Cristina BAGLIVO

Cristina BAGLIVO

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione

Edificio Multipiano CSEEM A6 - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 9423 +39 0832 29 9424

Area di competenza:

Tematiche di ricerca: Zero Energy Buildings, certificazione Passivhaus, edifici passivi, certificazione energetica ed ambientale degli edifici, impianti termotecnici, scambio termico, termofluidodinamica applicata e industriale, RES, energia solare termica, energia geotermica con fluidi vettori acqua ed aria, sistemi ibridi rinnovabili, cambiamenti climatici.

Orario di ricevimento

Martedì e Giovedì ore 9.30-11.30 su piattaforma TEAMS

Recapiti aggiuntivi

..29 9423 STUDIO DOCENTE
..29 9424 SALA RIUNIONI
..29 9463 SALA DOTTORANDI E ASSEGNISTI
..29 9464 LABORATORIO TEST MATERIALI
..29 9468 LABORATORIO CAMERA CLIMATICA

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Curriculum Vitae

Nel 2012 consegue il Master Universitario di Secondo Livello in Architettura Ecosostenibile, presso la Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna e nel 2016 il dottorato di ricerca in "Sistemi Energetici ed Ambiente", discutendo la tesi dal titolo "Guidelines for the design of Zero Energy Buildings in a warm climate", presso l’Università del Salento.

Abilitata come Professore di II Fascia (Associato), settore concorsuale 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, valido dal 09/09/2019 al 09/09/2025 (art. 16, comma 1, Legge 240/10).

  • Iscrizione all’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce, sezione A - Settore Civile Ambientale n. 3401 Data di iscrizione 13/04/2012
  • Iscrizione elenco certificatori APE PUGLIA. https://www.apepuglia.enea.it/certificatori.php.
  • Progettista / Consulente Certificato Passivhaus, http://passivhausplaner.eu/mitgliederdatenbank.php
  • Abilitata alla certificazione di sostenibilità ambientale degli Edifici della Regione Puglia per il protocollo ITACA (vedi elenco Regione Puglia).
  • Pubblicazioni su riviste multidisciplinari peer-reviewed ad alto impatto come: Applied Energy (IF 9.746), Journal of Cleaner Production (IF 9.297), Energy Conversion and Management (IF 9.709), Sustainable Cities and Society (IF 7.587), Energy (IF 7.147), Building and Environment (IF 6.456), Energy and Buildings (IF 5.879), Journal of Building Engineering (IF 5.318), Applied Thermal Engineering (IF 5.295), Geothermics (IF 4.284).
  • Partecipazione a comitati editoriali di riviste internazionali e revisore su invito per 37 riviste internazionali.
  • Co-tutor tesi di Dottorato di Ricerca e 42 tesi di Laurea.
  • Partecipazione a centri e/o gruppi di ricerca INTERNAZIONALI e NAZIONALI
  • Membro del comitato scientifico della conferenza internazionale 3rd Lating American Conference on Sustainable Development of Energy, Water and Environment Systems - LA SDEWES2022, 24-28 July 2022, Sao Paulo, Brazil (https://www.saopaulo2022.sdewes.org/scientific-advisory-board).
  • Membro del comitato scientifico della conferenza internazionale 5th SEE.SDEWES2022 Conference in Vlorë, Albania “Conference on Sustainable Development of Energy, Water and Environment Systems”,22-26 May 2022 (https://www.vlore2022.sdewes.org/scientific-advisory-board).

