Fiorella RETUCCI

Fiorella RETUCCI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08: STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono + 39 0832 29 4939

Professore di II Fascia (Associato)

Area di competenza:

Storia della filosofia medievale (M-Fil/08)

Orario di ricevimento

RICEVIMENTO

Il ricevimento ha luogo previo appuntamento per mail e  tramite collegamento skype (account: fretucci).

La docente è comunque sempre disponibile per mail: SI CONSIGLIA DI CONTATTARLA ALL'INDIRIZZO: fiorella.retucci@unisalento.it

La Dott.ssa Marilena Panarelli è disponibile per mail al seguente indirizzo: mpanarel@hotmail.it

Il calendario degli appelli  è inserito nelle schede di insegnamento dei singoli corsi, indicato alla voce notizie e caricato come file in risorse correlate.

Eventuali comunicazioni urgenti relative a modificazioni degli orari delle lezioni e avvisi relativi agli esami saranno indicate alla voce NOTIZIE

Recapiti aggiuntivi

Edificio "Studium 2000" Via di Valesio, angolo V.le San Nicola - 73100 Lecce-Italy Secondo piano, studio n. 9 tel.: 0832294939 fretucci@uni-koeln.de skype: fretucci

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Curriculum Vitae

Nata nel 1979, è dal 2017 Professore Associato in Storia della filosofia medievale presso l'Università del Salento. Dal 2018 ha una Akademie Professur all’Universität zu Köln.

Ha studiato Filosofia presso l'Università degli Studi di Lecce, dove si è laureata con il massimo dei voti nel 2003. 

Nel 2007 ha conseguito un Dottorato Internazionale in Cotutela italo-tedesca.

Dal 2005 al 2013 è stata Ricercatrice presso il Thomas-Institut  e docente presso il Philosophisches Seminar dell'Univesität zu Köln.

Dal 2013 al 2016 è coordinatrice nazionale di un progetto FIRB, finanziato dal MIUR.

È risultata vincitrice di due edizioni del programma ministeriale "Rita Levi Montalcini" (ex "Rientro dei Cervelli") nel 2013 e 2014.

Nel 2013 è risultata vincitrice del progetto ministeriale "Messaggeri della Conoscenza", finanziato dal MIUR.

Nel 2014 ha ottenuto l'Abilitazione scientifica nazionale a Professore di II fascia e nel 2017 a Professore di I fascia.

Dal 2018 è Akademie-Juniorprofessorin für Philosophie des Mittelalters presso l'Università di Colonia.

Da gennaio 2020 è responsabile di Unità Locale di un Progetto PRIN, bando 2017.

Da aprile 2020 è Coordinatore della Commissione Paritetica del Dipartimento di Studi Umanistici.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi per l'attività scientifica, come il Premio "Mela d'oro" nel 2011 (Fondazione Bellisario) e il "Lessing-Förderpreis für Kritik" nel 2010 (Lessing-Akademie, Wolfenbüttel). Nel 2013 l'Università del Salento le ha conferito il Sigillo dell'Università.

È membro dal 2007 della Società italiana per lo Studio della Filosofia Medievale, della Société internationale pour l'Étude de la philosophie Médiévale e della Eckhart Gesellschaft.

È socio fondatore e Presidente in carica (da dicembre 2018) del Forum Accademico Italiano.

É membro dell'Editorial Board delle Recherches de philosophie et de théologie médiévale, del Bulletin de philosophie Médiévale, della Collana Temi e Testi (Edizioni di Storia e Letteratura) e del collegio dei docenti del Dottorato Internazionale in Forme e storie dei saperi filosofici.

 

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Didattica

A.A. 2022/2023

LABORATORIO DI TEDESCO PER FILOSOFI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2021/2022

LABORATORIO DI TEDESCO PER FILOSOFI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

LABORATORIO DI PSICOLOGIA DELLE EMOZIONI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Docente titolare FIORELLA RETUCCI

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

  Ore erogate dal docente FIORELLA RETUCCI: 10.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso GENERALE

A.A. 2018/2019

LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso GENERALE

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LABORATORIO DI TEDESCO PER FILOSOFI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Auspicabile ma non necessaria la conoscenza preliminare della lingua tedesca.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura di testi filosofici scritti in lingua tedesca.

Obiettivo del laboratorio è dunque quello di fornire le competenze necessarie per comprendere un testo filosofico scritto in lingua tedesca.

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati in Testi di riferimento e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico scritto in lingua tedesca.

Il laboratorio si compone di 20 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente. La frequenza del Laboratorio è obbligatoria.

Lo studente viene valutato con delle prove in itinere (con idoneità).

Il calendario degli appelli viene caricato come file separato in risorse correlate

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Commissione d’esame: Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Elisa Rubino, Luana Rizzo, Marilena Panarelli.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura di testi filosofici scritti in lingua tedesca.

Obiettivo del laboratorio è dunque quello di fornire le competenze necessarie per comprendere un testo filosofico scritto in lingua tedesca.

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati in Testi di riferimento e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

M. Böhmer, Il nuovo tedesco scientifico. Corso di lettura, Bulzoni Editore 2015.

Il materiale didattico è, inoltre, costituito dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

LABORATORIO DI TEDESCO PER FILOSOFI (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Auspicabile è una buona conoscenza della lingua latina.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico inedito. Saranno fornite nozioni di codicologia, paleografia latina medievale e ecdotica.

Il laboratorio si compone di 20 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente. La frequenza del laboratorio è obbligatoria.

Lo studente viene valutato con delle prove in itinere (con idoneità).

Il calendario degli appelli viene caricato come file separato in risorse correlate

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Commissione d’esame: Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Elisa Rubino, Luana Rizzo, Marilena Panarelli.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

BIBLIOGRAFIA

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;
  • – G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.

Il materiale didattico sarà costituito dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

Letture consigliate (non obbligatorie):

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;
  • – G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.
LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma le studentesse e gli studenti sono invitati ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi utili allo studio della storia della filosofia medievale e mediante un Dizionario dei termini filosofici sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

 

L'esistenza di Dio

Il corso intende fornire un'introduzione alla filosofia medievale e un primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare innanzitutto una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico medievale e di definire lo statuto, il ruolo e i limiti che il concetto di filosofia ha conosciuto nel Medioevo.

