Giuseppe, Egidio DE BENEDETTO

Giuseppe, Egidio DE BENEDETTO

Professore II Fascia (Associato)

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio Multipiano CSEEM - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Studio docente, Piano 1°

Telefono +39 0832 299067

Area di competenza:

Chimica Analitica, Chimica dei Beni Culturali

 

Orario di ricevimento

studio (campus Ecotekne, edificio Multipiano, 1 piano sx) martedì, mercoledì e giovedì ore 9:30-10:30.

Recapiti aggiuntivi

Studio e laboratori sono nel campus Ecotekne, edificio Multipiano (prima struttura entrando dalla S.P. Lecce-Monteroni)

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Curriculum Vitae

1992 - Laurea in CHIMICA con lode presso l’Università degli Studi di Pisa: tesi sperimentale in CHIMICA INORGANICA (Relatori: proff. F. Calderazzo, G. Pampaloni). Per gli a.a. 1987/88, 1988/89, 1989/90 riceve premi di studio della società ENICHEM SpA.

1992 - borsa studio della FEDERCHIMICA presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Pisa.

1992 - abilitazione all’esercizio della professione di Chimico.

1993 - Scuola di Chemiometria organizzata da Comett-EUROCHEMOMETRICS a Barletta (BA)

1994 - Scuola di Scienza dei Materiali organizzata congiuntamente da INFM e INCM a Ostuni (BR)

Dottorato di Ricerca in “Scienze Chimiche” (VIII ciclo) presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Bari (curriculum “Metodologie Analitiche e Strumentazione”). Parte del lavoro di tesi di Dottorato è stato svolto nel laboratorio del prof. P. N. Bartlett presso il Southampton Electrochemistry Group svolgendo ricerche inerenti il trasferimento elettronico diretto enzima-polimero e sua applicazione in interruttori enzimatici.

Dal 2 Maggio 1996, in servizio presso la Facoltà di Scienze dell'Università della Basilicata in qualità di ricercatore universitario per il raggruppamento disciplinare C01A (Chimica Analitica), svolge attività di ricerca in collaborazione con il prof. T.R.I. Cataldi.

In data 23 Ottobre 1996 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche discutendo una tesi dal titolo “Impiego di enzimi immobilizzati in chimica analitica” (Supervisori: proff. P.G. Zambonin, F. Palmisano)

Nel febbraio-marzo 1998 Research Scholar presso il Laboratoire Environnement et Minéralurgie, Ecole Nationale Supériore de Géologie ospite del prof. Jerzy Mielczarski (caratterizzazione di materiali organici ed inorganici mediante RAS e ATR FTIR).

Per lo sviluppo del progetto di ricerca “Analisi di mono e disaccaridi con elettroforesi capillare utilizzando tecniche di derivatizzazione” ha fruito del programma di scambi internazionali per la mobilità di breve durata del CNR (collaborazione con il prof. Philippe Schmitt-Kopplin, GSF - Institut fur Okologische Chemie di Neuherberg).

Dal 1 settembre 2001 è professore associato di Chimica Analitica (C01A) presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Lecce. 

Per l'a.a. 2017/2018 è titolare dei corsi CHIMICA ANALITICA (6 CFU, CDL in BBCC),  LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA (1 CFU, CDL in BBCC), CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (9 CFU, LM11) e LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (1 CFU, LM11) i cui programmi sono disponibili nelle "risorse correlate" (colonna a destra). 

Componente del collegio dei docenti della scuola di dottorato "Scienze del Patrimonio Culturale", Università del SALENTO. 

 

Didattica

A.A. 2019/2020

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

CHIMICA PER L'ARCHEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

A.A. 2018/2019

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

CHIMICA ANALITICA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

Sede Lecce

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

laboratorio di chimica analitica per la conservazione e il restauro

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

A.A. 2017/2018

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

A.A. 2016/2017

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 16.0 Ore Studio individuale: 9.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

A.A. 2014/2015

CHIMICA ANALITICA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 150.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Non vi sono propedeuticità per l'accesso a questo insegnamento. È auspicabile una conoscenza della chimica di base

La Chimica Analitica è definita la disciplina scientifica che sviluppa e applica metodi, strumenti e strategie per ottenere informazioni sulla composizione e natura della materia nello spazio e nel tempo.

Il corso di Chimica Analitica fornisce allo studente le nozioni di base di Chimica Analitica utili allo studio dei beni culturali materici. Il programma del corso consente inoltre di acquisire le conoscenze culturali necessarie per affrontare le attività pratiche di diagnostica.

