Giuseppe ANNACONTINI

Giuseppe ANNACONTINI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE.

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 4839

Professore Associato

Area di competenza:

Pedagogia generale e sociale; Pedagogia della salute. 

Orario di ricevimento

Le prossime date per il ricevimento sono il 20 e 27 luglio 2020 dalle ore 15 alle ore 17. Per il mese di agosto le attività di cattedra sono sospese.

Per accedere al ricevimento usare TEAMS di Microsoft attraverso il seguente codice: 40ij22j

o, in alternativa, https://urly.it/34y4g.

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Curriculum Vitae

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Didattica

A.A. 2020/2021

Deontologia delle professioni

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio per l'orientamento professionale

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE

PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

Deontologia delle professioni

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Deontologia delle professioni

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Laboratorio di guida al pensiero critico

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Mod. A - Pedagogia sociale e interculturale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

Mod. B. - Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 6.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE

PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Deontologia delle professioni

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

FONDAMENTI DI PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

FONDAMENTI DI PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

PEDAGOGIA SOCIALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

Sede Lecce - Università degli Studi

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Deontologia delle professioni

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver seguito le eventuali propedeuticità fissate da regolamento

Il corso intende presentare un quadro generale delle più rilevanti posizioni deontologiche, atto a sviluppare una consapevolezza critica delle ricadute e delle traduzioni che esse hanno in chiave pedagogica in riferimento ai loro possibili significati e relativi obiettivi. In particolare un focus del corso sarà dedicato all’approfondimento di competenze, funzioni ed ambiti di intervento dell’educatore per l’infanzia 0-3 (10 ore-1 cfu). Si intende promuovere e discutere una idea di deontologia professionale in ambito educativo riferibile ai diversi luoghi e tempi dell'educazione, focalizzando i valori dell'impegno etico, sociale, comunitario in relazione alla centralità della progettualità esistenziale dei soggetti in formazione.

I riferimenti teorici ai quali si farà diretto ricorso sono il Problematicismo pedagogico di G.M. Bertin e la Pedagogia dell'autonomia di P. Freire.

Conoscere i quadri teorici della prospettiva del Problematicismo pedagogico e della Pedagogia dell'Autonomia (le loro categorie fondamentali) e saperne utilizzare i principi in direzione critica ed euristica in relazione all'attuale contesto sociale.

Saper gestire secondo una prospettiva deontologica percorsi formativi, di consulenza educativa, per singoli-gruppi-istituzioni-servizi educativi.

Saper programmare interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo.

Saper applicare una riflessività deontologicamente informata rispetto al funzionamento di enti e servizi educativi facendo ricorso ad un modello critico e riflessivo.

Saper declinare la propria competenza professionale in termini di impegno etico nei contesti sociali e comunitari.

Saper articolare le tecniche istruttive e didattiche intorno alla centralità della responsabilità personale, della progettualità esistenziale, della gestione pacifica dei conflitti, dell'empowerment.

Acquisire consapevolezza del proprio profilo professionale riferendolo al modello deontologico appreso o elaborato.

Saper ipotizzare percorsi di approfondimento dei problemi etici e definire opzioni deontologiche nei vari ambiti e nelle varie esperienze dell'agire educativo.

Lezione frontale e/o teledidattica, studi di caso, seminari con testimoni privilegiati

L'esame è in forma orale per un numero di iscritti inferiore a 60. In caso contrario l'esame sarà in forma scritta con un questionario a risposta multipla sui testi indicati nel programma. In questo secondo caso la lode viene attribuita solo a coloro che hanno risposto esattamente a tutte le domande e che chiederanno un surplus d’esame atto a dimostrare la piena padronanza critica dei contenuti dei testi di riferimento.

Le caratteristiche fondamentali della professione educativa e di cura.

- Sviluppi della "Legge Iori"

- I modelli regolativi della professione educativa, l’educatore competente

- Paradigmi pedagogici dell'educare (tra identità e postmodernità)

- I plurali settori e ambiti di pratica.

 

Il valore della riflessività nella deontologia delle professioni di cura

- Teoria e prassi, i rischi del tecnicismo

- L'impegno per l'inattuale e la progettualità esistenziale

- Problem posing e problem solving. La questione della crisi, dell'interrogazione, della ricerca.

 

Lineamenti di deontologia

- Morale, etica, assiologia, deontologia

- Definizioni e prospettive (innatiste e culturaliste)

- Etica e deontologia professionale.

 

Questioni di margine deontologico

- I problemi dell'aver cura

- Riflessività e conoscenza

- L'esperienza della paradossalità nell'etica

 

Deontologia praticata

- La teoria dell'oppresso

- Concezione problematizzante e depositaria della cura e dell'educazione

- Dialogo e antidialogo.

- M. Contini et alii, Deontologia pedagogica. Riflessività e pratiche di resistenza, FrancoAngeli, Milano 2014.

- P. Freire, Pedagogia dell’autonomia, Ega, Torino, 2014

- Codici deontologici Educatori/Pedagogisti (dispense caricate online).

Deontologia delle professioni (M-PED/01)
Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il laboratorio intende promuovere conoscenze e attivare competenze critiche basilari di pedagogia e didattica in riferimento a concetti, autori e problemi fondamentali dell'orizzonte socio-culturale contemporaneo

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia, del suo linguaggio, delle principali categorie interpretative, del suo orizzonte teleologico e assiologico.

Conoscenza generale della famiglia delle pedagogie.

Conoscenza delle diverse prospettive interpretative con cui si può analizzare il problema dell’educazione.

Competenza nel pensare modellistiche formative operanti trasversalmente nei diversi sottosistemi del sistema formativo integrato.

Capacità di riconoscere l’utilità di un approccio inter-trans e post-disciplinare (e dunque fondamentalmente di equipe) alle questioni di natura formativa ed educativa.

Capacità di prefigurare il bisogno di interventi formativi a partire dall'analisi di contesti problematici.

 

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezione frontale e/o teledidattica su https://formazioneonline.unisalento.it.

Valutazione di prodotto e di processo da caricare sulla piattaforma di unisalento per la formazione a distanza

La famiglia delle Pedagogie: tra scienza e utopia

- La pedagogia tra le scienze

- Pedagogia e utopia.

 

Epistemologia pedagogica: teoria e prassi

- Alfabeto Teorico (l'oggetto, il linguaggio, il dispositivo investigativo, l'ermeneutica, il principio euristico, il paradigma di legittimazione);

- Alfabeto Empirico (sviluppo, autonomia gioco, creatività, corporeità, socialità, affettività, differenza, interesse).

- I. Loiodice (a cura di), Pedagogie, Progedit, Bari 2018

- Dispense disponibili su Home page personale tra il "Materiale didattico"

Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica (M-PED/01)
Laboratorio per l'orientamento professionale

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il laboratorio intende promuovere la pratica riflessiva intorno a teorie e metodi per l’orientamento alle professioni, l’autovalutazione degli studenti. In tal senso saranno proposte attività finalizzate ad apprendere a autovalutare le proprie competenze in relazione allo sviluppo di un progetto professionale.

Conoscenze di base di alcune prassi dell’orientamento.

Competenze di riflessività critica.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezione frontale e/o teledidattica, progettazione guidata, studi di caso.

