Gabriella ARMENISE

Gabriella ARMENISE

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02: STORIA DELLA PEDAGOGIA.

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 4844

Area di competenza:

Storia della pedagogia

Storia della letteratura per l'infanzia 

Letteratura per l'infanzia

Laboratorio la fiaba

Educazione comparata

Storia della scuola e delle istituzioni educative

Storia dell'educazione e dei costumi

Pedagogia comparata

Storia europea delle istituzioni educative

Orario di ricevimento

Per l'orario di ricevimento e gli appelli d'esame della docente vedere la voce Notizie. Consultare sempre la voce Notizie sulla quale sono indicate eventuali variazioni in merito agli orari e/o giorni di ricevimento o, ancora, in riferimento alle lezioni

Per incontrare la docente in orari e giorni  differenti da quelli segnalati, scrivere una mail a gabriella.armenise@unisalento.it. Per comunicazioni urgenti, contattare la docente al numero di cellulare 3397890933

  

 

Recapiti aggiuntivi

mail: gabriella.armenise@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Gabriella Armenise, Associato di Storia della Pedagogia M-Ped/02-afferente al Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, presso l'Università del Salento.

Autrice di varie monografie e curatrice di numerose riedizioni critiche, ha collaborato con diverse Riviste e Collane di settore (come Componente del Comitato scientifico e dei referee o del Comitato redazionale). In particolare: È co-direttore (per la sezione pedagogica) della Rivista Mizar. Costellazione di pensieri (Siba, Dipartimento di Studi Umanistici) per la quale è anche componente del comitato scientifico presso il proprio Ateneo. È stata componente, tra gli altri, del Comitato scientifico e dei referee della Collana La Pedagogia, aspetti, temi, questioni, per EdiSES Napoli (2013) e componente  del Comitato di Redazione della Collana di saggistica varia Testi e Ricerche,Edizioni Grifo (2013). Attualmente è componente del Comitato scientifico della Rivista Pagine Giovani (dall’anno XLI, n. 165, nuova serie) e del Comitato scientifico della Rivista Segni e Comprensione (dall’anno XXXI, nuova serie). Tra gli altri, è componente del Comitato di redazione della Collana Paideia (Pensa MultiMedia). Socio CIRSE, SIPED, SIRD, è stata sostenitrice Ibby Italia e SFI. È Componente del Centro Interuniversitario di Bioetica e Diritti Umani presso l’Università del Salento.

Ha studiato prevalentemente l'Ottocento e il Novecento (Ardigò, Mantegazza, Gabelli, Fornelli, Straticò, Vertua Gentile, R. Steiner, B. Russell, Lanza del Vasto et al.), unitamente a problemi, che, in varia misura, riguardano la bioetica oltre che l'ambito esplicitamente educativo (la sessualità, i diritti umani, l’igiene). Ha sviluppato, tra l’altro, questioni legate all'Unità d’Italia, al 68, all'Antroposofia, alla letteratura per l’infanzia, all’educazione nel Ventennio fascista.

Ha collaborato a progetti di ricerca nazionali, ammessi al finanziamento sulla base di bandi competitivi che prevedano la revisione tra pari, e partecipato a Convegni Nazionali ed Internazionali come relatrice. È stata anche componente del Comitato scientifico-organizzativo di diversi convegni (Nazionali e Internazionali) e Responsabile scientifico di alcuni convegni (Nazionali ed Internazionali).

 

 

 

Didattica

A.A. 2019/2020

Educazione comparata

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI ATTIVITA' ESPRESSIVE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio di letteratura per l'infanzia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

LETTERATURA PER L' INFANZIA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Educazione comparata

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI ATTIVITA' ESPRESSIVE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio la Fiaba

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

LETTERATURA PER L' INFANZIA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Laboratorio la Fiaba

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

LETTERATURA PER L' INFANZIA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

LETTERATURA PER L' INFANZIA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PEDAGOGIA COMPARATA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2015/2016

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE E SAPERI FILOSOFICI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 190.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELL'EDUCAZIONE E DEI COSTUMI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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Educazione comparata

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L'esame non è vincolato a propedeuticità

 

Panoramica sullo studio attuale dell’educazione comparata, partendo da una accurata ed attenta analisi degli aspetti teorici e metodologici (nella dimensione evolutiva, ponendo in risalto tanto la tradizione quanto gli aspetti più innovativi della disciplina). Alcuni temi riguardano la teoria e il linguaggio degli studi comparativi in educazione, ma anche il metodo storico e il suo sviluppo nel tempo, oltre che il recente approccio etnografico. Conoscenza dei nodi problematici essenziali di storia della pedagogia ed educazione comparata nelle sue diverse dimensioni, dalle origini ad oggi, al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti propri dei Paesi dell’Unione Europea.Argomento del corso: “Nuovi itinerari di ricerca in educazione comparata”

 

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i Descrittori di Dublino (descrizione dettagliata):

a) Conoscenze e comprensione: 1) acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi proposti dal Docente; 2) capacità di problematizzare e ridefinire storicamente i concetti analizzati; 3) comprensione e organizzazione delle informazioni ricevute (in campi di conoscenza sistematici).

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 1) capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti; 2) capacità di analisi e sintesi delle informazioni; 3) capacità di acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze; 4) capacità di lavorare in gruppo; 5) capacità di elaborare un progetto di lavoro da sviluppare in momenti successivi e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative.

c) Autonomia di giudizio: capacità di interpretare le informazioni in maniera critica e, successivamente, riuscire ad agire o a prendere decisioni in maniera autonoma.

d) Abilità comunicative: 1) capacità di trasmettere dei contenuti o delle idee in forma scritta o orale in modo chiaro e corretto; 2) capacità di utilizzare differenti modalità comunicative: esposizione orale, elaborato scritto, utilizzo di strumentazione multimediale.

e) Capacità di apprendimento: capacità di apprendere in maniera continuativa.

 

Il corso prevede 48 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro avrà funzione introduttiva e presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione.  Gli incontri successivi saranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del corso. Si prevede, quindi: 1) didattica frontale; 2) lettura e discussione in classe di fonti segnalate dalla Docente.

Eventuale materiale didattico sarà messo a disposizione degli allievi in forma cartacea o reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

 

Prova orale. La valutazione è diretta alla verifica del raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: 1) conoscenze disciplinari; 2) capacità di analisi e sintesi; 3) capacità di interpretazione 4) capacità di argomentazione; 5) autonomia di giudizio; 6) correttezza della terminologia disciplinare; 7) padronanza degli strumenti metodologici.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell’esame orale.

Durante la discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive nello studio dei testi d’esame.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell’esame orale.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Si richiede la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello indica l’apertura della sessione d’esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato – e, nel caso specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce “Notizie”.

1) Significato, peculiarità e sviluppo della storia della pedagogia e dell’educazione comparata; 2) spazio attuale dell’educazione comparata; 3) teorie e linguaggi degli studi comparativi in educazione; 4) metodo storico e relativo sviluppo nel tempo; 5) educazione comparata e globalizzazione; 6) approcci etnografici; 7) Modelli di comparazione (scelti a campione); 8) Itinerari di ricerca della comparazione.

Parte generale: C. Callegari (a cura di), L’educazione comparata tra storia ed etnografia,Anicia, Roma, 2016; H. A. Cavallera, Introduzione alla storia della pedagogia,ELS La Scuola, Brescia, 2017 (parti segnalate a lezione);

Parte Monografica: L. Gallo, Itinerari di ricerca della comparazione,Progedit, Bari, 2018.

(eventuali variazioni sui testi di riferimento saranno indicate all'inizio delle lezioni)

Educazione comparata (M-PED/02)
LABORATORIO DI ATTIVITA' ESPRESSIVE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Arti espressive come pedagogia della creatività. Nozioni teoriche e pratiche necessarie per far sviluppare concretamente la capacità di lettura, interpretazione e impiego delle fonti proposte (in ambito didattico), mediante un percorso che da un progetto iniziale, attraverso fasi ben chiare (preventivamente definite e tutte operative), conduca gli allievi alla realizzazione di un prodotto finale (come frutto delle arti espressive). Il laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo su un campionario di fonti che saranno sottoposte all’attenzione degli allievi, mediante una discussione seminariale. Le attività laboratoriali rappresentano un momento significativo di relazione interpersonale e di collaborazione costruttiva davanti a compiti concreti da svolgere, uno spazio in cui non solo viene stimolata la creatività, la progettualità e la cooperazione, ma anche consolidata l’autostima e valorizzati tutti i campi di intelligenza.

Argomento del laboratorio: “Percorsi di educazione alla creatività e promozione della lettura critico-riflessiva”

 

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i Descrittori di Dublino (descrizione dettagliata):

Il laboratorio mira a far acquisire le nozioni teorico-pratiche necessarie per consentire agli allievi lo sviluppo di peculiari competenze e abilità legate alle attività espressive. Altri obiettivi attesi:

a) Conoscenze e comprensione: 1) acquisizione di nozioni teoriche pratiche utili allo sviluppo di peculiari competenze e abilità legate alle attività espressive, unitamente all’acquisizione di conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi proposti dalla Docente; 2) comprensione e organizzazione delle informazioni ricevute (in campi di conoscenza sistematici).

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 1) capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti; 2) capacità di analisi e sintesi delle informazioni; 3) capacità di acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze; 4) capacità di lavorare in gruppo; 5) capacità di elaborare un progetto di lavoro da sviluppare in momenti successivi e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative.

c) Autonomia di giudizio: capacità di interpretare le informazioni in maniera critica e, successivamente, riuscire ad agire o a prendere decisioni in maniera autonoma.

d) Abilità comunicative: 1) capacità di trasmettere dei contenuti o delle idee in forma scritta o orale in modo chiaro e corretto; 2) capacità di utilizzare differenti modalità comunicative: esposizione orale, elaborato scritto, utilizzo di strumentazione multimediale.

e) Capacità di apprendimento: capacità di apprendere in maniera continuativa e di gestire argomenti complessi.

