Gabriella PIRO

Gabriella PIRO

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03: BOTANICA AMBIENTALE E APPLICATA.

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali

Centro Ecotekne Pal. B - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8611

Professore Ordinario afferente al SSD BIO/03 ¿Botanica Ambietale e Applicata¿ presso la Facoltà di Scienze dell'Università del Salento Componente della Giunta del centro Linguistico di Ateneo

Orario di ricevimento

Tutti i giorni previo  preavviso

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Curriculum Vitae

Si laurea, con lode, in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Bari  nel 1981. Nel 1984 è Ricercatore presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Lecce per la disciplina di Botanica Generale (Settore E01A). Nel 1998 è Professore Associato nel Settore Disciplinare E01A Botanica presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Lecce.  Nel 2002 è Professore Straordinario afferente al SSD BIO/03 “Botanica Ambientale e Applicata” presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Lecce. Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e ambientali. Nel 2005 è confermata al ruolo di Professore Ordinario.

Attività Gestionale Recente:

Presidente del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia (dal 2017- ad oggi)

Componente del Consiglio di Amministrazione del Distretto DARe  (Distretto Tecnologico agroalimentare regione Puglia) – in qualità di rappresentante di Unisalento (dal 2011-ad oggi)

Componente del Collegio dei docenti del Dottorato in Scienze e tecnologie Biologiche ed ambientali  dell’Università del Salento (2014-2018)

Componente della Commissione Paritetica  per il Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie (2013-2014)

Coordinatore del Dottorato in Biologia e Biotecnologie (2013 – 2016)

Referente della Facoltà di Scienze presso il CLA nonché Componente del Comitato di Indirizzo e Componente della Giunta del Centro Linguistico di Ateneo (2001-2017)

Ricopre incarichi didattici nei Corsi di Studio di Biologia e Viticoltura ed Enologia.

E’ autrice di circa 80 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali.

Principali Linee di Ricerca

a) via di secrezione: traffico di proteine e polisaccaridi di parete; b) caratterizzazione di glicoproteine citosoliche, di membrana e di parete in tessuti a diverso livello di differenziamento; c) biosintesi in vivo di polisaccaridi e glicoproteine di parete durante stress abiotici (stress idrico e ossidativo); d) costruzione di marker fluorescenti per la caratterizzazione degli organelli subcellulari; e) preparazione di matrici biologiche vegetali come fonte estrattiva di molecole di interesse; f) sviluppo di processi estrattivi multi-step particolarmente idonei al recupero e valorizzazione di molecole d’interesse farmaceutico e nutraceutico (carotenoidi, lipidi, fenoli, flavonoidi, tococromanoli, fitosteroli, fibre alimentari) da materiale vegetale e/o scarti e sottoprodotti della filiera agro-alimentare; g) analisi e l’identificazione di tali molecole; h) impiego della microscopia confocale per l’identificazione della localizzazione subcellulare di molecole bioattive di particolare interesse.


Principali Progetti

Progetto “NATURE”, Cluster Tecnologici Regionali 2014. (BURP n. 138 del 02/10/2014)

PRO.ALI.FUN  D.D. prot. 713/Ric. del 29/10/2010 (progetti art. 13)

Progetto  PON 2HE: Potenziamento del Centro Ricerche per  La Salute dell’uomo e dell’Ambiente. WP 5: Sviluppo di tecnologie innovative per l’acquisizione di immagini attraverso l’integrazione tra microscopia confocale ed elettronica per l’analisi subcellulare e le dinamiche organellari (Responsabile WP)

Progetto SELGE – Rete regionale di laboratorio per la selezione, caratterizzazione e conservazione di germoplasma e per la prevenzione della diffusione di organismi nocivi di rilevanza economica e da quarantena. (2007-2013) http://www.selge.uniba.it (Responsabile Unità)

PRIN  2009: Ruolo dei compartimenti post-Golgi nella trasduzione del segnale patogeno-dipendente nelle piante: conflueza di endocitosi, esocitosi e trasporto vacuolare (Responsabile Unità)

Progetto Cluster C05/progetto 7. Nuovi Impianti e nuovi prodotti agroalimentari  “Sviluppo di tecnologie innovative e di processi biotecnologici in condizioni controllate nel settore delle colture vegetali” . Durata 1999- 2003

PRIN 2003: Microrganismi estremofili: studio della biosintesi e secrezione dei polisaccaridi di parete ed esocellulari in condizioni di stress (Responsabile  Unità)

PRIN 2001: Composizione chimica e biosintesi dei componenti polimerici di parete in microalghe e cianobatteri di ambienti estremi. (Responsabile Unità)

PRIN 1999: Segnali redox e parete cellulare: ruolo nella risposta di difesa delle piante

Progetto “Produzione di licopene con sistemi innovativi” finanziamento MIUR, Protocollo 7885/SSPAR 2001, anno 2003-2006 (Componente Unità)

Progetto CNR  2001 (Responsabile Unità)

 

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Didattica

A.A. 2019/2020

BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso AGRO-ALIMENTARE

Sede Lecce

BOTANICA

Corso di laurea VITICOLTURA ED ENOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 66.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

Botanica ambientale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA SPERIMENTALE ED APPLICATA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

Laboratorio di didattica ambientale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2018/2019

BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso AGRO-ALIMENTARE

Sede Lecce

BOTANICA

Corso di laurea VITICOLTURA ED ENOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 66.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

Botanica ambientale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce

Laboratorio di didattica ambientale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2017/2018

BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso AGRO-ALIMENTARE

Sede Lecce

BOTANICA

Corso di laurea VITICOLTURA ED ENOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 68.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso AGRO-ALIMENTARE

Sede Lecce - Università degli Studi

CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso AGRO-ALIMENTARE

Sede Lecce - Università degli Studi

CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso AGRO-ALIMENTARE

Sede Lecce - Università degli Studi

CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

BOTANICA E BIOLOGIA CELLULARE DEI VEGETALI

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 68.0 Ore Studio individuale: 132.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2019 al 24/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso AGRO-ALIMENTARE (A31)

Sede Lecce

Conoscenza degli aspetti strutturali, biochimici e funzionali della cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento sono sviluppati gli aspetti più significativi del ruolo delle piante nella nutrizione umana. Vengono approfonditi argomenti inerenti le caratteristiche funzionali delle proteine vegetali, con particolare attenzione alla loro compartimentazione e alle proteine tossiche. Si evidenziano gli aspetti funzionali dell'uso di fibre alimentari, polisaccaridi della parete cellulare dei cereali, composti nutrizionali e antinutrizionali accumulati nei vacuoli, antiossidanti e nutraceutici. Si approfondiscono argomenti relativa a: Proteine, processi di panificazione e celiachia; Gomme, guar e polisaccaridi algali; Evoluzione del cibo, Decaffeinato; Piante medicinali; Sei ciò che mangi?

L'obiettivo è quello di approfondire le conoscenze di base sui prodotti vegetali utilizzati per l'alimentazione da utilizzare per applicazioni nel settore agroalimentare correlate agli effetti benefici sulla salute umana, all'applicazione per diete speciali, al miglioramento reologico e nutrizionale degli alimenti.

Acquisizione di conoscenze nel campo della biologia vegetale dei prodotti agroalimentari con particolare riferimento a: proteine di riserva dei semi, fibre solubili e insolubili, antiossidanti, nutraceutici.

La modalità di erogazione delle lezioni è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è altamente consigliata. Gli studenti possono prenotarsi per l'esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.  Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti .

