Francesco TUCCARI

Francesco TUCCARI

Professore II Fascia (Associato)

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8472

Abilitato alle funzioni di Professore di I Fascia (Ordinario)

Area di competenza:

Diritto amministrativo

Orario di ricevimento

Giovedì, h. 12.30-13.30, studio docente (complesso Ecotekne, palazzina R3, 2° piano)

  

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Curriculum Vitae

Diritto amministrativo (per tutte le relative informazioni, cfr. l'apposita Scheda, reperibile nelle Risorse correlate, sezione Documenti). 

Didattica

A.A. 2018/2019

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

LABORATORIO DI RICERCA BIBLIOGRAFICA E USO DELLE BANCHE DATI GIURIDICHE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2017/2018

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2015/2016

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2014/2015

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

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DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni di base impartite nell'ambito degli insegnamenti del primo anno e, in particolare, degli insegnamenti di Diritto costituzionale e di Diritto privato. Superamento, a norma della vigente tabella delle propedeuticità del Corso di laurea, dell'esame di Diritto costituzionale.  

L'insegnamento ha ad oggetto i principi e le regole del Diritto amministrativo. Più in particolare, muovendo dall'inquadramento generale della materia, verranno trattate - anche in prospettiva storica e con riferimenti di diritto internazionale, sovranazionale, transnazionale e comparato, nonché di economia - le macrotematiche delle fonti, dei soggetti e delle situazioni giuridiche soggettive, dell’organizzazione, dell'attività, della responsabilità, dei servizi e dei beni. Stanti le forti interconnessioni tra diritto sostanziale e diritto processuale, verrà altresì introdotto il macrotema della giustizia amministrativa, che troverà naturale e adeguata trattazione nell'insegnamento di Diritto processuale amministrativo.    

a) Conoscenza e comprensione: l'insegnamento è rivolto a fornire la conoscenza e la comprensione dei principi e delle regole del diritto amministrativo c.d. generale - da completare attraverso gli insegnamenti settoriali d'area degli anni successivi, nonché attraverso il Diritto processuale amministrativo - al fine di preparare il futuro giurista ad operare nei vari possibili contesti di riferimento.    

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone anche di stimolare, sviluppare e implementare la capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete, per affrontare e risolvere le sempre più numerose, articolate e complesse problematiche, di ordine generale e particolare, che la materia presenta.         

c) Autonomia di giudizio: l'insegnamento mira inoltre a promuovere l'autonomia di giudizio del discente, in uno all'approccio critico ma con spirito costruttivo e propositivo all'intera materia e alle singole tematiche di cui essa consta, oltre che per quanto appena precisato sub a) e b), anche attraverso i metodi didattici proposti e la diretta responsabilizzazione dello stesso discente, che a seconda delle proprie caratteristiche, inclinazioni e preferenze, può liberamente scegliere il testo di riferimento tra quelli suggeriti dal docente.   

d) Abilità comunicative: il corso intende altresì sviluppare le abilità comunicative attraverso una costante interazione tra docente e discenti e tra discenti, tanto nella concreta applicazione dei metodi didattici proposti quanto in occasione del ricevimento individuale.    

e) Capacità di apprendimento: l'insegnamento è peraltro finalizzato a potenziare la capacità di apprendimento del discente, in vista dell'agevole prosieguo e della lusinghiera conclusione degli studi universitari.  

Lezioni frontali, lezioni magistrali, seminari ed esercitazioni in aula; il tutto finalizzato a stimolare, sviluppare e implementare le caratteristiche attitudinali poste a base degli obiettivi formativi.   

Per gli studenti frequentanti – verifica intermedia (scritta) ed esame finale (orale).

Per gli studenti non frequentanti – esame finale (orale).

La verifica intermedia, riservata agli studenti frequentanti, consisterà in una prova scritta, articolata su domande a risposta multipla chiusa e su domande a risposta aperta, il cui superamento comporterà l’esonero totale o parziale rispetto agli argomenti del programma fatti oggetto di verifica. L’esame finale consisterà in un colloquio orale.

La verifica intermedia e l'esame finale sono finalizzati ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l'esame in anni accademici precedenti e che non l'abbiano ancora sostenuto possono liberamente optare tra il programma del proprio anno di corso e il programma del corrente anno accademico, se diversi tra loro.