 

Discussioni seminariali ed esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo.

Materiale didattico: Libro o parti di un libro sull’argomento del laboratorio. Eventuale materiale didattico sarà messo a disposizione degli allievi in forma cartacea o reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Prova orale: discussione di una breve tesina o di un progetto di lavoro e spiegazione/dimostrazione del lavoro prodotto durante l’esperienza laboratoriale. Nel corso della discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive. La valutazione, in generale, è diretta alla verifica del raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: 1) conoscenze disciplinari; 2) capacità di analisi e sintesi; 3) capacità di interpretazione 4) capacità di argomentazione; 5) autonomia di giudizio; 6) correttezza della terminologia disciplinare; 7) padronanza degli strumenti metodologici.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell’esame orale.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Si richiede la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello indica l’apertura della sessione d’esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato – e, nel caso specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce “Notizie”.

1) Arti espressive come pedagogia della creatività; 2) Educazione visiva, tattile, musicale; 3) Educazione alla lettura; 4) Didattica e metodologia; 5) Potenzialità didattiche per la costruzione di un contesto (comunità) di apprendimento; 6) Centralità dell’esperienza del fare (più propriamente del “fare insieme”); 7) Costruzione di approcci di insegnamento; 8) Dimensione espressiva ed artistica; 9) Spazi dell’immaginazione; 10) Proposte per la costruzione di un percorso atto a stimolare l’espressività e la creatività; Valenza educativa dei percorsi di educazione alla creatività e di promozione della lettura critica e riflessiva.

C. Rodia, Sulla lettura. Tra gioco e impegno personale, Levante editori, Levante Editori, 2015;

B. De Serio (a cura di). Costruire storie. Letture creative a scuola, Progedit, 2012.

LABORATORIO DI ATTIVITA' ESPRESSIVE (NN)
Laboratorio di letteratura per l'infanzia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Nozioni teoriche e pratiche necessarie per far sviluppare concretamente la capacità di lettura, interpretazione e impiego delle fonti proposte (in ambito didattico). Il laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo su un campionario di fonti che saranno sottoposte all’attenzione degli allievi, mediante una discussione seminariale. Le attività laboratoriali connesse alla letteratura per l’infanzia rappresentano non solo un momento significativo di relazione interpersonale e di collaborazione costruttiva davanti a compiti concreti da svolgere, ma anche uno spazio in cui viene stimolata la creatività, la progettualità e la cooperazione e, ancora, uno spazio in cui è consolidata l’autostima e sono valorizzati tutti i campi di intelligenza.

Argomento del corso: “Per un utilizzo didattico della letteratura fiabesca e del fumetto”

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i Descrittori di Dublino (descrizione dettagliata):

Il laboratorio mira a far acquisire delle nozioni teorico-pratiche necessarie per consentire agli allievi lo sviluppo di peculiari competenze e abilità legate alle attività didattiche connesse con l’insegnamento di Letteratura per l’infanzia. Altri obiettivi attesi:

a) Conoscenze e comprensione: 1) acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi proposti dalla Docente; 2) capacità di problematizzare e ridefinire storicamente i concetti analizzati; 3) comprensione e organizzazione delle informazioni ricevute (in campi di conoscenza sistematici).

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 1) capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti; 2) capacità di analisi e sintesi delle informazioni; 3) capacità di acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze; 4) capacità di lavorare in gruppo; 5) capacità di elaborare un progetto di lavoro da sviluppare in momenti successivi e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative.

c) Autonomia di giudizio: capacità di interpretare le informazioni in maniera critica e, successivamente, riuscire ad agire o a prendere decisioni in maniera autonoma.

d) Abilità comunicative: 1) capacità di trasmettere dei contenuti o delle idee in forma scritta o orale in modo chiaro e corretto; 2) capacità di utilizzare differenti modalità comunicative: esposizione orale, elaborato scritto, utilizzo di strumentazione multimediale.

e) Capacità di apprendimento: capacità di apprendere in maniera continuativa.

Discussioni seminariali ed esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo.

Materiale didattico: Libro o parti di alcuni testi sull’argomento del laboratorio. Eventuale materiale didattico sarà messo a disposizione degli allievi in forma cartacea o reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Prova orale: discussione di una breve tesina sull’argomento del laboratorio e spiegazione/dimostrazione del lavoro prodotto durante l’esperienza laboratoriale.

La valutazione, in generale, è diretta alla verifica del raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: 1) conoscenze disciplinari; 2) capacità di analisi e sintesi; 3) capacità di interpretazione 4) capacità di argomentazione; 5) autonomia di giudizio; 6) correttezza della terminologia disciplinare; 7) padronanza degli strumenti metodologici.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell’esame orale.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Si richiede la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione d’esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato – e, nel caso specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce “Notizie”.”

Nozioni teorico-pratiche su Letteratura per l’infanzia e creatività; Educazione alla lettura; Didattica e metodologia; Potenzialità didattiche per la costruzione di un contesto (comunità) di apprendimento; Centralità dell’esperienza del fare (più propriamente del “fare insieme”); Costruzione di approcci per l’apprendimento; Dimensione espressiva, spazi dell’immaginazione e generi di letteratura per l’infanzia; Proposte operative per la costruzione di un percorso atto a stimolare l’espressività e la creatività mediante alcuni generi letterari (fiaba, fumetto et al).

D. De Leo, Il compito didattico: costruzione di senso, Roma, Carocci, 2016.

T. Bruno, Insegnare con la letteratura fiabesca, Raffaello, Monte San Vito (AN), 2018.

Laboratorio di letteratura per l'infanzia (M-PED/02)
LETTERATURA PER L' INFANZIA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Parte generale: Ricognizione pedagogica sulla letteratura giovanile come disciplina di “confine”, al fine di riflettere sugli aspetti sociali e psicologici che la segnano e suggerire degli orientamenti agli specialisti del settore e non solo (avendo sempre presente il bambino lettore, e i suoi diritti e le sue esigenze). Si guarderà anche alla dimensione emozionale, all’evoluzione storica, alla contemporaneità. Non minore importanza si presterà alla narrativa specificatamente prodotta per l’infanzia, così come alla rivisitazione dei classici, alle dimensioni artistiche e agli spazi dell’immaginazione e, ancora, ai progetti di educazione (interculturale, ambientale, emotiva, alimentare, et al.); Emma Perodi.

Argomento del corso: “Il fantastico mondo di Emma Perodi”

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i Descrittori di Dublino (descrizione dettagliata):

 

a) Conoscenze e comprensione: 1) acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi proposti dalla Docente; 2) capacità di problematizzare e ridefinire storicamente i concetti analizzati; 3) comprensione e organizzazione delle informazioni ricevute (in campi di conoscenza sistematici).

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 1) capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti; 2) capacità di analisi e sintesi delle informazioni; 3) capacità di acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze; 4) capacità di lavorare in gruppo; 5) capacità di elaborare un progetto di lavoro da sviluppare in momenti successivi e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative.

c) Autonomia di giudizio: capacità di interpretare le informazioni in maniera critica e, successivamente, riuscire ad agire o a prendere decisioni in maniera autonoma.

d) Abilità comunicative: 1) capacità di trasmettere dei contenuti o delle idee in forma scritta o orale in modo chiaro e corretto; 2) capacità di utilizzare differenti modalità comunicative: esposizione orale, elaborato scritto, utilizzo di strumentazione multimediale.

e) Capacità di apprendimento: capacità di apprendere in maniera continuativa.

Il corso prevede 48 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro, con funzione introduttiva, presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione.  Gli incontri successivi saranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del corso. Si prevede, quindi: 1) didattica frontale; 2) lettura e discussione in classe di fonti segnalate dalla Docente.

Eventuale materiale didattico sarà messo a disposizione degli allievi in forma cartacea o reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Prova orale. La valutazione è diretta alla verifica del raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: 1) conoscenze disciplinari; 2) capacità di analisi e sintesi; 3) capacità di interpretazione 4) capacità di argomentazione; 5) autonomia di giudizio; 6) correttezza della terminologia disciplinare; 7) padronanza degli strumenti metodologici.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell’esame orale.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Si richiede la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione d’esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato – e, nel caso specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce “Notizie”.

1) Questioni di letteratura giovanile: epistemologia della letteratura giovanile; lettura, processi formativi e svantaggio socio-culturale; scrittura per ragazzi e logiche editoriali; generi letterari; alcuni linguaggi narrativi; 2) Narrativa per l’infanzia; 3) Rivisitazione dei classici; 4) Contemporaneità; 5) Dimensioni artistiche e spazi dell’immaginazione; 6) Progetti di educazione; 7) Nodi problematici e auspici; 8) Emma Perodi: scrittrice e giornalista per l’infanzia.

Parte generale: A. Nobile (a cura di), Questioni di letteratura giovanile, Anicia, Roma, 2019.

A. Nobile (a cura di), Pedagogia della letteratura giovanile, ELS (La Scuola), Brescia, 2017.

Corso Monografico: W. Scancarello (a cura di), Su Emma Perodi. Nuovi saggi critici, Bibliografia e Informazione, Pontedera (Pisa), 2015.

