Attilio PISANO'

Attilio PISANO'

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20: FILOSOFIA DEL DIRITTO.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 4849

Professore Associato di Filosofia del Diritto e Diritti Umani, Principal Researcher Political Terror Scale,  Delegato del Rettore all'Offerta formativa.

Area di competenza:

Filosofia del diritto, Diritti umani, Bioetica

Orario di ricevimento

GIOVEDI' dalle 12.00 alle 13.00 presso l'ufficio n°26 dello Studium 5. 

Recapiti aggiuntivi

STANZA n. 26, Edificio 5-Studium, Piano Terra

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Curriculum Vitae

Attilio Pisanò, PhD, abilitato per la prima fascia (ASN 2017), è Prof. Associato di Filosofia del Diritto e di Teoria e Pratica dei Diritti umani presso il CdLM in Giurisprudenza (Dip. di Scienze Giuridiche) ed il CdLM in Studi Geopolitici e Internazionali (Dip. di Storia, Società e Studi sull'Uomo), nonché Principal Researcher del Political Terror Scale, North Carolina University (http://www.politicalterrorscale.org/About/Researchers/).

Delegato del Rettore Fabio Pollice all'Offerta formativa, è coordinatore del gruppo di lavoro sulla formazione iniziale degli insegnanti del Laboratorio sulla didattica della CRUI. E' altresì vicedirettore del Dipartimento di Scienze Giuridiche con delega alla didattica. E' stato Presidente del Consiglio Didattico di Area Politologica (2016-2019), Delegato del Rettore Zara per la Didattica e l'Apprendimento Permanente (2017-2019), Coordinatore del PF24CFU (2017/2018, 2018/2019).

Referente UniSalento per il Network CRUI delle Università per la pace, è Componente del Centro di Bioetica e Diritti umani e dell'International Center of Interdisciplinary Studies on Migrations.E' stato Visiting Professor presso la Universidad del Magdalena (Colombia); ha svolto attività didattica presso la University of Istanbul, la University of Tallin, la Universidad Rey Juan Carlos (Madrid), la Universidad San Pablo CEU (Madrid), la Universidad de Sevilla, la Universidad de Valencia, la Universidade de Beira Interior (Covilha, Portogallo).

Tra i suoi interessi scientifici: i diritti umani, il biodiritto; il ruolo delle corti, degli avvocati e dei singoli individui nei processi bottom-up di produzione del diritto; l'approccio quantitativo ai diritti umani; la funzione sociale dell'Avvocato; lo studio del processo di internazionalizzazione dei diritti umani, con particolare riferimento al Sud-Est asiatico (ASEAN); i diritti degli animali.

Didattica

A.A. 2020/2021

FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

FILOSOFIA DEL DIRITTO (12 CFU)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO - FRANCESE

FILOSOFIA DEL DIRITTO (12 CFU)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO -TEDESCO

FILOSOFIA ED ETICA DELLO SPORT NELL'ERA DIGITALE MODULO A

Corso di laurea DIRITTO E MANAGEMENT DELLO SPORT

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 5.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 25.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso Percorso comune

Teoria e pratica dei diritti umani

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

TEORIA DELLO STATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE

Sede Lecce

Teoria e pratica dei diritti umani

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

DIRITTI UMANI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

TEORIA DELLO STATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE

Sede Lecce

Teoria e pratica dei diritti umani

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

DIRITTI UMANI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2016/2017

BIOETICA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTI UMANI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

DIRITTI UMANI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze basilari in ambito storico e filosofico

Movendo da un approccio storico-filosofico teso ad introdurre le maggiori correnti giusfilosofiche (giusnaturalismo, giuspositivismo, realismo, teoria generale del diritto, filosofia analitica, neocostituzionalismo), il Corso approfondirà il ruolo dei diritti e delle corti nel passaggio dallo Stato legislativo allo Stato costituzionale di diritto, per poi soffermarsi su alcune tra le problematiche e le categorie più discusse nel dibattito giusfilosofico contemporaneo (crisi della legge, crisi della rappresentanza, pluralismo giuridico, disordine delle fonti, biogiuridica, teoria e pratica dei diritti). Saranno inoltre approfonditi specifici argomenti, con una serie di attività seminariali in tema di filosofia della pena.

Conoscenze e comprensione:  il Corso si ripropone di fornire le conoscenze di fondo indispensabili per comprendere la complessa fenomenologia del diritto contemporaneo, per poi affrontare alcune tra le questioni più dibattute nel dibattito giusfilosofico contemporaneo, anche approfondendo il ruolo delle corti e dei diritti, favorendo così un approccio critico al diritto funzionale alla capacità di affrontare e risolvere problematiche particolari. 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: la capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata principalmente in sede di esame. Sono previste, però, attività seminariali specifiche, alle quali lo studente sarà invitato a partecipare con spirito propositivo,  utili per la verifica progressiva e puntuale della capacità del singolo studente di applicare le conoscenze sviluppate durante il Corso e/o i casi studio sviluppati a lezione.

Autonomia di giudizio e abilità comunicative:  il Corso si propone di sviluppare l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di problem solving anche  attraverso l'analisi di specifici casi studio, la lettura e la disamina di testi normativi, di sentenze giurisprudenziali delle corti interne e internazionali, soprattutto in relazione alle questioni specifiche di biogiuridica.

Didattica frontale e attività seminariali.

Le attività seminariali, prevalentemente rivolte ai frequentanti, curate dal dott. Salvatore Savoia, riguarderanno la Filosofia della Pena: la nascita della prigione (Foucault); i fondamenti filosofici delle scuole penalistiche; la pena di morte (Bobbio);  la criminologia critica in Italia (Baratta).

Saranno organizzate, inoltre, ulteriori attività seminariali con docenti di altre università, per approfondire tematiche specifiche e di pressante attualità.

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. I testi di riferimento indicati vanno portati tutti. Il metodo di esame è basato su una serie di domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, calibrando così man mano il giudizio sulla preparazione, sulle conoscenze e sulla capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente.

E' previsto un esonero (entro la prima metà di maggio) riservato agli studenti frequentanti, calibrato sulla prima parte del corso (appunti delle lezioni, programma per frequentanti di M. Barberis, Giuristi e filosofi. Una storia della filosofia del diritto, dispense di filosofia della). L'esonero consisterà nella somministrazione di un test (con domande a risposta multipla) da compilare in un lasso di tempo ristretto (giudizio espresso in voto).   

L'esonero è valido sino all'ultima sessione dell'anno accademico, febbraio 2021. 

Studenti frequentanti.

Studenti frequentanti che hanno superato l'esonero: a) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate. Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; b) una o più domande su seminari e sulle dispense in tema di filosofia della pena. 

 Studenti frequentanti che NON hanno superato l'esonero o NON hanno sostenuto l'esonero : a)  una o più domande sugli argomenti trattati a lezione; b)  una o più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume e di integrarli con quanto approfondito durante l'attività didattica propriamente frontale; c) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; d) una o più domande su seminari e sulle dispense in tema di filosofia della pena.

Studenti NON frequentanti: 

a)  più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume; b) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; c) una o più domande su N. Bobbio, L'età dei diritti.  

 

La frequenza è consigliata anche in considerazione delle attività seminariali organizzate e della rilevanza di tali attività nella verifica puntuale delle conoscenze, della capacità di apprendimento, dell'autonomia di giudizio.

Cos'è la filosofia del diritto; cos'è il diritto; giusnaturalismo (antico, moderno), neogiusnaturalimo; filosofia del diritto in senso stretto; Kant, Hegel; la jurisprudence e il giuspositivismo; teoria dell'ordinamento giuridico; teoria generale del diritto; movimenti formalisti e movimenti antiformalisti; diritto e scienza; teoria pura del diritto, Kelsen; l'istituzionalismo  e Santi Romano; la scuola analitica del diritto;Stato legislativo e stato costituzionale di diritto; il Novecento: l'età della crisi; movimenti sociali, diritti, corti: la litigation strategy; il ruolo dell'avvocato nei sistemi multilivello di protezione dei diritti; problemi giusfilofici contemporanei: biodiritto (fecondazione assistita, testamento biologico, unioni civili). 

Attività seminariali a cura del dott. Salvatore Savoia in tema di filosofia della pena.

FREQUENTANTI:

1) Appunti delle lezioni;

2) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, Bologna, il Mulino 2011, ad esclusione dei §§ 1.5; 2.3.1; 2.4; 2.5; 6.2; 6.5 e dell'intero cap. V;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

4) Dispense sulla filosofia della pena distribuite a lezione, tratte da: A. Baratta, Criminologia critica e critica del diritto penale (1982), Cap. I; S. Savoia, L'utopia concreta del diritto penale (2018), Cap. V (pp. 196-214); N. Bobbio, L'età dei diritti (qualsiasi edizione), Parte III; M Foucault, Sorvegliare e punire (qualsiasi edizione), Parte I, solo il II capitolo (Lo splendore dei supplizi). 

 

NON FREQUENTANTI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

2) N. Bobbio, L'età dei diritti, Torino, Einaudi; qualsiasi edizione;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

 

PROGRAMMA DA 7 CFU PER I VECCHI IMMATRICOLATI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
FILOSOFIA DEL DIRITTO (12 CFU)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO - FRANCESE (A67)

Conoscenze in ambito storico e filosofico

Movendo da un approccio storico-filosofico teso ad introdurre le maggiori correnti giusfilosofiche (giusnaturalismo, giuspositivismo, realismo, teoria generale del diritto, filosofia analitica, neocostituzionalismo), il Corso approfondirà il ruolo dei diritti e delle corti nel passaggio dallo Stato legislativo allo Stato costituzionale di diritto, per poi soffermarsi su alcune tra le problematiche e le categorie più discusse nel dibattito giusfilosofico contemporaneo (crisi della legge, crisi della rappresentanza, pluralismo giuridico, disordine delle fonti, biogiuridica, teoria e pratica dei diritti). Saranno inoltre approfonditi specifici argomenti, con una serie di attività seminariali in tema di filosofia della pena.

Conoscenze e comprensione:  il Corso si ripropone di fornire le conoscenze di fondo indispensabili per comprendere la complessa fenomenologia del diritto contemporaneo, per poi affrontare alcune tra le questioni più dibattute nel dibattito giusfilosofico contemporaneo, anche approfondendo il ruolo delle corti e dei diritti, favorendo così un approccio critico al diritto funzionale alla capacità di affrontare e risolvere problematiche particolari. 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: la capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata principalmente in sede di esame. Sono previste, però, attività seminariali specifiche, alle quali lo studente sarà invitato a partecipare con spirito propositivo,  utili per la verifica progressiva e puntuale della capacità del singolo studente di applicare le conoscenze sviluppate durante il Corso e/o i casi studio sviluppati a lezione.

