Domenico DAMASCELLI

Domenico DAMASCELLI

Professore II Fascia (Associato)

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8534

Orario di ricevimento

Il docente riceve al termine delle lezioni, al termine degli esami e su appuntamento.

E' disponibile per il ricevimento anche il dott. Davide Marcianò, Cultore della materia, Dottore di ricerca in Diritto internazionale dell'economina.

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Curriculum Vitae

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Didattica

A.A. 2022/2023

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE

Sede Lecce

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2021/2022

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

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DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 27/02/2023 al 26/05/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Sede Lecce

Adeguate conoscenze di diritto privato e di diritto internazionale pubblico.

Obiettivo del corso è l’approfondimento della disciplina dei rapporti privati internazionali, il cui quadro generale viene illustrato nel corso di Diritto internazionale. Sul presupposto delle nozioni generali già acquisite, verranno approfonditi aspetti specifici in ordine all’ambito della giurisdizione italiana, all’applicazione delle norme di diritto internazionale privato, al richiamo del diritto straniero, all’efficacia delle sentenze e degli atti stranieri in Italia, con particolare attenzione alle più significative realizzazioni e ai più recenti sviluppi della cooperazione giudiziaria in materia civile in ambito europeo e internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata al regime internazionalprivatistico delle obbligazioni contrattuali e dei rapporti di famiglia e successori.

Il corso mira a far acquisire la conoscenza del funzionamento della struttura e degli istituti del diritto internazionale privato, attraverso l’analisi di fonti normative e di casi giurisprudenziali, favorendo lo sviluppo: - delle capacità di analisi, di interpretazione critica delle fonti e di soluzione dei problemi; - della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi concreti, anche al fine di un loro impiego nello svolgimento di attività lavorative, in particolare professionali; - delle abilità comunicative.

Lezioni frontali con interazione dialogica con gli studenti. Lettura e commento partecipato in classe del testo di alcune fonti di primario rilievo e di alcune decisioni giurisprudenziali.

Esame orale con voto finale.

L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Il corso si articolerà in due parti.

La prima parte avrà ad oggetto le questioni generali del diritto internazionale privato e processuale, quali definiti dal diritto comune, dalle convenzioni internazionali e dal diritto dell’Unione europea. In tale quadro si esamineranno i temi generali relativi alla norma di conflitto: al suo scopo e funzione, alla sua interpretazione, alla sua messa in opera e ai limiti che incontra l’applicazione del diritto straniero. Si considereranno, quindi, i temi generali relativi alla determinazione dell’ambito della giurisdizione degli Stati membri dell’Unione europea ed alla circolazione internazionale delle relative decisioni.

La seconda parte avrà a oggetto gli aspetti internazionalprivatistici della famiglia, in particolare delle successioni a causa di morte e dei rapporti patrimoniali tra coniugi e partner attraverso l’analisi del diritto comune e dei regolamenti europei in materia. In particolare, saranno esaminate le norme che regolano la ripartizione della giurisdizione nazionale e la determinazione della legge applicabile in materia.

Testi adottati:

 

CARELLA, Fondamenti di diritto internazionale privato, seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2021.

 

DAMASCELLI, Diritto internazionale privato delle successioni a causa di morte (dalla l. n. 218/1995 al Reg. UE n. 650/2012), Giuffrè, Milano, 2013.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento, reperibili open source sulla rete.

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (IUS/13)
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Propedeuticità: Diritto internazionale.

L'insegnamento ha per oggetto gli aspetti giuridici delle organizzazioni internazionali, ossia degli enti collettivi creati dagli Stati mediante un trattato internazionale per realizzare strutture permanenti di cooperazione nei vari settori delle relazioni internazionali.

La parte prevalente del corso sarà dedicata allo studio della più importante organizzazione internazionale, l'Organizzazione delle Nazioni Unite, con particolare riguardo al ruolo svolto nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

Il corso mira a far acquisire la conoscenza delle organizzazioni internazionali, della loro struttura e del loro funzionamento, anche attraverso l’analisi di fonti normative e di casi giurisprudenziali, favorendo lo sviluppo:

- delle capacità di analisi, di interpretazione critica delle fonti e di soluzione dei problemi;

- della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi concreti, anche al fine di un loro impiego nello svolgimento di attività lavorative nell’ambito delle organizzazioni internazionali;

- delle abilità comunicative.

Lezioni frontali.

Esame orale.

1) La cooperazione tra Stati e la costituzione di organizzazioni internazionali. I diversi modelli di cooperazione istituzionalizzata. La progressiva restrizione della domestic jurisdiction degli Stati. I trattati istitutivi delle organizzazioni e il diritto internazionale generale.

2) Dalla Società delle Nazioni all'Organizzazione delle Nazioni Unite. I fini e i principi dell'ONU.

