Antonio GRECO

Antonio GRECO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22: SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI.

Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione

Centro Ecotekne Pal. O - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 7233

Orario di ricevimento

il giorno di ricevimento è fissato per il giovedì

dalle ore 8.30 alle ore 9.30

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Curriculum Vitae

 

AA 2008-2009

Docente del corso di scienza e tecnologia dei materiali, facolta’ di ingegneria

AA 2007-2008

 

AA 2005-2006

 

Docente del corso di scienza e tecnologia dei materiali, facolta’ di ingegneria

AA 2004-2005

 

Docente del corso di scienza e tecnologia dei materiali, facolta’ di ingegneria

 AA 2006-2007

Docente del corso di scienza e tecnologia dei materiali, facolta’ di ingegneria

 

Docente del corso di scienza e tecnologia dei materiali, facolta’ di ingegneria

Docente del corso di scienza e tecnologia dei materiali, corso interfacolta’ in tecnologie per i beni culturali

AA. 2003-2004

Docente del corso di materiali non metallici, facolta’ di ingegneria

Docente del corso di scienza e tecnologia dei materiali, corso interfacolta’ in tecnologie per i beni culturali

docente del corso di materiali, corso di laurea in ingegneria meccanica, consorzio nettuno

 

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Didattica

A.A. 2018/2019

COMPOSITE AND NANOCOMPOSITE MATERIALS

Corso di laurea MATERIALS ENGINEERING AND NANOTECHNOLOGY

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua INGLESE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 78.0 Ore Studio individuale: 147.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 78.0 Ore Studio individuale: 147.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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COMPOSITE AND NANOCOMPOSITE MATERIALS

Corso di laurea MATERIALS ENGINEERING AND NANOTECHNOLOGY

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 20/12/2019)

Lingua INGLESE

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

COMPOSITE AND NANOCOMPOSITE MATERIALS (ING-IND/22)
COMPOSITE AND NANOCOMPOSITE MATERIALS

Corso di laurea MATERIALS ENGINEERING AND NANOTECHNOLOGY

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 21/12/2018)

Lingua INGLESE

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

knowledge of solid mechanics and materials science and technology

This course is aimed at providing the basics of composites and nanocomposites materials in view of their application in different engineering fields, using a strong interdisciplinary approach. Competences on polymer matrices and reinforcements, mechanics of anisotropic materials, fabrication technologies of thermoplastic and thermosetting matrix composites are provided.

Knowledge and understanding:

The course provides the basis of knowledge to understand and solve complex new problems in design and processing of composite materials accounting for anisotropy and reactive processing

Applying knowledge and understanding

The student will be able to apply the basic knowledge on mechanics of anisotropic materials to the design of simple structural elements. A multidisciplinary approach is presented accounting for chemical, materials and mechanical engineering aspects.

Making judgements

Simplification and synthesis of complex problems is presented in order to promote the judgement and evaluation capabilities of the students

Communication

The course promotes the development of the following skills of the student: ability to expose in precise and formal terms an abstract model of concrete problems, identifying the salient characteristics of them and discarding the inessential characteristics; ability to describe and analyze an efficient solution for the problem under consideration. A seminar on composite properties is assigned to students

Learning skills

Autonomous learning is promoted thanks to the use of: different books and slides, numerical methods, homework exercise to be solved in groups of two.

The course is made up of frontal lessons for about 45 hours, and about 10 hours practice with a software implementing micro and macromechanic of composite materials. 10 more hours of laboratory are foreseen, in order to highlight the relevance of anisotropy in mechanical testing, and provide a practical demonstration of the main technologies for composite processing

Oral exam after a seminar on composite properties and a homework .

Introduction:

matrix and reinforcements. Reinforcement materials: Physical, chemical, mechanical properties of carbon, glass, aramide, basalt, polymeric and natural fibers. Surface treatment of fibers for improved adhesion

Sandwich structures:

Core materials: foams and honeycombs. Mechanical properties of sandwich structures.

