Fabio Angelo SULPIZIO

Fabio Angelo SULPIZIO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06: STORIA DELLA FILOSOFIA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4918

Area di competenza:

Storia della filosofia

Storia della filosofia francese moderna e contemporanea

Fondamenti filosofici

Fondamenti filosofici delle discipline psicologiche

Orario di ricevimento

Martedì dalle ore 11 alle ore 13 e Mercoledì dalle ore 9 alle ore 13 presso lo studio del docente - Stanza 36 - Studium 2000 

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Curriculum Vitae

Laureato in Filosofia a Pisa, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Lecce ed è ricercatore presso il Dipartimento di Studi Umanistici.

 

Su questa pagina il numero dei caratteri è limitato ed è impossibile qui presentare i programmi degli insegnamenti.

I programmi sono disponibili nella sezione Didattica e nelle Risorse correlate e comunque poco oltre trovate i link. Notizie riguardanti i corsi, gli esami, i programmi e altro ancora sul mio blog.

Di seguito la composizione della commissione, i titoli dei corsi e i link ai programmi.

Si ricorda che l'iscrizione agli esami avviene (ove non diversamente indicato) esclusivamente mediante VOL. 

Composizione della commissione degli esami di profitto:

Presidente di commissione – Fabio A. Sulpizio

Componenti della commissione – prof. I. Agostini, prof. M. Brusotti,  prof.ssa M. C. Fornari, prof. F. A. Meschini, dott.ssa F. Giuliano, dott.ssa Chiara Catalano

Gli appelli di Storia della filosofia (corso di laurea in Filosofia), Storia della filosofia moderna e contemporanea francese (corso di laurea in Filosofia), Fondamenti filosofici delle discipline psicologiche,  Storia della filosofia (facoltà di Scienze della Formazione) e Storia della filosofia francese moderna e contemporanea (corso di laurea in Educatori socioculturali) sono questi.

 

 

Programmi di:

Storia della filosofia - Anno Accademico 2019-2020

Storia della filosofia moderna e contemporanea francese - Anno Accademico 2019-2020

Storia della filosofia francese moderna e contemporanea - Anno Accademico 2018-2019

Storia della filosofia francese moderna e contemporanea - Anno Accademico 2017-2018

 

Storia della filosofia - Anno Accademico 2016-2017 

Storia della filosofia - Anno Accademico 2015-2016

 

Didattica

A.A. 2019/2020

STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Storia della filosofia francese moderna e contemporanea

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

FONDAMENTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

FONDAMENTI FILOSOFICI DELLE DISCIPLINE PSICOLOGICHE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

FONDAMENTI FILOSOFICI DELLE DISCIPLINE PSICOLOGICHE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

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STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

è utile, ma non indispensabile, una conoscenza generale della storia della filosofia. Le competenze lessicali disciplinari, qualora carenti, sono acquisibili mediante in buon dizionario di filosofia.

Titolo del corso: Per una epistemologia storica delle scienze umane

 

Il Corso si propone di ricostruire la genesi storica di alcuni concetti fondamentali della filosofia moderna e contemporanea e di individuarne le trasformazioni dovute al rapporto con la scienza e il pensiero politico moderno. La lettura delle opere di Louis Althusser si proporrà di illustrare la complessa relazione che storicamente si costituì intorno ai nessi tra filosofia e scienza, corpo sociale e vita, passioni e ragione, natura e cultura, soprattutto a proposito del tema della “costituzione della soggettività”. A tal fine il pensiero di Althusser verrà seguito nel suo confronto con le principali correnti filosofiche dell’età moderna.

 

Il corso sarà strutturato su tre livelli:

  1. la parte istituzionale
  2. il corso monografico propriamente detto
  3. un momento di riflessione storiografica

Il risultato di apprendimento atteso consiste anzitutto nell’acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi d’esame, e nella capacità di problematizzare e di ridefinire storicamente i concetti analizzati e organizzare le informazioni in quadri di conoscenza sistematici. 

Il corso soddisfa altresì i requisiti richiesti dall’allegato D al Decreto Ministeriale DM 616 del 10 agosto 2017 Tale competenza si esprime nei termini di:

 

  1. Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.
  2. Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.
  3. Metodologia della didattica interdisciplinare: rapporti tra filosofia e altre forme del sapere; filosofia e scienze, filosofia e arte, filosofia e storia, filosofia e discussione pubblica.
  4. Studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.
  5. Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento della filosofia.
  6. Capacità di riconoscimento delle specificità dei concetti filosofici impiegati nei diversi contesti argomentativi.
  7. Acquisizione dei fondamenti del linguaggio e della struttura concettuale sovra-ordinata caratterizzante la filosofia.
  8. Capacità di riconoscere l'interazione tra il sapere filosofico storicamente definito, i preconcetti e i saperi ingenui propri del soggetto di apprendimento, e le specificità dei concetti filosofici presenti nelle discipline filosofiche e scientifiche contemporanee.
  9. Capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti da quelli dove tali apprendimenti sono stati raccolti.

Il corso si propone inoltre di fornire e sviluppare competenze trasversali quali:

  1. capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)
  2. capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)
  3. capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)
  4. capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)
  5. capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze al fine di costruire un prodotto che sia il risultato della sinergia dei partecipanti)

capacità di elaborare un piano di lavoro da svilupparsi in successivi momenti e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative (relazione orale, prova scritta, utilizzo di strumentazione multimediale)

– didattica frontale

– didattica on line

– lettura e discussione in classe di materiali forniti dal docente

L’insegnamento prevede lezioni frontali e discussione dei testi presentati. Verranno registrate e caricate on line sulla piattaforma Formazione on line – Storia della filosofia francese le registrazioni delle lezioni, scaricabili e utilizzabili anche dagli studenti che non fossero in grado di seguire regolarmente. La frequenza è comunque vivamente consigliata.

Prova orale

 

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Livello delle conoscenze disciplinari
  • Capacità di analisi e sintesi, interpretazione e argomentazione
  • Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Per cui, lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

L'esame è orale e verte sui testi di esame e sulle tematiche affrontate durante le lezioni frontali. La verifica riguarderà non soltanto il possesso delle conoscenze, ma anche la comprensione e l’uso corretto della terminologia filosofica, la capacità di esporre e argomentare le proprie tesi, l’acquisizione di competenze critiche, la padronanza degli strumenti metodologici.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell'esame orale, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo

20 gennaio 2020

5 febbraio 2020

20 febbraio 2020

6 aprile 2020

5 giugno 2020

19 giugno 2020

6 luglio 2020

7 settembre 2020

21 settembre 2020

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema, nei tempi previsti indicati sul portale di Ateneo.

In fase iniziale, viene fatto l'appello nominale degli studenti prenotati.

Qualora gli esaminandi dovessero essere in numero eccessivo per lo svolgimento dell’esame nella data prevista, il docente si riserva il diritto di continuare l’esame nei giorni successivi.

Il docente si riserva la possibilità, causa eventuali improrogabili impegni scientifici o accademici, di variare le date di appello, avendo cura di darne notizia in tempo utile sulla sua bacheca elettronica e sulla pagina facebook “Sapere Aude – Pagina della cattedra di Storia della filosofia – Unisalento”, sul Blog del docente (https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/) e su Formazione on line – Unisalento.

