Nicola Ivan GIANNOCCARO

Nicola Ivan GIANNOCCARO

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13: MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE.

ivan.giannoccaro@unisalento.it

Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione

Centro Ecotekne Pal. O - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 7813

Professore Associato

Area di competenza:

Afferente al S.S.D. ING-IND/13 Meccanica applicata alle macchine.

Aree di competenza: meccanica applicata alle macchine, meccatronica, dispositivi e sistemi meccanici.

Orario di ricevimento

Martedì e Mercoledì dalle 10.00 alle 12.00 o dalle 15.00 alle 17.00 durante il periodo delle lezioni.

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Curriculum Vitae

Nicola Ivan Giannoccaro si è laureato in ingegneria elettronica nel 1996 presso il Politecnico di Bari, ed ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca  in Sistemi avanzati di Produzione nel 2000 presso lo stesso Politecnico. Nel 2001, è vincitore del concorso per ricercatore relativo al settore scientifico disciplinare ING-IND/13 (Meccanica Applicata alle Macchine) presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Lecce dove è assunto in ruolo come ricercatore il 15/09/2001 ed è confermato in ruolo nel settembre 2004.Nel 2014 dopo aver conseguito l’abilitazione scientifica nazionale, è vincitore del concorso per professore associato nel settore scientifico disciplinare ING-IND/13 (Meccanica Applicata alle Macchine) presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università del Salento dove è assunto in ruolo come professore associato il 1/12/2014.  Dal 2001 ad oggi ha svolto, in qualità di ricercatore universitario prima e di professore associato dal 2014, una intensa attività didattica presso la Facoltà di Ingegneria e di Ingegneria Industriale dell’Università del Salento (come è stata ribattezzata l’Università di Lecce). Tale attività didattica è  caratterizzata da molteplici incarichi di docenza e dalla supervisione di tesisti, dottorandi ed assegnisti di ricerca.La sua attività scientifica si svolge, prevalentemente, nel campo della meccatronica, dell’automazione, del controllo dei sistemi meccanici, dell’analisi modale e della identificazione dinamica. Le attività di ricerca hanno avuto esiti sia numerico-analitici sia sperimentali con collocazioni sulle più quotate riviste internazionali del settore meccanico e/o meccatronico.Le attività di ricerca e studi sono state svolte sia in Italia (presso l’Università di Lecce e il Politecnico di Bari) sia all’estero presso il Regno Unito (King’s College,London, UK) e in  Giappone (presso il Department of Control Engineering, Kyushu Institute of Technology, Kitakyushu, Japan) avendo avuto l’opportunità, tramite fellowship, di svolgere attività di ricerca all’estero.Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca ammessi a finanziamento di carattere nazionale (MURST, C.N.R.,Regione Puglia, PON ) e internazionale (Matsumae Fundation, Japan Society for Promotion of Science, European Territorial Cooperation Programme Greece-Italy 2007-2013 in qualità di responsabile scientifico). E’ organizzatore di varie attività svolte presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento e membro di varie commissioni di carattere istituzionale. Ha svolto attività di revisore per conto di referenziate riviste internazionali e per conto di case editrici per la pubblicazione di testi (Springer-Verlag) ed è membro dell’Editorial Board di due riviste internazionali.

Meccanica Applicata (sede di Brindisi) (9 CFU) III anno ingegneria industriale

 

Obiettivi del corso

Il corso si prefigge di fornire i principi fondamentali della cinematica e della dinamica applicata nell’analisi di sistemi meccanici (meccanismi e sistemi articolati in genere) rivolgendo particolare, ma non esclusiva, attenzione a modelli con ‘corpi rigidi’ in presenza di vincoli lisci e/o scabri. Tali principi sono altresì applicati all’analisi e al progetto di classici dispositivi meccanici comunemente impiegati nell’ambito dell’Ingegneria Industriale quali sistemi di trasmissione a cinghia, ingranaggi, giunti, rotismi e sistemi frenanti. Gli stessi principi sono illustrati e discussi sia da un punto di vista vettoriale che energetico.

