Arcangelo MESSINA

Arcangelo MESSINA

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13: MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE.

Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione

Centro Ecotekne Pal. O - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 7801 - Fax +39 0832 29 7802

 

Professore Ordinario in Meccanica Applicata alle Macchine (ssd ING-IND/13)

 

 

Area di competenza:

 

1.Progetto, verifica, analisi e simulazioni di sistemi dinamici (sistemi meccanici, meccatronici, pneumatici, autoveicolistici, incidentistica, sistemi di recupero energetico e correlati).

2.Rilevazione di danneggiamenti strutturali mediante parametri modali del sistema (frequenze naturali, modi di vibrare e segnali vibratori "sui generis" del caso in esame).

3.Modellazione (dinamica e statica) di elementi strutturali multistrato in materiale composito (travi, piatti e gusci) mediante tecniche analitiche (esatte, Galerkin, Ritz etc.) e numeriche (elementi finiti e differenze finite).

4.Realizzazione di software e hardware per misure ed  elaborazioni   nei settori menzionati.

Orario di ricevimento

Rif: NOTIZIE
 

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Curriculum Vitae

   Il Professor Messina si è laureato con lode in Ingegneria Meccanica frequentando l’Università degli Studi di Bari con titolo rilasciato dal Politecnico di Bari. Iscritto all'Ordine degli Ingegneri della provincia di Bari [sez.A: a) civile ambientale; b) industriale; c) dell'informazione]. Ha discusso con esito positivo la Tesi di Dottorato presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II conseguendo il titolo di Dottore di Ricerca. Conseguita l’idoneità a professore Ordinario (Ingegneria Industriale: ssd Ing-Ind/13, sc 09/A2) presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa nel 2006 riveste lo stesso ruolo presso l’Università del Salento a decorrere dallo stesso anno.

   La sua attività didattica concerne moduli di Meccanica Applicata e Meccanica delle Vibrazioni afferenti a Corsi di Laurea in Ingegneria Meccanica/Industriale. I suoi interessi scientifici abbracciano argomenti di Meccanica delle Vibrazioni, Robotica, Azionamenti Pneumatici e sistemi Meccanici e Meccatronici. Egli è stato partecipe e/o coordinatore di vari progetti scientifici sia a carattere nazionale (MURST, C.N.R., Aeronautica Militare Italiana) sia internazionale (Royal Society of London (UK)) oltre ad avere svolto attività di studi e/o consulenze sia per aziende afferenti a settori dell’industria privata (ILVA (TA), ELASIS-FIAT (NA), Alenia-Aeronautica, varie aziende locali) sia per la Magistratura Italiana, in procedimenti civili e penali, sia, infine, per conto di Ministeri ed enti del Governo Italiano. E’ autore di oltre cento articoli scientifici di carattere sia nazionale sia internazionale e svolge attività di revisore per conto di svariate riviste internazionali.

 

Incarichi Istituzionali svolti:

2007-2011:                             Presidente del Consiglio Didattico in Ing. Industriale (sedi: Lecce e Brindisi);
Anno solare 2010:                  Presidente Commissione Esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere;
21/07/2015:                           Commissario ASN per il settore concorsuale 09/A2-Meccanica Applicata alle Macchine 
                                                    (in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali);
11/03/2016-10/10/2017: Preside della Facoltà di Ingegneria dell'Università del Salento.

2003-2012:                              Componente del Collegio di Dottorato in "Ingegneria Meccanica ed Industriale"
                                                     presso l'Università del Salento;
2013-          :                              Componente del Collegio di Dottorato in "Ingegneria dei Sistemi Complessi"
                                                     presso l'Università del Salento;

Didattica

A.A. 2019/2020

MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 78.0 Ore Studio individuale: 147.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 20/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

È necessario aver superato l’esame di Meccanica Razionale. Sono anche utili i contenuti dell’esame di Disegno Tecnico Industriale.

