Franco PAPARELLA

Franco PAPARELLA

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12: DIRITTO TRIBUTARIO.

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8753

Professore ordinario di diritto tributario presso le Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell'Università del Salento.

Area di competenza:

Titolare della Cattedra di diritto tributario. 

Orario di ricevimento

Il Prof. Franco Paparella riceve gli studenti secondo i seguenti orari: il martedì dalle ore 12,00 alle ore 13,00 (durante il secondo semestre).  

I collaboratori di cattedra effettueranno il ricevimento studenti ogni lunedì dalle ore 14,00 alle ore 17,00 presso l'Istituto di diritto tributario situato al IV piano della palazzina del Dipartimento di Scienze dell'Economia (stanza n. 20):

Avv. Piercosimo De Razza: lunedì ore 14,00 - 17,00

Dott. Emanuele Boellis: lunedì ore 15,00 - 17,00

Avv. Maria Gaballo: lunedì ore 09,30 - 11,00

 

Link per l'appello del 29/9/2021 ore 9:00 di Diritto tributario (Giurisprudenza) su Teams:

https://teams.microsoft.com/l/team/19%3a2z8hr0wy3NeSOKsXaDmT_D0ngjJ1qyxYaB9RzkGWiz01%40thread.tacv2/conversations?groupId=d7ae7c17-45c1-48dc-87bc-d917232f251b&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da 

 

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Curriculum Vitae

Titoli di studio e professionali.

Dopo le lauree in economia e commercio ed in giurisprudenza, conseguite presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, si è abilitato all’esercizio della professione di dottore commercialista e di avvocato. Ha studiato altresì presso il Politecnico di Londra ed ha frequentato diversi corsi di specializzazione in diritto tributario interno ed internazionale.

È iscritto al Registro dei revisori contabili dal 1995, all’albo degli Avvocati di Roma dal 2004 ed all’elenco speciale degli Avvocati Cassazionisti tenuto dal Consiglio Nazionale Forense dal 2006. È altresì iscritto all’International Fiscal Association (IFA), all’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani, alla European Association of Tax Law Professors (EATLP) ed al Registro Europeo dei Consulenti Fiscali.

È socio fondatore della Società degli Studiosi di Diritto tributario ed è stato nominato Presidente il 12 luglio 2018. Dal 21 febbraio 2020 è Vice Presidente e membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana dei Professori e degli Studiosi di diritto tributario (AIPSDT).

 

Attività e collaborazioni istituzionali.

Dopo un’esperienza quasi decennale presso l’Ispettorato Generale di Finanza della Ragioneria Generale dello Stato, nel 1995 è stato nominato Consigliere giuridico del Ministro delle Finanze pro-tempore e gli è stato rivolto un encomio solenne.

È stato membro di numerose commissioni ministeriali e governative per l’elaborazione di studi, progetti di riforma di testi legislativi in materia tributaria ed è stato il coordinatore dell’Osservatorio fiscale delle Camere di Commercio istituito presso l’Unioncamere.

Attualmente è membro della commissione civilistica istituita presso l’Organismo Italiano di Contabilità in qualità di esperto fiscale e del Comitato scientifico del progetto ItaliaCamp promosso dalla LUISS di Roma sotto l’alta rappresentanza ed il patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

È stato più volte chiamato a far parte delle commissioni per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato e di dottore commercialista.

 

Principali incarichi professionali.

E’ stato membro del collegio dei revisori dei conti della Federazione Italiana Tennis,  Presidente del Servizio di controllo interno dell’Istituto Italiano di Medicina Sociale, Presidente del Consiglio di Amministrazione di un gruppo industriale partecipato da una società quotata alla Borsa di Milano, Presidente della società ItaliaCamp Srl nell’ambito dell’omologo progetto promosso dalla LUISS di Roma sotto l’alta rappresentanza ed il patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vice Presidente di una SIM e Presidente del collegio sindacale del Distretto Tecnologico Nazionale dell’Energia, partecipato da diverse Università e dai principali operatori del settore. Attualmente è:

  • membro della Commissione di Garanzia degli organi di giustizia, di controllo e di tutela dell’etica sportiva del Comitato Italiano Paraolimpico;
  • consigliere di amministrazione della società Lazio Ambiente Spa interamente partecipata dalla Regione Lazio;
  • membro della Commissione di Vigilanza delle Società Calcistiche professionistiche (COVISOC) nonché membro della Commissione di I grado chiamata a valutare le Licenze UEFA.

È stato nominato Vice Commissario Straordinario con funzioni di direzione nella procedura di amministrazione straordinaria relativa al gruppo Alitalia nonché commissario straordinario della Farmacap, Azienda Speciale di gestione delle farmacie pubbliche del Comune di Roma.

Attualmente è curatore, commissario straordinario e commissario giudiziale; tra i principali incarichi in corso di svolgimento è:

  • commissario giudiziale della società Acqua Pia dell’Antica Marcia,
  • commissario giudiziale dell’Ospedale San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, curatore della società OIS Srl (ex ramo pubblico della Olivetti)
  • commissario straordinario della società Europol Corpo di Vigilanza S.p.A.

 

Curriculum accademico sintetico.

È stato professore stabile di diritto tributario presso la Scuola Tributaria Centrale del Ministero delle Finanze nonché professore di diritto tributario presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.

Inoltre, ha insegnato presso la Link Campus University of Malta, l’Universitas Mercatorum di Roma, l’Ispettorato Generale di Finanza del Ministero del Tesoro e presso la Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza. È stato più volte invitato ad iniziative didattiche e di approfondimento organizzate dalla Scuola Superiore della Magistratura.

È stato nominato responsabile scientifico della Convenzione stipulata tra l’Università del Salento e la Péter Pàzmàny Catholic University of Budapest nonché visiting professor presso la Finance Academy under the Government of the Russian Federation.

Dal 2002 è professore di ruolo di diritto tributario presso la facoltà di Economia dell’Università del Salento prima come associato e poi come professore ordinario con la titolarità degli insegnamenti nel corso di laurea in economia ed in giurisprudenza.

È stato membro del comitato scientifico e direttore di master in diritto tributario e diritto tributario comunitario, è stato più volte nominato membro di commissioni di concorso per la nomina a ricercatore e professore, di prima o di seconda fascia, per il settore scientifico disciplinare “diritto tributario” ed ha organizzato diversi convegni di rilevanza nazionale ed internazionale.

È tra i fondatori ed è condirettore della “Rivista trimestrale di diritto tributario” e delle relative Collane di studi e ricerche. Inoltre, è membro del comitato di direzione della collana “Saggi sull’ordinamento tributario italiano” nonché membro del:

  • Comitato di direzione scientifica della “Rivista di diritto tributario”;
  • Comitato di direzione scientifica della rivista telematica “TaxNews”;
  • Comitato di direzione scientifica della “Rivista telematica di diritto tributario on line”;
  • Comitato di direzione scientifica della rivista telematica “Innovazione e diritto”;
  • Comitato dei revisori della rivista “Rassegna Tributaria”;
  • Comitato dei revisori della “Rivista di diritto finanziario e scienza delle finanze”;
  • Comitato di valutazione scientifica della “Rivista di diritto sportivo”;
  • Comitato di valutazione scientifica della rivista “Diritto e processo tributario”;
  • Comitato scientifico della rivista “Innovazione e Sviluppo”;
  • e degli organi di altre riviste minori.

