Claudia MORINI

Claudia MORINI

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 845

Ricercatrice senior di diritto dell'Unione europea

Area di competenza:

Diritto dell'Unione europea - International and European Human Rights Law

Orario di ricevimento

PRIMO SEMESTRE: Giovedì ore 11,00-12,15, Studium 2000, Stanza 15.

Recapiti aggiuntivi

Stanza D5, Edificio R3, II piano.

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Curriculum Vitae

CV Claudia MORINI

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Didattica

A.A. 2019/2020

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW

Degree course GIURISPRUDENZA

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 8.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 60.0

Year taught 2019/2020

For matriculated on 2016/2017

Course year 4

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE

Location Lecce

A.A. 2017/2018

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2016/2017

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

NESSUNO

Nell’àmbito del corso particolare attenzione sarà prestata all’effettività del diritto dell’Unione europea, alla tutela dei diritti umani fondamentali e ai rimedi giurisdizionali attraverso i quali i singoli possono vedere tutelate le loro legittime istanze. Poiché il sistema dell’Unione è dinamico e in costante evoluzione, si analizzeranno altresì gli eventi contingenti contestualmente al loro verificarsi.

L’obiettivo principale del corso è la conoscenza dell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, con particolare riguardo ai suoi profili istituzionali e ai principi generali.

Sebbene la frequenza del corso non sia obbligatoria, essa permetterà l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di aggiornarsi  in modo autonomo anche dopo la fine delle lezioni, e quella di poter leggere criticamente i principali strumenti normativi dell’UE.

Lezioni orali con sussidi audiovisivi, discussione collettiva di materiali didattici indicati a lezione (testi normativi, sentenze), seminari con ospiti esterni. Esercitazioni individuali e di gruppo

Orale, con eventuale esonero scritto.

Fare riferimento al sito di Corso di laurea

Per qualsiasi informazione/dubbio si prega di contattare la docente: claudia.morini@unisalento.it

I. Le origini e l’evoluzione del processo di integrazione europea: dalla creazione della CECA nel 1951 sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009; il funzionalismo, il metodo comunitario e la progressiva riduzione del deficit democratico; la Comunità e l’Unione europea; la creazione e il superamento del modello “a pilastri”; l’integrazione differenziata.

 

II. Il quadro istituzionale: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo; il Consiglio dell’Unione, la Commissione, la Corte di Giustizia, la Banca centrale europea.

 

III. Le competenze dell’Unione: la progressiva estensione delle competenze; le competenze esclusive, concorrenti e complementari; i principi di attribuzione, di proporzionalità e di sussidiarietà; il principio del parallelismo tra competenze interne ed esterne; il principio di coerenza.

 

IV. Le procedure decisionali e particolarmente la procedura legislativa ordinaria; le procedure ad hoc per determinati atti; il metodo aperto di coordinamento; la conclusione di trattati internazionali da parte dell’Unione.

 

V. Gli atti: i caratteri essenziali dell’atto comunitario; i regolamenti, le decisioni e le direttive; gli atti specifici della politica estera e di sicurezza comune; la diretta applicabilità e l’effetto diretto.

 

VI. Il sistema di tutela giurisdizionale: i ruoli rispettivi della Corte di Giustizia e del Tribunale; il ricorso per infrazione; il ricorso d’annullamento; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale.

 

VII. La tutela dei diritti fondamentali nell’Unione: il valore della CEDU nell’ordinamento dell’Unione; la giurisprudenza in materia di diritti fondamentali ed il ruolo che alcune Corti costituzionali si riservano al riguardo; la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

 

VIII. I rapporti tra diritto dell’Unione e diritto interno: il fondamento dell’efficacia diretta nel diritto dell’Unione e nel diritto interno; l’evoluzione nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana; l’interpretazione conforme; il rapporto tra giudice europeo e giudice interno; la responsabilità dello Stato per mancata attuazione del diritto europeo.

 

IX. Le relazioni esterne dell’Unione: le modalità di conclusione di accordi internazionali; il valore dei trattati nell’ordinamento europeo;  lo status dell’Unione nei principali organismi internazionali; la politica estera e di sicurezza comune; l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza

Si consiglia:

U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, Quinta edizione, Cacucci, Bari, 2017

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW

Degree course GIURISPRUDENZA

Subject area IUS/14

Course type Laurea Magistrale

Credits 8.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 60.0

For matriculated on 2016/2017

Year taught 2019/2020

Course year 4

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Language INGLESE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Location Lecce

BUONA CONOSCENZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO. LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO DI CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE

Il corso, in lingua inglese, si propone di fornire una panoramica approfondita degli strumenti e dei meccanismi internazionali ed europei di protezione dei diritti umani fondamentali. 