3) Lo status di membro dell'ONU: ammissione, sospensione e perdita della qualità di membro. Diritti e obblighi derivanti dall'appartenenza all'ONU. Il problema della neutralità degli Stati. L'obbligo di cercare di risolvere le controversie internazionali con mezzi pacifici e il divieto di ricorrere alla minaccia o all'uso della forza nelle relazioni internazionali. La legittima difesa e le eccezioni problematiche: intervento umanitario, autodeterminazione dei popoli, lotta al terrorismo.

4) Gli organi delle Nazioni Unite e le loro funzioni. La struttura dell'ONU. In particolare: l'Assemblea generale, il Consiglio di Sicurezza, il Segretariato generale, il Comitato economico e sociale e la Corte internazionale di giustizia.

4) Le funzioni: il mantenimento della pace. La cooperazione economica. La protezione dei diritti umani.

5) Gli atti. Le competenze delle Nazioni Unite. I poteri del Consiglio di sicurezza nella soluzione pacifica delle controversie. Il mantenimento della pace. Il sistema di sicurezza collettiva. I rapporti tra Nazioni Unite e organizzazioni regionali. L'autorizzazione all'uso della forza. Le operazioni di peacekeeping. Le competenze dell'Assemblea generale e del Segretario generale. I tribunali penali internazionali ad hoc.

Conforti, Focarelli, Le Nazioni unite Cedam, Padova, 2020, escluse le Sezioni da VI a IX nonché la Sezione XI del Capitolo III.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento.

 

La Carta delle Nazioni Unite è reperibile in allegato al testo consigliato, nonché - nelle diverse lingue ufficiali - nel sito internet http://www.un.org; in alternativa, si suggerisce Luzzatto, Pocar, Codice di diritto internazionale pubblico, Giappichelli, Torino, 2020.

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (IUS/13)
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 28/02/2022 al 20/05/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Adeguate conoscenze di diritto privato e di diritto internazionale pubblico.

Obiettivo del corso è l’approfondimento della disciplina dei rapporti privati internazionali, il cui quadro generale viene illustrato nel corso di Diritto internazionale. Sul presupposto delle nozioni generali già acquisite, verranno approfonditi aspetti specifici in ordine all’ambito della giurisdizione italiana, all’applicazione delle norme di diritto internazionale privato, al richiamo del diritto straniero, all’efficacia delle sentenze e degli atti stranieri in Italia, con particolare attenzione alle più significative realizzazioni e ai più recenti sviluppi della cooperazione giudiziaria in materia civile in ambito europeo e internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata al regime internazionalprivatistico delle obbligazioni contrattuali e dei rapporti di famiglia e successori.

Il corso mira a far acquisire la conoscenza del funzionamento della struttura e degli istituti del diritto internazionale privato, attraverso l’analisi di fonti normative e di casi giurisprudenziali, favorendo lo sviluppo: - delle capacità di analisi, di interpretazione critica delle fonti e di soluzione dei problemi; - della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi concreti, anche al fine di un loro impiego nello svolgimento di attività lavorative, in particolare professionali; - delle abilità comunicative.

Lezioni frontali con interazione dialogica con gli studenti. Lettura e commento partecipato in classe del testo di alcune fonti di primario rilievo e di alcune decisioni giurisprudenziali.

Esame orale con voto finale.

L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Il corso si articolerà in tre parti.

La prima parte avrà ad oggetto le questioni generali del diritto internazionale privato e processuale, quali definiti dal diritto comune, dalle convenzioni internazionali e dal diritto dell’Unione europea. In tale quadro si esamineranno i temi generali relativi alla norma di conflitto: al suo scopo e funzione, alla sua interpretazione, alla sua messa in opera e ai limiti che incontra l’applicazione del diritto straniero. Si considereranno, quindi, i temi generali relativi alla determinazione dell’ambito della giurisdizione degli Stati membri dell’Unione europea ed alla circolazione internazionale delle relative decisioni.

La seconda parte avrà a oggetto gli aspetti internazionalprivatistici della famiglia, in particolare delle successioni a causa di morte e dei rapporti patrimoniali tra coniugi e partner attraverso l’analisi del diritto comune e dei regolamenti europei in materia. In particolare, saranno esaminate le norme che regolano la ripartizione della giurisdizione nazionale e la determinazione della legge applicabile in materia.

La terza parte verterà sulla disciplina internazionalprivatistica delle obbligazioni contrattuali, comprensiva anche dei profili processuali. Si analizzeranno pertanto gli ambiti di applicazione rispettivamente dell’art. 57 L. 218/1995 e del regolamento Roma I, nonché le regole che stabiliscono i fori speciali concernenti le controversie in materia contrattuale contemplati nel regolamento Bruxelles I.

