Manuela DE GIORGI

Manuela DE GIORGI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01: STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio Corpo 2 - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 5640

Professore Associato  - Dipartimento di Beni Culturali

Area di competenza:

Settore Scientifico-Disciplinare: L-ART/01 "Storia dell'Arte Medievale"

Insegnamenti: Storia dell'Arte Medievale (C.d.L. Triennale in Beni Culturali) & Storia dell'Arte Bizantina (C.d.L. Magistrale in Storia dell'Arte)

Orario di ricevimento

La Docente riceve su appuntamento, preventivamente concordato inviando una e-mail a manuela.degiorgi@unisalento.it.

Recapiti aggiuntivi

Cellulare: +39 349 3152113

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

BIOGRAFIA: Dopo la laurea in Beni Culturali (2000, Università degli Studi di Lecce), ha frequentato la Scuola di Specializzazione in "Tutela e Valorizzazione" dell’Università della Tuscia (Viterbo), dove ha approfondito tematiche connesse alla diagnostica non invasiva e alla valorizzazione dei Beni Culturali. Nel 2002 ha conseguito un Master of Arts in Byzantine Studies presso il Centre for Byzantine, Ottoman and Modern Greek Studies (University of Birmingham, U.K.) con una tesi di iconografia bizantina. Nel 2006 ha discusso una tesi di dottorato in Storia dell’Arte dal titolo La pittura tardo-comnena in Italia meridionale e Sicilia: affreschi e icone (Università del Salento). Nell’ottobre del 2006, ha vinto una borsa di ricerca post-dottorale presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz. Presso lo stesso Istituto, dal febbraio 2009, ha ricoperto la posizione di Assistente Scientifica del Direttore. Dal novembre 2010 è Ricercatore presso l'Università del Salento.

È Associated Scholar presso l’IBAM-CNR (Catania & Lecce), il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Plank-Institut e la TUM (Technische Universität München); è stato valutatore per l’AQU de Catalunya (Agència per a la Qualitat del Sistema Universitari de Catalunya).

Ha tenuto numerose conferenze e seminari sia in Italia che all’estero.

 

DIDATTICA: Nel 2006 ha cominciato l’attività didattica prima col conferimento dell’insegnamento di Storia dell’Arte Bizantina presso la SSIS-Puglia (marzo-aprile), e poi con incarichi annuali a contratto presso l’Università della Calabria (a.a. 2006-2010). Dall’a.a. 2011-2012 tiene insegnamenti di Storia dell’Arte Medievale e di Storia dell’Arte Bizantina presso i Corsi di Studio del Beni Culturali (Università del Salento).

 

RICERCA: È stata Responsabile Scientifico: del progetto “DiaCavHe. Rocce e colori da salvare. Per un protocollo di ‘diagnostica di contesto’ del patrimonio rupestre” (IPERION CH.it (Integrated Platform for the European Research Infrastructure ON Culture Heritage.it) (2014-2015) con ISTI-CNR (Pisa), INO-CNR (Firenze & Lecce); ISTM-CNR (Perugia); IBAM-CNR (Lecce); Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Puglia (Bari); Comune di Mottola (Taranto); del progetto “Marmora Phrygiae. Il contributo della scultura di epoca bizantina della chiesa di San Filippo di Hierapolis: studio e catalogazione dei materiali” (Responsabile UR – Università del Salento nel progetto FIRB – Futuro in Ricerca “Marmora Fhrygiae: metodologie interdisciplinari per la conoscenza e la conservazione. Archeologia del costruito, informatica e scienze chimicofisiche per la ricostruzione storica dei cantieri e dell’approvvigionamento dei materiali lapidei di una città romana e bizantina dell’Asia Minore, Hierapolis di Frigia” (Protocollo MIUR: RBFR121D9W_004; Responsabile del Progetto: G. Scardozzi) (2012-2016). È Associated Investigator ai progetti: “CENOBIUM” (Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Plank-Institut); “Corpus della pittura bizantina in Italia meridionale e Sicilia (Università del Salento; Université Paris 1 Panthéon- Sorbonne; École Pratique des Hautes Études; UMR 8167 Orient et Méditerranée); “PARTHENOS – Pooling Activities, Resources and Tools for Heritage E-research Networking, Optimization and Synergies”, (http://www.parthenos-project.eu); “Medieval Georgia in a Cross-Cultural Perspective. Georgia and the Caucasus: Aesthetics, Art, and Architecture” (Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Plank-Institut, Firenze; Universität Basel, Basilea; George Chubinashvili NationalResearch Centre for Georgian Art History and Heritage Preservation, Tbilisi).

Dal 2002 e per tre stagioni ha partecipato alla Missione Archeologica Italiana, diretta da R. Pierobon dell’Università “Federico II” di Napoli, nel territorio di Iasos e del Golfo di Mandalya – Caria, (Asia Minore). Dal 2012 farà parte della Missione Archeologica Italiana di Hierapolis di Frigia (Turchia) già diretta da Francesco D’Andria, attualmente sotto la direzione da Grazia Semeraro.

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2022/2023

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Docente titolare Lucinia SPECIALE

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

  Ore del docente Manuela DE GIORGI in copresenza: 10.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'ARTE BIZANTINA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

HISTORY OF MEDIEVAL ART I

Degree course BENI CULTURALI

Course type Laurea

Language INGLESE

Credits 5.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 30.0

Year taught 2022/2023

For matriculated on 2021/2022

Course year 2

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter ITALO CINESE FINE ARTS

HISTORY OF MEDIEVAL ART II

Degree course BENI CULTURALI

Course type Laurea

Language INGLESE

Credits 4.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 24.0

Year taught 2022/2023

For matriculated on 2021/2022

Course year 2

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter ITALO CINESE FINE ARTS

A.A. 2021/2022

STORIA DELL'ARTE BIZANTINA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

A.A. 2020/2021

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2019/2020

STORIA DELL'ARTE BIZANTINA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

STORIA DELL'ARTE BIZANTINA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2018/2019

STORIA DELL'ARTE BIZANTINA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

STORIA DELL'ARTE BIZANTINA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

Torna all'elenco
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Docente titolare Lucinia SPECIALE

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

  Ore del docente Manuela DE GIORGI in copresenza: 10.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Si richiede una discreta conoscenza di base dell’intero sviluppo cronologico della storia delle forme artistiche nell’Occidente e nel vicino Oriente tra il IV e il XV secolo. È auspicabile una minima conoscenza della storia, della letteratura - cristiana e non - e delle forme della cultura scritta del medioevo. Sarebbe utile anche una certa capacità di orientarsi con gli strumenti metodologici e le fonti della storia dell’arte.

  1. Immagini e Sacre Scritture

Il corso si articolerà in due moduli. La prima parte presenterà una breve introduzione al metodo iconologico e alla particolare importanza che questo assume nello studio dell’arte medievale.

La seconda parte, che sarà svolta in codocenza, sarà dedicata a due casi di studio particolarmente significativi del rapporto che lega, nell’arte del medioevo, la forme rappresentative della storia sacra all’evoluzione della religiosità cristiana e ai suoi riti: 

A fine corso, gli allievi dovranno essere in grado di riconoscere e analizzare i testi figurativi presentati nel corso delle lezioni. Dovranno identificarne correttamente i soggetti, saper indicare le fonti letterarie e iconografiche della composizione e definire il contesto storico-culturale nella quale essa è maturata. Dovranno inoltre essere in grado di presentare in una forma corretta e opportunamente adeguata all’interlocutore - tanto sotto il profilo espositivo, che nella scelta dei contenuti - la materia trattata.

Le lezioni si svolgeranno prevalentemente con didattica frontale. Saranno programmati approfondimenti di singoli aspetti delle opere presentate, mediante seminari e, se possibile, sopralluoghi di studio.

La valutazione si articolerà in due momenti:

  • Verifiche periodiche condotte nell’arco delle lezioni di corso, che si prevede abbiano un andamento seminariale, aperto al contributo degli allievi.
  • Esame orale finale, che si svolgerà con entrambe le docenti.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi.

