Francesco MINETTI

Francesco MINETTI

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Buon Pastore - Via Taranto, 35 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 1°

Telefono +39 0832 29 4213

Ricercatore Universitario

Area di competenza:

Letteratura Inglese

Orario di ricevimento

 

Il corso si svolge secondo il calendario già visibile su easyroom:

Mercoledì ore 8,00-10,00 Aula SP8

Venerdì ore 11,00-13,00 Aula SP8

 

NOTA BENE: il suddetto orario di lezioni è integrato con le seguenti lezioni:

Martedì 8 ottobre ore 8,00-10,00 (Aula 7 "Donato Valli)

Martedì 15 ottobre ore 8,00-10,00 (Aula 7 "Donato Valli")

Martedì 22 ottobre ore 8,00-10,00 (Aula 7 "Donato Valli")

 

 

Il ricevimento prosegue secondo il seguente calendario:

18 settembre  ore 12,20

4 ottobre ore 13,10

8 ottobre ore 10,05

16 ottobre ore 10,05

25 ottobre ore 13,10

8 novembre ore 13,10

 

Gli appelli di esame si tengono nello studio del docente (Buon Pastore, Primo Piano) secondo il seguente calendario:

6 dicembre 2018 ore 8,30

23 gennaio 2019 ore 8,30

7 febbraio ore 8,30

26 marzo ore 10,15 (appello riservato a studenti corso singolo)

23 aprile ore 8,15 (appello riservato a studenti fuoricorso, laureandi sessione estiva, studenti corso singolo)

24 maggio ore 8,15 

10 giugno ore 8,15 

24 giugno ore 8,15 

8 luglio ore 8,15 

19 settembre ore 8,10

14 novembre ore 8,10

 

 

Si ricorda che gli studenti dell'insegnamento-corso singolo possono prenotarsi all'appello inviando mail al docente.

 

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Didattica

A.A. 2019/2020

Letteratura Inglese

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2018/2019

Letteratura Inglese

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

A.A. 2017/2018

LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2016/2017

LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2015/2016

LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2014/2015

LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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Letteratura Inglese

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Il corso verte sulla nascita del romanzo storico di Walter Scott, propone una estesa analisi del romanzo Ivanhoe e ne contestualizza le fonti soffermandosi su Nathan il saggio di Gotthold Ephraim Lessing e su Harrington di Maria Edgeworth

Il corso si propone di erogare sintesi storico-culturali relative alla traformazione delle tecniche narratologiche e dei generi romanzeschi fra Sette e Ottocento, e ricorrerà, oltre che a lezioni frontali, a letture e discussioni seminariali con gli studenti volte a rafforzare l'analisi dei testi.

 

L’attenzione primaria che il corso dedicherà ai processi di leggibilità dei testi della Bibliografia e all’inquadramento culturale coevo si propone di suscitare le seguenti competenze degli studenti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia

– capacità di comunicare efficacemente

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo

 

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Conoscenza dei principali tecniche narratologiche e generi romanzeschi fra Sette e Ottocento.
  2. Conoscenza delle trasformazioni psicologiche e storico-sociali a fondamento dei romanzi del corso
  3. Conoscenza dell'inquadramento illuministico-romantico elaborato durante il corso.
  4. Capacità di argomentazione e chiarezza di esposizione delle suddette conoscenze.

 

Si prevede in itinere eventuale prova parziale orale

Gli studenti si prenoteranno per l’esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Per le date degli appelli, si veda la bacheca elettronica del docente.

Bibliografia:

 

I. Frequentanti

Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio, Feltrinelli

Maria Edgeworth, Harrington, Feltrinelli

Walter Scott, Ivanhoe, Mondadori

 

 

II. Non frequentanti

Si consiglia la partecipazione al corso. Gli studenti che non potranno frequentare sono richiesti di integrare la Bibliografia del corso con lo studio del seguente manuale

Paolo Bertinetti, Il romanzo ingleseLaterza

Letteratura Inglese (L-LIN/10)
LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

E’ auspicabile che per accedere al corso gli studenti abbiano una competenza della lingua inglese di livello intermedio.