Titolo del corso: Per una epistemologia storica delle scienze umane

 

Il Corso si propone di ricostruire la genesi storica di alcuni concetti fondamentali della filosofia moderna e contemporanea e di individuarne le trasformazioni dovute al rapporto con la scienza e il pensiero politico moderno. La lettura delle opere di Louis Althusser si proporrà di illustrare la complessa relazione che storicamente si costituì intorno ai nessi tra filosofia e scienza, corpo sociale e vita, passioni e ragione, natura e cultura, soprattutto a proposito del tema della “costituzione della soggettività”. A tal fine il pensiero di Althusser verrà seguito nel suo confronto con le principali correnti filosofiche dell’età moderna.

 

Il corso sarà strutturato su tre livelli:

  1. la parte istituzionale
  2. il corso monografico propriamente detto
  3. un momento di riflessione storiografica

 

Testi d’esame

 

1) G. Belgioioso, Storia della filosofia moderna, Milano, Le Monnier Università (Mondadori Education), 2018 (limitatamente ai seguenti autori e periodi: Machiavelli, Montaigne, Galilei, Bacone, Gassendi, Hobbes, Descartes, Spinoza, Pascal, Leibniz, Malebranche, Locke, Hume, L’illuminismo, Rousseau, Kant, Hegel).

 

2) L. Althusser, La contingenza dell’inizio. Scritti sul materialismo di Rousseau, Milano, Mimesis, 2018

 

3) Brevi testi di Montesquieu, Rousseau, Spinoza che verranno presentati a lezione

 

c) Letteratura secondaria e approfondimento storiografico

Un testo a scelta tra

         1) E. Balibar, Per Althusser, Roma, Manifesto Libri, 2001

         2) R. Bodei, La filosofia del 900 (e oltre), Milano, Feltrinelli, 2015

        3) F. Raimondi, Il custode del vuoto. Contingenza e ideologia nel materialismo radicale di Louis Althusser, Verona, Ombre Corte, 2011

1) G. Belgioioso, Storia della filosofia moderna, Milano, Le Monnier Università (Mondadori Education), 2018 (limitatamente ai seguenti autori e periodi: Machiavelli, Montaigne, Galilei, Bacone, Gassendi, Hobbes, Descartes, Spinoza, Pascal, Leibniz, Malebranche, Locke, Hume, L’illuminismo, Rousseau, Kant, Hegel).

 

2) L. Althusser, La contingenza dell’inizio. Scritti sul materialismo di Rousseau, Milano, Mimesis, 2018

 

3) Brevi testi di Montesquieu, Rousseau, Spinoza che verranno presentati a lezione

 

c) Letteratura secondaria e approfondimento storiografico

Un testo a scelta tra

         1) E. Balibar, Per Althusser, Roma, Manifesto Libri, 2001

         2) R. Bodei, La filosofia del 900 (e oltre), Milano, Feltrinelli,

2015

3) F. Raimondi, Il custode del vuoto. Contingenza e ideologia nel materialismo radicale di Louis Althusser, Verona, Ombre Corte, 2011

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

E' utile una conoscenza generale della storia della filosofia. La conoscenza del francese (per quanto auspicabile) non è richiesta.

Titolo del corso: Per una epistemologia storica delle scienze umane

 

Il Corso si propone di ricostruire la genesi storica di alcuni concetti fondamentali della filosofia moderna e contemporanea e di individuarne le trasformazioni dovute al rapporto con la scienza e il pensiero politico moderno. La lettura delle opere di Louis Althusser si proporrà di illustrare la complessa relazione che storicamente si costituì intorno ai nessi tra filosofia e scienza, corpo sociale e vita, passioni e ragione, natura e cultura, soprattutto a proposito del tema della “costituzione della soggettività”. A tal fine il pensiero di Althusser verrà seguito nel suo confronto con le principali correnti filosofiche dell’età moderna.

 

Il corso sarà strutturato su tre livelli:

  1. la parte istituzionale
  2. il corso monografico propriamente detto
  3. un momento di riflessione storiografica

 

Conoscenze e abilità da acquisire

Il risultato di apprendimento atteso consiste anzitutto nell’acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi d’esame, e nella capacità di problematizzare e di ridefinire storicamente i concetti analizzati e organizzare le informazioni in quadri di conoscenza sistematici.  

Il corso soddisfa altresì i requisiti richiesti dall’allegato D al Decreto Ministeriale DM 616 del 10 agosto 2017 Tale competenza si esprime nei termini di:

 

  1. Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.
  2. Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.
  3. Metodologia della didattica interdisciplinare: rapporti tra filosofia e altre forme del sapere; filosofia e scienze, filosofia e arte, filosofia e storia, filosofia e discussione pubblica.
  4. Studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.
  5. Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento della filosofia.
  6. Capacità di riconoscimento delle specificità dei concetti filosofici impiegati nei diversi contesti argomentativi.
  7. Acquisizione dei fondamenti del linguaggio e della struttura concettuale sovra-ordinata caratterizzante la filosofia.
  8. Capacità di riconoscere l'interazione tra il sapere filosofico storicamente definito, i preconcetti e i saperi ingenui propri del soggetto di apprendimento, e le specificità dei concetti filosofici presenti nelle discipline filosofiche e scientifiche contemporanee.
  9. Capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti da quelli dove tali apprendimenti sono stati raccolti.

Il corso si propone inoltre di fornire e sviluppare competenze trasversali quali:

  1. capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)
  2. capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)
  3. capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)
  4. capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)
  5. capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze al fine di costruire un prodotto che sia il risultato della sinergia dei partecipanti)
  6. capacità di elaborare un piano di lavoro da svilupparsi in successivi momenti e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative (relazione orale, prova scritta, utilizzo di strumentazione multimediale)

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

– didattica on line

– lettura e discussione in classe di materiali forniti dal docente

 

L’insegnamento prevede lezioni frontali e discussione dei testi presentati. Verranno registrate e caricate on line sulla piattaforma Formazione on line Unisalento – Storia della filosofia francese le registrazioni delle lezioni, scaricabili e utilizzabili anche dagli studenti che non fossero in grado di seguire regolarmente. La frequenza è comunque vivamente consigliata.

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Livello delle conoscenze disciplinari
  • Capacità di analisi e sintesi, interpretazione e argomentazione
  • Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Per cui, lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

L'esame è orale e verte sui testi di esame e sulle tematiche affrontate durante le lezioni frontali. La verifica riguarderà non soltanto il possesso delle conoscenze, ma anche la comprensione e l’uso corretto della terminologia filosofica, la capacità di esporre e argomentare le proprie tesi, l’acquisizione di competenze critiche, la padronanza degli strumenti metodologici.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell'esame orale, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema, nei tempi previsti indicati sul portale di Ateneo.

In fase iniziale, viene fatto l'appello nominale degli studenti prenotati.

Qualora gli esaminandi dovessero essere in numero eccessivo per lo svolgimento dell’esame nella data prevista, il docente si riserva il diritto di continuare l’esame nei giorni successivi.

Il docente si riserva la possibilità, causa eventuali improrogabili impegni scientifici o accademici, di variare le date di appello, avendo cura di darne notizia in tempo utile sulla sua bacheca elettronica e sulla pagina facebook “Sapere Aude – Pagina della cattedra di Storia della filosofia – Unisalento”, sul Blog del docente (https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/) e su Formazione on line – Unisalento.