Obiettivi del corso;  
 Il corso si prefigge di fornire i principi fondamentali della cinematica e della dinamica applicata nell’analisi di sistemi meccanici (meccanismi e sistemi articolati in genere) rivolgendo particolare, ma non esclusiva, attenzione a modelli con ‘corpi rigidi’ in presenza di vincoli lisci e/o scabri. Tali principi sono altresì applicati all’analisi e al progetto di classici dispositivi meccanici comunemente impiegati nell’ambito dell’Ingegneria Industriale quali sistemi di trasmissione a cinghia, ingranaggi, giunti, rotismi e sistemi frenanti. Gli stessi principi sono illustrati e discussi sia da un punto di vista vettoriale che energetico.

Risultati di apprendimento;
dopo il corso lo studente dovrebbe:
* Avere acquisito la conoscenza delle leggi fondamentali della Fisica/Meccanica che regolano il funzionamento dei dispositivi meccanici. 
* Avere acquisito la capacità di scegliere le metodologie fondamentali per affrontare l'analisi funzionale di tipici componenti e sistemi meccanici. 
* Avere acquisito la capacità di effettuare in autonomia l'analisi funzionale dei componenti meccanici e l'analisi cinematica e dinamica di dispositivi meccanici. 
* Avere acquisito le competenze che lo mettano nelle condizioni di confrontare e scegliere autonomamente macchine e sistemi meccanici in funzione di requisiti di progetto di riferimento. E' altresì fondamentale che gli studenti siano in grado di comunicare con un pubblico vario e composito in modo chiaro, logico ed efficace, utilizzando gli strumenti metodologici acquisiti le loro conoscenze scientifiche.

   Trattasi di lezioni frontali svolte in aula dal docente tramite l'ausilio di gesso e lavagna. Nel corso delle lezioni saranno occasionalmente illustrati e discussi dispositivi meccanici reali e software commerciali; questi ultimi utili all'analisi dei sistemi meccanici discussi nel corso delle lezioni. Si consiglia agli studenti di seguire le lezioni, partecipare attivamente alle stesse e prendere appunti. 

scritto e/o orale

L’esame consiste di due prove in cascata (massima durata: 2 ore):

-nella prima prova (scritta), lo studente deve risolvere un esercizio relativo agli argomenti trattati nel corso; la prova, della durata di circa 1 ora, mira a determinare la capacità dello studente di effettuare in autonomia l’analisi funzionale e quantitativa di dispositivi meccanici;

-nella seconda prova (orale), che inizia subito dopo la prova scritta, lo studente discute oralmente sia l’elaborato scritto sia altri contenuti del corso illustrando il proprio livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati e la capacità di disporne allo scopo di effettuare pertinenti analisi cinematiche e dinamiche.

Occasionalmente, nel corso delle lezioni, potrà essere consegnato materiale didattico ausiliario. 

Cinematica e dinamica del corpo rigido e strutture elementari dei sistemi meccanici: vincoli cinematici, gradi di libertà e schemi di corpo libero. Analisi cinematica e dinamica di sistemi articolati ad uno o più gradi di libertà con procedimento grafico e analitico. Aderenza ed attrito fra superfici a contatto. Coefficienti ed angoli di aderenza ed attrito. Attrito negli accoppiamenti rotoidali. Analisi dinamica di meccanismi in assenza e in presenza di attrito. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

Giunti, tipi e funzioni; giunto di Cardano, analisi cinematica e dinamica del giunto di Cardano e giunti omocinetici.

Flessibili; proprietà materiali e geometriche dei flessibili; trasmissione di potenza con cinghie, forzamento, analisi e progettazione funzionale di sistemi di trasmissione con cinghie, potenza massima trasmissibile. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

Ruote dentate e rotismi; analisi cinematica e dinamica dell’ingranamento fra ruote dentate cilindriche a denti dritti ed elicoidali e ruote dentate coniche a denti dritti. Rotismi ordinari ed epicicloidali. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

Freni; definizioni e funzione dei freni, distribuzione delle pressioni di contatto ed ipotesi di Reye, analisi dinamica dei freni a ceppi, a disco e a nastro. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

[1] Jacazio G., Pastorelli S. Meccanica applicata alle macchine, Ed. Levrotto & Bella, 2001, Torino.

[2] Guido A.R., Della Pietra L., Lezioni di meccanica delle macchinevol. I e II, Ed. CUEN, 1989, Napoli.

