Federica EPIFANI

Federica EPIFANI

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02: GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio ex INAPLI - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Docente a contratto

Area di competenza:

SSD: M-GGR/02. 

Geografia economico-politica, geografia culturale, valorizzazione del patrimonio culturale territoriale, turismo

Orario di ricevimento

Per fissare un appuntamento, si prega di inviare una e-mail alla docente.

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Curriculum Vitae

Ph.D. in Human & Social Sciences (ciclo XXIX), dal 2018 al 2020 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento.

I suoi interessi di ricerca si muovono nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale territoriale, del turismo, della governance.

 Collabora attivamente con il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello (SA). È membro della segreteria organizzativa della Scuola di Placetelling™. Ha collaborato alla stesura del PIIIL- Piano Strategico della Cultura della Regione Puglia.

Didattica

A.A. 2021/2022

CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Docente titolare Antonella RINELLA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

  Ore del docente FEDERICA EPIFANI in copresenza: 8.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

GEOGRAFIA DEL TURISMO II

Corso di laurea MANAGER DEL TURISMO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

A.A. 2020/2021

CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

Cultural tourism and recreation research management

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

A.A. 2019/2020

CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

GEOGRAFIA ECONOMICA POLITICA DELL'AREA EURO-MEDITERRANEA

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

GEOGRAFIA ECONOMICA POLITICA DELL'AREA EURO-MEDITERRANEA

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

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CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Docente titolare Antonella RINELLA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

  Ore del docente FEDERICA EPIFANI in copresenza: 8.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze di base di geografia umana

Il corso mira a presentare il tema dello sviluppo territoriale e ad analizzare il rapporto tra le comunità locali ed il proprio spazio vissuto. Attraverso gli strumenti propri della geografia culturale di indirizzo semiotico, il corso indaga i processi di territorializzazione e le strutture simboliche e valoriali che ne derivano. Particolare attenzione viene inoltre dedicata ai percorsi di identificazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale locale materiale e immateriale, alle narrazioni territoriali (Placetelling), alle prospettive di sviluppo territoriale offerte dal paradigma dello sviluppo sostenibile, all’importanza della progettazione territoriale, alle forme di turismo esperienziale. Il corso è tenuto in codocenza con la prof.ssa Federica Epifani (12 ore di lezione).

Obiettivo del corso è quello di illustrare come la cultura nella sua più ampia accezione può divenire un fattore di sviluppo territoriale e come la cultura stessa rivesta un ruolo centrale nei processi di territorializzazione dello spazio geografico, contribuendo a costruire l’identità dei luoghi. Particolare attenzione viene data al tema del paesaggio come bene culturale complesso e riferimento identitario dei territori. Sul piano applicativo viene studiato come è possibile mettere in valore il patrimonio culturale e farne motore dello sviluppo territoriale, coinvolgendo le comunità patrimoniali che sono le referenti ultime del processo di valorizzazione. In tema di valorizzazione il Corso in considerazione del background formativo degli studenti tende a soffermarsi sulla capacità di raccontare il patrimonio culturale al fine di accrescerne il valore identitario (narrazione comunitaria) e il potenziale attrattivo (narrazione turistica), ma anche di indirizzare i comportamenti individuali e collettivi degli attori territoriali (narrazione orientativa).

Più nello specifico, gli obiettivi formativi sono i seguenti:

- favorire l’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità disciplinari specifiche, nonché l’analisi critica di un fenomeno alle diverse scale geografiche

- favorire l’applicazione, in totale autonomia, delle competenze acquisite durante il corso nel proprio campo d’interesse;

- migliorare la capacità di raccolta ed elaborazione critica dei dati geografici quali-quantitativi, nonché della loro restituzione

- stimolare le capacità progettuali con riferimento al settore della valorizzazione territoriale

 

lezioni frontali attraverso l’ausilio di slide e audiovisivi; esercitazioni individuali e di gruppo coordinati dalle docenti, con presentazione finale dei progetti di ricerca elaborati.

per gli studenti frequentanti: valutazione in itinere mediante prove individuali e di gruppo

 

per gli studenti non frequentanti: colloquio orale

 

Entrambe le modalità d’esame mirano a verificare: acquisizione/comprensione dei contenuti e delle conoscenze disciplinari; capacità comunicativa, argomentativa e applicativa inerente i contenuti e le conoscenze disciplinari, anche in ambiti diversi da quelli strettamente legati al corso di studio; autonomia di giudizio e analisi critica.

