Franco Aurelio MESCHINI

Franco Aurelio MESCHINI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05: STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4930

Le lezioni di Storia della scienza (laurea magistrale) si terranno nello studio del docente,Studium 5, primo piano, stanza, n. 28

Area di competenza:

Storia della scienza e Storia della scienza in età moderna; Storia delle biblioteche

Orario di ricevimento

Nei mesi giugno luglio su appuntamento; se lo studente lascia il proprio recapito telfonico sarà contattato dal docente. Il docente è comunque raggiungibile sul suo cellulare.

Informazioni relative agli appelli d'esame sono disponibili nella sezione risorse correlate.

I programmi d'esame sono disponibili nella sezione didattica.

Recapiti aggiuntivi

francoaurelio.meschini@gmail.com; telef. 06 45556500; 0832 294929 cell. 3392065147.

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Curriculum Vitae

 

 

 

 

 

Franco Aurelio MESCHINI, nato il 25/7/1952, ad Acqualagna (Ps), risiede a Roma, via Baldo degli Ubaldi, 90. Allievo di Tullio Gregory, si è laureato in filosofia, presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Roma «La Sapienza», con una tesi in Storia della filosofia («Il rapporto anima -corpo in P.-S. Régis»). Dopo essere stato borsista presso la  scuola superiore di Storia della scienza della Domus galilaeana di Pisa (1988-1991), ha conseguito il dottorato di ricerca (V ciclo) in Storia della scienza nel 1993 presso l’Università di Bari. È professore associato presso l’Università degli Studi di Lecce (Dipartimento di Studi Umanistici).

 

Dal 1989 al 2001 è stato collaboratore autore dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, in particolare ha coordinato il settore di storia della scienza per la “Piccola Treccani” e ha fatto parte della redazione di Storia della scienza che ha pubblicato la Storia della scienza in 10 volumi.

È presidente dell’Istituto Italiano di Bioetica (Associazione culturale fondata da Luisella Battaglia), sezione romana.

 

Gli interessi storico-filosofici e storico-scientifici risalgono al periodo universitario. Punto di partenza i testi, analizzati in primo luogo nella loro componente linguistico-lessicale. Da qui prendono l’avvio le ricerche lessicologiche, confluite in un Index lemmatizzato dei Principia di Descartes, pubblicato nella collana del «Lessico Intellettuale Europeo», presso Olschki e nell’Index lemmatizzato della cartesiana Recherche de la Vérité, pubblicato nella collana del «Centro di studi del pensiero filosofico del Cinquecento e del Seicento in relazione ai problemi della scienza». Gli strumenti lessicografici, preziosi nella definizione del ‘vocabolario’ di un autore, costituiscono una fecondissima via di accesso, certo non l’unica, agli autori stessi, capace di portare nuova luce alla comprensione del loro pensiero, di chiarire il loro rapporto con le fonti, di contribuire alla datazione e attribuzione delle opere. Sulla stessa linea di interesse si muovono i due lessici che ha allestito per l’edizione Belgioioso/Bompiani degli Scritti di Descartes.

Non meno importante  è collocare i testi nel loro concreto contesto storico, a partire da una conoscenza attenta degli autori. Da qui l’interesse per la biografia intellettuale, concretizzatosi con la collaborazione al Dizionario biografico degli italiani, opera per la quale ha curato cinque biografie nell’ambito della storia del pensiero filosofico e scientifico del XVI e del XVII secolo: Pompeo della Barba (1987), Urbano Davisi (1988), Michelangelo Fardella (1994), Luca Ghini (1999), Costantino Grimaldi (2002).

In quest’ottica, lo studio delle grandi istituzioni della produzione, della conservazione e della trasmissione del sapere, quali le università medievali e moderne, le accademie, le biblioteche, le scuole (non solo nel mondo occidentale) è parso al tempo stesso affascinante e indispensabile ed è stato sviluppato soprattutto nel corso di seminari tenuti nelle università di Cassino, de «La Sapienza» di Roma e di «Roma III» e infine nella Facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Lecce, dapprima all’interno del corso di Storia della Filosofia della prof.ssa Gulia Belgioioso, poi in laboratori autonomi.

Così, un’attenzione particolare è stata data alle relazioni tra gli studiosi, scienziati, letterati, filosofi, relazioni che, in epoca moderna, prendono spesso corpo in poderosi epistolari, ricerche che hanno trovato la loro collocazione all’interno del progetto d’Ateneo dell’Università “La Sapienza” di Roma “Le corrispondenze letterarie, scientifiche ed erudite dal Rinascimento all’età moderna” e, soprattutto, con la collaborazione all’edizione italiana dell’intero epistolario di Descartes, pubblicata presso Bompiani, sotto la direzione di Giulia Belgioioso.

Lo studio della lingua filosofico-scientifica da un lato e della ‘comunicazione’ tra i dotti dall’altro ha fatto emergere l’interesse per il latino moderno, quale lingua franca della République des lettres, interesse quest’ultimo sfociato sia nella collaborazione con il Lessico Intelletuale Europeo (CNR), in particolare con la voce Bonus, sia nella pubblicazione di un articolo sul rapporto tra latino e francese nell’opera cartesiana (Materiali per una comparazione tra il testo latino e francese dei Principia), e, soprattutto, nell’indice lemmatizzato dei Principia philosophiae e della Recherche de la Vérité di Descartes e nella compilazione di un lessico dello stesso autore, pubblicato nella già citata edizione delle lettere. Nell’anno accademico 2003-2004 ha organizzato un primo seminario, presso il dottoraro Forme e storie dei saperi filosofici, sul latino moderno con la partecipazione di Tullio Gregory, J.-R. Armogathe e Marta Fattori. Il campo privilegiato di queste indagini è stato il Seicento, «gran secolo non solo per i nuovi sistemi filosofici, ma anzitutto per il complesso intrecciarsi di figure e di temi diversi in un distacco sempre più radicale dalla filosofia scolastica e da antichi mondi fisici e metafisici».

Costante l’interesse per il rapporto tra pensiero medico e pensiero filosofico. Già nella tesi di laurea era emersa la vicinanza, in seno al cartesianesimo, tra la questione metafisica del rapporto anima-corpo e gli apporti della medicina, vicinanza che per un verso è attestata in Descartes stesso, per altro  è stata individuata nell’autore studiato nella tesi di laurea, Pierre-Sylvain  Régis, di cui in quella sede si sono approfondite in particolare le leggi dell’unione dell’anima e del corpo (espressione questa che circola con insistenza in ambito cartesiano: Clauberg, La Forge, ecc), nella duplice redazione del Cours entier de philosophie e dell’Usage de la raison et de la foy; nonché i rapporti con gli ambienti medici, in particolare con Raymond Vieussens, autore della Neurographia universalis.  