Il corso si propone una analisi della testualità delle principali messinscene primo-ottocentesche del Merchant of Venice, e si avvale di sintesi manualistiche storico-teatrali e di testimonianze coeve al fine sia di introdurre gli studenti ad un più generale quadro interpretativo della nascita degli studi di filologia shakespeariana sia di esemplificare come le operazioni di scena introdotte a teatro, le loro descrizioni registrate e discusse su riviste specialistiche, biografie di attori e memorie private degli spettatori, configurino una significativa, ancorché minoritaria ed ambivalente, manifestazione di filo-semitismo di derivazione illuminista e/o evangelica che, se da un lato non è immune da stereotipi etnico-religiosi impiegati anche in Parlamento per giustificare l’esclusione degli ebrei dai diritti di cittadinanza, non è dall’altro riducibile ad un impressionistico desiderio di novità culturale in seguito alla affermazione dello stile attoriale tragico dello Shylock di Edmund Kean, o con il processo di valorizzazione critico-letteraria del personaggio di Jessica. I risvolti di tale ‘filosemitismo shakespeariano’ saranno segnatamente colti in ambito romanzesco, esaminando le diverse traduzioni di Nathan il Saggio di Lessing, l’indagine pedagogica narrativizzata da Maria Edgeworth sulle cause perturbanti della superstizione in Harrington, la strutturazione della passione negata di Ivanhoe per Rebecca come nucleo irrisolto dell’affresco gotico-medievalistico di Walter Scott.

Il corso si propone di erogare sintesi storico-culturali relative alla ricezione teatrale e alle trasformazioni romanzesche del Merchant of Venice fra Sette e Ottocento, e ricorrerà, oltre che a lezioni frontali, a attività seminariali ed esercitazioni di rilievo traduttologico.

L’attenzione primaria che il corso dedicherà ai processi di leggibilità dei testi della Bibliografia e all’inquadramento culturale coevo si propone di suscitare le seguenti competenze degli studenti frequentanti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia

– capacità di comunicare efficacemente

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Conoscenza dei principali problemi della filologia shakespeariana del Merchant of Venice nei primi decenni dell’Ottocento.
  2. Conoscenza delle trasformazioni psicologiche e storico-sociali che la nuova ricezione filosemita del Merchant of Venice manifesta nei romanzi della Edgeworth e di Scott.
  3. Conoscenza dei generi romanzeschi (gotico, psicologico-sentimentale, realista, filosofico-illuminista) e dei contesti autoriali di Harrington e Ivanhoe.
  4. Capacità di argomentazione e chiarezza di esposizione delle suddette conoscenze.

 

Si prevede in itinere eventuale prova parziale orale

Gli studenti si prenoteranno per l’esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Per le date degli appelli, si veda la bacheca elettronica del docente.

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il corso si propone una analisi della testualità delle principali messinscene primo-ottocentesche del Merchant of Venice, e si avvale di sintesi manualistiche storico-teatrali e di testimonianze coeve al fine sia di introdurre gli studenti ad un più generale quadro interpretativo della nascita degli studi di filologia shakespeariana sia di esemplificare come le operazioni di scena introdotte a teatro, le loro descrizioni registrate e discusse su riviste specialistiche, biografie di attori e memorie private degli spettatori, configurino una significativa, ancorché minoritaria ed ambivalente, manifestazione di filo-semitismo di derivazione illuminista e/o evangelica che, se da un lato non è immune da stereotipi etnico-religiosi impiegati anche in Parlamento per giustificare l’esclusione degli ebrei dai diritti di cittadinanza, non è dall’altro riducibile ad un impressionistico desiderio di novità culturale in seguito alla affermazione dello stile attoriale tragico dello Shylock di Edmund Kean, o con il processo di valorizzazione critico-letteraria del personaggio di Jessica. I risvolti di tale ‘filosemitismo shakespeariano’ saranno segnatamente colti in ambito romanzesco, esaminando le diverse traduzioni di Nathan il Saggio di Lessing, l’indagine pedagogica narrativizzata da Maria Edgeworth sulle cause perturbanti della superstizione in Harrington, la strutturazione della passione negata di Ivanhoe per Rebecca come nucleo irrisolto dell’affresco gotico-medievalistico di Walter Scott.

 

 

Bibliografia:

 

I. Frequentanti

 

William Shakespeare, Il Mercante di Venezia (qualunque edizione con testo a fronte)

Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio, Feltrinelli

Maria Edgeworth, Harrington, Feltrinelli

Walter Scott, Ivanhoe, Mondadori

 

 

 

II. Non frequentanti

Si consiglia la partecipazione al corso. Gli studenti che non potranno frequentare sono richiesti di integrare la Bibliografia del corso con lo studio dei seguenti testi:

 

Paolo Bertinetti, Il romanzo inglese, Laterza

Charles Dickens, Le avventure di Oliver Twist, Mondadori

 

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

2.1

Il corso si propone di erogare sintesi storico-culturali relative alla ricezione teatrale e alle trasformazioni romanzesche del Merchant of Venice fra Sette e Ottocento, e ricorrerà, oltre che a lezioni frontali, a attività seminariali ed esercitazioni di rilievo traduttologico.