 

Le date degli appelli sono:

  • 03 giugno 2019, ore 9.00
  • 18 giugno 2019, ore 9.00
  • 15 luglio 2019, ore 9.00
  • 9 settembre 2019, ore 9.00
  • 30 settembre 2019, ore 9.00
  • 7 ottobre 2019, ore 9.00
  • 9 dicembre 2019, ore 09.00
  • 20 gennaio 2020, ore 9.00
  • 5 febbraio 2020, ore 9.00
  • 20 febbraio 2020, ore 9.00
  • 06 aprile 2010, ore 9.00
  •  20 aprile 2020, ore 9.00
  • 18 maggio 2020, ore 9.00
  • 5 giugno 2020, ore 9.00
  • 19 giugno 2020, ore 9.00
  • 6 luglio 2020, ore 9.00
  • 7 settembre 2020, ore 9.00
  • 21 settembre 2020, ore 9.00

 

 

 

Il docente si riserva la possibilità, causa eventuali improrogabili impegni scientifici o accademici, di variare le date di appello, avendo cura di darne notizia in tempo utile sulla sua bacheca elettronica e sulla pagina facebook “Sapere Aude – Pagina della cattedra di Storia della filosofia – Unisalento”, sul Blog del docente (https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/) e su Formazione on line – Unisalento.

         Corso di insegnamento

“STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE”

Corso di laurea in Filosofia (laurea triennale)

 

A.A. 2019-2020 – docente titolare: prof. Fabio A. Sulpizio

Anno III

Semestre I

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Titolo del corso: Per una epistemologia storica delle scienze umane

 

Il Corso si propone di ricostruire la genesi storica di alcuni concetti fondamentali della filosofia moderna e contemporanea e di individuarne le trasformazioni dovute al rapporto con la scienza e il pensiero politico moderno. La lettura delle opere di Louis Althusser si proporrà di illustrare la complessa relazione che storicamente si costituì intorno ai nessi tra filosofia e scienza, corpo sociale e vita, passioni e ragione, natura e cultura, soprattutto a proposito del tema della “costituzione della soggettività”. A tal fine il pensiero di Althusser verrà seguito nel suo confronto con le principali correnti filosofiche dell’età moderna.

 

Il corso sarà strutturato su tre livelli:

  1. la parte istituzionale
  2. il corso monografico propriamente detto
  3. un momento di riflessione storiografica

 

Testi d’esame

 

1) G. Belgioioso, Storia della filosofia moderna, Milano, Le Monnier Università (Mondadori Education), 2018 (limitatamente ai seguenti autori e periodi: Machiavelli, Montaigne, Galilei, Bacone, Gassendi, Hobbes, Descartes, Spinoza, Pascal, Leibniz, Malebranche, Locke, Hume, L’illuminismo, Rousseau, Kant, Hegel).

 

2) L. Althusser, Montesquieu. La politica e la storia, Roma, Manifesto Libri, 2008

 

3) L. Althusser, La contingenza dell’inizio. Scritti sul materialismo di Rousseau, Milano, Mimesis, 2018

 

4) Brevi testi di Montesquieu, Rousseau, Spinoza che verranno presentati a lezione

 

Letteratura secondaria e approfondimento storiografico

Un testo a scelta tra

         1) E. Balibar, Per Althusser, Roma, Manifesto Libri, 2001

         2) R. Bodei, La filosofia del 900 (e oltre), Milano, Feltrinelli, 2015

         3) F. Raimondi, Il custode del vuoto. Contingenza e ideologia nel materialismo radicale di Louis Althusser, Verona, Ombre Corte, 2011

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il risultato di apprendimento atteso consiste anzitutto nell’acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi d’esame, e nella capacità di problematizzare e di ridefinire storicamente i concetti analizzati e organizzare le informazioni in quadri di conoscenza sistematici.  

Il corso soddisfa altresì i requisiti richiesti dall’allegato D al Decreto Ministeriale DM 616 del 10 agosto 2017 Tale competenza si esprime nei termini di:

 

  1. Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.
  2. Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.
  3. Metodologia della didattica interdisciplinare: rapporti tra filosofia e altre forme del sapere; filosofia e scienze, filosofia e arte, filosofia e storia, filosofia e discussione pubblica.
  4. Studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.
  5. Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento della filosofia.
  6. Capacità di riconoscimento delle specificità dei concetti filosofici impiegati nei diversi contesti argomentativi.
  7. Acquisizione dei fondamenti del linguaggio e della struttura concettuale sovra-ordinata caratterizzante la filosofia.
  8. Capacità di riconoscere l'interazione tra il sapere filosofico storicamente definito, i preconcetti e i saperi ingenui propri del soggetto di apprendimento, e le specificità dei concetti filosofici presenti nelle discipline filosofiche e scientifiche contemporanee.
  9. Capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti da quelli dove tali apprendimenti sono stati raccolti.

Il corso si propone inoltre di fornire e sviluppare competenze trasversali quali:

  1. capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)
  2. capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)
  3. capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)
  4. capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)
  5. capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze al fine di costruire un prodotto che sia il risultato della sinergia dei partecipanti)
  6. capacità di elaborare un piano di lavoro da svilupparsi in successivi momenti e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative (relazione orale, prova scritta, utilizzo di strumentazione multimediale)

 

3) Prerequisiti

è utile una conoscenza generale della storia della filosofia. La conoscenza del francese (per quanto auspicabile) non è richiesta.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Nessuno

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

– didattica on line

– lettura e discussione in classe di materiali forniti dal docente

 

L’insegnamento prevede lezioni frontali e discussione dei testi presentati. Verranno registrate e caricate on line sulla piattaforma Formazione on line – Storia della filosofia francese le registrazioni delle lezioni, scaricabili e utilizzabili anche dagli studenti che non fossero in grado di seguire regolarmente. La frequenza è comunque vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e che verrà caricato sulla piattaforma on line Formazione on line Unisalento – Storia della filosofia francese

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Livello delle conoscenze disciplinari
  • Capacità di analisi e sintesi, interpretazione e argomentazione
  • Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Per cui, lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

L'esame è orale e verte sui testi di esame e sulle tematiche affrontate durante le lezioni frontali. La verifica riguarderà non soltanto il possesso delle conoscenze, ma anche la comprensione e l’uso corretto della terminologia filosofica, la capacità di esporre e argomentare le proprie tesi, l’acquisizione di competenze critiche, la padronanza degli strumenti metodologici.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell'esame orale, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema, nei tempi previsti indicati sul portale di Ateneo.

In fase iniziale, viene fatto l'appello nominale degli studenti prenotati.

Qualora gli esaminandi dovessero essere in numero eccessivo per lo svolgimento dell’esame nella data prevista, il docente si riserva il diritto di continuare l’esame nei giorni successivi.

Il docente si riserva la possibilità, causa eventuali improrogabili impegni scientifici o accademici, di variare le date di appello, avendo cura di darne notizia in tempo utile sulla sua bacheca elettronica e sulla pagina facebook “Sapere Aude – Pagina della cattedra di Storia della filosofia – Unisalento”, sul Blog del docente (https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/) e su Formazione on line – Unisalento.

 

Testi d’esame

 

1) G. Belgioioso, Storia della filosofia moderna, Milano, Le Monnier Università (Mondadori Education), 2018 (limitatamente ai seguenti autori e periodi: Machiavelli, Montaigne, Galilei, Bacone, Gassendi, Hobbes, Descartes, Spinoza, Pascal, Leibniz, Malebranche, Locke, Hume, L’illuminismo, Rousseau, Kant, Hegel).