Programma del corso

Cinematica e dinamica del corpo rigido e strutture elementari dei sistemi meccanici: vincoli cinematici, gradi di libertà e schemi di corpo libero. Analisi cinematica e dinamica di sistemi articolati ad uno o più gradi di libertà con procedimento grafico e analitico. Aderenza ed attrito fra superfici a contatto. Coefficienti ed angoli di aderenza ed attrito. Attrito negli accoppiamenti rotoidali. Analisi dinamica di meccanismi in assenza e in presenza di attrito. (21 ore).

Esercitazioni sugli argomenti trattati. (14 ore).

Giunti, tipi  e funzioni; giunto di Cardano, analisi cinematica e dinamica del giunto di Cardano e giunti omocinetici. (5 ore).

Flessibili; proprietà materiali e geometriche dei flessibili; trasmissione di potenza con cinghie, forzamento, analisi e progettazione funzionale di sistemi di trasmissione con cinghie, potenza massima trasmissibile. (5 ore).

Esercitazioni sugli argomenti trattati. (5 ore).

Ruote dentate e rotismi; analisi cinematica e dinamica dell’ingranamento fra ruote dentate cilindriche a denti dritti ed elicoidali e ruote dentate coniche a denti dritti. Rotismi ordinari ed epicicloidali. (12 ore).

Esercitazioni sugli argomenti trattati. (10 ore).

Freni; definizioni e funzione dei freni, distribuzione delle pressioni di contatto ed ipotesi di Reye, analisi dinamica dei freni a ceppi, a disco e a nastro. (5 ore).

Esercitazioni sugli argomenti trattati. (4 ore).

Sono possibili piccole rimodulazioni temporali fra gli argomenti trattati in funzione dell’andamento delle lezioni.

Conoscenze preliminari:È necessario aver superato l’esame di Meccanica Razionale. Sono anche utili i contenuti dell’esame di Disegno Tecnico Industriale.

 Modalità di verifica delle conoscenze acquisite: scritto, orale, scritto e/o orale.

L’esame consiste di due prove in cascata (massima durata: 2 ore):

-nella prima prova (scritta), lo studente deve risolvere un esercizio relativo agli argomenti trattati nel corso; la prova, della durata di circa 1 ora, mira a determinare la capacità dello studente di effettuare in autonomia l’analisi funzionale e quantitativa di dispositivi meccanici;

-nella seconda prova (orale), che inizia subito dopo la prova scritta, lo studente discute oralmente sia l’elaborato scritto sia altri contenuti del corso illustrando il proprio livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati e la capacità di disporne allo scopo di effettuare pertinenti analisi cinematiche e dinamiche.

 Orario di ricevimento:previo appuntamento con il docente.

 

Testi di riferimento

[1] Jacazio G., Pastorelli S. Meccanica applicata alle macchine, Ed. Levrotto & Bella, 2001, Torino.[2] Ferraresi Raparelli  “Meccanica applicata” Ed.Clut Torino.[3] Guido A.R., Della Pietra L., Lezioni di meccanica delle macchine vol. I e II, Ed. CUEN, 1989, Napoli.

 

 MECCATRONICA II anno Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Indirizzo Energia e Propulsione 6 CFU

Obiettivi del corso:

Il corso affronta le problematiche riguardanti i dispositivi misti meccanici - elettronici presenti nell'automazione industriale e presenta alcune applicazioni caratteristiche al riguardo. Vengono in particolare analizzati componenti di sensorizzazione, sia descrivendo le tipologie costruttive e funzionali degli strumenti atti al rilievo delle tipiche grandezze fisiche e meccaniche, sia i componenti di interfaccia e di regolazione della potenza, considerando tipiche attuazioni elettriche, pneumatiche ed idrauliche. Vengono infine analizzati tipici schemi di sistemi di controllo della posizione, della velocità, della forza in servosistemi meccanici.