25 gennaio 2023

                                8 febbraio 2023

                               23 febbraio 2023

                                  5 aprile 2023

                                13 giugno 2023

                                29 giugno 2023

                                13 luglio 2023

                               6 settembre 2023

Gli studenti che non intendano o non abbiano la possibilità di frequentare il corso sono invitati a prendere contatto con il docente prima dell’inizio delle lezioni.

Il corso si articolerà in due moduli. La prima parte offrirà una breve introduzione storiografica sulla genesi e l’evoluzione del pensiero iconologico. Ne saranno rapidamente richiamati i principali passaggi evolutivi, soprattutto in relazione allo studio dell’arte medievale. La seconda parte sarà invece dedicata a due casi di studio particolarmente significativi del rapporto che lega, nell’arte del medioevo, la forme rappresentative della storia sacra all’evoluzione della religiosità cristiana e alla  suoi riti.

Saranno approfonditi la struttura e i soggetti delle storie evangeliche del Codex Purpureus di Rossano (VI secolo), che conserva la più antica sequenza neotestamentaria su pergamena che sia attualmente documentata.

Sarà inoltre riesaminata, alla luce delle ricerche più recenti, la più nota replica monumentale del ciclo della Genesi Cotton,  attestata nei mosaici della prima cupola dell’atrio di S. Marco.

Bibliografia

 

Generalia

 

G. J. Hoogewerff, ‹‹L’iconologie et son importance pour l’étude systematique de l’art chrétien››, in Rivista di Archeologia Cristiana, VIII (1931), pp. 53-82.

 

A. Grabar, Le vie dell’iconografia cristiana. Antichità e Medioevo,a cura di M. Della Valle, Milano, Jaca Book, 2015 [o edizioni precedenti], capitoli I, II, III, IV, V e VI.

 

J. Baschet, L’iconografia medievale, Milano: Jaca Book, 2014 [anche nell’originale edizione francese L’iconographie médiévale, Paris,  Gallimard, 2008] Introduzione e capitoli 1, 2, 4  

 

C. Frugoni, s.v. Iconografia e iconologia, in Enciclopedia dell’Arte Medievale,1996.

 

H. Toubert, ‹‹Iconografia e storia della spiritualità medievale››, in Un’arte orientata. Riforma gregoriana e iconografia, a cura di L. Speciale, Milano, Jaca Book, 2001, o successiva [1a ed. Cerf, Paris 1990], pp. 23-36.

 

Casi studio

 

L. Speciale, ‹‹YΠΟΘΕΣΙΣ ΚANΟΝΟΣ. Il ciclo evangelico del Codex Purpureus di Rossano: un’ipotesi di ricostruzione››, in Atti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia (serie III), Rendiconti, XCI (2019), pp. 377-431

 

H.L. Kessler, «The Cotton Genesis in situ: An Early Christian manuscript cycle on the walls of a thirteenth-century Venetian church», in The antique memory and the Middle Ages, a cura di I. Foletti – Z. Frantová, Roma, Viella, 2015 (Studia artium medievalium brunensia, 2 – I libri di Viella, Arte), pp. 11-28.

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE BIZANTINA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente dovrà dimostrare buone conoscenze della storia dell’arte medievale e delle dinamiche storiche mediterranee (dal IV al Trecento); padronanza degli strumenti di analisi (iconografica e formale) delle opere d’arte; capacità di comprendere e utilizzare adeguatamente la terminologia storico-artistica.

Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte bizantina dalla fondazione di Costantinopoli fino all’avvento dei Paleologi. Saranno considerati i più importanti monumenti e le opere maggiormente significative della capitale e delle province; particolare attenzione sarà dedicata a problemi di metodo, di periodizzazione e di contestualizzazione culturale delle opere.

Il corso si compone di due parti: la prima comprende i lineamenti generali della storia dell’arte bizantina (Modulo 1: 36 ore); la seconda parte, dal titolo Reliquie a Bisanzio tra accumulazione, depredazione e dispersione (Modulo 2: 6 ore) approfondisce temi legati al culto delle reliquie, al loro ruolo politico e alla produzione di reliquiari nella cultura bizantina.

Lo studente, al termine del corso, dovrà acquisire una conoscenza di base dello sviluppo dell’arte bizantina e sviluppare la capacità di comprendere pienamente i problemi di periodizzazione e delle più importanti questioni storiografiche; dovrà altresì conoscere le opere più rappresentative ed essere in grado di riconoscerle, contestualizzarle e analizzarle con un’adeguata padronanza di linguaggio.

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali saranno proiettate presentazioni powerpoint. Si prevede l’organizzazione di almeno due lezioni seminariali tenute da docenti esterni.

Esame orale. I criteri di valutazione dell’esame orale sono riportati nella tabella sotto.

Date degli appelli:

•          17 gennaio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          7 febbraio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          28 febbraio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 aprile 2023, ore 8:30 (appello ordinario con sospensione dell’attività didattica)

•          15 maggio 2023, ore 8:30 (appello straordinario* senza sospensione dell’attività didattica)

•          13 giugno 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          18 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          12 settembre 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          24 ottobre 2023, ore 8:30 (appello straordinario* senza sospensione dell’attività didattica).

 

* Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre.

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Gli studenti sono inviatati a controllare di volta in volta la data effettiva del singolo appello, la cui apertura sul sistema VOL avverrà sempre a ridosso dell’appello (10-14 giorni prima).

Le PPTs delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti sulla piattaforma https://formazioneonline.unisalento.it.

La frequenza è molto caldamente consigliata.

Il Docente riceve su appuntamento concordato via email scrivendo all’indirizzo manuela.degiorgi@unisalento.it.

Nella sezione MATERIALE DIDATTICO è disponibile il syllabus dell'insegnamento in lingua inglese.

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:

• Costantinopoli: la fondazione di una nuova capitale e la genesi dell’arte bizantina;

• Giustiniano e il ‘secolo d’oro’;

• Santa Sofia e il monastero di Santa Caterina;

• ‘immagine’ vs ‘eikón’;

• l’Iconoclastia;

• la rinascenza macedone: architettura, pittura monumentale e su tavola, miniatura, arti minori;

• l’età dei Comneni e i rapporti con l’Occidente;

• Costantinopoli latina;

• le periferie dell’Impero d’Oriente: Cappadocia, Italia meridionale, i Balcani;

• l’avvento dei Paleologi e declino di un Impero;

• le reliquie a Bisanzio tra storia, arte e culto.

I. Frequentanti:

Modulo 1

- N. Asutay-Effenberger – A. Effenberger, Bisanzio. L’Impero dell’arte, Torino: Einaudi, 2019, pp. 30-337.

Modulo 2

- The Cult of Relics in Byzantium and Beyond, eds. C. Hahn – H.A. Klein, Washington: Dumbarton Oaks Research Library and Collection, 2015, parti scelte (il PDF delle parti selezionate sarà reso disponibile sulla pagina-web dell’insegnamento nella sezione MATERIALE DIDATTICO).

__________________________________________________

II. Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti, alla bibliografia sopra indicata, DOVRANNO aggiungere la lettura la lettura a scelta di due tra i seguenti saggi:

- M. De Giorgi, «Interazioni del sacro. Forme e modelli di culto nella pittura bizantina di Puglia», in Convivium. Exchanges and interactions, V,1 (2018) pp. 112-125;

- M. De Giorgi, «La decorazione pittorica di San Simeone in Famosa a Massafra (TA) alla luce di recenti acquisizioni», in Dalle chiese in grotta alle aree della civiltà rupestre, Atti dell’VIII Convegno Internazionale sulla civiltà rupestre (Masseria San Domenico, Savelletri di Fasano, Brindisi, 29 novembre – 1 dicembre 2018), a cura di E. Menestò, Spoleto: CISAM, 2019 (Atti dei Convegni della Fondazione San Domenico, 8), pp. 207-236;

- M. De Giorgi, «Diagnostica di ipogei: il caso di studio di Mottola (TA)», in L’integrazione dei dati archeologici digitali - Esperienze e prospettive in Italia, Proceedings del Workshop L’integrazione dei dati archeologici digitali – Esperienze e prospettive in Italia (Lecce, Italia, 1-2 ottobre, 2015), a cura di P. Ronzino, 2016 (urn:nbn:de:0074-1656-8), pp. 141-159;

- M. Falla Castelfranchi, «La chiesa detta di Santa Marina: architettura e decorazione pittorica», in Muro Leccese. Chiesa di Santa Marina: il più antico ciclo nicolaiano del mondo bizantino, a cura di M. Falla Castelfranchi – S. Ortese,

Galatina: Congedo editore, 2018 (De là da mar, 5), pp. 1-38;

- M. Falla Castelfranchi, «Sul programma “monastico” dell'abbazia italogreca di S. Maria a Cerrate (Lecce), con particolare riferimento al ritratto di S. Davide di Tessalonica», in Nea Rhome, XVI (2019) pp. 131-140.

