Donatella PORRINI

Donatella PORRINI

Professore II Fascia (Associato)

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8776

Abilitata alla I Fascia del settore di Politica Economica – 13/A2 in data 18/12/2013 (ASN 2012).

Area di competenza:

Professore a contratto all'Università Carlo Cattaneo di Castellanza (LIUC).

Membro del board della Società Italiana di Diritto ed Economia (SIDE).

 

Orario di ricevimento

martedì ore 10 - Ecotekne nell'Ufficio del Docente previa conferma via email

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Curriculum Vitae

CURRICULUM:

Professore associato di Politica Economica con abilitazione alla prima fascia (ASN - 2012).

Professore a contratto presso l'Università LIUC di Castellanza VA.

E' stata ricercatore dal 1995 al 2004 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. 

Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Economiche a Milano; il Master of Science in Economics presso il Queen Mary and Westfield College, University of London; la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano; la maturità classica presso il Liceo A. Volta di Como. 

Anno Accademico: 2018-2019

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea Management aziendale e Digital Management

CFU: 12

Anno di Corso dell'insegnamento: II

Annuale: 1° e 2° semestre

SSD: Secs P-02

Periodo lezioni: settembre 2018 - maggio 2019

 

Bibliografia di riferimento:

D. Porrini, "Politiche Economiche, dei mercati e dell'ambiente", Unisalento Press, III ed., 2014 (capitoli indicati nel programma)

Altro materiale didattico integrativo verrà segnalato durante il corso e sarà scaricabile da questo sito.

Orario di ricevimento: martedì ore 10 - Ecotekne nell'Ufficio del Docente, previa conferma via email

Frequenza studenti: facoltativa

Modalità di esame

L’esame è costituito da una prova scritta obbligatoria a domande aperte e di un eventuale orale integrativo 

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POLITICA ECONOMICA 

Corso di laurea Beni Culturali

CFU: 6

Anno di Corso dell'insegnamento: III

Annuale: 1° e semestre

SSD: Secs P-02

Periodo lezioni: settembre 2018 - dicembre 2018

 

Bibliografia di riferimento:

D. Porrini, "Politiche Economiche, dei mercati e dell'ambiente", Unisalento Press, III ed., 2014 (capitoli indicati nel programma)

Altro materiale didattico integrativo verrà segnalato durante il corso e sarà scaricabile da questo sito.

Orario di ricevimento: martedì ore 10 - Ecotekne, nell'Ufficio del Docente previa conferma via email

Frequenza studenti: facoltativa

Modalità di esame

L’esame è costituito da una prova scritta obbligatoria a domande aperte e di un eventuale orale integrativo 

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Didattica

A.A. 2018/2019

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso MUSICALE

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 96.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

POLITICHE PER L'INNOVAZIONE

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 96.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso DIGITAL MANAGEMENT

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2017/2018

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso MUSICALE

POLITICA ECONOMICA MODULO I

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE

POLITICA ECONOMICA MODULO II

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE

A.A. 2016/2017

POLITICA ECONOMICA MODULO I

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE

POLITICA ECONOMICA MODULO II

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE

A.A. 2015/2016

ECONOMIA POLITICA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2014/2015

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA MODULO II

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 96.0 Ore Studio individuale: 204.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (A - L)

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POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso MUSICALE (A61)

Conoscenza delle nozioni basilari di matematica; conoscenza generale delle principali vicende del sistema economico nazionale; capacità di orientarsi con i concetti essenziali del lessico politico-economico

Il corso si propone di esaminare dal punto di vista teorico le scelte di politica economica, sia attraverso un approfondimento delle varie teorie macroeconomiche sia attraverso un’analisi di esperienze che hanno caratterizzato la realtà italiana ed europea. Oggetto di studio saranno in particolare le scelte di politica economica riguardo a crescita economica, inflazione, disoccupazione, debito pubblico, mercati, ambiente e cultura.

Il corso mira a dare una conoscenza di base delle scelte di politica economica a livello nazionale, europeo e internazionale. Gli studenti acquisiranno una conoscenza dei lineamenti della teoria economica al fine di poter interpretare le vicende politiche passate e attuali. Il corso farà loro comprendere, con riferimenti agli essenziali strumenti critici, i principali fenomeni socio-politici ed economici. Potranno così avere la capacità di confrontare e valutare le politiche-economiche che caratterizzano anche l’attualità.

