Immacolata TEMPESTA

Immacolata TEMPESTA

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12: LINGUISTICA ITALIANA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6035

Professore ordinario

Area di competenza:

 

Sociolinguistica dell'italiano 

Lingua italiana

Linguistica italiana

Dialettologia italiana

Orario di ricevimento

Dal 16 settembre 2019 al 31 gennaio 2020 il ricevimento si terrà ogni lunedì, h. 12,00-14,00.

Studio n. 3, I° piano dell'edificio Codacci Pisanelli, Piazza Arco di Trionfo, n.1.

Indirizzo email: immacolata.tempesta@unisalento.it

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Curriculum Vitae

 

Immacolata Tempesta is Professor of Italian Linguistics at the University of Salento where she also teaches Sociolinguistics; she is taught Italian Language and Sociolinguistics too, and Italian Dialectology at the University of Bari.  Besides a number of other texts and articles for  journals and miscellanies, she is published the volumes: Varietà della lingua e rete sociale (2000), Il verbo. Fra italiano, dialetto, italiano L2 (with other authors, 2003), Linguaggio, mente, parole (ed.) (2006), Fra norma e varietà. Aspetti e problemi della lingua italiana (2008). Some of her research deals with linguistic education in the primary and secondary school.  Professor Tempesta given lectures at various foreign Universities (Stockholm, Bellinzona, Paris, Berlin).

 

È professore ordinario di Linguistica italiana e di Sociolinguistica dell’italiano presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università del Salento.  Vicepreside presso la stessa Facoltà.

E’ stato docente di Dialettologia italiana presso l’Università di Bari dal 1992 al 1996. Ha coordinato le attività per la certificazione di Alta Qualità del Corso Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica. Dal 2008 è rappresentante della Direzione per la Qualità del corso. L'attività scientifica riguarda vari centri di studio, con particolare interesse per le dinamiche geo e sociolinguistiche presenti nel repertorio dell’italiano contemporaneo Alcune ricerche riguardano l'educazione linguistica nella scuola dell'obbligo e in quella superiore. L'attività di ricerca si è svolta, oltre che presso gli atenei italiani, anche in collaborazione con le università di Bochum, di Berlino, di Reading, Stoccolma, Parigi, Londra. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali, con relazioni relative agli studi e alle ricerche condotte (a Roma, Milano, Padova, Vienna, Palermo, Treviri, Napoli, Udine, Sappada, ecc.), pubblicate nei rispettivi Atti. Ha fatto parte degli esperti CIVR-Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca. Ha svolto e svolge attività di referaggio per la rivista Language in Society Nel 2007 ha vinto il premio Cassano per la Linguistica italiana. Fa parte del comitato scientifico della Collana Giscel edita da Franco Angeli. Tra le pubblicazioni più recenti: Tra norma e varietà. Aspetti e problemi della lingua italiana, Graphis, Bari,      2008; Linguaggio, mente, parole. Dall’infanzia all’adolescenza, Franco Angeli, Milano, 2006 (a cura di Tempesta I., Maggio M.); Dove va il dialetto? Il parlato spontaneo dei bambini, in G. Marcato (a cura di), L’Italia dei dialetti, Unipress, Padova, 2008; L’italiano oggi. Resistenze e innovazioni nel repertorio dell’italiano contemporaneo, in E. Catalano (a cura di), Letteratura del Novecento in Puglia
1970-2008, Progedit, Bari, 2009; Competenze linguistiche e curricolo nel primo ciclo di istruzione, in Ministero dell’Istruzione, Università, Ricerca, Curriculando. Indicazioni e buone pratiche verso la riforma, Bari 2009. È  il curatore di Generalità della Rivista Italiana di Dialettologia e  il corrispondente regionale per i lavori di bibliografia guidata sulla Puglia. Coordina i lavori dell´Archivio Pugliese Linguistico Informatico (APLI) delle Università del Salento- Bari.

 

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Didattica

A.A. 2019/2020

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA GIURIDICA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE

Sede Lecce

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 124.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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LINGUA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA GIURIDICA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Sede Lecce

LINGUISTICA GIURIDICA (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Obiettivi e traguardi previsti  per la Lingua italiana nelle nuove Indicazioni per il curriculum, Miur 2012, certificate con il conseguimento della licenza di scuola secondaria di primo grado e le competenze di Lingua italiana previste dai programmi di Scuola secondaria di II grado.

Il corso serve a rafforzare e ad ampliare le abilità  produttive e ricettive della lingua italiana, in modo che  la preparazione sia adeguata  ai livelli di padronanza  della L1 necessari per la traduzione e la mediazione in altre lingue. Il corso  comprende tre parti principali: la prima di tipo storico linguistico, la seconda relativa alla norma e varietà  del repertorio dell’italiano, la terza di tipo strutturale.

La prima parte è dedicata al quadro storico della lingua italiana,  dalle origini all’unificazione linguistica, ai nuovi processi di standardizzazione; la seconda riguarda  lo studio della norma e delle varietà diatopica, diastratica,diafasica, diamesica.

 Nella terza parte saranno trattate le principali  strutture, morfosintattiche e testuali,   dell’italiano.

Le conoscenze che saranno apprese riguardano l’italiano come lingua nazionale, le sue norme, l’evoluzione, la variazione sulle varie dimensioni, diatopica, diastratica, diamesica, diafasica. Il corso di Lingua italiana assicura  agli studenti una solida conoscenza della lingua e della linguistica italiana, oltre che dei caratteri principali della pragmatica, nella scrittura e nel parlato, tenendo conto  dei nuovi usi del parlato digitato, per creare una base adeguata alla mediazione.

  • Conoscenze e comprensione

Con il  corso si  mira a fornire agli studenti un'elevata conoscenza teorico-pratica della lingua italiana imprescindibile  per la mediazione.

Gli studenti sapranno operare  come mediatori linguistici  utilizzando le proprie competenze sia nella comunicazione scritta che in quella verbale, in vari contesti situazionali, ad es. presso le imprese, le associazioni, ecc. Avranno consapevolezza degli  aspetti di variazione dell’italiano poiché, come  indicano gli obiettivi del CdS,  il corso  di STML  prepara “una figura professionale in grado di svolgere il ruolo di mediatore linguistico, a livello scritto e orale, nell'ambito di enti pubblici e privati, imprese, organismi politici nazionali ed internazionali, associazioni no-profit ed in ogni altro contesto ove sia richiesta assistenza linguistica per la mediazione/comunicazione, per scopi turistici, commerciali e tecnici”.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente dovrà sapere applicare autonomamente le conoscenze per portare a termine compiti relativi al profilo professionale  definito dal corso, imparando ad utilizzare le varietà dell’italiano, le strutture morfosintattiche, lessicali e testuali necessarie  per la mediazione linguistica.

Acquisirà le competenze nell’adattamento dei testi ai vari contesti situazionali, per realizzare le abilità comunicative richieste  dalla mediazione linguistica interculturale.

  • Autonomia di giudizio

Lo studente sviluppa la capacità di gestire  il tempo e il carico di lavoro, rispettando scadenze e indicazioni. Nel corso si presterà attenzione allo sviluppo  delle capacità di formulare proprie opinioni e di scegliere le modalità più adeguate per l’analisi  della norma e delle varietà. Al riguardo si considerano molto utili le parti conclusive di ogni lezione dedicate alla discussione dei temi trattati e alle modalità di analisi degli stessi.

  • Abilità comunicative

Lo studente saprà  esporre,  argomentare e comunicare, in contesti diversi, le proprie conoscenze. Saprà costruire testi per scopi specifici della mediazione, tenendo conto delle diversità di situazione, destinatari e vincoli. A questo contribuiranno le discussioni individuali  e di gruppo e le attività seminariali che accompagneranno le lezioni.