Autonomia di giudizio e abilità comunicative:  il Corso si propone di sviluppare l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di problem solving anche  attraverso l'analisi di specifici casi studio, la lettura e la disamina di testi normativi, di sentenze giurisprudenziali delle corti interne e internazionali, soprattutto in relazione alle questioni specifiche di biogiuridica.

Didattica frontale e attività seminariali.

Le attività seminariali, prevalentemente rivolte ai frequentanti, curate dal dott. Salvatore Savoia, riguarderanno la Filosofia della Pena: la nascita della prigione (Foucault); i fondamenti filosofici delle scuole penalistiche; la pena di morte (Bobbio);  la criminologia critica in Italia (Baratta).

Saranno organizzate, inoltre, ulteriori attività seminariali con docenti di altre università, per approfondire tematiche specifiche e di pressante attualità.

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. I testi di riferimento indicati vanno portati tutti. Il metodo di esame è basato su una serie di domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, calibrando così man mano il giudizio sulla preparazione, sulle conoscenze e sulla capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente.

E' previsto un esonero (entro la prima metà di maggio) riservato agli studenti frequentanti, calibrato sulla prima parte del corso (appunti delle lezioni, programma per frequentanti di M. Barberis, Giuristi e filosofi. Una storia della filosofia del diritto, dispense di filosofia della). L'esonero consisterà nella somministrazione di un test (con domande a risposta multipla) da compilare in un lasso di tempo ristretto (giudizio espresso in voto).   

L'esonero è valido sino all'ultima sessione dell'anno accademico, febbraio 2021. 

Studenti frequentanti.

Studenti frequentanti che hanno superato l'esonero: a) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate. Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; b) una o più domande su seminari e sulle dispense in tema di filosofia della pena. 

 Studenti frequentanti che NON hanno superato l'esonero o NON hanno sostenuto l'esonero : a)  una o più domande sugli argomenti trattati a lezione; b)  una o più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume e di integrarli con quanto approfondito durante l'attività didattica propriamente frontale; c) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; d) una o più domande su seminari e sulle dispense in tema di filosofia della pena.

Studenti NON frequentanti: 

a)  più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume; b) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; c) una o più domande su N. Bobbio, L'età dei diritti.  

 

La frequenza è consigliata anche in considerazione delle attività seminariali organizzate e della rilevanza di tali attività nella verifica puntuale delle conoscenze, della capacità di apprendimento, dell'autonomia di giudizio.

Cos'è la filosofia del diritto; cos'è il diritto; giusnaturalismo (antico, moderno), neogiusnaturalimo; filosofia del diritto in senso stretto; Kant, Hegel; la jurisprudence e il giuspositivismo; teoria dell'ordinamento giuridico; teoria generale del diritto; movimenti formalisti e movimenti antiformalisti; diritto e scienza; teoria pura del diritto, Kelsen; l'istituzionalismo  e Santi Romano; la scuola analitica del diritto;Stato legislativo e stato costituzionale di diritto; il Novecento: l'età della crisi; movimenti sociali, diritti, corti: la litigation strategy; il ruolo dell'avvocato nei sistemi multilivello di protezione dei diritti; problemi giusfilofici contemporanei: biodiritto (fecondazione assistita, testamento biologico, unioni civili). 

Attività seminariali a cura del dott. Salvatore Savoia in tema di filosofia della pena.

FREQUENTANTI:

1) Appunti delle lezioni;

2) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, Bologna, il Mulino 2011, ad esclusione dei §§ 1.5; 2.3.1; 2.4; 2.5; 6.2; 6.5 e dell'intero cap. V;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

4) Dispense sulla filosofia della pena distribuite a lezione, tratte da: A. Baratta, Criminologia critica e critica del diritto penale (1982), Cap. I; S. Savoia, L'utopia concreta del diritto penale (2018), Cap. V (pp. 196-214); N. Bobbio, L'età dei diritti (qualsiasi edizione), Parte III; M Foucault, Sorvegliare e punire (qualsiasi edizione), Parte I, solo il II capitolo (Lo splendore dei supplizi). 

 

NON FREQUENTANTI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

2) N. Bobbio, L'età dei diritti, Torino, Einaudi; qualsiasi edizione;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

 

 

FILOSOFIA DEL DIRITTO (12 CFU) (IUS/20)
FILOSOFIA DEL DIRITTO (12 CFU)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO -TEDESCO (A66)

Conoscenze basilari in ambito storico e filosofico

Movendo da un approccio storico-filosofico teso ad introdurre le maggiori correnti giusfilosofiche (giusnaturalismo, giuspositivismo, realismo, teoria generale del diritto, filosofia analitica, neocostituzionalismo), il Corso approfondirà il ruolo dei diritti e delle corti nel passaggio dallo Stato legislativo allo Stato costituzionale di diritto, per poi soffermarsi su alcune tra le problematiche e le categorie più discusse nel dibattito giusfilosofico contemporaneo (crisi della legge, crisi della rappresentanza, pluralismo giuridico, disordine delle fonti, biogiuridica, teoria e pratica dei diritti). Saranno inoltre approfonditi specifici argomenti, con una serie di attività seminariali in tema di filosofia della pena.

Conoscenze e comprensione:  il Corso si ripropone di fornire le conoscenze di fondo indispensabili per comprendere la complessa fenomenologia del diritto contemporaneo, per poi affrontare alcune tra le questioni più dibattute nel dibattito giusfilosofico contemporaneo, anche approfondendo il ruolo delle corti e dei diritti, favorendo così un approccio critico al diritto funzionale alla capacità di affrontare e risolvere problematiche particolari. 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: la capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata principalmente in sede di esame. Sono previste, però, attività seminariali specifiche, alle quali lo studente sarà invitato a partecipare con spirito propositivo,  utili per la verifica progressiva e puntuale della capacità del singolo studente di applicare le conoscenze sviluppate durante il Corso e/o i casi studio sviluppati a lezione.

Autonomia di giudizio e abilità comunicative:  il Corso si propone di sviluppare l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di problem solving anche  attraverso l'analisi di specifici casi studio, la lettura e la disamina di testi normativi, di sentenze giurisprudenziali delle corti interne e internazionali, soprattutto in relazione alle questioni specifiche di biogiuridica.

Didattica frontale e attività seminariali.

Le attività seminariali, prevalentemente rivolte ai frequentanti, curate dal dott. Salvatore Savoia, riguarderanno la Filosofia della Pena: la nascita della prigione (Foucault); i fondamenti filosofici delle scuole penalistiche; la pena di morte (Bobbio);  la criminologia critica in Italia (Baratta).

Saranno organizzate, inoltre, ulteriori attività seminariali con docenti di altre università, per approfondire tematiche specifiche e di pressante attualità.

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. I testi di riferimento indicati vanno portati tutti. Il metodo di esame è basato su una serie di domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, calibrando così man mano il giudizio sulla preparazione, sulle conoscenze e sulla capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente.

E' previsto un esonero (entro la prima metà di maggio) riservato agli studenti frequentanti, calibrato sulla prima parte del corso (appunti delle lezioni, programma per frequentanti di M. Barberis, Giuristi e filosofi. Una storia della filosofia del diritto, dispense di filosofia della). L'esonero consisterà nella somministrazione di un test (con domande a risposta multipla) da compilare in un lasso di tempo ristretto (giudizio espresso in voto).   

L'esonero è valido sino all'ultima sessione dell'anno accademico, febbraio 2021. 

Studenti frequentanti.

Studenti frequentanti che hanno superato l'esonero: a) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate. Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; b) una o più domande su seminari e sulle dispense in tema di filosofia della pena. 

 Studenti frequentanti che NON hanno superato l'esonero o NON hanno sostenuto l'esonero : a)  una o più domande sugli argomenti trattati a lezione; b)  una o più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume e di integrarli con quanto approfondito durante l'attività didattica propriamente frontale; c) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; d) una o più domande su seminari e sulle dispense in tema di filosofia della pena.

Studenti NON frequentanti: 

a)  più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume; b) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; c) una o più domande su N. Bobbio, L'età dei diritti.  

 

La frequenza è consigliata anche in considerazione delle attività seminariali organizzate e della rilevanza di tali attività nella verifica puntuale delle conoscenze, della capacità di apprendimento, dell'autonomia di giudizio.

Cos'è la filosofia del diritto; cos'è il diritto; giusnaturalismo (antico, moderno), neogiusnaturalimo; filosofia del diritto in senso stretto; Kant, Hegel; la jurisprudence e il giuspositivismo; teoria dell'ordinamento giuridico; teoria generale del diritto; movimenti formalisti e movimenti antiformalisti; diritto e scienza; teoria pura del diritto, Kelsen; l'istituzionalismo  e Santi Romano; la scuola analitica del diritto;Stato legislativo e stato costituzionale di diritto; il Novecento: l'età della crisi; movimenti sociali, diritti, corti: la litigation strategy; il ruolo dell'avvocato nei sistemi multilivello di protezione dei diritti; problemi giusfilofici contemporanei: biodiritto (fecondazione assistita, testamento biologico, unioni civili). 

Attività seminariali a cura del dott. Salvatore Savoia in tema di filosofia della pena.

FREQUENTANTI:

1) Appunti delle lezioni;

2) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, Bologna, il Mulino 2011, ad esclusione dei §§ 1.5; 2.3.1; 2.4; 2.5; 6.2; 6.5 e dell'intero cap. V;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

4) Dispense sulla filosofia della pena distribuite a lezione, tratte da: A. Baratta, Criminologia critica e critica del diritto penale (1982), Cap. I; S. Savoia, L'utopia concreta del diritto penale (2018), Cap. V (pp. 196-214); N. Bobbio, L'età dei diritti (qualsiasi edizione), Parte III; M Foucault, Sorvegliare e punire (qualsiasi edizione), Parte I, solo il II capitolo (Lo splendore dei supplizi). 

 

NON FREQUENTANTI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

2) N. Bobbio, L'età dei diritti, Torino, Einaudi; qualsiasi edizione;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

 

PROGRAMMA DA 7 CFU PER I VECCHI IMMATRICOLATI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

FILOSOFIA DEL DIRITTO (12 CFU) (IUS/20)
FILOSOFIA ED ETICA DELLO SPORT NELL'ERA DIGITALE MODULO A

Corso di laurea DIRITTO E MANAGEMENT DELLO SPORT

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 5.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 25.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso Percorso comune (999)

Trattandosi di attività di primo anno, non sono previsti prerequisiti aggiuntivi rispetto a quelli occorrenti per iscriversi al Corso di laurea, né propedeuticità.

L’insegnamento, suddiviso in due moduli, si propone, in primo luogo, di fornire allo studente conoscenze di natura teorica sui fondamenti del diritto e sul pluralismo giuridico con particolare applicazione all’ambito sportivo.

Sotto il profilo metodologico, poi, vengono analizzati i paradigmi necessari ad inquadrare il fenomeno sportivo nell’ambito del sistema sociale, con particolare riferimento ai rapporti con i principali sottosistemi in cui si differenzia la società nonché in relazione alla funzione rivestita dallo sport.

