Daniela DE LEO

Daniela DE LEO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01: FILOSOFIA TEORETICA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4915

Ricercatore Confermato

Area di competenza:

FILOSOFIA TEORETICA

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

LABORATORIO PHILOSOPHY FOR CHILDREN

LABORATORIO DI LOGICA FILOSOFICA

FONDAMENTI FILOSOFICI DELLE DISCIPLINE PEDAGOGICHE

DIDATTICA DELLA FILOSOFIA

Recapiti aggiuntivi

Studio Docente I piano aula 33

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2019/2020

DIDATTICA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

Filosofia della conoscenza

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Filosofia della conoscenza

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOSOFIA DELLA MENTE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

FILOSOFIA DELLA MENTE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORIO DI LOGICA FILOSOFICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

DIDATTICA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

FILOSOFIA DELLA MENTE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Degree course FILOSOFIA

Course type Laurea

Language INGLESE

Credits 2.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 20.0

Year taught 2018/2019

For matriculated on 2018/2019

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Subject matter PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

FILOSOFIA TEORETICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Fondamenti filosofici delle discipline pedagogiche

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

FILOSOFIA TEORETICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

FILOSOFIA TEORETICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOSOFIA TEORETICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

Torna all'elenco
DIDATTICA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Conoscenza storico-filosofica di base.

 

La didattica della filosofia è una disciplina specialistica che analizza criticamente i diversi modelli di insegnamento della filosofia e fornisce una conoscenza delle principali metodologie e degli strumenti idonei alla "trasmissione" del sapere filosofico.

Lo sfondo teoretico su cui si struttura il Corso porta a considerare la filosofia come sguardo critico e strutturale sul pedagogico.

Si analizzeranno temi e specifici contributi rilevanti nella storia del pensiero filosofico moderno e contemporaneo e nelle lezioni si indagheranno argomenti quali il ruolo dell'insegnante della disciplina, l’attività di programmazione didattica e le possibilità di impiego della tecnologia per l’insegnamento della filosofia.

Nello specifico l’orientamento scelto sarà quello fenomenologico in cui inquadrare la didattica filosofica per progettare:

  • per esperienze educazionali orientate in senso eidetico, capaci di alimentare attenzioni per i vissuti pregressi, in atto, in proiezione;
  • per guidare alla ricognizione delle essenze, di quanto più conta in un vissuto;
  • per allestire, strada facendo, pause di auto riflessività sulle essenze.

L’importanza di questa prospettiva consiste nel cercare di avvicinare il soggetto apprendente al sapere, allinearsi ai suoi schemi cognitivi, creare un’intesa a più livelli, porlo in condizioni di poter accedere da solo al sapere. Poiché coinvolge la relazione tra i due soggetti, essa deve necessariamente essere flessibile, sensibile, solidale.

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico
  • Conoscenza approfondita della fenomenologia

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e contenutistica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

3 febbraio 2020

17 febbraio 2020

9 marzo 2020

20 aprile 2020

4 giugno 2020

8 giugno 2020

29 giugno 2020

13 luglio 2020

21 settembre 2020

La frequenza del corso è vivamente consigliata. Gli studenti che non possono garantire una frequenza assidua sono pregati di prendere contatto col docente del corso per la preparazione dell'esame.

Corso di insegnamento “DIDATTICA DELLA FILOSOFIA”

Corso di Laurea (LM)

in Scienze Filosofiche

 

per l'acquisizione dei 24 CFU funzionali al FIT

 

A. A. 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Daniela De Leo

Semestre I

Crediti 12

 

 

 

  1. Presentazione e obiettivi del corso

La didattica della filosofia è una disciplina specialistica che analizza criticamente i diversi modelli di insegnamento della filosofia e fornisce una conoscenza delle principali metodologie e degli strumenti idonei alla "trasmissione" del sapere filosofico.

Lo sfondo teoretico su cui si struttura il Corso porta a considerare la filosofia come sguardo critico e strutturale sul pedagogico.

Si analizzeranno temi e specifici contributi rilevanti nella storia del pensiero filosofico moderno e contemporaneo e nelle lezioni si indagheranno argomenti quali il ruolo dell'insegnante della disciplina, l’attività di programmazione didattica e le possibilità di impiego della tecnologia per l’insegnamento della filosofia.

Nello specifico l’orientamento scelto sarà quello fenomenologico in cui inquadrare la didattica filosofica per progettare:

  • per esperienze educazionali orientate in senso eidetico, capaci di alimentare attenzioni per i vissuti pregressi, in atto, in proiezione;
  • per guidare alla ricognizione delle essenze, di quanto più conta in un vissuto;
  • per allestire, strada facendo, pause di auto riflessività sulle essenze.

L’importanza di questa prospettiva consiste nel cercare di avvicinare il soggetto apprendente al sapere, allinearsi ai suoi schemi cognitivi, creare un’intesa a più livelli, porlo in condizioni di poter accedere da solo al sapere. Poiché coinvolge la relazione tra i due soggetti, essa deve necessariamente essere flessibile, sensibile, solidale.

 

 

 

Bibliografia:

a) parte istituzionale: Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con la docente.

 

b) corso monografico:

- A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola oggi, Carocci 2012.

- J.-F. Lyotard, Perché la filosofia è necessaria, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2013.

- M. Merleau-Ponty, Elogio della filosofia, SE, Milano, 2008.

 

c) letteratura secondaria: a lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

Materiale didattico-dispense saranno messi a disposizione dalla docente sul sito on line.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Lo studente dovrà acquisire:

  • conoscenza e capacità di comprensione. Conoscere i differenti stili filosofici e le modalità di insegnamento della filosofia;
  • capacità di applicare conoscenza e comprensione. Affrontare le problematiche emergenti nell'ambito della didattica della filosofia, attraverso la dinamica della "trasmissione della filosofia", la considerazione della "centralità del testo", l'analisi degli strumenti didattici più efficaci per l'insegnamento della filosofia;
  • conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico e approfondire il pensiero fenomenologico.

Lo studio dei classici, condotti in parallelo, gli permetterà di acquisire la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle tematiche e pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle disciplina filosofica:

Inoltre dovrà acquisire competenze di progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia.

 

3) Prerequisiti

Conoscenza storico-filosofica di base.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Daniela De Leo, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo e dal materiale, anche postato on line, messo a disposizione dalla docente.

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico
  • Conoscenza approfondita della fenomenologia

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e contenutistica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

 

 

 

Date degli esami

3 febbraio 2020

17 febbraio 2020

9 marzo 2020

20 aprile 2020

4 giugno 2020

8 giugno 2020

29 giugno 2020

13 luglio 2020

21 settembre 2020

 

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

 

La frequenza del corso è vivamente consigliata. Gli studenti che non possono garantire una frequenza assidua sono pregati di prendere contatto col docente del corso per la preparazione dell'esame.

a) parte istituzionale: Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con la docente.

