Gianluca TAGLIAMONTE

Gianluca TAGLIAMONTE

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06: ETRUSCOLOGIA E ANTICHITÀ ITALICHE.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio Corpo 2 - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 5622

Professore di Etruscologia e antichità italiche presso il  Dipartimento di Beni Culturali

Area di competenza:

Settore Scientifico-Disciplinare: L-ANT/06 "Etruscologia e antichità italiche"

Insegnamenti:

Etruscologia (Corso di Laurea Magistrale in Archeologia)

Archeologia italica (Corso di Laurea Magistrale in Archeologia)

Laboratorio di epigrafia (Corso di Laurea Magistrale in Archeologia)

Laboratorio di archeologia etrusco-italica (Corso di laurea triennale in Beni Culturali)

Civiltà dell'Italia preromana (Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici "Dinu Adamesteanu")

Orario di ricevimento

Su appuntamento, concordandolo con il docente, presso il Dip.to di Beni Culturali, via D. Birago, 64.

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Curriculum Vitae

 

Gianluca Tagliamonte, nato a Roma il 25-3-1961, e residente a Lecce, è Professore Ordinario (I fascia) di Etruscologia e antichità italiche (SSD L-ANT/06) presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento (già Università degli Studi di Lecce), ove svolge, dal 2002, la sua attività didattica nei Corsi di Laurea Triennale in Beni Culturali, di Laurea Magistrale in Archeologia, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu”, del Dottorato di Ricerca in Scienze del Patrimonio Culturale, della Scuola Superiore ISUFI.

E' Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici  “Dinu Adamesteanu” (D.R. n. 194  dell'11.3.2020).

In precedenza  è stato Direttore del Dipartimento di Beni Culturali per il quadriennio 2016-2020 (D. R. n. 111 del 29-2-2016), Senatore Accademico per il quadriennio 2016-2020, Presidente del Consiglio Didattico in Beni Archeologici per il quadriennio 2008/2009-2011/2012 (D.R. n. 285 del 25-2-2009), Presidente del Consiglio Didattico in Scienze dei Beni Architettonici, Archeologici e dell’Ambiente per il quadriennio 2004-2008 (D.R. n. 1697 del 19-7-2005).

Già autore e redattore per il settore delle Antichità classiche dell'Istituto della Enciclopedia Italiana "G. Treccani" (1990-1998), è stato poi (1999-2002) Archeologo Direttore presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta. Già (dal 2000) Membro Corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, dal 2021 ne è Membro Ordinario. Dal 2019 è Socio ordinario dell'Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia; dal 2020, Socio corrispondente nazionale dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli . Dal 2021 è componente del Comitato Scientifico del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ETRU (Roma). È, inoltre, membro del Comitato Scientifico dei periodici Studi di Antichità, Mediterranea, Archeologia e CalcolatoriRivista Storica del Sannio, OrizzontiOebalus, L'Idomeneo, Considerazioni di Storia e Archeologia. Dal 2015 è membro del Consejo Asesor della collana “Monografías de Arqueología y Patrimonio” edita dalla Univ. Autónoma de Madrid; dal 2017, membro del Comité de lecture delle Mélanges de l’École Française de Rome (MEFRA) E' stato condirettore scientifico delle opere Magna Grecia (2012) e Città vesuviane (2013), edite dall'Istituto della Enciclopedia Italiana "G. Treccani".

Laureatosi in Lettere in data 23-11-1984 presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (con votazione di 110/110 e lode), ha poi conseguito, in data 17-7-1987, al termine di un corso triennale, il Diploma di Perfezionamento della Scuola Nazionale di Archeologia di Roma (con votazione di 70/70 e lode), e in data 9-7-1991, pure dopo un corso triennale, il Titolo di Dottore di ricerca in Archeologia (Etruscologia) (II ciclo), presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Titolare di una Borsa biennale di Post-dottorato di ricerca nel settore “Le civiltà dell’Italia preromana” (anni 1992/93, 1993/94) presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ha vinto poi un Fellowship Award in Mediterranean Studies per l’anno 1994/95 presso The Dr. M. Aylwin Cotton Foundation di Guernsey (Gran Bretagna) e una Borsa di studio per cultori italiani di Scienze umanistiche che intendano recarsi in Gran Bretagna in base all’accordo di scambio fra Accademia Nazionale dei Lincei e British Academy (Cambridge, novembre 1995). In qualità di Cultore della materia presso la Cattedra di Etruscologia e antichità italiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ha, per anni, partecipato alle attività didattiche svolte presso quella Cattedra.

 

 

 

 

 

 

 

Didattica

A.A. 2023/2024

ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2022/2023

ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2021/2022

ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2020/2021

ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2019/2020

ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2018/2019

ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

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ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sui diversi ambiti etnico-territoriali in cui si articola l’Italia in età preromana (IX-I sec. a.C.), sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili. Attraverso l'esame di uno o più casi specifici, il corso mira a fornire gli strumenti metodologici e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia italica.

Il corso mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • conoscenza e comprensione delle principali problematiche storico-archeologiche relative all’Italia preromana;
  •  autonoma capacità di analisi e di giudizio critico;
  • capacità di esporre in modo chiaro, anche attraverso l’ausilio di supporti informatici, specifici temi di carattere storico-archeologico relativi all’Italia preromana.
  • capacità di apprendimento, maturate anche grazie alla conoscenza e all’uso dei principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia dell'Italia preromana.

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. L’esame mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici sopra evidenziati. Lo studente verrà valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

Date degli appelli: 19 dicembre 2023; 23 gennaio 2024; 6 febbraio 2024; 20 febbraio 2024; 3 aprile 2024; 14 maggio 2024; 11 giugno 2024; 25 giugno 2024; 9 luglio 2024; 10 settembre 2024; 22 ottobre 2024.

 

Commissione d’esame: Presidente: prof. Gianluca Tagliamonte. Altri docenti: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera, Francesco Meo.

Course requirements

Knowledge of Prehistory and Protohistory; Greek History; Roman History; Greek Archaeology; Roman Archaeology.

 

Contents

The course aims at providing the students with an outline of the civilizations of pre-Roman Italy (9th-1st cent. B.C.), on the basis of the evidence coming from the literary, epigraphic, numismatic and archeological sources. Through the examination of one or more case studies, the course will provide the students with the methodological principles that will allow starting an autonomous research path on topics related to the history and archaeology of pre-Roman Italy

 

Educational aims

The course aims at the subsequent objectives:  

  • knowledge of the main historical and archaeological topics related to the study of pre-Roman Italy (9th-Ist cent. B.C.);
  •  critical and analytical skills;
  • ability to expose in a clear way, also by the means of informatic supports, historical and archaeological topics related to the study of pre-Roman Italy;
  • knowledge of the main bibliographical resources for a scientific research related to the history and archaeology of pre-Roman Italy

 

Teaching methodology

Frontal lessons, guided tours to museums and archaeological sites.  

 

Assessment type

At the end of the course, an oral examination will verify the acquisition of the above mentioned knowledge and skills.The evaluation will be based on the contents of the course and on the student’s ability to make use of a correct scientific terminology and to articulate the topics.

 

Program

Parte 1: Temi di carattere generale

  1. Da Italìa a tota Italia
  2. L’Italia preromana: coordinate spaziali e temporali
  3. La nozione storica ed etnografica di Italici
  4. La nozione linguistica di italico
  5. La nozione di arte italica
  6. Etnogenesi, identità e “Archeologia dell’etnicità” in ambito italico
  7. La mobilità nei sistemi sociali italici

Parte 2: Un caso di studio.

Gentes fortissimae Italiae: genti e culture dell’Abruzzo preromano

 

Bibliography

I. Attending students

In addition to the lessons notes, students have to study the book:

L’Italia antica: culture e forme del popolamento nel I millennio a.C., ed. F. Pesando, Carocci, Roma 2005.

Other, specific, bibliographical references will be provided in the course of the lessons. 

II. Non-attending students

Students are expected to attend lessons. Non-attending students have to demonstrate their inability to attend classes. The study program will have to be agreed with the teacher who will provide a reference bibliography.

 

Other useful informations

Booking procedure for examinations

 The use of the procedures provided by the system VOL is compulsory.

 

Examination dates

Oral examinations will be held in the days: 19 december 2023; 23 january 2024; 6 february 2024; 20 february 2024; 3 april 2024; 14 may 2024; 11 june 2024; 25 june 2024; 9 july 2024; 10 september 2024; 22 october 2024.

 

Commission: President: prof. Gianluca Tagliamonte. Members: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera, Francesco Meo.

Parte 1: Temi di carattere generale

  1. Da Italìa a tota Italia
  2. L’Italia preromana: coordinate spaziali e temporali
  3. La nozione storica ed etnografica di Italici
  4. La nozione linguistica di italico
  5. La nozione di arte italica
  6. Etnogenesi, identità e “Archeologia dell’etnicità” in ambito italico
  7. La mobilità nei sistemi sociali italici

Parte 2: Un caso di studio.

Gentes fortissimae Italiae: genti e culture dell’Abruzzo preromano.

I. Frequentanti:

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume L’Italia antica: culture e forme del popolamento nel I millennio a.C., a cura di F. Pesando, Carocci, Roma 2005. Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

 

II. Non frequentanti: (se previsto)

Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, il docente concorderà con gli studenti interessati uno specifico programma d’esame.

ARCHEOLOGIA ITALICA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca.

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sulla civiltà etrusca, sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili.  Attraverso l'esame dei vari aspetti costitutivi di tale civiltà (società, religione, forme e strutture dell'insediamento, espressioni artistiche, ecc), il corso mira altresì a fornire gli strumenti metodologici di base e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia dell’Etruria preromana (IX-I sec. a.C.).

Il corso mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • conoscenza e comprensione delle principali problematiche storico-archeologiche relative all’Etruria preromana.
  •  autonoma capacità di analisi e di giudizio critico;
  • capacità di esporre in modo chiaro, anche attraverso l’ausilio di supporti informatici, specifici temi di carattere storico-archeologico relativi all’Etruria preromana.
  • capacità di apprendimento, maturate anche grazie alla conoscenza e all’uso dei principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia dell’Etruria preromana.

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. L’esame mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici sopra evidenziati. Lo studente verrà valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

Date degli appelli: 19 dicembre 2023; 23 gennaio 2024; 6 febbraio 2024; 20 febbraio 2024; 3 aprile 2024; 14 maggio 2024; 11 giugno 2024; 25 giugno 2024; 9 luglio 2024; 10 settembre 2024; 22 ottobre 2024.

 

Commissione d’esame: Presidente: prof. Gianluca Tagliamonte. Altri docenti: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera, Francesco Meo.

Course requirements

Knowledge of Prehistory and Protohistory; Greek History; Roman History; Greek Archaeology.

 

Contents

The course aims at providing the students with a basic knowledge of the Etruscan civilization, on the basis of the evidence coming from the literary, epigraphic, numismatic and archeological sources. Through the examination of the main aspects of this civilization (society, religion, settlement patterns, art, etc.), the course will provide the students with the methodological principles that will allow starting an autonomous research path on topics related to the history and archaeology of pre-Roman Etruria (9th-1st cent. B.C.).