(eventuali variazioni sulla bibliografia saranno comunicate all'inizio delle lezioni)

LETTERATURA PER L' INFANZIA (M-PED/02)
STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Il corso fornirà agli studenti di laurea magistrale i fondamenti essenziali di una disamina storiografico-educativa e illustrerà le principali dottrine e istituzioni della storia europea. Si porrà lo studente nella condizione di acquisire una mentalità europea sorretta da intelligenza storica. Il corso mira a fornire le conoscenze di base relative ai problemi educativi nella storia delle istituzioni educative in Europa.

Obiettivi essenziali: 1) sviluppo della capacità di analisi e di sintesi dei fatti storici dell’educazione; 2) acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della storia e dei processi di insegnamento/apprendimento secondo peculiari coordinate spazio temporali; 3) padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze.

Argomento del corso: “Educazione alla cittadinanza nei contesti scolastici europei”.

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i Descrittori di Dublino (descrizione dettagliata):

a) Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire con la disciplina: La disciplina intende sviluppare sia il modo di pensare storicamente (e ciò ha un evidente e importante ruolo trasversale) sia la conoscenza di una istituzione o di un problema che pur avendo avuto vita in un preciso contesto diviene elemento propulsivo per una comparazione con istituzioni o problemi simili, maturati o sviluppati altrove. In questo modo lo studente ha di fronte a sé, come si conviene in una disciplina insegnata in una laurea magistrale, una serie di sollecitazioni che conducono ad una riflessione di ampia prospettiva. Le conoscenze da acquisire sono, per l’aspetto generale, connesse alla storia della civilizzazione europea sub specie educationis e, per l’aspetto specifico, collegate alla conoscenza di alcune realtà che nel corso della storia hanno interagito non poco con quella italiana, così che si possa pervenire ad una adeguata valutazione dei processi storico-educativi. Le abilità da acquisire sono quelle proprie della conoscenza storica: lettura e analisi delle fonti, capacità interpretativa, larghezza di informazioni necessarie per un ulteriore sviluppo del pensiero critico. Lo studente, in definitiva, dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti acquisendo capacità di analisi e interpretazione. Nello specifico dovrà: 1) acquisire il linguaggio specifico della disciplina; 2) organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; 3) acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; 4) acquisire una conoscenza approfondita della storia europea delle istituzioni educative, nelle sue differenti dimensioni, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti propri dei paesi dell’Unione europea.

b) Conoscenze e comprensione: 1) acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi proposti dalla Docente; 2) capacità di problematizzare e ridefinire storicamente i concetti analizzati; 3) comprensione e organizzazione delle informazioni ricevute (in campi di conoscenza sistematici).

c) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 1) capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti; 2) capacità di analisi e sintesi delle informazioni; 3) capacità di acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze; 4) capacità di lavorare in gruppo; 5) capacità di elaborare un progetto di lavoro da sviluppare in momenti successivi e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative.

d) Autonomia di giudizio: capacità di interpretare le informazioni in maniera critica e, successivamente, riuscire ad agire o a prendere decisioni in maniera autonoma.

e) Abilità comunicative: 1) capacità di trasmettere dei contenuti o delle idee in forma scritta o orale in modo chiaro e corretto; 2) capacità di utilizzare differenti modalità comunicative: esposizione orale, elaborato scritto, utilizzo di strumentazione multimediale.

f) Capacità di apprendimento: capacità di apprendere in maniera continuativa.

Il corso prevede 72 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro, con funzione introduttiva, presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione.  Gli incontri successivi saranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del corso. Si prevede, quindi: 1) didattica frontale; 2) lettura e discussione in classe di fonti segnalate dalla Docente.

Eventuale materiale didattico sarà messo a disposizione degli allievi in forma cartacea o reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Prova orale. La valutazione è diretta alla verifica del raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: 1) conoscenze disciplinari; 2) capacità di analisi e sintesi; 3) capacità di interpretazione 4) capacità di argomentazione; 5) autonomia di giudizio; 6) correttezza della terminologia disciplinare; 7) padronanza degli strumenti metodologici.

Durante la discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive nello studio dei testi d’esame.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell’esame orale.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Si richiede la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello indica l’apertura della sessione d’esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato – e, nel caso specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce “Notizie”.

1) Si illustreranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina; 2) Mirando ad arricchire il bagaglio di conoscenze e competenze attualmente richiesto al futuro educatore/formatore si fornirà un quadro informativo e critico dei sistemi di istruzione educativi (con approfondimento di alcuni scelti a campione); 3) si valuteranno in maniera comparata le istituzioni educative di alcuni paesi europei; 4) alla luce delle indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione e della riforma del secondo ciclo, si guarderà anche al processo educativo in dimensione europea, valorizzando la comunità scolastica in termini di cittadinanza.

Parte generale: C. Cappa (a cura di), Sistemi scolastici d’Europa, Anicia, Roma, 2017;

 

Parte Monografica (mediante la consultazione di alcune parti de “I quaderni di Eurydice Italia, 2018”, segnalate a lezione e rilette criticamente dalla Docente):

  • Strutture dei sistemi educativi europei: diagrammi 2018/2019, 40, 2018;
  • L’educazione alla cittadinanza a scuola in Europa, 41, 2019.

(eventuali variazioni bibliografiche saranno indicate all'inizio delle lezioni).

STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE (M-PED/02)
Educazione comparata

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Contenuti:

Si intende offrire una panoramica sullo stato attuale dell’Educazione comparata, partendo da una attenta ed accurata analisi degli aspetti teorici e metodologici (nella dimensione evolutiva, ponendo in risalto tanto la tradizione quanto gli aspetti più innovativi della disciplina). Alcuni temi riguardano la teoria e il linguaggio degli studi comparativi in educazione, ma anche il metodo storico e il suo sviluppo nel tempo, oltre che il recente approccio etnografico che ha aperto gli orizzonti a nuovi campi di ricerca. Lo studente, in definitiva, dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: 1) acquisire il linguaggio specifico della disciplina; 2) organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; 3) acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; 4) acquisire una conoscenza approfondita della storia della pedagogia e dell’educazione comparata, nelle sue differenti dimensioni, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti propri dei Paesi dell’Unione Europea.

Breve descrizione di presentazione e obiettivi del Corso in Lingua Inglese: The course aims to provide basic knowledge of about the issues of Comparative education. Aims: 1) Development of analytical and synthesis skills of historical facts of education; 2) Acquisition of the theoretical and practical orientations of the history of educational institutions and the teaching/learning processes according to peculiar space-time coordinates; 3) Knowledge of contents and skills.

Obiettivi formativi:

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: analizzare il pensiero di singoli autori trattati durante le lezioni; identificare le teorie delle principali correnti pedagogiche; analizzare e sintetizzare fonti storico-pedagogiche; definire l’epistemologia e la metodologia della pedagogia e dell’educazione comparata, ripercorrendone la storia e indicandone le finalità; organizzare una esposizione personale sui contenuti storici e storico-comparativi presentati; esprimersi con la terminologia scientifica acquisita; padroneggiare gli strumenti teorici ed empirici per avviare una corretta analisi pedagogico-comparativa; conoscere le molteplici attività da svolgere nell’ambito della comparazione pedagogico-educativa.

 

Metodo didattico:

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Il corso prevede 48 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro avrà funzione introduttiva e presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione. I successivi incontri verranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del Corso. Le lezioni tenderanno ad illustrare i concetti portanti del corso e ad offrire gli strumenti interpretativi e di lettura dei testi proposti. La lettura di eventuali documenti storico-legislativi sarà sempre finalizzata alla comprensione degli eventi pedagogici e alla loro comparazione in termini pedagogici. Ogni dibattito o discussione tenderà a suscitare, unitamente all’analisi delle fonti, le capacità di lettura critica, le capacità espositive e le abilità necessarie ad uno studio personale (indirizzato a comprendere l’importanza della  comparazione in ambito storico-pedagogico).

Materiale didattico:

Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Modalità dell’esame:

L’esame è orale. La valutazione si baserà sulla comprensione e la padronanza dei contenuti, soprattutto in riferimento all’epistemologia e alla metodologia della disciplina, e dello specifico linguaggio.  Si valuteranno le capacità espositive, il senso critico dello studente in merito agli argomenti trattati durante le lezioni, ma anche l’autonomia di giudizio rispetto alle questioni storico-pedagogico-comparative presenti nei testi di riferimento.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli:

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

Corso di insegnamento “Educazione comparata” -  Corso di Laurea in “Educatore socio-culturale”

A. A 2018-2019 – Docente titolare: Prof.ssa Gabriella Armenise

Crediti: 8             Ore: 48

Prerequisiti:

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Contenuti:

Si intende offrire una panoramica sullo stato attuale dell’Educazione comparata, partendo da una attenta ed accurata analisi degli aspetti teorici e metodologici (nella dimensione evolutiva, ponendo in risalto tanto la tradizione quanto gli aspetti più innovativi della disciplina). Alcuni temi riguardano la teoria e il linguaggio degli studi comparativi in educazione, ma anche il metodo storico e il suo sviluppo nel tempo, oltre che il recente approccio etnografico che ha aperto gli orizzonti a nuovi campi di ricerca. Lo studente, in definitiva, dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: 1) acquisire il linguaggio specifico della disciplina; 2) organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; 3) acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; 4) acquisire una conoscenza approfondita della storia della pedagogia e dell’educazione comparata, nelle sue differenti dimensioni, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti propri dei Paesi dell’Unione Europea.

Breve descrizione di presentazione e obiettivi del Corso in Lingua Inglese: The course aims to provide basic knowledge of about the issues of Comparative education. Aims: 1) Development of analytical and synthesis skills of historical facts of education; 2) Acquisition of the theoretical and practical orientations of the history of educational institutions and the teaching/learning processes according to peculiar space-time coordinates; 3) Knowledge of contents and skills.

