Demetrio RIA

Demetrio RIA

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04: PEDAGOGIA SPERIMENTALE.

Dipartimento di Scienze Umane e Sociali

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 4835

Area di competenza:

- Logica e Metodologia della ricerca educativa (L19)

- Metodi e tecniche della valutazione degli interventi educativi (L19)

- Progettazione degli interventi formativi (LM 50)

- Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi (LM50)

- Docimologia

- Orientamento Professionale

 

Orario di ricevimento

Studenti e Laureandi: Giovedì dalle ore 16,00 alle 18,00. In presenza: Stanza 14 (PT) - Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE.

Recapiti aggiuntivi

tel. 0832 29 4835

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Curriculum Vitae

 

 

Didattica

A.A. 2023/2024

DOCIMOLOGIA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Laboratorio di attività ludiche e di animazione

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio per l'orientamento professionale

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Docente titolare Demetrio RIA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

  Ore erogate dal docente Demetrio RIA: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Mod. A. - Pedagogia sperimentale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso GENERALE

Mod. B. - Laboratorio di docimologia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 6.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso GENERALE

MODELLI DELL'AGIRE DIDATTICO E METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 5.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

MODELLI DELL'INTERVENTO FORMATIVO NEI CONTESTI DI APPRENDIMENTO E RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea PSICOLOGIA DELL'INTERVENTO NEI CONTESTI RELAZIONALI E SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Pedagogia e didattica musicale

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Progettazione e valutazione dei processi formativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2022/2023

DIRITTO DELL'INCLUSIONE SOCIALE ED EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Docente titolare GIOVANNI TARANTINO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

  Ore del docente Demetrio RIA in copresenza: 6.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

Laboratorio per l'orientamento professionale

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Docente titolare Salvatore COLAZZO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

  Ore del docente Demetrio RIA in copresenza: 10.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Mod. B. - Laboratorio di docimologia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 6.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso GENERALE

Progettazione e valutazione dei processi formativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2021/2022

Diritto dell'inclusione sociale ed educativa

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Docente titolare GIOVANNI TARANTINO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

  Ore del docente Demetrio RIA in copresenza: 6.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Docente titolare Salvatore COLAZZO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

  Ore del docente Demetrio RIA in copresenza: 6.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSO COMUNE

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Mod. B. - Laboratorio di docimologia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 6.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

Progettazione e valutazione dei processi formativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Teorie, metodi e tecniche della pedagogia del patrimonio culturale

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

Laboratorio di Docimologia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Progettazione e valutazione dei processi formativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DI INTERVENTO FORMATIVO

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2019/2020

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Teorie, metodi e tecniche della pedagogia del patrimonio culturale

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

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DOCIMOLOGIA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

È indispensabile avere cognizioni nell'ambito della psicometria e della psicologia dell'educazione

L'insegnamento vuole fornire gli elementi fondamentali per la comprensione delle problematiche
valutative in ambito scolastico e in contesti educativi. Pertanto verrà presa in considerazione sia la
valutazione degli apprendimenti sia la valutazione di sistema.

Risultati di apprendimento attesi a fine percorso:
- Conoscere le esigenze da cui nacque la docimologia
- Saper distinguere le diverse forme della valutazione
- Comprendere i differenti approcci alla valutazione in relazione alle teorie di riferimento dell'insegnamento/apprendimento
- Sapersi destreggiare con gli strumenti valutativi;
- Saper cogliere il nesso fra le attività di progettazione e quelle di valutazione.

Lezioni frontali, momenti di discussione, esercitazioni

Gli studenti frequentanti saranno monitorati nelle interazioni che stabiliranno nella situazione di classe e saranno valutati in ordine all'apporto che sapranno portare nell'ambito degli eventuali lavori di gruppo che verranno programmati. Agli studenti non frequentanti verrà richiesta la conoscenza dei testi di riferimento.

Gli appelli di esame sono visibili attraverso l'apposita piattaforma di Ateneo.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale (piattaforma Moodle), su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Cenni storici relativi allo sviluppo della disciplina. Lo stato attuale della ricerca in ambito valutativo. La valutazione autentica. Modelli, funzioni e tempi della valutazione. La valutazione degli alunni: finalità e strumenti. Valutazione dei processi di apprendimento. Valutare le competenze. Personalizzazione dell'insegnamento e valutazione. La valutazione per l'apprendimento. Impatto della valutazione sulla personalità dell'alunno. Analisi dei bisogni e bilancio di competenze. La valutazione della scuola per il miglioramento di sistema.

M. Ferrari, M. Morandi, M. Falanga, Valutazione scolastica, La Scuola, Brescia, 2018

DOCIMOLOGIA (M-PED/04)
Laboratorio di attività ludiche e di animazione

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono richiesti particolari prerequisiti per la frequenza del corso

L'approccio animativo all'educazione.

Animazione socio-culturale.

Metodologie didattiche dell'animazione.

La valutazione nei e dei progetti socioanimativi.

L'apporto della tecnologia

Conoscere le strategie per progettare, implementare e valutare interventi educativi di tipo animativo.

Un minimo di lezioni frontali per disegnare la cornice teorica, discussioni di gruppo e momenti esercitativi.

Per i frequentanti si valuterà l'apporto alle esercitazioni e la profondità della riflessione maturata, attraverso un colloquio orale. Per i non frequentati: esame orale.

Come da calendario d'Ateneo

L'animazione come strumento di sviluppo dell'individuo e del gruppo.

Funzione e contesti d'azione dell'animazione socio-culturale.

Il gruppo e lo sviluppo di rete nella comunità.

L'animazione nel lavoro di rete.

La funzione di facilitazione dei processi culturali.

Progettare e valutare contesti di ricerca-azione.

L'animazione fra gioco ed educazione.

I contesti digitali.

Animazione, digital storytelling e sviluppo di softskills.

L. Secchiaroli, M. Triolo, Il role playing. Una tecnica trasversale che apre nuove prospettive, Franco
Angeli, Milano, 2020

Laboratorio di attività ludiche e di animazione (M-PED/04)
Laboratorio per l'orientamento professionale

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere buona consapevolezza della figura professionale dell’educatore e delle sue possibilità operative

Il laboratorio intende accrescere la consapevolezza della figura professionale dell'educatore e delle sue possibilità operative.

Sviluppare la competenza imprenditiva attraverso il concreto engagement personale finalizzato allo sviluppo professionale.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.
Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di
competenze di tipo orientativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti l’auto-orientamento e questioni riguardanti la consulenza orientativa. Si studieranno e analizzaranno problematicamente alcuni casi che metteranno in rilievo tre aspetti chiave:
- L’informazione orientativa;
- Formazione orientativa;
- Consulenza orientativa.

Iori, V. (2018). Educatori e pedagogisti: senso dell'agire educativo e riconoscimento professionale. Trento Erickson

Laboratorio per l'orientamento professionale (M-PED/01)
Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere un minimo di epistemologia della pedagogia, avere una qualche familiarità con la didattica e avere le basilari nozioni della docimologia.

La figura professionale del pedagogista e la pratica della consulenza.

Il Corso intende offrire un approccio laboratoriale alla consulenza pedagogia: cosa occorre e come la si svolga. 

Attività di tipo seminariale e laboratoriale.

L'esame si svolgerà in forma orale.

La presente attività si svolge in compresenza con il titolare dell'Insegnamento prof. Salvatore Colazzo per complessive 6 ore. 

Palma, M. (Ed.) (2017). Consulenza pedagogica e clinica della formazione Milano, Angeli.

Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi (M-PED/04)
METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Docente titolare Demetrio RIA

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

  Ore erogate dal docente Demetrio RIA: 36.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso intende favorire l'acquisizione di competenze e capacità di programmazione educativa e didattica, progettazione per competenze procedure e tecniche di valutazione. Si approfondiranno in particolare i temi:

- I modelli e strategie di programmazione;

- I modelli per la progettazione didattica;

- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;

- Validità e attendibilità della valutazione;

- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;

- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze.

 

Si creeranno le condizioni affinché gli studenti possano conoscere, comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della valutazione non solo definendone i termini ma anche:

a) ridefinendoli e riconoscendoli in contesti diversi da quelli in cui sono stati presentati, inferendone i significati;

b) utilizzandoli consapevolmente e in maniera pertinente ai vari modelli didattici;

c) individuandoli e analizzandone le relazioni grazie all’esame di un breve enunciato;

d) schematizzandone le relazioni in base ai loro concetti;

e) riconoscendo il problema chiave in un enunciato da riscrivere in modo originale.

Al termine del percorso avranno acquisito le conoscenze necessarie e le abilità pratiche per identificare

· le fasi del processo valutativo;

· la funzione sociale, didattica e pedagogica della valutazione;

i metodi e gli strumenti della valutazione inquadrati negli specifici paradigmi di riferimento.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari 

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Il corso affronterà i seguenti temi:
- La programmazione educativa e didattica;
- I modelli e strategie di programmazione;
- I modelli per la progettazione didattica;
- Le competenze: competenze di base, trasversali e di cittadinanza;
- Le funzioni della valutazione: la valutazione formativa;
- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;
- Validità e attendibilità della valutazione;
- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;
- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze
- La certificazione delle competenze.

Per i temi cardine come la progettazione e la valutazione si porrà particolare attenzione alla fascia 0-6.

A scelta due dei seguenti volumi:

Zonca, P., & Colombini, S. (2019). Come progettare al nido. Costruire percorsi di crescita per bambini 0-3. Mondadori Università

Notti, A. (2017). La funzione educativa della valutazione: teoria e pratiche della valutazione educativa. Lecce Pensa Multimedia. (parti scelte)

Arduini G. (2021). La valutazione come sistema. Anicia.
Serbati S. (2020). La valutazione e la documentazione pedagogica. Pratiche e strumenti per l'educatore. Carocci

 

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI (M-PED/04)
METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso affronterà i principi fondamentali della ricerca educativa. Si mostrerà come ogni attività didattica implichi una riflessione sui processi e gli esiti di cui essa si incarica, al fine di migliorarne l’efficacia. Attraverso l’analisi di esempi tratti dal contesto della patica e in riferimento a specifiche fasce d’età (anche alla fascia 0-3), rendere più comprensibile il vantaggio che consegue dall’impostare l’azione connettendola con una disponibilità alla ricerca.

A fine percorso dovranno essere raggiunti i seguenti obiettivi:

- saper condurre un’esplorazione della letteratura scientifica su un tema di ricerca;

- saper comprendere, in ragione delle specifiche esigenze, quale tipologia di ricerca educativa sia più utile scegliere;

- saper fare un semplice disegno di ricerca in ambito didattico;

- saper individuare e usare gli strumenti della ricerca empirica in educazione (almeno quelli di uso comune);

- saper analizzare i dati ottenuti;

- saperli interpretare;

- saper confezionare un semplice report di ricerca per la comunicazione dei risultati a target differenti di stakeholder.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

- Cosa è l’innovazione didattica

- Monitorare e valutare il processo di innovazione didattica

- La ricerca educativa. Problemi, possibilità e limiti della ricerca in ambito educativo

- Il dibattito sulla sperimentazione

- Il metodo sperimentale

- La dimensione qualitativa

- L’intervista nella ricerca educativa

- Scopi e struttura dell’intervista

- Analisi di interviste

- Intervista e ricerca qualitativa in educazione

- L’osservazione: metodi e tecniche

- Check-list e griglie di osservazione

- L’osservazione come strumento di formazione nella pratica educativa

- La ricerca-azione. Campi di applicabilità

Classico Obbligatorio:

Dewey, J. (2019). Come pensiamo, trad. it. a cura di Chiara Bove. Milano: Raffaello Cortina Editore.

