Jacopo DE GROSSI MAZZORIN

Jacopo DE GROSSI MAZZORIN

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10: METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio ex INAPLI - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

di Archeozoologia - Facoltà di Beni Culturali

Area di competenza:

Archeozoologia: storia dell'alimentazione (6 CFU)  Laurea Magistrale in Archeologia

Bioarcheologia (9 CFU) Laurea triennale in Beni Culturali

Bioarcheologia (modulo di Archeozoologia 2,5 CFU) Scuola di Specializzazione in Archeologia - indirizzo preistorico

Archeozoologia (modulo A 5 CFU) ISUFI  

 

 

 

Orario di ricevimento

il martedi alle ore 12,00 previo appuntamento tramite mail

 

Recapiti aggiuntivi

Studio: via Dalmazio Birago, 64 Lecce (I piano nuovo edificio) Laboratorio di Archeozoologia: via Dalmazio Birago, 64 Lecce (I piano nuovo edificio)

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Curriculum Vitae

 

Dal marzo 1981 all’ottobre 1983 ha prestato servizio alle dirette dipendenze della Soprintendenza Archeologica dell'Abruzzo. Dall’ottobre 1983 all’ottobre 2001 ha prestato servizio come funzionario presso la Soprintendenza Archeologica di Roma, assegnato all'Ufficio Preistoria e Protostoria è stato incaricato della cura e studio dei resti faunistici provenienti dagli scavi archeologici della Soprintendenza come responsabile del “Laboratorio di Archeozoologia”. Dal 1 novembre 2001 è Professore Associato di Archeozoologia presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Lecce. di Roma

E’ membro delle Missioni Archeologiche Italiane in Siria (scavi di Ebla e Tell Tuqan), in Turchia (scavi di Mersin), in Nepal (scavi di Gotihawa), nella Repubblica Dominicana (scavi di Loma Perenal), in Marocco (scavi di Thamusida), Tunisia (scavi di Althiburos) e a Malta (scavi di Tas Silg) dove è il responsabile e coordinatore delle ricerche archeozoologiche. 

Dal 1990 è socio corrispondente dell'I.C.A.Z. (International Council for ArchaeoZoology). Socio fondatore, nel 1995, dell’ Associazione Italiana di ArcheoZoologia (A.I.A.Z.), è stato più volte Consigliere e Presidente dal 2011 al 2017, attualmente è Consigliere.

 

 

Didattica

A.A. 2021/2022

ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

LABORATORIO DI STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA'

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA'

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2020/2021

ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

Laboratorio di scienza dell'alimentazione nell'antichità

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA'

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2019/2020

ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

Laboratorio di scienza dell'alimentazione nell'antichità

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA'

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2018/2019

ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

BIOARCHEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2017/2018

ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

BIOARCHEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

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ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico);  conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta l’utilizzazione delle materie dure di origine animale nella fabbricazione di manufatti nell’antichità.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta l’utilizzazione delle materie dure di origine animale nella fabbricazione di manufatti nell’antichità.

Lezioni frontali per un totale di 72 ore. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

La valutazione del corso si esplica attraverso un esame orale finale.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e della padronanza dei temi approfonditi a lezione e in base all’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica di argomentare le proprie tesi.

La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

in base direttive VOL

Parte generale:

L’Archeozoologia: definizione. Breve storia dell’archeozoologia e del pensiero scientifico. Relazioni con le altre discipline.

Materiali di studio.

Identificare i resti animali: cenni di anatomia comparata delle principali specie domestiche e selvatiche. Le collezioni di confronto. Altre tecniche di determinazione. Metodi di discriminazione tra domestici e selvatici.

L’analisi del DNA antico: nuove prospettive di ricerca. L'applicazione dello studio degli isotopi stabili all’archeozoologia.

L’osteometria: metodi di studio e obiettivi.

La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici ed osteometrici.

Tafonomia: fattori di dispersione, frammentazione, dislocazione e conservazione dei resti faunistici. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti archeozoologici. La stagionalità. Tracce di origine antropica e naturale. Cenni sulle più frequenti patologie ossee.

La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del relativo numero minimo di individui (NMI) e della resa carnea.

Modelli di elaborazione dei dati per definire l’utilizzazione degli animali: caccia, pesca e allevamento. La raccolta dei molluschi. I prodotti alimentari. Altri prodotti dell’animale vivente: la lana, il latte, la forza motrice.

