Giuseppe POSITANO

Giuseppe POSITANO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04: DIRITTO COMMERCIALE.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8558

Professore Aggregato di Diritto Commerciale

Area di competenza:

Diritto Commerciale e Diritto della Crisi d'impresa

 

Orario di ricevimento

L'orario di Ricevimento del Docente si terrà al termine delle lezioni, a cominciare dal mese di settembre 2019, presso le rispettive aule della facoltà.

La e-mail alla quale poter contattare il docente per comunicazioni urgenti (diverse, cioè, dal programma pubblicato sul sito) è la seguente:

giuseppe.positano@unisalento.it

Lecce, 27.08.2019

Il Docente

Giuseppe Positano

Recapiti aggiuntivi

Facoltà di Giurisprudenza, Secondo Piano

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Curriculum Vitae

Il Prof. Giuseppe Positano è nato a Lecce il 27 aprile 1969.

E' Professore Aggregato di Diritto Commerciale. 

E' attualmente titolare dell'insegnamento di "Diritto della Crisi di Impresa" presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università del Salento, nonché di "Diritto Commerciale" presso la Facoltà di Economia, corso di studi in Economia, Finanza e Assicurazioni.  

E' titolare di insegnamento presso la Scuola di specializzazione per le Professioni Legali a Lecce;

E' componente del Collegio arbitrale ABF presso la sede della Banca d'Italia a Bari.

E' stato nominato componente del Collegio di Coordinamento dell'ABF - sede di Roma, per l'anno 2019.

E' stato Componente della Commissione Esami Avvocato della Corte di Appello di Lecce.

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Didattica

A.A. 2019/2020

DIRITTO COMMERCIALE

Corso di laurea Economia finanza e assicurazioni

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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DIRITTO COMMERCIALE

Corso di laurea Economia finanza e assicurazioni

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 25/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Lo studente deve aver appreso gli istituti fondamentali del diritto privato ad esempio negozio giuridico, contratto, contratti associativi, mandato, compravendita, locazione, rappresentanza, responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, cessione del credito.

E' consigliato pertanto aver sostenuto l'esame di diritto privato

Il corso si svolge nel secondo semestre dell'A.A., ha una durata di 48 ore di didattica frontale, con acquisizione dopo il superamento dell'esame finale di 6 CFU.

a) Conoscenza e comprensione: 

L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una conoscenza critica ed approfondita della disciplina del Diritto Commerciale di modo che lo studente possa in prospettiva applicare la teoria alla casistica concreta. Indispensabile la conoscenza dei testi di legge a supporto della didattica.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 

Il corso si propone di offrire allo studente gli strumenti per poter applicare le conoscenze acquisite alle singole realtà concrete. Lo studio del Diritto Commerciale deve divenire un indispensabile strumento per la comprensione delle singole realtà imprenditoriali. 

c) Autonomia di giudizio:

Lo studio della casistica concreta somministrata durante il corso permetterà allo studente di acquisire una sua autonomia di giudizio e di valutazione.

d) Abilità comunicative: 

I seminari previsti durante il corso permetteranno agli studenti di acquisire una capacità comunicativa indispensabile per la formazione di un futuro giurista.

e) Capacità di apprendimento:

Il continuo richiamo alle singole realtà imprenditoriali ed economiche consentirà allo studente di sviluppare la propria capacità di apprendimento.

 

Didattica frontale con esercitazioni scritte e/o orali durante le lezioni.

Esame orale al termine del corso, con esercitazioni durante il corso.

La prova finale tenderà a verificare la conoscenza da parte del candidato della disciplina del Diritto Commerciale, con particolare riferimento all'impresa e alle società (di persone e di capitali), senza trascurare i profili della crisi, che interessano in maniera trasversale tutte le imprese e non solo.

Gli studenti non frequentanti dovranno attenersi al Manuale indicato nell'ultima versione edita.

Un peso specifico verrà riconosciuto al candidato che risulti in grado di saper applicare le conoscenze teoriche alle fattispecie concrete.