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)
MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 20/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

   DM 270/04 - Art. 6 "Requisiti di ammissione ai corsi di studio". Sono tuttavia consigliate le conoscenze dei tradizionali corsi della meccanica fredda normalmente presenti al I livello dei CdS in Ingegneria Industriale; in particolare il riferimento si rivolge ai corsi di "Meccanica Applicata" e "Scienza delle Costruzioni" o equivalenti.

Obiettivi del corso;  
 Il corso si prefigge di illustrare principi e fenomeni associati alle vibrazioni di sistemi lineari. I fenomeni vibratori più caratteristici e le associate procedure di stima (e.g.risonanza, trasmissione delle vibrazioni, misura di caratteristici parametri modali o di vibrazioni in generale) sono illustrati in laboratorio ed interpretati/dedotti alla luce di modelli matematici.

Risultati di apprendimento;
dopo il corso lo studente dovrebbe essere in grado di:
* Controllare e verificare l'instaurarsi di fenomeni di risonanza.
* Progettare e verificare sistemi di ancoraggio capaci di minimizzare la trasmissione di vibrazioni.
* Interpretare fenomeni vibratori sia nel dominio del tempo sia nel dominio delle frequenze.
* Identificare le specifiche per la messa in opera di una catena di misura per la stima di parametri e segnali vibratori.
* Modellare ed interpretare sistemi dinamici strutturali sia discreti sia continui.
*E' altresì fondamentale che gli studenti siano in grado di comunicare con un pubblico vario e composito in modo chiaro, logico ed efficace, utilizzando gli strumenti metodologici acquisiti le loro conoscenze scientifiche.

   Trattasi di lezioni frontali svolte in aula dal docente tramite l'ausilio di gesso e lavagna. Nel corso delle lezioni saranno occasionalmente illustrati e discussi software commerciali utili all'analisi dei sistemi vibranti. Si consiglia agli studenti di seguire le lezioni, partecipare attivamente alle stesse e prendere appunti. 

scritto e/o orale.

L’esame consiste di due prove in cascata (massima durata: 2 ore):

-nella prima prova (scritta), lo studente deve risolvere un esercizio relativo alle vibrazioni di sistemi ad un grado di libertà; la prova, della durata di circa 1 ora, mira a determinare la capacità dello studente di effettuare in autonomia l’analisi quantitativa di sistemi vibranti ad un grado di libertà;

-nella seconda prova (orale), che inizia subito dopo la prova scritta, lo studente discute oralmente sia l’elaborato scritto sia altri contenuti del corso illustrando il proprio livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati e la capacità di disporne allo scopo di effettuare pertinenti analisi critiche.

Occasionalmente, nel corso delle lezioni, potrà essere consegnato materiale didattico ausiliario. 

Vibrazioni di sistemi ad un solo grado di libertà: vibrazioni lineari di sistemi a parametri concentrati in condizioni libere e forzate in presenza e assenza di smorzamento. Decremento logaritmico come misura dello smorzamento. Isolamento dalle Vibrazioni. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

Vibrazioni indotte da forzante arbitraria: sistemi lineari tempo invarianti ed integrale di convoluzione; analisi delle vibrazioni forzate indotte da eccitazione arbitraria. Analisi delle vibrazioni nel dominio tempo-frequenza. 
Lezioni miste fra teoria e applicazioni.

Vibrazioni lineari di sistemi discreti: sistemi discreti a più gradi di libertà: frequenze naturali e modi di vibrare. Proprietà algebriche di un problema generalizzato agli autovalori e autovettori. Funzioni di risposta in frequenza, poli e residui; tecniche sperimentali dell'analisi modale. 
 Lezioni miste fra teoria e applicazioni.

Vibrazioni lineari di sistemi continui: vibrazioni assiali e flessionali di una trave con modelli classici ed effetti complicanti. Definizione dei modelli. Analisi esatte ed approssimate delle vibrazioni libere e forzate. Lezioni miste fra teoria e applicazioni.

Laboratorio didattico con descrizione dei principali fenomeni vibratori: risonanza e misure sperimentale delle frequenze naturali di componenti strutturali.

[1] Meirovitch, L., Principles and Techniques of Vibrations, Prentice Hall, 1997.

[2] Heylen W., Lammens S., Sas P., Modal Analysis theory and testing, Katholieke Universiteit Leuven, Belgium, 2003.

[3] Materiale didattico fornito occasionalmente dal docente durante lo svolgimento delle lezioni.