 

b) corso monografico:

- A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola oggi, Carocci 2012.

- J.-F. Lyotard, Perché la filosofia è necessaria, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2013.

- M. Merleau-Ponty, Elogio della filosofia, SE, Milano, 2008.

 

c) letteratura secondaria: a lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

Materiale didattico-dispense saranno messi a disposizione dalla docente sul sito on line.

 

DIDATTICA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/01)
Filosofia della conoscenza

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza storico-filosofica di base delle correnti principali.

Si prevedono lezioni introduttive sulle nozioni propedeutiche.

Durante il Corso verranno affrontate le tematiche della conoscenza nell’arco del pensiero filosofico, con particolare attenzione alla filosofia moderna e contemporanea. E nello specifico all'indagine fenomenologica, quale modello conoscitivo delle forme esperenziali che strutturano le diverse visione del mondo.

Utile sarà allo scopo la lettura e l’analisi dei testi, l’acquisizione di un lessico di base atto a favorire gli studenti ad orientarsi nelle problematiche gnoseologiche.

Il Corso sarà strutturato in due parti:

  • nella prima si fornirà un’introduzione ai tre generi di conoscenza “oggettivale”, “competenziale” e “proposizionale”;

 nella seconda si lavorerà sul modello fenomenologico.

Gli obiettivi formativi del Corso, far acquisire allo studente:

  • conoscenze e comprensione dei modelli del sapere e delle teorie della conoscenza;
  • capacità di applicare conoscenze e comprensione affrontando le problematiche emergenti nell’ambito della filosofia della conoscenza attraverso la dinamica della “trasmissione dei modelli”, la considerazione della “centralità del testo”, l’analisi degli strumenti ermeneutici per una classificazione e comparazione dei differenti modelli conoscitivi;
  • autonomia di giudizio, mediante la comparazione dei modelli conoscitivi, per acquisire un proprio punto di vista critico
  • abilità comunicative, attraverso l’accuratezza del  lessico del pensiero filosofico fenomenologico, per ottimizzare le pratiche linguistiche;
  • la capacità di analisi e comparazione di alcune tematiche fenomenologicopedagogiche 

 

 

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • - conoscenza delle tematiche affrontate nel Corso;
  • -conoscenza approfondita del modello fenomenologico.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del Corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina, e

alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

8 giugno 2020

29 giugno 2020

13 luglio 2020

7 settembre 2020

21 settembre 2020

 

 

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

Prerequisiti

Conoscenza storico-filosofica di base delle correnti principali.

Si prevedono lezioni introduttive sulle nozioni propedeutiche.

 

Contenuti

Durante il Corso verranno affrontate le tematiche della conoscenza nell’arco del pensiero filosofico, con particolare attenzione alla filosofia moderna e contemporanea. E nello specifico all'indagine fenomenologica, quale modello conoscitivo delle forme esperenziali che strutturano le diverse visione del mondo.

Utile sarà allo scopo la lettura e l’analisi dei testi, l’acquisizione di un lessico di base atto a favorire gli studenti ad orientarsi nelle problematiche gnoseologiche.

Il Corso sarà strutturato in due parti:

  • nella prima si fornirà un’introduzione ai tre generi di conoscenza “oggettivale”, “competenziale” e “proposizionale”;
  •  nella seconda si lavorerà sul modello fenomenologico.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del Corso, far acquisire allo studente:

  • conoscenze e comprensione dei modelli del sapere e delle teorie della conoscenza;
  • capacità di applicare conoscenze e comprensione affrontando le problematiche emergenti nell’ambito della filosofia della conoscenza attraverso la dinamica della “trasmissione dei modelli”, la considerazione della “centralità del testo”, l’analisi degli strumenti ermeneutici per una classificazione e comparazione dei differenti modelli conoscitivi;
  • autonomia di giudizio, mediante la comparazione dei modelli conoscitivi, per acquisire un proprio punto di vista critico
  • abilità comunicative, attraverso l’accuratezza del  lessico del pensiero filosofico fenomenologico, per ottimizzare le pratiche linguistiche;
  • la capacità di analisi e comparazione di alcune tematiche fenomenologicopedagogiche 

Metodi didattici

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

Modalità d’esame

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • - conoscenza delle tematiche affrontate nel Corso;
  • -conoscenza approfondita del modello fenomenologico.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del Corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina, e

alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Programma esteso

 

 

Testi di riferimento

Durante il Corso verranno affrontate le tematiche della conoscenza nell’arco del pensiero filosofico, con particolare attenzione alla filosofia moderna e contemporanea. E nello specifico all'indagine fenomenologica, quale modello conoscitivo delle forme esperenziali che strutturano le diverse visione del mondo.

Utile sarà allo scopo la lettura e l’analisi dei testi, l’acquisizione di un lessico di base atto a favorire gli studenti ad orientarsi nelle problematiche gnoseologiche.

Il Corso sarà strutturato in due parti:

  • nella prima si fornirà un’introduzione ai tre generi di conoscenza “oggettivale”, “competenziale” e “proposizionale”;
  •  nella seconda si lavorerà sul modello fenomenologico.

Altre informazioni utili

Gli obiettivi formativi del Corso, far acquisire allo studente:

  • conoscenze e comprensione dei modelli del sapere e delle teorie della conoscenza;
  • capacità di applicare conoscenze e comprensione affrontando le problematiche emergenti nell’ambito della filosofia della conoscenza attraverso la dinamica della “trasmissione dei modelli”, la considerazione della “centralità del testo”, l’analisi degli strumenti ermeneutici per una classificazione e comparazione dei differenti modelli conoscitivi;
  • autonomia di giudizio, mediante la comparazione dei modelli conoscitivi, per acquisire un proprio punto di vista critico
  • abilità comunicative, attraverso l’accuratezza del  lessico del pensiero filosofico fenomenologico, per ottimizzare le pratiche linguistiche;
  • la capacità di analisi e comparazione di alcune tematiche fenomenologicopedagogiche 

 

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • - conoscenza delle tematiche affrontate nel Corso;
  • -conoscenza approfondita del modello fenomenologico.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del Corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina, e

alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

 

a) parte istituzionale: Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con la docente.

 

b) corso monografico:

E. Husserl, Fenomenologia e teoria della conoscenza, Bompiani, Milano 2000.

T. Piazza, Che cos'è la conoscenza, Carocci, Roma 2017.

A. Ales Bello, Il senso del sacro. Dall'arcaicità alla desacralizzazione, Castelvecchi, Roma 2014.

 

c) letteratura secondaria: a lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

Materiale didattico-dispense saranno messi a disposizione, dalla docente, sul sito on line.

 

Date degli esami

8 giugno 2020

29 giugno 2020

13 luglio 2020

7 settembre 2020

21 settembre 2020

 

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

a) parte istituzionale: Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con la docente.