  • Capacità di apprendimento

Gli studenti svilupperanno una consapevolezza critica dei saperi.
Sapranno selezionare  e rielaborare le varie conoscenze per un efficace processo di apprendimento motivato  e corretto. La capacità di apprendimento comporterà anche  l’utilizzo  di strumenti di consultazione adeguati, a stampa e online, dizionari, mappe, ecc., per eventuali approfondimenti su alcuni temi trattati. Nel corso gli studenti apprendono la continua autovalutazione  per  sviluppare le proprie competenze  adottando strategie personali  e  collaborative.

Lezioni frontali. La lezione è condotta dal docente, in italiano, con  discussione in chiusura.  Durante le lezioni  si utilizzano diapositive e  si analizzano alcuni  documenti della storia linguistica.

Sono svolte più  esercitazioni, formative,  e vari approfondimenti tematici condotti anche con lavori di gruppo seminariale, per un apprendimento di tipo collaborativo. 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. Il candidato dovrà dimostrare, in riferimento agli obiettivi formativi del Corso, 

di possedere le conoscenze linguistiche  richieste, previste nel programma,

di aver acquisito una buona capacità di analisi e di elaborazione critica,

di  saper comunicare, con efficacia,  i risultati dell’apprendimento.

La parte relativa alla sezione istituzionale potrà essere svolta, su libera scelta dello studente, con una prova scritta con 60 domande a risposta chiusa.

Nell’esame si considereranno, oltre alle conoscenze  del programma, la capacità  di rielaborare  le informazioni  per  argomentare sulle  domande, adottando strategie di  esposizione e argomentazione valide,  di esprimere analisi, anche critiche,  a più dimensioni, di condividere i comportamenti collaborativi dell’esame.

4 dicembre 2018,  h. 09,00

23 gennaio 2019,  h. 09,00

13 febbraio 2019,  h. 09,00

24 aprile 2019,  h. 09,00

29 maggio 2019,  h. 09,00

19 giugno 2019,  h. 09,00

Origini ed evoluzione della lingua italiana

L’unificazione linguistica

I nuovi processi di standardizzazione

Il repertorio e le risorse linguistiche

L’italiano standard, l’italiano comune,.

Le varietà dell’italiano nello spazio  (l’italiano regionale), nel sociale (italiano dei giovani, baby talk, italiano popolare), nelle situazioni (registri formali e informali), a seconda del mezzo di comunicazione (variazione diamesica).

 Le famiglie dialettali, le  minoranze linguistiche, l’italiano dell’emigrazione, l’italiano dell’immigrazione.  

L’italiano  amministrativo,   l’italiano pubblicitario.

Il lessico dell’italiano nella norma e nelle varietà.

La morfosintassi dell’italiano nella norma e nelle varietà.

La produzione dei testi nella norma e nelle varietà.

Analisi di alcune tipologie testuali.

Tempesta I., Fra norma e varietà. Aspetti e problemi della lingua italiana, Bari, 2008

Renzi L., Come cambia la lingua. L’italiano in movimento, Il Mulino,  2012.

Giovanardi C., L’italiano da scrivere,  Liguori, 2010.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei lavori seminariali.

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Le conoscenze di base della Lingua italiana (certificate, ad es., dall’esame di Lingua italiana nella laurea di base)

Il corso  ha come oggetto di studio la linguistica italiana in due diverse prospettive: a)la struttura dell’italiano, b)la  variazione,  nel contesto contemporaneo e diacronico.

Si tratteranno i diversi livelli della lingua italiana, in particolare c)quello testuale  e d)quello pragmatico.

Il Corso comprenderà una parte istituzionale, relativa ai punti a) e b) e una parte di approfondimento, seminariale, cioè con lavori di gruppo,  relativa a c) e d).

Nell'ambito degli obiettivi formativi previsti per il corso di laurea,  con il corso di Linguistica italiana ci si propone di fornire:

conoscenze e comprensione.

Le conoscenze riguarderanno gli aspetti della Linguistica italiana che  favoriranno  la formazione dello studente permettendogli di acquisire competenze specifiche per l'uso e la riflessione critica sulla lingua come mezzo comunicativo, in linea con gli obiettivi formativi del CdS;

capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Le conoscenze acquisite permetteranno di valutare e analizzare la produzione linguistica  sui diversi livelli trattati e di applicare tali conoscenze per  la produzione  e la riflessione  linguistiche in diversi contesti d’uso, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi formativi del Cds: “L'area Linguistica completa la formazione dello studente permettendogli di acquisire competenze ancora più specifiche per l'uso e la riflessione critica sulla lingua come mezzo comunicativo”;

autonomia di giudizio.

Nel corso si presterà attenzione allo sviluppo  di un alto grado di autonomia di giudizio nelle attività specifiche cui il corso orienta. Al riguardo si considerano molto utili le parti conclusive di ogni lezione dedicate alla discussione dei temi trattati e alle modalità di analisi degli stessi;

abilità comunicative.

Lo studente saprà  esporre,  argomentare e comunicare, in contesti diversi, le proprie conoscenze. A questo contribuiranno le discussioni individuali  e di gruppo e le attività seminariali che consisteranno in approfondimenti  di alcuni temi a scelta dello studente con ricerche di gruppo, su materiale bibliografico fornito dal docente;

capacità di apprendimento.

Nello svolgimento del corso si terrà conto della necessità degli studenti di saper interrelare  le conoscenze di vari settori di studio e di sviluppare una consapevolezza critica dei saperi.
La capacità di apprendimento sarà sviluppata anche mediante l’utilizzo  di strumenti di ricerca che consentono approfondimenti metodologici su alcuni temi trattati (ad esempio analisi di brevi corpora di lingua italiana,  relativi a specifiche variazioni linguistiche, come quella diatopica).  

Lezioni frontali. La lezione è condotta dal docente, in italiano, con  discussione in chiusura.  Le lezioni  saranno frontali con la proiezione di diapositive e l’ascolto di  audio attinenti ad alcuni temi trattati. 

Sono svolte più  esercitazioni, formative,  e vari approfondimenti tematici condotti anche con lavori di gruppo di tipo seminariale.  

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata

Prova orale

Il candidato dovrà dimostrare, in riferimento agli obiettivi formativi del Corso,  di possedere le conoscenze linguistiche  richieste,

di aver acquisito una buona capacità di analisi e di elaborazione critica, di  saper comunicare i risultati dell’apprendimento.

La parte relativa alla sezione istituzionale potrà essere svolta, su libera scelta dello studente, con una prova scritta con 30 domande a risposta chiusa.

Gli esami inizieranno con il seguente calendario, potranno proseguire anche nei giorni successivi   a seconda del numero delle prenotazioni:

4 dicembre 2018, h.11,00

23 gennaio 2019, h.11,00

13 febbraio 2019, h.11,00

24 aprile, h.11,00

29 maggio, h.11,00

19 giugno, h.11,00

 

Le strutture più importanti del repertorio dell’italiano.

La configurazione  della norma e degli usi.

La variazione dell’italiano nel tempo, nello spazio, nel sociale, nei registri, nei mezzi di trasmissione. 

Le diverse strategie testuali, in particolare per  la rappresentazione spaziale e  temporale.

I caratteri pragmalinguistici dell’italiano nella  deissi spaziale, temporale, personale e nella cooperazione conversazionale.

Bonomi I., Masini A, Morgana S., Piotti M., Elementi di linguistica italiana, Carocci, 2016.

D’Achille P., L’italiano contemporaneo, Il Mulino, 2003.

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze di base della lingua italiana, che possono essere certificate, ad esempio,  dall’aver sostenuto, nella laurea triennale, un esame del settore L.FIL.LET/12.