Gli studenti non frequentanti potranno richiedere i PDF dei saggi cui sono interessati direttamente alla docente, inviando una richiesta email a: manuela.degiorgi@unisalento.it

STORIA DELL'ARTE BIZANTINA (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Lo studente dovrà dimostrare buone conoscenze umanistiche di base, in particolare di storia dell’arte e storia per il periodo compreso tra la fine del mondo antico e gli inizi del Quattrocento; è necessaria la capacità di comprendere e utilizzare adeguatamente la terminologia storico-artistica.

Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte medievale dal Tardo Antico fino al Gotico Internazionale in Europa. Saranno affrontate problematiche di periodizzazione e di geografia artistica finalizzate ad offrire una specifica preparazione in ambito storico-artistico. Particolare attenzione sarà dedicata a problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità di applicare strumenti di analisi.

È previsto un approfondimento sul tema Frammenti rubati, frammenti ostentati: reliquie e reliquiari nel Medioevo. Un’introduzione.

Lo studente, al termine del corso, dovrà acquisire una conoscenza di base dello sviluppo dell’arte medievale e sviluppare la capacità di comprendere pienamente i problemi di periodizzazione e delle più importanti questioni storiografiche; dovrà sapere definire gli ambiti culturali della produzione artistica nel Medioevo; dovrà altresì conoscere le opere più rappresentative ed essere in grado di riconoscerle, contestualizzarle e analizzarle con un’adeguata padronanza di linguaggio.

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali saranno proiettate presentazioni powerpoint. Compatibilmente con la disponibilità degli studenti, alle lezioni frontali si affiancherà un viaggio-studio.

Esame orale con la possibilità di prove intermedie scritte sulla parte manualistica del corso, queste ultime da svolgersi durante il corso e riservate agli studenti frequentanti (almeno il 75% delle presenze).

I criteri di valutazione dell’esame orale sono riportati nella tabella sotto.

Date degli appelli:

•          17 gennaio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          7 febbraio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          28 febbraio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 aprile 2023, ore 8:30 (appello ordinario con sospensione dell’attività didattica)

•          15 maggio 2023, ore 8:30 (appello straordinario* senza sospensione dell’attività didattica)

•          13 giugno 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          18 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          12 settembre 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          24 ottobre 2023, ore 8:30 (appello straordinario* senza sospensione dell’attività didattica).

 

* Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre.

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Gli studenti sono inviatati a controllare di volta in volta la data effettiva del singolo appello, la cui apertura sul sistema VOL avverrà sempre a ridosso dell’appello (10-14 giorni prima).

La frequenza è molto caldamente consigliata.

Il Docente riceve su appuntamento concordato via email scrivendo all’indirizzo manuela.degiorgi@unisalento.it.

Nella sezione MATERIALE DIDATTICO è disponibile il syllabus dell'insegnamento in lingua inglese.

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:

• la crisi dell’arte classica in epoca tardo antica e la prima arte cristiana (con particolare riferimento all’architettura e alla cultura figurativa a Roma e Milano);

• Ravenna (V-VI secolo): il mosaico e l’arte bizantina;

• le invasioni barbariche, l’arte longobarda e la renovatio carolingia;

• la fortuna dell’antico;

• il ruolo dell’artista e committenti medievali;

• la rinascita dell’anno Mille e la genesi del Romanico in Europa e in Italia (area lombardo-emiliana; Venezia; il la Toscana e il centro-Italia; la Puglia, la Campania e la Sicilia);

• l’arte romanica oltre le cattedrali: la scultura e i sistemi decorativi monumentali;

• l’arte gotica nel Duecento: genesi e sviluppo in Europa;

• la cultura artistica federiciana;

• i Pisano e Arnolfo di Cambio;

• la pittura duecentesca: la questione greca e il ruolo della Toscana;

• tipologie e forme della pittura nel Duecento: le croci dipinte, le pale d’altare; le tavole agiografiche;

• Cimabue e Duccio di Buoninsegna;

• il cantiere di Assisi;

• Giotto e i giotteschi: le scuole regionali;

• il Trecento: Firenze, Siena, Avignone;

• l’arte di corte: Verona e Milano;

• il Gotico Internazionale;

• reliquie e reliquiari nel Medioevo.

I. Frequentanti:

- S. Settis – T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano: Einaudi Scuola-Mondadori Education, 2019: vol. 1. Dalla Preistoria alla Tarda Antichità, solo pp. 366-fine volume; vol. 2. Dall’Alto Medioevo alla fine del Trecento, tutto; vol. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, solo pp. 6-25;

         OPPURE

- G. Cricco – F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, solo la Versione gialla quarta edizione, con possibilità di espansione online e/o e-Book, Bologna: Zanichelli: vol. 2, Dall’arte paleocristiana a Giotto, 20164, tutto; vol. 3, Dal Gotico Internazionale al Manierismo, 20174, pp. 1-29. L’eventuale uso di edizioni diverse da quella sopra menzionata, va concordata con la Docente.

N. B. – Lo studio del manuale è OBBLIGATORIO. L’uso di manuali diversi da quelli indicati in bibliografia non è ammesso.

Bibliografia approfondimento:

- V.H. Elbern, a.v. «Reliquiario», in Enciclopedia dell’Arte Medievale, vol. IX, Roma: Istituto dell’Enciclopedia Italiana 1998, pp. 892-910 (in considerazione delle dimensioni del file, il PDF va richiesto direttamente alla docente, inviando una e-mail dal proprio indirizzo istituzionale);

- L. Canetti, in Frammenti di eternità: corpi e reliquie tra antichità e Medioevo, Roma: Viella 2002 (Sacro, santo / Nuova serie, 6), parti scelte (in considerazione delle dimensioni del file, il PDF va richiesto direttamente alla docente, inviando una e-mail dal proprio indirizzo istituzionale).

 

Per la preparazione dell’esame, è buona prassi ricorrere all’uso di compendi utili anche per i successivi insegnamenti di storia dell’arte previsti nel percorso formativo; a tal fine, si suggerisce la consultazione di volumi/dizionari dei termini artistici (per esempio: Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino: Giulio Einaudi Einaudi, 2006; OPPURE Arti e storia nel Medioevo, a cura di E. Castelnuovo – G. Sergi, vol. 2, Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, Torino: Giulio Einaudi, 2003).

L’Enciclopedia dell’Arte Medievale, 12 voll., Roma: Treccani, 1991-2002, costituisce un utile strumento per ulteriori approfondimenti (disponibile on-line http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/ enciclopedia-dell’arte-medievale/Enciclopedia_dell’_Arte_Medievale/ e in cartaceo, presso al Biblioteca del Dipartimento di Beni Culturali).

__________________________________________________

II. Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti, alla bibliografia sopra indicata, DOVRANNO aggiungere la lettura del seguente volume:

- P.J. Geary, Furta sacra: la trafugazione delle reliquie nel Medioevo (secoli IX-XI), Milano: Vita e Pensiero, 2000 (disponibile presso la Biblioteca Dipartimentale Aggregata di Storia Società Studi sull’Uomo – Sezione Studi Storici, Olivetani).

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Lo studente dovrà dimostrare buone conoscenze umanistiche di base, in particolare di storia dell’arte e storia per il periodo compreso tra la fine del mondo antico e gli inizi del Quattrocento; è necessaria la capacità di comprendere e utilizzare adeguatamente la terminologia storico-artistica.

Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte medievale dal Tardo Antico fino al Gotico Internazionale in Europa. Saranno affrontate problematiche di periodizzazione e di geografia artistica finalizzate ad offrire una specifica preparazione in ambito storico-artistico. Particolare attenzione sarà dedicata a problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità di applicare strumenti di analisi.

È previsto un approfondimento sul tema Frammenti rubati, frammenti ostentati: reliquie e reliquiari nel Medioevo. Un’introduzione.

Lo studente, al termine del corso, dovrà acquisire una conoscenza di base dello sviluppo dell’arte medievale e sviluppare la capacità di comprendere pienamente i problemi di periodizzazione e delle più importanti questioni storiografiche; dovrà sapere definire gli ambiti culturali della produzione artistica nel Medioevo; dovrà altresì conoscere le opere più rappresentative ed essere in grado di riconoscerle, contestualizzarle e analizzarle con un’adeguata padronanza di linguaggio.

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali saranno proiettate presentazioni powerpoint. Compatibilmente con la disponibilità degli studenti, alle lezioni frontali si affiancherà un viaggio-studio.

Esame orale con la possibilità di prove intermedie scritte sulla parte manualistica del corso, queste ultime da svolgersi durante il corso e riservate agli studenti frequentanti (almeno il 75% delle presenze).

I criteri di valutazione dell’esame orale sono riportati nella tabella sotto.

Date degli appelli:

•          17 gennaio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          7 febbraio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          28 febbraio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 aprile 2023, ore 8:30 (appello ordinario con sospensione dell’attività didattica)

•          15 maggio 2023, ore 8:30 (appello straordinario* senza sospensione dell’attività didattica)

•          13 giugno 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          18 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          12 settembre 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          24 ottobre 2023, ore 8:30 (appello straordinario* senza sospensione dell’attività didattica).

 

* Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre.

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Gli studenti sono inviatati a controllare di volta in volta la data effettiva del singolo appello, la cui apertura sul sistema VOL avverrà sempre a ridosso dell’appello (10-14 giorni prima).

La frequenza è molto caldamente consigliata.

Il Docente riceve su appuntamento concordato via email scrivendo all’indirizzo manuela.degiorgi@unisalento.it.

Nella sezione MATERIALE DIDATTICO è disponibile il syllabus dell'insegnamento in lingua inglese.

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:

• la crisi dell’arte classica in epoca tardo antica e la prima arte cristiana (con particolare riferimento all’architettura e alla cultura figurativa a Roma e Milano);

• Ravenna (V-VI secolo): il mosaico e l’arte bizantina;

• le invasioni barbariche, l’arte longobarda e la renovatio carolingia;

• la fortuna dell’antico;

• il ruolo dell’artista e committenti medievali;

• la rinascita dell’anno Mille e la genesi del Romanico in Europa e in Italia (area lombardo-emiliana; Venezia; il la Toscana e il centro-Italia; la Puglia, la Campania e la Sicilia);

• l’arte romanica oltre le cattedrali: la scultura e i sistemi decorativi monumentali;

• l’arte gotica nel Duecento: genesi e sviluppo in Europa;

• la cultura artistica federiciana;

• i Pisano e Arnolfo di Cambio;

• la pittura duecentesca: la questione greca e il ruolo della Toscana;

• tipologie e forme della pittura nel Duecento: le croci dipinte, le pale d’altare; le tavole agiografiche;

• Cimabue e Duccio di Buoninsegna;

• il cantiere di Assisi;

• Giotto e i giotteschi: le scuole regionali;

• il Trecento: Firenze, Siena, Avignone;

• l’arte di corte: Verona e Milano;

• il Gotico Internazionale;

• reliquie e reliquiari nel Medioevo.

I. Frequentanti:

- S. Settis – T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano: Einaudi Scuola-Mondadori Education, 2019: vol. 1. Dalla Preistoria alla Tarda Antichità, solo pp. 366-fine volume; vol. 2. Dall’Alto Medioevo alla fine del Trecento, tutto; vol. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, solo pp. 6-25;

         OPPURE

- G. Cricco – F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, solo la Versione gialla quarta edizione, con possibilità di espansione online e/o e-Book, Bologna: Zanichelli: vol. 2, Dall’arte paleocristiana a Giotto, 20164, tutto; vol. 3, Dal Gotico Internazionale al Manierismo, 20174, pp. 1-29. L’eventuale uso di edizioni diverse da quella sopra menzionata, va concordata con la Docente.

N. B. – Lo studio del manuale è OBBLIGATORIO. L’uso di manuali diversi da quelli indicati in bibliografia non è ammesso.

Bibliografia approfondimento:

- V.H. Elbern, a.v. «Reliquiario», in Enciclopedia dell’Arte Medievale, vol. IX, Roma: Istituto dell’Enciclopedia Italiana 1998, pp. 892-910 (in considerazione delle dimensioni del file, il PDF va richiesto direttamente alla docente, inviando una e-mail dal proprio indirizzo istituzionale);

- L. Canetti, in Frammenti di eternità: corpi e reliquie tra antichità e Medioevo, Roma: Viella 2002 (Sacro, santo / Nuova serie, 6), parti scelte (in considerazione delle dimensioni del file, il PDF va richiesto direttamente alla docente, inviando una e-mail dal proprio indirizzo istituzionale).

 

Per la preparazione dell’esame, è buona prassi ricorrere all’uso di compendi utili anche per i successivi insegnamenti di storia dell’arte previsti nel percorso formativo; a tal fine, si suggerisce la consultazione di volumi/dizionari dei termini artistici (per esempio: Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino: Giulio Einaudi Einaudi, 2006; OPPURE Arti e storia nel Medioevo, a cura di E. Castelnuovo – G. Sergi, vol. 2, Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, Torino: Giulio Einaudi, 2003).

L’Enciclopedia dell’Arte Medievale, 12 voll., Roma: Treccani, 1991-2002, costituisce un utile strumento per ulteriori approfondimenti (disponibile on-line http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/ enciclopedia-dell’arte-medievale/Enciclopedia_dell’_Arte_Medievale/ e in cartaceo, presso al Biblioteca del Dipartimento di Beni Culturali).

__________________________________________________

II. Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti, alla bibliografia sopra indicata, DOVRANNO aggiungere la lettura del seguente volume:

- P.J. Geary, Furta sacra: la trafugazione delle reliquie nel Medioevo (secoli IX-XI), Milano: Vita e Pensiero, 2000 (disponibile presso la Biblioteca Dipartimentale Aggregata di Storia Società Studi sull’Uomo – Sezione Studi Storici, Olivetani).

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Lo studente dovrà dimostrare buone conoscenze umanistiche di base, in particolare di storia dell’arte e storia per il periodo compreso tra la fine del mondo antico e gli inizi del Quattrocento; è necessaria la capacità di comprendere e utilizzare adeguatamente la terminologia storico-artistica.

Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte medievale dal Tardo Antico fino al Gotico Internazionale in Europa. Saranno affrontate problematiche di periodizzazione e di geografia artistica finalizzate ad offrire una specifica preparazione in ambito storico-artistico. Particolare attenzione sarà dedicata a problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità di applicare strumenti di analisi.

È previsto un approfondimento sul tema Frammenti rubati, frammenti ostentati: reliquie e reliquiari nel Medioevo. Un’introduzione.

Lo studente, al termine del corso, dovrà acquisire una conoscenza di base dello sviluppo dell’arte medievale e sviluppare la capacità di comprendere pienamente i problemi di periodizzazione e delle più importanti questioni storiografiche; dovrà sapere definire gli ambiti culturali della produzione artistica nel Medioevo; dovrà altresì conoscere le opere più rappresentative ed essere in grado di riconoscerle, contestualizzarle e analizzarle con un’adeguata padronanza di linguaggio.

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali saranno proiettate presentazioni powerpoint. Compatibilmente con la disponibilità degli studenti, alle lezioni frontali si affiancherà un viaggio-studio.

Esame orale con la possibilità di prove intermedie scritte sulla parte manualistica del corso, queste ultime da svolgersi durante il corso e riservate agli studenti frequentanti (almeno il 75% delle presenze).