 

b) corso monografico:

E. Husserl, Fenomenologia e teoria della conoscenza, Bompiani, Milano 2000.

T. Piazza, Che cos'è la conoscenza, Carocci, Roma 2017.

 

  1. Testo in aggiunta per gli studenti del III anno (48 ore – 8 CFU)
  2. A. Ales Bello, Il senso del sacro. Dall'arcaicità alla desacralizzazione, Castelvecchi, Roma 2014.

 

c) letteratura secondaria: a lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

Materiale didattico-dispense saranno messi a disposizione, dalla docente, sul sito on line.

Filosofia della conoscenza (M-FIL/01)
Filosofia della conoscenza

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza storico-filosofica di base delle correnti principali.

Si prevedono lezioni introduttive sulle nozioni propedeutiche.

Durante il Corso verranno affrontate le tematiche della conoscenza nell’arco del pensiero filosofico, con particolare attenzione alla filosofia moderna e contemporanea. E nello specifico all'indagine fenomenologica, quale modello conoscitivo delle forme esperenziali che strutturano le diverse visione del mondo.

Utile sarà allo scopo la lettura e l’analisi dei testi, l’acquisizione di un lessico di base atto a favorire gli studenti ad orientarsi nelle problematiche gnoseologiche.

Il Corso sarà strutturato in due parti:

  • nella prima si fornirà un’introduzione ai tre generi di conoscenza “oggettivale”, “competenziale” e “proposizionale”;

 nella seconda si lavorerà sul modello fenomenologico.

Gli obiettivi formativi del Corso, far acquisire allo studente:

  • conoscenze e comprensione dei modelli del sapere e delle teorie della conoscenza;
  • capacità di applicare conoscenze e comprensione affrontando le problematiche emergenti nell’ambito della filosofia della conoscenza attraverso la dinamica della “trasmissione dei modelli”, la considerazione della “centralità del testo”, l’analisi degli strumenti ermeneutici per una classificazione e comparazione dei differenti modelli conoscitivi;
  • autonomia di giudizio, mediante la comparazione dei modelli conoscitivi, per acquisire un proprio punto di vista critico
  • abilità comunicative, attraverso l’accuratezza del  lessico del pensiero filosofico fenomenologico, per ottimizzare le pratiche linguistiche;
  • la capacità di analisi e comparazione di alcune tematiche fenomenologicopedagogiche 

 

 

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • - conoscenza delle tematiche affrontate nel Corso;
  • -conoscenza approfondita del modello fenomenologico.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del Corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina, e

alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

8 giugno 2020

29 giugno 2020

13 luglio 2020

7 settembre 2020

21 settembre 2020

 

 

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

Prerequisiti

Conoscenza storico-filosofica di base delle correnti principali.

Si prevedono lezioni introduttive sulle nozioni propedeutiche.

 

Contenuti

Durante il Corso verranno affrontate le tematiche della conoscenza nell’arco del pensiero filosofico, con particolare attenzione alla filosofia moderna e contemporanea. E nello specifico all'indagine fenomenologica, quale modello conoscitivo delle forme esperenziali che strutturano le diverse visione del mondo.

Utile sarà allo scopo la lettura e l’analisi dei testi, l’acquisizione di un lessico di base atto a favorire gli studenti ad orientarsi nelle problematiche gnoseologiche.

Il Corso sarà strutturato in due parti:

  • nella prima si fornirà un’introduzione ai tre generi di conoscenza “oggettivale”, “competenziale” e “proposizionale”;
  •  nella seconda si lavorerà sul modello fenomenologico.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del Corso, far acquisire allo studente:

  • conoscenze e comprensione dei modelli del sapere e delle teorie della conoscenza;
  • capacità di applicare conoscenze e comprensione affrontando le problematiche emergenti nell’ambito della filosofia della conoscenza attraverso la dinamica della “trasmissione dei modelli”, la considerazione della “centralità del testo”, l’analisi degli strumenti ermeneutici per una classificazione e comparazione dei differenti modelli conoscitivi;
  • autonomia di giudizio, mediante la comparazione dei modelli conoscitivi, per acquisire un proprio punto di vista critico
  • abilità comunicative, attraverso l’accuratezza del  lessico del pensiero filosofico fenomenologico, per ottimizzare le pratiche linguistiche;
  • la capacità di analisi e comparazione di alcune tematiche fenomenologicopedagogiche 

Metodi didattici

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

Modalità d’esame

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • - conoscenza delle tematiche affrontate nel Corso;
  • -conoscenza approfondita del modello fenomenologico.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del Corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina, e

alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Programma esteso

 

 

Testi di riferimento

Durante il Corso verranno affrontate le tematiche della conoscenza nell’arco del pensiero filosofico, con particolare attenzione alla filosofia moderna e contemporanea. E nello specifico all'indagine fenomenologica, quale modello conoscitivo delle forme esperenziali che strutturano le diverse visione del mondo.

Utile sarà allo scopo la lettura e l’analisi dei testi, l’acquisizione di un lessico di base atto a favorire gli studenti ad orientarsi nelle problematiche gnoseologiche.

Il Corso sarà strutturato in due parti:

  • nella prima si fornirà un’introduzione ai tre generi di conoscenza “oggettivale”, “competenziale” e “proposizionale”;
  •  nella seconda si lavorerà sul modello fenomenologico.

Altre informazioni utili

Gli obiettivi formativi del Corso, far acquisire allo studente:

  • conoscenze e comprensione dei modelli del sapere e delle teorie della conoscenza;
  • capacità di applicare conoscenze e comprensione affrontando le problematiche emergenti nell’ambito della filosofia della conoscenza attraverso la dinamica della “trasmissione dei modelli”, la considerazione della “centralità del testo”, l’analisi degli strumenti ermeneutici per una classificazione e comparazione dei differenti modelli conoscitivi;
  • autonomia di giudizio, mediante la comparazione dei modelli conoscitivi, per acquisire un proprio punto di vista critico
  • abilità comunicative, attraverso l’accuratezza del  lessico del pensiero filosofico fenomenologico, per ottimizzare le pratiche linguistiche;
  • la capacità di analisi e comparazione di alcune tematiche fenomenologicopedagogiche 

 

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

 

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • - conoscenza delle tematiche affrontate nel Corso;
  • -conoscenza approfondita del modello fenomenologico.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del Corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina, e

alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

 

a) parte istituzionale: Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con la docente.

 

b) corso monografico:

E. Husserl, Fenomenologia e teoria della conoscenza, Bompiani, Milano 2000.

T. Piazza, Che cos'è la conoscenza, Carocci, Roma 2017.

 

 

c) letteratura secondaria: a lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

Materiale didattico-dispense saranno messi a disposizione, dalla docente, sul sito on line.

 

Date degli esami

8 giugno 2020

29 giugno 2020

13 luglio 2020

7 settembre 2020

21 settembre 2020

 

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

a) parte istituzionale: Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con la docente.

