Luciano PONZIO

Luciano PONZIO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4957

Ricercatore Confermato e Professore Aggregato di Semiotica del Testo e Semiotica del Cinema.

Area di competenza:

Ricercatore Confermato per il settore scientifico disciplinare M-FIL/05 denominato "Filosofia e Teoria dei Linguaggi", e Professore Aggregato dal 2004 di Semiotica del Testo e, dal 2017, di Semiotica del Cinema. Ha ottenuto per due volte e all’unanimità l’Abilitazione Scientifica Nazionale, tornata 2012 e 2016, per la Seconda Fascia di Professore Associato nel settore concorsuale 11/C4 - Estetica e Filosofia dei Linguaggi.

Orario di ricevimento

gen-lug 2019: lunedì, martedì o mercoledì dalle 12 alle 13. Vedere la sezione Notizie per aggiornamenti o contattare preventivamente il docente via e-mail all’indirizzo: luciano.ponzio@unisalento.it.

Recapiti aggiuntivi

Indirizzo: Studium 2000, Edificio 5, Via di Valesio N. 24 (angolo V.le San Nicola) cassetta postale N. 100 (piano terra), 73100 Lecce (LE) Italia. Studio: II Piano, Stanza N. 14.

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

LUCIANO PONZIO

SITUAZIONE PROFESSIONALE ATTUALE

Ricercatore confermato, settore scientifico-disciplinare di appartenenza M-FIL/05 – “Filosofia e Teoria dei Linguaggi”, in servizio dal 1 gennaio 2004, e ad oggi docente incaricato, titolare degli insegnamenti di “Semiotica del Testo” e, dal 2017, di “Semiotica del Cinema”, presso il Dipartimento di Studi Umanistici della Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali (ex. Facoltà di Lingue e Letterature Straniere), Università del Salento-Lecce.

Ha ottenuto all’unanimità due Abilitazioni Scientifiche Nazionali per la Seconda Fascia di Professore Associato, una nella tornata 2012 e l'altra nel 2016, nel settore concorsuale 11/C4 - Estetica e Filosofia dei Linguaggi.

Collabora con le seguenti riviste e collane: Athanor(Roma-Milano), Corposcritto(Bari), Semiotica(Berlin - New York), Cybernetics(Copenhagen), Odradek(Roma), Reflections on Signs and Language(Berna), Lingue e linguaggi(Lecce), Riflessioni(Bari), Educação em Foco(Brasile).

STUDI E TITOLI PROFESSIONALI

2000 - Laurea (4 anni) cum laude in Lingua e letteratura russa, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Università di Bari (titolo: Icona e raffigurazione. Bachtin, Malevič, Chagall, relatore prof.ssa S. Petrilli; correlatore prof. F. S. Perillo).

2003 - Diploma di Maestro d’Arte in Pittura (4 anni) cum laude, Accademia di Belle Arti di Bologna (titolo: Raffigurazione pittorica come fenomenologia critica del 'mondo degli oggetti'. L’opera di Kazimir Malevič, relatori prof. M. Pulini e prof. S. Sproccati).

2004, giugno - Phd (3 anni) in “Scienze letterarie, filologiche, linguistiche e glottodidattiche” (XVI ciclo), Università del Salento-Lecce (titolo: La scrittura multiforme. La specificità del testo artistico nella ricerca teorica e pittorica di Kazimir Malevič, Tutor prof.ssa A. Romanovic).

2004 - Vincitore di un posto di ricercatore per il Settore Scientifico disciplinare M-FIL/05 denominato “Filosofia e Teoria dei Linguaggi” concorso n. 11 della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Lecce bandito con decreto rettorale n. 2410 del 7/10/2002. Chiamata come ricercatore presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università del Salento-Lecce e presa di servizio dal 1 gennaio 2004.

2006gennaio-dicembre -  Responsabile del progetto di ricerca annuale intitolato "I testi artistici nella scrittura della raffigurazione", finanziato con i fondi di Ateneo 2006 dell'Università del Salento - Lecce.

2007gennaio–dicembre - Responsabile del progetto di ricerca annuale intitolato "Il linguaggio della visione. Configurazioni della scrittura iconica", finanziato con i fondi di Ateneo 2007 dell'Università del Salento - Lecce.

2007 - Titolare dell’insegnamento di “Percezione e comunicazione visive”, corsi abilitanti SSIS (Lecce, 20 novembre - 20 dicembre 2007).

2007 – Conferma in ruolo di Ricercatore Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento-Lecce.

2007/2013 - Componente del collegio di dottorato di ricerca in “Studi Linguistici, Storico-Letterari e Interculturali”.

2008, gennaio-dicembre Responsabile del progetto di ricerca annuale intitolato "Icona, artesto e scrittura", finanziato con i fondi di Ateneo 2008 dell'Università del Salento - Lecce.

2009, gennaio-dicembre - Responsabile del progetto di ricerca annuale intitolato "L'artesto: configurazioni della scrittura iconica", finanziato con i fondi di Ateneo 2009 dell'Università del Salento - Lecce.

2010, gennaio-dicembre - Responsabile del progetto di ricerca annuale intitolato "L'artesto come paradigma della semiotica dell'interpretazione", finanziato con i fondi di Ateneo 2010 dell'Università del Salento - Lecce.

2010, gennaio-dicembre - Responsabile del progetto di ricerca annuale intitolato "La scrittura dell’artesto", finanziato con i fondi di Ateneo 2011 dell'Università del Salento - Lecce.

2011, gennaio-dicembre - Responsabile del progetto di ricerca annuale intitolato "Il dire nella scrittura", finanziato con i fondi di Ateneo 2012 dell'Università del Salento - Lecce.

2013 - Membro dell’Associazione Culturale “Teatro di Ateneo”, con sede a Lecce, Via Vecchia Frigole, 46, presso “Teatro Asfalto”.

2013, 18 novembre - come Co-orientatore, ha fatto parte della commissione esaminatrice per la tesi di “Mestrado”: "Memórias Literárias das prática sociais ao contexto escolar", presentata dalla “mestranda” Neiva de Souza Boeno, per il programma Post-laurea in “Estudos de Linguagem” dell’“Instituto de Linguagens” – Universidade Federal de Mato Grosso, UFMT, Cuiabá (Brasile).

2013 - Ha ottenuto all’unanimità l’Abilitazione Scientifica Nazionale, tornata 2012, per la Seconda Fascia di Professore Associato nel settore concorsuale 11/C4 - Estetica e Filosofia dei Linguaggi (validità: 5.12.2013-5.12.2017).

2014 - Collabora con il gruppo di ricerca "Grupo de Pesquisa de Literatura e Cultura", del programma post-laurea in "Letteratura" della UNB - Universidade di Brasilia, coordinato dal Prof. Dr. João Vianney Cavalcanti Nuto. La collaborazione con il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Dr. João Vianney Cavalcanti Nuto, ha anche reso possibile la presentazione del libro tradotto in portoghese, Visões do Texto (Pedro&João, São Carlos - SP, 2017) di Luciano Ponzio nell’Ambasciata d'Italia a Brasilia (13 novembre 20017).

2014/2015 - Ha fatto parte del gruppo di ricerca sul rapporto fra scuola e territorio organizzato per la Scuola secondaria di I grado "Dante Alighieri" di Modugno (BA) (progetto "Educazione alla cittadinanza cre(a)ttiva. Alla scoperta del territorio"), che ha dato esito al volume: "Modugno. Alla scoperta del territorio", in cui è pubblicato un suo saggio, pp. 15-19, Bari, Laterza, ISBN: 978-88-66-741-244.

2015 - Collabora con il gruppo di ricerca "Atos - Grupo de Estudos Bakhtinianos" coordinato dalla Prof.ssa Dr. Marisol Barenco de Mello, Faculdade de Educação, UFF - Universidade Federal Fluminense, Niterói-RJ (Brasile), il cui risultato è la pubblicazione della rivista RevistAleph, "Bakhtin em pesquisa: o III Encontro de Estudos Bakhtinianos", Brasile, anno XIII, maggio 2016, n. 25; sono di Luciano Ponzio le pagine 253-259 del paragrafo intitolato "Le relazioni del testo a partire dai margini", ISSN 1807-6211.

2015 - Fa parte del gruppo di ricerca "GRUBAKH, Grupo de Estudos Bakhtinianos", associato al gruppo "GEPEC, Grupo de Estudos de Pesquisas em Educação Continuada" della Faculdade de Educação, Universidade Estadual de Campinas, UNICAMP, coordinato dal prof. Dr. Guilherme do Val Toledo Prado.

2015 - Ha costituito e coordina in Brasile il gruppo di ricerca “Agape: nascemos para escrever” con la collaborazione di professori della UFMT - Universidade Federal de Mato Grosso, con l’obiettivo di approfondire le letture di Michail Bachtin e il suo circolo.

2015 - Membro del comitato scientifico della “Revista Diálogos (RevDia)”, Universidade Federal de Mato Grosso (Brasile).

2016, da settembre 2016 a luglio 2017 - come co-orientatore ha seguito il lavoro di ricerca svolto in Italia, nell'Università del Salento - a Lecce della dottoranda Maria Leticia Miranda Barbosa da Silva, per il programma Post-laurea in “Educação” della “Faculdade de Educação” – Universidade Federal Fluminense, Niterói-RJ (Brasile).

2016 - Membro del comitato redazionale della rivista del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento-Lecce, Lingue e Linguaggi, di cui è autore anche della copertina.

2016 - “Member of editorial board” della collana “Reflections on Signs and Language” edita da Peter Lang Academic Publisher (Berna).

