Claudia MORINI

Claudia MORINI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8423

Professoressa Associata di Diritto dell'Unione europea

Coordinatrice del Modulo Jean Monnet “Protection and Promotion of Women’s Rights in the European Legal Order: from Gender Equality to Active Participation in the Democratic Life of the European Union” (2022-2025)

Area di competenza:

Diritto dell'Unione europea - International and European Human Rights Law and Practice

Orario di ricevimento

Per qualsiasi necessità è possibile concordare un appuntamento sulla piattaforma TEAMS scrivendo una mail alla docente all'indirizzo: claudia.morini@unisalento.it

Recapiti aggiuntivi

Stanza D5, Edificio R3, II piano.

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Curriculum Vitae

CV Claudia MORINI

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Didattica

A.A. 2022/2023

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Docente titolare Susanna Maria CAFARO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 67.5

  Ore del docente Claudia MORINI in copresenza: 15.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW AND PRACTICE

Degree course GIURISPRUDENZA

Course type Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Language INGLESE

Credits 8.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 60.0

Year taught 2022/2023

For matriculated on 2019/2020

Course year 4

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE

Location Lecce

A.A. 2021/2022

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Docente titolare Susanna Maria CAFARO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 67.5

  Ore del docente Claudia MORINI in copresenza: 7.5

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW

Degree course GIURISPRUDENZA

Course type Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Language INGLESE

Credits 8.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 60.0

Year taught 2021/2022

For matriculated on 2018/2019

Course year 4

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE

Location Lecce

A.A. 2020/2021

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW

Degree course GIURISPRUDENZA

Course type Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Language INGLESE

Credits 8.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 60.0

Year taught 2020/2021

For matriculated on 2017/2018

Course year 4

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE

Location Lecce

REDACTION OF INTERNATIONAL LEGAL TEXT

Degree course GIURISPRUDENZA

Course type Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Language INGLESE

Credits 2.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 20.0

Year taught 2020/2021

For matriculated on 2017/2018

Course year 4

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Subject matter PERCORSO COMUNE

Location Lecce

A.A. 2019/2020

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW

Degree course GIURISPRUDENZA

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 8.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 60.0

Year taught 2019/2020

For matriculated on 2016/2017

Course year 4

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE

Location Lecce

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DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

NESSUNO

Nell’àmbito del corso particolare attenzione sarà prestata all’effettività del diritto dell’Unione europea, alla tutela dei diritti umani fondamentali e ai rimedi giurisdizionali attraverso i quali i singoli possono vedere tutelate le loro legittime istanze. Poiché il sistema dell’Unione è dinamico e in costante evoluzione, si analizzeranno altresì gli eventi contingenti contestualmente al loro verificarsi.

Nell'àmbito del corso si svolgeranno apposite ore dedicate ad approfondimenti di tematiche legate al tema del Modulo Jean Monnet “Protection and Promotion of Women’s Rights in the European Legal Order: from Gender Equality to Active Participation in the Democratic Life of the European Union”.

L’obiettivo principale del corso è la conoscenza dell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, con particolare riguardo ai suoi profili istituzionali e ai principi generali.

Inoltre per gli anni accademici 2021/2022, 202272023 e 2023/2024 gli studenti e le studentesse avranno l'opportunità di approfondire tematiche connesse al tema del Modulo Jean Monnet di cui è coordinatrice la Prof.ssa Morini: “Protection and Promotion of Women’s Rights in the European Legal Order: from Gender Equality to Active Participation in the Democratic Life of the European Union”.

Sebbene la frequenza del corso non sia obbligatoria, essa permetterà l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di aggiornarsi  in modo autonomo anche dopo la fine delle lezioni, e quella di poter leggere criticamente i principali strumenti normativi dell’UE.

Lezioni orali con sussidi audiovisivi, discussione collettiva di materiali didattici indicati a lezione (testi normativi, sentenze), seminari con ospiti esterni. Esercitazioni individuali e di gruppo

Orale e in presenza

Fare riferimento al sito di Corso di laurea

Per qualsiasi informazione/dubbio si prega di contattare la docente: claudia.morini@unisalento.it

I. Le origini e l’evoluzione del processo di integrazione europea: dalla creazione della CECA nel 1951 sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009; il funzionalismo, il metodo comunitario e la progressiva riduzione del deficit democratico; la Comunità e l’Unione europea; la creazione e il superamento del modello “a pilastri”; l’integrazione differenziata.

 

II. Il quadro istituzionale: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo; il Consiglio dell’Unione, la Commissione, la Corte di Giustizia, la Banca centrale europea.

 

III. Le competenze dell’Unione: la progressiva estensione delle competenze; le competenze esclusive, concorrenti e complementari; i principi di attribuzione, di proporzionalità e di sussidiarietà; il principio del parallelismo tra competenze interne ed esterne; il principio di coerenza.

 

IV. Le procedure decisionali e particolarmente la procedura legislativa ordinaria; le procedure ad hoc per determinati atti; il metodo aperto di coordinamento; la conclusione di trattati internazionali da parte dell’Unione.

 

V. Gli atti: i caratteri essenziali dell’atto comunitario; i regolamenti, le decisioni e le direttive; gli atti specifici della politica estera e di sicurezza comune; la diretta applicabilità e l’effetto diretto.

 

VI. Il sistema di tutela giurisdizionale: i ruoli rispettivi della Corte di Giustizia e del Tribunale; il ricorso per infrazione; il ricorso d’annullamento; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale.

 

VII. La tutela dei diritti fondamentali nell’Unione: il valore della CEDU nell’ordinamento dell’Unione; la giurisprudenza in materia di diritti fondamentali ed il ruolo che alcune Corti costituzionali si riservano al riguardo; la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

 

VIII. I rapporti tra diritto dell’Unione e diritto interno: il fondamento dell’efficacia diretta nel diritto dell’Unione e nel diritto interno; l’evoluzione nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana; l’interpretazione conforme; il rapporto tra giudice europeo e giudice interno; la responsabilità dello Stato per mancata attuazione del diritto europeo.

 

IX. Le relazioni esterne dell’Unione: le modalità di conclusione di accordi internazionali; il valore dei trattati nell’ordinamento europeo;  lo status dell’Unione nei principali organismi internazionali; la politica estera e di sicurezza comune; l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza

 

X. Protection and Promotion of Women’s Rights in the European Legal Order: from Gender Equality to Active Participation in the Democratic Life of the European Union.

Si consiglia:

U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, Cacucci, Bari, 2020 (VI ed.);

C. Morini, Dialogo e partecipazione nella governance dell'Unione europea, Cacucci, Bari, 2020 (un capitolo a scelta)

 

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Docente titolare Susanna Maria CAFARO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 67.5

  Ore del docente Claudia MORINI in copresenza: 15.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 07/12/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Per comprendere i contenuti delle lezioni è sufficiente una buona conoscenza della lingua italiana e una discreta conoscenza del linguaggio giuridico come appreso nel primo anno di corso. Non è prevista alcuna propedeuticità. La conoscenza della lingua inglese o francese consente ulteriori approfondimenti rispetto alle conoscenze di base che rappresentano l’obiettivo formativo. Gli studenti sono fortemente incoraggiati a seguire l'attualità attraverso giornali e programmi di approfondimento.

Il corso è parte di un più ampio progetto didattico (Cattedra Jean Monnet) dal titolo "Legal Theory of European Integration: a Supranational Democracy Program?". Per conseguenza una specifica attenzione è prestata alla dimensione partecipativa ed al ruolo dei cittadini nell'ordinamento dell'Unione. Tra i temi specificamente approfonditi vi sono:

  1. Acquisizione di: conoscenza dell’assetto istituzionale dell'Unione, del suo sistema delle fonti, dei principi generali specifici all’ordinamento e dei rimedi giurisdizionali in esso contemplati;
  2. capacità di analisi critica del rapporto tra ordinamento dell'Unione e ordinamento interno;
  3. comprensione dei fenomeni evolutivi intervenuti e dei trend in atto;
  4. acquisizione degli strumenti che permetteranno in seguito l’autoaggiornamento;
  5. capacità di orientamento nel reperimento di fonti normative e giurisprudenziali.