Il sovrapporsi di tematiche metafisiche su precisi contesti scientifico-medici, a partire da Descartes e per tutta la seconda parte del Seicento, è lo sfondo del lavoro del dottorato di ricerca in Storia della Scienza, che seguiva gli anni di perfezionamento alla Domus galilaeana di Pisa. La ricerca, che è sfociata poi nel volume Neurofisiologia cartesiana, ha preso in considerazione due momenti del dibattito attorno alla dottrina cartesiana della ghiandola pineale: gli anni Quaranta, tra il 1640 e 1641, in seguito alla pubblicazione del Discours de la Méthode e gli anni sessanta, tra  il 1664 e il 1665 e cioè all'indomani della pubblicazione  de L'Homme di Descartes, a cura di  Clerselier con le note di L. De La Forge, cui ‘risponderà’ il danese Stenone con il suo Discours sur l’anatomie du cerveau (1665).  Su questa linea si sono mossi gli studi successivi di storia del pensiero medico cartesiano, di cui un sintesi è rappresentata dalla monografia  Materiali per una storia della medicina cartesiana. Dottrine, testi, contesti e lessico,  Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2013. In vari articoli apparsi su riviste o volumi di atti è andato via via precisando aspetti particolari della medicina cartesiana. E sul versante più propriamente di storia del testo, in riferimento a L’Homme, ha contribuito a riportare l’attenzione sull’edizione latina del 1662, pubblicando vari articoli preparatori per un’edizione critica dello scritto cartesiano.

L’interesse per la storia della scienza, volto soprattutto a individuare le relazioni tra pensiero filosofico e scientifico e tra scienza e riflessione teologica, teso a cogliere la genesi delle idee scientifiche, nel loro concreto realizzarsi nella storia, attraverso le istituzioni, nella lingua e nel lessico degli autori, nel passaggio da una cultura ad un’altra ha trovato un fecondo terreno nella partecipazione alla redazione della Storia della scienza presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana, opera per la quale ha anche scritto in collaborazione con Guido Cimino un capitolo relativo alla storia della neurofisiologia.

L’interesse per i modi del fare scienza e filosofia in epoca moderna sono stati all’origine di un progetto di studio, centrato su Descartes; se è vero che la rivoluzione cartesiana è una rivoluzione sia di contenuti sia metodologica è altrettanto vero che la rivoluzione metodologica non si esaurisce con il metodo, ma va individuata anche ad altri livelli, certamente al livello del ‘meditare’ che appare essere come la risposta più radicale e definitiva alla logica scolastica. In questo contesto, in collaborazione con G. Belgioioso sono nati  due articoli dedicati alla meditazione in Descartes (2004; 2005).

L’interesse per la didattica da un lato, per la ricerca bibliografica filologica e storica dall’altro sono infine sfociati nel manuale Gli strumenti del ricercatore. Sussidi bibliografici e sistematici per la ricerca umanistica e non solo, Manziana (Roma), Vecchiarelli Editore, 2012 (320 p.), indirizzato agli studenti e più in generale agli studiosi e ricercatori di area umanistica.

Per le ricerce in corso si veda il file della ricerca in questa bacheca.

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Didattica

A.A. 2019/2020

STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

LABORATORIO DI BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

LABORATORIO PER L'USO DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE E SAPERI FILOSOFICI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 190.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

LABORATORIO PER L'USO DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)
STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Una buona conoscenza del pensiero moderno e della cultura classica, acquisita nei precedenti cinque semestri del corso

Il corso si propone di presentare e commentare alcuni testi della riflessione filosofica e medica in età moderna, intorno alle nozioni di vita e morte, salute e malattia, in particolare attraverso lo studio di  Jean Fernel e François Boissier de Sauvage

Gli studenti dimostrino d’aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione dei testi della medicina moderna (1400-1800) letti nel loro contesto storico e filosofico, anche alla luce della bibliografia più recente e aggiornata.

Siano capaci di applicare le conoscenze acquisite e le capacità di comprensione maturate durante il corso in maniera da dimostrare un approccio professionale all’indagine storica, in primo luogo nell’indispensabile uso critico delle fonti e nella indispensabile lettura diretta dei testi (base per qualsiasi interpretazione) e possiedano le competenze adeguate sia per formulare ipotesi di ricercai sia per risolvere questioni storiografiche sul tappeto.

Abbiano la capacità di raccogliere e interpretare i dati attraverso l’indagine delle fonti e l’esame dei testi (nonché attraverso la conoscenza dei luoghi ove tali dati vanno raccolti: archivi e biblioteche, tanto materiali quanto virtuali) ritenuti utili ad avanza giudizi autonomi. Sappiano altresì cogliere le occasioni per una riflessione su temi sociali, scientifici o etici connessi alle fonti affrontate primieramente nel proprio contesto e con metodo rigorosamente storico.

Sappiano comunicare con chiarezza, rigore, completezza, amore per la verità (nel costante riferimento alle fonti) informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, tenendo presente i principali sbocchi professionali cui essi potranno applicare (al termine del loro percorso di studi universitari, di cui stanno completando il primo ciclo) le conoscenze acquisite: l’insegnamento, la ricerca e la divulgazione.

Abbiano sviluppato capacità di apprendimento, necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Il corso sarà prevalentemente tenuto ex cathedra, ma si avvarrà anche, tenendo conto della interazione con gli studenti, di altri interventi e proposte quali: i. incontri seminariali, ii. lezioni in biblioteca per conoscere i principali sussidi scientifici per lo studio e la ricerca, iii. avvio alla scrittura di un commento storico critico di un classico, iv. avvio alla scrittura di voce di dizionario, v. avvio alla redazione di una recensione, vi. avvio alla compilazione di un abstract.
 

L’esame si terrà secondo tre modalità a scelta dello studente: i) esame orale vertente sui testi stabiliti nel programma. L’esame intende verificare la conoscenza dei temi inerenti al corso e la capacità dello studente di esporre in modo corretto i testi in esame, nonché la sua capacità di collocarli nel pensiero dell’autore e nel contesto storico e disciplinare ii) Lo studente sarà invitato a tenere una lezione su un testo o parte di testo (scelto tra i classici oggetto del corso) concordato con il docente, iii. presentazione di un testo scritto (commento storico critico di un classico), previa discussioni con il docente, in entrambi i casi per avviare lo studente ad uno studio autonomo e critico. Le eventuali parti carenti o l’insuccesso in ii. e iii. saranno riparate nella stessa sessione con la possibilità di sostenere la prova orale.

Parte complementare del corso sarà quella di fornire strumenti indispensabili per la ricerca storica attraverso l’uso delle biblioteche, degli archivi e di altre istituzione di conservazione e di studio.

Il corso si propone di presentare e commentare alcuni testi della riflessione filosofica e medica in età moderna, intorno alle nozioni di vita e morte, salute e malattia, in particolare attraverso lo studio di  Jean Fernel e François Boissier de Sauvage.

STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA (M-STO/05)
STORIA DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Si richiede qualche elemento di conoscenza sulla storia della civiltà scritta nell’Occidente latino.

Materariali per una storia delle biblioteche. Dall’Antichità a oggi.

Il corso si propone di suscitare l’interesse per l’Istituzione biblioteca (nelle sue varie espressioni), istituzione per lo più negletta in Italia (a fronte della ricchezza di materiale librario antico e raro conservato nel nostro Paese) e di evidenziare il ruolo culturale avuto dalle biblioteche nel corso dei secoli. Conoscenza dei principali momenti di Storia delle biblioteche e delle fonti in materia. Lo studente viene avviato alla ricerca storica nel settore di Storia delle biblioteche e del libro nonché all’acquisizione dei principali strumenti bibliografici e catalografici tenendo conto di tre principali sbocchi professionali del corso di Laurea: l’insegnamento, la ricerca e la professione di bibliotecario.

