Edoardo GORINI

Edoardo GORINI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01: FISICA SPERIMENTALE.

Dipartimento di Matematica e Fisica "Ennio De Giorgi"

Ex Collegio Fiorini - Via per Arnesano - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 7458

Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali (02/A1)

È Professore Associato Confermato sul Settore Scientifico Disciplinare FIS01 (Fisica Sperimentale) dal 1 novembre 1999 (confermato dal 2002). Afferisce al settore concorsuale 02/A1 (Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali) per il quale ha ottenuto l’abilitazione a Professore di Prima Fascia nella tornata 2012. 

Svolge la sua attività di ricerca nell’ambito della Fisica Sperimentale delle Particelle Elementari con Macchine Acceleratrici nell’ambito del Gruppo I dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) dal 1982.

È co-autore di più di circa 950 pubblicazioni su riviste internazionali con referee. L’indice di Hirsch, aggiornato al gennaio 2019 è 80 (Fonte ISI), il numero di citazioni senza auto citazioni è superiore a 28000 (Fonte ISI).

Ha un incarico di ricerca scientifica presso la Sezione di Lecce dell’INFN sin dal 1989 ed è stato incaricato di ricerca alla sezione di Napoli dal 1982 al 1988.

Ha partecipato a 5 Esperimenti di Fisica delle Alte Energie in diversi laboratori internazionali (NA10, CHARM II, ATLAS al CERN di Ginevra, E771 al Fermilab di Chicago, KLOE ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN, LNF) e a diversi Test Beams (CERN, FERMILAB e LNF).

È stato membro associato del Personale (User) al CERN dal 1982 al 1991, dal 1996-2000, e dal 2002 ad oggi

È stato Visiting Scientist al Fermi National Laboratory di Chicago (USA) dal 1989 al 1996.

È il Responsabile locale dell’Esperimento ATLAS all’acceleratore LHC del CERN dal 2007.

È membro del Muon Institution Board dell’esperimento ATLAS dal 2007.

È membro del Collaboration Board dell’esperimento ATLAS dal 2007.

È stato relatore su invito a numerose conferenze internazionali le ultime due in Croazia (2016) e Messico (2018)

È stato responsabile del Centro di Calcolo per diversi anni, dell’Officina e dell’Indirizzo di Fisica Nucleare e Sub nucleare del Dipartimento di Fisica, nonché membro della giunta di Dipartimento sia come Ricercatore che come Professore Associato.

È stato supervisore di 33 tesi di laurea in Fisica di primo e secondo livello, di 9 di Dottorato in Fisica, Tutor di 7 assegnisti di Ricerca.

È titolare dei Corsi di Laboratorio V (terzo anno) e di Laboratorio II (primo anno) per la Laurea Triennale in Fisica all’Università del Salento. É stato titolare di Corsi di Fisica ai Collider, Fisica per Biologia, Analisi Statistica dei Dati, Fisica Sperimentale Delle Particelle Elementari, Radioattività nonché collaboratore di numerosi altri corsi.

È stato il coordinatore dell’unità locale del progetto PRIN: “Studio sulle miscele di gas ottimali e sui parametri di lavoro caratterizzanti la transizione fra regime di valanga e regime di streamer nei contatori a piani resistivi (RPC) e delle proprietà della bachelite utilizzata”, biennio 2003-2004, finanziamento 71 k€.

È stato in numerose commissioni di Dottorato sia in ingresso che in uscita, in 2 Commissioni per Ricercatore e in numerose commissioni per Assegni di Ricerca.

Ha organizzato numerose Conferenze, Workshops e Scuole oltre al Meeting di ATLAS Italia, per ora unico tenuto in Italia.

Si occupa anche di divulgazione scientifica essendo tra l’altro l’organizzatore delle annuali Masterclass di Fisica delle Alte Energie a Lecce dal 2011 ad oggi, ed in particolare Titolare del finanziamento (1.5 k€) per Lecce del progetto per Stage formativo 10th International Masterclasses 2014 finanziato (MIUR) da progetto PANN12_00049 Masterclass di Fisica in Italia.

È stato relatore di numerosi seminari riguardanti il Bosone di Higgs ed in generale la Fisica delle Particelle sia per gli studenti e docenti delle scuole superiori che per un pubblico generico

Promotore del progetto Messaggeri della Conoscenza (MIUR Decreto Direttoriale 21 settembre 2012 n. 56).