 

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il corso si compone dei seguenti 3 Moduli:

I Modulo (10 ore) - Dallo sviluppo tout court allo sviluppo locale (la visione neoclassica dello sviluppo; dallo sviluppo top-down allo sviluppo locale; definizione di Sistema Locale Territoriale – SloT -; percorsi di autovalorizzazione: casi di studio a confronto).

 

II Modulo (10 ore) – La cultura come fattore di sviluppo nella costruzione dello spazio geografico (cultura e processi di territorializzazione dello spazio; identità e territorializzazione; forme e processi di territorializzazione; le derive identitarie e i processi di globalizzazione; il paesaggio come prodotto culturale; lettura ed interpretazione del paesaggio; analisi e valutazione del paesaggio; i paesaggi della Terra; tutela e valorizzazione del paesaggio; la pianificazione paesistica ;

patrimonio culturale materiale e immateriale; cultura e sviluppo umano; cultura, conoscenza e creatività; patrimonializzazione della cultura e comunità patrimoniali; cultura e turismo; strategie di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale; governance dei beni culturali; Paesaggi Culturali Evolutivi)

III Modulo (10 ore) – Raccontare il territorio: tecniche di placetelling (Il racconto come strategia di valorizzazione del luogo e del suo patrimonio culturale – La narrazione del territorio e i processi di costruzione identitaria del luogo – Narrazione e identità – Narrazione ed immagine – Principi e metodi del placetelling)

per gli studenti frequentanti: slide dei moduli e appunti delle lezioni messi a disposizione dalle docenti

 

 

Testi d'esame per gli studenti non frequentanti

- Vallega A., Geografia culturale, Torino, UTET, 2003.

- Dell'Agnese E., Bon voyage, Torino, UTET, 2018

CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO II

Corso di laurea MANAGER DEL TURISMO

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 15/09/2021 al 31/12/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Conoscenze di base di geografia del turismo

Propedeuticità richiesta: geografia del turismo I

In un mondo sempre più interconnesso e fluido, anche il turismo si configura come fenomeno dalla crescente complessità.

La geografia intesa come studio delle relazioni a livello multi-scalare dota la studiosa e lo studioso di un’ampia gamma di strumenti utili a interpretare, in un’ottica olistica, il turismo come driver di sviluppo e come fattore di pressione sul territorio. Significa, quindi, interrogarsi sugli impatti delle attività turistiche sui territori (sostenibilità); sul contributo del turismo alle traiettorie di sviluppo; sulle riconfigurazioni spaziali e territoriali che ne derivano.

Inoltre, la natura intrinseca della geografia quale rappresentazione di una determinata realtà implica la necessità di un approccio molteplice, atto a dar conto di rappresentazioni “altre”, plurali.

A livello turistico, ciò si riflette sulla soggettività dell’esperienza turistica: “cosa mi aspetto, sulla base di quello che conosco, cosa cerco, sulla base dei miei bisogni”; ma riguarda anche il processo di

costruzione delle narrazioni inerenti la destinazione turistica, e che contribuiscono a crearne l’immagine, poiché “lo spazio turistico è prima di tutto un’immagine” (Miossec). Un’immagine che, a

seconda dei casi, asseconda delle traiettorie mainstream, etero-determinate, iperconnettive (Epifani et al.), laddove l’obiettivo ultimo è quello di attrarre un target il più vasto possibile; oppure orientativo-attrattiva (Pollice), laddove le strategie di pianificazione turistica sono frutto della progettazione condivisa degli attori locali e ruotano attorno alla valorizzazione del patrimonio culturale territoriale integrando tanto le esigenze delle comunità quanto quelle dei turisti/visitatori, i quali ricercano sempre più esperienze immersive che permettano loro di vivere i luoghi quali cittadine e cittadini temporanee/i.

In un mondo sempre più interconnesso e fluido, anche il turismo si configura come fenomeno dalla crescente complessità.

La geografia intesa come studio delle relazioni a livello multi-scalare dota la studiosa e lo studioso di un’ampia gamma di strumenti utili a interpretare, in un’ottica olistica, il turismo come driver di sviluppo e come fattore di pressione sul territorio. Significa, quindi, interrogarsi sugli impatti delle attività turistiche sui territori (sostenibilità); sul contributo del turismo alle traiettorie di sviluppo; sulle riconfigurazioni spaziali e territoriali che ne derivano.

Inoltre, la natura intrinseca della geografia quale rappresentazione di una determinata realtà implica la necessità di un approccio molteplice, atto a dar conto di rappresentazioni “altre”, plurali.