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Le proteine delle piante: proteine e glicoproteine; significato della glicosilazione; compartimentazione delle proteine negli organuli della cellula vegetale; controllo di qualità nel RE e nel Golgi; corpi proteici e vacuoli proteici. Approfondimenti specifici su proteine di riserva in legumi e cereali. Proteine tossiche: lectine, proteine che disattivano i ribosomi, viscotossine, purotionine e napine. Proteine di riserva. Proteine di riserva del frumento. Glutine. Genotipi di frumento a bassa tossicità. Proteine e processi di panificazione, cenni su Celiachia. Cromoplasti: Carotenoidi e alimentazione. Amiloplasti: Caratteristiche dei granuli di amido nei principali prodotti agroalimentari e in cultivar di particolare interesse agronomico. Gelatinizzazione dell’amido: controllo e importanza nel processing degli alimenti. Cereali comuni e loro uso. Accumulo di lipidi nei tessuti vegetali: corpi oleosi e oleosine. Semi a riserve lipidiche e utilizzo nella dieta. Vacuolo: accumulo di sostanze nutrizionali e antinutrizionali; pigmenti idrosolubili di particolare interesse nell’industria alimentare. Fruttani. Carboidrati: monosaccaridi e disaccaridi (proprietà degli zuccheri e caratteristiche degli alimenti); oligosaccaridi e polisaccaridi. Benefici nutrizionali di polisaccaridi e di molecole oligosaccaridiche. Polisaccaridi dei cereali: arabinoxilani, beta-glucani. Polisaccaridi delle leguminose: galattomannani e galattoglucomannani. Pectine e gomme. Oligosaccaridi nelle diete. Gomme, guar e polisaccaridi algali. Alimenti ad elevato contenuto di fibre ed effetti sulla salute umana. Evoluzione del Cibo. Casi particolari di piante: Pianta del Caffè e decaffeinato; Crocus e Zafferano. Piante medicinali e nutraceutici delle piante. Sei ciò che mangi? Principali famiglie e loro uso per scopi alimentari.

  • Essentials of Food Science, Vaclavik & Christian - Springer
  • Appunti delle Lezioni.
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI (BIO/03)
BOTANICA

Corso di laurea VITICOLTURA ED ENOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 66.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze di base della cellula.

Organismi autotrofi ed eterotrofi. Cenni procarioti ed eucarioti. Caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite.  Cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali.  Il Fiore. Sviluppo e maturazione del frutto. Il Seme e la germinazione. L'organizzazione cellulare. Organelli  delle cellule vegetali. Caratteristiche generali dei tessuti vegetali. Anatomia degli apici vegetativi e radicali. Anatomia di foglia, caule e radice.

Conoscenze su: autotrofia ed eterotrofia; procarioti ed eucarioti; caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite;  cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali, organizzazione del fiore, frutto; organelli  delle cellule vegetali; tessuti vegetali; anatomia di foglia, caule e radice.

Capacità di preparare sezioni trasversali  di radici e fusti, allestire vetrini a fresco con tessuti colorazioni . Capacità di osservazione al microscopio ottico

La modalità di erogazione della didattica è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 7CFU (56 ore) di lezioni frontali + 1 CFU (12 ore) di esercitazioni pratiche di laboratorio. Le esercitazioni di laboratorio sono obbligatorie per almeno i 2/3 della loro durata (come previsto dal Manifesto degli Studi). Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti nonché schemi e immagini di supporto alle esercitazioni pratiche. Le presentazioni  utilizzate a lezione sono rese disponibili e scaricabili.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventualmente lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite (60%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (20%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Organismi autotrofi ed eterotrofi. Cenni sulle caratteristiche della cellula procariotica. Cellula eucariotica: teoria endosimbiontica. Caratteristiche dei Domini Archaea, Bacteria ed Eukarya. Concetto di specie e Nomenclatura botanica. Caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite. Propagazione e riproduzione Propagazione vegetativa e Riproduzione gamica. Cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali.  Il Fiore. Sviluppo e maturazione del frutto. Il Seme e la germinazione.

Citologia: Struttura e funzioni delle principali macromolecole della cellula vegetale. L’organizzazione
cellulare: organismi unicellulari e pluricellulari. Le membrane cellulari: Plasmalemma, sistemi di membrane interne (RE, Apparato di Golgi), trasporto attraverso le membrane. Nucleo e ribosomi. Citoplasma. Citoscheletro. Parete cellulare e plasmodesmi. Organuli coinvolti nelle trasformazioni energetiche: Mitocondri e Plastidi. Vacuolo, osmosi e turgore cellulare. Cenni su mitosi, citodieresi e meiosi.
Caratteristiche generali dei tessuti vegetali. Anatomia degli apici vegetativi e radicali. Anatomia di foglia, caule e radice.
Meccanismo di apertura e chiusura degli stomi. Cenni su assorbimento radicale, trasporto xilematico e
floematico.

Esercitazioni: osservazione e riconoscimento di cellule, tessuti, strutture eusteliche, atactosteliche, actinosteliche, legno omoxilo ed eteroxilo in diverse specie vegetali.

Botanica Generale e Biodiversità Vegetale, Piccin, Pasqua-Abbate - Forni. Fondamenti di Botanica generale teoria e pratica McGeaw-Hill, Pancaldi, Baldisserott0, Ferroni, Pantaleoni.

Power point lezioni

BOTANICA (BIO/03)
Botanica ambientale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Nessun prerequisito richiesto

Le macromolecole: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici. La cellula procariotica (generalità) ed eucariotica. Metabolismo autotrofo ed eterotrofo. I Regni dei viventi. La respirazione cellulare e la fotosintesi (generalità). Divisione cellulare. La riproduzione. I tessuti e gli organi della pianta. La disseminazione e la germinazione dei semi. Cenni di sistematica.  La biodiversità vegetale e la conservazione. Interazioni tra vegetazione e fattori ambientali abiotici e biotici.   L’invasività delle specie esotiche. Bioindicazione e indici biologici di qualità ambientale.

Conoscenza di base nell'ambito della biologia vegetale, della istologia e anatomia della pianta e della botanica ambientale. Cenni di Botanica sistematica,  biodiversità vegetale e  conservazione. Interazioni tra vegetazione e fattori ambientali abiotici e biotici.   Conoscenze di base su Bioindicazione e indici biologici di qualità ambientale.

La modalità di erogazione della didattica è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 4CFU (24ore) di lezioni frontali.  Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventualmente lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche  acquisite (40%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (20%), dell'autonomia di giudizio (20%) e delle abilità comunicative (20%).

Le macromolecole: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici. La cellula procariotica (generalità) ed eucariotica. Metabolismo autotrofo ed eterotrofo. I Regni dei viventi.  Generalità della cellula vegetale. La respirazione cellulare e la fotosintesi (generalità). Divisione cellulare: mitosi e meiosi. La riproduzione asessuata e sessuata. I tessuti e gli organi della pianta: istologia dei tessuti vegetali, anatomia di  radice, fusto e foglia. Il fiore, il seme, il frutto. La disseminazione e la germinazione dei semi. Cenni di sistematica, Il riconoscimento delle piante. Allestimento di un Erbario didattico.  La biodiversità vegetale e la conservazione. Fattori ambientali abiotici (luce, temperatura, acqua, ossigeno, metalli pesanti). Fattori ambientali biotici (erbivoria, infezioni, allelopatia). Interazioni tra vegetazione e fattori ambientali abiotici e biotici. Interazioni tra piante. Interazioni tra piante e funghi. Interazioni tra piante e animali. Risposta delle piante a fattori di disturbo ambientale.  L’invasività delle specie esotiche. Le piante come Bioindicatori ambientali. Moduli di approfondimento:  Le piante aromatiche e medicinali,  Le piante alimentari; Le aree protette; L’educazione ambientale.

Abbate G. et Al., 2008 – Botanica generale e diversità vegetale. Piccin Editore. Appunti dalle lezioni e Materiali forniti dal docente
Nel testo suggerito dovranno essere affrontati gli argomenti trattati durante il corso

Botanica ambientale (BIO/03)
CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA SPERIMENTALE ED APPLICATA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 09/03/2020 al 05/06/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenza delle nozioni di base sulla cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento vengono approfondite le conoscenze sugli aspetti morfologici e funzionali di plastidi, vacuolo, parete e via di secrezione nelle cellule vegetali.

Il corso mira a fornire specifiche nozioni sul targeting delle proteine plastidiali, sulla multifunzionalità del vacuolo e sulle modificazioni fisiologiche e da stress che si realizzano a carico della parete cellulare. Particolare attenzione è rivolta al controllo di qualità nella via di secrezione, alle funzioni specifiche dell’apparato di Golgi nelle cellule vegetali e al trasporto vescicolare. Ulteriore obiettivo del corso è quello di fornire nozioni sull'uso delle piante come fattorie molecolari.