Valutazione di prodotto (per i frequentanti) valutazione sommativa in forma orale (per i non frequentanti).

Narrazione, autoconsapevolezza di sé e orientamento

Organizzazione di attività pratiche di orientamento e dell'auto-orientamento.

Autovalutazione dell’occupabilità.

Il CV e la lettera di presentazione

Presentazione prodotto.

-  I. Loiodice, D. Dato (a cura di), Orientare per formare. Progedit, Bari 2016.

Laboratorio per l'orientamento professionale (M-PED/01)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il corso intende approfondire il tema della salute e del benessere a partire dalla problematizzazione della “cura” come “a-priori pedagogico”. In tal senso saranno analizzate le possibilità che, per una progettazione pedagogica, riveste una metodologia osservativa e di ricerca educativa di matrice qualitativa

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia della salute, del suo linguaggio, delle principali categorie interpretative, del suo orizzonte teleologico e assiologico in ordine al modello problematicista.

Conoscenza delle diverse forme di relazione interdisciplinare che legano pedagogia e medicina.

Conoscenza delle caratteristiche professionali e dei modelli relazionali propri degli educatori impegnati nella promozione della salute.

Competenza nel criticare e decostruire e nel riflettere e ricostruire modellistiche formative in tema di salute operanti trasversalmente nei diversi sottosistemi del sistema formativo integrato.

Capacità di argomentare efficacemente, attraverso l’uso di strumenti teorici e il riferimento a tipicizzate prassi metodologiche, la progettazione di un intervento pedagogico orientato alla promozione della salute in contesti formativi formali e non.

Capacità di riconoscere e di essere parte attiva di un approccio integrato e inter-trans e post-disciplinare (e dunque fondamentalmente di equipe) alle questioni di natura formativa ed educativa legate alla salute.

Capacità di prefigurare interventi formativi utili a rispondere alle particolari emergenze connesse alla tematica della salute e del benessere del soggetto in formazione.

 

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezione frontale e/o teledidattica, seminari, studi di caso

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma orale.

Principi generali

- Concetto di salute e malattia

- Concetto di benessere e malessere

- Tempo e salute

- La crisi nell’orizzonte educativo

- Dalla crisi al progetto

- Life skills, formazione e gestione della crisi

 

L'empowerment

- Le caratteristiche dell'empowerment

- Funzionamenti e capacità

- Pathei matos

 

Qualità della vita

- Una buona vita

- Settori ed ambiti di sviluppo

- Autonomia e relazioni di aiuto

 

Pedagogia della salute e complessità

- I principi per pensare la complessità

- Ricadute educative e pedagogiche

- La cura come Behandlung

 

Le 100 tesi per le nuove professioni della cura

- Crisi della medicina e del medico positivista

- La crisi della deontologia

- La crisi della epistemologia. Ripensare il canone scientifico

- La crisi della metodologia

- La crisi della definizione di medicina

- Rapporti conflittuali con le altre professioni

- La relazione, il dialogo e il linguaggio.

- G. Annacontini, Imparare a essere forti, Progedit, Bari 2018

- I Cavicchi, Stati Generali della professione medica.

100 tesi per discutere il medico del futuro, SOLO parti 1-2-4-6, disponibile su: www.quotidianosanita.it/allegati/allegato5781192.pdf

PEDAGOGIA DELLA SALUTE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE (A104)

Nessuno

Il corso intende affrontare le seguenti tematiche: prospettive e modellistiche pedagogiche improntate ai modelli pluralisti dell’intelligenza; la famiglia dei saperi pedagogici con particolare riguardo ai contesti educativi; la pedagogia della prima infanzia nel modello montessoriano (a questo punto saranno dedicate non meno di 10 ore specifiche del monte ore del corso pari a 1 cfu)

Consolidamento dell’identità scientifica della pedagogia in riferimento al modello problematicista.

Capacità di partecipare attivamente, attraverso l’uso di strumenti teorici e il riferimento a tipicizzate prassi metodologiche, alla progettazione di un intervento pedagogico in contesti formativi formali e non, in riferimento elle plurali formae mentis.

Competenza nel criticare e decostruire e nel riflettere e ricostruire modellistiche formative in riferimento ai plurali contesti di lavoro educativo.

Conoscenza del modello educativo dell’infanzia di matrice montessoriana e competenza nel criticare approcci e modellistiche di senso comune nella cura formativa della prima infanzia.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso risorse personali e di contesto;

- promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche decostruttive;

- promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione;

- coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale;

- rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze;

- promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli;

- promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula;

- promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci;

- curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezione frontale e/o teledidattica, seminari, studi di caso

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma scritta o orale a seconda del numero degli studenti iscritti all'appello.

L’educatore nei plurali contesti formativi

- educatore e famiglia

- educatore e nido

- educatore e teatro

- educatore e carcere

- educatore e strada

- educatore e centri sportivi

- educatore e città

 

La Sfida della pedagogia contemporanea: formare altre menti

- la mente proteiforme

- la mente emozionale

- la mente collettiva

- la mente interculturale

- la mente disciplinare

- il corpo-mente

- la mente ecologica

 

La pedagogia montessoriana della prima infanzia

 

- l’educatore del neonato

- l’embrione spirituale

- il carattere del bambino

- l’ambiente del bambino

- il bambino e la famiglia

- l’adulto educatore e il bambino

- G. Annacontini, D. Dato (a cura di), Contesti pedagogici, Progedit, Bari, 2020.

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti, Progedit, Bari, 2014.

- M. Montessori, Il bambino in famiglia (qualsiasi edizione)

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il corso intende affrontare le seguenti tematiche: prospettive e modellistiche pedagogiche improntate ai modelli pluralisti dell’intelligenza; la famiglia dei saperi pedagogici con particolare riguardo ai contesti educativi; la pedagogia della prima infanzia nel modello montessoriano (a questo punto saranno dedicate non meno di 10 ore specifiche del monte ore del corso pari a 1 cfu)

Consolidamento dell’identità scientifica della pedagogia in riferimento al modello problematicista.

Capacità di partecipare attivamente, attraverso l’uso di strumenti teorici e il riferimento a tipicizzate prassi metodologiche, alla progettazione di un intervento pedagogico in contesti formativi formali e non, in riferimento elle plurali formae mentis.

Competenza nel criticare e decostruire e nel riflettere e ricostruire modellistiche formative in riferimento ai plurali contesti di lavoro educativo.

Conoscenza del modello educativo dell’infanzia di matrice montessoriana e competenza nel criticare approcci e modellistiche di senso comune nella cura formativa della prima infanzia.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso risorse personali e di contesto;

- promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche decostruttive;

- promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione;

- coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale;

- rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze;

- promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli;

- promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula;

- promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci;

- curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezione frontale e/o teledidattica, seminari, studi di caso

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma scritta o orale a seconda del numero degli studenti iscritti all'appello.