I criteri di valutazione dell’esame orale sono riportati nella tabella sotto.

Date degli appelli:

•          17 gennaio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          7 febbraio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          28 febbraio 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 aprile 2023, ore 8:30 (appello ordinario con sospensione dell’attività didattica)

•          15 maggio 2023, ore 8:30 (appello straordinario* senza sospensione dell’attività didattica)

•          13 giugno 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          18 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          12 settembre 2023, ore 8:30 (appello ordinario)

•          24 ottobre 2023, ore 8:30 (appello straordinario* senza sospensione dell’attività didattica).

 

* Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre.

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Gli studenti sono inviatati a controllare di volta in volta la data effettiva del singolo appello, la cui apertura sul sistema VOL avverrà sempre a ridosso dell’appello (10-14 giorni prima).

La frequenza è molto caldamente consigliata.

Il Docente riceve su appuntamento concordato via email scrivendo all’indirizzo manuela.degiorgi@unisalento.it.

Nella sezione MATERIALE DIDATTICO è disponibile il syllabus dell'insegnamento in lingua inglese.

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:

• la crisi dell’arte classica in epoca tardo antica e la prima arte cristiana (con particolare riferimento all’architettura e alla cultura figurativa a Roma e Milano);

• Ravenna (V-VI secolo): il mosaico e l’arte bizantina;

• le invasioni barbariche, l’arte longobarda e la renovatio carolingia;

• la fortuna dell’antico;

• il ruolo dell’artista e committenti medievali;

• la rinascita dell’anno Mille e la genesi del Romanico in Europa e in Italia (area lombardo-emiliana; Venezia; il la Toscana e il centro-Italia; la Puglia, la Campania e la Sicilia);

• l’arte romanica oltre le cattedrali: la scultura e i sistemi decorativi monumentali;

• l’arte gotica nel Duecento: genesi e sviluppo in Europa;

• la cultura artistica federiciana;

• i Pisano e Arnolfo di Cambio;

• la pittura duecentesca: la questione greca e il ruolo della Toscana;

• tipologie e forme della pittura nel Duecento: le croci dipinte, le pale d’altare; le tavole agiografiche;

• Cimabue e Duccio di Buoninsegna;

• il cantiere di Assisi;

• Giotto e i giotteschi: le scuole regionali;

• il Trecento: Firenze, Siena, Avignone;

• l’arte di corte: Verona e Milano;

• il Gotico Internazionale;

• reliquie e reliquiari nel Medioevo.

I. Frequentanti:

- S. Settis – T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano: Einaudi Scuola-Mondadori Education, 2019: vol. 1. Dalla Preistoria alla Tarda Antichità, solo pp. 366-fine volume; vol. 2. Dall’Alto Medioevo alla fine del Trecento, tutto; vol. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, solo pp. 6-25;

         OPPURE

- G. Cricco – F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, solo la Versione gialla quarta edizione, con possibilità di espansione online e/o e-Book, Bologna: Zanichelli: vol. 2, Dall’arte paleocristiana a Giotto, 20164, tutto; vol. 3, Dal Gotico Internazionale al Manierismo, 20174, pp. 1-29. L’eventuale uso di edizioni diverse da quella sopra menzionata, va concordata con la Docente.

N. B. – Lo studio del manuale è OBBLIGATORIO. L’uso di manuali diversi da quelli indicati in bibliografia non è ammesso.

Bibliografia approfondimento:

- V.H. Elbern, a.v. «Reliquiario», in Enciclopedia dell’Arte Medievale, vol. IX, Roma: Istituto dell’Enciclopedia Italiana 1998, pp. 892-910 (in considerazione delle dimensioni del file, il PDF va richiesto direttamente alla docente, inviando una e-mail dal proprio indirizzo istituzionale);

- L. Canetti, in Frammenti di eternità: corpi e reliquie tra antichità e Medioevo, Roma: Viella 2002 (Sacro, santo / Nuova serie, 6), parti scelte (in considerazione delle dimensioni del file, il PDF va richiesto direttamente alla docente, inviando una e-mail dal proprio indirizzo istituzionale).

 

Per la preparazione dell’esame, è buona prassi ricorrere all’uso di compendi utili anche per i successivi insegnamenti di storia dell’arte previsti nel percorso formativo; a tal fine, si suggerisce la consultazione di volumi/dizionari dei termini artistici (per esempio: Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino: Giulio Einaudi Einaudi, 2006; OPPURE Arti e storia nel Medioevo, a cura di E. Castelnuovo – G. Sergi, vol. 2, Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, Torino: Giulio Einaudi, 2003).

L’Enciclopedia dell’Arte Medievale, 12 voll., Roma: Treccani, 1991-2002, costituisce un utile strumento per ulteriori approfondimenti (disponibile on-line http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/ enciclopedia-dell’arte-medievale/Enciclopedia_dell’_Arte_Medievale/ e in cartaceo, presso al Biblioteca del Dipartimento di Beni Culturali).

__________________________________________________

II. Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti, alla bibliografia sopra indicata, DOVRANNO aggiungere la lettura del seguente volume:

- P.J. Geary, Furta sacra: la trafugazione delle reliquie nel Medioevo (secoli IX-XI), Milano: Vita e Pensiero, 2000 (disponibile presso la Biblioteca Dipartimentale Aggregata di Storia Società Studi sull’Uomo – Sezione Studi Storici, Olivetani).

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
HISTORY OF MEDIEVAL ART I

Degree course BENI CULTURALI

Subject area L-ART/01

Course type Laurea

Credits 5.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 30.0

For matriculated on 2021/2022

Year taught 2022/2023

Course year 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2022 al 09/06/2023)

Language INGLESE

Subject matter ITALO CINESE FINE ARTS (A177)

It is advisable to have a good basic-knowledge in humanities, in particular in history of art and history of the Middle Ages (from Late Antique to the 12th century); good skills in understanding and using properly art-historical terminology are also required.

The course aims to outline the main features of the history of Medieval arts in Europe and Byzantium from Late Antique and the origins of Christian art in the Roman Empire up to the end of the Romanesque period (4th-12th century), a span of time generally labelled as “Dark Ages”. During classes, we will focus on key monuments and objects, considering a range of artistic media (architecture and monumental painting and sculpture; metalwork; stained glass; ivory carving; manuscript illumination). This rich material will be analyzed in its historical context, questioning how medieval art was made, used and perceived by medieval people. Matters related to materiality and craftsmanship, patronage and devotion, cult and cross-cultural exchange will be considered.

The course classes will focus on issues of periodization and artistic geography aimed at offering a specific preparation in the historical-artistic field. Particular attention will be paid to methodology problems, both to broaden the notions of the textbook (primary bibliography), and to acquire a good ability to apply analysis tools.

The course aims to make students acquiring tools for correct reading, analysis, philological and technical reconstruction of art works of the medieval period. Students must prove familiarity with art works, styles and iconography; they must acquire ability in identifying relationships between art works and/or artists and in outlining, in the respective periods, referring areas and contexts.

After completing this module, students will be expected to be able to:

  • identify the major artworks produced in the Medieval period as well as compare and contrast their stylistic characteristics;
  • describe the role of history, religion and culture played in the development of Medieval art and architecture;
  • differentiate and distinguish between various mediums used during the Medieval time period;
  • interpret the visual symbolism of Medieval art and its conveyance of cultural and religious values through a critical eye and improved visual literacy;
  • demonstrate a competency in the use of appropriate art historical terminology.

 

The course will develop with face-to-face lectures during which powerpoint presentations will be projected. Handouts and extra support during the self-learning hours will be provided by the teaching staff.

Attendance of classes and participation are expected at all class sessions and are highly recommended. More than three unexcused absences will have an adverse effect on the final grade for the course. If there are schedule conflicts, students must inform the teaching staff in advance.

Students recording collect four or more unexcused absences, will be considered non-attending students. Non-attendance for justified reasons (e.g. working student; health reasons, etc.) must be communicated to the lecturer within the first month from the beginning of the course lessons or promptly during the course.

I. Attending students:

Attendance and participation to classes (see above: 2) Knowledge and skills to be acquired): 40%; oral exam: 60%. Two short written assignments will be given during the course on topics from textbook.

