Antonio MITROTTI

Antonio MITROTTI

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10: DIRITTO AMMINISTRATIVO.

Didattica

A.A. 2022/2023

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

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DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver acquisito le fondamentali conoscenze nell’ambito del diritto privato e pubblico, sì da potersi orientare nello sviluppo del Diritto amministrativo utilizzando nozioni basilari pre-acquisite nel proprio corso di studi.

Il Corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni nonché gli istituti tipici del Diritto Amministrativo. Il Corso in particolare si soffermerà sulle seguenti tematiche:

nozione introduttive al Diritto Amministrativo (definizioni di Pubbliche Amministrazioni, con inquadramento dell'oggetto nonché dei caratteri del Diritto Amministrativo);

le fonti del Diritto Amministrativo italiano ed europeo;

l’organizzazione amministrativa nella Repubblica italiana;

la teoria ed i principi a base dell’organizzazione, dell’azione amministrativa e delle funzioni amministrative;

le imputazioni giuridiche e le soggettività delle Amministrazioni (le figure soggettive e i centri attivi di imputazione);

i modelli organizzativi (le strutture organizzative e relazioni organizzative);

i poteri dell’Amministrazione e le situazioni giuridiche soggettive (diritti soggettivi e interessi legittimi);

i caratteri dell’interesse legittimo e la sua distinzione dal diritto soggettivo;

le origini e l’evoluzione del sistema di giustizia amministrativa (le ragioni e peculiarità del sistema italiano di giustizia amministrativa);

le funzioni amministrative;

il procedimento amministrativo;

l'attività amministrativa, gli atti amministrativi ed i provvedimenti amministrativi (il rapporto potere-atto-discrezionalità, le tipologie di atti, gli elementi essenziali dell’atto, la qualità dell’atto amministrativo); 

i vizi dell’atto amministrativo e i loro rimedi;

l'accesso agli atti amministrativi;

le risorse dell'amministrazione;

elementi di contabilità pubblica;

i contratti della pubblica amministrazione;

i servizi pubblici;

il regime dei beni;

le responsabilità della (e nella) Pubblica Amministrazione.

  • Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiranno le conoscenze disciplinari di base relative ai concetti fondamentali del Diritto Amministrativo.

L’impianto di base nozionistico avrà segnatamente per oggetto i rudimenti e le linee fondamentali della branca del Diritto Pubblico ed Amministrativo italiano, con particolare attenzione alle situazioni giuridiche soggettive ed alle categorie basilari dell’esercizio del potere pubblico rispetto alla sfera di libertà privata. Sarà quindi fornito un dettagliato quadro costituzionale del Diritto delle Pubbliche Amministrazioni e ne saranno analizzate le ricadute sul piano della disciplina primaria di fonte legislativa. Gli studenti potranno così comprendere lo spazio entro il quale muoversi per meglio definire il Diritto Amministrativo e orientarsi nei principali meandri di questa branca. Essi conosceranno altresì il procedimento amministrativo e, cioè, le scansioni tipiche dell’attività amministrativa, nonché il linguaggio della pubblica Amministrazione.

 

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Gli studenti saranno in grado di ragionare sul Diritto Amministrativo pur frequentando un corso di studi che non si fonda sulle materie giuridiche, il quale comunque offre loro gli strumenti fondamentali per ragionare in senso giuridico, sì da meglio comprendere la realtà che li circonda.

 

  • Autonomia di giudizio

Capacità di formulare pareri e di ragionare su casi pratici, applicando le nozioni alla vita reale che li circonda.

 

  • Abilità comunicative

Saper presentare brevemente temi trattati a lezione; saper argomentare con chiarezza e in modo ragionato su aspetti giuridici rilevanti sul piano teorico e metodologico usando una terminologia appropriata.

 

  • Capacità di apprendimento

In termini di capacità di apprendimento, gli studenti acquisiranno gli elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l’approfondimento delle competenze giuridiche, soprattutto in relazione ai livelli di analisi considerati durante le lezioni. Sapranno compiere una selezione adeguata delle risorse bibliografiche per approfondimenti tematici personali.

Il corso si articolerà in lezioni frontali, in italiano, con discussione di nozioni disciplinari e riflessione su casi di studio, coinvolgendo gli studenti, anche per brevi presentazioni di problemi trattati nelle lezioni. 