 

Educational aims

The course aims at the subsequent objectives:  

  • knowledge of the main historical and archaeological topics related to the study of pre-Roman Etruria.
  • critical and analytical skills;
  • ability to expose in a clear way, also by the means of informatic supports, historical and archaeological topics related to the study of pre-Roman Etruria;
  • knowledge of the main bibliographical resources for a scientific research related to the history and archaeology of pre-Roman Etruria.
  •  

Teaching methodology

Frontal lessons, guided tours to museums and archaeological sites.  

 

Assessment type

At the end of the course, an oral examination will verify the acquisition of the above mentioned knowledge and skills.The evaluation will be based on the contents of the course and on the student’s ability to make use of a correct scientific terminology and to articulate the topics.

 

Program

  1. Etruscologia e antichità italiche: ambiti di studio, prospettive di ricerca, strumenti di lavoro. Le fonti.
  2. Storia della disciplina.
  3. L’etnogenesi degli Etruschi: rappresentazioni antiche e interpretazioni moderne.
  4. Alle origini degli Etruschi: la cultura villanoviana.
  5. Etruria: il quadro territoriale e le risorse naturali.
  6. Città e campagne d’Etruria: forme e strutture dell’insediamento.
  7. Lo spazio del sacro: i caratteri fondamentali della religiosità etrusca, i luoghi di culto, le divinità, le forme della devozione, l’Etrusca disciplina.
  8. Le necropoli: forme ideologiche e materiali del costume funerario.
  9. Società ed economia.
  10. Istituzioni e ordinamenti politici.
  11. Lingua e scrittura.

Bibliography

I. Attending Students

In addition to the lessons notes, students have to study the book:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 11-206.

Other, specific, bibliographical references will be provided in the course of the lessons. 

II. Non-attending Students

Students are expected to attend lessons. Non-attending students have to demonstrate their inability to attend classes. In addition to the bibliography above mentioned, they have to study:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 223-234, 312-325, 391-397, 432-440.

Other useful informations

 

Booking procedure for examinations

 The use of the procedures provided by the system VOL is compulsory.

 

Examination dates

Oral examinations will be held in the days: 19 december 2023; 23 january 2024; 6 february 2024; 20 february 2024; 3 april 2024; 14 may 2024; 11 june 2024; 25 june 2024; 9 july 2024; 10 september 2024; 22 october 2024.

 

Commission: President: prof. Gianluca Tagliamonte. Members: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera, Francesco Meo.

  1. Etruscologia e antichità italiche: ambiti di studio, prospettive di ricerca, strumenti di lavoro. Le fonti.
  2. Storia della disciplina.
  3. L’etnogenesi degli Etruschi: rappresentazioni antiche e interpretazioni moderne.
  4. Alle origini degli Etruschi: la cultura villanoviana.
  5. Etruria: il quadro territoriale e le risorse naturali.
  6. Città e campagne d’Etruria: forme e strutture dell’insediamento.
  7. Lo spazio del sacro: i caratteri fondamentali della religiosità etrusca, i luoghi di culto, le divinità, le forme della devozione, l’Etrusca disciplina.
  8. Le necropoli: forme ideologiche e materiali del costume funerario.
  9. Società ed economia.
  10. Istituzioni e ordinamenti politici.

Lingua e scrittura.

I. Frequentanti:

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 11-206.

Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

 

II. Non frequentanti: (se previsto)

Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere, alla bibliografia già citata, anche lo studio di:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 223-234, 312-325, 391-397, 432-440.

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Conoscenze basilari di storia antica.

Le attività del Laboratorio di Archeologia etrusca e italica mirano a fornire alcune nozioni introduttive  e di carattere generale sulle popolazioni insediate e sulle culture fiorite nell’Italia preromana nel corso del I millennio a.C.

Conoscenza di talune nozioni basilari sulla storia del popolamento dell’Italia preromana nel corso del I millennio a.C.; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco-italico.

Le attività del Laboratorio di Archeologia etrusca e italica si svolgono in forma seminariale, con il contributo dei docenti coinvolti e con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali.

La frequenza del Laboratorio di Archeologia etrusca e italica è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per la verbalizzazione di n. 1 CFU esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

Date degli appelli: La verbalizzazione di n. 1 CFU previsti per il Laboratorio di Archeologia etrusco-italica avrà luogo nelle seguenti date: 19 dicembre 2023; 23 gennaio 2024; 6 febbraio 2024; 20 febbraio 2024; 3 aprile 2024; 14 maggio 2024; 11 giugno 2024; 25 giugno 2024; 9 luglio 2024; 10 settembre 2024; 22 ottobre 2024.

Course requirements

Basic knowledge of ancient History.

 

Contents

The Laboratory activities aim at providing the students with some introductive and basic notions on the ancient peoples and cultures of pre-Roman Italy in the course of the first millennium B.C.

 

Educational aims

Knowledge of the basic notions on the history of pre-Roman Italy in the course of the first millennium B.C. Knowledge of the main bibliographical resources for a scientific research related to the history and archaeology of pre-Roman Italy.

 

Teaching  methodology

Seminars activities, with the participation of the technical staff of the Department of Cultural Heritage/University of Salento.

 

Assessment type

Students are obliged to attend the Laboratory activities. Attendance signature is required. Attendance at the Laboratory activities will allow the acquisition of 1 CFU.

Program

  1. Introduction to historical and archaeological topics related to preRoman Italy.
  2. Introduction to the knowledge and use of the main bibliographical resources on the history and archaeology of preRoman Italy.
  3.  

Bibliography

The teacher will give bibliographical references in the course of  the  Laboratory activities.

 

Other useful informations

Booking procedure for examinations

 The use of the procedures provided by the system VOL is compulsory.

 

Examination dates

Verbalization will be held in the days: 19 december 2023; 23 january 2024; 6 february 2024; 20 february 2024; 3 april 2024; 14 may 2024; 11 june 2024; 25 june 2024; 9 july 2024; 10 september 2024; 22 october 2024.

 

  1. Introduzione alle problematiche storico-archeologiche dell’Italia preromana.

Introduzione alla conoscenza e all’uso dei principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco-italico

Eventuali indicazioni di carattere bibliografico saranno fornite nel corso degli incontri seminariali.

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Le attività del Laboratorio di Epigrafia mirano a fornire alcune nozioni fondamentali relative tanto alla classificazione dei testi in determinati domini epigrafici del mondo antico (ad es., greco, latino, etrusco-italico) quanto ad alcuni aspetti essenziali di carattere tecnico-metodologico connessi più in generale allo studio dell’epigrafia

Conoscenza delle principali classi epigrafiche attestate nei domini epigrafici etrusco-italico, greco e latino; acquisizione di nozioni di carattere tecnico-metodologico connesse allo studio dell’epigrafia

Le attività del Laboratorio di Epigrafia si svolgono in forma seminariale, con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali o presso l’Ateneo. La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria

La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio di Epigrafia deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per la verbalizzazione di n. 1 CFU esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

Date degli appelli: La verbalizzazione di n. 1 CFU previsti per il Laboratorio di Epigrafia avrà luogo nelle seguenti date: 19 dicembre 2023; 23 gennaio 2024; 6 febbraio 2024; 20 febbraio 2024; 3 aprile 2024; 14 maggio 2024; 11 giugno 2024; 25 giugno 2024; 9 luglio 2024; 10 settembre 2024; 22 ottobre 2024.

 

Course requirements

Knowledge of  Greek History; Roman History; Greek Archaeology; Roman Archaeology.

 

Contents

The Laboratory activities aim at providing the students with a basic knowledge related both to the classification of the ancient inscriptions (with reference to the Greek, Latin, Etruscan-Italic world) and to some technical and methodological notions for the study of Epigraphy. 

 

Educational aims

Knowledge of the main epigraphical categories in the Greek, Roman, Etruscan-Italic world. Knowledge of the main technical and methodological notions for the study of the ancient Epigraphy.

 

Teaching  methodology

Seminars  activities, with the participation of the technical staff of the Department of Cultural Heritage/University of Salento.

 

Assessment type

Students are obliged to attend the Laboratory activities. Attendance signature is required. Attendance at the Laboratory activities will allow the acquisition of 1 CFU.

 

Program

  1. Il supporto e il campo epigrafico.
  2. Le classi epigrafiche.
  3. Schedatura dei testi epigrafici. Epigrafia e mondo

digitale.

  1. I calchi epigrafici.
  2.  L’epigrafia doliare
  3.  Il Museo epigrafico: origini e criteri espositivi attuali.

 

Bibliography

The teacher will give bibliographical references in the course of  the  Laboratory activities.

 

Other useful informations

Booking procedure for examinations

 The use of the procedures provided by the system VOL is compulsory.

 

Examination dates

Verbalization will be held in the days: 19 december 2023; 23 january 2024; 6 february 2024; 20 february 2024; 3 april 2024; 14 may 2024; 11 june 2024; 25 june 2024; 9 july 2024; 10 september 2024; 22 october 2024.

 

La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio di Epigrafia deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.

Eventuali indicazioni di carattere bibliografico saranno fornite dal docente nel corso degli incontri.

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)
ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sui diversi ambiti etnico-territoriali in cui si articola l’Italia in età preromana (IX-I sec. a.C.), sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili. Attraverso l'esame di uno o più casi specifici, il corso mira a fornire gli strumenti metodologici e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia italica.

Conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Italia preromana; capacità di analisi e di giudizio critico; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia dell'Italia preromana

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Italia preromana;
  • capacità di analisi e di giudizio critico;
  • dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia dell'Italia preromana.

Lo studente verrà valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Date appelli: 20 dicembre 2022; 24 gennaio 2023; 7 febbraio 2023; 21 febbraio 2023; 4 aprile 2023; 16 maggio 2023 (solo studenti fuori corso, laureandi e iscritti in corso terzo anno e secondo magistrale); 13 giugno 2023; 27 giugno 2023; 11 luglio 2023; 12 settembre 2023; 24 ottobre 2023 (solo studenti fuori corso, laureandi e iscritti in corso terzo anno e secondo magistrale).

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso delle lezioni.

Commissione d’esame: Presidente: prof. Gianluca Tagliamonte. Altri docenti: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera

Parte 1: Temi di carattere generale

 

  1. Da Italìa a tota Italia
  2. L’Italia preromana: coordinate spaziali e temporali
  3. La nozione storica ed etnografica di Italici
  4. La nozione linguistica di italico
  5. La nozione di arte italica
  6. Etnogenesi, identità e “Archeologia dell’etnicità” in ambito italico
  7. La mobilità nei sistemi sociali italici

 

Parte 2: Un caso di studio: culture a contatto nella Campania preromana

I. Frequentanti:

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume L’Italia antica: culture e forme del popolamento nel I millennio a.C., a cura di F. Pesando, Carocci, Roma 2005. Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

 

II. Non frequentanti: (se previsto)

Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, il docente concorderà con gli studenti interessati uno specifico programma d’esame.

