Antonio MARSELLA

Antonio MARSELLA

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07: SOCIOLOGIA GENERALE.

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

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Curriculum Vitae

.Antonio Marsella – già incardinato nella Facoltà di Scienze Sociali Politiche e del Territorio dell’Università del Salento, afferisce al Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo s.s.d. SPS/07 Sociologia generale.Già  titolare degli insegnamenti di Principi Fondamenti e Organizzazione del Servizio Sociale, Metodologia della ricerca per il Lavoro Sociale, Strumenti del lavoro sociale, analisi dei casi studio del Territorio(LT Servizio Sociale) e Progettazione e valutazione dei Servizi Territoriali( CdS area Pedagogica). E' titolare degli insegnamenti di  Principi Fondamenti e Organizzazione del Servizio Sociale, Politica Sociale,Sociologia della famiglia, e Sociologia della Salute ( LT in Servizio sociale e CdS Educatore socio culturale. Il lavoro di ricerca di Antonio Marsella si sviluppa attorno ad un prevalente interesse riguardante la persona,si è sempre occupato delle politiche sociali, investigandone sia gli orizzonti istituzionali che gli aspetti teorici.A coronamento di questi distinti interessi di ricerca, ha di recente affrontato temi e questioni che riguardano l’eticità dei comportamenti sociali, la condizione della persona nella società della globalizzazione, le questioni interculturali, puntando sempre più chiaramente verso le frontiere della Pedagogia politica. Il suo lavoro di ricerca include l'ambito delle metodologie e delle tecniche del Servizio sociale. Consapevole che la metodologia si pone al confine con altre discipline quali l’epistemologia,la gnoseologia, nel corso degli ultimi anni si è prevalentemente occupato di tematiche connesse alla governance, investigandone i presupposti teorici che individua nei paradigmi dell’Analisi Istituzionale – ben oltre gli esiti forniti dalla fenomenologia filosofica ed antropologica e sulla "nanarrazione". Il paradigma narrativo inteso come piattaforma di una pratica pedagogica che pone al centro le epistemologie personali in reti d’incontro. Le pratiche narrative, innescando ed indirizzando una ricerca di significati all'interno di uno spettro di significati possibili, consentono nella ricorsività tra teoria e prassi, la produzione di ipotesi operative e criteri di interventi trasformativi e l’attivazione e la sperimentazione di modelli di collaborazione e cooperazione interistituzionali. Coniugando la ricerca con l’essere e non soltanto con il suo fare, gli individui imparano a narrarsi, a svelarsi, a pensare e a pensarsi, a filosofare, a riflettere sulla responsabilità individuale e sociale del proprio pensare e pensarsi. e del proprio agire.  E’ una pratica partecipativa che sviluppa enpowerment .Le attività di ricerca si muovono in questo orizzonte interpretativo di senso, imponendo all’Operatore Sociale e all’E-ducatore la responsabilità professionale di formar-si  co-evolvendo come punto focale di una narrazione collettiva intesa come possibilità di dis-velamento del proprio Esser-ci, e dunque come esperienza ontica che restituisce a se stessi e agli altri il valore identitario di ciascuno nella propria specificità di genere. In tale ottica si muove da qualche tempo la ricerca le cui pietre miliari sono nelle seguenti pubblicazioni in cui si insiste sul fatto che la formazione dell’operatore non è confinabile alla solo area del saper fare e del conoscere in funzione disciplinare o lavorativa, estendendosi semmai all’area di un sapere – configurato come un sapere narrativo – che rivendica in ogni soggetto, uomo/donna, bambino/a, giovane, adulto/a, anziano/a, il piacere e il dovere di usare la parola “io”.Su tali basi va costruendo taluni paradigmi concettuali che gli consentono di fare chiarezza sulla complessità delle politiche sociali correlate ad una più corretta definizione di cittadinanza societaria.

L’elenco delle pubblicazioni, disposto in ordine cronologico, rende conto delle ricerche già concluse:

  1. Teoria e politica dei servizi sociali, Adriatica Editrice Salentina,1988L’opera appare ispirata dalla prospettiva contrattualistica di JohnRawls, che vede la nozione di società caratterizzata dalla simultanea presenza di identità e differenza cooperazione e conflitto. L’autore se ne interessa perché tematizza la possibilità di una mutua compatibilità e tensione, che è il segno di una società complessa, quale era già quella italiana, come si cominciava ad intravedere da parte degli studiosi più avvertiti e meno ideologicamente segnati.
  2. Servizi sociali, teoria e prassi. Dall'analisi del processo sociale alla formazione dell’operatore professionale, Capone editore, 1990.Il testo si basa sull’assunto della necessità di fondare un nuovo legame tra operatori e realtà sociale, tra istituzioni e territorio in un tentativo di circolarità delle conoscenze e delle verifiche. Organizza la materia prendendo in esame i processi di aiuto relativamente alle specificità costituite dagli anziani, dagli handicappati e dai tossicodipendenti.
  3. La terza età, come risorsa sociale, Media2000, Melpignano 1992.
  4. Il “nuovo” tossicomane tra emarginazione ed integrazione, in “Generazioni”, n. 47, luglio-settembre 1993, Schena editore, Fasano;
  5. Guida operativa per le attività di servizio sociale, Pensa Multimedia, Lecce 1994.
  6. L’indefinita identità dell’educatore professionale, in Atti Convegno Auditorium Don Tonino Bello Maglie, Amaltea Edizioni, Castrignano dei Greci, 1995
  7. Educare allo sviluppo psicoaffettivo e sessuale, in “Generazioni”, n. 54-55, aprile-settembre 1995, Schena, Fasano
  8. Hans-Georg Gadamer, Dove si nasconde la salute, Cortina editore, Milano 1994, recensione, in “Segni e Comprensione” n. 27, 1996;
  9. Cercasi medico dal volto umano, Media 2000, Melpignano (Lecce), 1996.
  10. Per una medicina dal volto umano, Amaltea, Castrignano dei Greci (Lecce),1997
  11. Handicap e società: quale integrazione?, in “Galoppando verso l’integrazione, Atti Convegno di Studi, Gagliano del Capo (Lecce) 16-18 maggio 1997, Istituto Centro di Riabilitazione Padri Trinitari, Gagliano del Capo(Lecce), 1998;
  12. Università ed Enti Locali: La formazione in una prospettiva europea, in “L’Importanza delle relazioni Internazionali per i Comuni”, in Atti Convegno di studi, Carmiano marzo 1998, Amaltea, Castrignano dei Greci;1988
  13. Pianificazione e programmazione nel lavoro sociale, Amaltea Edizioni, Castrignano dei Greci (Lecce), 1999
  14. Costruiamo la cittadella delle bambine e dei bambini, (a cura di) in atti del Convegno tenutosi a Gallipoli (Lecce) presso il CEDUC il 19 e 20 novembre 1999, Città di Gallipoli, (libro elettronico), Amaltea, Castrignano dei Greci,1999
  15. Handicap e università, Amaltea, Castrignano dei Greci (Lecce) , 2000.Il libro prende in esame i presupposti culturali ed educativi della legge n. 17/1999, evidenziando anche le conseguenze della stessa sul piano della organizzazione logistica, amministrativa e didattica per gli atenei italiani.
  16. Principi e Fondamenti del Servizio Sociale (edizione di studio),Amaltea Edizioni,Castrignano dei Greci, 2000;
  17. Organizzazione del Servizio Sociale, (edizione di studio),Amaltea Edizioni,Castrignano dei Greci, 2001,pp.437;
  18. Le parole del rifiuto, in Angela Perucca (a cura di), Handicap, svantaggio e relazione educativa. Per una pedagogia della differenza, Pensa, Lecce, 2002; pp. 69-81Il saggio prende in esame il problema dell’handicap, inquadrandolo nel più ampio contesto dell’integrazione sociale. In una società che scopre la differenza come risorsa, può nascere una nuova cultura dell’handicap, vissuto come stimolo per rivedere la nozione di “cittadinanza”, che deve essere inclusiva delle disabilità, le quali giammai possono costituire ostacolo alla piena esplicitazione dell’umanità
  19. Giovani allo specchi, Amaltea , Castrignano dei Greci, (Lecce) 2003:Si tratta di una riflessione sulla condizione giovanile a partire da una indagine sul campo in un comune salentino Carmiano, commissionata dall’ente locale e svolta con l’impiego di strumenti statistici e di opportune metodologie di ricerca.
  20. Pianificare Valutare Comunicare. Metodi e strumenti del lavoro sociale, Armando Editore, Roma, 2004. Il libro mette in evidenza  le insidie e i rischi connessi ad una pratica non sufficientemente garantita da procedure e protocolli improntati a serie e corrette metodologie di intervento.In questo senso vengono via via fornite le coordinate e gli schenmio teorici derivanti da una ormai copiosa letteratura scientifica sull'argomento. Sono così individuati i termini appropriati per definire una progettazione ed una pianificazione delle procedure operative  ed un sistema di validazione dei risultati che non lasci nulla alla improvvisazione e agli umori del momento.Nel volume si analizzano gli  aspetti e i problemi della professione dell’operatore sociale chiamato ad esprimere un quadro ampio e diversificato di competenze, funzionali ad una concezione alta ed impegnativa dell’”aiuto sociale”. Progettazione, programmazione,valutazione sono aspetti imprescindibili del lavoro sociale, il quale necessita anche di capacità comunicative e relazionali. Perciò il libro indaga le problematiche della comunicazione del lavoro sociale, intesa essa stessa come azione sulla e nella comunità,favorendo essa i rapporti fra gli individui e i gruppi, secondo una logica preventiva del disagio sociale.
  21. La frontiera tra pluralismo identità integrazione, in Atti del Convegno “L’emigrazione Pugliese a Trieste”,promosso dall’Università di Trieste, Facoltà di Scienze Politiche e l’Associazione Puglia Club, 29 maggio 2004
  22. Verso un nuovo paradigma culturale del servizio sociale,saggio introduttivo al volume di Manuela Dell’Anna, Welfare state e politiche sociali nella società multiculturale, Amaltea Edizioni, Castrignano dei Greci, 2004.Il lavoro si inserisce nel dibattito odierno sul welfare state: ne ricostruisce i modelli teorici e le politiche messe in atto per ripensare lo stato assistenziale, anche alla luce della valorizzazione del cosiddetto Terzo Sociale, chiamato ad esprimere la capacità autonoma della società ad occuparsi di sé e delle situazioni di difficoltà e disagio che i processi economici generano.
  23. Manuale dell’operatore sociale, Teoria metodi e tecniche, Pensa Multimedia, Lecce, 2005. Ed. rivista e ristampa 2019 Pensa Multimeida, Lecce, 2019In questo volume viene focalizzata l’attenzione su tre pilastri che reggono l’organizzazione e la gestione dei servizi sociali: la pianificazione, la valutazione e la comunicazione. L’autore mette in evidenza le insidie e i rischi connessi ad una pratica non sufficientemente garantita da procedure e protocolli improntati a serie e corrette metodologie di intervento. In questo senso vengono via via fornite le coordinate e gli schemi teorici derivanti da una ormai copiosa letteratura scientifica sull’argomento. Vengono così individuati i termini appropriati per definire una progettazione ed una pianificazione delle procedure operative ed un sistema di validazione dei risultati che non lasci nulla alla improvvisazione e agli umori del momento. Viene infine sottolineata con forza l’esigenza di un approccio alla comunicazione sociale – tra gli operatori e con gli utenti – che serve a valorizzare e potenziare l’efficacia dell’intervento sociale. Si tratta di un testo sicuramente utile alla formazione degli operatori sociali, ma anche a chi desideri un’informazione puntuale e scientificamente garantita circa le procedure che possano ottimizzare quegli interventi in un Welfare sempre più povero di risorse e che deve puntare alla maggiore professionalità possibile degli operatori e, in definitiva del cittadino- utente. Un aspetto inedito caratterizza, infine, la presente ricerca ed è l’istituzione di una tensione dialettica tra l’organizzazione del lavoro sociale e quella comunicazione che garantisce la spendibilità e la concreta fungibilità.
  24. Il Servizio Sociale. Quadro teorico e metodologie operative, Pensa Multimedia, Lecce, 2005Il volume, articolato in quattro moduli, ripercorre le tappe fondamentali della nascita del moderno “stato assistenziale “indaga gli attuali sviluppi del welfare state, caratterizzati generalmente dalla riduzione del sostegno finanziario da parte dello Stato e da altre trasformazioni che vanno verso la costruzione del mercato. Nella seconda sezione l’obiettivo si sposta sull’assistente sociale, cioè sul profilo di una professione, che una teoria stratificatasi nel tempo ha disegnato, individuando aree di intervento e soprattutto specificità di metodologie. Si prende in considerazione il rapporto tra l’assistente sociale e il“territorio”,si indaga la funzione di “mediazione”,che egli ha,la possibilità che egli svolga una azione di aiuto nei confronti dei soggetti sociali, i quali –grazie alla sua azione - assumono consapevolezza di sé e si danno dei compiti di cambiamento della realtà in cui vivono. La terza sezione introduce elementi di chiarificazione in ordine ad alcuni fondamentali concetti, aiutando a distinguere l’attività di progettazione da quella di programmazione. Considera il processo di lavoro nei servizi sociali ,indagando le tecniche ed introducendo delle osservazioni in merito alla gestione delle incertezze connesse alla operatività sociale. Viene inoltre esaminata l’organizzazione, i suoi elementi costitutivi, gli strumenti attraverso cui viene assicurato il suo funzionamento. Esamina i principali modelli organizzativi, soffermando l’attenzione sulle figure direttive. Un capitolo a parte è dedicato al coordinamento e alle metodiche di attuazione di tale importante funzione, e alla legislazione vigente. Significativi appaiono i concetti di efficacia e di efficienza. Nell’ultima sezione si esaminano i contesti dell’intervento sociale:la famiglia,l’infanzia, l’adolescenza,l’ handicap,la terza età. Vengono pur affrontate tematiche relative alla tossicodipendenza e all’immigrazione straniera.
  25. FuoriLuogo. A margine de L’immigrazione e i media italiani, una ricerca curata da Mario Morcellini, Studi e Ricerche”, Dipartimento di Scienze Pedagogiche, Psicologiche e Didattiche dell’Università degli Studi di Lecce, 2005.
  26. I rapporti tra servizi sociali, avvocati e magistratura minorile:La figura dell’assistente sociale nella storia e attuali normative di riferimento, in la “Rivista della Camera Minorile di Lecce”, in Rivista giuridica della Camera minorile leccese, 2005.
  27. La promozione della persona attraverso il turismo accessibile, in,Emilio De Pascali( a cura di), Disagio , bisogni, compiti e buone prassi socio sanitarie, Amaltea, Castrignano dei Greci (Lecce), 2005.
  28. La figura dell’Assistente Sociale nella storia e attuali normative di riferimento, in Atti del Convegno Formarsi per collaborare. I rapporti tra servizi sociali, avvocati e magistratura minorile, promosso dalla Camera Minorile e l’Associazione Italiana Magistrati per i Minorenni e per la famiglia della Provincia di Lecce;
  29. L’interazione tra scuola, agenzie, enti ed istituzioni del territorio, in Atti del Convegno promosso dall’IISS “G. Salvemini” di Fasano in occasione dell’inaugurazione del Centro Servizi Teseo, 9-10 maggio 2005;
  30. Berting J., Europa:Un’eredità, una sfida una promessa (trad.it.e saggio introduttivo di Antonio Marsella), Armando Editore, Roma,2007;……….Se volgiamo lo sguardo all’Europa dei giorni nostri, notiamo che anche del mito abbiamo bisogno, soprattutto se vogliamo colmare quel deficit simbolico che caratterizza l’attuale processo di costruzione europea. Rielaborare un mito, “lavorare su di esso”, come ci ha insegnato magistralmente Hans Blumenberg, non è certo pretendere di esaurirne il mistero; anzi, ci interessa proprio perché può essere una fonte di nuova elaborazione collettiva, perché unisce in sé sapere scientifico e sapere magico, fa da cerniera tra dimensione conscia ed inconscia, fra sapere e affetti. L’Europa è un mito da riprendere, da ricostruire, forse, persino, da inventare. Un mito che serva a fondare ed unificare immagini e simboli, richiami e prospettive, radici disperse e orizzonti appena intravisti.
  31. Storia e ideologia del tempo libero:opportunità o illusione,in Tempo libero tempo del lavoro”(a.c.) Anselmi M., Meglio L.,Bevivino Editore, Roma,2009Di fronte alla parcellizzazione del tempo libero quotidiano in una miriade di attività percentualmente quantificabili, viene infatti da chiedersi se tale fenomeno non finisce per riproporre quei meccanismi di “vivisezione” che Accornero ha individuato come centrali nell’evoluzione del tempo produttivo; se, cioè, dall’esigenza di massimizzare la produzione nelle 8 ore di lavoro non si sia in qualche modo passati all’esigenza di massimizzare il tempo del loisir, concentrando in esso il maggior numero possibile delle attività altrimenti precluse. Per certi aspetti, infatti, il tempo libero sembra riprodurre gli stessi ritmi convulsi e stressanti che ci perseguitano quando lavoriamo: l’incubo delle “code” lunghe e snervanti – alle casse dei centri commerciali o agli uffici postali o sulla strada delle vacanze – è forse l’immagine più significativa di tale situazione. Ma c’è di più: all’ossessione di “riempire” gli spazi liberi della giornata o della settimana con attività ritenute fonte di piacere e di svago si accompagna spesso un investimento emotivo eccessivo nei confronti delle stesse. Le persone, cioè, “si aspettano” molto dal week-end, dalle ferie, dalle esperienze di divertimento e di consumo in genere, spesso con il risultato di un’inevitabile frustrazione. Il tema più importante che si offre alla nostra riflessione sembra pertanto essere quello della necessità di sottrarre l’esperienza del loisir alle logiche della “produzione”, che finiscono probabilmente per snaturarlo; non solo, quindi, tempo libero, nel senso di “vuoto” da impegni di altro tipo e lasciato all’assoluto arbitrio individuale, ma tempo liberato, in grado di restituire alle persone nuovi spazi e nuove dimensioni dell’esistenza.
  32. L’episteme sociale per gestire la governance, Pensa Multimedia, Lecce, 2011….Il bricolage epistemologico qui utilizzato come risorsa metodologica ha dato fondamento all’ipotesi di un profilo che integra la competenza del ricercatore e la professionalità dell’assistente sociale. Un risultato reso possibile da un approccio fenomenologico alle pratiche istituzionali e soprattutto da una disponibilità a scandagliare in profondità le impalcature culturali con cui vengono rappresentandosi i luoghi in cui si incontrano gli attori sociali che affollano, con diversi compiti, i servizi sociali. L’oltrepassamento di barriere altrimenti resistenti al cambiamento ha consentito di svelare l’episteme di un modo umano di guardare a questo spicchio di mondo in cui s’intrecciano bisogni e competenze – e soprattutto di scorgere la possibilità di gestire con umana solidarietà la sua governance.
  33. Sulla normazione.La norma prevede la possibilità di intervento su misura.in “Una via etnografica”,Pellegrino L.,Pensa Multimedia, Lecce, 2012
  34. .Economia e formazione: riflessioni a margine per un’azione innovativa, Pensa Multimedia, Lecce, 2014“Nel particolare momento di crisi che ci sta non poco disorientando e che peraltro si annuncia di lunga durata, si impone la necessità di riformulare non soltanto i dispositivi interni che regolamentano la formazione professionale, ma anche e soprattutto ripensare le correlazioni che la interconnettono con le diverse forme dell’economia – da quella immediatamente produttiva a quella propriamente finanziaria, fino agli effetti che si scaricano sulla cultura organizzativa in cui riverberano mutevoli riflessi sociali e politici. Ebbene, è a questa matassa inestricabile di problemi che rinvia quest’ultimo lavoro di Antonio Marsella, il quale – si badi bene – non affronta il rapporto meramente dialettico tra economia e educazione, muovendosi semmai lungo taluni snodi che ne evidenziano i ritardi irresponsabili, le assenze ingiustificabili. Ma come aggredirne le patologie culturali, le debolezze teoriche? Marsella ci invita a farlo aggirando le retoriche pedagogiche, le mode che ne hanno intrappolato il dibattito, affidandosi responsabilmente a pensare la formazione dall’interno delle scienze dell’educazione”……dalla postfazione di Mariarosa Bochicchio.
  35. Visibile/invisibile nei processi di istituzionalizzazione in “Etnografie del Dissenso. Teorie e Discorsi” (a cura di) Patrick Boumard, Pensa Multimedia, Lecce, 2017
  36. Condividere le responsabilità, in “dal pensiero alla formazione”, ( a cura di) G. Armenise, Pensa Multimedia, Lecce, 2017
  37. Obiettivo fondamentale della formazione è la democratizzazione delle procedure didattiche e dei risultati in l’“Eco della scuola nuova”Rivista Fnism,Fascia “A”, Roma,ottobre /dicembre 2018,
  38. La ludopatia minorile:di prevenzione si muore! in atti del Convegno Fnism “La prevenzione sociale per lo sviluppo della democrazia”, 24/25 novembre 2018.