La modalità di erogazione della didattica è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 6CFU (48 ore) di lezioni frontali.Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti. Le presentazioni  utilizzate a lezione sono disponibili e scaricabili.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

La via di secrezione: membrana nucleare; reticolo endoplasmico; apparato di Golgi; proteine di riserva; controllo di qualità e modificazioni delle proteine di riserva; eventi di glicosilazione; smistamento delle proteine; trasporto vescicolare. Il vacuolo: tonoplasto; succo vacuolare; vacuolo come organello versatile e multifunzionale; targeting delle proteine vacuolari; vacuoli di riserva e vacuoli litici. La parete cellulare: polisaccaridi strutturali, struttura; biosintesi; degradazione; assembling e formazione di cross-links, modificazioni dovute a processi fisiologici e stress biotici ed abiotici. La parete come fonte di materiali: fibre tessili, legno e carta. I plastidi: cloroplasti, amiloplasti; cromoplasti; targeting delle proteine plastidiali, fotosistemi. Le piante come Fattorie molecolari.

- Alberts B., Johnson A., Lewis J. Raff M., Roberts K., Walter P. – Biologia molecolare della cellula - Zanichelli Editore.

- B.B. Buchanan, J. Wilhelm, L. Russell – Biochimica e biologia molecolare delle piante. Zanichelli Editore.

- Alpi, P. Bonfante, G. Casadoro, I. Coraggio, R. Ligrone, P. Mariani, N. Rascio, E. Sparvoli, A. Vitale – Biologia della cellula vegetale. UTET.

Presentazioni delle Lezioni

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)
Laboratorio di didattica ambientale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Frequenza Corso di Botanica ambientale

Il senso del rapporto uomo/ambiente. Esempi di  esperienze pratiche con particolare riferimento  alla biologia vegetale. 

Sapersi avvalere, in forma critica, di concetti strutturanti l’educazione ambientale, in una reciprocità fra ambiente e cultura. Acquisire strumenti teorici ed operativi per sviluppare modelli e prassi di progettazione dell’educazione ambientale.

Si svolgeranno esercitazioni in  laboratorio precedute da   presentazioni esemplificative in power point.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventualmente lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche/pratiche acquisite (60%), dell'autonomia di giudizio (20%) e delle abilità comunicative (20%).

Il senso del rapporto uomo/ambiente. Esempi di  esperienze pratiche con particolare riferimento  alla biologia vegetale.  Il seme e la germinazione.   Dal fiore al frutto. L'erbario per imparare a conoscere le piante. Produttori, consumatori e catena alimentare.  Ruolo dell'acqua in natura, cambiamenti di stato, forme di inquinamento

Materiale prodotto durante le esercitazioni pratiche
 

Laboratorio di didattica ambientale (BIO/03)
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 08/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso AGRO-ALIMENTARE (A31)

Sede Lecce

Conoscenza degli aspetti strutturali, biochimici e funzionali della cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento sono sviluppati gli aspetti più significativi del ruolo delle piante nella nutrizione umana. Vengono approfonditi argomenti inerenti le caratteristiche funzionali delle proteine vegetali, con particolare attenzione alla loro compartimentazione e alle proteine tossiche. Si evidenziano gli aspetti funzionali dell'uso di fibre alimentari, polisaccaridi della parete cellulare dei cereali, composti nutrizionali e antinutrizionali accumulati nei vacuoli, antiossidanti e nutraceutici. Si approfondiscono argomenti relativa a: Proteine, processi di panificazione e celiachia; Gomme, guar e polisaccaridi algali; Evoluzione del cibo, Decaffeinato; Piante medicinali; Sei ciò che mangi?

L'obiettivo è quello di approfondire le conoscenze di base sui prodotti vegetali utilizzati per l'alimentazione da utilizzare per applicazioni nel settore agroalimentare correlate agli effetti benefici sulla salute umana, all'applicazione per diete speciali, al miglioramento reologico e nutrizionale degli alimenti.

Acquisizione di conoscenze nel campo della biologia vegetale dei prodotti agroalimentari con particolare riferimento a: proteine di riserva dei semi, fibre solubili e insolubili, antiossidanti, nutraceutici.

La modalità di erogazione delle lezioni è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è altamente consigliata. Gli studenti possono prenotarsi per l'esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.  Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti .

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Le proteine delle piante: proteine e glicoproteine; significato della glicosilazione; compartimentazione delle proteine negli organuli della cellula vegetale; controllo di qualità nel RE e nel Golgi; corpi proteici e vacuoli proteici. Approfondimenti specifici su proteine di riserva in legumi e cereali. Proteine tossiche: lectine, proteine che disattivano i ribosomi, viscotossine, purotionine e napine. Proteine di riserva. Proteine di riserva del frumento. Glutine. Genotipi di frumento a bassa tossicità. Proteine e processi di panificazione, cenni su Celiachia. Cromoplasti: Carotenoidi e alimentazione. Amiloplasti: Caratteristiche dei granuli di amido nei principali prodotti agroalimentari e in cultivar di particolare interesse agronomico. Gelatinizzazione dell’amido: controllo e importanza nel processing degli alimenti. Cereali comuni e loro uso. Accumulo di lipidi nei tessuti vegetali: corpi oleosi e oleosine. Semi a riserve lipidiche e utilizzo nella dieta. Vacuolo: accumulo di sostanze nutrizionali e antinutrizionali; pigmenti idrosolubili di particolare interesse nell’industria alimentare. Fruttani. Carboidrati: monosaccaridi e disaccaridi (proprietà degli zuccheri e caratteristiche degli alimenti); oligosaccaridi e polisaccaridi. Benefici nutrizionali di polisaccaridi e di molecole oligosaccaridiche. Polisaccaridi dei cereali: arabinoxilani, beta-glucani. Polisaccaridi delle leguminose: galattomannani e galattoglucomannani. Pectine e gomme. Oligosaccaridi nelle diete. Gomme, guar e polisaccaridi algali. Alimenti ad elevato contenuto di fibre ed effetti sulla salute umana. Evoluzione del Cibo. Casi particolari di piante: Pianta del Caffè e decaffeinato; Crocus e Zafferano. Piante medicinali e nutraceutici delle piante. Sei ciò che mangi? Principali famiglie e loro uso per scopi alimentari.

  • Essentials of Food Science, Vaclavik & Christian - Springer
  • Appunti delle Lezioni.
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI (BIO/03)
BOTANICA

Corso di laurea VITICOLTURA ED ENOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 66.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 08/10/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze di base della cellula.

Organismi autotrofi ed eterotrofi. Cenni procarioti ed eucarioti. Caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite.  Cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali.  Il Fiore. Sviluppo e maturazione del frutto. Il Seme e la germinazione. L'organizzazione cellulare. Organelli  delle cellule vegetali. Caratteristiche generali dei tessuti vegetali. Anatomia degli apici vegetativi e radicali. Anatomia di foglia, caule e radice.

Conoscenze su: autotrofia ed eterotrofia; procarioti ed eucarioti; caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite;  cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali, organizzazione del fiore, frutto; organelli  delle cellule vegetali; tessuti vegetali; anatomia di foglia, caule e radice.

Capacità di preparare sezioni trasversali  di radici e fusti, allestire vetrini a fresco con tessuti colorazioni . Capacità di osservazione al microscopio ottico

La modalità di erogazione della didattica è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 7CFU (56 ore) di lezioni frontali + 1 CFU (12 ore) di esercitazioni pratiche di laboratorio. Le esercitazioni di laboratorio sono obbligatorie per almeno i 2/3 della loro durata (come previsto dal Manifesto degli Studi). Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti nonché schemi e immagini di supporto alle esercitazioni pratiche. Le presentazioni  utilizzate a lezione sono rese disponibili e scaricabili.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventualmente lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite (60%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (20%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Organismi autotrofi ed eterotrofi. Cenni sulle caratteristiche della cellula procariotica. Cellula eucariotica: teoria endosimbiontica. Caratteristiche dei Domini Archaea, Bacteria ed Eukarya. Concetto di specie e Nomenclatura botanica. Caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite. Propagazione e riproduzione Propagazione vegetativa e Riproduzione gamica. Cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali.  Il Fiore. Sviluppo e maturazione del frutto. Il Seme e la germinazione.