 

ARCHEOLOGIA ITALICA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca.

 

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sulla civiltà etrusca, sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili.  Attraverso l'esame dei vari aspetti costitutivi di tale civiltà (società, religione, forme e strutture dell'insediamento, espressioni artistiche, ecc), il corso mira altresì a fornire gli strumenti metodologici di base e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia dell’Etruria preromana (IX-I sec. a.C.).

Conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Etruria preromana (IX-I sec. a.C.); capacità d’uso di un linguaggio appropriato; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco.

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici.  La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Etruria preromana (IX-I sec. a.C.);
  • capacità d’uso di un linguaggio appropriato;
  • dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco.

Lo studente verrà valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Date degli appelli: 

20 dicembre 2022; 24 gennaio 2023; 7 febbraio 2023; 21 febbraio 2023; 4 aprile 2023; 16 maggio 2023 (solo studenti fuori corso, laureandi e iscritti in corso terzo anno e secondo magistrale); 13 giugno 2023; 27 giugno 2023; 11 luglio 2023; 12 settembre 2023; 24 ottobre 2023 (solo studenti fuori corso, laureandi e iscritti in corso terzo anno e secondo magistrale).

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso delle lezioni.

Commissione d’esame: Presidente: prof. Gianluca Tagliamonte. Altri docenti: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera

 

  1. Etruscologia e antichità italiche: ambiti di studio, prospettive di ricerca, strumenti di lavoro.
  2. Storia della disciplina.
  3. L’etnogenesi degli Etruschi: rappresentazioni antiche e interpretazioni moderne.
  4. Alle origini degli Etruschi: la cultura villanoviana.
  5. Etruria: il quadro territoriale e ambientale.
  6. Città e campagne d’Etruria: forme e strutture dell’insediamento
  7. Lo spazio del sacro: i caratteri fondamentali della religiosità etrusca, i luoghi di culto, le divinità, le forme della devozione, l’Etrusca disciplina.
  8. Le necropoli: forme ideologiche e materiali del costume funerario.
  9. Assetti socio-economici e ordinamenti politico-istituzionali.
  10. Lingua e scrittura.

I. Frequentanti:

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 11-206.

Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

 

II. Non frequentanti: (se previsto)

Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere, alla bibliografia già citata, anche lo studio di:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 223-234, 312-325, 391-397, 432-440.

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2022 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Conoscenze basilari di storia antica.

Le attività del Laboratorio di Archeologia etrusca e italica mirano a fornire alcune nozioni introduttive  e di carattere generale sulle popolazioni insediate e sulle culture fiorite nell’Italia preromana nel corso del I millennio a.C.

Conoscenza di talune nozioni basilari sulla storia del popolamento dell’Italia preromana nel corso del I millennio a.C.; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco-italico.

Le attività del Laboratorio di Archeologia etrusca e italica si svolgono in forma seminariale, con il contributo dei docenti coinvolti e con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali.

La frequenza del Laboratorio di Archeologia etrusca e italica è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. 

La verbalizzazione di n. 1 CFU previsti per il Laboratorio di Archeologia etrusco-italica avrà luogo nelle seguenti date: 20 dicembre 2022; 24 gennaio 2023; 7 febbraio 2023; 21 febbraio 2023; 4 aprile 2023; 16 maggio 2023 (solo studenti fuori corso, laureandi e iscritti in corso terzo anno e secondo magistrale); 13 giugno 2023; 27 giugno 2023; 11 luglio 2023; 12 settembre 2023; 24 ottobre 2023 (solo studenti fuori corso, laureandi e iscritti in corso terzo anno e secondo magistrale).

 

Eventuali indicazioni di carattere bibliografico saranno fornite nel corso degli incontri seminariali.

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Le attività del Laboratorio di Epigrafia mirano a fornire alcune nozioni fondamentali relative tanto alla classificazione dei testi in determinati domini epigrafici del mondo antico (ad es., greco, latino, etrusco-italico) quanto ad alcuni aspetti essenziali di carattere tecnico-metodologico connessi più in generale allo studio dell’epigrafia.

Conoscenza delle principali classi epigrafiche attestate nei domini epigrafici etrusco-italico, greco e latino; acquisizione di nozioni di carattere tecnico-metodologico connesse allo studio dell’epigrafia.

Le attività del Laboratorio di Epigrafia si svolgono in forma seminariale, con il contributo dei docenti coinvolti e con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali o presso l’Ateneo. La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria.

La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio di Epigrafia deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

La verbalizzazione di n. 1 CFU previsti per il Laboratorio di Archeologia etrusco-italica avrà luogo nelle seguenti date: 20 dicembre 2022; 24 gennaio 2023; 7 febbraio 2023; 21 febbraio 2023; 4 aprile 2023; 16 maggio 2023 (solo studenti fuori corso, laureandi e iscritti in corso terzo anno e secondo magistrale); 13 giugno 2023; 27 giugno 2023; 11 luglio 2023; 12 settembre 2023; 24 ottobre 2023 (solo studenti fuori corso, laureandi e iscritti in corso terzo anno e secondo magistrale).

Eventuali indicazioni di carattere bibliografico sono fornite nel sito Web del Laboratorio di Epigrafia, accessibile al seguente indirizzo: http://epigrafia.unisalento.it/.

 

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)
ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sui diversi ambiti etnico-territoriali in cui si articola l’Italia in età preromana (IX-I sec. a.C.), sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili. Attraverso l'esame di uno o più casi specifici, il corso mira a fornire gli strumenti metodologici e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia italica.

 

Conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Italia preromana; capacità di analisi e di giudizio critico; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia dell'Italia preromana

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Italia preromana;
  •  capacità di analisi e di giudizio critico;
  • dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia dell'Italia preromana.

Lo studente verrà valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Date degli appelli: 14 dicembre 2021; 25 gennaio 2022; 8 febbraio 2022; 22 febbraio 2022; 5 aprile 2022; 17 maggio 2022 (solo studenti fuori corso e laureandi); 29 giugno 2022; 13 luglio 2022; 27 luglio 2022; 13 settembre 2022; 11 ottobre 2022 (solo studenti fuori corso e laureandi).

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso delle lezioni.

Commissione d’esame: Presidente: prof. Gianluca Tagliamonte. Altri docenti: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera

 

 

I. Frequentanti:

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume L’Italia antica: culture e forme del popolamento nel I millennio a.C., a cura di F. Pesando, Carocci, Roma 2005. Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

 

II. Non frequentanti: (se previsto)

Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, il docente concorderà con gli studenti interessati uno specifico programma d’esame.

 

ARCHEOLOGIA ITALICA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca.

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sulla civiltà etrusca, sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili.  Attraverso l'esame dei vari aspetti costitutivi di tale civiltà (società, religione, forme e strutture dell'insediamento, espressioni artistiche, ecc), il corso mira altresì a fornire gli strumenti metodologici di base e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia dell’Etruria preromana (IX-I sec. a.C.).

Conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Etruria preromana (IX-I sec. a.C.); capacità d’uso di un linguaggio appropriato; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco.

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici.  La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Etruria preromana (IX-I sec. a.C.);
  • capacità d’uso di un linguaggio appropriato;
  • dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco.

Lo studente verrà valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Date degli appelli: 14 dicembre 2021; 25 gennaio 2022; 8 febbraio 2022; 22 febbraio 2022; 5 aprile 2022; 17 maggio 2022 (solo studenti fuori corso e laureandi); 29 giugno 2022; 13 luglio 2022; 27 luglio 2022; 13 settembre 2022; 11 ottobre 2022 (solo studenti fuori corso e laureandi).

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso delle lezioni.

Commissione d’esame: Presidente: prof. Gianluca Tagliamonte. Altri docenti: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera

  1. Etruscologia e antichità italiche: ambiti di studio, prospettive di ricerca, strumenti di lavoro.
  2. Storia della disciplina.
  3. L’etnogenesi degli Etruschi: rappresentazioni antiche e interpretazioni moderne.
  4. Alle origini degli Etruschi: la cultura villanoviana.
  5. Etruria: il quadro territoriale e ambientale.
  6. Città e campagne d’Etruria: forme e strutture dell’insediamento
  7. Lo spazio del sacro: i caratteri fondamentali della religiosità etrusca, i luoghi di culto, le divinità, le forme della devozione, l’Etrusca disciplina.
  8. Le necropoli: forme ideologiche e materiali del costume funerario.
  9. Assetti socio-economici e ordinamenti politico-istituzionali.
  10. Lingua e scrittura.

I. Frequentanti:

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 11-206.

Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

 

II. Non frequentanti: (se previsto)

Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere, alla bibliografia già citata, anche lo studio di:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 223-234, 312-325, 391-397, 432-440.

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Conoscenze basilari di storia antica.

Le attività del Laboratorio di Archeologia etrusco-italica mirano a fornire alcune nozioni introduttive  e di carattere generale sulle popolazioni insediate e sulle culture fiorite nell’Italia preromana nel corso del I millennio a.C.

Conoscenza di talune nozioni basilari sulla storia del popolamento dell’Italia preromana nel corso del I millennio a.C.; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco-italico.

Le attività del Laboratorio di Archeologia etrusco-italica si svolgono in forma seminariale, con il contributo dei docenti coinvolti e con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali

La frequenza del Laboratorio di Archeologia etrusca e italica è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. La verbalizzazione di n. 1 CFU previsti per il Laboratorio di Archeologia etrusco-italica avrà luogo nelle seguenti date: 14 dicembre 2021; 25 gennaio 2022; 8 febbraio 2022; 22 febbraio 2022; 5 aprile 2022; 17 maggio 2022 (solo studenti fuori corso e laureandi); 29 giugno 2022; 13 luglio 2022; 27 luglio 2022; 13 settembre 2022; 11 ottobre 2022 (solo studenti fuori corso e laureandi).

Eventuali indicazioni di carattere bibliografico saranno fornite nel corso degli incontri seminariali.

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA ETRUSCO-ITALICA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

 

Le attività del Laboratorio di Epigrafia mirano a fornire alcune nozioni fondamentali relative tanto alla classificazione dei testi in determinati domini epigrafici del mondo antico (ad es., greco, latino, etrusco-italico) quanto ad alcuni aspetti essenziali di carattere tecnico-metodologico connessi più in generale allo studio dell’epigrafia.

 

Conoscenza delle principali classi epigrafiche attestate nei domini epigrafici etrusco-italico, greco e latino; acquisizione di nozioni di carattere tecnico-metodologico connesse allo studio dell’epigrafia.

Le attività del Laboratorio di Epigrafia si svolgono in forma seminariale, con il contributo dei docenti coinvolti e con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali o presso l’Ateneo. La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria.

La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio di Epigrafia deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. 

La verbalizzazione di n. 1 CFU previsti per il Laboratorio di Epigrafia avrà luogo in coincidenza con le date stabilite per gli appelli d’esame degli insegnamenti di Etruscologia e di Archeologia Italica: 14 dicembre 2021; 25 gennaio 2022; 8 febbraio 2022; 22 febbraio 2022; 5 aprile 2022; 17 maggio 2022 (solo studenti fuori corso e laureandi); 29 giugno 2022; 13 luglio 2022; 27 luglio 2022; 13 settembre 2022; 11 ottobre 2022 (solo studenti fuori corso e laureandi).