1. Conoscenze e comprensione

L’obiettivo primario del corso è la conoscenza e la comprensione delle peculiarità dell’ordinamento dell’Unione europea, avendo riguardo al suo equilibrio istituzionale, al suo sistema delle fonti e all’interazione tra ordinamento europeo e diritto italiano

Lo studio del Diritto dell’Unione consente allo studente di acquisire una visione più ampia del contesto in cui si colloca l’ordinamento italiano, di comprendere come le dinamiche evolutive del primo siano atte a condizionare il secondo e ad impiegare le norme dell’uno e dell’altro applicando correttamente le metodologie interpretative e l’insieme dei principi generali propri di ciascun ordinamento.

 

2. Capacità di  applicare conoscenze  e comprensione

 

Si mira a formare un giurista in grado di utilizzare il diritto europeo tanto in giudizio quanto nel seguire e consigliare privati, aziende e amministrazioni pubbliche, per la tutela dei diritti da essi derivanti dal diritto europeo primario e derivato.

In particolare, una parte delle lezioni ha taglio seminariale, gli studenti sono invitati a fare delle ricerche e a discutere casi concreti. Alcune lezioni sono specificamente dedicate all’acquisizione di competenze di ricerca e di aggiornamento sulle banche dati istituzionali on-line.

 

3. Autonomia di giudizio

 

Lo studente è incoraggiato ed incentivato a partecipare alla discussione in aula nel corso delle lezioni, a commentare documenti istituzionali, ad esporre con approccio critico il proprio punto di vista – con opportune argomentazioni -  su eventi di attualità che chiamano in causa l’applicazione del diritto europeo o in cui l’applicazione dello stesso è controversa. A tal fine è prestata una specifica attenzione agli accadimenti in corso.

A tal fine gli studenti sono invitati a informarsi attraverso la televisione, la stampa e i siti istituzionali dell’Unione.

L’obiettivo è l’acquisizione di autonomia di giudizio, spirito critico e capacità di problem solving mediante l’impiego del diritto dell’Unione.

 

4. Abilità comunicative

 

Il futuro giurista apprende a comunicare in forma scritta e orale in buon linguaggio giuridico tanto le proprie conoscenze e competenze, quanto un punto di vista originale e problematico sulle materie oggetto del corso, con argomentazioni opportune e ben organizzate. Le capacità comunicative sono incoraggiate tanto attraverso lezioni frontali di taglio seminariale, quanto nella partecipazione alla discussione anche in sede di ricevimento, quanto infine attraverso l’esposizione delle proprie ricerche individuali.

 

5. Capacità di apprendimento

 

Attraverso lo studio del diritto dell’Unione lo studente apprende regole e istituti peculiari dell’ordinamento in oggetto, le interazioni tra gli stessi, i problemi aperti e i trend evolutivi in atto. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità che gli consentiranno l’accesso a formazione specialistica e più approfondita nell’ambito dello stesso settore scientifico – disciplinare

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative. Gli studenti sono invitati a utilizzare gli strumenti di democrazia partecipativa online dell'Unione europea.

L’esame si svolge in forma orale.

Questo è finalizzato a verificare a la conoscenza e la comprensione acquisite e la capacità di presentare tali cognizioni con spirito critico, di discuterne e di effettuare connessioni e collegamenti.

Tutto ciò va verificato attraverso più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina.

Nel caso in cui lo studente riscontri difficoltà nella preparazione dell'esame o abbia specifiche esigenze (studenti lavoratori, disabilità), è possibile rivolgersi al docente per programmare incontri di sostegno che saranno tenuti dal docente stesso, da tutor o cultori della materia della cattedra di Diritto dell’Unione europea.

Obiettivo del corso è la conoscenza dell’ordinamento dell’Unione europea e principalmente dei suoi profili istituzionali e dei suoi principi generali.

Un “cantiere permanente” quale quello europeo, tuttavia, non può essere studiato né compreso se non nella sua natura dinamica, ragion per cui particolare attenzione è prestata alla lettura dei fenomeni nel momento stesso in cui si verificano.

Il valore aggiunto della frequenza del corso, dunque, è nella acquisizione da parte degli studenti della capacità di auto-aggiornarsi -anche attraverso gli strumenti informatici-

e della attitudine a cogliere – attraverso la lettura e l’analisi della documentazione più  recente- la direzione delle evoluzioni in atto.

Saranno approfonditi, in particolare, i seguenti temi:

I. Le origini e l’evoluzione del processo di integrazione europea: dalla creazione della CECA nel 1951 sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009; il funzionalismo, il metodo comunitario e la progressiva riduzione del deficit democratico;

la Comunità e l’Unione europea; la creazione e il superamento del modello “a pilastri”; le velocità differenziate.

II. Il quadro istituzionale: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo; il Consiglio dell’Unione, la Commissione e la Corte di Giustizia.

III. Le competenze dell’Unione: la progressiva estensione delle competenze; le competenze esclusive, concorrenti e complementari; i principi di attribuzione, di proporzionalità e di sussidiarietà; il principio del parallelismo tra competenze interne ed esterne; il principio di coerenza.

IV. Le procedure decisionali e particolarmente la procedura legislativa ordinaria; le procedure ad hoc per determinati atti; la conclusione di trattati internazionali e le altre modalità di gestione delle relazioni esterne

V. Gli atti: i caratteri essenziali dell’atto dell’Unione; i regolamenti, le decisioni e le direttive; gli atti specifici della politica estera e di sicurezza comune; la prevalenza sul diritto interno, la diretta applicabilità e l’effetto diretto.

VI. Il sistema di tutela giurisdizionale: i ruoli rispettivi della Corte di Giustizia e del Tribunale; il ricorso per infrazione; il ricorso d’annullamento; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale.

VII. La tutela dei diritti fondamentali nell’Unione: il valore della CEDU nel sistema dell’Unione e la Carta europea dei diritti fondamentali; la giurisprudenza della Corte di Giustizia in materia di diritti fondamentali ed il ruolo che alcune Corti costituzionali si riservano al riguardo; la dottrina dei controlimiti.

VIII. I rapporti tra diritto dell’Unione e diritto interno; l’evoluzione nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana; l’interpretazione conforme; il rapporto tra giudice

europeo e giudice interno; la responsabilità dello Stato per mancata attuazione del diritto dell’Unione.

IX. Le relazioni esterne dell’Unione: le modalità di conclusione di accordi internazionali; il valore dei trattati nell’ordinamento europeo; lo status dell’Unione nei principali organismi internazionali; la politica estera e di sicurezza comune; l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza.

Un manuale a scelta tra:

  • Lineamenti di diritto dell'Unione Europea, di R. Adam, A. Tizzano (ultima edizione)
  • Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, di U. Villani (ultima edizione)

a cui si aggiunge una parte speciale a scelta tra:

  • S. Cafaro L’Unione economica e monetaria dopo la crisi. Cosa abbiamo imparato? Edizioni ESI, 2017
  • C. Morini Dialogo e partecipazione nella governance dell'Unione europea. Cacucci editore, 2020

Per i frequentanti sarà possibile portare all'esame, in sostituzione della parte speciale, materiali discussi in occasione di seminari e laboratori.

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW AND PRACTICE

Degree course GIURISPRUDENZA

Subject area IUS/14

Course type Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Credits 8.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 60.0

For matriculated on 2019/2020

Year taught 2022/2023

Course year 4

Semestre Secondo Semestre (dal 27/02/2023 al 26/05/2023)

Language INGLESE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Location Lecce

BUONA CONOSCENZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO. LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO DI CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE

Il corso, in lingua inglese, si propone di fornire una panoramica approfondita degli strumenti e dei meccanismi internazionali ed europei di protezione dei diritti umani fondamentali. Si approfondiranno anche importanti aspetti legati alla redazione di documenti giuridici internazionali ed europei. Per gli anni accademici 202172022, 2022/2023 e 2023/2024, specifiche ore di didattica, anche di tipo seminariale, saranno dedicate al tema del Modulo Jean Monnet “Protection and Promotion of Women’s Rights in the European Legal Order: from Gender Equality to Active Participation in the Democratic Life of the European Union”.

Gli studenti e le studentesse acquisiranno una conoscenza approfondita di alcune tematiche particolarmente rilevanti nell'ambito del diritto internazionale dei diritti umani e delle nozioni essenziali del diritto internazionale dei conflitti armati e del diritto internazionale penale e di aspetti rilevanti del diritto dell'Unione Europea. Si svilupperanno la capacità di identificare le questioni giuridiche fondamentali che caratterizzano le tendenze politiche a livello globale ed europeo, di articolare domande di ricerca significative e di utilizzare in modo efficace le fonti giuridiche, i documenti e la letteratura giuridica specialistica. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell'attuazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani da parte degli Stati. Si maturerà una particolare competenza nel trattare la giurisprudenza e gli standard delle corti internazionali ed europee e degli organismi internazionali di monitoraggio dei diritti umani.