Micromechanics

Fiber-matrix interface. Characterization of fiber-matrix adhesion. Calculation of the elastic and ultimate properties of unidirectional laminae from the properties of matrix and fibers

Macromechanics

Elastic properties of a lamina of arbitrary orientation. Failure criteria

Macromechanical behavior of a laminate

Lamination theory. Special cases of laminate stiffness. Mechanical behaviour of anisotropic laminates (Helius Composite Design)

Nanocomposites

Nanofillers, geometries and materials. Preparation of nanocomposites. Characterization of nanocomposites: improvement of properties and analytical prediction of properties.

 

  • P.K. Mallick, “Fiber reinforced composites‘”, Marcel Dekker
  •  R.M. Jones, “Mechanics of composite materials”, McGraw Hill
  •   Didactic aids (lecture slides) provided by the teacher 
COMPOSITE AND NANOCOMPOSITE MATERIALS (ING-IND/22)
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 04/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Analisi I, Fisica I, Chimica

In corso è finalizzato alla definizione delle principali proprietà di interesse ingegneristico dei materiali, della correlazione alla loro struttura, ed alla modifica delle proprietà e della struttura attraverso opportuni trattamenti

Conoscenze e comprensione.

Il corso descrive in maniera dettagliata la correlazione tra la struttura microscopica dei materiali e le loro proprietà macroscopiche, e come modificare la struttura, e quindi le proprietà, attraverso trattamenti termici e meccanici eseguiti su materiali di interesse ingegneristico (metalli, ceramici, leganti, polimeri e compositi). Gli studenti devono possedere una buona preparazione di base riguardante gli aspetti più rilevanti della fisica e della chimica. In particolare, essi devono possedere gli strumenti cognitivi di base per pensare analiticamente, creativamente, criticamente e in modo indagatore, e avere le capacità di affrontare la materia con un approccio ingegneristico, che quindi non solo si basi sulle manifestazioni macroscopiche dei materiali, ma sia anche in grado di comprendere come queste siano solo una manifestazione delle proprietà microscopiche.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Dopo aver seguito il corso, lo studente dovrebbe essere in grado di:

·comprendere il significato fisico e l’importanza ingegneristica delle proprietà meccaniche e reologiche dei materiali;

·comprendere come le proprietà macroscopiche sono influenzate dalla struttura microscopica dei materiali

·individuare i trattamenti più idonei per modificare la struttura dei materiali, e quindi le loro proprietà

Comprendere ed analizzare criticamente i settori applicativi dei materiali nei diversi campi dell’ingegneria civile, con particolare riferimento ai leganti ed ai materiali compositi

Autonomia di giudizio.

Gli studenti devono possedere la capacità di individuare criticamente le proprietà più importanti per un particolare campo di applicazione ingegneristico e devono pervenire a idee e giudizi originali e autonomi, a scelte coerenti nell’ambito del loro lavoro, particolarmente delicate nella professione dell’ingegneria civile.

Abilità comunicative. È fondamentale che gli studenti siano in grado di comunicare con un pubblico vario e composito, non omogeneo culturalmente, in modo chiaro, logico ed efficace, utilizzando gli strumenti metodologici acquisiti e le loro conoscenze scientifiche e, in particolar modo, il lessico di specialità.

Capacità di apprendimento. Gli studenti devono acquisire la capacità critica di rapportarsi, con originalità e autonomia, alle problematiche tipiche della scienza e tecnologia dei materiali, in generale, culturali riguardanti altri ambiti affini. Devono essere in grado di rielaborare e di applicare autonomamente le conoscenze e i metodi appresi in vista di un’eventuale prosecuzione degli studi a livello superiore (dottorato) o nella più ampia prospettiva di auto-aggiornamento culturale e professionale dell'apprendimento permanente. Pertanto, gli studenti devono poter passare a forme espositive diverse dai testi di partenza, al fine di memorizzare, riassumere per sé e per altri, divulgare conoscenze scientifiche.

Il corso prevede circa 70 ore di lezione frontale (8 CFU), volte all’acquisizione delle conoscenze fondamentali del corso, e circa 20 h (1 CFU) di esercitazioni in aula ed in laboratorio.