 

CALENDARIO APPELLI ESAME A.A. 2017/2018   FEBBRAIO - appello ordinario-aggiornamento

PRINCIPI FONDAMENTI E ORG.DEL SS.

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE  E DEI SERVIZI SOCIALI:

05/02/2018 E 26/02/2018

POLITICA SOCIALE:

06/02/2018 E 27/02/2018

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA:

07/02/2018 E 28/02/2018

Gli esami si terranno presso lo  Studio del docente - Ed.Studium 2000 - Ore 10,00.

 

SI RICORDA CHE E' IL SISTEMA INFORMATICO A FILTRARE L'AMMISSIBILITA' DELLO STUDENTE ALL'ESAME DI PROFITTO .

 

 

N.B. PER ESIGENZE LOGISTICHE LA SEDE D'ESAME POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI CHE SARANNO TEMPESTIVAMENTE COMUNICATE.

 

 

 

 

 

Principi Fondamenti e Organizzazione del servizio sociale 8 cfu a.a. 2015/2016 

Sede e orario delle lezioni: consultare il sito di Facoltà

Bibliografia di riferimento per la preparazione dell'esame:

Marsella A.,Manuale dell'operatore sociale.Teorie metodi e tecniche, Pensa Multi Media, Lecce,2005 primi 10 cap.

MarsellaA. .,  L'episteme sociale per gestire la governance,Pensa Multi Media, Lecce,2011

Il Codice deontologico dell'A.S.

 Politica Sociale 8 cfu a.a.2015/2016

Sede e orario delle lezioni:da consultare il sito di Facoltà.

Bibliografia di riferimento per la preparazione dell'esame :

  1. Lazzari F. Servizio Sociale Trifocale.Le azioni e gli attori delle nuove politiche sociali, Franco Angeli, Milano, 2014
  2. Rossi A., Moro G.,Politiche sociali innovative e diritti di cittadinanza,Farnco Angeli, Milano,2015

 

 

Metodologia della ricerca per il lavoro sociale 6 CFU:

Programma dell’insegnamento

Il corso affronta il tema della logica del metodo scientifico e della sua applicazione nelle scienze sociali..Introduce ai caratteri specifici della ricerca sociale nell’’ambito del servizio sociale evidenziandone le peculiarità sia a livello di riflessione teorica sia a livello di indagine empirica.

Risultati dell’apprendimento previsti

Obiettivo del corso è quello di consentire agli studenti di impostare e condurre correttamente il lavoro di indagine empirica, nonché di orientare la scelta degli strumenti di raccolta dati in relazione ai diversi tipi di ricerca, fornendo indicazioni circa la loro costruzione e somministrazione.

Propedeuticità

Non è prevista alcuna propedeuticità.

Bibliografia d riferimento

Palumbo M., Gambarino E., Ricerca sociale: metodo e tecniche,Franco Angeli,Milano, 2006

Letture consigliate:

Corbetta P. , Metodologia e Tecniche della Ricerca Sociale, II Mulino, Bologna 1999

Macrì D.M., Tagliaventi M.R., La ricerca qualitativa nelle organizzazioni. Teorie,

tecniche, casi, Carocci Faber, Roma 2000

Strati A., La Grounded Theory, in Ricolfi L. (a cura di), La ricerca qualitativa, Carocci,

Roma 2001

Modalità di erogazione della didattica

La didattica viene erogata in modalità frontale, supportata da sussidi informatici

Sede delle lezioni

Cittadella della Ricerca, (per le aule consultare il sito di Facoltà o del C.d.S.)

Organizzazione della didattica

Lezioni frontali

Metodi di valutazione previsti

La valutazione in sede d’esame avverrà in forma orale

POLITICA SOCIALE 8 CFU

Programma dell’insegnamento

Il corso si propone di approfondire attraverso l’analisi e lo studio delle teorie  di riferimento i principali modelli di welfare e le dimensioni dell’intervento sociale.

Risultati dell’apprendimento previsti

Obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti utili alla comprensione del ruolo e del funzionamento delle politiche sociali nelle società moderne  definendo in modo critico e”riflessivo” il ruolo dell’assistente sociale nel quadro dell’attuale dibattito sulla riorganizzazione e ri-pensamento delle politiche di welfare.

Eventuali propedeuticità

Non è prevista alcuna propedeuticità.

Bibliografia d riferimento

Donati P.(a cura di), Fondamenti di Politica sociale, Carocci, Roma 2006

Ferrera M.,Le  politiche sociali, Il Mulino,Milano,2006

Letture consigliate:

AA.VV..Dizionario di Servizio sociale, Carocci,Roma 2005

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.Donà A.,,

Le pari opportunità. Condizione femminile in Italia e integrazione europea, Prefazione di S. Fabbrini, Roma-Bari, Laterza, 2006,

Foscoli U., Ranci C.,( acura di), Il welfare mix in Europa,Carocci,Roma,2003

Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

Modalità di erogazione della didattica

La didattica viene erogata in modalità frontale, supportata da sussidi informatici

Sede delle lezioni

Cittadella della Ricerca, (per le aule consultare il sito di Facoltà o del C.d.S.)

Organizzazione della didattica

Lezioni frontali

Metodi di valutazione previsti

La valutazione in sede d’esame avverrà in forma orale

Tutte le lezioni si svolgeranno secondo il calendario che sarà definito dalla Facoltà e che sarà reso noto sul sito   www.scienzesociali.unisalento.it

 www.serviziosociale.unisalento.it

 Principi Fondamenti e Organizzazione del servizio sociale 8 cfu a.a. 2012/2013

Obiettivo del corso è quello di far comprendere agli studenti gli elementi storico-epistemologici del servizio sociale connettendo la dimensione della relazione di aiuto alla persona con il lavoro nell’organizzazione e nel territorio di riferimento attraverso l’acquisizione di competenze utili a collocarsi attivamente nei processi di programmazione, progettazione e valutazione dei servizi e interventi alla luce delle linee di tendenza e di criteri di efficienza e qualità.

 

 

PRINCIPI FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE  08 CFU A.A. 2013/2014 I° SEM.

Programma dell’insegnamento

Dallo studio alla elaborazione del sapere pratico:nel corso delle lezioni ci si soffermerà sullo studio degli elementi e i principi costitutivi del Servizio Sociale attraverso l’analisi del contesto storico legislativo con particolare riferimento ai processi di trasformazione sociale. Si considererà l’universo persona riservando un adeguato spazio di riconoscimento all’antropologia filosofica come aspetto costitutivo dell’identità professionale dell’assistente sociale. Il corso è integrato con quello di Organizzazione del servizio sociale e si propone inoltre di approfondire le tematiche del lavoro di rete tra servizi sociali, educativi e sanitari nel contesto del cosiddetto Welfare mix Passare dallo Stato alla società del benessere significa rivedere il senso del principio di cittadinanza, ovvero l’assetto tra società civile e sistema politico amministrativo .Il nuovo concetto di cittadinanza assegna alla comunità politica la titolarità e responsabilità del benessere, portando ad una maggiore responsabilizzazione degli individui, che scoprono una stretta e più immediata relazione tra doveri e diritti.

Risultati dell’apprendimento previsti

Obiettivo del corso è quello di far comprendere agli studenti gli elementi storico-epistemologici del servizio sociale connettendo la dimensione della relazione di aiuto alla persona con il lavoro nell’organizzazione e nel territorio di riferimento attraverso l’acquisizione di competenze utili a collocarsi attivamente nei processi di programmazione, progettazione e valutazione dei servizi e interventi alla luce delle linee di tendenza e di criteri di efficienza e qualità.

Eventuali propedeuticità

Non è prevista alcuna propedeuticità.

Bibliografia d riferimento

Marsella A., Manuale dell’Operatore sociale. Teorie metodi e tecniche, Pensa Multimedia, lecce,2005 Primi 10 capitoli

Marsella A., L’episteme sociale per gestire la governance, Pensa Multimedia, Lecce, 2011

Il Codice deontologico dell’Assistente Sociale

Letture consigliate:

AA.VV..Dizionario di Servizio sociale, Carocci,Roma 2005  

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.

Freman E.R., RusconiG. , Dorigatti M., Teoria degli stakeholder,Franco Angeli,Milano,2009 Giraldo S.,Riefolo E.,Il servizio sociale: esperienza e costruzione del sapere,Carocci Roma,1999

 

Bibliografia d riferimento

Marsella A., Manuale dell’Operatore sociale. Teorie metodi e tecniche, Pensa Multimedia, lecce,2005 Primi 10 capitoli

Marsella A., L’episteme sociale per gestire la governance, Pensa Multimedia, Lecce, 2011

Il Codice deontologico dell’Assistente Sociale

 

 

 

 

Letture re consigliate:

AA.VV..Dizionario di Servizio sociale, Carocci,Roma 2005  

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.

Freman E.R., RusconiG. , Dorigatti M., Teoria degli stakeholder,Franco Angeli,Milano,2009 Giraldo S.,Riefolo E.,Il servizio sociale: esperienza e costruzione del sapere,Carocci Roma,1999

 

Bibliografia d riferimento

Marsella A., Manuale dell’Operatore sociale. Teorie metodi e tecniche, Pensa Multimedia, lecce,2005 Primi 10 capitoli

Marsella A., L’episteme sociale per gestire la governance, Pensa Multimedia, Lecce, 2011

Il Codice deontologico dell’Assistente Sociale

Letture consigliate:

AA.VV..Dizionario di Servizio sociale, Carocci,Roma 2005  

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.

Freman E.R., RusconiG. , Dorigatti M., Teoria degli stakeholder,Franco Angeli,Milano,2009 Giraldo S.,Riefolo E.,Il servizio sociale: esperienza e costruzione del sapere,Carocci Roma,1999

 

 

Il corso affronta il tema della logica del metodo scientifico e della sua applicazione nelle scienze sociali. Introduce ai caratteri specifici della ricerca sociale nell’’ambito del servizio sociale evidenziandone le peculiarità sia a livello di riflessione teorica sia a livello di indagine empirica. Una società complessa quale quella attuale richiede l’impiego di nuove figure professionali capaci di “leggere” il territorio antropologicamente inteso nelle sue tensioni e nelle sue dinamiche di sviluppo. Il Corso intende rispondere a questa esigenza fornendo  agli studenti una adeguata conoscenza degli strumenti analitici per lo studio della dimensione territoriale dei processi sociali e e la loro implementazione.