Partecipazione al Progetto Lauree  Scientifiche coordinato dal Prof. Ventura (2013-2014-2015).

È stato Team Coach di un gruppo di studenti delle superiori per il progetto del CERN “Beam Line for Schools 2017”.

Ha seguito, negli anni 2017 e 2018 numerosi studenti delle Superiori per Attività di Alternanza Scuola-Lavoro.

Organizzazione e accompagnamento di Viaggio al CERN studenti del Corso di Laurea Triennale in Fisica e di studenti e docenti delle superiori sia nel 2013 che nel 2014

Area di competenza:

Fisica Sperimentale delle Particelle Elementari

Fisica Subnucleare

Fisica ai Collider (LHC)

Analisi Statistica dei Dati

Programmazione C++, Python

Orario di ricevimento

Corso di Laurea Triennale  in Fisica

Mercoledì ore 9-11

Disponibile anche tutti gli altri giorni, naturalmente se non occupato per altri impegni istituzionali e di ricerca. 

Recapiti aggiuntivi

edoardo.gorini@le.infn.it

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Curriculum Vitae

Link al sito personale

2011-today: Associate Professor in Fundamental Interactions Experimental Physics (02/A1), Physics Department, University of Salento, Lecce, Italia 

2001-today: Associate Professor in Experimental Physics (FIS01), Physics Department, University of Lecce (now University of Salento), Italia 

1999-2001: Associate Professor in Physics (B01B), Physics Department, University of Lecce, Italia 

1992-1999: Assistant Professor in Experimental Physics (FIS01), Physics Department, University of Lecce, Italia

1990-1992: INFN Art.36 Full Physicist Contract, Sezione di Lecce, Italia

1989-1990: INFN Post-Doc Fellow, Sezione di Lecce, Italia

1989-today: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Lecce: Research Associate

1986-1988: Ph.D. in Experimental High Energy Physics, Università di Napoli, Italia. Title of the Thesis: “L’identificazione della diffusione elastica di neutrini muonici su elettroni in un esperimento per la misura dell’angolo di Weinberg”

1984-1986: Full Physicist Contract at Ludwig Maximilian Universität, Munich, Germany 

1984: February 23rd: Degree in Physics (“Laurea”) 110/110 cum laude in Experimental High Energy Physics at the Università di Napoli, Italia. Title of the thesis: “Produzione di multimuoni in interazioni adroniche ad alta energia”

1982-1988: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Napoli, Italia: Research Associate

1979-1984: Undergraduate studies at the University of Napoli, Italia

1973-1978: High School Education at the Liceo Scientifico Statale “Leon Battista Alberti” , Napoli, Italia

Didattica

A.A. 2019/2020

LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

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LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 17/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO II (FIS/01)
LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 20/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

LABORATORIO V (FIS/01)
LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver seguito e superato il colloquio di Laboratorio I. Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Fisica I, II, Analisi I.o Laboratorio I

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti fondamentali di alcune procedure di elaborazione, trattamento ed analisi statistica dei dati sperimentali. Si illustreranno le caratteristiche delle diverse distribuzioni di probabilità (da quella uniforme alla gaussiana) e alcuni esempi di problemi fisici delle loro applicazioni. Si analizzeranno la propagazione degli errori e la correlazione con la distribuzione gaussiana. Si studieranno le tecniche della massima verosimiglianza e quella dei minimi quadrati. Verranno infine introdotti i test d’ipotesi e le distribuzioni di variabili a questi collegate, quali il  χ2 e la variabile t di Student. (maggiori dettagli su http://web.le.infn.it/laboratorio2/)

Conoscenza di base delle tecniche di analisi statistica dei dati, capacità di comprensione ed applicazione di queste tecniche a problemi fisici di diversa natura. 

Lezioni frontali in aula, esercitazioni in aula al computer ed  in laboratorio sugli strumenti di misura. Esecuzione di almeno 4 esperienze di meccanica/Termologia/Termodinamica e redazioni di relazioni di Gruppo sulle esperienze effettuate. Discussione delle Relazioni delle esperienze di Laboratorio in 3-4 sessioni ad un mese circa della esecuzione delle esperienze. Queste discussioni servono a preparare poi gli studenti per affrontare l’esame ed in particolare la prova pratica.