Il  corso riguarda  lo studio della lingua italiana e della sua variazione pluridimensionale all’interno a) della multimodalità della comunicazione; b) delle  massime interazionali; c) delle regole del  gioco di faccia e della cortesia; d) dell’ espressione delle emozioni. Tali aspetti riguardano non solo l’italiano comune, ma anche l’italiano in alcuni autori significativi della storia della lingua e in alcuni contesti filmici, che saranno analizzati a lezione.

Nell'ambito degli obiettivi formativi del CdS,  con il corso di  Sociolinguistica dell’italiano  ci si propone di fornire:

conoscenze e comprensione.

Il corso mira a fornire agli studenti un'elevata conoscenza teorico-pratica della lingua italiana e della sua variazione sociolinguistica imprescindibile  per la traduzione  e l'interpretariato.

Gli studenti sapranno applicare le proprie competenze nella ricerca terminologica,  nella riformulazione dei testi in vari contesti situazionali. Avranno consapevolezza degli  aspetti linguistico-pragmatici della comunicazione e delle variazioni multidimensionali dell’italiano, poiché, come  indicano gli obiettivi del CdS,  lo studente di Traduzione Tecnico-Scientifica e Interpretariato andrà ad operare nell'ambito della mediazione linguistica interculturale, scritta e orale, e dovrà essere in grado di svolgere attività di produzione e traduzione multilingue e di interpretariato;

capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Gli studenti sviluppano la capacità di controllare e rivedere  il proprio lavoro in base a obiettivi di qualità  specifici del corso, ad esempio sapranno valutare e analizzare la produzione linguistica  in riferimento alle variabili sociali e pragmatiche, anche in ambito multimodale,  sapranno  applicare le conoscenze per  la produzione  e la riflessione  linguistiche in diversi contesti d’uso, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi formativi del Cds.

Grazie alla conoscenza approfondita della variazione  socio-pragmalinguistica gli studenti potranno applicare  competenze  teoriche e pratiche avanzate  nelle traduzioni da e verso altre lingue, in diversi contesti  situazionali,  sia per la scrittura che per il parlato, e, in particolare,  nei prodotti audiovisivi.

Il  corso tiene conto  del percorso ‘cinema’, sia perché tratta le variazioni diafasiche, tipiche  dei testi cinematografici, utili, fra l’altro,   in fase di sottotitolazione, sia perché si occupa delle strategie  conversazionali, come il gioco di faccia, e della lingua delle emozioni, importanti nella traduzione audio-visiva;

autonomia di giudizio.

Lo studente sviluppa la capacità di gestire  il tempo e il carico di lavoro, rispettando scadenze e indicazioni. Nel corso si presterà attenzione allo sviluppo  delle capacità di formulare proprie opinioni e di scegliere le modalità più adeguate per l’analisi  delle variazioni sociolinguistiche. Al riguardo si considerano molto utili le parti conclusive di ogni lezione dedicate alla discussione dei temi trattati e alle modalità di analisi degli stessi;

abilità comunicative.

Lo studente saprà  esporre,  argomentare e comunicare, in contesti diversi, le proprie conoscenze. Saprà costruire testi per scopi specifici, tenendo conto delle diversità di situazione, destinatari e vincoli. A questo contribuiranno le discussioni individuali  e di gruppo e le attività seminariali che consisteranno in approfondimenti  di alcuni temi a scelta dello studente con ricerche di gruppo, su materiale bibliografico fornito dal docente;

capacità di apprendimento.

Nello svolgimento del corso si terrà conto della capacità degli studenti di saper interrelare  le conoscenze di vari settori di studio e di sviluppare una consapevolezza critica dei saperi.
La capacità di apprendimento sarà sviluppata mediante l’utilizzo  di strumenti di ricerca, anche online, che consentono approfondimenti metodologici su alcuni temi trattati (ad esempio analisi sociolinguistica  di filmati  interessati dal gioco di faccia, ecc.). Nel corso gli studenti  gli studenti apprendono la continua autovalutazione  per  sviluppare le proprie competenze  adottando strategie personali  e  collaborative.

Lezioni frontali. La lezione è condotta dal docente, in italiano, con  discussione in chiusura.  Durante le lezioni  si utilizzano diapositive e  si analizzano alcuni  testi  filmici.
Sono svolte più  esercitazioni, formative,  e vari approfondimenti tematici condotti anche con lavori di gruppo seminariale, per un apprendimento di tipo collaborativo.  
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
 

Prova orale. Il candidato dovrà dimostrare, in riferimento agli obiettivi formativi del Corso, 

di possedere le conoscenze linguistiche  richieste, previste nel programma,

di aver acquisito una buona capacità di analisi e di elaborazione critica,

di  saper comunicare, con efficacia,  i risultati dell’apprendimento.

La parte relativa alla sezione istituzionale potrà essere svolta, su libera scelta dello studente, con una prova scritta con 45 domande a risposta chiusa.

L'inizio degli appelli sarà:

4 dicembre 2018, h.10,00

23 gennaio 2019, h.10,00

13 febbraio 2019, h.10,00

24 aprile, h.10,00

29 maggio, h.10,00

19 giugno, h.10,00

La variazione sociale dell’italiano, con la trattazione  della variazione  in un corpus  di testi cinematografici,  facendo  attenzione  agli aspetti principali della variazione che possono influenzare la traduzione audiovisiva.

I caratteri pragmalinguistici dell’italiano.

Usi dei deittici personali, in particolare degli allocutivi.

Le diverse strategie testuali.

La lingua e i canali paralinguistici ed extralinguistici.

L’italiano e le massime interazionali.

Il gioco di faccia  e  la procedura della cortesia.

L’italiano, lingua delle emozioni.

Berruto G.,  Cerruti M., Manuale di Sociolinguistica, Utet, Roma, 2014.

Tempesta I., Vedovelli M. (a cura di), Di Linguistica e di Sociolinguistica, Bulzoni, Roma, 2013.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione della parte seminariale.

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Le conoscenze che saranno apprese riguardano l’italiano come lingua nazionale, le sue norme, l’evoluzione, la variazione sulle varie dimensioni, diatopica, diastratica, diamesica, diafasica. Il corso di Lingua italiana assicura  agli studenti una solida conoscenza della lingua e della linguistica italiana, oltre che dei caratteri principali della pragmatica, nella scrittura e nel parlato, tenendo conto  dei nuovi usi del parlato digitato, per creare una base adeguata alla mediazione.

  • Conoscenze e comprensione

Con il  corso si  mira a fornire agli studenti un'elevata conoscenza teorico-pratica della lingua italiana imprescindibile  per la mediazione.

Gli studenti sapranno operare  come mediatori linguistici  utilizzando le proprie competenze sia nella comunicazione scritta che in quella verbale, in vari contesti situazionali, ad es. presso le imprese, le associazioni, ecc. Avranno consapevolezza degli  aspetti di variazione dell’italiano poiché, come  indicano gli obiettivi del CdS,  il corso  di STML  prepara “una figura professionale in grado di svolgere il ruolo di mediatore linguistico, a livello scritto e orale, nell'ambito di enti pubblici e privati, imprese, organismi politici nazionali ed internazionali, associazioni no-profit ed in ogni altro contesto ove sia richiesta assistenza linguistica per la mediazione/comunicazione, per scopi turistici, commerciali e tecnici”.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente dovrà sapere applicare autonomamente le conoscenze per portare a termine compiti relativi al profilo professionale  definito dal corso, imparando ad utilizzare le varietà dell’italiano, le strutture morfosintattiche, lessicali e testuali necessarie  per la mediazione linguistica.

Acquisirà le competenze nell’adattamento dei testi ai vari contesti situazionali, per realizzare le abilità comunicative richieste  dalla mediazione linguistica interculturale.

