Giovanni POGGESCHI

Giovanni POGGESCHI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21: DIRITTO PUBBLICO COMPARATO.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8548

Idoneità a professore ordinario ricevuta nel dicembre 2013

Area di competenza:

 

Diritto pubblico comparato

Diritto pubblico comparato dell'ambiente

Diritto comparato dell'immigrazione

 

Orario di ricevimento

Mercoledì ore 11 - 12.

Diritto pubblico comparato

Programma del corso

Frequentanti

Manuale a scelta                                                

G. de Vergottini, Diritto costituzionale comparato, IX ed., Padova, Cedam, 2014: pp 1-114 e 631-695.

Morbidell - Pegoraro - Rinella - Volpi, Diritto pubblico comparato, V ed., Torino, Giappichelli, pp. 1-82 e 348-461.

Parte speciale Giovanni Poggeschi, I diritti linguistici. Un’analisi comparata, Roma, Carocci, 2010 (tutto tranne pp. 150-203)

Giovanni Poggeschi, La Catalogna: dalla Nazione storica alla Repubblica immaginaria,Napoli, Editoriale Scientifica, 2018 (lettura attenta).

Per i non frequentanti aggiungere uno a scelta fra i seguenti libri:

G. de Vergottini, Oltre il dialogo fra le Corti. Giudici, diritto straniero, comparazione, Bologna, Il Mulino, 2010.

L. Pegoraro – A. Rinella, Costituzioni e fonti del diritto, Torino, Giappichelli, Astrea, 2018.

R. Scarciglia, Metodi e comparazione giuridica, II ed., Milano, Kluwer CEDAM, 2018.

 

Diritto pubblico comparato dell'ambiente

Frequentanti

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016.

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017.

Non frequentanti, in più uno fra i seguenti testi

G.F. Cartei (a cura di), Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, Torino, Giappichelli, 2013.

F. Capra – U. Mattei, Ecologia del diritto. Scienza, politica e beni comuni, Sansepolcro (AR), Aboca, 2017.

U. Mattei, Beni comuni. Un manifesto, Bari, Laterza, 2011.

V. Pepe – C. Saggiomo (a cura di), Diritto comparato dell’energia. Esperienze europee, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

 

Diritto comparato dell'immigrazione

Materiale distribuito a lezione, basato sulla legislazione della UE e di qualche Stato membro rilevante (Italia, Germania, Francia, Spagna, Svezia) o controverso (Polonia, Ungheria), e sull'esperienza degli USA e del Canada. Consultazione di testi di esperti della materia (Paolo Bonetti, Donatella Loprieno, Luigi Melica).

 

 

 

Recapiti aggiuntivi

giopogg@gmail.com Via B. Pellegrino 141 35137 Padova

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Curriculum Vitae

 

Nato a Bologna il 24-10-1960 Laureato a Bologna, Facoltà di Giurisprudenza. Dottorato alla UAB di Barcelona. Dal 2005 all'Università del Salento.

 

Diritto pubblico comparato Monodisciplinare IUS 21 crediti 12 ore 90 TAF Caratterizzanti Anno di corsoTerzo

Rights od old and new minorities Monodisciplinare IUS 21 crediti 4 ore 30 TAF A scelta D Anno di corso quarto

Didattica

A.A. 2019/2020

DIRITTO COMPARATO DELL'IMMIGRAZIONE

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE MODULO A

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 5.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 37.5

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 5.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 37.5

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES

Degree course GIURISPRUDENZA

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 8.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 60.0

Year taught 2019/2020

For matriculated on 2016/2017

Course year 4

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Subject matter AMBIENTE E TERRITORIO

Location Lecce

A.A. 2018/2019

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO ED EUROPEO - MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - MODULO A

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0 Ore Studio individuale: 105.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0 Ore Studio individuale: 105.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 70.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 90.0 Ore Studio individuale: 210.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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DIRITTO COMPARATO DELL'IMMIGRAZIONE

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Propedeuticità previste dal regolamento didattico

La legislazione della UE e di qualche Stato membro rilevante (Italia, Germania, Francia, Spagna, Svezia) o controverso (Polonia, Ungheria), l'esperienza degli USA e del Canada. L'asilo politico e la migrazione per motivi economici. La tenuta degli ordinamenti dei singoli Stati di fronte alle emergenze umanitarie determinate dalle crisi nei paesi di origine dei migranti. Le realtà sociali ed economiche dei paesi di origine dei migranti. Le cause climatiche e politiche delle migrazioni.