Inoltre, viene trattato il tema delle radici educative dello sport.

Infine, viene svolto un percorso di approfondimento sull’introduzione delle nuove tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione in ambito sportivo.

Lo studio dell’insegnamento di Filosofia ed etica dello sport nell’era digitale conduce lo studente a una migliore conoscenza dei principi filosofici, etici e deontologici che devono rappresentare i fondamenti di un corretto operare in ambito sportivo. Le nozioni acquisite sono finalizzate alla comprensione dei concetti cardine della materia, nonché a collocare correttamente il fenomeno sportivo nell’ambito più ampio della realtà sociale, anche tenendo in considerazione il fenomeno del pluralismo giuridico.

Coerentemente con la modalità di erogazione della didattica mista del CdS, il 20% delle ore di lezione verrà erogato attraverso video-lezioni pre-registrate e messe a disposizione dello studente su apposita piattaforma on-line. Il resto della didattica verrà erogato in modalità convenzionale con lezioni frontali, eventualmente con servizi aggiuntivi online (es. registrazione in streaming e successiva messa a disposizione su apposita piattaforma).

Oltre alle lezioni frontali di tipo tradizionale, sono inoltre previsti seminari che vedranno coinvolti studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché laboratori ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative.

L’esame è unico per entrambe i moduli e si svolge in forma orale alla fine del corso. Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso quesiti relativi ai concetti basilari della materia. L’autonomia di giudizio sarà verificata accertando, durante il colloquio, non soltanto la padronanza delle nozioni ma anche l’attitudine ad applicarle a casi concreti. Le capacità comunicative saranno testate, parimenti, nel corso dell’intero esame orale. La mancata conoscenza o la mancata comprensione dei fondamenti della materia preclude il superamento della prova. Il grado di sviluppo dell’autonomia di giudizio e di padronanza delle abilità comunicative influisce sull’attribuzione del punteggio.

Modulo A

1. Che cos'è il diritto. Definizione di concetti di carattere generale

2.1 Stato legislativo;

2.2. Stato costituzionale di diritto;

2.3 Ordinamento giuridico;

2.4 La moltiplicazione degli ordinamenti giuridici;

2.5 Diritto sportivo e (è) ordinamento giuridico;

2.6 Monismo e pluralismo giuridico;

2.5 Le fonti del diritto: cenni

3. La Filosofia del calcio

Modulo A

P. Grossi, Ritorno al diritto, Bari-Roma, Laterza, 2015;

C. Del Bò, F. Santoni De Sio, La partita perfetta. Filosofia del calcio, Milano, UTET, 2018

FILOSOFIA ED ETICA DELLO SPORT NELL'ERA DIGITALE MODULO A (IUS/20)
Teoria e pratica dei diritti umani

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguate conoscenze in tema di diritti umani e diritto internazionale

Il corso si ripropone di introdurre lo studente alle metodologie di ricerca quantitative applicate ai diritti umani, con lo scopo di verificare il gap tra gli aspetti formali e quelli sostanziali legati al riconoscimento, alla promozione e alla protezione dei diritti

Il corso, con taglio realistico,  fornirà allo studente adeguate conoscenze in termini di metodologie quantitative per favorire una comprensione completa della fenomenologia dei diritti umani, al di là degli aspetti meramente teorici o formali legati al diritto dei diritti umani.

La capacità di applicare le conoscenze e la loro comprensione verrà verificata in sede di esame e durante il corso il quale coniugherà attività didattica frontale ad attività prettamente laboratoriali, che consentiranno ai frequentanti di cimentarsi praticamente con la traduzione quantitativa dei reports riguardanti i diritti umani, con particolare riferimento alla metodologia di lavoro del Political Terror Scale

L’autonomia di giudizio, le abilità comunicative e la capacità di apprendimento, pertanto, oltre che in sede di esame, saranno verificate puntualmente durante le lezioni, anche attraverso l’adozione di metodologie didattiche che favoriscano l’interazione con e tra gli studenti, nonché la partecipazione attiva degli studenti.

Didattica frontale; attività di laboratorio con l’utilizzo di personal computer.  Durante il corso, in particolare, saranno analizzati casi studio, costituiti gruppi di lavoro, discussi pubblicamente i risultati di apprendimento. 

Studenti frequentanti:

L’esame consisterà: a) in una o più domande sugli argomenti e/o dispense trattate a lezione; b) un confronto sui risultati delle attività laboratoriali svolte durante il corso.

Studenti non frequentanti:

Più domande sui testi di riferimento. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i problemi, le opportunità e le metodologie di ricerca utilizzate nella applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani

La frequenza è altamente consigliata

I diritti umani come lingua franca delle relazioni internazionali; la teoria dei regimi; l’international human rights regime; i sistemi di riconoscimento, promozione, protezione dei diritti; l’approccio quantitativo; la misurazione dei diritti umani; le metodologie a confronto; Political Terror Scale vs Cingranelli-Richards Human Rights Data Project; human rights policies e practices; casi studio;

Studenti frequentanti:

Discussione pubblica dei lavori di gruppo e studio dei seguenti testi:

  1. Pisanò A., Sul momento applicativo del diritto dei diritti umani, in "Rivista di Filosofia del Diritto", 1/2017, pp. 119-140;
  2. Pisanò A., Perché misurare i diritti umani? Opportunità e problemi dell'applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani, in "Ragion Pratica", 46, 1, 2016: 159-183;
  3. Pisanò A., Breve rassegna degli studi quantitativi sui diritti umani, in “Rivista di Filosofia del Diritto”, III, 1, 2014: 217-232;

Studenti non frequentanti:

  1. Papisca A., M. Mascia, Le relazioni internazionali nell’era dell’interdipendenza e dei diritti umani, Padova, CEDAM, 2012;
  2. Pisanò A., Sul momento applicativo del diritto dei diritti umani, in "Rivista di Filosofia del Diritto", 1/2017, pp. 119-140;
  3. Pisanò A., Perché misurare i diritti umani? Opportunità e problemi dell'applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani, in "Ragion Pratica", 46, 1, 2016: 159-183;
  4. Pisanò A., Breve rassegna degli studi quantitativi sui diritti umani, in “Rivista di Filosofia del Diritto”, III, 1, 2014: 217-232;

Gli articoli sub 1, 2, 3 per i frequentanti, sub 2, 3, 4 per i non frequentanti sono scaricabili sul sito RivisteWeb (il Mulino)

https://www.rivisteweb.it/isni/59832

Teoria e pratica dei diritti umani (IUS/20)
FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze basilari in ambito storico e filosofico

Movendo da un approccio storico-filosofico teso ad introdurre le maggiori correnti giusfilosofiche (giusnaturalismo, giuspositivismo, realismo, teoria generale del diritto, filosofia analitica, neocostituzionalismo), il Corso approfondirà il ruolo dei diritti e delle corti nel passaggio dallo Stato legislativo allo Stato costituzionale di diritto, per poi soffermarsi su alcune tra le problematiche e le categorie più discusse nel dibattito giusfilosofico contemporaneo (crisi della legge, crisi della rappresentanza, pluralismo giuridico, disordine delle fonti, biogiuridica, teoria e pratica dei diritti). Saranno inoltre approfonditi specifici argomenti, con una serie di attività seminariali in tema di filosofia della pena.

Conoscenze e comprensione:  il Corso si ripropone di fornire le conoscenze di fondo indispensabili per comprendere la complessa fenomenologia del diritto contemporaneo, per poi affrontare alcune tra le questioni più dibattute nel dibattito giusfilosofico contemporaneo, anche approfondendo il ruolo delle corti e dei diritti, favorendo così un approccio critico al diritto funzionale alla capacità di affrontare e risolvere problematiche particolari. 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: la capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata principalmente in sede di esame. Sono previste, però, attività seminariali specifiche, alle quali lo studente sarà invitato a partecipare con spirito propositivo,  utili per la verifica progressiva e puntuale della capacità del singolo studente di applicare le conoscenze sviluppate durante il Corso e/o i casi studio sviluppati a lezione.

Autonomia di giudizio e abilità comunicative:  il Corso si propone di sviluppare l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di problem solving anche  attraverso l'analisi di specifici casi studio, la lettura e la disamina di testi normativi, di sentenze giurisprudenziali delle corti interne e internazionali, soprattutto in relazione alle questioni specifiche di biogiuridica.

Didattica frontale e attività seminariali.

Le attività seminariali, prevalentemente rivolte ai frequentanti, curate dal dott. Salvatore Savoia, riguarderanno la Filosofia della Pena: la nascita della prigione (Foucault); i fondamenti filosofici delle scuole penalistiche; la pena di morte (Bobbio);  la criminologia critica in Italia (Baratta).

Saranno organizzate, inoltre, ulteriori attività seminariali con docenti di altre università, per approfondire tematiche specifiche e di pressante attualità.

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. I testi di riferimento indicati vanno portati tutti. Il metodo di esame è basato su una serie di domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, calibrando così man mano il giudizio sulla preparazione, sulle conoscenze e sulla capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente.

E' previsto un esonero (entro la prima metà di maggio) riservato agli studenti frequentanti, calibrato sulla prima parte del corso (appunti delle lezioni e programma per frequentanti di M. Barberis, Giuristi e filosofi. Una storia della filosofia del diritto). L'esonero consisterà nella somministrazione di un test (con domande a risposta multipla) da compilare in un lasso di tempo ristretto (giudizio espresso in voto).   

L'esonero è valido sino all'ultima sessione dell'anno accademico, febbraio 2020. 

Studenti frequentanti.

Studenti frequentanti che hanno superato l'esonero: a) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate. Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; b) una o più domande su seminari e sulle dispense in tema di filosofia della pena. 

 Studenti frequentanti che NON hanno superato l'esonero o NON hanno sostenuto l'esonero : a)  una o più domande sugli argomenti trattati a lezione; b)  una o più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume e di integrarli con quanto approfondito durante l'attività didattica propriamente frontale; c) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; d) una o più domande su seminari e sulle dispense in tema di filosofia della pena.

Studenti NON frequentanti: 

a)  più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume; b) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; c) una o più domande su N. Bobbio, L'età dei diritti.  

 

La frequenza è consigliata anche in considerazione delle attività seminariali organizzate e della rilevanza di tali attività nella verifica puntuale delle conoscenze, della capacità di apprendimento, dell'autonomia di giudizio.

Cos'è la filosofia del diritto; cos'è il diritto; giusnaturalismo (antico, moderno), neogiusnaturalimo; filosofia del diritto in senso stretto; Kant, Hegel; la jurisprudence e il giuspositivismo; teoria dell'ordinamento giuridico; teoria generale del diritto; movimenti formalisti e movimenti antiformalisti; diritto e scienza; teoria pura del diritto, Kelsen; l'istituzionalismo  e Santi Romano; la scuola analitica del diritto;Stato legislativo e stato costituzionale di diritto; il Novecento: l'età della crisi; movimenti sociali, diritti, corti: la litigation strategy; il ruolo dell'avvocato nei sistemi multilivello di protezione dei diritti; problemi giusfilofici contemporanei: biodiritto (fecondazione assistita, testamento biologico, unioni civili). 