 

2) L. Althusser, Montesquieu. La politica e la storia, Roma, Manifesto Libri, 2008

 

3) L. Althusser, La contingenza dell’inizio. Scritti sul materialismo di Rousseau, Milano, Mimesis, 2018

 

4) Brevi testi di Montesquieu, Rousseau, Spinoza che verranno presentati a lezione

 

Letteratura secondaria e approfondimento storiografico

Un testo a scelta tra

         1) E. Balibar, Per Althusser, Roma, Manifesto Libri, 2001

         2) R. Bodei, La filosofia del 900 (e oltre), Milano, Feltrinelli, 2015

         3) F. Raimondi, Il custode del vuoto. Contingenza e ideologia nel materialismo radicale di Louis Althusser, Verona, Ombre Corte, 2011

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE (M-FIL/06)
Storia della filosofia francese moderna e contemporanea

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

è utile una conoscenza generale della storia della filosofia. La conoscenza del francese (per quanto auspicabile) non è richiesta.

Genesi della (s)ragione. Storia, scienza, filosofia alle origini della “follia” in età moderna

Il Corso si propone di ricostruire la genesi storica di alcuni concetti fondamentali della filosofia moderna e contemporanea e di individuarne le trasformazioni dovute al rapporto con la scienza e il pensiero politico moderno. La lettura della  Storia della follia di Michel Foucault, e la ricostruzione della sua polemica con Jacques Derrida, si proporrà di illustrare la complessa relazione che storicamente si costituì intorno ai nessi tra filosofia e medicina, corpo e mente, passioni e ragione, natura e cultura, soprattutto a proposito del tema della “follia” e della sua esclusione costitutiva del pensiero filosofico e politico moderno e contemporaneo. A tal fine il pensiero di Foucault verrà messo in relazione con le principali correnti filosofiche dell’età moderna, le quali secondo Foucaut si definiranno anche in rapporto alla follia. Gli autori della parte istituzionale che faranno parte del programma d’esame verranno presentati e discussi a lezione

Il corso sarà strutturato su tre livelli:

  1. la parte istituzionale – gli autori verranno indicati a lezione
  2. il corso monografico propriamente detto
  3. un momento di riflessione storiografica

Conoscenze e abilità da acquisire

Il risultato di apprendimento atteso consiste anzitutto nell’acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi d’esame, e nella capacità di problematizzare e di ridefinire storicamente i concetti analizzati e organizzare le informazioni in quadri di conoscenza sistematici.  

Il corso soddisfa altresì i requisiti richiesti dall’allegato D al Decreto Ministeriale DM 616 del 10 agosto 2017 Tale competenza si esprime nei termini di:

 

  1. Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.
  2. Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.
  3. Metodologia della didattica interdisciplinare: rapporti tra filosofia e altre forme del sapere; filosofia e scienze, filosofia e arte, filosofia e storia, filosofia e discussione pubblica.
  4. Studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.
  5. Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento della filosofia.
  6. Capacità di riconoscimento delle specificità dei concetti filosofici impiegati nei diversi contesti argomentativi.
  7. Acquisizione dei fondamenti del linguaggio e della struttura concettuale sovra-ordinata caratterizzante la filosofia.
  8. Capacità di riconoscere l'interazione tra il sapere filosofico storicamente definito, i preconcetti e i saperi ingenui propri del soggetto di apprendimento, e le specificità dei concetti filosofici presenti nelle discipline filosofiche e scientifiche contemporanee.
  9. Capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti da quelli dove tali apprendimenti sono stati raccolti.

Il corso si propone inoltre di fornire e sviluppare competenze trasversali quali:

  1. capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)
  2. capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)
  3. capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)
  4. capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)
  5. capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze al fine di costruire un prodotto che sia il risultato della sinergia dei partecipanti)
  6. capacità di elaborare un piano di lavoro da svilupparsi in successivi momenti e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative (relazione orale, prova scritta, utilizzo di strumentazione multimediale)

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

– didattica on line

– lettura e discussione in classe di materiali forniti dal docente

 

L’insegnamento prevede lezioni frontali e discussione dei testi presentati. Verranno registrate e caricate on line sulla piattaforma Formazione on line – Storia della filosofia francese le registrazioni delle lezioni, scaricabili e utilizzabili anche dagli studenti che non fossero in grado di seguire regolarmente. La frequenza è comunque vivamente consigliata.

Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

Livello delle conoscenze disciplinari

Capacità di analisi e sintesi, interpretazione e argomentazione

Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Per cui, lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

L'esame è orale e verte sui testi di esame e sulle tematiche affrontate durante le lezioni frontali. La verifica riguarderà non soltanto il possesso delle conoscenze, ma anche la comprensione e l’uso corretto della terminologia filosofica, la capacità di esporre e argomentare le proprie tesi, l’acquisizione di competenze critiche, la padronanza degli strumenti metodologici. È prevista una prova intermedia (scritta) non obbligatoria sulla parte istituzionale  – gli studenti che decidessero di sostenerla potrebbero poi sostenere la prova orale finale solo sulla seconda parte del programma e il voto finale sarà il risultato della media delle due prove.

Per gli studenti che lo richiedessero, sarà possibile sostituire la prova orale con la presentazione di una relazione scritta su un tema – affrontato a lezione – concordato con il docente.

Nel caso, infine, un congruo numero di studenti (minimo 3, max 7) desiderasse elaborare una voce “Wiki” su argomenti concordati con il docente e attinenti al corso, questa sostituirà la prova orale. La valutazione, in questo caso, sarà il risultato della discussione dei singoli contributi alla voce.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell'esame orale, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema, nei tempi previsti indicati sul portale di Ateneo.

In fase iniziale, viene fatto l'appello nominale degli studenti prenotati.

Qualora gli esaminandi dovessero essere in numero eccessivo per lo svolgimento dell’esame nella data prevista, la docente si riserva il diritto di continuare l’esame nei giorni successivi.

Il docente si riserva la possibilità, causa eventuali improrogabili impegni scientifici o accademici, di variare le date di appello, avendo cura di darne notizia in tempo utile sulla sua bacheca elettronica e sulla pagina facebook del Corso di studio in Filosofia, sul Blog del docente (https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/) e su Formazione on line – Unisalento.