 

1. Il supporto e il campo epigrafico

2. Il testo epigrafico: le classi.

3. Apografi; schedatura informatizzata; epigrafia e mondo digitale.

4. I calchi epigrafici.

5. Problematiche del museo epigrafico.

Eventuali indicazioni di carattere bibliografico saranno fornite nel corso degli incontri seminariali.

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)
ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2021 al 06/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Il corso si articolerà in due parti. La prima  verterà sulla nozione storica, etnografica e storiografica di Italia preromana e di Italici. La seconda verterà su alcuni aspetti della storia e dell'archeologia della Puglia preromana.

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sui diversi ambiti etnico-territoriali in cui si articola l'Italia in età preromana (IX-I sec. a.C.), sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili. Attraverso l'esame di uno o più casi specifici, il corso mira a fornire gli strumenti metodologici e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia italica.

Tra le conoscenze e le abilità da conseguire sono : conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Italia preromana; capacità di analisi e di giudizio critico; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia dell'Italia preromana.

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici.

L’appello d'esame, posto alla fine del corso, consiste in una prova orale tesa ad accertare il raggiungimento delle summenzionate conoscenze e abilità da acquisire. Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla corretta terminologia scientifica adoperata, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli appelli d’esame si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nei giorni 19 gennaio 2021; 3 febbraio 2021; 23 febbraio 2021; 18 maggio 2021 (solo studenti fuori corso e laureandi); 14 giugno 2021; 6 luglio 2021; 22 luglio 2021; 14 settembre 2021; 12 ottobre 2021 (solo studenti fuori corso e laureandi). Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. 

Commissione d'esame: Presidente: prof. Gianluca Tagliamonte. Altri docenti: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera.

Parte 1: Temi di carattere generale

 

  1. Da Italìa a tota Italia
  2. L’Italia preromana: coordinate spaziali e temporali
  3. La nozione storica ed etnografica di Italici
  4. La nozione linguistica di italico
  5. La nozione di arte italica
  6. Etnogenesi, identità e “Archeologia dell’etnicità” in ambito italico
  7. La mobilità nei sistemi sociali italici

 

Parte 2: Un caso di studio, la Puglia preromana

 

  1. Dauni
  2. Peucezi
  3. Messapi

 

I. Frequentanti:

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume L’Italia antica: culture e forme del popolamento nel I millennio a.C., a cura di F. Pesando, Carocci, Roma 2005. Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

 

II. Non frequentanti: (se previsto)

La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, il docente concorderà con gli studenti interessati uno specifico programma d’esame.

ARCHEOLOGIA ITALICA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca.

 

Introduzione allo studio della civiltà etrusca

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sulla civiltà etrusca, sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili.  Attraverso l'esame dei vari aspetti costitutivi di tale civiltà (società, religione, forme e strutture dell'insediamento, espressioni artistiche, ecc), il corso mira altresì a fornire gli strumenti metodologici di base e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia dell’Etruria preromana (IX-I sec. a.C.). Tra le conoscenze e le abilità da conseguire sono: conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Etruria preromana (IX-I sec. a.C.); capacità d’uso di un linguaggio appropriato; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco. 

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici.

 

L’appello d'esame, posto alla fine del corso, consiste in una prova orale tesa ad accertare il raggiungimento delle summenzionate conoscenze e abilità da acquisire. Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale delle sue risposte, alla capacità di argomentare le proprie tesi. Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Gli appelli d’esame si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nei giorni 19 gennaio 2021; 3 febbraio 2021; 23 febbraio 2021; 18 maggio 2021 (solo studenti fuori corso e laureandi); 14 giugno 2021; 6 luglio 2021; 22 luglio 2021; 14 settembre 2021; 12 ottobre 2021 (solo studenti fuori corso e laureandi). Commissione: Presidente: prof. Gianluca Tagliamonte. Altri docenti: proff. Giuseppe Ceraudo, Adriana Valchera, Giovanna Cera

  1. Introduzione all’Etruscologia
  2. Etruschi e Italia preromana
  3. Inquadramento territoriale e risorse
  4. Storia dell’Etruscologia
  5. Il problema delle origini
  6. La cultura villanoviana
  7. La documentazione funeraria
  8. Forme e strutture dell’insediamento
  9. Religione e luoghi di culto
  10. L’organizzazione sociale
  11. Ordinamenti politici e istituzionali
  12. La scrittura
  13. La lingua
  14. Periodizzazione dell’arte degli Etruschi

I. Frequentanti:

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 11-206.

Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

 

II. Non frequentanti: (se previsto)

La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere, alla bibliografia già citata, anche lo studio di:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 223-234, 312-325, 391-397, 432-440.

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2021 al 06/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Introduzione ad alcuni aspetti della prassi e della tecnica epigrafica

Le attività del Laboratorio di Epigrafia mirano a fornire alcune nozioni fondamentali relative tanto alla classificazione dei testi in determinati domini epigrafici del mondo antico (ad es., greco, latino, etrusco-italico) quanto ad alcuni aspetti essenziali di carattere tecnico-metodologico connessi più in generale allo studio dell’epigrafia. Tra le conoscenze e le abilità da conseguire sono: conoscenza delle principali classi epigrafiche attestate nei domini epigrafici etrusco-italico, greco e latino; acquisizione di nozioni di carattere tecnico-metodologico connesse allo studio dell’epigrafia

 

Le attività del Laboratorio di Epigrafia si svolgono in forma seminariale, con il contributo dei docenti coinvolti e con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali o presso l’Ateneo.

La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio di Epigrafia deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.  Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

La verbalizzazione di n. 1 CFU previsti per il Laboratorio di Epigrafia avrà luogo in coincidenza con le date stabilite per gli appelli d’esame dell’insegnamento di Archeologia Italica. Gli appelli d’esame si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nei giorni 19 gennaio 2021; 3 febbraio 2021; 23 febbraio 2021; 18 maggio 2021 (solo studenti fuori corso e laureandi); 14 giugno 2021; 6 luglio 2021; 22 luglio 2021; 14 settembre 2021; 12 ottobre 2021 (solo studenti fuori corso e laureandi).

 

  1. Il supporto e il campo epigrafico
  2. Le classi epigrafiche
  3. Schedatura dei testi epigrafici
  4. Epigrafia e mondo digitale
  5. I calchi epigrafici
  6. Fotografia ed epigrafia
  7. Restituzioni grafiche e tecniche di rilevamento
  8. Il Museo epigrafico: origini e criteri espositivi attuali

S. Panciera, Epigrafia. Una voce soppressa, in Archeologia  Classica, 50, 1998 [1999], pp. 313-330

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)
ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sui diversi ambiti etnico-territoriali in cui si articola l'Italia in età preromana (IX-I sec. a.C.), sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili. Attraverso l'esame di uno o più casi specifici, il corso mira a fornire gli strumenti metodologici e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia italica.

Conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Italia preromana; capacità di analisi e di giudizio critico; dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia dell'Italia preromana.

Lezioni frontali ed eventuali attività seminariali; visite guidate a siti e musei archeologici.

L’appello d'esame, posto alla fine del corso, consiste in una prova orale tesa ad accertare il raggiungimento delle summenzionate conoscenze e abilità da acquisire. Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale delle sue risposte, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. La commissione d’esame è composta dai proff. G. Tagliamonte (Presidente), G. Ceraudo, J. De Grossi Mazzorin, A. Valchera (membri). Gli appelli d’esame si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nelle seguenti date: 20 marzo 2020 (solo studenti f. c. e laureandi) 4 giugno 2020 (solo studenti f. c. e laureandi) 23 giugno 2020 7 luglio 2020 28 luglio 2020

Oltre al docente Gianluca Tagliamonte, docenti esterni potranno eventualmente essere coinvolti in attività seminariali.

Parte 1: Temi di carattere generale 1. Da Italìa a tota Italia 2. L’Italia preromana: coordinate spaziali e temporali 3. La nozione storica ed etnografica di Italici 4. La nozione linguistica di italico 5. La nozione di arte italica 6. Etnogenesi, identità e “Archeologia dell’etnicità” in ambito italico 7. La mobilità nei sistemi sociali italici Parte 2: Un caso di studio, i Sanniti 8. L’immagine nella tradizione antica 9. Etnogenesi 10. Il quadro territoriale 11. Facies e aspetti culturali a) Le necropoli b) Luoghi di culto e santuari c) Insediamenti e strutture abitative 12. Scrittura e lingua 13. Organizzazione sociale e politica

I. Frequentanti: Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume L’Italia antica: culture e forme del popolamento nel I millennio a.C., a cura di F. Pesando, Carocci, Roma 2005. Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. Non frequentanti: (se previsto) La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, il docente concorderà con gli studenti interessati uno specifico programma d’esame.

ARCHEOLOGIA ITALICA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Archeologia greca.

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sulla civiltà etrusca, sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili. Attraverso l'esame dei vari aspetti costitutivi di tale civiltà (società, religione, forme e strutture dell'insediamento, espressioni artistiche, ecc), il corso mira altresì a fornire gli strumenti metodologici di base e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia dell’Etruria preromana (IX-I sec. a.C.).

Conoscenza delle principali problematiche storico-archeologiche relative all'Etruria preromana (IX-I sec. a.C.); dimestichezza con i principali strumenti bibliografici utilizzabili in una ricerca di carattere scientifico su temi di storia e archeologia del mondo etrusco.

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici.

L’appello d'esame, posto alla fine del corso, consiste in una prova orale tesa ad accertare il raggiungimento delle summenzionate conoscenze e abilità da acquisire. Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale delle sue risposte, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. La commissione d’esame è composta dai proff. G. Tagliamonte (Presidente), G. Ceraudo, J. De Grossi Mazzorin, A. Valchera (membri). Gli appelli d’esame si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nelle seguenti date: 20 marzo 2020 (solo studenti f. c. e laureandi); 4 giugno 2020 (solo studenti f. c. e laureandi); 23 giugno 2020; 7 luglio 2020; 28 luglio 2020

Oltre al docente Gianluca Tagliamonte, docenti esterni potranno essere eventualmente coinvolti in attività seminariali.

1. Introduzione all’Etruscologia 2. Etruschi e Italia preromana 3. Inquadramento territoriale e risorse 4. Storia dell’Etruscologia 5. Il problema delle origini 6. La cultura villanoviana 7. La documentazione funeraria 8. Forme e strutture dell’insediamento 9. Religione e luoghi di culto 10. L’organizzazione sociale 11. Ordinamenti politici e istituzionali 12. La scrittura 13. La lingua 14. Periodizzazione dell’arte degli Etruschi

I. Frequentanti: Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume: G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 11-206. Ai fini della preparazione dell’esame è, inoltre, vivamente consigliato l’utilizzo, come supporto iconografico, del volume Etruschi. L’arte, a cura di M. Sprenger, G. Bartoloni, M. Hirmer, Jaca Book, Milano 1983. Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni _______________________________________________________ II. Non frequentanti: (se previsto) La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere, alla bibliografia già citata, anche lo studio di: G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 223-234, 312-325, 391-397, 432-440.