Attività seminariali a cura del dott. Salvatore Savoia in tema di filosofia della pena.

FREQUENTANTI:

1) Appunti delle lezioni;

2) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, Bologna, il Mulino 2011, ad esclusione dei §§ 1.5; 2.3.1; 2.4; 2.5; 3.5; 4.5; 6.2; 6.5 e dell'intero cap. V;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

4) Dispense sulla filosofia della pena distribuite a lezione, tratte da: A. Baratta, Criminologia critica e critica del diritto penale (1982), Cap. I; S. Savoia, L'utopia concreta del diritto penale (2018), Cap. V (pp. 196-214); N. Bobbio, L'età dei diritti (qualsiasi edizione), Parte III; M Foucault, Sorvegliare e punire (qualsiasi edizione), Parte I, solo il II capitolo (Lo splendore dei supplizi). 

 

NON FREQUENTANTI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

2) N. Bobbio, L'età dei diritti, Torino, Einaudi; qualsiasi edizione;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

 

PROGRAMMA DA 7 CFU PER I VECCHI IMMATRICOLATI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
TEORIA DELLO STATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Sede Lecce

Adeguate conoscenze di filosofia del diritto, storia del diritto, diritto internazionale, diritto costituzionale.

Propedeuticità: FILOSOFIA DEL DIRITTO 

Entro la cornice giusfilosofica del globalismo giuridico, il Corso si prefigge di analizzare il ruolo avuto dai diritti umani e dai diritti fondamentali nella crisi dello Stato

Conoscenze e comprensione:  il Corso si ripropone di fornire adeguate conoscenze per affrontare, con taglio filosofico-giuridico, il tema della "parabola" dello Stato, soffermandosi particolarmente sulla fase "discendente", sulla crisi dello Stato legislativo, sull'emergere dello Stato costituzionale di diritto e del ritorno alla complessità del diritto, attraverso una trattazione che metta in luce il ruolo avuto dal tema dei diritti nello scenario costituzionale e (soprattutto) internazionale.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: la capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata principalmente in sede di esame. Sono previste, però, attività seminariali specifiche, alle quali lo studente sarà invitato a partecipare con spirito propositivo,  utili per la verifica progressiva e puntuale della capacità del singolo studente di applicare le conoscenze sviluppate durante il Corso e/o i casi studio sviluppati a lezione.

Autonomia di giudizio e abilità comunicative:  il Corso si propone di sviluppare l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di problem solving anche  attraverso l'analisi di specifici casi studio, la lettura e la disamina di testi normativi, di sentenze giurisprudenziali delle corti interne e internazionali.

Didattica frontale ed attività seminariali. 

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. Il metodo di esame è basato su domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, a seconda della preparazione, della conoscenze e della capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente.

Studenti frequentanti.

Studenti frequentanti : a) una o più domande sugli argomenti specifici trattati durante le lezioni. Gli appunti sono parte integrante del programma di esame; b) una o più domande su I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere adeguatamente le questioni relative ai processi di internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti con particolare riferimento alle convenzioni, dichiarazioni, patti citati. Gli studenti dovranno conoscere adeguatamente l'esatta denominazione dei documenti giuridici citati sia di soft che di hard law, l'anno di approvazione, l'organizzazione che li ha promossi; i contenuti specifici con riferimento agli elementi caratterizzanti ; c) una o più domande su Teoria generale dello stato e della costituzione. Un'antologia ragionata (con l'esclusione del Capitolo V). Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere adeguatamente le questione storico-filosofiche trattate nel volume.

Studenti NON frequentanti: 

a) una o più domande su Breve storia dei diritti umani. Gli  studenti dovranno dimostrare un'adeguata conoscenza della storia dei diritti umani; b) una o più domande su I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere adeguatamente le questioni relative ai processi di internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti ad il modo attraverso cui questi processi hanno influito sull'eclissi dello Stato e sulla crisi della sovranità tradizionalmente intesa; c) una o più domande su Teoria generale dello stato e della costituzione. Un'antologia ragionata (con l'esclusione del Capitolo V). Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere adeguatamente le questione storico-filosofiche trattate nel volume

La frequenza è consigliata anche in considerazione delle attività seminariali organizzate e della rilevanza di tali attività nella verifica puntuale delle conoscenze, della capacità di apprendimento, dell'autonomia di giudizio. Sarà utilizzato quindi un foglio presenze per verificare la presenza.

Cosa sono i diritti umani; cosa è lo Stato; forme e modelli di Stato; il globalismo giuridico: Immanuel Kant, Hans Kelsen, Richard Falk, David Held, Jürgen Habermas; la Teoria generale del diritto e lo Stato come persona giuridica; la crisi dello Stato; il pluralismo giuridico; i sistemi multilivello;  l'età dei diritti;  il modello di Westfalia ed il modello delle Nazioni Unite; La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo; la regionalizzazione e la specificazione dei diritti

Studenti frequentanti

1) Appunti delle lezioni;

2) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

***

Studenti NON frequentanti

1) A. Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, 2013;

2) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

3) F. Fardella, A. Mattioni, Teoria generale dello stato e della costituzione. Un'antologia ragionata, Torino, Giappichelli, 2009, con l'esclusione dei Capitoli V e VI.

TEORIA DELLO STATO (IUS/20)
Teoria e pratica dei diritti umani

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguate conoscenze in tema di diritti umani e diritto internazionale

Il corso si ripropone di introdurre lo studente alle metodologie di ricerca quantitative applicate ai diritti umani, con lo scopo di verificare il gap tra gli aspetti formali e quelli sostanziali legati al riconoscimento, alla promozione e alla protezione dei diritti

Il corso, con taglio realistico,  fornirà allo studente adeguate conoscenze in termini di metodologie quantitative per favorire una comprensione completa della fenomenologia dei diritti umani, al di là degli aspetti meramente teorici o formali legati al diritto dei diritti umani.

La capacità di applicare le conoscenze e la loro comprensione verrà verificata in sede di esame e durante il corso il quale coniugherà attività didattica frontale ad attività prettamente laboratoriali, che consentiranno ai frequentanti di cimentarsi praticamente con la traduzione quantitativa dei reports riguardanti i diritti umani, con particolare riferimento alla metodologia di lavoro del Political Terror Scale

L’autonomia di giudizio, le abilità comunicative e la capacità di apprendimento, pertanto, oltre che in sede di esame, saranno verificate puntualmente durante le lezioni, anche attraverso l’adozione di metodologie didattiche che favoriscano l’interazione con e tra gli studenti, nonché la partecipazione attiva degli studenti.

Didattica frontale; attività di laboratorio con l’utilizzo di personal computer.  Durante il corso, in particolare, saranno analizzati casi studio, costituiti gruppi di lavoro, discussi pubblicamente i risultati di apprendimento. 

Studenti frequentanti:

L’esame consisterà: a) in una o più domande sugli argomenti e/o dispense trattate a lezione; b) un confronto sui risultati delle attività laboratoriali svolte durante il corso.

Studenti non frequentanti:

Più domande sui testi di riferimento. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i problemi, le opportunità e le metodologie di ricerca utilizzate nella applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani

La frequenza è altamente consigliata

I diritti umani come lingua franca delle relazioni internazionali; la teoria dei regimi; l’international human rights regime; i sistemi di riconoscimento, promozione, protezione dei diritti; l’approccio quantitativo; la misurazione dei diritti umani; le metodologie a confronto; Political Terror Scale vs Cingranelli-Richards Human Rights Data Project; human rights policies e practices; casi studio;

Studenti frequentanti:

Discussione pubblica dei lavori di gruppo e studio dei seguenti testi:

  1. Pisanò A., Sul momento applicativo del diritto dei diritti umani, in "Rivista di Filosofia del Diritto", 1/2017, pp. 119-140;
  2. Pisanò A., Perché misurare i diritti umani? Opportunità e problemi dell'applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani, in "Ragion Pratica", 46, 1, 2016: 159-183;
  3. Pisanò A., Breve rassegna degli studi quantitativi sui diritti umani, in “Rivista di Filosofia del Diritto”, III, 1, 2014: 217-232;

Studenti non frequentanti:

  1. Papisca A., M. Mascia, Le relazioni internazionali nell’era dell’interdipendenza e dei diritti umani, Padova, CEDAM, 2012;
  2. Pisanò A., Sul momento applicativo del diritto dei diritti umani, in "Rivista di Filosofia del Diritto", 1/2017, pp. 119-140;
  3. Pisanò A., Perché misurare i diritti umani? Opportunità e problemi dell'applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani, in "Ragion Pratica", 46, 1, 2016: 159-183;
  4. A. Pisanò A., Breve rassegna degli studi quantitativi sui diritti umani, in “Rivista di Filosofia del Diritto”, III, 1, 2014: 217-232;

Gli articoli sub 2, 3, 4 sono ordinabili sul RivisteWeb (il Mulino)

https://www.rivisteweb.it/isni/59832

Teoria e pratica dei diritti umani (IUS/20)
DIRITTI UMANI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguate conoscenze in ambito storico, filosofico e giuridico

Senza tralasciare contenuti di ordine storico, l'insegnamento approfondisce alcune tra le principali questioni di ordine politico e giuridico sollevate dai diritti umani nello scenario cosmopolitico, soprattutto dopo la nascita delle Nazioni Unite e l'approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.  

Conoscenza e comprensione: Fornire adeguate conoscenze al fine di far comprendere il ruolo centrale del sistema dei diritti umani nel diritto internazionale e nelle relazioni internazionali. I risultati di apprendimento attesi sono, quindi, relativi alla capacità dello studente di comprendere nello scenario cosmopolitico il ruolo politico dei diritti umani, anche sviluppando un'adeguata autonomia di giudizio sui temi di attualità trattati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: I risultati saranno verificati in sede di esame, ma anche valutando la partecipazione degli studenti alle attività didattiche frontali e quella alle attività seminariali. 

Autonomia di Giudizio, abilità comunicative: L'autonomia di giudizio è il risultato di apprendimento più importante, anche in considerazione della centralità che i diritti umani hanno nello scenario internazionale. L'autonomia di giudizio e le abilità comunicative saranno, quindi, implementate attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva degli studenti all'attività didattica e alle attività seminariali.

Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento sarà valutata progressivamente attraverso un giudizio sulla partecipazione attiva alle attività didattiche e seminariali, globalmente, invece, in sede di esame.

Attività didattica frontale e attività seminariali

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. I testi di riferimento indicati vanno portati tutti. Il metodo di esame è basato su una serie di domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, a seconda della preparazione, della conoscenze e della capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente. 

