Gabriella DE GIORGI

Gabriella DE GIORGI

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10: DIRITTO AMMINISTRATIVO.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8766

Orario di ricevimento

Al termine delle lezioni e ogni giovedì, ore 12.30

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

 

 

  • DOCENTE ___________GABRIELLA DE GIORGI__________________

   Orario di ricevimento: giovedì ore 12.30-13.30

   e-mail: gabrielladegiorgicezzi@gmail.com

 

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2019/2020

LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2018/2019

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (A - L)

A.A. 2017/2018

DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0
Ore Studio individuale: 175.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (A - L)

Torna all'elenco
LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 17/02/2020 al 15/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Nessuno

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto amministrativo dell’immigrazione (ingresso e soggiorno, asilo, ricongiungimento familiare, tutela dei minori, lavoro e pubblico impiego, ecc.)

A. Conoscenze e comprensione

Il corso mira all’acquisizione di conoscenza e comprensione dei principi e degli istituti fondamentali in tema di amministrazione dell’immigrazione e di regime dello straniero e la capacità di osservazione critica, comprensione e riflessione delle attuali tendenze evolutive delle politiche migratorie.

 

B. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione

Ulteriore obiettivo del corso è favorire la capacità di adoperare le competenze e abilità anche in chiave applicativa, attraverso l’analisi di casi di studio ed esercitazioni pratiche.

 

C. Autonomia di giudizio

Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire un bagaglio di informazioni e strumenti utili per leggere, comprendere ed esaminare, anche in chiave critica, i fenomeni e le dinamiche evolutive delle politiche migratorie. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, pareri, sentenze.

 

D. Abilità comunicative

Il futuro giurista apprende a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso lezioni frontali di tipo interattivo, esercitazioni e risoluzione di casi pratici, predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.

 

E. Capacità di apprendimento

Attraverso lo studio il futuro giurista può maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici. L’impostazione didattica, che prevede la formazione teorica e quella applicativa, favorisce la capacità di apprendimento, di riflessione critica e di applicazione, soprattutto nell’ottica del problem solving.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, allo scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Parte generale

Le fonti del diritto amministrativo. Organizzazione amministrativa: i modelli e le relazioni organizzative. Poteri dell’amministrazione e situazioni giuridiche soggettive. Procedimento e atto amministrativo: principi e profili strutturali. Le forme di tutela del cittadino.

 

Parte speciale

Il diritto amministrativo dell’ingresso e del soggiorno: organizzazione e procedimenti amministrativi. Lo status di “cittadino”: acquisto e perdita. Il trattamento dei minori. Ricongiungimento e coesione familiare. Lavoro e pubblico impiego. Respingimento, espulsione, trattenimento: regimi e procedimenti. Assistenza e sicurezza sociale.

M. D’ALBERTI, Lezioni di Diritto amministrativo, Giappichelli editore, Torino, 2017 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

P. MOROZZO DELLA ROCCA (a cura di), Immigrazione, asilo e cittadinanza. Discipline e orientamenti giurisprudenziali, Maggioli editore, Rimini, 2017 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali di studio e indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto amministrativo, inteso nella doppia accezione di diritto (di organizzazione e funzionamento) delle pubbliche amministrazioni e di diritto dei cittadini nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

 A. Conoscenze e comprensione

Il corso consente di conoscere e comprendere le regole di organizzazione e funzionamento delle pp.a. e le relazioni con i cittadini-utenti.

 

B. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione

Obiettivo del corso è favorire la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli istituti tipici del diritto processuale amministrativo, anche attraverso simulazioni applicative (redazione di atti amministrativi, pareri, ecc.).

 

C. Autonomia di giudizio

Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire conoscenza dei meccanismi e metodi di funzionamento delle amministrazioni e delle prerogative riconosciute dall’ordinamento ai cittadini nei confronti delle pp.aa. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, pareri, sentenze.

 

D. Abilità comunicative

Il futuro giurista apprende a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso lezioni frontali di tipo interattivo, esercitazioni e risoluzione di casi pratici, predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.

 

E. Capacità di apprendimento

Attraverso lo studio il futuro giurista può maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

L’impostazione didattica, che prevede la formazione teorica e quella applicativa, favorisce la capacità di apprendimento, di riflessione critica e di applicazione, soprattutto nell’ottica del problem solving.