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Le attività del Laboratorio di Epigrafia mirano a fornire alcune nozioni fondamentali relative tanto alla classificazione dei testi in determinati domini epigrafici del mondo antico (etrusco-italico, greco, latino, semitico) quanto ad alcuni aspetti essenziali di carattere tecnico-metodologico connessi più in generale allo studio dell’epigrafia.

Conoscenza delle principali classi epigrafiche attestate nei domini epigrafici etrusco-italico, greco, latino e semitico; acquisizione di nozioni di carattere tecnico-metodologico connesse allo studio dell’epigrafia.

Le attività del Laboratorio di Epigrafia si svolgono in forma seminariale, con il contributo dei docenti coinvolti e con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali o presso l’Ateneo.

La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio di Epigrafia deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.

La verbalizzazione di n. 1 cfu previsti per il Laboratorio di Epigrafia avrà luogo in coincidenza con le date stabilite per gli appelli d’esame dell’insegnamento di Archeologia Italica. Gli studenti possono prenotarsi per la verbalizzazione esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. I suddetti appelli si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nelle seguenti date: 20 marzo 2020 (solo studenti f. c. e laureandi); 4 giugno 2020 (solo studenti f. c. e laureandi); 23 giugno 2020; 7 luglio 2020; 28 luglio 2020.

1. Il supporto e il campo epigrafico 2. Le classi epigrafiche 3. Schedatura dei testi epigrafici 4. Epigrafia e mondo digitale 5. I calchi epigrafici 6. Fotografia ed epigrafia 7. Restituzioni grafiche e tecniche di rilevamento 8. Il Museo epigrafico: origini e criteri espositivi attuali

Eventuali indicazioni di carattere bibliografico sono fornite nel sito Web del Laboratorio di Epigrafia, accessibile al seguente indirizzo: http://epigrafia.unisalento.it/.

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)
ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

 

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sui diversi ambiti etnico-territoriali in cui si articola l'Italia in età preromana (IX-I sec. a.C.), sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili.

Attraverso l'esame di uno o più casi specifici, il corso mira a fornire gli strumenti metodologici e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia italica.

Lezioni frontali ed eventuali attività seminariali; visite guidate a siti e musei archeologici.

Gli appelli d’esame si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nelle seguenti date: (4 dicembre 2018, 29 gennaio 2019, 20 febbraio 2019), 28 maggio 2019, 13 giugno 2019, 11 luglio 2019

Docenti coinvolti nel modulo didattico: Gianluca Tagliamonte; docenti esterni eventualmente coinvolti in attività seminariali

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume L’Italia antica: culture e forme del popolamento nel I millennio a.C., a cura di F. Pesando, Carocci, Roma 2005. Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni

ARCHEOLOGIA ITALICA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Conoscenze di Preistoria e Protostoria; Storia greca; Archeologia greca.

Il corso mira a delineare un quadro informativo generale sulla civiltà etrusca, sulla base delle conoscenze deducibili dai vari di tipi fonti (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) disponibili. 

Attraverso l'esame dei vari aspetti costitutivi di tale civiltà (società, religione, forme e strutture dell'insediamento, espressioni artistiche, ecc), il corso mira altresì a fornire gli strumenti metodologici di base e le cognizioni fondamentali utili ad affrontare criticamente un tema di ricerca relativo alla storia e all’archeologia dell’Etruria preromana (IX-I sec. a.C.).

Lezioni frontali ed eventuali visite guidate a siti e musei archeologici. 

 

L’appello d'esame, posto alla fine del corso, consiste in una prova orale tesa ad accertare il raggiungimento delle summenzionate conoscenze e abilità da acquisire. Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale delle sue risposte, alla capacità di argomentare le proprie tesi. Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

La commissione d’esame è composta dai proff. G. Tagliamonte (Presidente),  G. Ceraudo, J. De Grossi Mazzorin, R. Guglielmino (membri).

 

Gli appelli d’esame si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nelle seguenti date: (4 dicembre 2018, 29 gennaio 2019, 20 febbraio 2019), 28 maggio 2019, 13 giugno 2019, 11 luglio 2019.

 Docenti coinvolti nel modulo didattico:

Gianluca Tagliamonte; docenti esterni eventualmente coinvolti in attività seminariali.

  1. Etruscologia e antichità italiche: ambiti di studio, prospettive di ricerca, strumenti di lavoro.
  2. Storia della disciplina.
  3. L’etnogenesi degli Etruschi: rappresentazioni antiche e interpretazioni moderne.
  4. Alle origini degli Etruschi: la cultura villanoviana.
  5. Etruria: il quadro territoriale e ambientale.
  6. Lo spazio del sacro: i caratteri fondamentali della religiosità etrusca, i luoghi di culto, le divinità, le forme della devozione, l’Etrusca disciplina.
  7. Le necropoli: forme ideologiche e materiali del costume funerario.
  8. Società ed economia.
  9. Istituzioni e ordinamenti politici.
  10. Lingua e scrittura.
  11. Per una definizione dell’arte etrusca: storia di un problema.
  12. Il mondo delle immagini: iconografia e iconologia.
  13. Aspetti della produzione artistica e artigianale: maestranze itineranti e botteghe locali. L’organizzazione del lavoro.
  14. Importazioni, produzioni locali e circolazione dei beni.
  15. Per una periodizzazione dell’arte etrusca: esperienze artistiche e artigianali di età villanoviana, orientalizzante, arcaica, classica ed ellenistica.

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti dovranno studiare il volume:  G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 11-206.

Ai fini della preparazione dell’esame è, inoltre, vivamente consigliato l’utilizzo, come supporto iconografico, del volume Etruschi. L’arte, a cura di M. Sprenger, G. Bartoloni, M. Hirmer, Jaca Book, Milano 1983.

Ulteriori, specifici, riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. 

La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Laddove vi fossero situazioni di documentata impossibilità a prendere parte alle lezioni, gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere, alla bibliografia già citata, anche lo studio di:

G. Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Utet, Torino 2000, pp. 223-234, 312-325, 391-397, 432-440.

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ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di Storia greca; Storia romana; Archeologia greca; Archeologia romana.

Le attività del Laboratorio di Epigrafia si strutturano in una serie di incontri di carattere seminariale.

Le attività del Laboratorio di Epigrafia mirano a fornire alcune nozioni fondamentali relative tanto alla classificazione dei testi in determinati domini epigrafici del mondo antico (etrusco-italico, greco, latino, semitico) quanto ad alcuni aspetti essenziali di carattere tecnico-metodologico connessi più in generale allo studio dell’epigrafia

Le attività del Laboratorio di Epigrafia si svolgono in forma seminariale, con il contributo dei docenti coinvolti e con il supporto del personale tecnico-scientifico in servizio presso il Dipartimento di Beni Culturali o presso l’Ateneo.

La frequenza del Laboratorio di Epigrafia è obbligatoria. La partecipazione alle attività seminariali del Laboratorio di Epigrafia deve essere documentata tramite firma di presenza degli studenti. Tale partecipazione consente l’acquisizione di n. 1 CFU previsti.  

La verbalizzazione di n. 1 CFU previsti per il Laboratorio di Epigrafia avrà luogo in coincidenza con le date stabilite per gli appelli d’esame dell’insegnamento di Archeologia Italica. Tali appelli si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nelle seguenti date: Gli appelli d’esame si svolgeranno presso lo studio del docente (Dipartimento di Beni Culturali, nuovo edificio, via D. Birago 64), alle ore 9.00, nelle seguenti date: (4 dicembre 2018, 29 gennaio 2019, 20 febbraio 2019), 28 maggio 2019, 13 giugno 2019, 11 luglio 2019.

Eventuali indicazioni di carattere bibliografico sono fornite nel sito Web del Laboratorio di Epigrafia, accessibile al seguente indirizzo: http://epigrafia.unisalento.it/.

  1. Il supporto e il campo epigrafico
  2. Il testo epigrafico: le classi
  3. Restituzioni grafiche e tecniche di rilevamento
  4. I calchi epigrafici
  5. Gli apografi
  6. Schedatura informatizzata dei testi epigrafici
  7. Fotografia ed epigrafia
  8. Il Museo epigrafico
LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/02)
ARCHEOLOGIA ITALICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

ARCHEOLOGIA ITALICA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2016 al 06/06/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 12.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2016 al 06/06/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)
CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA (L-ANT/06)
ETRUSCOLOGIA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce - Università degli Studi

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)
CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA (L-ANT/06)
LABORATORIO DI EPIGRAFIA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI EPIGRAFIA (L-ANT/06)

Pubblicazioni

 

- G. Tagliamonte, in La Collezione epigrafica dei Musei Capitolini, (Tituli 6), a cura di S. Panciera, Roma 1987, pp. 60-62, 137-138, 252-254, 255, 260;

- G. Tagliamonte, Ceramica attica in area "medio-adriatica" abruzzese, in Prospettiva 51, 1987, pp. 37-45;

- G. Tagliamonte, Alcune considerazioni sull'istituto italico della vereiia, in La Parola del Passato 49, 1989, pp. 361-376;

- G. Tagliamonte, Iscrizioni votive italiche su armi, in Anathema. Regime delle offerte ed economia dei santuari nel Mediterraneo antico, Atti del Convegno Internazionale (Roma, 15-18 giugno 1989), in Scienze dell'Antichità 3-4, 1989-1990, pp. 519-534;

- G. Tagliamonte, Guida archeologica alle ville romane, in H. Mielsch, La villa romana, Firenze 1990, pp. 171-207 (tr. it. di H. Mielsch, Die römische Villa. Architectur und Lebensform, München 1987);

- G. Tagliamonte, in La grande Roma dei Tarquini (catalogo della mostra), a cura di M. Cristofani, Roma 1990, pp. 190-191;

- G. Tagliamonte, in Epigrafia. Actes du colloque en mémoire de Attilio Degrassi (Roma, 27-28 maggio 1988), Roma 1991, pp. 327-329, 330-331, 344-345;

- G. Tagliamonte, Capitolium, in Lexicon Topographicum Urbis Romae, I, a cura di E. M. Steinby, Roma 1993, pp. 226-231;

- G. Tagliamonte, Strigile con bollo Lulullutoi, in A. M. Reggiani Massarini, Palestrina. Indagini nella necropoli della Selciata, in Archeologia laziale 11 (Quad. AEI 21), Roma 1993, pp. 205-206, 208; 

- G. Tagliamonte, Iscrizioni etrusche su strigili, in Spectacles sportifs et scéniques dans le monde étrusco-italique, Actes table ronde (Rome, 3-4 mai 1991), Rome 1993, pp. 97-120;

- G. Tagliamonte, Gli strigili iscritti da Praeneste, in Miscellanea etrusco-italica  (Quad. AEI 22), Roma 1993, pp. 185-202;

- G. Tagliamonte, Gancio di cinturone sannitico da Morgantina, in Archeologia classica 45, 1993, pp. 293-308;