Testi adottati:

 

CARELLA, Fondamenti di diritto internazionale privato, seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2021.

 

DAMASCELLI, Diritto internazionale privato delle successioni a causa di morte (dalla l. n. 218/1995 al Reg. UE n. 650/2012), Giuffrè, Milano, 2013.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento, reperibili open source sulla rete.

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (IUS/13)
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Propedeuticità: Diritto internazionale.

L'insegnamento ha per oggetto gli aspetti giuridici delle organizzazioni internazionali, ossia degli enti collettivi creati dagli Stati mediante un trattato internazionale per realizzare strutture permanenti di cooperazione nei vari settori delle relazioni internazionali.

La parte prevalente del corso sarà dedicata allo studio della più importante organizzazione internazionale, l'Organizzazione delle Nazioni Unite, con particolare riguardo al ruolo svolto nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

Il corso mira a far acquisire la conoscenza delle organizzazioni internazionali, della loro struttura e del loro funzionamento, anche attraverso l’analisi di fonti normative e di casi giurisprudenziali, favorendo lo sviluppo:

- delle capacità di analisi, di interpretazione critica delle fonti e di soluzione dei problemi;

- della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi concreti, anche al fine di un loro impiego nello svolgimento di attività lavorative nell’ambito delle organizzazioni internazionali;

- delle abilità comunicative.

Lezioni frontali.

Esame orale.

1) La cooperazione tra Stati e la costituzione di organizzazioni internazionali. I diversi modelli di cooperazione istituzionalizzata. La progressiva restrizione della domestic jurisdiction degli Stati. I trattati istitutivi delle organizzazioni e il diritto internazionale generale.

2) Dalla Società delle Nazioni all'Organizzazione delle Nazioni Unite. I fini e i principi dell'ONU.

3) Lo status di membro dell'ONU: ammissione, sospensione e perdita della qualità di membro. Diritti e obblighi derivanti dall'appartenenza all'ONU. Il problema della neutralità degli Stati. L'obbligo di cercare di risolvere le controversie internazionali con mezzi pacifici e il divieto di ricorrere alla minaccia o all'uso della forza nelle relazioni internazionali. La legittima difesa e le eccezioni problematiche: intervento umanitario, autodeterminazione dei popoli, lotta al terrorismo.

4) Gli organi delle Nazioni Unite e le loro funzioni. La struttura dell'ONU. In particolare: l'Assemblea generale, il Consiglio di Sicurezza, il Segretariato generale, il Comitato economico e sociale e la Corte internazionale di giustizia.

4) Le funzioni: il mantenimento della pace. La cooperazione economica. La protezione dei diritti umani.

5) Gli atti. Le competenze delle Nazioni Unite. I poteri del Consiglio di sicurezza nella soluzione pacifica delle controversie. Il mantenimento della pace. Il sistema di sicurezza collettiva. I rapporti tra Nazioni Unite e organizzazioni regionali. L'autorizzazione all'uso della forza. Le operazioni di peacekeeping. Le competenze dell'Assemblea generale e del Segretario generale. I tribunali penali internazionali ad hoc.

Conforti, Focarelli, Le Nazioni unite Cedam, Padova, 2020, escluse le Sezioni da VI a IX nonché la Sezione XI del Capitolo III.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento.

 

La Carta delle Nazioni Unite è reperibile in allegato al testo consigliato, nonché - nelle diverse lingue ufficiali - nel sito internet http://www.un.org; in alternativa, si suggerisce Luzzatto, Pocar, Codice di diritto internazionale pubblico, Giappichelli, Torino, 2020.

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (IUS/13)
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Adeguate conoscenze di diritto privato e di diritto internazionale pubblico.

Obiettivo del corso è l’approfondimento della disciplina dei rapporti privati internazionali, il cui quadro generale viene illustrato nel corso di Diritto internazionale. Sul presupposto delle nozioni generali già acquisite, verranno approfonditi aspetti specifici in ordine all’ambito della giurisdizione italiana, all’applicazione delle norme di diritto internazionale privato, al richiamo del diritto straniero, all’efficacia delle sentenze e degli atti stranieri in Italia, con particolare attenzione alle più significative realizzazioni e ai più recenti sviluppi della cooperazione giudiziaria in materia civile in ambito europeo e internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata al regime internazionalprivatistico delle obbligazioni contrattuali e dei rapporti di famiglia e successori.

Il corso mira a far acquisire la conoscenza del funzionamento della struttura e degli istituti del diritto internazionale privato, attraverso l’analisi di fonti normative e di casi giurisprudenziali, favorendo lo sviluppo: - delle capacità di analisi, di interpretazione critica delle fonti e di soluzione dei problemi; - della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi concreti, anche al fine di un loro impiego nello svolgimento di attività lavorative, in particolare professionali; - delle abilità comunicative.