Didattica

A.A. 2022/2023

ENERGIA E AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso VALUTAZIONE DI IMPATTO E MONITORAGGIO AMBIENTALE

A.A. 2021/2022

FISICA TECNICA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Docente titolare CRISTINA BAGLIVO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 81.0

  Ore erogate dal docente CRISTINA BAGLIVO: 54.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Brindisi

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ENERGIA E AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2022 al 20/01/2023)

Lingua

Percorso VALUTAZIONE DI IMPATTO E MONITORAGGIO AMBIENTALE (A184)

Richiede conoscenze di base nell’ambito della Termodinamica

P.E.A.R. Piano Energetico Ambientale Regionale, il contesto energetico regionale e la sua evoluzione. La produzione locale di energia, La produzione di fonti primarie, La produzione di energia elettrica, l’evoluzione dei consumi di energia, Il settore residenziale. L’analisi dei consumi: I consumi per usi termici, I consumi per usi elettrici. Il settore terziario: Il settore agricolo e della pesca, il settore industriale, il settore dei trasporti. Le emissioni di anidride carbonica. Il governo dell’offerta di energia, la generazione di energia elettrica da fonti fossili. Energie rinnovabili: eolico, biomassa, solare termico, solare fotovoltaico, idroelettrico.

Il modulo di Energia e Ambiente ha l’obiettivo di fornire competenze nell’ambito dell’energia, per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo di energia elettrica e termica e dell’impatto ambientale conseguente. Verranno analizzate le problematiche dal punto di vista tecnico e normativo.

Gli argomenti saranno introdotti e dibattuti in aula, anche con l’uso di strumenti di supporto e di ausilio didattico (proiettori, computer per simulazioni, etc) e poi applicati, con le esercitazioni, ai casi reali. Sono previsti approfondimenti tematici con incontri seminariali e con contributi didattici esterni.

Il conseguimento dei crediti attribuiti alla disciplina è ottenuto mediante prova orale con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Il colloquio inizierà con un argomento a scelta dello studente su cui i docenti dell’insegnamento integrato, se necessario, chiederanno chiarimenti aggiuntivi. Successivamente, a seconda dell’argomento a scelta, si porranno ulteriori domande relative ad almeno due altri macro-argomenti del programma dell’esame integrato. Ciò al fine di accertare la conoscenza degli argomenti trattati, il grado di approfondimento mostrato dallo studente, e la capacità di collegare concetti comuni a più tematiche.

P.E.A.R. Piano Energetico Ambientale Regionale, il contesto energetico regionale e la sua evoluzione. La produzione locale di energia, La produzione di fonti primarie, La produzione di energia elettrica, l’evoluzione dei consumi di energia, Il settore residenziale. L’analisi dei consumi: I consumi per usi termici, I consumi per usi elettrici. Il settore terziario: Il settore agricolo e della pesca, il settore industriale, il settore dei trasporti. Le emissioni di anidride carbonica. Il governo dell’offerta di energia, la generazione di energia elettrica da fonti fossili. Energie rinnovabili: eolico, biomassa, solare termico, solare fotovoltaico, idroelettrico.

Dispense in formato elettronico 

ENERGIA E AMBIENTE (ING-IND/11)
FISICA TECNICA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Docente titolare CRISTINA BAGLIVO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 81.0

  Ore erogate dal docente CRISTINA BAGLIVO: 54.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Brindisi

Si consiglia il superamento di Analisi Matematica I e Fisica I

Le principali conoscenze acquisite saranno relative a:
- i processi che trasformano il calore in lavoro dalle sorgenti disponibili, quali i combustibili chimici;
- i metodi analitici e teorici che possono essere applicati alle macchine per la conversione dell'energia;
- i metodi analitici e i modelli che consentono di prevedere lo scambio di calore fra corpi.
Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno:
- risoluzione di problemi di bilancio energetico di sistemi chiusi e aperti;
- dimensionamento termodinamico di cicli a vapore, frigoriferi e a gas;
- rappresentazione dei processi termodinamici sui principali diagrammi (p/v, T/s, h/s, p/h,T/h);
- valutazione delle soluzioni appropriate nelle problematiche in cui è richiesta la riduzione o l’incremento dello scambio termico;
- capacità di calcolare la potenza termica acquisita o ceduta dai corpi nelle diverse modalità di scambio termico.