Nel corso sarà approfondito lo studio dei materiali cartacei e fotografici nei loro aspetti materici e conservativi.

Fornire i principi basilari della chimica analitica indispensabili per affrontare le discipline del corso di laurea. Fondamenti delle principali tecniche analitiche e relative applicazioni.

Alla fine del corso, anche grazie ai casi studio che saranno discussi durante le lezioni, saranno acquisite alcune competenze trasversali come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze).

- Lezioni frontali

- Esercitazioni per la preparazione alle prove in itinere e agli eventuali esoneri

- Lavori di gruppo a carattere seminariale

Le occasioni per la valutazione del percorso di studio degli studenti e del loro raggiungimento degli obiettivi saranno le seguenti:

  • Test d’ingresso per la valutazione del possesso dei prerequisiti.
  • Esoneri scritti parziali per singole parti del corso
  • Esame scritto finale, 10 domande a risposta libera sul programma del corso

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei principi di base delle principali tecniche chimico-analitiche;
  • Capacità di applicare gli strumenti analitici in modo corretto;
  • Capacità di interpretare i risultati in modo corretto;
  • Capacità di individuare vantaggi e limiti dell’applicazione delle tecniche chimico-analitiche.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti e alla correttezza delle soluzioni proposte, al rispetto dei tempi stabiliti

Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la frequenza al corso. Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

- 2 appelli(distanziati di 15 giorni) dal 20 gennaio al 21 febbraio 2020

29 gennaio 2020

19 febbraio 2020

 

- 1 appello dal 9 al 13 marzo 2020(riservato ai laureandi della Sessione straordinaria e Studenti fuori corso)

11 marzo 2020

 

- 1 appello dal 14 al 22 aprile 2020(ad eccezione dei corsi di insegnamento erogati nel II semestre a.a. 2019/20)

21 aprile 2020

 

- 1 appello dal 1 al 5 giugno 2020(riservato ai laureandi della Sessione estiva e Studenti fuori corso)

4 giugno 2020

 

- 3 appelli (distanziati di 15 giorni) dal 8 giugno al 31 luglio

10 giugno 2020

01 luglio 2020

22 luglio 2020

 

- 1 appello dal 1 al 22 settembre 2020

9 settembre 2020

Verranno registrate le presenze di ciascuno studente. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare il docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Introduzione alla Chimica Analitica. Il ruolo della disciplina nello studio dei beni culturali. Panorama delle tecniche analitiche. Espressione dei risultati dei calcoli (cifre significative, arrotondamento).

Forza ionica. Attività e coefficienti d’attività. Equilibri in soluzione - Equilibri acido-base (Acidi e basi forti e deboli. Soluzioni tampone). Importanza del controllo del pH nel restauro.

Equilibri di solubilità (Relazione tra solubilità e Ks per elettroliti poco solubili. Effetto dello ione comune e della forza ionica).

Equilibri di complessazione (Costanti di formazione e d’instabilità dei complessi. Il mascheramento degli ioni per complessazione). Equilibri simultanei di solubilità-complessazione e di complessazione-acidità. Applicazioni dei chelanti nel restauro.

Pulitura opere policrome: solventi e meccanismi di solubilizzazione; diagramma ternario dei solventi. Tensione superficiale. Bagnabilità. Fenomeni di capillarità. Micelle, emulsioni, curve evaporazione/ritenzione. Addensamento solventi. Applicazioni di solventi e tensioattivi nel restauro dei Beni Culturali.

Metodologie generali d’analisi quantitativa -Gravimetria (Principi base). Volumetria (Principi base. Punto di equivalenza e punto di fine titolazione. Uso degli indicatori. Costruzione di una curva teorica di titolazione per le titolazioni acido-base). Analisi quantitativa strumentale -Metodi cromatografici (fondamenti ed applicazioni di GC e HPLC) – Introduzione alla spettrometria di massa analitica (fondamenti ed applicazioni).

Una parte del corso mira infine a fornire un quadro critico e d’approfondimento di alcuni aspetti della chimica analitica per la conservazione e il restauro, approfondimento che quest’anno riguarderà: "Carta: produzione, composizione, degrado e conservazione" o “Degrado dei materiali fotografici”.

Nel corso delle lezioni verranno forniti articoli di approfondimento nonché i riferimenti alla discussione critica e alla letteratura secondaria di supporto.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi e articoli compensativi.