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)
MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 21/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

È necessario aver superato l’esame di Meccanica Razionale. Sono anche utili i contenuti dell’esame di Disegno Tecnico Industriale.

Obiettivi del corso;  
 Il corso si prefigge di fornire i principi fondamentali della cinematica e della dinamica applicata nell’analisi di sistemi meccanici (meccanismi e sistemi articolati in genere) rivolgendo particolare, ma non esclusiva, attenzione a modelli con ‘corpi rigidi’ in presenza di vincoli lisci e/o scabri. Tali principi sono altresì applicati all’analisi e al progetto di classici dispositivi meccanici comunemente impiegati nell’ambito dell’Ingegneria Industriale quali sistemi di trasmissione a cinghia, ingranaggi, giunti, rotismi e sistemi frenanti. Gli stessi principi sono illustrati e discussi sia da un punto di vista vettoriale che energetico.

Risultati di apprendimento;
dopo il corso lo studente dovrebbe essere in grado di:
* Avere acquisito la conoscenza delle leggi fondamentali della Fisica/Meccanica che regolano il funzionamento dei dispositivi meccanici. 
* Avere acquisito la capacità di scegliere le metodologie fondamentali per affrontare l'analisi funzionale di tipici componenti e sistemi meccanici. 
* Avere acquisito la capacità di effettuare in autonomia l'analisi funzionale dei componenti meccanici e l'analisi cinematica e dinamica di dispositivi meccanici. 
* Avere acquisito le competenze che lo mettano nelle condizioni di confrontare e scegliere autonomamente macchine e sistemi meccanici in funzione di requisiti di progetto di riferimento. E' altresì fondamentale che gli studenti siano in grado di comunicare con un pubblico vario e composito in modo chiaro, logico ed efficace, utilizzando gli strumenti metodologici acquisiti le loro conoscenze scientifiche.

   Trattasi di lezioni frontali svolte in aula dal docente tramite l'ausilio di gesso e lavagna. Nel corso delle lezioni saranno occasionalmente illustrati e discussi dispositivi meccanici reali e software commerciali; questi ultimi utili all'analisi dei sistemi meccanici discussi nel corso delle lezioni. Si consiglia agli studenti di seguire le lezioni, partecipare attivamente alle stesse e prendere appunti. 

scritto e/o orale

L’esame consiste di due prove in cascata (massima durata: 2 ore):

-nella prima prova (scritta), lo studente deve risolvere un esercizio relativo agli argomenti trattati nel corso; la prova, della durata di circa 1 ora, mira a determinare la capacità dello studente di effettuare in autonomia l’analisi funzionale e quantitativa di dispositivi meccanici;

-nella seconda prova (orale), che inizia subito dopo la prova scritta, lo studente discute oralmente sia l’elaborato scritto sia altri contenuti del corso illustrando il proprio livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati e la capacità di disporne allo scopo di effettuare pertinenti analisi cinematiche e dinamiche.

Occasionalmente, nel corso delle lezioni, potrà essere consegnato materiale didattico ausiliario. 

Cinematica e dinamica del corpo rigido e strutture elementari dei sistemi meccanici: vincoli cinematici, gradi di libertà e schemi di corpo libero. Analisi cinematica e dinamica di sistemi articolati ad uno o più gradi di libertà con procedimento grafico e analitico. Aderenza ed attrito fra superfici a contatto. Coefficienti ed angoli di aderenza ed attrito. Attrito negli accoppiamenti rotoidali. Analisi dinamica di meccanismi in assenza e in presenza di attrito. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

Giunti, tipi e funzioni; giunto di Cardano, analisi cinematica e dinamica del giunto di Cardano e giunti omocinetici.

Flessibili; proprietà materiali e geometriche dei flessibili; trasmissione di potenza con cinghie, forzamento, analisi e progettazione funzionale di sistemi di trasmissione con cinghie, potenza massima trasmissibile. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

Ruote dentate e rotismi; analisi cinematica e dinamica dell’ingranamento fra ruote dentate cilindriche a denti dritti ed elicoidali e ruote dentate coniche a denti dritti. Rotismi ordinari ed epicicloidali. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

Freni; definizioni e funzione dei freni, distribuzione delle pressioni di contatto ed ipotesi di Reye, analisi dinamica dei freni a ceppi, a disco e a nastro. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

[1] Jacazio G., Pastorelli S. Meccanica applicata alle macchine, Ed. Levrotto & Bella, 2001, Torino.