  1. Conoscenze e comprensione: il corso mira a fornire agli studenti i presupposti politici ed economici delle migrazioni, studiando sia la legislazione dei paesi di accoglienza che la situazione dei paesi di emigrazione. In particolare si analizzeranno le normative dei principali e/o esemplari ordinamenti europei e dell’Unione europea, ed anche la normativa internazionale successiva alla seconda guerra mondiale in materia di rifugiati.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le tematiche affrontate a lezione saranno oggetto di dibattiti ed approfondimenti attraverso il metodo dei case studies e del mute trial su situazioni di attualità, che richiederanno agli studenti di rappresentare le differenti posizioni giuridiche (sicurezza vs. protezione, chiusura delle frontiere vs. esigenze del mercato del lavoro). Sono previsti seminari con ospiti esperti della materia.
  3. Autonomia di giudizio: gli studenti sono chiamati a partecipare alla discussione, con la comprensione di questioni concrete, anche legate al territorio (centri e servizi di accoglienza, ONG, Capitanerie di Porto), attraverso le conoscenze giuridiche ed interdisciplinari che saranno fornite a lezione e con approfondimenti individuali. 
  4. Abilità comunicative: stimolare negli studenti le potenzialità comunicative favorendo la capacità di affrontare i temi fondamentali del diritto dell’immigrazione, cogliendo gli aspetti di attualità che ne rimodellano continuamente i contenuti.
  5. Capacità di approfondimento: lo studente verrà coinvolto nelle tematiche dell’immigrazione, agevolando la comprensione delle diverse istanze  rappresentate dai vari attori, a livello locale, regionale, nazionale, europeo ed internazionale.

Materiale fornito a lezione, basato sulla legislazione e la giurisprudenza dei vari ordinamenti considerati, articoli della rivista ASGI e scritti di esperti del diritto degli stranieri e dell'immigrazione (ad esempio Paolo Bonetti, Donatella Loprieno, Luigi Melica)

Prova finale orale, verrà valutata per chi frequenta la partecipazione attiva alle lezioni Probabile paper di metà corso su un argomento scelto dallo studente (non più di 10 pagine)

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo  entro le sessioni d'appello stabilite.

Il ricevimento degli studenti si svolge normalmente il mercoledì dalle 11 alle 12, salvo appuntamenti per esigenze particolari, da concordare scrivendo a giovanni.poggeschi@unisalento.it

La conoscenza almeno passiva (lettura) della lingua inglese (o di un'altra lingua straniera di larga diffusione) non è obbligatoria ma facilita il reperimento di materiale utile ai fini dell'esame.

Materiale distribuito a lezione, basato sulla legislazione della UE e di qualche Stato membro rilevante (Italia, Germania, Francia, Spagna, Svezia) o controverso (Polonia, Ungheria), e sull'esperienza degli USA e del Canada. Consultazione di testi di esperti della materia (Paolo Bonetti, Donatella Loprieno, Luigi Melica).

Materiale distribuito a lezione, basato sulla legislazione della UE e di qualche Stato membro rilevante (Italia, Germania, Francia, Spagna, Svezia) o controverso (Polonia, Ungheria), e sull'esperienza degli USA e del Canada. Testi di esperti della materia (Paolo Bonetti, Donatella Loprieno, Luigi Melica).

DIRITTO COMPARATO DELL'IMMIGRAZIONE (IUS/21)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Propedeuticità previste dal regolamento didattico

Il corso si articola in una parte più generale e in una di approfondimento. Nella prima saranno affrontati i tempi principali del diritto pubblico comparato, partendo dal metodo, vale a dire la qualificazione come disciplina autonoma fondamentale del diritto pubblico comparato basata innanzitutto sull’analisi delle forme di Stato e di governo, delle tradizioni giuridiche e delle famiglie giuridiche. L’approfondimento si focalizzerà sullo studio degli ordinamenti di Common Law e Civil Law, sul diritto islamico, sul diritto asiatico, sul federalismo e regionalismo, sull'autonomia e la secessione (con particolare attenzione alla questione catalana e all'autonomia differenziata italiana) sulle transizioni costituzionali, sui diritti linguistici e delle minoranze, compresi i popoli indigeni e gli stranieri.