L’esame consiste di una prova pratica e di una prova orale. La prova pratica verifica le abilità sperimentali acquisite durante le esercitazioni in

Laboratorio utilizzando le metodologie insegnate nel corso. La prova pratica consiste nella realizzazione di una delle Esperienze già fatte in gruppo durante le esercitazion e scelta a casoi, ma stavolta da soli seppure con una esperienza semplificata. 

La prova orale consiste nella discussione dell' esperienza realizzata e dell' analisi dei dati eseguita su di essa, oltre a verificare l' apprendimento degli argomenti e delle metodologie spiegate durante il corso.

Gli studenti che superano la prova pratica in un appello debbono presentarsi alla prova orale che avviene di norma nei tre giorni successivi. Se lo studente non supera la prova orale è tenuto a rifare la prova pratica.

Gli studenti dovranno prenotarsi sia alla prova pratica che alla prova orale, utilizzando esclusivamente le modalità on-line previste dal sistema VOL.

  • Introduzione al corso e uso del pacchetto ROOT del CERN
  • Esperienza del righello di D’Agostini
  • Elementi di Teoria delle Probabilità
  • Variabili Casuali
  • Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili discrete
  • Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili continue
  • Teorema del Limite Centrale
  • Propagazione degli Errori
  • Massima Verosimiglianza e altre Distribuzioni
  • Il metodo dei minimi quadrati
  • Test di Ipotesi lezione 1
  • Test di Ipotesi lezione 2
  • Esercitazione in Aula: Installazione del Software ROOT, esempio di utilizzo
  • Esercitazione in Laboratorio: uso degli strumenti di misura, degli apparati di acquisizione dati e dei computer di Laboratorio
  • Esperienza: Legge di Boyle-Mariotte
  • Esperienza: Misura del Momento di Inerzia di un Disco Rigido
  • Esperienza: Misura della prontezza di risposta di un Termometro
  • Esperienza: Misura dei conteggi di particelle mediante un Contatore Geiger

C.Bini – Lezioni di statistica per la Fisica Sperimentale, Edizioni Nuova Cultura 

J.R.TaylorIntroduzione all’analisi degli errori (Zanichelli, 2000)

P.R.Bevington & D.K.Robinson – Data Reduction and Error Analysis for the Physical Sciences

C.Cametti & A.Di Biasio – Introduzione all’elaborazione dei dati sperimentali (CISU Roma, 1994)

L.Renna – Guida al Laboratorio di Fisica II (Dispense 2012-2013)

 

Dispense e materiale in formato digitale a integrazione dei testi consigliati. Schede e dispense per l’esecuzione delle Esperienze

LABORATORIO II (FIS/01)
LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 21/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Laboratorio I,II,II,IV. Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Fisica I,II,III e IV.

Il corso ha come obiettivo l’acquisizione di conoscenze e competenze di base dell’elettronica analogica e digitale. In particolare del Transistor BJT e dei circuiti digitali di base, fino ai Flip-Flop

Conoscenza di base dell’elettronica analogica e digitale, capacità di comprendere, analizzare e progettare semplici circuiti elettronici. Comprensione dei principi di funzionamento della strumentazione correntemente utilizzata per eseguire misure fisiche di elettronica e ottica.

Lezioni frontali in aula, esercitazioni in aula al computer ed in laboratorio sugli strumenti di misura. Svolgimento di 2 esperienze di Elettronica Analogica con redazione di relazioni di Gruppo sulle esperienze effettuate. Svolgimento di 3 Esperienza di Elettronica Digitale senza redazione di Relazioni. Discussione delle Relazioni delle esperienze di Laboratorio in 3-4 sessioni dedicate ad un mese circa della esecuzione delle esperienze. Queste discussioni servono a preparare poi gli studenti per affrontare l’esame ed in particolare la prova pratica.

L’Esame consiste in una prova pratica di Laboratorio con sorteggio di una delle 5 esperienze di Elettronica effettuate durante il Corso. Lo studente deve eseguire l’esperienza e scrivere una breve relazione in un tempo di circa tre-quattro ore quando l’esperienza sorteggiata lo richiede. Dopo opportuna valutazione della Relazione presentata lo studente viene ammesso all’orale dove discuterà i dettagli dell’esperienza realizzata e si verificherà la comprensione degli argomenti esposti a lezione.