Lezioni frontali con interazione dialogica con gli studenti. Lettura e commento partecipato in classe del testo di alcune fonti di primario rilievo e di alcune decisioni giurisprudenziali.

Esame orale con voto finale.

L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Il corso si articolerà in tre parti.

La prima parte avrà ad oggetto le questioni generali del diritto internazionale privato e processuale, quali definiti dal diritto comune, dalle convenzioni internazionali e dal diritto dell’Unione europea. In tale quadro si esamineranno i temi generali relativi alla norma di conflitto: al suo scopo e funzione, alla sua interpretazione, alla sua messa in opera e ai limiti che incontra l’applicazione del diritto straniero. Si considereranno, quindi, i temi generali relativi alla determinazione dell’ambito della giurisdizione degli Stati membri dell’Unione europea ed alla circolazione internazionale delle relative decisioni.

La seconda parte avrà a oggetto gli aspetti internazionalprivatistici della famiglia, in particolare delle successioni a causa di morte e dei rapporti patrimoniali tra coniugi e partner attraverso l’analisi del diritto comune e dei regolamenti europei in materia. In particolare, saranno esaminate le norme che regolano la ripartizione della giurisdizione nazionale e la determinazione della legge applicabile in materia.

La terza parte verterà sulla disciplina internazionalprivatistica delle obbligazioni contrattuali, comprensiva anche dei profili processuali. Si analizzeranno pertanto gli ambiti di applicazione rispettivamente dell’art. 57 L. 218/1995 e del regolamento Roma I, nonché le regole che stabiliscono i fori speciali concernenti le controversie in materia contrattuale contemplati nel regolamento Bruxelles I.

Testi adottati:

 

MOSCONI, CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale, vol. I, Parte generale e obbligazioni, 8ª edizione, Utet, Torino, 2017, escluso il cap. VII;

 

DAMASCELLI, Diritto internazionale privato delle successioni a causa di morte (dalla l. n. 218/1995 al Reg. UE n. 650/2012), Giuffrè, Milano, 2013.

 

DAMASCELLI, La legge applicabile ai rapporti patrimoniali tra coniugi, uniti civilmente e conviventi di fatto nel diritto internazionale privato italiano ed europeo, in Riv. dir. int., 2017, p. 1103 ss.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento, reperibili open source sulla rete.

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (IUS/13)
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Propedeuticità: Diritto internazionale.

L'insegnamento ha per oggetto gli aspetti giuridici delle organizzazioni internazionali, ossia degli enti collettivi creati dagli Stati mediante un trattato internazionale per realizzare strutture permanenti di cooperazione nei vari settori delle relazioni internazionali.

La parte prevalente del corso sarà dedicata allo studio della più importante organizzazione internazionale, l'Organizzazione delle Nazioni Unite, con particolare riguardo al ruolo svolto nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

Il corso mira a far acquisire la conoscenza delle organizzazioni internazionali, della loro struttura e del loro funzionamento, anche attraverso l’analisi di fonti normative e di casi giurisprudenziali, favorendo lo sviluppo:

- delle capacità di analisi, di interpretazione critica delle fonti e di soluzione dei problemi;

- della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi concreti, anche al fine di un loro impiego nello svolgimento di attività lavorative nell’ambito delle organizzazioni internazionali;

- delle abilità comunicative.

Lezioni frontali.

Esame orale.

1) La cooperazione tra Stati e la costituzione di organizzazioni internazionali. I diversi modelli di cooperazione istituzionalizzata. La progressiva restrizione della domestic jurisdiction degli Stati. I trattati istitutivi delle organizzazioni e il diritto internazionale generale.

2) Dalla Società delle Nazioni all'Organizzazione delle Nazioni Unite. I fini e i principi dell'ONU.

3) Lo status di membro dell'ONU: ammissione, sospensione e perdita della qualità di membro. Diritti e obblighi derivanti dall'appartenenza all'ONU. Il problema della neutralità degli Stati. L'obbligo di cercare di risolvere le controversie internazionali con mezzi pacifici e il divieto di ricorrere alla minaccia o all'uso della forza nelle relazioni internazionali. La legittima difesa e le eccezioni problematiche: intervento umanitario, autodeterminazione dei popoli, lotta al terrorismo.

4) Gli organi delle Nazioni Unite e le loro funzioni. La struttura dell'ONU. In particolare: l'Assemblea generale, il Consiglio di Sicurezza, il Segretariato generale, il Comitato economico e sociale e la Corte internazionale di giustizia.

4) Le funzioni: il mantenimento della pace. La cooperazione economica. La protezione dei diritti umani.