  1. Conoscenze e comprensione: il corso mira a fornire agli studenti l’approfondimento del diritto pubblico  nella sua dimensione comparata, che comprende la dimensione nazionale, europea, internazionale e trans-nazionale. Verranno analizzati gli ordinamenti di Common Law e Civil Law (dall’Inghilterra agli USA alle ex colonie britanniche, con particolare attenzione al passaggio dal diritto inglese e britannico comune al diritto degli Stati oggi indipendenti ed aderenti al Commonwealth), gli ordinamenti islamici puri o fortemente influenzati dall’Islam, il diritto asiatico (guardando ad esempio al diritto tradizionale cinese ed hindu e ai rapporti di questi con il diritto di stampo occidentale). Un focus specifico verrà dedicato alle questioni del federalismo e del regionalismo, dell’autonomia territoriale e non territoriale e della secessione, all’interno della quale assumono particolare interesse le questioni catalana e scozzese, quest’ultima in relazione allo studio della Brexit. Verranno inoltre trattati i temi delle transizioni costituzionali, dei diritti linguistici e delle minoranze, compresi i popoli indigeni e gli stranieri.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le tematiche affrontate a lezione saranno oggetto di dibattiti ed approfondimenti, anche con lezioni e seminari di ospiti italiani e stranieri. All’interno dei seminari, come a lezione, verrà privilegiata l’esposizione di argomenti in chiave comparata, per favorire la comprensione delle diverse applicazioni giuridiche, considerati gli elementi di contesto giuridico, storico e culturali, necessari a cogliere da diversi punti di osservazione il diritto globale contemporaneo.
  3. Autonomia di giudizio: data la vastità della materia, alcuni argomenti di studio potranno essere approfonditi su proposta degli studenti. I temi trattati saranno oggetto di dibattiti a cui gli studenti saranno stimolati a partecipare attraverso le conoscenze giuridiche ed interdisciplinari che saranno fornite a lezione e con approfondimenti individuali. 
  4. Abilità comunicative: la partecipazione attiva costituirà lo strumento per la comprensione dei diversi argomenti di studio, utile per affrontare, nel futuro ambiente professionale e nel proprio ambiente di vita, relazioni ed interazioni con persone provenienti da diverse culture giuridiche.
  5. Capacità di apprendimento: il corso si prefigge di coinvolgere lo studente nella ricerca della conoscenza del diritto contemporaneo, nell’evoluzione storica e nell’incessante divenire dei cambiamenti che influenzano l’attività umana ed il pensiero che sottende, per capire le sfide locali, nazionali e globali alle quali il diritto deve cercare di dare risposte.

Lezioni frontali e seminari con partecipazione degli studenti. Possono esserci una o due conferenze di ospiti, italiani o stranieri

Nell’esame orale sarà monitorato l’apprendimento delle conoscenze teoriche e dei casi pratici svolti a lezione, con l’ausilio dei libri di testo e del materiale di studio indicato. Verrà valutata per chi frequenta la partecipazione attiva alle lezioni e gli approfondimenti individuali che saranno indicati durante il corso. Se gli studenti si mostreranno favorevoli, è possibile una verifica intermedia utile per l’esame finale.

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo  entro le sessioni d'appello stabilite.

Il ricevimento degli studenti si svolge normalmente il mercoledì dalle 11 alle 12, salvo appuntamenti per esigenze particolari, da concordare scrivendo a giovanni.poggeschi@unisalento.it

Utile, ma non indispensabile, la conoscenza della lingua inglese o di un'altra lingua di grande  diffusione.  Per chi chiede la tesi è necessaria invece la conoscenza, almeno passiva (lettura) dell'inglese, o francese, tedesco, spagnolo e portoghese.

Diritto pubblico comparato

Programma del corso

Per i frequentanti

Manuale a scelta                                                

G. de Vergottini, Diritto costituzionale comparato, IX ed., Padova, Cedam, 2014: pp 1-114 e 631-695.

Morbidell - Pegoraro - Rinella - Volpi, Diritto pubblico comparato, V ed., Torino, Giappichelli, pp. 1-82 e 348-461.

Parte speciale Giovanni Poggeschi, I diritti linguistici. Un’analisi comparata, Roma, Carocci, 2010 (tutto tranne pp. 150-203)

Giovanni Poggeschi, La Catalogna: dalla Nazione storica alla Repubblica immaginaria,Napoli, Editoriale Scientifica, 2018 (lettura attenta).

Per i non frequentanti aggiungere

G. de Vergottini, Oltre il dialogo fra le Corti. Giudici, diritto straniero, comparazione, Bologna, Il Mulino, 2010.

L. Pegoraro – A. Rinella, Costituzioni e fonti del diritto, Torino, Giappichelli, Astrea, 2018.

R. Scarciglia, Metodi e comparazione giuridica, II ed., Milano, Kluwer CEDAM, 2018.

Diritto pubblico comparato

Programma del corso

Per i frequentanti

Manuale a scelta                                                

G. de Vergottini, Diritto costituzionale comparato, IX ed., Padova, Cedam, 2014: pp 1-114 e 631-695.

Morbidell - Pegoraro - Rinella - Volpi, Diritto pubblico comparato, V ed., Torino, Giappichelli, pp. 1-82 e 348-461.

Parte speciale Giovanni Poggeschi, I diritti linguistici. Un’analisi comparata, Roma, Carocci, 2010 (tutto tranne pp. 150-203)

Giovanni Poggeschi, La Catalogna: dalla Nazione storica alla Repubblica immaginaria,Napoli, Editoriale Scientifica, 2018 (lettura attenta).