A livello turistico, ciò si riflette sulla soggettività dell’esperienza turistica: “cosa mi aspetto, sulla base di quello che conosco, cosa cerco, sulla base dei miei bisogni”; ma riguarda anche il processo di

costruzione delle narrazioni inerenti la destinazione turistica, e che contribuiscono a crearne l’immagine, poiché “lo spazio turistico è prima di tutto un’immagine” (Miossec). Un’immagine che, a

seconda dei casi, asseconda delle traiettorie mainstream, etero-determinate, iperconnettive (Epifani et al.), laddove l’obiettivo ultimo è quello di attrarre un target il più vasto possibile; oppure orientativo-attrattiva (Pollice), laddove le strategie di pianificazione turistica sono frutto della progettazione condivisa degli attori locali e ruotano attorno alla valorizzazione del patrimonio culturale territoriale integrando tanto le esigenze delle comunità quanto quelle dei turisti/visitatori, i quali ricercano sempre più esperienze immersive che permettano loro di vivere i luoghi quali cittadine e cittadini temporanee/i.

Su queste basi teoriche e attraverso esperienze di simulazione, il corso intende fornire alle studentesse e agli studenti gli elementi necessari alla definizione di progetti di valorizzazione turistica del territorio.

Obiettivi formativi:

Obiettivo del corso è sviluppare negli studenti un insieme di competenze che consenta loro di elaborare e promuovere in piena autonomia un piano di valorizzazione sostenibile del turismo per territori, risorse culturali/naturali, organizzazioni economiche, imparando ad interagire con enti pubblici e privati che operano nel settore turistico e in settori ad esso correlati e a coinvolgere le comunità locali in modo da promuovere forme di sviluppo endogeno, autocentrato e community involved.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

  • Conoscenze e comprensione degli spazi turistici nelle loro diverse configurazioni;
  • Conoscenze e comprensione dei flussi turistici nelle loro caratteristiche quantitative, qualitative, tipologiche ed evolutive;
  • Conoscenze e comprensione dei principi e delle metodologie che presiedono alla pianificazione turistica del territorio;
  • Conoscenze e comprensione dei principi e degli strumenti per promuovere la valorizzazione turistica del territorio;

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione all’analisi e pianificazione dei territori turistici nelle loro diverse configurazioni;

 

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

  • Autonomia di giudizio nella valutazione dei fenomeni turistici siano essi relativi alla domanda o all’offerta;
  • Autonomia di giudizio nella valutazione e selezioni delle opzioni strategiche ed operative in termini di pianificazione turistica;

 

Abilità comunicative (communication skills)

  • Abilità comunicative relative alla capacità di interloquire con soggetti e professionalità che operano nel settore turistico e nei settori ad esso funzionalmente collegati;
  • Abilità comunicative relative alla capacità di coinvolgere i propri interlocutori;

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento in contesti dinamici ed estremamente complessi.

 

Convenzionale con lezioni frontali ed esercitazioni

Seminari di approfondimento e incontri con testimoni privilegiati

Lavori di gruppo

Esame orale.

Gli studenti frequentanti sono tenuti a presentare un'idea progettuale sulla base delle indicazioni fornite a lezione.

Modalità di accertamento: L'accertamento della conoscenza e della capacità di comprensione avviene tramite una prova orale attraverso la quale si verifica la capacità di analisi critica delle principali tematiche affrontate dal corso, nonché le capacità applicative e progettuali.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

 

Strumenti teorici generali - rassegna dei principali concetti geografici, secondo i diversi orientamenti. Scala, transcalarità. Regione, tipologie di regioni, regione turistica. Spazio e territorio: configurazioni della territorialità. Sviluppo, sviluppo locale, sostenibilità.

Attività ricreative e turismo - definizioni e approcci teorici. - il turismo nell'economia mondiale; - turismo e globalizzazione La domanda di turismo e attività ricreative. L'offerta di turismo e attività ricreative.  l'analisi strategica dello spazio turistico; forme e modelli di coinvolgimento delle comunità locali; la pianificazione dello spazio turistico: teoria e metodi; la qualità sostenibile nel turismo; Marketing e Branding territoriale

 

Contesti - Aree rurali. Aree costiere. SIDS. Centri storici.

 

Narrazioni territoriali e definizione dell'immagine turistica. Fonti e dati. Tecniche di Placetelling e relative applicazioni.

