Luciana PETRACCA

Luciana PETRACCA

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Scienze Umane e Sociali

Ex Monastero degli Olivetani - Viale San Nicola - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6814

Professore aggregato di Storia Medievale 

Professore aggregato di Didattica della Storia

Area di competenza:

Storia Medievale (M-Sto /01); Didattica della Storia

 

 

Orario di ricevimento

La docente riceve in presenza ogni lunedì dalle 9.00 alle 11.00 (stanza n. 17, ex Monastero degli Olivetani, I piano). Il ricevimento sarà assicurato anche per via telematica e per appuntamento.

 

INIZIO DELLE LEZIONI - I SEMESTRE 2022/222:

Si comunica che le lezioni di STORIA MEDIEVALE (Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria) e ARCHIVISTICA (Laurea Magistrale in Lettere) avranno inizio, secondo calendario, a partire da martedì 27 settembre.

 

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Curriculum Vitae

 

  • Dal marzo 2018 è abilitata alla funzione di Professore Associato di Storia Medievale.
  • Dal 1 ottobre 2007 è Ricercatrice di Storia Medievale (M-sto/01) presso l'Università del Salento.
  • Nell' A.A. 2006/2007 è vincitrice di una borsa di studio post-dottorato, settore scientifico-disciplinare M-STO/01 sul tema: Erudizione e storiografia del 600’ meridionale sugli Ordini monastico-militari: Templari e Giovanniti.
  • Il 10 giugno del 2005 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Storia dei Centri, delle Vie e della Cultura dei Pellegrinaggi nel Medioevo Euromediterraneo presso l’Università degli Studi di Lecce, discutendo una tesi dal titolo Gli insediamenti giovanniti e templari di Sicilia nel "Codice Amico" della Biblioteca Comunale di Palermo.
  • Il 13 marzo del 2000 si laurea con lode in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Lecce, discutendo una tesi in Storia Medievale dal titolo Il "Matrimoniorum liber primus" della Parrocchia Cattedrale di Nardò, relatore prof. Benedetto Vetere.
  • Nell' A.A. 1996/1997 è vincitrice di una borsa di studio per la mobilità studentesca Socrates/Erasmus e trascorre un periodo di studio (5 mesi) presso l’Università di València, Spagna.

       

      Incarichi ricoperti

  • Vicepresidente del Corsi di Studio di Area Pedagogica
  • Membro della Commissione Carriere Studenti di Area Pedagogica.
  • Membro della Commissione Carriere Studenti del corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria
  • Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Human and Social Sciences.
  • Componente del team Orientamento del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo.
  • Membro del Centro Interdipartimentale di Ricerca dell’Università del Salento “L'Ordine Teutonico nel Mediterraneo”.
  • Membro della Fédération Internationale des Instituts d’Etudes Médiévales (FIDEM).
  • Membro del Consiglio Direttivo del “Centro di Studi Orsiniani”.
  • Membro del Comitato Scientifico della Collana "Fonti e studi per gli Orsini di Taranto" (Centro di Studi Orsiniani - Istituto Storico Italiano per il Medio Evo).
  • Membro della Società Italiana degli Storici Medievisti (SISMED).
  • Membro della “Society for the Medieval Mediterranean”.
  • Membro della "Economic History Society" (University of Hull)
  • Socio ordinario della Società di Storia Patria della Puglia (sezione di Brindisi)
  • Componente del comitato scientifico della Società di Storia Patria della Puglia (sezione di Brindisi)
  • Membro del gruppo di lavoro impegnato nel progetto NOT-MED (El notariado público en el Mediterráneo Occidental. Escritura, Instituciones, Sociedad y Economia (SEGLOS XIII-XV) (Ministerio de Ciencia e Innovación. PID2019-105072GB-I00, Univesitat de Barcelona).
  • Dal 2019 a oggi: è responsabile scientifico delle ricerche finanziate dal FAI (nell’ambito dell’“Accordo attuativo FAI-UNISALENTO del 27 febbraio 2019”) e finalizzate allo svolgimento di indagini archivistiche e alla ricognizione di fonti edite e inedite, dal Medioevo al Cinquecento, relative all’Abbazia di Cerrate (Lecce).

  • 2015-2020 collabora con l’unità di ricerca locale dell’Università Federico II di Napoli (Responsabile Scientifico: Francesco Senatore) dal titolo del Programma: La signoria rurale nei regni di Napoli e Sicilia tra XIV e XV, nell’ambito del PRIN 2015 su La signoria rurale nel XIV-XV secolo coordinato da Sandro Carocci (Università di Roma Tor Vergata).

  • 2015/2016: è responsabile scientifico del Progetto di Ricerca dal titolo: L’Archivio Capitolare della collegiata di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi. Ricognizione ed edizione dei fondi archivistici d’interesse medievistico (finanziamenti del 5x1000 alla Ricerca).

 

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Didattica

A.A. 2022/2023

ARCHIVISTICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

ARCHIVISTICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Didattica della storia

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

GEOGRAFIA SOCIALE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Docente titolare GIUSEPPE PICCIOLI RESTA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

  Ore del docente LUCIANA PETRACCA in copresenza: 6.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

GEOGRAFIA SOCIALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Docente titolare GIUSEPPE PICCIOLI RESTA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

  Ore del docente LUCIANA PETRACCA in copresenza: 6.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

GEOGRAFIA SOCIALE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Docente titolare GIUSEPPE PICCIOLI RESTA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

  Ore del docente LUCIANA PETRACCA in copresenza: 6.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE

Processi educativi in età medievale

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso GENERALE

A.A. 2021/2022

Didattica della storia

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

GEOGRAFIA SOCIALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Docente titolare GIUSEPPE PICCIOLI RESTA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

  Ore del docente LUCIANA PETRACCA in copresenza: 6.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso GENERALE

A.A. 2020/2021

Didattica della storia

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2019/2020

Didattica della storia

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2018/2019

Didattica della storia

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

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ARCHIVISTICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono richiesti particolari requisiti.

Il corso mira a fornire le competenze di base sulla storia degli archivi e delle scienze archivistiche. Oggetto di approfondimento saranno i principali lineamenti della disciplina/scienza storico-archivistica (nomenclatura, storia ed elementi costitutivi del metodo storico, fondamenti dell’interpretazione e della ricostruzione storica, utilizzo delle fonti e metodi descrittivi degli archivi). Particolare attenzione sarà riservata alle fasi di vita di un archivio, all’organizzazione archivistica italiana e al rapporto tra archivistica e mondo digitale, anche attraverso esercitazioni pratiche.

Alla fine del corso gli studenti acquisiranno le conoscenze di base per l’utilizzo delle fonti archivistiche e per la gestione di un archivio.
 

- Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno le conoscenze necessarie per identificare le tipologie di archivi e la natura delle scritture conservate.


- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il corso ha lo scopo di fornire gli strumenti di base per l’approccio alla disciplina archivistica; gli studenti saranno in grado di schedare materiale archivistico e di utilizzare strumenti descrittivi come elenchi, guide e inventari.


- Autonomia di giudizio: attraverso l’esame delle problematiche relative alla formazione e conservazione di archivi e documenti digitali, gli studenti sapranno orientarsi nel variegato mondo degli archivi, storici quanto contemporanei.


- Abilità comunicative: gli studenti, attraverso esempi, esercitazioni e prove pratiche, saranno in grado di redigere strumenti descrittivi su materiale archivistico che consentiranno loro di apprendere le modalità di comunicazione relative alle fonti archivistiche.

 
- Capacità di apprendere: gli studenti saranno portati a conoscenza dei diversi sbocchi professionali che la scienza archivistica può offrire e saranno quindi in grado di affrontare specifici percorsi formativi. Sapranno inoltre utilizzare i mezzi e le conoscenze acquisite per approfondire le metodologie applicabili anche ad altre discipline.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slide, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste attività laboratoriali e visite in archivio. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d’esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione.

- Introduzione all’archivistica e concetti di base;
- Storia dell’archivistica e storia degli archivi;
- L’archivio e le sue ripartizioni: corrente, di deposito, storico;
- Metodi di organizzazione dei documenti;
- Strumenti di inventariazione e descrizione;
- Linee guida, standard e raccomandazioni;
- Strumenti di consultazione;
- Organizzazione e compiti dell’amministrazione archivistica italiana;
- Archivi pubblici e archivi privati;
- Archivi speciali (personali, religiosi, politici, d’impresa, ecc.);
- Principi di legislazione archivistica in Italia;
- Accesso ai documenti;
- Salvaguardia del patrimonio archivistico;
- La professione dell’archivista;
- Gli archivi, l’informatica e la telematica;
- Archivi in rete e digitalizzazione.

- P. CARUCCI, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, Carocci, (qualsiasi ed.).

 

 - F. VALACCHI, Diventare archivisti, Milano, Bibliografica, 2015.

 

 - Dispense, saggi e articoli distribuiti a lezione.

ARCHIVISTICA (M-STO/08)
ARCHIVISTICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono richiesti particolari requisiti.

Il corso mira a fornire le competenze di base sulla storia degli archivi e delle scienze archivistiche. Oggetto di approfondimento saranno i principali lineamenti della disciplina/scienza storico-archivistica (nomenclatura, storia ed elementi costitutivi del metodo storico, fondamenti dell’interpretazione e della ricostruzione storica, utilizzo delle fonti e metodi descrittivi degli archivi). Particolare attenzione sarà riservata alle fasi di vita di un archivio, all’organizzazione archivistica italiana e al rapporto tra archivistica e mondo digitale, anche attraverso esercitazioni pratiche.

Alla fine del corso gli studenti acquisiranno le conoscenze di base per l’utilizzo delle fonti archivistiche e per la gestione di un archivio.
 

- Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno le conoscenze necessarie per identificare le tipologie di archivi e la natura delle scritture conservate.


- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il corso ha lo scopo di fornire gli strumenti di base per l’approccio alla disciplina archivistica; gli studenti saranno in grado di schedare materiale archivistico e di utilizzare strumenti descrittivi come elenchi, guide e inventari.


- Autonomia di giudizio: attraverso l’esame delle problematiche relative alla formazione e conservazione di archivi e documenti digitali, gli studenti sapranno orientarsi nel variegato mondo degli archivi, storici quanto contemporanei.


- Abilità comunicative: gli studenti, attraverso esempi, esercitazioni e prove pratiche, saranno in grado di redigere strumenti descrittivi su materiale archivistico che consentiranno loro di apprendere le modalità di comunicazione relative alle fonti archivistiche.

 
- Capacità di apprendere: gli studenti saranno portati a conoscenza dei diversi sbocchi professionali che la scienza archivistica può offrire e saranno quindi in grado di affrontare specifici percorsi formativi. Sapranno inoltre utilizzare i mezzi e le conoscenze acquisite per approfondire le metodologie applicabili anche ad altre discipline.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slide, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste attività laboratoriali e visite in archivio. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d’esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione.

- Introduzione all’archivistica e concetti di base;
- Storia dell’archivistica e storia degli archivi;
- L’archivio e le sue ripartizioni: corrente, di deposito, storico;
- Metodi di organizzazione dei documenti;
- Strumenti di inventariazione e descrizione;
- Linee guida, standard e raccomandazioni;
- Strumenti di consultazione;
- Organizzazione e compiti dell’amministrazione archivistica italiana;
- Archivi pubblici e archivi privati;
- Archivi speciali (personali, religiosi, politici, d’impresa, ecc.);
- Principi di legislazione archivistica in Italia;
- Accesso ai documenti;
- Salvaguardia del patrimonio archivistico;
- La professione dell’archivista;
- Gli archivi, l’informatica e la telematica;
- Archivi in rete e digitalizzazione.

- P. CARUCCI, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, Carocci, (qualsiasi ed.).

 

 - F. VALACCHI, Diventare archivisti, Milano, Bibliografica, 2015.

 

 - Dispense, saggi e articoli distribuiti a lezione.

ARCHIVISTICA (M-STO/08)
Didattica della storia

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/05/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Nozioni di base sulla periodizzazione delle epoche storiche.

Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti del I anno di corso, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari.

Il corso mira a fornire le competenze di base relative all’insegnamento di Didattica della Storia. Oggetto di studio saranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina/scienza storica (nomenclatura, storia ed elementi costitutivi del metodo storico, fondamenti dell’interpretazione e della ricostruzione storica, utilizzo delle fonti), dei quali se ne evidenzieranno le peculiari valenze didattiche.

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti previsti nel programma, di analisi e di sintesi dei fatti storici; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della Didattica della Storia e i processi di insegnamento/apprendimento delle coordinate spazio temporali; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

 

- Acquisizione di conoscenze applicate e di abilità pratiche che consentano allo studente di individuare, schedare e classificare le principali tipologie di fonti storiche (primarie e secondarie, dirette e indirette, intenzionali e preterintenzionali). Tali abilità potranno tornare utili nella fase di redazione di un elaborato scritto, a carattere storico e non, oltre che nella stesura della tesi di laurea a conclusione del ciclo di studi.

 

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico non solo i principali avvenimenti del passato, ma anche le trasformazioni in atto, le dinamiche culturali, economiche, sociali e politiche della contemporaneità.

 

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

 

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio delle forme e delle pratiche della Didattica della Storia proposte a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slide, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste attività laboratoriali. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d’esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione

- La scienza storica: significato e finalità.

- Storia e storiografia.

- Profilo di storia della storiografia.

- I fondamenti della disciplina: il tempo e lo spazio.

- Le fonti e la loro interpretazione.

- I generi storiografici.

- La storia nella scuola.

- Un nuovo profilo dell’insegnante di storia: dialogo interculturale e interdisciplinare.
- La metodologia storica nella didattica: storiografia, ricerca storica e storia insegnata.

- I materiali della storia: la critica delle fonti e il loro uso didattico.

- Il rapporto tra storia e memoria.

- Le pratica della didattica della storia.

- La storia a scuola e la storia fuori della scuola.

- Il mestiere dello storico.

- Il Laboratorio di Storia: Il Mezzogiorno d’Italia in età aragonese (1442-1501).

Si precisa che nel corso delle lezioni saranno dedicate le ore corrispondenti a 1 CFU (ore 6) alle esigenze formative di professionalità spendibili nella fascia 0-6, con mirati approfondimenti sulle questioni di tipo didattico legate alla dimensione temporale della storia e allo sviluppo di specifiche abilità e competenze (successione, simultaneità, durata, ordine temporale), propedeutiche allo studio vero e proprio della disciplina.

- A. Zannini e W. Panciera, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Firenze 2013 (o successive edizioni).

- L. Petracca, Le terre dei baroni ribelli. Poteri signorili e rendita feudale nel Mezzogiorno aragonese, Roma, Viella, 2022.

Di entrambi i testi saranno specificati a lezione gli argomenti da approfondire.

Didattica della storia (M-STO/01)
GEOGRAFIA SOCIALE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Docente titolare GIUSEPPE PICCIOLI RESTA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

  Ore del docente LUCIANA PETRACCA in copresenza: 6.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Non sono previsti particolari prerequisiti; la conoscenza di base dei principi di sociologia e la disposizione al loro inquadramento in ottica geografica costituiscono una buona base

Concetti e definizioni di geografia sociale; lo spazio geografico e lo spazio sociale; la storia della disciplina in ambito europeo e in specie quello italiano; il rapporto uomo-società-ambiente di vita; i rischi ambientali e sociali

  • Conoscenze e comprensione

Acquisizione delle conoscenze geografiche e sociologiche ritenute adeguate al raggiungimento di una solida competenza settoriale, che sia in grado di permettere l’individuazione certa delle tematiche, già affrontate durante il corso, anche in ambito post universitario.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Attraverso le lezioni e gli strumenti acquisiti nel corso si matura e si rinforza la capacità di applicare gli argomenti, le tematiche e le pratiche operative apprese. Ciò permette non solo di sapere relazionarsi in gruppo ma anche di impiegare in ambito didattico e successivamente lavorativo, la materia affrontata.

  • Autonomia di giudizio

La tipologia di lezioni, gli strumenti adottati e le modalità esplicative dei metodi d’indagine proposti garantiscono il raggiungimento e la maturazione di un effettivo e costruttivo spirito critico, capace di indirizzare con sicurezza verso una autonomia bilanciata e coerente di giudizio maturato. Esso, relativamente alle tematiche incontrate nel corso, sarà, con l’ausilio degli strumenti d’indagine, di notevole aiuto per la maturazione della capacità critica generale che si prevede di far sviluppare a ogni studente nell’arco dell’intero iter formativo.

  • Abilità comunicative

Il corso prevede di fornire allo studente strumenti formativi e nozioni appropriate per facilitare il raggiungimento delle abilità comunicative previste, ossia quelle ritenute in grado di assicurare una interrelazione costruttiva, non solo in ambito della disciplina di cui in oggetto, ma anche in ambito di vita quotidiana, prediligendo particolarmente quelle specifiche del mondo del lavoro, tenendo conto delle problematiche attuali e prossime che questo settore deve affrontare.

  • Capacità di apprendimento

Si intende, con il corso erogato, sviluppare lo spirito di osservazione, l’indagine e l’approfondimento, strumenti ritenuti indispensabili per stimolare in maniera sostanziale e non temporanea la capacità dello studente all’apprendimento. Vengono forniti non soltanto spiegazioni e chiarimenti sugli argomenti, ma soprattutto vengono forniti modelli di studio che sono analizzati dagli studenti per il loro grado di comprensione e successivamente, dopo una fase di confronto comune, sono trattati con gli strumenti d’indagine della disciplina. Questa pratica, nella materia in specie, affina e facilita proprio un apprendimento di lunga durata.

Lezioni frontali in presenza

Esame orale; consistente nella formulazione di una serie di domande che toccano alcuni argomenti ritenuti fondamentali per: attestare il livello di apprendimento dell’esaminando; lo sviluppo di un giudizio critico rispetto alle problematiche affrontate; la messa in pratica di alcuni strumenti di indagine evoluti nel corso delle lezioni; la capacità di relazionarsi in pubblico e/o in ambito lavorativo in relazione alla materia e agli argomenti affrontati nel corso; la capacità di raggiungere obiettivi prefissati, limitatamente alla disciplina affrontata e/o ad alcuni suoi argomenti; la capacità di desumere, attraverso gli argomenti trattati, le pratiche di indagine e gli strumenti di sintesi più adeguati e corretti.

Da stabilire a breve secondo calendario 

Il quadro concettuale; Le origini della Geografia Sociale; le scuole di pensiero; l’organizzazione territoriale e sociale; la globalizzazione e le sue declinazioni; sviluppo e sottosviluppo; riflessi territoriali di una società che cambia; il paesaggio, finestra sul mondo; nuova società rurale nell’Europa occidentale; aree urbane e organizzazione socio-spaziale; acqua e territorio in trasformazione; traumi territoriali e risposte della società; attori protagonisti e non protagonisti di nuove territorialità; donne, società e territorio: il quadro generale; sguardi sulla condizione femminile; immigrati: attori deboli/attori nuovi; scritti sul pensiero geografico di Corna-Pellegrini; attività di confronto di gruppo sugli argomenti affrontati.

Geografia diversa e preziosa; G. Corna-Pellegrini; Carocci Ed. 2007;

Percorsi di Geografia Sociale; D. Lombardi; Pàtron Ed., 2006;

Geografia umana. Un approccio visuale; Greiner A.L., Dematteis G., Lanza C., Utet, Torino, 2001.