Per i non frequentanti aggiungere

G. de Vergottini, Oltre il dialogo fra le Corti. Giudici, diritto straniero, comparazione, Bologna, Il Mulino, 2010.

L. Pegoraro – A. Rinella, Costituzioni e fonti del diritto, Torino, Giappichelli, Astrea, 2018.

R. Scarciglia, Metodi e comparazione giuridica, II ed., Milano, Kluwer CEDAM, 2018.

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO (IUS/21)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE MODULO A

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 5.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 37.5

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Propedeuticità previste dal regolamento didattico

Nel corso si analizzeranno gli aspetti principali del diritto dell'ambiente, nazionali, transnazionali, locali e stranieri. Verranno toccati aspetti di diritto dell'energia, del cambio climatico, dei beni comuni, dei diritti degli animali e di altri aspetti che saranno ritenuti importanti durante il corso (anche su sollecitazione degli studenti). Particoiare attenzione verrà data a sentenze straniere esemplari sul diritto ambientale (India, Bolivia, USA, Svezia, ecc.), ed alla interazione fra i diritti dei popoli indigeni ed il diritto ambientale, ed anche a questioni che riguardano da vicino la realtà salentina e pugliese (TAP, ILVA, ecc.).

  1. Conoscenze e comprensione: il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto ambientale comparato, che comprende la dimensione nazionale, europea, internazionale e trans-nazionale, attraverso l’approfondimento di alcuni ordinamenti esemplari e di temi trasversali, quali il cambiamento climatico, l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali, nell’ottica dei diritti individuali e delle comunità. Per la comprensione dei temi ambientali sarà fatto riferimento a conoscenze di altre discipline, in particolare scientifiche.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le tematiche affrontate a lezione saranno oggetto di dibattiti ed approfondimenti attraverso il metodo dei case studies e del mute trial, che richiederanno agli studenti di rappresentare le differenti posizioni giuridiche che esprimono conflitti giuridici e di valori (sviluppo economico vs. tutela della natura, sfruttamento delle colture intensive vs. diritti ancestrali dei popoli indigeni).
  3. Autonomia di giudizio: gli studenti sono chiamati a partecipare alla discussione, con la comprensione di tematiche concrete, anche legate al territorio (ILVA, TAP, Xylella, trivelle), attraverso le conoscenze giuridiche ed interdisciplinari che saranno fornite a lezione e con approfondimenti individuali.  
  4. Abilità comunicative: stimolare negli studenti le potenzialità comunicative favorendo la capacità di affrontare i temi fondamentali del diritto ambientale comparato e agevolare la corretta trasmissione di conoscenza nel futuro ambiente professionale e nel proprio ambiente di vita.
  5. Capacità di apprendimento: lo studente verrà coinvolto nelle tematiche ambientali, agevolandone lo sviluppo di senso critico attraverso l’elaborazione delle conoscenze acquisite durante il corso e nelle altre materie oggetto di studio nel percorso universitario.

Lezioni frontali con partecipazione degli studenti. Previsto un incontro con esperti di altri atenei (italiani o stranieri). Analisi di esemplari sentenze straniere e dei Tribunali internazionali (Corte europea di giustizia, Corte interamericana dei diritti dell'uomo, Corte africana dei diritti dell'uomo e dei popoli)  sul diritto ambientale.

Nell’esame orale sarà monitorato l’apprendimento delle conoscenze teoriche e dei casi pratici svolti a lezione, con l’ausilio dei libri di testo e del materiale di studio indicato. Verrà valutata per chi frequenta la partecipazione attiva alle lezioni, e gli approfondimenti individuali che saranno indicati durante il corso. Se gli studenti si mostreranno favorevoli, è possibile una verifica intermedia utile per l’esame finale.

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo  entro le sessioni d'appello stabilite

Il ricevimento degli studenti si svolge normalmente il mercoledì dalle 11 alle 12, salvo appuntamenti per esigenze particolari, da concordare scrivendo a giovanni.poggeschi@unisalento.it

La conoscenza della lingua inglese, o francese o tedesca o spagnola o portoghese, è utile (per l'analisi di sentenze straniere) ma non indispensabile. La conoscenza perlomeno passiva (lettura) di almeno una lingua è invece necessaria per ottenere la tesi

Per i frequentanti

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016.

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017.

I non frequentanti devono aggiungere uno fra i seguenti libri:

G.F. Cartei (a cura di), Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, Torino, Giappichelli, 2013.

F. Capra – U. Mattei, Ecologia del diritto. Scienza, politica e beni comuni, Sansepolcro (AR), Aboca, 2017.

U. Mattei, Beni comuni. Un manifesto, Bari, Laterza, 2011.

V. Pepe – C. Saggiomo (a cura di), Diritto comparato dell’energia. Esperienze europee, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

Per i frequentanti

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016.

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017.

I non frequentanti devono aggiungere uno fra i seguenti libri:

G.F. Cartei (a cura di), Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, Torino, Giappichelli, 2013.

