Antonella MUSCELLA

Antonella MUSCELLA

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali

Centro Ecotekne Pal. B - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8669

Ricercatore confermato Med/04

Area di competenza:

Patologia

Orario di ricevimento

11.00-14.00

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Curriculum Vitae

Ricercatore settore scientifico disciplinare MED/04, Patologia Generale presso la Facoltà di Scienze MMFFNN

Università del Salento

Via prov.le per Monteroni 73100 Lecce

E mail: antonella.muscella@unisalento.it

 

 

TITOLI ACCADEMICI

-1992: Laurea in Scienze Biologiche presso Università degli Studi di Lecce
- 1998: Ph.D. in Fisiologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia "Università "Federico II" di Napoli

- 1998-2000: Borsa di studio presso l'ISTITUTO SUPERIORE di SANITA' di Roma laboratorio di FISIOLOGIA DI ORGANO e SISTEMI

-2000: Assegno di ricerca presso il laboratorio di Fisiologia Generale Dipartimento Biologia, Università di Lecce

-2005: Ricercatore presso la Facoltà di Scienze MMFFNN dell’Università del Salento (settore scientifico disciplinare MED/04, Patologia Generale)

 

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Didattica

A.A. 2020/2021

PATOLOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso BIOMEDICO

A.A. 2019/2020

DIDATTICA DELLE ATTIVITA' MOTORIE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio di movimento, nutrizione e salute

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

Metodi e didattiche delle attività motorie

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

Metodi e didattiche delle attività motorie adattate

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso BIOMEDICO

A.A. 2018/2019

Metodi e didattiche delle attività motorie

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

Metodi e didattiche delle attività motorie adattate

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

PATOLOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso BIOMEDICO

A.A. 2017/2018

PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso BIOMEDICO

A.A. 2016/2017

PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso BIOMEDICO

A.A. 2015/2016

PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso BIOMEDICO

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PATOLOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2020 al 22/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze di fisica generale, chimica e biochimica generali, biologia cellulare

Concetto di malattia: omeostasi, eziologia e patogenesi Immunologia e immunopatologia: Caratteristiche dell'immunità innata e specifica, principi e fenomenologia dell'immunità, cenni su organi linfoidi primari e secondari, la maturazione dei linfociti. Gli antigeni: definizione e caratteristiche fisico-chimiche. Il complemento: attivazione, via classica e alternativa, azioni proinfiammatorie, opsonizzazione. Risposta primaria e secondaria, le cellule della risposta immunitaria: linfociti T helper, linfociti T citotossici, linfociti B, plasmacellule, le cellule che presentano l'antigene. Il complesso maggiore di istocompatibilità: molecole MHC di classe I e di classe II. La presentazione degli antigeni: cooperazione tra linfociti T e B. Gli anticorpi: struttura, caratteristiche e funzioni biologiche delle diverse classi di anticorpi. Antigeni eritrocitari: il sistema ABO, il sistema Rh (eritroblastosi fetale). Immunità cellulo-mediata e ipersensibilità ritardata. I trapianti: rigetto anticorpo-mediato e cellulo-mediato. Anafilassi ed allergia: basofili e mastociti, mediatori coinvolti nella ipersensibilità immediata. La tolleranza immunitaria e cenni su alcune malattie autoimmuni. Processo infiammatorio: definizione e significato biologico dell’infiammazione. I fenomeni vascolari ed ematici del processo infiammatorio. Mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. Infiammazioni acute e croniche. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. La febbre: generalità sulla termoregolazione, risposte fisiologiche dell’organismo al caldo ed al freddo. Fisiopatologia dell'apparato endocrino e effetti dell'esercizio fisico sulla risposta ormonale: gli ormoni ipotalamici ed ipofisari. L'ormone della crescita; parametri di valutazione della crescita. Gli ormoni sessuali. Gli ormoni tiroidei. Paratormone e vitamina D. Gli ormoni del pancreas endocrino: definizione di diabete, esercizio fisico e diabete. Gli ormoni surrenalici. Cenni sulle patologie

Si approfondiranno la conoscenza dei meccanismi messi in atto dai sistemi di controllo delle funzioni del sistema nervoso e sistema endocrino e si punterà all’acquisizione di conoscenze circa gli adattamenti delle funzioni vitali dell'organismo umano in risposta alle pratiche di attività fisica. 