L'insegnamento mira a fornire all'Allievo le conoscenze fondamentali di Termodinamica applicata necessarie per l'analisi di processi e sistemi sede di trasformazioni energetiche e/o trasferimenti di energia.

Viene dato risalto alla conversione dell'energia ed ai suoi limiti oltre che ai criteri di ottimizzazione termodinamica di processi e sistemi.

Il Corso, che privilegia gli aspetti applicativi rispetto a quelli teorici e concorre a fornire una preparazione ingegneristica a largo spettro, spendibile sul mercato del lavoro, prevede una parte metodologica ed una applicativa con esercitazioni numeriche.

Gli argomenti saranno introdotti e dibattuti in aula, anche con l’uso di strumenti di supporto e di ausilio didattico (proiettori, computer per simulazioni, etc) e poi applicati, con le esercitazioni, ai casi reali. Sono previsti approfondimenti tematici con incontri seminariali e con contributi didattici esterni.

L’esame si comporrà di una prova scritta ed una prova orale. Il superamento della prova scritta è propedeutico all’ammissione alla prova orale. La prova scritta sarà conservata per l’intera sessione di esame.
In alternativa, durante lo svolgimento del corso, si procederà con tre esoneri con esercizi numerici ed almeno una domanda teorica per esonero. Il voto finale sarà la media conseguita nei tre esoneri. Coloro che vorranno migliorare il voto potranno svolgere la prova orale.
Un superamento parziale dei tre esoneri consentirà di non svolgere la prova scritta relativamente alle tematiche degli esoneri superati. Dopo il superamento della prova scritta (parziale) si procederà obbligatoriamente con la prova orale.

1) Introduzione e uno sguardo d’insieme 
2) Introduzione e concetti fondamentali 
3) Energia, trasferimento di energia e analisi energetica generale 
4) Proprietà delle sostanze pure 
5) Analisi energetica dei sistemi chiusi 
6) Analisi dei volumi di controllo in base alla conservazione della massa e alla conservazione dell’energia 
7) Il secondo principio della termodinamica
8) L’entropia 
9) I cicli termodinamici diretti e inversi 
10) Le miscele di gas 
11) Le miscele di gas e vapore: l’aria atmosferica 
12) Le modalità di trasmissione del calore 
13) La conduzione termica in regime stazionario 
14) La conduzione termica in regime variabile  
15) La convezione forzata esterna 
16) La convezione forzata interna 
17) La convezione naturale 
18) La trasmissione di calore per irraggiamento 
19) Gli scambiatori di calore  
20) Il raffreddamento delle apparecchiature elettroniche

1.TERMODINAMICA E TRASMISSIONE DEL CALORE 4/ED CON CONNECT - 4ed - Yunus A. Cengel, Giuliano Dall’O’ - Data di Pubblicazione: 1 Gennaio 2016.

2. FISICA TECNICA - Gianni Cesini, Giovanni Latini, Fabio Polonara, CittàStudi, 2017.

3. LEZIONI DI FISICA TECNICA - Alfano, Betta, D'Ambrosio - Liguori Editore, 2008.

FISICA TECNICA (ING-IND/11)

Tesi

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Temi di ricerca

VALIDAZIONE SPERIMENTALE DI SCAMBIATORI DI CALORE ARIA-TERRA ORIZZONTALI PER SISTEMI DI VENTILAZIONE

L’energia geotermica è una risorsa rinnovabile che la natura offre in modo costante e durevole durante tutto l’anno. È stato sviluppato un metodo di analisi basato sull’uso della fluidodinamica computazionale per prevedere il comportamento di uno scambiatore di calore aria terra orizzontale. Lo scambiatore di calore aria terra consiste in un tubo orizzontale interrato all’interno del quale passa acqua o aria, che si raffreddano in estate e si riscaldano in inverno. Il sistema sfrutta l’inerzia termica del terreno la cui temperatura rimane costante durante tutto l’anno ad una certa profondità. Il modello è stato validato confrontando i valori di temperatura di uno scambiatore di calore realmente realizzato in provincia di Torino. I risultati hanno mostrato che il sistema geotermico è maggiormente influenzato dalla profondità di interramento piuttosto che dalla conducibilità del terreno a causa della bassa capacità termica dell’aria.