 

 

Per gli studenti frequentanti non vi sono testi di riferimento, costituirà infatti materia d'esame il materiale didattico fornito durante le lezioni e caricato nella repository di questa pagina.

Per gli studenti non frequentanti, oltre ai saggi caricati nella repository di questa pagina, è previsto lo studio dei seguenti volumi:

 

Gavinelli D., Zanolin G., Geografie del turismo contemporaneo. Pratiche, narrazioni, luoghi, 2019, Carocci 

 

Piano strategico per il turismo della Regione Puglia http://www.puglia365.it/wp-content/uploads/2017/02/Piano-Strategico-del-Turismo-Puglia365.pdf

 

 

 

 

 

GEOGRAFIA DEL TURISMO II (M-GGR/02)
CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze di Geografia Umana

Il corso mira ad analizzare il rapporto tra le comunità locali ed il proprio spazio vissuto. Attraverso gli strumenti propri della geografia culturale di indirizzo semiotico, il corso indaga i processi di territorializzazione e le strutture simboliche e valoriali che ne derivano. Particolare attenzione viene inoltre dedicata ai percorsi di identificazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale locale materiale e immateriale, alle narrazioni territoriali (Placetelling), alle prospettive di sviluppo territoriale offerte dal paradigma dello sviluppo sostenibile, all’importanza della progettazione territoriale, alle forme di turismo esperienziale.

Obiettivo del corso è quello di illustrare come la cultura nella sua più ampia accezione può divenire un fattore di sviluppo territoriale e come la cultura stessa rivesta un ruolo centrale nei processi di territorializzazione dello spazio geografico, contribuendo a costruire l’identità dei luoghi. Particolare attenzione viene data al tema del paesaggio come bene culturale complesso e riferimento identitario dei territori. Sul piano applicativo viene studiato come è possibile mettere in valore il patrimonio culturale e farne motore dello sviluppo territoriale, coinvolgendo le comunità patrimoniali che sono le referenti ultime del processo di valorizzazione. In tema di valorizzazione il Corso in considerazione del background formativo degli studenti tende a soffermarsi sulla capacità di raccontare il patrimonio culturale al fine di accrescerne il valore identirario (narrazione comunitaria) e il potenziale attrattivo (narrazione turistica), ma anche di indirizzare i comportamenti individuali e collettivi degli attori territoriali (narrazione orientativa).

Più nello specifico, gli obiettivi formativi sono i seguenti:

- favorire l’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità disciplinari specifiche, nonché l’analisi critica di un fenomeno alle diverse scale geografiche

- favorire l’applicazione, in totale autonomia, delle competenze acquisite durante il corso nel proprio campo d’interesse;

- migliorare la capacità di raccolta ed elaborazione critica dei dati geografici quali-quantitativi, nonché della loro restituzione

- stimolare le capacità progettuali con riferimento al settore della valorizzazione territoriale

  • Lezioni frontali;
  • Esercitazioni individuali e di gruppo;
  • Discussioni guidate;
  • Assistenza all’elaborazione di project work.

L’esame si tiene in forma orale, per testare l’acquisizione delle conoscenze teoriche. La valutazione delle capacità applicative e di elaborazione dei principali concetti avverrà attraverso la presentazione di un elaborato scritto, in ppt o in qualsiasi altro formato, avente ad oggetto un’idea progettuale per un’iniziativa di valorizzazione territoriale.  

Mercoledì 20 gennaio 2021 ore 12

 

Martedì 17 febbraio 2021 ore 12

 

Giovedì 8 aprile 2021 ore  16,30

 

Mercoledì 19 maggio 2021, ore 16

 

Mercoledì 9 giugno 2021, ore 11

 

Mercoledì 23 giugno 2021, ore 11

 

Mercoledì 7 luglio 2021, ore 11

 

Mercoledì 8 settembre 2021, ore 11

 

Mercoledì 27 ottobre 2021, ore 11

Il corso si compone di tre moduli di cui vengono forniti qui di seguito i contenuti.

I Modulo (10 ore) – La cultura nella costruzione dello spazio geografico.

