Didattica

A.A. 2020/2021

PRINCIPI DI ECONOMIA

Corso di laurea MANAGEMENT DIGITALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso GENERALE

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

ECONOMIA DEI MEDIA MODULO B

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

ECONOMIA INDUSTRIALE

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso MANAGERIALE

Sede Lecce

ECONOMIA INDUSTRIALE E DELL'INNOVAZIONE

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

ECONOMIA DEI MEDIA E DELLE ICT MODULO A

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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PRINCIPI DI ECONOMIA

Corso di laurea MANAGEMENT DIGITALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 14/09/2020 al 31/12/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Sede Lecce

Non sono richiesti prerequisiti particolari se non la conoscenza di base di materie come Matematica e Statistica.

Il corso di Principi di Economia si divide in due moduli.

Nel primo modulo (Microeconomia), dopo aver descritto i temi introduttivi, si utilizzerà l’approccio economico analizzare i comportamenti degli agenti economici (consumatori e imprese) e quindi i concetti di domanda e offerta. Si passerà poi ad analizzare la teoria del consumo e la teoria della produzione. Si passerà poi all’analisi dei mercati concorrenziali, in cui le imprese massimizzano il profitto, seguendo un comportamento price-taking. Dopo di ciò si farà riferimento ai mercati non concorrenziali (monopolio, oligopolio e concorrenza monopolistica) per poi analizzare l’interazione strategica degli agenti economici attraverso la teoria dei giochi. Infine si farà un breve accenno ai fallimenti di mercato e ai beni pubblici.

Nel secondo modulo (Macroeconomia), dopo una breve introduzione si passerà ad analizzare i principali elementi di Contabilità Nazionale. Dopo aver introdotto il concetto di domanda aggregata si analizzeranno il mercato dei beni e il mercato della monta per poi analizzare le fluttuazioni economiche nel breve periodo utilizzando il cosiddetto Modello IS-LM e approfondendo il ruolo delle politiche fiscali e monetarie.

Essendo un corso introduttivo alle materie economiche, si intende fornire gli studenti delle conoscenze di base in tale ambito Attraverso ciò ci si attende che lo studente sia in grado di comprendere e interpretare gli aspetti economici, e di avere una visione critica dei fatti economici e delle politiche economiche usualmente adottate, fiscali e monetarie.

 

Conoscenze e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente acquisisce nozioni sia di microeconomia che di macroeconomia. Con le prime lo studente è in grado di riconoscere i principali elementi che determinano le scelte di domanda e di offerta di beni e servizi; di conoscere le differenti forme di mercato e le principali nozioni relative alla teoria dei giochi e al concetto di gioco strategico, utili per interpretare molti dei fatti economici comunemente osservati. Lo studente, inoltre, può riconoscere i limiti del mercato alla luce dei cosiddetti fallimenti del mercato.

Per la parte inerente alla macroeconomia, poi, lo studente conosce il significato di alcuni dei principali aggregati macroeconomici e ha acquisito gli strumenti che, all’interno di un’analisi di breve periodo, gli permettono di ravvisare e interpretare criticamente i fattori che in ambito macroeconomico influenzano la Domanda Aggregata.

 

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Con le conoscenze acquisite, lo studente può analizzare, interpretare e spiegare i principali fatti economici osservati.

 

Autonomia di giudizio

Gli strumenti forniti dal corso consentono una valutazione di natura critica rispetto alle ragioni che motivano i comportamenti reali dei soggetti economici. Tali strumenti, inoltre, consentono di valutare l’efficacia di programmi di politica economica che guardino all’utilizzo di variabili monetarie o fiscali.

 

Abilità comunicative

Lo studente acquisirà con l’utilizzo del linguaggio economico acquisirà una terminologia appropriata nei contesti dove sarà chiamato ad intervenire.

 

Capacità di apprendere

L’idea è quella di dare agli studenti i rudimenti economici che li consentano di poter valutare le analisi di natura economica contenute nei flussi informativi proposti dai media, tradizionali e meno.

Lezioni e esercitazioni frontali.

L’esame è costituito da una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa.