 

2.2

L’attenzione primaria che il corso dedicherà ai processi di leggibilità dei testi della Bibliografia e all’inquadramento culturale coevo si propone di suscitare le seguenti competenze degli studenti frequentanti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia

– capacità di comunicare efficacemente

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo

 

3) Prerequisiti

E’ auspicabile che per accedere al corso gli studenti abbiano una competenza della lingua inglese di livello intermedio.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Solo il docente del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

 

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo della Bibliografia e da una campionatura di brevi festi distribuiti a lezione e relativi alla più salienti variazioni filologiche e sceniche del Merchant of Venice e di Nathan il saggio fra Sette e Ottocento.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti:

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Conoscenza dei principali problemi della filologia shakespeariana del Merchant of Venice nei primi decenni dell’Ottocento.
  2. Conoscenza delle trasformazioni psicologiche e storico-sociali che la nuova ricezione filosemita del Merchant of Venice manifesta nei romanzi della Edgeworth e di Scott.
  3. Conoscenza dei generi romanzeschi (gotico, psicologico-sentimentale, realista, filosofico-illuminista) e dei contesti autoriali di Harrington e Ivanhoe.
  4. Capacità di argomentazione e chiarezza di esposizione delle suddette conoscenze.

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame:

Gli studenti si prenoteranno per l’esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Per le date degli appelli, si veda la bacheca elettronica del docente.

 

 

10) Commissione d’esame

Francesco Minetti (Presidente), Mariarenata Dolce, Giovanna Gallo, Maria Luisa De Rinaldis

 

Bibliografia:

 

I. Frequentanti

 

William Shakespeare, Il Mercante di Venezia (qualunque edizione con testo a fronte)

Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio, Feltrinelli

Maria Edgeworth, Harrington, Feltrinelli

Walter Scott, Ivanhoe, Mondadori

 

 

 

II. Non frequentanti

Si consiglia la partecipazione al corso. Gli studenti che non potranno frequentare sono richiesti di integrare la Bibliografia del corso con lo studio dei seguenti testi:

 

Paolo Bertinetti, Il romanzo inglese, Laterza

Charles Dickens, Le avventure di Oliver Twist, Mondadori

 

LETTERATURA INGLESE (L-LIN/10)
Letteratura Inglese

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Il corso si propone una analisi della testualità delle principali messinscene primo-ottocentesche del Merchant of Venice, e si avvale di sintesi manualistiche storico-teatrali e di testimonianze coeve al fine di esemplificare come le operazioni di scena introdotte a teatro, le loro descrizioni registrate e discusse su riviste specialistiche, biografie di attori e memorie private degli spettatori, configurino una significativa, ancorché minoritaria ed ambivalente, manifestazione di filo-semitismo di derivazione illuminista e/o evangelica che, se da un lato non è immune da stereotipi etnico-religiosi impiegati anche in Parlamento per giustificare l’esclusione degli ebrei dai diritti di cittadinanza, non è dall’altro riducibile ad un impressionistico desiderio di novità culturale quando consideriamo l’affermazione dello stile attoriale tragico dello Shylock di Edmund Kean, o il processo di valorizzazione critico-letteraria del personaggio di Jessica. I risvolti di tale ‘filosemitismo shakespeariano’ saranno anche colti in ambito romanzesco, esaminando segnatamente la strutturazione della passione negata di Ivanhoe per Rebecca come nucleo irrisolto dell’affresco gotico-medievalistico di Walter Scott.

2.1

Il corso si propone di erogare sintesi storico-culturali relative alla ricezione teatrale e alle trasformazioni romanzesche del Merchant of Venice fra Sette e Ottocento, e ricorrerà, oltre che a lezioni frontali, ad esercitazioni di rilievo traduttologico.