Si approfondiranno la conoscenza dei meccanismi messi in atto dai sistemi di controllo delle funzioni del sistema nervoso e sistema endocrino e si punterà all’acquisizione di conoscenze circa gli adattamenti delle funzioni vitali dell'organismo umano in risposta alle pratiche di attività fisica.

Al termine del corso lo studente avrà compreso i meccanismi fisiopatologici che sono alla base dell'insorgenza e dello sviluppo di uno stato di malattia; avrà inoltre conoscenze fondamentali riguardanti i meccanismi attivati dall'organismo in risposta ad eventi dannosi ai fini del ripristino dell'omeostasi corporea con particolare riferimento all'attività fisica. Si dovranno altresì dimostrare conoscenze essenziali sulle azioni biologiche degli ormoni e il ruolo del sistema endocrino nei processi di adattamento omeostatico con particolare riguardo all’esercizio fisico. Si approfondiranno la conoscenza dei meccanismi messi in atto dai sistemi di controllo delle funzioni del sistema nervoso e sistema endocrino e si punterà all’acquisizione di conoscenze circa gli adattamenti delle funzioni vitali dell'organismo umano in risposta alle pratiche di attività fisica.

Test parziali potranno essere somministrati in itinere.

Lezioni frontali; Sistemi Audo-visivi; Presentazioni Power-Point; Seminari interni

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente.

Tutti i contenuti trattati costituiscono oggetto di valutazione.

La valutazione prevede l’identificazione del raggiungimento degli obiettivi previsti e saranno valutati:

  • il grado di acquisizione della conoscenza degli argomenti trattati;
  • la capacità di sintesi e correlazione tra i vari argomenti;
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite;
  • l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative.

La valutazione finale potrà avverà in modalità orale nelle date d’appello previste dall’Ateneo e pubblicate attraverso la piattaforma informatica. La votazione finale è espressa in trentesimi, con eventuale lode.

Concetto di malattia: omeostasi, eziologia e patogenesi

Immunologia e immunopatologia: Caratteristiche dell'immunità innata e specifica, principi e fenomenologia dell'immunità, cenni su organi linfoidi primari e secondari, la maturazione dei linfociti. Citochine. Chemotassi e molecole di adesione. Gli antigeni: definizione e caratteristiche fisico-chimiche. Il complemento: attivazione, via classica e alternativa, azioni proinfiammatorie, opsonizzazione. Risposta primaria e secondaria, le cellule della risposta immunitaria: linfociti T helper, linfociti T citotossici, linfociti B, plasmacellule, le cellule che presentano l'antigene. Il complesso maggiore di istocompatibilità: molecole MHC di classe I e di classe II. La presentazione degli antigeni: cooperazione tra linfociti T e B. Gli anticorpi: struttura, caratteristiche e funzioni biologiche delle diverse classi di anticorpi. Antigeni eritrocitari: il sistema ABO, il sistema Rh (eritroblastosi fetale). Immunità cellulo-mediata e ipersensibilità ritardata. I trapianti: rigetto anticorpo-mediato e cellulo-mediato. Anafilassi ed allergia: basofili e mastociti, mediatori coinvolti nella ipersensibilità immediata. La tolleranza immunitaria e cenni su alcune malattie autoimmuni.

Processo infiammatorio: definizione e significato biologico dell’infiammazione. I fenomeni vascolari ed ematici del processo infiammatorio. Mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni.