Elementi di Struttura della materia, diodo: Legami atomici, Bande di energia nei solidi, coppie elettrone lacuna, semiconduttori intrinseci, Fermi-Dirac, concentrazione dei portatori, Drogaggio. Trasporto dei portatori, correnti di deriva e di diffusione. Giunzione p-n simmetrica ed asimmetrica, polarizzazione diretta ed inversa, concentrazione dei portatori minoritari. Diodo, relazione I-V, Modello equivalente del diodo.

Il transistor bipolare a giunzione (BJT): Nomenclatura, simboli circuitali e convenzioni. Il transistor a circuito aperto. Il transistor polarizzato nella regione attiva. Le componenti della corrente in un transistor. Il parametro α. Il transistor come amplificatore. Caratteristiche di ingresso e di uscita del transistor nella configurazione a base comune. Il transistor nella configurazione ad emettitore comune: regione d'interdizione, regione attiva, regione di saturazione. Effetto Early. Il parametro β. Configurazione a Collettore comune. Il transistor come interruttore. Tempi di commutazione del transistor. Il transistor come elemento circuitale. Il punto di lavoro. Il circuito di polarizzazione fissa. Il circuito di auto-polarizzazione. Modelli lineari del transistor per piccoli segnali e basse frequenze. Il transistor come quadrupolo: il modello a parametri ibridi. Il modello a parametri ibridi semplificato. Applicazioni del modello a parametri ibridi semplificato: l'amplificatore CE, l'amplificatore CE con resistenza sull'emettitore, l'amplificatore CC. Confronti ed usi delle varie configurazioni.

Amplificatori Operazionali: L'amplificatore differenziale con accoppiamento sull'emettitore e la sua caratteristica di trasferimento (cenni). Amplificatore operazionale. Caratteristiche di un amplificatore operazionale ideale. Caratteristiche degli amplificatori operazionali reali. Applicazioni lineari degli operazionali: amplificatore invertente e non invertente, sommatore e sottrattore analogico, derivatore ed integratore. Applicazioni non lineari degli operazionali: comparatori. Trigger di Schmitt.

Circuiti fondamentali per sistemi digitali: Sistemi digitali, logica binaria, livelli fisici. Le funzioni logiche fondamentali: OR, AND, NOT. Logica DL, NOT, Tabella di verità di una funzione logica. Relazioni di algebra booleana. La funzione XOR.. Le leggi di De Morgan. Porte NAND e NOR. Famiglia logica DTL e DTL modificata. Fan-in e fan-out di una porta logica. La porta NAND nella logica transistor-transistor (TTL). Confronto fra famiglie logiche.

Sistemi logici integrati sequenziali e combinatori: Sommatori binari. Sottrazione binaria. Comparatori Digitali, De-codificatori. Il codice BCD. Codificatori. Multiplexer e Demultiplexer. Memorie a sola lettura (ROM). Flip-flop SR, JK, JK master-slave, D e T. Registri con scrittura seriale e parallela. Registri a scorrimento. Applicazioni dei registri. Scale di conteggio asincrone. Scale di conteggio sincrone. Applicazioni delle scale di conteggio.

Millman: Circuiti e sistemi micro-elettronici

Millman, Halkias: Microelettronica

Millman, Grabel: Microelettronica

Dispense e materiale in formato digitale a integrazione dei testi consigliati. Schede e dispense per l’esecuzione delle Esperienze

LABORATORIO V (FIS/01)
LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 19/02/2018 al 01/06/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver seguito e superato il colloquio di Laboratorio I. Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Fisica I, II, Analisi I.o Laboratorio I

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti fondamentali di alcune procedure di elaborazione, trattamento ed analisi statistica dei dati sperimentali. Si illustreranno le caratteristiche delle diverse distribuzioni di probabilità (da quella uniforme alla gaussiana) e alcuni esempi di problemi fisici delle loro applicazioni. Si analizzeranno la propagazione degli errori e la correlazione con la distribuzione gaussiana. Si studieranno le tecniche della massima verosimiglianza e quella dei minimi quadrati. Verranno infine introdotti i test d’ipotesi e le distribuzioni di variabili a questi collegate, quali il  χ2 e la variabile t di Student. (maggiori dettagli su http://web.le.infn.it/laboratorio2/)

Conoscenza di base delle tecniche di analisi statistica dei dati, capacità di comprensione ed applicazione di queste tecniche a problemi fisici di diversa natura. 

