Antonio MICELI

Antonio MICELI

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali

Centro Ecotekne Pal. B - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8608

PROFESSORE AGGREGATO - FISIOLOGIA VEGETALE

Area di competenza:

FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)

METABOLITI SECONDARI BIOLOGICAMENTE ATTIVI

SCIENZE E TECNOLOGIE DEGLI ALIMENTI

BIOMASSE VEGETALI A FINI ENERGETICI, INDUSTRIALI ALIMENTARI

PRODOTTI (ALIMENTI) VEGETALI, CONDIZIONAMENTO, SHELF-LIFE

Orario di ricevimento

 

Sempre previo appuntamento per e-mail.

Per tutte le comunicazioni, utilizzare  la e-mail istituzionale con dominio    @studenti.unisalento.it

 

 

 

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Curriculum Vitae

• Nato a S. Pietro Vernotico (BR) nel 1961.

• Assistente tecnico professionale nel Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l 'Istituto di Ricerche su Tecnologie dei Polimeri e Reologia (attuale Istituto di Ricerca e Tecnologia delle Materie Plastiche) di Arco Felice (NA),

• Agente Tecnico presso il laboratorio di Chimica Biologica del Centro di Biologia dell'Università di Lecce

• Ricercatore universitario per il raggruppamento n° 73,  attuale BIO/04.

•  Attualmente, professore Aggregato di Fisiologia Vegetale presso il Corso di Studi in Scienze Biologiche.

• Incaricato dal Magnifico Rettore  (Prof. Laforgia) di rappresentare l’Università a diversi tavoli tecnici (PIT8) per la definizione  e la nascita del Distretto Agroalimentare Ionico Salentino di Qualità.

• E' nell'Albo degli Esperti Scientifici del Ministero dello Sviluppo Economico (D.Lgs. 297/1999 ed agg.).

• E' nell'Albo degli esperti IGWT (International Society of Commodity Science).

• Componente presso le CCIAA di Brindisi e Lecce del Comitato di Controllo per alcuni vini DOC e per il carciofo brindisino IGP.

• Componente, su mandato del Magnifico Rettore Protempore ( prof. Laforgia e Prof. Zara), del Comitato Tecnico Scientifico del Distretto Agroalimentare Regionale.

• Componente, su nomina del Consiglio di Amministrazione del  Distretto Agroalimentare Jonico Salentino (DAJS) nel suo Comitato Tecnico Scientifico.

• Referee di prestigiose riviste scientifiche internazionali  (Journal of Food Analysis Composition, Journal of Agricultural and Food Chemistry, Journal of Agricultural and Food Science, Bioresource Technology; LWT-Food Science International; Italian Journal of Food Sciences; Journal of Agricultural Science and Technology, Molecules, International Journal of Molecular Sciences, Natural Product Research, Antioxidants, Rendiconti Lincei-Scienze Fisiche e Naturali, Journal of Essential Oil Bearing Plants, Pharmaceutical Biology, Biotechnic & Histochemistry. ecc.). 

• Direttore Scientifico e Relatore di numerosi corsi ECM.

• Autore di oltre 290 pubblicazioni su riviste italiane, straniere ed interventi, anche su invito a congressi e convegni nazionali ed internazionali.

Nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI) dal Presidente della Repubblica Sen. Giorgio Napolitano il 27.11.2011.

 

 

 

Didattica

A.A. 2019/2020

FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 74.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0 Ore Studio individuale: 149.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0 Ore Studio individuale: 149.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0 Ore Studio individuale: 149.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 74.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 09/03/2020 al 05/06/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce

Conoscenza fondamentale della cellula vegetale e delle nozioni basilari di fisica e chimica

Il corso tratta la conoscenza fondamentale della pianta e del suo funzionamento  con particolare riferimento alla organicazione di carbonio, azoto, minerali;  alla regolazione dello sviluppo, all'utilizzo di tecniche di coltura fuori suolo e in vitro di specie vegetali per ottenere metaboliti a spiccata bioattività; all’uso delle piante per il controllo e la decontaminazione dell’ambiente.