 

Bibliografia d riferimento

Palumbo M., Gambarino E., Ricerca sociale: metodo e tecniche,Franco Angeli,Milano, 2006

Letture consigliate:

Cattarinussi B.,(a cura di), La sociologia attraverso le tipologie, Franco Angeli, Milano, 2010

Corbetta P. , Metodologia e Tecniche della Ricerca Sociale, II Mulino, Bologna 1999

Macrì D.M., Tagliaventi M.R., La ricerca qualitativa nelle organizzazioni. Teorie,tecniche, casi, Carocci Faber, Roma 2000

Strati A., La Grounded Theory, in Ricolfi L. (a cura di), La ricerca qualitativa, Carocci,Roma 2001

 

 

Didattica

A.A. 2020/2021

MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

A.A. 2019/2020

MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sociologia della salute

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

A.A. 2016/2017

MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 35.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0 Ore Studio individuale: 105.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

A.A. 2015/2016

POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce - Università degli Studi

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce - Università degli Studi

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MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Si auspica e si consiglia che lo studente che intende intraprendere il percorso di studi in Servizio Sociale possegga una conoscenza di base delle principali teorie sociologiche e psicologiche, e delle Politiche Sociali che consentano una migliore comprensione dei saperi, dei paradigmi e delle metodologie del Servizio Sociale

Bisogno,domanda,offerta. Il  corso  si  propone  di  approfondire  l’analisi  critica  professionale  delle  politiche  sociali  applicate  ai  servizi  alla  persona famiglia  e Comunità.  Attraverso  l’analisi  e  lo  studio  del  quadro  teorico  di  riferimento  si  analizzeranno  i  principali  modelli  di  welfare  e  le  dimensioni dell’intervento sociale

Obiettivo del corso è quello di far comprendere e fornire agli studenti  gli strumenti utili alla comprensione del ruolo e del funzionamento delle politiche sociali nelle società moderne per definire in modo critico e “riflessivo” il ruolo dell’assistente sociale nel quadro dell’attuale dibattito sulla riorganizzazione e ripensamento delle politiche di welfare.

Lezioni frontali supportate da sussidi informatici. Sono altresì previsti dei Seminari con esperti esterni al fine di approfondire sia le problematiche teoriche che  indicare esperienze di pratica professionale.

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario degli appelli di esami di profitto ordinari e straordinari è in fase di definizione. 

Gli studenti possono prenotarsi all'esame di profitto utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami di profitto sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Stdium 2000 Ed.5 Studio - Studio 29 piano terra

Recapito:347471442429

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Bisogno,domanda,offerta. Il  corso  si  propone  di  approfondire  l’analisi  critica  professionale  delle  politiche  sociali  applicate  ai  servizi  alla  persona famiglia  e Comunità.  Attraverso  l’analisi  e  lo  studio  del  quadro  teorico  di  riferimento  si  analizzeranno  i  principali  modelli  di  welfare  e  le  dimensioni dell’intervento sociale.

Kazepov Yuri., Carbone Domenico, Che cos’è il Welfare State, Carocci editore, Roma, 2018 (nuova edizione)

Castellani Lorenzo, Il potere vuoto. Le democrazie liberali e il ventunesimo secolo,Guerini Editore, Milano, 2016

L’esame di Politica sociale prevede altresì lo studio dei provvedimenti legislativi (aggiornati) in materia di politica assistenziale, pensionistica, del lavoro, inclusive,migratorie e sanitaria scaricabili dalla pagina docente sez. – risorse correlate.

Bibliografia di approfondimento:

Letture consigliate ( non obbligatorie):

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.  Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

Lazzari F.(a cura di ) Servizio sociale trifocale.Le azioni e gli attori delle nuove politiche sociali,Franco Angeli, Milano 2014 Bassi A., Moro G.(a cura di ), Politiche innovative e diritti di cittadinanza, Franco Angeli, Milano 2015.

Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

MOD. A - POLITICA SOCIALE (SPS/07)
MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Si auspica e si consiglia che lo studente che intende intraprendere il percorso di studi in Servizio sociale possegga una conoscenza di base delle principali teorie sociologiche e psicologiche, e delle Politiche sociali che consentano una migliore comprensione dei saperi, dei paradigmi e delle metodologie del Servizio Sociale.

Per il programma si rinvia  al Modulo “A” di Politica sociale

Il Laboratorio prima di essere inteso come spazio fisico è uno “spazio mentale attrezzato”, una forma mentis, un modo di interagire con la realtà per comprenderla e/o modificarla. Il termine laboratorio va inteso in senso estensivo, come qualsiasi spazio, fisico, operativo e concettuale, opportunamente adattato ed equipaggiato per lo svolgimento di una specifica attività formativa per allievi adulti, sistemi organizzati di pratiche sociali rivolti all’acquisizione e alla trasformazione di competenze [1]. Attraverso il lavoro in  laboratorio – come gli altri metodi coinvolgenti -   l’allievo è attivo, agisce, crea,  domina il senso del suo apprendimento, perché produce, perché opera concretamente, perché “facendo” sa dove vuole arrivare e perché. Il lavoro in laboratorio è  produrre pensiero a partire dall’azione[2]

l Laboratorio prevede interventi/attività di approfondimento con esperti di settore.

Esame orale unico con il modulo “A” di Politica sociale

Il calendario degli appelli d' esami ordinari e straordinari sono in fase di definizione. Il calendario sarà comunicato con avviso sulla pagina personale docente.

li studenti possono prenotarsi all'esame di profitto utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami di profitto sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Stdium 2000 Ed.5 Studio - Studio 29  piano terra

Recapito:3474714424

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Per il programma si rinvia  al Modulo “A” di Politica sociale

Per la bibliografia si rivia al programma del  Modulo “A” di Politica sociale

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI (SPS/07)
PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semetre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Nessuna propedeuticità.Si auspica e si consiglia che lo studente che intende intraprendere il percorso di studi in Servizio sociale possegga una conoscenza di base delle principali teorie sociologiche e psicologiche, che consentano una migliore comprensione dei saperi, dei paradigmi e delle metodologie del Servizio Sociale.

Dallo studio all'elaborazione delle conoscenze pratiche: durante le lezioni ci concentreremo sullo studio degli elementi e dei Principi del Servizio Sociale attraverso l'analisi del contesto legislativo storico con particolare riferimento ai processi di trasformazione sociale. L'intero universo verrà considerato riservando uno spazio adeguato per il riconoscimento dell'antropologia filosofica come aspetto costitutivo dell'identità professionale dell'assistente sociale. Il corso è integrato con quello dell'Organizzazione dei servizi sociali e ha anche lo scopo di approfondire le problematiche del networking tra servizi sociali, educativi e sanitari nel contesto del cosiddetto Welfare mix. Passare dallo stato alla società del benessere significa rivedere il senso del principio di cittadinanza, o la struttura tra la società civile e il sistema politico di amministrazione. Il nuovo concetto di cittadinanza assegna alla comunità politica la proprietà e la responsabilità del benessere, portando a una maggiore responsabilizzazione delle persone, che scoprono un rapporto più stretto e immediato tra doveri e diritti

Conoscenze e comprensione e Capacità di applicare conoscenze e comprensione: Obiettivo del corso è quello di far comprendere agli studenti gli elementi storico-epistemologici del servizio sociale connettendo la dimensione della relazione di aiuto alla persona con il lavoro nell’organizzazione e nel territorio di riferimento attraverso l’acquisizione di competenze utili a collocarsi attivamente nei processi di programmazione, progettazione e valutazione dei servizi e interventi alla luce delle linee di tendenza e di criteri di efficienza e qualità.

Lezioni frontali supportata da sussidi informatici. Sono altresì previsti dei Seminari con esperti esterni, al fine sia di approfondire problematiche teoriche che di indicare esperienze di pratica professionale.

Esame orale con contestuale verifica delle competenze linguistico disciplinari

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario degli appelli d'esame è in fase di definizione 

Si ricorda agli studenti che è il sistema VOL a filtrare la prenotazione all'esame di profitto. Pertanto,quest'ultima è possibile utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Studium 2000 Ed.5 – piano terra

Contatti:

Cell.:3474714424

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Far comprendere agli studenti gli elementi storico-epistemologici del servizio sociale connettendo la dimensione della relazione di aiuto alla persona con il lavoro nell'organizzazione e nel territorio di riferimento attraverso l’acquisizione di competenze utili a collocarsi attivamente nei processi di programmazione, progettazione e valutazione dei servizi e interventi alla luce delle linee di tendenza e di criteri di efficienza e qualità.

Testi obbligator:i

Marsella A., Manuale dell’operatore sociale. Teoria Metodi  e Tecniche,  Pensa Multimedia,Lecce,2005 (primi 10 capitoli)

Marsella A.,L’episteme sociale per gestire la governance,Pensa Multimedia, Lecce,2011;

Koch Maria Cristina,Counseling . Un modo di abitare il mondo,Guerini editore, Milano,2017

Il codice deontologico dell’Assistente Sociale

Bibliografia di approfondimento:

Letture consigliate di approfondimento ( non obbligatorie)

 Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.  Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

 Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 20

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE (SPS/07)
PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Si auspica e si consiglia che la studentessa/stuedente che intende intraprendere il percorso di studi nella L.M. di Progettazione e gestione delle Politiche e dei Sevizi Sociali abbia maturato una consapevolezza epistemologica e dell’utilizzo delle  principali teorie sociologiche e psicologiche, che consentano una migliore comprensione dei saperi, delle procedure  e della “Pratica “del Servizio Sociale.

Il corso mira ad illustrare gli attuali profondi cambiamenti delle politiche di Welfare e con riferimento alla proliferazione dei modelli organizzativi e gestionali si pone l'obiettivo di creare professionalità capaci di leggere e comprendere le nuove politiche e servizi sociali nell’ambito della legislazione comunitaria nazionale e  regionale.

viluppare capacità relativamente alla ideazione e implementazione di programmi di politiche e servizi sociali nei settori della sanità, dell'immigrazione, dell'esclusione e marginalità sociale, delle pari opportunità e delle politiche di welfare in generale, nonché far acquisire agli studenti competenze relativamente alle tecniche di monitoraggio e valutazione dell'impatto sociale dei vari programmi e dell’empirical practice.

Passare dalla  cultura della quantità alla cultura della qualità, sviluppare attività di co-progettazione e negoziazione con i diversi attori sociali, accedere ai fondi regionali nazionali e comunitari e project management

Lezioni frontali supportate da sussidi informatici. Sono altresì previsti  Seminari con esperti esterni, al fine sia di approfondire problematiche teoriche che di indicare esperienze di pratica professionale.