 

Verranno inoltre letti e commentati alcuni classici del pensiero medievale: il Proslogion di Anselmo d'Aosta, il De ente et essentia di Tommaso d’Aquino e il Trattato sul primo principio di Giovanni Duns Scoto. Attraverso la lettura dei classici si cercherà di ricostruire il dibattito medievale sulla possibilità di una dimostrazione filosofica dell'esistenza di Dio.

 

Ulteriori passi utili per esaminare ed approfondire il tema del corso e la bibliografia secondaria di supporto alla lettura dei classici saranno proposti durante il corso delle lezioni.

L’insegnamento di Storia della filosofia medievale si propone, in una prima parte, di fornire allo studente una conoscenza approfondita dei principali autori medievali, non solo per quel che riguarda la tradizione latina, ma anche quella araba, ebraica e bizantina. Una parte del Corso servirà inoltre a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della parte monografica del corso.

La lettura e il commento dei testi oggetto della parte monografica del corso (Classici) favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare e discuture le proprie argomentazioni in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

Il Corso si articolerà in lezioni di tipo frontale e seminari.

La didattica di tipo seminariale consentirà di acquisire alcune competenze trasversali, come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

Il corso si articolerà secondo metodi didattici diversificati:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura, commento e discussione in classe di testi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

  • Prova orale

La prova verrà di regola suddivisa in due parti.

La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia medievale, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria.

Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo.

La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti, esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione del periodo di cui si discute.

Potrà essere prevista anche una prova scritta su parte del programma.

 

  • Seminari svolti in classe

I seminari svolti in classe saranno valutati in base ai seguenti criteri:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Ricorso a strumenti di supporto (Powerpoint, Handout, Abstract, etc.)

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

Le date degli appelli sono pubblicate in “risorse correlate”

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Appelli: le date degli appelli sono pubblicate in “risorse correlate”.

La Commissione di esame è così composta: Fiorella Retucci, Elisa Rubino, Nadia Bray, Luana Rizzo, Marilena Panarelli.

L'esistenza di Dio

Il corso intende fornire un'introduzione alla filosofia medievale e un primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare innanzitutto una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico medievale e di definire lo statuto, il ruolo e i limiti che il concetto di filosofia ha conosciuto nel Medioevo.

 

Verranno inoltre letti e commentati alcuni classici del pensiero medievale: il Proslogion di Anselmo d'Aosta, il De ente et essentia di Tommaso d’Aquino e il Trattato sul primo principio di Giovanni Duns Scoto. Attraverso la lettura dei classici si cercherà di ricostruire il dibattito medievale sulla possibilità di una dimostrazione filosofica dell'esistenza di Dio.

 

Ulteriori passi utili per esaminare ed approfondire il tema del corso e la bibliografia secondaria di supporto alla lettura dei classici saranno proposti durante il corso delle lezioni.

 

Il Corso prevede lezioni di tipo frontale e seminari in cui gli studendi che partecipano saranno invitati ad approfondire autonomamente o in gruppo i risultati di un autonomo percorso di ricerca sotto la guida e la supervisione del docente.

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

BIBLIOGRAFIA

Manuale:

  • P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa al Medioevo)

 

Letteratura di approfondimento (un testo a scelta):

  • L. Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Roma, Carrocci 2014.
  • K. Flasch, Introduzione alla filosofia medievale, Torino, Einaudi 2002 (disponibile in biblioteca)

 

Classici (un testo a scelta)

  • Anselmo d'Aosta, Proslogion, a cura di I. Sciuto, Bompiani, Milano 2002 (o qualsiasi edizione con testo latino a fronte).
  • Giovanni Duns Scoto, Trattato sul primo principio, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano 2008.
  • Tommaso d’Aquino, L’ente e l’essenza, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano 2002.

Testi di riferimento per la preparazione della prova finale:

1. Manuale:

  • P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa al Medioevo)

 

2. Letteratura di approfondimento (un testo a scelta):

  • L. Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Roma, Carrocci 2014.
  • K. Flasch, Introduzione alla filosofia medievale, Torino, Einaudi 2002 (disponibile in biblioteca)

 

3. Classici (un testo a scelta)

  • Anselmo d'Aosta, Proslogion, a cura di I. Sciuto, Bompiani, Milano 2002 (o qualsiasi edizione con testo latino a fronte).
  • Giovanni Duns Scoto, Trattato sul primo principio, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano 2008.
  • Tommaso d’Aquino, L’ente e l’essenza, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano 2002.
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO DI TEDESCO PER FILOSOFI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica ed una buona conoscenza della lingua tedesca.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura di testi filosofici scritti in lingua tedesca.

Obiettivo del laboratorio è dunque quello di fornire le competenze necessarie per comprendere un testo filosofico scritto in lingua tedesca.

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico scritto in lingua tedesca.

Il laboratorio si compone di 20 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente. La frequenza del Laboratorio è obbligatoria.

Lo studente viene valutato con delle prove in itinere. La frequenza del laboratorio è obbligatoria.

Il calendario degli appelli viene caricato come file separato in risorse correlate

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

APPELLI

Il calendario degli appelli viene caricato come file separato in risorse correlate

Commissione d’esame: Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura di testi filosofici scritti in lingua tedesca.

Obiettivo del laboratorio è dunque quello di fornire le competenze necessarie per comprendere un testo filosofico scritto in lingua tedesca.

 

BIBLIOGRAFIA

Henrich Seuse, Das Buch der Wahrheit, Hamburg: Meiner Verlag 1993

BIBLIOGRAFIA

Henrich Seuse, Das Buch der Wahrheit, Hamburg: Meiner Verlag 1993

LABORATORIO DI TEDESCO PER FILOSOFI (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica ed una buona conoscenza della lingua latina.

Il laboratorio di propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico inedito. Saranno fornite nozioni di codicologia, paleografia latina medievale e ecdotica.

Il laboratorio si compone di 20 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente. La frequenza del Laboratorio è obbligatoria.

Lo studente viene valutato con delle prove in itinere. La frequenza del laboratorio è obbligatoria.

APPELLI

Il calendario degli appelli viene caricato come file separato in risorse correlate

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

APPELLI

Il calendario degli appelli viene caricato come file separato in risorse correlate

Commissione d’esame: Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

 

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

 

BIBLIOGRAFIA

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;

– G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;
  • – G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.
LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del II anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma gli studenti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Il corso si articolerà in due parti.