 

più un testo a scelta tra:

Benvenuto G. (2018). Stili e metodi della ricerca educativa, Carocci.

Mortari L., Ghirotto L. (2019). Metodi per la ricerca educativa,Carocci.

Sibilio M., (2023), La semplessità, Editrice Morcelliana

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA (M-PED/04)
Mod. A. - Pedagogia sperimentale

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

È opportuna la conoscenza delle principali teorie pedagogiche, nonché che si possegga una consapevolezza dello sviluppo storico della pedagogia e si abbia cognizione dei principi fondamentali della progettazione e della valutazione in campo educativo.

Il corso tratterà i principii della ricerca in ambito educativo. Dopo aver chiarito quali siano i principali approcci scientifici, le metodologie adottate, le procedure valutative messe in campo, si passeranno in rassegna alcune ricerche esemplari nei campi di interesse del corso di studi. Si chiederà anche agli allievi di predisporre alcune ipotesi di ricerca, che verranno poi discusse in aula, per segnalarne punti di forza e di debolezza. Soprattutto si vorrà mettere in evidenza il nesso esistente tra didattica e ricerca: solo un’attitudine a concepire i processi di apprendimento come migliorabili grazie alla capacità di interrogarli con spirito scientifico può produrre una crescita della qualità dell’insegnamento/apprendimento

• Conoscenze e comprensione
Definizione dell’agire educativo
Teorie dell’apprendimento e strategie didattiche
La ricerca educativa: alcuni cenni storici
I principi della ricerca educativa
I processi di apprendimento fondati sulle evidenze
Come si rilevano le evidenze e l’uso che se ne può fare per una didattica ispirata all’EBE
Forme di ricerca educativa
I metodi della ricerca educativa
Ricerca sul campo in educazione con i metodi qualitativi

• Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Saper condurre un’esplorazione della letteratura su un tema di ricerca.
Saper comprendere, in ragione delle specifiche esigenze a monte della ricerca, quale tipologia di ricerca educativa sia più utile scegliere.
Saper fare un semplice disegno di ricerca in ambito didattico.
Saper individuare e usare gli strumenti della ricerca empirica in educazione (almeno quelli di uso più comune);
Saper analizzare i dati ottenuti.
Saperli interpretare.

• Autonomia di giudizio
Maturare la capacità di sottoporre a vaglio critico il proprio agire didattico per impostare opportune strategie di miglioramento.

• Abilità comunicative
Saper confezionare un ideoneo artefatto per la comunicazione dei risultati della propria attività di ricerca

• Capacità di apprendimento
Riuscire a realizzare forme di apprendimento significativo, nonché sviluppare apprendimento
autonomo (imparare ad imparare)

La didattica prevede il ricorso ad una pluralità di approcci:
1. Lezioni frontali per riuscire a dare i concetti fondamentali;
2. Momenti di dialogo per esplorare alcuni problemi, che richiedono l’applicazione dei concetti esplorati precedentemente;
3. Casi da esplorare analiticamente

Laboratorio: gli studenti in situazione di piccoli gruppi procederanno alla stesura di un progetto di ricerca.

Gli studenti non frequentanti sosterranno un esame orale, in cui si potrà verificare la quantità e qualità di conoscenze acquisite mediante lo studio individuale dei testi segnati in programma.
L’esame sarà volto a verificare se lo studente ha compreso la struttura della disciplina, se ha la capacità di padroneggiare gli strumenti della ricerca educativa, adottando opportune strategie di problem solving.
Gli studenti frequentanti saranno monitorati nelle interazioni che stabiliranno nella situazione di classe e saranno valutati in ordine al progetto prodotto, che dovrà essere illustrato nelle scelte compiute dal gruppo che lo ha elaborato e dovrà dimostrare altresì, l’apporto individuale all’esito dello tesso.

Vedi l'apposito servizio digitale d'Ateneo.

• Agire didattico come processo che connette insegnamento e apprendimento
• L’innovazione didattica: cosa è, come la si implementa, come la si verifica
• La ricerca educativa. Problemi, possibilità e limiti della ricerca in ambito educativo
• Il docente designer fonda il suo sapere nella ricerca
• Progettare i risultati di apprendimento attesi
• La ricerca sulle tassonomie. La tassonomia di Bloom e successive revisioni
• La ricerca valutativa
• La ricerca per la modellizzazione pedagogica
• Reale e digitale. RIcerche per disegnare nuovi spazi per l'apprendimento
• Le ricadute della ricerca accademica in ambito scolastico
• Monitorare e valutare le esperienze di sperimentazione e innovazione didattica
• Nuovi scenari per l'apprendimento: i MOOC

Flavia Santoianni, Modelli e strumenti di insegnamento. Approcci per migliorare l'esperienza didattica, Carocci, Roma
Elisabetta Nigris et alii, Esperienza e didattica. Le metodologie attive,Carocci, Roma.

Mod. A. - Pedagogia sperimentale (M-PED/04)
Mod. B. - Laboratorio di docimologia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 6.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche.

Il laboratorio affronterà in modo operativo questioni relative alla valutazione e monitoraggio degli interventi formativi.

Sviluppare capacità di progettazione e valutazione. Implementare capacità di scrittura e implementazione di strumenti per la valutazione scolastica.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di competenze di tipo valutativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti la valutazione didattica delle conoscenze, capacità e competenze.

Grion, V., Restiglian, E., Aquario, D. (2019). Valutare nella scuola e nei contesti educativi Padova CLEUP.

Mod. B. - Laboratorio di docimologia (M-PED/04)
MODELLI DELL'AGIRE DIDATTICO E METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 5.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 40.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Non sono richiesti specifici pre-requisiti

Il corso tratterà i fondamentali principi dell'agire didattico, nonché i principi della ricerca in ambito educativo, con particolare riguardo alla scienze motorie. Farà comprendere come ogni attività didattica implichi, un poco o tanto, una disponibilità a riflettere sui processi e gli esiti di cui consta, al fine di migliorarne l’efficacia. Trarrà esempi dal contesto della didattica dell’attività motoria, in riferimento a specifiche fasce d’età, per rendere più comprensibile il vantaggio che consegue dall’impostare l’insegnamento connettendolo con una disponibilità alla ricerca.
Le lezioni saranno articolate in modalità frontale (lezione dialogata) e in modalità laboratoriale.
I temi che verranno trattati, in modalità lezione dialogata, saranno i seguenti:
- L'agire didattico: principi teorici e implicazioni operative.
- La ricerca educativa: alcuni cenni storici
- I principi della ricerca educativa
- La ricerca educativa relativa ai mediatori didattici
- Outdoor education: lo stato della ricerca educativa

Nella dimensione laboratoriale:
- Articolata la classe in piccoli gruppi, ad ognuno di essi si chiederà di produrre un disegno di ricerca, individuando finalità, obiettivi, metodi e strumenti di rilevazione, valutazione dei risultati, forme di disseminazione dei risultati.

Outcomes attesi a fine percorso:
- saper condurre un’esplorazione della letteratura scientifica su un tema di ricerca;
- saper comprendere, in ragione delle specifiche esigenze a monte della ricerca, quale tipologia di ricerca educativa sia più utile scegliere;
- saper fare un semplice disegno di ricerca in ambito didattico;
- saper individuare e usare gli strumenti della ricerca empirica in educazione (almeno quelli di uso più comune);
- saper analizzare i dati ottenuti;
- saperli interpretare;
- saper confezionare un semplice report di ricerca per la comunicazione dei risultati a target differenti di stakeholder.

La didattica prevede il ricorso ad una pluralità di tecniche:
- lezioni frontali per riuscire a dare i concetti fondamentali;
- momenti di dialogo per esplorare alcuni problemi, che richiedono l’applicazione dei concetti esplorati precedentemente;
- casi da esplorare analiticamente
- laboratorio: gli studenti in situazione di piccoli gruppi procederanno alla stesura di un progetto.

Gli studenti non frequentanti sosterranno un esame orale, in cui si potrà verificare la profondità delle conoscenze acquisite mediante lo studio individuale dei testi segnati in programma. L’esame sarà volto a verificare se lo studente ha compreso la struttura della disciplina, se ha la capacità di padroneggiare gli strumenti della ricerca educativa.
Gli studenti frequentanti saranno monitorati nelle interazioni che stabiliranno nella situazione di classe e saranno valutati in ordine al progetto prodotto, che dovrà essere illustrato nelle scelte compiute dal gruppo che lo ha elaborato e dovrà dimostrare altresì, l’apporto individuale all’esito dello stesso.

Vedi l'apposito portale d'Ateneo.

- L'agire didattico: teorie, modelli, principi operativi
- Cosa è l’innovazione didattica
- Monitorare e valutare il processo di innovazione didattica
- La ricerca educativa. Problemi, possibilità e limiti della ricerca in ambito educativo
- La ricerca educativa nel contesto delle scienze motorie
- Prospettive teoriche e metodologiche relative ai principali modelli didattici adottati dalle scienze motorie nel corso della storia della disciplina
- I mediatori didattici
- Progettare, implementare e valutare un processo didattico
- L'outdoor education: problematiche teoriche e indicazioni metodologiche. Le evidenze messe a disposizione dalla ricerca.

Pasquale Moliterni, Didattica e scienze motorie. Tra mediatori e integrazione, Armando editore.
R. Farné et alii, Outdoor education: prospettive teoriche e buone pratiche, Carocci.

MODELLI DELL'AGIRE DIDATTICO E METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA (M-PED/04)
MODELLI DELL'INTERVENTO FORMATIVO NEI CONTESTI DI APPRENDIMENTO E RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea PSICOLOGIA DELL'INTERVENTO NEI CONTESTI RELAZIONALI E SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il Corso intende esaminare i più diffusi modelli dell'intervento formativo nei diversi contesti di apprendimento (formali, informali e non formali). Inoltre, attraverso l'analisi di alcuni paradigmi epistemologici della ricerca educativa che orientano le scelte operative, esaminare i processi di scelta operativa.

Riconoscere i contesti di apprendimento, le principali metodologie di intervento, e i paradigmi epistemologici che sono a fondamento di tali metodologie

Lezioni frontali, attività laboratoriali, seminari

Orale

Secondo il calendario accademico

- Introduzione

- Esperienza formativa v/s fenomeno della formazione

- Ambienti, contesti, teorie

- La ricerca educativa. Problemi, possibilità e limiti della ricerca in ambito educativo

- Il dibattito sulla sperimentazione

- Il metodo sperimentale

- La dimensione qualitativa

- L’intervista nella ricerca educativa

- Scopi e struttura dell’intervista

- Analisi di interviste

- Intervista e ricerca qualitativa in educazione

- L’osservazione: metodi e tecniche

- Check-list e griglie di osservazione

- L’osservazione come strumento di formazione nella pratica educativa

- La ricerca-azione. Campi di applicabilità

Aa. Vv. (2019), Istituzioni di pedagogia e didattica. Manuale dell'attualità educativa e sociale. Pearson

Materiali forniti dal Docente

MODELLI DELL'INTERVENTO FORMATIVO NEI CONTESTI DI APPRENDIMENTO E RICERCA EDUCATIVA (M-PED/04)
Pedagogia e didattica musicale

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono richiesti particolari pre-requisiti: la conoscenza del linguaggio musicale non è indispensabile, è auspicata una sincera curiosità alle diverse forme dell’espressione musicale.

Il corso intende mettere gli studenti nelle condizioni di conoscere le tendenze attuali della Pedagogia e le fondamentali metodologia di azione didattica nel campo dell’insegnamento della musica sia in contesti scolastici sia in contesti extra-scolastici.

