Carmela Lucia PERAGO

Carmela Lucia PERAGO

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8497

Professore associato di Diritto processuale civile e Diritto dell'arbitrato interno e internazionale Laurea Magistrale Giurisprudenza

Area di competenza:

Settore scientifico-disciplinare IUS/15

 

Orario di ricevimento

giovedì prima e dopo la lezione

Recapiti aggiuntivi

cperago@gmail.com

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Curriculum Vitae

   E' professore associato confermato presso la Facoltà di Giurisprudenza

dell'Università del Salento ( già Università di Lecce) dal 20.12.2003.

E'attualmente titolare dell'insegnamento di Diritto processuale civile ( M/Z), CFU 15, corso di Laurea Magistrale  presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo salentino e titolare del  modulo B dell'insegnamento di Diritto dell'arbitrato interno e internazionale

E', inoltre,  componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Discipline giuridiche nell'Università di Roma 3.

E' avvocato iscritto nell'elenco speciale dell'Ordine professionale di Lecce. E' arbitro, professionista delegato alla vendita e formatore per la mediazione.

E' socio dell'Associazione italiana fra gli studiosi del processo civile.

E' stato componente del Comitato di proposta della Scuola di specializzazione Interfacoltà per l'insegnamento nelle Scuole secondarie superiori (SSIS) per il settore economico-giuridico ( Regione Puglia: sede amministrativa BAri) , componente della commissione per l'abilitazione forense e della commissione per il concorso per l'accesso ai ruoli della magistratura ordinaria

Ha ricoperto l'incarico di senatore accademico eletto nel quadriennio 2008-2012. E' stato, altresì, componente della Giunta di Dipartimento nel quadriennio 2002-2006.

 

 


         

 

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Didattica

A.A. 2019/2020

IMMIGRAZIONE E TUTELA GIURISDIZIONALE DEI MINORI

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2018/2019

DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2017/2018

DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE - MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5
Ore Studio individuale: 157.5

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0
Ore Studio individuale: 105.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2016/2017

DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE - MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 70.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

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IMMIGRAZIONE E TUTELA GIURISDIZIONALE DEI MINORI

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 17/02/2020 al 15/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

nessuno

Acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie in tema di diritto dell’immigrazione; conoscenza approfondita delle novità legislative poste a tutela degli immigrati e dei minori stranieri non accompagnati.

Conoscenze e comprensione: Il corso offre allo studente l'acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie in tema di diritto dell’immigrazione alla luce delle novità legislative poste a tutela degli immigrati e dei minori stranieri non accompagnati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Unitamente a quello di sviluppare capacità di comunicazione interculturale e linguistica, il corso si prefigge l’obiettivo di favorire l’acquisizione dei profili applicativi della materia: in particolare una parte del corso è rivolta all’esame dei casi pratici e della elaborazione giurisprudenziale sul punto. In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi, anche su tematiche nuove e non consuete.

Autonomia di giudizio: Attraverso l’analisi delle fonti normative e il commento degli orientamenti giurisprudenziali lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove di risoluzione dei conflitti. Tale obiettivo sarà perseguito  oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula (o, per i non frequentanti, in sede d’esame) di casi pratici.

Abilità comunicative: Si intende incentivare lo scambio di informazioni scritte e orali, idee, problemi e soluzioni relativi a tutte le tematiche affrontate.  Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti, e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra esperti e gruppi di studenti, che verranno sollecitati a sviluppare argomentazioni pro e contro le singole fattispecie concrete che saranno prese in considerazione.

Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio di studio di fonti e problemi inerenti quanto sopra, lo studente approfondirà la comprensione  di regole e istituti relativi. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche  idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, anche nelle materie di diritto positivo e anche per la redazione della tesi di laurea.

Lezioni frontali in aula con possibili domande degli studenti; esegesi delle fonti normative e indicazione delle tecniche di interpretazione dei testi di legge; svolgimento di seminari su argomenti specifici inerenti la materia oggetto del corso. Attivazione di una clinica legale volta ad avvicinare gli studenti all’esperienza “sul campo”.

