Lucinia SPECIALE

Lucinia SPECIALE

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01: STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio ex INAPLI - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 5639

professore associato in storia dell'arte medievale

Area di competenza:

Storia dell'arte medievale, Archeologia e storia del libro illustrato tra Oriente e Occidente, Origine ed evoluzione dei sistemi d'immagine dell'arte cristiana, Storia e significato delle immagini.

Anno Accademico 2017/2018

Corso di laurea magistrale in Storia dell'arte

Insegnamenti: 

Iconografia e iconologia

Storia della miniatura

Appelli d'esame  sessione autunnale e invernale

 

Iconografia e iconologia

 

3 ottobre 2018

stanza PP7  h. 10.00

13 dicembre 2018

stanza PP7  h. 9.00

30 gennaio  2019

stanza PP7 h. 9.00

13 febbraio 2019

 

 

Storia della miniatura

 

3 ottobre 2018

stanza PP7  h. 10.00

12 dicembre 2018

stanza PP7  h. 9.00

30 gennaio  2019

stanza PP7 h. 9.00

13 febbraio 2019

stanza PP7 h. 9.00

Storia dell'arte dell'India

NB. per questo insegnamento non è possibile prenotarsi con il sistema VOL

si prega di inviare una prenotazione per email: lucinia.speciale@unisalento.it

 

Anno Accademico 2018  2019

Corso di laurea magistrale in Storia dell'arte

Insegnamenti: 

Storia dell’arte medievale: metodologia della didattica e della ricerca (9CFU)

Storia della miniatura (6CFU)

Storia delle biblioteche: materiali per una storia delle biblioteche.  Modulo I  Dall’Antichità al basso medioevo (3CFU)

Orario di ricevimento

giovedì 10-12. Concluso il periodo di lezioni si prega di prendere contatto per posta elettronica o telefonicamente

Recapiti aggiuntivi

Dipartimento di Beni Culturali Via Dalmazio Birago 64 tel. +39 0832295639 mob.+39 3383191200

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Curriculum Vitae

Lucinia Speciale si è laureata e specializzata in storia dell’arte medievale a Roma, presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Roma 1, "La Sapienza". Le dissertazioni di tesi, entrambe sfociate in una pubblicazione, erano dedicate alla storia del libro illustrato.

Per tre anni (1988-1991), grazie ad un programma NATO-CNR, è stata inserita nell'équipe di ricerca guidata da Hélène Toubert presso l'Institut de Recherche et d'Histoire des Textes (CNRS), con sede a Parigi. Presso l'IRHT ha svolto una ricerca sul rapporto tra le pratiche d'atelier e la trasmissione manoscritta dei ricettari di colori medievali. 

Dal 1994 svolge attività di docente presso l’Università di Lecce, poi del Salento. Dal 2001 è in ruolo presso quest’ultimo ateneo come professore associato in “Storia dell’arte medievale”. In questa veste ha tenuto corsi di “Storia dell’arte medievale”, “Storia della miniatura” e “Storia dell’arte bizantina”. È docente presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu” e il Dottorato in “Scienze del Patrimonio” dello stesso ateneo. 

Ha svolto a vario titolo attività didattica presso istituzioni italiane ed estere: il Centre d'Études Superieures de Civilisation Médiévale di Poitiers, L’Université di Rennes, la Hebrew University of Hierusalem, la Universitat Politècnica de València, L’Istituto Centrale per la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Archivistico e Librario. 

È componente di diversi comitati scientifici, tra questi quello dell’Associazione Internazionale degli Storici dell’Arte Medievale, quella del “Centro di Studi Longobardi”, delle Edizioni Studium e della “Fondazione di Terra d’Otranto”. Socia della Società Internazionale di Storia della miniatura, dal 2007 è componente della redazione della “Rivista di storia della miniatura”. Svolge correntemente attività come referee per riviste scientifiche di settore italiane e straniere.  

Ha spesso collaborato con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, svolgendo attività di schedatura e di consulenza scientifica per le soprintendenze di Caserta, Napoli, Salerno, Roma, e in più occasioni per l’Istituto Centrale per la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Archivistico e Librario. Presso la Scuola di Alta Formazione di quest’ultimo ha esercitato anche attività di docenza per l’insegnamento di “Storia dell’arte medievale” (AA. 2012/2013-AA. 2015/2016), seguendo anche lavori di tesi.

Dal febbraio 2016 al gennaio 2019 è stata segretaria dell’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli. 

 

Didattica

A.A. 2018/2019

STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2016/2017

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2015/2016

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2014/2015

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso BENI CULTURALI

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

STORIA DELLA MINIATURA (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Si richiede una buona conoscenza della civiltà artistica dell’Occidente latino e quella del contesto mediterraneo, all’interno del quale essa si sviluppa tra la Tarda Antichità e l’età Umanistica. Il corso presuppone una certa padronanza del linguaggio e della terminologia storico-artistica. Nello specifico, si richiede  la capacità di riconoscere le caratteristiche materiali di un documento pittorico medievale e quella di collocarne la cultura formale nel presumibile contesto storico e geografico di provenienza.

 

Il corso di Storia della miniatura si articolerà in due moduli (4+2 CFU). Il primo modulo sarà dedicato alle linee di sviluppo del libro illustrato tra la tarda antichità e il XV secolo. Se ne definiranno luoghi e modi di produzione, il repertorio decorativo, l’evoluzione tra alto e basso medioevo. La seconda parte (2CFU)  sarà invece dedicata alla tradizione manoscritta  decorata del Mezzogiorno continentale documentata nell’alto medioevo, attraverso i suoi principali centri di produzione: Benevento, S. Vincenzo al Volturno e Montecassino.

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver acquisito un quadro complessivo degli aspetti materiali e storico formali di un manufatto librario decorato; saperne riconoscere e classificare gli elementi costitutivi; essere in grado di collocarne i caratteri formali nel contesto della produzione artistica in senso più generale. Dovranno infine conoscere e utilizzare gli strumenti metodologicamente più avanzati che l’evoluzione delle tecnologie digitali ha offerto alla disciplina.

Il corso si svolgerà in lezioni frontali per un totale di 42 ore. Compatibilmente con le risorse a disposizione, sarà programmato un viaggio di studio. Dato il carattere sperimentale del corso, la frequenza è da considerarsi obbligatoria; si intende per frequentante chi abbia seguito almeno due terzi delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti sarà prevista una letteratura integrativa.