Lezioni ex cathedra tenute congiuntamente dai due docenti. Lezioni in biblioteca. Sono previsti interventi di studiosi e di alcuni operatori attivi nel settore delle biblioteche.

Il corso è suddiviso in due moduli: 1) le biblioteche dall’Antichità al Medioevo; 2) le biblioteche dall’avvento della stampa all’era digitale. Il primo modulo sarà tenuto dalla prof.ssa L. Speciale e il secondo dal prof. Franco A. Meschini. I due docenti intendono, tuttavia, collaborare attivamente ad entrambi i moduli.

Testi per l’esame:

G. Cavallo (a cura di ), Le biblioteche nel mondo antico e medievale, Roma, Biblioteca Universale Laterza, 2016

A. Serrai, Breve storia delle biblioteche in Italia, Milano, Sylvestre Bonnard, 2006.

Si consiglia inoltre la lettura di:

Ch. De Hamel, Storia di dodici manoscritti, Milano, Mondadori, 2017.

G. Naudé, Consigli per la formazione di una biblioteca, a cura di M. Bray, Napoli, Liguori, 1992

STORIA DELLE BIBLIOTECHE (M-STO/08)
STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Conoscenza del pensiero antico. Rudimenti di critica testuale.    

La biologia di Aristotele. Lettura e commento de De Generatione Animalium.

Gli studenti dimostrino di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione più mature e critico-valutative, rispetto ad un livello di studio basato soprattutto sulla acquisizione di conoscenze  e informazioni disciplinari,  sicché siano in grado di elaborare ipotesi interpretative e testuali plausibili e  originali, anche in un contesto di confronto con altri studiosi.

Siano capaci di applicare le loro conoscenze dei testi e dei metodi interpretativi nonché di critica testuale e analisi storica, e la loro capacità di comprensione di testi e contesti anche ad altri testi e contesti, nell’arco della storia del pensiero scientifico e filosofico, non perdendo mai di vista la natura peculiarmente interdisciplinare della storia della scienza.

Abbiano la capacità di raccogliere e interpretare i dati attraverso una rigorosa lettura dei testi e una necessaria conoscenza dei contesti , con l’indispensabile ricorso alle fonti e utilizzando anche strumenti indicali già disponibili o creandone di nuovi con l’ausilio degli indispensabili programmi informatici. Così da essere in grado di formulare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi, senza, tuttavia, incorrere in aberranti e fuorvianti attualizzazioni Quindi sappiano proporsi al tempo stesso come insegnanti e come ricercatori.

Capaci di ascoltare, sappiano comunicare con chiarezza, rigore, completezza, amore per la verità (nel costante riferimento alle fonti) informazioni, idee, problemi e soluzioni nel campo testuale e storico scientifico a interlocutori specialisti e non specialisti, tenendo conto che alla fine del secondo ciclo di studi universitari essi possono ambire legittimamente all’insegnamento (attraverso i vari modi di reclutamento), alla ricerca (in particolare accedendo a corsi dottorali), alla divulgazione nei campi del giornalismo e della formazione.

Abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, sia per ciò che riguarda lo studio delle fonti sia per ciò che riguarda la necessaria ricerca bibliografica

 

L’esame si terrà  secondo due modalità a scelta dello studente: i) esame orale vertente sui testi stabiliti nel programma. L’esame intende verificare la conoscenza dei temi inerenti al corso e la capacità dello studente di esporre in modo corretto e filologicamente maturo i testi aristotelici, nonché la sua capacità di discutere la cosiddetta letteratura secondaria. ii) Lo studente sarà invitato a tenere una lezione su un testo o parte di testo (scelto o tra gli scritti aristotelici o della medicina greca) concordato con il docente, ciò per vagliare la capacità di approfondire autonomamente e criticamente un testo e/o un argomento; la sua capacità di fornire e motivare ipotesi, interpretative; nonché di riferire con rigore filologico la situazione del testo stesso e la sua storia.

 

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Lunedì 29 aprile ore 10 (Storia della scienza, Storia del pensiero scientifico in età moderna)

 

Lunedì 27 maggio ore 10 (Storia della scienza, Storia del pensiero scientifico in età moderna)

 

Giovedì 27 giugno ore 10 (Storia della scienza, Storia del pensiero scientifico in età moderna)

 

Martedì 16 luglio ore 10 (Storia della scienza, Storia del pensiero scientifico in età moderna)

 

 

Tutti gli esami si svolgeranno presso lo studio del Docente:

Edificio Studium V, stanza 28.

 

 

Lunedì 29 aprile ore 10 (Storia della scienza, Storia del pensiero scientifico in età moderna)

 

Lunedì 27 maggio ore 10 (Storia della scienza, Storia del pensiero scientifico in età moderna)

 

Giovedì 27 giugno ore 10 (Storia della scienza, Storia del pensiero scientifico in età moderna)

 

Martedì 16 luglio ore 10 (Storia della scienza, Storia del pensiero scientifico in età moderna)

 

 

Tutti gli esami si svolgeranno presso lo studio del Docente:

Edificio Studium V, stanza 28.

 

La biologia di Aristotele Il De generatione animalium.  Il corso prevede la lettura e il commento de De Generatione Animalium, previa presentazione delle altre opere biologiche aristoteliche, con espresso riferimento, in particolare alla Historia Animalium, al De Partibus Animalium, al II libro del De Anima, ai Meteorologica, nonché al De generatione et corruptione e ai Parva Naturalia Si daranno informazioni inoltre del contesto e del pensiero medico precedente, soprattutto del C.H., con alcuni riferimenti degli esiti del pensiero biologico aristotelico in Galeno ed, eventualmente, nei pensatori medievali. Costante sarà anche il confronto tra l’ilemorfismo aristotelico e il meccanicismo antico e moderno. Verrà altresì fornito un bilancio degli studi aristotelici nel Novecento.

Testi per l’esame

  1. Aristotele, Riproduzione degli animali [De generatione animalium], in Idem, Opere biologiche, a cura di D. Lanza e M. Vegetti, Torino, UTET, 1996 [II ed.], pp. 829-1042.
  2. M. D. Grmek (dir.), Storia del pensiero medico occidentale, 3 voll., Roma-Bari, Laterza, 1993, vol. I: Antichità e Medioevo, pp. I-XXXI; 1-165.
  3. M.D. Grmek, Il calderone di Medea. La sperimentazione sul vivente nell’Antichità, Roma-Bari, Laterza,1996.  
  4. Uno a scelta tra i due testi seguenti:

E. Berti (a cura di), Guida ad Aristotele, Roma/Bari, Laterza, 1997.

C. Natali, Aristotele, Roma, Carocci, 2014.

 

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)
STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Una buona conoscenza del pensiero moderno e della cultura classica, acquisita nei precedenti cinque semestri del corso

Oggetto del corso sono le nozioni di vita e morte, di salute e malattia in età moderna.