Un significativo spazio è  riservato allo studio e all’analisi di idee progettuali di successo, con simulazioni di accesso a programmi con finanziamenti europei nazionale e regionali ed esercitazioni organizzate con gruppi ristretti di studenti

Esame orale con contestuale verifica delle competenze linguistico disciplinari

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario degli appelli d'esame è in via di definizione

Gli studenti possono prenotarsi all’esame di profitto utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Stdium 2000 Ed.5 Studio - Studio 29 piano terra

RecapitoTel:3474714424

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Il corso mira ad illustrare gli attuali profondi cambiamenti delle politiche di Welfare e con riferimento alla proliferazione dei modelli organizzativi e gestionali si pone l'obiettivo di creare professionalità capaci di leggere e comprendere le nuove politiche e servizi sociali nell’ambito della legislazione comunitaria nazionale e  regionale.

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma, ed.2015

De Ambrogio U.,Dessi C., Ghetti Valentina, Progettare  e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze,Carocci Faber, Roma, 2013

Astrid Vermeer , Ben Wentin, Self management. Come funziona veramente,Guerini editore, Milano,2018

 

Bibliografia di approfondimento (non obbligatoria)

Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

De Ambrogio U., Valutare gli interventi  e le politiche sociali, Carocci Faber, ed. 2010

Marsella A., L’episteme sociale per gestire la governance, Pensa Multimedia, 2011, Lecce

Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

Norcia A., Professioni sociali. Manuale di general management,Carocci,Roma, 2006

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI (SPS/07)
MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Si auspica e si consiglia che lo studente che intende intraprendere il percorso di studi in Servizio sociale possegga una conoscenza di base delle principali teorie sociologiche e psicologiche, e delle Politiche sociali che consentano una migliore comprensione dei saperi, dei paradigmi e delle metodologie del Servizio Sociale

Bisogno,domanda,offerta. Il  corso  si  propone  di  approfondire  l’analisi  critica  professionale  delle  politiche  sociali  applicate  ai  servizi  alla  persona famiglia  e Comunità.  Attraverso  l’analisi  e  lo  studio  del  quadro  teorico  di  riferimento  si  analizzeranno  i  principali  modelli  di  welfare  e  le  dimensioni dell’intervento sociale

Obiettivo del corso è quello di far comprendere e fornire agli studenti  gli strumenti utili alla comprensione del ruolo e del funzionamento delle politiche sociali nelle società moderne per definire in modo critico e “riflessivo” il ruolo dell’assistente sociale nel quadro dell’attuale dibattito sulla riorganizzazione e ripensamento delle politiche di welfare.

Lezioni frontali supportate da sussidi informatici. Sono altresì previsti dei Seminari con esperti esterni al fine di approfondire sia le problematiche teoriche che  indicare esperienze di pratica professionale.

Esame orale con contestuale verifica delle competenze linguistico disciplinari

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

 Gli studenti possono prenotarsi all’esame di profitto utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Stdium 2000 Ed.5 Studio - Studio 29 piano terra

Recapito:347471442429

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Bisogno,domanda,offerta. Il  corso  si  propone  di  approfondire  l’analisi  critica  professionale  delle  politiche  sociali  applicate  ai  servizi  alla  persona famiglia  e Comunità.  Attraverso  l’analisi  e  lo  studio  del  quadro  teorico  di  riferimento  si  analizzeranno  i  principali  modelli  di  welfare  e  le  dimensioni dell’intervento sociale.

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Kazepov Yuri., Carbone Domenico, Che cos’è il Welfare State, Carocci editore, Roma, 2018 (nuova edizione)

Castellani Lorenzo, Il potere vuoto. Le democrazie liberali e il ventunesimo secolo,Guerini Editore, Milano, 2016

L’esame di Politica sociale prevede altresì lo studio dei provvedimenti legislativi (aggiornati) in materia di politica assistenziale, pensionistica, del lavoro, inclusive,migratorie e sanitaria scaricabili dalla pagina docente sez. – risorse correlate.

Bibliografia di approfondimento:

Letture consigliate ( non obbligatorie):

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.  Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

Lazzari F.(a cura di ) Servizio sociale trifocale.Le azioni e gli attori delle nuove politiche sociali,Franco Angeli, Milano 2014 Bassi A., Moro G.(a cura di ), Politiche innovative e diritti di cittadinanza, Franco Angeli, Milano 2015.

Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

 

MOD. A - POLITICA SOCIALE (SPS/07)
MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Si auspica e si consiglia che lo studente che intende intraprendere il percorso di studi in Servizio sociale possegga una conoscenza di base delle principali teorie sociologiche e psicologiche, e delle Politiche sociali che consentano una migliore comprensione dei saperi, dei paradigmi e delle metodologie del Servizio Sociale.

Per il programma si rinvia  al Modulo “A” di Politica sociale

Il Laboratorio prima di essere inteso come spazio fisico è uno “spazio mentale attrezzato”, una forma mentis, un modo di interagire con la realtà per comprenderla e/o modificarla. Il termine laboratorio va inteso in senso estensivo, come qualsiasi spazio, fisico, operativo e concettuale, opportunamente adattato ed equipaggiato per lo svolgimento di una specifica attività formativa per allievi adulti, sistemi organizzati di pratiche sociali rivolti all’acquisizione e alla trasformazione di competenze [1]. Attraverso il lavoro in  laboratorio – come gli altri metodi coinvolgenti -   l’allievo è attivo, agisce, crea,  domina il senso del suo apprendimento, perché produce, perché opera concretamente, perché “facendo” sa dove vuole arrivare e perché. Il lavoro in laboratorio è  produrre pensiero a partire dall’azione[2]

 

[1] Tessaro F., La valutazione dei processi formativi, Armando Editore, Roma, 2002, pp.113-120

[2] Op.cit.

Il Laboratorio prevede interventi/attività di approfondimento con esperti di settore.

Esame orale unico con il modulo “A” di Politica sociale

Gli studenti possono prenotarsi all’esame di profitto utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Stdium 2000 Ed.5 Studio - Studio 29  piano terra

Recapito:3474714424

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Per il programma si rinvia  al Modulo “A” di Politica sociale

Per la bibliografia si rivia al programma del  Modulo “A” di Politica sociale

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI (SPS/07)
PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semetre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Nessuna propedeuticità.Si auspica e si consiglia che lo studente che intende intraprendere il percorso di studi in Servizio sociale possegga una conoscenza di base delle principali teorie sociologiche e psicologiche, che consentano una migliore comprensione dei saperi, dei paradigmi e delle metodologie del Servizio Sociale.

Dallo studio all'elaborazione delle conoscenze pratiche: durante le lezioni ci concentreremo sullo studio degli elementi e dei Principi del Servizio Sociale attraverso l'analisi del contesto legislativo storico con particolare riferimento ai processi di trasformazione sociale. L'intero universo verrà considerato riservando uno spazio adeguato per il riconoscimento dell'antropologia filosofica come aspetto costitutivo dell'identità professionale dell'assistente sociale. Il corso è integrato con quello dell'Organizzazione dei servizi sociali e ha anche lo scopo di approfondire le problematiche del networking tra servizi sociali, educativi e sanitari nel contesto del cosiddetto Welfare mix. Passare dallo stato alla società del benessere significa rivedere il senso del principio di cittadinanza, o la struttura tra la società civile e il sistema politico di amministrazione. Il nuovo concetto di cittadinanza assegna alla comunità politica la proprietà e la responsabilità del benessere, portando a una maggiore responsabilizzazione delle persone, che scoprono un rapporto più stretto e immediato tra doveri e diritti

Conoscenze e comprensione e Capacità di applicare conoscenze e comprensione: Obiettivo del corso è quello di far comprendere agli studenti gli elementi storico-epistemologici del servizio sociale connettendo la dimensione della relazione di aiuto alla persona con il lavoro nell’organizzazione e nel territorio di riferimento attraverso l’acquisizione di competenze utili a collocarsi attivamente nei processi di programmazione, progettazione e valutazione dei servizi e interventi alla luce delle linee di tendenza e di criteri di efficienza e qualità.

 

Lezioni frontali supportata da sussidi informatici. Sono altresì previsti dei Seminari con esperti esterni, al fine sia di approfondire problematiche teoriche che di indicare esperienze di pratica professionale.

Esame orale con contestuale verifica delle competenze linguistico disciplinari

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario degli appelli d'esame è in fase di definizione 

Si ricorda agli studenti che è il sistema VOL a filtrare la prenotazione all'esame di profitto. Pertanto,quest'ultima è possibile utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Studium 2000 Ed.5 – piano terra

Contatti:

Cell.:3474714424

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Obiettivo del corso è quello di far comprendere agli studenti gli elementi storico-epistemologici del servizio sociale connettendo la dimensione della relazione di aiuto alla persona con il lavoro nell'organizzazione e nel territorio di riferimento attraverso l’acquisizione di competenze utili a collocarsi attivamente nei processi di programmazione, progettazione e valutazione dei servizi e interventi alla luce delle linee di tendenza e di criteri di efficienza e qualità.

Testi obbligator:i

Marsella A., Manuale dell’operatore sociale. Teoria Metodi  e Tecniche,  Pensa Multimedia,Lecce,2005 (primi 10 capitoli)

Marsella A.,L’episteme sociale per gestire la governance,Pensa Multimedia, Lecce,2011;

Koch Maria Cristina,Counseling . Un modo di abitare il mondo,Guerini editore, Milano,2017

Il codice deontologico dell’Assistente Sociale

Bibliografia di approfondimento:

Letture consigliate di approfondimento ( non obbligatorie)

 Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.  Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

 Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE (SPS/07)
PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Si auspica e si consiglia che la studentessa/stuedente che intende intraprendere il percorso di studi nella L.M. di Progettazione e gestione delle Politiche e dei Sevizi Sociali abbia maturato una consapevolezza epistemologica e dell’utilizzo delle  principali teorie sociologiche e psicologiche, che consentano una migliore comprensione dei saperi, delle procedure  e della “Pratica “del Servizio Sociale..

Il corso mira ad illustrare gli attuali profondi cambiamenti delle politiche di Welfare e con riferimento alla proliferazione dei modelli organizzativi e gestionali si pone l'obiettivo di creare professionalità capaci di leggere e comprendere le nuove politiche e servizi sociali nell’ambito della legislazione comunitaria nazionale e  regionale.

Sviluppare capacità relativamente alla ideazione e implementazione di programmi di politiche e servizi sociali nei settori della sanità, dell'immigrazione, dell'esclusione e marginalità sociale, delle pari opportunità e delle politiche di welfare in generale, nonché far acquisire agli studenti competenze relativamente alle tecniche di monitoraggio e valutazione dell'impatto sociale dei vari programmi e dell’empirical practice.

Passare dalla  cultura della quantità alla cultura della qualità, sviluppare attività di co-progettazione e negoziazione con i diversi attori sociali, accedere ai fondi regionali nazionali e comunitari e project management

Lezioni frontali supportate da sussidi informatici. Sono altresì previsti  Seminari con esperti esterni, al fine sia di approfondire problematiche teoriche che di indicare esperienze di pratica professionale.