Per i frequentanti : l'esame consta di: a) una o più domande sugli appunti e sulle dispense distribuite a lezione. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente soprattutto le questioni definitorie, politiche, storiche e filosofiche sviluppate a lezione. b) Una o più domande su I diritti umani come fenomeno cosmopolitico. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente i processi di internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti, sviluppatisi dopo l'approvazione della Dichiarazione Universale. c) Una o più domande sui tre saggi scelti dallo studente dal libro Questioni Geopolitiche mediterranee. Lo studente dovrà dimostrare di maneggiare con competenza i temi scelti. 

Per i non frequentanti : l'esame consta di: a) una o più domande di ordine storico-filosofico sul volume Breve storia dei diritti umani. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente soprattutto le questioni storiche e filosofiche sviluppate nel volume. b) Una o più domande su I diritti umani come fenomeno cosmopolitico. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente i processi di internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti, sviluppatisi dopo l'approvazione della Dichiarazione Universale. c) Una o più domande sui tre saggi scelti dallo studente dal libro Questioni Geopolitiche mediterranee. Lo studente dovrà dimostrare di maneggiare con competenza i temi scelti. 

Frequentanti: Cosa sono i diritti umani?; Il rapporto sovranità-diritti; i modelli di organizzazione della comunità internazionale; la giustizia penale internazionale (cenni); storia dei diritti umani; il fondamento dei diritti; internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti; i diritti umani nell'area mediterranea

Non Frequentanti: Storia dei diritti umani; internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti; i diritti umani nell'area mediterranea.

Studenti frequentanti

1) Appunti delle lezioni;

2) Materiale didattico distribuito a lezione;

3) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

4) A. Pisanò, a cura di, Questioni geopolitiche mediterranee, Napoli, ESI, 2011, TRE SAGGI A SCELTA DELLO STUDENTE

GLI APPUNTI ED IL MATERIALE DIDATTICO DISTRIBUITO A LEZIONE (SUB 1 e 2) FANNO PARTE INTEGRANTE DEL PROGRAMMA E VANNO STUDIATI APPROFONDITAMENTE COME I TESTI INDICATI SUB 3 e 4

***

Studenti NON frequentanti

1) A. Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, 2013;

2) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

3) A. Pisanò, a cura di, Questioni geopolitiche mediterranee, Napoli, ESI, 2011, TRE SAGGI A SCELTA  DELLO STUDENTE

DIRITTI UMANI (IUS/20)
FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze basilari in ambito storico e filosofico

Movendo da un approccio storico-filosofico teso ad introdurre le maggiori correnti giusfilosofiche (giusnaturalismo, giuspositivismo, realismo, teoria generale del diritto, filosofia analitica, neocostituzionalismo), il Corso approfondirà il ruolo dei diritti e delle corti nel passaggio dallo Stato legislativo allo Stato costituzionale di diritto, per poi soffermarsi su alcune tra le problematiche e le categorie più discusse nel dibattito giusfilosofico contemporaneo (crisi della legge, crisi della rappresentanza, pluralismo giuridico, disordine delle fonti, biogiuridica, teoria e pratica dei diritti). Saranno inoltre approfonditi specifici argomenti, con una serie di attività seminariali introduttive della teoria dei sistemi e della filosofia della pena.

Conoscenze e comprensione:  il Corso si ripropone di fornire le conoscenze di fondo indispensabili per comprendere la complessa fenomenologia del diritto contemporaneo, per poi affrontare alcune tra le questioni più dibattute nel dibattito giusfilosofico contemporaneo, anche approfondendo il ruolo delle corti e dei diritti, favorendo così un approccio critico al diritto funzionale alla capacità di affrontare e risolvere problematiche particolari. 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: la capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata principalmente in sede di esame. Sono previste, però, attività seminariali specifiche, alle quali lo studente sarà invitato a partecipare con spirito propositivo,  utili per la verifica progressiva e puntuale della capacità del singolo studente di applicare le conoscenze sviluppate durante il Corso e/o i casi studio sviluppati a lezione.

Autonomia di giudizio e abilità comunicative:  il Corso si propone di sviluppare l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di problem solving anche  attraverso l'analisi di specifici casi studio, la lettura e la disamina di testi normativi, di sentenze giurisprudenziali delle corti interne e internazionali, soprattutto in relazione alle questioni specifiche di biogiuridica.

Didattica frontale e attività seminariali.

Le attività seminariali, prevalentemente rivolte ai frequentanti, curate dal dott. Corrado Punzi e dal dott. Salvatore Savoia, riguarderanno:

1) L'introduzione alla Teoria dei Sistemi, a cura del dott. Punzi, e l'approfondimento di Temi di filosofia del diritto (temi 1, 4, 6, 11), a cura del dott. Savoia.

2) La Filosofia della Pena, a cura del dott. Savoia, con seminari su: la nascita della prigione (Foucault); i fondamenti filosofici delle scuole penalistiche e la criminologia critica in Italia (Baratta); la pena di morte (Bobbio); 

Saranno organizzate, inoltre, ulteriori attività seminariali con docenti di altre università, per approfondire tematiche specifiche e di pressante attualità (il disordine delle fonti e le questioni di giustizia intergenerazionale).

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. I testi di riferimento indicati vanno portati tutti. Il metodo di esame è basato su una serie di domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, calibrando così man mano il giudizio sulla preparazione, sulle conoscenze e sulla capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente.

Nel mese di aprile sarà organizzato un esonero su Temi di filosofia del diritto (temi 1, 4, 6, 11). L'esonero è scritto, è riservato agli studenti frequentanti, consiste nella richiesta di trattare uno o più temi di filosofia del diritto. Gli studenti che supereranno l'esonero, saranno esonerati, in sede di esame, da domande su Temi di filosofia del diritto. 

L'esonero è valido sino all'ultima sessione dell'anno accademico, febbraio 2020. 

Studenti frequentanti.

Studenti frequentanti che hanno superato l'esonero: a)  più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume e di integrarli con quanto approfondito durante l'attività didattica propriamente frontale; b) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate; c) una domanda sui seminari e le dispense in tema di filosofia della pena; Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti. 

 Studenti frequentanti che NON hanno superato l'esonero o NON hanno sostenuto l'esonero : a)  più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume e di integrarli con quanto approfondito durante l'attività didattica propriamente frontale; b) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; c) una o più domande su R. De Giorgi, Temi di Filosofia del Diritto, vol. II (Temi 1, 4, 6, 11). Lo studente dovrà dimostrare conoscenza delle singole e specifiche questioni affrontate nel tema di filosofia del diritto richiesto; d) una domanda sui seminari e le dispense in tema di filosofia della pena 

Studenti NON frequentanti: 

a)  più domande di carattere storico-filosofico su M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere gli argomenti trattati nel volume; b) una o più domande su  A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati nel volume. Con riferimento ai casi studio dell'ultimo capitolo, si sottolinea che potranno essere chiesti i contenuti specifici delle singole sentenze citate . Fondamentale sarà la capacità di identificare con precisione le sentenze (n°, anno, autorità emanante) e i loro specifici contenuti; c) una o più domande su R. De Giorgi, Temi di Filosofia del Diritto, vol. II. Lo studente dovrà dimostrare conoscenza delle singole e specifiche questioni affrontate nel tema di filosofia del diritto richiesto. 

 

La frequenza è consigliata anche in considerazione delle attività seminariali organizzate e della rilevanza di tali attività nella verifica puntuale delle conoscenze, della capacità di apprendimento, dell'autonomia di giudizio.

Cos'è la filosofia del diritto; cos'è il diritto; giusnaturalismo (antico, moderno), neogiusnaturalimo; filosofia del diritto in senso stretto; Kant, Hegel; la jurisprudence e il giuspositivismo; teoria dell'ordinamento giuridico; teoria generale del diritto; movimenti formalisti e movimenti antiformalisti; diritto e scienza; teoria pura del diritto, Kelsen; l'istituzionalismo  e Santi Romano; la scuola analitica del diritto; Hart, Dworkin e Raz; Stato legislativo e stato costituzionale di diritto; il Novecento: l'età della crisi; movimenti sociali, diritti, corti: la litigation strategy; il ruolo dell'avvocato nei sistemi multilivello di protezione dei diritti; problemi giusfilofici contemporanei: biodiritto (fecondazione assistita, testamento biologico, unioni civili). 

Attività seminariali a cura dei dott. Corrado Punzi e Salvatore Savoia.

FREQUENTANTI:

1) Appunti delle lezioni;

2) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

3) R. De Giorgi, Temi di filosofia del diritto. Vol.II, Lecce, Pensa, 2015 (Temi 1, 4, 6, 11);

4) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

5) Dispense sulle sulla filosofia della pena distribuite a lezione, tratte da: A. Baratta, Criminologia critica e critica del diritto penale (1982) e S. Savoia, L'utopia concreta del diritto penale (2018).

NON FREQUENTANTI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

2) R. De Giorgi, Temi di filosofia del diritto. Vol.II, Lecce, Pensa, 2015;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

PROGRAMMA DA 7 CFU PER I VECCHI IMMATRICOLATI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

FILOSOFIA DEL DIRITTO
TEORIA DELLO STATO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Sede Lecce

Adeguate conoscenze di filosofia del diritto, storia del diritto, diritto internazionale, diritto costituzionale.

Propedeuticità: FILOSOFIA DEL DIRITTO 

Entro la cornice giusfilosofica del globalismo giuridico, il Corso si prefigge di analizzare il ruolo avuto dai diritti umani e dai diritti fondamentali nella crisi dello Stato

Conoscenze e comprensione:  il Corso si ripropone di fornire adeguate conoscenze per affrontare, con taglio filosofico-giuridico, il tema della "parabola" dello Stato, soffermandosi particolarmente sulla fase "discendente", sulla crisi dello Stato legislativo, sull'emergere dello Stato costituzionale di diritto e del ritorno alla complessità del diritto, attraverso una trattazione che metta in luce il ruolo avuto dal tema dei diritti nello scenario costituzionale e (soprattutto) internazionale.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: la capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata principalmente in sede di esame. Sono previste, però, attività seminariali specifiche, alle quali lo studente sarà invitato a partecipare con spirito propositivo,  utili per la verifica progressiva e puntuale della capacità del singolo studente di applicare le conoscenze sviluppate durante il Corso e/o i casi studio sviluppati a lezione.

Autonomia di giudizio e abilità comunicative:  il Corso si propone di sviluppare l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di problem solving anche  attraverso l'analisi di specifici casi studio, la lettura e la disamina di testi normativi, di sentenze giurisprudenziali delle corti interne e internazionali.

Didattica frontale ed attività seminariali. 

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. Il metodo di esame è basato su domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, a seconda della preparazione, della conoscenze e della capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente.

Studenti frequentanti.