- G. Tagliamonte, I figli di Marte. Mobilità, mercenari, mercenariato italici in Magna Grecia e Sicilia, Roma 1994 (pp. 294, con 25 tavv. f. t., Ed. Giorgio Bretschneider);

- G. Tagliamonte, Forum Romanum, in Lexicon Topographicum Urbis Romae, II, a cura di E. M. Steinby, Roma 1994, pp. 313-325;

- G. Tagliamonte, Sinistrum crus ocrea tectum, in Studi Etruschi 60, 1994, pp. 125-141;

 - C. Ricci, G. Tagliamonte, Iscrizioni cristiane nelle collezioncomunali. Inediti e revisioni, in Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma  96, 1994-95, pp. 179-194;

- G. Tagliamonte, in Iscrizioni greche e latine del Foro Romano e del Palatino. Inventario generale, inediti, revisioni (Tituli 7), a cura di S. Panciera, Roma 1996, pp. 308-309, 317-318, 320-321; 

- G. Tagliamonte,  Iuppiter Optimus Maximus Capitolinus, aedes; Iuventas, aedicula; Mars, sacrum, in Lexicon Topographicum Urbis Romae, III, a cura di E. M. Steinby, Roma 1996, pp. 144-148, 163-164, 226;

- G. Tagliamonte, I Sanniti, Milano 1996 [1997] (pp. 322, con 19 figg. e 48 tavv. f. t., Edizioni Longanesi & C.);

- G. Tagliamonte, La tradizione antica sull'origine dei Sanniti, in Rivista Storica del Sannio  n. s. 7, 1997, pp. 43-58;

- G. Tagliamonte, Terme di Diocleziano, Roma 1998 (pp. 64, con 62 figg., Edizioni Electa);

 - P. Moscati with G. Tagliamonte (eds.), Methodological Trends and Future Perspectives in the Application of GIS in Archaeology, in Archeologia e Calcolatori 9, 1998, pp. 9-270;

- G. Tagliamonte, Recensione, in Archeologia e Calcolatori 9, 1998, pp. 353-356;

- G. Tagliamonte, Palatium, Palatinus Mons, in Lexicon Topographicum Urbis Romae, IV, a cura di E. M. Steinby, Roma 1999, pp. 14-22;

- G. Tagliamonte, Archeologia in rete, in Iter  2, 4, 1999, pp. 60-65;

- G. Tagliamonte, Rapporti tra società di immigrazione e mercenari italici nella Sicilia del IV secolo a. C., in Confini e frontiera nella Grecità d'Occidente, Atti del XXXVII Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 3-6 ottobre 1997), Napoli 1999, pp. 547-572;

- G. Tagliamonte, L'origine sabina dei Piceni, in Piceni. Popolo d'Europa (catalogo della mostra), Roma 1999, 12-13; Lo sviluppo di una società aristocratica: il ruolo delle armi, ibid., pp. 112-114;

- G. Tagliamonte, Terminus, fanum, sacellum, ara, in Lexicon Topographicum Urbis Romae, V, a cura di E. M. Steinby, Roma 1999, pp. 27-28;

- G. Tagliamonte, I mercenari italici, in AA.VV., Studi sull'Italia dei Sanniti, Roma 2000, pp. 202-207 = in Popoli dell'Italia antica. Gentes fortissimae Italiae. Samnium, Latium et Campania. Storia, archeologia, numismatica, Atti del I Convegno di Studi (Atina, 29 ottobre 2000), Cassino 2000, pp. 9-19;

- G. Tagliamonte, Ordinamenti politici e istituzioni del Sannio preromano, in Cumae. Le conferenze del premio "E.T. Salmon", 3, a cura di G. De Benedittis, Campobasso 2000, pp. 55-83;

- G. Tagliamonte, Frammenti di archeologia matesina, in D. Loffreda, Sannio Pentro Alifano, Napoli 2001, pp. VII-XV;

- G. Tagliamonte, Nuove prospettive di ricerca archeologica a Pietravairano, in N. Lombardi, Teatro chiama teatro, Piedimonte Matese 2001, pp. 5-12;

- G. Tagliamonte, Recensione, in Orizzonti, 2, 2001, pp. 245-246;

- G. Tagliamonte, R. Esposito, Nuovi dati sulla fortificazione medievale di Alife, in In finibus Alifanis, a cura di D. Caiazza e L.R.Cielo, Piedimonte Matese 2001, pp. 179-191;

- G. Tagliamonte, I mercenari italici ad Agrigento, in La Sicilia dei due Dionisî, Atti della Settimana di studio (Agrigento, 24-28 febbraio 1999), a cura di N. Bonacasa, L. Braccesi, E. De Miro, Roma 2001, pp. 501-517;

- G. Tagliamonte, Un carrello cultuale in bronzo nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in Sformate immagini di bronzo. Il Carrello di Lucera tra VIII e VII secolo a.C., a cura di L. Pietropaolo, Foggia 2002, pp. 120-124; 

- N. Scala, G. Tagliamonte, L'Abbazia di Monte Piantangeli a Tolfa, in Lazio. Cultura. Bollettino dell'area Beni Culturali e C.R.D., 1, 2002, p. 36;

- P. Moscati, G. Tagliamonte, GIS Applications in Italian Archaeology. The Results of a Survey and the Development of the Caere Project, in L. Garcia Sanjuán, D.W. Weatley (eds.), Mapping the Future of the Past. Managing the Spatial Dimension of the European Archaeological Resource,  Sevilla 2002, pp. 75-83;

- G. Tagliamonte, F. Miele, L'ager Allifanus, in Ager Campanus. La storia dell'ager Campanus, i problemi della limitatio e sua lettura attuale, Atti del Convegno internazionale (Caserta, 8-9 giugno 2001), a cura di G. Franciosi, Napoli 2002, pp. 191-199;

- G. Tagliamonte, Monte San Nicola, in Lo sguardo di Icaro, catalogo della mostra, a cura di M. Guaitoli, Roma 2003, pp. 295-296;

- G. Tagliamonte, La terribile bellezza del guerriero, in I Piceni e l'Italia Medio-Adriatica, Atti del XXII Convegno di Studi Etruschi e Italici (Ascoli Piceno-Teramo-Celano-Ancona, 9-13 aprile 2000), Pisa-Roma 2003, pp. 533-553;

- G. Tagliamonte, Note sulla circolazione degli elmi nell’Abruzzo e nel Molise preromani, in MEFRA 115, 2003, 129-175;

- G. Tagliamonte, Recensione, in Archeologia Classica 54, 2003, pp. 468-476;

- G. Tagliamonte, Horsemen and Dioskouroi worship in Samnite sanctuaries, in H. Jones (ed.),  Samnium. Settlement and Cultural Change, The Third E. Togo Salmon Conference (Hamilton, Canada, October 1-2, 1999), Providence (Rh. I.) 2004, pp. 103-114;

- G. Tagliamonte, L’età preromana e sannitica. Le necropoli preromane nell’ambito della cultura sannitica del territorio alifano, in Ager Allifanus. La Piana Alifana alla luce delle recenti ricerche archeologiche, catalogo della mostra, a cura di F. Miele, F. Sirano, Piedimonte Matese 2004, pp. 47-58; ibid., pp. 123-131

- G. Tagliamonte, Processi di strutturazione e di autoidentificazione etnica. Il caso dei Sanniti, in Safinim. Studi in onore di Adriano La Regina per il premio I Sanniti, a cura di D. Caiazza, Piedimonte Matese 2004,  pp. 133-151;

- G. Tagliamonte, Il mercenariato italico nel mondo italiota del IV sec. a.C., in Alessandro il Molosso e i “condottieri” in Magna Grecia, Atti del XLIII Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia (Taranto-Cosenza, 26-30 settembre 2003), Napoli 2004, pp. 135-164;

- G. Tagliamonte, Dediche di armi nei santuari del mondo sannitico, in Formas e imàgenes del poder en los siglos III y II a.C.: modelos helenísticos y respuestas indígenas, Actas del Seminario (Madrid, 23-24 de febrero 2004), in CuadPrHistA 28-29, 2002-2003 [2005], pp. 95-125;

-         G. Tagliamonte, I popoli dell’area medio-adriatica, in Enciclopedia Archeologica. Europa, Roma 2004, pp. 525-529;

- A. Naso, G. Tagliamonte, Giovanni Colonna: nota biografica e bibliografica, in Italica ars. Studi in onore di Giovanni Colonna per il premio I Sanniti, a cura di D. Caiazza, Piedimonte Matese 2005, pp. 11-41;

- G. Tagliamonte, Giovanni Colonna studioso del mondo italico, ibid., pp. 43-57;

-         G. Tagliamonte, Nota di aggiornamento, in Id., I Sanniti. Caudini, Irpini, Pentri, Carricini, Frentani, Milano 20052, pp. 321-350;

- G. Tagliamonte, L’iscrizione Vetter 96 e i Calavii capuani, in Orizzonti 6, 2005 [2006], pp. 181-183;

-         G. Tagliamonte, Tra Campania e Sicilia, in Guerra e pace in Sicilia e nel Mediterraneo antico (VIII-III sec. a.C.). Arte, prassi e teoria della pace e della guerra, Atti delle Quinte Giornate internazionali di studi sull’area elima e la Sicilia occidentale nel contesto mediterraneo (Erice, 12-15 ottobre 2003), Pisa 2006, pp. 463-481;

- G. Tagliamonte, Recherches sur l’armement romain à l’époque médio-républicaine: les territoires sabelliques, in Guerre et diplomatie romaines (IVe-IIIe siècles). Pour un réexamen des sources, Actes du Colloque international (Aix-en-Provence, 20-22 janvier 2005), a cura di E. Caire, S. Pittia, Aix-en-Provence 2006, pp. 289-312;

-         G. Tagliamonte, … et vetera spolia hostium detrahunt templis porticibusque… Annotazioni sul riuso delle armi dedicate nell’Italia antica, in L’hellénisation en Méditerranée occidentale au temps des guerres puniques (260-180 av. J.-C.), Actes du Colloque International (Toulouse, 31 mars-2 avril 2005), a cura di P. François, P. Moret, S. Péré-Noguès, in Pallas, 70, 2006, pp. 265-287;

-         G. Tagliamonte, Corone preziose per gli dei, in Schiavi d’Abruzzo. Le aree sacre, a cura di S. Lapenna, Sulmona 2006, pp. 37-41;

- G. Tagliamonte, Recensione, in Rivista di Studi Pompeiani, 17, 2006 [2007], pp. 151-152;

-         G. Tagliamonte, M. Raccar, Materiali di tipo e di ascendenza lateniana nel Medio e Basso Adriatico italiano, in Piceni ed Europa, Atti del Convegno Internazionale (Piran, 14-17 settembre 2006), a cura di M. Gu¿tin, P. Ettel, M. Buora, Udine 2007, pp. 211-220;

-         G. Tagliamonte, Nuovi documenti per la conoscenza della necropoli alifana di Conca d’Oro, in In itinere. Ricerche di archeologia in Campania. Atti del I e del II ciclo di conferenze di ricerca archeologica nell’Alto Casertano, a cura di F. Sirano, Cava de’Tirreni 2007, pp. 165-183;

-         G. Tagliamonte, Considerazioni sull’architettura santuariale di età tardo-repubblicana tra Campania e Sannio, in Architettura pubblica e privata nell’Italia antica (Atlante Tematico di Topografia Antica, 16), a cura di L. Quilici, S. Quilici Gigli, Roma 2007, pp. 53-68;

-         G. Tagliamonte, Maleventum – Beneventum, in Benevento. Immagini e storie. 2. Le storie, a cura di P. L. Rovito, Avellino 2007, pp. 7-12;

-         G. Rucco, G. Tagliamonte, Stenio Pupidio, ceramografo campano, in Oebalus 2, 2007, pp. 135-15;

- G. Tagliamonte, Trasformazioni: dinamiche etniche, nuovi assetti del mondo italico ed espansione romana tra V e IV secolo, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, IV. Grecia e Mediterraneo dall’Età delle guerre persiane all’Ellenismo, a cura di M. Giangiulio, Roma 2008, pp. 173-210;

- Ricerche di archeologia medio-adriatica, 1. Le necropoli: contesti e materiali, Atti dell’Incontro di studio (Cavallino-Lecce, 27-28 maggio 2005), a cura di G. Tagliamonte, Galatina 2008;

-         G. Tagliamonte, Introduzione, ibidem, pp. 5-9;

- G. Tagliamonte, Spade di tipo lateniano in contesti sabellici, ibidem, pp. 231-242.