Il corso sarà prevalentemente tenuto ex cathedra, ma si avvarrà anche, tenendo conto della interazione con gli studenti, di altri interventi e proposte quali: i. incontri seminariali, ii. lezioni in biblioteca per conoscere i principali sussidi scientifici per lo studio e la ricerca, iii. avvio alla scrittura di un commento storico critico di un classico, iv. avvio alla scrittura di voce di dizionario, v. avvio alla redazione di una recensione, vi. avvio alla compilazione di un abstract.

L’esame si terrà  secondo tre modalità a scelta dello studente: i) esame orale vertente sui testi stabiliti nel programma. L’esame intende verificare la conoscenza dei temi inerenti al corso e la capacità dello studente di esporre in modo corretto i testi in esame, nonché la sua capacità di collocarli nel pensiero dell’autore e nel contesto storico e disciplinare ii) Lo studente sarà invitato a tenere una lezione su un testo o parte di testo (scelto tra i classici oggetto del corso) concordato con il docente, iii. presentazione di un testo scritto (commento storico critico di un classico), previa discussioni con il docente, in entrambi i casi per avviare lo studente ad uno studio autonomo e critico. Le eventuali parti carenti o l’insuccesso in ii. e iii. saranno riparate nella stessa sessione con la possibilità di sostenere la prova orale.

 

Le nozioni di vita e morte, di salute e malattia in età moderna. Il corso si propone di presentare e commentare alcuni testi della riflessione filosofica e medica in età moderna, dalla Medicina di J. Fernel (1554), al bio-meccanicismo cartesiano, alle Observationes di Th. Sydenham, dalla anatomia sottile di Malpighi e dall’anatomopatologia di Morgagni alle classificazioni nosologiche sei/settecentesche, dalla produzione vitalista alla sintesi anatomo-clinica, fino alla filosofia della natura di G.F.W. Hegel e di  F.W. Schelling.

  1. Classici

I testi letti e commentati a lezione. Di questi testi verranno fornite fotocopie durante il corso. Orientativamente i i principali autori presi in considerazione saranno i seguenti:   J. Fernel, R. Descartes, Th. Sydenam, B. Ramazzini, G.H. Sthal, G. Baglivi, M. Malpighi, G.B. Morgagni, F. Boissier de Sauvages,  Ph. Pinel,  F.-X. Bichat,  G.F.W. Hegel, F.W. Schelling.

  1. Parte generale:

M.D. Grmek (dir.), Storia del pensiero medico occidentale,  3 voll., Roma-Bari, Laterza, 1993, vol. II: Dal Rinascimento all’inizio dell’Ottocento, pp. 3-154 oppure pp. 155-334.

  1. Studio introduttivo alla Storia della scienza

M.D. Grmek, Per una demitizzazione della presentazione storica delle scoperte scientifiche, in G. Cimino, M.D. Grmek, V. Somenzi (a cura di), La scoperta scientifica, Roma, Armando, 1984, pp. 13-48.

STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA (M-STO/05)
STORIA DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Si richiede qualche elemento di conoscenza sulla storia della civiltà scritta nell’Occidente latino.

Materariali per una storia delle biblioteche. Dall’Antichità a oggi

Il corso si propone di suscitare l’interesse per l’Istituzione biblioteca (nelle sue varie espressioni), istituzione per lo più negletta in Italia (a fronte della ricchezza di materiale librario antico e raro conservato nel nostro Paese) e di evidenziare il ruolo culturale avuto dalle biblioteche nel corso dei secoli. Conoscenza dei principali momenti di Storia delle biblioteche e delle fonti in materia. Lo studente viene avviato alla ricerca storica nel settore di Storia delle biblioteche e del libro nonché all’acquisizione dei principali strumenti bibliografici e catalografici tenendo conto di tre principali sbocchi professionali del corso di Laurea: l’insegnamento, la ricerca e la professione di bibliotecario.

Lezioni ex cathedra tenute congiuntamente dai due docenti. Lezioni in biblioteca. Sono previsti interventi di studiosi  e di alcuni operatori attivi nel settore delle biblioteche.

orale

Il corso è suddiviso in due moduli: 1) le biblioteche dall’Antichità al Medioevo; 2) le biblioteche dall’avvento della stampa all’era digitale. Il primo modulo sarà tenuto dalla prof.ssa L. Speciale e il secondo dal prof. Franco A. Meschini. I due docenti intendono, tuttavia, collaborare attivamente ad entrambi i moduli.

 

Testi per l’esame

 

G. Cavallo (a cura di ), Le biblioteche nel mondo antico e medievale, Roma, Biblioteca Universale Laterza, 2016

A. Serrai, Breve storia delle biblioteche in Italia, Milano, Sylvestre Bonnard, 2006.

Si consiglia inoltre la lettura di:

Ch. De Hamel, Storia di dodici manoscritti, Milano, Mondadori, 2017.

STORIA DELLE BIBLIOTECHE (M-STO/08)
STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)
STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA (M-STO/05)
LABORATORIO DI BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA (M-STO/05)
STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA SCIENZA IN ETA' MODERNA (M-STO/05)
LABORATORIO PER L'USO DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO PER L'USO DELLE BIBLIOTECHE (M-STO/05)
STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE E SAPERI FILOSOFICI

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 190.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2015 al 31/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)
LABORATORIO PER L'USO DELLE BIBLIOTECHE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 40.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO PER L'USO DELLE BIBLIOTECHE (M-STO/05)
STORIA DELLA SCIENZA

Corso di laurea FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 29/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)

Pubblicazioni

Pubblicazioni
MONOGRAFIE:
1) Indice dei Principia Philosophiae di René Descartes, (LIE 67), Firenze, Olschki, 1996.
2) Neurofisiologia cartesiana, («Biblioteca di Nuncius. Studi e testi», XXIX), Firenze, Olschki, 1998.
3) Gli strumenti del ricercatore. Sussidi bibliografici e sistematici per la ricerca umanistica e non
solo, Manziana (Roma),Vecchiarelli Editore, 2012.
4) Materiali per una storia della medicina cartesiana. Dottrine, testi, contesti e lessico, (“Filosofie” n.
299), Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2013.

 

LESSICI E CONCORDANZE
5) Concordances lemmatisées du texte français [de La Recherche de la vérité], in E. Lojacono et alii,
La Recherche de la vérité... de René Descartes, Milano, FrancoAngeli, 2001, pp. 66-188
6) Elementi di lessico cartesiano delle lettere, in R. Descartes, Tutte le lettere, a cura di G. Belgioioso,
con la collaborazione di … F.A. Meschini, Milano, Bompiani, 2005, pp. 3001-3064.
7) Elementi di lessico cartesiano delle opere, in R. Descartes, Le opere, a cura di G. Belgioioso, con la
collaborazione di I Agostini et alii, 2 voll., Milano, Bompiani, 2009, vol. II, pp. 0000-0000.