La valutazione si articolerà in tre momenti: 

Un colloquio in ingresso, mirato alla valutazione delle conoscenze di base sulla materia da svolgersi in aula.

Verifiche periodiche condotte nell’arco delle lezioni di corso, che si prevede abbiano un andamento seminariale, aperto al contributo degli allievi.

 Esame orale finale. 

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi.

12 giugno 2019 h. 9.00

27 giugno 2019 h. 9.00

10 luglio 2019 h. 9.00

 

 Il corso offrirà un profilo dei principali momenti di sviluppo della storia del libro illustrato nella civiltà scritta dell’Occidente latino. Sarà presentato il passaggio dal rotolo al codice, affrontato in tutti i suoi molteplici aspetti: le ragioni storiche e simboliche della nascita del formato codex; la trasformazione della mise en page del repertorio illustrativo; il passaggio dal libro d’uso al libro monumento. La nascita dell’iniziale decorata. Si ripercorreranno i principali momenti della produzione libraria di  lusso in Europa tra l’alto medioevo e i suoi secoli centrali. Si affronterà inoltre il problema dello stretto rapporto che unisce la pittura libraria a quella monumentale e la relazione che unisce il libro miniato alle arti suntuarie. 

La sezione finale del primo ciclo di lezioni sarà dedicata alle trasformazioni del libro propiziate dalla nascita delle università e all’origine delle prime biblioteche di studio private. Un approfondimento sarò riservato al libro umanistico e ai suoi ideatori. Nella seconda parte del corso saranno invece presentate le linee evolutive della produzione libraria decorata del Mezzogiorno beneventano, dalle sue testimonianze più antiche al pieno XII secolo.

Parte generale 

si consigliano:

  •  A. Putaturo Donati Murano, A. Perriccioli Saggese, La miniatura in Italia dal tardo antico al Trecento con riferimenti al Medio Oriente e all’Occidente Europeo, Esi, Napoli-Città del Vaticano 2005. 
  • Uomini, libri e immagini. Pagine per una storia del libro illustrato dal tardo Antico al Medioevo, a cura di L. Speciale, Liguori, Napoli 2000 (e succ).

Gli studenti non frequentanti dovranno conoscerli entrambi

 

Corso monografico: La miniatura e la pittura del Mezzogiorno beneventano dalle origini al XII secolo.

 

Testi di riferimento:

H. Belting, Studi sulla pittura beneventana, I, [edizione italiana di Studien zur Beneventanische Malerei, Stuttgart, 1968], a cura di G. Bertelli, Mario Adda Editore, Bari, 2018.

 

Ulteriore letteratura sarà resa disponibile nel corso delle lezioni. 

 

STORIA DELLA MINIATURA (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

Si richiede una buona conoscenza della civiltà artistica dell’Occidente latino e quella del contesto mediterraneo all’interno del quale essa si sviluppa tra la Tarda Antichità e il XV secolo. Il corso presuppone una certa padronanza del linguaggio e della terminologia storico-artistica. Si richiede una capacità di riconoscere le caratteristiche materiali e stilistico-formali di un manufatto storico-artistico e di collocarlo nella suo contesto storico e geografico di provenienza.

Il corso di Storia dell’arte medievale: metodologia della didattica e della ricerca si articolerà in due moduli (6+3 CFU). Il primo ciclo di lezioni  sarà riservato a un tema monografico e avrà per oggetto la produzione artistica legata alla figura storica e e al mito di Federico II: L’arte federiciana tra realtà e mito. La sezione finale del corso (3CFU) sarà invece riservata all’approfondimento della didattica disciplinare relativa all’arte del medioevo. Gli allievi dovranno svolgere un’esercitazione scritta su un tema a scelta, elaborato a partire da una lettura comparata di due o più manuali di storia dell’arte. 

Il corso mira a sviluppare negli allievi la capacità di individuare un tema di studio e di declinarne i contenuti in tutte le possibili forme: dal registro più strettamente specialistico a quello, necessariamente più interdisciplinare, dell’apprendimento scolastico. Un’adeguata attenzione sarà prestata ai problemi di storiografia e alle vicende conservative delle opere presentate.

Il corso si svolgerà in lezioni frontali per un totale di 63 ore. Compatibilmente con le risorse a disposizione, sarà programmato un viaggio di studio. Dato il carattere sperimentale del corso, la frequenza è da considerarsi obbligatoria; si intende per frequentante chi abbia seguito almeno due terzi delle lezioni. Sono previste un’esercitazione scritta e una simulazione in classe propedeutica alla valutazione finale. Per gli studenti non frequentanti sarà prevista una prova sostitutiva.

La valutazione si articolerà in tre momenti: 

Un colloquio in ingresso, mirato alla valutazione delle conoscenze di base sulla materia.

Stesura di una breve dissertazione scritta.

 Esame orale finale con valutazione dell’elaborato. 

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi.

12 giugno 2019 h. 9.00

27 giugno 2019 h. 9.00

10 luglio 2019 h. 9.00

Il ciclo di lezioni offrirà una presentazione quanto più possibile completa della produzione artistica tradizionalmente collegata all’età e alla committenza artistica di Federico II: dalle architetture alle arti suntuarie. Una particolare attenzione sarà dedicata ai risvolti storico-culturali del fenomeno e alla disseminazione dell’arte sveva da Napoli al centro Italia. 

Parte generale

Due manuali di storia dell’arte per i licei classici e artistici a scelta. Si consigliano: 

Il nuovo Arte tra noi. 2. Dal Tardoantico al Gotico internazionale, a cura di M. Cadario e C. Fumarco, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, Milano 2010

Arte2. Il Medioevo dalla culture bizantinae longobarda al Gotico internazionale,  di V. Terraroli, Skira-Bompiani, Milano 2012

Corso monografico 

H. Houben, Federico II. Imperatore, uomo, mito, Il Mulino, Bologna 2013.  

L. Speciale, Immagini per la storia. Ideologia e rappresentazione del potere nel mezzogiorno medievale, Fondazione “Centro Internazionale di Studi sull’alto medioevo”, Spoleto, 2014 (Testi, studi, strumenti, 30), pp.  149-239.

L. Speciale, Nell’ombra di Federico. Manfredi e i suoi libri in Eclisse di un regno. L’ultima età sveva (1251-1268). Atti delle diciannovesime giornate normanno-sveve, Bari, 12-15 ottobre 2010, a cura di P. Cordasco, M. A. Siciliani, Bari, 2012, pp. 305-340.

 

Ulteriore letteratura sarà resa disponibile nel corso delle lezioni.