– Introduzione alla filosofia medievale e primo avvio alla lettura di testi filosofici. Questa sezione si propone di presentare una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico medievale, da Boezio a Cusano.

– In una seconda parte verranno letti e commentati alcuni classici del pensiero medievale: il De beata vita di Agostino, il De summo bono di Boezio di Dacia, il Commento all'Etica Nicomachea e alcuni passi dalla Summa theologiae di Tommaso d’Aquino.

L’insegnamento di Storia della filosofia medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali: 30 ore dedicate alla parte generale e 30 ore dedicate al corso monografico. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti.

La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia medievale, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria.

Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo.

La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute.

 

Lo studente sarà valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio (max 10 punti).

APPELLI

Il calendario degli appelli viene caricato come file separato in risorse correlate

– Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

– Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

APPELLI

Il calendario degli appelli viene caricato come file separato in risorse correlate

 

Commissione di esame:

Fiorella Retucci, Elisa Rubino, Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

Introduzione alla filosofia medievale.

Il Corso si propone di analizzare lo sviluppo storico del pensiero filosofico medievale, da Boezio a Cusano, attraverso la lettura ed il commento dei testi filosofici più significativi. A partire dalla tradizione filosofica e scientifica araba del IX sec. sino ai dibattiti che hanno caratterizzzato il mondo latino del XIV sec., si ripercorrerà la nascita delle principali questioni dibattute dagli intellettuali del Medioevo.

La felicitànel Medioevo

Il Corso si propone di leggere, analizzare e commentare alcuni classici del pensiero medievale, come il De Beata vita di Agostino, il De summo bono di Boezio di Dacia, alcune parti della Summa theologiae e del Commento all’Etica Nicomachea di Tommaso di Aquino. Si tratta di testi che danno risposte differenti ad una stessa esigenza. Gli autori presi in considerazione inseguivano infatti una sola felicità, quella dell'intelletto o dello spirito. La pluralità delle risposte date a questo problema consisteva nell'identificazione del dove e del come si potesse conseguire la felicità: se in questa vita o nell'altra, se insieme ai piaceri del corpo o in opposizione, se per via del tutto naturale o solo grazie ad un intervento soprannaturale.

Il Corso prevede lezioni di tipo frontale e seminari in cui gli studendi che partecipano saranno invitati ad approfondire autonomamente o in gruppo i risultati di un autonomo percorso di ricerca sotto la guida e la supervisione del docente.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire alcune competenze trasversali, come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

Manuale

  • P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa al Medioevo a partire da Agostino)

 

Letteratura secondaria (un testo a scelta):

K. Flasch, Introduzione alla filosofia medievale, Torino, Einaudi 2002 (disponibile in biblioteca);

L. Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Roma, Carrocci 2014 (disponibile in biblioteca)

 

Classici (un testo a scelta)

• Agostino d’Ippona, La felicità, a cura di G. Balido, Città Nuova 2003 (o qualsiasi edizione con testo latino a fronte);

• Boezio di Dacia, De sommo bono, in: Sull'eternità del mondo-Sui sogni-Sul sommo bene / a cura di Luca Bianci, Milano: La vita felice, 2017

  • Tommaso d’Aquino, Summa teologica I-II, q. 1-5, in: Tommaso, La felicità, Milano, Bompiani 2010 (o qualsiasi edizione con testo latino a fronte).

Tommaso d'Aquino, Commento all'Etica Nicomachea, Bologna, Edizioni Studio Domenicano 1998-2001 (passi scelti).

 

Ulteriore bibliografia di approfondimento (facoltativa) sarà consigliata nel corso delle lezioni.

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO DI PSICOLOGIA DELLE EMOZIONI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PSI/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Docente titolare FIORELLA RETUCCI

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

  Ore erogate dal docente FIORELLA RETUCCI: 10.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Lo studente che accede a questo laboratorio non necessita di particolari conoscenze.

Lo studio psicologico delle emozioni ha mostrato che, se adeguatamente regolate, esse favoriscono le decisioni e le azioni umane, migliorando l’interazione sociale ed il benessere individuale.

Il laboratorio propone una sorta di “viaggio” tra le emozioni, alla scoperta delle fonti motivazionali dell’agire, imparando a riconoscerle, rifletterci e soprattutto gestirle.

 

Imparare a regolare le proprie emozioni.

Il laboratorio, per la sua specificità, è rivolto in particolare al miglioramento del benessere psicologico, perciò avrà le caratteristiche tipiche laboratoriali.

Presentazione di una tesina.

Prof. MR Serio,  Prof. F. Retucci, Prof. A. Colaci, Prof. F. Sulpizio, Prof. G. Armenise.

Lo studio psicologico delle emozioni ha mostrato che, se adeguatamente regolate, esse favoriscono le decisioni e le azioni umane, migliorando l’interazione sociale ed il benessere individuale.

Il laboratorio propone una sorta di “viaggio” tra le emozioni, alla scoperta delle fonti motivazionali dell’agire, imparando a riconoscerle, rifletterci e soprattutto gestirle.

I riferimenti bibliografici saranno forniti, durante il laboratorio, dalla docente.

I riferimenti bibliografici saranno forniti, durante il laboratorio, dalla docente.

LABORATORIO DI PSICOLOGIA DELLE EMOZIONI (M-PSI/01)
LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica ed una buona conoscenza della lingua latina.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico inedito. Saranno fornite nozioni di codicologia, paleografia latina medievale e ecdotica.

Il laboratorio si compone di 20 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente. La frequenza del Laboratorio è obbligatoria.

Lo studente viene valutato con delle prove in itinere. La frequenza del laboratorio è obbligatoria.

16 settembre 2020

 

2 novembre 2020 (appello riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)

 

25 gennaio 2021

 

22 febbraio 2021

 

6 aprile 2021 (appello riservato a studenti in debito d’esame del I semestre a.a. 2020/2021)

 

18 maggio 2021 (appello riservato a studenti fuori corso e laureandi della sessione estiva)

 

24 giugno 2021

 

8 luglio 2021

 

26 luglio 2021

 

1 settembre 2021

 

25 ottobre 2021 (appello riservato a laureandi, fuori corso e student iiscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

 

 

Commissione: Fiorella Retucci (Presidente), Nadia Bray (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente), Luana Rizzo (Componente)

 

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Commissione d’esame: Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

1) Presentazione e obiettivi del laboratorio

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

 

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

 

BIBLIOGRAFIA

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;

– G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.