Gli animali non usati per alimentazione. Il ruolo degli animali nelle pratiche funerarie e nei sacrifici in diversi ambiti crnologici e geografici.

Cenni sulla domesticazione degli animali.

Corso monografico:

La lavorazione delle materie dure di origine animale (palco, osso e avorio) nell'antichità, dalla preistoria al medioevo.

Studenti frequentanti:

Parte generale:

De Grossi Mazzorin J. 2008 - Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Manuali Laterza. Editori Laterza.

De Grossi Mazzorin J., 2014, Le prime ricerche sulle faune dei siti dell’età del Bronzo in Italia, in A. Guidi (a cura di), 150 anni di Preistoria e Protostoria in Italia, Collana “Studi di Preistoria e Protostoria”, Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, pp. 73-78.

Corso monografico:

De Grossi Mazzorin J., 2012, Artigiani dell’osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla preistoria al medioevo, Quaderni del Musa, 2, Modugno (BA)

 

Studenti non frequentanti

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno altre letture da concordare con il docente.  

ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA (L-ANT/10)
LABORATORIO DI STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA'

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico)

L’attività di laboratorio  mira a mostrare le principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici per la ricostruzione delle diete alimentari nel passato

L’attività di laboratorio  mira a dare una conoscenza basilare delle principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici attraverso osservazioni su materiale messo a disposizione, con particolare riferimento a:

 

– capacità di riconoscere materiale faunistico proveniente da scavi archeologici;

– capacità di individuare elementi discriminanti per riconoscere la classe e specie animale di appartenenza

– capacità di individuare elementi discriminanti per riconoscere l’età di morte di alcune specie;

– capacità di individuare elementi discriminanti per riconoscere il sesso di alcune specie;

– capacità di riconoscere i diversi aspetti tafonomici che caratterizzano i resti faunistici;

– capacità di riconoscere le diverse tecniche di lavorazione delle materie dure di origine animale.

Le attività di Laboratorio consistono  in una serie di esercitazioni con il docente presso il laboratorio e di alcune ore di osservazione personale dello studente sui materiali messi a disposizione.

La valutazione del corso si esplica attraverso Idoneità al completamento delle ore previste dal credito formativo. Gli studenti possono verbalizzare l’idoneità esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

in base direttive VOL

Le attività di laboratorio sono volte ad introdurre lo studente alle principali metodologie di studio dei resti animali provenienti dagli scavi archeologici, con particolare attenzione alle metodologie di  recupero, pulizia e conservazione dei reperti faunistici, analisi tassonomica e catalogazione con relativa determinazione della specie, del sesso e dell'età, dei dati osteometrici e riconoscimento delle tracce di origine antropica.

 De Grossi Mazzorin J. 2008 - Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Manuali Laterza. Editori Laterza

LABORATORIO DI STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA' (L-ANT/10)
STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA'

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico); conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

L’approvvigionamento alimentare del Paleolitico e Mesolitico; strategie di caccia, pesca e raccolta. Il Neolitico e l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento: I cereali, i legumi, l’olio e la vita, la frutta. I prodotti del mare. La selvaggina. Carne, latte e formaggio. Il miele. La scoperta del Nuovo Mondo e  i cambiamenti nelle abitudini alimentari. I tabù alimentari.

Il corso mira a dare una conoscenza basilare delle principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici e una conoscenza approfondita dei diversi casi-studio presentati nel corso. In particolare mira a fornire una buona conoscenza delle metodologie di analisi tassonomica, di riconoscimento del sesso e dell’età di morte dei principali mammiferi domestici, delle metodologie di uso e intepretazione dei dati osteometrici, di riconoscimento e intepretazione delle tracce di origine antropica, di conoscenza   dei processi di lavroazione di oggetti in materia dura animale. La frequenza del corso mira quindi a dare una conoscenza dei principali fenomeni legati allo sfruttamento degli animali nell’antichità.

Lo studente inoltre, alla fine del corso, avrà acquisito la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti); la capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza); la capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

Lezioni frontali. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

La valutazione del corso si esplica attraverso un esame orale finale.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e della padronanza dei temi approfonditi a lezione e in base all’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica di argomentare le proprie tesi.

