Luigi ABIUSI

Luigi ABIUSI

Docente a contratto

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Ex Monastero degli Olivetani - Viale San Nicola - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Professore a contratto

Orario di ricevimento

Martedì dalle ore 15 alle ore 17

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Curriculum Vitae

Luigi Abiusi (Altamura 1974). Critico letterario e cinematografico, musicale. È stato selezionatore per la "Settimana Internazionale della critica" della Mostra del cinema di Venezia. Dirige la rivista di cultura cinematografica Uzak.it e scrive sul quotidiano "Il Manifesto" e sui periodici "Critica letteraria", "Filmcritica", "Duels.it", "Filmparlato.com", "Alias", “Cinecritica”, "Fata Morgana". Collabora con l'enciclopedia del cinema Treccani per la quale ha curato le voci su, tra gli altri, l'ultimo Angelopoulos, Weerasethakul, Alber Serra, Tsukamoto. È docente a contratto presso l'Università di Bari, dove si occupa di storia letteraria ed estetica del cinema; presso l'Università del Salento dove insegna "Cinema, fotografia, televisione"; e presso l'Istituto Universitario per mediatori linguistici "Carlo Bo", dove insegna Letteratura italiana contemporanea. Tra le ultime sue pubblicazioni i volumi "Per gli occhi magnetici. Campana Pasolini Erice Tarantino" (2011) e "Tempo di Campana. Divenire della poesia tra Nietzsche e Deleuze" (2008). Ha curato il volume "Il film in cui nuoto è una febbre. Registi fuori dagli scheRmi" e dirige per l'Apulia Film Commission la rassegna di cinema internazionale ad esso collegata. Come poeta ha pubblicato i volumi "Non un segno" (2002) e "Dei comprimari riflessi" (2008).

Didattica

A.A. 2019/2020

Cinema, fotografia e televisione

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

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Cinema, fotografia e televisione

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

nessuno

Il corso parte da una concezione propedeutica del Neorealismo visto attraverso gli occhi di studiosi quali Bazin e Deleuze, quindi soprattutto dal punto di vista della sua rivoluzione formale (fino a divenire vera e propria ontologia), e procede nell'indagine di un cinema che ne assume l'eredità (trasfigurandola), da Antonioni a Pasolini, fino agli esiti più contemporanei: Lisandro Alonso, Bruno Dumont, Apichatpong Weerasethakul, i fratelli Safdie.

Il presupposto del corso è di ricollegare l'immagine cinematografica al pensiero filosofico, alle teorie della percezione riscontrabili tanto in Rossellini quanto in Alonso.

Il corso prevede lezioni frontali con supporto iconografico, filmografico.

L'esame si svolge tramite colloquio.

3 giugno 2020, ore 10,30

19 giugno 2020, ore 10,30

7 luglio 2020, ore 10,30

14 settembre 2020, ore 11,30

29 settembre 2020, ore 11,30

Programma di Cinema, fotografia, televisione

a.a. 2019-2020

(Corso di Scienze della formazione primaria, laurea magistrale – Università del Salento)

 

 

I) La scoperta del reale.

Da Rossellini ad Antonioni

 

Testo di riferimento: R. De Gaetano, Cinema italiano: forme, identità, stili di vita, Pellegrini Editore, Cosenza 2018.

 

- Il Neorealismo o della reinvenzione del cinema (pp. 61-66).

- La forza del reale (pp. 67-71).

- L'evento oltre l'immagine (pp. 73-81).

- Oltre l'illusione (pp. 83-89)

- Viaggio in Italia o della credenza (pp. 103-109)

- Antonioni, la potenza della forma (pp.121-124)

 

 

II) L'invenzione del reale nel cinema contemporaneo.

 

a) Alonso, Dumont, Weerasethakul.

 

Testo di riferimento: L. Abiusi (a cura), Il film in cui nuoto è una febbre. 10 registi fuori dagli schermi, Caratterimobili, Bari 2012 (reperibile tra i materiali didattici).

- Lisandro Alonso. L'enigma dell'estensione, di Luigi Abiusi (pp. 15-27).

- Bruno Dumont. Del sub-realismo, di Giulio Sangiorgio e Alessandro Baratti (pp. 57-60).

- Apichatpong Weerasethakul. Misteriosi oggetti della memoria, di Massimo Causo (pp. 131-138).

 

b) Fantasmi d'amore.

 

- Morbo Amoroso, di Luigi Abiusi, in «Filmcritica» n.700, in corso di stampa (reperibile tra i materiali didattici).

- L'Amour Toujours, di Luigi Abiusi, in «Fata Morgana Web»: https://www.fatamorganaweb.unical.it/index.php/2020/02/24/diamanti-grezzi-josh-benny-safdie/

 

 

Filmografia

- Viaggio in Italia (1954) di Roberto Rossellini

- Professione reporter (1975) di Michelangelo Antonioni

- The Brown Bunny (2003) di Vincent Gallo

- Liverpool (2008) di Lisandro Alonso

- Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti (2010) di Apichatpong Weerasethakul

- Hors Satan (2011) di Bruno Dumont

- Un été brulant (2011) di Philip Garrel

- Diamanti grezzi (2019) di Safdie Brothers

 

- R. De Gaetano, Cinema italiano: forme, identità, stili di vita, Pellegrini editore, Cosenza 2018.

- L. Abiusi (a cura), Il film in cui nuoto è una febbre. 10 registi fuori dagli schermi, Caratterimobili, Bari 2012.

- A. Bazin, Che cos'è il cinema, Garzanti, Milano 1999.

- G. Deleuze, L'immagine-movimento, Einaudi, Torino 2016.

- G. Deleuze, L'immagine-tempo, Einaudi, Torino 2017.

- P.P. Pasolini, Empirismo eretico, Garzanti, Milano, 2014.

Cinema, fotografia e televisione (L-ART/06)

Temi di ricerca

Luigi Abiusi si occupa di letteratura contemporanea, letterature comparate e di teoria ed estetica del cinema (con particolare attenzione al cinema contemporaneo d'avanguardia), cercando le interrelazioni che si instaurano tra queste discipline e in generale tra cinema, letteratura e musica. Numerosi i suoi studi su cinema e poesia (da Dino Campana in rapporto alla scrittura cinematografica, a Pasolini tra cinema e la prima poesia casarsese), proprio sul concetto di cinema di poesia, e sui fondamenti filosofici dell'immagine contemporanea.