 

b) corso monografico:

E. Husserl, Fenomenologia e teoria della conoscenza, Bompiani, Milano 2000.

T. Piazza, Che cos'è la conoscenza, Carocci, Roma 2017.

 

c) letteratura secondaria: a lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

Materiale didattico-dispense saranno messi a disposizione, dalla docente, sul sito on line.

Filosofia della conoscenza (M-FIL/01)
FILOSOFIA DELLA MENTE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenza storico-filosofica di base. Si prevedono delle lezioni introduttive sulle nozioni propedeutiche.

Durante il Corso si fornirà un quadro riassuntivo di una psicologia fenomenologicamente orientata. Mettendo in luce le sue caratteristiche distintive, il carattere antiriduzionistico, i rapporti che essa intrattiene con la neurofisiologia e con le neuroscienze cognitive, per delimitare il suo campo rispetto ad approcci altri. Nello specifico si indagherà non come il cervello produca l’esperienza fenomenica, ma quali effetti le articolazioni fenomeniche producono sulla nostra vita. Pertanto verranno poste in analisi la struttura della sensazione e dell’organizzazione sensoriale, la percezione, la comprensione del significato, l’articolazione della vita emotiva, l’immaginazione e il ricordo. Accennando anche a casi in cui i nessi fenomenici si spezzano, come in certe forme di disturbo psichico.

Lo studente dovrà acquisire:

  • conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico, e approfondire il pensiero fenomenologico;
  • la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle riflessioni sulla filosofia della mente;
  • capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, usando le categorie filosofiche per strutturare il pensiero fenomenologico;

abilità del metodo fenomenologico quale fondamento per indagare i contesti di analisi psicologica. 

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico;
  • conoscenza approfondita della fenomenologia;
  • capacità di esporre i risultati del proprio lavoro seminariale.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

8 giugno 2019

29 giugno 2019

13 luglio 2019n

7 settembre 2019

21 settembre 2019

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo, Lucia De Pascalis

Prerequisiti

Conoscenza storico-filosofica di base. Si prevedono delle lezioni introduttive sulle nozioni propedeutiche.

Contenuti

Durante il Corso si fornirà un quadro riassuntivo di una psicologia fenomenologicamente orientata. Mettendo in luce le sue caratteristiche distintive, il carattere antiriduzionistico, i rapporti che essa intrattiene con la neurofisiologia e con le neuroscienze cognitive, per delimitare il suo campo rispetto ad approcci altri. Nello specifico si indagherà non come il cervello produca l’esperienza fenomenica, ma quali effetti le articolazioni fenomeniche producono sulla nostra vita. Pertanto verranno poste in analisi la struttura della sensazione e dell’organizzazione sensoriale, la percezione, la comprensione del significato, l’articolazione della vita emotiva, l’immaginazione e il ricordo. Accennando anche a casi in cui i nessi fenomenici si spezzano, come in certe forme di disturbo psichico.

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire:

  • conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico, e approfondire il pensiero fenomenologico;
  • la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle riflessioni sulla filosofia della mente;
  • capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, usando le categorie filosofiche per strutturare il pensiero fenomenologico;
  • abilità del metodo fenomenologico quale fondamento per indagare i contesti di analisi psicologica. 

Metodi didattici

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

 

V. Costa, Psicologia fenomenologica, Scholè – Ed. Morcelliana, Brescia 2018.

 

Letteratura secondaria: 

G. Rizzolati, C. Sinigaglia, Specchi nel cervello. Come comprendiamo gli altri dall'interno, Raffaello Cortina ed., Milano 2019.

 

Parte generale

Saranno messi a disposizione, sul sito on line, dalla docente materiale didattico-dispense per la conoscenza delle seguenti correnti: empirismo, razionalismo, criticismo, idealismo, fenomenologia, esistenzialismo.

FILOSOFIA DELLA MENTE (M-FIL/01)
FILOSOFIA DELLA MENTE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenza storico-filosofica di base. Si prevedono delle lezioni introduttive sulle nozioni propedeutiche.

Durante il Corso si fornirà un quadro riassuntivo di una psicologia fenomenologicamente orientata. Mettendo in luce le sue caratteristiche distintive, il carattere antiriduzionistico, i rapporti che essa intrattiene con la neurofisiologia e con le neuroscienze cognitive, per delimitare il suo campo rispetto ad approcci altri. Nello specifico si indagherà non come il cervello produca l’esperienza fenomenica, ma quali effetti le articolazioni fenomeniche producono sulla nostra vita. Pertanto verranno poste in analisi la struttura della sensazione e dell’organizzazione sensoriale, la percezione, la comprensione del significato, l’articolazione della vita emotiva, l’immaginazione e il ricordo. Accennando anche a casi in cui i nessi fenomenici si spezzano, come in certe forme di disturbo psichico.

Lo studente dovrà acquisire:

  • conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico, e approfondire il pensiero fenomenologico;
  • la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle riflessioni sulla filosofia della mente;
  • capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, usando le categorie filosofiche per strutturare il pensiero fenomenologico;

abilità del metodo fenomenologico quale fondamento per indagare i contesti di analisi psicologica.

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico;
  • conoscenza approfondita della fenomenologia;
  • capacità di esporre i risultati del proprio lavoro seminariale.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Date degli esami Date degli esami

8 giugno 2019

29 giugno 2019

13 luglio 2019n

7 settembre 2019

21 settembre 2019

 

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

SCHEDA INSEGNAMENTO

 

(FILOSOFIA DELLA MENTE)

                                              

Corso di studi di riferimento

Scienze e Tecniche Psicologiche  L-24

Dipartimento di riferimento

Storia, Società e Studi sull’Uomo

Settore Scientifico Disciplinare

M/Fil01

Crediti Formativi Universitari

8

Ore di attività frontale

40

Ore di studio individuale

5

Anno di corso

I – II

Semestre

2

Lingua di erogazione

Italiano

Percorso

Comune

 

 

Prerequisiti

Conoscenza storico-filosofica di base. Si prevedono delle lezioni introduttive sulle nozioni propedeutiche.

Contenuti

Durante il Corso si fornirà un quadro riassuntivo di una psicologia fenomenologicamente orientata. Mettendo in luce le sue caratteristiche distintive, il carattere antiriduzionistico, i rapporti che essa intrattiene con la neurofisiologia e con le neuroscienze cognitive, per delimitare il suo campo rispetto ad approcci altri. Nello specifico si indagherà non come il cervello produca l’esperienza fenomenica, ma quali effetti le articolazioni fenomeniche producono sulla nostra vita. Pertanto verranno poste in analisi la struttura della sensazione e dell’organizzazione sensoriale, la percezione, la comprensione del significato, l’articolazione della vita emotiva, l’immaginazione e il ricordo. Accennando anche a casi in cui i nessi fenomenici si spezzano, come in certe forme di disturbo psichico.

