Ennio DE BELLIS

Ennio DE BELLIS

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06: STORIA DELLA FILOSOFIA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4926

Docente di Istituzioni di Storia della filosofia

Abilitato Professore I Fascia di Storia della filosofia

Area di competenza:

Vedi Temi di Ricerca

LEZIONI A.A. 2020-2021 ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

 

PRIMO ANNO LAUREA TRIENNALE IN FILOSOFIA – PRIMO SEMESTRE
Lunedì ore 11-13
Martedì ore 11-13
Mercoledì 12-13

 

Durante il CORSO DI ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA  si individueranno i principali nuclei concettuali e le linee fondamentali di pensiero che sono alla base dello studio della filosofia.

 

INIZIO 21 SETTEMBRE IN MODALITÀ ONLINE al seguente indirizzo per l'insegnamento di Istituzioni di storia della filosofia:
https://teams.microsoft.com/l/team/19%3a7577115cf235466d93f8042073cf7892%40thread.tacv2/conversations?groupId=b68b713a-e352-4e9b-b965-2cebb8e56a25&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da

al seguente indirizzo per il Laboratorio di Redazione di testi filosofici:

https://teams.microsoft.com/l/channel/19%3af888217d3d494bc1aaae84ff0c6ffadf%40thread.tacv2/Generale?groupId=933c7a86-9226-499f-a41a-3e139925e20a&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da

 

Orario di ricevimento

Lunedì e Martedì ore 13:00--14:00 (Previo appuntamento mediante Email).

Stanza 31, I piano

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Email: ennio.debellis@unisalento.it

Appelli e programmi dei Corsi: vedi sotto la rubrica 'Didattica' in Scheda Insegnamento

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Curriculum Vitae

Ricercatore Confermato di Storia della filosofia (SSD M-Fil/06) presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento.

Professore Aggregato di Istituzioni di storia della filosofia (SSD M-Fil/06) (2013-14) (2014-15) (2015-16) (2016-17) (2017-18) (2018-19) (2019-20), (2020-21).

Docente di Laboratorio per la redazione di testi filosofici (SSD M-Fil/06) (2014-15) (2016-17) (2017-18) (2018-19) (2019-20), (2020-21).

 

Ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore Universitario di Seconda fascia, Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06 – Storia della filosofia (2014, 2018).

 

Ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore Universitario di Prima fascia, Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06 – Storia della filosofia (2018).

 

Già Professore Aggregato di Storia della filosofia del Rinascimento (SSD M-Fil/06) (2009-10) (2010-11) (2011-12) (2012-13).

Già Professore Aggregato di Storia della storiografia filosofica (SSD M-Fil/06) (2003-04) (2004-05) (2005-06) (2006-07) (2007-08) (2008-09).

Già Docente Storia della Logica (SSD M-Fil/02) (2001-02) (2002-03).

Docente in Master Internazionali di II Livello (2005-06), (2006-07), (2007-08), (2008-09).

Docente Corso TFA (2012-13).

 

Direttore del Centro di Ricerche sulla Tradizione Aristotelica nel XV e XVI secolo.

Membro della Commissione Didattica Paritetica del Corso di Laurea in Filosofia (2002-2013).

Componente della Giunta del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Salento (2016-2020).

Componente del Presidio della Qualità di Ateneo dell’Università del Salento per il triennio 2019-2022 (2019-).

Componente della Cabina di Regia di Ateneo dell’Università del Salento che coordina le attività connesse alla VQR 2015-2019 (2019-).

 

Ricopre un incarico di insegnamento presso il Interdisciplinary Centre for Aristotle Studies della Aristotle University of Thessaloniki nell’ambito del programma Erasmus + A.A. 2016-2017, (Thessaloniki – 2017).

 

Esercita attività di insegnamento seminariale presso il Warburg Institute – University of London, (London, 2018).

 

 

Relatore in Convegni Internazionali:

Bari - Società Filosofica Italiana - 2004,

Bologna - Società Italiana di Storia della filosofia - 2004,

Bologna - Società Italiana di Storia della filosofia - 2006,

Padova - Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica - 2006,

Firenze - Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento - 2006,

Verona - Società Filosofica Italiana - 2007,

Catania - 2007,

Lecce - Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica - 2008,

Mantova - 2008,

Napoli - 2009)

Cosenza - Scuola Dottorale Internazionale - 2011,

San Donato – 2011,

Lecce – 2011,

Padova - Scuola di Dottorato di Ricerca in Filosofia dell’Università di Padova - 2011,

Palermo - Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica – 2011,

Lecce - Institut für Ost - und Südosteuropaforschung - 2012,

Foggia – Società Filosofica Italiana – 2012,

Lecce – 2013,

Athens - XXIII World Congress of Philosophy – 2013,

Roma – Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca – 2013,

Catania - Società Filosofica Italiana - 2013,

Roma – Consiglio Nazionale delle Ricerche – 2013,

Padova - Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica – 2014,

Sessa Aurunca – Istituto Italiano per gli Studi Filosofici - 2014,

Roma - XXII International Philosophy Olympiad - 2014,

Vercelli - Società Filosofica Italiana – 2014,

Roma - XXIII International Philosophy Olympiad - 2015,

Lecce – 2015,

Venezia - Società Filosofica Italiana - 2015,

Padua - Aristotle today - 2016,

Roma - XXV International Philosophy Olympiad - 2016,

Lecce - 2016,

Thessaloniki - World Congress Aristotle 2400 Years - 2016,

Lecce - 2016,

Castelsardo - International Summer School of Higher Education in Philosophy - 2016,

Alessano - 2016,

Cagliari - Convegno Finale PRIN - 2016,

Roma - Società Filosofica Italiana - 2016,

Roma - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - 2017,

Lecce - 2017,

Lecce - 2017,

Lecce - 2017,

Roma - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca – 2017,

Lucca - Società Filosofica Italiana - 2017,

Padova - Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica - 2017,

Novoli - 2018,

Lecce – 2018,

Roma – XXVI International Philosophy Olympiad – 2018,

Lecce – 2018,

Gallipoli – 2018,

Macerata - Società Filosofica Italiana - 2018,

Lecce – 2018,

Lecce – Taurisano – 2019,

Taranto - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca – 2019,

 Roma - Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate - 2019.

 Pistoia-Firenze - Società Filosofica Italiana – 2019.

 Casarano – 2019.

 

 

Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate (2019-).

Membro del Consiglio Direttivo del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica (2004-).

Membro del Consiglio Direttivo Nazionale della Società Filosofica Italiana (2010-2019).

Membro della Commissione Didattica Nazionale della Società Filosofica Italiana (2019-).

Socio Corrispondente dell’Accademia Pugliese delle Scienze (2001-).

Membro della Società Italiana di Storia della Filosofia (2002-).

Membro del Centro Internazionale di Studi Vaniniani (2018-).

 

Membro della Redazione della Rivista Scientifica “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce” (1993-2002).

Responsabile editoriale della Collana Studia Aristotelica delle edizioni del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica (2008-2017).

Responsabile editoriale della Collana Saggi e Testi delle edizioni del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica (2008-2017).

Membro del Comitato Scientifico della Rivista Scientifica Internazionale “Arché. Rivista di filosofia e cultura politica” (2005-).

Membro del Comitato Scientifico-Editoriale della Collana Biblioteca di filosofia classica e della sua eredità storico-filosofica. Edizioni Milella – Lecce (2017-).

Membro del Comitato Editoriale della Collana Politica Storia Progetto. Edizioni Milella – Lecce (2017-).

Membro del Comitato Scientifico della Rivista Scientifica Internazionale “Segni e comprensione” (2017-).

Membro del Comitato Scientifico della Rivista Scientifica Internazionale “Philosophia”. Rivista della Società Italiana di Storia della Filosofia (2018-).

Direttore della Collana Aristotelica Traditio, Edizioni Milella – Lecce (2018-).

Membro del Planning Committee della Prova di Selezione Internazionale della XXVII International Philosophy Olympiad (2019).

 

 

Vincitore dei progetti Giovani Ricercatori MIUR (1999 e 2001).

Vincitore Selezione per l'attribuzione dell'incentivo una tantum (2011 e 2013).

Valutato positivamente per l’attribuzione del Fondo di Finanziamento per le Attività Base di Ricerca (2017).

Valutato positivamente per l’attribuzione dello scatto triennale nell’ambito della valutazione dell’impegno didattico, di ricerca e gestionale (2019).

Valutato positivamente per le attività svolte di impegno didattico, di ricerca e gestionale nell’A.A. 2017-2018 (2019).

 

Tutor di ricerca di studiosi internazionali presso il Centro di Ricerche sulla Tradizione Aristotelica nel XV e XVI secolo dell'Università del Salento.

 

Promotore e Attuatore di un Progetto nell’ambito del Programma d’iniziativa comunitaria Interreg III/A Grecia - Italia 2000-2006 (2006-2008). Misura 2.1. “Cooperazione nel campo della ricerca, dello sviluppo e del trasferimento delle tecnologie” al cui interno ha organizzato il Convegno Internazionale di studi dal titolo Aristotle and the Aristotelian Tradition. Aristotele e la Tradizione Aristotelica, tenutosi a Lecce il 12, 13, 14 giugno 2008 ed è stato organizzato il Master in “Gestione del turismo sostenibile” attivato come indirizzo del Master in Patrimonio Culturale dell’ISUFI - Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare dell'Università del Salento.

 

Ricercatore nei progetti PRIN (2002-03), (2004-05), (2007-08), (2015-).

 

Organizzatore e relatore del Seminario di Studio organizzato in collaborazione tra il Centro di Ricerche sulla Tradizione Aristotelica nel XV e XVI secolo dell'Università del Salento e il Center for Medieval and Renaissance Studies - University of California Los Angeles dal titolo Il pensiero ebraico e l’aristotelismo nell’Italia del Rinascimento, tenutosi a Lecce l’11 dicembre 2007.

 

Organizzatore e relatore del Convegno Internazionale di Studi del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica dal titolo Aristotle and the Aristotelian Tradition. Aristotele e la Tradizione Aristotelica, tenutosi a Lecce il 12, 13, 14 giugno 2008.

 

Coordinatore del Laboratorio di didattica in Redazione di testi filosofici alla International Summer School of Higher Education in Philosophy (Castelsardo - 2016) (Ragusa Ibla – 2017).

 

Membro del Comitato scientifico-didattico della International Summer School of Higher Education in Philosophy (Castelsardo - 2016) (Ragusa Ibla – 2017).

 

Membro del Comitato Istituzionale Ministeriale dei Garanti per le Olimpiadi di Filosofia.

Membro della Commissione della Prova di selezione della XIX - XXVII International Philosophy Olympiad, organizzata da MIUR, Società Filosofica Italiana, UNESCO, la Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Rai Cultura (2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019).

 

Membro del Collegio dei docenti del Corso di Dottorato di ricerca in “Filosofia. Forme e storia dei saperi filosofici”; già membro nel Collegio dei docenti del Corso di Dottorato di ricerca in “Filologia ed ermeneutica del testo”, già Membro del Collegio dei docenti del Corso di Dottorato di ricerca in “Discipline storico-filosofiche” dell’Università del Salento (Cicli XX-XXXVI – 2004-).

 

Membro di commissioni giudicatrici di valutazione comparativa per posti di Ricercatore Universitario (2006, 2008), per Assegni di ricerca (2006, 2008, 2009, 2010, 2015), per il conferimento del Titolo di Dottore di Ricerca (2005, 2008), per l’Ammissione al Dottorato di Ricerca (2007, 2014), per l’affidamento di Incarichi di Tutorato (2018).

 

Referee per la Rivista di Filosofia Neoscolastica - Rivista Classe A SSD M-Fil/06 - Storia della filosofia (2016).

Referee per Tópicos, Revista de Filosofía - Rivista Scientifica Area 11 (2019).

Revisore Valutazione Qualità Ricerca ANVUR Settore ERC SH5_13 - History of philosophy (2016).

Iscritto a REPRISE (albo degli esperti scientifici istituito presso il MIUR) per la sezione Ricerca di base (2018).