Gli appelli delle sessioni di giugno e luglio saranno esclusivamente scritti, con domande miste di teoria e di applicazione numerica dei contenuti. Gli appelli delle sessioni successive saranno esclusivamente esami orali, con le stesse tipologie di domande.

Introduzione alla scienza e tecnologia dei materiali e richiami

Introduzione: l'influenza dei materiali nella storia dell'uomo, il ruolo strategico dei materiali nello sviluppo

tecnologico.

Gli atomi ed i loro legami: legame ionico, covalente, metallico, Van der Waal,. il raggio atomico

Solidi cristallini

Reticoli cristallini, esempi di cristalli ionici e covalenti. Difetti nei solidi cristallini: difetti puntuali, lineari e superficiali. Macromolecole e strutture dei materiali polimerici: metodi di polimerizzazione.

Proprietà dei solidi

Proprietà meccaniche dei solidi. Caratterizzazione meccanica dei soli. Prove di trazione, di flessione.

Interpretazione dei risultati. Progettazione dei materiali rispetto a resistenza e rigidezza per sollecitazioni semplici

Diffusione e velocità dei processi nei solidi

La diffusione allo stato solido: Meccanismi e cinetiche di diffusione di sostanze a basso peso molecolare

nei materiali. Prima e seconda legge di Fick. Termodinamica e cinetica delle trasformazioni di fase.

Flusso dei materiali ore

Definizione della viscosità di materiali liquidi.

Fenomeni di scorrimento viscoso nei materiali solidi: aspetti teorici ed esempi di progettazione a creep

Miglioramento delle proprietà meccaniche di solidi ore

Aspetti teorici e pratici sulla possibilità di modificare la proprietà meccaniche di materiali solidi: alligazione

ed incrudimento dei metalli, tenacizzazione dei ceramici, irrigidimento dei polimeri

Transizioni di fase e cinetiche di transizione ore

Aspetti teorici relativi alle transizioni di fase dei materiali.

Definizione ed esempi di cinetiche di transizione. Esempi di applicazione: tempra dei metalli.

 Tecnologie di lavorazione dei materiali

Tecnologie di lavorazione dei materiali: processi a stampo aperto e processi a stampo chiusa. Iimpiortanza delle proprietà reologiche nei processi di trasformazione. Modifica della struttura dei materuiali durante le operazioni di trasformazione

I leganti

Introduzione ai leganti: leganti aerei ed idraulici: calce gesso, cemento. Il cemento Portland composizione

e preparazione, il calcestruzzo. Cementi di miscela. Resistenza durabilità e alterazione nelle opere

cementizie. Esempi di mix design per la progettazione dei calcestruzzi

Materiali compositi

introduzione ai materiali compositi: definizione di matrice e rinforzo. Classi di metrici e rinforzo.

Classificazione in base alla natura del rinforzo. Rigidezze e resistenza dei compiositi nelle ipotesi di isosforzo ed isodeformamzione. Tecnologie di lavorazione dei materiali compositi

Laboratorio

Proprietà meccaniche

Prove di trazione e flessione su materiali di interesse ingegneristico. Analisi dei più importanti processi di lavorazione di materiali piolimerici e compositi: estrusione, iniezione, stampaggio a compressione,

  • William F. Smith, Scienza e Tecnologia dei Materiali, McGraw 'Hill
  • M Ashby, H. Shercliff, D. Cebon, Materiali: Dalla Scienza alla Progettazione Ingegneristica, Casa Editrice Ambrosiana
  • Collepardi M, Il Nuovo Calcestruzzo, ENCO
  • Dispense fornite dal docente
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (ING-IND/22)
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2018 al 01/06/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (ING-IND/22)
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2017 al 02/06/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (ING-IND/22)
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 81.0 Ore Studio individuale: 144.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 03/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (ING-IND/22)
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 78.0 Ore Studio individuale: 147.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 06/06/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (ING-IND/22)
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/22

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 78.0 Ore Studio individuale: 147.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 31/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (ING-IND/22)

Pubblicazioni

 

Pubblicazioni su riviste internazionali:

 