Lo studente, al termine del corso, sarà in grado di conoscere le teorie pedagogico-musicali più accreditate, nonché di avere una circostanziata idea dei principi dell’intervento didattico, in riferimento a diverse fasce d’età e contesti

Lezioni con ascolti, da cui potranno scaturire occasioni di dialogo e confronto con gli studenti. Analisi musicali, sempre a partire dalla concreta esperienza d’ascolto.

L’esame è unico e la valutazione sarà sommativa delle due parti. Si svolgerà in forma orale e sarà finalizzato ad accertare che il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi e il relativo livello di padronanza.

Vedi l'apposito servizio digitale dell'Ateneo.

• Ascolto attivo
• Criteri per praticare l’ascolto attivo
• Ascolto come incontro tra culture
• Le attuali condizioni dell’ascolto. L’ascolto mediato
• La nozione di paesaggi sonoro
• Media education ed educazione musicale
• Oralità e scrittura in musica
• Dal gesto al suono, dal gesto-suono alla notazione
• La lezione di Murray R. Schafer
• Fare musica concreta
• La musicalità
• La pedagogia di Delalande
• Il concetto di condotta musicale
• Il gioco musicale
• La fase senso-motoria del bambino e lo sviluppo delle primissime competenze musicali

S. Colazzo, R. Maragliano, Dal rock al clavicembalo, Juvenilia. Il testo è scaricabile gratuitamente da questo link: https://drive.google.com/file/d/1ODXSin4GznX-tw5Il1-4UpqXE2BkBJOP/view?usp= sharing
F. Ferrari, Giochi d'ascolto. L'ascolto musicale come tecnica di animazione, Franco Angeli, Milano.

Pedagogia e didattica musicale (M-PED/04)
Progettazione e valutazione dei processi formativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere consapevolezza della figura professionale del pedagogista e delle sue possibilità operative

Il corso punterà l'attenzione sui principi fondamentali della progettazione, le metodologie di intervento e contesti di riferimento. In particolare si analizzeranno gli interventi educativi e formativi in contesti non formali ed informali a partire dalla loro progettazione formativa. Lo studi si completerà con un esame del ruolo della valutazione nella progettazione.

Outcomes attesi a fine percorso:

- Conoscere i principi fondamentali della progettazione

- Conoscere le metodologie dell’intervento educativo in contesti

soprattutto non-formali e informali

- Conoscere le problematiche chiave della valutazione

- Conoscere la circolarità del rapporto progettazione —

implementazione dell’intervento – valutazione - impatto

- Saper progettare delle attività d’intervento educativo,

prevedendo finalità, obiettivi, modalità implementative,

strumenti di valutazione

- Saper esaminare dei progetti didattici, valutandone la

significatività, la coerenza formale e sostanziale, l’impatto.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Argomenti che verranno trattati durante il corso:

- Progettare interventi formativi in ambito non-formale e

informale

- La scuola come contesto dell’apprendimento non-formale

- Progettare i risultati di apprendimento

- La pedagogia di comunità

- Metodologie dell’intervento nei contesti comunitari

- Il lavoro di rete

- Gli obiettivi della valutazione

- Le componenti della valutazione: obiettivi, test, criteri

- Il coinvolgimento degli studenti nella valutazione

- Modelli pedagogici

- L’apprendimento attivo

- La progettazione delle attività

- L’apprendimento trasformativo per l’innovazione sociale

- L’apporto delle tecnologie

- Monitorare e valutare le esperienze di innovazione sociale.

- La valutazione dell’impatto

Testo obbligatorio:

Coggi, C., & Ricchiardi, P. (2005). Progettare la ricerca empirica in educazione. Carocci.

 

Ed uno a scelta tra:

Tammaro, R. (2018). Valut/Azione Lecce Pensa multimedia.

Nuzzaci, A. (2012). Progettare, pianificare e valutare gli interventi educativi Lecce Pensa multimedia.

Brandani, W., & Tomisich, M. (2021). La progettazione educativa: il lavoro sociale nei contesti educativi. Carocci.

Sibilio M., (2023), La semplessità, Editrice Morcelliana

Progettazione e valutazione dei processi formativi (M-PED/04)
DIRITTO DELL'INCLUSIONE SOCIALE ED EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Docente titolare GIOVANNI TARANTINO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

  Ore del docente Demetrio RIA in copresenza: 6.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/05/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Le conoscenze di base di ambito etico e giuridico facilitano la comprensione delle tematiche affrontate nel Corso.

Il Corso si pone su un piano di analisi etico-giuridico. Sarà approfondito il rapporto tra l’autonomia e la dignità della persona come presupposto di una piena inclusione nella società e nei contesti educativi. Particolare rilevanza sarà data allo studio della convergenza fra etica, diritto, economia e politiche di Welfare State al fine di verificare l’attuale grado di effettività della garanzia costituzionale dei diritti inviolabili del cittadino, indispensabili per il “pieno sviluppo della persona umana” e per la sua partecipazione alla vita della società (art. 3 Cost.).

Conoscenze e comprensione: Il Corso propone conoscenze utili per la comprensione del ruolo del diritto a sostegno dell’effettività dell’inclusione sociale ed educativa dell’individuo. Tali conoscenze si proporranno sia sul piano dell’analisi generale etico-giuridica, e sia su quello specifico relativo ad alcune politiche contemporanee di Welfare State.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: attraverso la comprensione di concetti fondamentali come la dignità e l’autonomia della persona umana, gli studenti potranno orientarsi nel campo delle attuali conoscenze sul tema dell’inclusione sociale ed educativa. 

Autonomia di giudizio: Lo studio delle materie del Corso permetterà agli studenti lo sviluppo dell’autonomia di giudizio, attraverso l’elaborazione di argomenti utili a rispondere alle sollecitazioni dell’odierna riflessione in tema di inclusione sociale ed educativa.

Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno la capacita di formulare i temi fondamentali di questa disciplina, attraverso l’assimilazione del lessico etico-giuridico, al fine di sapersi orientare nel contesto sociale ed educativo contemporaneo.

Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento degli studenti sarà oggetto di verifica attraverso l’esame della loro capacità  di sintesi, di riformulazione e di applicazione delle conoscenze acquisite sui temi dell’inclusione nella società e nei contesti educativi.

Tra gli obiettivi formativi rientra la conoscenza di base del panorama normativo relativo all’inclusione, sia nazionale (BES e relativi strumenti e indicazioni di intervento), sia internazionale (con riferimento all’idea di inclusione presente, tra gli altri Documenti, nel Rapporto Warnock-1978, della Dichiarazione di Salamanca-1994, della Convenzione UNESCO-2011), con particolare riferimento agli aspetti inerenti il contesto educativo dei bambini nella fascia 0-6 anni

Didattica frontale ed attività seminariali.

Esame orale

Il Corso prevede l’erogazione di 6 ore di didattica in co-presenza con il Prof. Demetrio Ria. Nello
specifico, in tali ore si approfondirà l’importanza dell’effettività dell’inclusione sociale ed educativa
dell’individuo, relativamente alla progettazione ed alla valutazione dei processi formativi. Tanto al
fine di migliorare l’efficacia di questi ultimi e di portare piena tutela ai diritti fondamentali in gioco,
anche allo scopo di assicurare una reale condizione di eguaglianza sostanziale tra tutti i soggetti
destinatari di tali processi.

L’autonomia e la dignità della persona umana come presupposti dell’inclusione sociale e di quella dell’educazione; Il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo ed il Welfare State, con riferimento ai temi più attuali concernenti il mutamento strutturale della realtà sociale. 

Inoltre, si rifletterà su alcuni temi chiave e sulla prevalente normativa di riferimento, nazionale e internazionale,  di disciplina dell’educazione e dell’inclusione.

1) G. Tarantino, Autonomia e dignità della persona umana, Milano, Giuffrè, 2018.


2) U. Comite, G. Tarantino (a cura di), Etica, diritto, salute. Prospettive evolutive nello spazio
globale, Napoli, ESI, 2021, limitatamente ai saggi che saranno indicati a lezione dal
docente, inerenti al contenuto del programma d'esame.


3) R. Smolla – L. Albino (a cura di), Diritto ed economia nello stato di emergenza: mutamenti
strutturali nella/della realtà sociale, Wolters Kluwer/CEDAM, 2021, limitatamente ai saggi
di: L. Albino, P. B. Helzel, G. Tarantino.

DIRITTO DELL'INCLUSIONE SOCIALE ED EDUCATIVA (IUS/20)
Laboratorio per l'orientamento professionale

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere buona consapevolezza della figura professionale dell’educatore e delle sue possibilità operative

Il laboratorio intende accrescere la consapevolezza della figura professionale dell'educatore e delle sue possibilità operative.

Sviluppare la competenza imprenditiva attraverso il concreto engagement personale finalizzato allo sviluppo professionale.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.
Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di
competenze di tipo orientativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti l’auto-orientamento e questioni riguardanti la consulenza orientativa. Si studieranno e analizzaranno problematicamente alcuni casi che metteranno in rilievo tre aspetti chiave:
- L’informazione orientativa;
- Formazione orientativa;
- Consulenza orientativa.

Iori, V. (2018). Educatori e pedagogisti: senso dell'agire educativo e riconoscimento professionale. Trento Erickson

Laboratorio per l'orientamento professionale (M-PED/01)
Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Docente titolare Salvatore COLAZZO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

  Ore del docente Demetrio RIA in copresenza: 10.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Si richiedono conoscenze relative alla fondamentali teorie pedagogiche e alle principali metodologie didattiche, soprattutto quelle di tipo attivo.

Il corso intende fornire agli studenti le cognizioni necessarie per comprendere cosa debba intendersi per Consulenza pedagogica, quali siano gli strumenti per progettare, implementare e valutare il servizio, in ordine ai contesti in cui possa svolgersi tale attività. Durante il corso sarà focalizzata la questione del trattamento delle questioni di genere in prospettiva consulenziale.

Al termine del corso ci si aspetta che lo studente abbia maturato le seguenti:

- Conoscenze e capacità di comprensione:

Conoscere cosa sia e come si svolga l’attività di consulenza pedagogica

Possedere in termini tecnici la nozione di relazione educativa e di contesto d’apprendimento.

Conoscere il profilo professionale inerente la sua figura

Conoscere i principi del lavoro in équipe

Conoscere i principi della progettazione, dell’intervento, del monitoraggio e della valutazione educativi.

Conoscere come si formula e implementa un progetto di ricerca educativa, che sappia implementare la questione delle diversificate opportunità in ordine al genere.

 

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Le conoscenze sopra nominate andranno declinate in termini di operatività e pertanto lo studente deve poter dimostrare di avere consapevolezza di cosa significhi supportare un gruppo di lavoro impegnato nella realizzazione di un progetto educativo. Ciò lo si farà attraverso lo studio di casi ed attività simulative.

Inoltre lo studente deve dimostrare di saper progettare un intervento educativo a partire da alcune problematiche che gli saranno sottoposte, individuando la sostenibilità del progetto in ordine alle risorse che gli verranno messe a disposizione. Il progetto potrà riguardare l’ambito educativo educativo, formativo, riabilitativo, scolastico, di inserimento lavorativo…

Infine dovrà dimostrare d’essere in grado di definire un disegno di ricerca finalizzato a introdurre metodologie innovative in un contesto dato.

- Autonomia di giudizio


Lo studente dovrà saper dimostrare, messo di fronte a scelte, capacità di giudizio e di decisione nel condurre ipotetiche attività di supervisione pedagogica, di coordinamento pedagogico, di progettazione educativa e didattica, di conduzione di riunioni di équipe, di progettazione di spazi e strutture ludico-creative, di sostegno alla genitorialità e alle azioni di educatori operanti in strutture.