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Si richiede una buona conoscenza della civiltà artistica dell’Occidente latino e quella del contesto mediterraneo all’interno del quale essa si sviluppa tra la Tarda Antichità e il XV secolo. Il corso presuppone una certa padronanza del linguaggio e della terminologia storico-artistica. Si richiede una capacità di riconoscere le caratteristiche materiali e stilistico-formali di un manufatto storico-artistico e di collocarlo nella suo contesto storico e geografico di provenienza.

Il corso di Storia dell’arte medievale: metodologia della didattica e della ricerca si articolerà in due moduli (6+3 CFU). Il primo ciclo di lezioni  sarà riservato a un tema monografico e avrà per oggetto la produzione artistica legata alla figura storica e e al mito di Federico II: L’arte federiciana tra realtà e mito. La sezione finale del corso (3CFU) sarà invece riservata all’approfondimento della didattica disciplinare relativa all’arte del medioevo. Gli allievi dovranno svolgere un’esercitazione scritta su un tema a scelta, elaborato a partire da una lettura comparata di due o più manuali di storia dell’arte. 

Il corso mira a sviluppare negli allievi la capacità di individuare un tema di studio e di declinarne i contenuti in tutte le possibili forme: dal registro più strettamente specialistico a quello, necessariamente più interdisciplinare, dell’apprendimento scolastico. Un’adeguata attenzione sarà prestata ai problemi di storiografia e alle vicende conservative delle opere presentate.

Il corso si svolgerà in lezioni frontali per un totale di 63 ore. Compatibilmente con le risorse a disposizione, sarà programmato un viaggio di studio. Dato il carattere sperimentale del corso, la frequenza è da considerarsi obbligatoria; si intende per frequentante chi abbia seguito almeno due terzi delle lezioni. Sono previste un’esercitazione scritta e una simulazione in classe propedeutica alla valutazione finale. Per gli studenti non frequentanti sarà prevista una prova sostitutiva.

La valutazione si articolerà in tre momenti: 

Un colloquio in ingresso, mirato alla valutazione delle conoscenze di base sulla materia.

Stesura di una breve dissertazione scritta.

 Esame orale finale con valutazione dell’elaborato. 

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi.

Il ciclo di lezioni offrirà una presentazione quanto più possibile completa della produzione artistica tradizionalmente collegata all’età e alla committenza artistica di Federico II: dalle architetture alle arti suntuarie. Una particolare attenzione sarà dedicata ai risvolti storico-culturali del fenomeno e alla disseminazione dell’arte sveva da Napoli al centro Italia. 

Parte generale

Due manuali di storia dell’arte per i licei classici e artistici a scelta. Si consigliano: 

Il nuovo Arte tra noi. 2. Dal Tardoantico al Gotico internazionale, a cura di M. Cadario e C. Fumarco, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, Milano 2010

Arte2. Il Medioevo dalla culture bizantinae longobarda al Gotico internazionale,  di V. Terraroli, Skira-Bompiani, Milano 2012

Corso monografico 

H. Houben, Federico II. Imperatore, uomo, mito, Il Mulino, Bologna 2013.  

L. Speciale, Immagini per la storia. Ideologia e rappresentazione del potere nel mezzogiorno medievale, Fondazione “Centro Internazionale di Studi sull’alto medioevo”, Spoleto, 2014 (Testi, studi, strumenti, 30), pp.  149-239.

L. Speciale, Nell’ombra di Federico. Manfredi e i suoi libri in Eclisse di un regno. L’ultima età sveva (1251-1268). Atti delle diciannovesime giornate normanno-sveve, Bari, 12-15 ottobre 2010, a cura di P. Cordasco, M. A. Siciliani, Bari, 2012, pp. 305-340.

 

Ulteriore letteratura sarà resa disponibile nel corso delle lezioni.

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA (L-ART/01)
STORIA DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Si richiede qualche elemento di conoscenza sulla storia della civiltà scritta nell’Occidente latino.

Materiali per una storia delle biblioteche. Dall’Antichità a oggi

Il corso si propone di suscitare l’interesse per l’Istituzione biblioteca (nelle sue varie espressioni), istituzione per lo più negletta in Italia (a fronte della ricchezza di materiale librario antico e raro conservato nel nostro Paese) e di evidenziare il ruolo culturale avuto dalle biblioteche nel corso dei secoli.

Il corso è suddiviso in due moduli: 1) le biblioteche dall’Antichità al Medioevo; 2) le biblioteche dall’avvento della stampa all’era digitale. Il primo modulo sarà tenuto dalla prof.ssa L. Speciale e il secondo dal prof. Franco A. Meschini. I due docenti intendono, tuttavia, collaborare attivamente ad entrambi i moduli, tenendo almeno per una parte degli argomenti lezioni comuni e promuovendo incontri con studiosi e  operatori attivi nel settore delle biblioteche.

Lo studente viene avviato alla ricerca storica nel settore di Storia delle biblioteche e del libro nonché all’acquisizione dei principali strumenti bibliografici e catalografici tenendo conto di tre principali sbocchi professionali: l’insegnamento, la ricerca e la professione di bibliotecario.

Lectio ex cathedra.

È vivamente consigliata la frequenza delle lezioni

Prova orale

Saranno presentati i principali passaggi nella storia e della conservazione della cultura scritta, dalla produzione del libro manoscritto a quella del libro a stampa, sino a quello del libro in formato elettronico. 

G. Cavallo (a cura di ), Le biblioteche nel mondo antico e medievale, Roma, Biblioteca Universale Laterza, 2016

Alfredo Serrai, Breve storia delle biblioteche in Italia, Milano, Sylvestre Bonnard, 2006.

Si consiglia inoltre la lettura di: 

Christopher De Hamel, Storia di dodici manoscritti, Milano, Mondadori, 2017.