1)      Licciulli,A. Greco,A. Maffezzoli,A. “Development of a pre-ceramic suspension for free form fabrication of ceramic parts by stereolithography”, Industrial Ceramics, 20, 2, 97-99, Maggio 2000

2)      Greco,A. Licciulli,A. Maffezzoli,A. “Stereolithography of Ceramic Suspensions”, Journal of Materials Science, 26, 99-105, 2001

3)      Greco,A. Frigione,M.E. Maffezzoli,A. “Rotational moulding of recycled HDPE”, Polymer Recycling, 6, 1, 23-33, 2001

4)      Lingois,P. Berglund,L. Greco,A. Maffezzoli,A. “Chemically Induced Residual Stresses in Dental Composites”, Journal of Materials Science, 38, 6, 1321-1331, 2003

5)      Greco,A. Maffezzoli,A. “Statistical and kinetic approaches for linear low-density polyethylene melting modeling”, Journal of Applied Polymer Science, 89, 2, 289-295, July 2003

6)      Esposito Corcione,C. Greco,A. Maffezzoli,A. Photopolymerization kinetics of an epoxy based resin for stereolithography by calorimetric analysis”, Journal of Thermal Analysis and Calorimetry, 72, 687-693, 2003

7)      Greco,A. Maffezzoli,A. “Polymer melting and polymer powder sintering by thermal analysis”, Journal of Thermal Analysis and Calorimetry, 72, 1167-1174, 2003

8)      Greco,A. Maffezzoli,A. Vlachopoulos,J. “Simulation of heat transfer during rotational moldingAdvances in Polymer Technology, 22, 4, 271-279, (2003)

9)      Licciulli,A. Esposito Corcione,C. Greco,A. Amicarelli,V. Maffezzoli,A. “Laser stereolithography of ZrO2 toughened Al2O3Journal of the European Ceramic Society, 24, 3769-3777, 2004

10) Greco,A. Maffezzoli,A. “Powder shape analysis and sintering behavior of high density polyethylene powders for rotational molding”, Journal of Applied Polymer Science, 92, 1, 449-460, (2004)

11) Esposito Corcione,C. Greco,A. Maffezzoli,A. “Photopolymerization kinetics of an epoxy-based resin for stereolithography”, Journal of Applied Polymer Science, 92, 6, 3484-3491, (2004)

12) Esposito Corcione,C. Greco,A. Montagna,F. Licciulli,A. Maffezzoli,A. “Silica moulds built by stereolithography”, Journal of Materials Science, 40, 1-6, (2005)

13) Greco,A. Maffezzoli,A. Manni,O. “Development of polymeric foams from recycled polyethylene and recycled gypsum”Polymer Degradation and Stability, 90, 256-263, (2005)

14) Esposito Corcione,C. Greco,A. Maffezzoli,A. “Time–temperature and time-irradiation intensity superposition for photopolymerization of an epoxy based resinPolymer 46, 8018–8027, (2005)

15)Esposito Corcione,C. Greco,A. Maffezzoli,A. “Temperature evolution during stereolithography building with a commercial epoxy resin”, Polymer Engineering and Science, 46, 4, 493-502, (2006)

16) Romero Tendero,P.M. Jimenez,A. Greco,A. Maffezzoli,A. “Viscoelastic and thermal characterization of crosslinked PVC”, European Polymer Journal 42, 961-969, (2006)

17) Greco,A. Musardo,C. Maffezzoli,A. “Flexural creep behaviour of PP matrix woven composite”, Composites Science and Technology 67, 1148-1158, (2007)

18) Salomi,A. Greco,A. Felline,F. Manni,O. Maffezzoli,A. “A Preliminary Study on Bladder-Assisted Rotomolding of Thermoplastic Polymer Composites”, Advances in Polymer Technology, 26, 1, 21-32 (2007)

19) Greco,A. Maffezzoli,A. “Correction of melting peaks of different PE grades accounting for heat transfer in DSC samples”, Polymer Testing, 27, 61-74, (2008)

20) Salomi, A. Garstka, T. Potter, K. Greco, A. Maffezzoli, A. “Spring-in angle as molding distortion for thermoplastic matrix composite”, Composites Science and Technology, 68, 3047–3054, (2008)