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire:

  • conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico, e approfondire il pensiero fenomenologico;
  • la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle riflessioni sulla filosofia della mente;
  • capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, usando le categorie filosofiche per strutturare il pensiero fenomenologico;
  • abilità del metodo fenomenologico quale fondamento per indagare i contesti di analisi psicologica. 

Metodi didattici

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

Modalità d’esame

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico;
  • conoscenza approfondita della fenomenologia;
  • capacità di esporre i risultati del proprio lavoro seminariale.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli: gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Programma esteso

 

Testi di riferimento

V. Costa, Psicologia fenomenologica, Scholè – Ed. Morcelliana, Brescia 2018.

 

Letteratura secondaria: 

G. Rizzolati, C. Sinigaglia, So quel che fai. Il cervello e i neuroni specchio, Raffaello Cortina ed., Milano 2006.

 

Parte generale

Saranno messi a disposizione, sul sito on line, dalla docente materiale didattico-dispense per la conoscenza delle seguenti correnti: empirismo, razionalismo, criticismo, idealismo, fenomenologia, esistenzialismo.

Altre informazioni utili

Date degli esami Date degli esami

8 giugno 2019

29 giugno 2019

13 luglio 2019n

7 settembre 2019

21 settembre 2019

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

 

 

 

V. Costa, Psicologia fenomenologica, Scholè – Ed. Morcelliana, Brescia 2018.

 

Letteratura secondaria: 

G. Rizzolati, C. Sinigaglia, So quel che fai. Il cervello e i neuroni specchio, Raffaello Cortina ed., Milano 2006.

 

Parte generale

Saranno messi a disposizione, sul sito on line, dalla docente materiale didattico-dispense per la conoscenza delle seguenti correnti: empirismo, razionalismo, criticismo, idealismo, fenomenologia, esistenzialismo.

FILOSOFIA DELLA MENTE (M-FIL/01)
LABORATORIO DI LOGICA FILOSOFICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso è concepito come un'introduzione alla logica intesa sia nella sua dimensione informale, sia nella sua articolazione matematico-formale, ed è volto a fornire gli strumenti di base per la corretta individuazione, valutazione e formalizzazione delle argomentazioni.

A tal fine al termine del corso lo studente deve essere in grado di riconoscere i diversi tipi di ragionamento e di distinguere il ragionamento corretto dalle fallacie:

-  Cosa significa ragionare? La teoria dell’argomentazione e il problema filosofico delle fallacie;
- Cosa significa dedurre? La logica proposizionale tra deduzione naturale e sistemi assiomatici;
- Esistono verità indimostrabili? I teoremi metalogici di Gödel;

-  "Tutti e nessuno": Diagrammi di Venn e sillogistica aristotelica.

Fare acquisire l’approccio fenomenologico alla didattica, quale metodologia di indagine, una interrogazione consapevole, delle condizioni di possibilità dell’interazione apprendimento/insegnamento del docente-insegnamento/apprendimento docente-discente

Il corso sarà articolato alternando ore di attività laboratoriali e discussioni seminariali a incontri con gruppi classe.

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

 

Discussione di una relazione finale.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e contenutistica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

3 febbraio 2020

17 febbraio 2020

9 marzo 2020

  1. Presentazione e obiettivi del corso

Il corso è concepito come un'introduzione alla logica intesa sia nella sua dimensione informale, sia nella sua articolazione matematico-formale, ed è volto a fornire gli strumenti di base per la corretta individuazione, valutazione e formalizzazione delle argomentazioni.

A tal fine al termine del corso lo studente deve essere in grado di riconoscere i diversi tipi di ragionamento e di distinguere il ragionamento corretto dalle fallacie:

-  Cosa significa ragionare? La teoria dell’argomentazione e il problema filosofico delle fallacie;
- Cosa significa dedurre? La logica proposizionale tra deduzione naturale e sistemi assiomatici;
- Esistono verità indimostrabili? I teoremi metalogici di Gödel;

-  "Tutti e nessuno": Diagrammi di Venn e sillogistica aristotelica.

Bibliografia:

Materiale didattico-dispense- saranno messi a disposizione dalla docente.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione della relazione finale.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Fare acquisire l’approccio fenomenologico alla didattica, quale metodologia di indagine, una interrogazione consapevole, delle condizioni di possibilità dell’interazione apprendimento/insegnamento del docente-insegnamento/apprendimento docente-discente

 

3) Prerequisiti

Conoscenze terminologiche di base della filosofia

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Titolare del corso.


5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso sarà articolato alternando ore di attività laboratoriali e discussioni seminariali a incontri con gruppi classe.

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai testi, esercizi messi a disposizione dalla docente durante il Corso.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Discussione di una relazione finale.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e contenutistica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Date degli esami

3 febbraio 2020

17 febbraio 2020

9 marzo 2020

 

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

 

Il materiale didattico è costituito dai testi, esercizi messi a disposizione dalla docente durante il Corso.

LABORATORIO DI LOGICA FILOSOFICA (M-FIL/01)
DIDATTICA DELLA FILOSOFIA

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Conoscenza storico-filosofica di base.

Formare alla filosofia, o formare attraverso la filosofia? Fornire dei contenuti o rivoluzionare la mente?

Prendendo le mosse dall’assunto che la formazione e l’educazione consistono nell’aprire la persona al possibile, durante le lezioni del Corso, si elaboreranno delle risposte a tali domande.

Il contesto in cui si affronteranno i problemi posti è quello di una didattica fenomenologica, in cui ogni formazione ed educazione si radica nell’apertura di senso che si abita, alla ricerca dei mezzi utili per il raggiungimento di un fine pedagogico.

Il Corso si propone di fornire un quadro teoretico sullo studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia.

Sarà strutturato in due parti:

  • presentazione di una analisi critica delle principali metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia (confrontare lo spazio di conoscenza da imparare/studiare/apprendere con quello della valutazione significativa e dell’autovalutazione, attraverso il Quadro Europeo delle Qualifiche)

progettazione e sviluppo di attività filosofiche (peculiare attenzione sarà rivolta alle forme di lettura del testo filosofico e alla possibilità di una didattica della scrittura filosofica)

Lo studente dovrà acquisire conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico e approfondire il pensiero fenomenologico. Lo studio dei classici, condotti in parallelo, gli permetterà di acquisire la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle tematiche e pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle disciplina filosofica.

Inoltre dovrà acquisire competenze di progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia.

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico
  • Conoscenza approfondita della fenomenologia

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e contenutistica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Daniela De Leo, possono essere coinvolti nell'insegnamento  in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico di Facoltà)

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

Corso di insegnamento “DIDATTICA DELLA FILOSOFIA”

Corso di Laurea (LM)

in Scienze Filosofiche

 

per l'acquisizione dei 24 CFU funzionali al FIT

A. A 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Daniela De Leo

Semestre I

Crediti 12

 

  1. Presentazione e obiettivi del corso

Formare alla filosofia, o formare attraverso la filosofia? Fornire dei contenuti o rivoluzionare la mente?