Introduzione alla materia. Le caratteristiche del diritto amministrativo. Le fonti. I soggetti e le situazioni giuridiche soggettive. L'organizzazione. L'attività. I servizi pubblici. I beni pubblici e d'interesse pubblico. La responsabilità. Le linee portanti del sistema di giustizia amministrativa. 

- E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a IX, cap. XI – sez. II) 

oppure

- S. CASSESE, Istituzioni di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a III, da VI a XI, XII - 1)

oppure

- M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna (cap. da I a IX, cap. XI, cap. XII, cap. XIV – § 10)

oppure

- G. CORSO, Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti I e II, parte III - § 60-61)

oppure

- G. ROSSI, Principi di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (per intero)

oppure

- F.G. SCOCA, Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti da 1 a 6, parte 7 – cap. 2, parti 9 e 10)

NOTA BENE:

a) i testi sopra indicati sono in alternativa tra loro;

b) verificare che si tratti dell'ultima edizione in commercio.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO
LABORATORIO DI RICERCA BIBLIOGRAFICA E USO DELLE BANCHE DATI GIURIDICHE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Nessuno. Non sono previste propedeuticità.

L'insegnamento, che risponde all'esigenza degli studenti di inserire nel percorso formativo una materia contraddistinta dall'approccio operativo e pratico al mondo del diritto, intende offrire il metodo e lo strumentario adeguati ad effettuare una ricerca bibliografica e ad utilizzare le varie banche dati giuridiche.  

a) Conoscenza e comprensione: l'insegnamento è rivolto a fornire la conoscenza e la comprensione del metodo della ricerca bibliografica e dell'utilizzo delle banche dati giuridiche, al fine di completare la preparazione del futuro giurista e a supportarne l'attitudine a meglio operare nei vari possibili contesti di riferimento.    

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone anche di incrementare la capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete, per affrontare e risolvere le sempre più numerose, articolate e complesse problematiche, di ordine generale e particolare, che il futuro giurista è quotidinamente chiamato a risolvere.         

c) Autonomia di giudizio: l'insegnamento mira inoltre a promuovere l'autonomia di giudizio del discente, in uno all'approccio critico ma con spirito costruttivo e propositivo all'intera materia e alle singole tematiche di cui essa consta, oltre che per quanto appena precisato sub a) e b), anche attraverso i metodi didattici proposti.   

d) Abilità comunicative: il corso intende altresì sviluppare le abilità comunicative attraverso una costante interazione tra docente e discenti e tra discenti, tanto nella concreta applicazione dei metodi didattici proposti quanto in occasione del ricevimento individuale.    

e) Capacità di apprendimento: l'insegnamento è peraltro finalizzato a potenziare la capacità di apprendimento del discente, in vista dell'agevole prosieguo e della lusinghiera conclusione degli studi universitari.  

Lezioni frontali, seminari, esercitazioni (individuali e/o di gruppo) anche mediante simulazioni di ricerche su riviste open access.

I) STUDENTI FREQUENTANTI

Gli studenti frequentanti saranno divisi in gruppi, che, previo confronto interno e successivo utilizzo delle postazioni presenti in biblioteca, predisporranno e discuteranno un elaborato finale.

Più in particolare, ciascun gruppo:  

- esporrà oralmente il percorso seguito per giungere dalla problematica generale alla questione particolare;

- presenterà un documento (da proiettare in aula) così strutturato:

a) nella prima pagina verranno elencate, in ordine alfabetico per autore e con le modalità citazionali apprese a lezione, tutte le fonti individuate e reperite;

b) dalla seconda pagina in poi verranno elencate, distinte per pagina e per tipologia, le fonti consultate (ad es. in una pagina tutte le voci enciclopediche; nella successiva tutte le monografie, ecc.). La citazione di ciascuna fonte sarà corredata da una breve nota di commento.

II) STUDENTI NON FREQUENTANTI

Verifica orale, finalizzata ad accertare la capacità di ricerca bibliografia e di consultazione delle banche dati giuridiche presenti in biblioteca.

Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l'esame in anni accademici precedenti e che non l'abbiano ancora sostenuto possono liberamente optare tra il programma del proprio anno di corso e il programma del corrente anno accademico, se diversi tra loro.

Metodologia della ricerca giuridica, con riferimento ai formanti ordinamentali (normativa, giurisprudenza, dottrina, prassi). Utilizzo delle banche dati giuridiche.