La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

in base alle direttive VOL

L’approvvigionamento alimentare del Paleolitico e Mesolitico; strategie di caccia, pesca e raccolta. Il Neolitico e l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento: I cereali, i legumi, l’olio e la vita, la frutta. I prodotti del mare. La selvaggina. Carne, latte e formaggio. Il miele. La scoperta del Nuovo Mondo e  i cambiamenti nelle abitudini alimentari. I tabù alimentari.

Studenti frequentanti:

FOOD. Archeologia del cibo dalla preistoria all’antichità, volume edito dal Museo Civico Archeologico di Bergamo

Studenti non frequentanti

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno altre letture da concordare con il docente.  

STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA' (L-ANT/10)
ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico);  conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta l’utilizzazione delle materie dure di origine animale nella fabbricazione di manufatti nell’antichità.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta l’utilizzazione delle materie dure di origine animale nella fabbricazione di manufatti nell’antichità.

Lezioni frontali per un totale di 72 ore. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

La valutazione del corso si esplica attraverso un esame orale finale.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e della padronanza dei temi approfonditi a lezione e in base all’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica di argomentare le proprie tesi.

La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

in base direttive VOL

Parte generale:

L’Archeozoologia: definizione. Breve storia dell’archeozoologia e del pensiero scientifico. Relazioni con le altre discipline.

Materiali di studio.

Identificare i resti animali: cenni di anatomia comparata delle principali specie domestiche e selvatiche. Le collezioni di confronto. Altre tecniche di determinazione. Metodi di discriminazione tra domestici e selvatici.

L’analisi del DNA antico: nuove prospettive di ricerca. L'applicazione dello studio degli isotopi stabili all’archeozoologia.

L’osteometria: metodi di studio e obiettivi.

La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici ed osteometrici.

Tafonomia: fattori di dispersione, frammentazione, dislocazione e conservazione dei resti faunistici. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti archeozoologici. La stagionalità. Tracce di origine antropica e naturale. Cenni sulle più frequenti patologie ossee.

La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del relativo numero minimo di individui (NMI) e della resa carnea.

Modelli di elaborazione dei dati per definire l’utilizzazione degli animali: caccia, pesca e allevamento. La raccolta dei molluschi. I prodotti alimentari. Altri prodotti dell’animale vivente: la lana, il latte, la forza motrice.

Gli animali non usati per alimentazione. Il ruolo degli animali nelle pratiche funerarie e nei sacrifici in diversi ambiti crnologici e geografici.

Cenni sulla domesticazione degli animali.

Corso monografico:

La lavorazione delle materie dure di origine animale (palco, osso e avorio) nell'antichità, dalla preistoria al medioevo.

Studenti frequentanti:

Parte generale:

De Grossi Mazzorin J. 2008 - Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Manuali Laterza. Editori Laterza.

De Grossi Mazzorin J., 2014, Le prime ricerche sulle faune dei siti dell’età del Bronzo in Italia, in A. Guidi (a cura di), 150 anni di Preistoria e Protostoria in Italia, Collana “Studi di Preistoria e Protostoria”, Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, pp. 73-78.

Corso monografico:

De Grossi Mazzorin J., 2012, Artigiani dell’osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla preistoria al medioevo, Quaderni del Musa, 2, Modugno (BA)

 

Studenti non frequentanti

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno altre letture da concordare con il docente.  

ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA (L-ANT/10)
Laboratorio di scienza dell'alimentazione nell'antichità

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2021 al 06/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico)

L’attività di laboratorio  mira a mostrare le principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici per la ricostruzione delle diete alimentari nel passato

L’attività di laboratorio  mira a dare una conoscenza basilare delle principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici attraverso osservazioni su materiale messo a disposizione, con particolare riferimento a:

 

– capacità di riconoscere materiale faunistico proveniente da scavi archeologici;

– capacità di individuare elementi discriminanti per riconoscere la classe e specie animale di appartenenza

– capacità di individuare elementi discriminanti per riconoscere l’età di morte di alcune specie;

– capacità di individuare elementi discriminanti per riconoscere il sesso di alcune specie;

– capacità di riconoscere i diversi aspetti tafonomici che caratterizzano i resti faunistici;

– capacità di riconoscere le diverse tecniche di lavorazione delle materie dure di origine animale.