Studenti frequentanti : a) una o più domande sugli argomenti specifici trattati durante le lezioni. Gli appunti sono parte integrante del programma di esame; b) una o più domande su I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere adeguatamente le questioni relative ai processi di internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti con particolare riferimento alle convenzioni, dichiarazioni, patti citati. Gli studenti dovranno conoscere adeguatamente l'esatta denominazione dei documenti giuridici citati sia di soft che di hard law, l'anno di approvazione, l'organizzazione che li ha promossi; i contenuti specifici con riferimento agli elementi caratterizzanti ; c) una o più domande su Teoria generale dello stato e della costituzione. Un'antologia ragionata (con l'esclusione del Capitolo V). Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere adeguatamente le questione storico-filosofiche trattate nel volume.

Studenti NON frequentanti: 

a) una o più domande su Breve storia dei diritti umani. Gli  studenti dovranno dimostrare un'adeguata conoscenza della storia dei diritti umani; b) una o più domande su I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere adeguatamente le questioni relative ai processi di internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti ad il modo attraverso cui questi processi hanno influito sull'eclissi dello Stato e sulla crisi della sovranità tradizionalmente intesa; c) una o più domande su Teoria generale dello stato e della costituzione. Un'antologia ragionata (con l'esclusione del Capitolo V). Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere adeguatamente le questione storico-filosofiche trattate nel volume

La frequenza è consigliata anche in considerazione delle attività seminariali organizzate e della rilevanza di tali attività nella verifica puntuale delle conoscenze, della capacità di apprendimento, dell'autonomia di giudizio. Sarà utilizzato quindi un foglio presenze per verificare la presenza.

Cosa sono i diritti umani; cosa è lo Stato; forme e modelli di Stato; il globalismo giuridico: Immanuel Kant, Hans Kelsen, Richard Falk, David Held, Jürgen Habermas; la Teoria generale del diritto e lo Stato come persona giuridica; la crisi dello Stato; il pluralismo giuridico; i sistemi multilivello;  l'età dei diritti;  il modello di Westfalia ed il modello delle Nazioni Unite; La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo; la regionalizzazione e la specificazione dei diritti

Studenti frequentanti

1) Appunti delle lezioni;

2) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

3) F. Fardella, A. Mattioni, Teoria generale dello stato e della costituzione. Un'antologia ragionata, Torino, Giappichelli, 2009, con l'esclusione dei Capitoli V e VI. 

***

Studenti NON frequentanti

1) A. Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, 2013;

2) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

3) F. Fardella, A. Mattioni, Teoria generale dello stato e della costituzione. Un'antologia ragionata, Torino, Giappichelli, 2009, con l'esclusione dei Capitoli V e VI.

TEORIA DELLO STATO (IUS/20)
Teoria e pratica dei diritti umani

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguate conoscenze in tema di diritti umani e diritto internazionale

Il corso si ripropone di introdurre lo studente alle metodologie di ricerca quantitative applicate ai diritti umani, con lo scopo di verificare il gap tra gli aspetti formali e quelli sostanziali legati al riconoscimento, alla promozione e alla protezione dei diritti

Il corso, con taglio realistico,  fornirà allo studente adeguate conoscenze in termini di metodologie quantitative per favorire una comprensione completa della fenomenologia dei diritti umani, al di là degli aspetti meramente teorici o formali legati al diritto dei diritti umani.

La capacità di applicare le conoscenze e la loro comprensione verrà verificata in sede di esame e durante il corso il quale coniugherà attività didattica frontale ad attività prettamente laboratoriali, che consentiranno ai frequentanti di cimentarsi praticamente con la traduzione quantitativa dei reports riguardanti i diritti umani, con particolare riferimento alla metodologia di lavoro del Political Terror Scale

L’autonomia di giudizio, le abilità comunicative e la capacità di apprendimento, pertanto, oltre che in sede di esame, saranno verificate puntualmente durante le lezioni, anche attraverso l’adozione di metodologie didattiche che favoriscano l’interazione con e tra gli studenti, nonché la partecipazione attiva degli studenti.

Didattica frontale; attività di laboratorio con l’utilizzo di personal computer.  Durante il corso, in particolare, saranno analizzati casi studio, costituiti gruppi di lavoro, discussi pubblicamente i risultati di apprendimento. 

Studenti frequentanti:

L’esame consisterà: a) in una o più domande sugli argomenti e/o dispense trattate a lezione; b) un confronto sui risultati delle attività laboratoriali svolte durante il corso.

Studenti non frequentanti:

Più domande sui testi di riferimento. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i problemi, le opportunità e le metodologie di ricerca utilizzate nella applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani

La frequenza è altamente consigliata

I diritti umani come lingua franca delle relazioni internazionali; la teoria dei regimi; l’international human rights regime; i sistemi di riconoscimento, promozione, protezione dei diritti; l’approccio quantitativo; la misurazione dei diritti umani; le metodologie a confronto; Political Terror Scale vs Cingranelli-Richards Human Rights Data Project; human rights policies e practices; casi studio;

Studenti frequentanti:

Appunti e dispense distribuite a lezione;

Studenti non frequentanti:

  1. Papisca A., M. Mascia, Le relazioni internazionali nell’era dell’interdipendenza e dei diritti umani, Padova, CEDAM, 2012;
  2. Pisanò A., Sul momento applicativo del diritto dei diritti umani, in "Rivista di Filosofia del Diritto", 1/2017, pp. 119-140;
  3. Pisanò A., Perché misurare i diritti umani? Opportunità e problemi dell'applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani, in "Ragion Pratica", 46, 1, 2016: 159-183;
  4. A. Pisanò A., Breve rassegna degli studi quantitativi sui diritti umani, in “Rivista di Filosofia del Diritto”, III, 1, 2014: 217-232;

Gli articoli sub 2, 3, 4 sono ordinabili sul RivisteWeb (il Mulino)

https://www.rivisteweb.it/isni/59832

Teoria e pratica dei diritti umani (IUS/20)
DIRITTI UMANI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguate conoscenze in ambito storico, filosofico e giuridico

Senza tralasciare contenuti di ordine storico, l'insegnamento approfondisce alcune tra le principali questioni di ordine politico e giuridico sollevate dai diritti umani nello scenario cosmopolitico, soprattutto dopo la nascita delle Nazioni Unite e l'approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.  

Conoscenza e comprensione: Fornire adeguate conoscenze al fine di far comprendere il ruolo centrale del sistema dei diritti umani nel diritto internazionale e nelle relazioni internazionali. I risultati di apprendimento attesi sono, quindi, relativi alla capacità dello studente di comprendere nello scenario cosmopolitico il ruolo politico dei diritti umani, anche sviluppando un'adeguata autonomia di giudizio sui temi di attualità trattati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: I risultati saranno verificati in sede di esame, ma anche valutando la partecipazione degli studenti alle attività didattiche frontali e quella alle attività seminariali. 

Autonomia di Giudizio, abilità comunicative: L'autonomia di giudizio è il risultato di apprendimento più importante, anche in considerazione della centralità che i diritti umani hanno nello scenario internazionale. L'autonomia di giudizio e le abilità comunicative saranno, quindi, implementate attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva degli studenti all'attività didattica e alle attività seminariali.

Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento sarà valutata progressivamente attraverso un giudizio sulla partecipazione attiva alle attività didattiche e seminariali, globalmente, invece, in sede di esame.

Attività didattica frontale e attività seminariali

Esame orale. L'esame consiste in una serie di domande, calibrate sui diversi programmi adottati per i frequentanti e per i non frequentanti. I testi di riferimento indicati vanno portati tutti. Il metodo di esame è basato su una serie di domande, quindi, che vanno da questioni di carattere generale  a questioni di carattere particolare, a seconda della preparazione, della conoscenze e della capacità di applicare le conoscenze dimostrate dallo studente. 

Per i frequentanti : l'esame consta di: a) una o più domande sugli appunti e sulle dispense distribuite a lezione. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente soprattutto le questioni definitorie, politiche, storiche e filosofiche sviluppate a lezione. b) Una o più domande su I diritti umani come fenomeno cosmopolitico. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente i processi di internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti, sviluppatisi dopo l'approvazione della Dichiarazione Universale. c) Una o più domande sui tre saggi scelti dallo studente dal libro Questioni Geopolitiche mediterranee. Lo studente dovrà dimostrare di maneggiare con competenza i temi scelti. 

Per i non frequentanti : l'esame consta di: a) una o più domande di ordine storico-filosofico sul volume Breve storia dei diritti umani. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente soprattutto le questioni storiche e filosofiche sviluppate nel volume. b) Una o più domande su I diritti umani come fenomeno cosmopolitico. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente i processi di internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti, sviluppatisi dopo l'approvazione della Dichiarazione Universale. c) Una o più domande sui tre saggi scelti dallo studente dal libro Questioni Geopolitiche mediterranee. Lo studente dovrà dimostrare di maneggiare con competenza i temi scelti. 

Frequentanti: Cosa sono i diritti umani?; Il rapporto sovranità-diritti; i modelli di organizzazione della comunità internazionale; la giustizia penale internazionale (cenni); storia dei diritti umani; il fondamento dei diritti; internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti; i diritti umani nell'area mediterranea

Non Frequentanti: Storia dei diritti umani; internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti; i diritti umani nell'area mediterranea.

Studenti frequentanti

1) Appunti delle lezioni;

2) Materiale didattico distribuito a lezione;

3) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

4) A. Pisanò, a cura di, Questioni geopolitiche mediterranee, Napoli, ESI, 2011, TRE SAGGI A SCELTA DELLO STUDENTE

GLI APPUNTI ED IL MATERIALE DIDATTICO DISTRIBUITO A LEZIONE (SUB 1 e 2) FANNO PARTE INTEGRANTE DEL PROGRAMMA E VANNO STUDIATI APPROFONDITAMENTE COME I TESTI INDICATI SUB 3 e 4

***

Studenti NON frequentanti

1) A. Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, 2013;

2) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

3) A. Pisanò, a cura di, Questioni geopolitiche mediterranee, Napoli, ESI, 2011, TRE SAGGI A SCELTA  DELLO STUDENTE

DIRITTI UMANI (IUS/20)
FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze basilari in ambito storico e filosofico

Movendo da un approccio storico-filosofico teso ad introdurre le maggiori correnti giusfilosofiche (giusnaturalismo, giuspositivismo, realismo, teoria generale del diritto, filosofia analitica, neocostituzionalismo), il Corso approfondirà il ruolo dei diritti e delle corti nel passaggio dallo Stato legislativo allo Stato costituzionale di diritto, per poi soffermarsi su alcune tra le problematiche e le categorie più discusse nel dibattito giusfilosofico contemporaneo (crisi della legge, crisi della rappresentanza, pluralismo giuridico, disordine delle fonti, biogiuridica, teoria e pratica dei diritti).