Lezioni frontali in aula, esercitazioni in aula al computer ed  in laboratorio sugli strumenti di misura. Esecuzione di almeno 4 esperienze di meccanica/Termologia/Termodinamica e redazioni di relazioni di Gruppo sulle esperienze effettuate. Discussione delle Relazioni delle esperienze di Laboratorio in 3-4 sessioni ad un mese circa della esecuzione delle esperienze. Queste discussioni servono a preparare poi gli studenti per affrontare l’esame ed in particolare la prova pratica.

L’esame consiste di una prova pratica e di una prova orale. La prova pratica verifica le abilità sperimentali acquisite durante le esercitazioni in

Laboratorio utilizzando le metodologie insegnate nel corso. La prova pratica consiste nella realizzazione di una delle Esperienze già fatte in gruppo durante le esercitazion e scelta a casoi, ma stavolta da soli seppure con una esperienza semplificata. 

La prova orale consiste nella discussione dell' esperienza realizzata e dell' analisi dei dati eseguita su di essa, oltre a verificare l' apprendimento degli argomenti e delle metodologie spiegate durante il corso.

Gli studenti superano la prova pratica in un appello possono presentarsi alla prova orale che avviene di norma nei tre giorni successivi. Se lo studente non supera la prova orale è tenuto a rifare la prova pratica (sullo stesso .

Gli studenti dovranno prenotarsi sia alla prova pratica che alla prova orale, utilizzando esclusivamente le modalità on-line previste dal sistema VOL.

  • Introduzione al corso e uso del pacchetto ROOT del CERN
  • Esperienza del righello di D’Agostini
  • Elementi di Teoria delle Probabilità
  • Variabili Casuali
  • Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili discrete
  • Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili continue
  • Teorema del Limite Centrale
  • Propagazione degli Errori
  • Massima Verosimiglianza e altre Distribuzioni
  • Il metodo dei minimi quadrati
  • Test di Ipotesi lezione 1
  • Test di Ipotesi lezione 2
  • Esercitazione in Aula: Installazione del Software ROOT, esempio di utilizzo
  • Esercitazione in Laboratorio: uso degli strumenti di misura, degli apparati di acquisizione dati e dei computer di Laboratorio
  • Esperienza: Legge di Boyle-Mariotte
  • Esperienza: Misura del Momento di Inerzia di un Disco Rigido
  • Esperienza: Misura della prontezza di risposta di un Termometro
  • Esperienza: Misura dei conteggi di particelle mediante un Contatore Geiger

C.Bini – Lezioni di statistica per la Fisica Sperimentale, Edizioni Nuova Cultura 

J.R.TaylorIntroduzione all’analisi degli errori (Zanichelli, 2000)

P.R.Bevington & D.K.Robinson – Data Reduction and Error Analysis for the Physical Sciences

C.Cametti & A.Di Biasio – Introduzione all’elaborazione dei dati sperimentali (CISU Roma, 1994)

L.Renna – Guida al Laboratorio di Fisica II (Dispense 2012-2013)

 

Dispense e materiale in formato digitale a integrazione dei testi consigliati. Schede e dispense per l’esecuzione delle Esperienze

LABORATORIO II (FIS/01)
LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 22/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Laboratorio I,II,II,IV. Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Fisica I,II,III e IV.

Il corso ha come obiettivo l’acquisizione di conoscenze e competenze di base dell’elettronica analogica e digitale. In particolare del Transistor BJT e dei circuiti digitali di base, fino ai Flip-Flop

Conoscenza di base dell’elettronica analogica e digitale, capacità di comprendere, analizzare e progettare semplici circuiti elettronici. Comprensione dei principi di funzionamento della strumentazione correntemente utilizzata per eseguire misure fisiche di elettronica e ottica.

Lezioni frontali in aula, esercitazioni in aula al computer ed in laboratorio sugli strumenti di misura. Svolgimento di 2 esperienze di Elettronica Analogica con redazione di relazioni di Gruppo sulle esperienze effettuate. Svolgimento di 3 Esperienza di Elettronica Digitale senza redazione di Relazioni. Discussione delle Relazioni delle esperienze di Laboratorio in 3-4 sessioni dedicate ad un mese circa della esecuzione delle esperienze. Queste discussioni servono a preparare poi gli studenti per affrontare l’esame ed in particolare la prova pratica.