Gli obiettivi  mirano all’apprendimento dei processi e delle funzioni fondamentali che sono alla base del funzionamento della “macchina” pianta, con particolare riferimento alla organicazione di carbonio, azoto, minerali;  alla regolazione dello sviluppo, quale premessa per l'ottimizzazione della produttività agricola; all'utilizzo di tecniche di coltura fuori suolo e in vitro di specie vegetali per ottenere metaboliti a spiccata bioattività; all’uso delle piante per il controllo e la decontaminazione dell’ambiente.

Sono previsti 8 CFU di lezioni frontali e 1 CFU di esercitazioni.

La frequenza alle lezioni teoriche non è obbligatoria. Lo studente è tenuto a frequentare le esercitazioni per almeno i 2/3 della loro durata.

I crediti attribuiti all’insegnamento sono ottenuti mediante il superamento di una prova orale, in cui si valutano i risultati di apprendimento complessivamente acquisiti dallo studente. La votazione  è espressa in trentesimi, con eventuale lode e tiene conto: del livello di conoscenze teorico/pratiche acquisite (55%), delle capacità di ragionamento nell'applicare le conoscenze acquisite (30%) oltre all’autonomia di giudizio (10%) e alle abilità comunicative (5%).

Date esami AA 2019/20:

16.09.2019

13.11.2019

27.01.2020

02.03.2020

12.03.2020

 

Eventuali variazioni saranno per tempo  comunicate.

  • Introduzione, finalità e scopi del corso e della Fisiologia Vegetale.
  • Fotochimica e fotobiologia. Organicazione della CO2. Fotosintesi, Piante C3, C4, CAM. Fotorespirazione e  suo significato. Fotosintesi e produttività, Aspetti agronomici.
  • Biomasse vegetali e loro utilizzo come fonti enegetiche, di alimenti e prodotti di interesse industriale.
  • La pianta e l’acqua, movimenti e trasporto dell’acqua.
  • Sostanze nutritive minerali, loro organicazione con particolare riferimento all’azoto.
  • Sviluppo della pianta e totipotenza vegetale: fattori di regolazione endogeni ed ambientali. Colture di cellule e tessuti vegetali, loro applicazioni.
  • Metaboliti secondari: classificazione, cenni sulle principali vie biosintetiche, funzione e ruolo.
  • Piante e stress abiotici: temperatura, salinità, ossidativo, da inquinanti.
  • Moderni utilizzi delle piante: fitomonitoraggio, fitodepurazione, fitedecontaminazione.

Testi di riferimento consigliati:

 

 - Appunti di lezione

 -  N. Rascio (ed altri).  Elementi di Fisiologia Vegetale, EdiSES Napoli, 2017.

 - Negro C., Miceli A., Metaboliti Secondari e Proprietà nutraceutiche, ARACNE Editrice s.r.l., Roma (2011).

-Taiz L., Zeiger E., Fisiologia Vegetale, Piccin (Ultima edizione).  

- Hopkins W. G., Huner N.P.A., Fisiologia Vegetale, McGraw-Hill (2008).

- Salisbury F., Ross. C. “ Fisiologia Vegetale, Ed. Zanichelli (Ultima edizione)

FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)
FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 08/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce

Conoscenza fondamentale della cellula vegetale e delle nozioni basilari di fisica e chimica

Il corso tratta la conoscenza fondamentale della pianta e del suo funzionamento  con particolare riferimento alla organicazione di carbonio, azoto, minerali;  alla regolazione dello sviluppo, all'utilizzo di tecniche di coltura fuori suolo e in vitro di specie vegetali per ottenere metaboliti a spiccata bioattività; all’uso delle piante per il controllo e la decontaminazione dell’ambiente.

Gli obiettivi  mirano all’apprendimento dei processi e delle funzioni fondamentali che sono alla base del funzionamento della “macchina” pianta, con particolare riferimento alla organicazione di carbonio, azoto, minerali;  alla regolazione dello sviluppo, quale premessa per l'ottimizzazione della produttività agricola; all'utilizzo di tecniche di coltura fuori suolo e in vitro di specie vegetali per ottenere metaboliti a spiccata bioattività; all’uso delle piante per il controllo e la decontaminazione dell’ambiente.