GEOGRAFIA SOCIALE (M-GGR/01)
GEOGRAFIA SOCIALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Docente titolare GIUSEPPE PICCIOLI RESTA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

  Ore del docente LUCIANA PETRACCA in copresenza: 6.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/05/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono previsti particolari prerequisiti; la conoscenza di base dei principi di sociologia e la disposizione al loro inquadramento in ottica geografica costituiscono una buona base

Concetti e definizioni di geografia sociale; lo spazio geografico e lo spazio sociale; la storia della disciplina in ambito europeo e in specie quello italiano; il rapporto uomo-società-ambiente di vita; i rischi ambientali e sociali; La geografia sociale di Corna-Pellegrini

  • Conoscenze e comprensione

Acquisizione delle conoscenze geografiche e sociologiche ritenute adeguate al raggiungimento di una solida competenza settoriale, che sia in grado di permettere l’individuazione certa delle tematiche, già affrontate durante il corso, anche in ambito post universitario.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Attraverso le lezioni e gli strumenti acquisiti nel corso si matura e si rinforza la capacità di applicare gli argomenti, le tematiche e le pratiche operative apprese. Ciò permette non solo di sapere relazionarsi in gruppo ma anche di impiegare in ambito didattico e successivamente lavorativo, la materia affrontata.

  • Autonomia di giudizio

La tipologia di lezioni, gli strumenti adottati e le modalità esplicative dei metodi d’indagine proposti garantiscono il raggiungimento e la maturazione di un effettivo e costruttivo spirito critico, capace di indirizzare con sicurezza verso una autonomia bilanciata e coerente di giudizio maturato. Esso, relativamente alle tematiche incontrate nel corso, sarà, con l’ausilio degli strumenti d’indagine, di notevole aiuto per la maturazione della capacità critica generale che si prevede di far sviluppare a ogni studente nell’arco dell’intero iter formativo.

  • Abilità comunicative

Il corso prevede di fornire allo studente strumenti formativi e nozioni appropriate per facilitare il raggiungimento delle abilità comunicative previste, ossia quelle ritenute in grado di assicurare una interrelazione costruttiva, non solo in ambito della disciplina di cui in oggetto, ma anche in ambito di vita quotidiana, prediligendo particolarmente quelle specifiche del mondo del lavoro, tenendo conto delle problematiche attuali e prossime che questo settore deve affrontare.

  • Capacità di apprendimento

Si intende, con il corso erogato, sviluppare lo spirito di osservazione, l’indagine e l’approfondimento, strumenti ritenuti indispensabili per stimolare in maniera sostanziale e non temporanea la capacità dello studente all’apprendimento. Vengono forniti non soltanto spiegazioni e chiarimenti sugli argomenti, ma soprattutto vengono forniti modelli di studio che sono analizzati dagli studenti per il loro grado di comprensione e successivamente, dopo una fase di confronto comune, sono trattati con gli strumenti d’indagine della disciplina. Questa pratica, nella materia in specie, affina e facilita proprio un apprendimento di lunga durata.

Lezioni frontali in presenza

Esame orale; consistente nella formulazione di una serie di domande che toccano alcuni argomenti ritenuti fondamentali per: attestare il livello di apprendimento dell’esaminando; lo sviluppo di un giudizio critico rispetto alle problematiche affrontate; la messa in pratica di alcuni strumenti di indagine evoluti nel corso delle lezioni; la capacità di relazionarsi in pubblico e/o in ambito lavorativo in relazione alla materia e agli argomenti affrontati nel corso; la capacità di raggiungere obiettivi prefissati, limitatamente alla disciplina affrontata e/o ad alcuni suoi argomenti; la capacità di desumere, attraverso gli argomenti trattati, le pratiche di indagine e gli strumenti di sintesi più adeguati e corretti.

Da stabilire a breve secondo calendario 

Il quadro concettuale; Le origini della Geografia Sociale; le scuole di pensiero; l’organizzazione territoriale e sociale; la globalizzazione e le sue declinazioni; sviluppo e sottosviluppo; riflessi territoriali di una società che cambia; il paesaggio, finestra sul mondo; nuova società rurale nell’Europa occidentale; aree urbane e organizzazione socio-spaziale; acqua e territorio in trasformazione; traumi territoriali e risposte della società; attori protagonisti e non protagonisti di nuove territorialità; donne, società e territorio: il quadro generale; sguardi sulla condizione femminile; immigrati: attori deboli/attori nuovi; scritti sul pensiero geografico di Corna-Pellegrini; attività di confronto di gruppo sugli argomenti affrontati.

Geografia diversa e preziosa; G. Corna-Pellegrini; Carocci Ed. 2007;

Percorsi di Geografia Sociale; D. Lombardi; Pàtron Ed., 2006;

Geografia umana. Un approccio visuale; Greiner A.L., Dematteis G., Lanza C., Utet, Torino, 2001.

GEOGRAFIA SOCIALE (M-GGR/01)
GEOGRAFIA SOCIALE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Docente titolare GIUSEPPE PICCIOLI RESTA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

  Ore del docente LUCIANA PETRACCA in copresenza: 6.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE (A104)

Non sono previsti particolari prerequisiti; la conoscenza di base dei principi di sociologia e la disposizione al loro inquadramento in ottica geografica costituiscono una buona base

Concetti e definizioni di geografia sociale; lo spazio geografico e lo spazio sociale; la storia della disciplina in ambito europeo e in specie quello italiano; il rapporto uomo-società-ambiente di vita; i rischi ambientali e sociali: LA geografia sociale e il metodo geografico di. Corna-Pellegrini

Il corso ha l'obiettivo di formare un senso critico nella individuazione delle principali dinamiche alla base dei fenomeni geo-sociali attuali così da specificare progetti e simulazioni d'intervento mirati

Lezioni frontali, proiezioni di files pdf, di audio e videoregistrazioni.

Esame orale

Da stabilire a breve

Il quadro concettualeLe origini della Geografia Sociale; le scuole di pensiero; l’organizzazione territoriale e sociale; la globalizzazione e le sue declinazioni; sviluppo e sottosviluppo; riflessi territoriali di una società che cambia; il paesaggio, finestra sul mondo; nuova società rurale nell’Europa occidentale; aree urbane e organizzazione socio-spaziale; acqua e territorio in trasformazione; traumi territoriali e risposte della società; attori protagonisti e non protagonisti di nuove territorialità; donne, società e territorio: il quadro generale; sguardi sulla condizione femminile; immigrati: attori deboli/attori nuovi; scritti sul pensiero geografico di Corna-Pellegrini (disponibili in files audio su piattaforma team dell’insegnamento); lezioni in files audio del corso (disponibili su piattaforma team dell’insegnamento).

Percorsi di Geografia Sociale; D. Lombardi; Pàtron Ed., 2006;

Geografia umana. Un approccio visuale; Greiner A.L., Dematteis G., Lanza C., , Utet, Torino, 2001

GEOGRAFIA SOCIALE (M-GGR/01)
Processi educativi in età medievale

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base sulla periodizzazione.

Il corso mira a fornire conoscenze e competenze in merito alle forme e agli strumenti della trasmissione della cultura e dei saperi, disciplinari quanto tecnico-pratici, nei secoli V-XV. Oggetto di approfondimento saranno i percorsi educativi più o meno formalizzati e le pratiche didattiche che in epoca medievale si attivavano presso i principali centri culturali (monasteri, biblioteche, scuole ecclesiastiche e laiche, università, corti regie e signorili), ma anche presso i luoghi deputati all’apprendimento di arti e mestieri (la bottega dell’artigiano, del notaio, dello speziale ecc.).

- Recupero del significato e della funzione delle istituzioni educative e dei processi formativi nel Medioevo.

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione delle tematiche proposte, di analisi e di sintesi; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze previste.

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico i percorsi educativi del passato alla luce dei processi storici, culturali e sociali, e delle trasformazioni intervenute.

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio dei temi proposti a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slides, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione.

- Educare e formare nel Medioevo;

- Il monastero come centro di cultura;

- Gli spazi e i tempi della formazione;

- Dalla scuola ecclesiastica alla scuola laica;

- La nascita delle Università;

- Libri e biblioteche;

- La corte come centro di produzione, trasmissione ed elaborazione dei saperi;

- Scambi culturali e circolazione delle conoscenze;

- I saperi disciplinari (umanistici, giuridici, scientifici, artistici ecc).

- I saperi pratici e il mondo delle professioni.

- P. Riché, J. Verger, Nani sulle spalle di giganti. Maestri e allievi nel Medioevo, tr. it., Jaca Book, Milano, 2011.

- G. Piccinni, La trasmissione dei saperi delle donne, in La trasmissione dei saperi nel Medioevo (secoli XII-XV), Centro Italiano di Studi di Storia e d'Arte, Pistoia 2005, pp. 205-247.

- Dispense e materiali forniti a lezione dalla docente.

Processi educativi in età medievale (M-STO/01)
STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Trattandosi di un insegnamento a scelta, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, sebbene i frequentanti saranno tenuti a informarsi, mediante un Dizionario dei termini storici, sul significato di lemmi tecnici che verranno utilizzati a lezione.

Il corso intende fornire un inquadramento generale del Medioevo attraverso la trattazione dei più significativi temi di storia istituzionale, economica, sociale, culturale e religiosa dell’Europa e del Mediterraneo medievale tra V e XV secolo. Si offriranno inoltre delle indicazioni di base sulle metodologie della ricerca storica, sulla lettura e sull’utilizzo delle fonti e sui principali strumenti bibliografici, tradizionali e on line.

- Comprensione e apprendimento degli aspetti fondamentali dell’età medievale, con particolare riferimento ai temi di matrice istituzionale di ambito nazionale ed europeo.