Didattica

A.A. 2020/2021

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

STORIA DELLA FILOSOFIA - ISTITUZIONI

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una conoscenza generale delle basi storiche della cultura occidentale.

In questo corso si pongono le basi della conoscenza della filosofia. Si analizza lo sviluppo del pensiero dalle origini alla modernità individuando i principali nuclei concettuali che costituiscono le linee fondamentali del pensiero di ogni tempo.

L’insegnamento di Istituzioni di storia della filosofia si propone di sviluppare le capacità critiche dello studente mediante il confronto con le principali tematiche della filosofia viste fin dalle loro origini e analizzate nel loro sviluppo storico.

Con tale percorso si intende portare lo studente anche a specifiche competenze trasversali come la capacità di risolvere i problemi, la capacità di rielaborare nozioni provenienti da fonti differenti anche discordanti, la capacità di giudizio autonomo, la capacità di comunicare correttamente sia sotto il profilo linguistico che sotto quello concettuale e la capacità di elaborare idee e portarle a realizzazione.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di insegnamento seminariale. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;

- Capacità di individuare i nuclei concettuali e la loro evoluzione storica.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale e alla capacità di argomentare.

20 gennaio 2021,

24 febbraio 2021,

7 aprile 2021 (Riservato agli studenti in debito d'esame e agli esami del I semestre a.a. 2020/2021),

19 maggio 2021 (Riservato a laureandi della sessione estiva che hanno terminato le lezioni del I semestre e a
studenti fuori corso),

9 giugno 2021,

23 giugno 2021,

7 luglio 2021,

15 settembre 2021

27 ottobre 2021 (Riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea
triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre).

Programma esteso

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Corso monografico [Breve descrizione del corso]:

In questo corso si pongono le basi della conoscenza della filosofia. Si analizza lo sviluppo del pensiero dalle origini alla modernità individuando i principali nuclei concettuali che costituiscono le linee fondamentali del pensiero di ogni tempo.

 

Classico:

            Aristotele, Metafisica. Con testo greco a fronte. Traduzione, introduzione e note di E. Berti, Bari – Roma, Laterza, 2017, relativamente alle parti connesse con le tematiche trattate nel corso.

 

Parte istituzionale:

I fondamenti del pensiero antico e la sua eredità nel pensiero moderno e contemporaneo. Le grandi rivoluzioni scientifiche.

 

Manuale per la parte istituzionale:

N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e Testi della Filosofia, Torino, Paravia, 1999, relativamente alla parte di storia della filosofia antica e agli aspetti del pensiero moderno ad essa connessi.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire [Obiettivi Formativi]

 

L’insegnamento di Istituzioni di storia della filosofia si propone di sviluppare le capacità critiche dello studente mediante il confronto con le principali tematiche della filosofia viste fin dalle loro origini e analizzate nel loro sviluppo storico.

 

Con tale percorso si intende portare lo studente anche a specifiche competenze trasversali come la capacità di risolvere i problemi, la capacità di rielaborare nozioni provenienti da fonti differenti anche discordanti, la capacità di giudizio autonomo, la capacità di comunicare correttamente sia sotto il profilo linguistico che sotto quello concettuale e la capacità di elaborare idee e portarle a realizzazione.

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una conoscenza generale delle basi storiche della cultura occidentale.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, prof. Ennio De Bellis, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che possono sviluppare, sempre in presenza e compartecipazione con il docente titolare, temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di insegnamento seminariale. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;

- Capacità di individuare i nuclei concettuali e la loro evoluzione storica.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale e alla capacità di argomentare.

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

Commissione di esame: Ennio De Bellis (Presidente), Domenico Fazio, Fabio Ciracì, Fabio Sulpizio.

Manuale per la parte istituzionale:

N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e Testi della Filosofia, Torino, Paravia, 1999, relativamente alla parte di storia della filosofia antica e agli aspetti del pensiero moderno ad essa connessi.

Classico:

Aristotele, Metafisica. Con testo greco a fronte. Traduzione, introduzione e note di E. Berti, Bari – Roma, Laterza, 2017, relativamente alle parti connesse con le tematiche trattate nel corso.

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale dell’evoluzione storica della cultura occidentale.

Il Laboratorio per la redazione di testi filosofici si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso ha come scopo lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi stessi, inserendoli nel loro contesto storico, di individuarne i temi più rilevanti e di comunicare le proprie idee in forma scritta in modo appropriato.

Con questo laboratorio si intende avvicinare gli studenti alla scrittura filosofica. In particolare si vuole sviluppare negli studenti la capacità di esprimere una propria posizione originale avvalendosi di un vocabolario filosofico adeguato a partire dall’analisi di un testo proposto.

Il laboratorio si svolge mediante l’analisi dei testi, l’enucleazione dei nodi concettuali, l’indicazione dei vari modi di argomentazione e l’esercitazione sulle tecniche di scrittura.

Prova scritta.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Originalità di elaborazione filosofica;

- Capacità di esposizione e argomentazione.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla loro correttezza formale e dottrinale e alla capacità di argomentare le proprie tesi.

22 gennaio 2021,

26 febbraio 2021,

9 aprile 2021 (Riservato a studenti in debito d’esame e agli esami del I semestre a.a. 2020/2021),

21 maggio 2021 (Riservato a laureandi della sessione estiva che hanno terminato le lezioni del I semestre e a studenti fuori corso ),

11 giugno 2021,

25 giugno 2021,

9 luglio 2021,

17 settembre 2021,

29 ottobre 2021 (Riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre ).

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

 

Docenti: Domenico M. Fazio – Ennio De Bellis

 

Corso di laurea: FILOSOFIA L-5

 

Settore Scientifico Disciplinare: M-FIL/06

 

Tipo corso di studio: Laurea

 

Crediti: 2 [1+1]

 

Ripartizione oraria: Ore Attività: 20 [10+10]

 

Per immatricolati nell’ AA. 2020/2021

 

Anno accademico di erogazione: 2020/2021

 

Anno di corso: Primo

 

Semestre: Primo Semestre

 

Lingua: ITALIANO

 

Percorso: PERCORSO COMUNE (999)

 

 

 

Programma esteso

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Con questo laboratorio si intende avvicinare gli studenti alla scrittura filosofica. In particolare si vuole sviluppare negli studenti la capacità di esprimere una propria posizione originale avvalendosi di un vocabolario filosofico adeguato a partire dall’analisi di un testo proposto.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

Il Laboratorio per la redazione di testi filosofici si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso ha come scopo lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi stessi, inserendoli nel loro contesto storico, di individuarne i temi più rilevanti e di comunicare le proprie idee in forma scritta in modo appropriato.

 

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale dell’evoluzione storica della cultura occidentale.

 

 

4) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

Il laboratorio si svolge mediante l’analisi dei testi, l’enucleazione dei nodi concettuali, l’indicazione dei vari modi di argomentazione e l’esercitazione sulle tecniche di scrittura.

 

 

5) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai testi consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

 

6) Modalità di valutazione degli studenti

 

Prova scritta.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Originalità di elaborazione filosofica;

- Capacità di esposizione e argomentazione.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla loro correttezza formale e dottrinale e alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

 

7) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

Commissione: Domenico M. Fazio, Ennio De Bellis.

I testi di riferimento saranno indicati durante lo svolgimento delle attività di laboratorio

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI (M-FIL/06)
ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una conoscenza generale delle basi storiche della cultura occidentale, cioè il suo sviluppo storico, economico, sociale e quindi scientifico e tecnologico.

Con questo corso si vogliono porre le basi del sapere filosofico. Con l’intento di porre tali basi si intende analizzare lo sviluppo del pensiero dalle origini alla modernità individuando le principali direttive di sviluppo teorico che costituiscono le linee fondamentali del pensiero di ogni tempo. Nel corso si individuano anche alcune delle tematiche ricorrenti fin dalla nascita del pensiero occidentale e si analizzano nel loro progressivo sviluppo attraverso il pensiero antico e moderno.

L’insegnamento di Istituzioni di storia della filosofia si propone di sviluppare le capacità critiche dello studente mediante il confronto con le principali tematiche della filosofia viste fin dalle loro origini e analizzate nel loro sviluppo storico.

Con tale percorso si intende portare lo studente anche a specifiche competenze trasversali come la capacità di risolvere i problemi, la capacità di rielaborare nozioni provenienti da fonti differenti anche discordanti, la capacità di giudizio autonomo, la capacità di comunicare correttamente sia sotto il profilo linguistico che sotto quello concettuale e la capacità di elaborare idee e portarle a realizzazione.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (50 ore) e di insegnamento seminariale (10 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;

- Capacità di individuare i nuclei concettuali e la loro evoluzione storica.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale e alla capacità di argomentare le proprie tesi.

22 gennaio 2020,

6 febbraio 2020,

22 aprile 2020,

20 maggio 2020 (appello riservato a studenti fuori corso, studenti dei percorsi internazionali e laureandi della sessione estiva dell’A.A. 2019-2020),

28 maggio 2020,

12 giugno 2020,

11 settembre 2020,

6 novembre 2020 (appello riservato a studenti fuori corso in debito di esame e laureandi della sessione autunnale).

Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati.

La frequenza del corso è vivamente consigliata. Gli studenti che non possono garantire una frequenza assidua sono pregati di prendere contatto con il docente del corso per la preparazione dell'esame.

Programma esteso

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Corso monografico:

Con questo corso si vogliono porre le basi del sapere filosofico. Con l’intento di porre tali basi si intende analizzare lo sviluppo del pensiero dalle origini alla modernità individuando le principali direttive di sviluppo teorico che costituiscono le linee fondamentali del pensiero di ogni tempo. Nel corso si individuano anche alcune delle tematiche ricorrenti fin dalla nascita del pensiero occidentale e si analizzano nel loro progressivo sviluppo attraverso il pensiero antico e moderno.

 

Classico:

Aristotele, Metafisica. Con testo greco a fronte. Traduzione, introduzione e note di E. Berti, Bari – Roma, Laterza, 2017, relativamente alle parti connesse con le tematiche trattate nel corso.

 

Parte istituzionale:

L’eredità platonica e aristotelica nel pensiero moderno e contemporaneo, le grandi rivoluzioni scientifiche.

 

Manuale per la parte istituzionale:

N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e Testi della Filosofia, Torino, Paravia, 1999, relativamente alla parte di storia della filosofia antica e agli aspetti del pensiero moderno ad essa connessi.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di Istituzioni di storia della filosofia si propone di sviluppare le capacità critiche dello studente mediante il confronto con le principali tematiche della filosofia viste fin dalle loro origini e analizzate nel loro sviluppo storico.

 

Con tale percorso si intende portare lo studente anche a specifiche competenze trasversali come la capacità di risolvere i problemi, la capacità di rielaborare nozioni provenienti da fonti differenti anche discordanti, la capacità di giudizio autonomo, la capacità di comunicare correttamente sia sotto il profilo linguistico che sotto quello concettuale e la capacità di elaborare idee e portarle a realizzazione.

 

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una conoscenza generale delle basi storiche della cultura occidentale, cioè il suo sviluppo storico, economico, sociale e quindi scientifico e tecnologico.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, prof. Ennio De Bellis, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che possono sviluppare, sempre in presenza e compartecipazione con il docente titolare, temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (50 ore) e di insegnamento seminariale (10 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo dal docente a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;

- Capacità di individuare i nuclei concettuali e la loro evoluzione storica.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale e alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

Commissione: Ennio De Bellis (Presidente), Adele Spedicati, Luana Rizzo.

Manuale per la parte istituzionale: N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e Testi della Filosofia, Torino, Paravia, 1999, relativamente alla parte di storia della filosofia antica e agli aspetti del pensiero moderno ad essa connessi.

Classico: Aristotele, Metafisica. Con testo greco a fronte. Traduzione, introduzione e note di E. Berti, Bari – Roma, Laterza, 2017, relativamente alle parti connesse con le tematiche trattate nel corso.

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere una conoscenza generale dell’evoluzione storica della cultura occidentale.

Con questo laboratorio si intende avvicinare gli studenti alla scrittura filosofica mediante lo studio della struttura dei classici della filosofia. In particolare, si vuole sviluppare negli studenti la capacità di contestualizzare storicamente e stilisticamente gli autori presi in considerazione nonché di esprimere le proprie idee avvalendosi di un vocabolario filosofico adeguato.