Obiettivi formativi:

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: analizzare il pensiero di singoli autori trattati durante le lezioni; identificare le teorie delle principali correnti pedagogiche; analizzare e sintetizzare fonti storico-pedagogiche; definire l’epistemologia e la metodologia della pedagogia e dell’educazione comparata, ripercorrendone la storia e indicandone le finalità; organizzare una esposizione personale sui contenuti storici e storico-comparativi presentati; esprimersi con la terminologia scientifica acquisita; padroneggiare gli strumenti teorici ed empirici per avviare una corretta analisi pedagogico-comparativa; conoscere le molteplici attività da svolgere nell’ambito della comparazione pedagogico-educativa.

Metodo didattico:

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Il corso prevede 48 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro avrà funzione introduttiva e presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione. I successivi incontri verranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del Corso. Le lezioni tenderanno ad illustrare i concetti portanti del corso e ad offrire gli strumenti interpretativi e di lettura dei testi proposti. La lettura di eventuali documenti storico-legislativi sarà sempre finalizzata alla comprensione degli eventi pedagogici e alla loro comparazione in termini pedagogici. Ogni dibattito o discussione tenderà a suscitare, unitamente all’analisi delle fonti, le capacità di lettura critica, le capacità espositive e le abilità necessarie ad uno studio personale (indirizzato a comprendere l’importanza della  comparazione in ambito storico-pedagogico).

Materiale didattico:

Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente

Modalità dell’esame:

L’esame è orale. La valutazione si baserà sulla comprensione e la padronanza dei contenuti, soprattutto in riferimento all’epistemologia e alla metodologia della disciplina, e dello specifico linguaggio.  Si valuteranno le capacità espositive, il senso critico dello studente in merito agli argomenti trattati durante le lezioni, ma anche l’autonomia di giudizio rispetto alle questioni storico-pedagogico-comparative presenti nei testi di riferimento.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli:

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

Testi di riferimento:

C. Callegari (a cura di), L’educazione comparata tra storia ed etnografia, Anicia, 2016.

H. A. Cavallera, Introduzione alla storia della pedagogia, La Scuola, 2016.

G. Armenise, La riflessione di Anna Vertua Gentile sulla «educazione moderna» nel secolo XIX, Pensa MultiMedia, 2018

N. Fornelli, Educazione Moderna seguita dall'Opuscolo «L'Adattamento nell'educazione», ried. critica a cura di G. Armenise, Pensa Multimedia, 2012.

Testi di riferimento:

C. Callegari (a cura di), L’educazione comparata tra storia ed etnografia, Anicia, 2016.

H. A. Cavallera, Introduzione alla storia della pedagogia, La Scuola, 2016.

G. Armenise, La riflessione di Anna Vertua Gentile sulla «educazione moderna» nel secolo XIX, Pensa MultiMedia, 2018.

N. Fornelli, Educazione Moderna seguita dall'Opuscolo «L'Adattamento nell'educazione», ried. critica a cura di G. Armenise, Pensa Multimedia, 2012.

Educazione comparata (M-PED/02)
LABORATORIO DI ATTIVITA' ESPRESSIVE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Il Laboratorio mira all’acquisizione delle nozioni teoriche e pratiche necessarie a sviluppare concretamente la capacità di lettura, interpretazione e impiego delle fonti proposte (in ambito didattico). Il Laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo, su un campionario di fonti che saranno sottoposte all’attenzione degli allievi, mediante una discussione seminariale.

Obiettivi formativi:

1) Obiettivi formativi in breve: Obiettivi: 1) Acquisizione della capacità di lettura e di comprensione delle fonti storico-documentarie; 2) conoscenza dei principali luoghi e strumenti della ricerca; 3) capacità di elaborazione di schemi interpretativi.

2) Obiettivi e contenuti del laboratorio in inglese:

The laboratory course aims to provide the theoretical and practical knowledges necessary to develop concretely the skills in reading, interpreting and using the documentary sources in the didactic field. The laboratory course includes guided, individual and/or group exercises on a sample of sources. Aims: 1) Acquiring the ability to read and understand the historical sources; 2) Knowledge of the main places and tools of research; 3) Ability to process interpretive schemes.

3) Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire:

Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire: Lo studente dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: acquisire il linguaggio specifico della disciplina; organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; acquisire una conoscenza approfondita della dimensione artistica, degli spazi dell’immaginazione e della narrativa per l’infanzia, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti della dimensione espressiva ed artistica presenti nei paesi dell’Unione Europea. Il Laboratorio, nello specifico, mira a far acquisire quelle nozioni teoriche e pratiche necessarie a sviluppare le abilità espressive. Il Laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo, a seguito di una discussione seminariale, su un campionario di generi letterari e fonti storico-documentarie (sottoposte all’attenzione dei frequentanti). Al termine del percorso seminariale e laboratoriale i frequentanti dovranno presentare una tesina sull’argomento proposto, che sarà oggetto di discussione in sede d’esame.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Discussione seminariale ed esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo.

Materiale didattico

Libro o parti di un libro sull’argomento del laboratorio. Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Modalità di valutazione degli studenti:

Discussione di una breve tesina sull’argomento del laboratorio e spiegazione/dimostrazione del lavoro prodotto durante l’esperienza laboratoriale. Nel corso della discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli:

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

 “Laboratorio di attività espressive” -  Corso di Laurea in Teorie e pratiche educative

A. A 2018-2019 – Docente titolare: Prof.ssa Gabriella Armenise

Crediti: 1             Ore: 10

Prerequisiti:

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Contenuti:

Il Laboratorio mira all’acquisizione delle nozioni teoriche e pratiche necessarie a sviluppare concretamente la capacità di lettura, interpretazione e impiego delle fonti proposte (in ambito didattico). Il Laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo, su un campionario di fonti che saranno sottoposte all’attenzione degli allievi, mediante una discussione seminariale.

Obiettivi formativi:

1) Obiettivi formativi in breve: Obiettivi: 1) Acquisizione della capacità di lettura e di comprensione delle fonti storico-documentarie; 2) conoscenza dei principali luoghi e strumenti della ricerca; 3) capacità di elaborazione di schemi interpretativi.

2) Obiettivi e contenuti del laboratorio in inglese: The laboratory course aims to provide the theoretical and practical knowledges necessary to develop concretely the skills in reading, interpreting and using the documentary sources in the didactic field. The laboratory course includes guided, individual and/or group exercises on a sample of sources. Aims: 1) Acquiring the ability to read and understand the historical sources; 2) Knowledge of the main places and tools of research; 3) Ability to process interpretive schemes.

3) Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire:

Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire: Lo studente dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: acquisire il linguaggio specifico della disciplina; organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; acquisire una conoscenza approfondita della dimensione artistica, degli spazi dell’immaginazione e della narrativa per l’infanzia, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti della dimensione espressiva ed artistica presenti nei paesi dell’Unione Europea. Il Laboratorio, nello specifico, mira a far acquisire quelle nozioni teoriche e pratiche necessarie a sviluppare le abilità espressive. Il Laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo, a seguito di una discussione seminariale, su un campionario di generi letterari e fonti storico-documentarie (sottoposte all’attenzione dei frequentanti). Al termine del percorso seminariale e laboratoriale i frequentanti dovranno presentare una tesina sull’argomento proposto, che sarà oggetto di discussione in sede d’esame.

Metodo didattico:

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: Discussione seminariale ed esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo.

Materiale didattico: Libro o parti di un libro sull’argomento del laboratorio. Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Modalità dell’esame:

1) Modalità di valutazione degli studenti:

Discussione di una breve tesina sull’argomento del laboratorio e spiegazione/dimostrazione del lavoro prodotto durante l’esperienza laboratoriale. Nel corso della discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive.

2) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli:

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

Testi di riferimento:

C. Rodia e A. Rodia, Scrivere fantasticando, Artebaria, 2011.

R. T. Bruno, Parole come stelle, educazione creativa e scrittura, Mammeonline snc, 2013.

 

 

Testi di riferimento:

C. Rodia e A. Rodia, Scrivere fantasticando, Artebaria, 2011.

R. T. Bruno, Parole come stelle, educazione creativa e scrittura, Mammeonline snc, 2013.

LABORATORIO DI ATTIVITA' ESPRESSIVE (NN)
Laboratorio la Fiaba

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Il Laboratorio mira all’acquisizione delle nozioni teoriche e pratiche necessarie a sviluppare concretamente la capacità di lettura, interpretazione e impiego delle fonti proposte (in ambito didattico). Il Laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo, su un campionario di fonti che saranno sottoposte all’attenzione degli allievi, mediante una discussione seminariale.

Obiettivi formativi:

1) Obiettivi formativi in breve: Obiettivi: 1) Acquisizione della capacità di lettura e di comprensione delle fonti storico-documentarie; 2) conoscenza dei principali luoghi e strumenti della ricerca; 3) capacità di elaborazione di schemi interpretativi, funzionali alla riuscita del rapporto relazionale docente-discente.

2) Obiettivi e contenuti del laboratorio in inglese: The laboratory course aims to provide the theoretical and practical knowledges necessary to developconcretely the skills in reading, interpreting and using the documentary sources in the didactic field. The laboratory course includes guided, individual and/or group exercises on a sample of sources. Aims: 1) Acquiring the ability to read and understand the historical sources; 2) Knowledge of the main places and tools of research; 3) Ability to process interpretive schemes about teaching-learning relationship.

3) Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire:

Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire: Lo studente dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: acquisire il linguaggio specifico della disciplina; organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; acquisire una conoscenza approfondita della letteratura per l’infanzia, nelle sue dimensione storiche, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti letterari rivolti ai ragazzi e presenti nei paesi dell’Unione Europea. Il Laboratorio, nello specifico, mira a far acquisire quelle nozioni teoriche e pratiche necessarie a sviluppare concretamente la capacità di lettura, interpretazione e impiego delle fonti scelte a campione dalla docente (in ambito didattico, al fine di agevolare il rapporto relazionale docente-discente). Il Laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo, a seguito di una discussione seminariale, su un campionario di generi letterari e fonti storico-documentarie (sottoposte all’attenzione dei frequentanti). Al termine del percorso seminariale e laboratoriale i frequentanti dovranno presentare una tesina sull’argomento proposto, che sarà oggetto di discussione in sede d’esame.

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Discussione seminariale ed esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo.

Materiale didattico

Libro o parti di un libro sull’argomento del laboratorio. Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Modalità di valutazione degli studenti:

Discussione di una breve tesina sull’argomento del laboratorio e spiegazione/dimostrazione del lavoro prodotto durante l’esperienza laboratoriale. Nel corso della discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli:

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

Corso di insegnamento “Laboratorio la fiaba” -  Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria

A. A 2018-2019 – Docente titolare: Prof.ssa Gabriella Armenise

Crediti: 1     Ore: 10

Prerequisiti:

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Contenuti:

Il Laboratorio mira all’acquisizione delle nozioni teoriche e pratiche necessarie a sviluppare concretamente la capacità di lettura, interpretazione e impiego delle fonti proposte (in ambito didattico). Il Laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo, su un campionario di fonti che saranno sottoposte all’attenzione degli allievi, mediante una discussione seminariale.

Obiettivi formativi:

1) Obiettivi formativi in breve: Obiettivi: 1) Acquisizione della capacità di lettura e di comprensione delle fonti storico-documentarie; 2) conoscenza dei principali luoghi e strumenti della ricerca; 3) capacità di elaborazione di schemi interpretativi, funzionali alla riuscita del rapporto relazionale docente-discente.

2) Obiettivi e contenuti del laboratorio in inglese: The laboratory course aims to provide the theoretical and practical knowledges necessary to develop concretely the skills in reading, interpreting and using the documentary sources in the didactic field. The laboratory course includes guided, individual and/or group exercises on a sample of sources. Aims: 1) Acquiring the ability to read and understand the historical sources; 2) Knowledge of the main places and tools of research; 3) Ability to process interpretive schemes about teaching-learning relationship.

3) Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire:

Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire: Lo studente dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: acquisire il linguaggio specifico della disciplina; organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; acquisire una conoscenza approfondita della letteratura per l’infanzia, nelle sue dimensione storiche, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti letterari rivolti ai ragazzi e presenti nei paesi dell’Unione Europea. Il Laboratorio, nello specifico, mira a far acquisire quelle nozioni teoriche e pratiche necessarie a sviluppare concretamente la capacità di lettura, interpretazione e impiego delle fonti scelte a campione dalla docente (in ambito didattico, al fine di agevolare il rapporto relazionale docente-discente). Il Laboratorio prevede delle esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo, a seguito di una discussione seminariale, su un campionario di generi letterari e fonti storico-documentarie (sottoposte all’attenzione dei frequentanti). Al termine del percorso seminariale e laboratoriale i frequentanti dovranno presentare una tesina sull’argomento proposto, che sarà oggetto di discussione in sede d’esame.

Metodo didattico:

Metodo didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Discussione seminariale ed esercitazioni pratiche guidate, individuali e/o di gruppo.

Materiale didattico:

Libro o parti di un libro sull’argomento del laboratorio. Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Modalità dell’esame:

Modalità di valutazione degli studenti:

Discussione di una breve tesina sull’argomento del laboratorio e spiegazione/dimostrazione del lavoro prodotto durante l’esperienza laboratoriale. Nel corso della discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli:

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

Testi di riferimento:

R. T. Bruno, Insegnare con la letteratura fiabesca. Introduzione teorica e applicazione pratica, Gruppo Editoriale Raffaello, Monte San Vito (AN),  2018.

L. Todaro (a cura di), Il puer e la fortezza. Dimensioni artistiche, spazi dell'immaginazione e narrativa per l'infanzia in Dino Buzzati, Anicia, Roma, 2018.

C. Rodia, Ti racconto il Sud. Fatti, fiabe e leggende della tradizione orale, Adda, Bari, 2018.

 

 

Testi di riferimento:

R. T. Bruno, Insegnare con la letteratura fiabesca. Introduzione teorica e applicazione pratica, Gruppo Editoriale Raffaello, Monte San Vito (AN),  2018.

L. Todaro (a cura di), Il puer e la fortezza. Dimensioni artistiche, spazi dell'immaginazione e narrativa per l'infanzia in Dino Buzzati, Anicia, Roma, 2018.

C. Rodia, Ti racconto il Sud. Fatti, fiabe e leggende della tradizione orale, Adda, Bari, 2018.

Laboratorio la Fiaba (M-PED/02)
LETTERATURA PER L' INFANZIA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Letteratura per l'infanzia nella dimensione socio-psicologica ed emozionale: Dopo aver effettuato una ricognizione pedagogica sulla letteratura giovanile come disciplina di "confine", al fine di riflettere sugli aspetti sociali e psicologici che la segnano e suggerire degli orientamenti agli specialisti del settore e non solo (avendo sempre presente il bambino lettore, e suoi diritti e le sue esigenze), si guarderà alla dimensione emozionale. Ciò per utilizzare in maniera adeguata la narrazione fiabesca al fine della trasmissione di saperi e competenze. A seguito di una accurata disamina della fiaba come genere “intramontabile”, saranno rivisitati alcuni classici (Dickens, Alcott, Salgari, Kipling, Vamba) e spiegati gli autori contemporanei che hanno segnato una svolta nella scrittura per ragazzi, senza dimenticare la saga della Rowling o cartoon di successo (Peppa Pig e Masha e Orso). Tutta la disciplina è oggetto di accurata analisi psico-pedagogica. Non minore importanza si presterà alle dimensioni artistiche, agli spazi dell’immaginazione e alla narrativa per l’infanzia, al fine di affrontare una serie di temi che diventano di fatto un “pre-testo” per sviluppare (a casa o a scuola) dei progetti di educazione (interculturale, ambientale, emotiva, alimentare).

Obiettivi formativi in breve: Il corso mira a fornire le conoscenze di base relative ai problemi della letteratura giovanile. Si illustreranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina e se ne evidenzieranno le peculiari valenze didattiche (come quella didattico-educativa della fiaba nel rapporto relazionale docente-discente). Gli obiettivi: 1) Sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi dei fatti relativi alla Storia dell’educazione e alla letteratura giovanile; 2) acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo di interesse della disciplina, secondo peculiari coordinate spazio temporali; 3) padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze.

Obiettivi del corso in inglese: The course aims to provide basic knowledge of about the issues of Pedagogy of youth literature. Aims: 1) Development of analytical and synthesis skills of History of education & Children’s Literature; 2) Acquisition of the theoretical and practical orientations of Pedagogy of youth literature and the teaching/learning processes according to peculiar space-time coordinates; 3) Knowledge of contents and skills.

Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire: Lo studente dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: acquisire il linguaggio specifico della disciplina; organizzare i concetti della  disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; acquisire una conoscenza approfondita della letteratura per l’infanzia, nelle sue dimensione storiche, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti letterari rivolti ai ragazzi e presenti nei paesi dell’Unione Europea. Si esamineranno i differenti generi letterari relativi alla Pedagogia della letteratura giovanile, il mondo fiabesco come “metafora formativa”, al fine di rilevarne le valenze pedagogiche nella società contemporanea. Non minore importanza si presterà alle dimensioni artistiche, agli spazi dell’immaginazione e alla narrativa per l’infanzia, ai progetti di educazione (interculturale, ambientale, emotiva, alimentare).

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
Il corso prevede 48 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro avrà funzione introduttiva e presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione. I successivi incontri verranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del Corso.
Materiale didattico
Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente.
 

Modalità di valutazione degli studenti
L’esame è orale. Durante la discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive nello studio dei testi d’esame.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: 
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

 

LETTERATURA PER L’INFANZIA aa. 18-19:

Corso di insegnamento “Letteratura per L’infanzia” -  Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria

A. A 2018-2019 – Docente titolare: Prof. ssa Gabriella Armenise

Crediti: 8 -  Ore: 48

Prerequisiti:

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Contenuti:

Letteratura per l'infanzia nella dimensione socio-psicologica ed emozionale: Dopo aver effettuato una ricognizione pedagogica sulla letteratura giovanile come disciplina di "confine", al fine di riflettere sugli aspetti sociali e psicologici che la segnano e suggerire degli orientamenti agli specialisti del settore e non solo (avendo sempre presente il bambino lettore, e suoi diritti e le sue esigenze), si guarderà alla dimensione emozionale. Ciò per utilizzare in maniera adeguata la narrazione fiabesca al fine della trasmissione di saperi e competenze. A seguito di una accurata disamina della fiaba come genere “intramontabile”, saranno rivisitati alcuni classici (Dickens, Alcott, Salgari, Kipling, Vamba) e spiegati gli autori contemporanei che hanno segnato una svolta nella scrittura per ragazzi, senza dimenticare la saga della Rowling o cartoon di successo (Peppa Pig e Masha e Orso). Tutta la disciplina è oggetto di accurata analisi psico-pedagogica. Non minore importanza si presterà alle dimensioni artistiche, agli spazi dell’immaginazione e alla narrativa per l’infanzia, al fine di affrontare una serie di temi che diventano di fatto un “pre-testo” per sviluppare (a casa o a scuola) dei progetti di educazione (interculturale, ambientale, emotiva, alimentare).