 

Verso la metà del corso, qualora la situazione lo consenta, sarà possibile sostenere una prova parziale sulla parte di programma fin lì svolta.

 

Per gli appelli che si svolgeranno in modalità telematica l'esame prevede: domande orali e somministrazione di brevi esercizi.

 

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

Le dispense e le esercitazioni relative al corso potranno essere consultate e scaricate nella sezione “materiale didattico” della presente pagina.

Modulo I (Microeconomia) - Argomenti:

- Introduzione alla microeconomia

- Domanda e offerta

- Teoria del consumatore (scelta del consumatore)

- Teoria della produzione (funzione di produzione, minimizzazione del costo, costi di produzione nel breve e nel lungo periodo)

- Mercato di concorrenza perfetta (massimizzazione del profitto)

- Mercati non concorrenziali (monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio)

- Teoria dei giochi

- Il fallimento del mercato

- Beni pubblici

 

Modulo II (Macroeconomia) – Argomenti:

- Introduzione alla macroeconomia

- Contabilità nazionale

- La domanda aggregata

- Mercato dei beni e reddito di equilibrio

- Mercato della moneta (domanda e offerta di moneta e ruolo della Banca Centrale)

- Modello IS-LM

- La politica fiscale e la politica monetaria e fiscale

R.H. Frank, B.S. Beranke, M. McDowell, R. Thom e I. Pastine, “Principi di Economia”, MacGraw-Hill, 2013 (4/Ed)

Dal testo di riferimento vanno escluse le seguenti parti:

- capitolo 5: paragrafi 5.1, 5.2 e 5.3

- capitolo 8: tutto

- capitolo 11: tutto

- capitolo 12: tutto

- capitolo 15: tutto

- capitolo 16: tutto

- capitolo 21: tutto

- capitolo 30: tutto

Saranno rese disponibili anche delle dispense che costituiranno parte integrante del programma d’esame.

PRINCIPI DI ECONOMIA (SECS-P/01)
ECONOMIA DEI MEDIA MODULO B

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze di Microeconomia di base

Il corso prende in esame i settori dei mass media e delle ICT di cui descrive gli elementi costitutivi comuni e il contesto istituzionale, concorrenziale e regolatorio in cui operano imprese e istituzioni. Nel Modulo B, vengono proposti temi di analisi economica dei mercati, con particolare riferimento all’analisi delle caratteristiche strutturali e delle proprietà di efficienza dei mercati, delle strategie di impresa e degli effetti generati dalla presenza di esternalità e di beni pubblici. L’analisi è condotta anche in una prospettiva di policy, con costante riferimento ai mercati che caratterizzano la società dell’informazione e l’economia digitale.

Il corso intende offrire una conoscenza approfondita degli scenari competitivi, del contesto istituzionale e regolatorio in cui operano imprese e istituzioni nei diversi settori dei media e delle ICT. L’analisi economica di tali settori è preordinata all’acquisizione da parte dello studente di competenze in materia di gestione dei processi competitivi, che richieda la valutazione dei profili regolatori, delle implicazioni strategiche e delle opportunità di crescita legate allo sviluppo della comunicazione e all’adozione delle ICT.

Lezioni frontali

Prova orale

Le lezioni avranno inizio il 1 aprile 2020.

- L'esame sugli argomenti inclusi nel Modulo <b del corso si terrà contestualmente allo svolgimento dell'esame sui contenuti del Modulo A.

Contenuti del Modulo B

  • Concorrenza e monopolio: i due estremi della performance di mercato
  • Tecnologia e costi di produzione
  • L’efficienza dei mercati
  • Strategie di prezzo e strategie non di prezzo (discriminazione di prezzo, differenziazione del prodotto, pubblicità)
  • I mercati oligopolistici
  • Indici di concentrazione e indici di misurazione del potere di mercato
  • Le relazioni verticali tra imprese e la struttura verticale dei mercati
  • Esternalità e beni pubblici
  • L’economia di Internet e delle ICT
  • I mercati digitali e l’economia dei beni informazione
  • L’evoluzione dei media e la rivoluzione digitale