  • Orale. Nel corso dell'anno saranno effettuate verifiche intermedie con i frequentanti, al mero scopo di facilitare l'esame successivo.

  • Descrizione dei metodi di accertamento: Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle. L’autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina. Le singole domande rivolte all’esaminando, infatti, rappresentano solo il punto di partenza per l’approfondimento degli aspetti specifici della materia e sono volte a verificare il grado di preparazione conseguito dall’esaminando, non solo in termini di nozioni e di informazioni acquisite, ma anche di capacità di analisi e di ragionamento sulle singole questioni.

La condizione giuridica dello straniero nel diritto internazionale dei diritti umani e nella Costituzione italiana. La libera circolazione dei cittadini comunitari. Il processo di integrazione europeo. Ingresso e soggiorno del cittadino non europeo. I sistemi di accoglienza. Procedure di accoglienza e trattenimento dei richiedenti protezione internazionale. La nuova tutela giurisdizionale dei diritti dei migranti alla luce del d.l. 13 del 2017. Il personale chiamato ad occuparsi dei procedimenti in materia di tutela dei diritti dei migranti: ruoli e responsabilità. I minori stranieri. Le condizioni di inespellibilità del minore. Minori stranieri non accompagnati. Identificazione e accertamento della minore età. Apertura della tutela e affidamento.

IMMIGRAZIONE E TUTELA GIURISDIZIONALE DEI MINORI (IUS/15)
DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Presentazione e obiettivi del corso : acquisizione di conoscenze specifiche in tema di risoluzione alternativa delle controversie attraverso lo studio dei recenti istituti introdotti dal legislatore processuale con attenzione costante all’esperienza giurisprudenziale e dottrinale. A questo scopo - per il migliore apprendimento della materia - è utile la conoscenza di base del diritto processuale civile e del diritto sostanziale.

Il corso offre allo studente l'acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie in tema di arbitrato interno e internazionale, presupposto necessario  per impostare e risolvere questioni giuridiche sostanziali e processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche.

Si mira altresì a favorire l’acquisizione, da parte del futuro giurista, dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina: in particolare una parte del corso è rivolta all’esame dei casi pratici e della elaborazione giurisprudenziale sul punto. In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi, anche su tematiche nuove e non consuete.

Attraverso l’analisi delle fonti normative e il commento degli orientamenti giurisprudenziali  lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove di risoluzione dei conflitti. Tale obiettivo sarà perseguito  oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula (o, per i non frequentanti, in sede d’esame) di casi pratici.

Il futuro giurista sarà, così, in grado di comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi a tutte le tematiche del diritto processuale civile.  Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti, e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra gruppi di studenti, che verranno sollecitati a sviluppare argomentazioni pro e contro le singole fattispecie concrete che saranno prese in considerazione.

Attraverso lo studio di studio di fonti e problemi inerenti quanto sopra, lo studente approfondirà la comprensione  di regole e istituti relativi, e le connessioni fra essi e l’insieme dell’ordinamento civilistico; imparerà   altresì a relazionare  gli istituti e moduli processuali  in esame con il portato giurisprudenziale nella sua complessità. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche  idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, anche nelle materie di diritto positivo e anche per la redazione della tesi di laurea.

Lezioni frontali e svolgimento di seminari su argomenti specifici inerenti la materia oggetto del corso, con eventuale uso di slides; sessioni pratiche dedicate alla simulazione di incontri di mediazione.

  • Orale. Nel corso dell'anno saranno effettuate verifiche intermedie con i frequentanti, al mero scopo di facilitare l'esame successivo.

  • Descrizione dei metodi di accertamento: Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle. saranno accertate le conoscenze acquisite dallo studente su ogni parte o ambito del programma. L’autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina. Le singole domande rivolte all’esaminando, infatti, rappresentano solo il punto di partenza per l’approfondimento degli aspetti specifici della materia e sono volte a verificare il grado di preparazione conseguito dall’esaminando, non solo in termini di nozioni e di informazioni acquisite, ma anche di capacità di analisi e di ragionamento sulle singole questioni.