 

ARTICOLI:
8) La ghiandola pineale. Da Descartes a Stenone, in «Riabilitazione e apprendimento» 1, 1992, pp.
41- 50.
9) Materiali per una comparazione tra testo latino e francese dei Principia, in J.-R. Armogathe e G.
Belgioioso (a cura di), Descartes: Principia philosophiae. (1644 - 1694), Napoli, Vivarium, 1996,
pp. 577- 602.
10) Jean Cousin e un dibattito poco conosciuto sul conarion, in La biografia intellettuale di René
Descartes attraverso la correspondance, atti del Convegno «Descartes e l’Europe savante»
(Perugia, 7-10 ottobre 1996), a cura di J.-R. Armogathe, G. Belgioioso, C. Vinti, Napoli, Vivarium,
1999, pp. 627-644.
11) Postilla cartesiana. Note di lessicografia e filologia cartesiana in margine ad alcune recenti pubblicazioni, in «Physis», XXXVII, 2000, 1, pp. 151-165.
12) Descartes e gli Antichi, in Socrate in Occidente, a cura di E. Lojacono, Firenze, Le Monnier, 2004,
pp. 283-323
13 [In collaborazione con G. Belgioioso] Philosopher, mediter: l’experience philosophique chez
Descartes, in «Quaestio – Annuario di storia della metafisica», 4 (2004), pp. 197-227
14) [In collaborazione con G. Belgioioso] Descartes. Filosofare come meditare, in G. Federici  Vescovini et alii (a cura di), Corpo e anima, sensi interni e intelletto dai secoli XIII-XIV ai postcartesiani
e spinoziani, («Tema»), Brepols, 2005, pp. 361-392
15) Introduzione all’uso degli strumenti bibliografici, a cura di M. Mauro («Quaderni» n. 3,
Dottorato di Storia della Filosofia e Storia delle Idee), Roma, Dipartimento di ricerche storicofilosofiche
e pedagogiche, 2006, pp. 11-26.
16) Bergson e Teilhard de Chardin. Per una storia della vita filosofica. Paginette stravaganti, in Bergson, L’Évolution créatrice e il problema religioso, a cura di G. Invitto, Milano, Mimesis,
2007, pp. 73-82.
17) La medicina nelle lettere di Descartes. In margine a due passi biblici, in DESCARTES e DESLETTRES. ‘Epistolari’ e filosofia in Descartes e nei cartesiani, a cura di F. Marrone,
Firenze, Le Monnier, 2008 , pp. 92-131.
18) La mente in Descartes, in La mente. Tradizioni filosofiche, prospettive scientifiche, paradigmi contemporanei, a cura di S. Gensini e A. Rainone, Roma, Carocci, 2008, pp. 45-65.
19) Il vocabolario di Descartes. Materiali e congetture, in L. Dibattista (a cura di), Storia della Scienza e Linguistica Computazionale. Sconfinamenti possibili, Convegno internazionale, Bari, 28-29 aprile
2008, Milano, Franco Angeli, 2009, pp. 86-103.
20) F. Marrone, F.A. Meschini, M. Savini, Elementi di lessico, in G. Belgioioso, con la collaborazione di I. Agostini, F. Marrone, M. Savini: René Descartes, Discorso sul metodo e altri scritti, Milano,
Bompiani-Corriere della sera, 2009, pp. 744-780.
21) Filologia e scienza. Note per un'edizione critica de L'Homme di Descartes, in F. A. Meschini (a cura di), Le opere dei filosofi e degli scienziati. Filosofia e scienza tra testo, libro e biblioteca,
Firenze, Olschki, 2011, pp. 165-204.
22) La vita filosofica. Crestomanzia cartesiana, in Pensare il senso: perché la filosofia, a cura di D. De
Leo, 2 voll., Milano – Udine, Mimesis, 2013, I vol., pp. 155-170.
VOCI DI ENCICLOPEDIE O DIZIONARI:
23) Davisi Urbano, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana,
1987, vol. XXXIII, pp. 673-676.
24) Della Barba Pompeo, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia
Italiana, 1988, vol. XXXVI, pp. 171-173.
25) Fardella Michelangelo, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia
Italiana, 1994, vol. XLIV, pp. 776-781.
26) Ghini Luca, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana,
1999, vol. LIII, pp. 767-771.
27) [In collaborazione con M. Veneziani] «Bonum, i», «Bonus-a-um», «Bonus, i»: in Lessico filosofico
dei secoli XVII e XVIII, I, 4, (LIE 76), Firenze, Olschki, 1999, coll. 1627-1695.
28) Grimaldi Costantino, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia
Italiana, 2002, vol. LIX, pp. 490-495.
29) Le origini della neurofisiologia. Le ricerche sul sistema nervoso nella seconda metà del Seicento, in
Storia della Scienza, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2002, vol. V: La rivoluzione
scientifica e l’Età dei Lumi, pp. 668-676.
30) Per la stessa Storia della Scienza ha inoltre redatto le seguenti tavole: La medicina di Molière; Le
illustrazioni nell’Homme e nel De homine; Stenone critico di Willis (vol. V: pp. 00-00; 666-667;
673)
COLLABORAZIONI E CURATELE
R. DESCARTES, Tutte le lettere, direzione di G. Belgioioso, con la collaborazione di […] F.A.
Meschini […], Milano, Bompiani, 2005.
Le opere dei filosofi e degli scienziati. Filosofia e scienza tra testo, libro e biblioteca, Firenze,
Olschki, 2011,
TRADUZIONI
Per la collana “Epistemi” dell’Istituto della Enciclopedia italiana ha tradotto dal francese:
La carta del cielo nell’astronomia del Medioevo islamico, di H. Elkhadem, in P. Casini (a cura di),
Alle origini della rivoluzione scientifica, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991, pp. 11-38.
I mostri e la generazione nel XVIII secolo, di J.- L. Fiscer, in V. Verra (a cura di), Il problema del
vivente tra Settecento e Ottocento, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1992, pp. 77-100.