Il Corso si ripropone di fornire le conoscenze di fondo indispensabili per comprendere la complessa fenomenologia del diritto, per poi affrontare alcune tra le questioni più dibattute nel dibattito giusfilosofico contemporaneo, anche approfondendo il ruolo delle corti e dei diritti.

Didattica frontale e attività seminariali

Esonero nel mese di aprile per i frequentanti, esame orale 

La frequenza è consigliata

Cos'è la filosofia del diritto; cos'è il diritto; giusnaturalismo (antico, moderno), neogiusnaturalimo; filosofia del diritto in senso stretto; Kant, Hegel; la jurisprudence e il giuspositivismo; teoria dell'ordinamento giuridico; teoria generale del diritto; movimenti formalisti e movimenti antiformalisti; diritto e scienza; teoria pura del diritto, Kelsen; l'istituzionalismo  e Santi Romano; la scuola analitica del diritto; Hart, Dworkin e Raz; Stato legislativo e stato costituzionale di diritto; il Novecento: l'età della crisi; movimenti sociali, diritti, corti: la litigation strategy; il ruolo dell'avvocato nei sistemi multilivello di protezione dei diritti; problemi giusfilofici contemporanei: biodiritto (fecondazione assistita, testamento biologico, unioni civili) e bioetica animale; 

Attività seminariali a cura dei dott. Corrado Punzi e Salvatore Savoia.

Introduzione alla Teoria dei sistemi: 6 e 7 marzo, dott. C. Punzi;

Il diritto e i suoi colori (tema 1 - Temi di FdD): 13 marzo, dott. S. Savoia;

Lo Stato di diritto costituzionale e le sfide del giudice costituzionale (temi 4 e 5): 14 marzo, dott. S. Savoia;

Multiculturalimo, identità, diritto (tema 11); Per una apologia costruttivista del positivismo giuridico (tema 8):  20 marzo, dott. S. Savoia;

Il futuro della giustiziabilità dei diritti (tema 6): 28 marzo, dott. S. Savoia

FREQUENTANTI:

1) Appunti delle lezioni e dispense;

2) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

3) R. De Giorgi, Temi di filosofia del diritto. Vol.II, Lecce, Pensa, 2015 (Temi 1, 4, 5, 6, 8, 11);

4) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

NON FREQUENTANTI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

2) R. De Giorgi, Temi di filosofia del diritto. Vol.II, Lecce, Pensa, 2015;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze basilari in ambito storico e filosofico

Movendo da un approccio storico-filosofico teso ad introdurre le maggiori correnti giusfilosofiche (giusnaturalismo, giuspositivismo, realismo, teoria generale del diritto, filosofia analitica, neocostituzionalismo), il Corso approfondirà il ruolo dei diritti e delle corti nel passaggio dallo Stato legislativo allo Stato costituzionale di diritto, per poi soffermarsi su alcune tra le problematiche e le categorie più discusse nel dibattito giusfilosofico contemporaneo (crisi della legge, crisi della rappresentanza, pluralismo giuridico, disordine delle fonti, biogiuridica, teoria e pratica dei diritti).

Il Corso si ripropone di fornire le conoscenze di fondo indispensabili per comprendere la complessa fenomenologia del diritto, per poi affrontare alcune tra le questioni più dibattute nel dibattito giusfilosofico contemporaneo, anche approfondendo il ruolo delle corti e dei diritti.

Didattica frontale e attività seminariali

Esonero nel mese di aprile per i frequentanti, esame orale L'esonero ha validità sino a settembre. 

La frequenza è consigliata

Cos'è la filosofia del diritto; cos'è il diritto; giusnaturalismo (antico, moderno), neogiusnaturalimo; filosofia del diritto in senso stretto; Kant, Hegel; la jurisprudence e il giuspositivismo; teoria dell'ordinamento giuridico; teoria generale del diritto; movimenti formalisti e movimenti antiformalisti; diritto e scienza; teoria pura del diritto, Kelsen; l'istituzionalismo  e Santi Romano; la scuola analitica del diritto; Hart, Dworkin e Raz; Stato legislativo e stato costituzionale di diritto; il Novecento: l'età della crisi; movimenti sociali, diritti, corti: la litigation strategy; il ruolo dell'avvocato nei sistemi multilivello di protezione dei diritti; problemi giusfilofici contemporanei: biodiritto (fecondazione assistita, testamento biologico, unioni civili) e bioetica animale; 

Attività seminariali a cura dei dott. Corrado Punzi e Salvatore Savoia.

Introduzione alla Teoria dei sistemi: 6 e 7 marzo, dott. C. Punzi;

Il diritto e i suoi colori (tema 1 - Temi di FdD): 13 marzo, dott. S. Savoia;

Lo Stato di diritto costituzionale e le sfide del giudice costituzionale (temi 4 e 5): 14 marzo, dott. S. Savoia;

Multiculturalimo, identità, diritto (tema 11); Per una apologia costruttivista del positivismo giuridico (tema 8):  20 marzo, dott. S. Savoia;

Il futuro della giustiziabilità dei diritti (tema 6): 28 marzo, dott. S. Savoia

FREQUENTANTI:

1) Appunti delle lezioni e dispense;

2) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

3) R. De Giorgi, Temi di filosofia del diritto. Vol.II, Lecce, Pensa, 2015 (Temi 1, 4, 5, 6, 8, 11);

4) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

NON FREQUENTANTI

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, ad esclusione del cap. V, Bologna, il Mulino 2011;

2) R. De Giorgi, Temi di filosofia del diritto. Vol.II, Lecce, Pensa, 2015;

3) A. Pisanò, Crisi della legge e litigation strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016.

FILOSOFIA DEL DIRITTO
BIOETICA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

1) G. Fornero, Bioetica cattolica e bioetica laica, Milano, Mondadori, 2005;

2) A. Pisanò, Diritti deumanizzati. Animali, Ambiente, Generazioni future, Specie umana, Milano, Giuffrè, 2012.

BIOETICA (IUS/20)
DIRITTI UMANI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguate conoscenze in ambito storico, filosofico e giuridico

Storia, teoria e diritto dei diritti umani

Fornire adeguate conoscenze al fine di far comprendere il ruolo centrale del sistema dei diritti umani nel diritto e nelle relazioni internazionali 

Attività didattica frontale e attività seminariali

Orale 

Cosa sono i diritti umani?; Il rapporto sovranità-diritti; i modelli delle relazioni internazionali; la giustizia penale internazionale (cenni); storia dei diritti umani; internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti; i diritti umani nell'area mediterranea

Studenti frequentanti

1) Appunti delle lezioni;

2) Materiale didattico distribuito a lezione;

3) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

4) A. Pisanò, a cura di, Questioni geopolitiche mediterranee, Napoli, ESI, 2011, TRE SAGGI A SCELTA DELLO STUDENTE

GLI APPUNTI ED IL MATERIALE DIDATTICO DISTRIBUITO A LEZIONE (SUB 1 e 2) FANNO PARTE INTEGRANTE DEL PROGRAMMA E VANNO STUDIATI APPROFONDITAMENTE COME I TESTI INDICATI SUB 3 e 4

***

Studenti NON frequentanti

1) A. Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, 2013;

2) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

3) A. Pisanò, a cura di, Questioni geopolitiche mediterranee, Napoli, ESI, 2011, TRE SAGGI A SCELTA  DELLO STUDENTE

DIRITTI UMANI (IUS/20)
FILOSOFIA DEL DIRITTO

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

1) M. Barberis, Giuristi e Filosofi. Una storia della filosofia del diritto, Bologna, il Mulino, 2011;

2) A. Pisanò, Crisi della legge e Litigation Strategy. Corti, diritti e bioetica, Milano, Giuffrè, 2016;

FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
DIRITTI UMANI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/20

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Adeguate conoscenze in ambito storico, filosofico e giuridico

Storia, teoria e diritto dei diritti umani

Fornire adeguate conoscenze al fine di far comprendere il ruolo centrale del sistema dei diritti umani nel diritto e nelle relazioni internazionali 

Attività didattica frontale e attività seminariali

Orale 

Cosa sono i diritti umani?; Il rapporto sovranità-diritti; i modelli delle relazioni internazionali; la giustizia penale internazionale (cenni); storia dei diritti umani; internazionalizzazione, regionalizzazione e specificazione dei diritti; i diritti umani nell'area mediterranea

Studenti frequentanti

1) Appunti delle lezioni;

2) Materiale didattico distribuito a lezione;

3) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

4) A. Pisanò, a cura di, Questioni geopolitiche mediterranee, Napoli, ESI, 2011, TRE SAGGI A SCELTA DELLO STUDENTE

GLI APPUNTI ED IL MATERIALE DIDATTICO DISTRIBUITO A LEZIONE (SUB 1 e 2) FANNO PARTE INTEGRANTE DEL PROGRAMMA E VANNO STUDIATI APPROFONDITAMENTE COME I TESTI INDICATI SUB 3 e 4

***

Studenti NON frequentanti

1) A. Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, il Mulino, 2013;

2) A. Pisanò, I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffré, 2011;

3) A. Pisanò, a cura di, Questioni geopolitiche mediterranee, Napoli, ESI, 2011, TRE SAGGI A SCELTA  DELLO STUDENTE

DIRITTI UMANI (IUS/20)

Pubblicazioni

2020

-   The ACWC and the Adoption of the Human Rights-based Approach to the Social Development of Women and Children in Southeast Asia, in "Peace Human Rights Governance", 2/2020, pp. 189-214;

 Il re è nudo! La «nuova forma di collaborazione» tra potere legislativo e potere giudiziari nel caso Cappato, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n°242/2019, in "Politica del Diritto", 1/2020, a. LI, pp. 63-88.