STORIA DELLE BIBLIOTECHE (M-STO/08)
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (L-ART/01)
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (L-ART/01)
STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

STORIA DELLA MINIATURA (L-ART/01)
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (L-ART/01)
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (L-ART/01)
STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

STORIA DELLA MINIATURA (L-ART/01)
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (L-ART/01)
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE:METODOLOGIA DELLA RICERCA (L-ART/01)
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso BENI CULTURALI (A60)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
STORIA DELLA MINIATURA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA MINIATURA (L-ART/01)

Pubblicazioni

Monografie

  1. Codex Barberini Latinus 592, Kommentarband all'edizione fac-simile dell'Exultet Barberini: Die Exultetrolle, Zürich, 1988 (Codices e Vaticanis selecti LXXVI). 
  2. Montecassino e la Riforma Gregoriana. L'Exultet Vat. Barb. lat. 592, Roma, 1991 (Studi di Arte Medievale, 3),
  3. La chiesa rupestre di S. Maria in Grotta a Rongolise e i suoi affreschi, Marina di Minturno, 1994 (numero speciale di "Civiltà Aurunca", X, n. 26), pp. 33-38; 63-88 (9in collaborazione con G. Torriero Nardone).
  4. Uomini, libri e immagini. Per una storia del libro illustrato dal Tardo Antico al Medioevo, Napoli, 2000. La miscellanea comprende testi tradotti di K. Weitzmann, E. Kitzinger, S. Tsuji, E. Panofsky, Alexander, Stirnemann-Gousset. L'edizione italiana dei testi è arricchita da contributi personali di alcuni autori. E' questo il caso dei saggi di Kitzinger e Tsuji, da considerarsi una riedizione degli studi originali. L'antologia è corredata da un’introduzione, un glossario e un breve compendio di orientamenti bibliografici della curatrice.
  5. Un'arte orientata: Riforma Gregoriana e iconografia, Milano, 2001 (Edizione italiana della raccolta Un art dirigé. Reforme Grégorienne et iconographie, Paris 1990 di Hélène Toubert). Il volume è corredato di una nota del curatore e di aggiornamenti bibliografici.
  6. Immagini per la storia. Ideologia e rappresentazione del potere nel mezzogiorno medievale, Fondazione “Centro Internazionale di Studi sull’alto medioevo”, Spoleto, 2014 (Testi, studi, strumenti, 30).

 