Il corso si basa su 48 ore di lezioni frontali del docente. Durante il corso si propone la lettura del Corriere della Sera e del Sole 24 ore che vengono inviati dalla Associazione Giovani editori per la lettura in aula.

Potranno essere inseriti anche dei seminari su specifici argomenti di approfondimento.

L’esame è costituito da una prova scritta obbligatoria a domande aperte e di un eventuale orale integrativo

La frequenza è consigliata a chi non abbia alcuna nozione di Economia

Il corso si suddivide in due parti:

PRIMA PARTE – I PRINCIPI delle POLITICHE ECONOMICHE

  • PIL come obiettivo di politica economica. In questa parte si approfondisce la variabile PIL: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema del PIL come misura di benessere economica con un’analisi critica delle misure alternative.

-                 Sviluppo e crescita economica. In questa parte si approfondisce l’obiettivo della crescita del PIL attraverso un’analisi delle teorie economiche sullo sviluppo economico utilizzando i due approcci della demand-side (partendo dal modello keynesiano) e supply-side (partendo dal modello classico).

-                 Inflazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di INFLAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema dell’influenza di questa variabile sulle altre variabili economiche. Approfondimento delle teorie costiste e del tema dell’inflazione dall’introduzione dell’Euro.

-                 Politiche monetarie. In questa parte si approfondisce il tema delle politiche monetarie. Viene trattato il tema del mercato della moneta classico e keynesiano. Viene poi analizzato il ruolo della BCE e gli strumenti di politica monetaria.

-                 La disoccupazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di DISOCCUPAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema delle politiche per combattere la disoccupazione: politiche volte a stimolare l’offerta, politiche volte a stimolare la domanda, politiche di tipo strutturale (struttura interna dell’impresa – capitale e lavoro, infrastrutture del paese).

-                 Il debito pubblico. In questa parte si approfondisce il tema della formazione del debito pubblico attraverso i deficit di bilancio. L’analisi viene poi estesa alle politiche di rientro e ai loro limiti applicativi (curva di Laffer).

 

SECONDA PARTE – LE APPLICAZIONI delle POLITICHE ECONOMICHE

-                 Lezione sulle politiche per la concorrenza.

-                 Lezione sui processi di privatizzazione e liberalizzazione nei mercati italiani.

-                 Lezione sugli strumenti di politica ambientale:

Viene approfondita la distinzione tra strumenti command and control e strumenti market-based con uno specifico riferimento alle tasse ambientali e al protocollo di Kyoto

-                 Lezione su environmental regulation.

Viene approfondita la distinzione tra strumenti di regolazione ex ante (standard di comportamento), ex post (sistemi di attribuzione della responsabilità) e self-regulation (codici di autoregolazione).

-                 Lezione sui cambiamenti climatici

-                 Lezione sulle politiche per la cultura.

D. Porrini, "Politiche Economiche, dei mercati e dell'ambiente", Unisalento Press, III ed., 2014 (capitoli indicati nel programma).

Altro materiale didattico integrativo verrà segnalato durante il corso e sarà scaricabile da questo sito.

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 96.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Annualità Singola (dal 22/09/2018 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE (151)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenza delle nozioni basilari di matematica; conoscenza generale delle principali vicende del sistema economico nazionale; capacità di orientarsi con i concetti essenziali del lessico politico-economico

Il corso si propone di esaminare dal punto di vista teorico le scelte di politica economica, sia attraverso un approfondimento delle varie teorie macroeconomiche sia attraverso un’analisi di esperienze che hanno caratterizzato la realtà italiana ed europea. Oggetto di studio saranno in particolare le scelte di politica economica riguardo a crescita economica, inflazione, disoccupazione, debito pubblico, mercati, ambiente e cultura.

Il corso mira a dare una conoscenza di base delle scelte di politica economica a livello nazionale, europeo e internazionale. Gli studenti acquisiranno una conoscenza dei lineamenti della teoria economica al fine di poter interpretare le vicende politiche passate e attuali. Il corso farà loro comprendere, con riferimenti agli essenziali strumenti critici, i principali fenomeni socio-politici ed economici. Potranno così avere la capacità di confrontare e valutare le politiche-economiche che caratterizzano anche l’attualità.