Testi consigliati

  • Cabral. L. (2018), curatore L. Lambertini, Economia Industriale, Carocci (Parti I-IV)
  • Comino, S., Manenti, F. (2011), Economia di Internet & delle ICT. Giappichelli (Capitoli 1-2)
ECONOMIA DEI MEDIA MODULO B (SECS-P/02)
ECONOMIA INDUSTRIALE

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 31/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso MANAGERIALE (149)

Sede Lecce

Conoscenze di Microeconomia

l corso presenta una rassegna dei temi della teoria dell’organizzazione industriale e introduce ai temi della politica della concorrenza e della regolamentazione. Lo studio delle determinanti del comportamento delle imprese e della struttura dei mercati si sviluppa attraverso modelli di analisi formale che impiegano, nell’ipotesi di interazione strategica tra imprese, gli strumenti classici della teoria di giochi. Le strategie d’impresa su mercati monopolistici e oligopolistici sono prese in considerazione nei contesti classici di competizione e con riferimento a fattori quali le scelte rispetto alla qualità, alla capacità produttiva, al grado di differenziazione dei prodotti, ai processi di fusione e di entrata sui mercati, agli investimenti in pubblicità o in R&S. Il corso fornisce per ultimo gli strumenti di analisi e interpretazione delle relazioni verticali e della collusione tra imprese. 

l corso presenta una rassegna dei temi della teoria dell’organizzazione industriale e introduce ai temi della politica della concorrenza e della regolamentazione. Lo studio delle determinanti del comportamento delle imprese e della struttura dei mercati si sviluppa attraverso modelli di analisi formale che impiegano, nell’ipotesi di interazione strategica tra imprese, gli strumenti classici della teoria di giochi. Le strategie d’impresa su mercati monopolistici e oligopolistici sono prese in considerazione nei contesti classici di competizione e con riferimento a fattori quali le scelte rispetto alla qualità, alla capacità produttiva, al grado di differenziazione dei prodotti, ai processi di fusione e di entrata sui mercati, agli investimenti in pubblicità. Il corso fornisce anche gli strumenti di analisi e interpretazione delle relazioni verticali e della collusione tra imprese. Il corso discute inoltre le determinanti dell'innovazione tecnologica, gli incentivi delle imprese ad innovare e il sistema dei diritti di proprietà intellettuale nella forma di brevetti e licenze.

Lezioni frontali. Esercitazioni.

Prova scritta obbligatoria, prova orale facoltativa.

Per gli appelli che si svolgeranno in modalità telematica l'esame prevede la somministrazione di esercizi e domande orali.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il corso prevede lo svolgimento di una prova intermedia sulla prima parte del programma.

La teoria dell’organizzazione industriale per l’analisi dei mercati e la disciplina antitrust Struttura di mercato e potere di mercato
La discriminazione di prezzo: prezzi lineari e non lineari
Varietà e qualità del prodotto in monopolio

Oligopolio e interazione strategica

  • Giochi simultanei e giochi sequenziali

  • Il modello di Cournot e il modello di Bertrand rivisitati

  • La concorrenza in presenza di vincoli di capacità

  • La differenziazione del prodotto

  • La concorrenza sequenziale nei prezzi e nelle quantità

    Strategie anticompetitive

• Prezzo limite e deterrenza all’entrata

La concorrenza dinamica

  • Giochi ripetuti

  • Cartelli e collusione implicita

    Le relazioni contrattuali tra imprese

  • Le fusioni orizzontali

  • Le fusioni e le restrizioni verticali

    Pubblicità e potere di mercato

  • Cenni introduttivi

  • L’investimento ottimo in pubblicità e la condizione di Dorfman-Steiner

Ricerca e sviluppo

  • Struttura di mercato e incentivi all’innovazione 

  • Competizione e cooperazione in R&S in presenza di spillover 

N.B.: il programma per studenti frequentanti e studenti non frequentanti è lo stesso

Pepall L., Richards D.J., Norman G., Calzolari G. (2013), Organizzazione Industriale, McGraw-Hill Italia.