Alle lezioni frontali saranno, all’occasione, affiancati altresì dei seminari ad hoc tenuti da esperti - chiamati su invito del docente - per l'approfondimento su specifici aspetti della materia del Diritto Amministrativo, che consentiranno agli studenti frequentanti una maggiore e migliore comprensione e padronanza dei temi oggetto dei seminari organizzati.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi.

Il corso si articola in 30 ore e sarà sviluppato su di un programma articolato in 3 PARTI.

PARTE PRIMA

Nozioni introduttive al Diritto Amministrativo (definizioni di Pubbliche Amministrazioni, con inquadramento dell'oggetto nonché dei caratteri del Diritto Amministrativo); le fonti del Diritto Amministrativo italiano ed europeo; l’organizzazione amministrativa nella Repubblica italiana; la teoria ed i principi a base dell’organizzazione, dell’azione amministrativa e delle funzioni amministrative; le imputazioni giuridiche e le soggettività delle amministrazioni (le figure soggettive e i centri attivi di imputazione); i modelli organizzativi (le strutture organizzative e relazioni organizzative); i poteri dell’amministrazione e le situazioni giuridiche soggettive (diritti soggettivi e interessi legittimi); i caratteri dell’interesse legittimo e la sua distinzione dal diritto soggettivo; le origini e l’evoluzione del sistema di giustizia amministrativa (le ragioni e peculiarità del sistema italiano di giustizia amministrativa).

PARTE SECONDA

Le funzioni amministrative, l'attività amministrativa e l'azione pubblica; il procedimento amministrativo; gli atti ed i provvedimenti amministrativi; i vizi dell’atto amministrativo ed i loro rimedi; l'accesso alla documentazione amministrativa.

PARTE TERZA

Le risorse dell'amministrazione pubblica; elementi di contabilità pubblica; i contratti della pubblica amministrazione; i servizi pubblici; il regime dei beni; le responsabilità della (e nella) Pubblica Amministrazione.

Franco Gaetano Scoca (a cura di), Diritto Amministrativo, Torino, Giappichelli, 2021.

Il testo è da studiarsi per le seguenti parti: Parte 1 - Parte 2 - Parte 3, eccetto il suo capitolo 4 - Parte 4, eccetto il suo capitolo 5 - Parte 5, di cui solo il capitolo 2 - Parte 6 - Parte 7, di cui solo i capitoli 2 e 3 - Parte 8, di cui solo i capitoli 1 e 2.

 

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

MINIME CONOSCENZE DI CULTURA GENERALE DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE

Il corso mira a fornire le conoscenze essenziali per orientarsi nel Diritto Pubblico dell'informazione e per avere la capacità di comprensione delle sue fonti, del modo in cui vengono, poi, interpretate ed applicate nonché la consapevolezza delle realtà del sistema di informazione e dei suoi, vari, aspetti trasversali rispetto alle P. A., come pure rispetto ai livelli istituzionali di governo, gestione e di garanzia del sistema di informazione.

  • Conoscenza e capacità di comprensione delle fattispecie giuridiche in materia di diritto pubblico dell'informazione;
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicata alle principali problematiche su libertà di espressione, diritto di informazione, doveri e limiti essenziali del fare attività di informazione e sulla "organizzazione" del sistema di informazione;  
  • Autonomia di giudizio;
  • Abilità comunicative;
  • Capacità di apprendere;
  • Saranno potenziate inoltre le seguenti capacità trasversali: conoscenza ed analisi delle fonti del diritto e della loro interpretazione giurisprudenziale.

IL CORSO SI ARTICOLA IN LEZIONI FRONTALI. LA FREQUENZA E' FORTEMENTE CONSIGLIATA. SONO ANCHE PREVISTI DEI SEMINARI TENUTI DA ESPERTI, SU INVITO DEL DOCENTE, CHE CONSENTIRANNO AGLI STUDENTI FREQUENTANTI UN MAGGIORE APROFONDIMENTO SUI TEMI TRATTATI.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. 

PARTE PRIMA (Nozioni generali di Diritto pubblico - La libertà di manifestazione del pensiero nel quadro evolutivo delle generazioni dei diritti e delle pertinenti forme di tutela dei diritti fondamentali della persona -  La libertà di informazione nel quadro costituzionale - I limiti alla libertà di manifestazione del pensiero - Il diritto di cronaca, di critica e di satira); PARTE SECONDA (Elementi sulla disciplina della stampa e della professione giornalistica - La radiotelevisione - Elementi di spettacolo, di cinema, di comunicazioni elettroniche ed internet); PARTE TERZA (Riservatezza e privacy - L'informazione e comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni - Elementi di Diritto Pubblico su Organi di governo, di gestione e di garanzia del sistema informativo).