Il Laboratorio per la redazione di testi filosofici si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso ha come scopo lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico, di individuarne i temi più rilevanti e di comunicare le proprie idee in forma scritta in modo appropriato.

Il laboratorio si svolge mediante l’analisi dei testi, l’enucleazione dei nodi concettuali, l’indicazione dei vari modi di argomentazione e l’esercitazione sulle tecniche di scrittura.

Prova scritta.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;

- Capacità di esposizione e argomentazione.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale e alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Date degli esami: 22 gennaio 2020,

6 febbraio 2020,

20 maggio 2020 (appello riservato a studenti fuori corso, studenti dei percorsi internazionali e laureandi della sessione estiva dell’A.A. 2019-2020),

28 maggio 2020,

12 giugno 2020,

9 settembre 2020,

5 novembre 2020 (appello riservato a studenti fuori corso in debito di esame e laureandi della sessione autunnale).

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Con questo laboratorio si intende avvicinare gli studenti alla scrittura filosofica mediante lo studio della struttura dei classici della filosofia. In particolare, si vuole sviluppare negli studenti la capacità di contestualizzare storicamente e stilisticamente gli autori presi in considerazione nonché di esprimere le proprie idee avvalendosi di un vocabolario filosofico adeguato.

 

Bibliografia:

Durante la lezione verranno identificati gli autori di cui gli studenti hanno più conoscenza e, su questa base, si individueranno i testi da prendere in considerazione e si proporrà la relativa bibliografia secondaria.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

Il Laboratorio per la redazione di testi filosofici si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso ha come scopo lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico, di individuarne i temi più rilevanti e di comunicare le proprie idee in forma scritta in modo appropriato.

 

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere una conoscenza generale dell’evoluzione storica della cultura occidentale.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, prof. Ennio De Bellis, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che possono sviluppare, sempre in presenza e compartecipazione con il docente titolare, temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

Il laboratorio si svolge mediante l’analisi dei testi, l’enucleazione dei nodi concettuali, l’indicazione dei vari modi di argomentazione e l’esercitazione sulle tecniche di scrittura.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Prova scritta.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;

- Capacità di esposizione e argomentazione.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale e alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

Commissione: Ennio De Bellis (Presidente), Adele Spedicati, Luana Rizzo.

Durante la lezione verranno identificati gli autori di cui gli studenti hanno più conoscenza e, su questa base, si individueranno i testi da prendere in considerazione e si proporrà la relativa bibliografia secondaria.

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI (M-FIL/06)
ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

23 gennaio 2019, 6 febbraio 2019, 3 maggio 2019 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso e laureandi), 29 maggio 2019, 12 giugno 2019, 26 giugno 2019, 20 settembre 2019, 3 ottobre 2019 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso e laureandi), 6 dicembre 2019.

 

         1) Presentazione e obiettivi del corso

         Corso monografico:

 

            Con questo corso si vogliono porre le basi del sapere filosofico. Nell’intento di porre le basi si intende analizzare lo sviluppo del pensiero dalle origini alla modernità individuando le principali direttive di sviluppo teorico che costituiscono le basi del pensiero di ogni tempo. Nel corso si individuano delle tematiche ricorrenti fin dalla nascita del pensiero occidentale e si analizzano nel loro progressivo sviluppo attraverso il pensiero antico e moderno.

 

          Classici:

         Platone, Teeteto, in una edizione a scelta dello studente.

         G. Galilei, Dialogo dei massimi sistemi, in una edizione a scelta dello studente.

 

         Parte istituzionale:

         L’eredità platonica e aristotelica nel pensiero moderno e contemporaneo, le grandi rivoluzioni scientifiche.

 

         Manuale per la parte istituzionale:

         N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e Testi della Filosofia, Paravia, Torino 1999, relativamente alla parte di storia della filosofia antica e agli aspetti del pensiero moderno ad essa connessi.

 

 

         2) Conoscenze e abilità da acquisire

         L’insegnamento di Istituzioni di storia della filosofia si propone di sviluppare le capacità critiche dello studente mediante il confronto con le principali tematiche della filosofia viste fin dalle loro origini e analizzate nel loro sviluppo storico.

         Con tale percorso si intende portare lo studente anche a specifiche competenze trasversali come la capacità di risolvere i problemi, la capacità di rielaborare nozioni provenienti da fonti differenti anche discordanti, la capacità di giudizio autonomo, la capacità di comunicare correttamente sia sotto il profilo linguistico che sotto quello concettuale e la capacità di elaborare idee e portarle a realizzazione.

 

 

         3) Prerequisiti

         Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale delle basi storiche della cultura occidentale cioè il suo sviluppo storico, economico, sociale e quindi scientifico e tecnologico.

 

         4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

         Oltre al titolare del corso, prof. Ennio De Bellis, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

         5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

         L’insegnamento si compone di lezioni frontali (50 ore) e insegnamento seminariale (10 ore).

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

         6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

         7) Modalità di valutazione degli studenti

         Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;

- Capacità di individuare i nuclei concettuali e le loro evoluzione storica.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

         8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

         Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

          Date degli esami: 12 settembre 2018, 4 ottobre 2018 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi), 13 dicembre 2018,

 

23 gennaio 2019, 6 febbraio 2019, 3 maggio 2019 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso e laureandi), 29 maggio 2019, 12 giugno 2019, 26 giugno 2019, 20 settembre 2019, 3 ottobre 2019 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso e laureandi), 6 dicembre 2019.

 

          Commissione: Ennio De Bellis (presidente), Adele Spedicati, Luana Rizzo.

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

23 gennaio 2019, 6 febbraio 2019, 3 maggio 2019 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso e laureandi), 29 maggio 2019, 12 giugno 2019, 26 giugno 2019, 20 settembre 2019, 6 dicembre 2019.

"Laboratorio per la redazione di testi filosofici"

Corso di Laurea Triennale in Filosofia

 

 

A.A. 2018-2019 – docente titolare: prof. Ennio De Bellis

Semestre I

Crediti 2

 

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il laboratorio si propone di avvicinare gli studenti alla scrittura filosofica mediante lo studio della struttura dei classici della filosofia.

In particolare gli studenti saranno capaci di contestualizzare storicamente e stilisticamente gli autori presi in considerazione nonché sapranno come esprimere le loro idee avvalendosi di un vocabolario filosofico adeguato.

 

Bibliografia:

Durante la lezione verranno identificati gli autori di cui gli studenti hanno più conoscenza e, su questa base, si individueranno i testi da prendere in considerazione e si proporrà la relativa bibliografia secondaria.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il Laboratorio per la redazione di testi filosofici si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico, individuandone i temi più rilevanti, e di comunicare le proprie idee in forma scritta in modo appropriato.

Competenze trasversali che lo studente deve acquisire alla fine del corso:

– capacità di risolvere problemi e applicare in una situazione reale quanto appreso;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni e acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia cioè interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza;

– capacità di comunicare efficacemente cioè trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguato all'interlocutore;

– capacità di apprendere in maniera continuativa cioè saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze;

– capacità di lavorare in gruppo cioè sapersi coordinare con altri integrandone le competenze;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale dell'evoluzione storica della cultura occidentale.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof. Ennio De Bellis, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni al fine di sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– lettura e discussione in classe di materiali

– attività seminariale

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova scritta

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;

- Capacità di esposizione e argomentazione.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

Date degli esami: 23 gennaio 2019, 6 febbraio 2019, 3 maggio 2019 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso e laureandi), 29 maggio 2019, 12 giugno 2019, 26 giugno 2019, 20 settembre 2019, 6 dicembre 2019.

 

Commissione: Ennio De Bellis (presidente), Adele Spedicati, Luana Rizzo.

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI (M-FIL/06)
ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

corso di insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIa: Istituzioni

Corso di laurea in Filosofia
(
laurea triennale)

  

A.A. 2017-2018

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA
SSD M-FIL/06
semestre I
CFU 12


Prof. Ennio De Bellis

Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni culturali
Corso di laurea triennale in Filosofia

 


1) Presentazione e obiettivi del corso:

Corso monografico:
Il corso si propone di presentare gli aspetti fondamentali del pensiero occidentale nel loro sviluppo storico attraverso le opere dei filosofi presi in esame.
In particolare, si approfondiscono i punti principali della filosofia considerata sotto il punto di vista storico-filosofico e logico-epistemologico come base dello sviluppo dell’attuale contesto storico e sociale anche nella prospettiva dell'integrazione di tradizioni culturali differenti.

Classici:
G. GALILEI, Dialogo dei massimi sistemi, in una edizione a scelta dello studente.
K. JASPERS, Vom Ursprung und Ziel der Geschichte, München, Piper, 1949, tr. it. K. JASPERS, Origine e senso della storia, Milano, Edizioni di Comunità, 1965.

Parte istituzionale:
La rivoluzione scientifica e l’eredità aristotelica, G. Galilei, R. Descartes, F. Bacon, B. Spinoza, I. Newton, G. W. Leibniz, J. Locke, D. Hume, i caratteri fondanti dell’Illuminismo, I. Kant.

Manuale per la parte istituzionale:
N. ABBAGNANO, G. FORNERO, Protagonisti e Testi della Filosofia, vol. B (tomi 1-2), Paravia, Torino 1999, relativamente agli autori e agli argomenti proposti.


2) Conoscenze e abilità da acquisire:

L’insegnamento di Storia della filosofia: istituzioni si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e, individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni.
Competenze trasversali che lo studente deve acquisire alla fine del corso:
– capacità di risolvere problemi e applicare in una situazione reale quanto appreso;
– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni e acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;
– capacità di formulare giudizi in autonomia cioè interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza;
– capacità di comunicare efficacemente cioè trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguato all'interlocutore;
– capacità di apprendere in maniera continuativa cioè saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze;
– capacità di lavorare in gruppo cioè sapersi coordinare con altri integrandone le competenze;
– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.


3) Prerequisiti:
Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale delle basi storiche e culturali del pensiero occidentale.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico:
Oltre al titolare del corso, prof. Ennio De Bellis, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:
L’insegnamento si compone di lezioni frontali (45 ore) e insegnamento seminariale (15 ore).
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico:
Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

7) Modalità di valutazione degli studenti:
Prova orale.
L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;
- Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi.
Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli:
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Commissione: Ennio De Bellis (presidente), Adele Spedicati, Luana Rizzo.
 


Appelli

Stanza 31, I piano

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)


mercoledì 13 settembre 2017 ore 11:30 
mercoledì 4 ottobre 2017 ore 11:30 (riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)
mercoledì 6 dicembre 2017 ore 11.30
mercoledì 24 gennaio 2018 ore 11.30
mercoledì 7 febbraio 2018 ore 11:30
giovedì 26 aprile 2018 ore 11:30
mercoledì 23 maggio 2018 ore 11:30 (Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva)
mercoledì 6 giugno 2018 ore 11:30
mercoledì 20 giugno 2018 ore 11:30
mercoledì12 settembre 2018 ore 11:30
giovedì 4 ottobre 2018 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi) ore 11:30
giovedì13 dicembre 2018 ore 11:30

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Corso di insegnamento
LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI
Corso di Laurea in Filosofia
AA 2017-2018

Prof. Ennio De Bellis
Semestre I
CFU 2

 


1) Presentazione e obiettivi del corso
Il laboratorio si propone di avvicinare gli studenti alla scrittura filosofica mediante lo studio della struttura dei classici della filosofia.
In particolare gli studenti saranno capaci di contestualizzare storicamente e stilisticamente gli autori presi in considerazione nonché sapranno come esprimere le loro idee avvalendosi di un vocabolario filosofico adeguato.

Bibliografia:
Durante la lezione verranno identificati gli autori di cui gli studenti hanno più conoscenza e, su questa base, si individueranno i testi da prendere in considerazione e si proporrà la relativa bibliografia secondaria.