Concetto di malattia: omeostasi, eziologia e patogenesi

Immunologia e immunopatologia: Caratteristiche dell'immunità innata e specifica, principi e fenomenologia dell'immunità, cenni su organi linfoidi primari e secondari, la maturazione dei linfociti. Citochine. Chemotassi e molecole di adesione. Gli antigeni: definizione e caratteristiche fisico-chimiche. Il complemento: attivazione, via classica e alternativa, azioni proinfiammatorie, opsonizzazione. Risposta primaria e secondaria, le cellule della risposta immunitaria: linfociti T helper, linfociti T citotossici, linfociti B, plasmacellule, le cellule che presentano l'antigene. Il complesso maggiore di istocompatibilità: molecole MHC di classe I e di classe II. La presentazione degli antigeni: cooperazione tra linfociti T e B. Gli anticorpi: struttura, caratteristiche e funzioni biologiche delle diverse classi di anticorpi. Antigeni eritrocitari: il sistema ABO, il sistema Rh (eritroblastosi fetale). Immunità cellulo-mediata e ipersensibilità ritardata. I trapianti: rigetto anticorpo-mediato e cellulo-mediato. Anafilassi ed allergia: basofili e mastociti, mediatori coinvolti nella ipersensibilità immediata. La tolleranza immunitaria e cenni su alcune malattie autoimmuni.

Processo infiammatorio: definizione e significato biologico dell’infiammazione. I fenomeni vascolari ed ematici del processo infiammatorio. Mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. Infiammazioni acute e croniche. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. 

Fisiopatologia dell'apparato endocrino e effetti dell'esercizio fisico sulla risposta ormonale: gli ormoni ipotalamici ed ipofisari. L'ormone della crescita; parametri di valutazione della crescita. Gli ormoni sessuali. Gli ormoni tiroidei. Paratormone e vitamina D. Gli ormoni del pancreas endocrino: definizione di diabete, esercizio fisico e diabete. Gli ormoni surrenalici. Cenni sulle patologie correlate ad eccesso o deficit ormonale.

Abul K Abbas Basi Immunologia

Roger Soames, Nigel Palastanga Anatomia umana e movimento

Appunti del corso

PATOLOGIA GENERALE (MED/04)
PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2020 al 22/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso BIOMEDICO (A30)

Per la comprensione dei contenuti del Corso sono richieste adeguate conoscenze di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia.

Adattamento cellulare: definizione. Caratteristiche dell’adattamento. Adattamento cellulare e malattia. Tipi di adattamento cellulare: rigenerazione, ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia.

Le neoplasie: multifasicità della cancerogenesi. tumori benigni e maligni. Il fenotipo neoplastico. Epidemiologia dei tumori. Multifasicità della cancerogenesi. La crescita tumorale e la progressione neoplastica. Invasività e metastasi. Angiogenesi. Diagnostica molecolare delle neoplasie. Le basi genetiche dei tumori: tumori ereditari e predisposizione

Le cause dei tumori: carcinogenesi chimica e da radiazioni: effetti genotossici e promoventi. Virus oncogeni ad RNA e a DNA. Aspetti nutrizionali ed ormonali. Ormoni e tumori: produzione ectopica di ormoni, tumori ormono-dipendenti.

Oncogèni e geni oncosoppressori "gatekeeper" e "caretaker"

Meccanismi di attivazione di oncogèni o inattivazione di geni oncosoppressori - effetti di attivazioni/inattivazioni

Implicazioni terapeutiche di oncogèni e geni oncosoppressori

Classificazione

La comunicazione cellulare e il suo controllo.

Geni di sopravvivenza e geni di morte.

Geni del riparo del DNA.

Ciclo cellulare e sua regolazione.

Apoptosi e sua regolazione.

Autofagia e sua regolazione.

Immunità e tumori.

L'obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze dei meccanismi fondamentali alla base dei processi patologici umani e neoplastici in particolare. Gli studenti saranno messi nella condizione di poter conseguire informazioni inerenti le alterazioni dei patterns molecolari - in differenti modelli di malattia (focalizzando l’attenzione sui modelli neoplastici) - Lo studente ha inoltre conoscenza dei meccanismi molecolari di cancerogenesi chimica, fisica e biologica, epidemiologia ed epidemiologia molecolare dei tumori, basi della prevenzione e delle terapie farmacologiche, biologiche e geniche, con particolare riferimento agli strumenti offerti dalle biotecnologie. E' inoltre in grado di definire bersagli molecolari per terapie mirate innovative; - valutare la rilevanza dei vari rischi di tumore; - prevedere l'applicabilità di nuovi approcci di prevenzione e cura in oncologia.