Gianluca Gardini, Le regole dell'informazione. Verso la Gigabit Society, Torino, Giappichelli, 2021. 

DIRITTO DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE (IUS/10)
LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2022 al 07/12/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Minime conoscenze di cultura generale sulle tematiche dell'immigrazione

Il corso intende condurre alla approfondita conoscenza ed alla comprensione meditata dei principi fondamentali, delle nozioni di base e degli istituti tipici del Diritto Pubblico dell’immigrazione

1. Conoscenze e comprensione

Il corso mira all’acquisizione di conoscenza e comprensione dei principi di base e degli istituti fondamentali in tema di diritto pubblico dell’immigrazione e del regime dello straniero, con l'obiettivo di sviluppare negli studenti la capacità di osservazione critica, di comprensione e di riflessione sulle tendenze evolutive delle politiche migratorie.

 

2. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione

Ulteriore obiettivo del corso è favorire la capacità di adoperare le competenze e abilità anche in chiave applicativa, attraverso l’analisi di casi di studio ed esercitazioni pratiche.

 

3. Autonomia di giudizio

Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire un bagaglio di informazioni e strumenti utili per leggere, comprendere ed esaminare, anche in chiave critica, i fenomeni e le dinamiche evolutive delle politiche migratorie. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, pareri, sentenze.

 

4. Abilità comunicative

Il futuro giurista apprende la abilità di comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso lezioni frontali di tipo interattivo, esercitazioni e risoluzione di casi pratici, predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.

 

5. Capacità di apprendimento

Attraverso lo studio il futuro giurista può maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

L’impostazione didattica, che prevede la formazione teorica e quella applicativa, favorisce la capacità di apprendimento, di riflessione critica e di applicazione, soprattutto nell’ottica del problem solving. 

Oltre alle lezioni frontali "tradizionali" sono previste lezioni erogate in e-learning. Ci saranno altresì seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso. 

Si avvisa che l'erogazione del corso avrà avvio con lezioni frontali in presenza: cui seguirà un intervallo di lezioni in modalità e-learning per poi riprendere l'erogazione in presenza, sino alla conclusione.  

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, allo scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Parte generale

Diritto amministrativo.

In modo particolare verranno analizzate le seguenti tematiche:

il Diritto Amministrativo, le fonti del Diritto Amministrativo ed i suoi principi;

l'organizzazione amministrativa, con i suoi modelli e le sue relazioni organizzative;

i poteri dell’amministrazione e le situazioni giuridiche soggettive;

il procedimento amministrativo, gli atti ed i provvedimenti amministrativi: principi e profili strutturali. Le forme di tutela del cittadino.

 

Parte speciale

Diritto Pubblico dell'immigrazione. 

In modo particolare si approfondiranno le seguenti tematiche:

i rapporti tra flussi migratori e democrazie costituzionali e, nello specifico, tra le crisi migratorie e la gestione amministrativa;

il sistema (multilivello) delle competenze in materia di immigrazione;

l'acquisto e la perdita della cittadinanza nella Repubblica italiana;

il divieto di discriminazione ed il principio di parità di trattamento;

i diritti ed i doveri degli stranieri;

il rilascio del titolo di soggiorno;

respingimento, espulsione, trattenimento, con i relativi regimi e procedimenti; 

le sfide del diritto dell'immigrazione;

gli enti locali ed il diritto dell'immigrazione.

PARTE GENERALE

L.A. MAZZAROLLI - D. GIROTTO, Elementi di Diritto amministrativo per il corso di Istituzioni di Diritto Pubblico, Torino, Giappichelli, 2019.

 

PARTE SPECIALE

A. DI MURO – L. DI MURO, Il diritto dell’immigrazione, Torino, Giappichelli, 2021 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

e

Ripensare il Diritto dell'immigrazione, Rivista Trimestrale di Diritto Pubblico, n. 2/2019, pp. 381-560 (i singoli articoli oggetto di studio saranno comunicati con successivo avviso). 

 

Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali di studio e indicazioni bibliografiche. Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

 

LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI (IUS/10)