ECONOMIA INDUSTRIALE (SECS-P/01)
ECONOMIA INDUSTRIALE E DELL'INNOVAZIONE

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 31/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE (A80)

Sede Lecce

Conoscenze di Microeconomia

Il corso presenta una rassegna dei temi della teoria dell’organizzazione industriale e introduce ai temi della politica della concorrenza e della regolamentazione. Lo studio delle determinanti del comportamento delle imprese e della struttura dei mercati si sviluppa attraverso modelli di analisi formale che impiegano, nell’ipotesi di interazione strategica tra imprese, gli strumenti classici della teoria di giochi. Le strategie d’impresa su mercati monopolistici e oligopolistici sono prese in considerazione nei contesti classici di competizione e con riferimento a fattori quali le scelte rispetto alla qualità, alla capacità produttiva, al grado di differenziazione dei prodotti, ai processi di fusione e di entrata sui mercati, agli investimenti in pubblicità. Il corso fornisce anche gli strumenti di analisi e interpretazione delle relazioni verticali e della collusione tra imprese. Il corso discute inoltre le determinanti dell'innovazione tecnologica, gli incentivi delle imprese ad innovare e il sistema dei diritti di proprietà intellettuale nella forma di brevetti e licenze. Illustra infine le caratteristiche della competizione di mercato in presenza di tecnologie rivali ed esternalità di rete, nonché il funzionamento dei mercati a due versanti.

l corso presenta una rassegna dei temi della teoria dell’organizzazione industriale e introduce ai temi della politica della concorrenza e della regolamentazione. Lo studio delle determinanti del comportamento delle imprese e della struttura dei mercati si sviluppa attraverso modelli di analisi formale che impiegano, nell’ipotesi di interazione strategica tra imprese, gli strumenti classici della teoria di giochi. Le strategie d’impresa su mercati monopolistici e oligopolistici sono prese in considerazione nei contesti classici di competizione e con riferimento a fattori quali le scelte rispetto alla qualità, alla capacità produttiva, al grado di differenziazione dei prodotti, ai processi di fusione e di entrata sui mercati, agli investimenti in pubblicità. Il corso fornisce anche gli strumenti di analisi e interpretazione delle relazioni verticali e della collusione tra imprese. Il corso discute inoltre le determinanti dell'innovazione tecnologica, gli incentivi delle imprese ad innovare e il sistema dei diritti di proprietà intellettuale nella forma di brevetti e licenze. Illustra infine le caratteristiche della competizione di mercato in presenza di tecnologie rivali ed esternalità di rete, nonché il funzionamento dei mercati a due versanti.

Lezioni frontali. Esercitazioni.

Prova scritta obbligatoria, prova orale facoltativa.

Per gli appelli che si svolgeranno in modalità telematica l'esame prevede la somministrazione di esercizi e domande orali.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il corso prevede lo svolgimento di una prova intermedia sulla prima parte del programma

La teoria dell’organizzazione industriale per l’analisi dei mercati e la disciplina antitrust. Struttura di mercato e potere di mercato
La discriminazione di prezzo: prezzi lineari e non lineari
Varietà e qualità del prodotto in monopolio

Oligopolio e interazione strategica

  • Giochi simultanei e giochi sequenziali
  • Il modello di Cournot e il modello di Bertrand rivisitati
  • La concorrenza in presenza di vincoli di capacità
  • La differenziazione del prodotto
  • La concorrenza sequenziale nei prezzi e nelle quantità

Strategie anticompetitive

  • Prezzo limite e deterrenza all’entrata

La concorrenza dinamica

  • Giochi ripetuti
  • Cartelli e collusione implicita

Le relazioni contrattuali tra imprese

  • Le fusioni orizzontali
  • Le fusioni e le restrizioni verticali

Pubblicità e potere di mercato

  • Cenni introduttivi
  • L’investimento ottimo in pubblicità e la condizione di Dorfman-Steiner

Innovazione, investimenti in R&S e proprietà intellettuale

  • Struttura di mercato e incentivi all’innovazione 

  • Competizione e cooperazione in R&S in presenza di spillover 

  • Incentivi alla cooperazione in R&S: il ruolo dell’incertezza
  • La durata ottimale dei brevetti
  • Il trasferimento tecnologico e le politiche di licenza ottimali

Reti, competizione e compatibilità 


  • Esternalità di rete e massa critica


  • Reti, concorrenza e servizi complementari
  • Lock-in tecnologico, cooperazione e compatibilità
  • La competizione nei mercati a due versanti

N.B.: il programma per studenti frequentanti e studenti non frequentanti è lo stesso

Pepall L., Richards D.J., Norman G., Calzolari G. (2013), Organizzazione Industriale, McGraw-Hill Italia.