RECENSIONI, SCHEDE E CRONACHE:
Edizione Nazionale delle Opere di Cesare Beccaria, diretta da L. Firpo, Milano, 1984, voll. I e II,
in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1986 (2), pp. 184 - 186
R.L. GUIDI, Aspetti religiosi nella letteratura del 1400, vol. V, La morte nell’età umanistica,
Vicenza, L.I.E.F., 1983, in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1986 (2), p. 186
Aegidii Romani Opera Omnia, III, 1, Apologia, Edition et commentaire par R. Wielockx, Olschki,
1985, in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1986 (2), pp. 187 - 189
W. BERNARDI, Le metafisiche dell’embrione. Scienze della vita e filosofia da Malpighi a
Spallanzani (1672-1793), Firenze, Olschki, 1986, in «Nouvelles de la Républiques des lettres»,
1986 (2), pp. 189 - 190
A. D’ELIA, Christian Huygens. Una biografia intellettuale, Milano, Franco Angeli, 1985, in
«Nouvelles de la Républiques des lettres», 1986 (2), p. 191
Ragione e “civilitas”. Figure del vivere associato nella cultura del 500 europeo, a cura di D.
Bigalli, Milano, 1986, in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1987 (1), pp. 117 - 119
Le edizioni dei testi filosofici e scientifici del 500 e del 600. Problemi di metodo e prospettive di
ricerca, a cura di G. Canziani e G. Paganini, Milano, 1986, in «Nouvelles de la Républiques des
lettres», 1987 (1), pp. 119 - 121
Galileo a Napoli, a cura di F. Lomonaco e M. Torrini, Napoli, Guida, 1987, in «Nouvelles de la
Républiques des lettres», 1987 (2), pp. 141-142
R. DESCARTES, Discours de la Methode..., ristampa anastatica dell’edizione del 1637, Lecce, 1987,
in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1987 (2), pp. 142 - 143
A. LO SCHIAVO, Omero filosofo, Firenze, Le Monnier, in «Nouvelles de la Républiques des lettres»,
1987 (2), pp. 143 - 144
D.P. WALKER, Il concetto di spirito o anima in Henry More e Ralph Cudworth, Napoli, Bibliopolis,
1986, in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1987 (2), pp. 144 - 147
Atti e decreti del Concilio Diocesano di Pistoia dell’anno 1786, a cura di P. Stella, Firenze,
Olschki, 1986, 2 voll., in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1987 (2), pp. 147 - 149
CH. DE BOVELLES, Il libro del sapiente, a cura di E. Garin, Torino, Einaudi, 1987, in «Nouvelles de
la Républiques des lettres», 1988 (1), pp. 111 - 112
B. PASCAL, Le Provinciali, Guida alla lettura a cura di Raffaele Vitiello, Roma, Editori Riuniti,
1988, in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1988 (1), p. 112
GIAMBATTISTA VICO, Principij di scienza nuova d’intorno alla comune natura delle nazioni,
Concordanze e indici di frequenza dell’edizione Napoli, 1774, a cura di M. Veneziani (LIE, LXXI),
Firenze, Olschki, 1997, in «Nouvelles de la Républiques des lettres», 1998 (1), pp. 155 - 158
R.L. GUIDI, Il dibattito sull’uomo nel Quattrocento, Roma, Tielle Media, 1998, in «Nuova
Antologia», CXXXIV, 1999 (aprile-giugno), pp. 368-372.
R.L. GUIDI, Jean-Baptiste de la Salle: un problema storiografico del Grand Siècle, “Indagini e
dibattiti”, Roma, Tielle Media, 2000, in «Archivio storico italiano», CLVIII, 2000 (3), pp. 597-602.
R. DESCARTES, Écrits physiologiques et médicaux, Présentation, textes, traduction, notes et annexes
de V. Aucante, Paris, Puf, 2000, in «Bulletin Cartésien».
Remo L. Guidi, L’inquietudine del Quattrocento, Roma, Tiellemedia, 2007, in “Ricerche storiche”,
2008/2, pp. 341-346

 

 

Partecipazioni a tavole rotonde e a lezioni dottorali
“Materiali per un lessico cartesiano: meditazione”, relazione letta in occasione di un seminario
presso il dottorato Forme e storia dei saperi filosofici (Lecce), ottobre 2002.
“Il testo de l’Homme di Descartes” lezione tenuta presso il dottorato di Storia della scienza
dell’Università di Bari, il 30 gennaio 2003.
“La comunicazione intellettuale (filosofia e scienza) nell’Europa moderna”, lezione tenuta
all’Università “La Sapienza” di Roma (Facoltà di lingue), il 28 marzo 2003.
“Sull’edizione dell’epistolario di Descartes”, lezione tenuta presso il dottorato Forme e storia dei
saperi filosofici (Università di Lecce), il 17 ottobre 2003, nel corso del seminario “La
corrisposndenza di Descartes: incontro-discussione sull’epistolario cartesiano. Storia editoriale e
percorsi tematici”.
Presentazione del libro di D. Lecourt, Humain posthumain. La technique et la vie, Paris, Puf, 2003,
tenuta il 26 ottobre 2003, presso il Centre culturel Saint-Louis de France (Ambassade de France
près le Saint-Siège) in presenza dell’autore, presieduta da Mgr. Marcello Sanchez Sorondo
(chancelier de l’Académie Pontificale des Sciences) e con il prof. Giorgio Israel (La Sapienza,
Roma).
“Quattordici aforismi semiseri (o non scientifici) per un’immagine della biblioteca”, comunicazione
letta in occasione della tavola rotonda “La biblioteca come laboratorio degli studi umanistici”
(Università di Lecce), 2 marzo 2004.
“Descartes e gli Antichi” comunicazione letta in occasione della tavola rotonda “Socrate in
Occidente”, 25 maggio 2004 (Pisa).
“La vita come filologia. Per un’educazione al senso critico”, lezione tenuta presso la Scuola di
Perfezionamento in Filosofia per ragazzi, diretta dal prof. G. Invitto (Università di Lecce),
dicembre 2004
“Introduzione all’uso degli strumenti bibliografici”, (I parte) lezione tenuta per il dottorato in
“Storia della filosofia e storia delle idee” (Roma, Villa Mirafiori, dicembre 2005).
“Le lettere mediche di Descartes. Nuove prospettive di ricerca” comunicazione letta al convegno
dedicato alle lettere di Descartes presso l’ambasciata francese presso la Santa Sede, dicembre 2005.
“Introduzione all’uso degli strumenti bibliografici”, (II parte) lezione tenuta per il dottorato in
“Storia della filosofia e storia delle idee” (Roma, Villa Mirafiori, 13 gennaio 2006).
“Le lettere mediche di Descartes. Nuove prospettive di ricerca” comunicazione letta al seminario
dedicato alle lettere di Descartes presso l’università di Bergamo (ottobre 2006).
“Per un’edizione critica de L’Homme di Descartes” relazione letta al convegno “Le opere dei
filosofi e degli scienziati. Filosofia e scienza tra testo, libro e biblioteche” (Lecce, 7 e 8 febbraio
2007).
“Legge di conservazione e amor proprio: tra teologia, fisiologia e morale. Da Descartes a P.-S.
Régis”: lezione tenuta presso il dottorato in “Forme e storia dei saperi filosofici” (Lecce, 23
gennaio, 2007).
“Biblioteche e lettori: una rivoluzione copernicana”, comunicazione letta al convegno, “Biblioteche
scolastiche: ruolo e prospettive per un sapere critico e creativo”, Vallata, 20 aprile 2007
“Bergson e Teilhard de Chardin” relazione letta al convegno: “L’Évolution créatrice e il problema
religioso”, Università degli Studi di Bari e Università del Salento, Lecce, 5 maggio 2007
“Biblioteche scolastiche” comunicazione letta al seminario “Biblioteche scolastiche” Lecce, 5
dicembre 2007.
La biblioteca ‘specchio del mondo’. Biblioteche e bibliografia tra XVII e XVIII secolo, lezione
tenuta presso il dottorato in “Forme e storia dei saperi filosofici” (Lecce, 29 gennaio 2008)
“Ascolto e cura tra filosofia, direzione di coscienza e medicina nel XVII secolo”, relazione tenuta al
convegno “La valenza dell’ascolto empatico nell’odierna relazione interpersonale. Cura e
conoscenza dell’altrui bisogno” Lecce, 21 febbraio 2008
“Per un uso corretto della biblioteca universitaria” comunicazione presentata alla Conferenza
d’Ateneo sulla Didattica, Lecce, 17 aprile 2008
“Il vocabolario d’autore. Il caso di Descartes” relazione letta al “International workshop. Crossing
Boundaries: Hystory of Science and Computational Linguistics”, Bari, 28-29 aprile 2008
***
Ideazione e organizzazione de la Tavola rotonda “La biblioteca come laboratorio degli studi
umanistici” (Università di Lecce), 2 marzo 2004.
Ideazione e organizzazione del Seminario internazionale dedicato al latino moderno (“Il latino dei
filosofi e degli scienziati”) presso il dottorato Forme e storia dei saperi filosofici (Lecce), 3 marzo
2004.
Ideazione e organizzazione scientifica del convegno di studio “Le opere dei filosofi e degli
scienziati. Filosofia e scienza tra testo, libro e biblioteche” (Lecce, 7 e 8 febbraio 2007).
Ideazione e organizzazione scientifica del convegno “Biblioteche scolastiche: ruolo e prospettive
per un sapere critico e creativo” (Vallata, 20 aprile 2007)
Ideazione e organizzazione scientifica del seminario “Biblioteche scolastiche” Lecce, 5 dicembre
2007.
Ideazione e organizzazione scientifica del convegno internazionale “La società dell’informazione:
per un uso critico e proficuo di Internet” (Castel Baronia, 16 maggio 2008).