I. Frequentanti:

appunti delle lezioni;

D.C.Harris, “Chimica Analitica Quantitativa”, II edizione, Zanichelli, Bologna

Paolo Cremonesi, L'uso di tensioattivi e chelanti nella pulitura di opere policrome, 2004, Il Prato

Paolo Cremonesi, L'uso dei solventi organici nella pulitura di opere policrome, 2004, Il Prato

Maria Perla Colombini, Francesca Modugno, Organic mass spectrometry in art and archaeology, 2009, Wiley

Mark Pollard, Catherine Batt, Benjamin Stern, and Suzanne M. M. Young, Analytical Chemistry In Archaeology, 2007, Cambridge University Press

La carta. Storia, produzione, degrado, restauro a cura di Enrico Pedemonte, pp. 240, 1° ed., 2008, 978-88-317-9556-2

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni del docente, letture da:

G. Artioli, Scientific Methods and Cultural Heritage, 2010, Oxford University Press

R. Carrarini, C. Casetti Brach (a cura di) Libri & carte. Restauri e analisi diagnostiche

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (CHIM/01)
CHIMICA PER L'ARCHEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Non vi sono propedeuticità per l'accesso a questo insegnamento. È auspicabile una conoscenza della chimica di base

Il corso si propone di rendere lo studente familiare con quegli aspetti della chimica analitica e della scienza dei materiali che sono più applicabili nello studio di oggetti archeologici e nella conservazione del loro contenuto informativo. Ha lo scopo di introdurre lo studente alla chimica di alcune delle materie prime impiegate e dei processi chimici utilizzati nella fabbricazione di manufatti archeologici. Il corso discuterà i modi in cui gli artefatti archeologici e culturali possono essere analizzati per fornire informazioni sulla tecnologia della loro fabbricazione e la loro provenienza. Il corso mira anche a promuovere la consapevolezza del fatto che la comprensione della natura degli oggetti archeologici, i tipi di informazioni che potenzialmente contengono e i processi con cui cambiano nel tempo è fondamentale per la conservazione consapevole del loro contenuto informativo.

Il corso è introduttivo e non presuppone conoscenze pregresse di chimica. Si sottolinea che la copertura del corso è ampia. Per questioni di tempo non sarà possibile approfondire tutti gli argomenti, alcuni saranno trattati sommariamente. Per tale ragione le lezioni tenderanno a concentrarsi sulla chimica dei materiali archeologici inorganici

Al completamento con successo di questo corso uno studente dovrebbe capire come gli studi chimico-analitici forniscono dati rilevanti per

•l’identificazione della natura e composizione dei materiali archeologici,

•l’identificazione della provenienza di alcuni tipi di artefatti,

•l’identificazione delle tecniche di produzione di alcuni tipi di artefatti,

•lo studio dell'alterazione e del deterioramento di oggetti archeologici

•la conservazione di oggetti archeologici.

Al completamento con successo di questo corso uno studente dovrebbe:

•avere familiarità con i principi chimici relativi all'archeologia e alla conservazione;

•avere una panoramica degli usi della chimica nell'analisi e conservazione dei manufatti archeologici;

•essere in grado di valutare la rilevanza e l'applicabilità dei vari metodi di chimica analitica sulla ricerca archeologica;

•aver migliorato la capacità di valutare criticamente e sintetizzare il materiale raccolto dalla letteratura.

 

Fornire i principi basilari della chimica analitica indispensabili per affrontare le discipline chimiche del corso di laurea. Fondamenti delle principali tecniche analitiche e relative applicazioni.

Alla fine del corso, anche grazie ai casi studio che saranno discussi durante le lezioni, saranno acquisite alcune competenze trasversali come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di valutare criticamente e sintetizzare il materiale raccolto dalla letteratura

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze).

Didattica frontale ed esercitazioni

Il corso sarà valutato sulla base di due elementi. Il primo (60% del punteggio finale) sarà una serie di brevi domande che coprono le tematiche del corso. Il secondo (40% del punteggio finale) può essere una revisione aggiornata di alcuni aspetti delle tematiche del corso o un tema con un titolo concordato sempre relativo agli argomenti del corso. Gli studenti possono proporre dei titoli di loro interesse da svolgere dopo l'approvazione del docente. La lunghezza massima prevista è 3000 parole, non esiste una lunghezza minima, ma si dovrebbe dimostrare la conoscenza e la comprensione degli aspetti rilevanti, anche se si sceglie di non discuterli nel dettaglio. Nel conteggio delle parole non sono inclusi bibliografia, figure e tabelle.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

- 2 appelli(distanziati di 15 giorni) dal 20 gennaio al 21 febbraio 2020

29 gennaio 2020

19 febbraio 2020

 

- 1 appello dal 9 al 13 marzo 2020(riservato ai laureandi della Sessione straordinaria e Studenti fuori corso)