Studi 

  1. Note per l'arte cassinese del XII secolo, in Monastica, V (1985), pp. 203-240.
  2. Indicazioni di colori in un disegno cassinese dell'XI secolo: il foglio dell'Ascensione nell'Omiliario Cas. 99 (Archivio della Badia, ms. 99, p. 409), in Pigments et colorants de l'Antiquité et du Moyen Age. Teinture, peinture, enluminure, études historiques et physico-chimiques. Collôque International du CNRS, Paris, 1990, pp. 339-350. 
  3. Sapere tecnico e pratiche d'atelier nella Montecassino dell'abate Desiderio. Il caso dell'Omiliario Casin. 99, in Studi di miniatura, a cura di A. R. Masetti [= Ricerche di storia dell'arte, 49 (1993)], pp. 19-35.
  4. Una cellula e i suoi libri: i SS. Vincenzo ed Anastasio alle Tre Fontane e Casamari, testo della relazione presentata al Convegno Internazionale Linceo Ratio fecit diversum: S. Bernardo e le arti, (Roma 1991) = Arte Medievale, s. 2, VIII (1994), pp. 47-76.
  5. Sicut nunc cernitur satis pulcherrimam construxit. La chiesa e gli affreschi desideriani di S. Benedetto a Capua, in Arte Medievale, s. 2, IX (1995), pp. 87-104 (in coll. con G. Torriero Nardone). rist. in Desiderio di Montecassino e l’arte della Riforma Gregoriana, Montecassino, 1997, pp. 147-188. 
  6. Accipiter vel spata. Note palinseste per le commemorazioni secolari dell'Exultet Barberini, in Itinerari di ricerca storica, X (1996), pp. 63-96. 
  7. Immagini della regalità longobarda. Da Agilulfo alle Leges Langobardorum, in Cahiers Archéologiques, 47 (1999), pp. 39-53.Liturgia e potere. Le commemorazioni finali nei rotoli dell'Exultet, in Mélanges de l'École Française de Rome, Moyen Age, Temps Modernes, 112 (2000), pp. 191-224. 
  8. La produzione libraria decorata dell'Italia romanica e l'espansione cistercense. Lineamenti e problemi (Lazio XII-XIII secolo) già presentato come relazione ai lavori del Convegno Internazionale di Studi svoltosi a Zwettl dal 21 al 24 aprile 1992: Liturgie und Buchkunst der Zistercienser im 12. Jahrhundert. Katalogisierung von Handschriften der Zisterziensezbibliotheken. Il testo è pubblicato negli Atti, Wien, 2000, pp. 107-124.
  9. Federico e il suo doppio. Francesco Daniele e la vera storia del "gesso Solari", negli atti del convegno internazionale Federico II, Mezzogiorno, Federico II, Roma, 2000, pp. 795-823.
  10. Dalla lettera all'immagine: la decorazione delle Bibbie Atlantiche, in Le Bibbie Atlantiche. Il libro delle Scritture tra monumentalità e rappresentazione, a cura di M. Maniaci e G. Orofino, Milano, 2000, pp. 65-72.
  11. The Salerno Exultet: a Historical Overview, in Quinio, 2 (2000), pp. 159-188.Il ciclo benedettino del Lezionario Vat. lat. 1202 e i suoi modelli, in Medioevo: i modelli. Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 27 settembre - 1° ottobre 1999, a cura di A. C. Quintavalle, Parma, 2002 (I Convegni di Parma, 2), pp. 673-681.
  12. S. Angelo in Formis (1869-1902): la storia dei restauri, in La storia del restauro dei dipinti a Napoli e nel regno nel XIX secolo (= Bollettino d’arte, volume speciale 2003), pp. 287-300.
  13. Il colore nei libri: manoscritti decorati a Casamari e nelle fondazioni cistercensi laziali, in Kronos, 5-6, 2003, pp. 3-24. Una diversa edizione del testo è stampata tra i saggi introduttivi del catalogo Una spiritualità operosa. Testimonianze dell’opus cistercense a Casamari e nelle sue filiazioni, a cura di R. Cataldi e A. Coratti, Casamari, 2004, pp. 51-59.
  14. Il Descensus degli angeli. Percorsi estravaganti di una tipologia iconografica, in Medioevo: arte lombarda. Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 26-29 settembre 2001, a cura di A. C. Quintavalle, Parma, 2004 (I convegni di Parma, 4), pp. 511-525.
  15. Un'immagine bifronte. Tancredi nelle immagini del Liber ad Honorem Augusti e nei sigilli, in Tancredi, conte di Lecce Re di Sicilia. Atti del Convegno internazionale di studi, Lecce 19-21 febbraio 1998, Galatina, 2004, pp. 286-325.
  16. Immagini dal passato. La tradizione illustrata dei cartulari illustrati italomeridionali, in L’autorité du passé dans les sociétés médiévales, Roma, 2004 (Collection de l’Ècole Française, 333), pp. 93-104.
  17. Le miniature del Chronicon, in San Vincenzo al Volturno: Dal Chronicon alla Storia, II, Isernia, 2004, pp. 189-208. 
  18. La lunetta musiva di S. Giovanni delle Monache a Capua e la pittura cassinese tra XI e XII secolo, in Atti del X Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico, Lecce, 18-21 febbraio 2004, Tivoli, 2005, pp. 493-502. 
  19. Il discorso di Demetrio Salazaro “Sulla coltura artistica dell’Italia Meridionale dal IV al XIII secolo”, e una nota a margine, in Interventi sulla ‹‹questione meridionale››. Saggi di storia dell’arte, a cura di F. Abbate, Roma, 2005, pp. 411-420.
  20. I sectilia della basilica desideriana di S. Benedetto a Capua: documenti, osservazioni e ipotesi per la storia di un pavimento medievale, in La Mosäique gréco-romaine IX, Atti del Colloque international pour l’étude de la Mosäique ancienne et médiévale, Roma 5-10 novembre 2001, II, éd. H. Morlier, C. Bailly, D. Janneteau, M. Tahri, Rome, 2005, pp. 1179-1188. 
  21. Epifania del potere: struttura e immagine nella Porta di Capua, in Medioevo: immagini e ideologie. Atti del Convegno internazionale di studi, Parma, 23-27 settembre 2002, a cura di A. C. Quintavalle, Parma, 2005 (I Convegni di Parma, 5), pp. 459-474 (in coll. con G. Torriero Nardone). 
  22. Il mito e la memoria: il ciclo illustrato del Chronicon Vulturnense e le sue radici altomedievali, in Medioevo: il tempo degli antichi. Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 24-28 settembre 2003, a cura di A. C. Quintavalle, Parma, 2006 (I Convegni di Parma, 6), pp. 293-308 (con un’appendice di A. Leopardi e F. Crema).
  23. La decorazione pittorica degli edifici monastici a San Vincenzo al Volturno fra IX e XI secolo. Cultura artistica e strategie di restauro e ricomposizione degli intonaci dipinti, in Kronos, 10 (2006) = Scritti per Gino Rizzo, pp. 75-98.
  24. ‘Dall'alto dei ponti’: Toesca a Sant'Angelo in Formis, in Ottant’anni di un Maestro. Omaggio a Ferdinando Bologna, a cura di F. Abbate, Napoli, 2006, pp. 49-57. 
  25. Tra Roma e Farfa: cultura artistica nei manoscritti decorati dell’abbazia di Farfa, in Farfa, abbazia imperiale. Atti del convegno internazionale Farfa- Santa Vittoria in Matenano, 25-29 agosto 2003, a cura di R. Dondarini, Negarine di S. Pietro in Cariano(VR), 2006, pp. 421-437.
  26. Il gioco dei Re. Intorno agli ‘Scacchi di Carlomagno’, in Medioevo: la Chiesa e il Palazzo. Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 20-24 settembre 2005, a cura di A. C. Quintavalle, Parma, 2007 (I Convegni di Parma, 8), pp. 238-248.
  27. Gli scacchi nell’Occidente latino. Materiali e appunti per un dossier iconografico, in Gli scacchi e il chiostro. Atti del convegno nazionale di studi (Brescia, 10 febbraio 2006) a cura di A. Baronio (= Civiltà Bresciana, XVI, 2007), pp. 97-128. 
  28. Una chiesa e una città: la cattedrale di Privernum e le sue pitture, in Medioevo: l’Europa delle cattedrali. Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 19-23 settembre 2006, a cura di A. C. Quintavalle, Parma, 2007 (I Convegni di Parma, 9), pp. 120-131.
  29. Iohannes presbyter e la data d’esecuzione della Bibbia di S. Cecilia. Note storiografiche, in Immagine e Ideologia. Studi in onore di Arturo Carlo Quintavalle, a cura di A. Calzona, R. Campari, M. Mussini, Parma, 2007, pp. 132-137. 