Citologia: Struttura e funzioni delle principali macromolecole della cellula vegetale. L’organizzazione
cellulare: organismi unicellulari e pluricellulari. Le membrane cellulari: Plasmalemma, sistemi di membrane interne (RE, Apparato di Golgi), trasporto attraverso le membrane. Nucleo e ribosomi. Citoplasma. Citoscheletro. Parete cellulare e plasmodesmi. Organuli coinvolti nelle trasformazioni energetiche: Mitocondri e Plastidi. Vacuolo, osmosi e turgore cellulare. Cenni su mitosi, citodieresi e meiosi.
Caratteristiche generali dei tessuti vegetali. Anatomia degli apici vegetativi e radicali. Anatomia di foglia, caule e radice.
Meccanismo di apertura e chiusura degli stomi. Cenni su assorbimento radicale, trasporto xilematico e
floematico.

Esercitazioni: osservazione e riconoscimento di cellule, tessuti, strutture eusteliche, atactosteliche, actinosteliche, legno omoxilo ed eteroxilo in diverse specie vegetali.

Botanica Generale e Biodiversità Vegetale, Piccin, Pasqua-Abbate - Forni. Fondamenti di Botanica generale teoria e pratica McGeaw-Hill, Pancaldi, Baldisserott0, Ferroni, Pantaleoni.

Power point lezioni

BOTANICA (BIO/03)
Botanica ambientale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Nessun prerequisito richiesto

Le macromolecole: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici. La cellula procariotica (generalità) ed eucariotica. Metabolismo autotrofo ed eterotrofo. I Regni dei viventi. La respirazione cellulare e la fotosintesi (generalità). Divisione cellulare. La riproduzione. I tessuti e gli organi della pianta. La disseminazione e la germinazione dei semi. Cenni di sistematica.  La biodiversità vegetale e la conservazione. Interazioni tra vegetazione e fattori ambientali abiotici e biotici.   L’invasività delle specie esotiche. Bioindicazione e indici biologici di qualità ambientale.

Conoscenza di base nell'ambito della biologia vegetale, della istologia e anatomia della pianta e della botanica ambientale. Cenni di Botanica sistematica,  biodiversità vegetale e  conservazione. Interazioni tra vegetazione e fattori ambientali abiotici e biotici.   Conoscenze di base su Bioindicazione e indici biologici di qualità ambientale.

La modalità di erogazione della didattica è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 4CFU (24ore) di lezioni frontali.  Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventualmente lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche  acquisite (40%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (20%), dell'autonomia di giudizio (20%) e delle abilità comunicative (20%).

Le macromolecole: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici. La cellula procariotica (generalità) ed eucariotica. Metabolismo autotrofo ed eterotrofo. I Regni dei viventi.  Generalità della cellula vegetale. La respirazione cellulare e la fotosintesi (generalità). Divisione cellulare: mitosi e meiosi. La riproduzione asessuata e sessuata. I tessuti e gli organi della pianta: istologia dei tessuti vegetali, anatomia di  radice, fusto e foglia. Il fiore, il seme, il frutto. La disseminazione e la germinazione dei semi. Cenni di sistematica, Il riconoscimento delle piante. Allestimento di un Erbario didattico.  La biodiversità vegetale e la conservazione. Fattori ambientali abiotici (luce, temperatura, acqua, ossigeno, metalli pesanti). Fattori ambientali biotici (erbivoria, infezioni, allelopatia). Interazioni tra vegetazione e fattori ambientali abiotici e biotici. Interazioni tra piante. Interazioni tra piante e funghi. Interazioni tra piante e animali. Risposta delle piante a fattori di disturbo ambientale.  L’invasività delle specie esotiche. Le piante come Bioindicatori ambientali. Moduli di approfondimento:  Le piante aromatiche e medicinali,  Le piante alimentari; Le aree protette; L’educazione ambientale.

Abbate G. et Al., 2008 – Botanica generale e diversità vegetale. Piccin Editore. Appunti dalle lezioni e Materiali forniti dal docente
Nel testo suggerito dovranno essere affrontati gli argomenti trattati durante il corso

Botanica ambientale (BIO/03)
CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 11/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce

Conoscenza delle nozioni di base sulla cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento vengono approfondite le conoscenze sugli aspetti morfologici e funzionali di plastidi, vacuolo, parete e via di secrezione nelle cellule vegetali.

Il corso mira a fornire specifiche nozioni sul targeting delle proteine plastidiali, sulla multifunzionalità del vacuolo e sulle modificazioni fisiologiche e da stress che si realizzano a carico della parete cellulare. Particolare attenzione è rivolta al controllo di qualità nella via di secrezione, alle funzioni specifiche dell’apparato di Golgi nelle cellule vegetali e al trasporto vescicolare. Ulteriore obiettivo del corso è quello di fornire nozioni sull'uso delle piante come fattorie molecolari.

La modalità di erogazione della didattica è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 6CFU (48 ore) di lezioni frontali.Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti. Le presentazioni  utilizzate a lezione sono disponibili e scaricabili.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

La via di secrezione: membrana nucleare; reticolo endoplasmico; apparato di Golgi; proteine di riserva; controllo di qualità e modificazioni delle proteine di riserva; eventi di glicosilazione; smistamento delle proteine; trasporto vescicolare. Il vacuolo: tonoplasto; succo vacuolare; vacuolo come organello versatile e multifunzionale; targeting delle proteine vacuolari; vacuoli di riserva e vacuoli litici. La parete cellulare: polisaccaridi strutturali, struttura; biosintesi; degradazione; assembling e formazione di cross-links, modificazioni dovute a processi fisiologici e stress biotici ed abiotici. La parete come fonte di materiali: fibre tessili, legno e carta. I plastidi: cloroplasti, amiloplasti; cromoplasti; targeting delle proteine plastidiali, fotosistemi. Le piante come Fattorie molecolari.

- Alberts B., Johnson A., Lewis J. Raff M., Roberts K., Walter P. – Biologia molecolare della cellula - Zanichelli Editore.

- B.B. Buchanan, J. Wilhelm, L. Russell – Biochimica e biologia molecolare delle piante. Zanichelli Editore.

- Alpi, P. Bonfante, G. Casadoro, I. Coraggio, R. Ligrone, P. Mariani, N. Rascio, E. Sparvoli, A. Vitale – Biologia della cellula vegetale. UTET.

Presentazioni delle Lezioni

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)
Laboratorio di didattica ambientale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Frequenza Corso di Botanica ambientale

Il senso del rapporto uomo/ambiente. Esempi di  esperienze pratiche con particolare riferimento  alla biologia vegetale. 

Sapersi avvalere, in forma critica, di concetti strutturanti l’educazione ambientale, in una reciprocità fra ambiente e cultura. Acquisire strumenti teorici ed operativi per sviluppare modelli e prassi di progettazione dell’educazione ambientale.

Si svolgeranno esercitazioni in  laboratorio precedute da   presentazioni esemplificative in power point.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventualmente lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche/pratiche acquisite (60%), dell'autonomia di giudizio (20%) e delle abilità comunicative (20%).

Il senso del rapporto uomo/ambiente. Esempi di  esperienze pratiche con particolare riferimento  alla biologia vegetale.  Il seme e la germinazione.   Dal fiore al frutto. L'erbario per imparare a conoscere le piante. Produttori, consumatori e catena alimentare.  Ruolo dell'acqua in natura, cambiamenti di stato, forme di inquinamento

Materiale prodotto durante le esercitazioni pratiche
 

Laboratorio di didattica ambientale (BIO/03)
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso AGRO-ALIMENTARE (A31)

Sede Lecce

Conoscenza degli aspetti strutturali, biochimici e funzionali della cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento sono sviluppati gli aspetti più significativi del ruolo delle piante nella nutrizione umana. Vengono approfonditi argomenti inerenti le caratteristiche funzionali delle proteine vegetali, con particolare attenzione alla loro compartimentazione e alle proteine tossiche. Si evidenziano gli aspetti funzionali dell'uso di fibre alimentari, polisaccaridi della parete cellulare dei cereali, composti nutrizionali e antinutrizionali accumulati nei vacuoli, antiossidanti e nutraceutici. Si approfondiscono argomenti relativa a: Proteine, processi di panificazione e celiachia; Gomme, guar e polisaccaridi algali; Evoluzione del cibo, Decaffeinato; Piante medicinali; Sei ciò che mangi?