- Abilità comunicative


Ci si attende che lo studente sappia integrare i contenuti trattati a lezione e apprese nei libri con contenuti supplementari e complementari reperiti in rete

Sappia esporre adeguatamente, anche con il ricorso ad idonei applicativi informatici, i contenuti appresi, soprattutto dimostrando possesso dei termini tecnici propri della disciplina

-Capacità di apprendere

Dimostri di sapere come orientarsi nella ricerca di articoli scientifici aggiornati e validi, in ambito nazionale e internazionale, avvalendosi di idonei mezzi bibliografici, attingibili attraverso il web.

Dimostri di considerare l’esperienza di operatori già inseriti nei contesti educativi come utili a fornire elementi per costruire la propria professionalità

 

Lezioni frontali, discussione, analisi di casi, simulazioni. Sei ore del modulo saranno sviluppate in co-presenza con altro docente.

L’esame sarà orale, potrà prevedere la discussione di casi, simulazioni finalizzate a dimostrare il pieno possesso, anche operativo, dei contenuti del corso.

Saranno resi noti mediante l'apposita piattaforma dell'Ateneo.

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà di uno strumento agile, di immediata consultazione, qual è una pagina fb. Questa e reperibile all’indirizzo: https://www.facebook.com/bachecacolazzo/

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

  1. La consulenza pedagogica: cosa è e come si svolge.
  2. La professione del consulente pedagogico e l’impresa consulenziale
  3. L’avvio del processo consulenziale
  4. Analisi della domanda e analisi dei bisogni
  5. La costruzione del progetto di consulenza pedagogica
  6. Il contratto di consulenza pedagogica
  7. Gli oggetti della consulenza: la formazione, la supervisione, i processi di insegnamento e apprendimento, le competenze genitoriali, la conciliazione vita-lavoro, i servizi per l’infanzia, la valutazione
  8. La valutazione nel processo di consulenza. Modalità e strumenti della valutazione. La documentazione. La customer satisfaction. La valutazione della qualità dell’intervento consulenziale.
  9. Il profilo professionale del consulente pedagogico. Come intraprendere un’attività autonoma di consulenza pedagogica: le problematiche giuridiche, economiche, d’impresa.
  10. La supervisione nella consulenza pedagogica

I punti 9 e 10 saranno trattati in co-presenza con il prof. Demetrio Ria.

M.Musaio, Il pedagogista nei servizi alla persona e nelle politiche giovanili, Vita e Pensiero, 2019.

Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi (M-PED/04)
METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/05/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso intende favorire l'acquisizione di competenze e capacità di programmazione educativa e didattica, progettazione per competenze procedure e tecniche di valutazione. Si approfondiranno in particolare i temi:

- I modelli e strategie di programmazione;

- I modelli per la progettazione didattica;

- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;

- Validità e attendibilità della valutazione;

- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;

- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze.

 

Si creeranno le condizioni affinché gli studenti possano conoscere, comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della valutazione non solo definendone i termini ma anche:

a) ridefinendoli e riconoscendoli in contesti diversi da quelli in cui sono stati presentati, inferendone i significati;

b) utilizzandoli consapevolmente e in maniera pertinente ai vari modelli didattici;

c) individuandoli e analizzandone le relazioni grazie all’esame di un breve enunciato;

d) schematizzandone le relazioni in base ai loro concetti;

e) riconoscendo il problema chiave in un enunciato da riscrivere in modo originale.

Al termine del percorso avranno acquisito le conoscenze necessarie e le abilità pratiche per identificare

· le fasi del processo valutativo;

· la funzione sociale, didattica e pedagogica della valutazione;

i metodi e gli strumenti della valutazione inquadrati negli specifici paradigmi di riferimento.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari 

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Il corso affronterà i seguenti temi:
- La programmazione educativa e didattica;
- I modelli e strategie di programmazione;
- I modelli per la progettazione didattica;
- Le competenze: competenze di base, trasversali e di cittadinanza;
- Le funzioni della valutazione: la valutazione formativa;
- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;
- Validità e attendibilità della valutazione;
- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;
- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze
- La certificazione delle competenze.

Per i temi cardine come la progettazione e la valutazione si porrà particolare attenzione alla fascia 0-6.

A scelta due dei seguenti volumi:

Zonca, P., & Colombini, S. (2019). Come progettare al nido. Costruire percorsi di crescita per bambini 0-3. Mondadori Università

Notti, A. (2017). La funzione educativa della valutazione: teoria e pratiche della valutazione educativa. Lecce Pensa Multimedia. (parti scelte)

Arduini G. (2021). La valutazione come sistema. Anicia.
Serbati S. (2020). La valutazione e la documentazione pedagogica. Pratiche e strumenti per l'educatore. Carocci

 

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI (M-PED/04)
METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso affronterà i principi fondamentali della ricerca educativa. Si mostrerà come ogni attività didattica implichi una riflessione sui processi e gli esiti di cui essa si incarica, al fine di migliorarne l’efficacia. Attraverso l’analisi di esempi tratti dal contesto della patica e in riferimento a specifiche fasce d’età (anche alla fascia 0-3), rendere più comprensibile il vantaggio che consegue dall’impostare l’azione connettendola con una disponibilità alla ricerca.

A fine percorso dovranno essere raggiunti i seguenti obiettivi:

- saper condurre un’esplorazione della letteratura scientifica su un tema di ricerca;

- saper comprendere, in ragione delle specifiche esigenze, quale tipologia di ricerca educativa sia più utile scegliere;

- saper fare un semplice disegno di ricerca in ambito didattico;

- saper individuare e usare gli strumenti della ricerca empirica in educazione (almeno quelli di uso comune);

- saper analizzare i dati ottenuti;

- saperli interpretare;

- saper confezionare un semplice report di ricerca per la comunicazione dei risultati a target differenti di stakeholder.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

- Cosa è l’innovazione didattica

- Monitorare e valutare il processo di innovazione didattica

- La ricerca educativa. Problemi, possibilità e limiti della ricerca in ambito educativo

- Il dibattito sulla sperimentazione

- Il metodo sperimentale

- La dimensione qualitativa

- L’intervista nella ricerca educativa

- Scopi e struttura dell’intervista

- Analisi di interviste

- Intervista e ricerca qualitativa in educazione

- L’osservazione: metodi e tecniche

- Check-list e griglie di osservazione

- L’osservazione come strumento di formazione nella pratica educativa

- La ricerca-azione. Campi di applicabilità

Classico Obbligatorio:

Dewey, J. (2019). Come pensiamo, trad. it. a cura di Chiara Bove. Milano: Raffaello Cortina Editore.

 

più un testo a scelta tra:

Benvenuto G. (2018). Stili e metodi della ricerca educativa, Carocci.

Mortari L., Ghirotto L. (2019). Metodi per la ricerca educativa,Carocci.

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA (M-PED/04)
Mod. B. - Laboratorio di docimologia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 6.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Lingua

Percorso GENERALE (000)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche.

Il laboratorio affronterà in modo operativo questioni relative alla valutazione e monitoraggio degli interventi formativi.

Sviluppare capacità di progettazione e valutazione. Implementare capacità di scrittura e implementazione di strumenti per la valutazione scolastica.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di competenze di tipo valutativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti la valutazione didattica delle conoscenze, capacità e competenze.

Grion, V., Restiglian, E., Aquario, D. (2019). Valutare nella scuola e nei contesti educativi Padova CLEUP.

Mod. B. - Laboratorio di docimologia (M-PED/04)
Progettazione e valutazione dei processi formativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere consapevolezza della figura professionale del pedagogista e delle sue possibilità operative

Il corso punterà l'attenzione sui principi fondamentali della progettazione, le metodologie di intervento e contesti di riferimento. In particolare si analizzeranno gli interventi educativi e formativi in contesti non formali ed informali a partire dalla loro progettazione formativa. Lo studi si completerà con un esame del ruolo della valutazione nella progettazione.

Outcomes attesi a fine percorso:

- Conoscere i principi fondamentali della progettazione

- Conoscere le metodologie dell’intervento educativo in contesti

soprattutto non-formali e informali

- Conoscere le problematiche chiave della valutazione

- Conoscere la circolarità del rapporto progettazione —

implementazione dell’intervento – valutazione - impatto

- Saper progettare delle attività d’intervento educativo,

prevedendo finalità, obiettivi, modalità implementative,

strumenti di valutazione

- Saper esaminare dei progetti didattici, valutandone la

significatività, la coerenza formale e sostanziale, l’impatto.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Argomenti che verranno trattati durante il corso:

- Progettare interventi formativi in ambito non-formale e

informale

- La scuola come contesto dell’apprendimento non-formale

- Progettare i risultati di apprendimento

- La pedagogia di comunità

- Metodologie dell’intervento nei contesti comunitari

- Il lavoro di rete

- Gli obiettivi della valutazione

- Le componenti della valutazione: obiettivi, test, criteri

- Il coinvolgimento degli studenti nella valutazione

- Modelli pedagogici

- L’apprendimento attivo

- La progettazione delle attività

- L’apprendimento trasformativo per l’innovazione sociale

- L’apporto delle tecnologie

- Monitorare e valutare le esperienze di innovazione sociale.

- La valutazione dell’impatto

Testo obbligatorio:

Coggi, C., & Ricchiardi, P. (2005). Progettare la ricerca empirica in educazione. Carocci.

 

Ed uno a scelta tra:

Tammaro, R. (2018). Valut/Azione Lecce Pensa multimedia.

Nuzzaci, A. (2012). Progettare, pianificare e valutare gli interventi educativi Lecce Pensa multimedia.

Brandani, W., & Tomisich, M. (2021). La progettazione educativa: il lavoro sociale nei contesti educativi. Carocci.

Progettazione e valutazione dei processi formativi (M-PED/04)
Diritto dell'inclusione sociale ed educativa

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Docente titolare GIOVANNI TARANTINO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

  Ore del docente Demetrio RIA in copresenza: 6.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Le conoscenze di base di ambito etico e giuridico facilitano la comprensione delle tematiche affrontate nel Corso.

Il Corso si pone su un piano di analisi etico-giuridico. Sarà approfondito il rapporto tra l’autonomia e la dignità della persona come presupposto di una piena inclusione nella società e nei contesti educativi. Particolare rilevanza sarà data allo studio della convergenza fra etica, diritto, economia e politiche di Welfare State al fine di verificare l’attuale grado di effettività della garanzia costituzionale dei diritti inviolabili del cittadino, indispensabili per il “pieno sviluppo della persona umana” e per la sua partecipazione alla vita della società (art. 3 Cost.).

Conoscenze e comprensione: Il Corso propone conoscenze utili per la comprensione del ruolo del diritto a sostegno dell’effettività dell’inclusione sociale ed educativa dell’individuo. Tali conoscenze si proporranno sia sul piano dell’analisi generale etico-giuridica, e sia su quello specifico relativo ad alcune politiche contemporanee di Welfare State.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: attraverso la comprensione di concetti fondamentali come la dignità e l’autonomia della persona umana, gli studenti potranno orientarsi nel campo delle attuali conoscenze sul tema dell’inclusione sociale ed educativa. 

Autonomia di giudizio: Lo studio delle materie del Corso permetterà agli studenti lo sviluppo dell’autonomia di giudizio, attraverso l’elaborazione di argomenti utili a rispondere alle sollecitazioni dell’odierna riflessione in tema di inclusione sociale ed educativa.

Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno la capacita di formulare i temi fondamentali di questa disciplina, attraverso l’assimilazione del lessico etico-giuridico, al fine di sapersi orientare nel contesto sociale ed educativo contemporaneo.

Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento degli studenti sarà oggetto di verifica attraverso l’esame della loro capacità  di sintesi, di riformulazione e di applicazione delle conoscenze acquisite sui temi dell’inclusione nella società e nei contesti educativi.

Tra gli obiettivi formativi rientra la conoscenza di base del panorama normativo relativo all’inclusione, sia nazionale (BES e relativi strumenti e indicazioni di intervento), sia internazionale (con riferimento all’idea di inclusione presente, tra gli altri Documenti, nel Rapporto Warnock-1978, della Dichiarazione di Salamanca-1994, della Convenzione UNESCO-2011), con particolare riferimento agli aspetti inerenti il contesto educativo dei bambini nella fascia 0-6 anni

Didattica frontale ed attività seminariali.

Esame orale

Il Corso prevede l’erogazione di 6 ore di didattica in co-presenza con il Prof. Demetrio Ria. Nello
specifico, in tali ore si approfondirà l’importanza dell’effettività dell’inclusione sociale ed educativa
dell’individuo, relativamente alla progettazione ed alla valutazione dei processi formativi. Tanto al
fine di migliorare l’efficacia di questi ultimi e di portare piena tutela ai diritti fondamentali in gioco,
anche allo scopo di assicurare una reale condizione di eguaglianza sostanziale tra tutti i soggetti
destinatari di tali processi.

L’autonomia e la dignità della persona umana come presupposti dell’inclusione sociale e di quella dell’educazione; Il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo ed il Welfare State, con riferimento ai temi più attuali concernenti il mutamento strutturale della realtà sociale. 

Inoltre, si rifletterà su alcuni temi chiave e sulla prevalente normativa di riferimento, nazionale e internazionale,  di disciplina dell’educazione e dell’inclusione.

1) G. Tarantino, Autonomia e dignità della persona umana, Milano, Giuffrè, 2018.


2) U. Comite, G. Tarantino (a cura di), Etica, diritto, salute. Prospettive evolutive nello spazio
globale, Napoli, ESI, 2021, limitatamente ai saggi che saranno indicati a lezione dal
docente, inerenti al contenuto del programma d'esame.


3) R. Smolla – L. Albino (a cura di), Diritto ed economia nello stato di emergenza: mutamenti
strutturali nella/della realtà sociale, Wolters Kluwer/CEDAM, 2021, limitatamente ai saggi
di: L. Albino, P. B. Helzel, G. Tarantino.

Diritto dell'inclusione sociale ed educativa (IUS/20)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere buona consapevolezza della figura professionale dell’educatore e delle sue possibilità operative

Il laboratorio intende accrescere la consapevolezza della figura professionale dell'educatore e delle sue possibilità operative.

Sviluppare la competenza imprenditiva attraverso il concreto engagement personale finalizzato allo sviluppo professionale.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.
Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di
competenze di tipo orientativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti l’auto-orientamento e questioni riguardanti la consulenza orientativa. Si studieranno e analizzaranno problematicamente alcuni casi che metteranno in rilievo tre aspetti chiave:
- L’informazione orientativa;
- Formazione orientativa;
- Consulenza orientativa.

Iori, V. (2018). Educatori e pedagogisti: senso dell'agire educativo e riconoscimento professionale. Trento Erickson

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Docente titolare Salvatore COLAZZO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

  Ore del docente Demetrio RIA in copresenza: 6.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Si richiedono conoscenze relative alla fondamentali teorie pedagogiche e alle principali metodologie didattiche, soprattutto quelle di tipo attivo.

Il corso intende fornire agli studenti le cognizioni necessarie per comprendere cosa debba intendersi per Consulenza pedagogica, quali siano gli strumenti per progettare, implementare e valutare il servizio, in ordine ai contesti in cui possa svolgersi tale attività.

Al termine del corso ci si aspetta che lo studente abbia maturato le seguenti:

- Conoscenze e capacità di comprensione:

Conoscere cosa sia e come si svolga l’attività di consulenza pedagogica

Possedere in termini tecnici la nozione di relazione educativa e di contesto d’apprendimento.

Conoscere il profilo professionale inerente la sua figura

Conoscere i principi del lavoro in équipe

Conoscere i principi della progettazione, dell’intervento, del monitoraggio e della valutazione educativi.

Conoscere come si formula e implementa un progetto di ricerca educativa

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Le conoscenze sopra nominate andranno declinate in termini di operatività e pertanto lo studente deve poter dimostrare di avere consapevolezza di cosa significhi supportare un gruppo di lavoro impegnato nella realizzazione di un progetto educativo. Ciò lo si farà attraverso lo studio di casi ed attività simulative.

Inoltre lo studente deve dimostrare di saper progettare un intervento educativo a partire da alcune problematiche che gli saranno sottoposte, individuando la sostenibilità del progetto in ordine alle risorse che gli verranno messe a disposizione. Il progetto potrà riguardare l’ambito educativo educativo, formativo, riabilitativo, scolastico, di inserimento lavorativo…

Infine dovrà dimostrare d’essere in grado di definire un disegno di ricerca finalizzato a introdurre metodologie innovative in un contesto dato.

- Autonomia di giudizio


Lo studente dovrà saper dimostrare, messo di fronte a scelte, capacità di giudizio e di decisione nel condurre ipotetiche attività di supervisione pedagogica, di coordinamento pedagogico, di progettazione educativa e didattica, di conduzione di riunioni di équipe, di progettazione di spazi e strutture ludico-creative, di sostegno alla genitorialità e alle azioni di educatori operanti in strutture.

- Abilità comunicative


Ci si attende che lo studente sappia integrare i contenuti trattati a lezione e apprese nei libri con contenuti supplementari e complementari reperiti in rete

Sappia esporre adeguatamente, anche con il ricorso ad idonei applicativi informatici, i contenuti appresi, soprattutto dimostrando possesso dei termini tecnici propri della disciplina

-Capacità di apprendere

Dimostri di sapere come orientarsi nella ricerca di articoli scientifici aggiornati e validi, in ambito nazionale e internazionale, avvalendosi di idonei mezzi bibliografici, attingibili attraverso il web.

Dimostri di considerare l’esperienza di operatori già inseriti nei contesti educativi come utili a fornire elementi per costruire la propria professionalità

 

Lezioni frontali, discussione, analisi di casi, simulazioni. Sei ore del modulo saranno sviluppate in co-presenza con altro docente.

L’esame sarà orale, potrà prevedere la discussione di casi, simulazioni finalizzate a dimostrare il pieno possesso, anche operativo, dei contenuti del corso.

Saranno resi noti mediante l'apposita piattaforma dell'Ateneo.

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà di uno strumento agile, di immediata consultazione, qual è una pagina fb. Questa e reperibile all’indirizzo: https://www.facebook.com/bachecacolazzo/

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

  1. La consulenza pedagogica: cosa è e come si svolge.
  2. La professione del consulente pedagogico e l’impresa consulenziale
  3. L’avvio del processo consulenziale
  4. Analisi della domanda e analisi dei bisogni
  5. La costruzione del progetto di consulenza pedagogica
  6. Il contratto di consulenza pedagogica
  7. Gli oggetti della consulenza: la formazione, la supervisione, i processi di insegnamento e apprendimento, le competenze genitoriali, la conciliazione vita-lavoro, i servizi per l’infanzia, la valutazione
  8. La valutazione nel processo di consulenza. Modalità e strumenti della valutazione. La documentazione. La customer satisfaction. La valutazione della qualità dell’intervento consulenziale.
  9. Il profilo professionale del consulente pedagogico. Come intraprendere un’attività autonoma di consulenza pedagogica: le problematiche giuridiche, economiche, d’impresa.
  10. La supervisione nella consulenza pedagogica

I punti 9 e 10 saranno trattati in co-presenza con il prof. Demetrio Ria.

L. D'Alonzo, V. Mariani, G. Zampieri, La consulenza pedagogica. Pedagogisti in azione, Armando, Roma, 2012.

Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi (M-PED/04)
METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso intende favorire l'acquisizione di competenze e capacità di programmazione educativa e didattica, progettazione per competenze procedure e tecniche di valutazione. Si approfondiranno in particolare i temi:

- I modelli e strategie di programmazione;

- I modelli per la progettazione didattica;

- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;

- Validità e attendibilità della valutazione;

- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;

- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze.

 

Si creeranno le condizioni affinché gli studenti possano conoscere, comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della valutazione non solo definendone i termini ma anche:

a) ridefinendoli e riconoscendoli in contesti diversi da quelli in cui sono stati presentati, inferendone i significati;

b) utilizzandoli consapevolmente e in maniera pertinente ai vari modelli didattici;

c) individuandoli e analizzandone le relazioni grazie all’esame di un breve enunciato;

d) schematizzandone le relazioni in base ai loro concetti;

e) riconoscendo il problema chiave in un enunciato da riscrivere in modo originale.

Al termine del percorso avranno acquisito le conoscenze necessarie e le abilità pratiche per identificare

· le fasi del processo valutativo;

· la funzione sociale, didattica e pedagogica della valutazione;

i metodi e gli strumenti della valutazione inquadrati negli specifici paradigmi di riferimento.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari 

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Il corso affronterà i seguenti temi:
- La programmazione educativa e didattica;
- I modelli e strategie di programmazione;
- I modelli per la progettazione didattica;
- Le competenze: competenze di base, trasversali e di cittadinanza;
- Le funzioni della valutazione: la valutazione formativa;
- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;
- Validità e attendibilità della valutazione;
- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;
- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze
- La certificazione delle competenze.

Per i temi cardine come la progettazione e la valutazione si porrà particolare attenzione alla fascia 0-6.

A scelta due dei seguenti volumi:

Zonca, P., & Colombini, S. (2019). Come progettare al nido. Costruire percorsi di crescita per bambini 0-3. Mondadori Università

Notti, A. (2017). La funzione educativa della valutazione: teoria e pratiche della valutazione educativa. Lecce Pensa Multimedia. (parti scelte)

Arduini G. (2021). La valutazione come sistema. Anicia.
Serbati S. (2020). La valutazione e la documentazione pedagogica. Pratiche e strumenti per l'educatore. Carocci

 

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI (M-PED/04)
METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso affronterà i principi fondamentali della ricerca educativa. Si mostrerà come ogni attività didattica implichi una riflessione sui processi e gli esiti di cui essa si incarica, al fine di migliorarne l’efficacia. Attraverso l’analisi di esempi tratti dal contesto della patica e in riferimento a specifiche fasce d’età (anche alla fascia 0-3), rendere più comprensibile il vantaggio che consegue dall’impostare l’azione connettendola con una disponibilità alla ricerca.

A fine percorso dovranno essere raggiunti i seguenti obiettivi:

- saper condurre un’esplorazione della letteratura scientifica su un tema di ricerca;

- saper comprendere, in ragione delle specifiche esigenze, quale tipologia di ricerca educativa sia più utile scegliere;

- saper fare un semplice disegno di ricerca in ambito didattico;

- saper individuare e usare gli strumenti della ricerca empirica in educazione (almeno quelli di uso comune);

- saper analizzare i dati ottenuti;

- saperli interpretare;

- saper confezionare un semplice report di ricerca per la comunicazione dei risultati a target differenti di stakeholder.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

- Cosa è l’innovazione didattica

- Monitorare e valutare il processo di innovazione didattica

- La ricerca educativa. Problemi, possibilità e limiti della ricerca in ambito educativo

- Il dibattito sulla sperimentazione

- Il metodo sperimentale

- La dimensione qualitativa

- L’intervista nella ricerca educativa

- Scopi e struttura dell’intervista

- Analisi di interviste

- Intervista e ricerca qualitativa in educazione

- L’osservazione: metodi e tecniche

- Check-list e griglie di osservazione

- L’osservazione come strumento di formazione nella pratica educativa

- La ricerca-azione. Campi di applicabilità

Benvenuto G. (2018). Stili e metodi della ricerca educativa, Carocci.