 

Composizione della commissione degli esami di profitto:

Presidente di commissione – Fabio A. Sulpizio

Componenti della commissione – prof. I. Agostini, prof. M. Brusotti,  prof.ssa M. C. Fornari, prof. F. A. Meschini, dott.ssa F. Giuliano, dott.ssa Chiara Catalano

Gli appelli di Storia della filosofia (corso di laurea in Filosofia), Storia della filosofia moderna e contemporanea francese (corso di laurea in Filosofia), Fondamenti filosofici delle discipline psicologiche,  Storia della filosofia (facoltà di Scienze della Formazione) e Storia della filosofia francese moderna e contemporanea (corso di laurea in Educatori socioculturali) sono questi.

https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/

             

              Corso di insegnamento

“STORIA      DELLA FILOSOFIA FRANCESE MODERNA E CONTEMPORANEA”

Corso di Laurea in Educatori Socio Culturali (laurea triennale)

Mutuato dal Corso di laurea in Filosofia (laurea triennale)

 

A.A. 2018-2019 – docente titolare: prof. Fabio A. Sulpizio

Anno I (Anno III per il corso di laurea in Filosofia)

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Titolo del corso: Genesi della (s)ragione. Storia, scienza, filosofia alle origini della “follia” in età moderna

 

Il Corso si propone di ricostruire la genesi storica di alcuni concetti fondamentali della filosofia moderna e contemporanea e di individuarne le trasformazioni dovute al rapporto con la scienza e il pensiero politico moderno. La lettura della  Storia della follia di Michel Foucault, e la ricostruzione della sua polemica con Jacques Derrida, si proporrà di illustrare la complessa relazione che storicamente si costituì intorno ai nessi tra filosofia e medicina, corpo e mente, passioni e ragione, natura e cultura, soprattutto a proposito del tema della “follia” e della sua esclusione costitutiva del pensiero filosofico e politico moderno e contemporaneo. A tal fine il pensiero di Foucault verrà messo in relazione con le principali correnti filosofiche dell’età moderna, le quali secondo Foucaut si definiranno anche in rapporto alla follia. Gli autori della parte istituzionale che faranno parte del programma d’esame verranno presentati e discussi a lezione

Il corso sarà strutturato su tre livelli:

a) la parte istituzionale – gli autori verranno indicati a lezione

b) il corso monografico propriamente detto

c) un momento di riflessione storiografica

 

Testi d’esame

 

a) Parte istituzionale

G. Belgioioso, Storia della filosofia moderna, Milano, Le Monnier Università (Mondadori Education), 2017 (limitatamente agli autori che verranno presentati a lezione).

 

b) corso monografico

1) M. Foucault, Storia della follia nell’età classica, Milano, Rizzoli, Prefazione alla I edizione, Parte I,  Stultifera navis e Il grande internamento, Parte seconda (per intero) e Appendice II: Il mio corpo, questo foglio, questo fuoco

 

2) M. Foucault, Follia e discorso. Archivio Foucault. Vol. 1: Interventi, colloqui, interviste. 1961-1970, Milano, Feltrinelli, 2014 (i saggi indicati a lezione)

 

3) J. Derrida, Cogito e storia della follia, in La scrittura e la differenza, Torino, Einaudi, 2002, pp. 39-82.

 

c) Letteratura secondaria e approfondimento storiografico

Un testo a scelta tra

1) J. Derrida, Essere giusti con Freud. La storia della follia nell’età della psicoanalisi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2014

2) S. Catucci, Introduzione a Foucault, Bari-Roma, Laterza, 2005

3) M. Iofrida – D. Melegari, Foucault, Roma, Carocci, 2017

4) J. Revel, Michel Foucault. Un’ontologia dell’attualità, Catanzaro, Rubbettino, 2003

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il risultato di apprendimento atteso consiste anzitutto nell’acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi d’esame, e nella capacità di problematizzare e di ridefinire storicamente i concetti analizzati e organizzare le informazioni in quadri di conoscenza sistematici.  

Il corso soddisfa altresì i requisiti richiesti dall’allegato D al Decreto Ministeriale DM 616 del 10 agosto 2017 Tale competenza si esprime nei termini di:

 

  1. Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.
  2. Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.
  3. Metodologia della didattica interdisciplinare: rapporti tra filosofia e altre forme del sapere; filosofia e scienze, filosofia e arte, filosofia e storia, filosofia e discussione pubblica.
  4. Studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.
  5. Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento della filosofia.
  6. Capacità di riconoscimento delle specificità dei concetti filosofici impiegati nei diversi contesti argomentativi.
  7. Acquisizione dei fondamenti del linguaggio e della struttura concettuale sovra-ordinata caratterizzante la filosofia.
  8. Capacità di riconoscere l'interazione tra il sapere filosofico storicamente definito, i preconcetti e i saperi ingenui propri del soggetto di apprendimento, e le specificità dei concetti filosofici presenti nelle discipline filosofiche e scientifiche contemporanee.
  9. Capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti da quelli dove tali apprendimenti sono stati raccolti.

Il corso si propone inoltre di fornire e sviluppare competenze trasversali quali:

  1. capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)
  2. capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)
  3. capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)
  4. capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)
  5. capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze al fine di costruire un prodotto che sia il risultato della sinergia dei partecipanti)
  6. capacità di elaborare un piano di lavoro da svilupparsi in successivi momenti e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative (relazione orale, prova scritta, utilizzo di strumentazione multimediale)

 

3) Prerequisiti

è utile una conoscenza generale della storia della filosofia. La conoscenza del francese (per quanto auspicabile) non è richiesta.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Nessuno

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

– didattica on line

– lettura e discussione in classe di materiali forniti dal docente

 

L’insegnamento prevede lezioni frontali e discussione dei testi presentati. Verranno registrate e caricate on line sulla piattaforma Formazione on line – Storia della filosofia francese le registrazioni delle lezioni, scaricabili e utilizzabili anche dagli studenti che non fossero in grado di seguire regolarmente. La frequenza è comunque vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e che verrà caricato sulla piattaforma on line Formazione on line Unisalento – Storia della filosofia francese

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

Livello delle conoscenze disciplinari

Capacità di analisi e sintesi, interpretazione e argomentazione

Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Per cui, lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

L'esame è orale e verte sui testi di esame e sulle tematiche affrontate durante le lezioni frontali. La verifica riguarderà non soltanto il possesso delle conoscenze, ma anche la comprensione e l’uso corretto della terminologia filosofica, la capacità di esporre e argomentare le proprie tesi, l’acquisizione di competenze critiche, la padronanza degli strumenti metodologici. È prevista una prova intermedia (scritta) non obbligatoria sulla parte istituzionale  – gli studenti che decidessero di sostenerla potrebbero poi sostenere la prova orale finale solo sulla seconda parte del programma e il voto finale sarà il risultato della media delle due prove.

Per gli studenti che lo richiedessero, sarà possibile sostituire la prova orale con la presentazione di una relazione scritta su un tema – affrontato a lezione – concordato con il docente.

Nel caso, infine, un congruo numero di studenti (minimo 3, max 7) desiderasse elaborare una voce “Wiki” su argomenti concordati con il docente e attinenti al corso, questa sostituirà la prova orale. La valutazione, in questo caso, sarà il risultato della discussione dei singoli contributi alla voce.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell'esame orale, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema, nei tempi previsti indicati sul portale di Ateneo.

In fase iniziale, viene fatto l'appello nominale degli studenti prenotati.

Qualora gli esaminandi dovessero essere in numero eccessivo per lo svolgimento dell’esame nella data prevista, la docente si riserva il diritto di continuare l’esame nei giorni successivi.

Il docente si riserva la possibilità, causa eventuali improrogabili impegni scientifici o accademici, di variare le date di appello, avendo cura di darne notizia in tempo utile sulla sua bacheca elettronica e sulla pagina facebook “Sapere Aude – Pagina della cattedra di Storia della filosofia – Unisalento”, sul Blog del docente (https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/) e su Formazione on line – Unisalento.

Composizione della commissione degli esami di profitto:

Presidente di commissione – Fabio A. Sulpizio

Componenti della commissione – prof. I. Agostini, prof. M. Brusotti,  prof.ssa M. C. Fornari, prof. F. A. Meschini, dott.ssa F. Giuliano, dott.ssa Chiara Catalano

Gli appelli di Storia della filosofia (corso di laurea in Filosofia), Storia della filosofia moderna e contemporanea francese (corso di laurea in Filosofia), Fondamenti filosofici delle discipline psicologiche,  Storia della filosofia (facoltà di Scienze della Formazione) e Storia della filosofia francese moderna e contemporanea (corso di laurea in Educatori socioculturali) sono questi.