Attualmente è membro del Consiglio Direttivo e Vice Presidente dell’Associazione Italiana dei Professori e degli Studiosi di diritto tributario (AIPSDT).

Didattica

A.A. 2021/2022

DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PROFESSIONALE

Sede Lecce

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'ECONOMIA DIGITALE

Corso di laurea MANAGEMENT DIGITALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso GENERALE

Sede Lecce

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2020/2021

DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PROFESSIONALE

Sede Lecce

DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PROFESSIONALE

Sede Lecce

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PROFESSIONALE

Sede Lecce

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

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DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2022 al 31/05/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce

Lo studio del diritto tributario richiede la conoscenza del diritto commerciale e del diritto amministrativo anche se non è richiesta una propedeuticità in senso stretto.

L’insegnamento ha ad oggetto l'esame dell'ordinamento tributario interno nonché il sistema impositivo dell’impresa sia da un punto di vista delle imposte dirette (IRPEF, IRES, IRAP), sia da un punto di vista delle imposte indirette (principalmente l’IVA), tributi sui trasferimenti ed atri tributi minori.

Gli obiettivi formativi sono:

 

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio (ad es. studio delle forti connessioni della materia oggetto dell’insegnamento con altre materie del corso);
  3.  Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione tra conoscenze acquisite e argomenti già noti;
  4. Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;
  5. Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano allo studente di continuare a studiare in modo auto-diretto ovvero autonomo;
  6. Fornire una compiuta conoscenza dei principi generali e degli istituti del diritto tributario nonché delle principali imposte del sistema tributario italiano.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari

L’esame consisterà in una sola prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare il proprio livello di preparazione mediante la risposta a domande aventi ad oggetto il programma del corso. In particolare, in considerazione degli obiettivi formativi, il candidato, attraverso collegamenti tra le singole parti del programma o tra parti del programma ed argomenti oggetto di altre discipline, dovrà dimostrare la padronanza della materia e non solo una mnemonica rappresentazione dei singoli argomenti trattati.

Nel periodo in cui gli esami si terranno telematicamente tramite Teams, sarà indicato il link della sessione. Previa identificazione in privato del candidato che dovrà esibire un documento di identità valido, l’esame si terrà nella sessione pubblica con possibilità di nominare sub-commissioni.

I testi ed il materiale consigliato non possono essere autonomamente sostituiti con appunti e/o dispense.

PARTE GENERALE: il diritto tributario; le prestazioni imposte ed il tributo; le fonti del diritto tributario; Natura, tipologia e struttura della norma tributaria; l’efficacia della norma tributaria nel tempo e nello spazio; l’interpretazione della norma tributaria. L’applicazione della norma tributaria l’attuazione del prelievo; gli schemi teorici di attuazione del prelievo; i soggetti. L’accertamento; la riscossione; il rimborso; le situazioni giuridiche soggettive e le loro vicende. Le sanzioni tributarie; il contenzioso.

 

PARTE SPECIALE: Il sistema tributario italiano. L'imposta sul reddito delle persone fisiche; le categorie reddituali; il reddito d'impresa: nozione, concetto e determinazione; la disciplina degli elementi positivi e negativi del reddito. L’imposta sul reddito delle società. L'imposta sul valore aggiunto.

PARTE GENERALE: PAPARELLA F., Lezioni di diritto tributario. Parte generale, Padova, Cedam, 2021;

PARTE SPECIALE: FANTOZZI-F. PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell’impresa, Padova, Cedam, 2019, limitatamente ai capitoli II, III, IV, V, VI, VII, VIII, XII, XIII

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'ECONOMIA DIGITALE

Corso di laurea MANAGEMENT DIGITALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2022 al 31/05/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Sede Lecce

Lo studio del diritto tributario dell’economia digitale richiede la conoscenza del diritto tributario e del diritto tributario dell’impresa anche se non è richiesta una propedeuticità in senso stretto.

L’insegnamento ha ad oggetto la fiscalità dell’economia digitale sia dal punto di vista delle imposte dirette (IRPEF, IRES, IRAP), che dal punto di vista delle imposte indirette (principalmente l’IVA).

Gli obiettivi formativi sono:

 

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relativi a tematiche nuove in una logica interdisciplinare con le altre materie del corso di laurea;
  3.  Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione tra conoscenze acquisite e argomenti già noti;
  4. Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;
  5. Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano allo studente di continuare a studiare in modo auto-diretto ovvero autonomo;

Fornire una compiuta conoscenza dei principi generali e degli istituti del diritto tributario nonché delle principali imposte del sistema tributario italiano.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari

L’esame consisterà in una sola prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare il proprio livello di preparazione mediante la risposta a domande aventi ad oggetto il programma del corso. In particolare, in considerazione degli obiettivi formativi, il candidato dovrà dimostrare la padronanza della materia e non solo una mnemonica rappresentazione dei singoli argomenti trattati.

Nel periodo in cui gli esami si terranno telematicamente tramite Teams, sarà indicato il link della sessione. Previa identificazione in privato del candidato che dovrà esibire un documento di identità valido, l’esame si terrà nella sessione pubblica con possibilità di nominare sub-commissioni.

I testi ed il materiale consigliato non possono essere autonomamente sostituiti con appunti, dispense o altri volumi non equivalenti.

PARTE GENERALE

Il diritto tributario dell’economia digitale

Il fondamento costituzionale: economia digitale e capacità contributiva

Le fonti interne del diritto tributario dell’economia digitale

Le fonti europee e le fonti internazionali

La tassazione della ricchezza nello spazio nelle imposte sui redditi e nelle imposte sui consumi

La doppia imposizione

I soggetti: a) la stabile organizzazione.

Segue: b) le imprese multinazionali.

I controlli tributari telematici

Il processo tributario telematico

 

PARTE SPECIALE

I criteri di collegamento delle imposte sui redditi nell’esperienza interna, europea ed internazionale

La crisi della Corporate Income Tax

I soggetti passivi dell’IRES

Cenni sulla determinazione del reddito d’impresa

La determinazione del reddito d’impresa nei rapporti con l’estero

La mobilità delle imprese: exit tax ed entry tax

I gruppi ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA

Le imprese multinazionali

L’IVA nel commercio elettronico

La web tax

La Digital service tax

Per molti argomenti il testo di riferimento è FANTOZZI-F. PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell’impresa, Padova, Cedam, 2019. Il libro dovrà essere integrato con dispense ed altro materiale che metterà a disposizione il docente.