Mortari L., Ghirotto L. (2019). Metodi per la ricerca educativa, Carocci.

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA (M-PED/04)
Mod. B. - Laboratorio di docimologia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 6.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Lingua

Percorso GENERALE (000)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche.

Il laboratorio affronterà in modo operativo questioni relative alla valutazione e monitoraggio degli interventi formativi.

Sviluppare capacità di progettazione e valutazione. Implementare capacità di scrittura e implementazione di strumenti per la valutazione scolastica.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di competenze di tipo valutativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti la valutazione didattica delle conoscenze, capacità e competenze.

Grion, V., Restiglian, E., Aquario, D. (2019). Valutare nella scuola e nei contesti educativi Padova CLEUP.

Mod. B. - Laboratorio di docimologia (M-PED/04)
Progettazione e valutazione dei processi formativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere consapevolezza della figura professionale del pedagogista e delle sue possibilità operative

Il corso punterà l'attenzione sui principi fondamentali della progettazione, le metodologie di intervento e contesti di riferimento. In particolare si analizzeranno gli interventi educativi e formativi in contesti non formali ed informali a partire dalla loro progettazione formativa. Lo studi si completerà con un esame del ruolo della valutazione nella progettazione.

Outcomes attesi a fine percorso:

- Conoscere i principi fondamentali della progettazione

- Conoscere le metodologie dell’intervento educativo in contesti

soprattutto non-formali e informali

- Conoscere le problematiche chiave della valutazione

- Conoscere la circolarità del rapporto progettazione —

implementazione dell’intervento – valutazione - impatto

- Saper progettare delle attività d’intervento educativo,

prevedendo finalità, obiettivi, modalità implementative,

strumenti di valutazione

- Saper esaminare dei progetti didattici, valutandone la

significatività, la coerenza formale e sostanziale, l’impatto.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Argomenti che verranno trattati durante il corso:

- Progettare interventi formativi in ambito non-formale e

informale

- La scuola come contesto dell’apprendimento non-formale

- Progettare i risultati di apprendimento

- La pedagogia di comunità

- Metodologie dell’intervento nei contesti comunitari

- Il lavoro di rete

- Gli obiettivi della valutazione

- Le componenti della valutazione: obiettivi, test, criteri

- Il coinvolgimento degli studenti nella valutazione

- Modelli pedagogici

- L’apprendimento attivo

- La progettazione delle attività

- L’apprendimento trasformativo per l’innovazione sociale

- L’apporto delle tecnologie

- Monitorare e valutare le esperienze di innovazione sociale.

- La valutazione dell’impatto

Un testo a scelta tra:
Tammaro, R. (2018). Valut/Azione Lecce Pensa multimedia.
Nuzzaci, A. (2012). Progettare, pianificare e valutare gli interventi educativi Lecce Pensa multimedia.
e
Dispense e materiali distribuiti dal Docente

Progettazione e valutazione dei processi formativi (M-PED/04)
Teorie, metodi e tecniche della pedagogia del patrimonio culturale

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere un minimo di epistemologia della pedagogia, avere una qualche familiarità con la didattica e avere le basilari nozioni della docimologia.

Il corso intende offrire scenari di intervento formativo legati alla pedagogia del patrimonio a partire dall'analisi del dibattito teorico e metodologico più recente sul tema.

Acquisizione di conoscenze teoriche di tipo pedagogico e relative ai processi di apprendimento, con particolare attenzione all'ambito museale; acquisizione di competenze nella progettazione di percorsi e servizi educativi nei luoghi culturali e nelle comunità.

Lezioni frontali, Seminari e didattica laboratoriale

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.
Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

- Patrimonio Culturale
- Educazione al Patrimonio
- Pedagogia del Patrimonio
- Didattica dei beni culturali
- Didattica museale
- Interpretazione del patrimonio
- Divulgazione
- Mediazione
- Le nuove tecnologie
- La progettazione
- La valutazione/monitoraggio
- Approcci partecipativi ed Educativi al Museo
- Strumenti mediatori
- Laboratori didattici
- Narrazioni e metodologie innovative
- Esempi e buone pratiche di laboratori didattici nei piccoli musei

Due testi a scelta tra:

Del Gobbo G. et. Alii (2018). Le valenze educative del patrimonio culturale. Riflessioni teorico-metodologiche tra ricerca evidence based e azione educativa nei musei, Aracne Ed., Ariccia (Roma)

Del Gobbo G. et. Alii (2019). Museums & Society. Sguardi interdisciplinari sul Museo, Pacini Ed. (Pisa)
Materiali forniti dal Docente

Bortolotti, A., Calidoni, M., Mascheroni, S., & Mattozzi, I. (2008). Per l'educazione al patrimonio culturale: 22 tesi. Franco Angeli.

Poce, A. (2018). Il patrimonio culturale per lo sviluppo delle competenze nella scuola primaria. Franco Angeli.

Teorie, metodi e tecniche della pedagogia del patrimonio culturale (M-PED/04)
Laboratorio di Docimologia

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2020 al 21/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche.

Il laboratorio affronterà in modo operativo questioni relative alla valutazione e monitoraggio degli interventi formativi.

Sviluppare capacità di progettazione e valutazione. Implementare capacità di scrittura e implementazione di strumenti per la valutazione scolastica.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di competenze di tipo valutativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti la valutazione didattica delle conoscenze, capacità e competenze.

Grion, V., Restiglian, E., Aquario, D. (2019). Valutare nella scuola e nei contesti educativi Padova CLEUP.

Laboratorio di Docimologia (M-PED/04)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere buona consapevolezza della figura professionale dell’educatore e delle sue possibilità operative

Il laboratorio intende accrescere la consapevolezza della figura professionale dell'educatore e delle sue possibilità operative.

Sviluppare la competenza imprenditiva attraverso il concreto engagement personale finalizzato allo sviluppo professionale.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.
Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di
competenze di tipo orientativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti l’auto-orientamento e questioni riguardanti la consulenza orientativa. Si studieranno e analizzaranno problematicamente alcuni casi che metteranno in rilievo tre aspetti chiave:
- L’informazione orientativa;
- Formazione orientativa;
- Consulenza orientativa.

Iori, V. (2018). Educatori e pedagogisti: senso dell'agire educativo e riconoscimento professionale. Trento Erickson

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso intende favorire l'acquisizione di competenze e capacità di programmazione educativa e didattica, progettazione per competenze procedure e tecniche di valutazione. Si approfondiranno in particolare i temi:

- I modelli e strategie di programmazione;

- I modelli per la progettazione didattica;

- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;

- Validità e attendibilità della valutazione;

- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;

- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze.

 

Si creeranno le condizioni affinché gli studenti possano conoscere, comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della valutazione non solo definendone i termini ma anche:

a) ridefinendoli e riconoscendoli in contesti diversi da quelli in cui sono stati presentati, inferendone i significati;

b) utilizzandoli consapevolmente e in maniera pertinente ai vari modelli didattici;

c) individuandoli e analizzandone le relazioni grazie all’esame di un breve enunciato;

d) schematizzandone le relazioni in base ai loro concetti;

e) riconoscendo il problema chiave in un enunciato da riscrivere in modo originale.

Al termine del percorso avranno acquisito le conoscenze necessarie e le abilità pratiche per identificare

· le fasi del processo valutativo;

· la funzione sociale, didattica e pedagogica della valutazione;

i metodi e gli strumenti della valutazione inquadrati negli specifici paradigmi di riferimento.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari 

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Il corso affronterà i seguenti temi:
- La programmazione educativa e didattica;
- I modelli e strategie di programmazione;
- I modelli per la progettazione didattica;
- Le competenze: competenze di base, trasversali e di cittadinanza;
- Le funzioni della valutazione: la valutazione formativa;
- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;
- Validità e attendibilità della valutazione;
- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;
- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze
- La certificazione delle competenze.

Per i temi cardine come la progettazione e la valutazione si porrà particolare attenzione alla fascia 0-6.

Zonca, P., & Colombini, S. (2019). Come progettare al nido. Costruire percorsi di crescita per bambini 0-3. Mondadori Università

Notti, A. (2017). La funzione educativa della valutazione: teoria e pratiche della valutazione educativa. Lecce Pensa Multimedia. (parti scelte)

 

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI (M-PED/04)
METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso affronterà i principi fondamentali della ricerca educativa. Si mostrerà come ogni attività didattica implichi una riflessione sui processi e gli esiti di cui essa si incarica, al fine di migliorarne l’efficacia. Attraverso l’analisi di esempi tratti dal contesto della patica e in riferimento a specifiche fasce d’età (anche alla fascia 0-3), rendere più comprensibile il vantaggio che consegue dall’impostare l’azione connettendola con una disponibilità alla ricerca.

A fine percorso dovranno essere raggiunti i seguenti obiettivi:

- saper condurre un’esplorazione della letteratura scientifica su un tema di ricerca;

- saper comprendere, in ragione delle specifiche esigenze, quale tipologia di ricerca educativa sia più utile scegliere;

- saper fare un semplice disegno di ricerca in ambito didattico;

- saper individuare e usare gli strumenti della ricerca empirica in educazione (almeno quelli di uso comune);

- saper analizzare i dati ottenuti;

- saperli interpretare;

- saper confezionare un semplice report di ricerca per la comunicazione dei risultati a target differenti di stakeholder.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

- Cosa è l’innovazione didattica

- Monitorare e valutare il processo di innovazione didattica

- La ricerca educativa. Problemi, possibilità e limiti della ricerca in ambito educativo

- Il dibattito sulla sperimentazione

- Il metodo sperimentale

- La dimensione qualitativa

- L’intervista nella ricerca educativa

- Scopi e struttura dell’intervista

- Analisi di interviste

- Intervista e ricerca qualitativa in educazione

- L’osservazione: metodi e tecniche

- Check-list e griglie di osservazione

- L’osservazione come strumento di formazione nella pratica educativa

- La ricerca-azione. Campi di applicabilità

Benvenuto G. (2018). Stili e metodi della ricerca educativa, Carocci.

Mortari L., Ghirotto L. (2019). Metodi per la ricerca educativa, Carocci.

METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA (M-PED/04)
Progettazione e valutazione dei processi formativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere consapevolezza della figura professionale del pedagogista e delle sue possibilità operative

Il corso punterà l'attenzione sui principi fondamentali della progettazione, le metodologie di intervento e contesti di riferimento. In particolare si analizzeranno gli interventi educativi e formativi in contesti non formali ed informali a partire dalla loro progettazione formativa. Lo studi si completerà con un esame del ruolo della valutazione nella progettazione.

Outcomes attesi a fine percorso:

- Conoscere i principi fondamentali della progettazione

- Conoscere le metodologie dell’intervento educativo in contesti

soprattutto non-formali e informali

- Conoscere le problematiche chiave della valutazione

- Conoscere la circolarità del rapporto progettazione —

implementazione dell’intervento – valutazione - impatto

- Saper progettare delle attività d’intervento educativo,

prevedendo finalità, obiettivi, modalità implementative,

strumenti di valutazione

- Saper esaminare dei progetti didattici, valutandone la

significatività, la coerenza formale e sostanziale, l’impatto.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Argomenti che verranno trattati durante il corso:

- Progettare interventi formativi in ambito non-formale e

informale

- La scuola come contesto dell’apprendimento non-formale

- Progettare i risultati di apprendimento

- La pedagogia di comunità

- Metodologie dell’intervento nei contesti comunitari

- Il lavoro di rete

- Gli obiettivi della valutazione

- Le componenti della valutazione: obiettivi, test, criteri

- Il coinvolgimento degli studenti nella valutazione

- Modelli pedagogici

- L’apprendimento attivo

- La progettazione delle attività

- L’apprendimento trasformativo per l’innovazione sociale

- L’apporto delle tecnologie

- Monitorare e valutare le esperienze di innovazione sociale.