LEZIONI IN SCUOLE SECONDARIE E CONFERENZE PUBBLICHE
Prima Lezione tenuta al “Liceo classico Palmieri” (Lecce), marzo 2004.
“Il lavoro dello storico”, seconda lezione tenuta al “Liceo classico Palmieri”, maggio 2004.
“Descartes: la vita come filosofia. Tra meditazione e conversazione”, lezione tenuta al “Liceo
classico Virgilio “ (Lecce), il 26 febbraio 2005
“La comunicazione nella République des lettres”, lezione tenuta presso la scuola superiore “Grazia
Deledda”…
Conferenza tenuta presso la ASL nel giugno 2007
“Motivazione allo studio” Lezioni tenute al Liceo Villa Sora, gennaio 2008
***
Ha altresì ideato e coordinato una serie di incontri cittadini di argomento e impegno filosofico “Gli
incontri filosofici in libreria”, presso la libreria Palmieri di Lecce, giunti, in quest’anno accademico
(2007-2008), alla terza edizione. Lo scorso anno accademico ha organizzato un’iniziativa simile ad
Arnesano (Le), iniziativa promossa dalla locale Proloco
***
Suoi interventi sono apparsi, a partire dal 2006, sulla “Gazzetta del Mezzogiorno”
***
Una sua intervista su Descartes è andata in onda in due puntate (martedì 12 febbraio e martedì 19
febbraio 2008) su Radio in Blu
***
Ha partecipato alla tavola rotonda sulla lettura in occasione della festa del libro, Lecce, 23 aprile
2008
ATTIVITÀ DIDATTICA
SCIENZE DELLA FORMAZIONE (SUM; FSSI)
STORIA DELLA SCIENZA
Laurea di base
a.a 2001-2002 L’Homme di Descartes (semestrale)
a.a. 2002-2003 Materiali per una storia della zoologia. Dal mondo antico classico e giudeo cristiano
all’età moderna (annuale)
a.a. 2003-2004 Il Discours sur l’anatomie du cerveau di Stenone (annuale)*
a.a. 2004-2005 Il problema della generazione nel XVII secolo (annuale)
a.a. 2005-2006 Il problema della generazione nel XVII secolo. Seconda parte (annuale)
a.a. 2006-2007 Il rapporto anima e corpo in Descartes (annuale)
a.a 2007-2008 Scienze, libri, animali, piante. Classificazione e tassonomia XIV-XVII secc.
* Nel corso dell’a.a. 2003-2004 sono stati invitati a tenere lezioni introduttive a singoli temi i
seguenti studiosi: A. Del Prete (Lecce); P. Ponzio (Bari); M. Savini (Lecce); C. Quarta (Lecce); V.
Aucante (Roma, Ambassade de France près le Saint-Siège); F. Sulpizio (Lecce); F. Puccini (Lecce).
Laurea specialistica
a.a. 2003-2004 La medicina di Molière (annuale)
a.a. 2004-2005 La neurofisiologia nel XVII secolo (semestrale)
a.a. 2005-2006 Il problema della generazione nel XVII secolo (semestrale)
a.a. 2006-2007 Il rapporto anima e corpo in Descartes (semestrale)
a.a 2007-2008 Scienze, libri, animali, piante. Classificazione e tassonomia XIV-XVII secc.
(semestrale)
Laboratori
a.a. 2002-2003 Metodi e strumenti della ricerca filosofica (LB)
a.a. 2003-2004 L’informatica applicata al testo filosofico (LB/LS)
a.a. 2004-2005 Informatica umanistica (LB/LS)
a.a. 2005-2006 Informatica umanistica (LB/LS)
a.a. 2005-2006 Informatica umanistica (LB/LS)
a.a. 2006-2007 Informatica umanistica (LB/LS)
a.a 2006-2007 Storia della scienza e storia dell’arte (LB/LS)
Storia della filosofia moderna (SUM)
Ha tenuto per supplenza il corso nell’a.a 2006-2007
LETTERE E FILOSOFIA
a.a. 2006-2007 ha tenuto per contratto un corso di trenta ore di Storia della scienza
PARTECIPAZIONE A COMMISSIONI DI ESAMI
Dottorato
Esame ammissione dottorato ciclo Forme e storia dei saperi filosofici (Università di Lecce);
Esame conclusivo di dottorato Storia della scienza, Università di Bari (coordinatore prof. M. Di
Giandomenico) 200?
Nel corso del 2007 e del 2008 ha partecipato a due jurys di dottorato (Università di Lecce e
Université de Caen).
Esame conclusivo di dottorato Storia della scienza, Università di Bari (coordinatore prof. M. Di
Giandomenico) 8 aprile 200(
SSIS
Esame conclusivo SSIS 2004
STRUMENTI E SUSSIDI DIDATTICI
Quaderno di informatica umanistica, pro manuscripto, 2005 (con la collaborazione di R. De
Giuseppe, D. De Leo, F. Puccini, M. Savini).
Guida ai Corsi di Laurea in Filosofia: scienze umane e morali (classe XXIX) e Filosofia: Forme e
storia dei saperi filosofici (classe XVIII/s) a.a. 2002-2003, Lecce, 2002 (con la collaborazione di V.
Cesarone e F. Sulpizio).
DISPENSE
In collaborazione con il dott. Marco Scollo Lavizzari ha redatto, per conto del BAICR, le unità
didattiche 3, 4 e 5 del corso di formazione a distanza post lauream “Epistemologia: teoria, storia e
prassi della scienza. Elementi di didattica” (direttore prof. V. Cappelletti) dell’Università degli
Studi di Roma “Tor Vergata”. In particolare, i suoi contributi sono i seguenti:
Dal Medioevo al Rinascimento (Unità 3): capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6
La Rivoluzione scientifica (Unità 4): capp. 1, 2, 3, 8
Settecento filosofico e scientifico (Unità 5): capp. 4, 5, 6.VOCI DI