L’educatore nei plurali contesti formativi

- educatore e famiglia

- educatore e nido

- educatore e teatro

- educatore e carcere

- educatore e strada

- educatore e centri sportivi

- educatore e città

 

La Sfida della pedagogia contemporanea: formare altre menti

- la mente proteiforme

- la mente emozionale

- la mente collettiva

- la mente interculturale

- la mente disciplinare

- il corpo-mente

- la mente ecologica

 

La pedagogia montessoriana della prima infanzia

 

- l’educatore del neonato

- l’embrione spirituale

- il carattere del bambino

- l’ambiente del bambino

- il bambino e la famiglia

- l’adulto educatore e il bambino

- G. Annacontini, D. Dato (a cura di), Contesti pedagogici, Progedit, Bari, 2020.

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti, Progedit, Bari, 2014.

- M. Montessori, Il bambino in famiglia (qualsiasi edizione)

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
Deontologia delle professioni

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver seguito le eventuali propedeuticità fissate da regolamento

Il corso a promuovere un quadro specifico delle più rilevanti correnti deontologiche e a sviluppare una consapevolezza critica delle ricadute e delle traduzioni che tali correnti hanno in chiave pedagogica  in riferimento ai loro possibili significati e relativi obiettivi. Si intende promuovere e discutere una idea di deontologia professionale in ambito educativo riferibile ai diversi luoghi e tempi dell'educazione, focalizzando i valori dell'impegno etico, sociale, comunitario in relazione alla centralità della progettualità esistenziale dei soggetti in formazione.

I riferimenti teorici ai quali si farà diretto ricorso sono il Problematicismo pedagogico di G.M. Bertin e la Pedagogia dell'autonomia di P. Freire. Di queste correnti  saranno esplicitate le categorie fondamentali, il potenziale euristico e interpretativo nei confronti dell'attuale società.

Conoscere i quadri teorici della prospettiva del Problematicismo pedagogico e della Pedagogia dell'Autonomia (le loro categorie fondamentali) e saperne utilizzare i principi in direzione critica ed euristica in relazione all'attuale contesto sociale;

saper gestire secondo una prospettiva deontologica percorsi formativi, di consulenza educativa, per singoli-gruppi-istituzioni-servizi educativi;

sa programmare interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo;

saper applicare una riflessività deontologicamente informata rispetto al funzionamento di enti e servizi educativi facendo ricorso ad un modello critico e riflessivo;

declinare la propria competenza professionale professionale in termini di impegno etico nei contesti sociali e comunitari;

saper articolare le tecniche istruttive e didattiche intorno alla centralità della responsabilità personale, della progettualità esistenziale, della gestione pacifica dei conflitti, dell'empowerment;

saper potenziare il proprio profilo professionale riferendolo al modello deontologico appreso o elaborato;

saper ipotizzare percorsi di approfondimento dei problemi etici e definire opzioni deontologiche nei vari ambiti e nelle varie esperienze dell'agire educativo.

Lezione frontale;

attività laboratoriali;

seminari con testimoni privilegiati.

L'esame è in forma orale per un numero di iscritti inferiore a 60. In caso contrario l'esame sarà in forma scritta con un questionario a risposta multipla sui testi indicati nel programma. In questo secondo caso la lode viene attribuita solo a coloro che hanno risposto esattamente a tutte le domande e che chiederanno un surplus d’esame atto a dimostrare la piena padronanza critica dei contenuti dei testi di riferimento.

Si prevede di realizzare nel mese di Dicembre una prova di valutazione formativa SOLO PER I FREQUENTANTI che, nel caso di esito positivo, potrà esonerare gli studenti dal portare all'esame parte del programma.

Il voto finale sarà in trentesimi.

Non è previsto il salto d'appello.

Per sostenere la prova d'esame è ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE l'iscrizione tramite bacheca elettronica ENTRO I TERMINI TEMPORALI INDICATI.

Le caratteristiche fondamentali della professione di cura.

- I modelli regolativi della professione di cura

- Paradigmi pedagogici dell'educare (tra identità e postmodernità)

- I codici deontologici dello psicologo e dell'educatore pedagogista

Alcune caratteristiche della professione educativa e di cura

- L'educatore competente

- I plurali settori e ambiti di pratica

- La formazione universitaria

Il valore della riflessività nella deontologia delle professioni di cura

- Teoria e prassi, i rischi del tecnicismo

- L'impegno per l'inattuale e la progettualità esistenziale

- Problem posing e problem solving. La questione della crisi, dell'interrogazione, della ricerca

Lineamenti di deontologia

- Morale, etica, assiologia, deontologia

- Definizioni e prospettive (innatiste ed culturaliste) 

- Etica e deontologia professionale

Questioni di margine deontologico

- I problemi dell'aver cura

- Riflessività e conoscenza

- L'esperienza della paradossalità nell'etica

Deontologia praticata

- La teoria dell'oppresso

- Concezione problematizzante e depositaria della cura e dell'educazione

- Dialogo e antidialogo

M. Contini et alii, Deontologia pedagogica. Riflessività e pratiche di resistenza, FrancoAngeli, Milano 2014.

P. Freire, Pedagogia dell’autonomia, Ega, Torino, 2014

C. Biasin, L' educatore. Identità, etica, deontologia, CLEUP (capp. 1-2-5; appendice "a" e "b" solo punto 7)

Deontologia delle professioni (M-PED/01)
Deontologia delle professioni

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Aver seguito le eventuali propedeuticità fissate da regolamento

Il corso a promuovere un quadro specifico delle più rilevanti correnti deontologiche e a sviluppare una consapevolezza critica delle ricadute e delle traduzioni che tali correnti hanno in chiave pedagogica  in riferimento ai loro possibili significati e relativi obiettivi. Si intende promuovere e discutere una idea di deontologia professionale in ambito educativo riferibile ai diversi luoghi e tempi dell'educazione, focalizzando i valori dell'impegno etico, sociale, comunitario in relazione alla centralità della progettualità esistenziale dei soggetti in formazione.

I riferimenti teorici ai quali si farà diretto ricorso sono il Problematicismo pedagogico di G.M. Bertin e la Pedagogia dell'autonomia di P. Freire. Di queste correnti  saranno esplicitate le categorie fondamentali, il potenziale euristico e interpretativo nei confronti dell'attuale società.

Conoscere i quadri teorici della prospettiva del Problematicismo pedagogico e della Pedagogia dell'Autonomia (le loro categorie fondamentali) e saperne utilizzare i principi in direzione critica ed euristica in relazione all'attuale contesto sociale;

saper gestire secondo una prospettiva deontologica percorsi formativi, di consulenza educativa, per singoli-gruppi-istituzioni-servizi educativi;

sa programmare interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo;

saper applicare una riflessività deontologicamente informata rispetto al funzionamento di enti e servizi educativi facendo ricorso ad un modello critico e riflessivo;

declinare la propria competenza professionale professionale in termini di impegno etico nei contesti sociali e comunitari;

saper articolare le tecniche istruttive e didattiche intorno alla centralità della responsabilità personale, della progettualità esistenziale, della gestione pacifica dei conflitti, dell'empowerment;

saper potenziare il proprio profilo professionale riferendolo al modello deontologico appreso o elaborato;

saper ipotizzare percorsi di approfondimento dei problemi etici e definire opzioni deontologiche nei vari ambiti e nelle varie esperienze dell'agire educativo.

Lezione frontale;

attività laboratoriali;

seminari con testimoni privilegiati.