Testi d’esame

 

a) Parte istituzionale

G. Belgioioso, Storia della filosofia moderna, Milano, Le Monnier Università (Mondadori Education), 2017 (limitatamente agli autori che verranno presentati a lezione).

b) Parte monografica

1) M. Foucault, Storia della follia nell’età classica, Milano, Rizzoli, Prefazione alla I edizione, Parte I,  Stultifera navis e Il grande internamento, Parte seconda (per intero) e Appendice II: Il mio corpo, questo foglio, questo fuoco

2) M. Foucault, Follia e discorso. Archivio Foucault. Vol. 1: Interventi, colloqui, interviste. 1961-1970, Milano, Feltrinelli, 2014 (i saggi indicati a lezione)

3) J. Derrida, Cogito e storia della follia, in La scrittura e la differenza, Torino, Einaudi, 2002, pp. 39-82.

 

c) Letteratura secondaria e approfondimento storiografico

Un testo a scelta tra

1) J. Derrida, Essere giusti con Freud. La storia della follia nell’età della psicoanalisi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2014

2) S. Catucci, Introduzione a Foucault, Bari-Roma, Laterza, 2005

3) M. Iofrida – D. Melegari, Foucault, Roma, Carocci, 2017

4) J. Revel, Michel Foucault. Un’ontologia dell’attualità, Catanzaro, Rubbettino, 2003

Storia della filosofia francese moderna e contemporanea (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

è utile una conoscenza generale della storia della filosofia. La conoscenza del francese (per quanto auspicabile) non è richiesta.

Genesi della (s)ragione. Storia, scienza, filosofia alle origini della “follia” in età moderna

Il Corso si propone di ricostruire la genesi storica di alcuni concetti fondamentali della filosofia moderna e contemporanea e di individuarne le trasformazioni dovute al rapporto con la scienza e il pensiero politico moderno. La lettura della  Storia della follia di Michel Foucault, e la ricostruzione della sua polemica con Jacques Derrida, si proporrà di illustrare la complessa relazione che storicamente si costituì intorno ai nessi tra filosofia e medicina, corpo e mente, passioni e ragione, natura e cultura, soprattutto a proposito del tema della “follia” e della sua esclusione costitutiva del pensiero filosofico e politico moderno e contemporaneo. A tal fine il pensiero di Foucault verrà messo in relazione con le principali correnti filosofiche dell’età moderna, le quali secondo Foucaut si definiranno anche in rapporto alla follia. Gli autori della parte istituzionale che faranno parte del programma d’esame verranno presentati e discussi a lezione

Il corso sarà strutturato su tre livelli:

  1. la parte istituzionale – gli autori verranno indicati a lezione
  2. il corso monografico propriamente detto
  3. un momento di riflessione storiografica

Conoscenze e abilità da acquisire

Il risultato di apprendimento atteso consiste anzitutto nell’acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi d’esame, e nella capacità di problematizzare e di ridefinire storicamente i concetti analizzati e organizzare le informazioni in quadri di conoscenza sistematici.  

Il corso soddisfa altresì i requisiti richiesti dall’allegato D al Decreto Ministeriale DM 616 del 10 agosto 2017 Tale competenza si esprime nei termini di:

 

  1. Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.
  2. Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.
  3. Metodologia della didattica interdisciplinare: rapporti tra filosofia e altre forme del sapere; filosofia e scienze, filosofia e arte, filosofia e storia, filosofia e discussione pubblica.
  4. Studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.
  5. Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento della filosofia.
  6. Capacità di riconoscimento delle specificità dei concetti filosofici impiegati nei diversi contesti argomentativi.
  7. Acquisizione dei fondamenti del linguaggio e della struttura concettuale sovra-ordinata caratterizzante la filosofia.
  8. Capacità di riconoscere l'interazione tra il sapere filosofico storicamente definito, i preconcetti e i saperi ingenui propri del soggetto di apprendimento, e le specificità dei concetti filosofici presenti nelle discipline filosofiche e scientifiche contemporanee.
  9. Capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti da quelli dove tali apprendimenti sono stati raccolti.

Il corso si propone inoltre di fornire e sviluppare competenze trasversali quali:

  1. capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)
  2. capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)
  3. capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)
  4. capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)
  5. capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze al fine di costruire un prodotto che sia il risultato della sinergia dei partecipanti)
  6. capacità di elaborare un piano di lavoro da svilupparsi in successivi momenti e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative (relazione orale, prova scritta, utilizzo di strumentazione multimediale)

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

– didattica on line

– lettura e discussione in classe di materiali forniti dal docente

 

L’insegnamento prevede lezioni frontali e discussione dei testi presentati. Verranno registrate e caricate on line sulla piattaforma Formazione on line – Storia della filosofia francese le registrazioni delle lezioni, scaricabili e utilizzabili anche dagli studenti che non fossero in grado di seguire regolarmente. La frequenza è comunque vivamente consigliata.

Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

Livello delle conoscenze disciplinari

Capacità di analisi e sintesi, interpretazione e argomentazione

Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Per cui, lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

L'esame è orale e verte sui testi di esame e sulle tematiche affrontate durante le lezioni frontali. La verifica riguarderà non soltanto il possesso delle conoscenze, ma anche la comprensione e l’uso corretto della terminologia filosofica, la capacità di esporre e argomentare le proprie tesi, l’acquisizione di competenze critiche, la padronanza degli strumenti metodologici. È prevista una prova intermedia (scritta) non obbligatoria sulla parte istituzionale  – gli studenti che decidessero di sostenerla potrebbero poi sostenere la prova orale finale solo sulla seconda parte del programma e il voto finale sarà il risultato della media delle due prove.

Per gli studenti che lo richiedessero, sarà possibile sostituire la prova orale con la presentazione di una relazione scritta su un tema – affrontato a lezione – concordato con il docente.

Nel caso, infine, un congruo numero di studenti (minimo 3, max 7) desiderasse elaborare una voce “Wiki” su argomenti concordati con il docente e attinenti al corso, questa sostituirà la prova orale. La valutazione, in questo caso, sarà il risultato della discussione dei singoli contributi alla voce.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell'esame orale, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema, nei tempi previsti indicati sul portale di Ateneo.

In fase iniziale, viene fatto l'appello nominale degli studenti prenotati.

Qualora gli esaminandi dovessero essere in numero eccessivo per lo svolgimento dell’esame nella data prevista, la docente si riserva il diritto di continuare l’esame nei giorni successivi.

Il docente si riserva la possibilità, causa eventuali improrogabili impegni scientifici o accademici, di variare le date di appello, avendo cura di darne notizia in tempo utile sulla sua bacheca elettronica e sulla pagina facebook del Corso di studio in Filosofia, sul Blog del docente (https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/) e su Formazione on line – Unisalento.