Un significativo spazio è  riservato allo studio e all’analisi di idee progettuali di successo, con simulazioni di accesso a programmi con finanziamenti europei nazionale e regionali ed esercitazioni organizzate con gruppi ristretti di studenti

.

 

 

Esame orale con contestuale verifica delle competenze linguistico disciplinari

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Gli studenti possono prenotarsi all’esame di profitto utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Stdium 2000 Ed.5 Studio - Studio 29 piano terra

RecapitoTel:3474714424

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Il corso mira ad illustrare gli attuali profondi cambiamenti delle politiche di Welfare e con riferimento alla proliferazione dei modelli organizzativi e gestionali si pone l'obiettivo di creare professionalità capaci di leggere e comprendere le nuove politiche e servizi sociali nell’ambito della legislazione comunitaria nazionale e  regionale.

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma, ed.2015

De Ambrogio U.,Dessi C., Ghetti Valentina, Progettare  e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze,Carocci Faber, Roma, 2013

Astrid Vermeer , Ben Wentin, Self management. Come funziona veramente,Guerini editore, Milano,2018

 

Bibliografia di approfondimento (non obbligatoria)

Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

De Ambrogio U., Valutare gli interventi  e le politiche sociali, Carocci Faber, ed. 2010

Marsella A., L’episteme sociale per gestire la governance, Pensa Multimedia, 2011, Lecce

Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

Norcia A., Professioni sociali. Manuale di general management,Carocci,Roma, 2006

 

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI (SPS/07)
SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il Corso non richiede specifiche conoscenze nel campo della sociologia della famiglia

La sociologia della famiglia è lo studio della famiglia da una prospettiva sociologica. La maggior parte degli studi si concentra sullo sviluppo sociale della famiglia, analizzandola a partire dalle classi sociali, dai generi e dalle etnie interessate al fenomeno. ( Chiara Saraceno).

Obiettivo del corso è quello di far comprendere e fornire agli studenti gli strumenti utili alla comprensione del ruolo e del funzionamento delle politiche sociali nelle società moderne per definire in modo critico e “riflessivo” il ruolo dell’assistente sociale e degli operatori professionali (educatore socio culturale, educatore socio pedagogico ecc.) nel quadro dell’attuale dibattito sul ri-pensamento della struttura familiare attraverso una ri-organizzazione delle politiche di welfare della famiglia oggi lacunoso e incompleto. La famiglia in questo contesto epistemologico stretta tra le trasformazioni demografiche, il tramutarsi di un’economia sempre più aggressiva, esige interventi di politica sociale sempre più efficaci e dedicati. Si indicheranno gli strumenti interpretativi delle nuove famiglie: nuove famiglie, nuove madri e nuovi padri, famiglia separazione e divorzio. La mediazione familiare e il ruolo del mediatore.

Lezioni frontali supportate da sussidi informatici. Sono altresì previsti dei Seminari con esperti esterni al fine sia di approfondire problematiche teoriche che di indicare esperienze di pratica professionale.

Esame orale con contestuale verifica delle competenze linguistico disciplinari

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario degli appelli d'esame è in fase di definizione 

Gli studenti possono prenotarsi all’esame di profitto utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Stdium 2000 Ed.5 Studio 29

Recapito:3474714424

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

La sociologia della famiglia è lo studio della famiglia da un punto di vista sociologico. La maggior parte degli studi si concentra sullo sviluppo sociale della famiglia, analizzandola a partire dalle classi sociali, dai generi e dalle etnie interessate al fenomeno. ( Chiara Saraceno).

Bibliografia di riferimento:

L’esame prevede lo studio a scelta dello studente di uno dei sotto indicati manuali:

Donati PP., Manuale di sociologia della famiglia, Roma-Bari Laterza, 2018 (ultima ed.)

Donati PP.,Di Nicola P.,Lineamenti di sociologia della famiglia. Un approccio relazionale all'indagine sociologica,Carocci,Roma,2002

La bibliografia di riferimento è integrata da documenti legislativi aggiornati in materia di Politiche per la famiglia. (I documenti sono scaricabili dalla pagina personale docente)

Bibliografia di approfondimento ( non obbligatoria)

Malagodi ,Togliatti, Lubrano Lavadera, Dinamiche relazionali e ciclo di vita della famiglia, Il Mulino, Bologna,2002

Zanatta A.L.,Le nuove Famiglie, Il Mulino, Bologna 2011

 

 

 

 

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI (SPS/07)
Sociologia della salute

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il Corso non richiede specifiche conoscenze nel campo della sociologia della salute

I^ parte del Corso:

I percorsi della sociologia salute; 

II^ parte:

Caratteri sociali fondanti la relazione di cura  ed esercitazioni

Dal curare al prendersi cura: orizzonti istituzionali e aspetti teorici nella relazione medico paziente

Lezioni frontali supportata da sussidi informatici e sperimentazioni di didattica partecipativa. Il Corso prevede l’attivazione di seminari di approfondimento nell’ambito dell’Insegnamento curati da esperti di settore.

Esame orale con contestuale verifica delle competenze linguistico disciplinari

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Gli studenti possono prenotarsi all’esame di profitto utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il calendario degli esami sarà comunicato successivamente con avviso  in bacheca /pagina personale docente.

Prof. Antonio Marsella

Complesso Stdium 2000 Ed.5 Studio 29

Recapito:3474714424

e-mail: antonio.marsella@unisalento.it

Ben-essere e pensiero sistemico. Partendo dalla definizione del concetto di salute promossa  dall’OMS nel 1946 intesa come ““stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia“ si comprende come la salute si un diritto fondamentali dell’uomo a  tutela del benessere collettivo. Il corso si propone di far conoscere agli studenti l’uso corretto degli  strumenti idonei ad  interpretare le principali rappresentazioni sociali della salute e del benessere, le loro trasformazioni e gli stili di vita che ne conseguono. Una particolare attenzione sarà riservata al concetto di “cura” non nel senso di “curare” quanto come “care”, cioè come superamento della clinicizzazione della relazione medico paziente ma come “pratica” tesa alla affermazione del be-nessere e autorealizzazione dell’altro corroborando quel legame con le professioni chiave dell’aiuto l’assistente sociale e educatore investigandone sia gli orizzonti istituzionali che gli aspetti teorici

I^ parte del Corso:

I percorsi della sociologia salute:

Corposanto C. (a cura di), Nuove prospettive della sociologia della salute nella società digitale,Rubettino Editore, Soveria Mannelli (Cz), 2015

II^ parte:

Caratteri sociali fondanti la relazione di cura  ed esercitazioni:

Lazzarini G. (a cura di),, La natura sociale della salute,Franco Angeli,Milano, 2016

Sociologia della salute (SPS/07)
MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Non è prevista alcuna propedeuticità

Obiettivo del corso è quello di far comprendere e fornire agli studenti  gli strumenti utili alla comprensione del ruolo e del funzionamento delle politiche sociali nelle società moderne per definire in modo critico e “riflessivo” il ruolo dell’assistente sociale nel quadro dell’attuale dibattito sulla riorganizzazione e ripensamento delle politiche di welfare.

Bisogno,domanda,offerta. Il  corso  si  propone  di  approfondire  l’analisi  critica  professionale  delle  politiche  sociali  applicate  ai  servizi  alla  persona famiglia  e  alla  comunità.  Attraverso  l’analisi  e  lo  studio  del  quadro  teorico  di  riferimento  si  analizzeranno  i  principali  modelli  di  welfare  e  le  dimensioni dell’intervento sociale.

Need, demand, supply. The course aims to deepen the critical critical analysis of social policies applied to family and community services. Through the analysis and study of the theoretical framework of reference we will analyze the main welfare models and the dimensions of social intervention.

La didattica verrà erogata in modalità frontale, supportata da sussidi informatici.

Esame orale

Bassi A., Moro G.(a cura di ), Politiche innovative e diritti di cittadinanza, Franco Angeli, Milano 2015

Kazepov Yuri., Carbone Domenico, Che cos’è il Welfare State, Carocci editore, Roma, 2018 (nuova edizione)

Castellani Lorenzo, Il potere vuoto. Le democrazie liberali e il ventunesimo secolo,Guerini Editore, Milano, 2016

L’esame di Politica sociale prevede altresì lo studio dei provvedimenti legislativi (aggiornati) in materia di politica assistenziale, pensionistica, del lavoro,inclusive,sanitaria scaricabili dalla pagina docente sez. documenti – risorse correlate.

Dispense a cura dell’insegnamento.

 

Bibliografia di approfondimento:

Letture consigliate ( non obbligatorie):

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.  Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

Lazzari F.(a cura di ) Servizio sociale trifocale.Le azioni e gli attori delle nuove politiche sociali,Franco Angeli, Milano 2014 Bassi A., Moro G.(a cura di ), Politiche innovative e diritti di cittadinanza, Franco Angeli, Milano 2015.

Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

MOD. A - POLITICA SOCIALE (SPS/07)
MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

L’immigrazione  in Italia e le risposte istituzionali. Un’esperienza di ricerca azione .

Sono previsti interventi/attività di approfondimento con esperti di settore.

esame orale

Per il programma si faccia riferimento a quello presente per il Modulo A.

Per i testi si faccia riferimento a quelli presenti per il Modulo A.

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI (SPS/07)
PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semetre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Non è  prevista alcuna propedeuticità

Obiettivo del corso è quello di far comprendere agli studenti gli elementi storico-epistemologici del servizio sociale connettendo la dimensione della relazione di aiuto alla persona con il lavoro nell’organizzazione e nel territorio di riferimento attraverso l’acquisizione di competenze utili a collocarsi attivamente nei processi di programmazione, progettazione e valutazione dei servizi e interventi alla luce delle linee di tendenza e di criteri di efficienza e qualità.

Dallo studio alla elaborazione del sapere pratico:nel corso delle lezioni ci si soffermerà sullo studio degli elementi e i principi costitutivi del Servizio Sociale attraverso l’analisi del contesto storico legislativo con particolare riferimento ai processi di trasformazione sociale. Si considererà l’universo persona riservando un adeguato spazio di riconoscimento all’antropologia filosofica come aspetto costitutivo dell’identità professionale dell’assistente sociale. Il corso è integrato con quello di Organizzazione del servizio sociale e si propone inoltre di approfondire le tematiche del lavoro di rete tra servizi sociali, educativi e sanitari nel contesto del cosiddetto Welfare mix Passare dallo Stato alla società del benessere significa rivedere il senso del principio di cittadinanza, ovvero l’assetto tra società civile e sistema politico amministrativo .Il nuovo concetto di cittadinanza assegna alla comunità politica la titolarità e responsabilità del benessere, portando ad una maggiore responsabilizzazione degli individui, che scoprono una stretta e più immediata relazione tra doveri e diritti.