L'esame è in forma orale per un numero di iscritti inferiore a 60. In caso contrario l'esame sarà in forma scritta con un questionario a risposta multipla sui testi indicati nel programma. In questo secondo caso la lode viene attribuita solo a coloro che hanno risposto esattamente a tutte le domande e che chiederanno un surplus d’esame atto a dimostrare la piena padronanza critica dei contenuti dei testi di riferimento.

Si prevede di realizzare nel mese di Dicembre una prova di valutazione formativa SOLO PER I FREQUENTANTI che, nel caso di esito positivo, potrà esonerare gli studenti dal portare all'esame parte del programma.

Il voto finale sarà in trentesimi.

Non è previsto il salto d'appello.

Per sostenere la prova d'esame è ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE l'iscrizione tramite bacheca elettronica ENTRO I TERMINI TEMPORALI INDICATI.

Le caratteristiche fondamentali della professione educativa e di cura.

- Sviluppi della "Legge Iori"

- I modelli regolativi della professione educativa

- Paradigmi pedagogici dell'educare (tra identità e postmodernità)

Alcune caratteristiche della professione educativa e di cura

- L'educatore competente

- I plurali settori e ambiti di pratica

- La formazione universitaria

Il valore della riflessività nella deontologia delle professioni di cura

- Teoria e prassi, i rischi del tecnicismo

- L'impegno per l'inattuale e la progettualità esistenziale

- Problem posing e problem solving. La questione della crisi, dell'interrogazione, della ricerca

Lineamenti di deontologia

- Morale, etica, assiologia, deontologia

- Definizioni e prospettive (innatiste ed culturaliste) 

- Etica e deontologia professionale

Questioni di margine deontologico

- I problemi dell'aver cura

- Riflessività e conoscenza

- L'esperienza della paradossalità nell'etica

Deontologia praticata

- La teoria dell'oppresso

- Concezione problematizzante e depositaria della cura e dell'educazione

- Dialogo e antidialogo

M. Contini et alii, Deontologia pedagogica. Riflessività e pratiche di resistenza, FrancoAngeli, Milano 2014.

P. Freire, Pedagogia dell’autonomia, Ega, Torino, 2014

C. Biasin, L' educatore. Identità, etica, deontologia, CLEUP (capp. 1-2-5; appendice "a" e "b" solo punto 7)

Deontologia delle professioni (M-PED/01)
Laboratorio di guida al pensiero critico

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il laboratorio intende promuovere metodi atti ad esercitare pensiero critico sia in qualità di professionisti della progettazione formativa sia in qualità di soggetti in formazione. Ciò al fine di migliorare le competenze di orientamento e autovalutazione degli studenti e dei futuri pedagogisti.  In tal senso saranno proposte attività finalizzate ad apprendere e implementare azioni di DST con fini orientativi e/o Debate.

Conoscenze di base delle caratteristiche e del funzionamento del pensiero riflessivo. 

Conoscenze relative alle teorie e all’utilizzo del DST e/o del Debate.

Competenze di riflessività critica.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, progettazione guidata, analisi di caso.

Valutazione di prodotto (per i frequentanti), esame orale (per i non frequentanti)

Il pensiero critico e pensiero riflessivo

Organizzare attività di pratica del pensiero critico e riflessivo

La narrazione come metodologia e il DST come metodo

Le fasi e lo sviluppo di un DST personale

Preparazione e presentazione del prodotto

- G. Annacontini, J. L. Rodriguez-Illera (a cura di), La mossa del gambero. Mimesis, Milano 2018.

Laboratorio di guida al pensiero critico (NN)
Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il laboratorio intende promuovere conoscenze e attivare competenze critiche basilari di pedagogia e didattica in riferimento a concetti, autori e problemi fondamentali dell'orizzonte socio-culturale contemporaneo.

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia, del suo linguaggio, delle principali categorie interpretative, del suo orizzonte teleologico e assiologico.

Conoscenza dei principali costrutti concettuali della pedagogia contemporanea.

Conoscenza delle diverse prospettive interpretative con cui si può analizzare il problema dell’educazione.

Competenza nel pensare modellistiche formative operanti trasversalmente nei diversi sottosistemi del sistema formativo integrato.

Capacità di riconoscere l’utilità di un approccio inter-trans e post-disciplinare (e dunque fondamentalmente di equipe) alle questioni di natura formativa ed educativa.

Capacità di prefigurare il bisogno di interventi formativi a partire dall'analisi di contesti problematici.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, moduli online sul sito https://formazioneonline.unisalento.it

Produzione di mateirali (mappe concettuali, mappe mentali, indici, bibliografie, glossari) da caricare sulla piattaforma di unisalento per la formazione a distanza.

Pedagogia: tra scienza e utopia

- La pedagogia tra le scienze

- Pedagogia e utopia

- Le scuole pedagogiche italiane dal Novecento a oggi

- Il problematicismo pedagogico

- I corollari del problematicismo

Epistemologia pedagogica: teoria e prassi

- Alfabeto Teorico (l'oggetto, il linguaggio, il dispositivo investigativo, l'ermeneutica, il principio euristico, il paradigma di legittimazione

- Alfabeto Empirico (sviluppo, autonomia gioco, creatività, corporeità, socialità, affettività, deifferenza, interesse)

Emergenze pedagogiche: Intercultura a e Metacambiamento

-  Alterità

- Coscienza interculturale

- Paradigma interculturale

- Dimensione assiologica e metodologica

Classici della pedagogia

- Dewey

- Piaget

- Vygotskij

Testi di riferimento

- F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia e didattica, Laterza, Roma-Bari 2013.

- AA.VV., Istituzioni di pedagogia e didattica, Parson, 2016.

- Dispensa antologica su autori fondamentali per il pensiero pedagogico caricata su "Materiale didattico"

Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica (M-PED/01)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il laboratorio intende promuovere la pratica riflessiva intorno a teorie e metodi per l’orientamento alle professioni, l’autovalutazione degli studenti. In tal senso saranno proposte attività finalizzate ad apprendere e implementare azioni di DST con fini orientativi.

Conoscenze di base dei principali modelli e teorie dell’orientamento.

Conoscenze relative alle teorie e all’utilizzo del DST.

Competenze di riflessività critica.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, progettazione guidata, analisi di caso.

Valutazione di prodotto (per i frequentanti), esame orale (per i non frequentanti)

Narrazione di sè e orientamento

Organizzare attività di pratica dell'orientamento e dell'auto-orientamento

La narrazione come metodologia e il DST come metodo orientativo

Le fasi e lo sviluppo di un DST personale

Presentazione prodotto

- G. Annacontini, J. L. Rodriguez-Illera (a cura di), La mossa del gambero. Mimesis, Milano 2018.