2) Conoscenze e abilità da acquisire
Il Laboratorio per la redazione di testi filosofici si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico, individuandone i temi più rilevanti, e di comunicare le proprie idee in forma scritta in modo appropriato.
Competenze trasversali che lo studente deve acquisire alla fine del corso:
– capacità di risolvere problemi e applicare in una situazione reale quanto appreso;
– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni e acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;
– capacità di formulare giudizi in autonomia cioè interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza;
– capacità di comunicare efficacemente cioè trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguato all'interlocutore;
– capacità di apprendere in maniera continuativa cioè saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze;
– capacità di lavorare in gruppo cioè sapersi coordinare con altri integrandone le competenze;
– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.


3) Prerequisiti
Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale dell'evoluzione storica della cultura occidentale.


4) Docenti coinvolti nel modulo didattico
Oltre al titolare del corso, prof. Ennio De Bellis, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni al fine di sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.


5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
– lettura e discussione in classe di materiali
– attività seminariale

6) Materiale didattico
Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

7) Modalità di valutazione degli studenti
Prova scritta
L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza dei principali problemi del pensiero;
- Capacità di esposizione e argomentazione.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Commissione: Ennio De Bellis (presidente), Adele Spedicati, Luana Rizzo.

Stanza 31, I piano

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)


mercoledì 13 settembre 2017 ore 13:00 
mercoledì 4 ottobre 2017 ore 13:00 (riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)
giovedì 6 dicembre 2017 ore 13:00
mercoledì 24 gennaio 2018 ore 13:00
mercoledì 7 febbraio 2018 ore 13:00
mercoledì 26 aprile 2018 ore 13:00
mercoledì 23 maggio 2018 ore 13:00 (Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva)
mercoledì 6 giugno 2018 ore 13:00
mercoledì 20 giugno 2018 ore 13:00
mercoledì12 settembre 2018 ore 13:00
giovedì 4 ottobre 2018 (appello straordinario riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi) ore 13:00
giovedì13 dicembre 2018 ore 13:00

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI (M-FIL/06)
ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA - ISTITUZIONI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA FILOSOFIA - ISTITUZIONI (M-FIL/06)
ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO PER LA REDAZIONE DI TESTI FILOSOFICI (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA - ISTITUZIONI

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2013 al 25/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA FILOSOFIA - ISTITUZIONI (M-FIL/06)

Pubblicazioni

ELENCO PUBBLICAZIONI DI ENNIO DE BELLIS

 

 

Articoli in rivista Classe A

 

1          2017

E. De Bellis, Il rapporto tra praecognitio e demonstratio nella prima riflessione metodologica di Galileo Galilei, in “Rivista di Filosofia Neo-Scolastica”, CIX (2017/2), pp. 459-470.

 

2          2017

E. De Bellis, La trattazione della teoria aristotelica della demonstratio nel Ms. Gal. 27 di Galileo Galilei, in “Rivista di Filosofia Neo-Scolastica”, CIX (2017/3), pp. 725-736.

 

3          2016

E. De Bellis, La prima riflessione metodologica di Galileo Galilei: la quaestio An detur regressus demonstrativus, in "Rivista di Filosofia Neo-Scolastica", CVIII (2016/2), pp. 465-490.

 

4          2014

E. De Bellis, Il De amore di Agostino Nifo e il concetto di cupiditas nella riflessione aristotelica del xvi secolo, in “Bruniana e Campanelliana”, XX (2014/1), pp. 227-237.

 

 

Monografie

 

1          2012

E. De Bellis, Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del XV secolo. Quaderni di Rinascimento. Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Firenze, Olschki, 2012, pp. 235.

 

2          2010

E. De Bellis, Monografia introduttiva, traduzione, note e apparati, in A. Nifo, La filosofia nella corte. Testo latino a fronte. Collana “Il pensiero occidentale”, a cura di E. De Bellis, Milano, Bompiani, 2010, pp. 784.

 

3          2005

E. De Bellis, Bibliografia di Agostino Nifo. Collana Quaderni di “Rinascimento”. Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Firenze, Olschki, 2005, pp. X, 287.

 

4          2003

E. De Bellis, Nicoletto Vernia e Agostino Nifo. Aspetti storiografici e metodologici, Galatina, Congedo, 2003, pp. 242.

 

5          1997

E. De Bellis, Il pensiero logico di Agostino Nifo, Galatina, Congedo, 1997, pp. 166.

 

 

Articoli in rivista o in volume

 

1         2020

E. De Bellis, Nifo, Agostino, in AA. VV., Encyclopedia of Renaissance Philosophy, edited by M. Sgarbi, Cham, Springer, 2020, pp. 1-14. Doi: 10.1007/978-3-319-02848-4.

 

2          2019

E. De Bellis, Some aspects of the study of the use of rhetoric in XVI century Aristotelian philosophy, in AA. VV., La forza del logos. Gorgia a 2500 anni dalla nascita, a cura di R. L. Cardullo, F. Coniglione, Acireale - Roma, Bonanno Editore, 2019, pp. 237-245.

 

3          2019

E. De Bellis, Aspects of Aristotelianism in the Early Thought of Galileo Galilei, in AA. VV., Proceedings of the World Congress Aristotle 2400 Years. Aristotle University of Thessaloniki. May 23-28, 2016, edited by Demetra Sfendoni-Mentzou, Thessaloniki, Ziti Publications, 2019, pp. 636-642.

 

4          2019

E. De Bellis, Aspetti del problema della conoscenza nella tradizione aristotelica: il ruolo dell’anima vegetativa e di quella sensitiva nei confronti dell’intelletto, in AA. VV., Tradizione e innovazione. Storia e progetto nella riflessione filosofica, a cura di A. Fermani, P. Giordani, P. Grisei, Bologna, Diogene Multimedia, 2019, pp. 197-206.

 

5          2019

E. De Bellis, La riflessione di Giulio Cesare Vanini sulla trattazione aristotelica del Primo Motore, in AA. VV., Giulio Cesare Vanini. Filosofia della libertà e libertà del filosofare. Atti del terzo Convegno internazionale di studi vaniniani (Lecce–Taurisano, 7–9 febbraio 2019), a cura di F. P. Raimondi, Ariccia, Aracne Editrice, 2019, pp. 93-103.

 

6          2019

E. De Bellis, Aspects of the Discussion of the Roles of Categories and Definitio in Aristotelian Logic during the 15th and 16th Centuries, in AA. VV., Categories. Histories and Perspectives 2, edited by G. DʼAnna, L. Fossati, Hildesheim, Zürich, New York, Georg Olms Verlag, 2019, pp. 51-61.

 

7          2019

E. De Bellis, Reflection on Universals within the main reference framework of logic studies between the Fifteenth and Seventeenth centuries, in AA. VV., Rinascimento veneto e Rinascimento europeo. European and Venetian Renaissance, a cura di R. Bassi, Pisa, Edizioni ETS, 2019, pp. 209-222.

 

8          2018

E. De Bellis, Vernia, Nicoletto, in AA. VV., Encyclopedia of Renaissance Philosophy, Cham, Springer, 2018, pp. 1-12. Doi: 10.1007/978-3-319-02848-4.

 

9          2018

E. De Bellis, Aspectos del debate sobre la causalidad del motor inmóvil entre los siglos XV y XVI, in “Tópicos. Revista de Filosofía”, LIV (2018), pp. 47-60. Doi: 10.21555/top.v0i54.931.

 

10        2018

E. De Bellis, Il pensiero di Aristotele nella riflessione di un filosofo umanista del secolo XV: Antonio De Ferrariis Galateo, in AA. VV., Aspetti dell’aristotelismo, a cura di C. Rossitto, Lecce, Milella, 2018, pp. 131-145.

 

11        2018

E. De Bellis, Naturaleza, sociedad y derecho en la disputa de las artes del Renacimiento italiano, in AA. VV., Natura, cultura e realtà virtuali. Atti del Convegno nazionale della Società Filosofica Italiana (Scuola IMT Alti Studi Lucca, 9-11 novembre 2017), a cura di R. Roni, Pisa, Edizioni ETS, 2018, pp. 223-228.

 

12        2017

E. De Bellis, La storia della filosofia e i nuovi linguaggi della scienza, in AA. VV., Migrazioni. Responsabilità della filosofia e sfide globali. Atti del XXXIX Congresso Nazionale della Società Filosofica Italiana, a cura di F. Gambetti, P. Mastrantonio, G. Ottaviano, Bologna, Diogene Multimedia, 2017, pp. 69-77.

 

13        2017

E. De Bellis, La lettura del XII libro della Metafisica di Aristotele nell’aristotelismo di tradizione ebraica del XV secolo, in AA. VV., Dal pensiero alla formazione, voll. 2, a cura di G. Armenise, Lecce-Brescia, Pensa Multimedia, 2017, v. I, pp. 391-400.

           

14        2017

E. De Bellis, La Tractatio de praecognitionibus et praecognitis di Galileo Galilei, in AA. VV., Metafisica e Scienza negli antichi e nei moderni, a cura di E. Cattanei, L. Stochino, Lecce, Milella, 2017, pp. 127-143.

           

15        2016

E. De Bellis, Una prospettiva storico-filosofica: lo sviluppo delle capacità critiche come diritto civile nella società della conoscenza, in AA. VV., Il diritto alla filosofia. Quale filosofia per il terzo millennio?, a cura di L. Candiotto, F. Gambetti, Bologna, Diogene Multimedia, 2016, pp. 265-270.

           

16        2015

E. De Bellis, La ricerca storico-filosofica nel contesto della società della conoscenza, in AA. VV., La domanda civile di filosofia. Atti del XXXVIII Congresso Nazionale della Società Filosofica Italiana. Catania il 31 ottobre-2 novembre 2013, a cura di F. Coniglione, Acireale – Roma, Bonanno Editore, 2015, pp. 202-210.

 

17        2013

E. De Bellis, Cenni sulla dottrina della demonstratio nel pensiero di ’Avraham De Balmes, in AA. VV., Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, a cura di F. Lelli, Galatina, Congedo, 2013, pp. 285-299.

           

18        2013

E. De Bellis, Un contributo alla delineazione del rapporto tra economia e società nella corte del Rinascimento: il De re aulica di Agostino Nifo, in AA. VV., Princìpi di economia solidale. Società Filosofica Italiana. Atti del Convegno Nazionale. Foggia 8-10 novembre 2012, a cura di D. Di Iasio, Lecce – Brescia, Pensa MultiMedia, 2013, pp. 27-36.

 

19        2013

E. De Bellis, The Destiny of the Soul in the Aristotelian Tradition of the Fifteenth Century, in AA. VV., Magie, Tarantismus und Vampirismus. Eine interdisziplinäre Annäherung, hrsg. von M. Genesin, L. Rizzo, Hamburg, Verlag Dr. Kovač, 2013, pp. 31-42.

           

20        2013

E. De Bellis, La formazione dell’uomo di corte nella prospettiva aristotelica della filosofia di corte del secolo XVI, in AA.VV., La ricerca storico-educativa oggi. Un confronto di Metodi, Modelli e Programmi di ricerca, a cura di H. A. Cavallera, voll. 2, Lecce, Pensa MultiMedia, 2013, v. II, pp. 127-138.

                       

21        2011

E. De Bellis, Nicoletto Vernia: metodologia logica e scienza medica nel secolo XV, in AA. VV., Studies on Aristotle and the aristotelian tradition. Proceedings of the International Conference. Padua – December 11, 12, 13, 2006. Studi su Aristotele e la tradizione aristotelica. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Padova, 11, 12, 13 dicembre 2006, a cura di C. Rossitto, Lecce, Edizioni di Storia della Tradizione Aristotelica, 2011, pp. 297-312.

           

22        2010

E. De Bellis, La disputa sugli universali nella Quaestio est an dentur universalia realia di Nicoletto Vernia, in AA. VV., Pietro Pomponazzi. Tradizione e dissenso. Atti del Congresso internazionale di studi su Pietro Pomponazzi. Mantova 23-24 ottobre 2008, a cura di M. Sgarbi, Firenze, Olschki, 2010, pp. 75-91.