Obiettivi formativi:

1) Obiettivi formativi in breve: Il corso mira a fornire le conoscenze di base relative ai problemi della letteratura giovanile. Si illustreranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina e se ne evidenzieranno le peculiari valenze didattiche (come quella didattico-educativa della fiaba nel rapporto relazionale docente-discente). Gli obiettivi: 1) Sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi dei fatti relativi alla Storia dell’educazione e alla letteratura giovanile; 2) acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo di interesse della disciplina, secondo peculiari coordinate spazio temporali; 3) padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze.

2) Obiettivi del corso in inglese: The course aims to provide basic knowledge of about the issues of Pedagogy of youth literature. Aims: 1) Development of analytical and synthesis skills of History of education & Children’s Literature; 2) Acquisition of the theoretical and practical orientations of Pedagogy of youth literature and the teaching/learning processes according to peculiar space-time coordinates; 3) Knowledge of contents and skills.

3) Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire: Lo studente dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: acquisire il linguaggio specifico della disciplina; organizzare i concetti della  disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; acquisire una conoscenza approfondita della letteratura per l’infanzia, nelle sue dimensione storiche, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti letterari rivolti ai ragazzi e presenti nei paesi dell’Unione Europea. Si esamineranno i differenti generi letterari relativi alla Pedagogia della letteratura giovanile, il mondo fiabesco come “metafora formativa”, al fine di rilevarne le valenze pedagogiche nella società contemporanea. Non minore importanza si presterà alle dimensioni artistiche, agli spazi dell’immaginazione e alla narrativa per l’infanzia, ai progetti di educazione (interculturale, ambientale, emotiva, alimentare).

Metodo didattico:

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Il corso prevede 48 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro avrà funzione introduttiva e presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione. I successivi incontri verranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del Corso.

Materiale didattico:

Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Modalità dell’esame:

Modalità di valutazione degli studenti: L’esame è orale.  Durante la discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive nello studio dei testi d’esame.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli:

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

Testi di riferimento:

A. Nobile (ed.), Pedagogia della letteratura giovanile, ELS (La Scuola), Brescia, 2017.

R. Filippetti, Educare con le fiabe, Itaca, Castel Bolognese, 2008.

G. Cristofaro, Perché narrare le fiabe, Anicia, Roma, 2016.

 

 

TESTI DI RIFERIMENTO:

A. Nobile (ed.), Pedagogia della letteratura giovanile, ELS (La Scuola), Brescia, 2017.

R. Filippetti, Educare con le fiabe, Itaca, Castel Bolognese, 2008.

G. Cristofaro, Perché narrare le fiabe, Anicia, Roma, 2016.

LETTERATURA PER L' INFANZIA (M-PED/02)
STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Contenuti:

Il corso in primo luogo fornirà agli studenti di laurea magistrale i fondamenti essenziali di una disamina storiografico-educativa e illustrerà le principali dottrine e istituzioni della storia europea, per passare successivamente ad esaminare la professione docente in dimensione europea, così che lo studente possa acquisire una mentalità europea sorretta da intelligenza storica. Il corso mira a fornire le conoscenze di base relative ai problemi educativi nella storia delle istituzioni educative in Europa. Si illustreranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina. Mirando ad arricchire il bagaglio di conoscenze e competenze attualmente richiesto al futuro educatore/formatore, si fornirà un quadro informativo e critico dei sistemi d’istruzione di alcuni paesi europei particolarmente significativi (scelti a campione). Quindi, alla luce delle indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione e della riforma del secondo ciclo, si guarderà al processo educativo in dimensione europea, valorizzando la comunità scolastica in termini di cittadinanza consapevole e sociale. Gli obiettivi: 1) Sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi dei fatti storici dell’educazione; 2) acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della storia e dei processi di insegnamento/apprendimento secondo peculiari coordinate spazio temporali; 3) padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze.

Breve descrizione di presentazione e obiettivi del Corso in Lingua Inglese: The course aims to provide basic knowledge of about the issues of European hystory of educational institutions. Aims: 1) Development of analytical and synthesis skills of historical facts of education; 2) Acquisition of the theoretical and practical orientations of the history of educational institutions and the teaching/learning processes according to peculiar space-time coordinates; 3) Knowledge of contents and skills.

 

Obiettivi:

Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire:  La disciplina intende sviluppare sia il modo di pensare storicamente (e ciò ha un evidente e importante ruolo trasversale) sia la conoscenza di una istituzione o di un problema che pur avendo avuto vita in un preciso contesto diviene elemento propulsivo per una comparazione con istituzioni o problemi simili, maturati o sviluppati altrove. In questo modo lo studente ha di fronte a sé, come si conviene in una disciplina insegnata in una laurea magistrale, una serie di sollecitazioni che conducono ad una riflessione di ampia prospettiva. Le conoscenze da acquisire sono, per l’aspetto generale, connesse alla storia della civilizzazione europea sub specie educationis e, per l’aspetto specifico, collegate alla conoscenza di alcune realtà che nel corso della storia hanno  interagito non poco con quella italiana, così che si possa pervenire ad una adeguata valutazione dei processi storico-educativi. Le abilità da acquisire sono quelle proprie della conoscenza storica: lettura e analisi delle fonti, capacità interpretativa, larghezza di informazioni necessarie per un ulteriore sviluppo del pensiero critico. Lo studente, in definitiva, dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: 1) acquisire il linguaggio specifico della disciplina; 2) organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; 3) acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; 4) acquisire una conoscenza approfondita della storia europea delle istituzioni educative, nelle sue differenti dimensioni, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti propri dei Paesi dell’Unione Europea.

Metodo didattico:

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso prevede 72 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro avrà funzione introduttiva e presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione. I successivi incontri verranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del Corso.

Materiale didattico

Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Modalità dell’esame:

Modalità di valutazione degli studenti:  L’esame è orale. Durante la discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive nello studio dei testi d’esame.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

Corso di insegnamento “Storia europea delle istituzioni educative” -  Corso di Laurea in Consulenza pedagogica e progettazione dei processi formativi

A. A 2018-2019 – Docente titolare: Prof.ssa Gabriella Armenise

Crediti: 12             Ore: 72

Prerequisiti:

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Contenuti:

Il corso in primo luogo fornirà agli studenti di laurea magistrale i fondamenti essenziali di una disamina storiografico-educativa e illustrerà le principali dottrine e istituzioni della storia europea, per passare successivamente ad esaminare la professione docente in dimensione europea, così che lo studente possa acquisire una mentalità europea sorretta da intelligenza storica. Il corso mira a fornire le conoscenze di base relative ai problemi educativi nella storia delle istituzioni educative in Europa. Si illustreranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina. Mirando ad arricchire il bagaglio di conoscenze e competenze attualmente richiesto al futuro educatore/formatore, si fornirà un quadro informativo e critico dei sistemi d’istruzione di alcuni paesi europei particolarmente significativi (scelti a campione). Quindi, alla luce delle indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione e della riforma del secondo ciclo, si guarderà al processo educativo in dimensione europea, valorizzando la comunità scolastica in termini di cittadinanza consapevole e sociale. Gli obiettivi: 1) Sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi dei fatti storici dell’educazione; 2) acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della storia e dei processi di insegnamento/apprendimento secondo peculiari coordinate spazio temporali; 3) padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze.

 

Breve descrizione di presentazione e obiettivi del Corso in Lingua Inglese: The course aims to provide basic knowledge of about the issues of European hystory of educational institutions. Aims: 1) Development of analytical and synthesis skills of historical facts of education; 2) Acquisition of the theoretical and practical orientations of the history of educational institutions and the teaching/learning processes according to peculiar space-time coordinates; 3) Knowledge of contents and skills.

 

Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire:  La disciplina intende sviluppare sia il modo di pensare storicamente (e ciò ha un evidente e importante ruolo trasversale) sia la conoscenza di una istituzione o di un problema che pur avendo avuto vita in un preciso contesto diviene elemento propulsivo per una comparazione con istituzioni o problemi simili, maturati o sviluppati altrove. In questo modo lo studente ha di fronte a sé, come si conviene in una disciplina insegnata in una laurea magistrale, una serie di sollecitazioni che conducono ad una riflessione di ampia prospettiva. Le conoscenze da acquisire sono, per l’aspetto generale, connesse alla storia della civilizzazione europea sub specie educationis e, per l’aspetto specifico, collegate alla conoscenza di alcune realtà che nel corso della storia hanno  interagito non poco con quella italiana, così che si possa pervenire ad una adeguata valutazione dei processi storico-educativi. Le abilità da acquisire sono quelle proprie della conoscenza storica: lettura e analisi delle fonti, capacità interpretativa, larghezza di informazioni necessarie per un ulteriore sviluppo del pensiero critico. Lo studente, in definitiva, dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti, acquisendo capacità di analisi e interpretazione. In particolare dovrà: 1) acquisire il linguaggio specifico della disciplina; 2) organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; 3) acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; 4) acquisire una conoscenza approfondita della storia europea delle istituzioni educative, nelle sue differenti dimensioni, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti propri dei Paesi dell’Unione Europea.

 

Metodo didattico:

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso prevede 72 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro avrà funzione introduttiva e presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione. I successivi incontri verranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del Corso.

 

Materiale didattico

Eventuale materiale didattico sarà reso disponibile on line sulla scheda personale docente

 

Modalità dell’esame:

Modalità di valutazione degli studenti:  L’esame è orale. Durante la discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive nello studio dei testi d’esame.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. È richiesta la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato - e, nello specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce "Notizie".