Contenuti programma del corso: Il corso è diviso in due moduli svolti da due diversi Docenti.  Il modulo B ha per oggetto lo studio della risoluzione non giurisdizionale delle controversie. Argomenti. 1. LA RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE: strumenti autonomi ed eteronomi di risoluzione del conflitto; diritti disponibili, inderogabilità della normativa 2. Il sistema delle ADR nel panorama europeo. 3. LA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE . 4. Analisi della D. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 e successive modificazioni. I profili di incostituzionalità. 5. Analisi della giurisprudenza in tema di mediazione. 6. LA PROCEDURA DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA DA UNO O PIU’ AVVOCATI . Analisi della L. 10 novembre 2014, n. 162. 7. La procedura di negoziazione cd. ordinaria. 8. La procedura di negoziazione  cd. familiare.

Luiso, F.P. Diritto processuale civile, vol. V, Giuffrè, Ultima edizione; materiale didattico fornito dal docente

DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE MODULO B (IUS/15)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 5

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie; - adeguato apprendimento e comprensione della funzione strumentale del processo civile italiano nell’ambito delle forme di tutela giurisdizionale regolate dall’ordinamento; - approfondita conoscenza dei principali strumenti tecnico-giuridici necessari ad impostare e risolvere questioni giuridiche processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche; - conseguente sviluppo della dimensione diacronica della vicenda processuale nella sistematica analisi del diritto positivo e sue continue evoluzioni;

 

  1.  Conoscenza e comprensione: Il corso di diritto processuale civile offre allo studente l'acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie, presupposto necessario  per impostare e risolvere questioni giuridiche sostanziali e processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche; il raggiungimento di un livello di conoscenza adeguato del processo civile italiano, indispensabile per l’avvio alle professioni forensi all'inserimento nei settori legali degli organismi pubblici e privati, nonché per l’eventuale frequenza della scuola di specializzazione per le professioni legali o di master di settore.
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:lo studente, nell'affrontare le tematiche processualistiche, riuscirà a contestualizzare le problematiche relative alla tutela giurisdizionale in generale e nello specifico nell'ambito privatistico e laburistico.
  3. Autonomia di giudizio: Attraverso l’analisi delle fonti normative e il commento degli orientamenti giurisprudenziali  lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove di risoluzione dei conflitti. Tale obiettivo sarà perseguito  oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula (o, per i non frequentanti, in sede d’esame) di casi pratici.
  4. Abilità comunicative:  Il futuro giurista sarà, così, in grado di comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi a tutte le tematiche del diritto processuale. civile.  Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti, e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra gruppi di studenti, che verranno sollecitati a sviluppare argomentazioni pro e contro le singole fattispecie concrete che saranno prese in considerazione.
  5. Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio di studio di fonti e problemi inerenti quanto sopra, lo studente approfondirà la comprensione  di regole e istituti relativi, e le connessioni fra essi e l’insieme dell’oridnamento civilistico; imparerà   altresì a relazionare  gli istituti e moduli processuali  in esame con il portato giurisprudenziale nella sua complessità. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche  idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, anche nelle materie di diritto positivo e anche per la redazione della tesi di laurea.
  • Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: lezioni frontali in aula con possibili domande degli studenti; esegesi delle fonti normative e indicazione delle tecniche di interpretazione dei testi di legge; svolgimento di seminari su argomenti specifici inerenti alla materia oggetto del corso; possibile uso di slides.

  • orale. Nel corso dell'anno saranno effettuate verifiche intermedie con i frequentanti, al mero scopo di facilitare l'esame successivo.