  • Autonomia di giudizio

Lo studente sviluppa la capacità di gestire  il tempo e il carico di lavoro, rispettando scadenze e indicazioni. Nel corso si presterà attenzione allo sviluppo  delle capacità di formulare proprie opinioni e di scegliere le modalità più adeguate per l’analisi  della norma e delle varietà. Al riguardo si considerano molto utili le parti conclusive di ogni lezione dedicate alla discussione dei temi trattati e alle modalità di analisi degli stessi.

  • Abilità comunicative

Lo studente saprà  esporre,  argomentare e comunicare, in contesti diversi, le proprie conoscenze. Saprà costruire testi per scopi specifici della mediazione, tenendo conto delle diversità di situazione, destinatari e vincoli. A questo contribuiranno le discussioni individuali  e di gruppo e le attività seminariali che accompagneranno le lezioni.

  • Capacità di apprendimento

Gli studenti svilupperanno una consapevolezza critica dei saperi.
Sapranno selezionare  e rielaborare le varie conoscenze per un efficace processo di apprendimento motivato  e corretto. La capacità di apprendimento comporterà anche  l’utilizzo  di strumenti di consultazione adeguati, a stampa e online, dizionari, mappe, ecc., per eventuali approfondimenti su alcuni temi trattati. Nel corso gli studenti apprendono la continua autovalutazione  per  sviluppare le proprie competenze  adottando strategie personali  e  collaborative.

Bibliografia

Parte istituzionale

Tempesta I., Fra norma e varietà. Aspetti e problemi della lingua italiana, Graphis, 2008.

Sabatini F., Lezione di italiano, Mondadori, 2017.

 

Corso monografico

Giovanardi C., L’italiano da scrivere,  Liguori, 2010.

La morfologia dell’italiano (su un testo di grammatica di italiano per la scuola secondaria di 2’ grado).

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 124.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso serve a rafforzare e ad ampliare le abilità  produttive e ricettive della lingua italiana, in modo che  la preparazione sia adeguata  ai livelli di padronanza  della L1 necessari per la traduzione e la mediazione in altre lingue. Il corso  comprende una parte storico linguistica, una relativa alla norma e alle varietà  del repertorio dell’italiano, una di tipo strutturale.

Le conoscenze che saranno apprese riguardano l’italiano come lingua nazionale, le sue norme, l’evoluzione, la variazione sulle varie dimensioni, diatopica, diastratica, diamesica, diafasica. Il corso di Lingua italiana assicura  agli studenti una solida conoscenza della lingua e della linguistica italiana, oltre che dei caratteri principali della pragmatica, nella scrittura e nel parlato, tenendo conto  dei nuovi usi del parlato digitato, per creare una base adeguata alla mediazione.

  • Conoscenze e comprensione

Con il  corso si  mira a fornire agli studenti un'elevata conoscenza teorico-pratica della lingua italiana imprescindibile  per la mediazione.

Gli studenti sapranno operare  come mediatori linguistici  utilizzando le proprie competenze sia nella comunicazione scritta che in quella verbale, in vari contesti situazionali, ad es. presso le imprese, le associazioni, ecc. Avranno consapevolezza degli  aspetti di variazione dell’italiano poiché, come  indicano gli obiettivi del CdS,  il corso  di STML  prepara “una figura professionale in grado di svolgere il ruolo di mediatore linguistico, a livello scritto e orale, nell'ambito di enti pubblici e privati, imprese, organismi politici nazionali ed internazionali, associazioni no-profit ed in ogni altro contesto ove sia richiesta assistenza linguistica per la mediazione/comunicazione, per scopi turistici, commerciali e tecnici”.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente dovrà sapere applicare autonomamente le conoscenze per portare a termine compiti relativi al profilo professionale  definito dal corso, imparando ad utilizzare le varietà dell’italiano, le strutture morfosintattiche, lessicali e testuali necessarie  per la mediazione linguistica.

Acquisirà le competenze nell’adattamento dei testi ai vari contesti situazionali, per realizzare le abilità comunicative richieste  dalla mediazione linguistica interculturale.

  • Autonomia di giudizio

Lo studente sviluppa la capacità di gestire  il tempo e il carico di lavoro, rispettando scadenze e indicazioni. Nel corso si presterà attenzione allo sviluppo  delle capacità di formulare proprie opinioni e di scegliere le modalità più adeguate per l’analisi  della norma e delle varietà. Al riguardo si considerano molto utili le parti conclusive di ogni lezione dedicate alla discussione dei temi trattati e alle modalità di analisi degli stessi.

  • Abilità comunicative

Lo studente saprà  esporre,  argomentare e comunicare, in contesti diversi, le proprie conoscenze. Saprà costruire testi per scopi specifici della mediazione, tenendo conto delle diversità di situazione, destinatari e vincoli. A questo contribuiranno le discussioni individuali  e di gruppo e le attività seminariali che accompagneranno le lezioni.

  • Capacità di apprendimento

Gli studenti svilupperanno una consapevolezza critica dei saperi.
Sapranno selezionare  e rielaborare le varie conoscenze per un efficace processo di apprendimento motivato  e corretto. La capacità di apprendimento comporterà anche  l’utilizzo  di strumenti di consultazione adeguati, a stampa e online, dizionari, mappe, ecc., per eventuali approfondimenti su alcuni temi trattati. Nel corso gli studenti apprendono la continua autovalutazione  per  sviluppare le proprie competenze  adottando strategie personali  e  collaborative.

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 54.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO (L-FIL-LET/12)

Pubblicazioni

 

Volumi

 

1.Lingua ed emigrazione, Milella, Lecce, 1978.

 

2.Scuola tra dialetto e lingua. La diversità sociolinguistica, Editrice Salentina, Galatina, 1980.

 

3.Pragmatica italiana, Fascicolo "Progetto Argentina. L'italiano.", Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Roma, 1992.

 

4.Contatti linguistici e sociolinguistici fra Puglia e Salento: gli indefiniti, Ediz. dell'Orso, Alessandria, 1995.

 

5.Varietà della lingua e rete sociale, Franco Angeli, Milano, 2000.

 

6. Pratiche di lingua e di dialetto, Congedo, Galatina, 2000.

 

7.Puglia, con altri Autori, Laterza, Roma-Bari, 2002.

 

8.Bilinguismo e plurilinguismo (con Bianchi P.), volume pubblicato in rete nel sito "Italiano L2: lingua di contatto e lingua di culture", MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, 2004 (redatte da I. Tempesta pp.1-40). nel sito "Italiano L2: lingua di contatto e lingua di culture", http://venus.unive.it/italdue

 

9.La lingua italiana. Tra norma e varietà, Graphis, Bari 2005 (2 edizione 2008).

 

 

Curatele

 

10.   Linguistica e Antropologia, Atti del XIV Congresso Internazionale di Studi della Società di Linguistica Italiana (Lecce, 23-25 maggio 1980), a cura del Gruppo di Lecce (Tempesta I. et alii), Bulzoni, Roma, 1983.

 

11.   Lavorando al NADIR. Un'idea per un atlante linguistico, a cura di Tempesta I. et alii), Congedo, Galatina, 1990.

 

12. Dialetti e lingue nazionali, Atti del XXVII Congresso Internazionale di Studi della Società di Linguistica Italiana (Lecce, 28-30 ottobre 1993), a cura di M. T. Romanello, I. Tempesta, Bulzoni, Roma, 1995.

 

13.   Il verbo fra italiano, dialetto, lingua straniera, a cura di Tempesta I., Buri M.R., Tamburello G., Congedo, Galatina, 2003.