Il corso si basa su 96 ore di lezioni frontali del docente. Durante il corso si propone la lettura del Corriere della Sera e del Sole 24 ore che vengono inviati dalla Associazione Giovani editori per la lettura in aula.

Potranno essere inseriti anche dei seminari su specifici argomenti di approfondimento.

L’esame è costituito da una prova scritta obbligatoria a domande aperte e di un eventuale orale integrativo

Il corso si suddivide in due parti:

PRIMA PARTE – I PRINCIPI delle POLITICHE ECONOMICHE

  • PIL come obiettivo di politica economica. In questa parte si approfondisce la variabile PIL: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema del PIL come misura di benessere economica con un’analisi critica delle misure alternative.

-                 Sviluppo e crescita economica. In questa parte si approfondisce l’obiettivo della crescita del PIL attraverso un’analisi delle teorie economiche sullo sviluppo economico utilizzando i due approcci della demand-side (partendo dal modello keynesiano) e supply-side (partendo dal modello classico).

-                 Inflazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di INFLAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema dell’influenza di questa variabile sulle altre variabili economiche. Approfondimento delle teorie costiste e del tema dell’inflazione dall’introduzione dell’Euro.

-                 Politiche monetarie. In questa parte si approfondisce il tema delle politiche monetarie. Viene trattato il tema del mercato della moneta classico e keynesiano. Viene poi analizzato il ruolo della BCE e gli strumenti di politica monetaria.

-                 La disoccupazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di DISOCCUPAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema delle politiche per combattere la disoccupazione: politiche volte a stimolare l’offerta, politiche volte a stimolare la domanda, politiche di tipo strutturale (struttura interna dell’impresa – capitale e lavoro, infrastrutture del paese).

-                 Il debito pubblico. In questa parte si approfondisce il tema della formazione del debito pubblico attraverso i deficit di bilancio. L’analisi viene poi estesa alle politiche di rientro e ai loro limiti applicativi (curva di Laffer).

 

SECONDA PARTE – LE APPLICAZIONI delle POLITICHE ECONOMICHE

-                 Lezione sulle politiche per la concorrenza.

-                 Lezione sui processi di privatizzazione e liberalizzazione nei mercati italiani.

-                 Lezione sugli strumenti di politica ambientale:

Viene approfondita la distinzione tra strumenti command and control e strumenti market-based con uno specifico riferimento alle tasse ambientali e al protocollo di Kyoto

-                 Lezione su environmental regulation.

Viene approfondita la distinzione tra strumenti di regolazione ex ante (standard di comportamento), ex post (sistemi di attribuzione della responsabilità) e self-regulation (codici di autoregolazione).

-                 Lezione sui cambiamenti climatici

-                 Lezione sulle politiche per la cultura.

D. Porrini, "Politiche Economiche, dei mercati e dell'ambiente", Unisalento Press, III ed., 2014 (capitoli indicati nel programma).

Altro materiale didattico integrativo verrà segnalato durante il corso e sarà scaricabile da questo sito.

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Conoscenza delle nozioni basilari di matematica; conoscenza generale delle principali vicende del sistema economico nazionale; capacità di orientarsi con i concetti essenziali del lessico politico-economico

Il corso si propone di esaminare dal punto di vista teorico le scelte di politica economica, sia attraverso un approfondimento delle varie teorie macroeconomiche sia attraverso un’analisi di esperienze che hanno caratterizzato la realtà italiana ed europea. Oggetto di studio saranno in particolare le scelte di politica economica riguardo a crescita economica, inflazione, disoccupazione, debito pubblico, mercati, ambiente e cultura.

Il corso mira a dare una conoscenza di base delle scelte di politica economica a livello nazionale, europeo e internazionale. Gli studenti acquisiranno una conoscenza dei lineamenti della teoria economica al fine di poter interpretare le vicende politiche passate e attuali. Il corso farà loro comprendere, con riferimenti agli essenziali strumenti critici, i principali fenomeni socio-politici ed economici. Potranno così avere la capacità di confrontare e valutare le politiche-economiche che caratterizzano anche l’attualità.

Il corso si basa su 48 ore di lezioni frontali del docente. Durante il corso si propone la lettura del Corriere della Sera e del Sole 24 ore che vengono inviati dalla Associazione Giovani editori per la lettura in aula.