Programma                      

Argomento 1: Introduzione al corso, definizione di sistema meccatronico, esempi di progetti meccatronici.

Argomento 2: Modellizzazione di un sistema, tipi di ingresso, soluzioni con le trasformate di Laplace, trasformate di funzioni elementari, proprietà delle funzioni di Laplace, concetto di funzione di trasferimento.

Studio della risposta in frequenza, diagramma di Bode di funzioni elementari, cenni sulle procedure di linearizzazione, algebra degli schemi a blocchi.

Argomento 3: Concetto di sistema di regolazione, struttura tipica di un sistema di regolazione, sistemi di regolazione di tipo 0,1 e 2, indici di errore, regolazioni fondamentali (P,PI,PID). Trasmettitori e ricevitori, esempi di dispositivi controllati.

Argomento 4: Classificazione dei segnali da acquisire, campionamento, quantizzazione, conversione A/D,problematiche di acquisizione di segnali analogici, fenomeno dell’aliasing, filtri antialiasing, filtri digitali.

Argomento 5: Caratteristiche dinamiche degli strumenti: sistemi di ordine zero e ordine uno. Caratteristiche dinamiche dei sistemi del secondo ordine con applicazione ad un sistema massa-molla-smorzatore.

Argomento 6:

Definizione di servomeccanismi, azionamenti elettrici, regolatori elettronici utilizzanti amplificatori operazionali.

Argomento 7: Azionamenti idraulici e pneumatici; caratteristiche costruttive di un cilindro pneumatico, caratteristiche costruttive dei regolatori idraulici (valvole).

Argomento 8 Sensori utilizzati in robotica: estensimetri a variazione di resistenza, accelerometri, encoder assoluto ed incrementale, Inertial Measurement Unit, sensori di prossimità pneumatici elettrici ed ottici, sensori di distanza, sensori ad ultrasuoni, sensori tattili.

Argomento 9: Tipologie di errori, definizione dei parametri più significativi del comportamento statico, propagazione degli errori, cenni sulla regolazione digitale.

 

Esercitazioni

Argomento 1: Esercitazioni all’utilizzo dei software di simulazione (Matlab e Simulink).

Argomento 2: Utilizzo delle schede di acquisizioni commerciali (Arduino, NI).

 

Testi d’esame consigliati:

Sorli M., Quaglia G.:"Meccatronica vol.1 ", Politeko, Torino, 1999.

Sorli M., Quaglia G.:"Applicazioni di Meccatronica", CLUT Editrice Torino, aprile 1996.

 

Approfondimento:

Quaglia G.,Franco W.’Laboratorio virtuale di meccatronica’ Clut Editrice Torino 2008

Nordman,Birkhofer "Elementi di macchine e meccatronica" McGraw-Hill.

 

Modalità d’esame:

L’esame verterà in una prova orale inerente gli argomenti trattati nel corso e nella eventuale discussione di un progetto d’anno.

 

 

 

 

Didattica

A.A. 2018/2019

AUTOMAZIONE A FLUIDO (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso ENERGIA

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso INGEGNERIA DEL VEICOLO

A.A. 2017/2018

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso ENERGIA E PROPULSIONE

A.A. 2016/2017

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Crediti 9.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede BRINDISI

MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso ENERGIA E PROPULSIONE

A.A. 2015/2016

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Crediti 9.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede BRINDISI

MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso ENERGIA E PROPULSIONE

A.A. 2014/2015

MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso ENERGIA E PROPULSIONE

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AUTOMAZIONE A FLUIDO (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 21/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ENERGIA (A88)

Il corso si prefigge di fornire dimestichezza con i problemi dell'automazione attraverso l’uso di azionamenti pneumatici ed idraulici, in particolare in ambito industriale. Le tematiche principali riguardano la conoscenza dei componenti fondamentali degli impianti ed i sistemi realizzabili attraverso la loro connessione. Si farà cenno alle tecniche di automazione di processi con dispositivi semplici o elettro assistiti a logica di comando tradizionale o avanzata.