5) Gli atti. Le competenze delle Nazioni Unite. I poteri del Consiglio di sicurezza nella soluzione pacifica delle controversie. Il mantenimento della pace. Il sistema di sicurezza collettiva. I rapporti tra Nazioni Unite e organizzazioni regionali. L'autorizzazione all'uso della forza. Le operazioni di peacekeeping. Le competenze dell'Assemblea generale e del Segretario generale. I tribunali penali internazionali ad hoc.

Conforti, Focarelli, Le Nazioni unite, Cedam, Padova, 2017, escluse le Sezioni da VI a XI del Capitolo III.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento.

 

La Carta delle Nazioni Unite è reperibile in allegato al testo consigliato, nonché - nelle diverse lingue ufficiali - nel sito internet http://www.un.org; in alternativa, si suggerisce Luzzatto, Pocar, Codice di diritto internazionale pubblico, Giappichelli, Torino, 2016.

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (IUS/13)
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Adeguate conoscenze di diritto privato e di diritto internazionale pubblico.

Obiettivo del corso è l’approfondimento della disciplina dei rapporti privati internazionali, il cui quadro generale viene illustrato nel corso di Diritto internazionale. Sul presupposto delle nozioni generali già acquisite, verranno approfonditi aspetti specifici in ordine all’ambito della giurisdizione italiana, all’applicazione delle norme di diritto internazionale privato, al richiamo del diritto straniero, all’efficacia delle sentenze e degli atti stranieri in Italia, con particolare attenzione alle più significative realizzazioni e ai più recenti sviluppi della cooperazione giudiziaria in materia civile in ambito europeo e internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata al regime internazionalprivatistico delle obbligazioni contrattuali e dei rapporti di famiglia e successori.

Il corso mira a far acquisire la conoscenza del funzionamento della struttura e degli istituti del diritto internazionale privato, attraverso l’analisi di fonti normative e di casi giurisprudenziali, favorendo lo sviluppo: - delle capacità di analisi, di interpretazione critica delle fonti e di soluzione dei problemi; - della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi concreti, anche al fine di un loro impiego nello svolgimento di attività lavorative, in particolare professionali; - delle abilità comunicative.

Lezioni frontali con interazione dialogica con gli studenti. Lettura e commento partecipato in classe del testo di alcune fonti di primario rilievo e di alcune decisioni giurisprudenziali.

Esame orale con voto finale.

L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Il corso si articolerà in tre parti.

La prima parte avrà ad oggetto le questioni generali del diritto internazionale privato e processuale, quali definiti dal diritto comune, dalle convenzioni internazionali e dal diritto dell’Unione europea. In tale quadro si esamineranno i temi generali relativi alla norma di conflitto: al suo scopo e funzione, alla sua interpretazione, alla sua messa in opera e ai limiti che incontra l’applicazione del diritto straniero. Si considereranno, quindi, i temi generali relativi alla determinazione dell’ambito della giurisdizione degli Stati membri dell’Unione europea ed alla circolazione internazionale delle relative decisioni.

La seconda parte avrà a oggetto gli aspetti internazionalprivatistici della famiglia, in particolare delle successioni a causa di morte e dei rapporti patrimoniali tra coniugi e partner attraverso l’analisi del diritto comune e dei regolamenti europei in materia. In particolare, saranno esaminate le norme che regolano la ripartizione della giurisdizione nazionale e la determinazione della legge applicabile in materia.

La terza parte verterà sulla disciplina internazionalprivatistica delle obbligazioni contrattuali, comprensiva anche dei profili processuali. Si analizzeranno pertanto gli ambiti di applicazione rispettivamente dell’art. 57 L. 218/1995 e del regolamento Roma I, nonché le regole che stabiliscono i fori speciali concernenti le controversie in materia contrattuale contemplati nel regolamento Bruxelles I.

Testi adottati:

 

MOSCONI, CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale, vol. I, Parte generale e obbligazioni, 8ª edizione, Utet, Torino, 2017, escluso il cap. VII;

 

DAMASCELLI, Diritto internazionale privato delle successioni a causa di morte (dalla l. n. 218/1995 al Reg. UE n. 650/2012), Giuffrè, Milano, 2013.

 

DAMASCELLI, La legge applicabile ai rapporti patrimoniali tra coniugi, uniti civilmente e conviventi di fatto nel diritto internazionale privato italiano ed europeo, in Riv. dir. int., 2017, p. 1103 ss.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento, reperibili open source sulla rete.

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (IUS/13)
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Propedeuticità: Diritto internazionale.

L'insegnamento ha per oggetto gli aspetti giuridici delle organizzazioni internazionali, ossia degli enti collettivi creati dagli Stati mediante un trattato internazionale per realizzare strutture permanenti di cooperazione nei vari settori delle relazioni internazionali.