2017 - Come co-orientatore ha seguito il lavoro di ricerca svolto in Italia, nell'Università del Salento - a Lecce (1 giugno 2017/ 31 dicembre 2017), della dottoranda Neiva de Souza Boeno (UFMT - Universidade Federal de Mato Grosso, Cuiabá, Brasile) per una tesi di dottorato con borsa finanziata dal "Programa de Doutorado Sanduíche no Exterior (PDSE / Capes) do Ministério da Educaçāo do Brasil". Come co-orientatore segue attualmente il lavoro di ricerca della stessa dottoranda fino al luglio 2019, periodo in cui sarà impegnato come membro della commissione esaminatrice per la discussione della tesi.

2017 - Assume la direzione della collana "Riflessioni" Edizioni dal Sud, Bari.

2017, 6 luglio - come Supervisore, ha fatto parte della commissione esaminatrice per la Qualificazione di Dottorato: Poéticas infantis: desenho e autori ana escola, presentata dalla dottoranda Maria Leticia Miranda Barbosa da Silva, per il programma Post-laurea in “Educação” della “Facultade de Educação” – Universidade Federal Fluminense, Niteòi-RJ (Brasile).

2018, 23 febbraio - ha fatto parte della commissione esaminatrice per una tesi di “mestrado”: “Costruendo uma escuta da criança. Sofrimento, Ética e Estética na Escola”, presentata da “mestranda” Angelica Duarte da Silva Arújo per il programma post-laurea "Mestrado em Educaçāo Facultade de Educação", Universidade Federal Fluminense, UFF, Niterói - RJ (Brasile).

2018 – Ha ricevuto per l'anno 2017 il contributo per l’attività di base della ricerca (fondi FFABR).

2018 - Ha ottenuto all’unanimità l’Abilitazione Scientifica Nazionale, tornata 2016, per la Seconda Fascia di Professore Associato nel settore concorsuale 11/C4 - Estetica e Filosofia dei Linguaggi (valido dal 06/08/2018 al 06/08/2024).

2018, dal 7 settembre al 7 dicembre - Nell’Università del Salento, a Lecce, ha seguito il lavoro di ricerca dal titolo A Semiótica do Cinema: contribuições ao estudo dos cronotopos artísticos della prof.ssa Marisol Barenco de Mello della Universidade Federal Fluminense (Brasile) - Faculdade de Educação, “Plano de trabalho de Licença Capacitação”.

2019, 2 Aprile - ha fatto parte della commissione esaminatrice per una tesi di “mestrado”: “Alfabetização e autoriais: Escrituras com crianças na Escola Municipal Sebastiana Gonçalves Pinho”, presentata da “mestranda” Márcia de Souza Menezes Concencio per il programma post-laurea “Mestrado em Educaçāo Facultade de Educação”, Universidade Federal Fluminense, UFF, Niterói - RJ (Brasile).

2019 - Membro del comitato scientifico della rivista Educação em Foco, organo ufficiale della Facultade de Educação da Universidade Federal de Juiz de Fora - UFJF (Brasile).

2019 – Collabora con la casa Editrice brasiliana Pedro&João Editores – São Carlos.

Didattica

A.A. 2019/2020

SEMIOTICA DEL CINEMA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO UNISALENTO

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

SEMIOTICA DEL CINEMA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

SEMIOTICA DEL CINEMA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

Torna all'elenco
SEMIOTICA DEL CINEMA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO UNISALENTO (A98)

SEMIOTICA DEL CINEMA (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL CINEMA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Il corso è aperto a tutti gli studenti interessati.

Il linguaggio cinematografico ricopre un ruolo centrale nell’ambito della cultura. Il cinematografo – sintesi di immagine, tempo, movimento, scrittura –, è un’arte che condensa in sé altri linguaggi, verbali e non-verbali, in un rapporto dialogico, interdisciplinare e intertestuale. A questo intreccio di un genere di espressione che maggiormente del testo esalta l’etimologia (textus), la semiotica del cinema dedica la sua attenzione, attraverso un lavoro di scomposizione e ricomposizione dei suoi molteplici linguaggi. Più che mai, nei confronti del testo cinematografico, la semiotica ha occasione di mostrare come i sistemi segnici, verbali, visivi, acustici, gestuali, prossemici, narrativi, musicali, ecc. sussistano in un rapporto di reciproca interdipendenza, e di fare osservare come non ci possano essere significati isolati e racchiusi in un solo sistema segnico, abituando così ad una lettura inter-relazionale trasferibile in altre esperienze, concernenti non solo diverse forme di professionalità, ma anche circostanze consuete della vita ordinaria. Durante il corso delle lezioni si farà riferimento ad autori classici che, da differenti punti di vista e con interessi diversi, hanno contribuito allo studio semiotico del linguaggio o, meglio, dei linguaggi, del cinema, quali Lotman, Jakobson, Barthes, Ejzenštejn, Deleuze, Pasolini.

Gli studenti potranno trarre giovamento per la loro formazione professionale dalla capacità di padroneggiare gli elementi costitutivi del testo cinematografico come veri e propri strumenti critici e interpretativi, a seconda delle strategie segniche relative all’inquadratura, all’abilità mimica, alla gestualità attoriale ed espressiva, alla musica e all’impiego della colonna sonora, alla sequenza e successione delle immagini, alla traduzione tra lingue diverse nel doppiaggio e nel rapporto tra parlato e “sottotitoli”, e al raffronto, nella costruzione dello spazio-tempo cinematografico, tra cronotopo artistico e  cronotopo reale, ecc.

Il corso mira a fornire allo studente la capacità di interpretare, di tradurre, di leggere, di saper vedere le immagini (vedere non è semplicemente guardare), attraverso strumenti di comprensione attiva e responsiva, in cui non tanto interessa il che cosa rappresentato ma come esso è raffigurato nell’“orchestrazione” (espressione di Ejzenštejn) dei vari linguaggi nella loro combinazione, interrelazione e trasmutazione.

Inoltre, il testo cinematografico, in quanto linguaggio transnazionale, è un linguaggio che si proietta nella sua costituzione in una prospettiva internazionale e interculturale, non solo evidenziando differenze, anche di comportamento, tra culture diverse, ma abituando pure alla possibilità di far dialogare tra loro scenari di vita differenti, differenti sistemi di segni.

Verranno effettuate lezioni tradizionali di didattica frontale, teoriche e pratiche. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L’accertamento della preparazione avverrà attraverso un esame-colloquio. Le domande faranno riferimento alla verifica delle competenze acquisite dallo studente del linguaggio cinematografico. Oltre a saper padroneggiare le nozioni basilari concernenti il linguaggio filmico, gli studenti avranno modo di confrontarsi in maniera trasversale con la pratica testuale (v. anche competenze personali EMT, punto 26), rintracciando nel linguaggio cinematografico gli elementi estetici e stilistici, territoriali e extraterritoriali, storici e sociali, e acquisendo così esperienze e competenze, che al di là dell’ambito del corso di semiotica del cinema, possono valere, oltre che nell’ambito della loro complessiva formazione culturale, specificamente nell’ambito del loro complessivo corso di studio, particolarmente quello di “traduttore e interprete” (v. competenze traduttive, punto 1), che deve preparare all’incontro di linguaggi differenti, di procedure artistiche differenti, di epoche differenti, di culture differenti.

2018: 19 settembre, 9 ottobre (studenti FC, laureandi con freq. in a.a. precedente all'a.a. corrente); 2019: 28 gennaio, 13 febbraio, 30 aprile (studenti FC e laureandi sessione estiva), 29 maggio, 17 giugno, 10 luglio

Oltre al titolare, durante lo svolgimento del corso possono essere coinvolti altri docenti della stessa disciplina o di altri settori disciplinari che con il loro contributo permettono ad approfondire determinate tematiche in base alle specifiche esperienze lavorative e di ricerca.

Oltre ai libri di testo consigliati in programma, il corso si avvarrà di materiale didattico di ordine bibliografico, informatico, fotografico, filmico, fornito di volta in volta durante le lezioni.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Tutti gli appelli avranno inizio alle ore 10:30, nello studio del docente (Studium 5, piano 2°, stanza 14).

Le date degli appelli verranno comunicate successivamente online nella sezione "notizie".

Titolo del Corso: Il linguaggio del cinema: struttura, narrazione, montaggio

 

Il linguaggio cinematografico ricopre un ruolo centrale nell’ambito della cultura. Il cinematografo – sintesi di immagine, tempo, movimento, scrittura –, è un’arte che condensa in sé altri linguaggi, verbali e non-verbali, in un rapporto dialogico, interdisciplinare e intertestuale. A questo intreccio di un genere di espressione che maggiormente del testo esalta l’etimologia (textus), la semiotica del cinema dedica la sua attenzione, attraverso un lavoro di scomposizione e ricomposizione dei suoi molteplici linguaggi. Più che mai, nei confronti del testo cinematografico, la semiotica ha occasione di mostrare come i sistemi segnici, verbali, visivi, acustici, gestuali, prossemici, narrativi, musicali, ecc. sussistano in un rapporto di reciproca interdipendenza, e di fare osservare come non ci possano essere significati isolati e racchiusi in un solo sistema segnico, abituando così ad una lettura inter-relazionale trasferibile in altre esperienze, concernenti non solo diverse forme di professionalità, ma anche circostanze consuete della vita ordinaria. Durante il corso delle lezioni si farà riferimento ad autori classici che, da differenti punti di vista e con interessi diversi, hanno contribuito allo studio semiotico del linguaggio o, meglio, dei linguaggi, del cinema, quali Lotman, Jakobson, Barthes, Ejzenštejn, Deleuze, Pasolini.