F. Capra – U. Mattei, Ecologia del diritto. Scienza, politica e beni comuni, Sansepolcro (AR), Aboca, 2017.

U. Mattei, Beni comuni. Un manifesto, Bari, Laterza, 2011.

V. Pepe – C. Saggiomo (a cura di), Diritto comparato dell’energia. Esperienze europee, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE MODULO A (IUS/21)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 5.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 37.5

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Propedeuticità previste dal regolamento didattico

Nel corso si analizzeranno gli aspetti principali del diritto dell'ambiente, nazionali, transnazionali, locali e stranieri. Verranno toccati aspetti di diritto dell'energia, del cambio climatico, dei beni comuni, dei diritti degli animali e di altri aspetti che saranno ritenuti importanti durante il corso (anche su sollecitazione degli studenti). Particoiare attenzione verrà data a sentenze straniere esemplari sul diritto ambientale (India, Bolivia, USA, Svezia, ecc.), ed alla interazione fra i diritti dei popoli indigeni ed il diritto ambientale, ed anche a questioni che riguardano da vicino la realtà salentina e pugliese (TAP, ILVA, ecc.).

  1. Conoscenze e comprensione: il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto ambientale comparato, che comprende la dimensione nazionale, europea, internazionale e trans-nazionale, attraverso l’approfondimento di alcuni ordinamenti esemplari e di temi trasversali, quali il cambiamento climatico, l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali, nell’ottica dei diritti individuali e delle comunità. Per la comprensione dei temi ambientali sarà fatto riferimento a conoscenze di altre discipline, in particolare scientifiche.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le tematiche affrontate a lezione saranno oggetto di dibattiti ed approfondimenti attraverso il metodo dei case studies e del mute trial, che richiederanno agli studenti di rappresentare le differenti posizioni giuridiche che esprimono conflitti giuridici e di valori (sviluppo economico vs. tutela della natura, sfruttamento delle colture intensive vs. diritti ancestrali dei popoli indigeni).
  3. Autonomia di giudizio: gli studenti sono chiamati a partecipare alla discussione, con la comprensione di tematiche concrete, anche legate al territorio (ILVA, TAP, Xylella, trivelle), attraverso le conoscenze giuridiche ed interdisciplinari che saranno fornite a lezione e con approfondimenti individuali.  
  4. Abilità comunicative: stimolare negli studenti le potenzialità comunicative favorendo la capacità di affrontare i temi fondamentali del diritto ambientale comparato e agevolare la corretta trasmissione di conoscenza nel futuro ambiente professionale e nel proprio ambiente di vita.
  5. Capacità di apprendimento: lo studente verrà coinvolto nelle tematiche ambientali, agevolandone lo sviluppo di senso critico attraverso l’elaborazione delle conoscenze acquisite durante il corso e nelle altre materie oggetto di studio nel percorso universitario.

Lezioni frontali con partecipazione degli studenti. Previsto un incontro con esperti di altri atenei (italiani o stranieri). Analisi di esemplari sentenze straniere e dei Tribunali internazionali (Corte europea di giustizia, Corte interamericana dei diritti dell'uomo, Corte africana dei diritti dell'uomo e dei popoli)  sul diritto ambientale.

Nell’esame orale sarà monitorato l’apprendimento delle conoscenze teoriche e dei casi pratici svolti a lezione, con l’ausilio dei libri di testo e del materiale di studio indicato. Verrà valutata per chi frequenta la partecipazione attiva alle lezioni, e gli approfondimenti individuali che saranno indicati durante il corso. Se gli studenti si mostreranno favorevoli, è possibile una verifica intermedia utile per l’esame finale.

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo  entro le sessioni d'appello stabilite

Il ricevimento degli studenti si svolge normalmente il mercoledì dalle 11 alle 12, salvo appuntamenti per esigenze particolari, da concordare scrivendo a giovanni.poggeschi@unisalento.it

La conoscenza della lingua inglese, o francese o tedesca o spagnola o portoghese, è utile (per l'analisi di sentenze straniere) ma non indispensabile. La conoscenza perlomeno passiva (lettura) di almeno una lingua è invece necessaria per ottenere la tesi

Per i frequentanti

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016.

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017.

I non frequentanti devono aggiungere uno fra i seguenti libri:

G.F. Cartei (a cura di), Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, Torino, Giappichelli, 2013.

F. Capra – U. Mattei, Ecologia del diritto. Scienza, politica e beni comuni, Sansepolcro (AR), Aboca, 2017.

U. Mattei, Beni comuni. Un manifesto, Bari, Laterza, 2011.

V. Pepe – C. Saggiomo (a cura di), Diritto comparato dell’energia. Esperienze europee, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

Per i frequentanti

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016.

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017.

I non frequentanti devono aggiungere uno fra i seguenti libri:

G.F. Cartei (a cura di), Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, Torino, Giappichelli, 2013.