  • Descrizione dei metodi di accertamento: Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle. saranno accertate le conoscenze acquisite dallo studente su ogni parte o ambito del programma di diritto processuale civile: principi generali, processo di cognizione, impugnazioni, cognizione sommaria (cautelare e non), esecuzione forzata, arbitrato e adr. L’autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina.Le singole domande rivolte all’esaminando, infatti, rappresentano solo il punto di partenza per l’approfondimento degli aspetti specifici della materia e sono volte a verificare il grado di preparazione conseguito dall’esaminando, non solo in termini di nozioni e di informazioni acquisite, ma anche di capacità di analisi e di ragionamento sulle singole questioni.

 

.- Principi generali: Funzione strumentale del diritto processuale civile: diritto sostanziale e processo. Tutela giurisdizionale e autotutela privata. Il diritto di azione: la giurisdizione condizionata. Le fonti del diritto processuale civile: costituzionali; ordinarie, nazionali ed europee. Le prassi operative ed il valore del precedente giudiziale. Le singole forme di tutela: le azioni di cognizione, quelle cautelari e quelle esecutive. La giurisdizione. I princìpi costituzionali. La magistratura e gli altri poteri dello Stato: il conflitto di attribuzioni. L’ordinamento giudiziario: l’organizzazione degli uffici e il giudice unico di primo grado. L’individuazione del giudice. Il momento determinante la giurisdizione e la competenza. La giurisdizione ordinaria. Le questioni di giurisdizione: giudici ordinari e pubblica amministrazione; giudici ordinari e giudici speciali; i limiti internazionali alla giurisdizione: la legge 31 maggio 1995, n. 218 e il Reg. UE n. 1215 del 12 dicembre 2012. Gli strumenti ordinari e speciali per definire le questioni di giurisdizione: il regolamento di giurisdizione e il conflitto di attribuzioni secondo il c.p.c. La competenza. La deroga. I rapporti tra i giudici del medesimo ufficio: i rapporti tra sede principale e sezioni distaccate del tribunale, tra collegio e giudice unico. L'indipendenza e la responsabilità del giudice. Le modificazioni della competenza per connessione. La sospensione del processo. I poteri del giudice. Il giudizio di equità. Gli ausiliari del giudice. Le parti. La legittimazione ad agire e a contraddire: il litisconsorzio necessario; gli interventi; il pubblico ministero; i giudizi con pluralità di parti; le azioni proponibili dai sindacati e dalle associazioni di consumatori e di utenti. La capacità processuale. La rappresentanza tecnica: l’ordinamento professionale; il principio della libera circolazione delle persone e dei servizi nell’UE. Gli atti di parte: il principio di libertà delle forme. La nullità degli atti. Le notificazioni. I provvedimenti: sentenze, ordinanze e decreti. Il regime delle spese e la responsabilità aggravata. Il gratuito patrocinio e il patrocinio a spese dello Stato. 1 bis. - Il procedimento di mediazione finalizzata alla conciliazione introdotto dal D. lgs. 4 marzo 2010, n. 28, dal D.M. 18 ottobre 2010, n. 180 e dal D.M. 6 luglio 2011, n. 145 e successive modificazioni. – La negoziazione assistita ordinaria e familiare. 2.- La cognizione ordinaria: I processi a cognizione piena ed esauriente in primo grado:- il processo ordinario innanzi al tribunale - il processo ordinario innanzi al giudice di pace; - il processo del lavoro ed il suo ambito di applicazione; - il processo di opposizione alle ingiunzioni amministrative; L'atto introduttivo (citazione e ricorso). Gli effetti sostanziali e processuali delle domande giudiziali. La nullità. L'istruzione probatoria. L'individuazione dei fatti controversi: l'ammissione e la non contestazione. L'onere della prova. I poteri istruttori del giudice: ammissibilità e rilevanza dei mezzi di prova. L'esibizione dei documenti. Il procedimento per il rilascio di copie da pubblici depositari. Il sequestro di documenti. Le prove documentali: l'atto pubblico; la scrittura privata; le copie; i documenti non scritti; il documento informatico. La verificazione e la querela di falso. Le prove costituende: la prova testimoniale; la confessione; il giuramento. Gli argomenti di prova. Le prove atipiche. La conciliazione. L'estinzione. La decisione. I processi innanzi alla corte di appello quale giudice di unico grado. I provvedimenti decisori. Provvedimenti definitivi e non definitivi. La cosa giudicata formale e sostanziale. L'esecuzione provvisoria e le inibitorie. L'effetto espansivo. 3.- Le impugnazioni. Nozioni introduttive.