La fattispecie impresa: La nozione di impresa. Le categorie di impresa. L'impresa e le professioni intellettuali. L'inizio e la fine dell'impresa. L'imputazione dell'attività d'impresa: la teoria dell'imprenditore occulto. La pubblicità di impresa: il Registro delle Imprese. L'organizzazione dell'impresa: i collaboratori dell'imprenditore (institore, procuratore e commesso). La documentazione d'impresa: le scritture contabili. L'azienda e la sua disciplina. L'impresa nel mercato: la concorrenza. La disciplina antitrust. I diritti di proprietà industriale. I segni distintivi. La crisi dell'impresa: lineamenti generali. Le società. Le società di persone: società semplice, società in nome collettivo ed in accomandita semplice. Le società di capitali: società per azioni, società a responsabilità limitata ed in accomandita per azioni. Le società con scopo mutualistico: le società cooperative. Le mutue assicuratrici. Le operazioni straordinarie: trasformazione, fusione e scissione. I titoli di credito: lineamenti generali. La nozione, i principi cartolari, le tipologie di titoli di credito: la cambiale e gli assegni: cenni.   

  • Testi adottati - in alternativa:
  • Manuale di Diritto commerciale, a cura di Marco Cian, Giappichelli editore, ultima edizione edita; oppure
  • Diritto Commerciale, a cura di Lorenzo De Angelis, Volume I e II, Cedam, ultima edizione edita.
  • Manuale di Diritto Commerciale, G. Minervini, A. Graziani, U. Belviso, V. Santoro, Cedam, ultima edizione edita. 
DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)
DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Sede Lecce

Per sostenere l'esame gli studenti devono aver superato l'esame di diritto commerciale

Il corso si svolge nel primo semestre dell'A.A., ha una durata di 60 ore di didattica frontale, con acquisizione dopo il superamento dell'esame finale di 8 CFU.

Il corso si svolge al 4° anno del corso di laurea Magistrale, a ciclo unico in Giurisprudenza.

a) Conoscenza e comprensione: 

L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una conoscenza critica ed approfondita della disciplina della Crisi di impresa di modo che lo studente possa in prospettiva applicare la teoria alla casistica concreta. Indispensabile la conoscenza dei testi di legge a supporto della didattica.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 

Il corso si propone di offrire allo studente gli strumenti per poter applicare le conoscenze acquisite alle singole realtà concrete. Lo studente dovrà avere la specifica capacità di offrire soluzioni alle diverse fattispecie di crisi di impresa, senza trascurare gli strumenti di risoluzione delle crisi dei non imprenditori e dei consumatori.

c) Autonomia di giudizio:

Lo studio della casistica concreta somministrata durante il corso permetterà allo studente di acquisire una sua autonomia di giudizio e di valutazione, scegliendo fra gli strumenti previsti dal legislatore quelli che riterrà più adatti alla singola fattispecie.

d) Abilità comunicative: 

I seminari previsti durante il corso permetteranno agli studenti di acquisire una capacità comunicativa indispensabile per la formazione di un futuro giurista.

e) Capacità di apprendimento:

Il continuo richiamo alle singole realtà imprenditoriali ed economiche consentirà allo studente di sviluppare la propria capacità di apprendimento.

 

Didattica frontale con esercitazioni scritte e/o orali durante le lezioni.

Esame orale al termine del corso, con esercitazioni durante il corso.

La prova finale tenderà a verificare la conoscenza da parte del candidato della disciplina della crisi delle imprese e degli strumenti apprestati dall'ordinamento per il suo superamento.

Indispensabile per il superamento dell'esame è lo studio e la conoscenza della c.d. Legge Fallimentare (R.D. 267/1942) e della legge n. 3 del 2012 sulle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.

I frequentanti del corso nell'A.A. 2019/2020 dovranno inoltre dimostrare di conoscere anche il nuovo "Codice della Crisi d'impresa e dell'insolvenza" introdotto dal decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2019, n. 38 ed emanato in attuazione della legge delega n. 155/2017.