[2] Guido A.R., Della Pietra L., Lezioni di meccanica delle macchinevol. I e II, Ed. CUEN, 1989, Napoli.

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)
MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 21/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

   DM 270/04 - Art. 6 "Requisiti di ammissione ai corsi di studio". Sono tuttavia consigliate le conoscenze dei tradizionali corsi della meccanica fredda normalmente presenti al I livello dei CdS in Ingegneria Industriale; in particolare il riferimento si rivolge ai corsi di "Meccanica Applicata" e "Scienza delle Costruzioni" o equivalenti.

Obiettivi del corso;  
 Il corso si prefigge di illustrare principi e fenomeni associati alle vibrazioni di sistemi lineari. I fenomeni vibratori più caratteristici e le associate procedure di stima (e.g.risonanza, trasmissione delle vibrazioni, misura di caratteristici parametri modali o di vibrazioni in generale) sono illustrati in laboratorio ed interpretati/dedotti alla luce di modelli matematici.

Risultati di apprendimento;
dopo il corso lo studente dovrebbe essere in grado di:
* Controllare e verificare l'instaurarsi di fenomeni di risonanza.
* Progettare e verificare sistemi di ancoraggio capaci di minimizzare la trasmissione di vibrazioni.
* Interpretare fenomeni vibratori sia nel dominio del tempo sia nel dominio delle frequenze.
* Identificare le specifiche per la messa in opera di una catena di misura per la stima di parametri e segnali vibratori.
* Modellare ed interpretare sistemi dinamici strutturali sia discreti sia continui.
*E' altresì fondamentale che gli studenti siano in grado di comunicare con un pubblico vario e composito in modo chiaro, logico ed efficace, utilizzando gli strumenti metodologici acquisiti le loro conoscenze scientifiche.

   Trattasi di lezioni frontali svolte in aula dal docente tramite l'ausilio di gesso e lavagna. Nel corso delle lezioni saranno occasionalmente illustrati e discussi software commerciali utili all'analisi dei sistemi vibranti. Si consiglia agli studenti di seguire le lezioni, partecipare attivamente alle stesse e prendere appunti. 

scritto e/o orale.

L’esame consiste di due prove in cascata (massima durata: 2 ore):

-nella prima prova (scritta), lo studente deve risolvere un esercizio relativo alle vibrazioni di sistemi ad un grado di libertà; la prova, della durata di circa 1 ora, mira a determinare la capacità dello studente di effettuare in autonomia l’analisi quantitativa di sistemi vibranti ad un grado di libertà;

-nella seconda prova (orale), che inizia subito dopo la prova scritta, lo studente discute oralmente sia l’elaborato scritto sia altri contenuti del corso illustrando il proprio livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati e la capacità di disporne allo scopo di effettuare pertinenti analisi critiche.

Occasionalmente, nel corso delle lezioni, potrà essere consegnato materiale didattico ausiliario. 

Vibrazioni di sistemi ad un solo grado di libertà: vibrazioni lineari di sistemi a parametri concentrati in condizioni libere e forzate in presenza e assenza di smorzamento. Decremento logaritmico come misura dello smorzamento. Isolamento dalle Vibrazioni. Esercitazioni sugli argomenti trattati.

Vibrazioni indotte da forzante arbitraria: sistemi lineari tempo invarianti ed integrale di convoluzione; analisi delle vibrazioni forzate indotte da eccitazione arbitraria. Analisi delle vibrazioni nel dominio tempo-frequenza. 
Lezioni miste fra teoria e applicazioni.

Vibrazioni lineari di sistemi discreti: sistemi discreti a più gradi di libertà: frequenze naturali e modi di vibrare. Proprietà algebriche di un problema generalizzato agli autovalori e autovettori. Funzioni di risposta in frequenza, poli e residui; tecniche sperimentali dell'analisi modale. 
 Lezioni miste fra teoria e applicazioni.