 

14.   I  caratteri tipologici dell'italiano, volume pubblicato in rete nel sito "Italiano L2: lingua di contatto e lingua di culture", MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, 2004. nel sito "Italiano L2: lingua di contatto e lingua di culture", http://venus.unive.it/italdue

 

15.   Linguaggio, mente, parole. Dall’infanzia all’adolescenza, a cura di Tempesta I., Maggio M.,   Franco Angeli, Milano, 2006.

16.   Lingue in contatto a scuola. Tra italiano, dialetto e italiano L2, a cura di Tempesta I., Maggio M.,   Franco Angeli,   Milano, 2006.

17.   Generalità, in RID, “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXX, 2006, pp. 253-290.

18.   Puglia, in RID “Rivista Italiana di Dialettologia”, XVIII-XXX-XXXII.

19.   Generalità, in RID “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXI, 2007, pp. 266-313.

20.   Generalità in RID “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXII, 2008, pp. 225-268.

21.    Generalità, in RID, “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIII, 2009, pp. 285-324.

22.   Generalità, in RID, “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIV, 2011, pp. 217-288.

 

 

Articoli

 

23.   Comportamento linguistico degli emigrati salentini, in AA. VV., Puglia ed emigrazione di ritorno, Edizioni del Centro di cultura "T.Fiore", Parabita, 1977, pp. 95-101.

 

24.   L'educazione linguistica dei figli degli emigrati salentini, in "Studi Emigrazione", 1980, n. 57, pp. 108-133.

 

25.    Le minoranze alloglotte in Italia, in "Vita Italiana", n. 19, 1981, pp. 103-122.

 

26.   La scelta del nome, in Gruppo di Lecce (a cura di), Linguistica e Antropologia, Bulzoni, Roma, 1983, pp. 233-241.

 

27.   Scuola ed emigrazione, in F. Casavola (a cura di), Scuola anno 80. Finalità educative e proposte didattiche, Milella, Lecce 1984, pp. 31-41.

 

28.    Sull'uso del dialetto nella produzione poetica di Pierro e Gatti, in "L'albero", n. 71-72, 1984, pp. 111-138.

 

29.   Sull'uso dell'infinito finale in un'area di confine (Ceglie Messapico), in "Rivista Italiana di Dialettologia", 7, 1984, pp. 109-123.

 

30.   Una comunità cegliese a Herford (R.F.T.), in "Studi Emigrazione", 79, 1985, pp. 411-420.

 

31. Lettera aperta a ... (L'italiano scritto negli esami di scuola media inferiore), in E. Lugarini (a cura di), Insegnare letteratura nella scuola dell'obbligo, La Nuova Italia, Firenze, 1985, pp. 148-159.

 

32.   La ‘relazione’ nella scuola media, in A. R. Guerriero (a cura di), L'educazione linguistica e i linguaggi delle scienze, La Nuova Italia, Firenze, 1988, pp. 341-351.

 

33.   Conversazioni telefoniche, in "Italiano e oltre", 4, 1989, pp. 162-168.

 

34.   Competenza e uso della lingua in emigrati italiani, all'estero e al ritorno, con N. Dittmar, in Actes du XVIII Congrès international de Linguistique et de Philologie Romanes, Niemeyer, Tübingen, 1989, pp. 451-456.

 

35.    Bibliografia in  Variatio delectat. Le basi della Sociolinguistica di N. Dittmar, Congedo, Galatina, 1989, pp. 245-257.

 

36.   I questionari del NADIR Salento, in G. Berruto, A. Sobrero (a cura di), Studi di sociolinguistica e dialettologia italiana offerti a Corrado Grassi, Congedo, Galatina, 1990, pp. 209-211, 214-216, 219-220.

 

37.   La trascrizione, in Tempesta I. et alii (a cura di), Lavorando al NADIR. Un'idea per un atlante linguistico, Congedo, Galatina, 1990, pp. 59-97.

 

38.   La retroversione, in Gruppo di Lecce, I metodi d'inchiesta per l'italiano regionale: osservazioni e proposte dal laboratorio del NADIR Salento, in M. A. Cortelazzo, A.M. Mioni, (a cura di), L'italiano regionale, Bulzoni, Roma, 1990, pp. 27-52.

 

39.   Ai poli della lingua. Il lessico in testi scritti del Salento (con F. Cocciolo) in "Rivista Italiana di Dialettologia", 14, 1990, pp. 93-112.

 

40.   Scrivere all'esame di terza media, in "Theuth", 2, 1991, pp. 15-17.

 

41.   Portare argomenti, in "Italiano e oltre", 4, 1991, pp. 173-175.

 

42.   La relazione finale del seminario: un'occasione d'apprendimento, in C. Lavinio, A. A. Sobrero (a cura di), La competenza linguistica degli studenti universitari, La Nuova Italia, Firenze, 1991, pp. 47-70.

 

43.   Mezzi linguistici e strategie conversazionali in aperture di telefonate, in A. Sobrero (a cura di), Il dialetto nella conversazione, Congedo, Galatina, 1992, pp. 115-144.

 

44.   Connettivi frasali o connettivi sociali? L'uso delle preposizioni in elaborati scritti dell'area salentina, in E. Lugarini, A. Roncallo (a cura di), Lingua variabile. Sociolinguistica e didattica della lingua, La Nuova Italia, Firenze, 1992, pp. 204-211.

 

45.   Madrelingua salentina, in "La vita scolastica", 8, 1992, pp. 15-17.

 

46.   Il NADIR: lo stato dei lavori, con altri Autori, in Atlanti linguistici italiani e romanzi. Esperienze a confronto, Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, Palermo, 1992, pp. 425-434.

 

47.   La spazialità in Salento, in G. Gobber (a cura di), La linguistica pragmatica, Bulzoni, Roma, 1992, pp. 209-240.

 

48.   Atlanti linguistici, in "Lettere dall'Italia", 29, 1993, pp. 62-63.

 

49.   Salutare in italiano, salutare in dialetto, in "Lettere dall'Italia", 29, 1993, pp. 32-37.

 

50.   Metodologia sociolinguistica, in "Lettere dall'Italia", 30, 1993, p. 64.

 

51.   Le parole degli occhi, in "Italiano e oltre", 4, 1994, pp. 206-210.

 

52.   Un repertorio di varietà. Prime attestazioni dell'italiano regionale in Puglia, in "La Nuova Ricerca" (Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna, Bari), 3, 1995, pp. 5-22.

 

53.   Tecniche di rilevamento e procedure d'analisi. Il caso della deissi sociale, in M. T. Romanello, I. Tempesta (a cura di), Dialetti e lingue nazionali, Bulzoni, Roma, 1995, pp. 433-453.

 

54.   Evoluzione linguistica e mutamento sociale: una comunità di emigrati rientrati in Sila, in "Bollettino dell'Atlante Linguistico Italiano", 20, 1996, pp. 115-136.

 

55.   La Puglia una e bina (con altri Autori), in "Italiano e oltre", 2, 1996, pp. 107-113.

 

56.   Spunti per una riflessione sociolinguistica, in A. Colombo, W.Romani (a cura di),"E' la lingua che ci fa uguali". Lo svantaggio linguistico: problemi di definizione e di intervento , La Nuova Italia, Firenze, 1996, pp. 457-459.

 

57. Prime attestazioni dell'italiano regionale in Puglia: la morfosintassi, in "La Nuova Ricerca", (Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna), Bari, 6-7, 1997-98, pp. 169-184.

 

58.   Puglia e Salento. Esperienze e prospettive, in G. Marcato (a cura di), Lingua, dialetto, processi culturali , Provincia di Belluno, Belluno, 1998, pp. 97-102.

 

59.   Conflitti linguistici e reti sociali: l'usura delle cose, inS. D'Onofrio, R. Gualdo (a cura di), Le solidarietà. La cultura materiale in linguistica e in antropologia, Congedo, Galatina, 1998, pp. 183-194.