Lezioni frontali

L'esame consiste in un colloquio orale su tutti gli argomenti del corso. Viene valutata la conoscenza di specifici argomenti, la capacità di individuare i collegamenti tra le diverse parti del corso e la padronanza del linguaggio specifico della disciplina.

Adattamento cellulare: definizione. Caratteristiche dell’adattamento. Adattamento cellulare e malattia. Tipi di adattamento cellulare: rigenerazione, ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Le neoplasie: multifasicità della cancerogenesi. tumori benigni e maligni. Il fenotipo neoplastico. Epidemiologia dei tumori. Multifasicità della cancerogenesi. La crescita tumorale e la progressione neoplastica. Invasività e metastasi. Angiogenesi. Diagnostica molecolare delle neoplasie. Le basi genetiche dei tumori: tumori ereditari e predisposizione Le cause dei tumori: carcinogenesi chimica e da radiazioni: effetti genotossici e promoventi. Virus oncogeni ad RNA e a DNA. Aspetti nutrizionali ed ormonali. Ormoni e tumori: produzione ectopica di ormoni, tumori ormono-dipendenti. Oncogèni e geni oncosoppressori "gatekeeper" e "caretaker" Meccanismi di attivazione di oncogèni o inattivazione di geni oncosoppressori - effetti di attivazioni/inattivazioni Implicazioni terapeutiche di oncogèni e geni oncosoppressori Classificazione La comunicazione cellulare e il suo controllo. Geni di sopravvivenza e geni di morte. Geni del riparo del DNA. Ciclo cellulare e sua regolazione. Apoptosi e sua regolazione. Autofagia e sua regolazione. Immunità e tumori.

Robbins e Cotran: Le Basi Patologiche delle Malattie. Elsevier VIII edizione.
Pontieri-Russo-Frati: Patologia Generale.Piccin IV edizione

PATOLOGIA MOLECOLARE (MED/04)
DIDATTICA DELLE ATTIVITA' MOTORIE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-EDF/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Analizzare le finalità del movimento e delle attività motorie dell’uomo

Classificare il movimento umano

Conoscere ed utilizzare la terminologia

La personalità e corporeità

Lo sviluppo motorio

Organizzazione dello schema corporeo

Motricità in età evolutiva

La valutazione dell’efficienza fisica in età evolutiva

L’apprendimento delle capacità motorie

Il gioco

La lezione di educazione motoria

I programmi di Attività Motoria nella scuola primaria e secondaria di primo grado e secondo grado.

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito solide conoscenze in riferimento alle conoscenze fondamentali per sviluppare adeguate abilità e competenze, nei settori delle scienze delle attività motorie (l’imporanza del movimento, la conoscenza degli stadi di elaborazione delle informazioni, l’analisi del processo dell’attenzione, i sistemi di controllo del movimento, la conoscenza del feedback e del biofeedback, gli stadi dell’apprendimento motorio), avendo chiaro il quadro normativo del sistema educativo italiano, anche in chiave interculturale.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Lo studente dovrà essere in grado di applicare nella pratica il sapere acquisito circa gli specifici dispositivi formativi per il conseguimento degli obiettivi, afferenti alle diverse fasi della vita della persona, nei diversi settori d’intervento, quali le conoscenze dei meccanismi di memoria ed il loro funzionamento, i processi di anticipazione, attenzione ed attivazione, i principali approcci teorici della teoria del movimento, le diverse modalità di trasmissione delle informazioni per la presentazione del compito.

Autonomia di giudizio (making judgements): Sulla base dei saperi 

acquisiti, lo studente dovrà essere in grado di approfondire in maniera autonoma gli aspetti teorici, metodologici e didattici del movimento e di allargare le proprie conoscenze, esercitando la capacità di rielaborazione critica, attraverso percorsi riflessione personale, al fine di padroneggiare, nelle diverse situazioni dinamiche, le capacità di scelta e di applicazione di tecniche e di metodologie delle attività motorie.