Il corso evidenzierà gli aspetti della struttura narrativa filmica e le strategie testuali, secondo la tecnica del montaggio, delle immagini in movimento. Fornirà allo studente non solo gli strumenti cognitivi per il riconoscimento (agnizione) del lessico specifico del cinema (piano sequenza, punto di vista, sceneggiatura, schermo, sfondo, soggettiva, oggettiva, primo piano, taglio, stacco, trama messa a fuoco, fotogramma, flashback, doppiaggio, colpo di scena, colonna sonora, ambientazione ecc., ma anche il loro funzionamento ai fini della partecipazione e del coinvolgimento del lettore-spettatore ordinario. Si può dire che, in ultima analisi, la semiotica del cinema contribuisca a una teoria e a una pratica del tradurre tra linguaggi, tra generi di discorso, tra generi artistici, del tradurre anche come trasposizione (dal romanzo al film), ma anche tra lingue (il doppiaggio, la sottotitolazione). Oltre a riprendere e a riportare l’oggetto così com’è, il cinema ha la capacità, con la sua scrittura, di ricomporre le immagini, siano esse verbali (Saussure parlava già dei significanti verbali come di “immagini acustiche”) e non-verbali, basandosi su logiche interpretative, metonimiche e metaforiche, e alternando riprese per contiguità o per similarità, per somiglianza iconica.

Testo obbligatorio:

  •   J. M. Lotman, Introduzione alla semiotica del cinema, Officina edizioni, Roma, 1979.

A seconda dei particolari interessi di ciascuno e in riferimento alle tematiche del corso, gli studenti possono scegliere per la loro preparazione i seguenti moduli (A o B o C) da aggiungere al testo obbligatorio:

A:

  • S. M. Ejzenštejn, La forma cinematografica, Einaudi, Torino, 2003.
  • A. Somaini, Ejzenštein. Il cinema, le arti, il montaggio, Einaudi, Torino 2011.

B:

  • J. M. Lotman; Y. Tsivian, Dialogo con lo schermo, Moretti&Vitali, Bergamo 2001.
  • R. Jakobson, La fine del cinema?, Booktime, Milano 2009.

C:

  • P. P. Pasolini, Empirismo eretico, Garzanti, Cernusco s/N (Mi), 2003 (III parte, scritti sul cinema).
  • R. Barthes, Sul cinema, Nuovo Melangolo, Genova 1997; oppure L’ovvio e l’ottuso, Einaudi, Torino, 2004 (in particolare: Il terzo senso. Note di ricerca su alcuni fotogrammi di Ejzenštejn).

 

Altri testi segnalati (da concordare eventualmente col docente come alternativi al programma d’esame):

  • G. Deleuze, 2 voll. L’immagine-movimento (Cinema 1) e  L’immagine-tempo (Cinema 2), Ubulibri, Milano 2010 (V. anche Einaudi).
  • S. M. Ejzenštejn, Walt Disney, SE, Milano, 2004.
  • S. M. Ejzenštejn, Charlie Chaplin, SE, Milano, 2005.
  • E. Morin, Il cinema o l’uomo immaginario. Saggio di antropologia sociologica, Cortina, 2016.
  • L. Forgione, Il grande venditore di immagini. Elementi di semiotica del cinema, Ed. Riuniti Univ. Press, Roma 2010.
  • P. Basso Fossali, Confini del cinema. Strategie estetiche e ricerca semiotica, Lindau, Torino 2003.
  • P. Montani, Fuori campo. Studi sul cinema e l’estetica, QuattroVenti, Urbino, 1993.
  • J. Talens, L’occhio aperto. Leggendo Luis Buñuel, Giuseppe Laterza, Bari 2009.
  • A. Ponzio, L. Ponzio, S. Petrilli, Interferenze. Pier Paolo Pasolini, Carmelo Bene e dintorni, Mimesis Milano, 2012.
  • E. Garroni, Scritti sul cinema, Aragno, Torino, 2006.
  • G. Kraiski (a cura di), I formalisti russi nel cinema, Garzanti, Milano, 1987.
  • V. Woolf, Sul cinema, Mimesis, Milano, 2012.
SEMIOTICA DEL CINEMA (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso è aperto a tutti gli studenti interessati.

Il testo a cui ci riferiamo in questo corso, che si occupa particolarmente di problemi di ordine metodologico della semiotica del testo, è tanto il testo verbale (il testo dei generi della scrittura letteraria e quello dei generi del discorso ordinario), quanto il testo non verbale (pittorico, fotografico, teatrale, musicale, ecc.). Ciò che proponiamo è una semiotica del testo il cui punto di vista sia quello del “testo complesso, o secondario”, nel senso della tipologia dei generi del discorso, estensibile ai generi del testo, di Michail Bachtin. Si tratta del testo che raffigura altri testi, come avviene nell’ambito della creatività artistica. Esso non fa parte degli usi e delle funzioni ordinarie dei testi, dei “testi semplici, o diretti, o primari”. Al tempo stesso si costituisce nella relazione e nel confronto con essi. Ne rende conto dalla sua posizione esterna, si pone con essi in rapporto dialogico di partecipazione e di exotopia, di comprensione rispondente.

Nella concezione moderna di “testo”, inteso come complesso segnico e scrittura, s’inserisce di diritto il testo artistico – letterario, pittorico, teatrale, fotografico, cinematografico, musicale ecc., – e il testo della riflessione critica, filosofica e semiotica ad esso dedicata, da parte di autori quali Bachtin, Jakobson, Peirce, Barthes, Foucault, Derrida, Deleuze. Occuparsi di ciò significa considerare (in termini di acquisizione di conoscenze e comprensione) le strategie stesse del testo (textus, tessuto, trama, tela, rete e scrittura), in particolare del testo che non si lascia leggere una volta per tutte, mostrandosi inconsumabile, sempre di nuovo leggibile. Ciò rende possibile l’incontro con un tipo di lettura che guarda al testo come capace di riscrittura, cioè di una scrittura che travalica la trascrizione, che va al di là della dimensione frastica e letterale, sostituendo alla  ripetitiva  rappresentazione l’innovativa raffigurazione, e che quindi permette, nella riflessione sul testo, di soffermarsi sulla sua capacità di eccezionalità, di originalità, di abilità incisiva e soprattutto sul suo contributo al superamento del carattere stereotipato della lingua pratica e dei linguaggi ordinari verbali e non-verbali. Tener conto, nella semiotica del testo, di questo tipo di testo, nella costruzione dei modelli di analisi, significa dover rivedere le categorie a cui il testo è stato generalmente sottoposto e che sono fondamentalmente quelle della costruzione e riproduzione dell’identità, laddove un approccio linguistico e semiotico si rivela fondamentale (in particolare: conoscenza e capacità di comprensione, capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative, capacità di apprendimento) nel percorso formativo dello studente come “mediatore linguistico”.

Verranno effettuate lezioni tradizionali di didattica frontale, teoriche e pratiche. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L’accertamento della preparazione avverrà attraverso un esame-colloquio (v. conoscenze e comprensione). Le domande si atterranno rigorosamente ai testi in programma (v. capacità di applicare le conoscenze acquisite), fatto salvo diversa indicazione del docente per gli studenti interessati ad approfondire determinati autori e argomenti menzionati durante il corso (competenze personali EMT, punto 26). L’esame verificherà l’acquisizione del punto di vista semiotico utilizzando i metalinguaggi appropriati nonché applicando approcci teoretici pertinenti (competenze traduttive, punto 9).

2018: 17 settembre, 10 ottobre (studenti FC, laureandi con freq. in a.a. precedente all'a.a. corrente); 2019: 23 gennaio, 11 febbraio, 23 aprile (studenti FC e laureandi sessione estiva), 27 maggio, 19 giugno, 15 luglio

Oltre al titolare, durante lo svolgimento del corso possono essere coinvolti altri docenti della stessa disciplina o di altri settori disciplinari che con il loro contributo permettono ad approfondire determinate tematiche in base alle specifiche esperienze lavorative e di ricerca.

Oltre ai libri di testo consigliati in programma, il corso si avvarrà di materiale didattico di ordine bibliografico, informatico, fotografico, filmico, fornito di volta in volta durante le lezioni.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Tutti gli appelli avranno inizio alle ore 10:30, nello studio del docente (Studium 5, piano 2°, stanza 14).

Le date degli appelli verranno comunicate successivamente online nella sezione "notizie".

Titolo del Corso: Immagine e parola tra letterarietà e raffigurazione

 

Il testo a cui ci riferiamo in questo corso, che si occupa particolarmente di problemi di ordine metodologico della semiotica del testo, è tanto il testo verbale (il testo dei generi della scrittura letteraria e quello dei generi del discorso ordinario), quanto il testo non verbale (pittorico, fotografico, teatrale, musicale, ecc.). Ciò che proponiamo è una semiotica del testo il cui punto di vista sia quello del “testo complesso, o secondario”, nel senso della tipologia dei generi del discorso, estensibile ai generi del testo, di Michail Bachtin. Si tratta del testo che raffigura altri testi, come avviene nell’ambito della creatività artistica. Esso non fa parte degli usi e delle funzioni ordinarie dei testi, dei “testi semplici, o diretti, o primari”. Al tempo stesso si costituisce nella relazione e nel confronto con essi. Ne rende conto dalla sua posizione esterna, si pone con essi in rapporto dialogico di partecipazione e di exotopia, di comprensione rispondente.

Questo tipo di testo capace di raffigurazione è dotato anche di un’eccedenza di visione rispetto allo sguardo dei testi che restano all’interno della rappresentazione e che sono funzionali alla riproduzione dell’identità. La sua prospettiva permette di cogliere del testo la sua alterità, la sua capacità dialogica, in cui rispondere non è rispondere di sé, ma dell’altro: una risposta dunque che fuoriesce dalla responsabilità delimitata dei ruoli a cui i testi della rappresentazione appartengono.