Le attività di Laboratorio consistono  in una serie di esercitazioni con il docente presso il laboratorio e di alcune ore di osservazione personale dello studente sui materiali messi a disposizione.

La valutazione del corso si esplica attraverso Idoneità al completamento delle ore previste dal credito formativo. Gli studenti possono verbalizzare l’idoneità esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

in base direttive VOL

Le attività di laboratorio sono volte ad introdurre lo studente alle principali metodologie di studio dei resti animali provenienti dagli scavi archeologici, con particolare attenzione alle metodologie di  recupero, pulizia e conservazione dei reperti faunistici, analisi tassonomica e catalogazione con relativa determinazione della specie, del sesso e dell'età, dei dati osteometrici e riconoscimento delle tracce di origine antropica.

 De Grossi Mazzorin J. 2008 - Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Manuali Laterza. Editori Laterza

Laboratorio di scienza dell'alimentazione nell'antichità (L-ANT/10)
STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA'

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2020 al 25/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico); conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

L’approvvigionamento alimentare del Paleolitico e Mesolitico; strategie di caccia, pesca e raccolta. Il Neolitico e l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento: I cereali, i legumi, l’olio e la vita, la frutta. I prodotti del mare. La selvaggina. Carne, latte e formaggio. Il miele. La scoperta del Nuovo Mondo e  i cambiamenti nelle abitudini alimentari. I tabù alimentari.

Il corso mira a dare una conoscenza basilare delle principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici e una conoscenza approfondita dei diversi casi-studio presentati nel corso. In particolare mira a fornire una buona conoscenza delle metodologie di analisi tassonomica, di riconoscimento del sesso e dell’età di morte dei principali mammiferi domestici, delle metodologie di uso e intepretazione dei dati osteometrici, di riconoscimento e intepretazione delle tracce di origine antropica, di conoscenza   dei processi di lavroazione di oggetti in materia dura animale. La frequenza del corso mira quindi a dare una conoscenza dei principali fenomeni legati allo sfruttamento degli animali nell’antichità.

Lo studente inoltre, alla fine del corso, avrà acquisito la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti); la capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza); la capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

Lezioni frontali. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

La valutazione del corso si esplica attraverso un esame orale finale.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e della padronanza dei temi approfonditi a lezione e in base all’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica di argomentare le proprie tesi.

La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

in base alle direttive VOL

L’approvvigionamento alimentare del Paleolitico e Mesolitico; strategie di caccia, pesca e raccolta. Il Neolitico e l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento: I cereali, i legumi, l’olio e la vita, la frutta. I prodotti del mare. La selvaggina. Carne, latte e formaggio. Il miele. La scoperta del Nuovo Mondo e  i cambiamenti nelle abitudini alimentari. I tabù alimentari.

Studenti frequentanti:

FOOD. Archeologia del cibo dalla preistoria all’antichità, volume edito dal Museo Civico Archeologico di Bergamo

Studenti non frequentanti

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno altre letture da concordare con il docente.  

STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA' (L-ANT/10)
ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico); conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta l’utilizzazione delle materie dure di origine animale nella fabbricazione di manufatti nell’antichità.

Il corso mira a dare una conoscenza basilare delle principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici e una conoscenza approfondita dei diversi casi-studio presentati nel corso. In particolare mira a fornire una buona conoscenza delle metodologie di analisi tassonomica, di riconoscimento del sesso e dell’età di morte dei principali mammiferi domestici, delle metodologie di uso e intepretazione dei dati osteometrici, di riconoscimento e intepretazione delle tracce di origine antropica, di conoscenza dei processi di lavroazione di oggetti in materia dura animale. La frequenza del corso mira quindi a dare una conoscenza dei principali fenomeni legati allo sfruttamento degli animali nell’antichità.

Lo studente inoltre, alla fine del corso, avrà acquisito la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti); la capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza); la capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

Lezioni frontali. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

Esame orale. Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

In attesa di approvazione del Calendario didattico.

L’Archeozoologia: definizione. Breve storia dell’archeozoologia e del pensiero scientifico. Relazioni con le altre discipline.

Materiali di studio.