La bibliografia è solamente indicativa. Il materiale didattico sarà costituito dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del II anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma gli studenti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

L’origine del mondo

Il corso si articolerà in due parti.

– Introduzione alla filosofia medievale e primo avvio alla lettura di testi filosofici. Questa sezione si propone di presentare una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico medievale, da Boezio a Cusano.

– In una seconda parte verranno letti e commentati alcuni classici del pensiero medievale: le Confessioni (libri XI-XII) di Agostino, il De luce di Grossatesta e il De aeternitate mundi di Tommaso di Aquino. Attravero la lettura di questi testi, si cercherà di rispondere alle seguenti domande: come e quando ha avuto origine il mondo?

L’insegnamento di Storia della filosofia medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali: 30 ore dedicate alla parte generale  e 30 ore dedicate al corso monografico. Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti.

La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia medievale, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria.

Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo.

La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute.

 

Lo studente sarà valutato in base alla correttezza formale e dottrinale dei contenuti esposti (max 10 punti), capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio (max 10 punti).

APPELLI 2020-2021

 

16 settembre 2020

 

2 novembre 2020 (appello riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)

 

25 gennaio 2021

 

22 febbraio 2021

 

6 aprile 2021 (appello riservato a studenti in debito d’esame del I semestre a.a. 2020/2021)

 

18 maggio 2021 (appello riservato a studenti fuori corso e laureandi della sessione estiva)

 

24 giugno 2021

 

8 luglio 2021

 

26 luglio 2021

 

1 settembre 2021

 

25 ottobre 2021 (appello riservato a laureandi, fuori corso e student iiscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

 

 

Commissione: Fiorella Retucci (Presidente), Nadia Bray (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente), Luana Rizzo (Componente)

– Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

– Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

Commissione di esame:

Fiorella Retucci, Elisa Rubino, Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

Presentazione e obiettivi del corso

L’origine del mondo

Il corso si articolerà in due parti.

– Introduzione alla filosofia medievale e primo avvio alla lettura di testi filosofici. Questa sezione si propone di presentare una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico medievale, da Boezio a Cusano.

– In una seconda parte verranno letti e commentati alcuni classici del pensiero medievale: le Confessioni (libri XI-XII) di Agostino, il De luce di Grossatesta e il De aeternitate mundi di Tommaso di Aquino. Attravero la lettura di questi testi, si cercherà di rispondere alle seguenti domande: come e quando ha avuto origine il mondo?

 

Bibliografia:

Manuale:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa al Medioevo – disponibile in biblioteca).

 

Letteratura secondaria (un testo a scelta):

– L. Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Roma, Carrocci 2014 (disponibile in biblioteca);

– K. Flasch, Introduzione alla filosofia medievale, Torino, Einaudi 2002 (disponibile in biblioteca);

 

Classici (un testo a scelta):

– Agostino d’Ippona, Confessioni, libri XI-XII, qualsiasi edizione con testo latino a fronte (disponibile in biblioteca);

– Grossatesta, La luce, Pisa, Pisa University Press 2016;

– Tommaso d’Aquino, L’eternità del mondo in: L’uomo e l’universo. Opuscoli filosofici, a cura di A. Tognolo, Rusconi, Milano 1982 (disponibile in biblioteca).

Manuale:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa al Medioevo – disponibile in biblioteca).

 

Letteratura secondaria (un testo a scelta):

– L. Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Roma, Carrocci 2014 (disponibile in biblioteca);

– K. Flasch, Introduzione alla filosofia medievale, Torino, Einaudi 2002 (disponibile in biblioteca);

 

Classici (un testo a scelta):

– Agostino d’Ippona, Confessioni, libri XI-XII, qualsiasi edizione con testo latino a fronte (disponibile in biblioteca);

– Grossatesta, La luce, Pisa, Pisa University Press 2016;

– Tommaso d’Aquino, L’eternità del mondo in: L’uomo e l’universo. Opuscoli filosofici, a cura di A. Tognolo, Rusconi, Milano 1982 (disponibile in biblioteca).

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 40.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica ed una buona conoscenza della lingua latina.

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

 

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico inedito. Saranno fornite nozioni di codicologia, paleografia latina medievale e ecdotica.

Il laboratorio si compone di 40 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente. La frequenza del Laboratorio è obbligatoria.

Lo studente viene valutato con delle prove in itinere. La frequenza del laboratorio è obbligatoria.

Il calendaro è caricato in risorse correlate.

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

 

A.A. 2019-2020 II Semestre

docente titolare: Prof.ssa Fiorella Retucci


Semestre II

CFU 4

 

1) Presentazione e obiettivi del laboratorio

Il laboratorio si propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

 

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

 

BIBLIOGRAFIA

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;
  • – G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico inedito. Saranno fornite nozioni di codicologia, paleografia latina medievale e ecdotica.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica ed una buona conoscenza della lingua latina.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il laboratorio si compone di 40 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente. La frequenza del Laboratorio è obbligatoria.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico sarà costituito dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Lo studente viene valutato con delle prove in itinere. La frequenza del Laboratorio è obbligatoria.

Commissione d’esame: Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;
  • G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.
LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Giustizia e legalità

La giustizia è un bene che deve essere perseguito in sé stesso o in vista degli eventuali vantaggi che ne possono derivare? Se l’uomo potesse sottrarsi al giudizio e alle pene stabilite dalla legge, sarebbe per natura portato a comportasi in modo ingiusto? Le leggi sono, dunque, la risposta sociale alla paura della sopraffazione altrui?

Il corso cercherà di rispondere a queste domande approfondendo la differenza tra giustizia e legalità sulla base della lettura di passi scelti della Repubblica e delle Leggi di Platone e attraverso lo studio della ricezione delle dottrine politiche platoniche.

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso.

Lo studio e l'analisi dei testi oggetto del corso intende favorire la capacità:

-  di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti;

- di esporre autonomamente il proprio giudizio;

- di comunicare in modo appropriato con i colleghi e con il docente le proprie argomentazioni;

- di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Sino a nuova indicazione, l'esame si svolgerà in via telematica seguendo le indicazioni previste dal DR 197/2020.

 

 

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
         – Conoscenza dei principali problemi del pensiero antico e medievale;

         – Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

         – Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

         – Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell'esposizione, alla proprietà di linguaggio, alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca.