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
Mod. A - Pedagogia sociale e interculturale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Nessuno

Il Corso intende abilitare all’analisi delle problematicità socio-pedagogiche emergenti nella società attuale caratterizzata, inevitabilmente, da una progressiva presenza multiculturale cui si accompagna l’idea/ideale di una emancipazione da realizzare attraverso l’agire educativo. Si tratta di delineare le caratteristiche specifiche del modello pedagogico italiano alla abilitazione/capacitazione dell’uomo a raggiungere obiettivi di libertà, pensiero critico e capacità di vivere la condizione interculturale propria di ogni cultura. Ciò tenendo in considerazione che la scuola italiana ha ormai consolidato la presenza nelle proprie classi di una importante componente di culture altre e di bambini cittadini non italiani (CNI). Il principio della liberazione del potenziale emancipativo dei soggetti sin dalla scuola primaria e della promozione di una mente “nomade e migrante” come habitus cognitivo ci permette di pensare la cultura dell’alterità come presupposto per un nuovo modo di intessere relazioni educative. Va da sé come l’insegnante della contemporaneità debba saper rileggere le caratteristiche della propria cultura al fine di saper essere efficace mediatore di pensieri, parole, idee, immaginari, speranze. L’emancipazione sociale e l’intercultura sono, in tal senso, obiettivi e risorse utili per puntare al riconoscimento e alla valorizzazione delle differenze in modo da promuovere l’inclusione, la solidarietà, il successo scolastico, la salvaguardia dei valori democratici.

Obiettivi del corso saranno:

1.    Conoscere i fondamenti epistemologici della pedagogia sociale e interculturale;

2.    Conoscere le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola;

3.    Formare a riconoscere dinamiche educative, relazionali, sociali dei contesti interculturali;

4.    Formare a definire progetti e UdA a matrice interculturale;

5.    Proporre di delineare prospettive interculturali negli ambienti di sviluppo professionale (scuole);

Definire modelli di ricerca pedagogica in ambito interculturale.

Lezione frontale, studio di casi, seminari, lavori di gruppo

Orale

Conoscenze

· I principali concetti fondativi l’intercultura in prospettiva pedagogica e la pedagogia sociale con particolare riferimento alla pedagogia degli oppressi;

· I dispositivi legislativi dell’intercultura nella scuola;

· Le caratteristiche europee e la cittadinanza attiva;

· Le dimensioni assiologiche dell’intercultura pedagogica e della pedagogia sociale.

 

Abilità

· Saper riconoscere i diversi approcci e atteggiamenti interculturali nelle proposte culturali e comunicative;

· Saper riconoscere i diversi approcci e atteggiamenti emancipativi nelle proposte culturali e comunicative;

· Saper interagire con le differenti culture in forma aperta all’alterità;

· Saper praticare l’analisi dei contesti educativi in riferimento alla dimensione emancipativa

· Interpretare interventi e politiche in prospettiva interculturale e sociale;

· Riflettere sui linguaggi e sui modelli comunicativi proposti in ambito sociale e interculturale;

· Articolare proposte di intervento interculturale e sociale.

 

Risultati di apprendimento attesi

· Conoscere e applicare in contesto scolastico i diversi riferimenti concettuali appresi e relativi alla dimensione interculturale, con particolare riferimento alle dimensioni educative, formative e sociali.

· Conoscere e applicare in contesto scolastico i diversi riferimenti concettuali appresi e relativi alla dimensione dell’emancipazione, con particolare riferimento alle dimensioni educative, formative e sociali.

· Analizzare percorsi educativi e formativi, in classe per formare cittadinanza attiva e interculturale.

Acquisire consapevolezza e metodo nella proposta formativa emancipativa e interculturale in classe, con particolare riferimento alle pratiche partecipative e inclusive.

AA.VV., Istituzioni di pedagogia e didattica, Milano, Pearson, 2016 (solo pp. 45-147);

D. Zoletto, Straniero in classe, Cortina, 2007;

P. Freire, Pedagogia degli oppressi. EGA, 2018 o, in alternativa, P. Freire, Pedagogia dell'autonomia. EGA, 2018.

 

IN CASO DI RICONOSCIMENTO PARZIALE DELL'ESAME IL PROGRAMMA E' RIDOTTO A:

AA.VV., Istituzioni di pedagogia e didattica, Milano, Pearson, 2016 (solo pp. 45-147);

D. Zoletto, Straniero in classe, Cortina, 2007.

Mod. A - Pedagogia sociale e interculturale (M-PED/01)
Mod. B. - Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 6.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Nessuno

Il Laboratorio intende esercitare l’analisi delle dimensioni di lavoro in rete come forma emergente nella società attuale e multiculturale.

Obiettivi del laboratorio saranno:

1.    Esercitare la consapevolezza dell'appartenenza a un sistema formativo integrato sociale e interculturale;

2.    Esercitare metodi per esplicitare la rete delle istituzioni formative formali e non;

3.    Proporre un modello pragmaticamente caratterizzato di pedagogia sociale e interculturale.

Lezione, esercitazione

Valutazione di prodotto, esame orale.

Il Sistema Formativo Integrato per lavorare a scuola in rete

Analisi di un bando per la progettazione in rete

Analisi SWAT

Identificazione delle personas

Dall'idea al progetto

Costruzione di una rete

Programmazione per fasi e obiettivi generali e specifici

Scrittura del progetto

Presentazione

G. Annacontini, J.L. Llera, La mossa del gambero, Milano, Mimesis, 2018.

Mod. B. - Laboratorio di lavoro di rete (M-PED/01)
PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il corso intende approfondire il tema problema della salute e del benessere a partire dalla problematizzazione della “cura” come “a-priori pedagogico”. In tal senso saranno analizzate le possibilità che, per una progettazione pedagogica, riveste una metodologia della ricerca educativa di matrice etnografica.

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia della salute, del suo linguaggio, delle principali categorie interpretative, del suo orizzonte teleologico e assiologico in ordine al modello problematicista.

Conoscenza delle diverse forme di relazione interdisciplinare che legano pedagogia e medicina.

Conoscenza delle caratteristiche professionali e dei modelli relazionali propri degli educatori impegnati nella promozione della salute.

Competenza nel criticare e decostruire e nel riflettere e ricostruire modellistiche formative in tema di salute operanti trasversalmente nei diversi sottosistemi del sistema formativo integrato.

Capacità di argomentare efficacemente, attraverso l’uso di strumenti teorici e il riferimento a tipicizzate prassi metodologiche, la progettazione di un intervento pedagogico orientato alla promozione della salute in contesti formativi formali e non.

Capacità di riconoscere e di essere parte attiva di un approccio integrato e inter-trans e post-disciplinare (e dunque fondamentalmente di equipe) alle questioni di natura formativa ed educativa legate alla salute.

Capacità di prefigurare interventi formativi utili a rispondere alle particolari emergenze connesse alla tematica della salute e del benessere del soggetto in formazione.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento tematici, analisi di caso.

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma orale

Principi generali

- Concetto di salute e malattia

- Concetto di benessere e malessere

- Tempo e salute

La crisi come evento

- Rielaborare la normalità delle crisi

- Dalla crisi al progetto

- Life skills, formazione e gestione della crisi

L'empowerment

- Le caratteristiche dell'empowerment

- Funzionamenti e capacità

- Pathei matos 

Qualità della vita

- Una buona vita

- La trama ricomposta

- Autonomia e saper chiedere aiuto

Pedagogia della salute e complessità

- I principi per pensare la complessità

- Ricadute educative e pedagogiche

- La cura come Behandlung

Pedagogia della salute tra storia e attualità

- Il caso Victor dell'Aveyron

- Séguin oltre Itard

- Nuove connessioni pedagogia e medicina 

- G. Annacontini, Imparare a essere forti, Progedit, Bari 2018

- G. Annacontini, Dalla mano al pensiero, Pensamultimedia, 2013

PEDAGOGIA DELLA SALUTE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE (A104)

Nessuno

Il corso intende affrontare le seguenti tematiche: la pedagogia generale di stampo problematicista; prospettive e modellistiche pedagogiche improntate ai modelli pluralisti dell’intelligenza; la famiglia dei saperi pedagogici.