 

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti previsti nel programma, di analisi e di sintesi dei principali avvenimenti d’età medievale; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti la ricerca in ambito medievistico; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

 

- Acquisizione di conoscenze applicate e di abilità pratiche che consentano allo studente di individuare, schedare e classificare le principali tipologie di fonti storiche (primarie e secondarie, dirette e indirette, intenzionali e preterintenzionali). Tali abilità potranno tornare utili nella fase di redazione di un elaborato scritto, a carattere storico e non, oltre che nella stesura della tesi di laurea a conclusione del ciclo di studi.

 

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico non solo i principali avvenimenti del passato, ma anche le trasformazioni in atto, le dinamiche culturali, economiche, sociali e politiche della contemporaneità.

 

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

 

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio degli argomenti proposti a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slide, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste attività laboratoriali. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d’esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici d’età medievale e la chiarezza dell’esposizione.

- Il concetto di Medioevo. La periodizzazione.

- Le fonti. Gli strumenti dell’indagine medievistica.

- La caduta dell’Impero Romano e la formazione dei Regni romano-germanici.

- L’Europa carolingia.

- Istituzioni e società nell’Europa altomedievale.

- La svolta dell’XI secolo: l’economia, la rinascita urbana, il movimento comunale.

- Teocrazia papale e universalismo imperiale.

- Le monarchie occidentali. Il Mezzogiorno normanno-svevo.

- La crisi del XIV secolo.

- Potere e società nel Mezzogiorno angioino-aragonese.

- La formazione degli Stati regionali.

- Il consolidamento delle istituzioni monarchiche in Europa.

Un manuale a scelta tra:

- G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni, Milano 2000.

- P. GRILLO, Storia Medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Pearson, Milano-Torino 2019.

- G. PICCINNI, I Mille anni del Medioevo, Pearson, Milano 2018.

- R. BORDONE, G. SERGI, Dieci secoli di Medioevo, Torino, Einaudi 2009.

- altri manuali per la preparazione universitaria da concordare con la docente.

È richiesto l’approfondimento dei soli temi trattati a lezione.

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
Didattica della storia

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base sulla periodizzazione delle epoche storiche.

Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti del I anno di corso, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari in ambito didattico.

l corso mira a fornire le competenze di base relative all’insegnamento di Didattica della Storia. Oggetto di studio saranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina/scienza storica (nomenclatura, storia ed elementi costitutivi del metodo critico, fondamenti dell’interpretazione e della ricostruzione storica, utilizzo delle fonti), dei quali se ne evidenzieranno le peculiari valenze didattiche.

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti previsti nel programma, di analisi e di sintesi dei fatti storici; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della Didattica della Storia e i processi di insegnamento/apprendimento delle coordinate spazio temporali; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

 

- Acquisizione di conoscenze applicate e di abilità pratiche che consentano allo studente di individuare, schedare e classificare le principali tipologie di fonti storiche (primarie e secondarie, dirette e indirette, intenzionali e preterintenzionali). Tali abilità potranno tornare utili nella fase di redazione di un elaborato scritto, a carattere storico e non, oltre che nella stesura della tesi di laurea a conclusione del ciclo di studi.

 

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico non solo i principali avvenimenti del passato, ma anche le trasformazioni in atto, le dinamiche culturali, economiche, sociali e politiche della contemporaneità.

 

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

 

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio delle forme e delle pratiche dalla Didattica della Storia proposte a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slides, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione.

17 settembre 2021

14 ottobre 2021

- La disciplina storica: significato e finalità

- Storia e storiografia

- Profilo di storia della storiografia

- I fondamenti della disciplina: il tempo e lo spazio

- Le fonti e la loro interpretazione

- I generi storiografici

- La storia nella scuola

- Un nuovo profilo dell’insegnante di storia: dialogo interculturale e interdisciplinare.
- La metodologia storica nella didattica: storiografia, ricerca storica e storia insegnata.

- Le indicazioni ministeriali nella mediazione didattica.
- Le categorie fondanti della ricostruzione storica: tempi, spazi, cause e durate. Le storie settoriali.
- I materiali della storia: la critica delle fonti e il loro uso didattico. Il rapporto tra storia e memoria.

- Le pratica della didattica della storia.

- La storia a scuola e la storia fuori della scuola.

- G. Sergi, L’idea di Medioevo, in Storia Medievale, Manuali Donzelli, Bologna 1999, pp. 3-41.

- A. Zannini e W. Panciera, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Firenze 2013.

- F. Senatore, Medioevo: istruzioni per l’uso, Milano, Bruno Mondadori, 2008 (o successive edizioni).

Didattica della storia (M-STO/01)
GEOGRAFIA SOCIALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Docente titolare GIUSEPPE PICCIOLI RESTA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

  Ore del docente LUCIANA PETRACCA in copresenza: 6.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono previsti particolari prerequisiti; la conoscenza di base dei principi di sociologia e la disposizione al loro inquadramento in ottica geografica costituiscono una buona base

Concetti e definizioni di geografia sociale; lo spazio geografico e lo spazio sociale; la storia della disciplina in ambito europeo e in specie quello italiano; il rapporto uomo-società-ambiente di vita; i rischi ambientali e sociali

 

  • Conoscenze e comprensione

Acquisizione delle conoscenze geografiche e sociologiche ritenute adeguate al raggiungimento di una solida competenza settoriale, che sia in grado di permettere l’individuazione certa delle tematiche, già affrontate durante il corso, anche in ambito post universitario.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Attraverso le lezioni e gli strumenti acquisiti nel corso si matura e si rinforza la capacità di applicare gli argomenti, le tematiche e le pratiche operative apprese. Ciò permette non solo di sapere relazionarsi in gruppo ma anche di impiegare in ambito didattico e successivamente lavorativo, la materia affrontata.

  • Autonomia di giudizio

La tipologia di lezioni, gli strumenti adottati e le modalità esplicative dei metodi d’indagine proposti garantiscono il raggiungimento e la maturazione di un effettivo e costruttivo spirito critico, capace di indirizzare con sicurezza verso una autonomia bilanciata e coerente di giudizio maturato. Esso, relativamente alle tematiche incontrate nel corso, sarà, con l’ausilio degli strumenti d’indagine, di notevole aiuto per la maturazione della capacità critica generale che si prevede di far sviluppare a ogni studente nell’arco dell’intero iter formativo.

  • Abilità comunicative

Il corso prevede di fornire allo studente strumenti formativi e nozioni appropriate per facilitare il raggiungimento delle abilità comunicative previste, ossia quelle ritenute in grado di assicurare una interrelazione costruttiva, non solo in ambito della disciplina di cui in oggetto, ma anche in ambito di vita quotidiana, prediligendo particolarmente quelle specifiche del mondo del lavoro, tenendo conto delle problematiche attuali e prossime che questo settore deve affrontare.

  • Capacità di apprendimento

Si intende, con il corso erogato, sviluppare lo spirito di osservazione, l’indagine e l’approfondimento, strumenti ritenuti indispensabili per stimolare in maniera sostanziale e non temporanea la capacità dello studente all’apprendimento. Vengono forniti non soltanto spiegazioni e chiarimenti sugli argomenti, ma soprattutto vengono forniti modelli di studio che sono analizzati dagli studenti per il loro grado di comprensione e successivamente, dopo una fase di confronto comune, sono trattati con gli strumenti d’indagine della disciplina. Questa pratica, nella materia in specie, affina e facilita proprio un apprendimento di lunga durata.

Lezioni frontali in modalità a distanza su piattaforma microsoft team e in presenza se possibile

Esame orale; consistente nella formulazione di una serie di domande che toccano alcuni argomenti ritenuti fondamentali per: attestare il livello di apprendimento dell’esaminando; lo sviluppo di un giudizio critico rispetto alle problematiche affrontate; la messa in pratica di alcuni strumenti di indagine evoluti nel corso delle lezioni; la capacità di relazionarsi in pubblico e/o in ambito lavorativo in relazione alla materia e agli argomenti affrontati nel corso; la capacità di raggiungere obiettivi prefissati, limitatamente alla disciplina affrontata e/o ad alcuni suoi argomenti; la capacità di desumere, attraverso gli argomenti trattati, le pratiche di indagine e gli strumenti di sintesi più adeguati e corretti.

Da stabilire a breve

Il quadro concettuale; Le origini della Geografia Sociale; le scuole di pensiero; l’organizzazione territoriale e sociale; la globalizzazione e le sue declinazioni; sviluppo e sottosviluppo; riflessi territoriali di una società che cambia; il paesaggio, finestra sul mondo; nuova società rurale nell’Europa occidentale; aree urbane e organizzazione socio-spaziale; acqua e territorio in trasformazione; traumi territoriali e risposte della società; attori protagonisti e non protagonisti di nuove territorialità; donne, società e territorio: il quadro generale; sguardi sulla condizione femminile; immigrati: attori deboli/attori nuovi; scritti sul pensiero geografico di Corna-Pellegrini; attività di confronto di gruppo sugli argomenti affrontati.

Percorsi di Geografia Sociale; D. Lombardi; Pàtron Ed., 2006;

Geografia umana. Un approccio visuale; Greiner A.L., Dematteis G., Lanza C., Utet, Torino, 2001.

GEOGRAFIA SOCIALE (M-GGR/01)
STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 06/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Trattandosi di un insegnamento a scelta, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, sebbene i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante un Dizionario dei termini storici, sul significato di lemmi tecnici che verranno utilizzati a lezione.

Il corso intende fornire un inquadramento generale del Medioevo, attraverso la trattazione dei più significativi temi di storia istituzionale, economica, sociale, culturale e religiosa dell’Europa e del Mediterraneo medievale tra V e XV secolo. Si offriranno inoltre delle indicazioni di base sulle metodologie della ricerca storica, sulla lettura e sull’utilizzo delle fonti e sui principali strumenti bibliografici, tradizionali e on line.

- Comprensione e apprendimento degli aspetti salienti dell’età medievale, con particolare riferimento ai temi di matrice istituzionale di ambito nazionale ed europeo.