21) Pio, C. Greco, A., Maffezzoli, A. “Efficient Utilization of Plastic Waste through Product Design and Process Adaptation: A Case Study on Stiffness Enhancement of Beams Produced from Plastic Lumber”, Advances in Polymer Technology, Vol. 27, No. 3, 133–142 (2008)

22) Greco, A. Lionetto, F. “The Influence of the Stress Relaxation and Creep Recovery Times on the Viscoelastic Properties of Open Cell Foams”, Polymer Engineering and Science, 49, 6, 1142-1150, (2009)

23) Lanciano, G. Greco, A. Maffezzoli, A. Mascia, L. “Effects of thermal history in the ring opening polymerization of CBT and its mixtures with montmorillonite on the crystallization of the resulting poly(butylene terephthalate)”, Thermochimica Acta, 493, 1-2, (2009) 61–67

 

Capitoli di libri

 

1)      Esposito Corcione,C. Greco,A. Licciulli,A. Martena,M. Maffezzoli,A. “Ceramic Components Built by Stereolithography”, in Kuljanic,E. Advanced Manufacturing Systems and Technology, CISM Courses and Lectures, No. 437, ISBN: 3-211-83148-7SpringerWien New York, (2002)

2)     Esposito Corcione,C. Frigione,M.E. Greco,A. Maffezzoli,A. "Kinetics of cationic photopolymerization" In “Quantitative Level of Chemical Reactions” G.E. Zaikov, A. Jiménez (Eds.), Nova Science Publishers, Inc. New York, 2003, ISBN 1-59033-875-8, pp. 21-39

3)      Greco,A. Maffezzoli,A. Jimenez,A. Romero Tendero,P.M. "Crosslinking of PVC plastisol by reactive processing", in “Trends in molecular and high molecular Science”, Zaikov,G.E.; Monakov,Yu.B.; Jimenez,A. (Eds); Nova Science Publisher, New York 2004, ISBN: 1-59454-144-2, 123-141

Greco,A. Maffezzoli,A. Jimenez,A. Romero Tendero,P.M. "Crosslinking of PVC plastisols: A solution for improved Stability of properties", in “Polymer Analysis, Degradation and Stabilization” Zaikov,G.E.; Jimenez,A. (Eds); Nova Science Publisher, New York, 2005, ISBN: 1-59454-216-3 81-93

 

Brevetti

 

1)      Barone,L. Greco,A. Maffezzoli,A. Manni,O. Marino,A. Marseglia,A. Brevetto Nazionale: “Procedimento di estrusione per l’ottenimento di schiume polimeriche”, deposito No ITBA20040025

2)       European patent “Polymeric foam extrusion process”: applicant Consorzio CETMA; inventors: Maffezzoli,A. Marseglia,A. Greco,A. Manni,O. Barone,L.; International Publication Number EP 1598164 A1; Application number 05009062.0:

 

 

 

 

Temi di ricerca

 