Roman Jakobson, partendo dal suo originario interesse per la poesia (Chlebnikov, Majakovskij) e poi riprendendo le valenze segniche configurate da Peirce – iconicità, indicalità, simbolicità –, mostra come il funzionamento della lingua si basi proprio sulla compresenza e partecipazione di questi tre aspetti del segno. Il prevalere, nella lingua, della componente simbolica, convenzionale, non esclude le altre due, quella iconica e quella indicale. Se per alcuni testi tra codificazione e decodificazione può esserci coincidenza e simmetria, per i testi con valore iconico, con gradi evidenti di “letterarietà” (non in senso stretto, riservato alla letteratura), cioè per i testi artistici in generale, la scrittura non coincide con la lettura.

Michail Bachtin, nel suo scritto sul problema del testo (1959-61), descrive due logiche del testo: la prima, in cui il testo risulta in relazione con il suo sistema segnico di appartenenza; e, la seconda, che riguarda la relazione dialogica della sua costituzione di senso nel suo rapporto intertestuale. La logica dialogica è la logica specifica del testo. L’altra, benché indispensabile in una prima fase di comprensione, risulta riduttiva se pretende di esaurire la portata semantica del testo. Alla stessa maniera, come risulta soprattutto nei testi di scrittura artistica, l’espressione segnica non si esaurisce nella rappresentazione, ma è specificamente raffigurazione.

Il corso offre dunque gli elementi e le prospettive per la costruzione di un approccio metodologico e critico alla problematica della lettura del testo mettendo a frutto il contributo della scienza dei segni.

In riferimento alle tematiche del corso, gli studenti possono scegliere per la loro preparazione tra i testi dei due seguenti moduli:

 

MODULO A: La parola

  • L. Ponzio, Roman Jakobson e i fondamenti della semiotica, Mimesis, Milano 2015.
  • L. Ponzio, Visioni del testo, Pensa, Lecce 2016.
  • M. Bachtin e V. Valošinov, Parola propria e parola altrui nella sintassi dell’enunciazione, Pensa, Lecce 2010.

 

MODULO B: L’immagine

  • L. Ponzio, L’iconauta e l’artesto. Configurazioni della scrittura iconica, Mimesis, Milano 2010.
  • L. Ponzio, Icona e raffigurazione. Bachtin, Malevič, Chagall, Mimesis, Milano 2016.
  • L. Ponzio, L’immagine e la parola nell’arte tra letterarietà e raffigurazione, AGA Arti Grafiche Alberobello, 2017.

 

In alternativa, a seconda dei particolari interessi di ciascuno, gli studenti frequentanti potranno concordare col docente un programma individuale con testi di autori di cui si siano fatti diretti riferimenti durante il corso.

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso è aperto a tutti gli studenti interessati.

Con la sua fulminea velocità di espansione e la sua marcia veloce sulle autostrade del web la

comunicazione globale ha cancellato lo spazio e il tempo. Decifrare segni e significati di questi

processi non solo è necessario per delineare il nuovo sistema di valori ma significa anche

domandarsi semioeticamente in che cosa oggi siamo divenuti ciechi, significa comprenderne i

rischi quali quello della fine stessa della comunicazione. Tale rischio non riguarda quel fenomeno

piuttosto semplice e banale indicato col termine di incomunicabilità, ma il rischio della fine della

vita su questo pianeta, con riferimento alla ormai riconosciuta inscindibilità “comunicazione-vita”

(Sebeok).

Dai limiti della concezione saussuriana, che riconosceva come segno solo ciò che

nell’ambito del sociale ha una funzione intenzionalmente comunicativa – semiotica della

comunicazione – si è passati successivamente ad una semiotica della significazione (Barthes) che

riconosceva come segno anche ciò che non è prodotto con l’intenzione di farlo funzionare come

tale; quindi si è giunti alla semiotica del terzo senso, o semiotica del testo, o semiotica della

significanza.

Gli studenti potranno acquisire padronanza critica in ambito accademico e professionale

mettendo a frutto quegli elementi costitutivi della semiosi umana, meglio di una metasemiosi, vale a

dire delle possibilità di riflettere sui segni, non solo di rendere i segni oggetto di interpretazione,

ma anche di comprensione rispondente, di una responsabilità partecipe, dialogica. Tale semiosi

umana, detta anche antroposemiosi, è caratterizzata dal suo potersi presentare come Semiotica,

disciplina o scienza (Saussure), teoria (Morris) o dottrina (Sebeok) dei segni estesa all’intero

universo in quanto intriso e fatto di segni (Peirce).

Verranno effettuate lezioni tradizionali di didattica frontale, teoriche e pratiche. La frequenza delle

lezioni è vivamente consigliata. 

Oltre ai libri di testo consigliati in programma, il corso si avvarrà di materiale didattico di ordine

bibliografico, informatico, fotografico, filmico fornito di volta in volta durante le lezioni.

Oltre al titolare, durante lo svolgimento del corso possono essere coinvolti altri docenti della stessa

disciplina o di altri settori disciplinari che con il loro contributo permettono ad approfondire

determinate tematiche in base alle specifiche esperienze lavorative e di ricerca.

2019: 21 gennaio, 18 febbraio, 24 aprile, 27 maggio (studenti laureandi sessione estiva), 10 giugno, 26 giugno, 17 luglio.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste

dal sistema VOL. Tutti gli appelli avranno inizio alle ore 10,30 nello studio del docente (Studium 5,

piano 2°, stanza 14).

Titolo del Corso: Comunicazione e scrittura

Con la sua fulminea velocità di espansione e la sua marcia veloce sulle autostrade del web la

comunicazione globale ha cancellato lo spazio e il tempo. Decifrare segni e significati di questi

processi non solo è necessario per delineare il nuovo sistema di valori ma significa anche

domandarsi semioeticamente in che cosa oggi siamo divenuti ciechi, significa comprenderne i

rischi quali quello della fine stessa della comunicazione. Tale rischio non riguarda quel fenomeno

piuttosto semplice e banale indicato col termine di incomunicabilità, ma il rischio della fine della

vita su questo pianeta, con riferimento alla ormai riconosciuta inscindibilità “comunicazione-vita”

(Sebeok).

Non si tratta qui della riduttiva interpretazione della comunicazione umana in termini di

trasmissione di informazioni (presupponendo modelli precostituiti nel processo comunicativo:

emittente, ricevente, codice, messaggio, contesto). La reale portata della comunicazione è ben più

ampia dello stretto scambio intenzionale di messaggi determinati sulla base di un codice comune,

stabilito per convenzione, fra individui distinti e separati.

Occorre dunque una semiotica capace di una visione globale, sia come ampiezza di campo,

sia come dimensione temporale storico-sociale, sia nella sua consapevolezza di responsività e

responsabilità nei confronti della vita.

In altri termini è ormai necessario compiere una riflessione (est)etica e semiotica sulle nuove

condizioni dell’attuale sociale che costituisca una critica alla onnipresente globalizzazione della

comunicazione nella produzione che caratterizza l’intero ciclo produttivo del mercato, dello

scambio e del consumo.

Per essere compresa, la comunicazione-produzione mondializzata e globale richiede una

visione altrettanto globale, deve svolgersi nella prospettiva di una semiotica globale, e che le

scienze speciali e separate non sono in grado di fornire. Per fare ciò si deve tendere a una visione

globale, svolgendo una funzione de-totalizzante, vale a dire critica di ogni pretesa totalità, in primo

luogo quella della comunicazione mondializzata e globale.

Il corso offre dunque gli elementi di una semiotica come semiotica cognitiva che ha il compito

di approntare apparati di comprensione di ciò che è segnico.

Bibliografia:

Testo obbligatorio:

• L. Ponzio, Visioni del Testo, Pensa, Lecce 2016.

A seconda dei particolari interessi di ciascuno e in riferimento alle tematiche del corso, gli studenti

possono scegliere per la loro preparazione uno dei seguenti testi da aggiungere al testo obbligatorio:

• L. Ponzio, Roman Jakobson e i fondamenti della semiotica, Mimesis, Milano 2015.

• L. Ponzio, L’immagine e la parola nell’arte tra letterarietà e raffigurazione, AGA Arti

Grafiche Alberobello, 2017.

• L. Ponzio, Icona e raffigurazione. Bachtin, Malevič, Chagall, Mimesis, Milano 2016.

• M. Bachtin e V. Valošinov, Parola propria e parola altrui nella sintassi dell’enunciazione,

Pensa, Lecce 2010.

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL CINEMA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SEMIOTICA DEL CINEMA (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)
SEMIOTICA DEL TESTO

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2013 al 25/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)

Pubblicazioni

LIBRI

1. Icona e Raffigurazione. Bachtin, Malevič, Chagall, Adriatica, Bari, 2000; nuova ed., ill. col., 2008, 158 pp., ISBN 978-88-89654-14-9.

2. Visioni del Testo, Graphis, Bari, 2002; III ed. 2008; IV ed. 2010, 150 pp., ISBN 88-868664-82-5.

3. Lo Squarcio di Kazimir Malevič, Spirali, Milano, 2004, 314 pp., ISBN 88-7770-656-2.

4. Differimenti, Mimesis, Milano, 2005, 84 pp., ISBN 88-8483-320-5.

5. Differimentismo (catalogo presentato in occasione della mostra personale dal titolo “Lo Sguardo e l’Eclissi. Extra-Grafie di Luciano Ponzio” - 14 al 23 gennaio 2005, Galleria “Artoteca Vallisa” di Bari), Edizioni dal Sud, Bari, 2005 trad. in inglese di M. Messina e S. Petrilli (Heavens of Light), 94 pp. a colori, 80 riproduzioni, ISBN 88-7553-088-2.