Cultura e processi di territorializzazione dello spazio – Identità e territorializzazione – Forme e processi di territorializzazione – Le derive identitarie e i processi di globalizzazione – Il paesaggio come prodotto culturale – Lettura ed interpretazione del paesaggio – Analisi e valutazione del Paesaggio – I paesaggi della Terra – Tutela e valorizzazione del paesaggio – La pianificazione paesistica

II Modulo (10 ore) – La cultura come fattore di sviluppo territoriale

Patrimonio culturale materiale e immateriale – Cultura e sviluppo umano – Cultura, conoscenza e creatività – Patrimonializzazione della cultura e comunità patrimoniali – Cultura e Turismo – Strategie di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale – Governace dei beni culturali – Paesaggi Culturali Evolutivi –

III Modulo (10 ore) – Raccontare il territorio: tecniche di placetelling

Il racconto come strategia di valorizzazione del luogo e del suo patrimonio culturale – La narrazione del territorio e i processi di costruzione identitaria del luogo – Narrazione e identità – Narrazione ed immagine – Principi e metodi del placetelling

Materiali d'esame per gli studenti frequentanti

- Dispense distribuite durante il corso.

-Vallega A., Geografia culturale, UTET 2003 (parte)

- Project work

 

 

Testi d'esame per gli studenti non frequentanti

-Vallega A., Geografia culturale, UTET 2003

- Dell'Agnese E., Bon voyage, UTET 2018

CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO (M-GGR/02)
Cultural tourism and recreation research management

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

Il corso non prevede propedeuticità. Sono tuttavia utili conoscenze in geografia economico-politica e geografia del turismo.

In un mondo sempre più interconnesso e fluido, anche il turismo si configura come fenomeno dalla crescente complessità. Non è un caso che Jafari abbia parlato di “scientification of tourism” per evidenziarne la progressiva trasformazione in oggetto di indagine scientifica dai risvolti multidisciplinari; i risultati dell’indagine scientifica sul turismo rappresentano, peraltro, uno strumento per poter migliorare le performance dell’industria turistica e la formazione dei professionisti del settore.

Ciò premesso, quale ruolo ricopre la geografia?

In primis, la geografia intesa come studio delle relazioni a livello multi-scalare dota la studiosa e lo studioso di un’ampia gamma di strumenti utili a interpretare, in un’ottica olistica, il turismo come driver di sviluppo e come fattore di pressione sul territorio. Significa, quindi, interrogarsi sugli impatti delle attività turistiche sui territori (sostenibilità); sul contributo del turismo alle traiettorie di sviluppo; sulle riconfigurazioni spaziali e territoriali che ne derivano.

Inoltre, la natura intrinseca della geografia quale rappresentazione di una determinata realtà implica la necessità di un approccio molteplice, atto a dar conto di rappresentazioni “altre”, plurali.

A livello turistico, ciò si riflette sulla soggettività dell’esperienza turistica: “cosa mi aspetto, sulla base di quello che conosco, cosa cerco, sulla base dei miei bisogni”; ma riguarda anche il processo di costruzione delle narrazioni inerenti la destinazione turistica, e che contribuiscono a crearne l’immagine, poiché “lo spazio turistico è prima di tutto un’immagine” (Miossec). Un’immagine che, a seconda dei casi, asseconda delle traiettorie mainstream, etero-determinate, iperconnettive (Epifani et al.) , laddove l’obiettivo ultimo è quello di attrarre un target il più vasto possibile; oppure orientativo-attrattiva (Pollice), laddove le strategie di pianificazione turistica sono frutto della progettazione condivisa degli attori locali e ruotano attorno alla valorizzazione del patrimonio culturale territoriale integrando tanto le esigenze delle comunità quanto quelle dei turisti/visitatori, i quali ricercano sempre più esperienze immersive che permettano loro di vivere i luoghi quali cittadine e cittadini temporanee/i.

Su queste basi teoriche e attraverso esperienze di simulazione, il corso intende fornire alle studentesse e agli studenti gli elementi necessari alla definizione di progetti di valorizzazione turistica del patrimonio culturale territoriale materiale e immateriale.

Conoscere a grandi linee il più recente dibattito geografico in tema di turismo e attività ricreative, con un focus specifico sulle questioni della sostenibilità

 

Acquisire competenze di base per la progettazione a scopo di valorizzazione turistica del patrimonio culturale territoriale

 

Lezioni frontali, seminari, incontri con testimoni privilegiati, esercitazioni

Esame orale.

Gli studenti frequentanti sono tenuti a presentare un'idea progettuale.

Mercoledì 9 giugno 2021, ore 11

 

Mercoledì 23 giugno 2021, ore 11

 

Mercoledì 7 luglio 2021, ore 11

 

Mercoledì 8 settembre 2021, ore 11

 

Mercoledì 27 ottobre 2021, ore 11

Il corso è strutturato in 3 moduli:

 

Strumenti teorici - rassegna dei principali concetti geografici, secondo i diversi orientamenti. Scala, transcalarità, resilenza. Regione, tipologie di regioni, regione turistica. Spazio e territorio: configurazioni della territorialità. Sviluppo, sviluppo locale, sostenibilità.