  • riciclo di materie plastiche. Tale attività è stata svolta in collaborazione con il consorzio CETMA nell’ambito dei progetti TECPO-REC e TECPO-PACK. Sono state affrontate le problematiche inerenti il riciclo di materie plastiche, e la loro applicazione al fine di ridurre le problematiche di inquinamento. La realizzazione dei suddetti progetti ha portato alla produzione di una serie di dimostratori in applicazioni semi-strutturali a partire da polimeri di riciclo, attraverso tecniche di lavorazione quali iniezione, estrusione in stampo, stampaggio rotazionale. La ricerca è stata inoltre rivolta alla caratterizzazione di polimeri da riciclo e di miscele e compositi a base di polimeri riciclati, attraverso tecniche calorimeriche (DSC, TMA), reologiche (reometro a piatti e a capillare), di caratterizzazione meccanica. La ricerca è stata rivolta in particolar modo all’applicazione di polietilene riciclato ad alta densità come elemento di rinforzo nello stampaggio rotazionale di polietilene lineare a bassa densità attraverso la caratterizzazione di miscele di polietileni, e prove di stampaggio eseguite presso la Telcom di Ostuni.
  • Analisi dei processi di macinazione delle polveri per stampaggio rotazionale e studio dei processi di sinterizzazione. L’analisi dei meccanismi di macinazione delle polveri è stata condotta attraverso l’elaborazione di metodi matematici (trasformate di Fourier, wavelet) che permettono di quantificare dei fattori di forma, quali la sfericità o la rugosità superficiale delle polveri delle particelle ottenute per macinazione. I metodi matematici sviluppati sono stati accoppiati all’analisi microscopica di polveri ottenute in diverse condizioni di macinazione. Il processo di sinterizzazione è stato studiato sperimentalmente attraverso analisi termomeccanica. La metodologia sviluppata ha permesso di ricavare delle informazioni riguardanti l’influenza delle condizioni di macinazione sulla qualità delle polveri, e quindi sull’efficienza del processo di sinterizzazione. I risultati ottenuti sono stati pubblicati su rivista internazionale [3), 7), 10), 29), 31), 34), 37), 49)].Tale attività di ricerca è stata condotta in collaborazione con aziende quali SIC divisione elettronica.
  • Simulazione dei processi di scambio termico nello stampaggio rotazionale. La ricerca è stata quindi rivolta dapprima allo studio delle transizioni di fase per polietilene lineare a bassa densità (LLDPE), necessarie a definire i termini entalpici che intervengono durante la fusione e la cristallizzazione del materiale durante il processo. Diversi modelli sono stati studiati ed elaborati, in grado di prevedere l’andamento delle transizioni di LLDPE, e confrontati con dati sperimentali ricavati attraverso analisi al DSC. Il processo di stampaggio rotazionale è stato quindi studiato attraverso metodi alle differenze finite, tramite il metodo dell’entalpia, adoperando per le transizioni di fase i valori ricavati dalla fase di simulazione precedentemente descritta. I risultati ottenuti dai modelli così elaborati presentano buona rispondenza con i dati di letteratura riportati [8), 34)].
  • Stereolitografia dei materiali ceramici. Il lavoro ha riguardato principalmente la caratterizzazione attraverso tecniche calorimetriche di resine da utilizzare nel processo di stereolitografia. Sono stati sviluppati dei modelli matematici per la modellazione delle cinetiche di fotopolimerizzzione cationica, analizzando l’influenza di fattori quali pressione o temperatura sulle cinetiche di polimerizzazione di sistemi commerciali per stereolitografia [6), 11), 14), 22), 26), 33) ]. Parallelamente, sono state condotte delle analisi comprendenti la caratterizzazione fisico-meccanica di prototipi realizzati in materiale ceramico attraverso apparato commerciale [1), 2), 9), 12), 21), 25), 27), 30), 35), 40)]. La streolitografia è stata anche studiata da un punto di vista teorico, attraverso lo sviluppo di un sistema di calcolo alle differenze finite per determinare l’evoluzione della temperatura durante il processo [15)]. Il sistema alle differenze finite è stato accoppiato con i risultati delle modellazioni cinetiche precedentemente descritti, ed i risultati ottenuti sono stati confrontati con profili sperimentali di temperatura ottenuti per termografia.
  • Studio di compositi dentari, attraverso la collaborazione con il Prof. Lars Berglund della Lulea University, Svezia. In particolare, lo studio ha riguardato le proprietà reattive di compositi a base di resine metacrilate e filler ceramici utilizzate nel campo dentale, ed è stato condotto per mezzo di analisi calorimetriche [4)].