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
         – Conoscenza dei principali problemi del pensiero antico e medievale;

         – Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

         – Capacità di leggere criticamente i testi.

         – Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell'esposizione, alla proprietà di linguaggio.

 

Calendario caricato in Risorse correlate.

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

“STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE”

 

A.A. 2019-2020 II Semestre

docente titolare: prof.ssa Fiorella Retucci

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Giustizia e legalità

La giustizia è un bene che deve essere perseguito in sé stesso o in vista degli eventuali vantaggi che ne possono derivare? Se l’uomo potesse sottrarsi al giudizio e alle pene stabilite dalla legge, sarebbe per natura portato a comportasi in modo ingiusto? Le leggi sono, dunque, la risposta sociale alla paura della sopraffazione altrui?

Il corso cercherà di rispondere a queste domande approfondendo la differenza tra giustizia e legalità sulla base della lettura di passi scelti della Repubblica e delle Leggi di Platone e attraverso lo studio della ricezione delle dottrine politiche platoniche.

 

Bibliografia:

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente. A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

 

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno:

2 classici a scelta tra i seguenti:

 

            – Platone, Repubblica (qualsiasi traduzione con testo a fronte; passi scelti)

 

            – Platone, Leggi (qualsiasi traduzione con testo a fronte; passi scelti)

 

            – Averroè, Commento alla Repubblica: Averroes on Plato’s Republic, ed. by R. Lerner, Ithaca-New York, Cornell University Press 2005 (passi scelti)

 

            – Proclo, Commento alla Repubblica di Platone, a cira di M. Abbate, Milano, Bompiani 2004 (passi scelti)

 

E uno (1) a scelta tra i seguenti:

 

            – La Repubblica di Platone nella tradizione antica, a cura di Mario Vegetti, Napoli, Bibliopolis 1999

 

            – Essays on Plato's Republic, ed. by E.N. Ostenfeld, Aarhus, Aarhus University Press 1998

 

            – G. Klosko, The Development of Plato’s Political Theory, Oxford, Oxford University Press 2006

 

            – C. Bobonich, Plato’s Utopia Recast, Oxford, Clarendon Press 2002 (passi scelti)

 

            – Platone, Il governo dei filosofi, a cura di F. Ferrari, Venezia, Marsilio 2014

 

            – A. Cavarero, Platone, Roma, Cortina editore, 2018.

 

            – Un paradigma in cielo. Platone politico da Aristotele al Novecento, a cura di M. Vegetti, Roma, Carocci, 2016

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso.

Lo studio e l'analisi dei testi oggetto del corso intende favorire la capacità:

-  di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti;

- di esporre autonomamente il proprio giudizio;

- di comunicare in modo appropriato con i colleghi e con il docente le proprie argomentazioni;

- di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Fiorella Retucci, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione dal docenti agli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
         – Conoscenza dei principali problemi del pensiero antico e medievale;

         – Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

         – Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

         – Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell'esposizione, alla proprietà di linguaggio, alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca.

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
         – Conoscenza dei principali problemi del pensiero antico e medievale;

         – Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

         – Capacità di leggere criticamente i testi.

         – Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell'esposizione, alla proprietà di linguaggio.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (vedere il calendario caricato in risorse correlate)

Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

 

2 classici a scelta:

– Platone, Repubblica (qualsiasi traduzione con testo a fronte; passi scelti)

 

            – Platone, Leggi (qualsiasi traduzione con testo a fronte; passi scelti)

 

            – Averroè, Commento alla Repubblica: Averroes on Plato’s Republic, ed. by R. Lerner, Ithaca-New York, Cornell University Press 2005 (passi scelti)

 

            – Proclo, Commento alla Repubblica di Platone, a cira di M. Abbate, Milano, Bompiani 2004 (passi scelti)

1 a scelta tra:

La Repubblica di Platone nella tradizione antica, a cura di Mario Vegetti, Napoli, Bibliopolis 1999

 

            – Essays on Plato's Republic, ed. by E.N. Ostenfeld, Aarhus, Aarhus University Press 1998

 

            – G. Klosko, The Development of Plato’s Political Theory, Oxford, Oxford University Press 2006

 

            – C. Bobonich, Plato’s Utopia Recast, Oxford, Clarendon Press 2002 (passi scelti)

 

            – Platone, Il governo dei filosofi, a cura di F. Ferrari, Venezia, Marsilio 2014

 

            – A. Cavarero, Platone, Roma, Cortina editore, 2018.

 

            – Un paradigma in cielo. Platone politico da Aristotele al Novecento, a cura di M. Vegetti, Roma, Carocci, 2016.

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 40.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica ed una buona conoscenza della lingua latina.

Il laboratorio di propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici. Durante il laboratorio saranno letti in classe e commentati inediti filosofici medievali tramandati in forma manoscritta.

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico inedito. Saranno fornite nozioni di codicologia, paleografia latina medievale e ecdotica.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

Il laboratorio si compone di 40 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente

A.A. 2018-2019 I Semestre

Laboratorio per l'edizione e la lettura di testi inediti filosofici medievali

docente titolare: Prof.ssa Fiorella Retucci


CFU 4

 

1) Presentazione e obiettivi del laboratorio

Il laboratorio di propone di accostare gli studenti alla lettura e all'edizione di inediti filosofici.

Il corso si articolerà in due parti.

Obiettivo della prima parte (Teoria e pratica della lettura di inediti filosofici) sarà quello di rendere possibile:

– la lettura un testo di prima mano;

– l’acquisizione di uno spiccato senso critico;


– lo studio e l’interpretazione critica di testi altrimenti non fruibili.

Obiettivo della seconda parte (Teoria e pratica dell’edizione di inediti filosofici) sarà di fornire le competenze necessarie per intraprendere l’edizione critica di testi filosofici medievali inediti.

 

BIBLIOGRAFIA

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;
  • – G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il laboratorio si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico inedito. Saranno fornite nozioni di codicologia, paleografia latina medievale e ecdotica.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica ed una buona conoscenza della lingua latina.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il laboratorio si compone di 40 ore di insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico sarà costituito dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

Il materiale didattico sarà costituito dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

BIBLIOGRAFIA (di riferimento)

  • M. Luisa Agati, Il libro manoscritto. Da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma, Erma di Bretschneider, 2009;
  • A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri 1992;
  • B. Bischoff, Paleografia latina: antichità e medioevo, Padova, Antenore 1992L. D. Reynolds – F. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore 2000;
  • – G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Lettere 1988.