Sono previsti 8 CFU di lezioni frontali e 1 CFU di esercitazioni.

La frequenza alle lezioni teoriche non è obbligatoria. Lo studente è tenuto a frequentare le esercitazioni per almeno i 2/3 della loro durata.

I crediti attribuiti all’insegnamento sono ottenuti mediante il superamento di una prova orale, in cui si valutano i risultati di apprendimento complessivamente acquisiti dallo studente. La votazione  è espressa in trentesimi, con eventuale lode e tiene conto: del livello di conoscenze teorico/pratiche acquisite (55%), delle capacità di ragionamento nell'applicare le conoscenze acquisite (30%) oltre all’autonomia di giudizio (10%) e alle abilità comunicative (5%).

Date esami AA 2018/19:


13/11/2018 ore 9.00 (appello straordinario Laureandi e Fuori Corso)
29/01/2019 ore 9.00
15/02/2019 ore 9.00

05/03/2019ore 9.00
18/03/2019 ore 9.00 (appello straordinario Laureandi e Fuori Corso)
06/05/2019 ore 9.00 (appello straordinario Laureandi e Fuori Corso)
13/06/2019 ore 9.00
01/07/2019 ore 9.00
16/07/2019 ore 9.00
11/09/2019 ore 9.00

 

Eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate.

  • Introduzione, finalità e scopi del corso e della Fisiologia Vegetale.
  • Fotochimica e fotobiologia. Organicazione della CO2. Fotosintesi, Piante C3, C4, CAM. Fotorespirazione e  suo significato. Fotosintesi e produttività, Aspetti agronomici.
  • Biomasse vegetali e loro utilizzo come fonti enegetiche, di alimenti e prodotti di interesse industriale.
  • La pianta e l’acqua, movimenti e trasporto dell’acqua.
  • Sostanze nutritive minerali, loro organicazione con particolare riferimento all’azoto.
  • Sviluppo della pianta e totipotenza vegetale: fattori di regolazione endogeni ed ambientali. Colture di cellule e tessuti vegetali, loro applicazioni.
  • Metaboliti secondari: classificazione, cenni sulle principali vie biosintetiche, funzione e ruolo.
  • Piante e stress abiotici: temperatura, salinità, ossidativo, da inquinanti.
  • Moderni utilizzi delle piante: fitomonitoraggio, fitodepurazione, fitedecontaminazione.

Testi di riferimento consigliati:

 

 - Appunti di lezione

 -  N. Rascio (ed altri).  Elementi di Fisiologia Vegetale, EdiSES Napoli, 2017.

 - Negro C., Miceli A., Metaboliti Secondari e Proprietà nutraceutiche, ARACNE Editrice s.r.l., Roma (2011).

 

-Taiz L., Zeiger E., Fisiologia Vegetale, Piccin (Ultima edizione).  

- Hopkins W. G., Huner N.P.A., Fisiologia Vegetale, McGraw-Hill (2008).

- Salisbury F., Ross. C. “ Fisiologia Vegetale, Ed. Zanichelli (Ultima edizione)

FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)
FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce

Conoscenza fondamentale della cellula vegetale e delle nozioni basilari di fisica e chimica

Il corso tratta la conoscenza fondamentale della pianta e del suo funzionamento  con particolare riferimento alla organicazione di carbonio, azoto, minerali;  alla regolazione dello sviluppo, all'utilizzo di tecniche di coltura fuori suolo e in vitro di specie vegetali per ottenere metaboliti a spiccata bioattività; all’uso delle piante per il controllo e la decontaminazione dell’ambiente.

Gli obiettivi  mirano all’apprendimento dei processi e delle funzioni fondamentali che sono alla base del funzionamento della “macchina” pianta, con particolare riferimento alla organicazione di carbonio, azoto, minerali;  alla regolazione dello sviluppo, quale premessa per l'ottimizzazione della produttività agricola; all'utilizzo di tecniche di coltura fuori suolo e in vitro di specie vegetali per ottenere metaboliti a spiccata bioattività; all’uso delle piante per il controllo e la decontaminazione dell’ambiente.