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia in riferimento al modello problematicista.

Capacità di partecipare attivamente, attraverso l’uso di strumenti teorici e il riferimento a tipicizzate prassi metodologiche, alla progettazione di un intervento pedagogico in contesti formativi formali e non, in riferimento elle plurali formae mentis.

Competenza nel criticare e decostruire e nel riflettere e ricostruire modellistiche formative in riferimento alle realtà meridiane.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento tematici, analisi di caso.

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma scritta o orale a seconda del numero degli studenti iscritti all'appello.

La famiglia delle pedagogie

- Pedagogia generale

- Pedagogia sperimentale

- Pedagogia speciale

- Pedagogia del lavoro

- Filosofia dell'educazione

- Storia della pedagogia

La Sfida della pedagogia contemporanea: formare altre menti

- La mente proteiforme

- la mente emozionale

- La mente collettiva

- La mente interculturale

- La mente disciplinare

- Il corpo-mente

- La mente ecologica

La pedagogia del Meridiano

- La sfida delle rappresentazioni dimidianti

- La sfida delle mafie

- La sfida delle periferie

- La sfida del lavoro

- La sfida delle autonomie

- I. Loiodice (a cura di), Pedagogie, Progedit, Bari, 2018.

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti, Progedit, Bari, 2014.

- G. Annacontini, I. Loiodice (a cura di), Pedagogie meridiane, Progedit, Bari, 2017.

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il corso intende affrontare le seguenti tematiche: la pedagogia generale di stampo problematicista; prospettive e modellistiche pedagogiche improntate ai modelli pluralisti dell’intelligenza; la famiglia dei saperi pedagogici.

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia in riferimento al modello problematicista.

Capacità di partecipare attivamente, attraverso l’uso di strumenti teorici e il riferimento a tipicizzate prassi metodologiche, alla progettazione di un intervento pedagogico in contesti formativi formali e non, in riferimento elle plurali formae mentis.

Competenza nel criticare e decostruire e nel riflettere e ricostruire modellistiche formative in riferimento alle realtà meridiane.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento tematici, analisi di caso.

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma scritta o orale a seconda del numero degli studenti iscritti all'appello.

La famiglia delle pedagogie

- Pedagogia generale

- Pedagogia sperimentale

- Pedagogia speciale

- Pedagogia del lavoro

- Filosofia dell'educazione

- Storia della pedagogia

La Sfida della pedagogia contemporanea: formare altre menti

- La mente proteiforme

- la mente emozionale

- La mente collettiva

- La mente interculturale

- La mente disciplinare

- Il corpo-mente

- La mente ecologica

La pedagogia del Meridiano

- La sfida delle rappresentazioni dimidianti

- La sfida delle mafie

- La sfida delle periferie

- La sfida del lavoro

- La sfida delle autonomie

- I. Loiodice (a cura di), Pedagogie, Progedit, Bari, 2018.

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti, Progedit, Bari, 2014.

- G. Annacontini, I. Loiodice (a cura di), Pedagogie meridiane, Progedit, Bari, 2017.

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
Deontologia delle professioni

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso a promuovere un quadro specifico delle più rilevanti correnti deontologiche e a sviluppare una consapevolezza critica delle ricadute e delle traduzioni che tali correnti hanno in chiave pedagogica  in riferimento ai loro possibili significati e relativi obiettivi. Si intende promuovere e discutere una idea di deontologia professionale in ambito educativo riferibile ai diversi luoghi e tempi dell'educazione, focalizzando i valori dell'impegno etico, sociale, comunitario in relazione alla centralità della progettualità esistenziale dei soggetti in formazione.

I riferimenti teorici ai quali si farà diretto ricorso sono il Problematicismo pedagogico di G.M. Bertin e la Pedagogia dell'autonomia di P. Freire. Di queste correnti  saranno esplicitate le categorie fondamentali, il potenziale euristico e interpretativo nei confronti dell'attuale società.

Conoscere i quadri teorici della prospettiva del Problematicismo pedagogico e della Pedagogia dell'Autonomia (le loro categorie fondamentali) e saperne utilizzare i principi in direzione critica ed euristica in relazione all'attuale contesto sociale;

saper gestire secondo una prospettiva deontologica percorsi formativi, di consulenza educativa, per singoli-gruppi-istituzioni-servizi educativi;

sa programmare interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo;

saper applicare una riflessività deontologicamente informata rispetto al funzionamento di enti e servizi educativi facendo ricorso ad un modello critico e riflessivo;

declinare la propria competenza professionale professionale in termini di impegno etico nei contesti sociali e comunitari;

saper articolare le tecniche istruttive e didattiche intorno alla centralità della responsabilità personale, della progettualità esistenziale, della gestione pacifica dei conflitti, dell'empowerment;

saper potenziare il proprio profilo professionale riferendolo al modello deontologico appreso o elaborato;

saper ipotizzare percorsi di approfondimento dei problemi etici e definire opzioni deontologiche nei vari ambiti e nelle varie esperienze dell'agire educativo.

Lezione frontale;

attività laboratoriali;

seminari con testimoni privilegiati.

L'esame è in forma orale per un numero di iscritti inferiore a 60. In caso contrario l'esame sarà in forma scritta con un questionario a risposta multipla sui testi indicati nel programma. In questo secondo caso la lode viene attribuita solo a coloro che hanno risposto esattamente a tutte le domande e che chiederanno un surplus d’esame atto a dimostrare la piena padronanza critica dei contenuti dei testi di riferimento.

Si prevede di realizzare nel mese di Dicembre una prova di valutazione formativa SOLO PER I FREQUENTANTI che, nel caso di esito positivo, potrà esonerare gli studenti dal portare all'esame parte del programma.

Il voto finale sarà in trentesimi.

Non è previsto il salto d'appello.

Per sostenere la prova d'esame è ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE l'iscrizione tramite bacheca elettronica ENTRO I TERMINI TEMPORALI INDICATI.

M. Contini et alii, Deontologia pedagogica. Riflessività e pratiche di resistenza, FrancoAngeli, Milano 2014.

P. Freire, Pedagogia dell’autonomia, Ega, Torino, 2014

C. Biasin, L' educatore. Identità, etica, deontologia, CLEUP (capp. 1-2-5; appendice "a" e "b" solo punto 7)

Deontologia delle professioni (M-PED/01)
Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il laboratorio intende promuovere conoscenze e attivare competenze critiche basilari di pedagogia e didattica in riferimento a concetti, autori e problemi fondamentali dell'orizzonte socio-culturale contemporaneo.

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia, del suo linguaggio, delle principali categorie interpretative, del suo orizzonte teleologico e assiologico.

Conoscenza dei principali costrutti concettuali della pedagogia contemporanea.

Conoscenza delle diverse prospettive interpretative con cui si può analizzare il problema dell’educazione.

Competenza nel pensare modellistiche formative operanti trasversalmente nei diversi sottosistemi del sistema formativo integrato.