 

 

Tourism and recreation research management – Attività ricreative e turismo: definizioni e approcci teorici. La domanda di turismo e attività ricreative. L'offerta di turismo e attività ricreative. Narrazioni territoriali e definizione dell'immagine turistica. Fonti e dati. 

 

 

Contesti - Aree rurali. Aree costiere. SIDS. Centri storici. 

Materiale d'esame:

Frequentanti:

Materiale fornito dalla docente durante le lezioni

Presentazione project work

 

Non frequentanti:

E. dell'Agnese (2018), Bon Voyage. Per una geografia critica del turismo, UTET

Altri testi e saggi da concordare con la docente

 

Per approfondire:

A. Turco (2010), Configurazioni della territorialità, Franco Angeli

A. Vallega (2003), Geografia Culturale. Luoghi, spazi, simboli, UTET

C.M Hall, S. Page (2014), The geography of tourism and recreation, Routledge

ISPRA (2017), Ambiente: sfida e opportunità per il turismo ( https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/stato-ambiente/statoamb73.pdf )

 

Cultural tourism and recreation research management (M-GGR/02)
CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il corso mira ad analizzare il rapporto tra le comunità locali ed il proprio spazio vissuto. Attraverso gli strumenti propri della geografia culturale di indirizzo semiotico, il corso indaga i processi di territorializzazione e le strutture simboliche e valoriali che ne derivano. Particolare attenzione viene inoltre dedicata ai percorsi di identificazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale locale materiale e immateriale, alle narrazioni territoriali (Placetelling), alle prospettive di sviluppo territoriale offerte dal paradigma dello sviluppo sostenibile, all’importanza della progettazione territoriale, alle forme di turismo esperienziale.

Autonomia nell'analisi dei principali fenomeni culturali territoriali. 

Lezioni frontali, seminari

Orale

Mercoledì 22 aprile ore 9,00

Martedì 19 maggio, orario da definire

Mercoledì 3 giugno ore 11,00

Mercoledì 24 giugno ore 11,00

Mercoledì 8 luglio 

 

Elementi di geografia culturale; i processi di territorializzazione; segno, simbolo, significato; il patrimonio culturale; il paesaggio; lo sviluppo sostenibile; l'identità; le narrazioni territoriali; turismo

-Vallega A., Geografia culturale, UTET 2003

- Dell'Agnese E., Bon voyage, UTET 2018

CULTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICA POLITICA DELL'AREA EURO-MEDITERRANEA

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Non è richiesto alcun requisito d’accesso.

I livelli di complessità crescenti del mondo contemporaneo impongono all’osservatore l’adozione di un punto di vista transcalare che permetta di cogliere le implicazioni locali e globali di un fenomeno a partire dal riconoscimento della dimensione processuale dello stesso e dall’analisi delle traiettorie territorializzanti che ne derivano. Si assiste, perciò, ad un dinamismo riconfigurativo dei territori, determinato dal dipanarsi di reti di relazioni rispondenti a nuove questioni politiche, economiche, sociali che si stratificano su quelle preesistenti.

Da questo punto di vista, lo studio dell’area euro-mediterranea offre notevoli spunti di riflessione. Ci si trova infatti davanti ad un dibattuto caso di regionalizzazione che da un lato, fattori biogeografici e climatici fanno tendere alla convergenza mentre, dall’altro, viene complessificato dalla compresenza di fattori storici, demografici, politici ed economici che ne acuiscono i livelli di eterogeneità.

Il corso analizza i principali temi della geografia economico-politica e offre gli strumenti utili all’analisi del contesto euro-mediterraneo in quanto regione complessa.

Autonomia nell’interpretazione e nell’analisi geografica dei principali fenomeni che interessano la regione euro-mediterranea.

  • Lezioni frontali;
  • Seminari;
  • esercitazioni

Orale

24 GIUGNO 2020

8 LUGLIO 2020

9-30 SETTEMBRE 2020

10 DICEMBRE 2020

20 GENNAIO 2021

3  FEBBRAIO 2021

7 APRILE 2021

 

Concetti chiave della geografia; il concetto di “regione”; la regione mediterranea; la città; la popolazione; le migrazioni; sviluppo, divari e cooperazione; scambi commerciali; turismo; Geopolitica del mediterraneo.