Verranno acuisite competenze specifiche in relazione al tema del Modulo Jean Monnet su “Protection and Promotion of Women’s Rights in the European Legal Order: from Gender Equality to Active Participation in the Democratic Life of the European Union”.

LEZIONI FRONTALI, ESERCITAZIONI E ANALISI DI TESTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZA. EVENTUALI SEMINARI CON ESPERTI DELLA MATERIA. LINGUA DI LAVORO: INGLESE

L’esame si svolge in forma orale in lingua inglese, mediante colloquio vertente sui contenuti del programma. Il colloquio mira ad accertare il possesso delle nozioni fondamentali del sistema di protezione internazionale ed europeo dei diritti umani, anche alla luce degli orientamenti più recenti della giurisprudenza internazionale ed europea, La valutazione finale terrà conto principalmente del livello di comprensione dei diversi sistemi di protezione studiati e della capacità critica di ragionamento; la graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente o dalla studentessa, sia con riferimento alla specificità del linguaggio tecnico-giuridico che all'uso appropriato della lingua inglese nel contesto di riferimento.

Si rimanda alla pagina web dedicata

For further information please contact: claudia.morini@unisalento.it

DETAILED PROGRAMME:

I. Introduction

1. Concept of human rights; categories of fundamental rights; rights and duties of the individual; vertical and horizontal application; conflicts between various fundamental rights and between fundamental rights and other interests or rights;

II. International law of human rights: general

2. Internationalization of fundamental rights and national sovereignty; universality of fundamental rights – Universal Declaration of Human Rights (1948);

3. United Nations: a) Charter-based mechanisms - in particular Human Rights Council; b) treaty-based mechanisms (in particular International Covenant on Civil and Political Rights and International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights; HR Committee and Committee of the CSECR);

4. UN Special Procedures

5. Council of Europe: European Convention on Human Rights and the European Court of Human Rights: organization, jurisdiction, procedure, execution of judgments);

6. European Union & Fundamental Rights

7. European Charter of Fundamental Rights and Fundamental Rights Agency

 

III. Study of some Fundamental Rights – proposed selected topics

8. Right to life & Prohibition of torture and inhuman or degrading treatment or punishment

9. Freedom of expression

10. Right to a fair trial

11. Internet & Human Rights

12. Protection of Vulnerable Groups: (e.g. Children)

13. Enforced Disappearances

14. Women’s Rights

Lo studio sarà condotto sulla base di letture proposte dalla docente prima dell’inizio del corso e rese disponibili sulla pagina docente. In particolare saranno presentati e discussi una selezione di strumenti normativi internazionali, sentenze di corti internazionali, regionali, ovvero opinioni di organi internazionali di natura quasi-giurisdizionale; sarà proposta la lettura di saggi, rapporti ad organismi internazionali, documenti elaborati da commissioni internazionali d’inchiesta, quale attività di ricerca individuale o in gruppo.

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW AND PRACTICE (IUS/14)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Docente titolare Susanna Maria CAFARO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 67.5

  Ore del docente Claudia MORINI in copresenza: 7.5

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 07/12/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Per comprendere i contenuti delle lezioni è sufficiente una buona conoscenza della lingua italiana e una discreta conoscenza del linguaggio giuridico come appreso nel primo anno di corso. Non è prevista alcuna propedeuticità. La conoscenza della lingua inglese o francese consente ulteriori approfondimenti rispetto alle conoscenze di base che rappresentano l’obiettivo formativo. Gli studenti sono fortemente incoraggiati a seguire l'attualità attraverso giornali e programmi di approfondimento.

Il corso è parte di un più ampio progetto didattico (Cattedra jean Monnet) dal titolo "Legal Theory of European Integration: a Supranational Democracy Program?". Per conseguenza una specifica attenzione è prestata alla dimensione partecipativa ed al ruolo dei cittadini nell'ordinamento dell'Unione. Tra i temi specificamente approfonditi vi sono:

  1. Acquisizione di: conoscenza dell’assetto istituzionale dell'Unione, del suo sistema delle fonti, dei principi generali specifici all’ordinamento e dei rimedi giurisdizionali in esso contemplati;
  2. capacità di analisi critica del rapporto tra ordinamento dell'Unione e ordinamento interno;
  3. comprensione dei fenomeni evolutivi intervenuti e dei trend in atto;
  4. acquisizione degli strumenti che permetteranno in seguito l’autoaggiornamento;
  5. capacità di orientamento nel reperimento di fonti normative e giurisprudenziali.

1. Conoscenze e comprensione

L’obiettivo primario del corso è la conoscenza e la comprensione delle peculiarità dell’ordinamento dell’Unione europea, avendo riguardo al suo equilibrio istituzionale, al suo sistema delle fonti e all’interazione tra ordinamento europeo e diritto italiano

Lo studio del Diritto dell’Unione consente allo studente di acquisire una visione più ampia del contesto in cui si colloca l’ordinamento italiano, di comprendere come le dinamiche evolutive del primo siano atte a condizionare il secondo e ad impiegare le norme dell’uno e dell’altro applicando correttamente le metodologie interpretative e l’insieme dei principi generali propri di ciascun ordinamento.

 

2. Capacità di  applicare conoscenze  e comprensione

 

Si mira a formare un giurista in grado di utilizzare il diritto europeo tanto in giudizio quanto nel seguire e consigliare privati, aziende e amministrazioni pubbliche, per la tutela dei diritti da essi derivanti dal diritto europeo primario e derivato.

In particolare, una parte delle lezioni ha taglio seminariale, gli studenti sono invitati a fare delle ricerche e a discutere casi concreti. Alcune lezioni sono specificamente dedicate all’acquisizione di competenze di ricerca e di aggiornamento sulle banche dati istituzionali on-line.

 

3. Autonomia di giudizio

 

Lo studente è incoraggiato ed incentivato a partecipare alla discussione in aula nel corso delle lezioni, a commentare documenti istituzionali, ad esporre con approccio critico il proprio punto di vista – con opportune argomentazioni -  su eventi di attualità che chiamano in causa l’applicazione del diritto europeo o in cui l’applicazione dello stesso è controversa. A tal fine è prestata una specifica attenzione agli accadimenti in corso.

A tal fine gli studenti sono invitati a informarsi attraverso la televisione, la stampa e i siti istituzionali dell’Unione.

L’obiettivo è l’acquisizione di autonomia di giudizio, spirito critico e capacità di problem solving mediante l’impiego del diritto dell’Unione.

 

4. Abilità comunicative

 

Il futuro giurista apprende a comunicare in forma scritta e orale in buon linguaggio giuridico tanto le proprie conoscenze e competenze, quanto un punto di vista originale e problematico sulle materie oggetto del corso, con argomentazioni opportune e ben organizzate. Le capacità comunicative sono incoraggiate tanto attraverso lezioni frontali di taglio seminariale, quanto nella partecipazione alla discussione anche in sede di ricevimento, quanto infine attraverso l’esposizione delle proprie ricerche individuali.

 

5. Capacità di apprendimento

 

Attraverso lo studio del diritto dell’Unione lo studente apprende regole e istituti peculiari dell’ordinamento in oggetto, le interazioni tra gli stessi, i problemi aperti e i trend evolutivi in atto. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità che gli consentiranno l’accesso a formazione specialistica e più approfondita nell’ambito dello stesso settore scientifico – disciplinare

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative.

L’esame si svolge in forma orale.

Questo è finalizzato a verificare a la conoscenza e la comprensione acquisite e la capacità di presentare tali cognizioni con spirito critico, di discuterne e di effettuare connessioni e collegamenti.

Tutto ciò va verificato attraverso più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina.

Nel caso in cui lo studente riscontri difficoltà nella preparazione dell'esame o abbia specifiche esigenze (studenti lavoratori, disabilità), è possibile rivolgersi al docente per programmare incontri di sostegno che saranno tenuti dal docente stesso, da tutor o cultori della materia della cattedra di Diritto dell’Unione europea.