L’Esame consiste in una prova pratica di Laboratorio con sorteggio di una delle 5 esperienze di Elettronica effettuate durante il Corso. Lo studente deve eseguire l’esperienza e scrivere una breve relazione in un tempo di circa tre-quattro ore quando l’esperienza sorteggiata lo richiede. Dopo opportuna valutazione della Relazione presentata lo studente viene ammesso all’orale dove discuterà i dettagli dell’esperienza realizzata e si verificherà la comprensione degli argomenti esposti a lezione.

Elementi di Struttura della materia, diodo: Legami atomici, Bande di energia nei solidi, coppie elettrone lacuna, semiconduttori intrinseci, Fermi-Dirac, concentrazione dei portatori, Drogaggio. Trasporto dei portatori, correnti di deriva e di diffusione. Giunzione p-n simmetrica ed asimmetrica, polarizzazione diretta ed inversa, concentrazione dei portatori minoritari. Diodo, relazione I-V, Modello equivalente del diodo.

Il transistor bipolare a giunzione (BJT): Nomenclatura, simboli circuitali e convenzioni. Il transistor a circuito aperto. Il transistor polarizzato nella regione attiva. Le componenti della corrente in un transistor. Il parametro α. Il transistor come amplificatore. Caratteristiche di ingresso e di uscita del transistor nella configurazione a base comune. Il transistor nella configurazione ad emettitore comune: regione d'interdizione, regione attiva, regione di saturazione. Effetto Early. Il parametro β. Configurazione a Collettore comune. Il transistor come interruttore. Tempi di commutazione del transistor. Il transistor come elemento circuitale. Il punto di lavoro. Il circuito di polarizzazione fissa. Il circuito di auto-polarizzazione. Modelli lineari del transistor per piccoli segnali e basse frequenze. Il transistor come quadrupolo: il modello a parametri ibridi. Il modello a parametri ibridi semplificato. Applicazioni del modello a parametri ibridi semplificato: l'amplificatore CE, l'amplificatore CE con resistenza sull'emettitore, l'amplificatore CC. Confronti ed usi delle varie configurazioni.

Amplificatori Operazionali: L'amplificatore differenziale con accoppiamento sull'emettitore e la sua caratteristica di trasferimento (cenni). Amplificatore operazionale. Caratteristiche di un amplificatore operazionale ideale. Caratteristiche degli amplificatori operazionali reali. Applicazioni lineari degli operazionali: amplificatore invertente e non invertente, sommatore e sottrattore analogico, derivatore ed integratore. Applicazioni non lineari degli operazionali: comparatori. Trigger di Schmitt.

Circuiti fondamentali per sistemi digitali: Sistemi digitali, logica binaria, livelli fisici. Le funzioni logiche fondamentali: OR, AND, NOT. Logica DL, NOT, Tabella di verità di una funzione logica. Relazioni di algebra booleana. La funzione XOR.. Le leggi di De Morgan. Porte NAND e NOR. Famiglia logica DTL e DTL modificata. Fan-in e fan-out di una porta logica. La porta NAND nella logica transistor-transistor (TTL). Confronto fra famiglie logiche.

Sistemi logici integrati sequenziali e combinatori: Sommatori binari. Sottrazione binaria. Comparatori Digitali, De-codificatori. Il codice BCD. Codificatori. Multiplexer e Demultiplexer. Memorie a sola lettura (ROM). Flip-flop SR, JK, JK master-slave, D e T. Registri con scrittura seriale e parallela. Registri a scorrimento. Applicazioni dei registri. Scale di conteggio asincrone. Scale di conteggio sincrone. Applicazioni delle scale di conteggio.