 

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti previsti nel programma, di analisi e di sintesi dei principali avvenimenti d’età medievale; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti la ricerca in ambito medievistico; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

 

- Acquisizione di conoscenze applicate e di abilità pratiche che consentano allo studente di individuare, schedare e classificare le principali tipologie di fonti storiche (primarie e secondarie, dirette e indirette, intenzionali e preterintenzionali). Tali abilità potranno tornare utili nella fase di redazione di un elaborato scritto, a carattere storico e non, oltre che nella stesura della tesi di laurea a conclusione del ciclo di studi.

 

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico non solo i principali avvenimenti del passato, ma anche le trasformazioni in atto, le dinamiche culturali, economiche, sociali e politiche della contemporaneità.

 

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

 

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio degli argomenti proposti a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slide, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici d’età medievale e la chiarezza dell’esposizione.

17 settembre 2021

14 ottobre 2021

- Il concetto di Medioevo. La periodizzazione.

- Le fonti. Gli strumenti dell’indagine medievistica.

- La caduta dell’Impero Romano e la formazione dei Regni romano-germanici.

- L’Europa carolingia.

- Istituzioni e società nell’Europa altomedievale.

- La svolta dell’XI secolo: l’economia, la rinascita urbana, il movimento comunale.

- Teocrazia papale e universalismo imperiale.

- Le monarchie occidentali. Il Mezzogiorno normanno-svevo.

- La crisi del XIV secolo.

- La nascita delle Signorie oligarchiche.

- Potere e società nel Mezzogiorno angioino-aragonese.

- La formazione degli Stati regionali.

- Il consolidamento delle istituzioni monarchiche in Europa.

Un manuale a scelta tra:

- G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni, Milano 2000.

- P. GRILLO, Storia Medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Pearson, Milano-Torino 2019.

- G. PICCINNI, I Mille anni del Medioevo, Pearson, Milano 2018.

- R. BORDONE, G. SERGI, Dieci secoli di Medioevo, Torino, Einaudi 2009.

- altri manuali per la preparazione universitaria da concordare con la docente.

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
Didattica della storia

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base sulla periodizzazione delle epoche storiche.

Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti del I anno di corso, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari in ambito didattico

Il corso mira a fornire le competenze di base relative all’insegnamento di Didattica della Storia. Oggetto di studio saranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina/scienza storica (nomenclatura, storia ed elementi costitutivi del metodo critico, fondamenti dell’interpretazione e della ricostruzione storica, utilizzo delle fonti), dei quali se ne evidenzieranno le peculiari valenze didattiche.

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti previsti nel programma, di analisi e di sintesi dei fatti storici; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della Didattica della Storia e i processi di insegnamento/apprendimento delle coordinate spazio temporali; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

 

- Acquisizione degli orientamenti teorici e pratici della disciplina specifici per esigenze formative di professionalità spendibili nella fascia 0-6; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze inerenti le proposte didattiche propedeutiche allo studio vero e proprio della disciplina storica e specifiche per la fascia 0-6 (dimensione e ordine temporale degli eventi, linea del tempo, successione, simultaneità, durata e ciclicità).

 

- Acquisizione di conoscenze applicate e di abilità pratiche che consentano allo studente di individuare, schedare e classificare le principali tipologie di fonti storiche (primarie e secondarie, dirette e indirette, intenzionali e preterintenzionali). Tali abilità potranno tornare utili nella fase di redazione di un elaborato scritto, a carattere storico e non, oltre che nella stesura della tesi di laurea a conclusione del ciclo di studi.

 

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico non solo i principali avvenimenti del passato, ma anche le trasformazioni in atto, le dinamiche culturali, economiche, sociali e politiche della contemporaneità.

 

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

 

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio delle forme e delle pratiche dalla Didattica della Storia proposte a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slide, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

L’esame è unico e la valutazione sarà sommativa delle due parti.

La prova si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione.

- La disciplina storica: significato e finalità

- Storia e storiografia

- Profilo di storia della storiografia

- I fondamenti della disciplina: il tempo e lo spazio.

- Le fonti e la loro interpretazione

- I generi storiografici

- La storia nella scuola

- Un nuovo profilo dell’insegnante di storia: dialogo interculturale e interdisciplinare.
- La metodologia storica nella didattica: storiografia, ricerca storica e storia insegnata.

- Le indicazioni ministeriali nella mediazione didattica.
- Le categorie fondanti della ricostruzione storica: tempi, spazi, cause e durate. Le storie settoriali.
- I materiali della storia: la critica delle fonti e il loro uso didattico. Il rapporto tra storia e memoria.

- Le pratica della didattica della storia.

- La storia a scuola e la storia fuori della scuola.

 

Per la fascia 0-6:

- Elementi di Didattica della Storia per la fascia 0-6.

- La limensione temporale, i concetti di successione, simultaneità, durata e ciclicità, propedeutici allo studio vero e proprio della disciplina storica.

- Il Laboratorio di Storia per bambini.

Testi per attività trasversale/base:

 

- A. Zannini e W. Panciera, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Firenze 2013 o successive edizioni.

- F. Senatore, Medioevo: Istruzioni per l’uso, Milano, Bruno Mondadori, 2008 (o successive edizioni).

 

Testi per 0-6: 

- Dispense e slide erogate a lezione.

Didattica della storia (M-STO/01)
STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Trattandosi di un insegnamento a scelta, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, sebbene i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante un Dizionario dei termini storici, sul significato di lemmi tecnici che verranno utilizzati a lezione.

Il corso intende fornire un inquadramento generale del Medioevo, attraverso la trattazione dei più significativi temi di storia istituzionale, economica, sociale, culturale e religiosa dell’Europa e del Mediterraneo medievale tra V e XV secolo. Si offriranno inoltre delle indicazioni di base sulle metodologie della ricerca storica, sulla lettura e sull’utilizzo delle fonti e sui principali strumenti bibliografici, tradizionali e on line.

- Comprensione e apprendimento degli aspetti salienti dell’età medievale, con particolare riferimento ai temi di matrice istituzionale di ambito nazionale ed europeo.

 

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti previsti nel programma, di analisi e di sintesi dei principali avvenimenti d’età medievale; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti la ricerca in ambito medievistico; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

 

- Acquisizione di conoscenze applicate e di abilità pratiche che consentano allo studente di individuare, schedare e classificare le principali tipologie di fonti storiche (primarie e secondarie, dirette e indirette, intenzionali e preterintenzionali). Tali abilità potranno tornare utili nella fase di redazione di un elaborato scritto, a carattere storico e non, oltre che nella stesura della tesi di laurea a conclusione del ciclo di studi.

 

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico non solo i principali avvenimenti del passato, ma anche le trasformazioni in atto, le dinamiche culturali, economiche, sociali e politiche della contemporaneità.

 

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

 

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio degli argomenti proposti a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slide, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici d’età medievale e la chiarezza dell’esposizione.

- Il concetto di Medioevo. La periodizzazione.

- Le fonti. Gli strumenti dell’indagine medievistica.

- La caduta dell’Impero Romano e la formazione dei Regni romano-germanici.

- L’Europa carolingia.

- Istituzioni e società nell’Europa altomedievale.

- La svolta dell’XI secolo: l’economia, la rinascita urbana, il movimento comunale.

- Teocrazia papale e universalismo imperiale.

- Le monarchie occidentali. Il Mezzogiorno normanno-svevo.

- La crisi del XIV secolo.

- La nascita delle Signorie oligarchiche.

- Potere e società nel Mezzogiorno angioino-aragonese.

- La formazione degli Stati regionali.

- Il consolidamento delle istituzioni monarchiche in Europa.

Un manuale a scelta tra:

- G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni, Milano 2000.

- P. GRILLO, Storia Medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Pearson, Milano-Torino 2019.

- G. PICCINNI, I Mille anni del Medioevo, Pearson, Milano 2018.

- R. BORDONE, G. SERGI, Dieci secoli di Medioevo, Torino, Einaudi 2009.

- altri manuali per la preparazione universitaria da concordare con la docente.

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
Didattica della storia

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base sulla periodizzazione delle epoche storiche.

Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti del I anno di corso, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari in ambito didattico.

l corso mira a fornire le competenze di base relative all’insegnamento di Didattica della Storia. Oggetto di studio saranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina/scienza storica (nomenclatura, storia ed elementi costitutivi del metodo critico, fondamenti dell’interpretazione e della ricostruzione storica, utilizzo delle fonti), dei quali se ne evidenzieranno le peculiari valenze didattiche.

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti previsti nel programma, di analisi e di sintesi dei fatti storici; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della Didattica della Storia e i processi di insegnamento/apprendimento delle coordinate spazio temporali; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

 

- Acquisizione di conoscenze applicate e di abilità pratiche che consentano allo studente di individuare, schedare e classificare le principali tipologie di fonti storiche (primarie e secondarie, dirette e indirette, intenzionali e preterintenzionali). Tali abilità potranno tornare utili nella fase di redazione di un elaborato scritto, a carattere storico e non, oltre che nella stesura della tesi di laurea a conclusione del ciclo di studi.

 

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico non solo i principali avvenimenti del passato, ma anche le trasformazioni in atto, le dinamiche culturali, economiche, sociali e politiche della contemporaneità.

 

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

 

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio delle forme e delle pratiche dalla Didattica della Storia proposte a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slides, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione.

Martedì 17 settembre 2019

Lunedì 30 settembre 2019

- La disciplina storica: significato e finalità

- Storia e storiografia

- Profilo di storia della storiografia

- I fondamenti della disciplina: il tempo e lo spazio

- Le fonti e la loro interpretazione

- I generi storiografici

- La storia nella scuola

- Un nuovo profilo dell’insegnante di storia: dialogo interculturale e interdisciplinare.
- La metodologia storica nella didattica: storiografia, ricerca storica e storia insegnata.