Stante il taglio eminente pratico e interattivo dell'insegnamento, si dispensa da eventuali testi. Il relativo occorrente materiale didattico sarà indicato e distribuito a lezione. 

LABORATORIO DI RICERCA BIBLIOGRAFICA E USO DELLE BANCHE DATI GIURIDICHE (IUS/08)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni di base impartite nell'ambito degli insegnamenti del primo anno e, in particolare, degli insegnamenti di Diritto costituzionale e di Diritto privato. Superamento, a norma della vigente tabella delle propedeuticità del Corso di laurea, dell'esame di Diritto costituzionale.

L'insegnamento ha ad oggetto i principi e le regole del Diritto amministrativo. Più in particolare, muovendo dall'inquadramento generale della materia, verranno trattate - anche in prospettiva storica e con riferimenti di diritto internazionale, sovranazionale, transnazionale e comparato, nonché di economia - le macrotematiche delle fonti, dei soggetti e delle situazioni giuridiche soggettive, dell’organizzazione, dell'attività, della responsabilità, dei servizi e dei beni. Stanti le forti interconnessioni tra diritto sostanziale e diritto processuale, verrà altresì introdotto il macrotema della giustizia amministrativa, che troverà naturale e adeguata trattazione nell'insegnamento di Diritto processuale amministrativo.

) Conoscenza e comprensione: l'insegnamento è rivolto a fornire la conoscenza e la comprensione dei principi e delle regole del diritto amministrativo c.d. generale - da completare attraverso gli insegnamenti settoriali d'area degli anni successivi, nonché attraverso il Diritto processuale amministrativo - al fine di preparare il futuro giurista ad operare nei vari possibili contesti di riferimento.    

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone anche di stimolare, sviluppare e implementare la capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete, per affrontare e risolvere le sempre più numerose, articolate e complesse problematiche, di ordine generale e particolare, che la materia presenta.         

c) Autonomia di giudizio: l'insegnamento mira inoltre a promuovere l'autonomia di giudizio del discente, in uno all'approccio critico ma con spirito costruttivo e propositivo all'intera materia e alle singole tematiche di cui essa consta, oltre che per quanto appena precisato sub a) e b), anche attraverso i metodi didattici proposti e la diretta responsabilizzazione dello stesso discente, che a seconda delle proprie caratteristiche, inclinazioni e preferenze, può liberamente scegliere il testo di riferimento tra quelli suggeriti dal docente.   

d) Abilità comunicative: il corso intende altresì sviluppare le abilità comunicative attraverso una costante interazione tra docente e discenti e tra discenti, tanto nella concreta applicazione dei metodi didattici proposti quanto in occasione del ricevimento individuale.    

e) Capacità di apprendimento: l'insegnamento è peraltro finalizzato a potenziare la capacità di apprendimento del discente, in vista dell'agevole prosieguo e della lusinghiera conclusione degli studi universitari.

Lezioni frontali, lezioni magistrali, seminari ed esercitazioni in aula; il tutto finalizzato a stimolare, sviluppare e implementare le caratteristiche attitudinali poste a base degli obiettivi formativi.

er gli studenti frequentanti – verifica intermedia (scritta) ed esame finale (orale).

Per gli studenti non frequentanti – esame finale (orale).

La verifica intermedia, riservata agli studenti frequentanti, consisterà in una prova scritta, articolata su domande a risposta multipla chiusa e su domande a risposta aperta, il cui superamento comporterà l’esonero totale o parziale rispetto agli argomenti del programma fatti oggetto di verifica. L’esame finale consisterà in un colloquio orale.

La verifica intermedia e l'esame finale sono finalizzati ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Lunedì, 28 maggio 2018, ore 9.00;

Lunedì, 18 giugno 2018, ore 9.00;

Lunedì, 09 luglio 2018, ore 9.00;

Lunedì, 10 settembre 2018, ore 9.00;

Lunedì, 01 ottobre 2018, ore 9.00 (*);

Lunedì, 17 dicembre 2018, ore 9.00;

Lunedì, 14 gennaio 2019, ore 9.00;

Lunedì, 11 febbraio 2019, ore 9.00;

Lunedì, 01 aprile, ore 9.00 (**).