 

23        2009

E. De Bellis, Un interprete della tradizione ebraica europea al servizio della scienza del Rinascimento. Abramo De Balmes dalla Grammatica Hebraea al De Demonstratione, in AA. VV., I Filosofi e l'Europa. Atti del XXXVI Congresso Nazionale di Filosofia della Società Filosofica Italiana. Verona, 26-29 aprile 2007, a cura di R. Pozzo, M. Sgarbi, Milano - Udine, Mimesis Edizioni, 2009, pp. 151-161.

           

24        2008

E. De Bellis, Abramo De Balmes pensatore salentino nello Studio di Padova del XV secolo, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. I. Dall’Antichità al Rinascimento, a cura di M. Marangio, L. Rizzo, A. Spedicati, L. Sturlese, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 85-95.

           

25        2008

E. De Bellis, Introduzione, in AA. VV., Aristotle and the Aristotelian Tradition. Innovative Contexts for Cultural Tourism. Proceedings of the International Conference. Lecce - June 12, 13, 14, 2008. Aristotele e la Tradizione Aristotelica. Nuove tematiche per il turismo culturale. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica. Lecce, 12, 13, 14 giugno 2008, a cura di E. De Bellis, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008, pp. 7-20.

           

26        2008

E. De Bellis, Nicoletto Vernia: il ruolo della metodologia nell’aristotelismo del XV secolo, in AA. VV., Aristotle and the Aristotelian Tradition. Innovative Contexts for Cultural Tourism. Proceedings of the International Conference. Lecce - June 12, 13, 14, 2008. Aristotele e la Tradizione Aristotelica. Nuove tematiche per il turismo culturale. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica. Lecce, 12, 13, 14 giugno 2008, a cura di E. De Bellis, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008, pp. 135-147.

           

27        2008   

E. De Bellis, Il ruolo della storiografia filosofica tedesca del XIX secolo nel rapporto tra la storiografia filosofica italiana e lo studio della scienza del Rinascimento fino ai primi anni del XX secolo, in “Arché. Rivista di filosofia e di cultura politica”, N. S. VII (2007-2008), pp. 7-14.

           

28        2008

E. De Bellis, Gli studi sulla metodologia scientifica del XV e XVI secolo svolti nel periodo dello sviluppo del positivismo italiano, in AA. VV., Il positivismo italiano: una questione chiusa? Atti del Congresso tenutosi a Catania, 11-14 settembre 2007, a cura di G. Bentivegna, F. Coniglione, G. Magnano San Lio, Acireale-Roma, Bonanno, 2008, pp. 89-97.

 

29        2007

E. De Bellis, La Sezione Lecce / Salentina, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, N. S., 192 (2007), pp. 79-80.

 

30        2005

E. De Bellis, La Sezione Salentina / Lecce, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, N. S., 185 (2005), pp. 94-95.

 

31        2005

E. De Bellis, La teoria dell’impetus nella Quaestio de gravibus et levibus di Nicoletto Vernia, in AA. VV., Filosofia e Scienze. Studi in onore di Girolamo Cotroneo. Volume IV, a cura di G. Gembillo, in AA. VV., Studi in onore di Girolamo Cotroneo, voll. 4, a cura di F. Rizzo, G. Giordano, G. Furnari Luvarà, G. Gembillo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2005, v. IV, pp. 171-193.

 

32        2004

E. De Bellis, La bibliografia di Agostino Nifo secondo l’analisi bibliometrica delle opere pubblicate, in “Arché”, V (2003-2004), pp. 231-244.

 

33        2002

E. De Bellis, Nota editoriale, in A. Corsano, Per la storia del pensiero del tardo Rinascimento, a cura di E. De Bellis, Galatina, Congedo, 2002, pp. 1-8.

 

34        2002

E. De Bellis, La medicina nel pensiero di Nicoletto Vernia: metodologia logica e scienza medica nella Scuola di Padova del XV secolo, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XII (1996-2002), pp. 237-248.

 

35        2002

E. De Bellis, Agostino Nifo e Curzio Sessa: la metodologia terapeutica nel De ratione medendi, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XII (1996-2002), pp. 401-420.

 

36        2002

E. De Bellis, La Sezione Lecce - Salentina, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, N. S., 177 (2002), pp. 89-91.

 

37        2001

E. De Bellis, La filosofia contemporanea e il suo insegnamento, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, N. S., 172 (2001), pp. 64-65.

 

38        2001

E. De Bellis, Platonismo nel pensiero contemporaneo, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, N. S., 173 (2001), pp. 70-71.

 

39        1999

E. De Bellis, La Sezione Salentina, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, N. S., 168 (1999), pp. 81-82.

 

40        1998

E. De Bellis, Premessa, in N. Vernia, Quaestiones. Ristampa anastatica delle rispettive edizioni originali, a cura di E. De Bellis, Casarano, Eurocart, 1998, pp. V-IX.

 

41        1995

E. De Bellis, Cinquecent’anni dopo: Agostino Nifo e la Fisica di Aristotele, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XI (1993-1995), pp. 95-98.

           

42        1995

E. De Bellis, Una pagina autobiografica di Agostino Nifo: la prefazione al De nostrarum calamitatum causis, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XI (1993-1995), pp. 261-276.

 

43        1995

E. De Bellis, Una lettera a Ferdinando Ughelli da un discendente di Agostino Nifo, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XI (1993-1995), pp. 277-282.

 

44        1992

            E. De Bellis, La formazione e l’opera speculativa di Agostino Nifo, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, X (1990-1992), pp. 97-123.

 

 

Recensioni in rivista Classe A

 

1          2019

E. De Bellis, Recensione di Massimo di Tiro, Dissertazioni, saggio introduttivo, traduzione, note e apparati di S.I.S. Brumana, Bompiani, Milano 2019. Un volume di pp. 927, in “Rivista di Filosofia Neo-Scolastica”, CXI (2019/4), pp. 1028-1030.

 

2          2018

E. De Bellis, Recensione di Agostino Nifo, Sui sogni, Introduzione, traduzione e commento di Valeria Sorge, Milano - Udine, Mimesis, 2016 («Percorsi di confine – Testi», 1), 146 pp., in “Bruniana e Campanelliana”, XXIV (2018/1), pp. 310-311.

 

3          2002

E. De Bellis, Recensione di A. Corsano, Tommaso Campanella, a cura di D. M. Fazio, Congedo, Galatina 2000, pp. XIV, 182, in “Bruniana e Campanelliana”, VIII (2002/I), pp. 300-301.

 

 

Recensioni in rivista

 

1          2004

E. De Bellis, Recensione di “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XII (1996-2002), in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, N. S., 181 (2004), pp. 109-111.

 

2          2002

E. De Bellis, Recensione di G. Papuli, Platonici salentini del tardo Rinascimento, Nardò 2001, pp. 138, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, N. S., 176 (2002), pp. 103-104.

 

 

Curatele

 

1          2008

E. De Bellis (a cura di), Aristotle and the Aristotelian Tradition. Innovative Contexts for Cultural Tourism. Proceedings of the International Conference. Lecce - June 12, 13, 14, 2008. Aristotele e la Tradizione Aristotelica. Nuove tematiche per il turismo culturale. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica. Lecce, 12, 13, 14 giugno 2008, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008, pp. 512.

 

2          2008

E. De Bellis, S. Ciurlia, G. Iaccarino, A. Novembre, A. Paladini (a cura di), Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. II. L’Età moderna, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 536.

 

3          2002

E. De Bellis (a cura di), A. Corsano, Per la storia del pensiero del tardo Rinascimento, Galatina, Congedo, 2002, pp. 191.

 

4          1998

E. De Bellis (a cura di), N. Vernia, Quaestiones. Ristampa anastatica delle rispettive edizioni originali, Casarano, Eurocart, 1998, pp. V-IX, 64.

 

 

 

RECENSIONI E CITAZIONI RICEVUTE DIVISE PER PUBBLICAZIONE

 

 

E. De Bellis, Aspectos del debate sobre la causalidad del motor inmóvil entre los siglos XV y XVI, in “Tópicos. Revista de Filosofía”, LIV (2018), pp. 47-60. Doi: 10.21555/top.v0i54.931.

 

Citazioni in saggi

 

1) E. Berti, Quale aristotelismo nel Rinascimento?, in AA. VV., Rinascimento veneto e Rinascimento europeo. European and Venetian Renaissance, a cura di R. Bassi, Pisa, Edizioni ETS, 2019, pp. 11-18: 16.

 

 

E. De Bellis, La prima riflessione metodologica di Galileo Galilei: la quaestio An detur regressus demonstrativus, in "Rivista di Filosofia Neo-Scolastica", CVIII (2016/2), pp. 465-490.

 

Citazioni in saggi

 

1) D. Verardi, Logica e magia. Giovan Battista Della Porta e i segreti della natura, Lugano, Agorà & Co., 2017, pp. XVIII, 118.

 

2) D. Verardi, La scienza e i segreti della natura a Napoli nel Rinascimento. La magia naturale di Giovan Battista Della Porta, Firenze, Firenze University Press, 2018, pp. 18, 173.

 

 

E. De Bellis, Cenni sulla dottrina della demonstratio nel pensiero di ’Avraham De Balmes, in AA. VV., Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, a cura di F. Lelli, Galatina, Congedo, 2013, pp. 285-299.

 

Citazioni in saggi

 

1) F. Lelli, Osservazioni sull’uso del termine Şiyyur in alcuni trattati cabbalistici dell’Italia rinascimentale, in “Materia giudaica. Rivista dell’associazione italiana per lo studio del giudaismo” XV-XVI (2010-2011), pp. 331-338: 331.

 

 2) G. Lacerenza – V. I. Schwarz-Ricci, Il diploma di dottorato in medicina di Avraham ben Me’ir de Balmes (Napoli 1492), in “Sefer Yuḥasin” II (2014), pp. 163-193: 165.

 

 

E. De Bellis, Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del XV secolo. Quaderni di Rinascimento. Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Firenze, Olschki, 2012, pp. 235.

 

Recensioni ricevute in Riviste di Fascia A

 

1) F. P. Raimondi, Ennio De Bellis, Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del xv secolo, Firenze, Olschki, 2012 (Quaderni di «Rinascimento»), viii, 236 pp., in “Bruniana e Campanelliana”, XIX (2013/2), pp. 547-548.

 

            Recensioni ricevute

 

1) Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del XV secolo, di Ennio De Bellis, Leo S. Olschki Editore, pp. VIII+236, € 25,00, in “Il Segnalibro”, CXC (12/2012), p. 6.

 

 2) De Bellis, Ennio: Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del XV secolo. (Nicoletto Vernia. Estudios sobre el aristotelismo del siglo XV). Leo S. Olschki, Florencia, 2012, 235 pp., in “Diálogo Filosófico”, XXIX (2/2013), pp. 372-373.

 

 3) P. R. Blum, Nicoletto Vernia: studi sull’aristotelismo del XV secolo. By Ennio De Bellis. Quaderni di “Rinascimento,” 50. Florence: Olschki, 2012. VII + 235 pp. €25, in “Seventeenth-Century News”, LXXII (3-4/2014), pp. 283-285.

 

 4) M. Fedeli, Ennio De Bellis, Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del XV secolo. Firenze, L. S. Olschki 2012 pp. VII-235 (Istituto nazionale di studi sul Rinascimento. Quaderni di «Rinascimento» 50), in “Medioevo Latino. Bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo (secoli VI-XV)”, XXXV (2014), pp. 321-322.

 

 5) M. Forlivesi, Ennio De Bellis, Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del XV secolo. Firenze, Leo S. Olschki Editore, 2012, p. 235 (Quaderni di “Rinascimento”, 50), in “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, XLVII (2014), pp. 241-257.

 

  6) C. S. Marinheiro, Ennio De Bellis, Nicoletto Vernia: Studi sull’aristotelismo del XV secolo. Istituto nazionale di studi sul Rinascimento; Quaderni di ‘‘Rinascimento’’ 50. Florence: Leo S. Olschki, 2012. 236 pp. €25. ISBN: 978-88-222-6205-9, in “Renaissance Quaterly”, LXVII/1 (2014), pp. 182-184.

 

            Citazioni in saggi

 

 1) M. Forlivesi, La filosofia universitaria tra XV e XVII secolo, Padova, CLEUP, 2013, p. 113.