Millman: Circuiti e sistemi micro-elettronici

Millman, Halkias: Microelettronica

Millman, Grabel: Microelettronica

Dispense e materiale in formato digitale a integrazione dei testi consigliati. Schede e dispense per l’esecuzione delle Esperienze

LABORATORIO V (FIS/01)
LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 01/06/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver seguito e superato il colloquio di Laboratorio I. Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Fisica I, II, Analisi I.o Laboratorio I

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti fondamentali di alcune procedure di elaborazione, trattamento ed analisi statistica dei dati sperimentali. Si illustreranno le caratteristiche delle diverse distribuzioni di probabilità (da quella uniforme alla gaussiana) e alcuni esempi di problemi fisici delle loro applicazioni. Si analizzeranno la propagazione degli errori e la correlazione con la distribuzione gaussiana. Si studieranno le tecniche della massima verosimiglianza e quella dei minimi quadrati. Verranno infine introdotti i test d’ipotesi e le distribuzioni di variabili a questi collegate, quali il  χ2 e la variabile t di Student. (maggiori dettagli su http://web.le.infn.it/laboratorio2/)

Conoscenza di base delle tecniche di analisi statistica dei dati, capacità di comprensione ed applicazione di queste tecniche a problemi fisici di diversa natura. 

Lezioni frontali in aula, esercitazioni in aula al computer ed  in laboratorio sugli strumenti di misura. Esecuzione di almeno 4 esperienze di meccanica/Termologia/Termodinamica e redazioni di relazioni di Gruppo sulle esperienze effettuate. Discussione delle Relazioni delle esperienze di Laboratorio in 3-4 sessioni ad un mese circa della esecuzione delle esperienze. Queste discussioni servono a preparare poi gli studenti per affrontare l’esame ed in particolare la prova pratica.

L’esame consiste di una prova pratica e di una prova orale. La prova pratica verifica le abilità sperimentali acquisite durante le esercitazioni in

Laboratorio utilizzando le metodologie insegnate nel corso. La prova pratica consiste nella realizzazione di una delle Esperienze già fatte in gruppo durante le esercitazion e scelta a casoi, ma stavolta da soli seppure con una esperienza semplificata. 

La prova orale consiste nella discussione dell' esperienza realizzata e dell' analisi dei dati eseguita su di essa, oltre a verificare l' apprendimento degli argomenti e delle metodologie spiegate durante il corso.

Gli studenti superano la prova pratica in un appello possono presentarsi alla prova orale che avviene di norma nei tre giorni successivi. Se lo studente non supera la prova orale è tenuto a rifare la prova pratica (sullo stesso .

Gli studenti dovranno prenotarsi sia alla prova pratica che alla prova orale, utilizzando esclusivamente le modalità on-line previste dal sistema VOL.

  • Introduzione al corso e uso del pacchetto ROOT del CERN
  • Esperienza del righello di D’Agostini
  • Elementi di Teoria delle Probabilità
  • Variabili Casuali
  • Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili discrete
  • Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili continue
  • Teorema del Limite Centrale
  • Propagazione degli Errori
  • Massima Verosimiglianza e altre Distribuzioni
  • Il metodo dei minimi quadrati
  • Test di Ipotesi lezione 1
  • Test di Ipotesi lezione 2
  • Esercitazione in Aula: Installazione del Software ROOT, esempio di utilizzo
  • Esercitazione in Laboratorio: uso degli strumenti di misura, degli apparati di acquisizione dati e dei computer di Laboratorio
  • Esperienza: Legge di Boyle-Mariotte
  • Esperienza: Misura del Momento di Inerzia di un Disco Rigido
  • Esperienza: Misura della prontezza di risposta di un Termometro
  • Esperienza: Misura dei conteggi di particelle mediante un Contatore Geiger

C.Bini – Lezioni di statistica per la Fisica Sperimentale, Edizioni Nuova Cultura 

J.R.TaylorIntroduzione all’analisi degli errori (Zanichelli, 2000)

P.R.Bevington & D.K.Robinson – Data Reduction and Error Analysis for the Physical Sciences

C.Cametti & A.Di Biasio – Introduzione all’elaborazione dei dati sperimentali (CISU Roma, 1994)

L.Renna – Guida al Laboratorio di Fisica II (Dispense 2012-2013)

 

Dispense e materiale in formato digitale a integrazione dei testi consigliati. Schede e dispense per l’esecuzione delle Esperienze

LABORATORIO II (FIS/01)
LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 16/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO V (FIS/01)
LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 27/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver seguito e superato il colloquio di Laboratorio I. Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Fisica I, II, Analisi I.o Laboratorio I

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti fondamentali di alcune procedure di elaborazione, trattamento ed analisi statistica dei dati sperimentali. Si illustreranno le caratteristiche delle diverse distribuzioni di probabilità (da quella uniforme alla gaussiana) e alcuni esempi di problemi fisici delle loro applicazioni. Si analizzeranno la propagazione degli errori e la correlazione con la distribuzione gaussiana. Si studieranno le tecniche della massima verosimiglianza e quella dei minimi quadrati. Verranno infine introdotti i test d’ipotesi e le distribuzioni di variabili a questi collegate, quali il  χ2 e la variabile t di Student. (maggiori dettagli su http://web.le.infn.it/laboratorio2/)

Conoscenza di base delle tecniche di analisi statistica dei dati, capacità di comprensione ed applicazione di queste tecniche a problemi fisici di diversa natura. 