6. L’Iconauta e l’Artesto. Configurazioni della scrittura iconica, Mimesis, Milano, 2010, 247 pp., ISBN 978-88-8483-997-8.

7. Roman Jakobson e i fondamenti della semiotica, Mimesis, Milano, 2015, 274 pp., ISBN 978-88-5752-146-6.

8. Visioni del testo, Pensa, Lecce, 2016, 149 pp., ISBN 978-88-6760-327-5.

9. Icona e Raffigurazione. Bachtin, Malevič, Chagall, nuova ed., Mimesis, Milano, 2016, 154 pp., ISBN 978-88-5753-709-2.

10. Artesti e cartografie. Due lustri di scritture senza dimora, catalogo opere 2005-2015, 100 esemplari fuori commercio, Edizioni dal Sud, Bari, 2016, ISBN 978-7553-230-7, 188 pp.

11. Visões do texto, trad. Mary Elizabeth Cerutti-Rizzatti e Giorgia Brazzarola, org. Neiva de Souza Boeno, present. Joāo Cavalcanti Nuto, Pedro&Joāo Ed., São Carlos – SP (Brasile), 2017, ISBN 978-85-7993-392-9, pp. 274.

12. L’immagine e la parola nell’arte tra letterarietà e raffigurazione, AGA Arti Grafiche Alberobello, 2017, ISBN 978-8893550260, pp. 125.

13. Icône e Afiguração, trad. port. di Cecília Maculan Adum, Guido Alberto Bonomini, Vanessa Della Peruta, Pedro&Joāo Ed., São Carlos – SP (Brasile), 2019 (IN CORSO).

 

SAGGI E ARTICOLI

1. Il Differimentismo: annotazioni per un nuovo spostamento artistico, “Athanor” - Tra segni, anno XI, nuova serie, 3, Meltemi, Roma, 2000, pp. 129-130 - ISBN 88-8353-059-4.

2. Writing and designing light, (in collab.) “Semiotica - Journal of the International Association for Semiotic Studies”, fascicolo speciale intitolato Light, vol. 136-1/4, Mouton de Gruyter, Berlin-New York, 2001. È di Luciano Ponzio la sezione intitolata Heavens of light, pp. 386-391 - ISSN 0037-1998.

3. V. anche in Views in Literary Semiotics, Legas, Canada, 2003, pp. 95-119 - ISBN 1-894508-53-X.

4. Somiglianza e differimento, “Athanor” - Lo stesso altro, anno XII, nuova serie, 4, Meltemi, Roma, 2001, p. 216 - ISBN 88-8353-098-5.

5. Traduzione e trascrizione. L’icona e l’idolo, “Corposcritto”, 1, Edizioni dal Sud, Bari, primavera 2002, pp. 63-67 4. ISBN 978-88-7553-136-2.

6. Corpi non pre-scritti. La raffigurazione pittorica nell’opera di Malevič, “Corposcritto”, 1, Edizioni dal Sud, Bari, primavera 2002, pp. 229-247 - ISBN 978-88-7553-136-2.

7. Visioni, de-scritture, alterità. Tre tesi su arte e vita, “Athanor” - Vita, anno XIII, nuova serie, 5, Meltemi, Roma, 2002, pp. 209-211 - ISBN 88-8353-172-8.

8. Presentazione dal titolo Marc Chagall, La mia vita: la tinozza, mio padre, il mio primo maestro, di un testo tratto da Marc Chagall, Ma Vie (Paris, 1995), “Athanor” - Vita, anno XIII, nuova serie, 5, Meltemi, Roma, 2002, pp. 223-227 - ISBN 88-8353-172-8.

9. Presentazione dal titolo Kazimir Malevič, Vita come non-oggettività, di un testo tratto da Kazimir Malevič, Suprematismus - Die Gegenstandslose Welt (trad. ted. 1962), “Athanor” - Vita, anno XIII, nuova serie, 5, Meltemi, Roma, 2002, pp. 201-202 - ISBN 88-8353-172-8.

10. (a cura di) Il doppio punto di vista nella pala d'altare di Jan Van Eyck a Gand: uno studio semiotico di Boris A. Uspenskij, testo di una lezione di Uspenskij tenuta il 28 maggio 2001 nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Bari, in “PLAT, Quaderni del Dipartimento di Pratiche Linguistiche e Analisi dei Testi” dell’Università degli Studi di Bari , N. 1-2002, 2002, pp. 155-190 - ISBN 978-88-7553-141-6.

11. Raffigurazione artistica, infunzionalità e rituale, relazione al congresso internazionale dal titolo “Pensare e dire il rituale” (Urbino, 15-17 luglio, 2002), organizzato dal Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica - Università degli Studi di Urbino, “Corposcritto”, 2, Edizioni dal Sud, Bari, autunno 2002, pp. 127-135 - ISBN 978-88-7553-137-9.

12. Arte come differimento della vita, “Il Secondo Rinascimento”, 95, Stress. La clinica della vita, Atti del Convegno Internazionale 10-12 maggio 2002, Spirali, Milano, 2003, pp. 224-229 - ISBN 88-777-0-626-0.

13. Il linguaggio della raffigurazione artistica, in Linguaggi, Laterza, Bari, 2003, pp. 441-501 - ISBN 88-8231-217-8.

14. Visioni artistiche, “Corposcritto”, 3, Edizioni dal Sud, Bari, primavera 2003, pp. 125-129 - ISBN 978-88-7553-138-6.

15. La raffigurazione del sottrarsi dei corpi. L’aria, il vuoto, l’assenza di peso, “Corposcritto”, 3, Edizioni dal Sud, Bari, primavera 2003, pp. 175-191 - ISBN 978-88-7553-138-6.

16. Inattualità, infunzionalità e immaterialità del testo artistico, “Athanor” - Lavoro immateriale, anno XIV, nuova serie, 7, Meltemi, Roma, 2004, pp. 277-292 - ISBN 88-8353-280-5.

17. Il corpo ritratto: l'icona e la distanza, “Corposcritto”, 4, Edizioni dal Sud, Bari, autunno 2003, pp. 163-175 - ISBN 978-88-7553-139-3.

18. Corteggiatori della realtà, “Corposcritto”, 4, Edizioni dal Sud, Bari, autunno 2003, pp. 223-224 - ISBN 978-88-7553-139-3.

19. Schiaffo al mondo idolatrico, “Corposcritto”, 5, Edizioni dal Sud, Bari, 2004, pp. 77-79 - ISBN 978-88-7553-140-9.

20. Visione artistica e affrancamento dal mondo degli oggetti, in Medicina e umanità, atti del Congresso Internazionale, Milano 28-30 novembre 2003, l’alingua 209, Spirali, Milano, 2004, pp. 293-311 - ISBN 88-7770-669-4.

21. Sulla nave dei folli. Benvenuta follia!, “Athanor”, Mondo di guerra, anno XVI, nuova serie, 9, Meltemi, Roma, 2005, pp. 386-388 - ISBN 88-8353-444-1.

22. V. anche in La tolleranza nel terzo millennio. L’Altro, il tempo, la differenza, Forum mondiale di cifrematica, 10-12 giugno 2005, Senago (MI), Spirali, Milano, 2005, pp. 184-190 - ISBN 88-7770-732-1.

23. La scrittura dipinta di Roland Barthes, in Con Roland Barthes alle sorgenti del senso, a cura di A. Ponzio, P. Calefato, S. Petrilli, Atti del Convegno Internazionale “Barthes per Roland Barthes”, Bari 16-18 febbraio 2005, Meltemi, Roma, 2005, pp. 647-658 - ISBN 88-8353-458-1.

24. Detrascrizioni, in “PLAT, Quaderni del Dipartimento di Pratiche Linguistiche e Analisi dei Testi” dell’Università degli Studi di Bari, N. 4-2005, 2006, pp. 299-309 - ISBN 978-88-7553-142-3.

25. La scrittura senza fissa dimora, in Modernitas, atti del convegno “Festival della modernità” (Milano, 22-25 giugno 2006), l’alingua 248, Spirali, Milano, 2006, pp. 453-464 - ISBN 88-7770-761-5.

26. Raffigurazione e realtà. La semiotica del “cinema di poesia” di Pier Paolo Pasolini in Comunicazione, Interpretazione, Traduzione, a cura di S. Petrilli, (Convegno, Bari, 16-18 febbraio 2006), Mimesis, Milano, 2006, pp. 415-428 - ISBN 978-88-8483-454-6.

27. I sepolcri imbiancati e la tempra della scrittura. Artaud, Barthes, Pasolini, in “Athanor” - White Matters, Meltemi, Roma, 2007, pp. 272-290 - ISBN 978-88-8353-558-1.

28. The origin without the original, in Installations. Imagined Australia, catalogue curated by Renata Summo-O’Connell, John Hoenig and Kevin Shaw, Grafiche La Stamperia, Firenze, 2007, pp. 48-50.

29. Il sipario delle palpebre e la tempra della scrittura, in La scrittura, atti del convegno “Festival della modernità” (Milano, 24-27 maggio 2007), l’alingua 277, Spirali, Milano, 2007, pp. 320-332 - ISBN 978-88-7770-805-2.

30. Il sipario delle palpebre, in “Athanor”- Umano Troppo Disumano, Meltemi, Roma, 2008, pp. 189-193 - ISBN 978-88-8353-659-5.

31. Riscrittura senza riproduzione. Annotazioni sulla visibilità, in “Lingue e Linguaggi”, n. 1, Pensa, Lecce, 2008, pp. 109-121 - ISBN 978-88-8232-663-0.

32. Scrittura e visibilità, in “Athanor” - Globalizzazione e Infunzinalità, Meltemi, Roma, 2008, pp. 63-75 - ISBN 978-88-8353-683-0.