 

2) F. Lelli (a cura di), Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, Galatina, Congedo, 2013, p. 422.

 

3) C. Colomba, Bagolino, Gerolamo, in AA. VV., Encyclopedia of Renaissance Philosophy, a cura di M. Sgarbi, Cham (ZG), Springer International Publishing AG, 2016, DOI: 10.1007/978-3-319-02848-4_708-1.

 

 4) R. Hissette, À propos des manuscrits vaticans Urb. lat. 220 et 221, Nicoleto Vernia aurait-il écrit «non erant mei»?, in “Miscellanea Bibliothecae Apostolicae Vaticanae”, XXIV (2018), pp. 319-327: 319, 320, 321, 323, 324.

 

 5) D. Verardi, La scienza e i segreti della natura a Napoli nel Rinascimento. La magia naturale di Giovan Battista Della Porta, Firenze, Firenze University Press, 2018, pp. 71, 173.

 

 

E. De Bellis, Monografia introduttiva, traduzione, note e apparati, in A. Nifo, La filosofia nella corte. Testo latino a fronte. Collana “Il pensiero occidentale”, a cura di E. De Bellis, Milano, Bompiani, 2010, pp. 784.

 

Recensioni ricevute in Riviste di Fascia A

 

1) F. P. Raimondi, Agostino Nifo, La filosofia nella corte, a cura di Ennio De Bellis, testo latino a fronte, Milano, Bompiani, 2010, 784 pp., in “Bruniana e Campanelliana”, XVII (2011/2), pp. 621-622.

 

2) R. Pozzo, Agostino Nifo, La filosofia nella corte, testo latino a fronte, a cura di Ennio De Bellis, Milano, Bompiani, 2010 («Il Pensiero Occidentale»), 784 pp., in “Bruniana e Campanelliana”, XVIII (2012/1), pp. 289-290.

 

            Recensioni ricevute

 

1) V. Sorge, A. Nifo, La filosofia nella corte, a cura di E. De Bellis, Milano, Bompiani, 2010, pp. 784, € 28, in “Bollettino Filosofico”, XXVI (2010), pp. 553-555.

 

 2) G. Davico Bonino, Siate affabili (non servili) con il Sovrano. Un trattato cinquecentesco sul modo di comportarsi a Corte, in “Tuttolibri”, supplemento de “La Stampa”, sabato 12 febbraio 2011, CXLV (2011/42), p. VI.

 

            Citazioni in saggi

 

 1) F. I. Solís Ruiz, El De pulchro de Agostino Nifo. Estudio introductorio y traducción anotada. Tesis para obtener el título de licenciado en Letras Clásicas asesorada por la Doctora María Leticia López Serratos, Ciudad de México, Universidad Nacional Autónoma de México. Facultad de Filosofía y Letras, 2012, p. XVII.

 

  2) N. Bazzano, Giovanna d’Aragona: Ritratti di gentildonna tra idealizzazioni letterarie e tensioni religiose, in AA. VV., La corte en Europa: Política y Religión (Siglos XVI-XVIII), a cura di J. Martínez Millán, M. Rivero Rodríguez, G. Versteegen, voll. 3, Madrid, Ediciones Polifemo, 2012, v. III, pp. 1495-1509: 1500.

 

  3) M. Forlivesi, La filosofia universitaria tra XV e XVII secolo, Padova, CLEUP, 2013, p. 141.

 

  4) Agostino Nifo, Sui sogni. Introduzione, traduzione e commento di V. Sorge, Milano – Udine, Mimesis edizioni, 2016, pp. 8 n, 134.

 

 

E. De Bellis, Un interprete della tradizione ebraica europea al servizio della scienza del Rinascimento. Abramo De Balmes dalla Grammatica Hebraea al De Demonstratione, in AA. VV., I Filosofi e l'Europa. Atti del XXXVI Congresso Nazionale di Filosofia della Società Filosofica Italiana. Verona, 26-29 aprile 2007, a cura di R. Pozzo, M. Sgarbi, Milano - Udine, Mimesis Edizioni, 2009, pp. 151-161.

 

            Citazioni in saggi

 

1) G. Lacerenza – V. I. Schwarz-Ricci, Il diploma di dottorato in medicina di Avraham ben Me’ir de Balmes (Napoli 1492), in “Sefer Yuḥasin” II (2014), pp. 163-193: 165.

 

 

E. De Bellis (a cura di), Aristotle and the Aristotelian Tradition. Innovative Contexts for Cultural Tourism. Proceedings of the International Conference. Lecce - June 12, 13, 14, 2008. Aristotele e la Tradizione Aristotelica. Nuove tematiche per il turismo culturale. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica. Lecce, 12, 13, 14 giugno 2008, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008.

 

Citazioni in saggi

 

1) F. Lelli, L’albero sefirotico di Eliyyà Menahem Ben Abba Mari Halfan (ms. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Plut. 44,18), in “Rinascimento”, S. II, XLVIII (2008), pp. 271-290: 278.

 

2) A. Paladini, Il pensiero logico di Francesco Storella, Galatina, Congedo, 2010, pp. 47, 48.

 

3) C. Rossitto, Prefazione, in AA. VV., Studies on Aristotle and the aristotelian tradition. Proceedings of the International Conference. Padua – December 11, 12, 13, 2006. Studi su Aristotele e la tradizione aristotelica. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Padova, 11, 12, 13 dicembre 2006, a cura di C. Rossitto, Lecce, Edizioni di Storia della Tradizione Aristotelica, 2011, pp. 9-13: 12.

 

4) M. Sgarbi, The Aristotelian Tradition and the Rise of British Empiricism. Logic and Epistemology in the British Isles (1570-1689), Dordrecht, Heidelberg, New York, London, Springer, 2013, p. 7.

 

5) L. Rizzo, Il pensiero di Matteo Tafuri nella tradizione del Rinascimento meridionale, Roma, Aracne, 2014, pp. 109, 266.

 

6) E. Berti, Aristotelismo, Bologna, Il Mulino, 2017, p. 225.

 

 

E. De Bellis, Abramo De Balmes pensatore salentino nello Studio di Padova del XV secolo, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. I. Dall’Antichità al Rinascimento, a cura di M. Marangio, L. Rizzo, A. Spedicati, L. Sturlese, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 85-95.

 

Citazioni in saggi

1) F. Lelli (a cura di), Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, Galatina, Congedo, 2013, p. 422.

 

 

E. De Bellis, Bibliografia di Agostino Nifo. Collana Quaderni di “Rinascimento”. Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Firenze, Olschki, 2005, pp. X, 287.

 

Recensioni ricevute in Riviste di Fascia A

 

1) L. Spruit, Ennio De Bellis, Bibliografia di Agostino Nifo, Firenze, Olschki, 2005 (Quaderni di «Rinascimento», 40), X - 288 pp., in “Bruniana e Campanelliana”, XI (2005/2), pp. 612-613.

 

            Recensioni ricevute

 

1) M. C. Flori, Bibliografia di Agostino Nifo, di Ennio De Bellis (Quaderni di Rinascimento, 40), Firenze, Leo S. Olschki, 2005, 288 pp., in “Nuova informazione bibliografica”, II (2005/3), pp. 618-619.

 

2) S. Ferraro, Ennio De Bellis, Bibliografia di Agostino Nifo, (Istituto Nazionale di studi sul Rinascimento, Quaderni del “Rinascimento”, 40) Leo Olschki Editore, Firenze, MMV, 2005, pp. 285, in “Rassegna Storica Salernitana”, XXII/44 (2005), pp. 329-331.

 

3) G. Morisse, Ennio De Bellis, Bibliografia di Agostino Nifo, Firenze, Leo S. Olschki Editore, 2005, 287 p., 24 cm. (Quaderni di «Rinascimento», 40). ISBN: 88-222-5437-6, in “Revue française d’histoire du livre”, CXXVI-CXXVII (2005-2006), pp. 497-498.

 

4) L. López, De Bellis, E., Bibliografia di Agostino Nifo, Ed. Leo S. Olschki, Firenze, 2005, X-287 pp., in “Studium”, XLVI (2006/1), pp. 167-168.

 

5) Ennio De Bellis Bibliografia di Agostino Nifo Firenze, L. S. Olschki 2005 pp. X-287 (Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento. Quaderni di «Rinascimento» 40), in “Medioevo Latino”, XXVII (2006), p. 73.

 

6) G. Mastrostefano, Una rarissima emissione del De figuris Stellarum Helionoricis di Agostino Nifo (Napoli 1526), in “La Bibliofilía”, CVIII (2006/1), pp. 19-37: 20, 25.

 

7) M. Pozzi, Ennio De Bellis, Bibliografia di Agostino Nifo, Firenze, Olschki (Istituto Nazionale di studi sul Rinascimento. Quaderni di «Rinascimento», 40), 2005, pp. X-287, in “Giornale Storico della Letteratura Italiana”, CLXXXIV/606 (2007), pp. 314-315.

 

            Citazioni in saggi

 

1) A. Poppi, Voce Nifo, Agostino, in AA. VV., Enciclopedia filosofica. Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, voll. 12, Milano, Bompiani, 2006, v. VIII, p. 7916.

 

2) J. Rousse-Lacordaire, Bulletin d’histoire des ésotérismes, in “Revue des Sciences Philosophiques et Théologiques”, XCI (2007/3), pp. 563-591: 574.

 

3) M. Forlivesi, Recensione a E. P. Mahoney, Two Aristotelians of the Italian Renaissance. Nicoletto Vernia and Agostino Nifo, (Variorum Collected Studies Series, 697), Ashgate, Aldershot – Burlington 2000, in “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 40 (2007), pp. 249-259: 259.

 

4) Machiavel, Il Principe. Le Prince. Nouvelle édition critique du texte par M. Martelli. Introduction et traduction de P. Larivaille. Notes de commentaire de J.-J. Marchand. Suivi de Agostino Nifo, De regnandi peritia. L’Art de régner. Texte latin établi par S. Mercuri. Introduction, traduction et notes de P. Larivaille, Paris, Les Belles Lettres, 2008, pp. 213, 326.

 

5) A. Nifo, L’immortalità dell’anima. Contro Pomponazzi. Introduzione, testo e note a cura di José Manuel García Valverde. Traduzione dal latino di Francesco Paolo Raimondi, Torino, Aragno, 2009, p. 468.

 

6) L. Spruit (a cura di), Agostino Nifo, De intellectu, Leiden – Boston, Brill, 2011, pp. 1, 30, 31, 678.

 

7) N. Bazzano, Giovanna d’Aragona: Ritratti di gentildonna tra idealizzazioni letterarie e tensioni religiose, in AA. VV., La corte en Europa: Política y Religión (Siglos XVI-XVIII), a cura di J. Martínez Millán, M. Rivero Rodríguez, G. Versteegen, voll. 3, Madrid, Ediciones Polifemo, 2012, v. III, pp. 1495-1509: 1500.

 

8) M. Palumbo, Nifo, Agostino, in “Dizionario Biografico degli Italiani”, LXXVIII (2013), <http://www.treccani.it/enciclopedia/agostino-nifo_(Dizionario-Biografico)/>

 

9) N. Holland, The Transmutations of a Young Averroist: Agostino Nifo’s Commentary on the Destructio Destructionum of Averroes and the Nature of Celestial Influences, in AA. VV., Renaissance Averroism and Its Aftermath: Arabic Philosophy in Early Modern Europe, a cura di A. Akasoy, G. Giglioni, Dordrecht, Heidelberg, New York, London, Springer, 2013, pp. 99-144: 99, 100, 105, 365.

 

10) M. Forlivesi, Ennio De Bellis, Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del XV secolo. Firenze, Leo S. Olschki Editore, 2012, p. 235 (Quaderni di “Rinascimento”, 50), in “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, XLVII (2014), pp. 241-257: 241.

 

11) S. Caroti, Le note marginali in alcune edizioni cinquecentesche del commento alla Physica di Agostino Nifo, in “Noctua. La tradizione filosofica dall’antico al moderno”, III (2016), pp. 150-160: 151, 152, 159.

 

12) C. Zwierlein, Il metodo politico di Agostino Nifo e la difesa della «pluralitas principatuum» 1523-26, in “L’illuminista. Rivista di cultura contemporanea”, XVII (2017), pp. 351-389: 354.