Identificare i resti animali: cenni di anatomia comparata delle principali specie domestiche e selvatiche. Le collezioni di confronto. Altre tecniche di determinazione. Metodi di discriminazione tra domestici e selvatici.

L’analisi del DNA antico: nuove prospettive di ricerca. L'applicazione dello studio degli isotopi stabili all’archeozoologia.

L’osteometria: metodi di studio e obiettivi.

La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici ed osteometrici.

Tafonomia: fattori di dispersione, frammentazione, dislocazione e conservazione dei resti faunistici. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti archeozoologici. La stagionalità. Tracce di origine antropica e naturale. Cenni sulle più frequenti patologie ossee.

La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del relativo numero minimo di individui (NMI) e della resa carnea.

Modelli di elaborazione dei dati per definire l’utilizzazione degli animali: caccia, pesca e allevamento. La raccolta dei molluschi. I prodotti alimentari. Altri prodotti dell’animale vivente: la lana, il latte, la forza motrice.

Gli animali non usati per alimentazione. Il ruolo degli animali nelle pratiche funerarie e nei sacrifici in diversi ambiti cronologici e geografici.

De Grossi Mazzorin J., 2008, Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia, Laterza, Bari.

ISBN: 9788842085942

ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA (L-ANT/10)
Laboratorio di scienza dell'alimentazione nell'antichità

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico)

L’attività di laboratorio mira a mostrare le principali metodologie di studio dei reperti bioarcheologici provenienti da scavi archeologici. Il riconoscimento dei diversi materiali di studio. il riconoscimento delle tracce antropiche dovute alle preparazioni alimentari (cottura, macellazione).

L’attività di laboratorio mira a dare una conoscenza basilare delle principali metodologie di studio dei residui alimentari provenienti da scavi archeologici attraverso osservazioni su materiale messo a disposizione.

Le attività di Laboratorio consistono in una serie di esercitazioni con il docente presso il laboratorio e di alcune ore di osservazione personale dello studente sui materiali messi a disposizione.

L'esame si esplica attraverso l'idoneità al completamento delle ore previste dal credito formativo. Gli studenti possono verbalizzare l’idoneità esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Riconoscimento dei diversi materiali di studio. Riconoscimento delle tracce antropiche dovute alle preparazioni alimentari (cottura, macellazione).

De Grossi Mazzorin J., 2008, Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia, Laterza, Bari.

ISBN: 9788842085942

Laboratorio di scienza dell'alimentazione nell'antichità (L-ANT/10)
STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA'

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico); conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

L’approvvigionamento alimentare del Paleolitico e Mesolitico; strategie di caccia, pesca e raccolta. Il Neolitico e l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento: I cereali, i legumi, l’olio e la vita, la frutta. I prodotti del mare. La selvaggina. Carne, latte e formaggio. Il miele. La scoperta del Nuovo Mondo e  i cambiamenti nelle abitudini alimentari. I tabù alimentari.

Lo studente al termine del corso avrà acquisito la conoscenza in generale della storia dell’alimentazione dall’età della pietra al giorno d’oggi, le principali innovazioni dovute alla scoperta dell’agricoltura e dell’allevamento. Saprà comunicare in forma scritta sui temi della disciplina usando la terminologia specifica.

Lezioni frontali. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

Esame orale. Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

In attesa di approvazione del Calendario didattico.

L’approvvigionamento alimentare del Paleolitico e Mesolitico; strategie di caccia, pesca e raccolta. Il Neolitico e l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento: I cereali, i legumi, l’olio e la vita, la frutta. I prodotti del mare. La selvaggina. Carne, latte e formaggio. Il miele. La scoperta del Nuovo Mondo e  i cambiamenti nelle abitudini alimentari. I tabù alimentari.

FOOD. Archeologia del cibo dalla preistoria all’antichità, volume edito dal Museo Civico Archeologico di Bergamo.

STORIA DELL'ALIMENTAZIONE NELL'ANTICHITA' (L-ANT/10)
ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico); conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta la domesticazione animale.

Il corso mira a dare una conoscenza basilare delle principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici e una conoscenza approfondita dei diversi casi-studio presentati nel corso. In particolare mira a fornire una buona conoscenza delle metodologie di analisi tassonomica, di riconoscimento del sesso e dell’età di morte dei principali mammiferi domestici, delle metodologie di uso e intepretazione dei dati osteometrici, di riconoscimento e intepretazione delle tracce di origine antropica, di conoscenza   dei processi di lavroazione di oggetti in materia dura animale. La frequenza del corso mira quindi a dare una conoscenza dei principali fenomeni legati allo sfruttamento degli animali nell’antichità.