 

LABORATORIO PER L'EDIZIONE E LA LETTURA DI TESTI INEDITI FILOSOFICI MEDIEVALI (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Aristotele e la tradizione aristotelica medievale

La penetrazione dell’aristotelismo avvenuta in epoca medievale è stata un fattore decisivo dello sviluppo della filosofia e della scienza occidentale. Il corpus aristotelico offriva ai suoi lettori medievali il grande vantaggio di delineare un quadro sistematico e unitario delle scienze accompagnato dalla strumentazione logica di partenza e dalla definizione generale dei requisiti epistemologici di ogni scienza: la stessa teologia cristiana medievale fu adattata allo statuto epistemologico delineato da Aristotele nei suoi Analitici secondi. L’ingresso di Aristotele in Occidente fu, tuttavia, tutt’altro che pacifico e suscitò sin da subito forti preocupazioni nelle autorità ecclesiastiche, preoccupate soprattutto da alcune dottrine aristoteliche che sembravano in chiaro conflitto con la rivelazione, come ad esempio la tesi dell’eternità del mondo.

Obiettivo del corso è quello di ripercorrere la creazione e la ricezione del corpus aristotelico in Occidente, tenendo in considerazione anche la tradizione aristotelica ebraica e araba. Il corso avrà carattere seminariale. Nei seminari saranno analizzati e commentati, con il supporto della bibliografia secondaria, alcuni testi significativi (anche in originale latino) proposti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata.

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Fiorella Retucci, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
– Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale.

– Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti.

– Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

– Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo

Corso di insegnamento “STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

(Percorso classico, Percorso Italo-tedesco, Percorso Italo-francese)

 

A. A 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Fiorella Retucci

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Aristotele e la tradizione aristotelica medievale

La penetrazione dell’aristotelismo avvenuta in epoca medievale è stata un fattore decisivo dello sviluppo della filosofia e della scienza occidentale. Il corpus aristotelico offriva ai suoi lettori medievali il grande vantaggio di delineare un quadro sistematico e unitario delle scienze accompagnato dalla strumentazione logica di partenza e dalla definizione generale dei requisiti epistemologici di ogni scienza: la stessa teologia cristiana medievale fu adattata allo statuto epistemologico delineato da Aristotele nei suoi Analitici secondi. L’ingresso di Aristotele in Occidente fu, tuttavia, tutt’altro che pacifico e suscitò sin da subito forti preocupazioni nelle autorità ecclesiastiche, preoccupate soprattutto da alcune dottrine aristoteliche che sembravano in chiaro conflitto con la rivelazione, come ad esempio la tesi dell’eternità del mondo.

Obiettivo del corso è quello di ripercorrere la creazione e la ricezione del corpus aristotelico in Occidente, tenendo in considerazione anche la tradizione aristotelica ebraica e araba. Il corso avrà carattere seminariale. Nei seminari saranno analizzati e commentati, con il supporto della bibliografia secondaria, alcuni testi significativi (anche in originale latino) proposti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata.

 

Bibliografia:

 

I frequentanti porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

 

I NON frequentanti porteranno 2 classici a scelta tra i seguenti:

 

Avicenna, Metafisica, a cura di P. Porro, O. Lizzini, Bompiani, Milano, 2002 (passi scelti).

Tommaso d’Aquino, Prologhi ai commenti aristotelici, a cura di F. Cheneval – R. Imbach, Il Melangolo, Genova 2003.

Tommaso d’Aquino, L’ente e l’essenza, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano, 2002.

Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano, 2007.

 

E uno a scelta tra i seguenti:

Jozef Brams, La riscoperta di Aristotele in Occidente, Jaca Book 2003.

Conoscenza e contingenza nella tradizione aristotelica medievale, a cura di Stefano Perfetti, ETS, Pisa 2008.

Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi. La condanna parigina del 1277 e l’evoluzione dell’aristotelismo scolastico, Lubrina, Bergamo 1990.

Pasquale Porro, Tommaso d’Aquino. Un profilo storico-filosofico. Carrocci, Roma, 2012.

 

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Fiorella Retucci, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
– Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale.

– Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti.

– Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

– Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

I frequentanti porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

I NON frequentanti porteranno 2 classici a scelta tra i seguenti:

Avicenna, Metafisica, a cura di P. Porro, O. Lizzini, Bompiani, Milano, 2002 (passi scelti).

Tommaso d’Aquino, Prologhi ai commenti aristotelici, a cura di F. Cheneval – R. Imbach, Il Melangolo, Genova 2003.

Tommaso d’Aquino, L’ente e l’essenza, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano, 2002.

Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano, 2007.

 

E uno a scelta tra i seguenti:

Jozef Brams, La riscoperta di Aristotele in Occidente, Jaca Book 2003.

Conoscenza e contingenza nella tradizione aristotelica medievale, a cura di Stefano Perfetti, ETS, Pisa 2008.

Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi. La condanna parigina del 1277 e l’evoluzione dell’aristotelismo scolastico, Lubrina, Bergamo 1990.

Pasquale Porro, Tommaso d’Aquino. Un profilo storico-filosofico. Carrocci, Roma, 2012.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)

Pubblicazioni

Libri

(2021) Berthold von Moosburg, Expositio super elementationem theologicam Procli, Sach- und Quellenregister, hrsg. von Fiorella Retucci und Loris Sturlese und Giovanni Lasorella, Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi (CPTMA) 6,9. 2021.