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 5

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE (IUS/15)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 5

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie; - adeguato apprendimento e comprensione della funzione strumentale del processo civile italiano nell’ambito delle forme di tutela giurisdizionale regolate dall’ordinamento; - approfondita conoscenza dei principali strumenti tecnico-giuridici necessari ad impostare e risolvere questioni giuridiche processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche; - conseguente sviluppo della dimensione diacronica della vicenda processuale nella sistematica analisi del diritto positivo e sue continue evoluzioni;

 

  1.  Conoscenza e comprensione: Il corso di diritto processuale civile offre allo studente l'acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie, presupposto necessario  per impostare e risolvere questioni giuridiche sostanziali e processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche; il raggiungimento di un livello di conoscenza adeguato del processo civile italiano, indispensabile per l’avvio alle professioni forensi all'inserimento nei settori legali degli organismi pubblici e privati, nonché per l’eventuale frequenza della scuola di specializzazione per le professioni legali o di master di settore.
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:lo studente, nell'affrontare le tematiche processualistiche, riuscirà a contestualizzare le problematiche relative alla tutela giurisdizionale in generale e nello specifico nell'ambito privatistico e laburistico.
  3. Autonomia di giudizio: Attraverso l’analisi delle fonti normative e il commento degli orientamenti giurisprudenziali  lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove di risoluzione dei conflitti. Tale obiettivo sarà perseguito  oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula (o, per i non frequentanti, in sede d’esame) di casi pratici.
  4. Abilità comunicative:  Il futuro giurista sarà, così, in grado di comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi a tutte le tematiche del diritto processuale. civile.  Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti, e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra gruppi di studenti, che verranno sollecitati a sviluppare argomentazioni pro e contro le singole fattispecie concrete che saranno prese in considerazione.
  5. Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio di studio di fonti e problemi inerenti quanto sopra, lo studente approfondirà la comprensione  di regole e istituti relativi, e le connessioni fra essi e l’insieme dell’oridnamento civilistico; imparerà   altresì a relazionare  gli istituti e moduli processuali  in esame con il portato giurisprudenziale nella sua complessità. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche  idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, anche nelle materie di diritto positivo e anche per la redazione della tesi di laurea.
  • Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: lezioni frontali in aula con possibili domande degli studenti; esegesi delle fonti normative e indicazione delle tecniche di interpretazione dei testi di legge; svolgimento di seminari su argomenti specifici inerenti alla materia oggetto del corso; possibile uso di slides.

  • orale.

  • Descrizione dei metodi di accertamento: l’esame per accertare le conoscenze acquisite dallo studente verte su ogni parte o ambito del programma di diritto processuale civile: principi generali, processo di cognizione, impugnazioni, cognizione sommaria (cautelare e non), esecuzione forzata, arbitrato e adr. Le singole domande rivolte all’esaminando rappresentano solo il punto di partenza per l’approfondimento degli aspetti specifici della materia e sono volte a verificare il grado di preparazione conseguito dall’esaminando, non solo in termini di nozioni e di informazioni acquisite, ma anche di capacità di analisi e di ragionamento sulle singole questioni.