11 marzo 2020

 

- 1 appello dal 14 al 22 aprile 2020(ad eccezione dei corsi di insegnamento erogati nel II semestre a.a. 2019/20)

21 aprile 2020

 

- 1 appello dal 1 al 5 giugno 2020(riservato ai laureandi della Sessione estiva e Studenti fuori corso)

4 giugno 2020

 

- 3 appelli (distanziati di 15 giorni) dal 8 giugno al 31 luglio

10 giugno 2020

01 luglio 2020

22 luglio 2020

 

- 1 appello dal 1 al 22 settembre 2020

9 settembre 2020

Ruolo della chimica in archeologia

Concetti di chimica analitica

Campionamento

Aspetti dell'analisi chimica applicabili ai manufatti antichi

Aspetti della chimica utili in archeologia e conservazione

Stati della materia e cambiamenti di stato

Struttura atomica

Radiazione elettromagnetica

La tavola periodica

Legame chimico

Analisi elementare

Analisi molecolare

Analisi strutturale

Chimica in soluzione, pH

Reazioni chimiche

Combustione, ossidazione, riduzione

Chimica di ceramiche, cementi, vetri, metalli

Pirotecnologia

Chimica dei materiali organici

Ricerca bibliografica

GOFFER, Z., 2007, Archaeological chemistry, Chichester, John Wiley.

POLLARD, A.M. & HERON, C., 1996, Archaeological chemistry, Cambridge: Royal Society of Chemistry.

POLLARD, M., BATT,C., STERN,B. & YOUNG, S.M.M., 2007, Analytical chemistry in archaeology, Cambridge.

WEINER, S., Microarchaeology – Beyond the visible archaeological record, 2010, Cambridge University Press

ARTIOLI, G, Scientific Methods and Cultural Heritage, 2010, Oxford University Press

 

Riviste: Heritage Science; Archaeometry; Journal of Archaeological Science; Journal of Cultural Heritage; Studies in Conservation; Journal of Archaeological Science: Reports.

CHIMICA PER L'ARCHEOLOGIA (CHIM/01)
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Non vi sono propedeuticità per l'accesso a questo insegnamento. Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una conoscenza almeno generale di principi di fisica e di chimica di base. È auspicabile aver frequentato il corso di “chimica analitica per la conservazione e il restauro”).

Il corso si propone di illustrare gli aspetti teorico-pratici delle principali tecniche chimico-analitiche per la diagnostica dei beni culturali.

L’insegnamento mira a fornire conoscenze teorico-pratiche circa le principali procedure sperimentali di diagnostica con l’esecuzione di esperimenti di laboratorio e l’affiancamento a ricercatori e tecnici specializzati

Il corso verrà effettuato in laboratorio, con illustrazione di casi reali

Prova orale con discussione di un elaborato prodotto a cura degli studenti in cui vengono illustrate le tecniche impiegate, i dati raccolti durante le attività di laboratorio e la loro analisi critica.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale ed alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Il giudizio sarà idoneo/non idoneo.

- 2 appelli(distanziati di 15 giorni) dal 20 gennaio al 21 febbraio 2020

29 gennaio 2020

19 febbraio 2020

 

- 1 appello dal 9 al 13 marzo 2020(riservato ai laureandi della Sessione straordinaria e Studenti fuori corso)

11 marzo 2020

 

- 1 appello dal 14 al 22 aprile 2020(ad eccezione dei corsi di insegnamento erogati nel II semestre a.a. 2019/20)

21 aprile 2020

 

- 1 appello dal 1 al 5 giugno 2020(riservato ai laureandi della Sessione estiva e Studenti fuori corso)

4 giugno 2020

 

- 3 appelli (distanziati di 15 giorni) dal 8 giugno al 31 luglio

10 giugno 2020

01 luglio 2020

22 luglio 2020

 

- 1 appello dal 1 al 22 settembre 2020

9 settembre 2020

 

  • Misura del pH, preparazione di una soluzione tampone
  • Preparazione di una soluzione chelante
  • Preparazione di una sezione lucida e sua osservazione al microscopio ad epifluorescenza
  • Saggi microchimici.
  • Determinazione di sali solubili di un materiale lapideo tramite cromatografia ionica.

Il materiale didattico è costituito dalle dispense preparate a cura del docente e da articoli di approfondimento.

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA (CHIM/01)
CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Le lezioni avranno contenuti tecnici e scientifici. Come tale è opportuna una conoscenza di base della fisica e della chimica. Tuttavia, il corso dovrebbe essere comprensibile agli studenti di qualsiasi provenienza.