Obiettivo del corso è la conoscenza dell’ordinamento dell’Unione europea e principalmente dei suoi profili istituzionali e dei suoi principi generali.

Un “cantiere permanente” quale quello europeo, tuttavia, non può essere studiato né compreso se non nella sua natura dinamica, ragion per cui particolare attenzione è prestata alla lettura dei fenomeni nel momento stesso in cui si verificano.

Il valore aggiunto della frequenza del corso, dunque, è nella acquisizione da parte degli studenti della capacità di auto-aggiornarsi -anche attraverso gli strumenti informatici-

e della attitudine a cogliere – attraverso la lettura e l’analisi della documentazione più  recente- la direzione delle evoluzioni in atto.

Saranno approfonditi, in particolare, i seguenti temi:

I. Le origini e l’evoluzione del processo di integrazione europea: dalla creazione della CECA nel 1951 sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009; il funzionalismo, il metodo comunitario e la progressiva riduzione del deficit democratico;

la Comunità e l’Unione europea; la creazione e il superamento del modello “a pilastri”; le velocità differenziate.

II. Il quadro istituzionale: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo; il Consiglio dell’Unione, la Commissione e la Corte di Giustizia.

III. Le competenze dell’Unione: la progressiva estensione delle competenze; le competenze esclusive, concorrenti e complementari; i principi di attribuzione, di proporzionalità e di sussidiarietà; il principio del parallelismo tra competenze interne ed esterne; il principio di coerenza.

IV. Le procedure decisionali e particolarmente la procedura legislativa ordinaria; le procedure ad hoc per determinati atti; la conclusione di trattati internazionali e le altre modalità di gestione delle relazioni esterne

V. Gli atti: i caratteri essenziali dell’atto dell’Unione; i regolamenti, le decisioni e le direttive; gli atti specifici della politica estera e di sicurezza comune; la prevalenza sul diritto interno, la diretta applicabilità e l’effetto diretto.

VI. Il sistema di tutela giurisdizionale: i ruoli rispettivi della Corte di Giustizia e del Tribunale; il ricorso per infrazione; il ricorso d’annullamento; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale.

VII. La tutela dei diritti fondamentali nell’Unione: il valore della CEDU nel sistema dell’Unione e la Carta europea dei diritti fondamentali; la giurisprudenza della Corte di Giustizia in materia di diritti fondamentali ed il ruolo che alcune Corti costituzionali si riservano al riguardo; la dottrina dei controlimiti.

VIII. I rapporti tra diritto dell’Unione e diritto interno; l’evoluzione nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana; l’interpretazione conforme; il rapporto tra giudice

europeo e giudice interno; la responsabilità dello Stato per mancata attuazione del diritto dell’Unione.

IX. Le relazioni esterne dell’Unione: le modalità di conclusione di accordi internazionali; il valore dei trattati nell’ordinamento europeo; lo status dell’Unione nei principali organismi internazionali; la politica estera e di sicurezza comune; l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza.

Un manuale a scelta tra:

  • Lineamenti di diritto dell'Unione Europea, di R. Adam, A. Tizzano (ultima edizione)
  • Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, di U. Villani (ultima edizione)

a cui si aggiunge una parte speciale a scelta tra:

  • S. Cafaro L’Unione economica e monetaria dopo la crisi. Cosa abbiamo imparato? Edizioni ESI, 2017

E. Baroncini, S. Cafaro, C. Novi, Le relazioni esterne dell’Unione europea (Giappichelli, 2012 o ultima edizione in corso di pubblicazione)

 

Per i frequentanti sarà possibile portare all'esame, in sostituzione della parte speciale, materiali discussi in occasione di seminari e laboratori.

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

NESSUNO

Nell’àmbito del corso particolare attenzione sarà prestata all’effettività del diritto dell’Unione europea, alla tutela dei diritti umani fondamentali e ai rimedi giurisdizionali attraverso i quali i singoli possono vedere tutelate le loro legittime istanze. Poiché il sistema dell’Unione è dinamico e in costante evoluzione, si analizzeranno altresì gli eventi contingenti contestualmente al loro verificarsi.

L’obiettivo principale del corso è la conoscenza dell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, con particolare riguardo ai suoi profili istituzionali e ai principi generali.

Sebbene la frequenza del corso non sia obbligatoria, essa permetterà l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di aggiornarsi  in modo autonomo anche dopo la fine delle lezioni, e quella di poter leggere criticamente i principali strumenti normativi dell’UE.

Lezioni orali con sussidi audiovisivi, discussione collettiva di materiali didattici indicati a lezione (testi normativi, sentenze), seminari con ospiti esterni. Esercitazioni individuali e di gruppo

Le nuove disposizioni dettate dall'emergenza del COVID-19 hanno previsto nuove modalità di svolgimento degli esami di profitto. Gli stessi, infatti, si sono tenuti (a partire dall'appello del 7 aprile 2020 e fino a nuove disposizioni) utilizzando la piattaforma già in uso per la teledidattica e la didattica parallela e cioè Microsoft Teams (questo il link per tutte le info necessarie: https://www.unisalento.it/covid19-informazioni). In attesa di un definitivo risolversi dell'emergenza sanitaria, sarà cura dello studente/della studentessa verificare la modalità d'esame per la sessione che interessa. Coloro i quali intendessero sostenere l'esame online, anche laddove esso sia previsto in presenza, dovranno comunque prenotarsi, come sempre, sul portale Esse3 e poi, una volta chiuse le prenotazioni, la docente provvederà all'invio del link che consentirà di unirsi al relativo gruppo presente all'interno della piattaforma Teams. In ogni caso ciò sarà possibile solo per comprovati motivi di salute o per rilevanti motivi inerenti al propria condizione familiare/personale. Per gli studenti che sosterranno l'esame in presenza, fino a nuove disposizioni, sarà necessario presentarsi muniti di apposita certificazione che sarà inviata via mail dalla docente.

Fare riferimento al sito di Corso di laurea

Per qualsiasi informazione/dubbio si prega di contattare la docente: claudia.morini@unisalento.it

I. Le origini e l’evoluzione del processo di integrazione europea: dalla creazione della CECA nel 1951 sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009; il funzionalismo, il metodo comunitario e la progressiva riduzione del deficit democratico; la Comunità e l’Unione europea; la creazione e il superamento del modello “a pilastri”; l’integrazione differenziata.

 

II. Il quadro istituzionale: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo; il Consiglio dell’Unione, la Commissione, la Corte di Giustizia, la Banca centrale europea.

 

III. Le competenze dell’Unione: la progressiva estensione delle competenze; le competenze esclusive, concorrenti e complementari; i principi di attribuzione, di proporzionalità e di sussidiarietà; il principio del parallelismo tra competenze interne ed esterne; il principio di coerenza.

 

IV. Le procedure decisionali e particolarmente la procedura legislativa ordinaria; le procedure ad hoc per determinati atti; il metodo aperto di coordinamento; la conclusione di trattati internazionali da parte dell’Unione.

 

V. Gli atti: i caratteri essenziali dell’atto comunitario; i regolamenti, le decisioni e le direttive; gli atti specifici della politica estera e di sicurezza comune; la diretta applicabilità e l’effetto diretto.

 

VI. Il sistema di tutela giurisdizionale: i ruoli rispettivi della Corte di Giustizia e del Tribunale; il ricorso per infrazione; il ricorso d’annullamento; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale.

 

VII. La tutela dei diritti fondamentali nell’Unione: il valore della CEDU nell’ordinamento dell’Unione; la giurisprudenza in materia di diritti fondamentali ed il ruolo che alcune Corti costituzionali si riservano al riguardo; la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

 

VIII. I rapporti tra diritto dell’Unione e diritto interno: il fondamento dell’efficacia diretta nel diritto dell’Unione e nel diritto interno; l’evoluzione nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana; l’interpretazione conforme; il rapporto tra giudice europeo e giudice interno; la responsabilità dello Stato per mancata attuazione del diritto europeo.