  30. Riforma Gregoriana e tradizione figurativa, in Benedetto. L’eredità artistica, a cura di R. Cassanelli e E. López-Tello García, Milano, 2007, pp. 185-190, 439-440.
  31. Gregorianische Reform und Bildersprache, in Benediktinische Kunst. Kultur und Geschichte eines europäischen Erbes, Regensburg, 2007, pp. 185-190, 439-440.
  32. La porta di Montecassino a cinquanta anni dal suo restauro: un problema aperto, in Riconoscere un patrimonio, II, La statua e la sua pelle. Artifici tecnici nella scultura dipinta tra Rinascimento e Barocco, a cura di R. Casciaro, Lecce, 2007, pp. 1-22.
  33. Il ritrovamento e il trasporto delle lastre di S. Giovanni in Corte nel Museo Provinciale Campano. Spigolature d’archivio, in Confronto. Studi e ricerche di storia dell’arte europea, 9 (2007), pp. 57-65.
  34. “Exultent divina mysteria”. San Vincenzo al Volturno, Ambrogio Autperto e la genesi del ciclo dell’Exultet, in Medioevo: arte e storia. Atti del convegno internazionale di studi, Parma 18-22 settembre 2007, a cura di A. C. Quintavalle, Parma, 2008 (I Convegni di Parma, 10), pp. 178-190. 
  35. La basilica e gli affreschi di Sant’Angelo in Formis in Terra di Lavoro. I luoghi della storia, a cura di L. Mascilli Migliorini. Avellino, 2009, pp. 115-132. 
  36. Reforma gregoriana y tradición figurativa, in San Benito. El art benedictino, Bilbao, 2009, pp. 185-190, 439-440.
  37. Il tempo ritrovato. L’immagine cristiana del tempo tra tarda antichità e Medioevo, in Tempus mundi umbra aevi. Tempo e cultura del tempo tra medioevo e età moderna. Atti dell’incontro nazionale di studio (Brescia, 29-30 marzo 2007), a cura di G. Archetti e A. Baronio, Brescia 2008, pp. 21-49. 
  38. Ludus scachorum: il gioco dei re. Forma e iconografia degli scacchi tra l’Italia e l’Europa, in L’Enigma degli avori medievali da Amalfi a Salerno, a cura di F. Bologna, I, Napoli 2008, pp. 203-229.
  39. ‹‹Ho visto un re››. Un pezzo da gioco di produzione italo meridionale nella Collezione Carrand, in Percorsi di tutela e conoscenza. Studi in onore di Michele D’Elia, a cura di F. Abbate, Napoli, 2008 (Centro di Studi sulla civiltà artistica dell’Italia meridionale), pp. 25-32. 
  40. Réforme grégorienne et tradition figurative, in Saint-Benôit et son Héritage artistique, Paris, 2009, pp. 185-190, 439-440.
  41. Memoria e scrittura. Tituli, programma, scelte d’immagine da Montecassino a Sant’Angelo in Formis, in Medioevo: immagine e memoria. Atti del Convegno internazionale di studi, Parma, 23-28 settembre 2008, a cura di A. C. Quintavalle, Parma, 2009 (I Convegni di Parma, 11), pp. 144-153.
  42. Scrivere per immagini: il ciclo dell’Exultet, in Metodo della ricerca, ricerca del metodo. Storia, arte, musica a confronto. Atti del convegno di studi, Lecce, 21-23 maggio 2007, a cura di Benedetto Vetere e D. Caracciolo, Lecce, 2009, pp. 107-128.
  43. Una Scala Coeli a Sant’Angelo in Formis, in Scritti in onore di Francesco Abbate (= Kronos, 13, 2009), I, pp. 5-10.
  44. Apocalisse e liturgia: il ciclo dell’Exultet, in Musica e liturgie nel medioevo bresciano (secoli XI-XV). Atti dell’incontro nazionale di studio (Brescia, 3-aprile 2008), Brescia, 2009, pp. 585-611. 
  45. Il ritrovamento e il trasporto delle lastre di San Giovanni a Corte nel Museo Provinciale campano. Spigolature d’archivio, in Confronto. Studi e ricerche di storia dell’arte europea, 9 (2007, ma 2009), pp. 57-65.
  46. Die Porta Capuana e schede IV.5.1-15 del catalogo Italien. Drei Innovationsregionen im mittelalterlichen Europa, 2, Objekte, hrsg. A. Wiezczorek, B. Schneiedmüller, S. Weinfurter, Mannheim, 2010, pp. 149-160.
  47. Il Molise e la pittura italomeridionale del primo XII secolo: una storia da riscrivere, in Il Molise medievale. Archeologia e arte, a cura di C. Ebanista e A. Monciatti, Firenze, 2010, pp. 211-221.
  48. Guerra e Pace. Ancora sugli ‘Scacchi di Carlo Magno’, in Tempi e forme dell’arte. Miscellanea di studi offerti a Pina Belli D’Elia, a cura di L. Derosa e C. Gelao, Foggia, 2011, pp. 73-982.
  49. Virgo peperit et virgo permansit. Una placchetta degli avori di Salerno e il suo controverso ascendente iconografico, in Le plausir de l’art du Moyen Âge. Mélanges en hommage à Xavier Barral i Altet, Paris 2012, pp. 761-767.
  50. Model Books, libri di modelli, guide pittoriche. In margine a un problema di traduzione, in Miniatura. Lo sguardo e la parola. Studi in onore di Giordana Mariani Canova, a cura di F. Toniolo, G. Toscano, Cinisello Balsamo (MI), 2012, pp. 42-44.
  51. Nell’ombra di Federico. Manfredi e i suoi libri, in Eclisse di un regno. L’ultima età sveva (1251-1268). Atti delle diciannovesime giornate normanno-sveve, Bari, 12-15 ottobre 2010, a cura di P. Cordasco, M. A. Siciliani, Bari, 2012, pp. 305-340. 
  52. Il libro decorato nella Puglia dell’alto medioevo. Qualche novità e qualche riflessione, in Bizantini, Longobardi e Arabi in Puglia nell’alto medioevo, Ventesimo Congresso internazionale di studio del Centro Italiano di studi sull’alto medioevo, Savelletri di Fasano (BR), 3-6 novembre 2011, Spoleto, 2012, pp. 685-706.
  53. Un art dirigé vent’anni dopo, in La Reliquia del Sangue di Cristo: Mantova, l’Italia e l’Europa al tempo di Leone IX, Mantova, Palazzo della Ragione, 23/26 novembre 2011, Fondazione Centro di Studi Leon Battista Alberti, Mantova, 2012, pp. 409-420.
  54. Un libro di porpora e d’oro, in Il Codex Purpureus Rossanensis, presentato a Sua Santità Francesco in occasione della visita ufficiale, Roma, Palazzo del Quirinale, 14 novembre 2013, Roma, 2013, pp. 28-32 (in collaborazione con S. Rinaldi). 
  55. Un cartulario illustrato romano del primo Seicento. I codici Fondi Minori, Varia 5 e Varia 6 della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in Il codice miniato in Europa. Libri per la chiesa, per la città, per la corte in Europa, a cura di G. Mariani Canova, A. Perriccioli Saggese, Padova, 2014 (Biblioteca di arte, 6), pp. 697-710.
  56. L’altra Madonna di Trastevere. La tavola della Vergine di S. Cosimato, in L’officina dello sguardo. Studi in onore di Maria Andaloro Roma, 2014, pp. 313-318 (in collaborazione con R. Scognamillo). 
  57. Il terebinto e l’angelo. La storia di Gedeone a Sant’Angelo in Formis, in Medioevo: Natura e Figura, Atti del Parma, 20-25 settembre 2011, a cura di A. C. Quintavalle  (I convegni di Parma, 14), Milano 2014, pp. 327-334.
  58. Il sogno di Pasquale I: un affresco staccato e un problema d’iconografia, in Il potere dell’arte nel medioevo. Studi in onore di Mario D’Onofrio, a cura di M. Gianandrea, F. Gangemi, C. Costantini, Roma, 2014 (Saggi di Storia dell’arte, 40),  pp. 683-693.
  59. Sulla mensa del Signore. Il pane nelle fonti artistiche dell’alto medioevo occidentale, in La civiltà del pane. Storia, tecniche e simboli dal Mediterraneo all’Atlantico, convegno internazionale di studio (Brescia, 1-6 dicembre 2014), a cura di G. Archetti, Milano-Spoleto 2015, pp. 1183-1210. 
  60. Il panorama delle fonti artistiche: un palinsesto da rileggere, in Desiderio. Il progetto politico dell’ultimo re longobardo, Atti del primo convegno internazionale di studio, Brescia 21-24 marzo 2013 (Centro italiano di studi longobardi- Fondazione Centro italiano di studi per l’alto medioevo), a cura di G. Archetti, Milano-Spoleto, 2015, pp. 145-174.