(2019) Durandi de Sancto Porciano Scriptum super IV Libros Sententiarum, Dist. 18-35 libri Primi, edd. F. Retucci, M. Perrone, Peeters, Leuven 2019 ((Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 10.1.3; ISBN 978-90-429-3982-0);

(2017) Durandi de Sancto Porciano Scriptum super IV Libros Sententiarum, Dist. 4-17 libri Primi, edd. F. Retucci, M. Perrone, Peeters, Leuven 2017 (Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 10.1.2; ISBN 978-90-429-3444-3);

(2013) Durandi de Sancto Porciano Scriptum super IV Libros Sententiarum, Dist. 22-38 libri Secundi, edd. F. Retucci, M. Perrone, Leuven 2013 (Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 10.2.3; ISBN: 978-90-429-2679-0);

(2012) Durandi de S. Porciano Scriptum Super IV libros Sententiarum. Dist. 1-5 libri Secundi, ed. F. Retucci, Leuven 2012 (Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 10.2.1; ISBN: 978-90-429-2633-2);

(2011) Bertholdus de Mosburch, Expositio super Elementationem theologicam Procli prop. 108-135, ed. F. Retucci, Hamburg 2011 (CPTMA VI,5; ISBN: 978-3-7873-1754-7);

(2008) Ulrich von Strassburg, De Summo bono, Liber IV, tractatus 2,15-2,24, hrsg. von F. Retucci, B. Mojsisch, Hamburg 2008 (CPTMA I,4-3; ISBN: 978-3-7873-1742-4);

(2007) Bertholdus de Mosburch, Expositio super Elementationem theologicam Procli, prop. 136-159, hrsg. von F. Retucci, Hamburg 2007 (CPTMA VI,6; ISBN: 978-3-7873-1755-4).

 

Curatele

(2021) Bray N., Di Segni D., Retucci F., Rubino E., Centres and Peripheries in the History of Philosophical Thought. Essays in Honour of Loris Sturlese, Turnhout 2021 (in print)

(2018) Beccarisi A., Retucci F., Moral Agency and its Constraints: Fate, Determinism and Free Will in the Middle Ages, Medioevo 42 (2017) ISBN: 978-88-9387-063-4.

(2014) Speer A., Retucci F., Jeschke T., Guldentops G., (a cura di), Durand of Saint Pourcain and His Sentences Commentary, Leuven: Editions Peeters 2014 (Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 9; ISBN: 9789042931367);

Articoli in rivista in Fascia A

(2018) Retucci F., “Omnes homines naturaliter scire desiderant. Un commento anonimo alla Metafisica di Aristotele”, in Studi filosofici 41 (2018), 7-30 (ISSN 1124-1047);

(2017) Retucci F, Beccarisi A., Presentazione, in Beccarisi A., Retucci F., Moral Agency and its Constraints: Fate, Determinism and Free Will in the Middle Ages, Medioevo 42 (2017), 7-14 (ISSN 0391-2566);

(2013) Retucci F.: “Nuovi percorsi del platonismo medievale: i commentari bizantini all’Etica Nicomachea nel Sapientiale di Tommaso di York”, in: Documenti e Studi sulla tradizione filosofica medievale 24 (2013), pp. 85-120 (ISSN 1122-5750);

(2011) Retucci F.: “The Sapientiale of Thomas of York: The Fortunes and Misfortunes of a Critical Edition”, in: Bulletin de Philosophie Médiévale 52, pp. 133-160 (ISSN: 0068-4023);

(2010) Retucci F.: “Heinrich Seuse, Thomas von Aquin und die Summa Theologiae-deutsch”, in: Recherches de Théologie et Philosophie médiévales 77 (2010), pp. 283-297 (ISSN: 1370-7493);

(2010) Retucci F.: “Un nuovo manoscritto del De luce e del De coloribus di Teodorico di Freiberg”, in: Archives d’Histoire Doctrinale et Litteraire du Moyen Age 77 (2010), pp. 193-218 (ISSN: 0373-5478);

(2010) Retucci F., Jesckhe Th., Guldentops G., Speer A.: “Durandus von St. Pourçain (a S. Porciano) und sein Sentenzenkommentar: Eine kritische Edition der A- und B-Redaktion”, in: Bulletin de Philosophie médiévale 51, pp. 113-143 (ISSN: 0068-4023);

 

Capitoli di Libro

(2021) Retucci F., Between Cologne and Oxford: Berthold of Moosburg and Thomas of York’s Sapientiale, in The Renewal of the Medieval Metaphysics. Berthold of Moosburg’s Expositio on Proclus’ Elements of Theology, ed. by D. Calma, E. King, Leiden-Boston 2021, pp. 84-121.

(2021) Retucci F., The Human Being and Its Dignity – Three Medieval Models, in Homo, Natura, Mundus: Human Beings and Their Relationships, ed. by R. Hofmeister Pich, A. Storck, A. Culleton, Turnhout 2021, pp. 85-105.

(2021) Bray N., Di Segni D., Retucci F., Rubino E., Introduction, in Centri e periferie nella storia del pensiero filosofico. Centers and Peripheries in the History of Philosophical Thought. Studies in Honour of Loris Sturlese, ed. by N. Bray, D. Di Segni, F. Retucci, E. Rubino (eds.), Rencontres de Philosophie Médiévale (RPM 24), Brepols 2021.

(2021) Retucci F., Intersecting Wisdom: Thomas of York and his Sources, in Early Thirteenth-Century English Franciscan Thought, ed by L. Schumacher, Berlin 2021, pp. 221-241.

(2020) Retucci F., Presentazione in Thomae Eboracensis Sapientiale, Liber III, cap. 1-20, Sismel-Edizioni del Galluzzo 2020, V-XI (ISBN: 978-88-8450-836-2);

(2020) Retucci F., Punzi A., Introduzione, in Thomae Eboracensis Sapientiale, Liber III, cap. 1-20, Sismel-Edizioni del Galluzzo 2020, XV-XXXVIII (ISBN: 978-88-8450-836-2);

(2020), Retucci F., MAGISTER THOMAS ANGLICUS MINOR» TOMMASO DI YORK FONTE DELL’EXPOSITIO DI BERTOLDO DI MOOSBURG, in Tra antichità e modernità. Studi di storia della filosofia medievale e rinascimentale, Quaderni di Noctua 5 (2019), 1-41 (ISBN 2723-9225);

(2019) Retucci F., Perrone M., Einleitung, in: Durandi de Sancto Porciano Scriptum super IV Libros Sententiarum, Dist. 18-35 libri Primi, edd. F. Retucci, M. Perrone, Peeters, Leuven 2019 ((Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 10.1.3, 13*-86*; ISBN 978-90-429-3982-0)

(2019) Retucci F., “The De causis in Thomas of York”, in D. Calma, Reading Proclus and the Book of Causes Volume 1, Leiden 2019 (Studies in Platonism, Neoplatonism, and the Platonic Tradition 22), 70-119 (ISBN: 9789004395114);

(2019) Retucci F., “Einleitung”, in: Durandi de Sancto Porciano Scriptum super IV Libros Sententiarum, Dist. 18-35 libri Primi, edd. F. Retucci, M. Perrone, Peeters, Leuven, pp. 13*-86*;