Vibrazioni lineari di sistemi continui: vibrazioni assiali e flessionali di una trave con modelli classici ed effetti complicanti. Definizione dei modelli. Analisi esatte ed approssimate delle vibrazioni libere e forzate. Lezioni miste fra teoria e applicazioni.

Laboratorio didattico con descrizione dei principali fenomeni vibratori: risonanza e misure sperimentale delle frequenze naturali di componenti strutturali.

[1] Meirovitch, L., Principles and Techniques of Vibrations, Prentice Hall, 1997.

[2] Heylen W., Lammens S., Sas P., Modal Analysis theory and testing, Katholieke Universiteit Leuven, Belgium, 2003.

[3] Materiale didattico fornito occasionalmente dal docente durante lo svolgimento delle lezioni.

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)
MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 22/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)
MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 22/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)
MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 22/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)
MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 22/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)
MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 22/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)
MECCANICA APPLICATA

Corso di laurea INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2015 al 18/12/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

MECCANICA APPLICATA (ING-IND/13)
MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2015 al 18/12/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)
MECCANICA DELLE VIBRAZIONI

Corso di laurea INGEGNERIA MECCANICA

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 78.0 Ore Studio individuale: 147.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 19/12/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

MECCANICA DELLE VIBRAZIONI (ING-IND/13)

Pubblicazioni

Articoli selezionati nelle aree di interesse (Selected papers within the areas of interest; settembre, 2018)
 

A. Gentile, A. Messina, A. Trentadue. Dynamic behaviour of a mobile robot vehicle with a two caster and two driving wheel configuration”, Journal of Vehicle System Dynamics, 1996, Vol.25, pp. 89-112.

A. Messina, E.J. Williams, T. Contursi. Structural damage detection by a sensitivity and statistical-based method, Journal of Sound and Vibration, 1998, Vol. 216(5), pp. 791-808.

T. Contursi, A. Messina, E.J. Williams. A multiple damage location assurance criterion based on natural frequency changes, Journal of Vibration and Control, 1998, Vol. 4, pp. 619-633.

T. Contursi, L.M. Mangialardi, A. Messina. Detection of structural faults by modal data, lower bounds and shadow sites, Journal of Sound and Vibration, 1998, Vol. 210, pp. 267-278.

K.P. Soldatos, A. Messina. Vibration studies of cross-ply laminated shear deformable circular cylinders on the basis of orthogonal polynomials, Journal of Sound and Vibration, 1998, Vol. 218, pp. 219-243.

A. Messina, K.P. Soldatos. Influence of edge boundary conditions on the free vibrations of cross-ply laminated circular cylindrical panels, The Journal of the Acoustical Society of America, 1999, Vol. 106, pp. 2608-2620.

A. Messina, K.P. Soldatos. Ritz-type dynamic analysis of cross-ply laminated circular cylinders subjected to different boundary conditions, Journal of Sound and Vibration, 1999, Vol. 227, pp. 749-768.

A. Messina, K.P. Soldatos. Vibration of completely free composite plates and cylindrical shell panels by a higher order theory, International Journal of Mechanical Sciences, 1999, Vol. 41, pp. 891-918, ISSN: 0020-7403

N.I. Giannoccaro, A. Messina, B. Trentadue, G. Masciocco, G. Montuori. Detection of irregularities in mechanical components for automobile chassis using modal data. ATA, 2001, vol. 54, p. 44-48.

K.P. Soldatos, A. Messina. The influence of boundary conditions and transverse shear on the vibration of angle-ply laminated plates, circular cylinders and cylindrical panels. Computer methods in Applied Mechanics and Engineering, 2001 Vol. 190, pp. 2385-2409.

A. Messina. Two generalised higher order theories in free vibration studies of multilayered plates. Journal of Sound and Vibration, 2001, Vol. 242, pp. 125-150.

A. Messina. Free vibrations of multilayered plates based on a mixed variational approach in conjunction with global piecewise-smooth functions, Journal of Sound and Vibration, 2002, Vol. 256(1), pp. 103-129.

A.Messina, K.P. Soldatos. A general vibration model of angle-ply laminated plates that accounts for the continuity of interlaminar stresses, International Journal of Solids and Structures, 2002, Vol. 39(3), pp.617-635.