Gli studenti non frequentanti dovranno attenersi al manuale indicato nell'ultima versione edita.

Un peso specifico verrà riconosciuto al candidato che risulti in grado di saper applicare le conoscenze teoriche alle fattispecie concrete.

Le procedure concorsuali "tradizionali". Le procedure giudiziarie. Il fallimento: presupposti soggettivi ed oggettivi. La dichiarazione di fallimento. Gli organi. Gli effetti del fallimento per il fallito. Gli effetti del fallimento per i creditori. Gli effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori: le revocatorie. Gli effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti. Custodia ed amministrazione delle attività fallimentari. L’accertamento del passivo e dei diritti reali mobiliari. L’esercizio provvisorio dell’impresa e l’affitto d’azienda. La liquidazione e la ripartizione dell’attivo. La cessazione della procedura. Il concordato fallimentare. L’esdebitazione. Il fallimento delle società. I piani di risanamento. Il concordato preventivo. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti - Le procedure amministrative: cenni. La liquidazione coatta amministrativa: cenni - L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi: Cenni - Le procedure di sovraindebitamento: profili generali e comuni. Le procedure di accordo e di piano del consumatore. La procedura di liquidazione del patrimonio.

  • Testi adottati - in alternativa - nell'ultima edizione edita:
  • A. Nigro - D. Vattermoli, Diritto della Crisi delle Imprese. Le procedure concorsuali. Il Mulino, ultima edizione edita; oppure
  • M. Sandulli - G. D'Attorre, Manuale delle procedure concorsuali, Giappichelli, ultima edizione edita.
  • Oltre alla Legge Fallimentare nella versione aggiornata ed al Nuovo Codice della Crisi di impresa e dell'insolvenza 
DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA (IUS/04)
DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Per sostenere l'esame gli studenti devono aver superato l'esame di diritto commerciale

Il corso si svolge nel primo semestre dell'A.A., ha una durata di 60 ore di didattica frontale, con acquisizione dopo il superamento dell'esame finale di 8 CFU.

Il corso si svolge al 4° anno del corso di laurea Magistrale, a ciclo unico in Giurisprudenza.

a) Conoscenza e comprensione: 

L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una conoscenza critica ed approfondita della disciplina della Crisi di impresa di modo che lo studente possa in prospettiva applicare la teoria alla casistica concreta. Indispensabile la conoscenza dei testi di legge a supporto della didattica.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 

Il corso si propone di offrire allo studente gli strumenti per poter applicare le conoscenze acquisite alle singole realtà concrete. Lo studente dovrà avere la specifica capacità di offrire soluzioni alle diverse fattispecie di crisi di impresa, senza trascurare gli strumenti di risoluzione delle crisi dei non imprenditori e dei consumatori.

c) Autonomia di giudizio:

Lo studio della casistica concreta somministrata durante il corso permetterà allo studente di acquisire una sua autonomia di giudizio e di valutazione, scegliendo fra gli strumenti previsti dal legislatore quelli che riterrà più adatti alla singola fattispecie.

d) Abilità comunicative: 

I seminari previsti durante il corso permetteranno agli studenti di acquisire una capacità comunicativa indispensabile per la formazione di un futuro giurista.

e) Capacità di apprendimento:

Il continuo richiamo alle singole realtà imprenditoriali ed economiche consentirà allo studente di sviluppare la propria capacità di apprendimento.

 

Didattica frontale con esercitazioni scritte e/o orali durante le lezioni.

Esame orale al termine del corso, con esercitazioni durante il corso.

La prova finale tenderà a verificare la conoscenza da parte del candidato della disciplina della crisi delle imprese e degli strumenti apprestati dall'ordinamento per il suo superamento.

Il candidato dovrà, inoltre, dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze teoriche alle fattispecie concrete.

Particolarmente apprezzato è lo studio e la conoscenza della Legge Fallimentare e della legge n. 3 del 2012 sulle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.