Questo corso ha lo scopo di fornire agli studenti una comprensione di chimica, proprietà e struttura dei materiali del patrimonio culturale. Gli studenti acquisiscono esperienza diretta rivedendo criticamente la letteratura, nonché utilizzando e interpretando alcune tecniche analitiche attraverso l'accesso alle attrezzature e alle strutture nei laboratori di chimica analitica (microscopia ottica, HRGC / MS, GC / MSMS , ICP / MS, HPLC / MS, IC, microspettroscopia FTIR e µRaman).

Far familiarizzare lo studente con le proprietà, la tecnologia e i meccanismi di decadimento dei materiali preindustriali e fornire loro una comprensione delle tecniche analitiche utilizzate per identificare, caratterizzare e valutare la loro condizione. Dare allo studente una maggiore consapevolezza delle informazioni importanti che un oggetto può fornire con lo studio chimico analitico.

Nel corso saranno utilizzate le seguenti modalità didattiche:

– didattica frontale (6 CFU);

– attività seminariale (3 CFU), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è obbligatoria. L'obbligo di frequenza si ritiene assolto qualora si segua almeno il 70 % delle lezioni.

Prova scritta a risposta libera (10 domande) sul contenuto del corso; seminario in aula.

Sessione Invernale VOL 1

30 gennaio 2019

20 febbraio 2019

 

Sessione Invernale VOL 2

30 aprile 2019

 

Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva (Sessione Estiva VOL 3)

29 maggio 2019

 

Sessione Estiva VOL 4

26 giugno 2019

18 luglio 2019

 

Sessione Estiva VOL 5

18 settembre 2019

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Sessione Invernale VOL 1

30 gennaio 2019

20 febbraio 2019

Sessione Invernale VOL 2

30 aprile 2019

Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva (Sessione Estiva VOL 3)

29 maggio 2019

Sessione Estiva VOL 4

26 giugno 2019

18 luglio 2019

Sessione Estiva VOL 5

18 settembre 2019

Introduzione al corso.

1.1 Il ruolo della chimica analitica nelle Scienze dei Beni Culturali.

1.2 Il chimico analitico prima dell’analisi, durante le analisi e dopo le analisi.

1.3 Uno sguardo alle tecniche disponibili: un problema di spazio, tempo e costo.

1.4 Analisi qualitativa e quantitativa.

 

Il processo Chimico-Analitico.

2.1 Principi di campionamento, invasivo, microinvasivo, non-invasivo;

2.2 Dimensioni del campione e significatività della misura;

2.3 Preparazione del campione;

2.4 Calibrazione e qualità del dato analitico

 

Richiami di Chimica Analitica in soluzione ed utilità in interventi conservativi

3.1 L’equilibrio chimico;

3.2 Prodotto di solubilità;

3.3 Formazione complessi;

3.4 pH.

 

Chemiometria

4.1 Ottimizzazione delle procedure analitiche;

4.2 Analisi univariata e multivariata;

4.3 Analisi di Clustering e delle Componenti Principali;

4.4 Potenzialità e limiti delle tecniche di classificazione supervised e unsupervised;

4.5 Esempi applicativi nei beni culturali

a. Parte prima:

  • Dispense;
  • R.Kellner, J.-M. Mermet, M.Otto, H.M.Widmer (editori), Chimica Analitica, 2003, Edises, I edizione
  • Maria Perla Colombini, Francesca Modugno, Organic mass spectrometry in art and archaeology /, 2009, Wiley
  • D.C.Harris, “Chimica Analitica Quantitativa”, II edizione, Zanichelli, Bologna
  • G. Artioli, Scientific Methods and Cultural Heritage, 2010, Oxford University Press
  • Paolo Cremonesi, L'uso di tensioattivi e chelanti nella pulitura di opere policrome, 2004, Il Prato
  • Paolo Cremonesi, L'uso dei solventi organici nella pulitura di opere policrome, 2004, Il Prato

 

b. Parte seminariale

  • Letteratura secondaria: a lezione verranno indicati articoli di letteratura scientificadi supporto alla preparazione dei seminari.
CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (CHIM/01)
CHIMICA ANALITICA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Sede Lecce

Non vi sono propedeuticità per l'accesso a questo insegnamento. È auspicabile una conoscenza della chimica di base

La Chimica Analitica è definita la disciplina scientifica che sviluppa e applica metodi, strumenti e strategie per ottenere informazioni sulla composizione e natura della materia nello spazio e nel tempo.