Abilità comunicative (communication skills): Lo studente dovrà essere in grado di esprimere in modo pertinente, chiaro e compiuto le conoscenze acquisite, mostrando padronanza della terminologia tecnica inerente al campo delle attività motorie, facente parte del personale bagaglio professionale del laureato in scienze delle attività motorie e sportive. Capacità di apprendere (learning skills): Lo studente sarà in grado di affinare la propria metodologia di studio attraverso la rielaborazione dei contenuti presentati in aula (acquisizione dei fondamenti di teoria, metodologia e didattica del movimento umano, in una prospettiva prevalentemente cognitivo-comportamentale fondata su processi neurologici e biomeccanici sottostanti alla produzione del movimento, al controllo e all’apprendimento motorio) e l’approfondimento attraverso lo studio autonomo.

Lezione frontale, Lavori di gruppo

Verifica orale finale.

orali

La personalità e corporeità

Lo sviluppo motorio

  • Sviluppo ontologico
  • Tappe dello sviluppo motorio

Organizzazione dello schema corporeo

  • Schema corporeo e immagine di sé
  • Sviluppo e organizzazione dello schema corporeo
  • Il corpo nello spazio e nel tempo
  • Evoluzione della lateralità

Motricità in età evolutiva

  • Motricità
  • Schemi motori di base
  • Multilateralità, polivalenza e polisportività;
  • Capacità coordinative generali e speciali;
  • Fasi sensibili;
  • Capacità condizionali;
  • Fasi sensibili;

La valutazione dell’efficienza fisica in età evolutiva

  • Test di valutazione;

L’apprendimento delle capacità motorie

  • Tipi di apprendimento
  • I metodi di apprendimento
  • La misura dell’apprendimento

Il gioco

  • Le teorie del gioco;
  • Tappe di evoluzione del gioco;
  • Il bambino che non gioca;
  • Il bambino che gioca sempre

La lezione di educazione motoria

  • Proposte per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria;
  • Aspetti didattici e metodologici;
  • Tassonomie e programmazione didattica

I programmi di Attività Motoria nella scuola primaria e secondaria di primo grado e secondo grado.

 

F. Casolo - Didattica delle Attività motorie per l’età evolutiva

Slide delle lezioni

DIDATTICA DELLE ATTIVITA' MOTORIE (M-EDF/01)
Laboratorio di movimento, nutrizione e salute

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-EDF/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Conoscenza di nozioni di biologia e bioenergetica

Metabolismo basale

Fabbisogno energetico

Composizione corporea, controllo del peso e disordini alimentari

I nutrienti: digestione assorbimento e assimilazione

Bioenergetica dei nutrienti nell’esercizio fisico e nell’allenamento

Corretta alimentazione in corso di attività sportive

Scelta dei nutrienti

Lo studente al termine del corso sarà in grado di illustrare e giustificare le linee guida per una sana alimentazione per la popolazione in generale. Saprà illustrare e giustificare come queste linee guida debbano essere adattate ai bisogni di particolari individui come i bambini, gli sportivi e gli atleti. Conoscerà le caratteristiche peculiari delle principali tipologie di sport e i loro risvolti in ambito nutrizionale. Inoltre l’insegnamento si prefigge lo scopo di fornire le conoscenze relative a particolari aspetti relativi a patologie alimentari.

Lezione frontale, Lavori di gruppo

Verifica orale finale.

Metabolismo basale: calcolo del metabolismo basale

Fabbisogno energetico

Composizione corporea, controllo del peso

I disordini alimentari nell'età scolare

I nutrienti: digestione assorbimento e assimilazione

Elementi organici e inorganici e loro funzione.