Il  orso si svolgerà come lezioni alla lavagna o con utilizzo di slides e alcune esercitazioni al computer in aula attrezzata.

L’esame verterà in una prova orale inerente gli argomenti trattati nel corso con l’eventuale discussione di un progetto d’anno..

Programma esteso

1. Introduzione al corso presentazione degli argomenti, obbiettivi formativi, modalità della verifica, esercizi ed esercitazioni. Introduzione agli impianti di automazione : struttura e vantaggi. Conversione, controllo e trasporto dell’energia. Simboli grafici secondo DIN ISO 1219
2. Proprietà dei fluidi: Trasmissione pneumatica dell’energia. Trattamento dell’aria compressa: unità, grandezze, simboli, umidità assoluta e relativa, dinamica dell’aria compressa.

3. Generalità e trasmissione dell’energia oleodinamica. Perdite di carico nelle trasmissioni oleodinamiche. Inquinamento e filtrazione. Controllo distribuzione e regolazione dell’energia. Caratteristiche dei fluidi in pressione.

4. Accumulo e distribuzione: Sistemi di accumulo dell’aria, a lobi, a viti, a palette, a pistone, turbine, progetto del serbatoio. Tipologia e dimensionamento delle reti di distribuzione dell’aria compressa. Accumulatori idraulici. Pompe, motori, otturatori e loro caratteristiche. Altri componenti, circuiti, tecniche di regolazione, esempi di circuiti controllati . Cenni su elementi logici.
5. Cilindri : Cilindri pneumatici: tipologie costruttive, ammortizzamento di fine corsa, tipi di tenuta, parametri e dimensionamento, cilindri a semplice effetto, a doppio effetto, telescopici, esecuzioni speciali. Principi costruttivi, tipi di fissaggio, sollecitazione di punta.
6. Valvole ordinarie e speciali : Valvole Direzionali: Funzione e Rappresentazione, Struttura ed Azionamenti, Esecuzione Costruttiva delle valvole direzionali ad Otturatore e a Cassetto, Esecuzioni Pratiche, Elettrovalvole. Valvole di non ritorno pilotate e non. Selettore di Alta Pressione (valvola OR). Selettore di Bassa.

Fundamentals of Fluid Power. Part 1: Hydraulics. H. Murrenhoff. Aachen University. Shaker Verlag, 2016.

Fundamentals of Fluid Power. Part 2: Pneumatics. . H. Murrenhoff, O. Reinertz. Aachen University. Shaker Verlag, 2016.

Pneumatica Corso Completo. G. Belforte, A. M. Bertetto, Luigi Mazza ‘- Ed. Tecniche Nuove, Automazione pneumatica, Festo, Ed. Tecniche Nuove

Elementi di oleodinamica, U. Belladonna, Hoepli.

 

AUTOMAZIONE A FLUIDO (ING-IND/13)
MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 21/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)
MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 21/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso INGEGNERIA DEL VEICOLO (A87)

Il corso affronta le problematiche riguardanti i dispositivi misti meccanici - elettronici presenti nell'automazione industriale e presenta alcune applicazioni caratteristiche al riguardo. Vengono in particolare analizzati componenti di sensorizzazione, sia descrivendo le tipologie costruttive e funzionali degli strumenti atti al rilievo delle tipiche grandezze fisiche e meccaniche, sia i componenti di interfaccia e di regolazione della potenza, considerando tipiche attuazioni elettriche, pneumatiche ed idrauliche. Vengono infine analizzati tipici schemi di sistemi di controllo della posizione, della velocità, della forza in servosistemi meccanici.

Lezioni frontali con uso di lavagna e slides, esercitazioni con uso di computer in aule attrezzate.