 

IX. Le relazioni esterne dell’Unione: le modalità di conclusione di accordi internazionali; il valore dei trattati nell’ordinamento europeo;  lo status dell’Unione nei principali organismi internazionali; la politica estera e di sicurezza comune; l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza

Si consiglia:

U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, Cacucci, Bari, 2020 (VI ed.);

C. Morini, Dialogo e partecipazione nella governance dell'Unione europea, Cacucci, Bari, 2020 (un capitolo a scelta)

 

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW

Degree course GIURISPRUDENZA

Subject area IUS/14

Course type Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Credits 8.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 60.0

For matriculated on 2018/2019

Year taught 2021/2022

Course year 4

Semestre Secondo Semestre (dal 28/02/2022 al 20/05/2022)

Language INGLESE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Location Lecce

BUONA CONOSCENZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO. LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO DI CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE

Il corso, in lingua inglese, si propone di fornire una panoramica approfondita degli strumenti e dei meccanismi internazionali ed europei di protezione dei diritti umani fondamentali. 

Gli studenti e le studentesse acquisiranno una conoscenza approfondita di alcune tematiche particolarmente rilevanti nell'ambito del diritto internazionale dei diritti umani e delle nozioni essenziali del diritto internazionale dei conflitti armati e del diritto internazionale penale e di aspetti rilevanti del diritto dell'Unione Europea. Si svilupperanno la capacità di identificare le questioni giuridiche fondamentali che caratterizzano le tendenze politiche a livello globale ed europeo, di articolare domande di ricerca significative e di utilizzare in modo efficace le fonti giuridiche, i documenti e la letteratura giuridica specialistica. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell'attuazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani da parte degli Stati. Si maturerà una particolare competenza nel trattare la giurisprudenza e gli standard delle corti internazionali ed europee e degli organismi internazionali di monitoraggio dei diritti umani.

LEZIONI FRONTALI, ESERCITAZIONI E ANALISI DI TESTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZA. EVENTUALI SEMINARI CON ESPERTI DELLA MATERIA. LINGUA DI LAVORO: INGLESE

L’esame si svolge in forma orale in lingua inglese, mediante colloquio vertente sui contenuti del programma. Il colloquio mira ad accertare il possesso delle nozioni fondamentali del sistema di protezione internazionale ed europeo dei diritti umani, anche alla luce degli orientamenti più recenti della giurisprudenza internazionale ed europea, La valutazione finale terrà conto principalmente del livello di comprensione dei diversi sistemi di protezione studiati e della capacità critica di ragionamento; la graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente o dalla studentessa, sia con riferimento alla specificità del linguaggio tecnico-giuridico che all'uso appropriato della lingua inglese nel contesto di riferimento.

Il corso tratterà i seguenti temi: 


1. Sviluppo e articolazione del diritto internazionale dei diritti umani 


1.1. Diritti umani nella Carta NU. La Dichiarazione universale del 1948 e il suo valore giuridico. Diritti umani nella giurisprudenza della CIG - nozione di obblighi erga omnes e di ius cogens. 
1.2. Espansione, regionalizzazione e specificazione delle norme internazionali sui diritti umani; Principi di adattamento degli ordinamenti domestici al diritto internazionale in materia di diritti umani. 
1.3. Sviluppo del sistema universale dei diritti umani – I Patti del 1966 e i relativi protocolli. 
1.4. Le altre “core conventions” sui diritti umani. 
1.5. Il Consiglio dei diritti umani. I Treaty Bodies: struttura e mandato. Rapporti degli Stati. 
1. 6. Sistemi regionali. Cenni.

1.7. Principi di diritto internazionale penale.

 

2. Sviluppo e articolazione del diritto europeo dei diritti umani

 

2.1. Il Consiglio d'Europa

2.2. La CEDU e la Corte europea dei diritti dell'uomo

2.3. I diritti umani nell'ordinamento giuridico dell'Unione europea

2.4. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

2.5. Focus su La tutela della libertà religiosa nel diritto dell'Unione europea

Lo studio sarà condotto sulla base di letture proposte dalla docente prima dell’inizio del corso e rese disponibili sulla pagina docente. In particolare saranno presentati e discussi una selezione di strumenti normativi internazionali, sentenze di corti internazionali, regionali, ovvero opinioni di organi internazionali di natura quasi-giurisdizionale; sarà proposta la lettura di saggi, rapporti ad organismi internazionali, documenti elaborati da commissioni internazionali d’inchiesta, quale attività di ricerca individuale o in gruppo.

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW (IUS/14)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

NESSUNO

Nell’àmbito del corso particolare attenzione sarà prestata all’effettività del diritto dell’Unione europea, alla tutela dei diritti umani fondamentali e ai rimedi giurisdizionali attraverso i quali i singoli possono vedere tutelate le loro legittime istanze. Poiché il sistema dell’Unione è dinamico e in costante evoluzione, si analizzeranno altresì gli eventi contingenti contestualmente al loro verificarsi.

L’obiettivo principale del corso è la conoscenza dell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, con particolare riguardo ai suoi profili istituzionali e ai principi generali.

Sebbene la frequenza del corso non sia obbligatoria, essa permetterà l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di aggiornarsi  in modo autonomo anche dopo la fine delle lezioni, e quella di poter leggere criticamente i principali strumenti normativi dell’UE.

Lezioni orali con sussidi audiovisivi, discussione collettiva di materiali didattici indicati a lezione (testi normativi, sentenze), seminari con ospiti esterni. Esercitazioni individuali e di gruppo

Le nuove disposizioni dettate dall'emergenza del COVID-19 prevedono nuove modalità di svolgimento degli esami di profitto. Gli stessi, infatti, saranno tenuti (a partire dall'appello del 7 aprile 2020 e fino a nuove disposizioni) utilizzando la piattaforma già in uso per la teledidattica e la didattica parallela e cioè Microsoft Teams (questo il link per tutte le info necessarie: https://www.unisalento.it/covid19-informazioni). Coloro i quali intendessero sostenere l'esame dovranno comunque prenotarsi, come sempre, sul portale Esse3 e poi, una volta chiuse le prenotazioni, la docente provvederà all'invio del link che consentirà di unirsi al relativo gruppo presente all'interno della piattaforma Teams.

Fare riferimento al sito di Corso di laurea

Per qualsiasi informazione/dubbio si prega di contattare la docente: claudia.morini@unisalento.it

I. Le origini e l’evoluzione del processo di integrazione europea: dalla creazione della CECA nel 1951 sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009; il funzionalismo, il metodo comunitario e la progressiva riduzione del deficit democratico; la Comunità e l’Unione europea; la creazione e il superamento del modello “a pilastri”; l’integrazione differenziata.

 

II. Il quadro istituzionale: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo; il Consiglio dell’Unione, la Commissione, la Corte di Giustizia, la Banca centrale europea.

 

III. Le competenze dell’Unione: la progressiva estensione delle competenze; le competenze esclusive, concorrenti e complementari; i principi di attribuzione, di proporzionalità e di sussidiarietà; il principio del parallelismo tra competenze interne ed esterne; il principio di coerenza.

 

IV. Le procedure decisionali e particolarmente la procedura legislativa ordinaria; le procedure ad hoc per determinati atti; il metodo aperto di coordinamento; la conclusione di trattati internazionali da parte dell’Unione.

 

V. Gli atti: i caratteri essenziali dell’atto comunitario; i regolamenti, le decisioni e le direttive; gli atti specifici della politica estera e di sicurezza comune; la diretta applicabilità e l’effetto diretto.

 

VI. Il sistema di tutela giurisdizionale: i ruoli rispettivi della Corte di Giustizia e del Tribunale; il ricorso per infrazione; il ricorso d’annullamento; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale.

 

VII. La tutela dei diritti fondamentali nell’Unione: il valore della CEDU nell’ordinamento dell’Unione; la giurisprudenza in materia di diritti fondamentali ed il ruolo che alcune Corti costituzionali si riservano al riguardo; la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

 

VIII. I rapporti tra diritto dell’Unione e diritto interno: il fondamento dell’efficacia diretta nel diritto dell’Unione e nel diritto interno; l’evoluzione nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana; l’interpretazione conforme; il rapporto tra giudice europeo e giudice interno; la responsabilità dello Stato per mancata attuazione del diritto europeo.

 

IX. Le relazioni esterne dell’Unione: le modalità di conclusione di accordi internazionali; il valore dei trattati nell’ordinamento europeo;  lo status dell’Unione nei principali organismi internazionali; la politica estera e di sicurezza comune; l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza

Si consiglia:

U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, Cacucci, Bari, 2020 (VI ed.);

C. Morini, Dialogo e partecipazione nella governance dell'Unione europea, Cacucci, Bari, 2020 (un capitolo a scelta)

 

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW

Degree course GIURISPRUDENZA

Subject area IUS/14

Course type Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Credits 8.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 60.0

For matriculated on 2017/2018

Year taught 2020/2021

Course year 4

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Language INGLESE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Location Lecce

BUONA CONOSCENZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO. LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO DI CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE

Il corso, in lingua inglese, si propone di fornire una panoramica approfondita degli strumenti e dei meccanismi internazionali ed europei di protezione dei diritti umani fondamentali. 