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Temi di ricerca

Attività di ricerca in corso

Per un profilo storico dell'attività di ricerca si veda il profilo biografico

Proseguendo gli studi attorno al pensiero biomedico cartesiano, un cui primo risultato è stato il libro Neurofisiologia cartesiana (1998) e il capitolo Le origini della neurofisiologia in collaborazione con G. Cimino per il quinto vol. di Storia della Scienza dell’Istituto della Enciclopedia Italiana (2002), nonché, successivamente, l’articolo La medicina nelle lettere di Descartes. In margine a due passi biblici (2008) fino alla sintesi Materiali per una storia della medicina cartesiana. Dottrine, testi, contesti e lessico,  Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2013, la ricerca prosegue su tre direzioni, da un lato approfondendo aspetti particolari della medicina cartesiana, i cui primi risultati sono un articolo sulla digestione del 2015, sulla malattia (Considerazioni sulla malattia in Descartes, 2017) e l’embriologia (… Je n'en avais pas encore assez de connaissance, pour en parler du meme style que du reste… (DISCOURS, AT VI 45), 2017), dall’altro prestando particolare attenzione alla tradizione testuale di scritti medici come l’Homme, Description du corps humain, le Passions de l’âme (in corso di stampa un saggio presso Brepols) in vista, soprattutto, di un’edizione critica de L’Homme, di cui studi preparatori possono considerarsi Filologia e scienza. Note per un’edizione critica de L’Homme di Descartes (2011), Per un’edizione critica de “L’Homme” di Descartes. Nuovi materiali ed altre suggestioni  (2015) e New Indications for Critical Edition of L’Homme (2016). Terzo filone di ricerca è quella terminologica, che prende il via dalla pubblicazione dell’Index lemmatizzato dei Principia,  prosegue con la pubblicazione della voce Bonus ecc. (nel Lessico filosofico del XVII secolo) e concordanze della cartesiana Recherche de la Vérité, approda ai due Elementi di Lessico che corredano le lettere e le opere cartesiane nell’edizione Belgioioso/Bompiani. In questo senso il sottoscritto è dietro alla concreta progettazione dopo alcune prove e sondaggi di un vocabolario d’autore, intendendo con ciò un vocabolario che abbia come oggetto la lingua di un autore, da trattare come una lingua naturale. Vocabolario d’autore è un’espressione che prendo a prestito da J.-R. Armogathe, che ha definito il vocabolario di Descartes come vocabolario d’autore, col che egli intendeva dire che ci sono degli autori che non hanno un loro vocabolario. Pur essendo d’accordo con Armogathe userò qui la parola vocabolario in modo più generico e cioè nel significato comune.  La specificità di questo strumento la si potrà meglio cogliere ponendola a confronto con un dizionario filosofico. Mentre un dizionario filosofico, come un’enciclopedia filosofica (ma l’enciclopedia, più correttamente, anche su  persone e cose), verte sui concetti e ha come riferimento la filosofia di un autore, il vocabolario verte sulle parole e ha come riferimento la lingua dell’autore. Tra vocabolario d’autore e dizionario filosofico pongo, dunque, la stessa differenza che c’è tra vocabolario ed enciclopedia nel loro uso comune. Una differenza, che, senza andare troppo per il sottile, si può cogliere solo che si consideri che il lemmario di un vocabolario comprende tutte le parti del discorso, l’enciclopedia comprende, invece, solo i nomi, tanto propri quanto comuni. Penso che un vocabolario d’autore, che ponga al centro, come abbiamo detto, la lingua, possa essere in grado di offrire un contributo sia (e ciò è ovvio) ad una miglior conoscenza della lingua dell’autore  (e forse anche del pensiero), sia ad una migliore conoscenza della lingua stessa in cui l’autore ha scritto. Questo circolo virtuoso, per così dire, difficilmente si realizza perché, da un lato, gli storici della filosofia sono (giustamente) più attenti ai concetti (e, quindi, se scrivono, scrivono dizionari filosofici), dall’altro, i dizionaristi o lessicografi sono (meno giustamente) poco attenti e interessati alla lingua dei filosofi. Nel caso del latino, poi, mancando ancora lessici totius latinitatis, gli esempi tratti dai filosofi moderni sono inesistenti nei lessici disponibili. Di tale progetto che per la sua natura multinazionale e plurilingue dovrebbe per elezione essere un progetto europeo il sottoscritto ha per ora avviato come prova la redazione di  alcune voci mediche cartesiane in francese, quali per esempio veine, arteire, sang, poumon, coeur ecc.

Il sottoscritto è ben consapevole che un tale progetto, che inizialmente potrebbe riguardare un solo secolo, il XVII, può nascere solo da una collaborazione tra vari studiosi e varie istituzioni. Creare una rete di studiosi interessati al progetto è pertanto il primo obiettivo cui intende lavorare.

Più facilmente realizzabile e più limitato è un secondo progetto, che inizialmente interesserà l’aetas cartesiana: la realizzazione, possibile grazie all’ingente materiale messo a disposizione da Google in primo luogo, ma anche da altre istituzioni come, per fare solo un esempio, la BNF, con Gallica, di un indice dei testi di medicina disponibili on line tra la metà del XVI secolo e la prima metà del XVIII secolo. Ciò è finalizzato a creare un laboratorio di storia della medicina, facente capo al Dipartimento di Studi Umanistici, nel quale, da un lato, consultare anche materialmente i testi repertoriati e dall’altro preparare un catalogo delle illustrazioni presenti in quei testi.

 

 

 Riferimenti bibliografici (in relazione ai testi citati) Indice dei Principia Philosophiae di René Descartes, (LIE 67), Firenze, Olschki, 1996. Neurofisiologia cartesiana, («Biblioteca di Nuncius. Studi e testi», XXIX), Firenze, Olschki, 1998. Concordances lemmatisées du texte français [de La Recherche de la vérité], in E. Lojacono et alii, La Recherche de la vérité... de René Descartes, Milano, FrancoAngeli, 2001, pp. 66-188 Elementi di lessico cartesiano delle lettere, in R. Descartes, Tutte le lettere, a cura di G. Belgioioso, con la collaborazione di … F.A. Meschini, Milano, Bompiani, 2005, pp. 3001-3064. La medicina nelle lettere di Descartes. In margine a due passi biblici, in Francesco Marrone (a cura di), DESCARTES e DESLETTRES. ‘Epistolari’ e filosofia in Descartes e nei cartesiani, Firenze, Le Monnier, 2008 , pp. 92-131. Elementi di lessico cartesiano delle opere, in R. Descartes, Le opere, a cura di G. Belgioioso, con la collaborazione di I Agostini et alii, 2 voll., Milano, Bompiani, 2009, vol. II, pp. 1531-1628. Il vocabolario di Descartes. Materiali e congetture, in Liborio Dibattista (a cura di), Storia della scienza e linguistica computazionale. Sconfinamenti possibili, Milano, FrancoAngeli, 2009, pp. 86-103. Per un’edizione critica de L’Homme di Descartes, in Franco A. Meschini (a cura di), Le opere dei filosofi e degli scienziati. Filosofia e scienza tra testo, libro e biblioteche, atti del convegno “Le opere dei filosofi e degli scienziati. Filosofia e scienza tra testo, libro e biblioteche” (Lecce, 7 e 8 febbraio 2007), Firenze, Olschki, 2011.

Risorse correlate

Documenti