A. Messina, A. Gentile, N.I. Giannoccaro. Detecting damage in shafts and beams through modal analysis based on digital shape processing techniques. Current Topics in Acoustical Research, 2003, Vol. 3, pp. 75-85.

A. Messina. Free vibrations of multilayered doubly-curved shells based on a mixed variational approach and global piecewise-smooth functions, International Journal of Solids and Structures, 2003, Vol. 40, pp. 3069-3088.

A. Gentile, A. Messina. On the Continuous Wavelet Transforms applied to discrete vibrational data for detecting open cracks in damaged beams. International Journal of Solids and Structures, 2003, Vol. 40, pp. 295-315.

A. Messina. Revisiting Galerkin’s method through global piecewise-smooth functions in Christides and Barr’s cracked beams theory. Journal of Sound and Vibration, 2003, Vol. 263, p. 937-944.

A. Messina. Detecting damage in beams through digital differentiator filters and continuous wavelet transforms, Journal of Sound and Vibration, 2004, Vol. 272, pp. 385-412.

A. Messina, N. I. Giannoccaro, A. Gentile. Experimenting and Modelling the Dynamics of Pneumatic Actuators Controlled by the Pulse Width Modulation (PWM) Technique, International Journal on Mechatronics, 2005, Vol. 15 pp. 859-881.

G. Carducci, N.I. Giannoccaro, A. Messina, G. Rollo. Identification of viscous friction coefficients for a pneumatic system model using optimization methods. Mathematics and Computers in Simulation, 2006, Vol. 71, pp. 385-394.

N.I. Giannoccaro, A. Messina, R. Nobile, F.W. Panella. Fatigue damage evaluation of notched specimens through resonance and anti-resonance data, International Journal on Engineering Failure Analysis, 2006, Vol. 13 pp. 340-352.

B. Trentadue, A. Messina, N.I. Giannoccaro. Detecting damage through the processing of dynamic shapes measured by a PSD-triangular laser sensor. International Journal of Solids and Structures, 2007, Vol. 44, pp. 5554-5575.

A. Messina. Refinements of damage detection methods based on wavelet analysis of dynamical shapes, International Journal of Solids and Structures (Elsevier), 2008, Vol. 45, pp. 4068–4097.

A. Messina, C. Schiraldi, A.M. Sheldon. Influence of vibrations on mental human performance for driving safety in heavy vehicles, 2nd International Conference on Human System Interaction HIS’09-IEEE, 21–23 May, 2009 Catania Italy.

V. Dattoma, N.I. Giannoccaro, A. Messina, R. Nobile. Prediction of residual fatigue life of aluminium foam through natural frequencies and damping shift. Fatigue & Fracture of Engineering Materials & Structures, 2009, Vol. 32, pp. 601-616.

G. Reina, N.I. Giannoccaro, A.Messina, A. Gentile. A 3D-Laser Scanner for Autonomous Mobile Robots, International Journal of Mechanics and Control, 2010, Vol. 11(1), pp. 21-27.

A. Messina, G. Rollo. Three-Dimensional free vibration analysis of cross-ply laminated rectangular plates with free edges through a displacement-based approach, Mathematics and Mechanics of Solids (SAGE), 2010, Vol.15, pp. 539-556.

A. Messina, G. Rollo. On the Transient of Pressure Waves in Ducts for Systems Operating in Industrial Automation, Journal of Dynamic Systems Measurement and Control (ASME), March 2010, Vol. 132, p.021006-1-12.

N.I. Giannoccaro, A. Messina, T. Sakamoto. Updating of a lumped model for an experimental web tension control system using a multivariable optimization method. Applied Mathematical Modelling, 2010, Vol. 34, pp. 671-683.

A. Messina. Influence of the edge-boundary conditions on three-dimensional free vibrations of isotropic and cross-ply multilayered rectangular plates, Composite Structures, 2011, Vol. 93(8), pp. 2135-2151.

G. Mantriota, A. Messina. Theoretical and experimental study of the performance of flat suction cups in the presence of tangential loads. Mechanism and Machine Theory, 2011, Vol. 46, pp. 607-617. 

A. Messina. Notes on a two-stage method to identify structural damaged sites and extent through genetic algorithm, Mechanical Systems and Signal Processing (Elsevier), 2011, vol. 25, p. 2271-2274.