La parte prevalente del corso sarà dedicata allo studio della più importante organizzazione internazionale, l'Organizzazione delle Nazioni Unite, con particolare riguardo al ruolo svolto nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

Il corso mira a far acquisire la conoscenza delle organizzazioni internazionali, della loro struttura e del loro funzionamento, anche attraverso l’analisi di fonti normative e di casi giurisprudenziali, favorendo lo sviluppo:

- delle capacità di analisi, di interpretazione critica delle fonti e di soluzione dei problemi;

- della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi concreti, anche al fine di un loro impiego nello svolgimento di attività lavorative nell’ambito delle organizzazioni internazionali;

- delle abilità comunicative.

Lezioni frontali.

Esame orale.

1) La cooperazione tra Stati e la costituzione di organizzazioni internazionali. I diversi modelli di cooperazione istituzionalizzata. La progressiva restrizione della domestic jurisdiction degli Stati. I trattati istitutivi delle organizzazioni e il diritto internazionale generale.

2) Dalla Società delle Nazioni all'Organizzazione delle Nazioni Unite. I fini e i principi dell'ONU.

3) Lo status di membro dell'ONU: ammissione, sospensione e perdita della qualità di membro. Diritti e obblighi derivanti dall'appartenenza all'ONU. Il problema della neutralità degli Stati. L'obbligo di cercare di risolvere le controversie internazionali con mezzi pacifici e il divieto di ricorrere alla minaccia o all'uso della forza nelle relazioni internazionali. La legittima difesa e le eccezioni problematiche: intervento umanitario, autodeterminazione dei popoli, lotta al terrorismo.

4) Gli organi delle Nazioni Unite e le loro funzioni. La struttura dell'ONU. In particolare: l'Assemblea generale, il Consiglio di Sicurezza, il Segretariato generale, il Comitato economico e sociale e la Corte internazionale di giustizia.

4) Le funzioni: il mantenimento della pace. La cooperazione economica. La protezione dei diritti umani.

5) Gli atti. Le competenze delle Nazioni Unite. I poteri del Consiglio di sicurezza nella soluzione pacifica delle controversie. Il mantenimento della pace. Il sistema di sicurezza collettiva. I rapporti tra Nazioni Unite e organizzazioni regionali. L'autorizzazione all'uso della forza. Le operazioni di peacekeeping. Le competenze dell'Assemblea generale e del Segretario generale. I tribunali penali internazionali ad hoc.

Conforti, Focarelli, Le Nazioni unite, Cedam, Padova, 2017, escluse le Sezioni da VI a XI del Capitolo III.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento.

 

La Carta delle Nazioni Unite è reperibile in allegato al testo consigliato, nonché - nelle diverse lingue ufficiali - nel sito internet http://www.un.org; in alternativa, si suggerisce Luzzatto, Pocar, Codice di diritto internazionale pubblico, Giappichelli, Torino, 2016.

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (IUS/13)
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguate conoscenze di diritto internazionale pubblico.

L'insegnamento ha per oggetto gli aspetti giuridici delle organizzazioni internazionali, ossia degli enti collettivi creati dagli Stati mediante un trattato internazionale per realizzare strutture permanenti di cooperazione nei vari settori delle relazioni internazionali.

La parte prevalente del corso sarà dedicata allo studio della più importante organizzazione internazionale, l'Organizzazione delle Nazioni Unite, con particolare riguardo al ruolo svolto nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

Attività didattica frontale

Esame orale

1) La cooperazione tra Stati e la costituzione di organizzazioni internazionali. I diversi modelli di cooperazione istituzionalizzata. La progressiva restrizione della domestic jurisdiction degli Stati. I trattati istitutivi delle organizzazioni e il diritto internazionale generale.

2) Dalla Società delle Nazioni all'Organizzazione delle Nazioni Unite. I fini e i principi dell'ONU.

Lo status di membro dell'ONU: ammissione, sospensione e perdita della qualità di membro. Diritti e obblighi derivanti dall'appartenenza all'ONU. Il problema della neutralità degli Stati. L'obbligo di cercare di risolvere le controversie internazionali con mezzi pacifici e il divieto di ricorrere alla minaccia o all'uso della forza nelle relazioni internazionali. La legittima difesa e le eccezioni problematiche: intervento umanitario, autodeterminazione dei popoli, lotta al terrorismo.

3) Gli organi delle Nazioni Unite e le loro funzioni. La struttura dell'ONU. In particolare: l'Assemblea generale, il Consiglio di Sicurezza, il Segretariato generale, il Comitato economico e sociale e la Corte internazionale di giustizia. Gli organi sussidiari. Il Consiglio per i diritti umani. La personalità giuridica. Il trattamento dell'Organizzazione e dei suoi funzionari: privilegi e immunità. L'emendamento e la revisione della Carta. Il finanziamento.