 

 

E. De Bellis, La teoria dell’impetus nella Quaestio de gravibus et levibus di Nicoletto Vernia, in AA. VV., Filosofia e Scienze. Studi in onore di Girolamo Cotroneo. Volume IV, a cura di G. Gembillo, in AA. VV., Studi in onore di Girolamo Cotroneo, voll. 4, a cura di F. Rizzo, G. Giordano, G. Furnari Luvarà, G. Gembillo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2005, v. IV, pp. 171-193.

 

            Citazioni in saggi

 

1) F. Lelli (a cura di), Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, Galatina, Congedo, 2013, p. 422.

 

 

E. De Bellis, Nicoletto Vernia e Agostino Nifo. Aspetti storiografici e metodologici, Galatina, Congedo, 2003, pp. 242.

 

            Citazioni in saggi

 

1) F. P. Raimondi, G. C. Vanini e la filosofia napoletana del Cinquecento, in “Annuario del Liceo Scientifico ‘Giulio Cesare Vanini’ - Casarano”, II (2004), pp. 7-128: 31.

 

2) F. P. Raimondi, Giulio Cesare Vanini nell’Europa del Seicento. Con una appendice documentaria, Pisa – Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 2005, p. 78.

 

3) A. Paladini, La scienza animastica di Marco Antonio Genua, Galatina, Congedo, 2006, p. 64.

 

4) G. Mastrostefano, Una rarissima emissione del De figuris Stellarum Helionoricis di Agostino Nifo (Napoli 1526), in “La Bibliofilía”, CVIII (2006/1), pp. 19-37: 22.

 

5) A. Nifo, L’immortalità dell’anima. Contro Pomponazzi. Introduzione, testo e note a cura di José Manuel García Valverde. Traduzione dal latino di Francesco Paolo Raimondi, Torino, Aragno, 2009, p. 468.

 

6) B. P. Copenhaver, Ten Arguments in Search of a Philosopher: Averroes and Aquinas in Ficino’s Platonic Theology, in “Vivarium”, XLVII (2009/4), pp. 444-479: 464.

 

7) L. Spruit (a cura di), Agostino Nifo, De intellectu, Leiden – Boston, Brill, 2011, p. 678.

 

8) M. Forlivesi, La filosofia universitaria tra XV e XVII secolo, Padova, CLEUP, 2013, p. 128.

 

9) M. Palumbo, Nifo, Agostino, in “Dizionario Biografico degli Italiani”, LXXVIII (2013), <http://www.treccani.it/enciclopedia/agostino-nifo_(Dizionario-Biografico)/>

 

10) F. Lelli (a cura di), Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, Galatina, Congedo, 2013, p. 422.

 

11) M. Sgarbi, The Aristotelian Tradition and the Rise of British Empiricism. Logic and Epistemology in the British Isles (1570-1689), Dordrecht, Heidelberg, New York, London, Springer, 2013, pp. 2, 241.

 

12) M. Forlivesi, Ennio De Bellis, Nicoletto Vernia. Studi sull’aristotelismo del XV secolo. Firenze, Leo S. Olschki Editore, 2012, p. 235 (Quaderni di “Rinascimento”, 50), in “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, XLVII (2014), pp. 241-257: 241.

 

13) Agostino Nifo, Sui sogni. Introduzione, traduzione e commento di Valeria Sorge, Milano – Udine, Mimesis edizioni, 2016, pp. 8 n, 49 n, 63 n., 134.

 

14) D. Verardi, La scienza e i segreti della natura a Napoli nel Rinascimento. La magia naturale di Giovan Battista Della Porta, Firenze, Firenze University Press, 2018, pp. 42, 173.

 

 

E. De Bellis (a cura di), A. Corsano, Per la storia del pensiero del tardo Rinascimento, Galatina, Congedo, 2002.

 

            Citazioni in saggi

 

1) D. Rugge, La dottrina logica di Marco Antonio Zimara, Galatina, Congedo, 2004, p. 13.

 

2) S. Ciurlia, Dalla «logica della ricerca» alla «logica della scoperta»: Leibniz interprete di Zabarella, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. II. L’Età moderna, a cura di S. Ciurlia, E. De Bellis, G. Iaccarino, A. Novembre, A. Paladini, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 33-67: 35.

 

3) G. Montonato, L’Opus tumultuarium di Giulio Cesare Vanini fra Barocco e Libertinismo, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. II. L’Età moderna, a cura di S. Ciurlia, E. De Bellis, G. Iaccarino, A. Novembre, A. Paladini, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 233-261: 239.

 

4) A. Paladini, Il pensiero logico di Francesco Storella, Galatina, Congedo, 2010, p. 15.

 

5) L. Rizzo, Il pensiero di Matteo Tafuri nella tradizione del Rinascimento meridionale, Roma, Aracne, 2014, pp. 128-129, 277.

 

6) D. Verardi, Logica e magia. Giovan Battista Della Porta e i segreti della natura, Lugano, Agorà & Co., 2017, pp. XVII, 112.

 

7) D. Verardi, La scienza e i segreti della natura a Napoli nel Rinascimento. La magia naturale di Giovan Battista Della Porta, Firenze, Firenze University Press, 2018, pp. 17, 166.

 

8) D. M. Fazio, Sessant’anni di studi su Giulio Cesare Vanini all’Università del Salento, in AA. VV., Sessanta anni di Studi Umanistici nell’Università del Salento, a cura di M. Capasso, Lecce, Milella, 2019, pp. 311-327: 324.

 

 

E. De Bellis, La medicina nel pensiero di Nicoletto Vernia: metodologia logica e scienza medica nella Scuola di Padova del XV secolo, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XII (1996-2002), pp. 237-248.

 

Citazioni in saggi

 

1) A. Poppi, Voce Vernia, Nicoletto, in AA. VV., Enciclopedia filosofica. Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, voll. 12, Milano, Bompiani, 2006, v. XII, p. 12096.

 

2) G. F. Pagallo, La crisi moderna dell’unità classica del sapere: filosofia e medicina a confronto nella cultura universitaria tra Cinque e Seicento, in “Apuntes Filosóficos”, XVI (2007), pp. 21-68.

<http://www2.scielo.org.ve/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S1316-75532007000100002&lng=es&nrm=iso>. ISSN 1316-7553.

 

3) G. F. Pagallo, Riflessi politici e giudiziari in una difesa della naturalis contemplatio di Cesare Cremonini, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. I. Dall’Antichità al Rinascimento, a cura di M. Marangio, L. Rizzo, A. Spedicati, L. Sturlese, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 359-402: 364.

 

4) D. Levante, Il «Bollettino di storia della filosofia» di Giovanni Papuli: vicenda editoriale, sommari ed indici 1973-2002, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. III. 1. L’Età contemporanea, a cura di M. Castellana, F. Ciracì, D. M. Fazio, D. Ria, D. Ruggeri, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 495-522: 513.

 

5) F. Lelli (a cura di), Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, Galatina, Congedo, 2013, p. 422.

 

 

E. De Bellis, Agostino Nifo e Curzio Sessa: la metodologia terapeutica nel De ratione medendi, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XII (1996-2002), pp. 401-420.

 

            Citazioni in saggi

 

1) D. Levante, Il «Bollettino di storia della filosofia» di Giovanni Papuli: vicenda editoriale, sommari ed indici 1973-2002, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. III. 1. L’Età contemporanea, a cura di M. Castellana, F. Ciracì, D. M. Fazio, D. Ria, D. Ruggeri, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 495-522: 514.

 

2) F. Lelli (a cura di), Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, Galatina, Congedo, 2013, p. 422.

 

 

E. De Bellis, Premessa, in N. Vernia, Quaestiones. Ristampa anastatica delle rispettive edizioni originali, a cura di E. De Bellis, Casarano, Eurocart, 1998, pp. V-IX.

 

            Citazioni in saggi

 

1) G. Papuli, Il primo insegnamento napoletano del Nifo: una monarchia filosofica, in AA. VV., Filosofia, Scienza, Cultura. Studi in onore di Corrado Dollo, a cura di G. Bentivegna, S. Burgio, G. Magnano San Lio, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2002, pp. 699-732: 721.

 

 

E. De Bellis (a cura di), N. Vernia, Quaestiones. Ristampa anastatica delle rispettive edizioni originali, Casarano, Eurocart, 1998, pp. V-IX, 64.

 

            Citazioni in saggi

 

1) A. Poppi, Voce Vernia, Nicoletto, in AA. VV., Enciclopedia filosofica. Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, voll. 12, Milano, Bompiani, 2006, v. XII, p. 12096.

 

2) M. Forlivesi, Recensione a E. P. Mahoney, Two Aristotelians of the Italian Renaissance. Nicoletto Vernia and Agostino Nifo, (Variorum Collected Studies Series, 697), Ashgate, Aldershot – Burlington 2000, in “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 40 (2007), pp. 249-259: 259.

 

 

E. De Bellis, Il pensiero logico di Agostino Nifo, Galatina, Congedo, 1997, pp. 166.

 

            Citazioni in saggi

 

1) G. Papuli, Platonici salentini del tardo Rinascimento, Nardò, Besa, 2001, p. 94.

 

2) A. Paladini, Il pensiero psicologico e gnoseologico di Marco Antonio Zimara, Galatina, Congedo, 2001, pp. 40, 66, 139, 144.

 

3) G. Papuli, Il primo insegnamento napoletano del Nifo: una monarchia filosofica, in AA. VV., Filosofia, Scienza, Cultura. Studi in onore di Corrado Dollo, a cura di G. Bentivegna, S. Burgio, G. Magnano San Lio, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2002, pp. 699-732: 701, 721.

 

4) F. P. Raimondi, G. C. Vanini e la filosofia napoletana del Cinquecento, in “Annuario del Liceo Scientifico ‘Giulio Cesare Vanini’ - Casarano”, II (2004), pp. 7-128: 31.

 

5) D. Rugge, La dottrina logica di Marco Antonio Zimara, Galatina, Congedo, 2004, pp. 44, 199.

 

6) F. P. Raimondi, Giulio Cesare Vanini nell’Europa del Seicento. Con una appendice documentaria, Pisa – Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 2005, p. 78.

 

7) G. Mastrostefano, Una rarissima emissione del De figuris Stellarum Helionoricis di Agostino Nifo (Napoli 1526), in “La Bibliofilía”, CVIII (2006/1), pp. 19-37: 20.

 

8) A. Poppi, Voce Nifo, Agostino, in AA. VV., Enciclopedia filosofica. Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, voll. 12, Milano, Bompiani, 2006, v. VIII, p. 7916.

 

9) A. Nifo, L’immortalità dell’anima. Contro Pomponazzi. Introduzione, testo e note a cura di José Manuel García Valverde. Traduzione dal latino di Francesco Paolo Raimondi, Torino, Aragno, 2009, p. 468.

 

10) L. Spruit (a cura di), Agostino Nifo, De intellectu, Leiden – Boston, Brill, 2011, p. 678.

 

11) N. Bazzano, Giovanna d’Aragona: Ritratti di gentildonna tra idealizzazioni letterarie e tensioni religiose, in AA. VV., La corte en Europa: Política y Religión (Siglos XVI-XVIII), a cura di J. Martínez Millán, M. Rivero Rodríguez, G. Versteegen, voll. 3, Madrid, Ediciones Polifemo, 2012, v. III, pp. 1495-1509: 1500.

 

12) M. Palumbo, Nifo, Agostino, in “Dizionario Biografico degli Italiani”, LXXVIII (2013), <http://www.treccani.it/enciclopedia/agostino-nifo_(Dizionario-Biografico)/>

 

13) F. Lelli (a cura di), Gli ebrei nel Salento. Secoli IX-XVI, Galatina, Congedo, 2013, p. 422.

 

14) M. Sgarbi, The Aristotelian Tradition and the Rise of British Empiricism. Logic and Epistemology in the British Isles (1570-1689), Dordrecht, Heidelberg, New York, London, Springer, 2013, p. 2, 241.

 

15) A. Minerbi Belgrado, L’eternità del mondo. Hobbes e la filosofia aristotelica, Roma, Carocci, 2016, pp. 54, 213.