Potranno essere inseriti anche dei seminari su specifici argomenti di approfondimento.

L’esame è costituito da una prova scritta obbligatoria a domande aperte e di un eventuale orale integrativo

La frequenza è consigliata a chi non abbia alcuna nozione di Economia

Il corso si suddivide in due parti:

PRIMA PARTE – I PRINCIPI delle POLITICHE ECONOMICHE

  • PIL come obiettivo di politica economica. In questa parte si approfondisce la variabile PIL: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema del PIL come misura di benessere economica con un’analisi critica delle misure alternative.

-                 Sviluppo e crescita economica. In questa parte si approfondisce l’obiettivo della crescita del PIL attraverso un’analisi delle teorie economiche sullo sviluppo economico utilizzando i due approcci della demand-side (partendo dal modello keynesiano) e supply-side (partendo dal modello classico).

-                 Inflazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di INFLAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema dell’influenza di questa variabile sulle altre variabili economiche. Approfondimento delle teorie costiste e del tema dell’inflazione dall’introduzione dell’Euro.

-                 Politiche monetarie. In questa parte si approfondisce il tema delle politiche monetarie. Viene trattato il tema del mercato della moneta classico e keynesiano. Viene poi analizzato il ruolo della BCE e gli strumenti di politica monetaria.

-                 La disoccupazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di DISOCCUPAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema delle politiche per combattere la disoccupazione: politiche volte a stimolare l’offerta, politiche volte a stimolare la domanda, politiche di tipo strutturale (struttura interna dell’impresa – capitale e lavoro, infrastrutture del paese).

-                 Il debito pubblico. In questa parte si approfondisce il tema della formazione del debito pubblico attraverso i deficit di bilancio. L’analisi viene poi estesa alle politiche di rientro e ai loro limiti applicativi (curva di Laffer).

 

SECONDA PARTE – LE APPLICAZIONI delle POLITICHE ECONOMICHE

-                 Lezione sulle politiche per la concorrenza.

-                 Lezione sui processi di privatizzazione e liberalizzazione nei mercati italiani.

-                 Lezione sugli strumenti di politica ambientale:

Viene approfondita la distinzione tra strumenti command and control e strumenti market-based con uno specifico riferimento alle tasse ambientali e al protocollo di Kyoto

-                 Lezione su environmental regulation.

Viene approfondita la distinzione tra strumenti di regolazione ex ante (standard di comportamento), ex post (sistemi di attribuzione della responsabilità) e self-regulation (codici di autoregolazione).

-                 Lezione sui cambiamenti climatici

-                 Lezione sulle politiche per la cultura.

D. Porrini, "Politiche Economiche, dei mercati e dell'ambiente", Unisalento Press, III ed., 2014 (capitoli indicati nel programma).

Altro materiale didattico integrativo verrà segnalato durante il corso e sarà scaricabile da questo sito.

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Conoscenza delle nozioni basilari di matematica; conoscenza generale delle principali vicende del sistema economico nazionale; capacità di orientarsi con i concetti essenziali del lessico politico-economico

Il corso si propone di esaminare dal punto di vista teorico le scelte di politica economica, sia attraverso un approfondimento delle varie teorie macroeconomiche sia attraverso un’analisi di esperienze che hanno caratterizzato la realtà italiana ed europea. Oggetto di studio saranno in particolare le scelte di politica economica riguardo a crescita economica, inflazione, disoccupazione, debito pubblico, mercati, ambiente e cultura.

Il corso mira a dare una conoscenza di base delle scelte di politica economica a livello nazionale, europeo e internazionale. Gli studenti acquisiranno una conoscenza dei lineamenti della teoria economica al fine di poter interpretare le vicende politiche passate e attuali. Il corso farà loro comprendere, con riferimenti agli essenziali strumenti critici, i principali fenomeni socio-politici ed economici. Potranno così avere la capacità di confrontare e valutare le politiche-economiche che caratterizzano anche l’attualità.

Il corso si basa su 48 ore di lezioni frontali del docente. Durante il corso si propone la lettura del Corriere della Sera e del Sole 24 ore che vengono inviati dalla Associazione Giovani editori per la lettura in aula.

Potranno essere inseriti anche dei seminari su specifici argomenti di approfondimento.