- Le indicazioni ministeriali nella mediazione didattica.
- Le categorie fondanti della ricostruzione storica: tempi, spazi, cause e durate. Le storie settoriali.
- I materiali della storia: la critica delle fonti e il loro uso didattico. Il rapporto tra storia e memoria.

- Le pratica della didattica della storia.

- La storia a scuola e la storia fuori della scuola.

- G. Sergi, L’idea di Medioevo, in Storia Medievale, Manuali Donzelli, Bologna 1999, pp. 3-41.

- A. Zannini e W. Panciera, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Firenze 2013.

- F. Senatore, Medioevo: istruzioni per l’uso, Milano, Bruno Mondadori, 2008 (o successive edizioni).

Didattica della storia (M-STO/01)
STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Trattandosi di un insegnamento a scelta, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, sebbene i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante un Dizionario dei termini storici, sul significato di lemmi tecnici che verranno utilizzati a lezione.

Il corso intende fornire un inquadramento generale del Medioevo, attraverso la trattazione dei più significativi temi di storia istituzionale, economica, sociale, culturale e religiosa dell’Europa e del Mediterraneo medievale tra V e XV secolo. Si offriranno inoltre delle indicazioni di base sulle metodologie della ricerca storica, sulla lettura e sull’utilizzo delle fonti e sui principali strumenti bibliografici, tradizionali e on line.

- Comprensione e apprendimento degli aspetti salienti dell’età medievale, con particolare riferimento ai temi di matrice istituzionale di ambito nazionale ed europeo.

 

- Sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti previsti nel programma, di analisi e di sintesi dei principali avvenimenti d’età medievale; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti la ricerca in ambito medievistico; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

 

- Acquisizione di conoscenze applicate e di abilità pratiche che consentano allo studente di individuare, schedare e classificare le principali tipologie di fonti storiche (primarie e secondarie, dirette e indirette, intenzionali e preterintenzionali). Tali abilità potranno tornare utili nella fase di redazione di un elaborato scritto, a carattere storico e non, oltre che nella stesura della tesi di laurea a conclusione del ciclo di studi.

 

- Sviluppo della capacità di elaborare giudizi autonomi in ambito storico, al fine di valutare in modo critico non solo i principali avvenimenti del passato, ma anche le trasformazioni in atto, le dinamiche culturali, economiche, sociali e politiche della contemporaneità.

 

- Sviluppo di capacità comunicative che consentano di trasmettere le conoscenze e le abilità acquisite in ambito storico in modo chiaro e compiuto.

 

- Sviluppo delle capacità di apprendimento e di studio degli argomenti proposti a lezione, unitamente all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia da parte dello studente nella scelta dei mezzi e delle operazioni ritenuti più adatti per l’approfondimento delle proprie conoscenze.

 

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slides, integrate dalla lettura e dal commento di fonti documentarie e non. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze e degli obbiettivi formativi previsti, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici d’età medievale e la chiarezza dell’esposizione.

Martedì 17 settembre;

Lunedì 30 settembre.

- Il concetto di Medioevo. La periodizzazione.

- Le fonti. Gli strumenti dell’indagine medievistica.

- La caduta dell’Impero Romano e la formazione dei Regni romano-germanici.

- L’Europa carolingia.

- Istituzioni e società nell’Europa altomedievale.

- La svolta dell’XI secolo: l’economia, la rinascita urbana, il movimento comunale.

- Teocrazia papale e universalismo imperiale.

- Le monarchie occidentali. Il Mezzogiorno normanno-svevo.

- La crisi del XIV secolo.

- La nascita delle Signorie oligarchiche.

- Potere e società nel Mezzogiorno angioino-aragonese.

- La formazione degli Stati regionali.

- Il consolidamento delle istituzioni monarchiche in Europa.

G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni, Milano 2000.

G. PICCINNI, I Mille anni del Medioevo, Pearson, Milano 2018.

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
Didattica della storia

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti del I anno di corso, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari.

Il corso mira a fornire le conoscenze di base relative ai problemi della didattica della storia, al fine di completare il percorso curriculare propedeutico all’insegnamento delle discipline storiche. Si illustreranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina/scienza storica (nomenclatura, storia ed elementi costitutivi del metodo critico, fondamenti dell’interpretazione e della ricostruzione storica, utilizzo delle fonti) e se ne evidenzieranno le peculiari valenze didattiche.

Sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi dei fatti storici; acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della didattica della storia e i processi di insegnamento/apprendimento delle coordinate spazio temporali; padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze storiche.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slides (in modalità Power Point), integrate dalla lettura e dal commento di documenti. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze previste, la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione.

- La disciplina storica: significato e finalità

- Storia e storiografia

- Profilo di storia della storiografia

- I fondamenti della disciplina: il tempo e lo spazio

- Le fonti e la loro interpretazione

- I generi storiografici

- La storia nella scuola

- Un nuovo profilo dell’insegnante di storia: dialogo interculturale e interdisciplinare.
- La metodologia storica nella didattica: storiografia, ricerca storica e storia insegnata.

- Le indicazioni ministeriali nella mediazione didattica. 
- La categorie fondanti della ricostruzione storica: tempi, spazi, cause e durate. Le storie settoriali.
- I materiali della storia: la critica delle fonti e il loro uso didattico. Il rapporto tra storia e memoria. 

- Le pratica della didattica della storia.

-  La storia a scuola e la storia fuori della scuola.

 

- G. Sergi, L’idea di Medioevo, in Storia Medievale, Manuali Donzelli, Bologna 1999, pp. 3-41.

- A. Zannini e W. Panciera, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Firenze 2013.

- F. Senatore, Medioevo: istruzioni per l’uso, Milano, Bruno Mondadori, 2008 ( o successive edizioni).

Didattica della storia (M-STO/01)
STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Trattandosi di un insegnamento a scelta, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, sebbene i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante un Dizionario dei termini storici, sul significato di lemmi tecnici che verranno utilizzati a lezione.

Il corso intende fornire un inquadramento generale del Medioevo, attraverso la trattazione dei più significativi temi di storia istituzionale, economica, sociale, culturale e religiosa dell’Europa e del Mediterraneo medievale tra V e XV secolo. Si offriranno inoltre delle indicazioni di base sulle metodologie della ricerca storica, sulla lettura e sull’utilizzo delle fonti e sui principali strumenti bibliografici, tradizionali e on line.

Comprensione e apprendimento degli aspetti salienti dell’età medievale, con particolare riferimento ai temi di matrice istituzionale di ambito europeo e nazionale.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slides (in modalità Power Point), integrate dalla lettura e dal commento di documenti. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze previste,  la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione

Le tematiche approfondite nel corso delle lezioni verteranno sui seguenti argomenti:

     - Il concetto di Medioevo. La periodizzazione. Le fonti. Gli strumenti dell’indagine medievistica.

     - La caduta dell’Impero Romano e la formazione dei Regni romano-germanici.

     - L’Europa carolingia.

     - Istituzioni e società nell’Europa altomedievale.

     - La svolta dell’XI secolo: l’economia, la rinascita urbana, il movimento comunale.

     - Teocrazia papale e universalismo imperiale.

     - Le monarchie occidentali. Il Mezzogiorno normanno-svevo.

     - La crisi del XIV secolo.

     - La nascita delle Signorie oligarchiche.

     - Potere e società nel Mezzogiorno angioino-aragonese.

     - La formazione degli Stati regionali.

     - Il consolidamento delle istituzioni monarchiche in Europa.

G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni, Milano 2000.

G. PICCINNI, I Mille anni del Medioevo, Pearson, Milano 2018.

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Trattandosi di un insegnamento a scelta, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, sebbene i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante un Dizionario dei termini storici, sul significato di lemmi tecnici che verranno utilizzati a lezione.

Il corso intende fornire un inquadramento generale del Medioevo, attraverso la trattazione dei più significativi temi di storia istituzionale, economica, sociale, culturale e religiosa dell’Europa e del Mediterraneo medievale tra V e XV secolo. Si offriranno inoltre delle indicazioni di base sulle metodologie della ricerca storica, sulla lettura e sull’utilizzo delle fonti e sui principali strumenti bibliografici, tradizionali e on line.

Comprensione e apprendimento degli aspetti salienti dell’età medievale, con particolare riferimento ai temi di matrice istituzionale di ambito europeo e nazionale.

Il corso prevede lezioni frontali supportate dalla presentazione di slides (in modalità Power Point), integrate dalla lettura e dal commento di documenti. Sono previste esercitazioni intermedie. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

La prova d'esame si svolge oralmente e mira a valutare il raggiungimento delle competenze previste,  la capacità di comprensione e di contestualizzazione dei processi storici e la chiarezza dell’esposizione

Le tematiche approfondite nel corso delle lezioni verteranno sui seguenti argomenti:

     - Il concetto di Medioevo. La periodizzazione. Le fonti. Gli strumenti dell’indagine medievistica.

     - La caduta dell’Impero Romano e la formazione dei Regni romano-germanici.

     - L’Europa carolingia.

     - Istituzioni e società nell’Europa altomedievale.

     - La svolta dell’XI secolo: l’economia, la rinascita urbana, il movimento comunale.

     - Teocrazia papale e universalismo imperiale.

     - Le monarchie occidentali. Il Mezzogiorno normanno-svevo.

     - La crisi del XIV secolo.

     - La nascita delle Signorie oligarchiche.

     - Potere e società nel Mezzogiorno angioino-aragonese.

     - La formazione degli Stati regionali.

     - Il consolidamento delle istituzioni monarchiche in Europa.

G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni, Milano 2000.