F. Capra – U. Mattei, Ecologia del diritto. Scienza, politica e beni comuni, Sansepolcro (AR), Aboca, 2017.

U. Mattei, Beni comuni. Un manifesto, Bari, Laterza, 2011.

V. Pepe – C. Saggiomo (a cura di), Diritto comparato dell’energia. Esperienze europee, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE MODULO B (IUS/21)
RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES

Degree course GIURISPRUDENZA

Subject area IUS/21

Course type Laurea Magistrale

Credits 8.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 60.0

For matriculated on 2016/2017

Year taught 2019/2020

Course year 4

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Language INGLESE

Subject matter AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Location Lecce

Conoscenza della lingua inglese

Obiettivi del corso sono lo sviluppo e il rafforzamento delle: - Conoscenze e comprensione dei principi base che sottostano alla tutela dei diritti delle diversità, vecchie e nuove; - Conoscenze degli strumenti di soft law sviluppate a livello internazionale e sovranazionale appositamente indirizzata alla tutela delle diversità; - Conoscenze dei diversi modelli nazionali di interazione e tutela del pluralismo delle identità; - Conoscenze del legame tra pluralismo delle identità e forma e tipo di Stati; - Conoscenze di tradizioni giuridiche eurocentriche e non. 

Il corso si propone di essere interattivo con lezioni orali in lingua inglese, disamina di specifici case law; discussione collettiva di materiali didattici indicati a lezione; tesine redatte dagli studenti su argomenti d’interesse.

Per gli studenti frequentanti sono previste prove intermedie ed esame finale orale.

G. Poggeschi, Language rights and duties in the evolution of public law, Nomos, 2013 da p. 11 a p. 67; E. Cukani, Ongoing Pristina – Belgrade Talks: from Decentralization to Regional Cooperation and Future Perspectives, disponibile su http://www.eurac.edu/en/research/autonomies/minrig/publications/Documents/EDAP/2012_edap04.pdf

RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES (IUS/21)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Propedeuticità previste dal regolamento didattico

Il corso affronterà i temi principali del diritto pubblico comparato, partendo dal metodo, vale a dire la qualificazione come disciplina autonoma fondamentale del diritto pubblico comparato basata innanzitutto sull’analisi delle forme di Stato e di governo, delle tradizioni giuridiche e delle famiglie giuridiche. L’approfondimento si focalizzerà sullo studio degli ordinamenti di Common Law e Civil Law, sul diritto islamico, sul diritto asiatico, sul federalismo e regionalismo, sull’autonomia e la secessione (con particolare attenzione alla questione catalana) sulle transizioni costituzionali, sui diritti linguistici e delle minoranze, compresi i popoli indigeni e gli stranieri.

  1. Conoscenze e comprensione: il corso mira a fornire agli studenti l’approfondimento del diritto pubblico  nella sua dimensione comparata, che comprende la dimensione nazionale, europea, internazionale e trans-nazionale. Verranno analizzati gli ordinamenti di Common Law e Civil Law (dall’Inghilterra agli USA alle ex colonie britanniche, con particolare attenzione al passaggio dal diritto inglese e britannico comune al diritto degli Stati oggi indipendenti ed aderenti al Commonwealth), gli ordinamenti islamici puri o fortemente influenzati dall’Islam, il diritto asiatico (guardando ad esempio al diritto tradizionale cinese ed hindu e ai rapporti di questi con il diritto di stampo occidentale). Un focus specifico verrà dedicato alle questioni del federalismo e del regionalismo, dell’autonomia territoriale e non territoriale e della secessione, all’interno della quale assumono particolare interesse le questioni catalana e scozzese, quest’ultima in relazione allo studio della Brexit. Verranno inoltre trattati i temi delle transizioni costituzionali, dei diritti linguistici e delle minoranze, compresi i popoli indigeni e gli stranieri.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le tematiche affrontate a lezione saranno oggetto di dibattiti ed approfondimenti, anche con lezioni e seminari di ospiti italiani e stranieri. All’interno dei seminari, come a lezione, verrà privilegiata l’esposizione di argomenti in chiave comparata, per favorire la comprensione delle diverse applicazioni giuridiche, considerati gli elementi di contesto giuridico, storico e culturali, necessari a cogliere da diversi punti di osservazione il diritto globale contemporaneo.
  3. Autonomia di giudizio: data la vastità della materia, alcuni argomenti di studio potranno essere approfonditi su proposta degli studenti. I temi trattati saranno oggetto di dibattiti a cui gli studenti saranno stimolati a partecipare attraverso le conoscenze giuridiche ed interdisciplinari che saranno fornite a lezione e con approfondimenti individuali. 
  4. Abilità comunicative: la partecipazione attiva costituirà lo strumento per la comprensione dei diversi argomenti di studio, utile per affrontare, nel futuro ambiente professionale e nel proprio ambiente di vita, relazioni ed interazioni con persone provenienti da diverse culture giuridiche.
  5. Capacità di apprendimento: il corso si prefigge di coinvolgere lo studente nella ricerca della conoscenza del diritto contemporaneo, nell’evoluzione storica e nell’incessante divenire dei cambiamenti che influenzano l’attività umana ed il pensiero che sottende, per capire le sfide locali, nazionali e globali alle quali il diritto deve cercare di dare risposte.