Lo studente inoltre, alla fine del corso, avrà acquisito la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti); la capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza); la capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

Lezioni frontali per un totale di     ore. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

La valutazione del corso si esplica attraverso un esame orale finale.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e della padronanza dei temi approfonditi a lezione e in base all’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica di argomentare le proprie tesi.

La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

Parte generale:

L’Archeozoologia: definizione. Breve storia dell’archeozoologia e del pensiero scientifico. Relazioni con le altre discipline.

Materiali di studio.

Identificare i resti animali: cenni di anatomia comparata delle principali specie domestiche e selvatiche. Le collezioni di confronto. Altre tecniche di determinazione. Metodi di discriminazione tra domestici e selvatici.

L’analisi del DNA antico: nuove prospettive di ricerca. L'applicazione dello studio degli isotopi stabili all’archeozoologia.

L’osteometria: metodi di studio e obiettivi.

La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici ed osteometrici.

Tafonomia: fattori di dispersione, frammentazione, dislocazione e conservazione dei resti faunistici. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti archeozoologici. La stagionalità. Tracce di origine antropica e naturale. Cenni sulle più frequenti patologie ossee.

La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del relativo numero minimo di individui (NMI) e della resa carnea.

Modelli di elaborazione dei dati per definire l’utilizzazione degli animali: caccia, pesca e allevamento. La raccolta dei molluschi. I prodotti alimentari. Altri prodotti dell’animale vivente: la lana, il latte, la forza motrice.

Gli animali non usati per alimentazione. Il ruolo degli animali nelle pratiche funerarie e nei sacrifici in diversi ambiti cronologici e geografici.

Corso monografico:

La domesticazione degli animali

Studenti frequentanti:

Parte generale:

De Grossi Mazzorin J. 2008 - Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Manuali Laterza. Editori Laterza.

Corso monografico:

Francis R.C., 2016, Addomesticati. L’insolita evoluzione degli animali che vivono accanto all’uomo, Bollati Boringhieri, Torino.

 

Studenti non frequentanti

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno altre letture da concordare con il docente.  

ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE (L-ANT/10)
BIOARCHEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico) e delle problematiche dello scavo archeologico. E’ auspicabile che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Inoltre è auspicabile anche la conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna, la conoscenza del quadro geografico del mondo antico, la conoscenza elementare delle vicende storiche e delle società antiche..

Il corso si propone di fornire un quadro esteso delle discipline della Bioarcheologia e degli aspetti applicativi in ambito archeologico.

Il corso mira a dare una conoscenza basilare dell’utilizzazione dei resti bioarcheologici per  la ricerca archeologica. Gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle metodologie utilizzate nella ricerca bioarcheologica e il loro campo applicativo.

L’insegnamento si compone solo di lezioni frontali (72 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

Esame orale finale.

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e la padronanza dei temi trattati a lezione.

In sede di valutazione finale si prenderà in considerazione l’effettivo raggiungimento, da parte dello studente, degli obiettivi sopra indicati. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità di osservazione critica, la frequenza al corso.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Il corso è a frequenza obbligatoria. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Definizione di Archeozoologia e Archeobotanica. Breve storia degli studi. Relazioni con le altre discipline. Materiali di studio. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti bioarcheologici.

Archeozoologia: la determinazione: cenni di anatomia comparata delle principali specie domestiche e selvatiche. Le collezioni di confronto. Altre tecniche di determinazione. Metodi di discriminazione tra domestici e selvatici. La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici e non. La stagionalità. Cenni sulle più frequenti patologie ossee.

Archeobotanica: Il corso si propone di fornire un quadro esteso dell’Archeobotanica e degli aspetti applicativi in ambito archeologico, sia in chiave paleoecologica sia rispetto alla ricostruzione delle pratiche agricole ed in genere sul rapporto Uomo-Ambiente vegetale.

La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del relativo numero minimo di individui (NMI). La biometria: metodi di studio e obiettivi.