G. PICCINNI, I Mille anni del Medioevo, Pearson, Milano 2018.

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
Didattica della storia

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Didattica della storia (M-STO/01)
LABORATORIO DI STORIA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI STORIA (NN)
STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
STORIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
ARCHIVISTICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ARCHIVISTICA (M-STO/08)

Pubblicazioni

LIBRI:

1. L. Petracca, Le terre dei baroni ribelli. Poteri feudali e rendita signorile nel Mezzogiorno aragonese,Roma, Viella, 2022. 

2. L. Petracca, Le pergamene dell'Archivio Capitolare della collegiata di Francavilla in Terra d'Otranto (secc. XIV-XV), Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2021 (Centro di Studi Orsiniani, Fonti VII).

3. L. Petracca, Un borgo nuovo angioino di Terra d'Otranto. Francavilla Fontana (secc. XIV-XV), Galatina, Congedo, 2017 (Pubblicazioni del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo, Serie Studi Storici, Saggi e Ricerche, 116).

4. L. Petracca, Gli Inventari di Angilberto del Balzo, conte di Ugento e duca di Nardò. Modelli culturali e vita di corte nel Quattrocento Meridionale, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2013 (Centro di Studi Orsiniani, Fonti III).

5. L. Petracca, Quaterno de spese et pagamenti fatti in la cecca de Leze (1461/62), Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2010 (Centro di Studi Orsiniani, Fonti II).

6. L. Petracca, Giovanniti e Templari in Sicilia, vol. I, Galatina, Congedo, 2006.

7. L. Petracca, Giovanniti e Templari in Sicilia. Il ms. Qq H12 della Biblioteca Comunale di Palermo, vol. II, Galatina, Congedo, 2006.

8. L. Petracca, Anagrafe matrimoniale e strategie di parentela. Il "Matrimoniorum liber primus (1577-1596)" della Parrocchia Cattedrale di Nardò, Galatina, Congedo, 2002.


 

ARTICOLI PUBBLICATI in RIVISTE di FASCIA A:

1. L. Petracca, Il ceto notarile in una provincia del Mezzogiorno d’Italia (sec. XV). Formazione, carriere e mobilità sociale,in «Studia Historica. Historia Medieval», 2022 (in corso di stampa)

2. L. Petracca, Strategie familiari, ambizioni di preminenza e gestione del potere. L’esempio dei Del Balzo in Terra d’Otranto (secc. XIV-XV),in «Ricerche Storiche», LII (1/2022), pp. 5-27.

3. L. Petracca, The Trade Fair Network in Apulia during the Thirteenth and the Fourteenth Centuries, in «Historical Research», Oxford University Press, vol. XX, no. XX (XXXX, 2021) (Historical Research, htab038, https://doi.org/10.1093/hisres/htab038)

4. L. Petracca, Signori rurali e piccole comunità nel Quattrocento meridionale. La baronia Segine, in «Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge [En ligne]», 133/1 (2021), pp. 219-236.

5. L. Petracca, L’Universitas di Oria al tempo della devoluzione del principato di Taranto alla corona aragonese, in «Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge [Online]», 130-2 | 2018, pp. 1-19.

6. L. Petracca, Pirro del Balzo: barone fedele divenuto "adverso" che "pretendeva lui farsi re". Dinamiche politiche e strategie di potere al tempo di Ferrante d'Aragona, in «Bullettino dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo», 117 (2015), pp. 381-436.

7. L. Petracca, L’Ordine dei Templari in Capitanata. Storia, sviluppi, aspetti e problematiche, in «Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge [En ligne]», 128-2 / 2016, pp. 2-40.

8. L. Petracca, Di porto in fiera nel Quattrocento. Un itinerario fieristico tra due mari da Barletta a Taranto, in «Bullettino dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo», 115 (2013), pp. 345-374.

9. L. Petracca, Documenti pontifici inediti dell'Archivio di Stato di Napoli riguardanti l'Ordine Templare (1202-1288), in «Rivista di Storia della Chiesa in Italia», II (2012), pp. 539-558.

 

 

ARTICOLI PUBBLICATI in RIVISTE SCIENTIFICHE:

1. L. Petracca, La crisi del Trecento e la Peste Nera. Letture e prospettive, in «Bibliomanie. Letterature, storiografie, semiotiche», 53, no. 2, giugno 2022 (ISSN 2280-8833), online.

2. L. Petracca, Il principe, la città, il porto. Strategie di potenziamento dello scalo marittimo di Taranto al tempo di Giovanni Antonio Orsini del Balzo (1420-1463), in «Mediaeval Sophia. Studi e ricerche sui saperi medievali, peer e-rewieu annuale dell’Officina di Studi Medievali», 23 (gennaio-dicembre 2021), pp. 83-93.

3. L. Petracca, Nel palazzo dei signori. Oggetti esotici e stravaganze nelle corti meridionali del Quattrocento, in «Open Journal of Humanities», 9 (2021), pp. 3-37.

4. L. Petracca, Giustizia e società nel Meridione d'Italia: prime indagini alla luce di un registro giudiziario di area salentina (sec. XV), in «Itinerari di Ricerca Storica», 1-2021, pp. 75-94.

5. L. Petracca, Geografia feudale e poteri signorili nel Salento tardomedievale, in «Eunomia», Anno IX, n.s., n. 2 (2020), pp. 169-197.

6. L. Petracca, La crisi del Trecento e la Peste Nera. Il dibattito storiografico, in «Itinerari di Ricerca Storica», anno XXXIV, numero 2 n.s. (2020), pp. 181-196.

7.  L. Petracca, La vita quotidiana nelle corti del Mezzogiorno tardomedievale, in «Open Journal of Humanities», 5 (2020), pp. 321-349.

8. L. Petracca, Politica regia, geografia feudale e quadri territoriali in una provincia del Quattrocento meridionale, in «Itinerari di Ricerca Storica», anno XXXIII, numero 2 n.s. (2019), pp. 113-139. 

9. L. Petracca, Il Salento nel basso Medioevo: evoluzioni e trasformazioni del paesaggio naturale e antropico tra abbandoni e nuove fondazioni, in «Eunomia», Anno VIII n.s., n. 2 (2019), pp. 113-137.

10.  L. Petracca, Il culto dei Martiri di Otranto: storia, mito e consacrazione, in «Christianitas. Rivista di Storia, Pensiero e Cultura del Cristianesimo», 10 (2018), pp. 235-250.  

11. L. Petracca, Fondare abitati nel Mezzogiorno medievale: un bilancio storiografico, in «Itinerari di ricerca storica», anno XXXII (2018, 2), nuova serie, pp. 179-194.

12. L. Petracca, Amministrazione periferica e rendita signorile in età orsiniana. L’esempio della comunità di Francavilla in Terra d’Otranto, in «Itinerari di Ricerca Storica», anno XXXII, numero 1 n.s. (2018), pp. 147-162. 

13. L. Petracca, I quaderni procuracionis della chiesa maggiore di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi (1493-1511), in Redde rationem. Contabilità parrocchiali tra Medioevo e prima età moderna (Quaderni di Storia religiosa, XXI), Verona 2016, pp. 205-229.

14. L. Petracca, L'Archivio capitolare della Collegiata di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi. Le scritture di interesse medievistico, in «Christianitas. Rivista di Storia, Pensiero e Cultura del Cristianesimo», 7 (gennaio-giugno 2016), pp. 95-140.

15. L. Petracca, Il castello di Lecce e il sistema difensivo nelle fonti storico-documentarie. Dalla conquista normanna alla prima metà del XV secolo, in «Storia del Mondo», 82 (2016), pp. 2-15.

16. L. Petracca, Brevi osservazioni sulla presenza dell'Ordine Templare in Capitanata, in «Scienze e Ricerche», 26 (2016), pp. 8-20.

17. L. Petracca, Il "monachus miles”. La legittimità della guerra nell’ideologia degli ordini religioso-militari: il caso dei Templari, in «Scienze e Ricerche», 7 (maggio 2015), pp. 54-59.

18. L. Petracca, Il castello e il sistema difensivo della città di Lecce nelle fonti storico-documentarie. Dalla conquista normanna all’età angioina, in «Rivista di Storia e Cultura del Mediterraneo», 3 (gennaio-dicembre, 2014), pp.  33-68.

19. L. Petracca, Gioielli e oggetti preziosi appartenuti ad Angilberto del Balzo, conte di Ugento e duca di Nardò, in «Kronos. Periodico del PBC», 15 (2014) L'arte di studiare l'arte. Scritti degli amici di Regina Poso, a cura di R. Casciaro, I, pp. 377-384.

20. L. Petracca, Libri e lettori nel Salento basso- medievale. La biblioteca di Angilberto del Balzo, in «Mediaeval Sophia. Studi e ricerche sui saperi medievali, peer e-rewieu semestrale dell'Officina di Studi Medievali», 11 (gennaio-giugno 2012), pp. 214-228.

21. L. Petracca, Il monastero di Santa Maria di Valle Giosafat nella notitia di Antonino Amico, in «Mediaeval Sophia. Studi e ricerche sui saperi medievali, peer e-rewieu semestrale dell'Officina di Studi Medievali», 9 (gennaio-giugno 2011), pp. 48-68.

22. L. Petracca, I limiti immateriali nella Nardò medievale, in «Kronos», periodico del DBAS, Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia, 7 (2004), pp. 115-124.

 

ARTICOLI IN PREPARAZIONE:

1. L. Petracca, A corte nel Quattrocento meridionale. Donne e vita quotidiana

2. L. Petracca, Per giustificare la guerra. Alcune osservazioni sul percorso ideologico e sul caso dei Templari, in «Christianitas. Rivista di Storia, Pensiero e Cultura del Cristianesimo», 13 (2021).

 

CAPITOLI DI LIBRO:

1. L. Petracca, Processi di fondazione e di abbandono nel Mezzogiorno medievale: la Terra d'Otranto (secc. XI-XV), in Città di fondazione e (ri)fondazioni di città fra antichità, medioevo ed età moderna, a cura di N. Busino e D. Proietti, in corso di stampa.