  • Analisi di processi di reticolazione di PVC e sviluppo di plasticizzanti da risorse rinnovabili. L’attività di ricerca è stata svolta in collaborazione con il Prof. Jimenez dell’Università di Alicante (Spagna). Attraverso analisi reologiche, termogravimetriche e spettroscopia infrarossa è stata studiata la possibilità di modificare le proprietà termiche e di trasporto di PVC plastificati [16), 23), 36), 42)]. Questo aspetto riveste particolare importanza, dal momento che la migrazione dei plastificanti del PVC, in particolar modo ftalati, rappresenta una incognita dal punto di vista della tossicità del prodotto. La reticolazione del PVC rappresenta un’alternativa più economica rispetto all’utilizzo di plasticizzanti polimerici per ridurre l’impatto tossicologico del materiale. Per questo motivo, è stata anche studiata la possibilità di introdurre dei plasticizzanti innovativi a base di risorse rinnovabili [46), 48)]. Dei risultai preliminari ottenuti hanno dimostrato la buona efficienza di plasticizzazione dei materiali sviluppati. Sono in fase di studio le proprietà di migrazione del plasticizzante.
  • Polimeri espansi. Nell’ambito dei progetti CemeRec e Silent, svolti in collaborazione on il consorzio CETMA di Brindisi, è stata analizzata la possibilità di utilizzare nuovi agenti espandenti per la produzione di estrusi polimerici a bassa densità. Questo tipo di prodotto può trovare applicazione in diversi campi, ad esempio nella produzione di calcestruzzi leggeri, o nel campo dell’imballaggio. In particolare, è stato utilizzato un agente espandente completamente riciclato costituito da gesso biidrato, che permette di ridurre significativamente la densità di diversi gradi di polietilene riciclato [13), 41), 51), 52)].
  • Caratterizzazione a creep di compositi a fibra continua. E’ stato analizzato il comportamento a creep di pannelli in materiale composito a fibra continua stampati a compressione. L’analisi condotta ha permesso, tramite l’utilizzo di modelli matematici appropriati, di prevedere il comportamento del materiale per tempi di sollecitazione estremamente elevati. In particolare, le analisi condotte hanno evidenziato come il comportamento del materiale utilizzato come modello siano fortemente influenzate dalle condizioni di processo, ed in particolar modo dalla temperatura di stampaggio [17)].
  • Processing di composti a fibra continua. E’ stato sviluppato un processo per la produzione di forme cave a partire da materiali compositi a matrice termoplastica e fibre continue [18), 43), 47)]. Tale processo si basa sul principio dello stampaggio rotazionale, e rappresenta una tecnica alternativa a processi quali il filament winding, o il vacuum molding. Il processo è stato al momento sviluppato in condizioni statiche, ed è in fase di studio l’adattamento di un impianto da stampaggio rotazionale su scala di laboratorio per l’implementazione del processo nello stampaggio rotazionale.
  • Nanocompositi a matrice termoplastica. Nanocompositi sono stati ottenuti partendo da polimeri termoplastici, quali polipropilene e poliammide, per migliorare la resistenza alla fiamma e le proprietà di trasporto. Nanocompositi a base di polipropilene ottenuti tramite miscelazione intensiva con nanocariche a base di montmorillonite sono stati prodotti, per il rivestimento di pannelli composti da utilizzare nel settore dei trasporti, al fine di aumentarne la resistenza alla fiamma [44)]. Nanocompositi a base poliammide sono stati ottenuti e processati per stampaggio rotazionale [49)]. Sono stati anche sviluppati sistemi nano composti a base poliestere, partendo da poliesteri termoplastiche amorfe (aPET)[45), 50)] o poliesteri cicliche (PBT). Tali materiali sono stati usati per la realizzazione di film a ridotta permeabilità o serbatoi per il settore dei trasporti.
  • Nanocompositi a matrice termoindurente. Sono stati sviluppati dei nanofiller a migliorata compatibilità con matrici poliuretaniche. Attraverso questi nanofiller, modificati con opportuni agenti compatibilizzanti, è stato possibile realizzare dei poliuretani a migliorata resistenza alla fiamma.
  • Rinforzo strutturale di travi in polietilene riciclato. In questo caso, è stato sviluppato un processo per l’incorporazione di barre di fibre di vetro pultruse all’interno di travi ottenute in polietilene riciclato attraverso il processo di intrusione. L’aggiunta di quantitativi minimi di materiale di rinforzo permette, tramite l’ottimizzazione del layout del rinforzo, di migliorare in maniera sensibile le proprietà flessionali delle travi.
  • Sviluppo di WPC. Sono stati processati, ed è stata effettuata una caratterizzazione reologica, di compositi a matrice termoplastica rinforzati con farine di legno.