Sono previsti 8 CFU di lezioni frontali e 1 CFU di esercitazioni.

La frequenza alle lezioni teoriche non è obbligatoria. Lo studente è tenuto a frequentare le esercitazioni per almeno i 2/3 della loro durata.

I crediti attribuiti all’insegnamento sono ottenuti mediante il superamento di una prova orale, in cui si valutano i risultati di apprendimento complessivamente acquisiti dallo studente. La votazione  è espressa in trentesimi, con eventuale lode e tiene conto: del livello di conoscenze teorico/pratiche acquisite (55%), delle capacità di ragionamento nell'applicare le conoscenze acquisite (30%) oltre all’autonomia di giudizio (10%) e alle abilità comunicative (5%).

  • Introduzione, finalità e scopi del corso e della Fisiologia Vegetale.
  • Fotochimica e fotobiologia. Organicazione della CO2. Fotosintesi, Piante C3, C4, CAM. Fotorespirazione e  suo significato. Fotosintesi e produttività, Aspetti agronomici.
  • Biomasse vegetali e loro utilizzo come fonti enegetiche, di alimenti e prodotti di interesse industriale.
  • La pianta e l’acqua, movimenti e trasporto dell’acqua.
  • Sostanze nutritive minerali, loro organicazione con particolare riferimento all’azoto.
  • Sviluppo della pianta e totipotenza vegetale: fattori di regolazione endogeni ed ambientali. Colture di cellule e tessuti vegetali, loro applicazioni.
  • Metaboliti secondari: classificazione, cenni sulle principali vie biosintetiche, funzione e ruolo.
  • Piante e stress abiotici: temperatura, salinità, ossidativo, da inquinanti.
  • Moderni utilizzi delle piante: fitomonitoraggio, fitodepurazione, fitedecontaminazione.

Testi di riferimento consigliati:

 

 - Appunti di lezione

- Taiz L., Zeiger E., Fisiologia Vegetale, Piccin (ultima edizione).

 - Negro C., Miceli A., Metaboliti Secondari e Proprietà nutraceutiche, ARACNE Editrice s.r.l., Roma (2011).

.  

- Hopkins W. G., Huner N.P.A., Fisiologia Vegetale, McGraw-Hill (2008).

- Salisbury F., Ross. C. “ Fisiologia Vegetale, Ed. Zanichelli (Ultima edizione)

FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)
FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0 Ore Studio individuale: 149.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce - Università degli Studi

FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)
FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0 Ore Studio individuale: 149.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2015 al 22/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce - Università degli Studi

FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)
FISIOLOGIA VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 76.0 Ore Studio individuale: 149.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 23/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Sede Lecce - Università degli Studi

FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)

Pubblicazioni

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Temi di ricerca

 

 

  • Caratterizzazione e valorizzazione di biomasse vegetali residue, con particolare riferimento a sottoprodotti, scarti e reflui, mediante innovativi trattamenti fisici (steam explosion), biotecnologici (idrolisi enzimatica) e/o  biotecnologici integrati, al fine di un loro utilizzo come fibra alimentare, mangimi migliorati e/o per l'ottenimento di prodotti energetici (bioetanolo).
  • Caratterizzazione (biochimico-funzionale) di materie prime alimentari ed alimenti.
  •  Ideazione, progettazione e sviluppo di alimenti funzionali.
  •  Caratterizzazione di materie prime secondarie (reflui , scarti e sottoprodotti) per un idoneo utilizzo, smaltimento e per ottenere composti biologicamente interessanti.
  • Utilizzo innovativo di piante come indicatori e accumulatori nel biomonitoraggio ambientale e nella e fitodecontaminazione ambientale.
  • Isolamento, caratterizzazione biochimico-fisiologica, attività biologica dei metaboliti secondari delle piante.
  • Studio e caratterizzazione di frutti minori particolarmente ricchi in metaboliti biologicamente attivi (melograno, more, mirtillo, gelsi, corbezzolo, lentisco, piante aromatico-officinali, ecc..).