Gli studenti e le studentesse acquisiranno una conoscenza approfondita di alcune tematiche particolarmente rilevanti nell'ambito del diritto internazionale dei diritti umani e delle nozioni essenziali del diritto internazionale dei conflitti armati e del diritto internazionale penale e di aspetti rilevanti del diritto dell'Unione Europea. Si svilupperanno la capacità di identificare le questioni giuridiche fondamentali che caratterizzano le tendenze politiche a livello globale ed europeo, di articolare domande di ricerca significative e di utilizzare in modo efficace le fonti giuridiche, i documenti e la letteratura giuridica specialistica. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell'attuazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani da parte degli Stati. Si maturerà una particolare competenza nel trattare la giurisprudenza e gli standard delle corti internazionali ed europee e degli organismi internazionali di monitoraggio dei diritti umani.

LEZIONI FRONTALI, ESERCITAZIONI E ANALISI DI TESTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZA. EVENTUALI SEMINARI CON ESPERTI DELLA MATERIA. LINGUA DI LAVORO: INGLESE

L’esame si svolge in forma orale in lingua inglese, mediante colloquio vertente sui contenuti del programma. Il colloquio mira ad accertare il possesso delle nozioni fondamentali del sistema di protezione internazionale ed europeo dei diritti umani, anche alla luce degli orientamenti più recenti della giurisprudenza internazionale ed europea, La valutazione finale terrà conto principalmente del livello di comprensione dei diversi sistemi di protezione studiati e della capacità critica di ragionamento; la graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente o dalla studentessa, sia con riferimento alla specificità del linguaggio tecnico-giuridico che all'uso appropriato della lingua inglese nel contesto di riferimento.

Il corso tratterà i seguenti temi: 


1. Sviluppo e articolazione del diritto internazionale dei diritti umani 


1.1. Diritti umani nella Carta NU. La Dichiarazione universale del 1948 e il suo valore giuridico. Diritti umani nella giurisprudenza della CIG - nozione di obblighi erga omnes e di ius cogens. 
1.2. Espansione, regionalizzazione e specificazione delle norme internazionali sui diritti umani; Principi di adattamento degli ordinamenti domestici al diritto internazionale in materia di diritti umani. 
1.3. Sviluppo del sistema universale dei diritti umani – I Patti del 1966 e i relativi protocolli. 
1.4. Le altre “core conventions” sui diritti umani. 
1.5. Il Consiglio dei diritti umani. I Treaty Bodies: struttura e mandato. Rapporti degli Stati. 
1. 6. Sistemi regionali. Cenni.

1.7. Principi di diritto internazionale penale.

 

2. Sviluppo e articolazione del diritto europeo dei diritti umani

 

2.1. Il Consiglio d'Europa

2.2. La CEDU e la Corte europea dei diritti dell'uomo

2.3. I diritti umani nell'ordinamento giuridico dell'Unione europea

2.4. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

2.5. Focus su La tutela della libertà religiosa nel diritto dell'Unione europea

Lo studio sarà condotto sulla base di letture proposte dalla docente prima dell’inizio del corso e rese disponibili sulla pagina docente. In particolare saranno presentati e discussi una selezione di strumenti normativi internazionali, sentenze di corti internazionali, regionali, ovvero opinioni di organi internazionali di natura quasi-giurisdizionale; sarà proposta la lettura di saggi, rapporti ad organismi internazionali, documenti elaborati da commissioni internazionali d’inchiesta, quale attività di ricerca individuale o in gruppo.

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW (IUS/14)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 09/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)

Pubblicazioni

Se il criterio economico è inapplicabile l’attore può scegliere il tribunale, in Guida al diritto, n. 21/2007, p. 109 s.


La direttiva europea relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale, in Mediares, n. 10/2007, p. 245 ss.


La Convenzione di Prüm sulla cooperazione transfrontaliera specialmente in materia di lotta al terrorismo, al crimine transnazionale e all’immigrazione illegale, in Studi sull’integrazione europea, n. 1/2008, p. 181 ss.


Protezione sociale limitata dalla libera prestazione di servizi, in Guida al diritto, n. 16/2008, p. 120 s.


La mediazione familiare in materia di sottrazione internazionale di minori, in Mediares, n. 12/2008, p. 183 ss.


“Ordine di testimoniare” e immunità dei Capi di Stato nella giurisprudenza dei Tribunali penali internazionali, in La Comunità Internazionale, 1/2009, p. 81 ss.


La sottrazione internazionale di minori, in Rivista di Diritto Minorile, n. 1/2009, p. 137 ss.


La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sull’accertamento della filiazione e il diritto internazionale privato italiano: favor veritatis v. favor legitimitatis?, in G. Carella (a cura di), La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto internazionale privato, G. Giappichelli Editore, Torino, 2009, p. 121 ss.


Testimoni e processi dinanzi a giurisdizioni penali internazionali, in La funzione giurisdizionale nell’ordinamento internazionale e nell’ordinamento comunitario – Atti del VII Incontro di studio tra giovani cultori delle materie internazionalistiche, Torino, 9-10 ottobre 2009, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2010, p. 293 ss.


Estensibili alle professioni fuori dalla direttiva tutte le deroghe facoltative all’orario di lavoro, in Guida al Diritto, n. 45/2010, p. 93 ss.


First Victims then Perpetrators: Child Soldiers and International Law, in Colombian Yearbook of International Law, Vol. II, 2010, p. 187 ss.