Capacità di riconoscere l’utilità di un approccio inter-trans e post-disciplinare (e dunque fondamentalmente di equipe) alle questioni di natura formativa ed educativa.

Capacità di prefigurare il bisogno di interventi formativi a partire dall'analisi di contesti problematici.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, moduli online. 

Produzione di mateirali (mappe concettuali, mappe mentali, indici, bibliografie, glossari) da caricare sulla piattaforma di unisalento per la formazione a distanza.

- F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia e didattica, Laterza, Roma-Bari 2013.

- AA.VV., Istituzioni di pedagogia e didattica, Parson, 2016.

- Dispensa antologica su autori fondamentali per il pensiero pedagogico caricata su "Materiale didattico"

Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica (NN)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il laboratorio intende promuovere la pratica riflessiva intorno a teorie e metodi per l’orientamento alle professioni, l’autovalutazione degli studenti. In tal senso saranno proposte attività finalizzate ad apprendere e implementare azioni di DST con fini orientativi.

Conoscenze di base dei principali modelli e teorie dell’orientamento.

Conoscenze relative alle teorie e all’utilizzo del DST.

Competenze di riflessività critica.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, progettazione guidata, analisi di caso.

Valutazione di prodotto (per i frequentanti), esame orale (per i non frequentanti)

- G. Annacontini, J. L. Rodriguez-Illera (a cura di), La mossa del gambero. Mimesis, Milano 2018.

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il corso intende approfondire il tema problema della salute e del benessere a partire dalla problematizzazione della “cura” come “a-priori pedagogico”. In tal senso saranno analizzate le possibilità che, per una progettazione pedagogica, riveste una metodologia della ricerca educativa di matrice etnografica.

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia della salute, del suo linguaggio, delle principali categorie interpretative, del suo orizzonte teleologico e assiologico in ordine al modello problematicista.

Conoscenza delle diverse forme di relazione interdisciplinare che legano pedagogia e medicina.

Conoscenza delle caratteristiche professionali e dei modelli relazionali propri degli educatori impegnati nella promozione della salute.

Competenza nel criticare e decostruire e nel riflettere e ricostruire modellistiche formative in tema di salute operanti trasversalmente nei diversi sottosistemi del sistema formativo integrato.

Capacità di argomentare efficacemente, attraverso l’uso di strumenti teorici e il riferimento a tipicizzate prassi metodologiche, la progettazione di un intervento pedagogico orientato alla promozione della salute in contesti formativi formali e non.

Capacità di riconoscere e di essere parte attiva di un approccio integrato e inter-trans e post-disciplinare (e dunque fondamentalmente di equipe) alle questioni di natura formativa ed educativa legate alla salute.

Capacità di prefigurare interventi formativi utili a rispondere alle particolari emergenze connesse alla tematica della salute e del benessere del soggetto in formazione.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento tematici, analisi di caso.

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma orale

- G. Annacontini, Lo sguardo e la parola, Progedit, Bari 2008

- G. Annacontini, Dalla mano al pensiero, Pensamultimedia, 2013

PEDAGOGIA DELLA SALUTE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il corso intende affrontare le seguenti tematiche: la pedagogia generale di stampo problematicista; prospettive e modellistiche pedagogiche improntate ai modelli pluralisti dell’intelligenza; la famiglia dei saperi pedagogici.

Conoscenza dell’identità scientifica della pedagogia in riferimento al modello problematicista.

Capacità di partecipare attivamente, attraverso l’uso di strumenti teorici e il riferimento a tipicizzate prassi metodologiche, alla progettazione di un intervento pedagogico in contesti formativi formali e non, in riferimento elle plurali formae mentis.

Competenza nel criticare e decostruire e nel riflettere e ricostruire modellistiche formative in riferimento alle realtà meridiane.

Si intende, inoltre, promuovere parallelamente le seguenti soft skills:

- Sviluppare "autonomia" di ricerca intesa come capacità di svolgere analisi facendo ricorso alle proprie risorse.

- Promuovere "fiducia in se stessi" attraverso la partecipazione a momenti di dialogo aperto e protetto da critiche.

- Promuovere "capacità di pianificare ed organizzare" il lavoro di studio e ricerca, identificando obiettivi e tenendo conto del tempo a disposizione.

- Coltivare "precisione/attenzione ai dettagli" in riferimento all'invito a partecipare alla didattica attivamente e in maniera accurata per realizzare un efficace risultato finale.

- Rendere possibile "apprendere in maniera continuativa" come capacità di riconoscere e mettere in gioco le proprie lacune e relative aree di miglioramento, attivandosi per acquisire e migliorare sempre più le proprie conoscenze e competenze.

- Promuovere la "capacità di conseguire obiettivi" sostenendo con esemplificazione e il riferimento alle storie di vita personali la significatività dello studio e della ricerca, così incrementando la determinazione nel conseguire gli obiettivi assegnati e, se possibile, superarli.

- Promuovere la "gestire le informazioni" ossia invitare gli studenti ad acquisire, organizzare e riformulare efficacemente dati e conoscenze provenienti da fonti diverse per un pubblico confronto e dialogo in aula.

- Promuovere "intraprendenza" offrendo possibilità di sviluppare autonomamente idee pedagogiche da organizzare in progetti, correndo anche rischi per riuscirci.

- Curare la "capacità comunicativa" degli studenti mettendoli nelle condizioni di trasmettere e condividere al meglio (in modo chiaro e sintetico) idee ed informazioni per confrontarsi efficacemente.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento tematici, analisi di caso.

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma scritta o orale a seconda del numero degli studenti iscritti all'appello.

- I. Loiodice (a cura di), Pedagogie, Progedit, Bari, 2018.

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti, Progedit, Bari, 2014.

- G. Annacontini, I. Loiodice (a cura di), Pedagogie meridiane, Progedit, Bari, 2017.

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il laboratorio intende attivare conoscenza e competenze critiche fondamentali di pedagogia e didattica in riferimento a concetti, autori e problemi fondamentali dell'orizzonte socio-culturale contemporaneo.

Lezioni frontali, lettura classici pedagogici, seminari, analisi di caso.

Valutazione in continuità con il Laboratorio di abilità di studio (Prof.ssa Palomba)

Dispense messe a disposizione dal docente e presto disponibili da scaricare gratuitamente da: F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia e didattica, Laterza, Roma-Bari 2013 (Parti scelte).

 

- altro materiale sarà indicato nello svolgimento delle lezioni e tempestivamente messo a disposizione per essere scaricato on-line

Laboratorio di Istituzioni di pedagogia e didattica (NN)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il laboratorio intende promuovere la pratica riflessiva intorno a teorie e metodi per l’orientamento alle professioni, l’autovalutazione della occupabilità degli studenti, il bilancio delle competenze. In tal senso saranno analizzate le possibilità che, per una progettazione pedagogica, riveste una metodologia della ricerca educativa finalizzata a mettere in pratica le competenze pedagogiche orientative.

Lezioni frontali, progettazione guidata, seminari di approfondimento, analisi di caso.

Scritta

- I. Loiodice, D. Dato (a cura di), Orientare per formare, Progedit, Bari 2015.