 

2.2

L’attenzione primaria che il corso dedicherà ai processi di leggibilità dei testi della Bibliografia e all’inquadramento culturale coevo si propone di suscitare le seguenti competenze degli studenti frequentanti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia

– capacità di comunicare efficacemente

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo

– didattica frontale

– lettura e discussione in classe di materiali

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Conoscenza del contesto teatrale primo-ottocentesco del Merchant of Venice.
  2. Conoscenza delle trasformazioni psicologiche e storico-sociali che la nuova ricezione filosemita del Merchant of Venice manifesta nel romanzo di Scott e, per gli studenti non frequentanti, anche la conoscenza che tali trasformazioni rivelano nel romanzo di Maria Edgeworth.
  3. Capacità di argomentazione e chiarezza di esposizione delle suddette conoscenze.

Gli studenti si prenoteranno per l’esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Per le date degli appelli, si veda la bacheca elettronica del docente alla voce "Notizie".

Il corso si propone una analisi della testualità delle principali messinscene primo-ottocentesche del Merchant of Venice, e si avvale di sintesi manualistiche storico-teatrali e di testimonianze coeve al fine di esemplificare come le operazioni di scena introdotte a teatro, le loro descrizioni registrate e discusse su riviste specialistiche, biografie di attori e memorie private degli spettatori, configurino una significativa, ancorché minoritaria ed ambivalente, manifestazione di filo-semitismo di derivazione illuminista e/o evangelica che, se da un lato non è immune da stereotipi etnico-religiosi impiegati anche in Parlamento per giustificare l’esclusione degli ebrei dai diritti di cittadinanza, non è dall’altro riducibile ad un impressionistico desiderio di novità culturale quando consideriamo l’affermazione dello stile attoriale tragico dello Shylock di Edmund Kean, o il processo di valorizzazione critico-letteraria del personaggio di Jessica. I risvolti di tale ‘filosemitismo shakespeariano’ saranno anche colti in ambito romanzesco, esaminando segnatamente la strutturazione della passione negata di Ivanhoe per Rebecca come nucleo irrisolto dell’affresco gotico-medievalistico di Walter Scott.

 

Bibliografia:

 

I. Frequentanti

 

William Shakespeare, Il Mercante di Venezia (qualunque edizione con testo a fronte)

Walter Scott, Ivanhoe, Mondadori

 

 

 

II. Non frequentanti

Si consiglia la partecipazione al corso. Gli studenti che non potranno frequentare sono richiesti di integrare la Bibliografia del corso con lo studio del seguente romanzo:

 

Maria Edgeworth, Harrington, Feltrinelli

Letteratura Inglese (L-LIN/10)
LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

LETTERATURA INGLESE (L-LIN/10)
LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso CLASSICO (031)

LETTERATURA INGLESE (L-LIN/10)
LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso CLASSICO (031)

LETTERATURA INGLESE (L-LIN/10)
LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LETTERATURA INGLESE (L-LIN/10)
LETTERATURA INGLESE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

E’ auspicabile che per accedere al corso gli studenti abbiano una competenza della lingua inglese di livello intermedio.

L’attenzione primaria che il corso dedicherà ai processi di leggibilità dei testi della Bibliografia e all’inquadramento culturale coevo si propone di suscitare le seguenti competenze degli studenti frequentanti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia

– capacità di comunicare efficacemente

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo

– didattica frontale

– lettura e discussione in classe di materiali

Prova orale.

 

Corso di insegnamento “Letteratura Inglese”

Corso di Laurea in Lettere (Laurea Triennale)

Docente titolare: prof Francesco Minetti

Anno Accademico: 2018-2019 

Semestre; Secondo

Crediti: 12 CFU

Ore erogate: 60

Indirizzo del Corso di Laurea: Percorso Comune

 

 

 

LETTERATURA INGLESE (L-LIN/10)

Pubblicazioni

 

 

2015 "Shylocrazia del pepe in The Moor's Last Sigh di Salman Rushdie", Temperanter, VI, 1, pp. 7-22

 2012, "William Okeley's Parody of Redemption", in Laura Di Michele (ed.), Regenerating Community, Territory, Voices, Napoli, Liguori, Vol. I, pp. 282-288.