Lezioni frontali, seminari di approfondimento ed esercitazioni

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, allo scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Le fonti del diritto amministrativo. Organizzazione amministrativa. Teoria dell’organizzazione amministrativa, profili generali: imputazioni giuridiche. Le soggettività delle amministrazioni: figure soggettive; centri attivi di imputazione. I modelli organizzativi: le strutture organizzative e le strutture compiute; le relazioni organizzative. Situazioni giuridiche soggettive. Poteri dell’amministrazione e situazioni giuridiche soggettive: diritti soggettivi e interessi legittimi. I caratteri dell’interesse legittimo e la sua distinzione dal diritto soggettivo. Atto e procedimento: Il procedimento amministrativo: premesse e principi; profili strutturali. L’atto amministrativo: rapporto potere-atto-discrezionalità; tipologie di atti; elementi essenziali; qualità dell’atto amministrativo; i vizi dell’atto amministrativo e i loro rimedi. I servizi pubblici. Il regime dei beni. La responsabilità.

PER STUDENTI NON LAVORATORI

Un testo a scelta tra (verificare che si tratti dell’ultima edizione disponibile in commercio):

M. D’ALBERTI, Lezioni di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (per intero).

 

E. CASETTA, Compendio di Diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. da I a VIII) 

 

S. CASSESE, Istituzioni di Diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. da I a IV, da VI a VIII, IX soltanto i § 1 e 2; X e XI)

 

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

PER STUDENTI LAVORATORI

Un testo a scelta tra (verificare che si tratti dell’ultima edizione disponibile in commercio):

M. D’ALBERTI, Lezioni di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (cap. III, IV e capp. da VI a VIII)

 

E. CASETTA, Compendio di Diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. da III a VII) 

 

S. CASSESE, Istituzioni di Diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. III, IV, VII, VIII, IX soltanto i § 1 e 2)

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 5

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Propedeuticità: diritto amministrativo.

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto processuale amministrativo.

Obiettivi formativi

A. Conoscenze e comprensione

 

Il corso consente l’acquisizione di:

1) capacità di riflessione sulla formazione ed evoluzione del sistema delle tutele nei confronti della pubblica amministrazione;

2) capacità di analisi critica della funzione del giudice amministrativo e degli altri giudici delle controversie contro l’amministrazione;

3) capacità di comprensione ed analisi delle forme della giurisdizione del giudice amministrativo e delle tipologie di azioni ivi proponibili;

4) capacità di comprensione e di osservazione critica delle attuali tendenze evolutive del modello processuale amministrativo.

 

B. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione

Obiettivo del corso è favorire la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli istituti tipici del diritto processuale amministrativo, anche attraverso simulazioni applicative (redazione di atti processuali, pareri, ecc.).

 

C. Autonomia di giudizio.

Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire conoscenza degli strumenti di tutela del cittadino nei confronti delle pubbliche amministrazioni e capacità di applicazione degli stessi nei casi concreti. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, pareri, sentenze.

 

D. Abilità comunicative.

Il futuro giurista apprende a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso lezioni frontali di tipo interattivo, esercitazioni e risoluzione di casi pratici, predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.

 

E. Capacità di apprendimento.

Attraverso lo studio il futuro giurista può maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici. L’impostazione didattica, che prevede la formazione teorica e quella applicativa, favorisce la capacità di apprendimento, di riflessione critica e di applicazione, soprattutto nell’ottica del problem solving.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso. Sono previste anche visite presso il Tar Lecce, per assistere a udienze pubbliche, utili a riscontrare i meccanismi di funzionamento del processo amministrativo.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, allo scopo di agevolare la preparazione dell’esame

La formazione e l’evoluzione del sistema delle tutele nei confronti della pubblica amministrazione – Il giudice amministrativo – Gli altri giudici delle controversie contro l’amministrazione – L’ambito della giurisdizione del giudice amministrativo – Le forme della giurisdizione – La competenza – Il modello processuale – I principi del giusto processo – La tipologia delle azioni proponibili – Le parti – Gli atti processuali – I presupposti e le condizioni dell’azione – Lo svolgimento del processo di primo grado – Le impugnazioni – La sospensione, l’interruzione e l’estinzione del processo – I riti compatti – I riti speciali – Il giudicato – Esecuzione ed ottemperanza – I ricorsi amministrativi – Il ricorso straordinario al Capo dello Stato.

Un testo a scelta tra:

A. TRAVI, Lezioni di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli Editore, ultima edizione.

F.G. SCOCA (a cura di), Giustizia Amministrativa, Torino, Giappichelli Editore, ultima edizione.

Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali di studio e indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO
DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 5

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0
Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 5

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO
DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0
Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 5

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO (IUS/10)

Risorse correlate

Documenti