 

(*) Appello riservato a studenti: laureandi e fuori corso; nonché, previa autorizzazione, a studenti genitori di figli minorenni

(**) Appello riservato a studenti: laureandi, fuori corso e diversamente abili; nonché, previa autorizzazione, a studenti genitori di figli minorenni

Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l'esame in anni accademici precedenti e che non l'abbiano ancora sostenuto possono liberamente optare tra il programma del proprio anno di corso e il programma del corrente anno accademico, se diversi tra loro.

Introduzione alla materia. Le caratteristiche del diritto amministrativo. Le fonti. I soggetti e le situazioni giuridiche soggettive. L'organizzazione. L'attività. I servizi pubblici. I beni pubblici e d'interesse pubblico. La responsabilità. Le linee portanti del sistema di giustizia amministrativa. 

E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a IX, cap. XI – sez. II) 

oppure

- S. CASSESE, Istituzioni di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a III, da VI a XI, XII - 1)

oppure

- M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna (cap. da I a IX, cap. XI, cap. XII, cap. XIV – § 10)

oppure

- G. CORSO, Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti I e II, parte III - § 60-61)

oppure

- G. ROSSI, Principi di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (per intero)

oppure

- F.G. SCOCA, Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti da 1 a 6, parte 7 – cap. 2, parti 9 e 10)

NOTA BENE:

a) i testi sopra indicati sono in alternativa tra loro;

b) verificare che si tratti dell'ultima edizione in commercio.

DIRITTO AMMINISTRATIVO
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni di base impartite nell'ambito degli insegnamenti di area giuridica del primo e del secondo anno. Superamento, a norma della vigente tabella delle propedeuticità del Corso di laurea, dell'esame di Diritto pubblico.

L'insegnamento ha ad oggetto i principi e le regole del Diritto amministrativo. Più in particolare, muovendo dall'inquadramento generale della materia, verranno trattate - anche in prospettiva storica e con riferimenti di diritto internazionale, sovranazionale, transnazionale e comparato, nonché di economia - le macrotematiche delle fonti, dei soggetti e delle situazioni giuridiche soggettive, dell’organizzazione e dell'attività amministrativa, della responsabilità delle pubbliche amministrazioni, dei pubblici servizi e dei beni pubblici.

a) Conoscenza e comprensione: l'insegnamento è rivolto a fornire la conoscenza e la comprensione dei principi e delle regole del diritto amministrativo c.d. generale, al fine di preparare il futuro laureato in Scienze politiche e delle relazioni internazionali ad operare nei vari possibili contesti di riferimento.    

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone anche di stimolare, sviluppare e implementare la capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete, per affrontare e risolvere le sempre più numerose, articolate e complesse problematiche, di ordine generale e particolare, che la materia presenta.         

c) Autonomia di giudizio: l'insegnamento mira inoltre a promuovere l'autonomia di giudizio del discente, in uno all'approccio critico ma con spirito costruttivo e propositivo all'intera materia e alle singole tematiche di cui essa consta, oltre che per quanto appena precisato sub a) e b), anche attraverso i metodi didattici proposti e la diretta responsabilizzazione dello stesso discente, che a seconda delle proprie caratteristiche, inclinazioni e preferenze, può liberamente scegliere il testo di riferimento tra quelli suggeriti dal docente.   

d) Abilità comunicative: il corso intende altresì sviluppare le abilità comunicative attraverso una costante interazione tra docente e discenti e tra discenti, tanto nella concreta applicazione dei metodi didattici proposti quanto in occasione del ricevimento individuale.    

e) Capacità di apprendimento: l'insegnamento è peraltro finalizzato a potenziare la capacità di apprendimento del discente, in vista dell'agevole prosieguo e della lusinghiera conclusione degli studi universitari.

Lezioni frontali, lezioni magistrali, seminari ed esercitazioni in aula; il tutto finalizzato a stimolare, sviluppare e implementare le caratteristiche attitudinali poste a base degli obiettivi formativi. 

Per gli studenti frequentanti – verifica intermedia (scritta) ed esame finale (orale).

Per gli studenti non frequentanti – esame finale (orale).

La verifica intermedia, riservata agli studenti frequentanti, consisterà in una prova scritta, articolata su domande a risposta multipla chiusa e su domande a risposta aperta, il cui superamento comporterà l’esonero totale o parziale rispetto agli argomenti del programma fatti oggetto di verifica. L’esame finale consisterà in un colloquio orale.