Proteine,

Carboidrati

Lipidi

Vitamine

Acqua 

Sali minerali 

Bioenergetica dei nutrienti nell’esercizio fisico e nell’allenamento

Corretta alimentazione in corso di attività sportive

Scelta dei nutrienti

Appunti e materiale fornito a lezione

Laboratorio di movimento, nutrizione e salute (M-EDF/01)
Metodi e didattiche delle attività motorie

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-EDF/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Analizzare le finalità del movimento e delle attività motorie dell’uomo

Classificare il movimento umano

Conoscere ed utilizzare la terminologia

La personalità e corporeità

Lo sviluppo motorio

Organizzazione dello schema corporeo

Motricità in età evolutiva

La valutazione dell’efficienza fisica in età evolutiva

L’apprendimento delle capacità motorie

Il gioco

La lezione di educazione motoria

I programmi di Attività Motoria nella scuola primaria e secondaria di primo grado e secondo grado.

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito solide conoscenze in riferimento alle conoscenze fondamentali per sviluppare adeguate abilità e competenze, nei settori delle scienze delle attività motorie (l’imporanza del movimento, la conoscenza degli stadi di elaborazione delle informazioni, l’analisi del processo dell’attenzione, i sistemi di controllo del movimento, la conoscenza del feedback e del biofeedback, gli stadi dell’apprendimento motorio), avendo chiaro il quadro normativo del sistema educativo italiano, anche in chiave interculturale.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Lo studente dovrà essere in grado di applicare nella pratica il sapere acquisito circa gli specifici dispositivi formativi per il conseguimento degli obiettivi, afferenti alle diverse fasi della vita della persona, nei diversi settori d’intervento, quali le conoscenze dei meccanismi di memoria ed il loro funzionamento, i processi di anticipazione, attenzione ed attivazione, i principali approcci teorici della teoria del movimento, le diverse modalità di trasmissione delle informazioni per la presentazione del compito.

Autonomia di giudizio (making judgements): Sulla base dei saperi 

acquisiti, lo studente dovrà essere in grado di approfondire in maniera autonoma gli aspetti teorici, metodologici e didattici del movimento e di allargare le proprie conoscenze, esercitando la capacità di rielaborazione critica, attraverso percorsi riflessione personale, al fine di padroneggiare, nelle diverse situazioni dinamiche, le capacità di scelta e di applicazione di tecniche e di metodologie delle attività motorie.

Abilità comunicative (communication skills): Lo studente dovrà essere in grado di esprimere in modo pertinente, chiaro e compiuto le conoscenze acquisite, mostrando padronanza della terminologia tecnica inerente al campo delle attività motorie, facente parte del personale bagaglio professionale del laureato in scienze delle attività motorie e sportive. Capacità di apprendere (learning skills): Lo studente sarà in grado di affinare la propria metodologia di studio attraverso la rielaborazione dei contenuti presentati in aula (acquisizione dei fondamenti di teoria, metodologia e didattica del movimento umano, in una prospettiva prevalentemente cognitivo-comportamentale fondata su processi neurologici e biomeccanici sottostanti alla produzione del movimento, al controllo e all’apprendimento motorio) e l’approfondimento attraverso lo studio autonomo.

Lezione frontale, Lavori di gruppo

Verifica orale finale.

La personalità e corporeità

Lo sviluppo motorio

  • Sviluppo ontologico
  • Tappe dello sviluppo motorio

Organizzazione dello schema corporeo

  • Schema corporeo e immagine di sé
  • Sviluppo e organizzazione dello schema corporeo
  • Il corpo nello spazio e nel tempo
  • Evoluzione della lateralità

Motricità in età evolutiva

  • Motricità
  • Schemi motori di base
  • Multilateralità, polivalenza e polisportività;
  • Capacità coordinative generali e speciali;
  • Fasi sensibili;
  • Capacità condizionali;
  • Fasi sensibili;

La valutazione dell’efficienza fisica in età evolutiva

  • Test di valutazione;

L’apprendimento delle capacità motorie

  • Tipi di apprendimento
  • I metodi di apprendimento
  • La misura dell’apprendimento

Il gioco

  • Le teorie del gioco;
  • Tappe di evoluzione del gioco;
  • Il bambino che non gioca;
  • Il bambino che gioca sempre

La lezione di educazione motoria

  • Proposte per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria;
  • Aspetti didattici e metodologici;
  • Tassonomie e programmazione didattica

I programmi di Attività Motoria nella scuola primaria e secondaria di primo grado e secondo grado.