Gli studenti e le studentesse acquisiranno una conoscenza approfondita di alcune tematiche particolarmente rilevanti nell'ambito del diritto internazionale dei diritti umani e delle nozioni essenziali del diritto internazionale dei conflitti armati e del diritto internazionale penale e di aspetti rilevanti del diritto dell'Unione Europea. Si svilupperanno la capacità di identificare le questioni giuridiche fondamentali che caratterizzano le tendenze politiche a livello globale ed europeo, di articolare domande di ricerca significative e di utilizzare in modo efficace le fonti giuridiche, i documenti e la letteratura giuridica specialistica. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell'attuazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani da parte degli Stati. Si maturerà una particolare competenza nel trattare la giurisprudenza e gli standard delle corti internazionali ed europee e degli organismi internazionali di monitoraggio dei diritti umani.

LEZIONI FRONTALI, ESERCITAZIONI E ANALISI DI TESTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZA. EVENTUALI SEMINARI CON ESPERTI DELLA MATERIA. LINGUA DI LAVORO: INGLESE

L’esame si svolge in forma orale in lingua inglese, mediante colloquio vertente sui contenuti del programma. Il colloquio mira ad accertare il possesso delle nozioni fondamentali del sistema di protezione internazionale ed europeo dei diritti umani, anche alla luce degli orientamenti più recenti della giurisprudenza internazionale ed europea, La valutazione finale terrà conto principalmente del livello di comprensione dei diversi sistemi di protezione studiati e della capacità critica di ragionamento; la graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente o dalla studentessa, sia con riferimento alla specificità del linguaggio tecnico-giuridico che all'uso appropriato della lingua inglese nel contesto di riferimento.

Il corso tratterà i seguenti temi: 


1. Sviluppo e articolazione del diritto internazionale dei diritti umani 


1.1. Diritti umani nella Carta NU. La Dichiarazione universale del 1948 e il suo valore giuridico. Diritti umani nella giurisprudenza della CIG - nozione di obblighi erga omnes e di ius cogens. 
1.2. Espansione, regionalizzazione e specificazione delle norme internazionali sui diritti umani; Principi di adattamento degli ordinamenti domestici al diritto internazionale in materia di diritti umani. 
1.3. Sviluppo del sistema universale dei diritti umani – I Patti del 1966 e i relativi protocolli. 
1.4. Le altre “core conventions” sui diritti umani. 
1.5. Il Consiglio dei diritti umani. I Treaty Bodies: struttura e mandato. Rapporti degli Stati. 
1. 6. Sistemi regionali. Cenni.

1.7. Principi di diritto internazionale penale.

 

2. Sviluppo e articolazione del diritto europeo dei diritti umani

 

2.1. Il Consiglio d'Europa

2.2. La CEDU e la Corte europea dei diritti dell'uomo

2.3. I diritti umani nell'ordinamento giuridico dell'Unione europea

2.4. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

2.5. Focus su La tutela della libertà religiosa nel diritto dell'Unione europea

Lo studio sarà condotto sulla base di letture proposte dalla docente prima dell’inizio del corso e rese disponibili sulla pagina docente. In particolare saranno presentati e discussi una selezione di strumenti normativi internazionali, sentenze di corti internazionali, regionali, ovvero opinioni di organi internazionali di natura quasi-giurisdizionale; sarà proposta la lettura di saggi, rapporti ad organismi internazionali, documenti elaborati da commissioni internazionali d’inchiesta, quale attività di ricerca individuale o in gruppo.

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW (IUS/14)
REDACTION OF INTERNATIONAL LEGAL TEXT

Degree course GIURISPRUDENZA

Subject area IUS/13

Course type Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Credits 2.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 20.0

For matriculated on 2017/2018

Year taught 2020/2021

Course year 4

Semestre Primo Semestre (dal 14/09/2020 al 09/12/2020)

Language INGLESE

Subject matter PERCORSO COMUNE (999)

Location Lecce

Advanced knowledge of the English language.

a) Knowledge and understanding.

During the laboratory hours, students are met with basic knowledge of legal English used in international texts (treaties, declarations, recommendations, binding EU acts, judgments), aimed at understanding the techniques of drafting these texts.

b) Ability to apply knowledge and understanding.

The laboratory aims to create basic skills in the participants for the drafting of international legal texts, thus applying the knowledge acquired from the analysis of the forms and editorial techniques of the international texts studied.

c) Autonomy of judgment.

If learning the rudiments of drafting techniques of legal texts in English does not develop in itself an autonomy of judgment (as happens, on the contrary, in material law courses), nevertheless a good command of these techniques improves the participants' critical reading skills of the types of legal text studied.

d) Communication skills.

The aim of the course is ultimately precisely to improve the ability to express oneself in written English as a function of a future drafting of legal texts.

e) Learning skills.

In order to stimulate the learning capacity of the participants, the legal texts selected as a model will be discussed in the class, also as a first exercise in applying legal English.

The laboratory is aimed at providing essential knowledge for understanding how to draft international and European Union legal texts in English.

The course/laboratory will be conducted through the constant involvement of the participants: targeted questions, common discussion of the analyzed texts and verification of the understanding of the drafting techniques identified will constitute the main methods.

Being a laboratory, the evaluation will focus on the achievement of a qualification by the enrolled students. To this end, the concrete participation of students during the hours of the laboratory will be fully taken into account. During the exam, the student will be asked to critically discuss a legal text in English of the type discussed and studied during the laboratory.

Please refer to the official calendar of the Department of Law

The main contents of the course will be finalized with the active involvement of the students enrolled.

None

REDACTION OF INTERNATIONAL LEGAL TEXT (IUS/13)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

NESSUNO

Nell’àmbito del corso particolare attenzione sarà prestata all’effettività del diritto dell’Unione europea, alla tutela dei diritti umani fondamentali e ai rimedi giurisdizionali attraverso i quali i singoli possono vedere tutelate le loro legittime istanze. Poiché il sistema dell’Unione è dinamico e in costante evoluzione, si analizzeranno altresì gli eventi contingenti contestualmente al loro verificarsi.

L’obiettivo principale del corso è la conoscenza dell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, con particolare riguardo ai suoi profili istituzionali e ai principi generali.

Sebbene la frequenza del corso non sia obbligatoria, essa permetterà l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di aggiornarsi  in modo autonomo anche dopo la fine delle lezioni, e quella di poter leggere criticamente i principali strumenti normativi dell’UE.

Lezioni orali con sussidi audiovisivi, discussione collettiva di materiali didattici indicati a lezione (testi normativi, sentenze), seminari con ospiti esterni. Esercitazioni individuali e di gruppo

Le nuove disposizioni dettate dall'emergenza del COVID-19 prevedono nuove modalità di svolgimento degli esami di profitto. Gli stessi, infatti, saranno tenuti (a partire dall'appello del 7 aprile 2020 e fino a nuove disposizioni) utilizzando la piattaforma già in uso per la teledidattica, e cioè Microsoft Teams (questo il link per tutte le info necessarie: https://www.unisalento.it/covid19-informazioni). Coloro i quali intendessero sostenere l'esame dovranno comunque prenotarsi, come sempre, sul portale Esse3 e poi, una volta chiuse le prenotazioni, la docente provvederà all'invio del link che consentirà di unirsi al gruppo "Appello del 7 aprile 2020 - Diritto Unione europea - Prof.ssa Claudia MORINI"  presente all'interno della piattaforma Teams. Si ricorda che tutte le procedure inerenti tale modalità di svolgimento degli esami di profitto sono state regolamentate attraverso apposito DR (si rimanda a tale link per ogni approfondimento: https://drive.google.com/file/d/11SVWGyWOnEoNwoPXwg5gsDmQuhj68gVy/view).