4) Le funzioni: il mantenimento della pace. La cooperazione economica. La protezione dei diritti umani.

5) Gli atti. Le competenze delle Nazioni Unite. I poteri del Consiglio di sicurezza nella soluzione pacifica delle controversie. Il mantenimento della pace. Il sistema di sicurezza collettiva. I rapporti tra Nazioni Unite e organizzazioni regionali. L'autorizzazione all'uso della forza. Le operazioni di peacekeeping. Le competenze dell'Assemblea generale e del Segretario generale. I tribunali penali internazionali ad hoc.

Testo consigliato:

Conforti, Focarelli, Le Nazioni unite, Cedam, Padova, 2017, escluse le Sezioni da VI a XI del Capitolo III.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento.

 

La Carta delle Nazioni Unite è reperibile in allegato al testo consigliato, nonché - nelle diverse lingue ufficiali - nel sito internet http://www.un.org; in alternativa, si suggerisce Luzzatto, Pocar, Codice di diritto internazionale pubblico, Giappichelli, Torino, 2016.

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (IUS/13)
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Adeguate conoscenze di diritto privato e di diritto internazionale pubblico.

Obiettivo del corso è l’approfondimento della disciplina dei rapporti privati internazionali, il cui quadro generale viene illustrato nel corso di Diritto internazionale. Sul presupposto delle nozioni generali già acquisite, verranno approfonditi aspetti specifici in ordine all’ambito della giurisdizione italiana, all’applicazione delle norme di diritto internazionale privato, al richiamo del diritto straniero, all’efficacia delle sentenze e degli atti stranieri in Italia, con particolare attenzione alle più significative realizzazioni e ai più recenti sviluppi della cooperazione giudiziaria in materia civile in ambito europeo e internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata al regime internazionalprivatistico delle obbligazioni contrattuali e dei rapporti di famiglia e successori.

Attività didattica frontale

Esame orale

Il corso si articolerà in tre parti.

La prima parte avrà ad oggetto le questioni generali del diritto internazionale privato e processuale, quali definiti dal diritto comune, dalle convenzioni internazionali e dal diritto dell’Unione europea. In tale quadro si esamineranno i temi generali relativi alla norma di conflitto: al suo scopo e funzione, alla sua interpretazione, alla sua messa in opera e ai limiti che incontra l’applicazione del diritto straniero. Si considereranno, quindi, i temi generali relativi alla determinazione dell’ambito della giurisdizione degli Stati membri dell’Unione europea ed alla circolazione internazionale delle relative decisioni.

La seconda parte verterà sulla disciplina internazionalprivatistica delle obbligazioni contrattuali, comprensiva anche dei profili processuali. Si analizzeranno pertanto gli ambiti di applicazione rispettivamente dell’art. 57 L. 218/1995 e del regolamento Roma I, nonché le regole che stabiliscono i fori speciali concernenti le controversie in materia contrattuale contemplati nel regolamento Bruxelles I.

La terza parte avrà a oggetto gli aspetti internazionalprivatistici delle successioni a causa di morte attraverso l’analisi del diritto comune e del regolamento n. 650/2012. In particolare, saranno esaminate le norme che regolano la ripartizione della giurisdizione nazionale e la determinazione della legge applicabile in materia.

Testi adottati:

 

MOSCONI, CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale, vol. I, Parte generale e obbligazioni, 8ª edizione, Utet, Torino, 2017, escluso il cap. VII;

 

DAMASCELLI, Diritto internazionale privato delle successioni a causa di morte (dalla l. n. 218/1995 al Reg. UE n. 650/2012), Giuffrè, Milano, 2013.

 

È, inoltre, indispensabile munirsi dei testi normativi di riferimento.

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (IUS/13)
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (IUS/13)
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (IUS/13)
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (IUS/13)
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (IUS/13)

Pubblicazioni

Monografie:

- I conflitti di legge in materia di società, Cacucci, Bari, 2004;

- Diritto internazionale privato delle successioni a causa di morte (dalla l. n. 218/1995 al Reg. UE n. 650/2012), Giuffrè, Milano, 2013.