 

60.   La 'variazione' fra dialettologia e sociolinguistica, in G. Marcato (a cura di), Dialetti oggi, Unipress, Padova, 1999, pp. 57-68.

 

61.   Percezione e valutazione della diseguaglianza linguistica a scuola (con altri Autori), in Piemontese E. (a cura di), I bisogni linguistici delle nuove generazioni, La Nuova Italia, Firenze, 2000, pp. 71-90.

 

62.   Come studiare in L2: approccio alle discipline. Alcuni spunti di riflessione, in AA.VV., Parlare...Conoscere...Conoscersi, MPI-R.A.I., Spaggiari, Parma, 2000, pp. 3-6 (in CD-ROM).

 

63. Conservazione e mutamento in alcune comunità di lingua minoritaria, in Marcato G. (a cura di), Isole linguistiche?, Unipress, Padova, 2000, pp. 189-193, 195-197.

 

64. Tra alfabetismo e analfabetismo, in "Italiano e oltre", 2001, 2, pp. 116-120.

 

65.   Fra italiano e dialetto: quali confini sociali?, in Marcato G. (a cura di), I confini del dialetto, Unipress, Padova, 2001, pp. 193-198.

 

66.   L'italiano regionale nella Puglia centro-settentrionale, in Fusco F., Marcato C. (a cura di), L'italiano e le regioni, Università degli Studi di Udine, 2001, pp. 225-238.

 

67.   Dal dialetto al repertorio, fra archivi e atlanti. Per un nuovo progetto regionale, in Marcato G. (a cura di), La dialettologia oltre il 2001, Unipress, Padova, 2002, pp. 63-72.

 

68.   Il verbo nel repertorio dell'italiano: su alcuni usi del tempo e dell'aspetto, in Tempesta I., Buri M.R., Tamburello G. (a cura di), Il verbo fra italiano, dialetto, lingua straniera, Congedo, Galatina, 2003, pp. 25-58;

 

69.   L'aspetto in italiano e in dialetto. Una ricerca in Salento, in Tempesta I., Buri M.R., Tamburello G. (a cura di), cit., pp. 91-114.

 

70.   Italiano, dialetto o neodialetto?Alcuni dati sul repertorio pugliese e salentino, in Marcato G. (a cura di), Italiano. Strana lingua?, Unipress, Padova, 2003, pp. 227-234.

 

71.   Il repertorio in Puglia. Metodi e strumenti di ricerca (con De Fano M. R., De Salvatore D., Tarantino C.), in Marcato G. (a cura di), Italiano. Strana lingua?, Unipress, Padova, 2003, pp. 255-261.

 

72.   Tra urbano e non urbano. La lingua 'pendolare'nel Salento, in Marcato G. (a cura di), Dialetti in città, Unipress, Padova, 2004, pp. 219-29.

 

73.   Scrivere a scuola. Analisi di alcuni testi salentini del XIX sec. (con B. Filieri), in “Linguistica italiana”, n. X, 2004, pp. 21- 41.

 

74.   Usi del verbo in italiano e in dialetto. Un’indagine fra bambini in Salento, in A. Calogiuri (a cura di), Il verbo e dintorni. Fra inglese, italiano e dialetto, Manni, Lecce, 2006, pp. 217-232.

 

75.   Linguaggio dei giovani o lingua giovane?Quale rapporto fra l’italiano dei giovani e il repertorio, in Marcato G. (a cura di), Giovani, lingue e dialetti, Unipress, Padova, 2006, pp. 33-42.

 

76.   La lingua che cambia. I nomi dell'occhio in Puglia (con M. R. De Fano),     in Studi di antichità linguistiche in memoria di Ciro Santoro, a cura di M.T. Laporta, Cacucci, Bari, 2006, pp. 527- 555.

 

77.   La formazione linguistica universitaria per i futuri insegnanti di italiano (con D. De Salvatore),  in Russo D. (a cura di), Questioni linguistiche e formazione degli insegnanti, Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 177-198.

78.   Narrare in italiano, narrare in dialetto. Un confronto generazionale (con altri Autori), in Tempesta I., Maggio M. (a cura di), Lingue in contatto a scuola. Tra italiano, dialetto e italiano L2, Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 194-203.

 

79.   Il repertorio linguistico urbano. Le città nell’Archivio Pugliese Linguistici Informatico (APLI) (con A. Schena), in De Blasi N., Marcato C. (a cura di), La città e le sue lingue, Liguori, Napoli, 2006, pp. 189-205.

 

80. Introduzione, in Tempesta I., Maggio M. (a cura di), Linguaggio, mente, parole. Dall’infanzia all’adolescenza, Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 9-17. 

 

81.   Appendice esplicativa e giustificativa (a una definizione delle caratteristiche generali del copus: informatori, località), Corpora e Lessici di Italiano Parlato (CLIP), Università di Napoli, 2006, pubblicato nel sito http://www.clips.unina.it/center.htm,   pp. 13-22.

 

82.   L’Archivio Pugliese Linguistico Informatico (APLI). Una base per la costruzione di carte linguistiche ‘dinamiche’(con A. Schena), in Matranga V., Sottile R. (a cura di), Esperienze geolinguistiche. Percorsi di ricerca italiani e europei, Centro Studi Filologici e linguistici siciliani, Palermo, 2007, pp. 153-174.

 

83.   Parole in libertà. La disponibilità lessicale in italiano e in dialetto, in G. Marcato, a cura di, Dialetto, memoria & fantasia, Padova, Unipress, 2007, pp. 381-392.

 

84.   Lingue, culture, identità, in Colombo A. (a cura di), Il curricolo e l’educazione linguistica, Franco Angeli, Milano, 2008, pp. 39-58.

 

85.   Lingua e scuola in Italia oggi. A proposito di Educazione linguistica democratica. A trent’anni dalle Dieci tesi. In “Italica”, Journal of the American Association of Teachers of Italian., vol. 85, n. 1,   settembre 2008, pp. 63-75.

 

86.   Dove va il dialetto? Il parlato spontaneo dei bambini, in G. Marcato (a cura di), L’Italia dei dialetti, Unipress, Padova, 2008, pp. 273-282.

 

87.   Giovani, scuola, scrittura, in De Masi S., Maggio M. (a cura di), Pratiche di scrittura nella scuola superiore, Franco Angeli, Milano, 2008, pp. 11-18.

88.   Gli studenti. Profilo sociolinguistico, in De Masi S., Maggio M. (a cura di), Pratiche di scrittura nella scuola superiore, Franco Angeli, Milano, 2008, pp. 94-98.

89.   Scrittura e variazione socio-culturale, in De Masi S., Maggio M. (a cura di), Pratiche di scrittura nella scuola superiore, Franco Angeli, Milano, 2008, pp. 181-188.

90.   Scrivere in diversi ambiti disciplinari(con De Salvatore D.), in De Masi S., Maggio M. (a cura di), Pratiche di scrittura nella scuola superiore, Franco Angeli, Milano, 2008, pp.131-147.

91.   Contatti linguistici. La lingua del vino, in G. Marcato (a cura di), Dialetto. Uso, funzioni, forma, Atti del Convegno di Sappada (25- 29 giugno 2008), Unipress, Padova, 2009, pp. 143-150. 

 

92.   Competenze linguistiche e curricolo nel primo ciclo di istruzione, in Ministero dell’Istruzione, Università, Ricerca, Curriculando. Indicazioni e buone pratiche verso la riforma, Artigrafiche, Bari 2009, pp. 75-86.

 

93.   L’italiano oggi. Resistenze e innovazioni nel repertorio dell’italiano contemporaneo, in Catalano E. (a cura di), Letteratura del Novecento in Puglia
1970-2008, Progedit, Bari, 2009, pp. 70-91.