Testi di riferimento:

C. Cappa (a cura di), Sistemi scolastici d’Europa, Anicia, 2017

A. N. Augenti, L. Amatucci, L’insegnamento nella dimensione europea. La scuola italiana e l’Europa, Anicia, 2013

L. Molinari (a cura di), La professione docente in dimensione europea, Anicia, 2013.

 

Testi di riferimento:

C. Cappa (a cura di), Sistemi scolastici d’Europa, Anicia, 2017

A. N. Augenti, L. Amatucci, L’insegnamento nella dimensione europea. La scuola italiana e l’Europa, Anicia, 2013

L. Molinari (a cura di), La professione docente in dimensione europea, Anicia, 2013.

STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE (M-PED/02)
Laboratorio la Fiaba

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Laboratorio la Fiaba (M-PED/02)
LETTERATURA PER L' INFANZIA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

LETTERATURA PER L' INFANZIA (M-PED/02)
STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE (M-PED/02)
LETTERATURA PER L' INFANZIA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA PER L' INFANZIA (M-PED/02)
PEDAGOGIA COMPARATA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PEDAGOGIA COMPARATA (M-PED/02)
STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE (M-PED/02)
STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE E SAPERI FILOSOFICI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 190.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2016 al 30/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE (M-PED/02)
STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE (M-PED/02)
STORIA DELL'EDUCAZIONE E DEI COSTUMI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELL'EDUCAZIONE E DEI COSTUMI (M-PED/02)
STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 29/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE (M-PED/02)

Pubblicazioni

1) Sessualità e "Rivoluzione sessuale": per una educazione della sessualità, in "I Problemi della   Pedagogia" (rivista bimestrale fondata da L. Volpicelli), anno XL VIII, n. 4-6, ANICIA, Roma, Luglio-Dicembre 2002, pp. 447-463; 2) Rec. al vol. di A. M. Colaci, La riflessione pedagogica in Saverio De Dominicis, in "I  Problemi della Pedagogia" (rivista bimestrale fondata da L. Volpicelli), n. 4-6, ANICIA, Roma,  Luglio- Dicembre  2003, pp. 563-568; 3) P. Mantegazza, Fisiologia dell’Amore, riedizione critica a cura di G. Armenise, Pensa MultiMedia, Lecce  2003;  4) La pedagogia “igienica” di Paolo Mantegazza, Pensa MultiMedia, Lecce 2003; 5) P. Mantegazza, Igiene dell’Amore, riedizione critica a cura di G. Armenise, Pensa MultiMedia, Lecce   2004; 6) Dal “Cuore” di De Amicis alla “Testa” di Mantegazza: verso quale continuità di intenti   ideologici ed educativi?, in “Studi e Ricerche”, anno VI – n. 11/12, Gennaio/Dicembre 2003, Manduria, Manni, 2004, pp. 195-214;  7)  Rec. al vol. di H. A. Cavallera, Storia dell'idea di famiglia in Italia. dagli inizi dell'800 alla  fine della Monarchia, in “Studi e Ricerche”, anno VI – n. 11/12, Gennaio/Dicembre 2003, Manduria, Manni, 2004, pp.335-341;  8)  Amore Eros Educazione in Paolo Mantegazza, Pensa MultiMedia, Lecce 2005; 9) Educazione, cultura e didattica fascista. Una rilettura di «Scuola e Cultura», in H. A.    Cavallera (a cura di), La formazione della gioventù italiana durante il Ventennio fascista, Pensa MultiMedia,    Lecce 2006, Tomo I, pp. 45-136;10)Rudolf Steiner: educazione e sviluppo della creatività, in AA. VV., Rudolf Steiner tra   Antropologia ed Educazione, Pensa  MultiMedia, Lecce 2006, pp. 63-87; 11) Bertrand Russell e il suo «credo» etico-educativo, in “Pedagogia e Vita”, n.1, 2007, pp. 96- 126; 12) R. Ardigò, La scienza della educazione, riedizione critica a cura di G. Armenise, Pensa MultiMedia,    Lecce 2007;13) Lanza Del Vasto: Verso quale pedagogia? Spunti per una riflessione. I parte, in “Nuovo Bollettino” CIRSE, 1-2, Dicembre 2007, pp. 59-70; 14) Coscienza ecologica per la cultura dell’essere nell’era della modernizzazione, in“Modernizzazione e pedagogia in Italia”, a cura di Franco Cambi e Simonetta Ulivieri, Edizioni  Unicopli, Milano 2008, pp. 257-263; 15)Roberto Ardigò e lo sviluppo del pensiero pedagogico, in “Pedagogia e Vita”, n. 2, Marzo-Aprile  2008, pp.72-99;16) Stato fascista e formazione del “buon cittadino”. Dalla scuola primaria al dopolavoro, in H. A. Cavallera (a cura di), La formazione degli adulti tra le due guerre mondiali, Pensa MultiMedia, Lecce 2008, pp. 21-87;  17) Propaganda igienica ed assistenza sociale. Note di riflessione, in A. M. Colaci (a cura di),  L’educazione all’igiene nel Ventennio Fascista, Pensa MultiMedia, Lecce 2008, pp. 157-204; 18) A. Vertua Gentile ed Altri, Il Secolo XIX nella vita e nella cultura dei popoli, riedizione critica a cura di G. Armenise, Pensa MultiMedia, Lecce 2008; 19) A. Straticò, Estensione e limiti del concetto di pedagogia, riedizione critica a cura di G. Armenise, Pensa   MultiMedia, Lecce 2008; 20) Lanza Del Vasto: Verso quale pedagogia? Spunti per una riflessione II parte, in “Nuovo Bollettino” CIRSE, n. 1/2, 2008, pp. 61-73; 21) Aristide Gabelli e il metodo da applicare per l' "educazione dell'essere" , in “Pedagogia e   Vita”, 3-4, Maggio-Agosto, 2009, pp. 162-192; 22) Anna Vertua Gentile: "libro per tutti", in "Nuovo Bollettino" CIRSE, n. 1/2, 2009, pp. 39-46; 23) Pedagogia ed istruzione popolare in Alberto Straticò, Congedo, Galatina (Lecce) 2010; 24) A. Straticò, Dell'educazione dei sentimenti dal punto di vista individuale e sociale, riedizione critica a cura  di G. Armenise, Pensa MultiMedia, Lecce-Brescia 2010; 25) Le «responsabilità dell’educazione» in Nicola Fornelli, in “Pedagogia e Vita”, 5-6, settembre-dicembre, 2010, pp. 153-180; 26)Nel ricordo di Paolo Mantegazza (1831-1910): a cento anni dalla scomparsa, in "Nuovo Bollettino" CIRSE, n.1, 2010, pp. 67-77; 27)  A 150 anni dall'Unità d'Italia (1861-2011): il contributo di "miss uragano", in "Nuovo  Bollettino" CIRSE,n.2, 2010, pp.13-22; 28) L'antiautoritarismo dei cattolici nella scuola. Pretesto per una breve riflessione su  Mazzolari, Saltini e Balducci, in AA.VV. (a cura di C. Betti e F. Cambi), Il '68: una rivoluzione culturale tra  pedagogia e scuola. Itinerari, modelli, frontiere, Unicopli ed., Milano 2011, pp. 231-242; 29) P. Mantegazza, Gli Amori degli uomini. Vol. I e II, tomo unico, riedizione critica a cura di G. Armenise,  Pensa MultiMedia, Lecce-Brescia 2012; 30) N. Fornelli, Educazione Moderna seguita dall'Opuscolo "L'Adattamento nell'educazione", riedizione   critica a cura di G. Armenise, Pensa Multimedia, Lecce-Brescia 2012 ; 31) Alpalice Cuman Pertile: la scrittrice dalle "parole elette", in "Nuovo Bollettino" CIRSE, n.1,  2012, pp. 21-32; 32) Voce per Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica: Educazione (diritto e), vol. V, Edizioni  Scientifiche Italiane, Napoli, 2012, pp. 212-244; 33) Voce per Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica: Edipo (complesso di), vol. V, Edizioni  Scientifiche Italiane, Napoli, 2012, pp. 162-187; 34) Voce per Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica: Educazione (igiene e), vol. V, Edizioni Scientifiche  Italiane, Napoli, 2012, pp. 277-293; 35)La formazione dell' "idea di nazione" nell'Italia Risorgimentale, in AA. VV., I 150 anni  dell'Italia unita, per un bilancio pedagogico, a cura di F. Cambi e G. Trebisacce, vol. 155, ETS, Pisa 2012, pp.115-139; 36) Rec. al vol. di M. Piccinno, Coniugalità e genitorialità. Oltre le criticità, verso il progetto, Pensa  Multimedia, Lecce, 2012, in Prospettiva EP, riv. quadrimestrale, XXXV, 3, settembre-dicembre 2012,  pp. 138-140; 37) La “donna” e la “musica” in J. J. Rousseau: un approccio educativo, in "Nuovo Bollettino" CIRSE, n.2, 2012, pp.39-51; 38)  Note di riflessione “al margine”, in Pedagogia e Neuroscienze, LI Convegno di Scholé, Editrice La Scuola, Brescia 2013, pp. 142-149;  39) I valori educativi, in AA. VV., Manuale di Pedagogia. Temi e ambiti di ricerca e prassi  educativa, collana diretta da R. Pagano, EdiSES , Napoli 2013, pp. 57-76; 40) Educazione femminile attraverso i Galatei nel secolo decimonono, in AA. VV., La ricerca storico-educativa oggi. Un confronto di metodi modelli e  programmi di ricerca, a cura di H. A. Cavallera, II Tomo, Pensa Multimedia, Lecce-Brescia 2013, pp. 3-41;  41)Contessa Lara, in H. A. Cavallera – W. Scancarello (a cura di), Scrittrici italiane dell’Otto e  Novecento, Bibliografia e Informazione, Pisa (Pontedera) 2013, 144-175; 42) Rec. al vol. di G. U. Cavallera, Roberto Ardigò. La morale dei positivisti e la religione  civile, Lecce-Rovato (Bs), Pensa MultiMedia, 2013, in "Nuovo Bollettino" CIRSE, 2/2013, pp. 118-122; 43)Lorenzo Pignotti (1739-1812): il «favolista dall’impegno etico», in AA. VV. (a cura di A. Pisanò e G. Gioffredi), Scritti in onore di Antonio Tarantino promossi dall’Università del Salento, tomo I, ESI,  Napoli 2014, pp. 1-30; 44)Breve riflessione sull’utilizzo del «libro digitale» in Educare nell’era digitale, LII Convegno di Scholé 2013, Editrice La Scuola, Brescia 2014, pp. 91-98; 45)La famiglia come luogo di educazione ai valori, in AA. VV., a cura di M. Corsi, La ricerca pedagogica in Italia. Tra innovazione ed  internazionalizzazione (e-book, inserito in volume cartaceo dotato di isbn e con abstract del saggio a p. 226),   Pensa MultiMedia, Lecce-Rovato (Bs) 2014, pp. 373-384; 46)I fondamenti dell’educazione femminile in Edith Stein, in AA. VV., La persona come discontinuità  ontologica e l’educazione come ultima narrazione, Pensa Editore, San Cesario di Lecce 2014, pp. 259-274; 47)Rec. al vol. di H. A. Cavallera, Storia della scuola italiana, Firenze, Le Lettere, 2013, in  RSE, anno 1°, 2014, 1, pp. 171-172; 48) Ripartire dall’infanzia, attraverso il modello educativo montessoriano, per provare a ripensare l’umanità in MeTis, anno IV, n. 2-12/2014. Suggestioni Montessoriane.La rivista  MeTis è internazionale, on line (dotata anche di supporto cartaceo, pp. 164- 170); 49) Oronzina Tanzarella una sostenitrice “salentina” dell’educazione femminile e del dialogo con il mondo della scuola e dell’infanzia, in RSE, anno 1°, 2014, 2, pp. 25-35; 50)«Contessa Lara»: un breve profilo (Firenze, 26/10/1849- Roma, 30/11/1896), in AA. VV. (a       cura di B. De Serio et al.), Scrittrici d’infanzia. Dai libri per bambini ai romanzi per giovinette, Progedit, Bari  2015, pp. 82-97; 51) Verso una pedagogia che consenta all'Umanità "nuova" di "abitare il disincanto", in MeTis,   Anno V, n. 1/2015, L'educazione ai tempi della crisi. Ricostruire un'idea di futuro nella società del   disincanto- La rivista MeTis, on line, è dotata anche di supporto cartaceo (pp. 163-171); 52) Rec. al volume di D. De Leo, Una convergenza armonica. Beethoven nei manoscritti di  Michelstaedter e Merleau-Ponty, Milano, Mimesis, 2011, in RSE, anno 2°, 2015, 1, pp. 206-207; 53) La pedagogia dei valori nel secolo XX: breve riflessione, in Pedagogia militante. Diritti,    culture,  territori, a cura di M. Tomarchio, S. Ulivieri e collaborazione G. D'Aprile, ETS, Pisa 2015, pp. 693- 698;  54) Rec. al vol. di G. U. Cavallera, Dove Platone riceve il battesimo. La formazione come    fondamento dell’impero Romano d’Oriente, Milano-Udine, Mimesis, 2015, in RSE, anno 3°, 2016, 1, pp. 261- 262; 55) The Fable As a Relational Key, in TOJET, Special Issue INTE 2016, December 2016, pp. 860-869; 56) Funzionalità educativa della  favola e del fumetto, in D. De Leo, Il compito didattico: costruzione di senso, Carocci, Roma, 2016, pp. 149-178; 57) Charles Dickens e I lettori del nostro tempo, in A. Nobile (ed)., Pedagogia della letteratura  giovanile, ELS La Scuola, Brescia, 2017, pp. 140-146; 58) Louisa May Alcott e la famiglia March, in A. Nobile (ed)., Pedagogia della letteratura giovanile, cit, pp. 146-153; 59)Astrid Lindgren: scrittrice di “confine”, in A. Nobile (ed)., Pedagogia della letteratura giovanile, cit., pp. 177-184; 60), Joanne Kathleen Rowling e la saga di Harry Potter, in A. Nobile (ed)., Pedagogia della letteratura giovanile, cit, pp. 209-215; 61) Sull’ “identità” e “funzione” della “pedagogia mantegazziana”, in M. A. D’Arcangeli, A. Sanzo (a cura di), Le “scienze umane” in Italia tra Otto e Novecento, Milano, Franco Angeli, 2017, pp. 245-260; 62) Ruolo del sapere pedagogico nella “società liquida”, in G. Armenise (a cura di), Dal    pensiero alla formazione, I tomo, Pensa MultiMedia, Lecce- Brescia, 2017, e-book (pdf), pp. 174-194; 63) G. Armenise - D. De Leo, Il poliedro: immagine metaforica di una educazione problematizzante, in P. Ellerani-D. Ria (a cura di), Paulo Freire pedagogista di comunità: libertà e democrazia in divenire, Collana  Sapere pedagogico e Pratiche educative, 1-2017, Siba-Università del Salento, Lecce 2017 (e-book), pp. 253- 274; 64) G. Armenise, Internazionalizzazione oggi, in Segni e Comprensione. Rivista quadrimestrale Internazionale, a. XXXI, nuova serie, n. 92, maggio settembre, 2017, pp. 38-42 65) G. A. (a cura di), Dal pensiero alla formazione, I tomo, PensaMultimedia, Lecce-Rovato (Bs) 2017; 66) Prefazione, in G. A. (a cura di), Dal pensiero alla formazione, I tomo, cit.; 67) Preparazione al postmoderno per Ugo Spirito, in Segni e Comprensione. Rivista quadrimestrale internazionale, a. XXXI, nuova serie, n. 93, settembre-dicembre 2017, pp. 7-22; 68) G. A. (a cura di), Dal pensiero alla formazione, II tomo, PensaMultimedia, Lecce-Rovato (Bs) 2018; 69)  Postilla, in G. A. (a cura di), Dal pensiero alla formazione, II tomo, cit;  70) Maestri e professori, maestre e professoresse nella storia d'Italia. Sintesi del confronto nel gruppo, in S. Ulivieri et Al. (a cura di), Scuola Democrazia Educazione. Formare ad una nuova società della conoscenza e della solidarietà, Pensa Multimedia, Lecce-Rovato (Bs), 2018, cd-rom, pp. 541-542; 71) La riflessione di Anna Vertua Gentile sulla «Educazione Moderna» nel Secolo XIX, Pensa Multimedia, Lecce-Rovato (Bs) 2018; 72) Il fumetto come nuova dimensione di vita e pensiero. Letteratura di evasione per tutti? , in R. Caso (a cura di), Le meraviglie nel Paese di Alice, Aracne, 2018,  pp. 295-328; 73) Internazionalizzazione e diffusione, in D. De Leo (a cura di), Percorsi da pensare. Trent'anni della rivista "Segni e comprensione", Franco Angeli, 2018, pp. 168-178; 74) Mary Godwin Shelley e il "moderno Prometeo", in Pagine Giovani, a. XLII, n. 168, nuova serie, gennaio-aprile 2018, pp. 7-12; 75) G. Armenise - D. De Leo, Il silenzio meridiano. Il pensiero di Albert Camus tra pedagogia e filosofia, in Ricostruire la memoria, illuminare i silenzi. Esperienze a confronto per la storia dell'educazione nell'area mediterranea (a cura di A. Cagnolati - B. De Serio), Aracne, Roma 2019, pp. 129-153.