Prendendo le mosse dall’assunto che la formazione e l’educazione consistono nell’aprire la persona al possibile, durante le lezioni del Corso, si elaboreranno delle risposte a tali domande.

Il contesto in cui si affronteranno i problemi posti è quello di una didattica fenomenologica, in cui ogni formazione ed educazione si radica nell’apertura di senso che si abita, alla ricerca dei mezzi utili per il raggiungimento di un fine pedagogico.

Il Corso si propone di fornire un quadro teoretico sullo studio dei processi di insegnamento e apprendimento della filosofia.

Sarà strutturato in due parti:

  • presentazione di una analisi critica delle principali metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia (confrontare lo spazio di conoscenza da imparare/studiare/apprendere con quello della valutazione significativa e dell’autovalutazione, attraverso il Quadro Europeo delle Qualifiche)
  • progettazione e sviluppo di attività filosofiche (peculiare attenzione sarà rivolta alle forme di lettura del testo filosofico e alla possibilità di una didattica della scrittura filosofica),.

 

Bibliografia:

a) parte istituzionale: Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con la docente.

b) corso monografico:

L. Illetterati (a cura di), Insegnare filosofia. Modelli di pensiero e pratiche didattiche, Utet, Torino, 2007

V. Costa, Fenomenologia dell’educazione e della formazione. La Scuola, Brescia 2011.

c) letteratura secondaria: a lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

Materiale didattico-dispense saranno messi a disposizione dalla docente sul sito on line.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Lo studente dovrà acquisire conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico e approfondire il pensiero fenomenologico. Lo studio dei classici, condotti in parallelo, gli permetterà di acquisire la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle tematiche e pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle disciplina filosofica.

Inoltre dovrà acquisire competenze di progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia.

 

 

3) Prerequisiti

Conoscenza storico-filosofica di base.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Daniela De Leo, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro e consentono di verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo e dal materiale, anche postato on line, messo a disposizione dalla docente.

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico
  • Conoscenza approfondita della fenomenologia

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio specialistico della disciplina.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e contenutistica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico di Facoltà)

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

 

a) parte istituzionale: Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con la docente.

b) corso monografico:

L. Illetterati (a cura di), Insegnare filosofia. Modelli di pensiero e pratiche didattiche, Utet, Torino, 2007

V. Costa, Fenomenologia dell’educazione e della formazione. La Scuola, Brescia 2011.

c) letteratura secondaria: a lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

Materiale didattico-dispense saranno messi a disposizione dalla docente sul sito on line.

DIDATTICA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/01)
FILOSOFIA DELLA MENTE

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenza storico-filosofica di base.

Come ci rappresentiamo il mondo? Riportiamo tutte le conoscenze che di esso abbiamo ad una esperienza soggettiva? Seguiamo una spiegazione soggettiva dell’esperienza o una spiegazione dell’esperienza soggettiva? Come si può passare da un discorso di qualcosa conosciuto oggettivamente a un discorso conosciuto personalmente, dalla terza alla prima persona? Come si puo’ mettere insieme il descrittivo neuronale e il vissuto?
Per rispondere a talli domande, che risultano orientative del modo di pensare – ripensare il rapporto uomo-mondo e dunque la costruzione dei repertori culturali sui quali poter attivare l’azione psicologica, ricorreremo, nelle lezioni del corso, al costrutto fenomenologico. Seguendo l’impostazione teoretica secondo la quale la fenomenologia, prima di essere una “filosofia della mente”, è un ripesare il rapporto “uomo-mondo” come “uomo nel mondo”. Se l’uomo, infatti, è scaraventato tra le cose, allora è compito della filosofia riscoprire un contatto pre-teoretico con le cose stesse, al di là di un atteggiamento filosoficamente determinato. I presupposti teoretici dell’indagine fenomenologica sul mentale affondano le loro radici nella fenomenologia tedesca e rappresentano un carattere inconsueto rispetto agli studi tradizionali delle neuroscienze. Indagheremo, nel corso, come la fenomenologia possa essere definita scienza dell’esperienza, ponendosi come una nuova Weltanschauung rispetto al realismo metafisico e l’idealismo classico. Si intende presentare il metodo fenomenologico non come la “scienza dell’introspezione”, quindi non assumendo come punto di vista il soggetto particolare (questo io), bensì la condizione della possibilità, quale prospettiva del “fare esperienza del mondo”. Si analizzeranno pertanto i contenuti di: coscienza e autocoscienza, relazione percettiva tra intenzionalità e attezionalità, mente incarnata e intersoggettività. Obiettivo sarà quello di presentare i concetti chiave della neurofenomenologia: intesa come:
-    tentativo di rendere possibile un approccio diverso ai problemi della mente e della coscienza;
-    atteggiamento metodologico, in bilico tra filosofia e scienza;
-    proposta metodologica, che cerca di analizzare e comprendere l’attività cerebrale (descrizioni in terza persona) in termini compatibili con l’esperienza soggettiva della stessa (descrizioni in prima persona).
 

Lo studente dovrà acquisire conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico, e approfondire il pensiero fenomenologico. Lo studio dei classici condotti in parallelo gli permetterà di acquisire la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle riflessioni sulla filosofia della mente e ottenere la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, usando le categorie filosofiche per strutturare il pensiero fenomenologico-. L’obiettivo primario sarà quello di far acquisire allo studente abilità del metodo fenomenologico quale fondamento per indagare i contesti di analisi psicologica.

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico

  • Conoscenza approfondita della fenomenologia
  • Capacità di esporre i risultati del proprio lavoro seminariale.
  • Capacità di rispondere alle domande della docente

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico di Facoltà)

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

Corso di insegnamento “FILOSOFIA DELLA MENTE”

Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche

 

 

 

A. A 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Daniela De Leo

Semestre I

Crediti 8

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Come ci rappresentiamo il mondo? Riportiamo tutte le conoscenze che di esso abbiamo ad una esperienza soggettiva? Seguiamo una spiegazione soggettiva dell’esperienza o una spiegazione dell’esperienza soggettiva? Come si può passare da un discorso di qualcosa conosciuto oggettivamente a un discorso conosciuto personalmente, dalla terza alla prima persona? Come si puo’ mettere insieme il descrittivo neuronale e il vissuto?