 

94. La narrazione fra scritto e parlato, in Amenta L., Paternostro G. (a cura di), I parlanti e le loro storie. Competenze linguistiche, strategie comunicative, livelli di analisi, Centro di Studi Filologici Linguistici Siciliani, Università di Palermo, Palermo, 2009, pp. 133-143.

 

95.   Età e genere: due variabili sociolinguistiche nella ricerca sul campo, in LIDi (Lingue e Idiomi d’Italia), anno II, n. 5, 2009, pp, 71-85.

 

96.   Lingua e cultura. Le innovazioni di ‘geco’ e ‘lucertola’ (con M. R. De Fano), in Marcato G. (a cura di), Tra lingua e dialetto, Atti del Convegno Internazionale, Sappada/Plodn (Bl), 25- 30 giugno 2009, Unipress, Padova, pp. 245-252.

 

97.   Rappresentazioni sulla lingua e sul contatto linguistico – Alcune indagini nell’Italia meridionale (con A. Bitonti, S. De Masi, D. De Salvatore),   in Krefeld T., Pustka E. (a cura di) (2010),  Perzeptive Varietaetenlinguistik, Frankfurt, Lang (Spazi comunicativi 8), pp. 401-432.

 

98.   Among spiders and tarantulas. New identities and new languages in south Italy (con A. Bitonti, M.R. De Fano), New Challenges for Multilingualism in Europe, Dubrovnik, 11-15 April 2010, Book of abstract, Languages in a network of European Excellence, Laserplus, Zagreb, 2010, pp. 183-184.

99.    Dialetto e italiano in azione. I segnali discorsivi nel repertorio (meridionale) contemporaneo, in Ruffino G., D’Agostino M. (a cura di),  Storia della lingua italiana e dialettologia, Atti dell’VIII Convegno ASLI, Storia della lingua italiana e dialettologia(Palermo, 29-31 ottobre 2009),  Palermo, Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, 2010, pp. 712-728.

 

100.      La lingua, il dialetto, il vino, nell’Italia meridionale. Un cambiamento a più dimensioni, in M. Spedicato (a cura di), NeoPOTIMHΣIΣ. Studi in memoria di Oronzo Parlangeli a 40 anni dalla scomparsa (1969-2009), Galatina, Edipan,  2010,   pp. 67-78.

 

101.      Il dialetto dei bambini. Percezioni e usi, in Marcato G.  (a cura di), Le nuove forme del dialetto, Padova, Unipress, 2011, pp.  253-262.

 

102.    Il parlato all’Università. Competenze e valutazione, in Didattica della comunicazione orale, a cura di P. Leone, Mezzi T., Milano, FrancoAngeli, 2011, pp. 180-199.

 

103.    Il dialetto dei bambini. Percezioni e usi, in Le nuove forme del dialetto, a cura di Marcato G., Padova, Unipress, 2011, pp. 253-262.

 

104.      Variabili sociolinguistiche. Dal passato una sfida per il futuro, in Per i linguisti del nuovo millennio. Scritti in onore di Giovanni Ruffino, a cura di Gruppo di ricerca dell’ALS, Palermo, Sellerio, 2011, pp. 38-43.

 

105.      Descrivere lo spazio. Ricerche in Puglia (con M. R. De Fano), in Guaragnella P. , Pagliara M. B., Sabbadino P., Sebastio L. (a cura di), Del nomar parean tutti contenti . Studi offerti a Ruggiero Stefanelli, Bari, Progedit, 2011, pp. 837-851.

 

 

106.      La goliardia giovanile oggi. Un impasto linguistico, in Natale S., Pietrini D., Puccio N., /Stellino T. (Hrsg.), «Noio volevàn savuàr». Studi in onore di Edgar Radtke del sessantesimo compleanno, Frankfurt am Main, Peter Lang, 2012, pp. 201-214.  

 

107.      Usi e funzioni di eh, e, fra parlato e trasmesso (con A. Bitonti), in stampa in Atti del 7’ Convegno AISV, Contesto comunicativo e variabilità nella produzione e percezione della lingua, Lecce (26-28 gennaio 2011),  Milano, Franco Angeli.

 

 

108.      Parole e testi. Uve e vini in Puglia, in stampa in P. Del Puente (a cura di), Atti del II Convegno A.L.B.A., Dialetti: per parlare e parlarne, Potenza-Matera (13-15 maggio 2010).

 

 

 

Traduzione

 

109.      Traduzione in A. Sobrero (a cura di), Insegnare la lingua materna , La Nuova Italia, Firenze, 1988, dei testi francesi di S. Fabre (pp. 9-19), R. Legrand-Gelber (pp. 31-38), R. Bouchard (pp.39-58), P. Lane (pp. 91-12), E. Charmeux (pp. 103-108), F. Vanoye (pp. 109-116), J. Mouchon (pp. 117-122), J. Lamotte (pp. 123-126), C. Tauveron (pp. 127-138).

 

Recensioni (elenco selettivo)

 

110.      a E. De Felice, I nomi degli italiani, Marsilio, Roma, 1982, in 'Rassegna Italiana di Linguistica Applicata', 1, 1984, pp. 129-131.

 

111.      a Studi linguistici salentini, in "Rivista Italiana di Dialettologia", 5-6, 1981-82, pp. 191-192.

 

112.      a H. Haller, The Hidden Italy. A Bilingual Edition of Italian Dialect Poetry, Detroit, 1986, in "Italiano e oltre", 3, 1988, pp. 147-148.

 

113.      a Giscel Lombardia, Imparare parlando, Milella, Lecce, 1986, in "Italiano e oltre", 5, 1988, pp. 256-257.

 

114.      a E. De Felice, Nomi e cultura, Marsilio, Venezia, 1987, in "Italiano e oltre", 1, 1989, pp. 45-46.

 

115.      a C. Grassi, M. Pautasso, Prima roba il parlare... Lingue e dialetti dell'emigrazione biellese, Electa, Milano, 1989, in "Italiano e oltre", 5, 1990, pp. 248-249;

 

116.      a Il NADIR Salento in "Rivista Italiana di Dialettologia", 14, 1990, pp. 244-245.

 

117.      a G. Alfonzetti, Il discorso bilingue. Italiano e dialetto a Catania, Franco Angeli, Milano, 1992, in "Rivista Italiana di Dialettologia", 16, 1992.

 

118.      a R. Coluccia, La Puglia, in F. Bruni (a cura di), L'italiano nelle regioni. Testi e documenti, Utet, Torino, 1994, in "Rivista Italiana di Dialettologia", 18, 1994, pp. 310-311.

 

119.      a C. Bazzanella, Le facce del parlare, La Nuova Italia, Firenze, 1994, in "Italiano e oltre", 5, 1994, pp. 300-302.

 

120.      a I.P.R.E.S., Provincia di Bari, Disagio ed esclusione. Il malessere giovanile nella scuola superiore della provincia di Bari, Levante, Bari, 1997; I.P.R.E.S., Provincia di Taranto, Il disagio socio culturale dei giovani nella scuola superiore della cittˆ di Taranto, Levante, Bari, 1997, in "Rivista Italiana di Dialettologia", 22, 1998, pp. 380-381.

 

121.       a R. Coluccia, Lingua e religione. Il ruolo della chiesa e l’affermazione del volgare in Puglia, in F. Frasnedi e R Tesi (a cura di), Lingue, stili, traduzioni. Studi di linguistica e stlistica italiana offerti a Maria Luisa Altieri Biagi, Firenze, Franco Casati, 2004, in "Rivista Italiana di Dialettologia", 29, 2006, pp. 357-358. 

 

122.      a N. Nagy, Stress and Schwa in Faetar, in L. Repetti (a cura di), Phonological theory and the dialects of Italy, Amsterdam/Philadelphia, J. Benjamins, 2000, in "Rivista Italiana di Dialettologia", 29, 2006.