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'ECONOMIA DIGITALE (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2022 al 31/05/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Gli studenti che intendano partecipare al corso devono avere conoscenze di base di contabilità e bilancio (con particolare riferimento alla partita doppia).

L’insegnamento ha ad oggetto il sistema impositivo dell’impresa sia da un punto di vista delle imposte dirette (IRPEF, IRES, IRAP), tematica su cui si incentra la maggior parte del corso, sia da un punto di vista delle imposte indirette (principalmente l’IVA), tributi sui trasferimenti ed atri tributi minori.

   Gli obiettivi formativi possono essere così riassunti:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio (ad es. studio delle forti connessioni della materia oggetto dell’insegnamento con altre materie del corso);
  3.  Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione tra conoscenze acquisite e argomenti già noti;
  4. Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;
  5. Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano allo studente di continuare a studiare in modo auto-diretto ovvero autonomo.

Lezioni frontali ed esercitazioni o seminari

L’esame consisterà in una sola prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare il proprio livello di preparazione mediante la risposta a quattro domande aventi ad oggetto il programma del corso. Più in particolare, in considerazione degli obiettivi formativi, il candidato, attraverso collegamenti tra le singole parti del programma o tra parti del programma ed argomenti oggetto di altre discipline, dovrà dimostrare la padronanza della materia e non solo una mnemonica rappresentazione dei singoli argomenti trattati. Le domande verteranno sull’IRPEF, l’IRES, l’IVA e gli altri tributi.

Nel periodo in cui gli esami si terranno telematicamente tramite Teams, sarà indicato il link della sessione. Previa identificazione in privato del candidato che dovrà esibire un documento di identità valido, l’esame si terrà nella sessione pubblica con possibilità di nominare sub-commissioni.

Programma del corso

 

  1. L’impresa nel sistema tributario
  2. L’imposta sul reddito delle persone fisiche
  3. Il concetto di reddito d’impresa
  4. L’imposta sul reddito delle società

           4.1. Considerazioni introduttive;

           4.2. I soggetti passivi:

                  4.2.1.a) la distinzione tra enti commerciali e non commerciali residenti

                  4.2.2.b) la riforma intervenuta con il codice del terzo settore

                  4.2.3.c) la particolare considerazione riservata agli enti a base associativa

                  4.2.4.d) il trust

                  4.2.5.e) le società e gli enti non residenti         

                  4.2.6.f) l’esclusione dello stato e delle pubbliche amministrazioni

                 4.2.7.g) l’individuazione della residenza per le società e per gli enti            

 

       5. La determinazione del reddito d’impresa: il passaggio del principio di derivazione alla derivazione rafforzata

       6. La base informativa per la determinazione del reddito d’impresa: la rilevanza degli obblighi contabili e del bilancio dell’esercizio               

       7. Il principio di derivazione ed il sistema delle variazioni in aumento ed in diminuzione             

       8. L’incidenza delle regole contabili e le distinte configurazioni del principio di derivazione (IAS e OIC)

       9. La determinazione del reddito d’impresa per i soggetti passivi Irpef ed Ires: le regole generali ed i regimi forfettari e sostitutivi  

      10. Il reddito d’impresa: i principi generali

           10.1. I principi generali

                   10.1.1. Il principio della competenza.

                   10.1.2. La certezza e l’obiettiva determinabilità dei costi e dei ricavi

                   10.1.3. Il principio di inerenza

                   10.1.4. La preventiva imputazione al conto economico

                   10.1.5 Il principio di correlazione tra costi deducibili e ricavi tassabili

           10.2. Le regole generali sulla valutazione: il costo fiscale dei beni, il “valore normale” e la conversione dei rapporti in valuta estera.            

 

      11. Il reddito d’impresa: la disciplina degli elementi positivi e negativi del reddito

      12. I gruppi societari

      13. Il reddito d’impresa: i rapporti con l’estero

      14. Le operazioni straordinarie nelle imposte sui redditi

      15. L’impresa nell’imposta regionale sulle attività produttive

      16. L’impresa nell’imposta sul valore aggiunto

      17. l’impresa nelle imposte sui trasferimenti della ricchezza

      18. I tributi locali

      19. I tributi comunitari

FANTOZZI-PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell’impresa, CEDAM, 2019.

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2021 al 31/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce

Lo studio del diritto tributario richiede la conoscenza del diritto commerciale e del diritto amministrativo anche se non è richiesta una propedeuticità in senso stretto.

L’insegnamento ha ad oggetto l'esame dell'ordinamento tributario interno nonché del sistema impositivo (imposte dirette e IVA).

Gli obiettivi formativi sono:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio (ad es. studio delle forti connessioni della materia oggetto dell’insegnamento con altre materie del corso);
  3.  Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione tra conoscenze acquisite e argomenti già noti;
  4. Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;
  5. Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano allo studente di continuare a studiare in modo auto-diretto ovvero autonomo;
  6. Fornire una compiuta conoscenza dei principi generali e degli istituti del diritto tributario nonché delle principali imposte del sistema tributario italiano.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari.

L’esame consisterà in una sola prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare il proprio livello di preparazione mediante la risposta a domande aventi ad oggetto il programma del corso. In particolare, in considerazione degli obiettivi formativi, il candidato, attraverso collegamenti tra le singole parti del programma o tra parti del programma ed argomenti oggetto di altre discipline, dovrà dimostrare la padronanza della materia e non solo una mnemonica rappresentazione dei singoli argomenti trattati.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Si rimanda alla pagina: http://www.economia.unisalento.it/536

I testi ed il materiale consigliato non possono essere autonomamente sostituiti con appunti e/o dispense.

PAPARELLA F., Lezioni di diritto tributario. Parte generale, Padova, Cedam, 2021

FANTOZZI A. - PAPARELLA F., Lezioni di diritto tributario dell’impresa,Padova, Cedam, 2019 (esclusivamente i capitoli II, III, IV, V, VI, VII, VIII, XII e XIII)

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 5

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Lo studio del diritto tributario richiede la conoscenza del diritto commerciale e del diritto amministrativo.

L’insegnamento ha ad oggetto l'esame dell'ordinamento tributario interno nonché del sistema impositivo (imposte dirette e IVA).

Gli obiettivi formativi sono:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio (ad es. studio delle forti connessioni della materia oggetto dell’insegnamento con altre materie del corso);
  3.  Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione tra conoscenze acquisite e argomenti già noti;
  4. Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;
  5. Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano allo studente di continuare a studiare in modo auto-diretto ovvero autonomo;
  6. Fornire una compiuta conoscenza dei principi generali e degli istituti del diritto tributario nonché delle principali imposte del sistema tributario italiano.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari.