 

Eventuali materiali a integrazione delle indicazioni bibliografiche già fornite saranno messe a disposizione degli studenti attraverso la bacheca istituzionale.

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso intende approfondire il tema problema della salute e del benessere a partire dalla problematizzazione della “cura” come “a-priori pedagogico”. In tal senso saranno analizzate le possibilità che, per una progettazione pedagogica, riveste una metodologia della ricerca educativa di matrice etnografica.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento tematici, analisi di caso.

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma orale.

- G. Annacontini, Lo sguardo e la parola, Progedit, Bari 2008

- G. Annacontini, Dalla mano al pensiero, Pensamultimedia, 2013

- C.S. Lewis, Diario di un dolore, Adelphi, Milano, 1994.

- L. Mortari, Dove ne va dell'essenziale, scaricabile gratuitamente  dal link http://www.metisjournal.it/metis/anno-vi-numero-2-122016-cornici-dai-bordi-taglienti/192-saggi/872-dove-ne-va-dellessenziale.html

 

- M. Ingrosso, La cura complessa e collaborativa, Aracne, Roma, 2016

 

Eventuali materiali a integrazione delle indicazioni bibliografiche già fornite saranno messe a disposizione degli studenti attraverso la bacheca istituzionale.

PEDAGOGIA DELLA SALUTE (M-PED/01)
PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso intende approfondire il tema problema della salute e del benessere a partire dalla problematizzazione della “cura” come “a-priori pedagogico”. In tal senso saranno analizzate le possibilità che, per una progettazione pedagogica, riveste una metodologia della ricerca educativa di matrice etnografica.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento tematici, analisi di caso.

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma orale.

- G. Annacontini, Lo sguardo e la parola, Progedit, Bari 2008

- G. Annacontini, Dalla mano al pensiero, Pensamultimedia, 2013

 

Eventuali materiali a integrazione delle indicazioni bibliografiche già fornite saranno messe a disposizione degli studenti attraverso la bacheca istituzionale.

PEDAGOGIA DELLA SALUTE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso intende affrontare le seguenti tematiche: la pedagogia generale di stampo problematicista; prospettive e modellistiche pedagogiche improntate ai modelli pluralisti dell’intelligenza; emergenze e possibilità di una pedagogia meridiana.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento tematici, analisi di caso.

Si prevede di realizzare prove di valutazione formativa in forma scritta e sommativa in forma scritta o orale a seconda del numero degli studenti da esaminare

- S. Tramma, Pedagogia della contemporaneità, Carocci, Roma, 2015.

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti, Progedit, Bari, 2014.

- G. Annacontini, I. Loiodice (a cura di), Pedagogie meridiane, Progedit, Bari, 2017.

 

Eventuali materiali a integrazione delle indicazioni bibliografiche già fornite saranno messe a disposizione degli studenti attraverso la bacheca on-line.

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
FONDAMENTI DI PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

- F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia e didattica, Laterza, Roma-Bari 2013 (Parti 1-2-4-5).

- I. Loiodice (a cura di), Sapere pedagogico, Progedit, Bari 2013.

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti, Progedit, Bari, 2014.

FONDAMENTI DI PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

- G. Annacontini, Lo sguardo e la parola, Progedit, Bari 2008

- G. Annacontini, Dalla mano al pensiero, Pensamultimedia, 2013

- C.S. Lewis, Diario di un dolore, Adelphi Milano 1994.

- AA.VV., Educarsi alla “cura”, PensaMultimedia, Lecce 2011 (Parti 1-2).

PEDAGOGIA DELLA SALUTE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

- F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia e didattica, Laterza, Roma-Bari 2013 (Parti 1-2-4-5).

- AA.VV. Istituzioni di pedagogia e didattica, Pearson, Torino 2016 (Parti 1^ - La comunità - e 3^ - La società dell'informazione).

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Pensare altre(i)menti, Progedit, Bari 2014.

- S. Premoli, Educatori in ricerca, Carocci, Roma 2015.

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
FONDAMENTI DI PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

- F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia e didattica, Laterza, Roma-Bari 2013

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti, Progedit. Bari, 2014

- D. Dato (a cura di), La sfida dell’inclusione, Progedit. Bari 2014.

FONDAMENTI DI PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
PEDAGOGIA DELLA SALUTE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

- G. Annacontini, Lo sguardo e la parola, Progedit, Bari 2008

- G. Annacontini, Dalla mano al pensiero, Pensamultimedia, 2013

- F. Pinto Minerva (a cura di), Il parco della memoria, Progedit, Bari 2006

PEDAGOGIA DELLA SALUTE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

- F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia e didattica, Laterza, Roma-Bari 2013 (in particolare l'esame verterà su tutto il volume ma, in particolare, sulle parti 1-2-4-5)

- F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Una scuola per il Duemila, Sellerio, Palermo 2014.

- G. Annacontini, R. Gallelli (a cura di), Pensare altre(i)menti, Progedit, Bari 2014

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
PEDAGOGIA SOCIALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 27/05/2016)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

Sede Lecce - Università degli Studi

- M. Striano, Manuale di pedagogia sociale, Laterza, Roma-Bari

- P. Freire, Pedagogia dell’autonomia, EGA Torino

- M. Belluscio, Linee guida per gli operatori educativi dei progetti di Save the Children Italia con particolare focus sull’accompagnamento allo studio, Save the Children, 2014

- G. Cederna, Gli orizzonti del possibile, Save the Children, 2014

 

Per i testi di Save the Children si verdano i seguenti link:

http://docplayer.it/13769586-Linee-guida-per-gli-operatori-educativi-dei-progetti-di-save-the-children-italia-con-particolare-focus-sull-accompagnamento-allo-studio.html

http://atlante.savethechildren.it/pdf/Atlante_infanzia_2014.pdf

PEDAGOGIA SOCIALE (M-PED/01)
EPISTEMOLOGIA DELLA PEDAGOGIA

Corso di laurea FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

- F. Frabboni, F. Pinto Minerva (2013), Manuale di pedagogia e didattica. Roma-Bari: Laterza.

- I. Loiodice (a cura di) (2013), Sapere pedagogico. Bari: Progedit.

- G. Annacontini (2014), Pedagogia dal sottosuolo, Torino: Harmattan.

EPISTEMOLOGIA DELLA PEDAGOGIA (M-PED/01)
FONDAMENTI DI PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

- F. Pinto, F. Frabboni, Manuale di Pedagogia e Didattica, Laterza, Roma-Bari 2013.

- D. Dato (a cura di), La sfida dell'inclusione, Progedit, Bari 2014.

- G. Annacontini, Lo sguardo e la parola, Progedit, Bari 2008.

FONDAMENTI DI PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)
MODELLI E TEORIE PEDAGOGICHE

Corso di laurea FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

- G. Annacontini (2008), Pedagogia e complessità. Attraversando Morin. Pisa: Ets.

- M. Baldacci (2011), Il problematicismo. Dalla filosofia dell'educazione alla pedagogia come scienza. Lecce: Milella. EDIZIONE AMPLIATA (esluso il primo capitolo).

- D. Dato (2008), La scuola delle emozioni. Bari: Progedit.

MODELLI E TEORIE PEDAGOGICHE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE E SAPERI FILOSOFICI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 30/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)