______________________________________________________

 

II. Non-attending students: oral exam: 100%.

 

Table of evaluation criteria for the oral exam in relation to the achievement of teaching objectives (see above: Teaching methodology / methods):

Students can only book for the final exam using VOL system.

Exams’ calendar:

  • January 17, 2023, h. 8:30 (ordinary)
  • February 7, 2023, h. 8:30 (ordinary)
  • February 28, 2023, h. 8:30 (ordinary)
  • April 4, 2023, h. 8:30 (ordinary with teaching break)
  • May 15, 2023, h. 8:30 (extraordinary*, without teaching break)
  • June 13, 2023, h. 8:30 (ordinary)
  • July 4, 2023, h. 8:30 (ordinary)
  • July 18, 2023, h. 8:30 (ordinary)
  • September 12, 2023, ore 8:30 (ordinary)
  • October 24, 2023, h. 8:30 (extraordinary*, without teaching break).

Students are invited to check periodically the single exam date; the single exam date will be available on VOL two weeks before the effective date.

* Reserved to graduating students, students who has not completed university exams within set time period and students enrolled in the final year of the degree and master’s degree programmes that have finished the second semester classes.

Committee

Manuela De Giorgi (head of the Committe), Raffaele Casciaro, Lucinia Speciale (members).

The course will be taught in a 9-week block mode.

 

Weekly Outline

Week 1, two classes: Introduction; Early Christianity: the Age of Constantine: Christian basilicas; Early Christian architecture in Milan and Europe;

Week 2: Catacombs and sarcophagi; Monumental decoration of sacred spaces;

Week 3, two classes: Byzantium-‘New Rome’: the Age of Justinian; Ravenna: the art of mosaic and the ‘Byzantine’ Italy;

Week 4, two classes: The art(s) of the ‘Barbarians’ in Europe: architecture and visual culture in Europe; Carolingian Renaissance and Ottonian art; Illuminated manuscripts and minor arts (8th-11th century);

Week 5: The evolving concept of ‘sacred image’; European art between Byzantine Christianity and Islamic influence;

Week 6, two classes: The raise of Romanesque architecture: historical outline and the European context; Romanesque art and architecture in Italy: a ‘new’ geography;

Week 7, two classes: Romanesque cathedrals; The role of Venice; Norman Sicily; Sculpture and monumental decoration in Romanesque period;

Week 8, two classes: the role of the Benedictines in European art between in the 10th-12th century: Montecassino; the status of the artist;

Week 9: Pilgrimage and art in the Middle Ages.

PLEASE NOTEthat weeks 1, 3, 4, 6, 7 and 8 have two classes instead of one.

I. Attending students:

- M. Stokstad, Medieval Art, 2nd ed., Boulder: Westview Press, 2004 (selected parts).

 

PLEASE NOTE that textbook is COMPULSORY. The use of textbooks other than the one listed above in the Bibliography is not permitted.

 

Secondary bibliography:

  1. R. Krautheimer, Early Christian and Byzantine Architecture, Baltimore: Penguin Books (Pelican History of Art), 1965 (excellent discussion of Early Christian and Byzantine Architecture; particularly recommended are: Chapter 3 [section on Milan] and Chapters on buildings in Rome and Ravenna covered in class);
  2. C. Walker Bynum, Christian Materiality: An Essay on Religion in Late Medieval Europe, New York: Zone Books (Matter and Miracles), 2011, pp. 217-265;
  3. J.G.J. Alexander, Medieval illuminators and their methods of work, New Haven: Yale University Press, 1992 (selected parts);
  4. H. Focillon, The Art of the West in the Middle Ages, vol. I: Romanesque Art, 3rd ed., ed. J. Bony, Oxford: Oxford Phaidon, 1980 (selected parts);
  5. J. Elsner, «The Birth of Late Antiquity: Riegl and Strzygowski in 1901», in Art History 25 (2002), pp. 358-379;
  6. R. Nelson, «Living on the Byzantine Borders of Western Art», in Gesta 35 (1996), pp. 3-11;
  7. I. Weinryb, «Hildesheim Avant-Garde: Bronze, Columns, and Colonialism», in Speculum 93 (2018), pp. 728-782.

 

PLEASE NOTE that PDF of the following readings will be available during the course, partly on the course webpage in the MATERIALE DIDATTICO section (nrr. 2, 5, 6 and 7), partly on demand mailing to manuela.degiorgi@unisalento.it (nrr. 1, 3 and 4). Students attending course MUST select no less than three secondary readings.

 

For the preparation of the exam, it is a good practice to use compendia, dictionaries and similar material to considered helpful also for next art history courses included in the degree course; for this purpose, a useful working tool is:

The Enciclopedia dell’Arte Medievale, 12 vols., Roma: Treccani, 1991-2002, is an useful tool for further readings (available on-line https://www.treccani.it/enciclopedia/elenco-opere/Enciclopedia_dell%27_Arte_Medievale and in printed version at the Beni Culturali Departmental Library).

_________________________________________________________

II. Non-attending students:

Non-attending students, to successfully completed the course, MUST read all references of the Secondary bibliography.

HISTORY OF MEDIEVAL ART I (L-ART/01)
HISTORY OF MEDIEVAL ART II

Degree course BENI CULTURALI

Subject area L-ART/01

Course type Laurea

Credits 4.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 24.0

For matriculated on 2021/2022

Year taught 2022/2023

Course year 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2022 al 09/06/2023)

Language INGLESE

Subject matter ITALO CINESE FINE ARTS (A177)

HISTORY OF MEDIEVAL ART II (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE BIZANTINA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente dovrà dimostrare buone conoscenze della storia dell’arte medievale e delle dinamiche storiche mediterranee (dal IV al Trecento); padronanza degli strumenti di analisi (iconografica e formale) delle opere d’arte; capacità di comprendere e utilizzare adeguatamente la terminologia storico-artistica.

Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte bizantina dalla fondazione di Costantinopoli fino all’avvento dei Paleologi. Saranno considerati i più importanti monumenti e le opere maggiormente significative della capitale e delle province; particolare attenzione sarà dedicata a problemi di metodo, di periodizzazione e di contestualizzazione culturale delle opere.

Il corso si compone di due parti: la prima comprende i lineamenti generali della storia dell’arte bizantina (Modulo 1: 36 ore); la seconda parte, dal titolo Bisanzio e le icone: materia ed estetica (Modulo 2: 6 ore), di carattere seminariale e con il diretto coinvolgimento degli studenti, approfondisce temi legati al genere dell’icona nella cultura figurativa bizantina.

Lo studente, al termine del corso, dovrà acquisire una conoscenza di base dello sviluppo dell’arte bizantina e sviluppare la capacità di comprendere pienamente i problemi di periodizzazione e delle più importanti questioni storiografiche; dovrà altresì conoscere le opere più rappresentative ed essere in grado di riconoscerle, contestualizzarle e analizzarle con un’adeguata padronanza di linguaggio.

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali saranno proiettate presentazioni powerpoint.

È previsto un esame orale con la possibilità di prove intermedie scritte sulla parte manualistica del corso, queste ultime da svolgersi durante il corso e riservate agli studenti frequentanti (almeno il 75% delle presenze).

Per i criteri di valutazione dell’esame orale, cfr. la Griglia_Valutazione_STORIA_DELL_ARTE (RISORSE CORRELATE nella homepage del Docente).

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Date degli appelli:

•          18 gennaio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          8 febbraio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          22 febbraio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          5 aprile 2022, ore 8:30 (appello ordinario d’esame per studenti in debito, con sospensione dell’attività didattica)

•          17 maggio 2022, ore 8:30 (appello straordinario senza sospensione dell’attività didattica)

•          13 giugno 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          18 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          14 settembre 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          14 ottobre 2022, ore 8:30 (appello straordinario senza sospensione dell’attività didattica).

Gli studenti sono inviatati a controllare di volta in volta la data effettiva del singolo appello, la cui apertura sul sistema VOL avverrà sempre entro le due settimane immediatamente precedenti.

Le PPTs delle lezioni che la Docente metterà a disposizione degli studenti sulla piattaforma https://formazioneonline.unisalento.it.