L’esame consisterà in una sola prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare il proprio livello di preparazione mediante la risposta a domande aventi ad oggetto il programma del corso. In particolare, in considerazione degli obiettivi formativi, il candidato, attraverso collegamenti tra le singole parti del programma o tra parti del programma ed argomenti oggetto di altre discipline, dovrà dimostrare la padronanza della materia e non solo una mnemonica rappresentazione dei singoli argomenti trattati.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

I testi ed il materiale consigliato non possono essere autonomamente sostituiti con appunti e/o dispense.

PAPARELLA F., Lezioni di diritto tributario. Parte generale, Padova, Cedam, 2021

FANTOZZI A. - PAPARELLA F., Lezioni di diritto tributario dell’impresa,Padova, Cedam, 2019 (esclusivamente i capitoli II, III, IV, V, VI, VII, VIII, XII e XIII)

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2021 al 31/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Gli studenti che intendano partecipare al corso devono avere conoscenze di base di diritto commerciale, di contabilità (con particolare riferimento alla partita doppia) e di disciplina del bilancio dell’esercizio.

L’insegnamento ha ad oggetto il sistema impositivo dell’impresa dal punto di vista delle imposte dirette (IRPEF, IRES, IRAP), tematica su cui si incentra la maggior parte del corso, e sul piano delle imposte indirette (principalmente l’IVA) nonché dei tributi sui trasferimenti e degli altri tributi minori.

Gli obiettivi formativi possono essere così riassunti:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze sulla fiscalità dell’impresa coordinate con quelle già acquisite da altri insegnamenti;
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi non disciplinati puntualmente, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio;
  3. Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità della fiscalità dell’impresa nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete;
  4. Abilità comunicative: esporre in modo chiaro e comprensibile la ratio e la disciplina dei singoli istituti in un contesto ben definito di principi generali;
  5. Capacità di apprendere: capacità di acquisire un metodo di studio che consenta allo studente di approfondire le singole questioni in modo autonomo.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari.

L’esame consisterà in una sola prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare il proprio livello di preparazione mediante la risposta a quattro domande aventi ad oggetto il programma del corso. In particolare, in considerazione degli obiettivi formativi, il candidato, attraverso collegamenti tra le singole parti del programma o tra parti del programma ed argomenti oggetto di altre discipline, dovrà dimostrare la padronanza dei principi generali, interni e comunitari, e non solo una mnemonica rappresentazione dei singoli argomenti trattati. Le domande verteranno sull’IRPEF, l’IRES, l’IVA e sugli altri tributi.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it"

Si rimanda alla pagina: http://www.economia.unisalento.it/536

I testi ed il materiale consigliato non possono essere autonomamente sostituiti con appunti e/o dispense.

  1. L’impresa nel sistema tributario
  2. L’imposta sul reddito delle persone fisiche
  3. Il concetto di reddito d’impresa
  4. L’imposta sul reddito delle società
    1. Considerazioni introduttive;
    2.  I soggetti passivi:
      1. a) la distinzione tra enti commerciali e non commerciali residenti
      2. b) la riforma intervenuta con il codice del terzo settore
      3. c) la particolare considerazione riservata agli enti a base associativa
      4. d) il trust
      5. e) le società e gli enti non residenti
      6. f) l’esclusione dello stato e delle pubbliche amministrazioni
      7.  l’individuazione della residenza per le società e per gli enti 
  5. La determinazione del reddito d’impresa: il passaggio del principio di derivazione alla derivazione rafforzata
  6. La base informativa per la determinazione del reddito d’impresa: la rilevanza degli obblighi contabili e del bilancio dell’esercizio  
  7. Il principio di derivazione ed il sistema delle variazioni in aumento ed in diminuzione    
  8. L’incidenza delle regole contabili e le distinte configurazioni del principio di derivazione (IAS e OIC)
  9. La determinazione del reddito d’impresa per i soggetti passivi Irpef ed Ires: le regole generali ed i regimi forfettari e sostitutivi 
  10. Il reddito d’impresa: i principi generali
    1.  I principi generali
      1. Il principio della competenza.
      2. La certezza e l’obiettiva determinabilità dei costi e dei ricavi
      3. Il principio di inerenza
      4. La preventiva imputazione al conto economico
      5. Il principio di correlazione tra costi deducibili e ricavi tassabili
    2. Le regole generali sulla valutazione: il costo fiscale dei beni, il “valore normale” e la conversione dei rapporti in valuta estera.   
  11. Il reddito d’impresa: la disciplina degli elementi positivi e negativi del reddito
  12. I gruppi societari
  13. Il reddito d’impresa: i rapporti con l’estero
  14. Le operazioni straordinarie nelle imposte sui redditi
  15. L’impresa nell’imposta regionale sulle attività produttive
  16. L’impresa nell’imposta sul valore aggiunto
  17. l’impresa nelle imposte sui trasferimenti della ricchezza
  18. I tributi locali
  19. I tributi comunitari

FANTOZZI-PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell’impresa, Padova, Cedam, 2019.

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 31/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce

Lo studio del diritto tributario richiede la conoscenza del diritto commerciale e del diritto amministrativo anche se non è richiesta una propedeuticità in senso stretto.

L’insegnamento ha ad oggetto l'esame dell'ordinamento tributario interno nonché del sistema impositivo (imposte dirette e IVA).

Gli obiettivi formativi sono:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio (ad es. studio delle forti connessioni della materia oggetto dell’insegnamento con altre materie del corso);
  3.  Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione tra conoscenze acquisite e argomenti già noti;
  4. Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;
  5. Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano allo studente di continuare a studiare in modo auto-diretto ovvero autonomo;
  6. Fornire una compiuta conoscenza dei principi generali e degli istituti del diritto tributario nonché delle principali imposte del sistema tributario italiano.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari.

L’esame consisterà in una sola prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare il proprio livello di preparazione mediante la risposta a domande aventi ad oggetto il programma del corso. In particolare, in considerazione degli obiettivi formativi, il candidato, attraverso collegamenti tra le singole parti del programma o tra parti del programma ed argomenti oggetto di altre discipline, dovrà dimostrare la padronanza della materia e non solo una mnemonica rappresentazione dei singoli argomenti trattati.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Si rimanda alla pagina: http://www.economia.unisalento.it/536

I testi ed il materiale consigliato non possono essere autonomamente sostituiti con appunti e/o dispense.

PARTE GENERALE: il diritto tributario; le prestazioni imposte ed il tributo; le fonti del diritto tributario; Natura, tipologia e struttura della norma tributaria; l’efficacia della norma tributaria nel tempo e nello spazio; l’interpretazione della norma tributaria. L’applicazione della norma tributaria: l’attuazione del prelievo; gli schemi teorici di attuazione del prelievo; i soggetti. L’accertamento; la riscossione; il rimborso; le situazioni giuridiche soggettive e le loro vicende. Le sanzioni tributarie; il contenzioso.

PARTE SPECIALE: Il sistema tributario italiano. L'imposta sul reddito delle persone fisiche; le categorie reddituali; il reddito d'impresa: nozione, concetto e determinazione; la disciplina degli elementi positivi e negativi del reddito. L’imposta sul reddito delle società. L'imposta sul valore aggiunto.