33. Artaud e la scrittura “fuori-di-sé”. La traduzione nell’artesto, in Traduzione e Scrittura Letteraria, atti del Seminario (Lecce, 24 aprile e 8 maggio 2009), a cura di D. Elicio e G. Politi, Pensa, Lecce, 2009, pp. 241-252 - ISBN 978-88-8232-721-7.

34. Es todo un cine/es todo una pelicula. Semiotica y “cine de poesia” en Pasolini, Actas del I Congreso Internacional de Estética Cinematografica, “La ilusion de la bellezza”, 4-5-6 junio, 2009, Bilbao, C. Arocena y N. Zubiaur (editoras), cd Vol. II, pp. 245-258 - ISBN 978-84-9860-269-2.

35. Attentato al principio di identità, in “Athanor” - La trappola mortale dell’identità, Meltemi, Roma, 2009, pp. 199-204 - ISBN 978-88-8353-699-1.

36. La visione ottusa della scrittura e della pittura, in A.A.V.V., Roland Barthes. La visione ottusa, Mimesis, Milano, 2010, pp. 117-125 - ISBN 978-88-5750-107-9.

37. The universe of drawing, draws. (For Emily Humphries paintings), in Ecstasy: In and Out of the Sublime, Translation by R. Summo-O’Connell, Catalogue of WORKS, 2010, Artegiro Publications.

38. Michail Bachtin, un filosofo in dialogo con la filosofia della sua epoca, in “Segni e Comprensione”, Rivista telematica quadrimestrale, anno XXV, nuova serie, N. 74, maggio-agosto 2011, pp. 17-39 - ISSN 1121-6530.

39. “Metalinguistica” e filosofia morale in Michail Bachtin, 2011, “Athanor” - Incontri di parole, Mimesis, Milano, 2011, pp. 279-294 - ISBN 978-88-5750-643-2.

40. Scrivere la luce, in Fiat Lux - Percorso di luce e colore nei cieli danteschi attraverso le immagini di Natalia Bartoli, Edizioni La Vallisa, Bari, 2011, pp. 8-12.

41. Mappatesto. Mappature e sconfinamenti del testo, in “Lingue e Linguaggi”, n. 5, Lecce, on-line, 2011, pp. 73-81 - ISSN 2239-0367.

42. Emergenza scrittura nella riproduzione dell'identico, in “Quaderno di Comunicazione”, N. 12, Mimesis, Milano, 2011, pp. 47-55 - ISBN 978-88-5750-810-8.

43. Michail Bachtin, un filosofo in dialogo con la filosofia della sua epoca, in “Poliphilos”, Rivista annuale del Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana Università “Aristotele” di Salonicco, vol. 2, 2011, pp. 454-457 - ISSN 2241-2794.

44. Dalla sacra icona all’“icona del nostro tempo”, in “Segni e Comprensione”, Rivista telematica quadrimestrale, nuova serie, N. 76, gennaio-aprile 2012, pp. 174-188 - ISSN 1121-6530.

45. V. anche “ANNALI della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere” - Pubblicazione dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, terza serie / 2010-2012 / XXI, Schena Editore, Fasano (Br), 2012, pp. 309-319 - ISBN 978-88-8229-931-6.

46. Sprogettazione e scrittura in voce, in S. Petrilli, A. Ponzio, L. Ponzio, Interferenze. Pier Paolo Pasolini, Carmelo Bene e dintorni, Mimesis, Milano, 2012, pp. 13-26 - ISBN 978-88-5750-928-0.

47. La sprogettazione del detto e la scrittura in voce in Carmelo Bene, in ITI-Intercultural Translation Intersemiotic, Aristotle University of Thessaloniki – Greece, vol. 1, N. 1, 2012, pp. 1-16, e-issn 2241-3863.

48. L’Icona, Madre del Segno e l’Infigurabile, in “Athanor” - Linguaggi del monoteismo e pace preventiva, Mimesis, Milano, 2012, pp. 247-257 - ISBN 978-88-5751-334-8.

49. Visioni dello strutturalismo: Barthes, Deleuze, Derrida, in “Segni e Comprensione”, Rivista telematica quadrimestrale, anno XXVI, nuova serie, N. 78, settembre-dicembre 2012, pp. 63-79 - ISSN 1121-6530.

50. O Ininterrupto diálogo de Bakhtin com a filosofia do nosso tempo, L. De Paula e G. Stafuzza organizadoras, Círculo de Bakhtin, pensamento interacial, série Bakhtin inclassificável, 3, Mercato de Letras, Campinas SP, Brasil, 2013, pp. 45-70 (versione in lingua or. 327-346) – ISBN 978-85-7591-207-2.

51. Il gioco del riso e lo scherzo dello scacco, in “Athanor” – Figure del riso, Mimesis, Milano, 2013, pp. 107-120 – ISBN 978-88-5751-749-0.

52. Colto nel segno. Cultura e testo di scrittura, “Cultura&Comunicazione / Letteratura, cinema e cultura”, Guerra ed., Perugia, anno IV, N. 4, giugno 2013, pp. 66-68 – ISBN 978-88-557-0505-9.

53. Soggettiva libera indiretta e discorso indiretto libero. Piano-sequenza e scrittura letteraria in Pasolini e Bachtin, “Polifonia”, Cuiabá, Mato Grosso - Brasil, v. 20, n. 27, jan./jun. 2013, p. 208-228 – ISSN 22376844.

54.  Scrittura ameboide e visione traslata, “Testo Interartistico e processi di comunicazione” - Lecce 20-22 maggio 2013, Pensa, Lecce, 2014, pp. 205-216 -  ISBN 978-88-6760-160-8.

55. La statua e l’icona. Scultura e scrittura nella lettura di Jakobson della simbologia di Puškin, “Cultura&Comunicazione”, Guerra ed., Perugia, anno V, N. 5, settembre 2014, pp. 45-51 – ISBN 978-88-557-0540-0

56. Raffigurazione e rappresentazione nel testo di pittura, “Cultura&Comunicazione”, Guerra ed., Perugia, anno V, N. 6, febbraio 2015, pp. 38-43 – ISBN 978-88-557-0000-0.

57. La responsabilità del testo artistico, “Cultura&Comunicazione”, Guerra ed., Perugia, anno V, N. 7, novembre 2015 pp. 35-41, ISBN 978-88-557-0577-6.

58. Linguistica, scienze umane e scienze naturali in Roman Jakobson, in “Athanor” – Scienze dei linguaggi e linguaggi delle scienze. Intertestualità, interferenze, mutuazioni, Mimesis, Milano, 2015, pp. 331-343 – ISBN 978-88-5753-283-7.

59. Mappatesti e deterritorializzazioni, in Modugno – Alla scoperta del territorio, progetto Scuola secondaria “Dante Alighieri” di Modugno, pp. 15-19, Laterza, Bari, 2015 – ISBN 978-88-66-124-4.

60. Ad immagine e somiglianza. Il volto ritratto e l’icona, in Interações – Cultura e Comunidade, Brasil, v. 10 n. 18, Jul./Dez., 2015, pp. 45-60, - ISSN 1983-2478.

61. Il differimentismo. Annotazioni di un percorso di ricerca in pittura-scrittura, “Cultura&Comunicazione”, n. 9, anno VI, giugno 2016, Guerra ed., Perugia, 2016 pp. 16-22, ISBN 978-88-557-0591-2.

62. Grupo Agape: nascemos para escrever, in RevistAleph, Bakhtin em pesquisa: o III Encontro de Estudos Bakhtinianos, Brasile, anno XIII, maggio 2016, n. 25; sono di Luciano Ponzio le pagine 253-259 del paragrafo intitolato Le relazioni del testo a partire dai margini, Universidade Federal Fluminense, Faculdade de Educação, Niterói, - ISSN 1807-6211.

63. Testo a margine. Scritture senza dimora, migrazioni interpretative e extraterritorialità, in Artesti e Cartografie - due lustri di scritture senza dimora, catalogo delle opere di Luciano Ponzio 2005-2015, Edizioni dal Sud, 2016, ISBN 978-88-7553-230-7. Catalogo stampato in 100 esemplari fuori commercio, contrassegnati a mano dal numero 1 al numero 100 e recano la firma autografa dell’Autore.

64. Il corpo grottesco in Michail Bachtin e in Marc Chagall, “Cultura&Comunicazione”, n. 10, anno VI, dicembre 2016, Guerra ed., Perugia, 2016 pp. 22-27, ISBN 978-88-557-0602-5.

65. Due maestri di segni: Roman Jakobson e Thomas A. Sebeok, “Cultura&Comunicazione”, n. 11, anno VII, settembre 2017, Guerra ed., Perugia, ISBN 978-88-557-0614-8, pp. 33-38.

66. La prosa della vita e la poesia nell’arte. La resurrezione della parola, in Revue européenne de recherches sur la poésie, fondée e dirigée par Giovanni Dotoli, 2017, n° 3, Classiques Garnier, Paris, Francia, ISBN 978-2-406-07470-0, ISSN 2492-7279 pp. 157-166.

67. Roman Jakobson tra i poeti russi del primo Novecento, Cultura&Comunicazione”, n. 12, anno VIII, marzo 2018, Guerra ed., Perugia, ISBN 978-88-557-0625-4, pp. 33-36.

68.  L’immagine e la parola tra letterarietà e raffigurazione, in “Athanor” – L’immagine nella parola, nella musica e nella pittura – Mimesis, Milano 2018, ISBN 978-88-5754-924-8, pp. 215-238.

69. L’immagine tra idolo e icona. in “Athanor” – L’immagine nella parola, nella musica e nella pittura – Mimesis, Milano 2018, ISBN 978-88-5754-924-8, pp. 353-377.