ANALISI NUMERICA E SPERIMENTALE DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE DI UNA POMPA DI CALORE AD ARIA ABBINATA AD UNO SCAMBIATORE DI CALORE TERRA-ARIA ORIZZONTALE IN DIVERSI CLIMI

Ipotesi di un nuovo sistema basato sull’abbinamento di uno scambiatore di calore aria terra e una pompa di calore condensata ad aria. Generalmente, uno scambiatore di calore aria terra è utilizzato per ventilare, la novità è quella di riscaldare e raffrescare geotermicamente l’aria prima di arrivare alla pompa di calore ad aria, riducendo la potenza elettrica necessaria e migliorando COP ed EER.

ANALISI DINAMICA DELLA VENTILAZIONE NATURALE E MECCANICA DI UNA SERRA SOLARE ABBINANDO LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA CON UNO SCAMBIATORE DI CALORE TERRA-ARIA

Analisi di diversi sistemi di condizionamento dell'aria in una serra solare realizzata in un clima temperato caldo. In estate, lo sfruttamento del terreno tramite uno scambiatore di calore terra-aria permette di avere ottimi risultati riducendo i picchi di temperatura fino a 5 °C, rispetto all'uso di un tradizionale sistema di ventilazione meccanica. In inverno, anche se lo scambiatore di calore terra-aria non è la soluzione che alza maggiormente la temperatura durante il giorno, il suo utilizzo permette di appiattire maggiormente l'onda termica.

ANALISI DI OTTIMIZZAZIONE MULTI-OBIETTIVO APPLICATA ALL'INVOLUCRO DEGLI EDIFICI ZEB

La scelta dei materiali da costruzione gioca un ruolo fondamentale nella riduzione dei consumi energetici. Lo studio ha fornito una nuova metodologia per la progettazione di pareti di tamponamento e pavimenti ad alte prestazioni mediante analisi di ottimizzazione multi-obiettivo per i differenti climi. L’analisi multi-obiettivo è la chiave per ottenere diversi tipi di soluzioni, ovvero pareti esterne e pavimenti, ad alta efficienza, attraverso la combinazione di numerosi materiali. A tal proposito è stata realizzata una lista di materiali da costruzione, considerando le loro proprietà termiche, costi, e punteggi di sostenibilità. La soluzione ottimale è il miglior compromesso tra obiettivi e vincoli imposti al problema. L’obiettivo finale è stato quello di determinare non una singola soluzione ottimale, ma un insieme di soluzioni altamente performanti da un punto di vista termico, economico e ambientale, privilegiando i materiali sostenibili.

OTTIMIZZAZIONE DEL DESIGN DELL'INVOLUCRO MEDIANTE MODELLAZIONE TERMICA DINAMICA DI UN EDIFICIO IN UN CLIMA CALDO

Definite le proprietà e le caratteristiche dell’involucro edilizio ottimizzato, sono state effettuate simulazioni dinamiche su base oraria per analizzare nel dettaglio l’andamento della temperatura operativa all’interno degli edifici (TOP), confrontando soluzioni tradizionali con quelle ottimizzate con simulazioni multi-obiettivo.

ANALISI PREVISIONALE DINAMICA DELLE PRESTAZIONI DEGLI EDIFICI IN CONDIZIONI DI CAMBIAMENTO CLIMATICO A LUNGO TERMINE

Valutazione dell’effetto dei cambiamenti climatici su edifici di nuova costruzione ed esistenti. Lo studio ha dimostrato come a causa dei cambiamenti climatici gli edifici avranno, in futuro, maggiori problemi di surriscaldamento. L’analisi è stata sviluppata a livello mondiale, valutando come le condizioni di comfort all’interno degli edifici nei diversi climi saranno influenzate dal cambiamento climatico nel breve, medio e lungo termine. Dai risultati emerge che il cambiamento climatico porterà ad una riduzione del fabbisogno termico utile invernale e un incremento in regime estivo.