Per rispondere a talli domande, che risultano orientative del modo di pensare – ripensare il rapporto uomo-mondo e dunque la costruzione dei repertori culturali sui quali poter attivare l’azione psicologica, ricorreremo, nelle lezioni del corso, al costrutto fenomenologico. Seguendo l’impostazione teoretica secondo la quale la fenomenologia, prima di essere una “filosofia della mente”, è un ripesare il rapporto “uomo-mondo” come “uomo nel mondo”. Se l’uomo, infatti, è scaraventato tra le cose, allora è compito della filosofia riscoprire un contatto pre-teoretico con le cose stesse, al di là di un atteggiamento filosoficamente determinato. I presupposti teoretici dell’indagine fenomenologica sul mentale affondano le loro radici nella fenomenologia tedesca e rappresentano un carattere inconsueto rispetto agli studi tradizionali delle neuroscienze. Indagheremo, nel corso, come la fenomenologia possa essere definita scienza dell’esperienza, ponendosi come una nuova Weltanschauung rispetto al realismo metafisico e l’idealismo classico. Si intende presentare il metodo fenomenologico non come la “scienza dell’introspezione”, quindi non assumendo come punto di vista il soggetto particolare (questo io), bensì la condizione della possibilità, quale prospettiva del “fare esperienza del mondo”. Si analizzeranno pertanto i contenuti di: coscienza e autocoscienza, relazione percettiva tra intenzionalità e attezionalità, mente incarnata e intersoggettività. Obiettivo sarà quello di presentare i concetti chiave della neurofenomenologia: intesa come:

  • tentativo di rendere possibile un approccio diverso ai problemi della mente e della coscienza;
  • atteggiamento metodologico, in bilico tra filosofia e scienza;
  • proposta metodologica, che cerca di analizzare e comprendere l’attività cerebrale (descrizioni in terza persona) in termini compatibili con l’esperienza soggettiva della stessa (descrizioni in prima persona).

 

Bibliografia:

Shaun Gallagher,Dan Zahavi, La mente fenomenologica. Filosofia della mente e scienze cognitive, Cortina Raffaello, 2009

Neurofenomenologia. Le scienze della mente e la sfida dell'esperienza cosciente, M. Cappuccio (a cura di), Mondadori, 2006.

 

Letteratura secondaria

David Chalmers, “Philosophy of Mind”, Oxford University Press, New York 2012

 

 

Parte generale

Materiale didattico-dispense- letteratura secondaria per la conoscenza delle seguenti correnti:

empirismo, razionalismo, criticismo, idealismo, esistenzialismo.

 

 

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Lo studente dovrà acquisire conoscenze di base delle principali correnti del pensiero filosofico, e approfondire il pensiero fenomenologico. Lo studio dei classici condotti in parallelo gli permetterà di acquisire la metodologia di analisi e comparazione dello sviluppo storico delle riflessioni sulla filosofia della mente e ottenere la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, usando le categorie filosofiche per strutturare il pensiero fenomenologico-. L’obiettivo primario sarà quello di far acquisire allo studente abilità del metodo fenomenologico quale fondamento per indagare i contesti di analisi psicologica.

 

 

3) Prerequisiti

Conoscenza storico-filosofica di base.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Daniela De Leo, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso sarà articolato alternando ore di lezioni frontali e ore di attività seminariali. Queste ultime hanno lo scopo di far acquisire allo studente la capacità di formulare giudizi in autonomia e di comunicarli all’interno dei gruppi di lavoro.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo e dal materiale, anche postato on line, messo a disposizione dalla docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle principali categorie del pensiero filosofico

  • Conoscenza approfondita della fenomenologia
  • Capacità di esporre i risultati del proprio lavoro seminariale.
  • Capacità di rispondere alle domande della docente

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico di Facoltà)

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

Shaun Gallagher,Dan Zahavi, La mente fenomenologica. Filosofia della mente e scienze cognitive, Cortina Raffaello, 2009

 

Letteratura secondaria

David Chalmers, “Philosophy of Mind”, Oxford University Press, New York 2012

 

Parte generale

Materiale didattico-dispense- letteratura secondaria per la conoscenza delle seguenti correnti:

empirismo, razionalismo, criticismo, idealismo, esistenzialismo.

FILOSOFIA DELLA MENTE (M-FIL/01)
LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Degree course FILOSOFIA

Subject area M-FIL/01

Course type Laurea

Credits 2.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 20.0

For matriculated on 2018/2019

Year taught 2018/2019

Course year 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Language INGLESE

Subject matter PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze terminologiche di base della filosofia

Le attività di laboratorio saranno direzionate a modellizzare dei dispositivi pedagogico-didattici al fine di poter ”praticamente” dimostrare che il realizzarsi della prospettiva  fenomenologica comporterebbe un miglioramento dell’apprendimento (per es. nella quantità di ritenzione del materiale appreso, nel minor tempo impiegato, nella capacità di utilizzare le informazioni applicativamente, …), e la generazione di modalità apprenditive più significative e di livello logico superiore (come “imparare ad imparare”).

Le attività saranno organizzate in tre sezioni:

  1. si procederà all’avvio di attività dirette a far lavorare gli studenti sulle “abilità di pensiero” partendo dalla percezione, nella convinzione che occorre riflettere sul “come” si percepisce il mondo circostante per poter sviluppare le abilità cognitive,
  2.  si elaboreranno dei modelli di contenuto didattico per esercitarsi sulle abilità di pensiero (differenza/similitudine, vero/falso, affermazioni/inferenze),
  3. si modellizzerà un compito educativo come oggetto stimolo, sistema aperto.

Far acquisire l’approccio fenomenologico alla didattica, quale metodologia di indagine, una interrogazione consapevole, delle condizioni di possibilità dell’interazione apprendimento/insegnamento del docente-insegnamento/apprendimento docente-discente

Il corso sarà articolato alternando ore di attività laboratoriali e discussioni seminariali a incontri con gruppi classe.

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

 

Discussione di una relazione finale.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e contenutistica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico di Facoltà)

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

 

Corso di insegnamento Laboratorio “Pholosophy for children”

Corso di Laurea in Filosofia

 

A. A 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Daniela De Leo

Semestre I

Crediti 2

Ore: 20

 

  1. Presentazione e obiettivi del corso

Le attività di laboratorio saranno direzionate a modellizzare dei dispositivi pedagogico-didattici al fine di poter ”praticamente” dimostrare che il realizzarsi della prospettiva  fenomenologica comporterebbe un miglioramento dell’apprendimento (per es. nella quantità di ritenzione del materiale appreso, nel minor tempo impiegato, nella capacità di utilizzare le informazioni applicativamente, …), e la generazione di modalità apprenditive più significative e di livello logico superiore (come “imparare ad imparare”).

Le attività saranno organizzate in tre sezioni:

  1. si procederà all’avvio di attività dirette a far lavorare gli studenti sulle “abilità di pensiero” partendo dalla percezione, nella convinzione che occorre riflettere sul “come” si percepisce il mondo circostante per poter sviluppare le abilità cognitive,
  2.  si elaboreranno dei modelli di contenuto didattico per esercitarsi sulle abilità di pensiero (differenza/similitudine, vero/falso, affermazioni/inferenze),
  3. si modellizzerà un compito educativo come oggetto stimolo, sistema aperto.