Il corso di Chimica Analitica fornisce allo studente le nozioni di base di Chimica Analitica utili allo studio dei beni culturali materici. Il programma del corso consente inoltre di acquisire le conoscenze culturali necessarie per affrontare le attività pratiche di diagnostica.

Nel corso sarà approfondito lo studio dei materiali cartacei e fotografici nei loro aspetti materici e conservativi.

Fornire i principi basilari della chimica analitica indispensabili per affrontare le discipline del corso di laurea. Fondamenti delle principali tecniche analitiche e relative applicazioni.

Alla fine del corso, anche grazie ai casi studio che saranno discussi durante le lezioni, saranno acquisite alcune competenze trasversali come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze).

- Lezioni frontali per un totale di 48 ore:la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Esercitazioni per la preparazione alle prove in itinere e agli esoneri.

- Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Le occasioni per la valutazione del percorso di studio degli studenti e del loro raggiungimento degli obiettivi saranno le seguenti:

  • Test d’ingresso per la valutazione del possesso dei prerequisiti.
  • Esoneri scritti parziali per singole parti del corso
  • Esame scritto finale.

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e la padronanza dei temi trattati a lezione.

In sede di valutazione finale si prenderà in considerazione l’effettivo raggiungimento, da parte dello studente, degli obiettivi sopra indicati. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la frequenza al corso.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi.

Sessione Invernale VOL 1

30 gennaio 2019

20 febbraio 2019

 

Sessione Invernale VOL 2

30 aprile 2019

 

Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva (Sessione Estiva VOL 3)

29 maggio 2019

 

Sessione Estiva VOL 4

26 giugno 2019

18 luglio 2019

 

Sessione Estiva VOL 5

18 settembre 2019

Il corso è a frequenza obbligatoria e verranno registrate le presenze di ciascuno studente. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare il docenteper mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Introduzione alla Chimica Analitica. Il ruolo della disciplina nello studio dei beni culturali. Panorama delle tecniche analitiche. Espressione dei risultati dei calcoli (cifre significative, arrotondamento).

Forza ionica. Attività e coefficienti d’attività. Equilibri in soluzione - Equilibri acido-base (Acidi e basi forti e deboli. Soluzioni tampone). Importanza del controllo del pH nel restauro.

Equilibri di solubilità (Relazione tra solubilità e Ks per elettroliti poco solubili. Effetto dello ione comune e della forza ionica).

Equilibri di complessazione (Costanti di formazione e d’instabilità dei complessi. Il mascheramento degli ioni per complessazione). Equilibri simultanei di solubilità-complessazione e di complessazione-acidità. Applicazioni dei chelanti nel restauro.

Pulitura opere policrome: solventi e meccanismi di solubilizzazione; diagramma ternario dei solventi. Tensione superficiale. Bagnabilità. Fenomeni di capillarità. Micelle, emulsioni, curve evaporazione/ritenzione. Addensamento solventi. Applicazioni di solventi e tensioattivi nel restauro dei Beni Culturali (Modulo A).

Metodologie generali d’analisi quantitativa -Gravimetria (Principi base). Volumetria (Principi base. Punto di equivalenza e punto di fine titolazione. Uso degli indicatori. Costruzione di una curva teorica di titolazione per le titolazioni acido-base). Analisi quantitativa strumentale -Metodi cromatografici (fondamenti ed applicazioni di GC e HPLC) – Introduzione alla spettrometria di massa analitica (fondamenti ed applicazioni) (Modulo B).

Una parte del corso mira infine a fornire un quadro critico e d’approfondimento di alcuni aspetti della chimica analitica per la conservazione e il restauro, approfondimento che quest’anno riguarderà: "Carta: produzione, composizione, degrado e conservazione" o “Degrado dei materiali fotografici” (Modulo C).

Nel corso delle lezioni verranno forniti articoli di approfondimento nonché i riferimenti alla discussione critica e alla letteratura secondaria di supporto.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi e articoli compensativi.

I. Frequentanti:

oltre al materiale di studio a cura del docente e agli appunti dalle lezioni;

Modulo A

D.C.Harris, “Chimica Analitica Quantitativa”, II edizione, Zanichelli, Bologna

Paolo Cremonesi, L'uso di tensioattivi e chelanti nella pulitura di opere policrome, 2004, Il Prato

Paolo Cremonesi, L'uso dei solventi organici nella pulitura di opere policrome, 2004, Il Prato

 

Modulo B

Maria Perla Colombini, Francesca Modugno, Organic mass spectrometry in art and archaeology, 2009, Wiley

Mark Pollard, Catherine Batt, Benjamin Stern, and Suzanne M. M. Young, Analytical Chemistry In Archaeology, 2007, Cambridge University Press