 

 

Non frequentanti:

  • Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’economia mondiale, Utet 2010. Capitoli 1, 2, 4, 8, 11
  • Amato V. (a cura di), La nuova centralità del Mediterraneo. Fratture, flussi, reti. Roma, Aracne, 2018

 

Frequentanti:

  • Amato V. (a cura di), La nuova centralità del Mediterraneo. Fratture, flussi, reti. Roma, Aracne, 2018
  • Materiali forniti a lezione

 

GEOGRAFIA ECONOMICA POLITICA DELL'AREA EURO-MEDITERRANEA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICA POLITICA DELL'AREA EURO-MEDITERRANEA

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Non è richiesto alcun requisito d’accesso.

I livelli di complessità crescenti del mondo contemporaneo impongono all’osservatore l’adozione di un punto di vista transcalare che permetta di cogliere le implicazioni locali e globali di un fenomeno a partire dal riconoscimento della dimensione processuale dello stesso e dall’analisi delle traiettorie territorializzanti che ne derivano. Si assiste, perciò, ad un dinamismo riconfigurativo dei territori, determinato dal dipanarsi di reti di relazioni rispondenti a nuove questioni politiche, economiche, sociali che si stratificano su quelle preesistenti.

Da questo punto di vista, lo studio dell’area euro-mediterranea offre notevoli spunti di riflessione. Ci si trova infatti davanti ad un dibattuto caso di regionalizzazione che da un lato, fattori biogeografici e climatici fanno tendere alla convergenza mentre, dall’altro, viene complessificato dalla compresenza di fattori storici, demografici, politici ed economici che ne acuiscono i livelli di eterogeneità.

Il corso analizza i principali temi della geografia economico-politica e offre gli strumenti utili all’analisi del contesto euro-mediterraneo in quanto regione complessa.

Autonomia nell’interpretazione e nell’analisi geografica dei principali fenomeni che interessano la regione euro-mediterranea.

  • Lezioni frontali;
  • Seminari;
  • esercitazioni

Orale

5 - 19 giugno 2019

17 luglio 2019

11 settembre 2019

Mercoledì 11 dicembre ore 9,00
Mercoledì 22 gennaio ore 9,00
Mercoledì 5 febbraio ore 9,00

Gli appelli d'esame si terranno tutti presso l'Aula Oratorio del Monastero degli Olivetani.

Concetti chiave della geografia; il concetto di “regione”; la regione mediterranea; la città; la popolazione; le migrazioni; sviluppo, divari e cooperazione; scambi commerciali; turismo; Geopolitica del mediterraneo.

 

 

Non frequentanti:

  • Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’economia mondiale, Utet 2010. Capitoli 1, 2, 4, 8, 11
  • Amato V. (a cura di), La nuova centralità del Mediterraneo. Fratture, flussi, reti. Roma, Aracne, 2018

 

Frequentanti:

  • Amato V. (a cura di), La nuova centralità del Mediterraneo. Fratture, flussi, reti. Roma, Aracne, 2018
  • Materiali forniti a lezione

 

GEOGRAFIA ECONOMICA POLITICA DELL'AREA EURO-MEDITERRANEA (M-GGR/02)

Pubblicazioni

IVONA, A., RINELLA, A., RINELLA, F., EPIFANI, F., NOCCO, S. (2021). Resilient Rural Areas and Tourism Development Paths: A Comparison of Case Studies. Sustainability, 13, 3022.

 

NICOLETTI L., EPIFANI F. (2021), La Calabria tra libertà di migrare e diritto di restare, Geotema, supplemento, pp. 156-165

 

POLLICE F., RINELLA A., EPIFANI F., (2021), Per una governance della restanza. Nuove prospettive per il paesaggio rurale meridionale, Geotema, supplemento, pp. 134-144

 

EPIFANI F., POLLICE F., URSO G. (2021), «Il paesaggio come vocazione: una disamina nella Strategia Nazionale per le Aree Interne in Italia», Documenti Geografici, 2, pp. 81-103, DOI: 10.19246/DOCUGEO2281-7549/202002_04

 

EPIFANI F., POLLICE F. (2020), Territorialità. Una lettura transcalare dell’emergenza, in Longo M., Preite G., Bevilacqua E., Lorubbio V. (a cura di), Politica dell’emergenza, Trento, Tangram Edizioni, pp.135-153

 