(2018) Retucci F., “La dignità dell’uomo nell’Inghilterra medievale”, in A. Beccarisi, A. Palazzo, Per studium et doctrinam. Fonti e testi di filosofia medievale dal XII al XIV secolo, Aracne 2018, pp. 47-67 (ISBN: 978-88-255-1286-1);

(2017) Retucci F., Perrone M.: “Einleitung”, in: Durandi de Sancto Porciano Scriptum super IV Libros Sententiarum, Dist. 4-17 libri Primi, edd. F. Retucci, M. Perrone, Peeters, Leuven, pp. 15*-92*;

(2016) Retucci. F: “Die Deutsche Dominikanerschule und Eckharts Verurteilung: der Fall Heinrich Seuse”, in S. von Heusinger, E. Füllenbach, W. Senner, K.-B. Springer, Die Deutsche Dominikaner und Dominikanerinnen im Mittelalter, Berlin 2016, pp. 207-224 (Quellen und Forschungen zur Geschichte des Dominikanerordens 21; ISBN: 978-3-11-048238-6);

(2016) Retucci F.: “Sententia Procli alti philosophi. Notes on an anonymous Commentary on Proclus’ Elementatio theologica”, in D. Calma, Neoplatonisme in the Middle Ages. II. New Commentary on the Liber de causis and Elementatio theologica, Turnhout 2016, pp. 99-180 (Studia Artistarum 42.2; ISBN: 978-3-11-048238-6);

(2014) Retucci F.: “Selected Problems in Books I-II of Durand's Sentences Commentary”, in: Speer A., Retucci F., Jeschke T., Guldentops G., Durand of Saint Pourcain and His Sentences Commentary, Leuven: Editions Peeters 2014, pp. 71-96, (Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 9; ISBN: 978-90-429-3136-7);

(2014) Retucci F., Speer A., Jeschke T., Guldentops G., “Preface”, in: Speer A., Retucci F., Jeschke T., Guldentops G., Durand of Saint Pourcain and His Sentences Commentary, Leuven: Editions Peeters 2014, pp. 3-9, (Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 9; ISBN: 978-90-429-3136-7).

(2013) Retucci F.: “Durandus”, in: K. Flasch, Das philosophische Denken im Mittelalter. Von Augustin zu Machiavelli, Stuttgart 2013 (ISBN: 978-3150109199), pp. 500-512 e 787-789;

(2013) Retucci F.: “On a dangerous trail: Suso and Eckhart's Condemnation”, in: J. Hackett, A Companion to Meister Eckhart, Leiden-Boston 2013, pp. 587-605 (Brill's Companion to the Christian Tradition, Vol. 36; ISBN: 9789004183476);

(2013) Retucci F.: “Einleitung”, in: Durandi de Sancto Porciano Scriptum super IV Libros Sententiarum, Dist. 22-38 libri Secundi, edd. F. Retucci, M. Perrone, Leuven 2013, pp. 15*-119* (Recherches de philosophie et de théologie médiévale, Bibliotheca, Vol. 10.2.3; ISBN: 978-90-429-2679-0);

(2013) Retucci F., Speer A.: “Meister Eckhart”, in: K. Pollmann, W. Otten, The Oxford Guide to the Historical Reception of Augustine, Oxford 2013, pp. 918-922 (ISBN: 9780199299164).

(2012) Retucci F.: “úber das so enmag kain maister hoeher gesprechen: Eckhart e la Metafisica di Aristotele”, in: L. Sturlese, Studi sulle fonti di Meister Eckhart, II, Freibourg 2012, pp. 11-37 (Dokimion 37; ISBN: 9783727817304);

(2012) Retucci F.: “Eckhart, Proclo e il Liber de causis”, in: A. Musco, C. Compagno, S. D’Agostino, G. Musotto, Universalità della ragione. Pluralita  delle filosofie nel Medioevo, II,2, Palermo 2012, pp. 603-611 (ISBN: 9788864850511);

(2011) Retucci F.: “Berthold de Moosburg”, in: Encyclopédie des Mystiques Rhénans. D'Eckhart à Nicolas de Cues et leur réception, éd. par M.A. Vannier, Paris 2011, pp. 195-196 (ISBN: 9782204088992);

(2010) Retucci F., Sturlese L.,: “Pila argentea”, in: Mots Médiévaux offerts à Ruedi Imbach, éd. par I. Zavattero, D. Calma, C. König-Pralong, Porto 2011, pp. 86-90 (ISBN: 978-2-503-53528-9);

(2008) Retucci F.: “Her ûf sprichet ein heidenischer meister in dem buoche, daz dâ heizet daz lieht der liehte: Eckhart, il Liber de causis e Proclo”, in: Studi sulle fonti di Meister Eckhart, a cura di L. Sturlese, I, Fribourg 2008, pp. 135-166 (Dokimion 34; ISBN 9783727816390);

(2008) Retucci F.: “Tommaso di York, Eustrazio e la dottrina delle idee di Platone”, in: Per perscrutationem philosophicam. Neue Perspektiven der mittelalterlichen Forschung. L. Sturlese zum 60. Geburtstag gewidmet, hrsg. von A. Beccarisi, P. Porro, R. Imbach, Hamburg 2008, pp. 32-54  (CPTMA, Beiheft 4; ISBN: 978-3-7873-1869-8);

(2008) Retucci F.: “Prolegomena”, in: Ulrich von Strassburg, De Summo bono, Liber IV, tractatus 2,15-2,24, hrsg. von F. Retucci, B. Mojsisch, Hamburg 2008, pp. XI-XIV (CPTMA I,4-3; ISBN: 978-3-7873-1742-4);

(2005) Retucci F.: Rec. to: I. J. Tautz, Erste-Eines, Intellekte, Intellektualität - Eine Studie zu Berthold von Moosburg, Forschungsergebnisse zur Philosophie, in: Il Protagora 33 (2005), pp. 189-190.

 

 

Temi di ricerca

- Edizione critiche di testi filosofici e teologici medievali (Bertoldo di Moosburg, Ulrico di Strasburgo, Teodorico di Freiberg, Durando di San Porciano, Tommaso di York).

- Ricezione dell'etica aristotelica nell'Occidente latino

- Ricezione del platonismo nel XIII-XIV secolo

Risorse correlate

Documenti