La verifica intermedia e l'esame finale sono finalizzati ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Lunedì, 04 giugno 2018, ore 9.00;

Martedì, 19 giugno 2018, ore 9.00;

Martedì, 10 luglio 2018, ore 9.00;

Venerdì, 07 settembre 2018, ore 9.00;

Lunedì 24 settembre 2018, ore 9.00;

Martedì, 02 ottobre 2018, ore 9.00;

Venerdì, 21 dicembre 2018, ore 9.00;

Venerdì, 08 febbraio 2019, ore 9.00;

Venerdì, 01 marzo 2019, ore 9.00;

Venerdì, 05 aprile 2019, ore 9.00.

Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l'esame in anni accademici precedenti e che non l'abbiano ancora sostenuto possono liberamente optare tra il programma del proprio anno di corso e il programma del corrente anno accademico, se diversi tra loro.

A) PER STUDENTI NON LAVORATORI Le fonti del diritto amministrativo. Organizzazione amministrativa. Teoria dell’organizzazione amministrativa, profili generali: imputazioni giuridiche. Le soggettività delle amministrazioni: figure soggettive; centri attivi di imputazione. I modelli organizzativi: le strutture organizzative e le strutture compiute; le relazioni organizzative. Situazioni giuridiche soggettive. Poteri dell’amministrazione e situazioni giuridiche soggettive: diritti soggettivi e interessi legittimi. I caratteri dell’interesse legittimo e la sua distinzione dal diritto soggettivo. Atto e procedimento: Il procedimento amministrativo: premesse e principi; profili strutturali. L’atto amministrativo: rapporto potere-atto-discrezionalità; tipologie di atti; elementi essenziali; qualità dell’atto amministrativo; i vizi dell’atto amministrativo e i loro rimedi. I servizi pubblici. Il regime dei beni. La responsabilità.

 

B) PER STUDENTI LAVORATORI Organizzazione amministrativa. Teoria dell’organizzazione amministrativa, profili generali: imputazioni giuridiche. Le soggettività delle amministrazioni: figure soggettive; centri attivi di imputazione. I modelli organizzativi: le strutture organizzative e le strutture compiute; le relazioni organizzative. Situazioni giuridiche soggettive. Poteri dell’amministrazione e situazioni giuridiche soggettive: diritti soggettivi e interessi legittimi. I caratteri dell’interesse legittimo e la sua distinzione dal diritto soggettivo. Atto e procedimento: Il procedimento amministrativo: premesse e principi; profili strutturali. L’atto amministrativo: rapporto potere-atto-discrezionalità; tipologie di atti; elementi essenziali; qualità dell’atto amministrativo; i vizi dell’atto amministrativo e i loro rimedi.

A) PER STUDENTI NON LAVORATORI

- E. CASETTA, Compendio di Diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. da I a VIII) 

oppure

- S. CASSESE, Istituzioni di Diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. da I a IV, da VI a VIII, IX soltanto i § 1 e 2; X e XI)

oppure

- V. CERULLI IRELLI, Lineamenti di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (capp. da 1 a 9)

oppure

-  M. D’ALBERTI, Lezioni di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (per intero)

 

B) PER STUDENTI LAVORATORI

- E. CASETTA, Compendio di Diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. da III a VII) 

oppure

S. CASSESE, Istituzioni di Diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. III, IV,  VII, VIII, IX soltanto i § 1 e 2)

oppure

- V. CERULLI IRELLI, Lineamenti di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (capp. da 3 a 9)

oppure

-  M. D’ALBERTI, Lezioni di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (cap. III, IV e capp. da VI a VIII)

 

NOTA BENE:

a) i testi sopra indicati [sia sub A) che sub B)] sono in alternativa tra loro;

b) verificare che si tratti dell'ultima edizione in commercio.

 

 

 

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni di base impartite nell'ambito degli insegnamenti del primo anno e, in particolare, degli insegnamenti di Diritto costituzionale e di Diritto privato. Superamento, a norma della vigente tabella delle propedeuticità del Corso di laurea, dell'esame di Diritto costituzionale.  