 

16) D. Verardi, Logica e magia. Giovan Battista Della Porta e i segreti della natura, Lugano, Agorà & Co., 2017, pp. XVIII, 118.

 

17) J. M. G. Valverde, Giacomo Zabarella: un aristotélico crítico en la era de la revolución científica, in “Anales del Seminario de Historia de la Filosofía”, XXXIV (2017), pp. 587-609: 606.

 

18) C. Zwierlein, Il metodo politico di Agostino Nifo e la difesa della «pluralitas principatuum» 1523-26, in “L’illuminista. Rivista di cultura contemporanea”, XVII (2017), pp. 351-389: 353.

 

19) D. Verardi, La scienza e i segreti della natura a Napoli nel Rinascimento. La magia naturale di Giovan Battista Della Porta, Firenze, Firenze University Press, 2018, pp. 18, 42, 173.

 

 

E. De Bellis, Una lettera a Ferdinando Ughelli da un discendente di Agostino Nifo, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XI (1993-1995), pp. 277-282.

 

Citazioni in saggi

 

1) Ennio De Bellis, Una lettera a Ferdinando Ughelli da un discendente di Agostino Nifo, BSF, 11, 1993/95, pp. 277-285, in Bibliografia italiana di studi sull’Umanesimo ed il Rinascimento, 1995, Supplemento di “Rinascimento”, XXXVI (1996), p. 69.

 

2) D. Levante, Il «Bollettino di storia della filosofia» di Giovanni Papuli: vicenda editoriale, sommari ed indici 1973-2002, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. III. 1. L’Età contemporanea, a cura di M. Castellana, F. Ciracì, D. M. Fazio, D. Ria, D. Ruggeri, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 495-522: 513.

 

3) M. Palumbo, Nifo, Agostino, in “Dizionario Biografico degli Italiani”, LXXVIII (2013), <http://www.treccani.it/enciclopedia/agostino-nifo_(Dizionario-Biografico)/>

 

 

E. De Bellis, Una pagina autobiografica di Agostino Nifo: la prefazione al De nostrarum calamitatum causis, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XI (1993-1995), pp. 261-276.

 

Citazioni in saggi

 

1) Ennio De Bellis, Una pagina autobiografica di Agostino Nifo: la prefazione al «De nostrarum calamitatum causis», BSF, 11, 1993/95, pp. 261-276, in Bibliografia italiana di studi sull’Umanesimo ed il Rinascimento, 1995, Supplemento di “Rinascimento”, XXXVI (1996), p. 69.

 

2) G. Papuli, Il primo insegnamento napoletano del Nifo: una monarchia filosofica, in AA. VV., Filosofia, Scienza, Cultura. Studi in onore di Corrado Dollo, a cura di G. Bentivegna, S. Burgio, G. Magnano San Lio, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2002, pp. 699-732: 699.

 

3) D. Levante, Il «Bollettino di storia della filosofia» di Giovanni Papuli: vicenda editoriale, sommari ed indici 1973-2002, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. III. 1. L’Età contemporanea, a cura di M. Castellana, F. Ciracì, D. M. Fazio, D. Ria, D. Ruggeri, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 495-522: 512.

 

 

E. De Bellis, Cinquecent’anni dopo: Agostino Nifo e la Fisica di Aristotele, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, XI (1993-1995), pp. 95-98.

 

Citazioni in saggi

 

1) Ennio De Bellis, Cinquecent’anni dopo: Agostino Nifo e la «Fisica» di Aristotele, BSF, 11, 1993/95, pp. 95-98, in Bibliografia italiana di studi sull’Umanesimo ed il Rinascimento, 1995, Supplemento di “Rinascimento”, XXXVI (1996), pp. 68-69.

 

2) D. Levante, Il «Bollettino di storia della filosofia» di Giovanni Papuli: vicenda editoriale, sommari ed indici 1973-2002, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. III. 1. L’Età contemporanea, a cura di M. Castellana, F. Ciracì, D. M. Fazio, D. Ria, D. Ruggeri, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 495-522: 512.

 

 

E. De Bellis, La formazione e l’opera speculativa di Agostino Nifo, in “Bollettino di Storia della filosofia dell’Università degli Studi di Lecce”, X (1990-1992), pp. 97-123.

 

Citazioni in saggi

 

1) G. Papuli, Il primo insegnamento napoletano del Nifo: una monarchia filosofica, in AA. VV., Filosofia, Scienza, Cultura. Studi in onore di Corrado Dollo, a cura di G. Bentivegna, S. Burgio, G. Magnano San Lio, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2002, pp. 699-732: 707.

 

2) D. Levante, Il «Bollettino di storia della filosofia» di Giovanni Papuli: vicenda editoriale, sommari ed indici 1973-2002, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli. III. 1. L’Età contemporanea, a cura di M. Castellana, F. Ciracì, D. M. Fazio, D. Ria, D. Ruggeri, in AA. VV., Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, voll. 4, Galatina, Congedo, 2008, pp. 495-522: 511.

 

 

Temi di ricerca

L’attività scientifica di Ennio De Bellis si sviluppa in vari ambiti.

 

Il primo ambito di ricerca è costituito dall’aristotelismo del Rinascimento che viene approfondito in tutte le sue tematiche a partire dalla focalizzazione sul pensiero di Agostino Nifo che è l’autore che ha commentato il maggior numero di opere aristoteliche.

Al Nifo si dedica una prima monografia in cui si esamina la logica e la metodologia nel confronto con il pensiero di tutti gli altri filosofi aristotelici del XVI secolo.

In una seconda monografia se ne studia il rapporto con il suo maestro Nicoletto Vernia e con i pensatori aristotelici e platonici del XV secolo.

Una terza monografia, edita da Olschki nella Collana “Quaderni di Rinascimento” dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, raccoglie per la prima volta l’intera bibliografia di Agostino Nifo, mediante un approfondito impegno sotto il profilo filologico e bibliografico.

In diversi altri articoli e saggi si indaga la sua dottrina dell’anima e la scienza medica.

Nella Collana “Il pensiero occidentale”, dell’editrice Bompiani, si traduce con testo a fronte, note e Monografia introduttiva, per la prima volta il De re aulica di Agostino Nifo, testo che, insieme a Il Cortigiano di Baldassar Castiglione e al Galateo di Giovanni Della Casa, costituisce una delle tre più importanti opere della filosofia civile del Rinascimento.

Con un articolo in Classe A sulla rivista “Bruniana e Campanelliana” si analizza, poi, il pensiero morale del Nifo.

Infine, viene pubblicata, nel 2020, la voce Nifo, Agostino, nella Encyclopedia of Renaissance Philosophy dell’editrice Springer.

 

Il secondo ambito dell’attività di ricerca è costituito dall’aristotelismo del periodo Umanistico, che viene approfondito nella sua interezza anche in considerazione del fatto che Nicoletto Vernia è il maggiore filosofo aristotelico del XV secolo.

Al Vernia si dedica una prima raccolta di testi in cui si raccolgono per la prima volta tutte le sue Quaestiones pubblicate in edizioni per lo più non disponibili.

In una prima monografia se ne individua il pensiero psicologico insieme ai suoi rapporti con la filologia umanistica.

Nell’articolo pubblicato negli Atti, pubblicati dall’Editrice Rubbettino, del Convegno Internazionale di Studi del Centro Interuniversitario per la Storia della Tradizione Aristotelica, organizzato da Ennio De Bellis a Lecce, il 12, 13 e 14 giugno 2008, si approfondisce la metodologia logica del Vernia individuandolo come il primo teorizzatore della negotiatio intellectus nell’ambito del più importante strumento logico della filosofia umanistica e rinascimentale che è il regressus demonstrativus.

Seguono diversi articoli dedicati al pensiero di Nicoletto Vernia fino alla seconda monografia a lui dedicata, edita anche essa da Olschki, nella Collana “Quaderni di Rinascimento” dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, in cui si approfondisce il pensiero metafisico, scientifico e psicologico sviluppato da tutto l’aristotelismo del XV secolo evidenziando i rapporti tra la speculazione umanistico-rinascimentale e le maggiori espressioni del pensiero antico e medievale quali il Platonismo, l’Aristotelismo, il Galenismo, l’Averroismo, il Tomismo, lo Scotismo, l’Occamismo, il Simplicianesimo e il Sigerianesimo.

Infine, viene pubblicata, nel 2018, la voce Vernia, Nicoletto, nella Encyclopedia of Renaissance Philosophy dell’editrice Springer.

 

Il terzo ambito di ricerca è costituito dall’ebraismo laico aristotelico rinascimentale la cui figura più importante è quella di Abramo De Balmes, che è il primo estensore di un vocabolario ebraico pubblicato a stampa nonché l’interprete ufficiale dell’Organon aristotelico per l’edizione canonica dell’intero Corpus aristotelico, stampata da Giunta nel 1562, divenuta poi il libro di testo di intere generazioni di studenti, tra cui il giovane Galilei, dato che il curriculum di tutte le Università europee nei secoli XVI e XVII è quasi interamente basato sull’Opera di Aristotele.

La figura di De Balmes è indagata in diversi articoli, con la presentazione di testi, quali il De demonstratione, fondamentali per la metodologia in uso nell’Università di Padova, in cui egli è attivo nel XV secolo.

 

Il quarto ambito di ricerca è costituito dalla ricezione della metafisica aristotelica nel periodo umanistico e rinascimentale la quale ruota intorno al concetto di causa del Primo Motore Immobile, che resta per tutto il proseguo dell’indagine filosofica fino ai nostri giorni la base della questione centrale del rapporto tra Dio e mondo. La tematica è affrontata in diversi articoli che spaziano dalla speculazione dell’altro esponente di rilievo dell’ebraismo laico rinascimentale cioè Elia Del Medigo fino a giungere all’opera di Giulio Cesare Vanini.

 

Il quinto ambito di ricerca riguarda la filosofia civile del Rinascimento ove si approfondisce, in diversi articoli, il ruolo del De re aulica del Nifo sulla formazione dell’uomo di corte, quale unico testo di stampo aristotelico che si occupa di tale tematica, il ruolo delle discussioni sull’immortalità dell’anima nella politica del tempo e, infine, la speculazione di altri autori centrali nel periodo umanistico - rinascimentale come Antonio De Ferraris detto il Galateo.

 

Il sesto ambito di ricerca, approfondito in vari articoli, indaga gli studi storico-filosofici svolti all’interno della storiografia positivista aventi come oggetto la scienza e la metodologia umanistica e rinascimentale.

 

Il settimo ambito di ricerca, svolto in diversi articoli pubblicati in Atti di convegni organizzati dalla Società Filosofica Italiana, è costituito dalle ricerche legate alla società della conoscenza e all’impiego critico della ragione nella prospettiva del suo sviluppo.

 

L’ottavo ambito di ricerca, che include, tra gli altri saggi, sia un intervento presso il World Congress Aristotle 2400 Years, tenutosi in Thessaloniki nel 2016, sia tre articoli in rivista di Classe A, precisamente nella “Rivista di Filosofia Neoscolastica”, consiste nella prima traduzione ed edizione critica di alcune quaestiones contenute nel ms. 27 che è la prima opera in assoluto di Galileo Galilei e che è la testimonianza di come la sua formazione sia strettamente legata all’aristotelismo professato dai filosofi italiani del Rinascimento. Tali articoli evidenziano anche la prima speculazione del Galilei in rapporto a questioni fondamentali della sua metodologia successiva come il ruolo della dimostrazione e dei presupposti della conoscenza.

 

Il nono ambito di ricerca riguarda la tradizione francescana scotista del Rinascimento, che è un ambito di ricerca abbastanza inesplorato dato che la maggior parte delle ricerche sull’aristotelismo del XV e del XVI secolo si concentra prevalentemente sull’averroismo e l’alessandrinismo e, in minor misura, sul tomismo professato nelle Università europee in questo periodo. Di particolare importanza risulta proprio la riflessione scotista sul ruolo della Metafisica dello Stagirita in un periodo in cui la lettura di Aristotele è quasi esclusivamente di tipo naturalistico e finalizzato all’insegnamento universitario.

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