L'obiettivo è quello di approfondire le conoscenze di base sui prodotti vegetali utilizzati per l'alimentazione da utilizzare per applicazioni nel settore agroalimentare correlate agli effetti benefici sulla salute umana, all'applicazione per diete speciali, al miglioramento reologico e nutrizionale degli alimenti.

Acquisizione di conoscenze nel campo della biologia vegetale dei prodotti agroalimentari con particolare riferimento a: proteine di riserva dei semi, fibre solubili e insolubili, antiossidanti, nutraceutici.

La modalità di erogazione delle lezioni è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è altamente consigliata. Gli studenti possono prenotarsi per l'esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.  Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti .

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Le proteine delle piante: proteine e glicoproteine; significato della glicosilazione; compartimentazione delle proteine negli organuli della cellula vegetale; controllo di qualità nel RE e nel Golgi; corpi proteici e vacuoli proteici. Approfondimenti specifici su proteine di riserva in legumi e cereali. Proteine tossiche: lectine, proteine che disattivano i ribosomi, viscotossine, purotionine e napine. Proteine di riserva. Proteine di riserva del frumento. Glutine. Genotipi di frumento a bassa tossicità. Proteine e processi di panificazione, cenni su Celiachia. Cromoplasti: Carotenoidi e alimentazione. Amiloplasti: Caratteristiche dei granuli di amido nei principali prodotti agroalimentari e in cultivar di particolare interesse agronomico. Gelatinizzazione dell’amido: controllo e importanza nel processing degli alimenti. Cereali comuni e loro uso. Accumulo di lipidi nei tessuti vegetali: corpi oleosi e oleosine. Semi a riserve lipidiche e utilizzo nella dieta. Vacuolo: accumulo di sostanze nutrizionali e antinutrizionali; pigmenti idrosolubili di particolare interesse nell’industria alimentare. Fruttani. Carboidrati: monosaccaridi e disaccaridi (proprietà degli zuccheri e caratteristiche degli alimenti); oligosaccaridi e polisaccaridi. Benefici nutrizionali di polisaccaridi e di molecole oligosaccaridiche. Polisaccaridi dei cereali: arabinoxilani, beta-glucani. Polisaccaridi delle leguminose: galattomannani e galattoglucomannani. Pectine e gomme. Oligosaccaridi nelle diete. Gomme, guar e polisaccaridi algali. Alimenti ad elevato contenuto di fibre ed effetti sulla salute umana. Evoluzione del Cibo. Casi particolari di piante: Pianta del Caffè e decaffeinato; Crocus e Zafferano. Piante medicinali e nutraceutici delle piante. Sei ciò che mangi? Principali famiglie e loro uso per scopi alimentari.

  • Essentials of Food Science, Vaclavik & Christian - Springer
  • Appunti delle Lezioni.
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI (BIO/03)
BOTANICA

Corso di laurea VITICOLTURA ED ENOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 68.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 09/10/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze di base della cellula.

Organismi autotrofi ed eterotrofi. Cenni procarioti ed eucarioti. Caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite.  Cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali.  Il Fiore. Sviluppo e maturazione del frutto. Il Seme e la germinazione. L'organizzazione cellulare. Organelli  delle cellule vegetali. Caratteristiche generali dei tessuti vegetali. Anatomia degli apici vegetativi e radicali. Anatomia di foglia, caule e radice.

Conoscenze su: autotrofia ed eterotrofia; procarioti ed eucarioti; caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite;  cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali, organizzazione del fiore, frutto; organelli  delle cellule vegetali; tessuti vegetali; anatomia di foglia, caule e radice.

Conoscenze degli strumenti ed i metodi per la preparazione dei campioni e l’osservazione al microscopio ottico. Capacità di preparare sezioni  di radici e fusti, allestire vetrini a fresco. Capacità di osservazione ed identificazione al microscopio ottico delle strutture istologiche e anatomiche primarie e secondarie della pianta, con riferimento ad Angiosperme e Gimnosperme.

La modalità di erogazione della didattica è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 7CFU (56 ore) di lezioni frontali + 1 CFU (12 ore) di esercitazioni pratiche di laboratorio. Le esercitazioni di laboratorio sono obbligatorie per almeno i 2/3 della loro durata (come previsto dal Manifesto degli Studi). Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti nonché schemi e immagini di supporto alle esercitazioni pratiche. Le presentazioni  utilizzate a lezione sono rese disponibili e scaricabili.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventualmente lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite (60%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (20%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Organismi autotrofi ed eterotrofi. Cenni sulle caratteristiche della cellula procariotica. Cellula eucariotica: teoria endosimbiontica. Caratteristiche dei Domini Archaea, Bacteria ed Eukarya. Concetto di specie e Nomenclatura botanica. Caratteristiche principali di Tallofite, Briofite, Cormofite. Propagazione e riproduzione Propagazione vegetativa e Riproduzione gamica. Cicli ontogenetici nei diversi gruppi di vegetali.  Il Fiore. Sviluppo e maturazione del frutto. Il Seme e la germinazione.

Citologia: Struttura e funzioni delle principali macromolecole della cellula vegetale. L’organizzazione
cellulare: organismi unicellulari e pluricellulari. Le membrane cellulari: Plasmalemma, sistemi di membrane interne (RE, Apparato di Golgi), trasporto attraverso le membrane. Nucleo e ribosomi. Citoplasma. Citoscheletro. Parete cellulare e plasmodesmi. Organuli coinvolti nelle trasformazioni energetiche: Mitocondri e Plastidi. Vacuolo, osmosi e turgore cellulare. Cenni su mitosi, citodieresi e meiosi.
Caratteristiche generali dei tessuti vegetali. Anatomia degli apici vegetativi e radicali. Anatomia di foglia, caule e radice.
Meccanismo di apertura e chiusura degli stomi. Cenni su assorbimento radicale, trasporto xilematico e
floematico.

Esercitazioni: osservazione e riconoscimento di cellule, tessuti, strutture eusteliche, atactosteliche, actinosteliche, legno omoxilo ed eteroxilo in diverse specie vegetali.

Botanica Generale e Biodiversità Vegetale, Piccin, Pasqua-Abbate - Forni. Fondamenti di Botanica generale teoria e pratica McGeaw-Hill, Pancaldi, Baldisserott0, Ferroni, Pantaleoni.

Power point lezioni

BOTANICA (BIO/03)
CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 12/03/2018 al 08/06/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce

Conoscenza delle nozioni di base sulla cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento vengono approfondite le conoscenze sugli aspetti morfologici e funzionali di plastidi, vacuolo, parete e via di secrezione nelle cellule vegetali.

Il corso mira a fornire specifiche nozioni sul targeting delle proteine plastidiali, sulla multifunzionalità del vacuolo e sulle modificazioni fisiologiche e da stress che si realizzano a carico della parete cellulare. Particolare attenzione è rivolta al controllo di qualità nella via di secrezione, alle funzioni specifiche dell’apparato di Golgi nelle cellule vegetali e al trasporto vescicolare. Ulteriore obiettivo del corso è quello di fornire nozioni sull'uso delle piante come fattorie molecolari.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

La via di secrezione: membrana nucleare; reticolo endoplasmico; apparato di Golgi; proteine di riserva; controllo di qualità e modificazioni delle proteine di riserva; eventi di glicosilazione; smistamento delle proteine; trasporto vescicolare. Il vacuolo: tonoplasto; succo vacuolare; vacuolo come organello versatile e multifunzionale; targeting delle proteine vacuolari; vacuoli di riserva e vacuoli litici. La parete cellulare: polisaccaridi strutturali, struttura; biosintesi; degradazione; assembling e formazione di cross-links, modificazioni dovute a processi fisiologici e stress biotici ed abiotici. La parete come fonte di materiali: fibre tessili, legno e carta. I plastidi: cloroplasti, amiloplasti; cromoplasti; targeting delle proteine plastidiali, fotosistemi. Le piante come Fattorie molecolari.