- 16.01.2019, ore 9,30

- 06.02.2019, ore 9,30

- 27.03.2019, ore 15,00

- 29.05.2019, ore 9,30

- 14.06.2019, ore 9,30

- 03.07.2019, ore 9,30

- 12.09.2019, ore 9,30

- 18.12.2019, ore 9,30.

 

Le procedure concorsuali "tradizionali". Le procedure giudiziarie. Il fallimento: presupposti soggettivi ed oggettivi. La dichiarazione di fallimento. Gli organi. Gli effetti del fallimento per il fallito. Gli effetti del fallimento per i creditori. Gli effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori: le revocatorie. Gli effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti. Custodia ed amministrazione delle attività fallimentari. L’accertamento del passivo e dei diritti reali mobiliari. L’esercizio provvisorio dell’impresa e l’affitto d’azienda. La liquidazione e la ripartizione dell’attivo. La cessazione della procedura. Il concordato fallimentare. L’esdebitazione. Il fallimento delle società. I piani di risanamento. Il concordato preventivo. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti - Le procedure amministrative: cenni. La liquidazione coatta amministrativa: cenni - L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi: Cenni - Le procedure di sovraindebitamento: profili generali e comuni. Le procedure di accordo e di piano del consumatore. La procedura di liquidazione del patrimonio.

  • Testi adottati - in alternativa - nell'ultima edizione edita:
  • A. Nigro - D. Vattermoli, Diritto della Crisi delle Imprese. Le procedure concorsuali. Il Mulino, ultima edizione edita; oppure
  • M. Sandulli - G. D'Attorre, Manuale delle procedure concorsuali, Giappichelli, ultima edizione edita.
  • Oltre alla Legge Fallimentare nella versione aggiornata.
DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA (IUS/04)
DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA (IUS/04)
DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 09/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA (IUS/04)

Tesi

La richiesta tesi deve essere presentata dallo studente al Docente con congruo anticipo rispetto ai tempi tecnici della Segreteria al fine di poter concordare l'argomento oggetto del lavoro di tesi.

Tesi già svolte in Diritto della Crisi d'impresa:

Tatiana Versienti, L'esercizio provvisorio dell'impresa;

Mattia Fasano, L'insolvenza nel diritto sportivo;

 

Pubblicazioni

 