2. L. Petracca, Corti signorili e committenza letteraria nel Mezzogiorno d’Italia (sec. XV). Il caso salentino, in Mantua Humanistic Studies, a cura di G. Pasta, vol. XX, Mantova 2022, pp. 5-32.

3. L. Petracca, Founding and deserting settlements in southern Italy during the Middle Ages: Terra d’Otranto (11th c.–15th c.), in Mantua Humanistic Studies, a cura di G. Pasta, vol. XX, Mantova 2022, pp. 33-70.

4. L. Petracca, Del Balzo (Terra d'Otranto), in La signoria rurale nell'Italia del tardo medioevo. 5. Censimento e quadri regionali, a cura di F. Del Tredici, Roma, Universitalia, 2021, pp. 995-1004.

5. L. Petracca, Dell'Antoglietta, in La signoria rurale nell'Italia del tardo medioevo. 5. Censimento e quadri regionali, a cura di F. Del Tredici, Roma, Universitalia, 2021, pp. 1005-1010.

6. L. Petracca, Terra d'Otranto. Scheda di sintesi, in La signoria rurale nell'Italia del tardo medioevo. 5. Censimento e quadri regionali, a cura di F. Del Tredici, Roma, Universitalia, 2021, pp. 883-893.

7. L. Petracca, Origini, apogeo e declino dei Del Balzo di Soleto (secc. XIV-XV), in La storia dell'arte come impegno civile per il territorio. Scritti in ricordo di Sergio Ortese (1971-2019), a cura di L. Gaeta, M. Cesari, N. Cleopazzo, Galatina 2021, pp. 19-28. 

8. L. Petracca, La legittimità della guerra nell'ideologia degli Ordini religioso-militari: il caso dei Templari, in Mantua Humanistic Studies, vol. XV, a cura di G. Pasta, Mantova 2021, pp. 131-150.

9. L. Petracca, L’Archivio del principe di Taranto Giovanni Antonio Orsini del Balzo,in La signoria rurale nell’Italia del tardo medioevo, 2: Archivi e poteri feudali nel Mezzogiorno (secoli XIV-XVI), a cura di F. Senatore, Firenze, Firenze University Press (Reti Medievali E-book; 38), 2021, pp. 381-420.

10. L. Petracca, Il dibattito storiografico sulla congiuntura del Trecento e la Peste Nera del ‘48, in Mantua Humanistic Studies, vol. XII, a cura di R. Roni, Mantova 2020, pp. 169-204, 

11. L. Petracca (et altri), Musei, Biblioteche, Mostre, a cura di M. De Giorgi, in Manuale per la Ripartenza. Regioni Sicure/1. Turismo e Cultura, a cura di Regione Puglia, Bari 2020, pp. 113-121.

12. L. Petracca, La vita quotidiana nelle corti del Mezzogiorno tardomedievale,in Mantua Humanistic Studies, vol XI,  a cura di G. Pasta, Mantova 2020, pp. 285-314.

13. L. Petracca, Dalla conquista normanna alla signoria di Maria d'Enghien, in Il castello di Lecce, a cura di P. Arthur e B. Vetere, in corso di stampa.

14. L. Petracca, Luoghi, tempi e spazi del sistema fiera in Puglia tra XIII e XIV secolo, in Dulcis nil est mihi veritate. Studi in onore di Pasquale Corsi, a cura di F. Monteleone e L. Lofuoco, Foggia 2015, pp. 387-418.

15. L. Petracca, La zecca e il principe: l’officina monetaria di Lecce al tempo di Giovanni Antonio Orsini del Balzo, Atti del IV Congresso Europeo di Studi Medievali su Coexistence and  Cooperation in the Middle Ages (Palermo, 23-27 giugno 2009), a cura di A. Musco e G. Musotto, Palermo 2014, pp. 1143-1160.

16. L. Petracca, Il principe Orsini del Balzo e la zecca di Lecce. Equilibrismi politici e produzione monetaria, in Un principato territoriale nel Regno di Napoli? Gli Orsini del Balzo principi di Taranto (1399-1463), Atti del Convegno di Studi (Lecce, 20-22 ottobre 2009), a cura di Luciana Petracca e Benedetto Vetere, Roma 2013 (Istituto Storico Italiano per il Medio Evo), pp. 385- 422.

17. L. Petracca, La percezione dell’Islam nei resoconti di viaggio dei pellegrini occidentali. (secc. XIV – XV). Tra tolleranza e rifiuto, in Tolerancia: Teoría y prática en la Edad Media, Editadas por Rubén Peretó Rivas (Fédération Internationale des Instituts d‘Études Médiévales, Textes et Études du Moyen Age, 64), Brepols, Turnhout-Mendoza 2012, pp. 225-244.

18. L. Petracca, L’espansione del circuito fieristico regionale nel Quattrocento. Fiere e mercati in Terra di Bari e Terra d’Otranto, in Territorio, culture e poteri nel Medioevo e oltre. Scritti in onore di Benedetto Vetere, II, a cura di C. Massaro e L. Petracca, Congedo Editore, Galatina 2011, pp. 449-469.

19. L. Petracca, La zecca di Lecce negli anni della signoria orsiniana, in Geografie politiche dell’Italia dal 1350 al 1500. Assetti territoriali e dinamiche di sistema. Fonti, linguaggi, cartografia - Geografie e linguaggi politici alla fine del Medioevo. I domini del principe di Taranto in età orsiniana (1399-1463), a cura di B. Vetere e F. Somaini, Congedo Editore, Galatina 2009, pp. 165-184.

20. L. Petracca, La Notitia di Antonino Amico, erudito siciliano del Seicento e l’Ordine dei Templari, in Mobilità e Immobilità nel Medioevo europeo, a cura di H. Houben e B. Vetere, Congedo Editore, Galatina 2006, pp. 149-162.

21. L. Petracca, Presenze Templari in Puglia, in Pellegrinaggio e Kulturtransfer nel Medioevo europeo, a cura di H. Houben e B. Vetere, Congedo Editore, Galatina 2006, pp. 13-24.

22. L. Petracca, Il Castello, in L'accordo di Programma per la città di Nardò, a cura di A. Ippoliti e B. Vetere, Gangemi Editore, Roma 2004, pp. 97-103.

 

 

RELAZIONE in ATTI di CONVEGNO

1. L. Petracca, Amministrazione periferica e rendita signorile in età orsiniana. L’esempio della comunità di Francavilla in Terra d’Otranto, in I Convegno della Medievistica Italiana, Bertinoro (Forlì-Cesena), 14-16 giugno 2018, SISMED: Società italiana degli storici medievisti, DOI:https://dx.doi.org/10.6093/rmoa/4986. pp. 403-416.

2. L. Petracca, Fiere e mercati in Puglia. Tra età sveva e primo-angioina, in La prima età angioina (1266-1343) in Brindisi e nella Puglia, Atti del X Convegno Nazionale di Studi e Ricerca Storica (Brindisi, 13,14, 20 e 21 novembre 2014), a cura di G. Marella e L. Petracca (in corso di stampa).

 

CURATELE:

1. La prima età angioina (1266-1343) in Brindisi e nella Puglia, Atti del X Convegno Nazionale di Studi e Ricerca Storica (Brindisi, 13,14, 20 e 21 novembre 2014), a cura di G. Marella e L. Petracca (in corso di stampa).

2. Un principato territoriale nel Regno di Napoli? Gli Orsini del Balzo principi di Taranto (1399-1463), Atti del Convegno di Studi (Lecce, 20-22 ottobre 2009), a cura di L. Petracca e B. Vetere, Roma 2013 (Istituto Storico Italiano per il Medio Evo).

3. Territorio, culture e poteri nel Medioevo e oltre. Scritti in onore di Benedetto Vetere, I- II, a cura di C. Massaro e L. Petracca, Galatina 2011.

 

NOTE, RECENSIONI, SCHEDE:

1. L. Petracca, Un ricco e innovativo lavoro sulla signoria meridionale: "Signorie di Mezzogiorno" di Sandro Carocci, in «Itinerari di ricerca storica», anno XXIX (2015, 1), nuova serie, pp. 151-161.

2. L. Petracca, Città della Puglia meridionale nei scoli XI-XV, di C. D. Poso, in «Itinerari di ricerca storica» XXIX (2015, 2), nuova serie, pp. 173-175.

3. L. Petracca, Indici del volume Dal Giglio all'Orso. I Principi d'Angiò e Orsini del Balzo nel Salento, a cura di A. Cassiano e B. Vetere, Galatina 2006, pp. 471-482.

4. L. Petracca, Le famiglie nobili, scheda per il Museo diffuso di "Borgo Terra" di Muro Leccese (2004). 

 

Temi di ricerca

Gli interessi di ricerca si sono concentrati soprattutto su due filoni d'indagine:  la storia e la diffusione degli Ordini religioso-militari nel Mezzogiorno (secc. XII-XIV), con particolare riguardo per la geografia insediativa delle principali regioni di frontiera (Puglia e Sicilia), e le vicende del Principato di Taranto, una realtà feudale sovraregionale dalla complessa struttura amministrativa e burocratica, la cui gestione, e soprattutto sotto il governo di Giovanni Antonio Orsini del Balzo (1420-1463), ha prodotto una diversificata serie di scritture, in gran parte ancora inedite. 

Negli ultimissimi anni, prevalente è stata l’attenzione rivolta al dominio orsiniano, esplorato sia in termini di cartografia storica, sia sul piano politico, economico, sociale e culturale. Tale pista di ricerca si è rivelata un tema storiografico di notevole interesse, non soltanto ai fini di un approfondimento e di una maggiore conoscenza del passato di Terra d’Otranto, ma anche come importante contributo alla comprensione, più in generale, della storia del Regno di Napoli e del “sistema” degli stati italiani tra Basso Medioevo e Rinascimento.

Risorse correlate

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