Lezioni frontali in aula, esercitazioni in aula al computer ed  in laboratorio sugli strumenti di misura. Esecuzione di almeno 4 esperienze di meccanica/Termologia/Termodinamica e redazioni di relazioni di Gruppo sulle esperienze effettuate. Discussione delle Relazioni delle esperienze di Laboratorio in 3-4 sessioni ad un mese circa della esecuzione delle esperienze. Queste discussioni servono a preparare poi gli studenti per affrontare l’esame ed in particolare la prova pratica.

L’esame consiste di una prova pratica e di una prova orale. La prova pratica verifica le abilità sperimentali acquisite durante le esercitazioni in

Laboratorio utilizzando le metodologie insegnate nel corso. La prova pratica consiste nella realizzazione di una delle Esperienze già fatte in gruppo durante le esercitazion e scelta a casoi, ma stavolta da soli seppure con una esperienza semplificata. 

La prova orale consiste nella discussione dell' esperienza realizzata e dell' analisi dei dati eseguita su di essa, oltre a verificare l' apprendimento degli argomenti e delle metodologie spiegate durante il corso.

Gli studenti superano la prova pratica in un appello possono presentarsi alla prova orale che avviene di norma nei tre giorni successivi. Se lo studente non supera la prova orale è tenuto a rifare la prova pratica (sullo stesso .

Gli studenti dovranno prenotarsi sia alla prova pratica che alla prova orale, utilizzando esclusivamente le modalità on-line previste dal sistema VOL.

  • Introduzione al corso e uso del pacchetto ROOT del CERN
  • Esperienza del righello di D’Agostini
  • Elementi di Teoria delle Probabilità
  • Variabili Casuali
  • Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili discrete
  • Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili continue
  • Teorema del Limite Centrale
  • Propagazione degli Errori
  • Massima Verosimiglianza e altre Distribuzioni
  • Il metodo dei minimi quadrati
  • Test di Ipotesi lezione 1
  • Test di Ipotesi lezione 2
  • Esercitazione in Aula: Installazione del Software ROOT, esempio di utilizzo
  • Esercitazione in Laboratorio: uso degli strumenti di misura, degli apparati di acquisizione dati e dei computer di Laboratorio
  • Esperienza: Legge di Boyle-Mariotte
  • Esperienza: Misura del Momento di Inerzia di un Disco Rigido
  • Esperienza: Misura della prontezza di risposta di un Termometro
  • Esperienza: Misura dei conteggi di particelle mediante un Contatore Geiger

C.Bini – Lezioni di statistica per la Fisica Sperimentale, Edizioni Nuova Cultura 

J.R.TaylorIntroduzione all’analisi degli errori (Zanichelli, 2000)

P.R.Bevington & D.K.Robinson – Data Reduction and Error Analysis for the Physical Sciences

C.Cametti & A.Di Biasio – Introduzione all’elaborazione dei dati sperimentali (CISU Roma, 1994)

L.Renna – Guida al Laboratorio di Fisica II (Dispense 2012-2013)

 

Dispense e materiale in formato digitale a integrazione dei testi consigliati. Schede e dispense per l’esecuzione delle Esperienze

LABORATORIO II (FIS/01)
LABORATORIO V

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2015 al 18/12/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO V (FIS/01)
LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2015 al 29/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO II (FIS/01)
LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 90.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2014 al 30/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO II (FIS/01)

Pubblicazioni

Temi di ricerca

Esperimento  ATLAS al Large Hadron Collider del C.E.R.N. di Ginevra

Ricerca del Bosone di Higgs, Supersimmetria

Rivelatori a gas tipo Resistive Plate Chambers, Drift Chambers, MicroMeGas