L'insegnamento ha ad oggetto i principi e le regole del Diritto amministrativo. Più in particolare, muovendo dall'inquadramento generale della materia, verranno trattate - anche in prospettiva storica e con riferimenti di diritto internazionale, sovranazionale, transnazionale e comparato, nonché di economia - le macrotematiche delle fonti, dei soggetti e delle situazioni giuridiche soggettive, dell’organizzazione, dell'attività, della responsabilità, dei servizi e dei beni. Stanti le forti interconnessioni tra diritto sostanziale e diritto processuale, verrà altresì introdotto il macrotema della giustizia amministrativa, che troverà naturale e adeguata trattazione nell'insegnamento di Diritto processuale amministrativo.    

a) Conoscenza e comprensione: l'insegnamento è rivolto a fornire la conoscenza e la comprensione dei principi e delle regole del diritto amministrativo c.d. generale - da completare attraverso gli insegnamenti settoriali d'area degli anni successivi, nonché attraverso il Diritto processuale amministrativo - al fine di preparare il futuro giurista ad operare nei vari possibili contesti di riferimento.    

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone anche di stimolare, sviluppare e implementare la capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete, per affrontare e risolvere le sempre più numerose, articolate e complesse problematiche, di ordine generale e particolare, che la materia presenta.         

c) Autonomia di giudizio: l'insegnamento mira inoltre a promuovere l'autonomia di giudizio del discente, in uno all'approccio critico ma con spirito costruttivo e propositivo all'intera materia e alle singole tematiche di cui essa consta, oltre che per quanto appena precisato sub a) e b), anche attraverso i metodi didattici proposti e la diretta responsabilizzazione dello stesso discente, che a seconda delle proprie caratteristiche, inclinazioni e preferenze, può liberamente scegliere il testo di riferimento tra quelli suggeriti dal docente.   

d) Abilità comunicative: il corso intende altresì sviluppare le abilità comunicative attraverso una costante interazione tra docente e discenti e tra discenti, tanto nella concreta applicazione dei metodi didattici proposti quanto in occasione del ricevimento individuale.    

e) Capacità di apprendimento: l'insegnamento è peraltro finalizzato a potenziare la capacità di apprendimento del discente, in vista dell'agevole prosieguo e della lusinghiera conclusione degli studi universitari.  

Lezioni frontali, lezioni magistrali, seminari ed esercitazioni in aula; il tutto finalizzato a stimolare, sviluppare e implementare le caratteristiche attitudinali poste a base degli obiettivi formativi.   

Per gli studenti frequentanti – verifica intermedia (scritta) ed esame finale (orale).

Per gli studenti non frequentanti – esame finale (orale).

La verifica intermedia, riservata agli studenti frequentanti, consisterà in una prova scritta, articolata su domande a risposta multipla chiusa e su domande a risposta aperta, il cui superamento comporterà l’esonero totale o parziale rispetto agli argomenti del programma fatti oggetto di verifica. L’esame finale consisterà in un colloquio orale.

La verifica intermedia e l'esame finale sono finalizzati ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l'esame in anni accademici precedenti e che non l'abbiano ancora sostenuto possono liberamente optare tra il programma del proprio anno di corso e il programma del corrente anno accademico, se diversi tra loro.

Introduzione alla materia. Le caratteristiche del diritto amministrativo. Le fonti. I soggetti e le situazioni giuridiche soggettive. L'organizzazione. L'attività. I servizi pubblici. I beni pubblici e d'interesse pubblico. La responsabilità. Le linee portanti del sistema di giustizia amministrativa. 

- E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a IX, cap. XI – sez. II) 

oppure

- S. CASSESE, Istituzioni di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a III, da VI a XI, XII - 1)

oppure

- M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna (cap. da I a IX, cap. XI, cap. XII, cap. XIV – § 10)

oppure

- G. CORSO, Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti I e II, parte III - § 60-61)

oppure

- G. ROSSI, Principi di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (per intero)

oppure

- F.G. SCOCA, Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti da 1 a 6, parte 7 – cap. 2, parti 9 e 10)

NOTA BENE:

a) i testi sopra indicati sono in alternativa tra loro;

b) verificare che si tratti dell'ultima edizione in commercio.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 20/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni di base impartite nell'ambito degli insegnamenti del primo anno e, in particolare, degli insegnamenti di Diritto costituzionale e di Diritto privato. Superamento, a norma della vigente tabella delle propedeuticità del Corso di laurea, dell'esame di Diritto costituzionale.  