2012 "Il giudice Wyndham e gli spettacoli per l'intrattenimento di Elisabetta I a Norwich", Lingue e Linguaggi, 7, pp. 229-238

2012 "L'andevo e i racconti malgasci di Daniel Defoe", Palaver, pp. 119-151

2011: "Queen Elizabeth I's Parliamentary Headship and the Renaissance Exegesis of Judges 4-5", in AA.VV., Diversity, Gender and Discrimination in Spaces, Cirsi Publications, Brussels, pp. 58-71 

2011: "William Blake’s Milton and the Renaissance Myth of Hermaphroditus”, Lingue e Linguaggi, 5, pp. 125-132

2011: "White Negroes and Irish Brigades in Joseph O’Connor’s Redemption Falls", R. Ambrosini, R. Colombo, F. Ruggieri (eds), Challenges for the 21st Century. Dilemmas, Ambiguities, Directions, Roma, Edizioni Q, pp. 99-105

2011: "Tnugdal l’usuraio e la raccolta delle decime in Irlanda", Maria Chiara Migliore e Samuela Pagani (a cura di), Inferni temporanei. Visioni dell’aldilà dall’estremo Oriente all’estremo Occidente, Roma, Carocci, pp. 223-235

2009: “Tisquantum And ‘Hee That Played Proteus Best”, in Migration of Forms, a cura di Marina Vitale, Vittoria Intonti e Federica Trosi, Bari, Progedit, , pp. 348-362.

2005: “The Tempest e il materiale dell’isola di Roanoke”, in Laura Di Michele (a cura di), Shakespeare. Una ‘Tempesta’ dopo l’altra, Napoli, Liguori, , pp. 83-103.

2003: “Orribili spettri della storia a Charing Cross: la città di Lionel Johnson”, in Laura Di Michele (a cura di), Londra e le altre: immagini della metropoli nel secondo Ottocento, Napoli, Liguori, , pp. 69-82.

2002: "John Winthrop e la cultura economico-giuridica dell'Arbella", Ricerca, n.8, pp. 301-328

2001: “Il fratello nemico e i linguaggi politici in Coriolanus”, in Laura Di Michele (a cura di), Tragiche Risonanze Shakespeariane, Napoli, Liguori, , pp. 215-245.

2001: “William Blake e le rotte atlantiche di Phillis Wheatley”, Ricerca Research Recherche, n.7, pp. 93-127.

2001: “Le scene della Tentazione in Murder in the Cathedral”, in Agostino Lombardo (a cura di), Presenze di T.S. Eliot, Roma, Bulzoni

2001: “Appunti per una didattica del testo letterario: Fernando Ferrara e la transizione agli studi culturali”, Ricerca Research Recherche, n.7, pp.421-508.

2000: “L'atto traduttivo e la poesia parafrastica: il caso delle Preparotary Meditations di Edward Taylor”, Ricerca Research Recherche, n.6, pp. 112-148.

2000: “Sentimentalism and corporeality of the image. W. Blake's Illustrations to E. Young's Night Thoughts Eighth Book”, Textus, XIII, pp. 75-92.

1999: “Il motivo dello specchio in Ideas Mirrour di M. Drayton”, in A. Lombardo (a cura di), Giochi di specchi, Bulzoni, pp. 30-55.

1999: Voce lirica e sguardo teatrale nel sonetto shakespeariano, Napoli, Liguori, pp. 1-194..

1999: “Traduzioni e Nota Critica su Edward Taylor, "Let by Rain"; "Meditation I,8"; "Meditation II,18”, Ricerca Research Recherche, 5, pp. 14-26.

1998: “Politics of survival in Achebe's Anthills of the Savannah”, Anglistica, Vol. 2, n. 2, pp. 103-125.

1997: “La voce delle onde in Dover Beach”, in A. Lombardo (a cura di), Giornale di bordo. Saggi sull'immagine poetica del mare, Roma, Bulzoni, pp. 285-306.

1996: “Iago e il doppio di Shakespeare”, in L. Di Michele (a cura di) Aspetti di Othello, Napoli, Liguori, pp. 21-47.

1995: “Il miglior fabbro in The Book of Urizen di W. Blake”, in A. Lombardo (a cura di) La Figlia Che piange.Saggi su poesia e meta-poesia, Roma, Bulzoni, pp. 73-94.

1995: “Retori, attori e poeti: la scena della violenza in Titus Andronicus e in Hamlet”, AION-ANGLISTICA, XXXVIII, 1-2, pp. 137-149.

1994-95: “Il Potere della Metafora”, Informazione Filosofica, 22-23.

1994: “Il dono, la destinazione, la memoria in Griffin and Sabine di N. Bantock”, AION-ANGLISTICA, XXXVII, pp. 69-103.

1993: “Il sublime di F. Ferguson”, AION-ANGLISTICA, XXXVI, 1-3, pp. 228-23 

1991: "Il Giocoliere della Narrazione e il Testo-alveare in Thru di C. Brooke-Rose", AION-ANGLISTICA, XXXIV, 2-3, pp. 61-102.

 

 

 

 

 

 

 

 

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