 

 

Bibliografia:

Materiale didattico-dispense- saranno messi a disposizione dalla docente.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione della relazione finale.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Fare acquisire l’approccio fenomenologico alla didattica, quale metodologia di indagine, una interrogazione consapevole, delle condizioni di possibilità dell’interazione apprendimento/insegnamento del docente-insegnamento/apprendimento docente-discente

 

3) Prerequisiti

Conoscenze terminologiche di base della filosofia

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Titolare del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso sarà articolato alternando ore di attività laboratoriali e discussioni seminariali a incontri con gruppi classe.

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai testi, esercizi messi a disposizione dalla docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Discussione di una relazione finale.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e contenutistica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico di Facoltà)

Commissione: Daniela De Leo (presidente), Giorgio Rizzo.

 

Materiale didattico-dispense- saranno messi a disposizione dalla docente.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione della relazione finale.

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN (M-FIL/01)
FILOSOFIA TEORETICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)
FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA (M-FIL/01)
Fondamenti filosofici delle discipline pedagogiche

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Fondamenti filosofici delle discipline pedagogiche (M-FIL/01)
LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN (M-FIL/01)
FILOSOFIA TEORETICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)
FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA (M-FIL/01)
LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN (M-FIL/01)
FILOSOFIA TEORETICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)
FILOSOFIA TEORETICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)
FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA (M-FIL/01)
LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN (M-FIL/01)
FONDAMENTI DI ERMENEUTICA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 29/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Sede Lecce - Università degli Studi

FONDAMENTI DI ERMENEUTICA (M-FIL/01)
LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORY OF PHILOSOPHY FOR CHILDREN (M-FIL/01)

Pubblicazioni

ELENCO PUBBLICAZIONI

 

 

Scarica pubblicazioni

Temi di ricerca

 

Ambiti di ricerca nell’a.a. 2007/2008: 

 sono stati quelli relativi al pensiero filosofico del Novecento, nello specifico all’intreccio tra la dimensione estetica e la filosofia teoretica. Tra le sue pubblicazioni dal 2005-2008: DE LEO D. (2008). Dalla prospettiva del filosofo. Intenzionalità della progettazione, in: COLAZZO S.  Progettazione e valutazione; dell'intervento formativo. p. 9-15, MILANO: The McGraw-Hill Companies,;  DE LEO D. (2008). Dalla prospettiva del filosofo: Etica della formazione. In: COLAZZO S.. Progettazione e valutazione dell'intervento formativo. p. 43-46, MILANO: The MacGraw-Hill Companies, DE LEO D. (2008). Dalla prospettiva del filosofo: intenzionalità del valutare. In: COLAZZO S.. Progettazione e valutazione dell'intervento formativo. p.18-20, MILANO: The McGraw-Hill Companies, DE LEO D. (2008). Dialogo con l'Autore. In: RICHARD E. PALMER. Cosa significa ermeneutica?. p. 473-499, NARDÒ (LE): Besa, DE LEO D. (2008). Estetica dei nuovi media. ROMA: Aracne, p. 1-132, DE LEO D. (2008). Fondamenti di Ermeneutica. ROMA: Aracne, pp. 185, DE LEO D. (2008). La paura: viaggio nell'infinito. Stalker di Andrej Tarkovshij. In: INVITTO G. a cura di. Il sorriso di Medusa. Il consumo della paura tra cinema e filosofia. p. 123-140, LECCE: Manni, DE LEO D. (2008). The communicative experience: between inexpressible and elusive. INTEGRATIVE PSYCHOLOGICAL AND BEHAVIORAL SCIENCE, vol. 42; p. 179-186, DE LEO D. (2007). Angela Ales Bello: tra passività e Telos. La valenza teoretica della Hyletica fenomenologica. SEGNI E COMPRENSIONE; p. 194-198, DE LEO D. (2007). Fenomenologia, narrazione, riflessione etico-Politica: testi e temi del pensiero francese del Novecento II incontro. SEGNI E COMPRENSIONE; p. 199-204; DE LEO D. (2007). La fenomenologia della percezione estetica nel nuovo panoram multimediale. In: LIMONE P. , a cura di , Nuovi media e formazione. p. 263-287, ROMA: Armando Editore, DE LEO D. (2007). Vero falso: il nuovo chiasma. Note su The Truman show e SimOne. In: G. INVITTO. Il reale falso. Filosofia e psicoanalisi leggono il cinema. p. 173-189, LECCE: Manni

Oltre agli scritti su menzionati è da segnalare lo studio condotto sui manoscritti, in parte inediti, del filosofo Maurice Merleau-Ponty, di cui sono stati pubblicati i primi risultati nel lavoro: La relazione percettiva. Merleau-Ponty e la musica, Mimesis, Milano 2008. La pubblicazione è stata realizzata con contributi Miur: Pubblicazione del Prin Fenomenlogia, narrazione, riflessione etico-politica: testi e temi del pensiero francese contemporaneo (Progetto 2005-2007 di cui la sottoscritta ha partecipato in qualità di componente dell’Unità di Ricerca di Lecce). Tale pubblicazione non rappresenta soltanto una trascrizione, seppur rilevante, ma contribuisce in modo decisivo ad ampliare la critica nella conoscenza di parti del pensiero del filosofo francese che erano rimaste in ombra. Da una ricerca preliminare su tutto il materiale manoscritto del filosofo, grazie ad una classificazione terminologica del lemma “musica” e sui derivati si sono rinvenuti quarantotto fogli manoscrittiin cui Merleau-Ponty fa esplicito riferimento all’ambito musicale. Le riflessioni sulle ricerche che Merleau-Ponty conduce negli ambiti del campo musicale si limitano a osservazioni ristrette o brevi appunti, al massimo tre-quattro fogli consecutivi, inseriti all’interno di un quadro artistico, laddove gli accenni specifici in merito al musicale appaiono più rari ed esigui rispetto a quelli dedicati alla pittura. Ma tali riflessioni non sono segno di marginalità nella ricerca del filosofo. Infatti, leggendo questi scritti, emerge come Merleau-Ponty fosse competentemente informato sulle questioni musicali e sul moto ermeneutico delle sperimentazioni musicali del Novecento. In riferimento all’interesse per la musica da parte di Merleau-Ponty si è ritenuto erroneamente che il filosofo ne fosse estraneo, ma sia dalla lettura delle Leçons de Cours Collège de France tenute nel 1958-1959che dallo studio dei manoscritti è emerso in tutta la sua ricchezza, l’interrogazione filosofica merleau-pontyana sul musicale. La pubblicazione ha perseguito questo obiettivo: di mettere in luce alcuni sentieri tracciati da Merleau-Ponty, in cui è facilmente rinvenibile lo “scavo” filosofico che compie nella tessitura musicale. Per raggiungere tale scopo si sono poste al centro le riflessioni di questi manoscritti. Tale studio ha avuto anche un immediato riscontro dalla critica, il prof. Mauro Carbone, co-direttore della rivista Chiasmi International – Pubblicazione in trilingue intorno al pensiero di Merleau-Ponty – ha voluto pubblicare un articolo sintesi del lavoro sul n. 1 del 2009.

Risorse correlate

Documenti