 

Composizione della commissione degli esami di profitto:

Presidente di commissione – Fabio A. Sulpizio

Componenti della commissione – prof. I. Agostini, prof. M. Brusotti,  prof.ssa M. C. Fornari, prof. F. A. Meschini, dott.ssa F. Giuliano, dott.ssa Chiara Catalano

Gli appelli di Storia della filosofia (corso di laurea in Filosofia), Storia della filosofia moderna e contemporanea francese (corso di laurea in Filosofia), Fondamenti filosofici delle discipline psicologiche,  Storia della filosofia (facoltà di Scienze della Formazione) e Storia della filosofia francese moderna e contemporanea (corso di laurea in Educatori socioculturali) sono questi.

 

https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/

             

              Corso di insegnamento

“STORIA      DELLA FILOSOFIA FRANCESE MODERNA E CONTEMPORANEA”

Corso di Laurea in Educatori Socio Culturali (laurea triennale)

Mutuato dal Corso di laurea in Filosofia (laurea triennale)

 

A.A. 2018-2019 – docente titolare: prof. Fabio A. Sulpizio

Anno I (Anno III per il corso di laurea in Filosofia)

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Titolo del corso: Genesi della (s)ragione. Storia, scienza, filosofia alle origini della “follia” in età moderna

 

Il Corso si propone di ricostruire la genesi storica di alcuni concetti fondamentali della filosofia moderna e contemporanea e di individuarne le trasformazioni dovute al rapporto con la scienza e il pensiero politico moderno. La lettura della  Storia della follia di Michel Foucault, e la ricostruzione della sua polemica con Jacques Derrida, si proporrà di illustrare la complessa relazione che storicamente si costituì intorno ai nessi tra filosofia e medicina, corpo e mente, passioni e ragione, natura e cultura, soprattutto a proposito del tema della “follia” e della sua esclusione costitutiva del pensiero filosofico e politico moderno e contemporaneo. A tal fine il pensiero di Foucault verrà messo in relazione con le principali correnti filosofiche dell’età moderna, le quali secondo Foucaut si definiranno anche in rapporto alla follia. Gli autori della parte istituzionale che faranno parte del programma d’esame verranno presentati e discussi a lezione

Il corso sarà strutturato su tre livelli:

a) la parte istituzionale – gli autori verranno indicati a lezione

b) il corso monografico propriamente detto

c) un momento di riflessione storiografica

 

Testi d’esame

 

a) Parte istituzionale

G. Belgioioso, Storia della filosofia moderna, Milano, Le Monnier Università (Mondadori Education), 2017 (limitatamente agli autori che verranno presentati a lezione).

 

b) corso monografico

1) M. Foucault, Storia della follia nell’età classica, Milano, Rizzoli, Prefazione alla I edizione, Parte I,  Stultifera navis e Il grande internamento, Parte seconda (per intero) e Appendice II: Il mio corpo, questo foglio, questo fuoco

 

2) M. Foucault, Follia e discorso. Archivio Foucault. Vol. 1: Interventi, colloqui, interviste. 1961-1970, Milano, Feltrinelli, 2014 (i saggi indicati a lezione)

 

3) J. Derrida, Cogito e storia della follia, in La scrittura e la differenza, Torino, Einaudi, 2002, pp. 39-82.

 

c) Letteratura secondaria e approfondimento storiografico

Un testo a scelta tra

1) J. Derrida, Essere giusti con Freud. La storia della follia nell’età della psicoanalisi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2014

2) S. Catucci, Introduzione a Foucault, Bari-Roma, Laterza, 2005

3) M. Iofrida – D. Melegari, Foucault, Roma, Carocci, 2017

4) J. Revel, Michel Foucault. Un’ontologia dell’attualità, Catanzaro, Rubbettino, 2003

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il risultato di apprendimento atteso consiste anzitutto nell’acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi d’esame, e nella capacità di problematizzare e di ridefinire storicamente i concetti analizzati e organizzare le informazioni in quadri di conoscenza sistematici.  

Il corso soddisfa altresì i requisiti richiesti dall’allegato D al Decreto Ministeriale DM 616 del 10 agosto 2017 Tale competenza si esprime nei termini di:

 

  1. Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.
  2. Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.
  3. Metodologia della didattica interdisciplinare: rapporti tra filosofia e altre forme del sapere; filosofia e scienze, filosofia e arte, filosofia e storia, filosofia e discussione pubblica.
  4. Studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.
  5. Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento della filosofia.
  6. Capacità di riconoscimento delle specificità dei concetti filosofici impiegati nei diversi contesti argomentativi.
  7. Acquisizione dei fondamenti del linguaggio e della struttura concettuale sovra-ordinata caratterizzante la filosofia.
  8. Capacità di riconoscere l'interazione tra il sapere filosofico storicamente definito, i preconcetti e i saperi ingenui propri del soggetto di apprendimento, e le specificità dei concetti filosofici presenti nelle discipline filosofiche e scientifiche contemporanee.
  9. Capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti da quelli dove tali apprendimenti sono stati raccolti.

Il corso si propone inoltre di fornire e sviluppare competenze trasversali quali:

  1. capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)
  2. capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)
  3. capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)
  4. capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)
  5. capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze al fine di costruire un prodotto che sia il risultato della sinergia dei partecipanti)
  6. capacità di elaborare un piano di lavoro da svilupparsi in successivi momenti e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative (relazione orale, prova scritta, utilizzo di strumentazione multimediale)

 

3) Prerequisiti

è utile una conoscenza generale della storia della filosofia. La conoscenza del francese (per quanto auspicabile) non è richiesta.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Nessuno

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

– didattica on line

– lettura e discussione in classe di materiali forniti dal docente

 

L’insegnamento prevede lezioni frontali e discussione dei testi presentati. Verranno registrate e caricate on line sulla piattaforma Formazione on line – Storia della filosofia francese le registrazioni delle lezioni, scaricabili e utilizzabili anche dagli studenti che non fossero in grado di seguire regolarmente. La frequenza è comunque vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e che verrà caricato sulla piattaforma on line Formazione on line Unisalento – Storia della filosofia francese

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

Livello delle conoscenze disciplinari

Capacità di analisi e sintesi, interpretazione e argomentazione

Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Per cui, lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

L'esame è orale e verte sui testi di esame e sulle tematiche affrontate durante le lezioni frontali. La verifica riguarderà non soltanto il possesso delle conoscenze, ma anche la comprensione e l’uso corretto della terminologia filosofica, la capacità di esporre e argomentare le proprie tesi, l’acquisizione di competenze critiche, la padronanza degli strumenti metodologici. È prevista una prova intermedia (scritta) non obbligatoria sulla parte istituzionale  – gli studenti che decidessero di sostenerla potrebbero poi sostenere la prova orale finale solo sulla seconda parte del programma e il voto finale sarà il risultato della media delle due prove.

Per gli studenti che lo richiedessero, sarà possibile sostituire la prova orale con la presentazione di una relazione scritta su un tema – affrontato a lezione – concordato con il docente.

Nel caso, infine, un congruo numero di studenti (minimo 3, max 7) desiderasse elaborare una voce “Wiki” su argomenti concordati con il docente e attinenti al corso, questa sostituirà la prova orale. La valutazione, in questo caso, sarà il risultato della discussione dei singoli contributi alla voce.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell'esame orale, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema, nei tempi previsti indicati sul portale di Ateneo.

In fase iniziale, viene fatto l'appello nominale degli studenti prenotati.

Qualora gli esaminandi dovessero essere in numero eccessivo per lo svolgimento dell’esame nella data prevista, la docente si riserva il diritto di continuare l’esame nei giorni successivi.