 

123.      a F. Bruni,   C. Marcato (a cura di), Lessicografia dialettale. Ricordando Paolo Zolli, Roma, Padova, Antenore, 2006, in "Rivista Italiana di Dialettologia", 30, 2007, pp. 255-258.

 

124.      a G. Ruffino, L’indialetto ha la faccia scura. Giudizi e pregiudizi linguistici dei bambini italiani, Sellerio, Palermo, 2006, in "Rivista Italiana di Dialettologia", XXX, 2007, pp. 267-269.

 

125.      a M. Chini (a cura di), Plurilinguismo e immigrazione in Italia. Un’indagine sociolinguistica a Pavia e Torino, Milano, Franco Angeli, 2004, in"Rivista Italiana di Dialettologia", XXX, 2007,   pp.  274-278.

 

126.      A F. Bosc, C. Marello, S. Mosca (a cura di), Saperi per insegnare. Formare insegnanti di italiano per stranieri. Un’esperienza di collaborazione fra università e scuola, Torino, Loescher, 2006., in "Rivista Italiana di Dialettologia", XXX, 2007, pp. 279-282.

 

127.      a D. Vincent, Leggere e scrivere nell’Europa contemporanea, Il Mulino, Bologna, 2006,  in "Rivista Italiana di Dialettologia", XXX, 2007, pp. 288-290.

 

128.      a F. Lo Piparo, G. Ruffino ( a cura di), Gli italiani e la lingua, Palermo, Sellerio, 2005, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXI, 2008, pp. 265-269.

 

129.      a E.M. Pandolfi, Misurare la regionalità, OLSI, Locarno, Dadò, 2006, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXI, 2008, pp.275-278.

 

130.      a T. De Mauro, Primo Tesoro della lingua letteraria italiana del Novecento, Torino, Utet, 2007, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXI, 2008, pp.278-280.

 

131.      a L’Atlante Linguistico ed Etnografico del Piemonte Occidentale-Alepo, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXI, 2008, pp. 293-296.

 

132.      a G. Alfonzetti, I complimenti nella conversazione, Roma, Editori Riuniti, 2006, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXI, 2008, pp.302-305.

 

133.      a S. De Masi, Le parole dei bambini. Competenza e produzione, Lecce, Pensa Multimedia, 2008, in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXII, 2009, pp. 238-240.

 

134.      a M. Catricalà (a cura di), Metodologia della ricerca linguistica italiana, Roma, Eucos, 2005, in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXII, 2009, pp. 241-244.

 

135.      a G. Alfieri, I. Bonomi (a cura di), Gli italiani del piccolo schermo. Lingua e stili comunicativi nei generi televisivi, Firenze, Cesati, 2008, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXII, 2009, pp. 245-249.

 

136.      a R. Vetrugno, C. De Santis, C. Panzieri, F. Della Corte, L’italiano al voto, Firenze, Accademia della Crusca, 2008, in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXII, 2009, pp. 249-251.

 

137.      Emanuela Cresti (a cura di), Prospettive nello studio del lessico italiano, Atti del IX Congresso SILFI (Firenze, giugno 2006), Firenze, Firenze University Press, 2008, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIII, 2010, pp.287-289

 

 

138.      Uriel Weinreich, Lingue in contatto, Milano, Utet, 2008.in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIII, 2010, pp.292-293

 

139.      AA.VV., Atlante Linguistico ed Etnografico del Piemonte Occidentale-Alepo. I. Il mondo vegetale. Indice dei tipi lessicali e altre modalità di consultazione, Torino, Priuli & Verlucca, 2008. in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIII, 2010, pp. 301-302

 

 

140.      Sabina Canobbio, Tullio Telmon (a cura di), Paul Scheuermeier. Il Piemonte dei contadini, 1921-1932. Rappresentazione del mondo rurale subalpino nelle fotografie del grande ricercatore svizzero, vol. II, Ivrea (To), Priuli & Verlucca, 2008in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIII, 2010, pp.305-306

 

141.      Giuliano Rizzo, Modelli di rappresentazione dell’universo ludico tradizionale, Palermo, Centro di Studi filologici e linguistici siciliani, 2008 in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIII, 2010, pp.307-308

 

 

142.      Vincenzo Lo Cascio (a cura di), Parole in rete. Teorie e apprendimento nell’era digitale, Torino, Utet, 2007. in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIII, 2010, pp.318-322

 

143.      Maria Maggio, Le parole scritte dei ragazzi stranieri. Una ricerca sul lessico in italiano L2 nella scuola media, Lecce, Pensa Multimedia , 2009in “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIII, 2010, pp.323-324

 

 

144.      G. L. Beccaria, Misticanze. Parole del gusto, linguaggi del cibo, Milano, Garzanti, 2009, in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIV, 2011, pp.223-225

 

145.      E. Lombardi Vallauri, L. Mereu (a cura di), Spazi linguistici in onore di Raffaele Simone, Roma, Bulzoni, 2009, in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIV, 2011, pp.228-231

 

 

146.      Marcello Aprile, Lingua e linguaggio dei media, Roma, Aracne, 2010 in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIV, 2011, pp. 238-243

 

147.      Fulvio Leone, Diacronia lessicale e paralessicale dall'Unità a oggi, Roma, Carocci, 2009. in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIV, 2011, pp. 245-246

 

 

148.      Claudia Bianchi, Pragmatica cognitiva. I meccanismi della comunicazione, Roma-Bari, Laterza, 2009. in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIV, 2011, pp. 269-271

 

149.      Edoardo Lugarini (a cura di), Valutare le competenze linguistiche, Milano, Franco Angeli, 2010 in  “Rivista Italiana di Dialettologia”, XXXIV, 2011, pp.284-288

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Temi di ricerca

 

L'attività scientifica ha riguardato e riguarda vari centri di interesse e di studio, nell'ambito della Linguistica italiana, della Dialettologia Italiana, della Sociolinguistica e della Pragmatica dell’italiano. Ha dedicato inoltre numerosi studi all’educazione linguistica in ambito didattico. Coordina i lavori dell’Archivio Pugliese Linguistico Informatico (APLI) .

L'attività di ricerca si è svolta, oltre che presso gli atenei italiani, anche in collaborazione con le università di Bochum, di Berlino, di Reading, Stoccolma, Parigi, Londra,Goteborg,  con contratti con il CNR,  Erasmus, con la partecipazione e il coordinamento di gruppi di ricerca,  con la partecipazione e il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico, con la partecipazione a convegni nazionali e internazionali.

In particolare sono stati e sono oggetto di ricerca i seguenti temi:

lingua italiana, standard, varietà

i dialetti meridionali

la deissi spaziale, la deissi sociale

variazione linguistica, variazione sociale

educazione linguistica: la scrittura, il parlato

APLI Archivio Pugliese Linguistico Informatico

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The scientific research activity deals with several aspects about Italian Linguistics, Italian Dialectology, Sociolinguistics and Pragmatics of Italian language. A large part of her study also deals with Linguistic training in the field of Education. She is the scientific coordinator of The project APLI – Apulian Linguistic Computerized Archive.

Her research activity is carried out, besides some Italian universities, in cooperation with the Universities of Bochum, Berlin, Reading, Stockholm, Paris, London and Goteborg. The main contracts dealt with the CNR activities and Erasmus projects through the cooperation with groups of research in the teaching and scientific field and with the presence in national and international conferences.

These are, in detail, the subjects of her scientific research:

Italian language: Standard and varieties of Italian;

Southern dialects;

Place deixis and social deixis;

Linguistic and social variation;

Linguistic training: writing, spoken language;

APLI – Archivio Pugliese Linguistico Informatico ‘Apulian Linguistic Computerized Archive’.

 

 

 

 

Risorse correlate

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