FANTOZZI, Corso di diritto tributario, Torino, Utet, 2004

FANTOZZI-F. PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell’impresa, Padova, Cedam, 2019.

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 31/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Gli studenti che intendano partecipare al corso devono avere conoscenze di base di diritto commerciale, di contabilità (con particolare riferimento alla partita doppia) e di disciplina del bilancio dell’esercizio.

L’insegnamento ha ad oggetto il sistema impositivo dell’impresa dal punto di vista delle imposte dirette (IRPEF, IRES, IRAP), tematica su cui si incentra la maggior parte del corso, e sul piano delle imposte indirette (principalmente l’IVA) nonché dei tributi sui trasferimenti e degli altri tributi minori.

Gli obiettivi formativi possono essere così riassunti:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze sulla fiscalità dell’impresa coordinate con quelle già acquisite da altri insegnamenti;
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi non disciplinati puntualmente, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio;
  3. Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità della fiscalità dell’impresa nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete;
  4. Abilità comunicative: esporre in modo chiaro e comprensibile la ratio e la disciplina dei singoli istituti in un contesto ben definito di principi generali;
  5. Capacità di apprendere: capacità di acquisire un metodo di studio che consenta allo studente di approfondire le singole questioni in modo autonomo.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari.

L’esame consisterà in una sola prova orale nella quale il candidato dovrà dimostrare il proprio livello di preparazione mediante la risposta a quattro domande aventi ad oggetto il programma del corso. In particolare, in considerazione degli obiettivi formativi, il candidato, attraverso collegamenti tra le singole parti del programma o tra parti del programma ed argomenti oggetto di altre discipline, dovrà dimostrare la padronanza dei principi generali, interni e comunitari, e non solo una mnemonica rappresentazione dei singoli argomenti trattati. Le domande verteranno sull’IRPEF, l’IRES, l’IVA e sugli altri tributi.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it"

Si rimanda alla pagina: http://www.economia.unisalento.it/536

I testi ed il materiale consigliato non possono essere autonomamente sostituiti con appunti e/o dispense.

  1. L’impresa nel sistema tributario
  2. L’imposta sul reddito delle persone fisiche
  3. Il concetto di reddito d’impresa
  4. L’imposta sul reddito delle società
    1. Considerazioni introduttive;
    2.  I soggetti passivi:
      1. a) la distinzione tra enti commerciali e non commerciali residenti
      2. b) la riforma intervenuta con il codice del terzo settore
      3. c) la particolare considerazione riservata agli enti a base associativa
      4. d) il trust
      5. e) le società e gli enti non residenti
      6. f) l’esclusione dello stato e delle pubbliche amministrazioni
      7.  l’individuazione della residenza per le società e per gli enti 
  5. La determinazione del reddito d’impresa: il passaggio del principio di derivazione alla derivazione rafforzata
  6. La base informativa per la determinazione del reddito d’impresa: la rilevanza degli obblighi contabili e del bilancio dell’esercizio  
  7. Il principio di derivazione ed il sistema delle variazioni in aumento ed in diminuzione    
  8. L’incidenza delle regole contabili e le distinte configurazioni del principio di derivazione (IAS e OIC)
  9. La determinazione del reddito d’impresa per i soggetti passivi Irpef ed Ires: le regole generali ed i regimi forfettari e sostitutivi 
  10. Il reddito d’impresa: i principi generali
    1.  I principi generali
      1. Il principio della competenza.
      2. La certezza e l’obiettiva determinabilità dei costi e dei ricavi
      3. Il principio di inerenza
      4. La preventiva imputazione al conto economico
      5. Il principio di correlazione tra costi deducibili e ricavi tassabili
    2. Le regole generali sulla valutazione: il costo fiscale dei beni, il “valore normale” e la conversione dei rapporti in valuta estera.   
  11. Il reddito d’impresa: la disciplina degli elementi positivi e negativi del reddito
  12. I gruppi societari
  13. Il reddito d’impresa: i rapporti con l’estero
  14. Le operazioni straordinarie nelle imposte sui redditi
  15. L’impresa nell’imposta regionale sulle attività produttive
  16. L’impresa nell’imposta sul valore aggiunto
  17. l’impresa nelle imposte sui trasferimenti della ricchezza
  18. I tributi locali
  19. I tributi comunitari

FANTOZZI-PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell’impresa, Padova, Cedam, 2019.

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Il programma analitico del corso corrisponde all'indice del volume consigliato per la preparazione dell'esame con le seguenti specificazioni: - da leggere i capp. V (da pagg. 56 a 65), VIII (da pag. 103 a 113), XI (da pag. 143 a 149), XII (da pag. 150 a 159), XV (da pag. 190 a 193 e da pag. 213 e 222), XVII (da pag. 243 a 248), XIX (da pag. 272 a 290), XX (da pag. 301 a 311). - da escludere i capp. XXV (da pag. 467 a 477), XXIX, XXX, XXXI e XXXIII.

consentire agli studenti la conoscenza dei principi generali dell'ordinamento tributario e la disciplina dei singoli tributi.

lezioni frontali.

esclusivamente in forma orale.

FALSITTA, Corso istituzionale di diritto tributario - VI edizione, Padova, Cedam, 2016.

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

nessuno

profili generali dell'imposizione sul reddito; l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF); il reddito d'impresa: la nozione e la determinazione; i rapporti con l'estero. L'imposta sul reddito delle società (IRES); la rilevanza dei gruppi di imprese nelle imposte sui redditi; le operazioni straordinarie. Le imposte sul consumo; l'imposta sul valore aggiunto (IVA); le accise. L'imposta sulle attività produttive (IRAP). La rilevanza degli atti dell'impresa ai fini delle imposte indirette sui trasferimenti; l'imposta di registro; l'imposta di bollo; gli altri tributi indiretti. La fiscalità decentrata; l'imposta comunale sugli immobili; gli altri tributi locali. Il diritto comunitario tributario dell'impresa; i dazi doganali.

compiuta conoscenza dei principi generali e degli istituti del diritto tributario nonché delle principali imposte del sistema tributario italiano.

le lezioni saranno tenute frontalmente e saranno arricchite con esercitazioni pratiche e con l'esame della giurisprudenza più recente.

esclusivamente in forma orale.

FANTOZZI - PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell'impresa, Padova, Cedam, 2014.