L’esame è costituito da una prova scritta obbligatoria a domande aperte e di un eventuale orale integrativo

La frequenza è consigliata a chi non abbia alcuna nozione di Economia

Il corso si suddivide in due parti:

PRIMA PARTE – I PRINCIPI delle POLITICHE ECONOMICHE

  • PIL come obiettivo di politica economica. In questa parte si approfondisce la variabile PIL: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema del PIL come misura di benessere economica con un’analisi critica delle misure alternative.

-                 Sviluppo e crescita economica. In questa parte si approfondisce l’obiettivo della crescita del PIL attraverso un’analisi delle teorie economiche sullo sviluppo economico utilizzando i due approcci della demand-side (partendo dal modello keynesiano) e supply-side (partendo dal modello classico).

-                 Inflazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di INFLAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema dell’influenza di questa variabile sulle altre variabili economiche. Approfondimento delle teorie costiste e del tema dell’inflazione dall’introduzione dell’Euro.

-                 Politiche monetarie. In questa parte si approfondisce il tema delle politiche monetarie. Viene trattato il tema del mercato della moneta classico e keynesiano. Viene poi analizzato il ruolo della BCE e gli strumenti di politica monetaria.

-                 La disoccupazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di DISOCCUPAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema delle politiche per combattere la disoccupazione: politiche volte a stimolare l’offerta, politiche volte a stimolare la domanda, politiche di tipo strutturale (struttura interna dell’impresa – capitale e lavoro, infrastrutture del paese).

-                 Il debito pubblico. In questa parte si approfondisce il tema della formazione del debito pubblico attraverso i deficit di bilancio. L’analisi viene poi estesa alle politiche di rientro e ai loro limiti applicativi (curva di Laffer).

 

SECONDA PARTE – LE APPLICAZIONI delle POLITICHE ECONOMICHE

-                 Lezione sulle politiche per la concorrenza.

-                 Lezione sui processi di privatizzazione e liberalizzazione nei mercati italiani.

-                 Lezione sugli strumenti di politica ambientale:

Viene approfondita la distinzione tra strumenti command and control e strumenti market-based con uno specifico riferimento alle tasse ambientali e al protocollo di Kyoto

-                 Lezione su environmental regulation.

Viene approfondita la distinzione tra strumenti di regolazione ex ante (standard di comportamento), ex post (sistemi di attribuzione della responsabilità) e self-regulation (codici di autoregolazione).

-                 Lezione sui cambiamenti climatici

-                 Lezione sulle politiche per la cultura.

D. Porrini, "Politiche Economiche, dei mercati e dell'ambiente", Unisalento Press, III ed., 2014 (capitoli indicati nel programma).

Altro materiale didattico integrativo verrà segnalato durante il corso e sarà scaricabile da questo sito.

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICHE PER L'INNOVAZIONE

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 96.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Annualità Singola (dal 22/09/2018 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso DIGITAL MANAGEMENT (A90)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenza delle nozioni basilari di matematica; conoscenza generale delle principali vicende del sistema economico nazionale; capacità di orientarsi con i concetti essenziali del lessico politico-economico

Il corso si propone di esaminare dal punto di vista teorico le scelte di politica economica, sia attraverso un approfondimento delle varie teorie macroeconomiche sia attraverso un’analisi di esperienze che hanno caratterizzato la realtà italiana ed europea. Oggetto di studio saranno in particolare le scelte di politica economica riguardo a crescita economica, inflazione, disoccupazione, debito pubblico, mercati, ambiente e cultura.

Il corso mira a dare una conoscenza di base delle scelte di politica economica a livello nazionale, europeo e internazionale. Gli studenti acquisiranno una conoscenza dei lineamenti della teoria economica al fine di poter interpretare le vicende politiche passate e attuali. Il corso farà loro comprendere, con riferimenti agli essenziali strumenti critici, i principali fenomeni socio-politici ed economici. Potranno così avere la capacità di confrontare e valutare le politiche-economiche che caratterizzano anche l’attualità.

Il corso si basa su 96 ore di lezioni frontali del docente. Durante il corso si propone la lettura del Corriere della Sera e del Sole 24 ore che vengono inviati dalla Associazione Giovani editori per la lettura in aula.

Potranno essere inseriti anche dei seminari su specifici argomenti di approfondimento.