Secularism and Freedom of Religion: the Approach of the European Court of Human Rights, in Israel Law Review, Vol.43, 2010, p. 611 ss.


Voce Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in F. Preite (diretto da), Trattato notarile – Atti di diritto comunitario e internazionale, Vol. 3 – Diritto comunitario, Torino, 2011, p. 107 ss. (co-autrice con la dott.ssa Annita Larissa Sciacovelli)


Tutela della libertà religiosa, pluralismo religioso e principio di laicità nei sistemi di garanzia europei, in Atti del XV Convegno SIDI, Napoli, 2011, p. 213 ss.


European Court of Human Rights, Freedom of Religion and Secularism, in Questioni Geopolitiche Mediterranee, Napoli, 2011, pubblicato con il contributo dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, p. 235 ss.


L’azione dell’Unione europea in materia di diritti procedurali di indagati e imputati in procedimenti penali, in Studi sull’integrazione europea, nn. 2/3, 2012, p. 631 ss.


Trasporto aereo: se il ritardo è superiore a tre ore il passeggero ha diritto al risarcimento del danno, in Guida al Diritto, n. 48/2012, p. 55 ss.


Compagnie aeree: sì all’assistenza ai passeggeri se il volo non parte per circostanze eccezionali, in Guida al Diritto, n. 10/2013, p. 103 ss.


Diritto di “soggiorno derivato” al genitore affidatario se il figlio maggiorenne ha bisogno di lui per gli studi, in Guida al Diritto, n. 22/2013, p. 95 ss.


Immigrazione, rimossi gli ostacoli per il partner, in Guida al Diritto, Dossier/7, 2013, p. 62 ss.


Individual Report WS1, BEAMS: Breaking down European Attitudes towards Migrant/Minority Stereotypes - Project code: JUST/2011/FRAC/AG/2844, Luglio 2013


Individual Report WS2, BEAMS: Breaking down European Attitudes towards Migrant/Minority Stereotypes - Project code: JUST/2011/FRAC/AG/2844, Settembre 2013


Guidelines and Toolkit for Implementation and Common Evaluation System of WS3, Report (BEAMS: Breaking down European Attitudes towards Migrant/Minority Stereotypes Project code: JUST/2011/FRAC/AG/2844), with S. Rainero, A. Geymant, L. Liguoro, 31 Gennaio 2014


L’esercizio della giurisdizione universale per la repressione del crimine di genocidio, in Studi in onore di Antonio Tarantino, Napoli, 2014, p. 481 ss.


The Protection of the World Heritage from Natural and Man-made Disasters’ Risk, in Andrea Cannone (ed), La Protezione internazionale ed europea dei beni culturali, Bari, 2014, p. 105 ss.
Riavvolgere in nastro, in A. Leogrande, Katër i Radës. Il Naufragio. Libretto per l’opera di A. Shkurtaj, e-book, Milano, 2014, p. 52 ss. (con V. Losito e M. Castellaneta)


Il processo di adesione dell’Albania all’Unione europea nel contesto della politica di allargamento, in AA.VV., Italia-Albania: oltre gli stereotipi, Bari, 2014, p. 53 ss.


Le controversie internazionali, in A. Mancarella (a cura di), Filosofia e Politica, Scritti in memoria di Laura Lippolis, Trento, 2015, p. 291 ss.


Il contributo del diritto internazionale alla promozione e tutela della corretta alimentazione, in S. Bolognini (a cura di), Stili di vita ed educazione alimentare dall'infanzia all'età matura, Milano, 2015, p. 187 ss.


L’Italia e il sovraffollamento carcerario: verso la soluzione del problema?, in Quaderni SIDIBlog, n.3/2016, p. 268 ss.


Giustizia di transizione e crimina juris gentium. L’esperienza africana, in AA.VV., Le trasformazioni costituzionali del secondo millennio, Sant'Arcangelo di Romagna (RN), 2016, p. 367 ss.


The Right to Rest in Peace before the European Court of Human Rights, in G. Gioffredi (a cura di), Studi su bioetica e diritto internazionale, Napoli, 2016, p. 355 ss.


L’evoluzione della libertà religiosa nel diritto internazionale, in Eunomia, vol. 2, 2016, p. 595 ss.


Regional mechanisms in the field of disaster risk management: an overview of American and Asian experiences, in Dialoghi con Ugo Villani, 2017, Bari, p. 807 ss.


Il diritto al cibo nel diritto internazionale, in Rivista di diritto alimentare, anno XI, 1/2017, p. 35 ss.


Il processo di ammissione dell’Albania nell’Unione europea nel contesto della politica europea di allargamento: recenti evoluzioni, in Studi sull’integrazione europea, anno XII, 3/2017, p. 641 ss.


La tutela dei diritti dei gruppi religiosi nel contesto regionale europeo, Bari, 2018, pp. I-210


Il bilanciamento tra diritto all’oblio, libertà di espressione e conservazione della memoria collettiva in una recente sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, in Medialaws, 3/2018 (www.medialaws.eu)


Blasfemia e tutela della pace religiosa: i limiti alla libertà di espressione in un recente caso davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, in Medialaws, 1/2019 (www.medialaws.eu)