From the study to the elaboration of practical knowledge: during the lessons we will focus on the study of the elements and principles of the Social Service through the analysis of the historical legislative context with particular reference to the processes of social transformation. The entire universe will be considered by reserving an adequate space for recognition of philosophical anthropology as a constituent aspect of the professional identity of the social worker. The course is integrated with that of the Organization of Social Services and it is also intended to deepen the issues of networking between social, educational and health services in the context of the so-called Welfare mix. Moving from the state to the welfare society means revising the sense of the principle of Citizenship, or the structure between civil society and the political system of administration. The new concept of citizenship assigns to the political community the ownership and responsibility of well-being, leading to greater empowerment of individuals, who discover a closer and more immediate relationship between duties and rights ..

 Il Corso prevede l’attivazione di seminari di approfondimento nell’ambito dell’Insegnamento curati da esperti di settore.

Esame orale

Marsella A., Manuale dell’operatore sociale. Teoria Metodi  e Tecniche,  Pensa Multimedia,Lecce,2005 (primi 10 capitoli)

Marsella A.,L’episteme sociale per gestire la governance,Pensa Multimedia, Lecce,2011;

Koch Maria Cristina,Counseling . Un modo di abitare il mondo,Guerini editore, Milano,2017

Il codice deontologico dell’Assistente Sociale

Bibliografia di approfondimento:

Letture consigliate di approfondimento ( non obbligatorie)

 Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma.  Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

 Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

 

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE (SPS/07)
PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Non è prevista alcuna propedeuticità

Passare dalla  cultura della quantità alla cultura della qualità, sviluppare attività di co-progettazione e negoziazione con i diversi attori sociali, accedere ai fondi regionali nazionali e comunitari e project management .

Il corso mira ad illustrare gli attuali profondi cambiamenti delle politiche di Welfare e con riferimento alla proliferazione dei modelli organizzativi e gestionali si pone l'obiettivo di creare professionalità capaci di leggere e comprendere le nuove politiche e servizi sociali nell’ambito della legislazione comunitaria nazionale e  regionale. Sviluppare capacità relativamente alla ideazione e implementazione di programmi di politiche e servizi sociali nei settori della sanità, dell'immigrazione, dell'esclusione e marginalità sociale, delle pari opportunità e delle politiche di welfare in generale, nonché far acquisire agli studenti competenze relativamente alle tecniche di monitoraggio e valutazione dell'impatto sociale dei vari programmi e dell’empirical practice.

The course aims to illustrate the current profound changes in Welfare policies and with regard to the proliferation of organizational and management models, the objective is to create professional skills capable of reading and understanding new social policies and services within the framework of national and regional. Developing skills in the design and implementation of social policy and social programs in the fields of health, immigration, exclusion and social marginalization, equal opportunities and welfare policies in general, as well as to acquire skills for students Monitoring and evaluation of the social impact of the various programs and of the epirical practice.

La didattica verrà erogata in modalità frontale, supportata da sussidi informatici. Un significativo spazio sarà riservato allo studio e all’analisi di idee progettuali di successo, con simulazioni di accesso a programmi finanziari europei nazionale e regionali ed esercitazioni organizzate con gruppi ristretti di studenti

Esame orale

Battistella A.,De Ambrogio U.,Ranci Ortigosa E.,Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci Faber,Roma, ed.2015

De Ambrogio U.,Dessi C., Ghetti Valentina, Progettare  e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze,Carocci Faber, Roma, 2013

Astrid Vermeer , Ben Wentin, Self management. Come funziona veramente,Guerini editore, Milano,2018

Bibliografia di approfondimento (non obbligatoria)

 

Burgalassi M., Politica sociale e welfare locale,Carocci Editore,Roma,2013

 

De Ambrogio U., Valutare gli interventi  e le politiche sociali, Carocci Faber, ed. 2010

Marsella A., L’episteme sociale per gestire la governance, Pensa Multimedia, 2011, Lecce

Rei D., Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli, II edizione, 2008

Norcia A., Professioni sociali. Manuale di general management,Carocci,Roma, 2006

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI (SPS/07)
SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Obiettivo del corso è quello di far comprendere e fornire agli studenti gli strumenti utili alla comprensione del ruolo e del funzionamento delle politiche sociali nelle società moderne per definire in modo critico e “riflessivo” il ruolo dell’assistente sociale nel quadro dell’attuale dibattito sul ripensamento della struttura familiare attraverso una ri-organizzazione delle politiche di welfare della famiglia oggi lacunoso e incompleto. La famiglia in questo contesto epistemologico stretta tra le trasformazioni demografiche, il tramutarsi di un’economia sempre più aggressiva, esige interventi di politica sociale sempre più efficaci e dedicati. Si indicheranno gli strumenti interpretativi delle nuove famiglie: nuove famiglie, nuove madri e nuovi padri, famiglia separazione e divorzio.

Il Corso prevede l’attivazione di seminari di approfondimento nell’ambito dell’Insegnamento curati da esperti di settore.

Esame orale

Bibliografia di riferimento:

L’esame prevede lo studio a scelta dello studente di uno dei sotto indicati manuali:

 

Donati PP., Manuale di sociologia della famiglia, Roma-Bari Laterza, 2012 (ultima ed.)

Donati PP.,Di Nicola P.,Lineamenti di sociologia della famiglia. Un approccio relazionale all'indagine sociologica,Carocci,Roma,2002

 

 

La bibliografia di riferimento è integrata da documenti legislativi aggiornati in materia di Politiche per la famiglia.(I documenti sono scaricabili dalla pagina personale docente /documenti/sez.risorse correlate

 

 

Bibliografia di approfondimento:

 

Letture consigliate ( non obbligatorie) Zanatta A.L., Le nuove famiglie, Il Mulino, Bologna,2011

 

Malagodi Togliatti, Lubrano Lavadera .,Dinamiche relazionali e ciclo di vita della famiglia, Il Mulino, Bologna,2002

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI (SPS/07)
MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

MOD. A - POLITICA SOCIALE (SPS/07)
MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI (SPS/07)
PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semetre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE (SPS/07)
PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI (SPS/07)
SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA (SPS/07)
MOD. A - POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

MOD. A - POLITICA SOCIALE (SPS/07)
MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 35.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

MOD. B - LABORATORIO DI POLITICHE SOCIALI (SPS/07)
PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semetre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE (SPS/07)
PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0 Ore Studio individuale: 105.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI (SPS/07)
POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA SOCIALE (SPS/07)
PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semetre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE (SPS/07)
POLITICA SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semetre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

POLITICA SOCIALE (SPS/07)
PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 180.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semetre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE (SPS/07)
PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare SPS/07

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 180.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2013 al 31/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PRINCIPI, FONDAMENTI E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE (SPS/07)

Pubblicazioni

Inserire qui le pubblicazioni...

1.     Teoria e politica dei servizi sociali, Adriatica Editrice Salentina,Lecce,1988.

L’opera appare ispirata dalla prospettiva contrattualistica di JohnRawls, che vede la nozione di società caratterizzata dalla simultanea presenza di identità e differenza cooperazione e conflitto. L’autore se ne interessa perché tematizza la possibilità di una mutua compatibilità e tensione, che è il segno di una società complessa, quale era già quella italiana, come si cominciava ad intravedere da parte degli studiosi più avvertiti e meno ideologicamente segnati.

 

2.     Servizi sociali, teoria e prassi. Dall’analisi del processo sociale alla formazione dell’operatore professionale, Capone editore, Lecce 1990.

Il testo si basa sull’assunto della necessità di fondare un nuovo legame tra operatori e realtà sociale, tra istituzioni e territorio in un tentativo di circolarità delle conoscenze e delle verifiche. Organizza la materia prendendo in esame i processi di aiuto relativamente alle specificità costituite dagli anziani, dagli handicappati e dai tossicodipendenti.

 

3.     Il “nuovo” tossicomane tra emarginazione ed integrazione, in“Generazioni”, n. 47, luglio-settembre 1993, Schena editore, Fasano;

 

4.     Guida operativa per le attività di servizio sociale, Pensa Editore, Lecce 1994

 

5.     Educare allo sviluppo psicoaffettivo e sessuale, in “Generazioni”, n. 54-55, aprile- settembre 1995, Schena, Fasano

 

6.     Hans-Georg Gadamer, Dove si nasconde la salute, Cortina editore, Milano 1994, recensione, in “Segni e Comprensione” n. 27, 1996;

 

7.     Università ed Enti Locali: La formazione in una prospettiva europea, in L’Importanza delle relazioni Internazionali per i Comuni, Atti Convegno di studi, Carmiano marzo 1998, Amaltea, Castrignano dei Greci;

 

8.     Università ed Enti Locali: La formazione in una prospettiva europea, in L’Importanza delle relazioni Internazionali per i Comuni, Atti Convegno di studi, Carmiano marzo 1998,Amaltea, Castrignano dei Greci;1998

 

9.     Costruiamo la cittadella delle bambine e dei bambini, cura degli atti del Convegno Gallipoli presso il CEDUC il 19 e 20 novembre 1999, Città di Gallipoli, (libro elettronico);

 

10. Pianificazione e programmazione nel lavoro sociale, Amaltea Edizioni, Castrignano   dei Greci, 1999

 

Principi e Fondamenti del Servizio Sociale, Amaltea Edizioni,Castrignano dei Greci, 2000,pp.331;

11.  

 

12. Handicap e università, Amaltea, Castrignano dei Greci, 2000.

Il libro prende in esame i presupposti culturali ed educativi della legge n. 17/1999, evidenziando anche le conseguenze della stessa sul piano della organizzazione logistica, amministrativa e didattica per gli atenei italiani;

 

13. Organizzazione del Servizio Sociale, Amaltea Edizioni,Castrignano dei Greci, 2001,pp.437;

14. Le parole del rifiuto, in Angela Perucca (a cura di), Handicap, svantaggio e relazione educativa. Per una pedagogia della differenza, Pensa, Lecce, 2002; pp. 69-81

Il saggio prende in esame il problema dell’handicap, inquadrandolo nel più ampio contesto dell’integrazione sociale. In una società che scopre la differenza come risorsa, può nascere una nuova cultura dell’handicap, vissuto come stimolo per rivedere la nozione di “cittadinanza”, che deve essere inclusiva delle disabilità, le quali giammai possono costituire ostacolo alla piena esplicitazione dell’umanità

 

15. Giovani allo specchio, Amaltea , Castrignano dei Greci, 2003:

Si tratta di una riflessione sulla condizione giovanile a partire da una indagine sul campo in un comune salentino Carmiano, commissionata dall’ente locale e svolta con l’impiego di strumenti statistici e di opportune metodologie di ricerca.