 

Modulo C

La carta. Storia, produzione, degrado, restauro a cura di Enrico Pedemonte, pp. 240, 1° ed., 2008, 978-88-317-9556-2

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni del docente, le seguenti letture:

 

Modulo A:

R. Kellner, J.-M. Mermet, M.Otto, H.M.Widmer (editori), Chimica Analitica, 2003, Edises, I edizione

 

Modulo B:

G. Artioli, Scientific Methods and Cultural Heritage, 2010, Oxford University Press

 

Modulo C:

R. Carrarini, C. Casetti Brach (a cura di) Libri & carte. Restauri e analisi diagnostiche

CHIMICA ANALITICA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO (CHIM/01)
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Non vi sono propedeuticità per l'accesso a questo insegnamento. Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una conoscenza almeno generale di principi di fisica e di chimica di base. È auspicabile aver frequentato il corso di “chimica analitica dei beni culturali”).

Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze di alcuni metodi chimico analitici ampiamente utilizzati nelle attività di conoscenza e diagnostica dei beni culturali mediante attività teorico-pratiche svolte in laboratori specializzati. Le attività del corso Laboratorio di Chimica Analitica dei BBCCsaranno svolte presso il Laboratorio di Spettrometria di massa analitica ed isotopica del Dipartimento di Beni Culturali.

L’insegnamento mira a fornire conoscenze teorico-pratiche circa le principali procedure sperimentali di diagnostica con l’esecuzione di esperimenti di laboratorio e l’affiancamento a ricercatori e tecnici specializzati

Il corso verrà effettuato in laboratorio, con illustrazione di casi reali. Il corso è a frequenza obbligatoria e verranno registrate le presenze di ciascuno studente.

Prova orale con discussione di un elaborato prodotto a cura degli studenti in cui vengono illustrate le tecniche impiegate, i dati raccolti durante le attività di laboratorio e la loro analisi critica.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale ed alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Il giudizio sarà idoneo/non idoneo.

Sessione Invernale VOL 1

30 gennaio 2019

20 febbraio 2019

 

Sessione Invernale VOL 2

30 aprile 2019

 

Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva (Sessione Estiva VOL 3)

29 maggio 2019

 

Sessione Estiva VOL 4

26 giugno 2019

18 luglio 2019

 

Sessione Estiva VOL 5

18 settembre 2019

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Sessione Invernale VOL 1

30 gennaio 2019

20 febbraio 2019

Sessione Invernale VOL 2

30 aprile 2019

Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva (Sessione Estiva VOL 3)

29 maggio 2019

Sessione Estiva VOL 4

26 giugno 2019

18 luglio 2019

Sessione Estiva VOL 5

18 settembre 2019

  • Studio di materiale bituminoso con GC-MS-MS oppure Caratterizzazione delle componenti organiche di una policromia con GC-MS.
  • Studio dei coloranti mediante HPLC-MS o Analisi isotopica specifica per composti applicata allo studio dei residui organici.
  • Analisi di provenienza mediante ICPMS.

Indicazioni di carattere bibliografico saranno fornite durante la realizzazione dell’esperienze. Eventuali dispense preparate a cura del docente saranno distribuite agli studenti.

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (CHIM/01)
laboratorio di chimica analitica per la conservazione e il restauro

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Non vi sono propedeuticità per l'accesso a questo insegnamento. Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una conoscenza almeno generale di principi di fisica e di chimica di base. È auspicabile aver frequentato il corso di “chimica analitica per la conservazione e il restauro”).

Il corso si propone di illustrare gli aspetti teorico-pratici delle principali tecniche chimico-analitiche per la diagnostica dei beni culturali.

L’insegnamento mira a fornire conoscenze teorico-pratiche circa le principali procedure sperimentali di diagnostica con l’esecuzione di esperimenti di laboratorio e l’affiancamento a ricercatori e tecnici specializzati

Il corso verrà effettuato in laboratorio, con illustrazione di casi reali

Prova orale con discussione di un elaborato prodotto a cura degli studenti in cui vengono illustrate le tecniche impiegate, i dati raccolti durante le attività di laboratorio e la loro analisi critica.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale ed alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Il giudizio sarà idoneo/non idoneo.