Il docente si riserva la possibilità, causa eventuali improrogabili impegni scientifici o accademici, di variare le date di appello, avendo cura di darne notizia in tempo utile sulla sua bacheca elettronica e sulla pagina facebook “Sapere Aude – Pagina della cattedra di Storia della filosofia – Unisalento”, sul Blog del docente (https://fabiosulpizioblog.wordpress.com/) e su Formazione on line – Unisalento.

Composizione della commissione degli esami di profitto:

Presidente di commissione – Fabio A. Sulpizio

Componenti della commissione – prof. I. Agostini, prof. M. Brusotti,  prof.ssa M. C. Fornari, prof. F. A. Meschini, dott.ssa F. Giuliano, dott.ssa Chiara Catalano

Gli appelli di Storia della filosofia (corso di laurea in Filosofia), Storia della filosofia moderna e contemporanea francese (corso di laurea in Filosofia), Fondamenti filosofici delle discipline psicologiche,  Storia della filosofia (facoltà di Scienze della Formazione) e Storia della filosofia francese moderna e contemporanea (corso di laurea in Educatori socioculturali) sono questi.

Testi d’esame

 

a) Parte istituzionale

G. Belgioioso, Storia della filosofia moderna, Milano, Le Monnier Università (Mondadori Education), 2017 (limitatamente agli autori che verranno presentati a lezione).

b) Parte monografica

1) M. Foucault, Storia della follia nell’età classica, Milano, Rizzoli, Prefazione alla I edizione, Parte I,  Stultifera navis e Il grande internamento, Parte seconda (per intero) e Appendice II: Il mio corpo, questo foglio, questo fuoco

2) M. Foucault, Follia e discorso. Archivio Foucault. Vol. 1: Interventi, colloqui, interviste. 1961-1970, Milano, Feltrinelli, 2014 (i saggi indicati a lezione)

3) J. Derrida, Cogito e storia della follia, in La scrittura e la differenza, Torino, Einaudi, 2002, pp. 39-82.

 

c) Letteratura secondaria e approfondimento storiografico

Un testo a scelta tra

1) J. Derrida, Essere giusti con Freud. La storia della follia nell’età della psicoanalisi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2014

2) S. Catucci, Introduzione a Foucault, Bari-Roma, Laterza, 2005

3) M. Iofrida – D. Melegari, Foucault, Roma, Carocci, 2017

4) J. Revel, Michel Foucault. Un’ontologia dell’attualità, Catanzaro, Rubbettino, 2003

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA FRANCESE (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
FONDAMENTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

FONDAMENTI FILOSOFICI (M-FIL/06)
FONDAMENTI FILOSOFICI DELLE DISCIPLINE PSICOLOGICHE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

FONDAMENTI FILOSOFICI DELLE DISCIPLINE PSICOLOGICHE (M-FIL/06)
FONDAMENTI FILOSOFICI DELLE DISCIPLINE PSICOLOGICHE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2013 al 31/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

FONDAMENTI FILOSOFICI DELLE DISCIPLINE PSICOLOGICHE (M-FIL/06)

Pubblicazioni

 

 

 

1998: La filosofia e le sue storie, a cura di M. C. Fornari e F. A. Sulpizio, Milella, Lecce

 

2000: . G. Gimma, Sylvae rerum notabilium ab autorum operibus tum Latinis, tum Italicis excerptarum, a cura di F. A. Sulpizio e M. Occhinegro, Lecce, Milella

 

2000: Studi Cartesiani. Atti del Seminario Primi lavori cartesiani. Incontri e discussioni, Lecce, 27-28 settembre 1999, a cura di F. A. Sulpizio, Lecce, Milella

 

2000: Per una diversa genesi del moderno. Storia, favole e medicina in Giacinto Gimma, in Studi Cartesiani. Atti del Seminario Primi lavori cartesiani. Incontri e discussioni, Lecce, 27-28 settembre 1999, a cura di F. A. Sulpizio, Lecce, Milella, pp. 333- 383

 

2002: ‘Parlar philosophice’ – ‘parlar medice’. Erudizione, filosofia, medicina nell’abate Giacinto Gimma (1668-1735), Conte, Lecce

 

2003: E. Lojacono, Immagini di René Descartes nella cultura napoletana dal 1644 al 1755, Bibliografia a cura di F. A. Sulpizio, Conte Editore, Lecce

 

2004: Sauvagerie e malattia mentale da Pinel a Truffaut, “Segni e comprensione”, pp.116- 131, Vol. 53

 

2005: Ci dovrebbe essere una enorme eclissi. Sacrificio, morte e dissimulazione in Wiliam Shakespeare, “Segni e comprensione”, pp.21- 40  Vol. 54

 

2005. Un cuore così bianco. La recita del mondo e la passione della distruzione, "Segni e comprensione", (XX), n. 57, Gennaio-Aprile 2006, pp. 50-69

 

2006: G. Gimma, Selva. Sunti di prediche, a cura di F. A. Sulpizio e M. Occhinegro, con una prefazione di F. A. Sulpizio, Lecce, Milella

 

2006: Il bacio di Elena. Il mito di Faust tra filosofia e teologia.A proposito del film di F. W. Murnau. in Fenomenologia del mito. La narrazone tra cinema, filosofia, psicoanalisi, a cura di G. Invitto, Manni, LECCE, pp.141- 172 

 

2007: Esse est percipi. Menzogna e narrazione in Welles e Beckett, in Il reale falso. Filosofia e psicoanalisi leggono cinema, a cura di G. Invitto, Manni, SAN CESARIO DI LECCE, pp. 83- 100

 

2008: Si potuit ergo creavit. La critica alla filosofia cartesiana di Giacinto Gimma, in DesCartes et desLettres. 'Epistolari' e filosofia in Descartes e nei cartesiani, a cura di F. Marrone, Le Monnier, Firenze, pp. 234- 246

 

2008: Verde è il colore della paura. Simbologie della rinascita e crisi della modernità nel cinema di genere, in Il sorriso di Medusa. Il consumo della paura tra cinema e filosofia, a cura di G. Invitto, Manni, Lecce, pp.65- 84

 

2009: Nessuna vite da girare - Aspetti de-narrativi nel pensiero di Samuel Beckett,   pp.65- 77  Vol.05,

 

In corso di stampa:

 

Polemiche cartesiane nella puglia pre-illuministica, in Atti del convegno su Filippo Maria Briganti.

 

 

 

 

Temi di ricerca

Riceratore confermato – Professore aggregato – presso il Dipartimento di Studi Umanistici, membro del Centro interdipartimentale di Studi sulla filosofia di Descartes e il Seicento"Ettore Lojacono", studioso di filosofia moderna in particolare a) della filosofia italiana, e della diffusione della filosofia di Descartes nel Meridione d’Italia tra la fine ‘600 e il primo trentennio del ‘700; b) di Montesquieu e del pensiero politico francese del XVIII secolo; c) del rapporto tra filosofia e nascenti scienze umani agli inizi del XIX secolo, soprattutto le figure di A. L. C. Destutt de Tracy, Philippe Pinel, Jean Itard e Maine de Biran; d) delle idee religiose, scientifiche e politiche alla fine del XVI secolo, in Italia, Francia e in Inghilterra (Machiavelli, Bodin, Montaigne, Bacon, Hobbes, Selden, Grozio); e) di problematiche riguardanti la didattica della filosofia.; f) di epistemologia storica delle scienze umane