 

F. Casolo - Didattica delle Attività motorie per l’età evolutiva

Slide delle lezioni

Metodi e didattiche delle attività motorie (M-EDF/01)
Metodi e didattiche delle attività motorie adattate

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-EDF/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Analizzare le finalità del movimento e delle attività motorie dell’uomo

Classificare il movimento umano

Conoscere ed utilizzare la terminologia

La personalità e corporeità

Lo sviluppo motorio

Organizzazione dello schema corporeo

Legislazione dell’attività motoria

Differenze tra soggetti fisicamente attivi e sedentari.

Gestione delle emozioni e benessere psicofisico

Ruolo dell’educazione motoria e della pratica dell’attività fisico-sportiva

La prasseologia motoria e le condotte motorie.

Attività Fisica Adattata

Il basket in carrozzina, sitting volleyball e il torball.

APA e integrazione

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito solide conoscenze in riferimento alle conoscenze fondamentali per sviluppare adeguate abilità e competenze, nei settori delle scienze delle attività motorie (l’imporanza del movimento, la conoscenza degli stadi di elaborazione delle informazioni, l’analisi del processo dell’attenzione, i sistemi di controllo del movimento, la conoscenza del feedback e del biofeedback). Conoscenza del  quadro normativo del sistema educativo italiano, anche in chiave interculturale.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente dovrà essere in grado di applicare nella pratica il sapere acquisito circa gli specifici dispositivi formativi per il conseguimento degli obiettivi, afferenti alle diverse persone e diversi handicap, i principali approcci teorici della teoria del movimento, le diverse modalità di trasmissione delle informazioni per la presentazione del compito.

Autonomia di giudizio (making judgements): Sulla base dei saperi acquisiti, lo studente dovrà essere in grado di approfondire in maniera autonoma gli aspetti teorici, metodologici e didattici del movimento e di 

allargare le proprie conoscenze, esercitando la capacità di rielaborazione critica, attraverso percorsi riflessione personale, al fine di padroneggiare, nelle diverse situazioni dinamiche, le capacità di scelta e di applicazione di tecniche e di metodologie delle attività motorie.

Abilità comunicative (communication skills): Lo studente dovrà essere in grado di esprimere in modo pertinente, chiaro e compiuto le conoscenze acquisite, mostrando padronanza della terminologia tecnica inerente al campo delle attività motorie, facente parte del personale bagaglio professionale del laureato in scienze delle attività motorie e sportive. Capacità di apprendere (learning skills): Lo studente sarà in grado di affinare la propria metodologia di studio attraverso la rielaborazione dei contenuti presentati in aula (acquisizione dei fondamenti di teoria, metodologia e didattica del movimento umano, in una prospettiva prevalentemente cognitivo-comportamentale fondata su processi neurologici e biomeccanici sottostanti alla produzione del movimento, al controllo e all’apprendimento motorio) e l’approfondimento attraverso lo studio autonomo.

Lezione frontale, Lavori di gruppo

Verifica orale finale.

La personalità e corporeità

Lo sviluppo motorio

Organizzazione dello schema corporeo

Legislazione dell’attività motoria

Differenze tra soggetti fisicamente attivi e sedentari.

Gestione delle emozioni e benessere psicofisico

Ruolo dell’educazione motoria e della pratica dell’attività fisico-sportiva

La prasseologia motoria e le condotte motorie.

Attività Fisica Adattata

Il basket in carrozzina, sitting volleyball e il torball.