- La valutazione dell’impatto

Tammaro, R. (2018). Valut/Azione Lecce Pensa multimedia.

Nuzzaci, A. (2012). Progettare, pianificare e valutare gli interventi educativi Lecce Pensa multimedia

Progettazione e valutazione dei processi formativi (M-PED/04)
PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DI INTERVENTO FORMATIVO

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2020 al 21/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Possedere gli elementi concettuali fondamentali della didattica

Il Corso approfondirà i seguenti temi:

Principi della progettazione.

Metodologie di intervento e contesti di riferimento

Gli interventi educativi e formativi in contesti formali

Progettazione formativa e valutazione autentica

Gli studenti, frequentando il corso, riescono ad acquisire padronanze metodologico-operative di come si progettino, si monitorino e si valutino attività educative a vario grado di complessità.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari di approfondimento

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.

Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Argomenti che verranno trattati durante il corso:

- Progettare interventi formativi

- La scuola come contesto d’apprendimento

- Progettare i risultati di apprendimento

- Metodologie dell’intervento edicativo

- Il lavoro di rete

- Gli obiettivi della valutazione

- Le componenti della valutazione: obiettivi, test, criteri

- Il coinvolgimento degli studenti nella valutazione

- Modelli pedagogici

- L’apprendimento attivo

- La progettazione delle attività

- L’apprendimento trasformativo per l’innovazione sociale

- L’apporto delle tecnologie

- Monitorare e valutare le esperienze di innovazione didattica.

- La valutazione dell’impatto

Tammaro, R. (2018). Valut/Azione Lecce Pensa multimedia.

Castoldi, M. (2011). Progettare per competenze, Franco Angeli.

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DI INTERVENTO FORMATIVO (M-PED/04)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È indispensabile avere un’adeguata cognizione del processo didattico, conoscere le principali metodologie didattiche. Avere buona consapevolezza della figura professionale dell’educatore e delle sue possibilità operative

Il laboratorio intende accrescere la consapevolezza della figura professionale dell'educatore e delle sue possibilità operative.

Sviluppare la competenza imprenditiva attraverso il concreto engagement personale finalizzato allo sviluppo professionale.

Studi di caso

Colloquio Orale (anche a partire da una breve relazione su un caso a scelta dello studente)

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.
Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Nel laboratorio si evidenzieranno questioni e casi di studio utili a sostenere lo sviluppo/integrazione di
competenze di tipo orientativo. A questo scopo i casi saranno opportunamente scelti per affrontare diametralmente questioni inerenti l’auto-orientamento e questioni riguardanti la consulenza orientativa. Si studieranno e analizzaranno problematicamente alcuni casi che metteranno in rilievo tre aspetti chiave:
- L’informazione orientativa;
- Formazione orientativa;
- Consulenza orientativa.

Iori, V. (2018). Educatori e pedagogisti: senso dell'agire educativo e riconoscimento professionale. Trento Erickson

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere un minimo di epistemologia della pedagogia, avere una qualche familiarità con la didattica e avere le basilari nozioni della docimologia.

Il Corso intende offrire una panoramica teorica e metodologica relativa alla consulenza pedagogia: cosa sia e come la si svolga. Attraverso questo corso lo studente prenderà piena consapevolezza della sua professione e dei contesti in cui può esercitarla

Il Corso intende offrire una panoramica teorica e metodologica relativa alla consulenza pedagogia: cosa sia e come la si svolga. Attraverso questo corso lo studente prenderà piena consapevolezza della sua professione e dei contesti in cui può esercitarla

Lezioni con discussione, esercitazioni, discussione sugli esiti delle esercitazioni. Approfondimenti attraverso gruppi di lavoro. Si prevedono alcuni seminari di approfondimento affidati a professionisti.

L'esame si svolgerà in forma orale.

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.
Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

Si tratteranno i seguenti temi:
- Dal consiglio alla consulenza;
- L’impresa consulenziale in ambito pedagogico;
- La consulenza pedagogica, scopi e forme;
- Consulenza e clinica pedagogica;
- I contesti del processo consulenziale;
- Strumenti della consulenza pedagogica;
- Un approccio relazionale per l’analisi dei bisogni;
- La comunicazione nella consulenza pedagogica,
- Elementi per la costruzione del progetto di consulenza pedagogica;
- La valutazione del processo di consulenza;
- L’importanza della documentazione;
- La scrittura delle relazioni professionali e linguaggi scientifici.
- L’etica nella consulenza pedagogica.

Palma, M. (Ed.) (2017). Consulenza pedagogica e clinica della formazione Milano, Angeli.
Negri, S. (2014). La consulenza pedagogica : prospettive professionali. Roma Carocci.

Metodi e tecniche della consulenza pedagogica e della gestione degli interventi educativi (M-PED/04)
METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni di base di pedagogia e sommaria conoscenza della storia della pedagogia del Novecento.

Il corso offrirà l'opportunità di approfondire e affinare le competenze di valutazione dei processi educativi in ogni ambito di intervento (formale, informale e non-formale).

Si creeranno le condizioni affinché gli studenti possano conoscere, comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della valutazione non solo definendone i termini ma anche:
a) ridifinendoli e riconoscendoli in contesti diversi da quelli in cui sono stati presentati, inferendone i significati;
b) utilizzandoli consapevolmente e in maniera pertinente ai vari modelli didattici;
c) individuandoli e analizzandone le relazioni grazie all’esame di un breve enunciato;
d) schematizzandone le relazioni in base ai loro concetti;
e) riconoscendo il problema chiave in un enunciato da riscrivere in modo originale.
Al termine del percorso avranno acquisito le conoscenze necessarie e le abilità pratiche per identificare

  • le fasi del processo valutativo;
  • la funzione sociale, didattica e pedagogica della valutazione;
  • i metodi e gli strumenti della valutazione inquadrati negli specifici paradigmi di riferimento.

Lezioni frontali, didattica laboratoriale e seminari

Colloquio Orale

Il corso affronterà i seguenti temi:
- La programmazione educativa e didattica;
- I modelli e strategie di programmazione;
- I modelli per la progettazione didattica;
- Le competenze: competenze di base, trasversali e di cittadinanza;
- Le funzioni della valutazione: la valutazione formativa;
- La progettazione curricolare e la valutazione degli apprendimenti;
- Validità e attendibilità della valutazione;
- Procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione;
- Gli strumenti per valutare gli apprendimenti e le competenze
- La certificazione delle competenze.

Claris, S. (2019). Guide per l'osservazione: come farne buon uso a scuola e in aula. Torino UTET Università.
Notti, A. (2017). La funzione educativa della valutazione: teoria e pratiche della valutazione educativa. Lecce Pensa Multimedia.

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI (M-PED/04)
Teorie, metodi e tecniche della pedagogia del patrimonio culturale

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere un minimo di epistemologia della pedagogia, avere una qualche familiarità con la didattica e avere le basilari nozioni della docimologia.

Il corso intende offrire scenari di intervento formativo legati alla pedagogia del patrimonio a partire dall'analisi del dibattito teorico e metodologico più recente sul tema.

Acquisizione di conoscenze teoriche di tipo pedagogico e relative ai processi di apprendimento, con particolare attenzione all'ambito museale; acquisizione di competenze nella progettazione di percorsi e servizi educativi nei luoghi culturali e nelle comunità.

Lezioni frontali, Seminari e didattica laboratoriale

Colloquio Orale

Per favorire la comunicazione di informazioni utili, ci si avvarrà della pagina facebook del dipartimento.
Laddove, nel corso dello svolgimento delle lezioni, lo si riterrà opportuno, per migliorare l’efficacia degli apprendimenti, verrà attivato uno spazio digitale su cui verranno caricati e discussi documenti prodotti dal docente e dagli studenti.

- Patrimonio Culturale
- Educazione al Patrimonio
- Pedagogia del Patrimonio
- Didattica dei beni culturali
- Didattica museale
- Interpretazione del patrimonio
- Divulgazione
- Mediazione
- Le nuove tecnologie
- La progettazione
- La valutazione/monitoraggio
- Approcci partecipativi ed Educativi al Museo
- Strumenti mediatori
- Laboratori didattici
- Narrazioni e metodologie innovative
- Esempi e buone pratiche di laboratori didattici nei piccoli musei

Bortolotti, A. (2008). Per l'educazione al patrimonio culturale: 22 tesi. Milano F. Angeli.
Del Gobbo G. et. Alii (2018). Le valenze educative del patrimonio culturale. Riflessioni teorico-metodologiche tra ricerca evidence based e azione educativa nei musei, Aracne Ed., Ariccia (Roma).

Teorie, metodi e tecniche della pedagogia del patrimonio culturale (M-PED/04)
LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

I temi trattati saranno i seguenti:

• Diversi tipi di tesi, diversi tipi di ricerca.

• Come si sceglie l’argomento della tesi.

• La ricerca e l’uso delle fonti (scritte e orali, cartacee e on line).

• L’indice provvisorio e la divisione in capitoli e paragrafi.

• Il sistema delle note e delle citazioni.

• La costruzione e l’organizzazione della bibliografia.

• Bibliografia e riferimenti bibliografici.

Gli studenti acquisiranno consapevolezza dell’esistenza di una pluralità di percorsi nella costruzione di una tesi di laurea, legati in parte alla diversità dei temi e delle possibili strategie di ricerca anche all’interno di una stessa area disciplinare, in parte alle caratteristiche distintive delle varie tradizioni accademiche.

Più specificamente, agli studenti verranno fornite conoscenze di base e indicazioni metodologiche che li aiutino a sviluppare la loro capacità:

- di riconoscere l’argomento fondamentale di un testo, distinguendolo dalle informazioni accessorie;

- di ricondurre un testo a una tipologia pertinente;

- di utilizzare fonti secondarie schedandole, sintetizzandole, parafrasandole, citandole;

- di articolare e strutturare un testo ampio quale è una tesi di laurea in modo coerente ma senza obbedire a rigidi schematismi.

Lezione dialogata. Momenti esercitativi a scopo applicativo anche in gruppo.

Relazione scritta e colloquio

Tipi di tesi e di ricerca. Scegliere l’argomento della tesi. La ricerca e l’uso delle fonti (scritte e orali, cartacee e on line). L’indice e la divisione in capitoli e paragrafi. I sistemi delle note e delle citazioni. La costruzione e l’organizzazione della bibliografia.

Eco U. (2013), Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche, Bompiani, Milano

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA (NN)
METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere gli elementi fondamentali della pedagogia e della storia della pedagogia del primo Novecento. Conoscere i principi base della didattica generale.

Il Programma intende fornire gli elementi fondamentali per comprendere i principi teorici e metodologici della progettazione formativa in relazione ai diversi contesti (formale, non-formale, informale). Intende inoltre avvicinare l'allievo alle complesse problematiche della valutazione quale elemento modulatore dei processi e degli interventi formativi.

Gli allievi a conclusione del corso dovranno conoscere i principali temi della progettazione e della valutazione formativa. Dovranno anche essere in grado di utilizzare le principali metodologie di valutazione riconoscendone la loro contestualizzazione.

Lezione dialogata. Momenti esercitativi a scopo applicativo. Elaborazione di un disegno di ricerca valutativa. Rimodulazione del progetto, a seguito di feedback. Lavoro singolo e di gruppo.