La frequenza è molto caldamente consigliata.

Il Docente è disponibile su appuntamento previa comunicazione via email all’indirizzo manuela.degiorgi@unisalento.it.

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:

• Costantinopoli: la fondazione di una nuova capitale e la genesi dell’arte bizantina;

• Giustiniano e il ‘secolo d’oro’;

• Santa Sofia e il monastero di Santa Caterina;

• ‘immagine’ vs ‘eikón’;

• l’Iconoclastia;

• la rinascenza macedone: architettura, pittura monumentale e su tavola, miniatura, arti minori;

• l’età dei Comneni e i rapporti con l’Occidente;

• Costantinopoli latina;

• le periferie dell’Impero d’Oriente: Cappadocia, Italia meridionale, i Balcani;

• l’avvento dei Paleologi e declino di un Impero.

I. Frequentanti:

Modulo 1

- N. Asutay-Effenberger – A. Effenberger, Bisanzio. L’Impero dell’arte, Torino: Einaudi, 2019, pp. 30-337.

Modulo 2

- L. Lafontaine-Dosogne, a.v. «Icona», in Enciclopedia dell’Arte Medievale, vol. VII, Roma 1996, pp. 263-276 (il PDF è disponibile nella sezione File del TEAM del corso);

- L. Brubaker, «Introduction: The Sacred Image» & «Conclusion: Image, Audience, and Place: Interaction and Reproduction», in The Sacred Image. East and West, a cura di R. Ousterhout – L. Brubaker, Urbana – Chicago: University of Illinois Press, 1995, pp. 1-24 & 204-220 (il PDF è disponibile nella sezione File del TEAM del corso).

 

L’Enciclopedia dell’Arte Medievale, 12 voll., Roma: Treccani, 1991-2002, costituisce un utile strumento per ulteriori approfondimenti (disponibile on-line http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/ enciclopedia-dell’arte-medievale/Enciclopedia_dell’_Arte_Medievale/ e in cartaceo, presso al Biblioteca del Dipartimento di Beni Culturali).

 

II. Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti, alla bibliografia sopra indicata, DOVRANNO aggiungere la lettura a scelta di uno dei seguenti volumi:

- L. Brubaker, L’invenzione dell’iconoclasmo bizantino, ed. ital. a cura di M.C. Carile, Roma: Viella, 2016 (I libri di Viella, 224);

- E. Kitzinger, Il culto delle immagini. L’arte bizantina dal cristianesimo delle origini all’Iconolastia, Firenze: La Nuova Italia, 1992 (Lezioni, 4).

STORIA DELL'ARTE BIZANTINA (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Lo studente dovrà dimostrare buone conoscenze umanistiche di base, in particolare di storia dell’arte e storia per il periodo compreso tra la fine del mondo antico e gli inizi del Quattrocento; è necessaria la capacità di comprendere e utilizzare adeguatamente la terminologia storico-artistica.

Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte medievale dal Tardo Antico fino al Gotico Internazionale in Europa. Saranno affrontate problematiche di periodizzazione e di geografia artistica finalizzate ad offrire una specifica preparazione in ambito storico-artistico. Particolare attenzione sarà dedicata a problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità di applicare strumenti di analisi.

Sono inoltre previsti un approfondimento sul tema Genesi e sviluppo dell’icona nel Medioevo tra Roma e Bisanzio e un ciclo di seminari sul tema La lunga durata dell’icona in Puglia tra Medioevo ed età moderna (attività didattica integrativa non obbligatoria).

Lo studente, al termine del corso, dovrà acquisire una conoscenza di base dello sviluppo dell’arte medievale e sviluppare la capacità di comprendere pienamente i problemi di periodizzazione e delle più importanti questioni storiografiche; dovrà altresì conoscere le opere più rappresentative ed essere in grado di riconoscerle, contestualizzarle e analizzarle con un’adeguata padronanza di linguaggio.

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali saranno proiettate presentazioni powerpoint.

È previsto un esame orale con la possibilità di prove intermedie scritte sulla parte manualistica del corso, queste ultime da svolgersi durante il corso e riservate agli studenti frequentanti (almeno il 75% delle presenze).

Per i criteri di valutazione dell’esame orale, cfr. la Griglia_Valutazione_BBCC (RISORSE CORRELATE nella homepage del docente).

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Date degli appelli:

•          18 gennaio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          8 febbraio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          22 febbraio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          5 aprile 2022, ore 8:30 (appello ordinario d’esame per studenti in debito, con sospensione dell’attività didattica)

•          17 maggio 2022, ore 8:30 (appello straordinario senza sospensione dell’attività didattica)

•          13 giugno 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          18 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          14 settembre 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          14 ottobre 2022, ore 8:30 (appello straordinario senza sospensione dell’attività didattica).

Il Docente è disponibile su appuntamento previa comunicazione via email all’indirizzo manuela.degiorgi@unisalento.it.

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:

• la crisi dell’arte classica in epoca tardo antica e la prima arte cristiana (con particolare riferimento all’architettura e alla cultura figurativa a Roma e Milano);

• Ravenna (V-VI secolo): il mosaico e l’arte bizantina;

• le invasioni barbariche, l’arte longobarda e la renovatio carolingia;

• la fortuna dell’antico;

• il ruolo dell’artista e committenti medievali;

• la rinascita dell’anno Mille e la genesi del Romanico in Europa e in Italia (area lombardo-emiliana; Venezia; il la Toscana e il centro-Italia; la Puglia, la Campania e la Sicilia);

• l’arte romanica oltre le cattedrali: la scultura e i sistemi decorativi monumentali;

• l’arte gotica nel Duecento: genesi e sviluppo in Europa;

• la cultura artistica federiciana;

• i Pisano e Arnolfo di Cambio;

• la pittura duecentesca: la questione greca e il ruolo della Toscana;

• tipologie e forme della pittura nel Duecento: le croci dipinte, le pale d’altare; le tavole agiografiche;

• Cimabue e Duccio di Buoninsegna;

• il cantiere di Assisi;

• Giotto e i giotteschi: le scuole regionali;

• il Trecento: Firenze, Siena, Avignone;

• l’arte di corte: Verona e Milano;

• il Gotico Internazionale;

• le icone medievali tra Roma e Bisanzio.

I. Frequentanti:

- S. Settis – T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano: Einaudi Scuola-Mondadori Education, 2019: vol. 1. Dalla Preistoria alla Tarda Antichità, solo pp. 366-fine volume; vol. 2. Dall’Alto Medioevo alla fine del Trecento, tutto; vol. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, solo pp. 6-25;

         OPPURE

- G. Cricco – F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, solo la Versione gialla quarta edizione, con possibilità di espansione online e/o e-Book, Bologna: Zanichelli: vol. 2, Dall’arte paleocristiana a Giotto, 20164, tutto; vol. 3, Dal Gotico Internazionale al Manierismo, 20174, pp. 1-29. L’eventuale uso di edizioni diverse da quella sopra menzionata, va concordata con la Docente.

 

N. B. – Lo studio del manuale è OBBLIGATORIO. L’uso di manuali diversi da quelli indicati in bibliografia non è ammesso.

 

Bibliografia approfondimento:

- L. Lafontaine-Dosogne, a.v. «Icona», in Enciclopedia dell’Arte Medievale, vol. VII, Roma 1996, pp. 263-276 (il PDF sarà reso disponibile sulla pagina-web UniSalento della Docente, nella sezione MATERIALE DIDATTICO);

- P. Belli D’Elia, «Fra tradizione e rinnovamento. Le icone dell’XI al XIV secolo», in Icone di Puglia e Basilicata dal Medioevo al Settecento, catalogo della mostra (Bari, Pinacoteca Provinciale, 9 ottobre – 1 dicembre 1988), Milano 1988, pp. 19-30 (il PDF sarà reso disponibile sulla pagina-web UniSalento della Docente, nella sezione MATERIALE DIDATTICO).