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2016 al 31/05/2016)

Lingua

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2016 al 31/05/2016)

Lingua

Percorso COMUNICAZIONE D'AZIENDA (150)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2016 al 31/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA (IUS/12)
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2015 al 31/05/2015)

Lingua

Percorso COMUNICAZIONE D'AZIENDA (150)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA (IUS/12)

Pubblicazioni

Monografie pubblicate:

  • (1993), PAPARELLA, La fusione delle aziende di credito, Milano, Giuffrè;
  • (1993), PAPARELLA, Profili tributari delle operazioni societarie disciplinate dalla legge Amato, Milano, Giuffrè;
  • (2000), PAPARELLA, Possesso di redditi ed interposizione fittizia. Contributo allo studio dell’elemento soggettivo della fattispecie imponibile, Milano, Giuffrè;
  • (2005), PAPARELLA, Studi preliminari sui profili teorici e sistematici dell’accollo nel diritto tributario, Roma, Atena;
  • (2005), PAPARELLA, L’imputazione soggettiva del reddito, Bari, Cacucci;
  • (2006), PAPARELLA, a cura di, La riforma del regime fiscale delle imprese: lo stato di attuazione e le prime esperienze concrete, Milano, Giuffrè;
  • (2006), ESPOSITO-PAPARELLA, a cura di, La riforma dell’imposta sul reddito delle società, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane;
  • (2008), PAPARELLA, L’accollo del debito d’imposta, Milano, 2008;
  • (2013), PAPARELLA, a cura di, Il diritto tributario delle procedure concorsuali e delle imprese in crisi, Milano, Giuffrè;
  • (2014), FANTOZZI-PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell’impresa, Padova, Cedam;
  • (2019), FANTOZZI-PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario dell’impresa,Padova, Cedam;
  • (2021), PAPARELLA, Lezioni di diritto tributario. Parte generale,Padova, Cedam.

 

Articoli, note a sentenza e voci enciclopediche:

  1. PAPARELLA, Aspetti tributari nell’applicazione della “legge Amato” ai Comuni, in Riv. dir. trib., 1993, I, 557, ripubblicato in La Finanza Locale, 1993, I, 1501;
  2. PAPARELLA, Prime considerazioni tributarie in margine alla “legge Amato-bis”, in Riv. dir. trib., 1994, I, 75;
  3. PAPARELLA, Finalmente la scissione è disciplinata anche ai fini delle imposte indirette, in Riv. dir. trib., 1994, I, 94;
  4. PAPARELLA, Note in margine all’applicazione dell’imposta di registro sugli aumenti di capitale sociale in occasione del ripianamento delle perdite, in Riv. dir. fin., 1994, I, 238;
  5. PAPARELLA, Aumento di capitale contestuale all’abbattimento per perdite di importo superiore al capitale sociale: il nuovo orientamento del Ministero delle Finanze, in Riv. dir. trib., 1994, III, 189;
  6. PAPARELLA, Può considerarsi risolta la questione degli ammortamenti anticipati?, in Riv. dir. trib., 1994, I, 220;
  7. PAPARELLA, Considerazioni in ordine alla disciplina fiscale del disavanzo da annullamento con particolare riferimento all’iscrizione dell’avviamento, in Riv. del Not., 1994, II, 1054;
  8. PAPARELLA, Compenso agli amministratori e l’abuso della disposizione in materia di interposizione fittizia di persona, in Riv. dir. trib., 1995, I, 93;
  9. PAPARELLA, La presunzione di distribuzione degli utili nelle società di capitali a ristretta base azionaria, in Dir. e prat. trib., 1995, II, 453;
  10. PAPARELLA, Brevi note sul regime fiscale dei trasferimenti d’azienda a titolo gratuito, in Riv. dir. trib., 1995, II, 162;
  11. PAPARELLA, Finanziamenti dei soci: dalla presunzione di fruttuosità alla pretesa presunzione di investimento, in Riv. dir. trib., 1995, II, 1093;
  12. PAPARELLA, Voce “Conferimenti (dir. trib.)”, in Enciclopedia Giuridica Treccani, Roma, 1995;
  13. PAPARELLA, Voce “Associazione e società sportive (dir. trib.)”, in Enciclopedia Giuridica Treccani, Roma, 1995;
  14. PAPARELLA, Riflessioni in margine all’art. 10 della legge n. 408 del 1990, in Dir. e Prat. Trib., 1995, I, 1545;
  15. PAPARELLA, La Cassazione ribadisce l’esenzione dall’Iva delle attività di trasporto e scorta valori, in Riv. dir. trib., 1996, II, 96;
  16. PAPARELLA, Trust ed interposizione fittizia di persona, in Il Fisco, 1996, 4812;
  17. PAPARELLA, Nuovi orientamenti in tema di interposizione fittizia di persona nell’accertamento nei confronti dei soggetti societari, in AA. VV., (a cura di C. Preziosi), Atti del convegno di studi organizzato dall’Università di Salerno il 20-21 maggio 1994, Eti, Roma-Milano, 1996;
  18. PAPARELLA, Gli aspetti fiscali dell’affitto d’azienda, in AA.VV., L’affitto d’azienda, Atti del convegno organizzato dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti di Roma il 25 luglio 1996, Buffetti Editore, 1996;
  19. PAPARELLA, Trust e destinazione dei beni a finalità extraimprenditoriali nella disciplina delle imposte dirette, in BENEVENTI., (a cura di), I Trusts in Italia oggi, Milano, 1996;
  20. PAPARELLA, Disciplina degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), in AA. VV., Atti del seminario di studi sulla riforma tributaria 1998 organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti di Roma, Roma, 1997;
  21. PAPARELLA, Prime considerazioni sugli aspetti applicativi dell’IRAP in materia di enti non commerciali (e di enti pubblici in particolare), in Riv. dir. trib., 1998, I, 989;
  22. PAPARELLA, Considerazioni sulle novità in materia di dichiarazione tributaria (nelle imposte sui redditi e nell’IVA) per effetto della disciplina del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, in MICCINESI, a cura di, Commento agli interventi di riforma tributaria, Padova, 1999, 67;
  23. PAPARELLA, Riflessioni sulla nuova disciplina sostanziale della cessione di aziende (e di partecipazioni di controllo o di collegamento) e dello scambio di partecipazioni ai fini delle imposte sui redditi, in Riv. dir. trib., 1999, I, 355;
  24. PAPARELLA, Primi punti fermi della Cassazione sull'art. 37, comma 3, del D.P.R. n. 600 del 1973, in Rass. Trib., 2000, 1273;
  25. FANTOZZI-PAPARELLA, Brevi note sull’applicazione del regime fiscale delle Onlus alle scuole parificate di cui alla legge n. 62 del 2000, in Riv. dir. trib., 2001, I, 551;
  26. PAPARELLA, La Cassazione chiarisce anche l’ambito soggettivo della previgente esenzione per le prestazioni di vigilanza e custodia ai fini dell’Iva, nota a Cass. n. 7811 del 1 dicembre 1999, in Riv. dir. trib., 2001, II, 445;
  27. PAPARELLA, Brevi riflessioni aggiornate in tema di trusts, elusione ed interposizione di persona, in Boll. Trib., 2002, 485;
  28. PAPARELLA, L’imposta sul reddito delle persone fisiche, in FANTOZZI, Corso di diritto tributario, Torino, 2003, 377;
  29. PAPARELLA, L’imposta sul reddito delle persone fisiche, in FANTOZZI, Il diritto tributario, Torino, 2003, 773;
  30. PAPARELLA, Considerazioni in tema di disciplina dei trusts nel sistema delle imposte sui redditi delineato dalla legge delega di riforma dell’ordinamento tributario n. 80 del 7 aprile 2003 e le prospettive di riforma, in Boll. Trib., 2003, 1683, pubblicato altresì in MARINO, a cura di, I profili internazionali e comunitari della nuova imposta sui redditi delle società, Milano, 2004, 117;
  31. PAPARELLA, Brevi considerazioni sui limiti della legge delega relativa alla nuova imposta sul reddito delle società in relazione al principio di armonizzazione nelle operazioni straordinarie, in Tributi Impresa, 2004, pubblicato altresì in ESPOSITO-PAPARELLA, a cura di, La riforma del regime fiscale delle imprese, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2006, 183;
  32. PAPARELLA, Voce “Associazioni e società sportive (dir. trib.)”, Aggiornamento, in Enciclopedia Giuridica Treccani, Roma, 2004;
  33. PAPARELLA, L’imposta sul reddito delle persone fisiche, in FANTOZZI, Corso di diritto tributario (ristampa aggiornata), Torino, 2004, 377;
  34. PAPARELLA, L’utilizzo di una S.a.s. nell’esercizio dell’attività professionale tra fattispecie elusive e richiami normativi all’interposizione fittizia di persone, in Boll. Trib., 2005, 507;
  35. PAPARELLA, Voce “Accollo (dir. trib.)", in Enciclopedia Giuridica Treccani, Roma, 2006;
  36. PAPARELLA, Spunti in tema di azioni esecutive e questioni processuali nella solidarietà tributaria con particolare riferimento al beneficio di escussione, in Dialoghi di dir. trib., 2006, 20;
  37. PAPARELLA, La disciplina delle operazioni straordinarie nella riforma del regime fiscale delle imprese, in PAPARELLA, a cura di, La riforma del regime fiscale delle imprese: lo stato di attuazione e le prime esperienze concrete, Milano, Giuffrè, 2006, 159;
  38. PAPARELLA, The armonisation of domestic corporate income tax law with European Law: the italian experience, Relazione tenuta al convegno organizzato il 12 maggio 2006 dalla Pàzmàny Péter Catholic University di Budapest dal titolo “Towards a European corporate income tax law system", in Revista International de direito tributario, 2006, I, 3;
  39. PAPARELLA, Brevi note sulla “forza costituzionale” delle norme dello Statuto dei diritti del contribuente, in Le corti pugliesi, ESI, 2006, n. 3, 727;
  40. PAPARELLA, Un’architettura contrattuale fondata sulla costituzione di un trust e la valutazione in termini di “abuso del diritto” nel sistema dell’I.V.A., in Trusts e attività fiduciarie, 2007, 563;
  41. PAPARELLA, Trust a rischio di doppio prelievo, in Il Sole 24 ore del 5 marzo 2007;
  42. PAPARELLA, Una conferma sull’applicazione del tributo di registro in somma fissa alle delibere di riduzione del capitale sociale per esuberanza, in Notariato, 2007, 619;
  43. PAPARELLA, Riflessioni in tema di poteri istruttori nel processo tributario, in DELLA VALLE-FICARI-MARINI, a cura di, Il processo tributario, Padova, Cedam, 2008, 203, pubblicato altresì in Le Corti pugliesi, 2007, 261;
  44. PAPARELLA, L’inammissibilità della prova testimoniale nel processo tributario ed il discutibile orientamento giurisprudenziale riguardante le dichiarazioni rese dai terzi, in DELLA VALLE-FICARI-MARINI, a cura di, Il processo tributario, Padova, Cedam, 2008, 213;
  45. BIFULCO-PAPARELLA, Dalla Consulta le “linee guida” del federalismo, in Il Sole 24 ore del 29 settembre 2008;