L'insegnamento ha ad oggetto i principi e le regole del Diritto amministrativo. Più in particolare, muovendo dall'inquadramento generale della materia, verranno trattate - anche in prospettiva storica e con riferimenti di diritto internazionale, sovranazionale, transnazionale e comparato, nonché di economia - le macrotematiche delle fonti, dei soggetti e delle situazioni giuridiche soggettive, dell’organizzazione, dell'attività, della responsabilità, dei servizi e dei beni. Stanti le forti interconnessioni tra diritto sostanziale e diritto processuale, verrà altresì introdotto il macrotema della giustizia amministrativa, che troverà naturale e adeguata trattazione nell'insegnamento di Diritto processuale amministrativo.    

a) Conoscenza e comprensione: l'insegnamento è rivolto a fornire la conoscenza e la comprensione dei principi e delle regole del diritto amministrativo c.d. generale - da completare attraverso gli insegnamenti settoriali d'area degli anni successivi, nonché attraverso il Diritto processuale amministrativo - al fine di preparare il futuro giurista ad operare nei vari possibili contesti di riferimento.    

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone anche di stimolare, sviluppare e implementare la capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete, per affrontare e risolvere le sempre più numerose, articolate e complesse problematiche, di ordine generale e particolare, che la materia presenta.         

c) Autonomia di giudizio: l'insegnamento mira inoltre a promuovere l'autonomia di giudizio del discente, in uno all'approccio critico ma con spirito costruttivo e propositivo all'intera materia e alle singole tematiche di cui essa consta, oltre che per quanto appena precisato sub a) e b), anche attraverso i metodi didattici proposti e la diretta responsabilizzazione dello stesso discente, che a seconda delle proprie caratteristiche, inclinazioni e preferenze, può liberamente scegliere il testo di riferimento tra quelli suggeriti dal docente.   

d) Abilità comunicative: il corso intende altresì sviluppare le abilità comunicative attraverso una costante interazione tra docente e discenti e tra discenti, tanto nella concreta applicazione dei metodi didattici proposti quanto in occasione del ricevimento individuale.    

e) Capacità di apprendimento: l'insegnamento è peraltro finalizzato a potenziare la capacità di apprendimento del discente, in vista dell'agevole prosieguo e della lusinghiera conclusione degli studi universitari.  

Lezioni frontali, lezioni magistrali, seminari ed esercitazioni in aula; il tutto finalizzato a stimolare, sviluppare e implementare le caratteristiche attitudinali poste a base degli obiettivi formativi.   

Per gli studenti frequentanti – verifica intermedia (scritta) ed esame finale (orale).

Per gli studenti non frequentanti – esame finale (orale).

La verifica intermedia, riservata agli studenti frequentanti, consisterà in una prova scritta, articolata su domande a risposta multipla chiusa e su domande a risposta aperta, il cui superamento comporterà l’esonero totale o parziale rispetto agli argomenti del programma fatti oggetto di verifica. L’esame finale consisterà in un colloquio orale.

La verifica intermedia e l'esame finale sono finalizzati ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l'esame in anni accademici precedenti e che non l'abbiano ancora sostenuto possono liberamente optare tra il programma del proprio anno di corso e il programma del corrente anno accademico, se diversi tra loro.

Introduzione alla materia. Le caratteristiche del diritto amministrativo. Le fonti. I soggetti e le situazioni giuridiche soggettive. L'organizzazione. L'attività. I servizi pubblici. I beni pubblici e d'interesse pubblico. La responsabilità. Le linee portanti del sistema di giustizia amministrativa. 

- E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a IX, cap. XI – sez. II) 

oppure

- S. CASSESE, Istituzioni di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a III, da VI a XI, XII - 1)

oppure

- M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna (cap. da I a IX, cap. XI, cap. XII, cap. XIV – § 10)

oppure

- G. CORSO, Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti I e II, parte III - § 60-61)

oppure

- G. ROSSI, Principi di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (per intero)

oppure

- F.G. SCOCA, Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti da 1 a 6, parte 7 – cap. 2, parti 9 e 10)

NOTA BENE:

a) i testi sopra indicati sono in alternativa tra loro;

b) verificare che si tratti dell'ultima edizione in commercio.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 20/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 15/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni di base impartite nell'ambito degli insegnamenti del primo anno e, in particolare, degli insegnamenti di Diritto costituzionale e di Diritto privato. Superamento, a norma della vigente tabella delle propedeuticità del Corso di laurea, dell'esame di Diritto costituzionale.  