 

.- Principi generali: Funzione strumentale del diritto processuale civile: diritto sostanziale e processo. Tutela giurisdizionale e autotutela privata. Il diritto di azione: la giurisdizione condizionata. Le fonti del diritto processuale civile: costituzionali; ordinarie, nazionali ed europee. Le prassi operative ed il valore del precedente giudiziale. Le singole forme di tutela: le azioni di cognizione, quelle cautelari e quelle esecutive. La giurisdizione. I princìpi costituzionali. La magistratura e gli altri poteri dello Stato: il conflitto di attribuzioni. L’ordinamento giudiziario: l’organizzazione degli uffici e il giudice unico di primo grado. L’individuazione del giudice. Il momento determinante la giurisdizione e la competenza. La giurisdizione ordinaria. Le questioni di giurisdizione: giudici ordinari e pubblica amministrazione; giudici ordinari e giudici speciali; i limiti internazionali alla giurisdizione: la legge 31 maggio 1995, n. 218 e il Reg. UE n. 1215 del 12 dicembre 2012. Gli strumenti ordinari e speciali per definire le questioni di giurisdizione: il regolamento di giurisdizione e il conflitto di attribuzioni secondo il c.p.c. La competenza. La deroga. I rapporti tra i giudici del medesimo ufficio: i rapporti tra sede principale e sezioni distaccate del tribunale, tra collegio e giudice unico. L'indipendenza e la responsabilità del giudice. Le modificazioni della competenza per connessione. La sospensione del processo. I poteri del giudice. Il giudizio di equità. Gli ausiliari del giudice. Le parti. La legittimazione ad agire e a contraddire: il litisconsorzio necessario; gli interventi; il pubblico ministero; i giudizi con pluralità di parti; le azioni proponibili dai sindacati e dalle associazioni di consumatori e di utenti. La capacità processuale. La rappresentanza tecnica: l’ordinamento professionale; il principio della libera circolazione delle persone e dei servizi nell’UE. Gli atti di parte: il principio di libertà delle forme. La nullità degli atti. Le notificazioni. I provvedimenti: sentenze, ordinanze e decreti. Il regime delle spese e la responsabilità aggravata. Il gratuito patrocinio e il patrocinio a spese dello Stato. 1 bis. - Il procedimento di mediazione finalizzata alla conciliazione introdotto dal D. lgs. 4 marzo 2010, n. 28, dal D.M. 18 ottobre 2010, n. 180 e dal D.M. 6 luglio 2011, n. 145 e successive modificazioni. – La negoziazione assistita ordinaria e familiare. 2.- La cognizione ordinaria: I processi a cognizione piena ed esauriente in primo grado:- il processo ordinario innanzi al tribunale - il processo ordinario innanzi al giudice di pace; - il processo del lavoro ed il suo ambito di applicazione; - il processo di opposizione alle ingiunzioni amministrative; L'atto introduttivo (citazione e ricorso). Gli effetti sostanziali e processuali delle domande giudiziali. La nullità. L'istruzione probatoria. L'individuazione dei fatti controversi: l'ammissione e la non contestazione. L'onere della prova. I poteri istruttori del giudice: ammissibilità e rilevanza dei mezzi di prova. L'esibizione dei documenti. Il procedimento per il rilascio di copie da pubblici depositari. Il sequestro di documenti. Le prove documentali: l'atto pubblico; la scrittura privata; le copie; i documenti non scritti; il documento informatico. La verificazione e la querela di falso. Le prove costituende: la prova testimoniale; la confessione; il giuramento. Gli argomenti di prova. Le prove atipiche. La conciliazione. L'estinzione. La decisione. I processi innanzi alla corte di appello quale giudice di unico grado. I provvedimenti decisori. Provvedimenti definitivi e non definitivi. La cosa giudicata formale e sostanziale. L'esecuzione provvisoria e le inibitorie. L'effetto espansivo. 3.- Le impugnazioni. Nozioni introduttive.

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 5

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO (IUS/15)
DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE - MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE - MODULO B (IUS/15)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5
Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 5

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE (IUS/15)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5
Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 5

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0
Ore Studio individuale: 105.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 5

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO INTEGRATIVO
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0
Ore Studio individuale: 105.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 5

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO INTEGRATIVO (IUS/15)
DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE - MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 70.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 4

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO E INTERNAZIONALE - MODULO B (IUS/15)

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