Schede di manoscritti

  1. Manchester, John Rylands Library, 2, in Exultet. Rotoli liturgici del medioevo meridionale, catalogo della mostra (Montecassino maggio - settembre 1994), a cura di G. Cavallo, O. Pecere, G. Orofino, Roma, 1994, pp. 119-127.
  2. Scheda: Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barb. lat. 592, in Exultet. Rotoli liturgici del medioevo meridionale, catalogo della mostra (Montecassino maggio - settembre 1994), a cura di G. Cavallo, O. Pecere, G. Orofino, Roma, 1994, pp. 235-248. 
  3. Scheda: London, British Library, Add. 30337, in Exultet. Rotoli liturgici del medioevo meridionale, catalogo della mostra (Montecassino maggio - settembre 1994), a cura di G. Cavallo, O. Pecere, G. Orofino, Roma, 1994, pp. 249-264.
  4. Scheda: Paris, Bibliothèque Nationale, Nouv. acq. lat. 710, in Exultet. Rotoli liturgici del medioevo meridionale, catalogo della mostra (Montecassino maggio - settembre 1994), a cura di G. Cavallo, O. Pecere, G. Orofino, Roma, 1994, pp. 273-289. 
  5. Scheda: Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 3784(5), in Exultet. Rotoli liturgici del medioevo meridionale, catalogo della mostra (Montecassino maggio - settembre 1994), a cura di G. Cavallo, O. Pecere, G. Orofino, Roma, 1994, pp. 445-455. 
  6. Scheda: Libro del Capitolo di S. Nicola alla Cicogna (Casin. 179), pp. 108-109, in I Fiori e 'Frutti santi'. S. Benedetto, la Regola, la santità nelle testimonianze dei manoscritti cassinesi, a cura di M. Dell'Omo, Roma, 1998.
  7. Scheda: Libro del Capitolo dell'abbazia della Ss. Trinità di Venosa (Casin. 334), ibid. pp. 115-117. 
  8. Scheda: Jacopo da Varazze, Legenda Aurea (Casin. 309), ibid., pp. 144-145.
  9. Scheda: Lezionario per le Feste dei Ss. Benedetto, Mauro e Scolastica. Testi monastici (Casin. 453), ibid., pp. 158-160.
  10. Scheda: Registrum Petri Diaconi (Casin. Reg. 3), ibid., pp. 164-165.
  11. Scheda: Regesto di S. Angelo in Formis (Casin. Reg. 4), ibid., pp. 168-170.
  12. Scheda: Martirologio di Usuardo. S. Benedetto, Regola, Frammenti di testi liturgici. Miscellanea Musicale (Casin. 871), ibid., pp. 192-194
  13. Scheda: 122. Codex Benedictus, in Diventare Santo. Itinerari e documenti della santità tra libri, documenti e immagini, Roma, 1998, pp. 244-246.
  14. Scheda: 4. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Pal. lat. 3-4-5; in Le Bibbie Atlantiche. Il libro delle Scritture tra monumentalità e rappresentazione, a cura di M. Maniaci e G. Orofino, Milano, 2000, pp. 120-126. 
  15. Scheda: 13. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10405 (Bibbia di Todi), in Le Bibbie Atlantiche. Il libro delle Scritture tra monumentalità e rappresentazione, a cura di M. Maniaci e G. Orofino, Milano ,2000, pp. 158-162. 
  16. Scheda: 43. Roma, Biblioteca Angelica, Angel. 1273 (T I 10) (seconda Bibbia dell'Angelica), in Le Bibbie Atlantiche. Il libro delle Scritture tra monumentalità e rappresentazione, a cura di M. Maniaci e G. Orofino, Milano, 2000, pp. 257-260.
  17. Scheda: 45. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 12958 (Bibbia del Pantheon), in Le Bibbie Atlantiche. Il libro delle Scritture tra monumentalità e rappresentazione, a cura di M. Maniaci e G. Orofino, Milano, 2000, pp. 262-271. 
  18. Scheda: 57. Roma, Biblioteca Casanatense, Casanat. 722 (+ Casanat. 723 = seconda Bibbia della Casanatense), in Le Bibbie Atlantiche. Il libro delle Scritture tra monumentalità e rappresentazione, a cura di M. Maniaci e G. Orofino, Milano, 2000, pp. 312-315. 
  19. Scheda: 58. Roma, Biblioteca Casanatense, Casanat. 723 (+ Casanat. 722 = seconda Bibbia della Casanatense), in Le Bibbie Atlantiche. Il libro delle Scritture tra monumentalità e rappresentazione, a cura di M. Maniaci e G. Orofino, Milano, 2000, pp. 315-318.
  20. Scheda: 45. Evangeliario. Latino (‘Evangelium imperatoris’), in I Vangeli dei Popoli. La Parola e l’immagine del Cristo nelle culture e nella storia, a cura di F. D’Aiuto, G. Morello, A. Piazzoni, Città del Vaticano-Roma, 2000, pp. 225-228.

Schede di catalogo

Schede: 80, Re; 81, Re; 82, Cavallo; 83, Cavallo; 84, Re; 85, Olifante (Vienna); 86, Olifante (Saragoza); 87, Olifante (Cluny), in L’Enigma degli avori medievali da Amalfi a Salerno, a cura di F. Bologna, II, Napoli, 2008, pp. 456-475.

Recensioni

  1. Cronaca del Convegno internazionale Alfano I, Montecassino e Salerno (Salerno 1987), in Arte Medievale, s. 2, II (1988), pp. 261-271.
  2. Recensione di Antonio Maria. Adorisio, Codici latini calabresi. Produzione libraria in Val di Craxi e in Sila tra XII e XIII secolo, Roma 1986, Arte Medievale, s. 2, V (1991) pp. 163-165
  3. Recensione al volume di Francesco Abbate, Storia dell'arte nell'Italia meridionale. dai longobardi agli Svevi, Donzelli Editore, Roma 1997, in Arte Medievale, XI (1997), pp. 218-219.