Fare riferimento al sito di Corso di laurea

Per qualsiasi informazione/dubbio si prega di contattare la docente: claudia.morini@unisalento.it

I. Le origini e l’evoluzione del processo di integrazione europea: dalla creazione della CECA nel 1951 sino all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009; il funzionalismo, il metodo comunitario e la progressiva riduzione del deficit democratico; la Comunità e l’Unione europea; la creazione e il superamento del modello “a pilastri”; l’integrazione differenziata.

 

II. Il quadro istituzionale: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo; il Consiglio dell’Unione, la Commissione, la Corte di Giustizia, la Banca centrale europea.

 

III. Le competenze dell’Unione: la progressiva estensione delle competenze; le competenze esclusive, concorrenti e complementari; i principi di attribuzione, di proporzionalità e di sussidiarietà; il principio del parallelismo tra competenze interne ed esterne; il principio di coerenza.

 

IV. Le procedure decisionali e particolarmente la procedura legislativa ordinaria; le procedure ad hoc per determinati atti; il metodo aperto di coordinamento; la conclusione di trattati internazionali da parte dell’Unione.

 

V. Gli atti: i caratteri essenziali dell’atto comunitario; i regolamenti, le decisioni e le direttive; gli atti specifici della politica estera e di sicurezza comune; la diretta applicabilità e l’effetto diretto.

 

VI. Il sistema di tutela giurisdizionale: i ruoli rispettivi della Corte di Giustizia e del Tribunale; il ricorso per infrazione; il ricorso d’annullamento; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale.

 

VII. La tutela dei diritti fondamentali nell’Unione: il valore della CEDU nell’ordinamento dell’Unione; la giurisprudenza in materia di diritti fondamentali ed il ruolo che alcune Corti costituzionali si riservano al riguardo; la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

 

VIII. I rapporti tra diritto dell’Unione e diritto interno: il fondamento dell’efficacia diretta nel diritto dell’Unione e nel diritto interno; l’evoluzione nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana; l’interpretazione conforme; il rapporto tra giudice europeo e giudice interno; la responsabilità dello Stato per mancata attuazione del diritto europeo.

 

IX. Le relazioni esterne dell’Unione: le modalità di conclusione di accordi internazionali; il valore dei trattati nell’ordinamento europeo;  lo status dell’Unione nei principali organismi internazionali; la politica estera e di sicurezza comune; l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza

Si consiglia:

U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, Cacucci, Bari, 2020 (VI ed.)

 

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW

Degree course GIURISPRUDENZA

Subject area IUS/14

Course type Laurea Magistrale

Credits 8.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 60.0

For matriculated on 2016/2017

Year taught 2019/2020

Course year 4

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Language INGLESE

Subject matter EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Location Lecce

BUONA CONOSCENZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO. LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO DI CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE

Il corso, in lingua inglese, si propone di fornire una panoramica approfondita degli strumenti e dei meccanismi internazionali ed europei di protezione dei diritti umani fondamentali. 

Gli studenti e le studentesse acquisiranno una conoscenza approfondita di alcune tematiche particolarmente rilevanti nell'ambito del diritto internazionale dei diritti umani e delle nozioni essenziali del diritto internazionale dei conflitti armati e del diritto internazionale penale e di aspetti rilevanti del diritto dell'Unione Europea. Si svilupperanno la capacità di identificare le questioni giuridiche fondamentali che caratterizzano le tendenze politiche a livello globale ed europeo, di articolare domande di ricerca significative e di utilizzare in modo efficace le fonti giuridiche, i documenti e la letteratura giuridica specialistica. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell'attuazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani da parte degli Stati. Si maturerà una particolare competenza nel trattare la giurisprudenza e gli standard delle corti internazionali ed europee e degli organismi internazionali di monitoraggio dei diritti umani.

LEZIONI FRONTALI, ESERCITAZIONI E ANALISI DI TESTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZA. EVENTUALI SEMINARI CON ESPERTI DELLA MATERIA. LINGUA DI LAVORO: INGLESE

L’esame si svolge in forma orale in lingua inglese, mediante colloquio vertente sui contenuti del programma. Il colloquio mira ad accertare il possesso delle nozioni fondamentali del sistema di protezione internazionale ed europeo dei diritti umani, anche alla luce degli orientamenti più recenti della giurisprudenza internazionale ed europea, La valutazione finale terrà conto principalmente del livello di comprensione dei diversi sistemi di protezione studiati e della capacità critica di ragionamento; la graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente o dalla studentessa, sia con riferimento alla specificità del linguaggio tecnico-giuridico che all'uso appropriato della lingua inglese nel contesto di riferimento.

Il corso tratterà i seguenti temi: 


1. Sviluppo e articolazione del diritto internazionale dei diritti umani 


1.1. Diritti umani nella Carta NU. La Dichiarazione universale del 1948 e il suo valore giuridico. Diritti umani nella giurisprudenza della CIG - nozione di obblighi erga omnes e di ius cogens. 
1.2. Espansione, regionalizzazione e specificazione delle norme internazionali sui diritti umani; Principi di adattamento degli ordinamenti domestici al diritto internazionale in materia di diritti umani. 
1.3. Sviluppo del sistema universale dei diritti umani – I Patti del 1966 e i relativi protocolli. 
1.4. Le altre “core conventions” sui diritti umani. 
1.5. Il Consiglio dei diritti umani. I Treaty Bodies: struttura e mandato. Rapporti degli Stati. 
1. 6. Sistemi regionali. Cenni.

1.7. Principi di diritto internazionale penale.

 

2. Sviluppo e articolazione del diritto europeo dei diritti umani

 

2.1. Il Consiglio d'Europa

2.2. La CEDU e la Corte europea dei diritti dell'uomo

2.3. I diritti umani nell'ordinamento giuridico dell'Unione europea

2.4. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

2.5. Focus su La tutela della libertà religiosa nel diritto dell'Unione europea

Lo studio sarà condotto sulla base di letture proposte dalla docente prima dell’inizio del corso e rese disponibili sulla pagina docente. In particolare saranno presentati e discussi una selezione di strumenti normativi internazionali, sentenze di corti internazionali, regionali, ovvero opinioni di organi internazionali di natura quasi-giurisdizionale; sarà proposta la lettura di saggi, rapporti ad organismi internazionali, documenti elaborati da commissioni internazionali d’inchiesta, quale attività di ricerca individuale o in gruppo.

INTERNATIONAL AND EUROPEAN HUMAN RIGHTS LAW (IUS/14)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/14

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 09/12/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)

Tesi

Le studentesse e gli studenti che intendano lavorare a una tesi di Laurea nelle materie insegnate dalla Prof.ssa Morini devono richiedere un incontro preliminare almeno 6 mesi prima della data della presunta seduta.

Pubblicazioni

Se il criterio economico è inapplicabile l’attore può scegliere il tribunale, in Guida al diritto, n. 21/2007, p. 109 s.


La direttiva europea relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale, in Mediares, n. 10/2007, p. 245 ss.


La Convenzione di Prüm sulla cooperazione transfrontaliera specialmente in materia di lotta al terrorismo, al crimine transnazionale e all’immigrazione illegale, in Studi sull’integrazione europea, n. 1/2008, p. 181 ss.


Protezione sociale limitata dalla libera prestazione di servizi, in Guida al diritto, n. 16/2008, p. 120 s.


La mediazione familiare in materia di sottrazione internazionale di minori, in Mediares, n. 12/2008, p. 183 ss.


“Ordine di testimoniare” e immunità dei Capi di Stato nella giurisprudenza dei Tribunali penali internazionali, in La Comunità Internazionale, 1/2009, p. 81 ss.


La sottrazione internazionale di minori, in Rivista di Diritto Minorile, n. 1/2009, p. 137 ss.


La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sull’accertamento della filiazione e il diritto internazionale privato italiano: favor veritatis v. favor legitimitatis?, in G. Carella (a cura di), La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto internazionale privato, G. Giappichelli Editore, Torino, 2009, p. 121 ss.


Testimoni e processi dinanzi a giurisdizioni penali internazionali, in La funzione giurisdizionale nell’ordinamento internazionale e nell’ordinamento comunitario – Atti del VII Incontro di studio tra giovani cultori delle materie internazionalistiche, Torino, 9-10 ottobre 2009, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2010, p. 293 ss.


Estensibili alle professioni fuori dalla direttiva tutte le deroghe facoltative all’orario di lavoro, in Guida al Diritto, n. 45/2010, p. 93 ss.


First Victims then Perpetrators: Child Soldiers and International Law, in Colombian Yearbook of International Law, Vol. II, 2010, p. 187 ss.