- Alberts B., Johnson A., Lewis J. Raff M., Roberts K., Walter P. – Biologia molecolare della cellula - Zanichelli Editore.

- B.B. Buchanan, J. Wilhelm, L. Russell – Biochimica e biologia molecolare delle piante. Zanichelli Editore.

- Alpi, P. Bonfante, G. Casadoro, I. Coraggio, R. Ligrone, P. Mariani, N. Rascio, E. Sparvoli, A. Vitale – Biologia della cellula vegetale. UTET.

Presentazioni delle Lezioni

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso AGRO-ALIMENTARE (A31)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenza degli aspetti strutturali, biochimici e funzionali della cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento sono sviluppati gli aspetti più significativi del ruolo delle piante nella nutrizione umana. Vengono approfonditi argomenti inerenti le caratteristiche funzionali delle proteine vegetali, con particolare attenzione alla loro compartimentazione e alle proteine tossiche. Si evidenziano gli aspetti funzionali dell'uso di fibre alimentari, polisaccaridi della parete cellulare dei cereali, composti nutrizionali e antinutrizionali accumulati nei vacuoli, antiossidanti e nutraceutici. Si approfondiscono argomenti relativa a: Proteine, processi di panificazione e celiachia; Gomme, guar e polisaccaridi algali; Evoluzione del cibo, Decaffeinato; Piante medicinali; Sei ciò che mangi?

L'obiettivo è quello di approfondire le conoscenze di base sui prodotti vegetali utilizzati per l'alimentazione da utilizzare per applicazioni nel settore agroalimentare correlate agli effetti benefici sulla salute umana, all'applicazione per diete speciali, al miglioramento reologico e nutrizionale degli alimenti.

Acquisizione di conoscenze nel campo della biologia vegetale dei prodotti agroalimentari con particolare riferimento a: proteine di riserva dei semi, fibre solubili e insolubili, antiossidanti, nutraceutici.

La modalità di erogazione delle lezioni è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è altamente consigliata. Gli studenti possono prenotarsi per l'esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.  Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti .

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Le proteine delle piante: proteine e glicoproteine; significato della glicosilazione; compartimentazione delle proteine negli organuli della cellula vegetale; controllo di qualità nel RE e nel Golgi; corpi proteici e vacuoli proteici. Approfondimenti specifici su proteine di riserva in legumi e cereali. Proteine tossiche: lectine, proteine che disattivano i ribosomi, viscotossine, purotionine e napine. Proteine di riserva. Proteine di riserva del frumento. Glutine. Genotipi di frumento a bassa tossicità. Proteine e processi di panificazione, cenni su Celiachia. Cromoplasti: Carotenoidi e alimentazione. Amiloplasti: Caratteristiche dei granuli di amido nei principali prodotti agroalimentari e in cultivar di particolare interesse agronomico. Gelatinizzazione dell’amido: controllo e importanza nel processing degli alimenti. Cereali comuni e loro uso. Accumulo di lipidi nei tessuti vegetali: corpi oleosi e oleosine. Semi a riserve lipidiche e utilizzo nella dieta. Vacuolo: accumulo di sostanze nutrizionali e antinutrizionali; pigmenti idrosolubili di particolare interesse nell’industria alimentare. Fruttani. Carboidrati: monosaccaridi e disaccaridi (proprietà degli zuccheri e caratteristiche degli alimenti); oligosaccaridi e polisaccaridi. Benefici nutrizionali di polisaccaridi e di molecole oligosaccaridiche. Polisaccaridi dei cereali: arabinoxilani, beta-glucani. Polisaccaridi delle leguminose: galattomannani e galattoglucomannani. Pectine e gomme. Oligosaccaridi nelle diete. Gomme, guar e polisaccaridi algali. Alimenti ad elevato contenuto di fibre ed effetti sulla salute umana. Evoluzione del Cibo. Casi particolari di piante: Pianta del Caffè e decaffeinato; Crocus e Zafferano. Piante medicinali e nutraceutici delle piante. Sei ciò che mangi? Principali famiglie e loro uso per scopi alimentari.

  • Essentials of Food Science, Vaclavik & Christian - Springer
  • Appunti delle Lezioni.
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI (BIO/03)
CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 13/03/2017 al 09/06/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenza delle nozioni di base sulla cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento vengono approfondite le conoscenze sugli aspetti morfologici e funzionali di plastidi, vacuolo, parete e via di secrezione nelle cellule vegetali.

Il corso mira a fornire specifiche nozioni sul targeting delle proteine plastidiali, sulla multifunzionalità del vacuolo e sulle modificazioni fisiologiche e da stress che si realizzano a carico della parete cellulare. Particolare attenzione è rivolta al controllo di qualità nella via di secrezione, alle funzioni specifiche dell’apparato di Golgi nelle cellule vegetali e al trasporto vescicolare. Ulteriore obiettivo del corso è quello di fornire nozioni sull'uso delle piante come fattorie molecolari.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

La via di secrezione: membrana nucleare; reticolo endoplasmico; apparato di Golgi; proteine di riserva; controllo di qualità e modificazioni delle proteine di riserva; eventi di glicosilazione; smistamento delle proteine; trasporto vescicolare. Il vacuolo: tonoplasto; succo vacuolare; vacuolo come organello versatile e multifunzionale; targeting delle proteine vacuolari; vacuoli di riserva e vacuoli litici. La parete cellulare: polisaccaridi strutturali, struttura; biosintesi; degradazione; assembling e formazione di cross-links, modificazioni dovute a processi fisiologici e stress biotici ed abiotici. La parete come fonte di materiali: fibre tessili, legno e carta. I plastidi: cloroplasti, amiloplasti; cromoplasti; targeting delle proteine plastidiali, fotosistemi. Le piante come Fattorie molecolari.

- Alberts B., Johnson A., Lewis J. Raff M., Roberts K., Walter P. – Biologia molecolare della cellula - Zanichelli Editore.

- B.B. Buchanan, J. Wilhelm, L. Russell – Biochimica e biologia molecolare delle piante. Zanichelli Editore.

- Alpi, P. Bonfante, G. Casadoro, I. Coraggio, R. Ligrone, P. Mariani, N. Rascio, E. Sparvoli, A. Vitale – Biologia della cellula vegetale. UTET.

Presentazioni delle Lezioni

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2015 al 22/01/2016)

Lingua

Percorso AGRO-ALIMENTARE (A31)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenza degli aspetti strutturali, biochimici e funzionali della cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento sono sviluppati gli aspetti più significativi del ruolo delle piante nella nutrizione umana. Vengono approfonditi argomenti inerenti le caratteristiche funzionali delle proteine vegetali, con particolare attenzione alla loro compartimentazione e alle proteine tossiche. Si evidenziano gli aspetti funzionali dell'uso di fibre alimentari, polisaccaridi della parete cellulare dei cereali, composti nutrizionali e antinutrizionali accumulati nei vacuoli, antiossidanti e nutraceutici. Si approfondiscono argomenti relativa a: Proteine, processi di panificazione e celiachia; Gomme, guar e polisaccaridi algali; Evoluzione del cibo, Decaffeinato; Piante medicinali; Sei ciò che mangi?

L'obiettivo è quello di approfondire le conoscenze di base sui prodotti vegetali utilizzati per l'alimentazione da utilizzare per applicazioni nel settore agroalimentare correlate agli effetti benefici sulla salute umana, all'applicazione per diete speciali, al miglioramento reologico e nutrizionale degli alimenti.

Acquisizione di conoscenze nel campo della biologia vegetale dei prodotti agroalimentari con particolare riferimento a: proteine di riserva dei semi, fibre solubili e insolubili, antiossidanti, nutraceutici.

La modalità di erogazione delle lezioni è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è altamente consigliata. Gli studenti possono prenotarsi per l'esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.  Sono previsti 9 CFU (72 ore) di lezioni frontali. Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti .

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Le proteine delle piante: proteine e glicoproteine; significato della glicosilazione; compartimentazione delle proteine negli organuli della cellula vegetale; controllo di qualità nel RE e nel Golgi; corpi proteici e vacuoli proteici. Approfondimenti specifici su proteine di riserva in legumi e cereali. Proteine tossiche: lectine, proteine che disattivano i ribosomi, viscotossine, purotionine e napine. Proteine di riserva. Proteine di riserva del frumento. Glutine. Genotipi di frumento a bassa tossicità. Proteine e processi di panificazione, cenni su Celiachia. Cromoplasti: Carotenoidi e alimentazione. Amiloplasti: Caratteristiche dei granuli di amido nei principali prodotti agroalimentari e in cultivar di particolare interesse agronomico. Gelatinizzazione dell’amido: controllo e importanza nel processing degli alimenti. Cereali comuni e loro uso. Accumulo di lipidi nei tessuti vegetali: corpi oleosi e oleosine. Semi a riserve lipidiche e utilizzo nella dieta. Vacuolo: accumulo di sostanze nutrizionali e antinutrizionali; pigmenti idrosolubili di particolare interesse nell’industria alimentare. Fruttani. Carboidrati: monosaccaridi e disaccaridi (proprietà degli zuccheri e caratteristiche degli alimenti); oligosaccaridi e polisaccaridi. Benefici nutrizionali di polisaccaridi e di molecole oligosaccaridiche. Polisaccaridi dei cereali: arabinoxilani, beta-glucani. Polisaccaridi delle leguminose: galattomannani e galattoglucomannani. Pectine e gomme. Oligosaccaridi nelle diete. Gomme, guar e polisaccaridi algali. Alimenti ad elevato contenuto di fibre ed effetti sulla salute umana. Evoluzione del Cibo. Casi particolari di piante: Pianta del Caffè e decaffeinato; Crocus e Zafferano. Piante medicinali e nutraceutici delle piante. Sei ciò che mangi? Principali famiglie e loro uso per scopi alimentari.

  • Essentials of Food Science, Vaclavik & Christian - Springer
  • Appunti delle Lezioni.
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI (BIO/03)
CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 14/03/2016 al 10/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenza delle nozioni di base sulla cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento vengono approfondite le conoscenze sugli aspetti morfologici e funzionali di plastidi, vacuolo, parete e via di secrezione nelle cellule vegetali.

Il corso mira a fornire specifiche nozioni sul targeting delle proteine plastidiali, sulla multifunzionalità del vacuolo e sulle modificazioni fisiologiche e da stress che si realizzano a carico della parete cellulare. Particolare attenzione è rivolta al controllo di qualità nella via di secrezione, alle funzioni specifiche dell’apparato di Golgi nelle cellule vegetali e al trasporto vescicolare. Ulteriore obiettivo del corso è quello di fornire nozioni sull'uso delle piante come fattorie molecolari.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

La via di secrezione: membrana nucleare; reticolo endoplasmico; apparato di Golgi; proteine di riserva; controllo di qualità e modificazioni delle proteine di riserva; eventi di glicosilazione; smistamento delle proteine; trasporto vescicolare. Il vacuolo: tonoplasto; succo vacuolare; vacuolo come organello versatile e multifunzionale; targeting delle proteine vacuolari; vacuoli di riserva e vacuoli litici. La parete cellulare: polisaccaridi strutturali, struttura; biosintesi; degradazione; assembling e formazione di cross-links, modificazioni dovute a processi fisiologici e stress biotici ed abiotici. La parete come fonte di materiali: fibre tessili, legno e carta. I plastidi: cloroplasti, amiloplasti; cromoplasti; targeting delle proteine plastidiali, fotosistemi. Le piante come Fattorie molecolari.

- Alberts B., Johnson A., Lewis J. Raff M., Roberts K., Walter P. – Biologia molecolare della cellula - Zanichelli Editore.

- B.B. Buchanan, J. Wilhelm, L. Russell – Biochimica e biologia molecolare delle piante. Zanichelli Editore.

- Alpi, P. Bonfante, G. Casadoro, I. Coraggio, R. Ligrone, P. Mariani, N. Rascio, E. Sparvoli, A. Vitale – Biologia della cellula vegetale. UTET.

Presentazioni delle Lezioni

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 23/01/2015)

Lingua

Percorso AGRO-ALIMENTARE (A31)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenza degli aspetti strutturali, biochimici e funzionali della cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento sono sviluppati gli aspetti più significativi del ruolo delle piante nella nutrizione umana. Vengono approfonditi argomenti inerenti le caratteristiche funzionali delle proteine vegetali, con particolare attenzione alla loro compartimentazione e alle proteine tossiche. Si evidenziano gli aspetti funzionali dell'uso di fibre alimentari, polisaccaridi della parete cellulare dei cereali, composti nutrizionali e antinutrizionali accumulati nei vacuoli, antiossidanti e nutraceutici.

L'obiettivo è quello di approfondire le conoscenze di base sui prodotti vegetali utilizzati per l'alimentazione da utilizzare per applicazioni nel settore agroalimentare correlate agli effetti benefici sulla salute umana, all'applicazione per diete speciali, al miglioramento reologico e nutrizionale degli alimenti.

Acquisizione di conoscenze nel campo della biologia vegetale dei prodotti agroalimentari con particolare riferimento a: proteine di riserva dei semi, fibre solubili e insolubili, antiossidanti, nutraceutici.

La modalità di erogazione delle lezioni è tradizionale con lezioni frontali che si avvalgono dell'uso di presentazioni in power point. Sono previsti 6 CFU (72 ore) di lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è altamente consigliata. Gli studenti possono prenotarsi per l'esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.  Il docente fornisce schemi e immagini su specifici argomenti .

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

Le proteine delle piante: proteine e glicoproteine; significato della glicosilazione; compartimentazione delle proteine negli organuli della cellula vegetale; controllo di qualità nel RE e nel Golgi; corpi proteici e vacuoli proteici. Approfondimenti specifici su proteine di riserva in legumi e cereali. Proteine tossiche: lectine, proteine che disattivano i ribosomi, viscotossine, purotionine e napine. Proteine di riserva. Proteine di riserva del frumento. Glutine. Genotipi di frumento a bassa tossicità. Proteine e processi di panificazione, cenni su Celiachia. Cromoplasti: Carotenoidi e alimentazione. Amiloplasti. Gelatinizzazione dell’amido. Vacuolo: accumulo di sostanze nutrizionali e antinutrizionali; pigmenti idrosolubili di particolare interesse nell’industria alimentare. Fruttani. Carboidrati: monosaccaridi e disaccaridi (proprietà degli zuccheri e caratteristiche degli alimenti); oligosaccaridi e polisaccaridi. Benefici nutrizionali di polisaccaridi e di molecole oligosaccaridiche.  Pectine e gomme. Alimenti ad elevato contenuto di fibre ed effetti sulla salute umana.

  • Essentials of Food Science, Vaclavik & Christian - Springer
  • Appunti delle Lezioni.
BIOLOGIA VEGETALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI (BIO/03)
CITOBIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea BIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare BIO/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 16/03/2015 al 12/06/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenza delle nozioni di base sulla cellula vegetale.

Nel corso di insegnamento vengono approfondite le conoscenze sugli aspetti morfologici e funzionali di plastidi, vacuolo, parete e via di secrezione nelle cellule vegetali.

Il corso mira a fornire specifiche nozioni sul targeting delle proteine plastidiali, sulla multifunzionalità del vacuolo e sulle modificazioni fisiologiche e da stress che si realizzano a carico della parete cellulare. Particolare attenzione è rivolta al controllo di qualità nella via di secrezione, alle funzioni specifiche dell’apparato di Golgi nelle cellule vegetali e al trasporto vescicolare. Ulteriore obiettivo del corso è quello di fornire nozioni sull'uso delle piante come fattorie molecolari.

Prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche acquisite (50%), della capacità di applicare le suddette conoscenze acquisite (30%), dell'autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).

La via di secrezione: membrana nucleare; reticolo endoplasmico; apparato di Golgi; proteine di riserva; controllo di qualità e modificazioni delle proteine di riserva; eventi di glicosilazione; smistamento delle proteine; trasporto vescicolare. Il vacuolo: tonoplasto; succo vacuolare; vacuolo come organello versatile e multifunzionale; targeting delle proteine vacuolari; vacuoli di riserva e vacuoli litici. La parete cellulare: polisaccaridi strutturali, struttura; biosintesi; degradazione; assembling e formazione di cross-links, modificazioni dovute a processi fisiologici e stress biotici ed abiotici. La parete come fonte di materiali: fibre tessili, legno e carta. I plastidi: cloroplasti, amiloplasti; cromoplasti; targeting delle proteine plastidiali, fotosistemi. Le piante come Fattorie molecolari.