Voci enciclopediche 

  1. Adelrico di Corvey, in Enciclopedia dell'Arte Medievale (=EAM), I, Roma 1991, pp. 148-149.
  2. Agostino di Canterbury, in EAM, I, Roma, 1991, pp. 230-232.
  3. Agrimensura, in EAM, I, Roma, 1991, pp. 250-256. 
  4. Amiatinus Codex, EAM, I, Roma, 1991, pp. 505-508. 
  5. Armarium, EAM, vol. II, Roma, 1991, pp. 476-478.
  6. Bertcaudus, EAM, vol. III, Roma, 1992, pp. 440-441. 
  7. Cassiodoro, EAM, vol. IV, Roma, 1993 pp. 373-376.
  8. Corvey manoscritti, EAM, vol. V, Roma, 1994, pp. 361-363.
  9. Limoges miniatura, EAM, vol. VII, Roma, 1996, pp. 692-695.
  10. Magonza miniatura, EAM, vol. VIII, Roma, 1997, pp. 136-138.
  11. Parigi Biblioteche, EAM, vol. IX, Roma, 1998, pp. 220-222.
  12. Pontificale, EAM, vol. IX, Roma, 1998, pp. 641-646.
  13. Ratisbona miniatura, EAM, vol. IX, Roma, 1999, pp. 842-844.
  14. Roma Biblioteche, EAM, vol. X, Roma, 1999, pp. 155-158. 
  15. Sacramentario, EAM. vol. X, Roma, 1999, pp. 220-223.
  16. Tito Livio, EAM, vol. XI, Roma, 2000, pp.198-200. 

 

Temi di ricerca

Alla storia, agli aspetti materiali e alle forme del libro manoscritto nel medioevo - tema che è rimasto centrale tra i miei argomenti di studio - ho associato una quantità di altri interessi, parte dei quali scaturiti dalla partecipazione a progetti di recupero, restauro e valorizzazione di opere e contesti molto significativi del patrimonio artistico italomeridionale. Si segnalano, tra queste, le ricerche sulle vicende conservative e il retroterra culturale della Porta Federiciana di Capua (1994-2014) e la  collaborazione con il Laboratorio di restauro e ricomposizione degli affreschi attivo presso la Missione Archeologica dell’Università Suor Orsola Benincasa sul sito di S. Vincenzo al Volturno (2001-2004). Dalla collaborazione con i laboratori dell’istituto Centrale per la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Archivistico e Librario sono scaturiti diversi lavori: la scheda storica sull’Exultet di Salerno e, in tempi molto recenti, le ricerche sulla struttura e l’articolazione del corredo illustrato del Codex Purpureus di Rossano Calabro (2012-2015).

Non minore attenzione ho dedicato all’arte campana dei secoli centrali del medioevo, al suo rapporto con l’arte di Roma e all’irradiazione bizantina che promana dai suoi grandi cantieri artistici, in special modo da  Montecassino. Nell’arco di questo ciclo di indagini sono maturati la riscoperta di S. Benedetto a Capua e l’insieme dei lavori dedicati alla miniatura cassinese e alle pitture di Sant’Angelo in Formis, S. Pietro ad Montes, S. Maria in Grotta a Rongolise, S. Maria la Fossa.     

In una società in larga parte dealfabetizzata - come quella medievale - la creazione e la fortuna delle immagini non è mai neutra e offre infiniti spunti di lettura. Un filone d’interesse costante dei miei studi è dedicato alla storia dell’iconografia, a partire dalla formazione del nuovo repertorio che distingue, tra l’antichità e il medioevo, l’arte cristiana. Un capitolo importante di queste ricerche riguarda i rotoli dell’Exultet. I rotoli liturgici italomeridionali formano un corpus pressoché unico per lo studio della genesi e dell’evoluzione di un ciclo illustrato. Prodotti in un’area geografica molto circoscritta dell’Italia meridionale e in un arco di tempo relativamente ben definito - tra il X e il XIV secolo - questi manufatti librari sono insieme il riflesso di una cultura figurativa e di una civiltà storica, quella del meridione beneventano, che accomuna i tre principati di Benevento, Capua e Salerno, destinati a confluire nel Regnum normanno-svevo. 

All’identità storica del Mezzogiorno meridionale contribuisce in forma determinante l’immagine d’autorità.  La genesi e l’evoluzione dell’iconografia del potere tra alto e basso medioevo sono state oggetto di una lunga serie di approfondimenti. Più di un lavoro è stato dedicato alla costruzione dell’immagine e alla comunicazione visiva legata al mito di Federico II, attraverso la Porta di Capua ma non solo. 

Dal libro illustrato non è stato difficile spostare l’attenzione su altri contesti della produzione suntuaria tradizionalmente legati a quest’ultimo: l’arte del metallo, gli avori, i tessuti. Le porte bronzee bizantine, soprattutto quella tuttora molto controversa dell’abbazia di Montecassino, offrono un ottimo spunto lo studio della trasposizione di saperi tecnici e formule decorative tra Bisanzio e l’Occidente latino. Alla microplastica in avorio, e alla produzione di pezzi del gioco degli scacchi, soprattutto figurati, ho dedicato più di un lavoro. Nel corso degli ultimi decenni, al piccolo nucleo di elementi conservati in collezioni storiche, si è aggiunto un certo numero di pezzi recuperati da contesti archeologici. Da un accurato censimento di queste nuove testimonianze si potrà forse ricavare un corpus che permetta di tratteggiare le linee di diffusione del gioco in Occidente. Un ultimo filone si è aperto sui tessuti e sulla loro funzione di veicolo nella trasmissione di forme ornamentali e temi iconografici. A latere di questo percorso si è fatta strada una progressiva attenzione alla storia della tutela e alla storiografia del medioevo artistico italomeridionale, visto attraverso le ricerche di due importanti figure delle sue origini, Demetrio Salazaro e Pietro Toesca. 

Last but non least, la storia del territorio. Le vicende conservative e la fortuna critica del medioevo artistico pugliese, a partire dalla sua variegata compagine di manoscritti illustrati greci e latini, sono da tempo al centro di ricerche specifiche, alimentate in massima parte con i lavori di tesi e sviluppate su due diverse direttrici. Nell’ambito della produzione manoscritta si è proceduto alla ricomposizione del patrimonio disperso, del quale è stata messa a fuoco con particolare attenzione l’area lucana, dove sono affiorate numerose testimonianze inedite, scaturite da una ricognizione territoriale condotta in un lavoro di dottorato. Un secondo filone, tuttora in corso, mira a riesaminare gli aspetti materiali, le vicende conservative, le premesse e gli esiti del complesso programma decorativo del mosaico pavimentale di Otranto. Attorno a quest’opera è possibile ricomporre un corpus iconografico particolarmente interessante per lo studio della trasmissione dei modelli e per l’analisi dei sistemi comunicazionali legati all’elaborazione e al riuso delle forme figurative. Sono allo studio la costituzione di un database e di una mappa interattiva che ne permettano una lettura di dettaglio.