 

Per la preparazione dell’esame, è buona prassi ricorrere all’uso di compendi utili anche per i successivi insegnamenti di storia dell’arte previsti nel percorso formativo; a tal fine, si suggerisce la consultazione di un manuale dei termini artistici (per esempio: F. Gualdoni, Dizionario Skira dei termini artistici, Ginevra: Skira, 2010) e di uno sulle tecniche artistiche (per esempio: Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino: Giulio Einaudi Einaudi, 2006; OPPURE Arti e storia nel Medioevo, a cura di E. Castelnuovo – G. Sergi, vol. 2, Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, Torino: Giulio Einaudi Einaudi, 2003, pp. 427-fine).

L’Enciclopedia dell’Arte Medievale, 12 voll., Roma: Treccani, 1991-2002, costituisce un utile strumento per ulteriori approfondimenti (disponibile on-line http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/ enciclopedia-dell’arte-medievale/Enciclopedia_dell’_Arte_Medievale/ e in cartaceo, presso al Biblioteca del Dipartimento di Beni Culturali).

 

II. Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti, alla bibliografia sopra indicata, DOVRANNO aggiungere il seguente saggio:

- M. Gianandrea, «L’immagine ‹s-velata›. Riflessioni sulla longue durée circa l’allestimento e la fruizione delle icone mariane medievali a Roma», in Römisches Jahrbuch der Bibliotheca Hertziana 42 (2015-2016), pp. 69-85 (il PDF sarà reso disponibile sulla pagina-web UniSalento della Docente, nella sezione MATERIALE DIDATTICO).

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Lo studente dovrà dimostrare buone conoscenze umanistiche di base, in particolare di storia dell’arte e storia per il periodo compreso tra la fine del mondo antico e gli inizi del Quattrocento; è necessaria la capacità di comprendere e utilizzare adeguatamente la terminologia storico-artistica.

Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte medievale dal Tardo Antico fino al Gotico Internazionale in Europa. Saranno affrontate problematiche di periodizzazione e di geografia artistica finalizzate ad offrire una specifica preparazione in ambito storico-artistico. Particolare attenzione sarà dedicata a problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità di applicare strumenti di analisi.

Sono inoltre previsti un approfondimento sul tema Genesi e sviluppo dell’icona nel Medioevo tra Roma e Bisanzio e un ciclo di seminari sul tema La lunga durata dell’icona in Puglia tra Medioevo ed età moderna (attività didattica integrativa non obbligatoria).

Lo studente, al termine del corso, dovrà acquisire una conoscenza di base dello sviluppo dell’arte medievale e sviluppare la capacità di comprendere pienamente i problemi di periodizzazione e delle più importanti questioni storiografiche; dovrà altresì conoscere le opere più rappresentative ed essere in grado di riconoscerle, contestualizzarle e analizzarle con un’adeguata padronanza di linguaggio.

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali saranno proiettate presentazioni powerpoint.

È previsto un esame orale con la possibilità di prove intermedie scritte sulla parte manualistica del corso, queste ultime da svolgersi durante il corso e riservate agli studenti frequentanti (almeno il 75% delle presenze).

Per i criteri di valutazione dell’esame orale, cfr. la Griglia_Valutazione_BBCC (RISORSE CORRELATE nella homepage del docente).

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Date degli appelli:

•          18 gennaio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          8 febbraio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          22 febbraio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          5 aprile 2022, ore 8:30 (appello ordinario d’esame per studenti in debito, con sospensione dell’attività didattica)

•          17 maggio 2022, ore 8:30 (appello straordinario senza sospensione dell’attività didattica)

•          13 giugno 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          4 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          18 luglio 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          14 settembre 2022, ore 8:30 (appello ordinario)

•          14 ottobre 2022, ore 8:30 (appello straordinario senza sospensione dell’attività didattica).

Il Docente è disponibile su appuntamento previa comunicazione via email all’indirizzo manuela.degiorgi@unisalento.it.

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:

• la crisi dell’arte classica in epoca tardo antica e la prima arte cristiana (con particolare riferimento all’architettura e alla cultura figurativa a Roma e Milano);

• Ravenna (V-VI secolo): il mosaico e l’arte bizantina;

• le invasioni barbariche, l’arte longobarda e la renovatio carolingia;

• la fortuna dell’antico;

• il ruolo dell’artista e committenti medievali;

• la rinascita dell’anno Mille e la genesi del Romanico in Europa e in Italia (area lombardo-emiliana; Venezia; il la Toscana e il centro-Italia; la Puglia, la Campania e la Sicilia);

• l’arte romanica oltre le cattedrali: la scultura e i sistemi decorativi monumentali;

• l’arte gotica nel Duecento: genesi e sviluppo in Europa;

• la cultura artistica federiciana;

• i Pisano e Arnolfo di Cambio;

• la pittura duecentesca: la questione greca e il ruolo della Toscana;

• tipologie e forme della pittura nel Duecento: le croci dipinte, le pale d’altare; le tavole agiografiche;

• Cimabue e Duccio di Buoninsegna;

• il cantiere di Assisi;

• Giotto e i giotteschi: le scuole regionali;

• il Trecento: Firenze, Siena, Avignone;

• l’arte di corte: Verona e Milano;

• il Gotico Internazionale;

• le icone medievali tra Roma e Bisanzio.

I. Frequentanti:

- S. Settis – T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano: Einaudi Scuola-Mondadori Education, 2019: vol. 1. Dalla Preistoria alla Tarda Antichità, solo pp. 366-fine volume; vol. 2. Dall’Alto Medioevo alla fine del Trecento, tutto; vol. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, solo pp. 6-25;

         OPPURE

- G. Cricco – F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, solo la Versione gialla quarta edizione, con possibilità di espansione online e/o e-Book, Bologna: Zanichelli: vol. 2, Dall’arte paleocristiana a Giotto, 20164, tutto; vol. 3, Dal Gotico Internazionale al Manierismo, 20174, pp. 1-29. L’eventuale uso di edizioni diverse da quella sopra menzionata, va concordata con la Docente.

 

N. B. – Lo studio del manuale è OBBLIGATORIO. L’uso di manuali diversi da quelli indicati in bibliografia non è ammesso.

 

Bibliografia approfondimento:

- L. Lafontaine-Dosogne, a.v. «Icona», in Enciclopedia dell’Arte Medievale, vol. VII, Roma 1996, pp. 263-276 (il PDF è disponibile nella sezione File del TEAM del corso);

- P. Belli D’Elia, «Fra tradizione e rinnovamento. Le icone dell’XI al XIV secolo», in Icone di Puglia e Basilicata dal Medioevo al Settecento, catalogo della mostra (Bari, Pinacoteca Provinciale, 9 ottobre – 1 dicembre 1988), Milano 1988, pp. 19-30 (il PDF è disponibile nella sezione File del TEAM del corso).

 

Per la preparazione dell’esame, è buona prassi ricorrere all’uso di compendi utili anche per i successivi insegnamenti di storia dell’arte previsti nel percorso formativo; a tal fine, si suggerisce la consultazione di un manuale dei termini artistici (per esempio: F. Gualdoni, Dizionario Skira dei termini artistici, Ginevra: Skira, 2010) e di uno sulle tecniche artistiche (per esempio: Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino: Giulio Einaudi Einaudi, 2006; OPPURE Arti e storia nel Medioevo, a cura di E. Castelnuovo – G. Sergi, vol. 2, Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, Torino: Giulio Einaudi Einaudi, 2003, pp. 427-fine).

L’Enciclopedia dell’Arte Medievale, 12 voll., Roma: Treccani, 1991-2002, costituisce un utile strumento per ulteriori approfondimenti (disponibile on-line http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/ enciclopedia-dell’arte-medievale/Enciclopedia_dell’_Arte_Medievale/ e in cartaceo, presso al Biblioteca del Dipartimento di Beni Culturali).

 

II. Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti, alla bibliografia sopra indicata, DOVRANNO aggiungere il seguente saggio:

- M. Gianandrea, «L’immagine ‹s-velata›. Riflessioni sulla longue durée circa l’allestimento e la fruizione delle icone mariane medievali a Roma», in Römisches Jahrbuch der Bibliotheca Hertziana 42 (2015-2016), pp. 69-85 (il PDF è disponibile nella sezione MATERIALE DIDATTICO del corso).