70.Arte, vita, infanzia, territorio. Per una semiotica dell’immaginazione e dello spazio, relazione presentata per il convegno dsl titolo “Colóquio Internacional - Criança e Territórios de Infâncias”, UnB - Universidade de Brasilia (26-28 marzo 2018), Cultura&Comunicazione”, n. 13, anno VIII, Guerra ed., Perugia, settembre 2018, pp. 64-68 – ISBN 978-88-557-000-0.

71. Arte, vida, infância, território. Por uma semiótica da imaginação e do espaço, trad. dall’italiano al portoghese di Neiva de Souza Boeno, relazione presentata al “Colóquio Internacional - Criança e Territórios de Infâncias”, UnB - Universidade de Brasilia (26-28 marzo 2018), in “Revista Educação em foco: Geografias das infâncias: frontieras e conexões”, Vol. 23, N. 3, set/dez 2018, Editora UFJF - Universidade Federal de Juiz de Fora - MG - Brasil, pp. 875-898 – ISSN 0104-3293, e-ISSN 2447-5246.

72. Imagem e palavra entre literariedade e afiguração, Tradução do italiano por Cecília Maculan Adum e Neiva de Souza Boeno, inNarrativas, corpos e risos anunciando uma ciência outra, org. Liana Arrais Serodio; Vanessa França Simas; Guilherme do Val Toledo Prado; Heloísa Helena Dias Martins Proença; Ruy Braz da Silva Filho, São Carlos, Pedro & João Editores, 2018, pp. 87-124 - ISBN 978-85-7993-585-5.

73. Image and word as forms of iconic depiction, testo presentato nella University of Brighton, England – 11th International Symposium on Iconicity in Language and Literature, 6-8 aprile 2017, trans. by S. Petrilli, in “Semiotica: Journal of International Association of Semiotic Studies”, 2019 (IN CORSO DI STAMPA).

74. Letterarietà e extraterritorialità della scrittura, relazione esposta nell’Università dei Paesi Baschi, Vitoria e Bilbao, “IX Congresso Internazionale: L’italinaità e oltre l’italianità”, 17-19 novembre 2016, (IN CORSO DI STAMPA). Pubblicato anche in “Cultura&Comunicazione”, Guerra ed., Perugia, 2019, pp. 5-17.

 

TRADUZIONI

1. Bachtin, M., Linguaggio e scrittura, Meltemi, Roma, 2003, 206 pp. - ISBN 88-8353-275-9.

2. Bachtin, M., Freud e il freudismo, Mimesis, Itinerari filosofici, Milano, 2005; nuova edizione 2012, 195 pp. - ISBN 978-88-5751-286-0.

3. Bachtin, M., Per una filosofia dell’atto, Pensa, Lecce, 2009, 188 pp. - ISBN 978-88-8232-717-9.

4. Bachtin, M., Valošinov, V., Parola propria e parola altrui nella sintassi dell’enunciazione, Pensa, Lecce, 2010, 227 pp. - ISBN 978-88-8232-815-3.

5. Bachtin e il suo circolo, Opere 1919-1930, (in coll.) testo russo a fronte, Bompiani, Milano, 2014, 2132 pp. - ISBN 978-88-452-7587-6.

6. Lotman, J., Semiotica del cinema e lineamenti di cine-estetica, Mimesis, Milano, 2019 (IN CORSO).

Consulta le pubblicazioni su IRIS

Temi di ricerca

ATTIVITÀ DIDATTICA UNIVERSITARIA

Dal 2004 ad oggi è docente incaricato nell’Università degli Studi del Salento-Lecce nei seguenti anni accademici e degli insegnamenti:

A.A. 2004-2005, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica” per i Corsi di Lauree Specialistiche 42/s e 43/s.

A.A. 2005-2006, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica” per il Corso di Laurea triennale in Lingue e Letterature Euromediterranee.

A.A. 2006-2007, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Lingue e Letterature Euromediterranee.

A.A. 2007-2008, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Lingue e Letterature Euromediterranee.

A.A. 2008-2009, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Lingue e Letterature Euromediterranee.

A.A. 2009-2010, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Lingue e Letterature Euromediterranee;

A.A. 2009-2010, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica

A.A. 2009-2010, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica” (per mutuazione) per il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Facoltà di Lettere e Filosofia.

A.A. 2010-2011, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2011-2012, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2012-2013, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2013-2014, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2014-2015, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2015-2016, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2016-2017, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2017-2018, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2017-2018, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Cinema” per il Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Tecnico-Scientifica e Interpretariato.

A.A. 2018-2019, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Testo” per il Corso di Laurea triennale in Scienza e Tecniche della Mediazione Linguistica.

A.A. 2018-2019, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del testo” (per mutuazione) per il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Facoltà di Lettere e Filosofia.

A.A. 2018-2019, docente incaricato dell’insegnamento di “Semiotica del Cinema” per il Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Tecnico-Scientifica e Interpretariato.

 

PARTECIPAZIONE A CONVEGNI

2002- Congresso internazionale “Pensare e dire il rituale” (Urbino, 15-17 luglio, 2002), Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica - Università degli Studi di Urbino, presentato dal prof. Mario Perniola, ha esposto una relazione dal titolo Raffigurazione artistica, infunzionalità e rituale.

2002- Convegno Internazionale, “Stress. La clinica della vita”(Senago-Milano, 10-12 maggio, 2002), Università Internazionale del Secondo Rinascimento, ha presentato una relazione dal titolo Arte come differimento della vita.

2003- Congresso Internazionale “Medicina e umanità”(Senago-Milano, 28-30 novembre, 2003), Università Internazionale del Secondo Rinascimento, ha presentato una relazione dal titoloVisione artistica e affrancamento dal mondo degli oggetti.

2005- Ha presentato il suo libro Lo squarcio di Kazimir Malevič(Bergamo, 4 maggio), invitato dall’Associazione Italia-Russia sezione di Bergamo, in presenza del Console generale dell’Associazione Italia-Russia di Milano, prof. Diego Bonifaccio, nell’Aula Magna dell’“Istituto Vittorio Emanuele II”di Bergamo.

2005- Forum mondiale di cifrematica“La tolleranza nel terzo millennio. L’Altro, il tempo, la differenza”(Senago-Milano, 10-12 giugno 2005), Università Internazionale del Secondo Rinascimento, ha presentato una relazione dal titolo Sulla nave dei folli. Benvenuta follia.

2005- Convegno Internazionale “Barthes per Roland Barthes” (Bari 16-18 febbraio 2005), Università degli Studi di Bari, ha presentato una relazione dal titolo La scrittura dipinta di Roland Barthes.

2005- Ha presentato il suo libro Lo squarcio di Kazimir Malevič(Bologna, 26 gennaio) nell’Accademia di Belle Arti di Bologna, invitato dal prof. Sandro Sproccati e dal prof. Massimo Pulini.

2006-Convegno Internazionale “Festival della modernità” (Senago-Milano, 22-25 giugno 2006), Università Internazionale del Secondo Rinascimento, ha presentato una relazione dal titoloLa scrittura senza fissa dimora.

2006- Convegno “Comunicazione, Interpretazione, Traduzione” (Bari, 16-18 febbraio, 2006), Università degli Studi di Bari, ha presentato una relazione dal titolo Raffigurazione e realtà. La semiotica del “cinema di poesia” di Pier Paolo Pasolini.

2007 - Convegno Internazionale “Festival della modernità” (Senago-Milano, 24-27 maggio, 2007), Università Internazionale del Secondo Rinascimento, ha presentato una relazione dal titolo Il sipario delle palpebre e la tempra della scrittura.

2007- “Tradiciones y Traducciones, Jornadas Internacionales de Cultura Italiana sobre Literatura, Cine y Traducción” (8-10 maggio, Vitoria), Univesidad del País Vasco UPV/EHU, ha presentato una relazione dal titolo La mira di un occhio e mezzo. Occhio che vede, cuore che ascolta. Italo Calvino e la fotografia.

2007- Ha partecipato alla tavola rotonda “Pasolini: el cine, el teatro, la literatura, el periodismo, la televisión” (11 maggio, Bilbao), Univesidad del País Vasco UPV/EHU, “Auditoriom de la Cinematica” del Museo de Bellas Artes de Bilbao.

2007- “V Congreso International de Literatura Comparada” e “XII Congreso International de la Asociación Española de Semiótica:Intermediaciones”, Universidad de Vigo (5-8 novembre, 2007), ha presentato una relazione dal titolo Desplazamiento y aplazamiento artístico en el suprematismo de Kazimir Malevich.

2008- Ha assistito alla conferenza “Derrida Today” (Sydney, 10-12 luglio 2008), organizzata a Sydney dalla Macquarie University of Sydney.

2009- Seminario “Traduzione e Scrittura Letteraria”(Lecce, 24 aprile e 8 maggio 2009), Università degli Studi del Salento-Lecce, ha presentato una relazione dal titolo Artaud e la scrittura “fuori-di-sé”. La traduzione nell’artesto.

2009 - Ha fatto parte del comitato scientificodel “I Congreso Internacional de Estética Cinematografica: La ilusion de la belleza” (4-5-6 junio, 2009, Bilbao), Univesidad del País Vasco UPV/EHU, e ha presentato una relazione dal titolo Es todo un cine/es todo una pelicula. Semiotica y “cine de poesia” en Pasolini.

2012 - Ha partecipato al Seminario “A Obra de Bakhtin e do cìrculo”, 12-15 marzo, UFSCar, Universidade Federal de São Carlos (Brasile) e UNESP - Universidade Estadual Paulista “Júlio de Mesquita Filho”, Araraquara, 19-22 marzo (Brasile), tenendo un ciclo di lezioni intorno ai titoli: “A obra de Bakhtin na construção de um mundo novo: Vivendo juntos” e “A obra de Bakhtin e do Círculo na construção de uma metodologia das ciências humamas e do diálogo”.