EPIFANI F. (2020), Quale energia per il futuro?, in Bencardino F., Cresta A., Greco I. (a cura di), Energia e Territorio. Per una geografia dei paesaggi energetici italiani. XIV Rapporto della Società Geografica Italiana, Società Geografica Italiana Onlus pp. 226-230, ISBN 978-88-85445-03-1

 

EPIFANI F., WAGENHOFER G. (2020), «Saper innovare nel settore culturale: il progetto INCREAS», Territori della cultura, 42, pp. 86-91

 

EPIFANI F., RINELLA A. (2020), «Informazione digitale a fumetti e narrazioni “resistenti”: il world-building del portale Graphic News», H-ermes, J. Comm., 18, pp. 191-208, DOI10.1285/i22840753n18p191

 

EPIFANI, F. RINELLA, A., RINELLA, F., (2020), Caru patrunu meu sa fatta notte: i canti “resistenti” della tradizione popolare salentina come attrattore turistico esperienziale In R. Cafiero, G. Lucarno, R.G. Rizzo, G. Onorato Turismo Musicale: Storia, geografia, didattica. Bologna, Patron Editore, pp. 213-221

 

POLLICE, F.; RINELLA, A.; EPIFANI, F.; MIGGIANO, P. (2020) «Placetelling® as a Strategic Tool for Promoting Niche Tourism to Islands: The Case of Cape Verde», Sustainability, 12, 4333.

 

EPIFANI, F. (2020), Lo spazio vissuto della notte: un’indagine sulle percezioni e leabitudini dei ricercatori precari nell’epoca neoliberista, in L. Gwiazdzinski, M. Maggioli, W. Straw (a cura di) Night studies, Elya Editions, pp. 79-96

 

POLLICE F., RINELLA A., RINELLA F., EPIFANI F., (2019), «C’era una volta … e c’è ancora»: la narrazione dell’autenticità nel Progetto “Comunità Ospitali” dell’Associazione “Borghi Autentici d’Italia” (BAI)», Geotema, supplemento, pp. 129-142

 

PREITE G.,EPIFANI F..,(2018), « Agenda Digitale. Nuovi modelli di governance territoriale», in F. Pollice (a cura di), Ricerche sul Salento, Salento University Publishing

 

EPIFANI F., NOCCO S.,(2018), «La gestione del patrimonio culturale nel Salento leccese. Riflessioni per uno sviluppo territoriale culture-based a partire da una mappatura ragionata», in F. Pollice (a cura di),Ricerche sul Salento, Salento University Publishing

 

EPIFANI F., FORTE A. (2018), «Il quadro socio-demografico della provincia di Lecce», in F. Pollice (a cura di), Ricerche sul Salento, Salento University Publishing

 

EPIFANI F. (2018), «I borghi rurali: un patrimonio da valorizzare» in F. Pollice (a cura di), I paesaggi della dieta mediterranea. Percorsi geografici in Campania, Roma, Aracne Editrice, pp. 181-190

 

POLLICE F., URSO G., EPIFANI F. (2017), « Dallo spazio conteso allo spazio condiviso: l’identità territoriale come fattore di integrazione. Il caso della comunità islamica a Lecce» in Semestrale di Studi e Ricerche di Geografia,2, pp. 117-130

 

EPIFANI F., DE SIENA L., POLLICE F. (2017),«Training for beauty: Training as strategic axis for tourism valorization of cultural heritage», in Almatourism,7, pp.269-285

 

EPIFANI, F. (2016). «Le politiche d’integrazione come elemento d’innovazione sociale. Alcuni riscontri a livello europeo». In S. De Falco (a cura di), Innovazione, competitivitàe sviluppo nei territori dell’Unione Europea, Roma, Edicampus edizioni, pp. 29-45

 

EPIFANI F. (2015), «Historic Building Manager : competenze in gioco e percorsi formativi per una nuova figura professionale. Un primo studio italiano», in Territori della Cultura, 20, pp. 52 -65

 

EPIFANI F. (2015), «Heritage communities, local communities And local development: some considerations», in Oosterbeek L., Pollice F. (eds), Cultural Heritage and Local Development. Local communities through heritage awareness and global understanding, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, Ravello (SA), pp. 54 - 63

 

POLLICE F., ALBANESE V., URSO G., EPIFANI F. (2015), “Vineland. il contributo degli italiani alla costruzione dei paesaggi vitivinicoli nordamericani”, in F. Cristaldi, D. Licata (eds),Nel solco degli emigranti. I vitigni italiani alla conquista del mondo, Mondadori, Milano, pp. 121 - 135