Tafonomia: fattori di dispersione, frammentazione, dislocazione e conservazione dei resti bioarcheologici. Tracce di origine antropica e naturale.

De Grossi Mazzorin J., 2008, Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia, Laterza, Bari.

 

Articoli:

 

- De Grossi Mazzorin J., Minniti C., 2012, L’uso degli astragali nell’antichità tra ludo e divinazione, in De Grossi Mazzorin J., Saccà D., Tozzi C., Atti del 6° Convegno Nazionale di Archeozoologia, Parco dell’Orecchiella, San Romano in Garfagnana – Lucca, 21-24 maggio 2009, Lucca, pp. 213-220.

- De Grossi Mazzorin J. 2016, I resti archeozoologici come strumento di conoscenza dell’economia alimentare nell’Alto Medioevo, in LXIII Settimana di studio della Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo “L’alimentazione nell’Alto Medioevo: pratiche, simboli, ideologie”, Spoleto, pp. 21-81.

- De Grossi Mazzorin J., Minniti C. 2016, Studi sul sacrificio animale nel Mediterraneo antico: alcuni contesti a confronto, in A. Russo e F. Guarneri (a cura di), Santuari mediterranei tra oriente e occidente. Interazioni e contatti culturali, Roma, pp. 329-339.

- De Grossi Mazzorin J., 2015, Consumo e allevamento di ostriche e mitili in epoca classica e medievale, in A. Girod, Appunti di Archeomalacologia. All’Insegna del Giglio, pp. 153-158.

- De Grossi Mazzorin J., 2014, Le prime ricerche sulle faune dei siti dell’età del Bronzo in Italia, in A. Guidi (a cura di), 150 anni di Preistoria e Protostoria in Italia, Studi di Preistoria e Protostoria, 1, Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, pp. 73-78.

- I progressi del pensiero scientifico.... (appunti manoscritti).

 

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BIOARCHEOLOGIA (L-ANT/10)
LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico)

Le attività di Laboratorio servono a chiarire e mostrare le principali metodologie di studio dei reperti faunistici

Lo studente alla fine delle attività di laboratorio, avrà acquisito le seguenti competenze:

 

– capacità di recupero, pulizia, e conservazione dei reperti faunistici

– capacità di distinguere gli elementi anatomici;

– capacità di riconoscere le tracce antropiche sui resti faunistici;

– capacità di identificare le età di morte e il sesso di alcune specie aninali;

- capacità di riconoscere i processi tafonomici sui resti faunistici.

Le attività di Laboratorio consistono in una serie di esercitazioni con il docente presso il laboratorio e di alcune ore di osservazione personale dello studente sui materiali messi a disposizione.

La valutazione del corso si esplica attraverso Idoneità al completamento delle ore previste dal credito formativo. Gli studenti possono verbalizzare l’idoneità esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Determinazione dell’elemento scheletrico,

Identificazione della specie tassonomica

Definizione dell’età di morte,

Riconoscimento del sesso,

Individuazione delle tracce di origine antropica (combustione, macellazione e altro).

De Grossi Mazzorin J. 2008 - Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Manuali Laterza. Editori Laterza

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE (L-ANT/10)
ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE (L-ANT/10)
BIOARCHEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

BIOARCHEOLOGIA (L-ANT/10)
LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE (L-ANT/10)
ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE (L-ANT/10)
LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso TECNOLOGICO (A69)

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA (L-ANT/10)
LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE (L-ANT/10)
ARCHEOZOOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2015 al 25/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

ARCHEOZOOLOGIA (L-ANT/10)
LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2015 al 25/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA (L-ANT/10)
MODULO B

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

MODULO B (L-ANT/10)
ARCHEOZOOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

ARCHEOZOOLOGIA (L-ANT/10)
LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA (L-ANT/10)
MODULO B

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

MODULO B (L-ANT/10)
ARCHEOZOOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

ARCHEOZOOLOGIA (L-ANT/10)
LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI ARCHEOZOOLOGIA (L-ANT/10)

Pubblicazioni

 

 

Temi di ricerca

Lo scopo principale delle sue ricerche è lo studio dei resti faunistici dei siti archeologici, la loro interpretazione culturale e tutte le informazioni riguardo la relazione uomo-animale (economia, rituali ecc.). Il suo principale interesse cronologico si colloca tra l’età del Bronzo e il Periodo Romano.