Secularism and Freedom of Religion: the Approach of the European Court of Human Rights, in Israel Law Review, Vol.43, 2010, p. 611 ss.


Voce Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in F. Preite (diretto da), Trattato notarile – Atti di diritto comunitario e internazionale, Vol. 3 – Diritto comunitario, Torino, 2011, p. 107 ss. (co-autrice con la dott.ssa Annita Larissa Sciacovelli)


Tutela della libertà religiosa, pluralismo religioso e principio di laicità nei sistemi di garanzia europei, in Atti del XV Convegno SIDI, Napoli, 2011, p. 213 ss.


European Court of Human Rights, Freedom of Religion and Secularism, in Questioni Geopolitiche Mediterranee, Napoli, 2011, pubblicato con il contributo dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, p. 235 ss.


L’azione dell’Unione europea in materia di diritti procedurali di indagati e imputati in procedimenti penali, in Studi sull’integrazione europea, nn. 2/3, 2012, p. 631 ss.


Trasporto aereo: se il ritardo è superiore a tre ore il passeggero ha diritto al risarcimento del danno, in Guida al Diritto, n. 48/2012, p. 55 ss.


Compagnie aeree: sì all’assistenza ai passeggeri se il volo non parte per circostanze eccezionali, in Guida al Diritto, n. 10/2013, p. 103 ss.


Diritto di “soggiorno derivato” al genitore affidatario se il figlio maggiorenne ha bisogno di lui per gli studi, in Guida al Diritto, n. 22/2013, p. 95 ss.


Immigrazione, rimossi gli ostacoli per il partner, in Guida al Diritto, Dossier/7, 2013, p. 62 ss.


Individual Report WS1, BEAMS: Breaking down European Attitudes towards Migrant/Minority Stereotypes - Project code: JUST/2011/FRAC/AG/2844, Luglio 2013


Individual Report WS2, BEAMS: Breaking down European Attitudes towards Migrant/Minority Stereotypes - Project code: JUST/2011/FRAC/AG/2844, Settembre 2013


Guidelines and Toolkit for Implementation and Common Evaluation System of WS3, Report (BEAMS: Breaking down European Attitudes towards Migrant/Minority Stereotypes Project code: JUST/2011/FRAC/AG/2844), with S. Rainero, A. Geymant, L. Liguoro, 31 Gennaio 2014


L’esercizio della giurisdizione universale per la repressione del crimine di genocidio, in Studi in onore di Antonio Tarantino, Napoli, 2014, p. 481 ss.


The Protection of the World Heritage from Natural and Man-made Disasters’ Risk, in Andrea Cannone (ed), La Protezione internazionale ed europea dei beni culturali, Bari, 2014, p. 105 ss.
Riavvolgere in nastro, in A. Leogrande, Katër i Radës. Il Naufragio. Libretto per l’opera di A. Shkurtaj, e-book, Milano, 2014, p. 52 ss. (con V. Losito e M. Castellaneta)


Il processo di adesione dell’Albania all’Unione europea nel contesto della politica di allargamento, in AA.VV., Italia-Albania: oltre gli stereotipi, Bari, 2014, p. 53 ss.


Le controversie internazionali, in A. Mancarella (a cura di), Filosofia e Politica, Scritti in memoria di Laura Lippolis, Trento, 2015, p. 291 ss.


Il contributo del diritto internazionale alla promozione e tutela della corretta alimentazione, in S. Bolognini (a cura di), Stili di vita ed educazione alimentare dall'infanzia all'età matura, Milano, 2015, p. 187 ss.


L’Italia e il sovraffollamento carcerario: verso la soluzione del problema?, in Quaderni SIDIBlog, n.3/2016, p. 268 ss.


Giustizia di transizione e crimina juris gentium. L’esperienza africana, in AA.VV., Le trasformazioni costituzionali del secondo millennio, Sant'Arcangelo di Romagna (RN), 2016, p. 367 ss.


The Right to Rest in Peace before the European Court of Human Rights, in G. Gioffredi (a cura di), Studi su bioetica e diritto internazionale, Napoli, 2016, p. 355 ss.


L’evoluzione della libertà religiosa nel diritto internazionale, in Eunomia, vol. 2, 2016, p. 595 ss.


Regional mechanisms in the field of disaster risk management: an overview of American and Asian experiences, in Dialoghi con Ugo Villani, 2017, Bari, p. 807 ss.


Il diritto al cibo nel diritto internazionale, in Rivista di diritto alimentare, anno XI, 1/2017, p. 35 ss.


Il processo di ammissione dell’Albania nell’Unione europea nel contesto della politica europea di allargamento: recenti evoluzioni, in Studi sull’integrazione europea, anno XII, 3/2017, p. 641 ss.


La tutela dei diritti dei gruppi religiosi nel contesto regionale europeo, Bari, 2018, pp. I-210


Il bilanciamento tra diritto all’oblio, libertà di espressione e conservazione della memoria collettiva in una recente sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, in Medialaws, 3/2018 (www.medialaws.eu)


Blasfemia e tutela della pace religiosa: i limiti alla libertà di espressione in un recente caso davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, in Medialaws, 1/2019 (www.medialaws.eu)

 

L’Unione fa la forza a partire dai valori, in Nuovo Quotidiano di Puglia del 23 febbraio 2019

 

Cosa resta da salvare dello spirito di Ventotene, in Nuovo Quotidiano di Puglia del 23 febbraio 2019

 

Revisione linguistica (da spagnolo a italiano) del saggio L’influenza di Sergio Cotta sulla filosofia giuridica spagnola di José Antonio Santos (Universidad Rey Juan Carlos), pubblicato in

FORUM - Supplement of Acta Philosophica, Volume 5/2 (2019) 849–867.

 

Il forum europeo della migrazione: brevi osservazioni, in V. Gioia, A. Pisanò, S. Spiri (a cura di), Pace e diritti umani nel Mediterraneo. Migranti, rifugiati e richiedenti asilo

– Atti della rassegna, Lecce, 2019, p. 193 ss.

 

Considerazioni sul valore del patrimonio culturale nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, in R. Cataldo, M. Giannotta, A. Paiano (a cura di), CULTURA E TURISMO NELL’ERA DIGITALE. APPROCCI INTERDISCIPLINARI PER UNA GOVERNANCE INTEGRATA, Trento, 2020, p. 67 ss.

 

Dialogo e partecipazione nella governance dell’Unione europea, Bari, 2020

 

Organizzazioni regionali e tutela delle popolazioni coinvolte in disastri: il ruolo dell’Unione europea, in  Ordine Internazionale e Diritti Umani, luglio 2020, p. 121 ss.

 

Il Meccanismo di protezione civile dell’Unione europea, M. Longo, G. Preite, E. Bevilacqua e V. Lorubbio, (a cura di), POLITICA DELL’EMERGENZA, Trento, 2020, p. 223 ss.

 

La tutela dei diritti dei gruppi religiosi nel quadro della CEDU, in A. Santini – M. Spatti (a cura di), La libertà di religione in un contesto pluriculturale. Studi di diritto internazionale e dell’Unione europea, Città del Vaticano, 2021, p. 63 ss. (the English version is in print)

 

La questione dell’adesione dell’Unione europea alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, in Freedom, Security & Justice: European Legal Studies, 3/2021, p. 136 ss.

 

La vulnerabilità declinata al femminile: la risposta dell’ordinamento europeo, in G. Gioffredi, V. Lorubbio e A. Pisanò (a cura di), Diritti umani in crisi? Emergenze, disuguaglianze, esclusioni, Pisa, 2021, p. 177 ss.

 

L’iniziativa dei cittadini europei al vaglio della Corte di giustizia dell’Unione europea, in L. Nuzzo – S. Tommasi (a cura di), Scritti in onore del Prof. Raffaele De Giorgi, ESI, 2021 (in print)

Temi di ricerca

International and European Human Rights Law and Practice; Diritto dell'Unione europea; Democrazia e cittadinanza; Parità di genere e divieto di discriminazione; Libertà religiosa; Patrimonio culturale; Diritto penale internazionale; Cooperazione giudiziaria in materia penale nell'UE; International and European Disaster Law; Diritto delle organizzazioni internazionali; “Protection and Promotion of Women’s Rights in the European Legal Order: from Gender Equality to Active Participation in the Democratic Life of the European Union”.