-          G. Tagliamonte, Il Corridore del Monte Cila, in Etruria e Italia preromana. Studi in onore di Giovannangelo Camporeale, a cura di S. Bruni, II, Roma 2009, pp. 869-876;

 

-          G. Tagliamonte, Un nuovo graffito vascolare in lingua osco-sannita da Aquino, in ZPE 168, 2009, pp. 271-272.

-          G. Tagliamonte, Arma Samnitium, in MEFRA 121, 2009, pp. 381-394.

-          G. Tagliamonte, L’iscrizione CIE 8806 da Vico Equense, in Sorrento e la Penisola Sorrentina tra Italici, Etruschi e Greci nel contesto della Campania antica,Atti dellaGiornata di studio in omaggio a Paola Zancani Montuoro (1901-1987) (Sorrento, 19 maggio 2007), a cura di F. Senatore, M. Russo, Roma 2010, pp. 103-121.

-          G. Tagliamonte, Reclutamento e paga dei mercenari italici in Sicilia nel IV sec. a.C., in AA.VV., Kampanos, Formia 2010, pp. 11-31.

-          G. Tagliamonte, Un bollo laterizio dal santuario del Monte San Nicola di Pietravairano (CE), in Corollari. Scritti di antichità etrusche e italiche in omaggio all’opera di Giovanni Colonna, a cura di D. F. Maras, Pisa-Roma 2011, pp. 232-235.

-          G. Tagliamonte, La Campania preromana nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli: un progetto di riordinamento, in Gli Etruschi e la Campania settentrionale, Atti del XXVI Convegno di Studi Etruschi ed Italici (Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Teano, 11-15 novembre 2007), Pisa-Roma, Fabrizio Serra, 2011, pp. 53-65.

-          G. Tagliamonte, La Campania, in Tumuli e sepolture monumentali nella protostoria europea, Atti del convegno internazionale (Celano, 21-24 settembre 2000), Mainz 2011, pp. 143-158.

-          G. Tagliamonte, Le magistrature italiche nell’opera di Beloch e negli studi successivi, in Karl Julius Beloch da Sorrento nell’antichità alla Campania, Atti del Convegno storiografico in memoria di Claudio Ferone (Piano di Sorrento, 28 marzo 2009), a cura di F. Senatore, Roma 2011, pp. 139-151.

- G. Tagliamonte, I luoghi del sacro nel Sannio preromano, in Antropologia e archeologia a confronto: rappresentazioni e pratiche del sacro, Atti dell'Incontro internazionale di studi (Roma, 20-21 maggio 2011), a cura di V. Nizzo, L. La Rocca, Roma 2012, pp. 97-108.

- G. Tagliamonte, Pietravairano (CE): il santuario del Monte San Nicola, in Le epigrafi della Valle di Comino, Atti dell'ottavo convegno epigrafico cominese (Atina, 28-29 maggio 2011), a cura di H. Solin, San Donato Val di Comino 2012, p. 55-67.

- G. Tagliamonte, Politica e diplomazia nel mondo etrusco, in Thesaurus cultus et rituum antiquorum (ThesCRA), VIII, Los Angeles 2012, pp. 176-187.

- G. Tagliamonte, Editoriale, in Forma Urbis 17.7-8, luglio-agosto 2012, pp. 2-3

- G. Tagliamonte, F. Sirano, L. M. Rendina, L. Cinque, D. Panariti, S. Zerilli, Pietravairano (CE): il santuario del Monte San Nicola, in Il teatro ritrovato. Il complesso archeologico del Monte S. Nicola di Pietravairano, Formia 2012, pp. 5-16.

-          Magna Grecia. Città greche di Magna Grecia e Sicilia, a cura di F. D’Andria, P.G. Guzzo, G. Tagliamonte, Roma 2012.

-          F. D’Andria, P.G. Guzzo G. Tagliamonte, Introduzione, ibidem, pp. XV-XVI.

-         G. Tagliamonte, Le popolazioni indigene, ibidem, pp. 20-28.

- G. Tagliamonte, Il santuario del Monte San Nicola a Pietravairano (CE), in Il fanum Voltumnae e i santuari comunitari dell’Italia antica, Atti del XIX Convegno internazionale di studi sulla storia e l’archeologia dell’Etruria, Fondazione per il Museo “Claudio Faina” (Orvieto, 16-18 dicembre 2011), in Annali della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” XIX, 2012, pp. 465-483.

- G. Tagliamonte, Armamento e guerra nell'Italia medio-adriatica preromana, in Quaderni d'archeologia d'Abruzzo 2, 2010 [2012], pp. 381-392.

- G. Tagliamonte, Introduzione alla sezione del Museo "Gens fortissima Italiae. I Sanniti nel territorio di Piedimonte Matese", in Gens fortissima Italiae. I Sanniti nel territorio di Piedimonte Matese". Sale espositive realizzate in occasione dei 100 anni (1913-2013) dalla fondazione del Museo Civico "Raffaele Marrocco", Piedimonte Matese 2013, pp. 21-24.

- G. Tagliamonte, L. M. Rendina, "Gens fortissima Italiae. I Sanniti nel territorio di Piedimonte Matese". I pannelli,ibidem, pp. 27-57.

-          G. Tagliamonte, Hijos de Marte, El mercenariado itálico en Sicilia y la Magna Grecia, in Mercenarios en el mundo antiguo, in Desperta Ferro, número especial IV, 2013 pp. 30-35.

-          G. Tagliamonte, L. M. Rendina, L. Cinque, A. Natali, D. Panariti, Pietravairano (CE), il santuario del Monte San Nicola: la campagna di scavo dell’anno 2012, Formia 2013.

-          Città vesuviane. Antichità e fortuna. Il suburbio e l’agro di Pompei, Ercolano, Oplontis e Stabiae, cura di P.G. Guzzo, G. Tagliamonte, Roma 2013.

-          G. Tagliamonte, Mobilità e mercenariato italico: alcune considerazioni, in Mobilità geografica e mercenariato nell'Italia preromana, Atti del XX Convegno internazionale di studi sulla storia e l’archeologia dell’Etruria, Fondazione per il Museo “Claudio Faina” (Orvieto, 14-16 dicembre 2012), in Annali della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” XX, 2013, pp. 213-232.     

-          Archeologia dei luoghi e delle pratiche di culto, Atti del convegno (Cavallino, 26-27 gennaio 2012), a cura di L. Giardino, G. Tagliamonte, Bari 2013.

-          L. Giardino, G. Tagliamonte, Introduzione, ibidem, pp. 5-8.

- G. Tagliamonte, Santuari e luoghi di culto del territorio alifano, ibidem, pp. 107-118.

- A. Naso, G. Tagliamonte, L’etnogenesi dei Piceni, in Storia di Ascoli, I. Dai Piceni all’epoca romana, a cura di G. Paci, Ascoli 2014, pp. 19-35 (G. Tagliamonte, 1. La tradizione antica sull’origine dei Piceni, pp. 19-24.

- G. Tagliamonte, Note di archeologia vestina, in I Vestini e il loro territorio dalla Preistoria al Medioevo, Atti del Convegno (Roma, 12-13 febbraio 2010), a cura di S. Bourdin, V. d’Ercole (Collection École Française de Rome, 494), Rome 2014, pp. 177-190.

- G. Tagliamonte, Una corazza bronzea a tre dischi nella Collezione Odescalchi del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia a Roma, in L’arte di studiare l’arte, I. Scritti degli amici di Regina Poso, in Kronos 15.1, 2013, pp. 31-36.

- G. Tagliamonte, L. M. Rendina, Pietravairano (CE), il santuario del Monte San Nicola: la campagna di scavo 2013, in Il teatro ritrovato. Per la valorizzazione del complesso archeologico del Monte San Nicola di Pietravairano, Vitulazio (CE) 2014, pp. 2-5.

- G. Tagliamonte, I Sanniti: prospettiva archeologica, in Entre archéologie et histoire: dialogues sur divers peuples de l’Italie préromaine (EGeA, 2), a cura di M. Aberson, M. C. Biella, M. Di Fazio, M. Wullschleger, Bern-Berlin-Bruxelles-Frankfurt am Main-New York-Oxford-Wien 2014, pp. 221-241.

- G. Tagliamonte, La ‘romanizzazione’ dei luoghi di culto della Campania settentrionale, in The impact of Rome on cult places and religious practices in ancient Italy, ed. T. D. Stek, G.-J. Burgers (BICS, Suppl. 132), London 2014,  pp. 239-259.

- Ricerche archeologiche in Albania, Atti dell’Incontro di studio (Cavallino-Lecce, 29-30 aprile 2011), a cura di G. Tagliamonte, Roma 2014.

- G. Tagliamonte, Introduzione, ibidem, pp. 9-18;

- G. Tagliamonte, Alla ricerca delle “ancora oscure vestigia illiriche”, ibidem, pp. 45-65.

- G. Tagliamonte, Gli Umbri e la guerra, in Gli Umbri in età preromana, Atti del XXVII Convegno di Studi Etruschi ed Italici (Perugia, Gubbio, Urbino, 27-31 ottobre 2009), Pisa-Rom 2014, pp. 231-241.

- G. Tagliamonte, L’Italìa e i ‘popoli italici’ fra documentazione antica e dottrina moderna, in Da Italìa a Italia. Le radici di un’identità, Atti del LI Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 29 settembre – 2 ottobre 2011), Napoli 2014, pp. 281-318.