UMIDITÀ DI RISALITA NEI MATERIALI DA COSTRUZIONE

Sono state condotte analisi sperimentali e numeriche del fenomeno dell’umidità di risalita nei materiali da costruzione. Inoltre, è stato definito un nuovo protocollo sperimentale per l’indagine del fenomeno dell’umidità di risalita in laboratorio.

ANALISI COST-OPTIMAL E CONFRONTO TECNICO TRA EDIFICI STANDARD E AD ALTA EFFICIENZA IN UN CLIMA CALDO

Gli edifici a consumo zero sono edifici con un rendimento energetico molto elevato e con bassa quantità di energia richiesta coperta in misura molto significativa da fonti rinnovabili. La Commissione Europea ha introdotto il concetto di ottimale in funzione dei costi e ha definito un quadro metodologico comparativo che consente di migliorare l’efficienza energetica e ottenere livelli ottimali in termini di costi negli edifici. I principali step di questo studio sono stati:

  • Identificazione di un edificio di riferimento di base rappresentativo di un parco immobiliare tipico di un Paese
  • Definizione di varianti tecniche legate all’involucro e agli impianti
  • Calcolo Costi globali e prestazioni energetiche
  • Studio finanziario e macroeconomico.
  • Identificazione delle soluzioni ottimali.

DEFINIZIONE DI UN NUOVO PROCESSO DECISIONALE MULTI-CRITERIALE ENERGETICO-ECONOMICO-AMBIENTALE PER L'OTTIMIZZAZIONE DI UN SISTEMA IBRIDO AD ENERGIE RINNOVABILI

Lo sviluppo di sistemi ibridi è una soluzione competitiva per raggiungere la decarbonizzazione energetica. L’uso di fonti complementari come l’energia solare ed eolica permette un’alta affidabilità del sistema. Lo sfasamento temporale tra domanda e generazione di energia può essere ridotto usando sistemi di stoccaggio. È stato proposto un metodo di ottimizzazione multi-obiettivo per il dimensionamento di impianti ibridi per la produzione di energia elettrica per distretti, al fine di individuare soluzioni efficienti, economiche e a meno impatto ambientale, a seconda del contesto in cui si trova il sistema. L’analisi permette di identificare le potenze nominali più appropriate di ogni componente. L’obiettivo è quello di migliorare l’affidabilità di questi sistemi per raggiungere l’autonomia energetica in futuro, autonomia si intende minimizzare il più possibile gli scambi con la rete. Il metodo può essere applicato facilmente ad un sistema PV-W connesso alla rete (GC) o stand-alone (SA), con o senza batteria di accumulo, in qualsiasi contesto climatico e condizione di carico. Sono state effettuate simulazioni dinamiche, parametriche e ottimizzazioni. L’energy reliability method (ERC) permette di scegliere la combinazione di indicatori più appropriata da vincolare o ottimizzare in funzione dell’applicazione specifica.

IPOTESI DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO ITACA PUGLIA A LIVELLO DISTRETTUALE

È stata proposta l’estensione del protocollo Itaca Puglia, attualmente utilizzato per la valutazione della sostenibilità degli edifici, alla valutazione delle aree urbane. Il nuovo protocollo permette di analizzare qualsiasi tipo di distretto senza limiti di estensione e con qualsiasi numero di edifici. Si tratta di uno strumento di facile applicazione per i progettisti. È stata dimostrata l’alta flessibilità del protocollo nell’identificazione di debolezze e punti di forza del quartiere. Il protocollo è altamente legato al contesto territoriale.

 

 

 

 

 

 

Risorse correlate

Documenti