Temi di ricerca

Partendo dalla cultura pedagogica dell'Ottocento (con particolare riguardo alla figura del patologo, antropologo e igienista P. Mantegazza, ma anche di R. Ardigò, A. Straticò, A. Vertua Gentile, S. Sighele, S. Zambaldi, M. Antelling, A. Gabelli, N. Fornelli et Al.), la sua riflessione spazia di là dall'asse di ricerca privilegiato, per approfondire anche il pensiero pedagogico nel Ventennio fascista. Si è dedicata, tra l'altro, allo studio di altre pregevoli figure, come quelle di Bertrand Russell, di Rudolf Steiner e di Giuseppe Giovanni Lanza di Trabia-Branciforte, conosciuto con lo pseudonimo di Lanza del Vasto.

Tra le linee di ricerca: definizione dei modelli educativi e dei momenti fondanti nella storia del pensiero pedagogico occidentale; dinamiche storico educative dell’interculturalità; costituzione del sistema scolastico nella sua dimensione storica; riedizione critica dei classici del pensiero pedagogico ed educativo; problema dell’educazione e dei costumi sessuali tra i due secoli; folklore, tradizioni, leggende nella letteratura per l’infanzia nel Mediterraneo; ricostruzione storica, per il tramite di fonti archivistiche, della vita scolastica e civile durante il Fascismo; ricostruzione storica della vita scolastica e civile durante il Positivismo; igiene ed educazione tra Ottocento e Novecento; funzionalità educativa di alcuni generi letterari (favola, fiaba e fumetto); profilo ideologico di alcuni autori della letteratura giovanile;  disamina degli aspetti storico-pedagogici e comparativi della problematica scolastico-educativa; disamina storiografico-educativa delle principali dottrine e istituzioni della storia europea, per rilevare le possibilità comparative con le realtà italiane del passato e dello stesso presente; disamina delle fonti utili alla costruzione di una mentalità europea sorretta da intelligenza storica, per la comprensione dei modelli educativi e delle istituzioni (tra passato e presente); dimensione internazionale e pratiche in uso nei contesti esteri (con attenzione agli aspetti che caratterizzano lo sviluppo dell’istruzione nei Paesi del nostro Continente).

Risorse correlate

Documenti