- G. Tagliamonte, L’età preromana, in Regio IV. Alife, Bojano, Sepino (Fana, templa, delubra. Corpus dei luoghi di culto dell’Italia antica, 3), a cura di S. Capini, P. Curci, M.R. Picuti, Edizioni Quasar, Roma 2014, pp. 7-9; I luoghi di culto preromani, ibidem, pp. 11-14; schede, ibidem, pp. 18, 23-24.

G. Tagliamonte, La ‘romanizzazione’ dei luoghi di culto della Campania settentrionale: la media valle del Volturno, in The impact of Rome on cult places and religious practices in ancient Italy, ed. T. D. Stek, G.-J. Burgers (BICS, Suppl. 132), Institute of Classical Studies, University of London, London 2015,  pp. 239-259.

Sui due versanti dell’Appennino. Necropoli e distretti culturali tra VII e VI sec. a.C., Atti del Seminario (Santa Maria Capua Vetere, 12 novembre 2013), a cura di F. Gilotta, G. Tagliamonte, Roma 2015.

- F. Gilotta, G. Tagliamonte, Presentazione, ibidem, pp. IX-XII.

- G. Tagliamonte, Materiali orientalizzanti e arcaici di provenienza locale nel Museo Civico 'Raffaele Marrocco' di Piedimonte Matese (Caserta), ibidem, pp. 163-187.

 -  G. Tagliamonte, Le sanctuaire [du Monte] San Nicola à Pietravairano, in Revue Archéologique 59, 2015, pp. 119-130.

- G. Tagliamonte, Tumuli e sepolture monumentali in area messapica, in La delimitazione dello spazio funerario in Italia dalla protostoria all’età arcaica. Recinti, circoli, tumuli, Atti del XXII Convegno internazionale di studi sulla storia e l’archeologia dell’Etruria, Fondazione per il Museo “Claudio Faina” (Orvieto, 19-21 dicembre 2014), in Annali della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” XXII, 2015, pp. 481-514.

 - G. Tagliamonte, Rev. of. R. Scopacasa, Ancient Samnium, in Antiquity 90, 2016, pp. 821-823.

- G. Tagliamonte, Spolia hostium cremavit. On the Roman practice of burning the enemy’s weapons, in Waffen für die Götter. Waffenweihungen in Archäologie und Geschichte, Akten der internationalen Tagung (Innsbuck, 6.-8. März 2013), a cura di M. Egg, A. Naso, R. Rollinger, Mainz 2016, pp. 163-172.

- G. Tagliamonte, L’edilizia domestica nel Sannio preromano, in Dalla capanna al palazzo. Edilizia abitativa nell’Italia preromana, Atti del XXIII Convegno internazionale di studi sulla storia e l’archeologia dell’Etruria, Fondazione per il Museo “Claudio Faina” (Orvieto, 11-13 dicembre 2015), in Annali della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” XXIII, 2016, pp. 443-473;

- G. Tagliamonte, Political organization and magistrates, in Etruscology, a cura di A. Naso, De Gruyter, Boston-Berlin 2017, pp.  121-141.

- G. Tagliamonte, Southern Italy, ibidem, pp. 1551-1563.

- G. Tagliamonte, Santuari e luoghi di culto preromani nell’Italia medio-adriatica, in La città etrusca e il sacro. Santuari e istituzioni politiche, Atti del Convegno (Bologna 21-23 gennaio 2016), a cura di E. Govi, Bologna 2017, pp. 427-444.  

- G. Tagliamonte, Gli Etruschi e la Pop-Art italiana, in Gli Etruschi nella cultura e nell’immaginario del mondo moderno, Atti del XXIV Convegno internazionale di studi sulla storia e l’archeologia dell’Etruria, Fondazione per il Museo “Claudio Faina” (Orvieto, 9-11 dicembre 2016), in Annali della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” XXIV, 2017, pp. 385-402, Edizioni Quasar, Roma.

- G. Tagliamonte,  The Samnites, in The Peoples of Ancient Italy, a cura di G. D. Farney, G. Bradley, De Gruyter, Boston-Berlin 2017, pp. 421-449.

L’insaziabile curiosità. Studi in memoria di Gianni Carluccio, a cura di G. Tagliamonte, M. Spedicato, Edizioni Grifo, Lecce 2018.

- G. Tagliamonte, Prefazione, ibidem, pp. 9-10.

-  G. Tagliamonte, L.M. Rendina., L. Cinque, F. Sirano, Ricerche archeologiche nel santuario del Monte San Nicola di Pietravairano (CE), in Il ruolo del culto nelle comunità dell’Italia antica tra IV e I sec. a.C. Strutture, funzioni e interazioni culturali (Ricerca PRIN 2008), a cura di E. Lippolis, R. Sassu (Thiasos Monografie, 10), Roma 2018, pp. 361-373.

-  G. Tagliamonte, Sanniti nella Penisola Balcanica?, in Realtà medioadriatiche a confronto. Contatti e scambi fra le due sponde, Atti del Convegno (Termoli, 22-23 luglio 2016), a cura di G. De Benedittis, Campobasso 2018, pp. 47-56.

-  G. Tagliamonte, Prefazione, in G. Aprile, E. Ingravallo, I. Tiberi, I tumuli della necropoli di Salve. Architetture e rituali nell’ideologia funeraria dell’età del Rame, Edipuglia, Bari 2018, pp. 7-8.

- G. Tagliamonte, Presentazione, in La “Galleria” di palazzo in età barocca. Dall’Europa al Regno di Napoli, a cura di V. Cazzato, Congedo Editore, Galatina 2018, p. 6.

- G. Tagliamonte, Gli Etruschi nella Campania interna, in Pompei e gli Etruschi, catalogo della mostra, a cura di M. Osanna, S. Verger, Electa, Milano 2018, pp. 124-125.

- G. Tagliamonte, Un elmo iscritto da Anzi?, in Armi votive in Magna Grecia, Atti dell’Incontro Internazionale di Studio (Salerno-Paestum, 23-25 novembre 2017), a cura di R. Graells i Fabregat, F. Longo (RGZM Tagungen, 36), Mainz 2018, pp. 233-240.

- EtruSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno, catalogo della mostra (Roma, 13.12.2018-10.3.2019), a cura di G. Tagliamonte, M. P. Guidobaldi, Fondazione Pescarabruzzo-Ianieri Edizioni, Pescara 2019.

- G. Tagliamonte, Introduzione alla mostra, ibidem, pp. 9-12.

- G. Tagliamonte, Mario Schifano e l’arte etrusco-italica, ibidem, pp. 23-32.

- G. Tagliamonte, Etruscan Fakes, in Anthropology of Forgery. A Multidisciplinary Approach to the Study of Archaeological Fakes, a cura di M. Baggio, E. Bernard, M. Salvadori, L. Zamparo, Padova 2019, pp. 73-75.

- G. Tagliamonte, Popoli originari e nativi. I Sanniti, in Il Sud delle Meraviglie. Il Grande Racconto del Mezzogiorno d’Italia, a cura di F. Malvasi, I, Progetto Editoriale Editions, Roma 2019, pp. 63-74.

- G. Tagliamonte, Campania preromana, in Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La collezione Magna Grecia, catalogo a cura di P. Giulierini, M. Giacco, Electa, Milano 2019, pp. 119-123.

- G. Tagliamonte, Presentazione, in Giuggianello e il suo territorio tra mito, storia e archeologia, a cura di G. Mastronuzzi, L. Masiello, Editrice Salentina srl, Galatina 2019, pp. 10-11.

- G. Tagliamonte, Cavalieri sannitici, in AA.VV., Il Cavaliere di San Biase. Una storia millenaria, Cicchetti Industrie Grafiche, Isernia 2019, pp. 19-22.

- Il progetto DAMS AID, a cura di G. Tagliamonte, D. Castaldo, Edizioni Esperidi, Monteroni 2019.

- G. Tagliamonte, Il progetto DAMS AID, ibidem, pp. 9-15.

- G. Tagliamonte, Archeologia e Contemporaneità, ibidem, pp. 153-156.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                    

 

 

 

 

 

 

 

 

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Temi di ricerca

 

Nell’ambito della propria attività scientifica ha sviluppato diverse linee di ricerca, che hanno privilegiato lo studio della storia, dell’archeologia e dell’epigrafia delle popolazioni italiche centro-meridionali di età preromana (con particolare riferimento a Campani e Sanniti), nonché lo studio delle forme materiali e ideologiche della guerra nelll’Italia preromana.

 

Nel corso degli anni Ottanta e Novanta ha preso parte a numerose campagne di scavo archeologico e ad attività scientifiche e di catalogazione di materiali archeologici, per conto di Università, Istituti di ricerca, Enti e Istituzioni pubbliche. In particolare, ha attivamente e continuativamente collaborato alle attività di ricerca scientifica promosse dall’Istituto per l'Archeologia Etrusco Italica del C.N.R. di Roma (“The Caere Project”), e, su incarico della Regione Marche, ha partecipato all’ideazione e all’attuazione del progetto scientifico di allestimento della mostra archeologica internazionale “Piceni, popolo d’Europa” (1999-2000). Ha, inoltre, preso parte al progetto scientifico di allestimento della mostra archeologica “Italia dei Sanniti” (2000-2001).

Dal 1999 al 2002, in qualità di Archeologo Direttore presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta, ha assunto la Direzione scientifica di scavi e indagini archeologiche, e di attività di catalogazione nel territorio di competenza dell’Ufficio per i Beni Archeologici di Alife (media valle del Volturno, Matese).

Dal 2002 sviluppa le sue attività didattiche, istituzionali, di gestione e di ricerca esclusivamente in ambito universitario, seppure in stretto rapporto, per quanto attiene a didattica e ricerca, con le strutture di organi periferici del Ministero per i Beni, le Attività Culturali  e il Turismo. È stato responsabile  delle indagini archeologiche condotte nell’area del Monte San Nicola a Pietravairano (CE) (2002-2017), del Monte Cila e del Monticello, nel territorio di Piedimonte Matese (CE) (2009), nonché in quelle effettuate presso San Gregorio Matese (CE) (2010) e Muro Leccese (LE) (2018-2019). 

E' stato curatore scientifico, con M.P. Guidobaldi, delle mostre “Etruschifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno” (Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, 13 dicembre 2018 – 10 marzo 2019) e Visioni etrusche. Mario Schifano e l’arte etrusco-italica”.(Orvieto, Museo Claudio Faina, 6 aprile – 31 agosto 2019); . organizzatore della mostra fotografica “Lungo la via Egnatia” (inaugurata a Lecce 24.2.2016), curata da M. De Matteis e A. Riska;  curatore scientifico delle collezioni archeologiche del Museo Civico “R. Marrocco” di Piedimonte Matese (CE) e dell’allestimento della sezione “Gens fortissima Italiae. I Sanniti nel territorio di Piedimonte Matese” del museo (inaugurata il 15.6.2013); consulente scientifico. della società Mizar srl di Roma (Paco Lanciano, Piero Angela) per il Progetto “DTC – Cerveteri e gli Etruschi”, finanziato dalla Regione Lazio (allestimento inaugurato nel dicembre 2011).

 

 

 

 

 

 

Risorse correlate

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