Lezioni frontali e seminari con partecipazione degli studenti. Possono esserci una o due conferenze di ospiti, italiani o stranieri

Nell’esame orale sarà monitorato l’apprendimento delle conoscenze teoriche e dei casi pratici svolti a lezione, con l’ausilio dei libri di testo e del materiale di studio indicato. Verrà valutata per chi frequenta la partecipazione attiva alle lezioni e gli approfondimenti individuali che saranno indicati durante il corso. Se gli studenti si mostreranno favorevoli, è possibile una verifica intermedia utile per l’esame finale.

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo  entro le sessioni d'appello stabilite.

Il ricevimento degli studenti si svolge normalmente il mercoledì dalle 11 alle 12, salvo appuntamenti per esigenze particolari, da concordare scrivendo a giovanni.poggeschi@unisalento.it

Utile, ma non indispensabile, la conoscenza della lingua inglese o di un'altra lingua di grande  diffusione.  Per chi chiede la tesi è necessaria invece la conoscenza, almeno passiva (lettura) dell'inglese, o francese, tedesco, spagnolo e portoghese.

Diritto pubblico comparato

Programma del corso

Per i frequentanti

Manuale a scelta                                                

G. de Vergottini, Diritto costituzionale comparato, IX ed., Padova, Cedam, 2014: pp 1-114 e 631-695.

Morbidell - Pegoraro - Rinella - Volpi, Diritto pubblico comparato, V ed., Torino, Giappichelli, pp. 1-82 e 348-461.

Parte speciale Giovanni Poggeschi, I diritti linguistici. Un’analisi comparata, Roma, Carocci, 2010 (tutto tranne pp. 150-203)

Giovanni Poggeschi, La Catalogna: dalla Nazione storica alla Repubblica immaginaria,Napoli, Editoriale Scientifica, 2018 (lettura attenta).

Per i non frequentanti aggiungere

G. de Vergottini, Oltre il dialogo fra le Corti. Giudici, diritto straniero, comparazione, Bologna, Il Mulino, 2010.

L. Pegoraro – A. Rinella, Costituzioni e fonti del diritto, Torino, Giappichelli, Astrea, 2018.

R. Scarciglia, Metodi e comparazione giuridica, II ed., Milano, Kluwer CEDAM, 2018.

Diritto pubblico comparato

Programma del corso

Per i frequentanti

Manuale a scelta                                                

G. de Vergottini, Diritto costituzionale comparato, IX ed., Padova, Cedam, 2014: pp 1-114 e 631-695.

Morbidell - Pegoraro - Rinella - Volpi, Diritto pubblico comparato, V ed., Torino, Giappichelli, pp. 1-82 e 348-461.

Parte speciale Giovanni Poggeschi, I diritti linguistici. Un’analisi comparata, Roma, Carocci, 2010 (tutto tranne pp. 150-203)

Giovanni Poggeschi, La Catalogna: dalla Nazione storica alla Repubblica immaginaria,Napoli, Editoriale Scientifica, 2018 (lettura attenta).

Per i non frequentanti aggiungere

G. de Vergottini, Oltre il dialogo fra le Corti. Giudici, diritto straniero, comparazione, Bologna, Il Mulino, 2010.

L. Pegoraro – A. Rinella, Costituzioni e fonti del diritto, Torino, Giappichelli, Astrea, 2018.

R. Scarciglia, Metodi e comparazione giuridica, II ed., Milano, Kluwer CEDAM, 2018.

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO (IUS/21)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

Propedeuticità previste dal regolamento didattico

Nel corso si analizzeranno gli aspetti principali del diritto dell'ambiente, nazionali, transnazionali, locali e stranieri. Verranno toccati aspetti di diritto dell'energia, del cambio climatico, dei beni comuni, dei diritti degli animali e di altri aspetti che saranno ritenuti importanti durante il corso (anche su sollecitazione degli studenti). Particoiare attenzione verrà data a sentenze straniere esemplari sul diritto ambientale (India, Bolivia, USA, Svezia, ecc.), ed alla interazione fra i diritti dei popoli indigeni ed il diritto ambientale, ed anche a questioni che riguardano da vicino la realtà salentina e pugliese (TAP, ILVA, ecc.).