- Alberts B., Johnson A., Lewis J. Raff M., Roberts K., Walter P. – Biologia molecolare della cellula - Zanichelli Editore.

- B.B. Buchanan, J. Wilhelm, L. Russell – Biochimica e biologia molecolare delle piante. Zanichelli Editore.

- Alpi, P. Bonfante, G. Casadoro, I. Coraggio, R. Ligrone, P. Mariani, N. Rascio, E. Sparvoli, A. Vitale – Biologia della cellula vegetale. UTET.

Presentazioni delle Lezioni

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)
BOTANICA E BIOLOGIA CELLULARE DEI VEGETALI

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 68.0 Ore Studio individuale: 132.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 10/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

BOTANICA E BIOLOGIA CELLULARE DEI VEGETALI (BIO/01)

Pubblicazioni

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI DAL 2010

- Bruno A., Durante M., Marrese PP., Migoni D., Laus MN., Pace E., Pastore. D., Mita G., Piro, G., Lenucci, MS. (2018). Shades of red: Comparative study on supercritical CO2 extraction of lycopene-rich oleoresins from gac, tomato and watermelon fruits and effect of the α-cyclodextrin clathrated extracts on cultured lung adenocarcinoma cells’ viability. Journal of Food Composition and Analysis, vol. 65, p. 23-32, ISSN: 0889-1575, doi: 10.1016/j.jfca.2017.08.007

- Di Sansebastiano G-P, Barozzi F., Piro G., Denecke J., Lousa De Marcos C. (2017). Trafficking routes to the plant vacuole: Connecting alternative and classical pathways. Journal of Experimental Botany, vol. 69, p. 79-90, ISSN: 0022-0957, doi: 10.1093/jxb/erx376

- De Benedictis M., De Caroli M., Baccelli I., Marchi G., Bleve G., Gallo A., Ranaldi F., Falco V., Pasquali V, Piro G., Mita G., Di Sansebastiano GP (2017). Vessel occlusion in three cultivars of Olea europaea naturally exposed to Xylella fastidiosa in open field. Journal of Phytopatology, vol. 165, p. 589-594, ISSN: 0931-1785, doi: 10.1111/jph.12596

- Durante M., Montefusco A., Marrese, PP., Soccio M., Pastore D., Piro G., Mita G., Lenucci M S. (2017). Seeds of pomegranate, tomato and grapes: An underestimated source of natural bioactive molecules and antioxidants from agri-food by-products. Journal of Food Composition and Analysis, vol. 63, p. 65-72, ISSN: 0889-1575, doi: 10.1016/j.jfca.2017.07.026

- Barozzi F., Di Sansebastiano, G-P., Sabella E., Aprile A., Piro G., De Bellis, L., Nutricati E.(2017). Glutathione S-transferase related detoxification processes are correlated with receptor-mediated vacuolar sorting mechanisms. Plant Cell Reports, vol. 36, p. 1361-1373, ISSN: 0721-7714, doi: 10.1007/s00299-017-2159-3

- Rampino P., De Pascali M., De CaroliM.,LuvisiA.,De BellisL.,Piro G.,Perrotta C.(2017). Td4IN2: A drought- responsive durum wheat (Triticum durum Desf.) gene coding for a resistance like protein with serine/threonine protein kinase, nucleotide binding site and leucine rich. Plant Physiology and Biochemistry 120: 223–231.

- Ilahy R., Siddiqui M.W., Piro G., Lenucci M.S., Hdider C., Helyes L. (2017). A focus on high-lycopene tomato cultivars: horticultural performance and functional quality. Acta Horticulturae, vol. 1159, p. 57-64, ISSN: 0567-7572, doi: 10.17660/ActaHortic. 2017.1159.9

- Lionetti V.,  Fabri E., De Caroli M., Hansen A.R., Willats W.G.T., Piro G., Bellincampi D. (2017). Three pectin methyl esterase inhibitors protect cell wall integrity for immunity to Botrytis.  Plant Physiol. 173,  1844–1863; doi:10.1104/pp.16.01185

- Papadia  P.,   Barozzi  F., Hoeschele J.D.,. Piro G., Margiotta N., Gian-Pietro Di Sansebastiano (2017). Cisplatin, oxaliplatin, and kiteplatin subcellular effects compared in a plant model. Int. J. Mol. Sci. 18:306-319.

- Iurlaro A., De Caroli M., Sabella E., De Pascali M., Rampino P., De Bellis L., Perrotta C., Dalessandro G., Piro G., C. Fry S., Lenucci M. S. (2016). Drought and heat differentially affect XTH expression and XET activity and action in 3-day-old seedlings of durum wheat cultivars with different stress susceptibility. Front. Plant Sci., 10 November 2016 | http://dx.doi.org/10.3389/fpls.2016.01686

- Pasqualone A., Gambacorta, G., Summo C., De Miceli, G. Flagella Z., Marrese P.P. Piro G., Perrotta C., De Bellis L., Lenucci M.S. (2016). Functional, textural and sensory properties of dry pasta supplemented with lyophilized tomato matrix or with durum wheat bran extracts produced by supercritical carbon dioxide or ultrasound Food Chemistry, vol. 213, p.  545-553

- Carluccio F., Lenucci M., Piro G., Siems W., Luno J. (2016). Vegetable derived antioxidant and vitamin D: effects on oxidative stress and bone mineral metabolism of aged patients with renal disease. Functional Foods in Healt and disease vol 6: 379-387.

- Durante M., Lenucci M.S., Marrese P.P, Rizzi V., De Caroli M., Piro g:, Fini P., Russo G.L. Mita G. (2016)  α-Cyclodextrin encapsulation of supercritical CO2 extracted oleoresins from different plant matrices: A stability study Food Chemistry vol. 199, p 684-693.

-Ilahy R., Piro G., Tlili I., Riahi A., Sihem R., Querghi I., Hdider C., Lenucci M.S., (2016). Fractionate analysis of the phytochemical composition and antioxidant activities in advanced breeding lines of high-lycopene tomatoes. Food and Function vol. 7, Issue 1, p. 574-583.

- Di Sansebastiano, G.P., Rizzello F., Durante, M., Caretto S., Nisi R., De Paolis A., Faraco, M., Montefusco, A.,   Piro, G., Mita, G. (2015). Subcellular compartmentalization in protoplasts from Artemisia annua cell cultures: Engineering attempts using a modified SNARE protein.  Journal of Biotechnology,  vol. 202, ,p. 146-152

- De Caroli M, Lenucci MS, Manualdi F, Dalessandro G, De Lorenzo G and Piro G (2015) Molecular dissection of Phaseolus vulgaris polygalacturonase-inhibiting protein 2 reveals the presence of hold/release domains affecting protein trafficking toward the cell wall. Front. Plant Sci. 6:660. doi: 10.3389/fpls.2015.00660

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Temi di ricerca

a) via di secrezione: traffico di proteine e polisaccaridi di parete; b) caratterizzazione di glicoproteine citosoliche, di membrana e di parete in tessuti a diverso livello di differenziamento; c) biosintesi in vivo di polisaccaridi e glicoproteine di parete durante stress abiotici (stress idrico e ossidativo); d) costruzione di marker fluorescenti per la caratterizzazione degli organelli subcellulari; e) preparazione di matrici biologiche vegetali come fonte estrattiva di molecole di interesse; f) sviluppo di processi estrattivi multi-step particolarmente idonei al recupero e valorizzazione di molecole d’interesse farmaceutico e nutraceutico (carotenoidi, lipidi, fenoli, flavonoidi, tococromanoli, fitosteroli, fibre alimentari) da materiale vegetale e/o scarti e sottoprodotti della filiera agro-alimentare; g) analisi e l’identificazione di tali molecole; h) impiego della microscopia confocale per l’identificazione della localizzazione subcellulare di molecole bioattive di particolare interesse.