Di Castri, A. Messina. Vibration analysis of a planar multilink manipulator using a reduced-order matrix formulation, Mechanics research communications (Elsevier), 2011, Vol. 38, pp. 231-238.

C. Di Castri, A. Messina. Vibration Analysis of multilink manipulators based on Timoshenko beam theory. Journal of Robotics, 2011, Vol.2011, Article ID 890258; pp. 1-21, ISSN: 1687-9600, doi: 10.1155/2011/890258.

C. Di Castri, A. Messina. Exact modeling for control of flexible manipulators. Journal of Vibration and Control, 2012, Vol. 18(10), pp. 1526-1551.

A. Messina. Three-Dimensional free vibration analysis of cross-ply laminated rectangular plates through 2D and exact models. Mechanics of Advanced Materials and Structures, 2012, Vol. 19, pp. 250-264.

A. Messina, E. Carrera. Three-dimensional free vibration of multi-layered piezoelectric plates through approximate and exact analyses. Journal of Intelligent Material Systems and Structures, 2014, Vol. 26(5), pp. 489-504.

A. Messina. Analyses of freely vibrating cross-ply laminated plates in conjunction with adaptive global piecewise-smooth functions (A-GPSFs). International Journal of Mechanical Sciences, 2015, Vol. 90, pp. 179-189.

A.Messina, C.Rossi. Mechanical Behavior and Performance of the Onager. Journal of Mechanical Design, 2015, Vol.137(3), pp. 1-5.

C. Rossi, S. Savino, A. Messina, G. Reina. Performance of Greek-Roman Artillery. Arms & Armour, 2015, Vol. 12(1), pp. 67-89.

G. Reina, A. Gentile, A. Messina. Tyre pressure monitoring using a dynamical model-based estimator. Vehicle System Dynamics, 2015, vol. 53(4), pp. 568-586.

A. Messina. Static and dynamic analysis of plates in cylindrical bending through displacement and mixed approaches, Mechanics of Advanced Materials and Structures, 2016, Vol. 23, pp. 259-271.

A. Messina, E. Carrera. Three-dimensional analysis of freely vibrating multilayered piezoelectric plates through adaptive global piecewise-smooth functions. Journal of Intelligent Material Systems and Structures, 2016, Vol. 27(20), pp. 2862-2876.

A. Messina, M. Cafaro. Parallel damage detection through finite frequency changes on multicore processors. Structural Engineering and Mechanics, 2017, Vol. 63(4), pp. 457-469.

G.A. Zappatore, G. Reina, A. Messina. Analysis of a highly underactuated robotic hand. International Journal of Mechanics and Control, 2017, Vol. 18, p. 17-24.

A. Messina. Modelling the vibrations of multi-span beams and plates through adaptive global piecewise-smooth functions (A-GPSFS), ACTA Mechanica (Springer), 2018, Vol. 229, pp. 1613-1629.

A. Messina. On the performance of advanced three-dimensional models for cylindrically bent plates subjected to arbitrary boundary conditions, Mathematics and Mechanics of Solids, (published on line 2016, to appear: https://doi.org/10.1177/1081286514528201). 

G. Reina, A. Leanza, A. Messina. On the vibration analysis of off-road vehicles: Influence of terrain deformation and irregularity. Journal of Vibration and Control, (published on line 2018, to appear: https://doi.org/10.1177/1077546318754682). 

A. Messina, G. Reina. On the frequency range of Timoshenko beam theory, Mechanics of Advanced Materials and Structures, (in press 2018; https://doi.org/10.1080/15376494.2018.1511880). 

Temi di ricerca

1.Progetto, verifica, analisi e simulazioni di sistemi dinamici (sistemi meccanici, meccatronici, pneumatici, autoveicolistici, incidentistica, sistemi di recupero energetico e correlati).

2.Rilevazione di danneggiamenti strutturali mediante parametri modali del sistema (frequenze naturali, modi di vibrare e segnali vibratori "sui generis" del caso in esame).

3.Modellazione (dinamica e statica) di elementi strutturali multistrato in materiale composito (travi, piatti e gusci) mediante tecniche analitiche (esatte, Galerkin, Ritz etc.) e numeriche (elementi finiti e differenze finite).

4.Realizzazione di software e hardware per misure ed  elaborazioni   nei settori menzionati.