  1. Conoscenze e comprensione: il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto ambientale comparato, che comprende la dimensione nazionale, europea, internazionale e trans-nazionale, attraverso l’approfondimento di alcuni ordinamenti esemplari e di temi trasversali, quali il cambiamento climatico, l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali, nell’ottica dei diritti individuali e delle comunità. Per la comprensione dei temi ambientali sarà fatto riferimento a conoscenze di altre discipline, in particolare scientifiche.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le tematiche affrontate a lezione saranno oggetto di dibattiti ed approfondimenti attraverso il metodo dei case studies e del mute trial, che richiederanno agli studenti di rappresentare le differenti posizioni giuridiche che esprimono conflitti giuridici e di valori (sviluppo economico vs. tutela della natura, sfruttamento delle colture intensive vs. diritti ancestrali dei popoli indigeni).
  3. Autonomia di giudizio: gli studenti sono chiamati a partecipare alla discussione, con la comprensione di tematiche concrete, anche legate al territorio (ILVA, TAP, Xylella, trivelle), attraverso le conoscenze giuridiche ed interdisciplinari che saranno fornite a lezione e con approfondimenti individuali.  
  4. Abilità comunicative: stimolare negli studenti le potenzialità comunicative favorendo la capacità di affrontare i temi fondamentali del diritto ambientale comparato e agevolare la corretta trasmissione di conoscenza nel futuro ambiente professionale e nel proprio ambiente di vita.
  5. Capacità di apprendimento: lo studente verrà coinvolto nelle tematiche ambientali, agevolandone lo sviluppo di senso critico attraverso l’elaborazione delle conoscenze acquisite durante il corso e nelle altre materie oggetto di studio nel percorso universitario.

Lezioni frontali con partecipazione degli studenti. Previsto un incontro con esperti di altri atenei (italiani o stranieri). Analisi di esemplari sentenze straniere e dei Tribunali internazionali (Corte europea di giustizia, Corte interamericana dei diritti dell'uomo, Corte africana dei diritti dell'uomo e dei popoli)  sul diritto ambientale.

Nell’esame orale sarà monitorato l’apprendimento delle conoscenze teoriche e dei casi pratici svolti a lezione, con l’ausilio dei libri di testo e del materiale di studio indicato. Verrà valutata per chi frequenta la partecipazione attiva alle lezioni, e gli approfondimenti individuali che saranno indicati durante il corso. Se gli studenti si mostreranno favorevoli, è possibile una verifica intermedia utile per l’esame finale.

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo  entro le sessioni d'appello stabilite

Il ricevimento degli studenti si svolge normalmente il mercoledì dalle 11 alle 12, salvo appuntamenti per esigenze particolari, da concordare scrivendo a giovanni.poggeschi@unisalento.it

La conoscenza della lingua inglese, o francese o tedesca o spagnola o portoghese, è utile (per l'analisi di sentenze straniere) ma non indispensabile. La conoscenza perlomeno passiva (lettura) di almeno una lingua è invece necessaria per ottenere la tesi

Per i frequentanti

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016.

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017.

I non frequentanti devono aggiungere uno fra i seguenti libri:

G.F. Cartei (a cura di), Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, Torino, Giappichelli, 2013.

F. Capra – U. Mattei, Ecologia del diritto. Scienza, politica e beni comuni, Sansepolcro (AR), Aboca, 2017.

U. Mattei, Beni comuni. Un manifesto, Bari, Laterza, 2011.

V. Pepe – C. Saggiomo (a cura di), Diritto comparato dell’energia. Esperienze europee, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

Per i frequentanti

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016.

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017.

I non frequentanti devono aggiungere uno fra i seguenti libri:

G.F. Cartei (a cura di), Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, Torino, Giappichelli, 2013.

F. Capra – U. Mattei, Ecologia del diritto. Scienza, politica e beni comuni, Sansepolcro (AR), Aboca, 2017.

U. Mattei, Beni comuni. Un manifesto, Bari, Laterza, 2011.

V. Pepe – C. Saggiomo (a cura di), Diritto comparato dell’energia. Esperienze europee, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE (IUS/21)
DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO ED EUROPEO - MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO ED EUROPEO - MODULO B (IUS/21)
RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES (IUS/21)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - MODULO A

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0 Ore Studio individuale: 105.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 09/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - MODULO A (IUS/21)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0 Ore Studio individuale: 105.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - MODULO B (IUS/21)
RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 70.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

RIGHTS OF OLD AND NEW MINORITIES (IUS/21)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 90.0 Ore Studio individuale: 210.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Annualità Singola (dal 21/09/2015 al 20/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO (IUS/21)

Temi di ricerca

 

Diritti delle minoranze e diritti linguistici. Diritto degli stranieri e dell'immigrazione. Federalismo fiscale. Diritti fondamentali. Federalismo e regionalismo. Diritto dei beni culturali. Spagna (con particolare riguardo alla Catalogna), Francia, Balcani, India.