2019

- Pace e diritti nel Mediterraneo. Migranti, rifugiati e richiedenti asilo, a cura di V. Gioia, A. Pisanò, S. Spiri, Lecce, EsePublications, (i-240); 2019;

-Il Leviatano è ancora vivo. Migrazioni e Human Rights Gap, movendo da Hannah Arendt, in Pace e diritti nel Mediterraneo. Migranti, rifugiati e richiedenti asilo, a cura di V. Gioia, A. Pisanò, S. Spiri, Lecce, EsePublications, 2019, pp. 41-60;

- Il dialogo tra le corti nella tutela dei diritti umani, in V. Turchi, M.L. Tacelli, L. Giannuzzo, Laicità, libertà religiosa e alterità nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo, Lecce, Libellula, 2019, pp. 69-92;

- The ASEAN Commission on the Promotion and Protection of Women and Children, in Niamh Reilly, a c. di, International Human Rights of Women, Springer, Singapore, 2019,  pp. 155-171, 17, doi:10.1007/978-981-10-4550-9_11-1 (versione cartacea);

-La funzione sociale dell'avvocato a tutela dei diritti umani, in "I diritti dell'uomo. Cronache e battaglie", 1, 2019, pp. 27-44;

-Prefazione, in G. Andriani, M. Chiappetta, G. Di Staso, L'emblema del diritto all'oblio, a cura di A. Pisanò, Roma, Aracne, 2019, pp. 9-12;

2018

-Migrazioni, diritti e confini, in Immigrazione, marginalizzazione, integrazione, a cura di A. Amato Mangiameli, L. Daniele, M.R. Di Simone, E. Turco Bulgherini, Torino, Giappichelli, 2018, pp. 102-1113;

-Human Rights and Social Development in the Chinese White Papers on Human Rights’, in "Peace Human Rights Governance", 2(3), 301-330;

I diritti come limite, i limiti dei diritti, in R. De Giorgi, a cura di, Limiti del diritto. Prospettive di riflessione e analisi, Lecce, PensaMultimedia, 2018, pp. 453-463;  

- The ASEAN Commission on the Promotion and Protection of Women and Children, in Niamh Reilly, a c. di, International Human Rights of Women, Springer, Singapore, 2018,  pp. 1-17, doi:10.1007/978-981-10-4550-9_11-1 (versione elettronica) 

- Verso una biogiustizia? Riflessioni movendo dal diritto della bioetica in Italia, in G. Armenise, a c. di,  Dal pensiero alla formazione, II, Lecce, Pensa, 2018, pp. 427-443;

2017

-Sul momento applicativo del diritto dei diritti umani, in "Rivista di Filosofia del Diritto", 1/2017, pp. 119-140;

-Ritorno alla complessità del diritto e paradigma biogiuridico nel percorso verso la legge Cirinnà/Oliari, in "Politica del Diritto", 1/2017, pp. 133-154;

-Uguaglianza (principio di), Voce dell'Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica, Napoli, ESI, 2017, XII, pp. 495-504;

-Testamento di vita, voce dell'Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica, Napoli, ESI, 2017, XII, pp.178-188;

-Solidarietà (principio di), voce dell'Enciclopedia di Bioetica e Scienze Giuridica, Napoli, ESI 2017, XI, pp. 556-565;

-We the Young People of Europe. Mirroring the Works of the European Parliament, a cura di A. Pisanò, E. Murra, G. Gatti, E. Ciavolino, D. De Luca, Lecce, ESE Salento University Publishing 2017;

-L'Europa della partecipazione e dei diritti, in A. Pisanò, E. Murra, G. Gatti, E. Ciavolino, D. De Luca, a cura di, We the Young People of Europe. Mirroring the Works of the European Parliament, Lecce, ESE Salento University Publishing 2017, pp. 97-108;

2016

-Crisi della legge e Litigation Strategy. Corti, Diritti e Bioetica, Milano, Giuffrè, 2016, pp. XIV-240;

-Generazioni future e famiglia umana, in G. Gioffredi, a cura di, Studi su Bioetica e diritto internazionale, Napoli, ESI, 2016, pp. 349-370;

-Dalla Dichiarazione universale al diritto globale. Progressi e aporie nel cammino dei diritti umani verso l'universalità, in "Eunomia. Rivista semestrale di Storia e Politica Internazionali", 2, 2016, pp. 317-334;

-Cosa (non) sono i diritti umani: un dibattito interdisciplinare, a cura di, in "Diritti umani e Diritto internazionale", 10,3, 2016, pp. 645-701, con interventi di A. Pisanò, C. Focarelli, B. Pastore,  A. Simoncini;

-Cosa i diritti umani (non) sono. Un dibattito tra diritto, filosofia e politica, in "Diritti umani e Diritto internazionale", 10, 3, 2016: 645-658;

-Popoli (sviluppo e diritti dei), voce dell'Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica, vol. X, Napoli, ESI, 2016, pp. 431-444;

-Pena di morte (Parte etica), voce dell'Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica, vol. X, Napoli, ESI, 2016, pp. 240-254;

-Perché misurare i diritti umani? Opportunità e problemi dell'applicazione delle metodologie quantitative ai diritti umani, in "Ragion Pratica", 46, 1, 2016: 159-183;

-Il ruolo delle corti nel percorso verso l'approvazione della legge Cirinnà, in M. Gorgoni, a cura di, Unioni civili e convivenze di fatto. L. 20 maggio 2016, n. 76, Maggioli, 2016, pp. 1-15;

-  Towards an ASEAN human rights mechanism: the ASEAN Commission on the Promotion and Protection of the Rights of Women and Children, in "The International Journal of Human Rights", 20, 3, 2016: 321-342;

2015

-  Sull'ampliamento della soggettività giuridica. Considerazioni sui diritti della specie umana, in A. Mancarella, a c. di, Filosofia e Politica. Studi in memoria di Laura Lippolis, Trento, Tangram, 2015: 303-330;

-  Henry Stephen Salt, I diritti degli animali, a c. di A. Pisanò ed E. Leucci, con Prefazione di Silvana Castignone e Introduzione di Luisella Battaglia, Napoli,  ESI, 2015 (8-199);

- La rivoluzione copernicana di Henry Salt, in A. Pisanò, E. Leucci, a c. di, Henry Stephen Salt, I diritti degli animali, Napoli, ESI, 2015: 79-98;

- Origini ed evoluzione dell'approccio quantitativo ai diritti umani nel contributo di Human Rights Quarterly, 1979-2014, in "Politica del Diritto", 1, 2015: 177-210; 

2014

-       Human Rights and Sovereignty in the ASEAN path towards the ASEAN Human Rights Declaration, in “Human Rights Review”, 15, 4, 2014: 391-411;

-       Overlapping Consensus e diritti umani, in “Rivista di Filosofia del Diritto”, III, 2, 2014: 399-420;

-       Misurare i diritti umani. Le standards-based measures con approccio de facto, in “Politica del Diritto”, a. XLV, 2, 2014: 297-317;

-       Breve rassegna degli studi quantitativi sui diritti umani, in “Rivista di Filosofia del Diritto”, III, 1, 2014: 217-232;

-       Elementi per una ricostruzione storico-filosofica del rapporto tra diritti umani e cattolicesimo, in A. Pisanò, G. Gioffredi, a c. di, Scritti in onore di Antonio Tarantino. Promossi dall’Università del Salento, Napoli, ESI, 2014: 583-599;

***

2013

-       Diritti umani e Mediterraneo nello Human Rights Data Project, in A. Ricciardelli, G. Urso, a c. di, La Puglia nel Mediterraneo. Nuove prospettive per la cooperazione euro-mediterraneo, Lecce,  ESE, 2013: 43-56;

-       Generazioni Future (Parte Etica, Parte Giuridica), voce dell’Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica, vol. VI, Napoli, ESI, 2013: 510-531;

Spedalieri Nicola, voce del Dizionario Biografico dei Giuristi Italiani (XII-XX sec.), vol. II, Bologna, Il Mulino, 2013: 1902-1903;

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2012

-       Diritti deumanizzati. Animali, Ambiente, Generazioni future, Specie umana, Milano, Giuffrè, 2012 (XI-223);

-       L’ASEAN Intergovernmental Commission on Human Rights. Una promessa vuota?, in “Eunomia. Rivista semestrale di Storia e Politica Internazionale, n°2, Dicembre, 2012: 79-104;

-       Eugenismo Privato (Parte Etica, Parte Giuridica), voce di Enciclopedia di Bioetica e Scienze Giuridiche, vol. V, Napoli, ESI, 2012: 900-912;

-       Eugenismo di Stato (Parte Etica, Parte Giuridica), voce di Enciclopedia di Bioetica e Scienze Giuridiche, vol. V, Napoli, ESI, 2012: 888-900;

-       Eugenetica (Parte Etica), voce di Enciclopedia di Bioetica e Scienze Giuridiche, vol. V, Napoli, ESI, 2012: 882-888;

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2011

-       I diritti umani come fenomeno cosmopolita. Internazionalizzazione, Regionalizzazione, Specificazione, Milano, Giuffrè, 2011, (XVI-316);

-       Questioni Geopolitiche Mediterranee, a c. di, Napoli, ESI, 2011, (XIII-390);

-       Retorica e pratica dei diritti umani nell’area mediterranea, in A. Pisanò (ed.), Questioni Geopolitiche Mediterranee, Napoli, ESI, 2011: 189-213;

-     Dichiarazione universale e nuovi diritti, in G. Tarantino, a c. di, Vita, Libertà e Sicurezza della persona nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Atti delle Giornate di Studio. Lecce, 23-25 ottobre 2008, Milano, Giuffré, 2011: 141-160;

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2008     

-       Eunomia. Quaderni di Diritti umani e Diritto internazionale, a c. di, II, Casarano, Carra, 2008 (VI-224) ;

-       L’espèce humaine est-elle titulaire de droits?, a c. di, Paris, Publibook, 2008, (XXIX-174) ;

-       Especie humana y sujeto de derecho, in «Stromata», n°11, 2008, Madrid, Dykinson: 45-70 ;

-       De l’eugenisme d’état à l’eugénisme privé, in A. Pisanò, a c. di, L’espèce humaine est-elle titulaire de droits?, Paris, Publibook, 2008 ;

-       Neocostituzionalismo, etica e politica, in F. Minazzi, A. Quarta, D. Rugge, G. Sava, a c. di, Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, II. 2., 2008: 213-222;

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2007         

-       ¿La Especie Humana es titular de derechos?,  a c. di, Madrid, Dyckinson, 2008 (XXXIV-205) ;

-       Eunomia. Quaderni di Diritti umani e Diritto internazionale, a c. di, I, Casarano, Carra, 2007 (VII-245) ;

-       Se la specie umana sia titolare di diritti, a c. di, Napoli, ESI, 2007 (XXIX-180);

-       La teoria del potere indiretto del Papa sul sovrano nella riflessione filosofica di Nicola Spedalieri, in M. Spedicato (ed.), Stati e Chiese nazionali nell’Italia di antico regime, Galatina, EdiPan, 2007: 285-310;

-       Del eugenismo de Estado al eugenismo privado, in A. Pisanò, a c. di, ¿La Especie Humana es titular de derechos?, Madrid, Dyckinson, 2007: 95-124;

-       Dall’eugenismo di Stato all’eugenismo privato, in A. Pisanò, a c. di, Se la specie umana sia titolare di diritti, Napoli, ESI, 2007:. 83-109;

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2006

-       Aspetti giusfilosofici del pensiero di Nicola Spedalieri, Milano, Giuffré, 2006, (XI-332);

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2005

-       Una teoria comunitaria dei diritti umani. I diritti dell’uomo di Nicola Spedalieri, Milano, Giuffré, 2005, (XVI-506);

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2002

-       Il diritto dei popoli nella Rivoluzione francese. L’abbé Grégoire, Milano, Giuffré, 2002,  (XII-464);

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2000

-       Il diritto dei popoli all’indipendenza politica, in «Segni e comprensione», n°41, Lecce, Piero Manni, 2000:  55-63;

-       Il processo di Norimberga a Cinquant’anni dalla sua celebrazione; in «Iustitia», 3/2000, 2000: 383-394;

 

 

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