L’esame è costituito da una prova scritta obbligatoria a domande aperte e di un eventuale orale integrativo

Il corso si suddivide in due parti:

PRIMA PARTE – I PRINCIPI delle POLITICHE ECONOMICHE

  • PIL come obiettivo di politica economica. In questa parte si approfondisce la variabile PIL: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema del PIL come misura di benessere economica con un’analisi critica delle misure alternative.

-                 Sviluppo e crescita economica. In questa parte si approfondisce l’obiettivo della crescita del PIL attraverso un’analisi delle teorie economiche sullo sviluppo economico utilizzando i due approcci della demand-side (partendo dal modello keynesiano) e supply-side (partendo dal modello classico).

-                 Inflazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di INFLAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema dell’influenza di questa variabile sulle altre variabili economiche. Approfondimento delle teorie costiste e del tema dell’inflazione dall’introduzione dell’Euro.

-                 Politiche monetarie. In questa parte si approfondisce il tema delle politiche monetarie. Viene trattato il tema del mercato della moneta classico e keynesiano. Viene poi analizzato il ruolo della BCE e gli strumenti di politica monetaria.

-                 La disoccupazione. In questa parte si approfondisce la variabile TASSO di DISOCCUPAZIONE: la sua definizione statistica , i suoi limiti contabili. Viene anche trattato il tema delle politiche per combattere la disoccupazione: politiche volte a stimolare l’offerta, politiche volte a stimolare la domanda, politiche di tipo strutturale (struttura interna dell’impresa – capitale e lavoro, infrastrutture del paese).

-                 Il debito pubblico. In questa parte si approfondisce il tema della formazione del debito pubblico attraverso i deficit di bilancio. L’analisi viene poi estesa alle politiche di rientro e ai loro limiti applicativi (curva di Laffer).

 

SECONDA PARTE – LE APPLICAZIONI delle POLITICHE ECONOMICHE

-                 Lezione sulle politiche per la concorrenza.

-                 Lezione sui processi di privatizzazione e liberalizzazione nei mercati italiani.

-                 Lezione sugli strumenti di politica ambientale:

Viene approfondita la distinzione tra strumenti command and control e strumenti market-based con uno specifico riferimento alle tasse ambientali e al protocollo di Kyoto

-                 Lezione su environmental regulation.

Viene approfondita la distinzione tra strumenti di regolazione ex ante (standard di comportamento), ex post (sistemi di attribuzione della responsabilità) e self-regulation (codici di autoregolazione).

-                 Lezione sui cambiamenti climatici

-                 Lezione sulle politiche per la cultura.

D. Porrini, "Politiche Economiche, dei mercati e dell'ambiente", Unisalento Press, III ed., 2014 (capitoli indicati nel programma).

Altro materiale didattico integrativo verrà segnalato durante il corso e sarà scaricabile da questo sito.

POLITICHE PER L'INNOVAZIONE (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MUSICALE (A61)

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA MODULO I

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2017 al 31/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE (151)

POLITICA ECONOMICA MODULO I (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA MODULO II

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE (151)

POLITICA ECONOMICA MODULO II (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA MODULO I

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2016 al 31/12/2016)

Lingua

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE (151)

POLITICA ECONOMICA MODULO I (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA MODULO II

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso CONTROLLO DI GESTIONE (151)

POLITICA ECONOMICA MODULO II (SECS-P/02)
ECONOMIA POLITICA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/01

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA MODULO II

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2015 al 31/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

POLITICA ECONOMICA MODULO II (SECS-P/02)
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 96.0 Ore Studio individuale: 204.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Annualità Singola (dal 23/09/2013 al 31/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

POLITICA ECONOMICA
POLITICA ECONOMICA

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/02

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 96.0 Ore Studio individuale: 204.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Annualità Singola (dal 23/09/2013 al 31/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)

Pubblicazioni

 

ARTICOLI (ultimi 5 anni)  

 

 