- Per i frequentanti, la valutazione sarà sia di tipo formativo che sommativo

- Per i non-frequentanti, ovviamente, solo di tipo solo sommativo.

Le prove di esame, per i frequentanti verteranno sulla discussione di una proposta di progetto formulata nel corso delle attività formative e autonomamente elaborata, nonché sull’esame critico di alcune problematiche teoriche affrontate nei testi proposti.

Per i non-frequentanti, l’esame si svolgerà in modalità orale, con discussione di almeno tre temi affrontati nei testi di riferimento.

Si indicheranno e si sottoporranno ad analisi critica i principali approcci teorici così da rendere possibile l’acquisizione delle principali tecniche di valutazione, da quelle cosiddette “misurative-quantitative” a quelle “etnografiche-qualitative”; cioè:

- sistemi di indicatori

- survey di customer satisfaction (e non)

- interviste non strutturate

- osservazione etnografica

- tecniche di gruppo (focus group, brain storming, NGT, ecc.)

- esperimenti randomizzati e controllati

- altre tecniche di valutazione (verifiche tra pari, eventi-sentinella, analisi di reclami, ecc.)

Ci si soffermerà quindi sui diversi modelli di ascolto e partecipazione, all'interno di una concezione della valutazione «condivisa e partecipativa».

Ciò consentirà di maturare la capacità di utilizzare le principali metodologie di valutazione riconoscendone la loro contestualizzazione.

A. Traverso, Metodologia della Progettazione educativa, Carocci 2016

L. Greenstein, La valutazione formativa, UTET 2016

 

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI (M-PED/04)
LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 15.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

I temi trattati saranno i seguenti:

• Diversi tipi di tesi, diversi tipi di ricerca.

• Come si sceglie l’argomento della tesi.

• La ricerca e l’uso delle fonti (scritte e orali, cartacee e on line).

• L’indice provvisorio e la divisione in capitoli e paragrafi.

• Il sistema delle note e delle citazioni.

• La costruzione e l’organizzazione della bibliografia.

• Bibliografia e riferimenti bibliografici.

Gli studenti acquisiranno consapevolezza dell’esistenza di una pluralità di percorsi nella costruzione di una tesi di laurea, legati in parte alla diversità dei temi e delle possibili strategie di ricerca anche all’interno di una stessa area disciplinare, in parte alle caratteristiche distintive delle varie tradizioni accademiche.

Più specificamente, agli studenti verranno fornite conoscenze di base e indicazioni metodologiche che li aiutino a sviluppare la loro capacità:

- di riconoscere l’argomento fondamentale di un testo, distinguendolo dalle informazioni accessorie;

- di ricondurre un testo a una tipologia pertinente;

- di utilizzare fonti secondarie schedandole, sintetizzandole, parafrasandole, citandole;

- di articolare e strutturare un testo ampio quale è una tesi di laurea in modo coerente ma senza obbedire a rigidi schematismi.

Lezione dialogata. Momenti esercitativi a scopo applicativo anche in gruppo.

Relazione scritta e colloquio

Tipi di tesi e di ricerca. Scegliere l’argomento della tesi. La ricerca e l’uso delle fonti (scritte e orali, cartacee e on line). L’indice e la divisione in capitoli e paragrafi. I sistemi delle note e delle citazioni. La costruzione e l’organizzazione della bibliografia.

Eco U. (2013), Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche, Bompiani, Milano

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA (NN)
METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere gli elementi fondamentali della pedagogia e della storia della pedagogia del primo Novecento. Conoscere i principi base della didattica generale.

Il Programma intende fornire gli elementi fondamentali per comprendere i principi teorici e metodologici della progettazione formativa in relazione ai diversi contesti (formale, non-formale, informale). Intende inoltre avvicinare l'allievo alle complesse problematiche della valutazione quale elemento modulatore dei processi e degli interventi formativi.

Gli allievi a conclusione del corso dovranno conoscere i principali temi della progettazione e della valutazione formativa. Dovranno anche essere in grado di utilizzare le principali metodologie di valutazione riconoscendone la loro contestualizzazione.

Lezione dialogata. Momenti esercitativi a scopo applicativo. Elaborazione di un disegno di ricerca valutativa. Rimodulazione del progetto, a seguito di feedback. Lavoro singolo e di gruppo.

- Per i frequentanti, la valutazione sarà sia di tipo formativo che sommativo

- Per i non-frequentanti, ovviamente, solo di tipo solo sommativo.

Le prove di esame, per i frequentanti verteranno sulla discussione di una proposta di progetto formulata nel corso delle attività formative e autonomamente elaborata, nonché sull’esame critico di alcune problematiche teoriche affrontate nei testi proposti.

Per i non-frequentanti, l’esame si svolgerà in modalità orale, con discussione di almeno tre temi affrontati nei testi di riferimento.

Si indicheranno e si sottoporranno ad analisi critica i principali approcci teorici così da rendere possibile l’acquisizione delle principali tecniche di valutazione, da quelle cosiddette “misurative-quantitative” a quelle “etnografiche-qualitative”; cioè:

- sistemi di indicatori

- survey di customer satisfaction (e non)

- interviste non strutturate

- osservazione etnografica

- tecniche di gruppo (focus group, brain storming, NGT, ecc.)

- esperimenti randomizzati e controllati

- altre tecniche di valutazione (verifiche tra pari, eventi-sentinella, analisi di reclami, ecc.)

Ci si soffermerà quindi sui diversi modelli di ascolto e partecipazione, all'interno di una concezione della valutazione «condivisa e partecipativa».

Ciò consentirà di maturare la capacità di utilizzare le principali metodologie di valutazione riconoscendone la loro contestualizzazione.

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI (M-PED/04)
LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

I temi trattati saranno i seguenti:

• Diversi tipi di tesi, diversi tipi di ricerca.

• Come si sceglie l’argomento della tesi.

• La ricerca e l’uso delle fonti (scritte e orali, cartacee e on line).

• L’indice provvisorio e la divisione in capitoli e paragrafi.

• Il sistema delle note e delle citazioni.

• La costruzione e l’organizzazione della bibliografia.

• Bibliografia e riferimenti bibliografici.

Gli studenti acquisiranno consapevolezza dell’esistenza di una pluralità di percorsi nella costruzione di una tesi di laurea, legati in parte alla diversità dei temi e delle possibili strategie di ricerca anche all’interno di una stessa area disciplinare, in parte alle caratteristiche distintive delle varie tradizioni accademiche.

Più specificamente, agli studenti verranno fornite conoscenze di base e indicazioni metodologiche che li aiutino a sviluppare la loro capacità:

- di riconoscere l’argomento fondamentale di un testo, distinguendolo dalle informazioni accessorie;

- di ricondurre un testo a una tipologia pertinente;

- di utilizzare fonti secondarie schedandole, sintetizzandole, parafrasandole, citandole;

- di articolare e strutturare un testo ampio quale è una tesi di laurea in modo coerente ma senza obbedire a rigidi schematismi.

Lezione dialogata. Momenti esercitativi a scopo applicativo anche in gruppo.

Relazione scritta e colloquio

Tipi di tesi e di ricerca. Scegliere l’argomento della tesi. La ricerca e l’uso delle fonti (scritte e orali, cartacee e on line). L’indice e la divisione in capitoli e paragrafi. I sistemi delle note e delle citazioni. La costruzione e l’organizzazione della bibliografia.

Eco U. (2013), Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche, Bompiani, Milano

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA (NN)
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FORMATIVA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FORMATIVA (NN)
METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI (M-PED/04)
INTERVENTO PEDAGOGICO PER IL DISAGIO SOCIO-ORGANIZZATIVO

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

INTERVENTO PEDAGOGICO PER IL DISAGIO SOCIO-ORGANIZZATIVO (M-PED/03)

Pubblicazioni

Recenti Pubblicazioni       

Ria, D. (2022). Apprendimento ludico: quale ruolo per l’insegnante? The role of the teacher in ludiform learning. In: Pietro Lucisano; Antonio Marsano. Quale scuola per i cittadini del mondo?. p. 821-842, LECCE:PensaMultimedia, ISBN: 9788867609024

Ria, D. (2022). Ermeneutica «neurale» ed «enattiva: tra neuroscienze e didattica musicale. A mo’ di introduzione. In: Maria Silvia Arcuti Giusy Negro Stella Palmarini. MUSICA, MENTE APPRENDIMENTO TEORIE, DIDATTICHE E PRATICHE MUSICALI IN PROSPETTIVA NEUROSCIENTIFICA. p. 19-40, ROMA:Stamen, ISBN: 9791281045019

Ria, D. (2022). Per un uso didattico del metaverso: ambienti di apprendimento e rappresentazioni di conoscenza. In: Salvatore Colazzo;Roberto Maragliano. Metaverso e realtà dell’educazione. p. 102-126, ROMA:Studium, ISBN: 978-88-382-5237-2

Ria, D. (2022). Modellizzazione e simulazione nella didattica della matematica: l’orizzonte delle neuroscienze. In: Francesco Peluso Cassese. RICERCHE IN NEUROSCIENZE EDUCATIVE 2022 Scuola, Sport e Società. p. 198-200, ROMA:EUR, ISBN: 978-88-6022-438-5

Ria, D. (2022). Il principio di parsimonia in Guglielmo di Ockham e la didattica dei saperi fondanti delle discipline, in L. PETRACCA, D. RIA (2022). Educazione, Formazione e trasferimento dei saperi nel Medioevo e oltre, Università del Salento e-ISBN: 978-88-8305-189-0; pp. 171-183.

Ria, D. (2022). Metaversi: ambienti di gioco per l’educazione del pensiero laterale. NUOVA SECONDARIA, vol. 10, p. 12-14, ISSN: 1828-4582

Ria, D. (2022). Donne matematiche: storie di donne e di ἀλήθεια (2). NUOVA SECONDARIA, vol. 10, p. 74-80, ISSN: 1828-4582

Ria, D. (2022). Donne matematiche: storie di donne e di ἀλήθεια (1). NUOVA SECONDARIA, vol. 9, p. 75-79, ISSN: 1828-4582

Ria, D. (2021). Cos’è (e non è) un gioco educativo?, In NUOVA SECONDARIA - pp.10-1, ISSN:1828-4582 vol. 7.

Ria, D. (2021). Epistemologie musicali e ricerca educativa. Sapere pedagogico e Pratiche educative, 2021(7), 9-26 ISBN: 978-88-8305-174-6.

Ria D., (2021). Il ruolo dell’insegnante nell’apprendimento ludiforme, in Colazzo S. (a cura di), ANIMAZIONE SOCIO-CULTURALE INTRATTENIMENTO EDUCATIVO OUTDOOR EDUCATION Teoria, pratica e fenomenologia dell’imparar giocando, Armando Editore, pp. 55-74, ISBN: 979-12-5984-075-2

Ria, D.(2021). La possibilità come categoria fondamentale della Ricerca Educativa. In: Mario Castellana Pietro Console (Ed). Il surrazionalismo di Gaston Bachelard con due saggi inediti. p. 485-508, Lecce:Milella, ISBN: 9788833291161

Ria, D. (2020). Logica della spiegazione pedagogica. LECCE: PensaMultimedia, ISBN: 9788867607310.

Ria, D. (2020). Entropia, negentropia e complessità tra scuola e società. Sapere pedagogico e Pratiche educative, 2020(5), 13-22.

Temi di ricerca

I suoi principali temi di ricerca riguardano i processi di costruzione dell'affidabilità nell’insegnamento e nell'apprendimento e le implicazioni del modello di learnfare sulla formazione di capabilities sia in contesti istituzionali (formali), sia socio-organizzativo-lavorativi (non formali-informali).