  1. Contributo sulla Rivista di Diritto dell'Impresa, diretta da A. Di Amato e F. Di Sabato, fascicolo 1 – 1999, pp. 59 - 92, dal titolo “La riduzione obbligatoria del capitale sociale in assenza di perdite nella società per azioni”.
  2. Articolo pubblicato su Vita Notarile, fondata da G. Buttita, fascicolo 3 – 1999, CXCIV – CCI, dal titolo “Riflessioni sul problema dei rapporti tra comunione legale e partecipazioni sociali”.
  3. Saggio pubblicato sulla Rivista di Diritto dell’Impresa, fascicolo 2 - 2000, pp. 229 - 241, dal titolo “Riflessioni sul problema della nomina obbligatoria e assembleare di organi delegati nella società per azioni”.
  4. Commento al Decreto della Corte d'Appello di Roma del 16 novembre 1999, dal titolo "Intervento in assemblea e deposito di azioni", pubblicato sulla Rivista di Diritto dell’Impresa, fascicolo 3 - 2000, pp. 643 - 660.
  5. Commento alla sentenza del Tribunale di Torre Annunziata del 23 febbraio 2000, dal titolo "Ancora una sentenza sul fallimento dell'ex socio illimitatamente responsabile? ", in Il Diritto Fallimentare e delle Società commerciali, Cedam, fascicolo 3 - 2001, parte II, pp. 836 - 849.
  6. Intervento al Convegno di studio tenuto a Lecce il 27 e 28 ottobre 2000, dal titolo "Cambiamento del tipo sociale e fallimento degli ex soci illimitatamente responsabili", pubblicato sul volume "Le disposizioni generali sulle società e le società di persone: prospettive di riforma", a cura di Nicola Rocco di Torrepadula, Milano, 2001, pp. 241-254.
  7. Contributo alla redazione del volume dal titolo “Tutale del danno alla persona. Profili giuridici, medico legali e assicurativi”, Cedam, Padova, 2001, pp. 1 – 426, con redazione dei capitoli I,II,III,IV,VII,VIII.
  8. Commento agli artt. 2389 e 2390 c.c., in La Riforma delle società, a cura di Michele Sandulli e Vittorio Santoro, vol. 2/1, Giappichelli, 2003, pp. 450 – 460.
  9. Saggio dal titolo “Socio unico di società di capitali e fallimento”, pubblicato su Il Diritto Fallimentare e delle Società commerciali, Cedam, fascicolo 2 – 2004, II, pp. 310 – 382.
  10. Lavoro monografico dal titolo “Contributo allo studio dell’estinzione delle società”, Pensa MultiMedia Editore (Lecce) - 2005, pp. 1-178.
  11. Commento al Decreto della Corte d'Appello di Napoli del 25 maggio 2004, dal titolo “Fallimento dell’unico azionista: una questione ancora aperta, già pubblicato sulla rivista giuridica on line Judicium.it. Il processo civile in Italia e in Europa; e poi in Giur. merito, (Giuffrè), fascicolo 1, 2006, pp. 54 – 66.
  12. Commento alla sentenza del Tribunale di Salerno del 7 aprile 2008 dal titolo “E’ ancora ammissibile il riferimento all’art. 2083 cod. civ. per delimitare la categoria degli imprenditori esclusi dal fallimento?”, in Il Diritto Fallimentare e delle Società commerciali (Cedam), fascicolo 1, 2009, pp. 49-65.
  13. Commento Sub artt. 2311 e 2312 c.c., in Codice Commentato delle società, Società di persone - Società di capitali - Cooperative - Consorzi - Reati societari, a cura di G. Bonfante, D. Corapi, L. De Angelis, V. Napoleoni, R. Rordorf e V. Salafia, III edizione, Milano, Ipsoa, 2011, 265 - 282.
  14. Monografia dal titolo “L’estinzione della società per azioni fra tutela del capitale e tutela del credito”, in Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, n. 352, Giuffré, Milano, 2012, pp. 1 – 210.
  15. Commento alla sentenza della Corte d’Appello di Napoli del 24 aprile 2013 dal titolo “Il fallimento delle società «private» a partecipazione pubblica”, pubblicato su Il Diritto Fallimentare e delle Società commerciali, Cedam, fascicolo 6 – 2013, II, pp. 563 – 588.
  16. Commento alla sentenza del Tribunale di Bologna dell’ 11 dicembre 2012, dal titolo "Limiti legali e statutari al diritto di controllo del socio nella società a responsabilità limitata", pubblicato su Il Diritto Fallimentare e delle Società commerciali, Cedam, fascicolo 1 – 2014, II, pp. 77 ss.
  17. Commento Sub artt. 2311 e 2312 c.c., in Atti Societari. Formulario Commentato. Società di persone - Società di capitali - Cooperative - Consorzi - Sturt up, a cura di G. Bonfante, L. De Angelis e V. Salafia, IV Edizione, Milano, Wolters Kluwer, 2014, pp. 434-440 e 452-464.
  18. Commento Sub artt. 2446 e 2447 c.c., in Codice delle Società, diretto da L. Nazzicone, Giuffré, Milano, 2018, pp. 932-945.

 

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Temi di ricerca

La Ricerca è incentrata sullo studio del Diritto Commerciale, con particolare riferimento agli strumenti di disciplina e di gestione della Crisi d'impresa. 

Il fallimento e le procedure concordate della crisi d'impresa.

La disciplina del "sovraindebitamento".

Il nuovo Codice della Crisi d'impresa e le sue ricadute sulla disciplina civilistica dell'impresa e delle società.

Risorse correlate

Documenti