Sessione Invernale VOL 1

30 gennaio 2019

20 febbraio 2019

 

Sessione Invernale VOL 2

30 aprile 2019

 

Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva (Sessione Estiva VOL 3)

29 maggio 2019

 

Sessione Estiva VOL 4

26 giugno 2019

18 luglio 2019

 

Sessione Estiva VOL 5

18 settembre 2019

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Sessione Invernale VOL 1

30 gennaio 2019

20 febbraio 2019

Sessione Invernale VOL 2

30 aprile 2019

Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva (Sessione Estiva VOL 3)

29 maggio 2019

Sessione Estiva VOL 4

26 giugno 2019

18 luglio 2019

Sessione Estiva VOL 5

18 settembre 2019

  • Misura del pH, preparazione di una soluzione tampone
  • Preparazione di una soluzione chelante
  • Preparazione di una sezione lucida e sua osservazione al microscopio ad epifluorescenza
  • Saggi microchimici.
  • Determinazione di sali solubili di un materiale lapideo tramite cromatografia ionica.

Il materiale didattico è costituito dalle dispense preparate a cura del docente e da articoli di approfondimento.

laboratorio di chimica analitica per la conservazione e il restauro (CHIM/01)
CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (CHIM/01)
CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (CHIM/01)
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA (CHIM/01)
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (CHIM/01)
CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (CHIM/01)
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 16.0 Ore Studio individuale: 9.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA DEI BENI CULTURALI (CHIM/01)
CHIMICA ANALITICA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 150.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce - Università degli Studi

CHIMICA ANALITICA ARCHEOLOGICA (CHIM/01)

Temi di ricerca

  GD ha svolto e svolge prevalentemente la seguente attività di ricerca:

- analisi dei residui organici archeologici;

- analisi e provenienza dei bitumi;

- studio di policromie: analisi di pigmenti e leganti;

- studio dei trattamenti conservativi del passato sul patrimonio costruito;

- sviluppo ed applicazione di metodi per la caratterizzazione di materiali di interesse nel settore dei beni culturali (ceramiche pre-romane, ceramiche invetriate, carta, tele, affreschi) mediante tecniche strumentali di tipo spettroscopico (FTIR, Raman) e cromatografico (LC/MS, GC/MS e py-GC/MS) e trattamento dei dati con metodi chemiometrici;

- sviluppo ed applicazione di metodi per l’analisi elementare di materiali di interesse nel settore dei beni culturali (ceramiche, affreschi, dipinti, metalli) mediante ICP/MS ed ablazione laser ICP/MS e trattamento dei dati con metodi chemiometrici;

- sviluppo di metodi per la determinazione di analiti di interesse alimentare, biomedico ed ambientale.

  

GD ha attivamente contribuito all'istituzione del “Laboratorio di Chimica Analitica per l'Ambiente ed i Beni Culturali” (Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia, Università del Salento) e del Laboratorio di Spettrometria di Massa Analitica ed Isotopica (Dipartimento di Beni Culturali, Università del Salento), di cui è responsabile scientifico sin dall'inizio. Tali laboratori sono dotati di numerose facilities per l'analisi di beni culturali e ambientali, fra cui:

spettrometri di massa organici ed inorganici (GC-MS, GC-MS/MS, LC-MS, ICP-MS);

cromatografi (HPLC,cromatografi ionico, GC);

spettrofotometri (UV/vis, vis, microRaman, FTIR, microFTIR);

dispositivi di campionamento avanzati (ablazione laser, SPME, pirolisi, ITEX);

spettrometro di massa per la determinazione degli isotopi stabili di bulk e specifico per composto.

  

  

 È stato responsabile scientifico dei seguenti progetti:

 -progetto C.U.I.S. “Gli strati pittorici delle cripte bizantine presenti nella penisola salentina mediante Spettroscopia Raman: Analisi, Studio e Catalogazione”

 -progetto P.O.N. 2000-2006 “Laboratorio di restauro del libro: potenziamento della sezione di studio e ricerca sulla conservazione del materiale libraio” –a valere sulla Misura II.1 – Azione a – Interv. potenziamento dotazione attrezzature scientifico-tecnologiche;

-progetto C.U.I.S. - "Recupero conservativo del fondo librario Famiglia Colosso di Ugento".

  

 È stato responsabile scientifico dell'UdR di UniSalento nei seguenti progetti:

 -progetto PRIN2007: Atelier, fabbrica, cantiere. Tecniche e cultura della produzione nel mondo romano. Attività dell'UdR di Lecce: “Analisi e caratterizzazione di materiali organici ed inorganici nella decorazione e nell’edilizia romana: mosaici, pitture, stucchi, intonaci, malte”.

 -progetto A.I.Te.C.H. (Applied Innovation TEchnologies for diagnosys and Conservation of built Heritage) 

 -progetto La..I.F.F. (Laboratory network for the Innovation on Functional Foods) 

Risorse correlate

Documenti