  46. PAPARELLA, Considerazioni generali in tema di elusione fiscale ed abuso del diritto, Relazione tenuta al Convegno “Elusione fiscale e abuso del diritto" organizzato a Roma il 20 ottobre 2008 dall’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani presso il C.N.E.L., in NeWtepa, n. 1, 2009, 7, pubblicato altresì in Economia, Azienda e Sviluppo, 2009, 69;
  47. PAPARELLA, Commento agli artt. 172 (fusione di società), 173 (scissioni di società) e 174 (applicazione analogica), in TINELLI, a cura di, Commentario al Testo Unico delle imposte sui redditi, Padova, Cedam, 2009, 1496;
  48. PAPARELLA, Considerazioni essenziali sull’inammissibilità della prova testimoniale nel processo tributario e sul discutibile orientamento giurisprudenziale riguardante le dichiarazioni rese da terzi, in Le Corti pugliesi, 2009, 171;
  49. PAPARELLA, Le operazioni straordinarie nell’ordinamento tributario, in DELLA VALLE-FICARI-MARINI, a cura di, Il regime fiscale delle operazioni straordinarie, Torino, Giappichelli, 2009, 3;
  50. PAPARELLA, Luci ed ombre dovute all’assenza di una disciplina compiuta in tema di amministrazione straordinaria nel sistema delle imposte sui redditi, in Riv. Dir. Trib., 2010, I, 299;
  51. PAPARELLA, Cenni critici sull’assenza di una disciplina compiuta in tema di amministrazione straordinaria per le grandi aziende in stato di insolvenza nel sistema delle imposte sui redditi, in ADAMO-NICCOLINI, a cura di, Le liquidazioni aziendali, Torino, Giappichelli, 2010, 181;
  52. PAPARELLA, Commento agli artt. 172 (fusione di società) e 173 (scissione di società), in FANTOZZI, a cura di, Commentario breve alle leggi tributarie, Tomo III, Tuir e leggi complementari, Padova, Cedam, 2010, 172;
  53. PAPARELLA, L’amministrazione straordinaria nelle imposte sui redditi, in Corriere Tributario, 2010, 2329;
  54. PAPARELLA, Voce “Conferimenti (dir. trib.)", Aggiornamento, in Enciclopedia Giuridica Treccani., Roma, 2010;
  55. PAPARELLA, L’indeducibilità dei compensi degli amministratori delle società di capitali secondo una recente ordinanza della Corte di Cassazione: una evidente (ma evitabile) svista giurisprudenziale., in Riv. Dir. Trib., 2010, II, 631;
  56. PAPARELLA, Il regime fiscale dell’amministrazione straordinaria: la necessità di distinguere le fattispecie sulla base della natura e della finalità della procedura, in GHIA-PICCININNI-SEVERINI, diretto da, Trattato delle procedure concorsuali, Vol. V, Torino, 2011, 511;
  57. PAPARELLA, L’ammissione al passivo fallimentare dei crediti fiscali a seguito della soppressione del ruolo, in Dir. e Prat. Trib., 2011, I, 1193;
  58. PAPARELLA, La disciplina delle perdite sui crediti nei casi di debitori in crisi o sottoposti a procedure concorsuali, in AA. VV., Dal diritto finanziario al diritto tributario. Studi in onore di A. Amatucci, V, Editorial Temis-Jovene, 2011, 564;
  59. PAPARELLA, Gli effetti della soppressione del ruolo e del nuovo accertamento esecutivo ai fini dell’ammissione al passivo fallimentare dei crediti fiscali, in GHIA-PICCININNI-SEVERINI, diretto da, Trattato delle procedure concorsuali, VI, Torino, 2012, 643;
  60. PAPARELLA, Insinuazione al passivo tardiva dei crediti fiscali: recenti pronunce della Suprema Corte tra vecchie questioni e nuova disciplina dell’accertamento esecutivo, in Riv. Trim. Dir. Trib., 2012, I, 415;
  61. PAPARELLA, Le situazioni giuridiche soggettive e le loro vicende, in FANTOZZI, a cura di, Diritto tributario, Torino, 2012, 477;
  62. PAPARELLA, Il rimborso dei tributi, in FANTOZZI, a cura di, Diritto tributario, Torino, 2012, 865;
  63. PAPARELLA, Enti creditizi ed imprese in crisi: la “trasformazione” dei crediti in partecipazioni nel sistema delle imposte sui redditi, in Riv. dir. trib., 2012, I, 1053;
  64. PAPARELLA, Enti creditizi ed imprese in crisi: la “trasformazione” dei crediti in partecipazioni nel sistema delle imposte sui redditi, in PAPARELLA, a cura di, Il diritto tributario delle procedure concorsuali e delle imprese in crisi, Milano, Giuffrè, 2013, 1079;
  65. PAPARELLA, Procedure concorsuali nel diritto tributario (dir. trib.), in Enc. Giuridica Treccani on line, Roma, 2014;
  66. PAPARELLA, L’amministrazione straordinaria nel sistema delle imposte sui redditi e dell’IRAP, in DI PIETRO-FEDELE-URICCHIO, a cura di, Sistema impositivo e ordinamento dei tributi. Liber amicorum per Andrea Parlato, I, Bari, Cacucci, 2014, 219;
  67. PAPARELLA, La partecipazione delle sanzioni amministrative tributarie al riparto nelle procedure concorsuali, in Rass. Trib., 2015, 598;
  68. PAPARELLA, Sanzioni amministrative tributarie e procedure concorsuali, in Riv. Guardia di Finanza, 2015, 1249;
  69. PAPARELLA, Stabile organizzazione (dir. trib.), in Enc. Giuridica Treccani on line, Roma, 2016;
  70. PAPARELLA, La rilevanza dell’autore mediato, in GIOVANNINI-DI MARTINO-MARZADURI, a cura di, Diritto sanzionatorio amministrativo, Tomo II, Milano, Giuffrè, 2016, 1531;
  71. PAPARELLA, Le recenti novità fiscali per il concordato ai fini delle imposte sui redditi, in Riv. Trim. Dir. Trib., 2016, 83;
  72. PAPARELLA, I principi generali del concordato con riserva e del piano concordatario nel sistema delle imposte sui redditi, in LEOZAPPA, a cura di, Il concordato con riserva, Unicusano, 2016, 57;
  73. PAPARELLA, Cronaca di una storia infinita ed irrisolta: l’aggio della riscossione deve essere pagato anche se il contribuente adempie tempestivamente alla cartella di pagamento (nota a Cass. n. 5154 del 2016), in supplemento on line della Riv. Trim. Dir. Trib., 2017;
  74. PAPARELLA, Le indicazioni delle Sezioni Unite della Suprema Corte sull’impugnabilità dell’estratto di ruolo e gli effetti sull’ammissione al passivo dei crediti tributari, in Riv. Dir. Trib., 2017, I, 1;
  75. PAPARELLA, Abuso del diritto: oneri procedimentali e requisiti essenziali dell’atto impositivo, in Riv. Dir. Trib., 2018, I, 235, ripubblicato in CARPENTIERI, a cura di, L’abuso del diritto. L’evoluzione del principio e contesto normativo, Torino, 2018, 53;
  76. PAPARELLA, Il nuovo regime dei debiti tributari di cui all’art. 182-ter L.F.: dalla transazione fiscale soggettiva e consensuale alla retrogradazione oggettiva, in Rass. Trib., 2018, 317;
  77. PAPARELLA, Cronaca di una storia infinita ed irrisolta: l’aggio di riscossione deve essere pagato anche se il contribuente adempie tempestivamente alla cartella di pagamento, in Tax News, 2018, 11;
  78. PAPARELLA, Gli enti impositori non possono invocare termini più ampi rispetto alle generalità dei creditori ai fini della presentazione della domanda di insinuazione al passivo, in Riv. Trim. Dir. Trib., 2018, 815;
  79. PAPARELLA, Il contributo di Augusto Fantozzi e di Andrea Fedele in tema di plusvalenze nel reddito d’impresa, Dir. e Prat. Trib., 2019, I, 509;
  80. PAPARELLA, L’autonomia del diritto tributario ed i rapporti con gli altri settori dell’ordinamento tra ponderazione dei valori, crisi del diritto e tendenze alla semplificazione dei saperi giuridici, in Riv. Dir. Trib., 2019, I, 587;
  81. PAPARELLA, La sorte della ritenuta d’acconto sugli interessi attivi nella liquidazione coatta amministrativa, in Riv. Dir. Trib., 2020, II, 36;
  82. PAPARELLA, Cessione di azienda nell’ambito delle procedure concorsuali e responsabilità solidale tributaria dell’acquirente: finalmente si approda ad una soluzione definitiva e ragionevole in forza della natura della norma in deroga, in Riv. Telematica di Dir. Trib. del 9 marzo 2020;
  83. PAPARELLA, Saluti introduttivi al volume GUIDARA, a cura di, Accordi e azione amministrativa nel diritto tributario, Pacini, 2020, XIX;
  84. PAPARELLA, Le incertezze della Corte di Cassazione in merito all’individuazione del soggetto passivo dell’IMU nel caso di risoluzione anticipata del contratto di leasing, in Riv. Dir. Trib., 2020, II, 88;
  85. PAPARELLA, L’impugnabilità del certificato dei carichi pendenti: l’assenza di tutela avverso gli atti ricognitivi dei debiti tributari anche nell’ipotesi di infedeltà dannosa per il richiedente, in Riv. Telematica di Dir. Trib. del 2 settembre 2020;
  86. PAPARELLA, Introduzione al volume CARPENTIERI-CONTE, a cura di, Dal federalismo al regionalismo, Torino, Giappichelli, 2020, 1;
  87. PAPARELLA, Il rapporto tra diritto tributario e diritto fallimentare nel pensiero di Augusto Fantozzi, in Saggi in ricordo di Augusto Fantozzi, Pacini, 2020, 397.

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