L’esame verterà in una prova orale inerente gli argomenti trattati nel corso e nella eventuale discussione di un progetto d’anno.

Programma esteso

Argomento 1: Introduzione al corso, definizione di sistema meccatronico, esempi di progetti meccatronici.

Argomento 2: Modellizzazione di un sistema, tipi di ingresso, soluzioni con le trasformate di Laplace, trasformate di funzioni elementari, proprietà delle funzioni di Laplace, concetto di funzione di trasferimento.

Studio della risposta in frequenza, diagramma di Bode di funzioni elementari, cenni sulle procedure di linearizzazione, algebra degli schemi a blocchi.

Argomento 3: Concetto di sistema di regolazione, struttura tipica di un sistema di regolazione, sistemi di regolazione di tipo 0,1 e 2, indici di errore, regolazioni fondamentali (P,PI,PID). Trasmettitori e ricevitori, esempi di dispositivi controllati.

Argomento 4: Classificazione dei segnali da acquisire, campionamento, quantizzazione, conversione A/D,problematiche di acquisizione di segnali analogici, fenomeno dell’aliasing, filtri antialiasing, filtri digitali.

Argomento 5: Caratteristiche dinamiche degli strumenti: sistemi di ordine zero e ordine uno. Caratteristiche dinamiche dei sistemi del secondo ordine con applicazione ad un sistema massa-molla-smorzatore.

Argomento 6:

Definizione di servomeccanismi, azionamenti elettrici, regolatori elettronici utilizzanti amplificatori operazionali.

Argomento 7: Azionamenti idraulici e pneumatici; caratteristiche costruttive di un cilindro pneumatico, caratteristiche costruttive dei regolatori idraulici (valvole).

Argomento 8 Sensori utilizzati in robotica: estensimetri a variazione di resistenza, accelerometri, encoder assoluto ed incrementale, Inertial Measurement Unit, sensori di prossimità pneumatici elettrici ed ottici, sensori di distanza, sensori ad ultrasuoni, sensori tattili.

Argomento 9: Tipologie di errori, definizione dei parametri più significativi del comportamento statico, propagazione degli errori, cenni sulla regolazione digitale.

 Esercitazioni

Argomento 1: Esercitazioni all’utilizzo dei software di simulazione (Matlab e Simulink).

Argomento 2: Utilizzo delle schede di acquisizioni commerciali (Arduino, NI).

 

Testi d’esame consigliati:

Sorli M., Quaglia G.:"Meccatronica vol.1 ", Politeko, Torino, 1999.

Sorli M., Quaglia G.:"Applicazioni di Meccatronica", CLUT Editrice Torino, aprile 1996.

MECCATRONICA (ING-IND/13)
MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 22/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)
MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 22/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso ENERGIA E PROPULSIONE (A44)

MECCATRONICA (ING-IND/13)
MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno 3

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 22/12/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)
MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 22/12/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso ENERGIA E PROPULSIONE (A44)

MECCATRONICA (ING-IND/13)
MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno 3

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2015 al 18/12/2015)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)
MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2015 al 18/12/2015)

Lingua ITALIANO

Percorso ENERGIA E PROPULSIONE (A44)

MECCATRONICA (ING-IND/13)
MECCATRONICA (ING-IND/13)

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Anno accademico 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 19/12/2014)

Lingua ITALIANO

Percorso ENERGIA E PROPULSIONE (A44)

MECCATRONICA (ING-IND/13)

Pubblicazioni

E’ autore di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali ed atti di conferenze nazionali ed internazionali.

Temi di ricerca

 

 

 

 

Alcune delle tematiche di ricerca attualmente oggetto di studio:

  • Rilevazione di danneggiamenti strutturali (Sperimentale)
  • Diagnostica strutturale e controllo di qualità su componenti meccanici
  • Realizzazione prototipo di sistema per trasporto web ed analisi problematiche di controllo tensione-velocità.
  • Analisi di sensori ultrasonici per applicazioni robotiche