2012- “II Simpósio Contribuições de Bakhtin à Lingüística e à Educação”, UNICAMP - Universidade Estadual de Campinas (Brasile), 16-17 marzo 2012, ha presentato una relazione dal titolo: Contribuições da Semiótica para o estudo das relaçõnes entre os textos verbais, não-verbais e artísticos.

2013, 15-19 aprile- Invitato come “Professore Visitante do Exterior (PVE)” (Visiting Professor), finanziato dal Ministero dell’Educazione brasiliana (CAPES), ha tenuto un ciclo di lezioni in portoghese, di 30 ore, intitolato: “Teorias Semióticas” nella UFMT - Universidade Federal de Mato Grosso – Cuiabá (Brasile).

2013 - Ha partecipato a due riunioni con il gruppo di ricerca “Relendo Bakhtin – REBAK” (16/04 e 18/04/2013); ha partecipato agli incontri di orientamento per gli studenti dell’“Instituto de Linguagens” del programma “Pós-Graduaçào em Estudes de Linguagem – Mestrado” (22/04 e 23/04/2013) nella UFMT - Universidade Federal de Mato Grosso – Cuiabá (Brasile)..

2013 - Invitato come “Professore Visitante do Exterior (PVE)” (Visiting Professor), finanziato dal Ministero dell’Educazione brasiliana (CAPES), ha tenuto 6 ore di lezione in portoghese sul tema: “Signo: materialidades e sentidos na atividade estética”, per il programma “Pós-Graduaçào em Linguística” (25/04/2013), all’interno del “Ciclo de Estudos Bakhtinianos” (18-25/04/2013) nella UFSCar - Universidade Federal de São Carlos (Brasile).

2013 - Università del Salento-Lecce, ha partecipato al Seminario di Studi “Testo interartistico e processi di comunicazione”, 20-22 maggio 2013 Lecce, presentando una relazione dal titolo: L’occhio sbarrato. Scrittura ameboide e visione traslata.

2013 - Ha tenuto un mini-corso dal titolo “As Ciências dos Signos como a Ciência do Ser Humano na sua Singularidade, Alteridade e Diferença não-Indiferente”(12-14 novembre) nellaUFES - Universidade Federal de Espirito Santo – Vitoria (Brasile),

2013 - Ha presentato una relazione in portoghese dal titolo Arquitetônica, transgrediência e configuraçãonel “II Encontro de Estudos Bakhtinianos” (13 novembre), UFES - Universidade Federal de Espirito Santo – Vitoria (Brasile).

2013 - Invitato a far parte di una commissione internazionale come co-orintatore per una tesi post-laurea presso l’“Istituto Estudos de Linguagem” e a svolgere una lezione in portoghese dal titolo “Escritura e enunciação” per “I Circuito de Releituras Bakhtinianas” (18-19-20 novembre) nella UFMT - Universidade Federal de Mato Grosso – Cuiabá (Brasile),

2014 - Invitato come “Professore Visitante do Exterior (PVE)” (Visiting Professor), finanziato dal Ministero dell’Educazione brasiliana (CAPES),ha tenuto un ciclo di lezioni in portoghese con durata di 30 ore, dal titolo “I Seminario Semiotica do Texto: mapeamentos e estrategias textuais”, realizzato nel Memorial Darcy Ribeiro dell’Università di Brasilia, nel periodo 1-5 di settembre 2014, organizzato dal “Grupo de Estudos de Literatura e Cultura” e del “Programa Pós-Graduaçào em Literatura” nella UnB - Universidade de Brasilia (Brasile).

2014 - UFMT -Universidade Federal de Mato Grosso – Cuiabá (Brasile), ha partecipato nei mesi di agosto e settembre 2014 al corso di lezioni della prof.ssa Simone de Jesus Padilha, Introdução ao Estudo dos Gêneros do Discurso, del “Programa de Pós-graduação em Estudos de Linguagem” della UFMT - Universidade Federal de Mato Grosso – Cuiabá (Brasile).

2015- Ha partecipato al seminario della “Polish Semiotic Society” nell’Università di Varsavia (3 giugno 2015) e ha assistito al corso di lezioni “The concept of form in Charles Sanders Peirce philosophy of language”, organizzate dall’Institute of Philosophy-University of Warsaw, Faculty of Philosophy and Sociology, dal 1 al 3 giugno 2015.

2015- Ha partecipato al “V Simpósio Mundial de Estudos de Língua Portuguesa - SIMELP”, Lecce 8-11 ottobre 2015, Università del Salento.

2015 - UFF - Universidade Federal Fluminense – Niterói – RJ (Brasile), EEBa – Encontro de Estudio Bakhtinianos16-18 novembre 2015, ha esposto una relazione in portoghese dal titolo: Da prosa da vida e na responsabilidade da arte.

2015 - “Facultade de Formação de Professores da UERJ” - Universidade do Estado do Rio de Janeiro, ha tenuto un minicorso dal titolo: Rappresentazione e raffigurazione in Michail Bachtin e Roman Jakobson, 19-23 novembre 2015.

2016- Goldsmith University, Londra, ha partecipato alla conferenza “Derrida Today” (Londra, 8-11 giugno 2016), organizzata dalla Macquarie University of Sydney.

2016 -Università dei Paesi Baschi, Vitoria e Bilbao, L’italinaità e oltre l’italianità – IX Congresso Internazionale, 17-19 novembre 2016, ha esposto una relazione dal titolo: Letterarietà e extraterritorialità della scrittura.

2017- University of Brighton, England – 11th International Symposium on Iconicity in Language and Literature, 6-8 aprile 2017, ha esposto una relazione in inglese dal titolo: Image and word as forms of iconic depiction.

2017, 24-29 ottobre- “LUCCICA, Festival dell'Arte - II Edizione”, organizzato dal gruppo di ricerca teatrale “Teatro delle Bambole”, sotto la Direzione Artistica di Andrea Cramarossa, “FOCUS BRASILE e FOCUS RUSSIA”, ha presentato (29 ottobre) il suo libro Icona e raffigurazione. Bachtin, Malevič, Chagall, Mimesis, Milano, 2017.

2017 - Invitato dall’Ambasciata d’Italia a Brasilia (13 novembre), in collaborazione con l’Istituto Italiano di Culturadi Rio de Janeiro, con la Cattedra di Italianodell’Istituto di Lettere e con il Gruppo di Ricerca “Letteratura e Cultura” del Programma di post-laurea in Letteraturadella UnB - Università di Brasilia, ha tenuto, nella “sala Nervi” dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia, una conferenza in portoghese sul suo libro tradotto, Visões do Texto(Ed. Pedro&João, Sāo Carlos – SP, 2017).

2017, 14 novembre- UnB - Universidade de Brasilia (Brasile), ha tenuto una lezione in portoghese dal titolo: À Semiótica de Roman Jakobson, Auditório do Istituto de Quimica.

2017 - UNICAMP - Universidade Estadual de Campinas – Campinas (Brasile), EEBa – Encontro de Estudio Bakhtinianos16-18 novembre, ha esposto una relazione dal titolo: Immagine e parola tra letterarietà e raffigurazione.

2017, 21 novembre- UFF - Universidade Federal Fluminense – Niterói – RJ (Brasile), “Anfiteatro da Creche”, ha tenuto una conferenza-presentazione in portoghese sul suo libro tradotto, Visões do Texto(Ed. Pedro&João, Sāo Carlos – SP, 2017).

2018, 4-20 aprile- Festival delle Donne e dei Saperi di Genere 2018 (VII ed.), Nel segno delle migrazioni, ciclo di seminari, organizzato dal DISUM - Dipartimento di Studi umanistici e dal CISCUG - Centro interdipartimentale di studi sulla cultura di genere dell’Università degli Studi di Bari, con il sostegno della Regione Puglia, della “Fondazione Apulia Film Commission” e del “Corecom Puglia”, con il patrocinio dell’“Ordine dei giornalisti di Puglia” e dell’associazione “Punti Cospicui”, ha partecipato alla discussione sul tema “Cinema migrante e attraversamenti identitari. La parola altra, le parole dell’altra”, in occasione della proiezione del film “Terceiro andar” della regista Luciana Fina, con la presenza di Maurizio Sciarra (presidente della Fondazione Apulia Film Commission), Giulia Colaizzi (Universitat de València), Lea Durante (UniBa - Università di Bari).

2018- “Colóquio Internacional - Criança e Territórios de Infâncias”, UnB - Universidade de Brasilia (26-28 marzo 2018), ha presentato una relazione in portoghese dal titolo: Arte, vida, infância, território. Por uma semiótica da imaginação e do espaço.

2018, 28-30 novembre- “II Congreso Internacional de Comunicacióm y Biopolítica”, Universitat de València, Facultat de Filologia, Traducció i Comunicació, Departament de Teoria dels Llenguatges i Cièncias de la Comunicació, ha presentato una relazione dal titolo: Corpi-scritti: Immagine e parola. Polifonia, intercorporietà, enunciazione.

2018- Ha assistito al XLVI Congresso dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, Politiche del gusto, Palermo, Museo internazionale delle marionette, 30 novembre - 2 dicembre 2018.

2018- Ha assistito al XXV Convegno Nazionale SFL (Società di Filosofia del Linguaggio), Il linguaggio delle emozioni, Cagliari, 23-25 gennaio 2018.

2019, 28-29 marzo – Ha tenuto la direzione del “I seminario internazionale su Michail Bachtin. La persistenza dell’altro. La singolarità dell’altro fuori dall’appartenenza identitaria”, Lecce, Università del Salento, Sala Conferenze del Rettorato.