ECONOMIA INDUSTRIALE E DELL'INNOVAZIONE (SECS-P/01)
ECONOMIA DEI MEDIA E DELLE ICT MODULO A

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze di Microeconomia di base

Il corso prende in esame i settori dei mass media e delle ICT di cui descrive gli elementi costitutivi comuni e il contesto istituzionale, concorrenziale e regolatorio in cui operano imprese e istituzioni. Nel Modulo A, vengono proposti temi di analisi economica dei mercati, con particolare riferimento all’analisi delle caratteristiche strutturali e delle proprietà di efficienza dei mercati, delle strategie di impresa e degli effetti generati dalla presenza di esternalità e di beni pubblici. L’analisi è condotta anche in una prospettiva di policy, con costante riferimento ai mercati che caratterizzano la società dell’informazione e l’economia digitale. Nel Modulo B vengono presi in considerazione temi legati alle adozioni tecnologiche nell’era di Internet, agli effetti della digitalizzazione dei contenuti sulle strategie di impresa, al sistema dei diritti di proprietà intellettuale e alla regolazione dell’accesso alle reti informative. Il corso offre, inoltre, una caratterizzazione dei media come mercati a due versanti (two-sided markets) in cui sono presenti piattaforme che operano quali intermediari tra il pubblico dei lettori/spettatori/ascoltatori e gli inserzionisti pubblicitari. A questo riguardo si delineano la struttura di mercato e gli scenari competitivi dei diversi media, alla luce dei principi di regolazione e politica antitrust, nonché i fattori che determinano le scelte dei contenuti da parte degli operatori, alla luce delle esigenze di sostegno al pluralismo dell’informazione. Infine, si approfondiscono questioni legate all’economia della pubblicità e alle relazioni di sostituibilità/complementarità tra i nuovi media e i media tradizionali.

Il corso intende offrire una conoscenza approfondita degli scenari competitivi, del contesto istituzionale e regolatorio in cui operano imprese e istituzioni nei diversi settori dei media e delle ICT. L’analisi economica di tali settori è preordinata all’acquisizione da parte dello studente di competenze in materia di gestione dei processi competitivi, che richieda la valutazione dei profili regolatori, delle implicazioni strategiche e delle opportunità di crescita legate allo sviluppo della comunicazione e all’adozione delle ICT.

Lezioni frontali; presentazione di casi di studio; testimonianze di operatori nel settore dei media

Prova scritta (facoltativa una prova orale integrativa)

- Le lezioni avranno inizio nella settimana del 25 febbraio 2019.

- L'esame sugli argomenti inclusi nel Modulo A del corso si terrà contestualmente allo svolgimento dell'esame sui contenuti del Modulo B.

Contenuti Modulo A

  • Concorrenza e monopolio: i due estremi della performance di mercato
  • Tecnologia e costi di produzione
  • L’efficienza dei mercati
  • Strategie di prezzo e strategie non di prezzo (discriminazione di prezzo, differenziazione del prodotto, pubblicità)
  • I mercati oligopolistici
  • Indici di concentrazione e indici di misurazione del potere di mercato
  • Le relazioni verticali tra imprese e la struttura verticale dei mercati
  • Esternalità e beni pubblici
  • L’economia di Internet e delle ICT
  • I mercati digitali e l’economia dei beni informazione
  • L’evoluzione dei media e la rivoluzione digitale

Testi consigliati

  • Cabral. L. (2018), curatore L. Lambertini, Economia Industriale, Carocci (Parti I-IV)
  • Comino, S., Manenti, F. (2011), Economia di Internet & delle ICT. Giappichelli (Capitoli 1-2)
ECONOMIA DEI MEDIA E DELLE ICT MODULO A (SECS-P/02)