Curatele

- Réponses au questionnaire en matiere de successions et testaments - Livre vert de la Commission européenne, avec un avant projet de règlement communautaire concernant les conflits de lois et de juridictions, et l'institution du certificat successoral européen, Giuffré, Milano, 2005;

Articoli su riviste e capitoli di libri:

- Il rinvio «in ogni caso» a convenzioni internazionali nella nuova legge sul diritto internazionale privato, in Riv. dir. int., 1997, p. 78 ss.;

- In tema di provvedimenti francesi su beni immobili italiani di minori residenti in Francia, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 1999, p. 579 ss.;

- Brevi note sulla protezione degli incapaci nel diritto internazionale privato, in Carrabba (a cura di ), I diritti civili dello straniero, Esi, Napoli, 2001, p. 119 ss.;

- La legge applicabile alla successione per causa di morte secondo il diritto internazionale privato italiano, in Riv. dir. internaz. priv e proc., 2003, p. 85 ss.;

- Commento alle norme di diritto internazionale privato italiano relative alle successioni e alle donazioni nel volume Régimes matrimoniaux, successions et libéralités dans les relationes internationales et internes, sous la direction de M. Verwilghen, II, Chapitre X - Italie, Bruylant, Bruxelles, 2003, p. 1562 ss.;

- Profili internazionalprivatistici delle società, in Il notaio tra regole nazionali ed europee, Giuffré, Milano, 2003, p. 33 ss.

- Règles de conflit de loi, in DAMASCELLI (a cura di), Réponses au questionnaire en matière de successions et testaments (Livre vert de la Commission européenne), avec un avant projet de règlement communautaire concernant les conflits de lois et de juridictions, et l'institution du certificat successoral européen, Giuffrè, Milano, 2005, p. 9 ss.;

- Commento alle norme di diritto internazionale privato italiano relative alle successioni e alle donazioni nel volume Régimes matrimoniaux, successions et libéralités dans les relationes internationales et internes, Mise à jour de la 3e édition parue en 2003, sous la direction de M. VERWILGHEN, Chapitre X - Italie, Bruylant, Bruxelles, 2007, p. 147 ss.

- Testamenti redatti all’estero. Successione di cittadini stranieri e beni siti in Italia, ne Gli atti provenienti dall’estero, Il Sole 24 Ore, Milano, 2007, p. 133 ss.;

Le materie regolate dalla lex contractus e la disciplina internazionalprivatistica degli effetti reali del contratto, ne Il nuovo diritto europeo dei contratti: dalla Convenzione di Roma al Regolamento “Roma I”, Il Sole 24 Ore, Milano, 2007, p. 141 ss.;

- Il patto di famiglia nel diritto internazionale privato, in Riv. dir. internaz. priv e proc., 2007, p. 619 ss., e in Studi in onore di Vincenzo Starace, Editoriale scientifica, Napoli, 2008, 1423 ss.;

Le «pacte de famille» en droit international privé italien, in BONOMI e STEINER, Les pactes successoraux en droit comparé et en droit international privé. Nouveautés en droit français, italien ainsi qu’espagnol et implication pratiques pour la Suisse, Librairie Droz, Genève, 2008, p. 85 ss.

- Sul dovere di conoscenza della legge straniera applicabile da parte del notaio, in Professione e Ricerca. Attualità e problematiche in materia di nullità relative, Edizioni Viverein, Bari, 2009, p. 309 ss.;

- La legge applicabile alle successioni a causa di morte nel progetto di Regolamento comunitario in materia, “I Quaderni della Fondazione Italiana per il Notariato”, Milano,  Supplemento telematico, 2010, http://elibrary.fondazionenotariato.it;

- Diritto internazionale privato, Legge 31 maggio 1995, n. 218 - Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato, Artt. 20-22, 46-49, 56, in SESTA (a cura di), Codice delle successioni e delle donazioni, vol. II, Leggi collegate, Milano, 2011, p. 143 ss.;

Su taluni aspetti della legge n. 218/1995 meritevoli di riforma, intervento alla tavola rotonda su È ora di riformare la legge di riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato del 1995?, tenutasi a Milano il 21 giugno 2010, in Riv. dir. intern. priv. proc., 2011, p. 672 ss.;

- I criteri di collegamento impiegati dal regolamento n. 650/2012 per la designazione della legge regolatrice della successione a causa di morte, in Franzina e Leandro (a cura di), Il diritto internazionale privato europeo delle successioni mortis causa, Giuffré, Milano, 2013, p. 87 ss.;

- La «circulation» au sein de l’espace judiciaire européen des actes authentiques en matière successorale, in Rev. cr. dr. intern. priv., 2013, p. 425 ss.;

- Successioni (diritto internazionale privato e processuale europeo), in Enc. dir., Annali, IV, Giuffrè, Milano, 2013, p. 941 ss..

Altre pubblicazioni:

- In tema di provvedimenti francesi su beni immobili italiani di minori residenti in Francia, in Riv. dir. intern. priv. e proc., 1999, p. 579 ss.

- Sulla competenza ad autorizzare l’accettazione con beneficio di inventario di un’eredità devoluta a minore italiano residente abitualmente all’estero, in Riv. not., 2007, 206 ss.

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