  1. “Siti comparatori nel mercato assicurativo, quali regole?”, Mercato concorrenza regole, n. 2, agosto 2017, pp. 357-378.
  2. "Regulating Big Data Effects in the European Insurance Market”, Insurance Markets and Companies: Analyses and Actuarial Computations, 8(1), pp. 7-16. doi:10.21511/imc.08(1).2017.01.
  3. “Policy Choice and Insurance System for Catastrophic Risks: The Case of Cultural Heritage”, con Fabrizio Gizzi, Journal of Multidisciplinary Research, 2017, Spring, 9(1), pp. 63-77. 
  4. “Göran Skogh on Risk Sharing and Environmental Policy”, con Michael Faure, The Geneva Papers on Risk and Insurance - Issues and Practice, Vol. 42, Number 2, April 2017, pp. 177-192. doi:10.1057/s41288-016-0001-8
  5. “Sustainable Development as a Macro-Regional Goal”, con Fabrizio Striani, Journal of Reviews on Global Economics, vol. 6, pp. 87-97, 2017, doi:10.6000/1929-7092.2017.06.07
  6. “Which Consequences in the Insurance Market for the End of the Block Exemption?”, Rivista Italiana di Antitrust / Italian Antitrust Review, Vol. 3, N. 2 (2016), pp. 160-173, doi:10.12870/iar-12427.
  7. “Asimmetrie informative e concorrenzialità nel mercato assicurativo: che cosa cambia con i Big Data?”, Concorrenza e Mercato, 2016, vol. 23, pp. 139-151.
  8. “Risk Classification in Natural Catastrophe Insurance: The Case of Italy”, International Journal of Financial Research, 2016, Vol. 7, No. 1, doi:10.5430/ijfr.v7n1p39
  9. “Risk Classification Efficiency and the Insurance Market Regulation”, Risks, 2015, 3(4), pp. 445-454; doi:10.3390/risks3040445
  10. “The Italian Motor Insurance Market: Will the Recent Interventions Solve the Old Efficiency Problems?”, The Geneva Papers, 2014, 39, pp. 545-568
  11. “Insurance models and European climate change policies: an assessment”, European Journal of Law and Economics, 2014, 38, n. 1, pp. 7-28 .
  12. “Tutto cambia affinché nulla cambi: il caso del mercato assicurativo r.c.-auto”, Diritto e fiscalità dell'assicurazione, Anno LIV Fasc. 2, 2012, pp. 311, 322.
  13. “The Impact of Court Errors on Liability Sharing and Safety Regulation for Environmental/Industrial Accidents”, con M. Boyer, International Review of Law and Economics, 31, 2011, pp. 21-29.
  14. "Class Action and Financial Markets: Insights from Law and Economics", con G. Ramello, Journal of Financial Economic Policy, vol. 3, issue 2, 2011, pp. 140-160.
  15. “The (potential) role of insurance sector in climate change economic policies”, Environmental Economics, Volume 2, Issue 1, 2011, pp. 15-24 

 

Temi di ricerca

Un primo tema di ricerca riguarda l’analisi economica delle caratteristiche del mercato assicurativo: in particolare, il tema della regolamentazione e della concorrenzialità del mercato assicurativo italiano, specificatamente quello della Rc Auto, delle decisioni dell’Autorità della Concorrenza e del Mercato e della presenza di fenomeni fraudolenti. Un altro aspetto del mercato assicurativo oggetto di ricerca è quello del ruolo delle assicurazioni nelle politiche economiche ambientali.

 

Un secondo tema di ricerca riguarda gli aspetti di analisi economica del diritto dei mercati finanziari: in particolare la diffusione della banca-assicurazione, le caratteristiche della legislazione che riguarda le società di gestione del risparmio, l’introduzione della class action, il problema del sovraindebitamento delle famiglie.
L'attività di ricerca riguarda l’applicazione del metodo dell'analisi economica del dirtto per coniugare l’esperienza attuale della formazione della legislazione europea con i più recenti contributi della letteratura economica. Specificatamente, da una parte, tale metodo viene applicato all’analisi istituzionale delle riforme in atto nella Comunità europea con riferimento al processo di liberalizzazione delle public utilities, in particolare del settore elettrico; dall’altra, all’analisi dell’efficienza dei sistemi di attribuzione della responsabilità, in particolare al caso degli incidenti in campo ambientale.

 

Un terzo tema di ricerca riguarda la regolazione in campo ambientale con riferimento al ruolo degli intermediari finanziari: in particolare l’analisi degli strumenti della lender’s liability e della financial responsibility, come soluzioni ai problemi che derivano dalla situazione di judgement proof; inoltre, il tema della scelta tra sistemi di regolazione alternativi (sistemi di regolamentazione ex ante e sistemi di regolazione ex post, come il sistema di attribuzione della responsabilità).