L'insegnamento ha ad oggetto i principi e le regole del Diritto amministrativo. Più in particolare, muovendo dall'inquadramento generale della materia, verranno trattate - anche in prospettiva storica e con riferimenti di diritto internazionale, sovranazionale, transnazionale e comparato, nonché di economia - le macrotematiche delle fonti, dei soggetti e delle situazioni giuridiche soggettive, dell’organizzazione, dell'attività, della responsabilità, dei servizi e dei beni. Stanti le forti interconnessioni tra diritto sostanziale e diritto processuale, verrà altresì introdotto il macrotema della giustizia amministrativa, che troverà naturale e adeguata trattazione nell'insegnamento di Diritto processuale amministrativo.    

a) Conoscenza e comprensione: l'insegnamento è rivolto a fornire la conoscenza e la comprensione dei principi e delle regole del diritto amministrativo c.d. generale - da completare attraverso gli insegnamenti settoriali d'area degli anni successivi, nonché attraverso il Diritto processuale amministrativo - al fine di preparare il futuro giurista ad operare nei vari possibili contesti di riferimento.    

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone anche di stimolare, sviluppare e implementare la capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete, per affrontare e risolvere le sempre più numerose, articolate e complesse problematiche, di ordine generale e particolare, che la materia presenta.         

c) Autonomia di giudizio: l'insegnamento mira inoltre a promuovere l'autonomia di giudizio del discente, in uno all'approccio critico ma con spirito costruttivo e propositivo all'intera materia e alle singole tematiche di cui essa consta, oltre che per quanto appena precisato sub a) e b), anche attraverso i metodi didattici proposti e la diretta responsabilizzazione dello stesso discente, che a seconda delle proprie caratteristiche, inclinazioni e preferenze, può liberamente scegliere il testo di riferimento tra quelli suggeriti dal docente.   

d) Abilità comunicative: il corso intende altresì sviluppare le abilità comunicative attraverso una costante interazione tra docente e discenti e tra discenti, tanto nella concreta applicazione dei metodi didattici proposti quanto in occasione del ricevimento individuale.    

e) Capacità di apprendimento: l'insegnamento è peraltro finalizzato a potenziare la capacità di apprendimento del discente, in vista dell'agevole prosieguo e della lusinghiera conclusione degli studi universitari.  

Lezioni frontali, lezioni magistrali, seminari ed esercitazioni in aula; il tutto finalizzato a stimolare, sviluppare e implementare le caratteristiche attitudinali poste a base degli obiettivi formativi.   

Per gli studenti frequentanti – verifica intermedia (scritta) ed esame finale (orale).

Per gli studenti non frequentanti – esame finale (orale).

La verifica intermedia, riservata agli studenti frequentanti, consisterà in una prova scritta, articolata su domande a risposta multipla chiusa e su domande a risposta aperta, il cui superamento comporterà l’esonero totale o parziale rispetto agli argomenti del programma fatti oggetto di verifica. L’esame finale consisterà in un colloquio orale.

La verifica intermedia e l'esame finale sono finalizzati ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l'esame in anni accademici precedenti e che non l'abbiano ancora sostenuto possono liberamente optare tra il programma del proprio anno di corso e il programma del corrente anno accademico, se diversi tra loro.

Introduzione alla materia. Le caratteristiche del diritto amministrativo. Le fonti. I soggetti e le situazioni giuridiche soggettive. L'organizzazione. L'attività. I servizi pubblici. I beni pubblici e d'interesse pubblico. La responsabilità. Le linee portanti del sistema di giustizia amministrativa. 

- E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a IX, cap. XI – sez. II) 

oppure

- S. CASSESE, Istituzioni di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (cap. da I a III, da VI a XI, XII - 1)

oppure

- M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna (cap. da I a IX, cap. XI, cap. XII, cap. XIV – § 10)

oppure

- G. CORSO, Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti I e II, parte III - § 60-61)

oppure

- G. ROSSI, Principi di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (per intero)

oppure

- F.G. SCOCA, Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti da 1 a 6, parte 7 – cap. 2, parti 9 e 10)

NOTA BENE:

a) i testi sopra indicati sono in alternativa tra loro;

b) verificare che si tratti dell'ultima edizione in commercio.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 15/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)

Temi di ricerca

Giustizia amministrativa e processo amministrativo