 

16. Pianificare Valutare Comunicare. Metodi e strumenti del lavoro sociale, Armando Editore, Roma, 2004

Il testo prende in esame aspetti e problemi della professione dell’operatore sociale, chiamato ad esprimere un quadro ampio e diversificato di competenze, funzionali ad una concezione alta ed impegnativa dell’”aiuto sociale”. Progettazione, programmazione,

valutazione sono aspetti imprescindibili del lavoro sociale, il quale necessita anche di capacità comunicative e relazionali. Perciò il libro indaga le problematiche della comunicazione del lavoro sociale, intesa essa stessa come azione sulla e nella comunità,favorendo essa i rapporti fra gli individui e i gruppi, secondo una logica preventiva del disagio sociale.

 

17. La frontiera tra pluralismo identità integrazione, in Atti del Convegno “L’emigrazione Pugliese a Trieste”,promosso dall’Università di Trieste, Facoltà di Scienze Politiche e l’Associazione Puglia Club, Trieste, 29 maggio 2004;

 

18. Verso un nuovo paradigma culturale del servizio sociale,saggio introduttivo al volume di Manuela Dell’Anna, Welfare state e politiche sociali nella società multiculturale, Amaltea Edizioni, Castrignano dei Greci,2004.

Il lavoro si inserisce nel dibattito odierno sul welfare state: ne ricostruisce i modelli teorici e le politiche messe in atto per ripensare lo stato assistenziale, anche alla luce della valorizzazione del cosiddetto Terzo Sociale, chiamato ad esprimere la capacità

autonoma della società ad occuparsi di sé e delle situazioni di difficoltà e disagio che i processi economici generano.

 

19. Manuale dell’operatore sociale. Teoria Metodi e Tecniche Pensa Multimedia, Lecce, 2005.

In questo volume viene focalizzata l’attenzione su tre pilastri che reggono l’organizzazione e la gestione dei servizi sociali: la pianificazione, la valutazione e la comunicazione.

L’autore mette in evidenza le insidie e i rischi connessi ad una pratica non sufficientemente garantita da procedure e protocolli improntati a serie e corrette metodologie di intervento. In questo senso vengono via via fornite le coordinate e gli schemi teorici derivanti da una ormai copiosa letteratura scientifica sull’argomento. Vengono così individuati i termini appropriati per definire una progettazione ed una pianificazione delle procedure operative ed un sistema di validazione dei risultati che non lasci nulla alla improvvisazione e agli umori del momento. Viene infine sottolineata con forza l’esigenza di un approccio alla comunicazione sociale – tra gli operatori e con gli utenti – che serve a valorizzare e potenziare l’efficacia dell’intervento sociale. Si tratta di un testo sicuramente utile alla formazione degli operatori sociali, ma anche a chi desideri un’informazione puntuale e scientificamente garantita circa le procedure che possano ottimizzare quegli interventi in un Welfare sempre più povero di risorse e che deve puntare alla maggiore professionalità  possibile degli operatori e, in definitiva del cittadino- utente. Un aspetto inedito caratterizza, infine, la presente ricerca ed è l’istituzione di una tensione dialettica tra l’organizzazione del lavoro sociale e quella comunicazione che garantisce la spendibilità e la concreta fungibilità.

 

20. Il Servizio Sociale. Quadro teorico e metodologie operative, Pensa Multimedia,

Lecce, 2005

Il volume articolato in quattro moduli, ripercorre le tappe fondamentali della nascita del moderno “stato assistenziale “indaga gli attuali sviluppi del welfare state, caratterizzati generalmente dalla riduzione del sostegno finanziario da parte dello Stato e da altre trasformazioni che vanno verso la costruzione del

mercato. Nella seconda sezione l’obiettivo si sposta sull’assistente sociale, cioè sul profilo di una professione, che una teoria stratificatasi nel tempo ha disegnato, individuando aree di intervento e soprattutto specificità di metodologie. Si prende in considerazione il rapporto tra l’assistente sociale e il

“territorio”,si indaga la funzione di “mediazione”,che egli ha,la possibilità che egli svolga una azione di aiuto nei confronti dei soggetti sociali, i quali –grazie alla sua azione - assumono consapevolezza di sé e si danno dei compiti di cambiamento della realtà in cui vivono. La terza sezione introduce elementi di

chiarificazione in ordine ad alcuni fondamentali concetti, aiutando a distinguere l’attività di progettazione da quella di programmazione. Considera il processo di lavoro nei servizi sociali ,indagando le tecniche ed introducendo delle osservazioni in merito alla gestione delle incertezze connesse alla operatività sociale. Viene inoltre esaminata l’organizzazione, i suoi elementi costitutivi,

gli strumenti attraverso cui viene assicurato il suo funzionamento. Esamina i principali modelli organizzativi, soffermando l’attenzione sulle figure direttive. Un capitolo a parte è dedicato al coordinamento e alle metodiche di attuazione di tale importante funzione, e alla legislazione vigente. Significativi appaiono i concetti di efficacia e di efficienza. Nell’ultima sezione si esaminano i contesti dell’intervento sociale:la famiglia,l’infanzia, l’adolescenza,l’ handicap,la terza età. Vengono pur affrontate tematiche relative alla tossicodipendenza e all’immigrazione straniera.

 

21 FuoriLuogo. A margine de L’immigrazione e i media italiani, una ricerca curata da Mario Morcellini, “Studi e Ricerche”, Dipartimento di Scienze Pedagogiche, Psicologiche e Didattiche dell’Università degli Studi di Lecce, 2005

 

22 I rapporti tra servizi sociali, avvocati e magistratura minorile:La figura dell’assistente sociale nella storia e attuali normative di riferimento, in la Rivista della Camera Minorile di Lecce, in Rivista giuridica della Camera Minoriledi Lecce, 2005.

 

23-La promozione della persona attraverso il turismo accessibile, in Disagio , bisogni, compiti e buone prassi socio sanitarie,  Emilio De Pascali ( a cura di), Amaltea, Castrignano dei Greci, 2005;

 

 

24 Il modello organizzativo del mondo del lavoro. Quali prospettive? Nell’ambito del progetto Passerelle,Pensa Editore, Lecce, 2006;

 

25.Berting J., Europa: un’eredità una sfida una promessa(trad.it e saggio introduttivo:Europa un mito da ricostruire di Antonio Marsella), Armando editore, Roma,2007

…..Se volgiamo lo sguardo all’Europa dei giorni nostri, notiamo che anche del mito abbiamo bisogno, soprattutto se vogliamo colmare quel deficit simbolico che caratterizza l’attuale processo di costruzione europea. Rielaborare un mito, “lavorare su di esso”, come ci ha insegnato magistralmente Hans Blumenberg, non è certo pretendere di esaurirne il mistero; anzi, ci interessa proprio perché

può essere una fonte di nuova elaborazione collettiva, perché unisce in sé sapere scientifico e sapere magico, fa da cerniera tra dimensione conscia ed inconscia, fra sapere e affetti. L’Europa è un mito da riprendere, da ricostruire, forse, persino, da inventare. Un mito che serva a fondare ed unificare immagini e simboli, richiami e prospettive, radici disperse e orizzonti appena intravisti.

 

26. Europa un mito da ricostruire, in Berting J., Europa: un’eredità, una sfida, una promessa, Armando, Roma,2007

 

27.Il ruolo delle Università nella formazione permanente degli insegnanti:esperienze e prospettive, in atti del Convegno “Formazione degli insegnanti e TIC”: La scommessa di una azione di rete, 4 giugno 2007 IISS “ G. Salvemini” Fasano.

    28.-Storia e ideologia del tempo libero:opportunità o illusione,in “Tempo libero   tempo del lavoro”(a.c.)Anselmi M.,Meglio L.,Bevivino Editore, Roma,2009

 

29. -L’episteme sociale per gestire la governante,Pensa Multi Media, Lecce, 2011

 

Il bricolage epistemologico qui utilizzato come risorsa metodologica ha dato fondamento all’ipotesi di un profilo che integra la competenza del ricercatore e la professionalità dell’assistente sociale. Un risultato reso possibile da un approccio fenomenologico alle pratiche istituzionali e soprattutto da una disponibilità a scandagliare in profondità le impalcature culturali con cui vengono rappresentandosi i luoghi in cui si incontrano gli attori sociali che affollano, con diversi compiti, i servizi sociali. L’oltrepassamento di barriere altrimenti resistenti al cambiamento ha consentito di svelare l’episteme di un modo umano di guardare a questo spicchio di mondo in cui s’intrecciano bisogni e competenze – e soprattutto di scorgere la possibilità di gestire con umana solidarietà la sua governance.

 

30) Economia e Formazione.Riflessioni a margine di una azione innovativa, Pensa Multimedia, Lecce, 2014-

 

........."nel particolare momento di crisi che ci sta non poco disorientando e che peraltro si annuncia di lunga durata, si impone la necessità di riformulare non soltanto i dispositivi interni che regolamentano la formazione professionale, ma anche e soprattutto ripensare le correlazioni che la interconnettono con le diverse forme dell’economia – da quella immediatamente produttiva a quella propriamente finanziaria, fino agli effetti che si scaricano sulla cultura organizzativa in cui riverberano mutevoli riflessi sociali e politici. Ebbene, è a questa matassa inestricabile di problemi che rinvia quest’ultimo lavoro di Antonio Marsella, il quale – si badi bene –  non affronta il rapporto meramente dialettico tra economia e educazione, muovendosi semmai lungo taluni snodi che ne evidenziano i ritardi irresponsabili, le assenze ingiustificabili. Ma come aggredirne le patologie culturali, le debolezze teoriche? Marsella ci invita a farlo aggirando le retoriche pedagogiche, le mode che ne hanno intrappolato il dibattito, affidandosi responsabilmente a pensare la formazione dall’interno delle scienze dell’educazione".  

 

 

 

 

 

 

·      

Temi di ricerca

I suoi principali interessi di ricerca si sviluppano nell’ambito delle metodologie e delle tecniche del Servizio sociale. Consapevole che la metodologia si pone al confine con altre discipline quali l’epistemologia,la gnoseologia, nel corso degli ultimi anni si è prevalentemente occupato di tematiche connesse alla governance, investigandone i presupposti teorici che individua nei paradigmi dell’Analisi Istituzionale – ben oltre gli esiti forniti dalla fenomenologia filosofica ed antropologica. Su tali basi va costruendo taluni paradigmi concettuali che gli consentono di fare chiarezza sulla complessità delle politiche sociali correlate ad una più corretta definizione di cittadinanza societaria.

Risorse correlate

Documenti