APA e integrazione

F. Casolo - Didattica delle Attività motorie per l’età evolutiva

Slide di lezione

Metodi e didattiche delle attività motorie adattate (M-EDF/02)
PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso BIOMEDICO (A30)

Conoscenze di fisica generale, chimica e biochimica generali, biologia cellulare

Concetto di malattia: omeostasi, eziologia e patogenesi

Immunologia e immunopatologia: Caratteristiche dell'immunità innata e specifica, principi e fenomenologia dell'immunità, cenni su organi linfoidi primari e secondari, la maturazione dei linfociti. Gli antigeni: definizione e caratteristiche fisico-chimiche. Il complemento: attivazione, via classica e alternativa, azioni proinfiammatorie, opsonizzazione. Risposta primaria e secondaria, le cellule della risposta immunitaria: linfociti T helper, linfociti T citotossici, linfociti B, plasmacellule, le cellule che presentano l'antigene. Il complesso maggiore di istocompatibilità: molecole MHC di classe I e di classe II. La presentazione degli antigeni: cooperazione tra linfociti T e B. Gli anticorpi: struttura, caratteristiche e funzioni biologiche delle diverse classi di anticorpi. Antigeni eritrocitari: il sistema ABO, il sistema Rh (eritroblastosi fetale). Immunità cellulo-mediata e ipersensibilità ritardata. I trapianti: rigetto anticorpo-mediato e cellulo-mediato. Anafilassi ed allergia: basofili e mastociti, mediatori coinvolti nella ipersensibilità immediata. La tolleranza immunitaria e cenni su alcune malattie autoimmuni.

Processo infiammatorio: definizione e significato biologico dell’infiammazione. I fenomeni vascolari ed ematici del processo infiammatorio. Mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. Infiammazioni acute e croniche. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. La febbre: generalità sulla termoregolazione, risposte fisiologiche dell’organismo al caldo ed al freddo.

Fisiopatologia dell'apparato endocrino e effetti dell'esercizio fisico sulla risposta ormonale: gli ormoni ipotalamici ed ipofisari. L'ormone della crescita; parametri di valutazione della crescita. Gli ormoni sessuali. Gli ormoni tiroidei. Paratormone e vitamina D. Gli ormoni del pancreas endocrino: definizione di diabete, esercizio fisico e diabete. Gli ormoni surrenalici. Cenni sulle patologie correlate ad eccesso o deficit ormonale.

Al termine del corso lo studente avrà compreso i meccanismi fisiopatologici che sono alla base dell'insorgenza e dello sviluppo di uno stato di malattia; avrà inoltre conoscenze fondamentali riguardanti i meccanismi attivati dall'organismo in risposta ad eventi dannosi ai fini del ripristino dell'omeostasi corporea con particolare riferimento all'attività fisica. Si dovranno altresì dimostrare conoscenze essenziali sulle azioni biologiche degli ormoni e il ruolo del sistema endocrino nei processi di adattamento omeostatico con particolare riguardo all’esercizio fisico.Lezione frontale. Test parziali potranno essere somministrati in itinere.Lezione frontale. Test parziali potranno essere somministrati in itinere.

Lezione frontale. Test parziali potranno essere somministrati in itinere.

Tipo di esame: Orale

Concetto di malattia: omeostasi, eziologia e patogenesi

Immunologia e immunopatologia: Caratteristiche dell'immunità innata e specifica, principi e fenomenologia dell'immunità, cenni su organi linfoidi primari e secondari, la maturazione dei linfociti. Citochine. Chemotassi e molecole di adesione. Gli antigeni: definizione e caratteristiche fisico-chimiche. Il complemento: attivazione, via classica e alternativa, azioni proinfiammatorie, opsonizzazione. Risposta primaria e secondaria, le cellule della risposta immunitaria: linfociti T helper, linfociti T citotossici, linfociti B, plasmacellule, le cellule che presentano l'antigene. Il complesso maggiore di istocompatibilità: molecole MHC di classe I e di classe II. La presentazione degli antigeni: cooperazione tra linfociti T e B. Gli anticorpi: struttura, caratteristiche e funzioni biologiche delle diverse classi di anticorpi. Antigeni eritrocitari: il sistema ABO, il sistema Rh (eritroblastosi fetale). Immunità cellulo-mediata e ipersensibilità ritardata. I trapianti: rigetto anticorpo-mediato e cellulo-mediato. Anafilassi ed allergia: basofili e mastociti, mediatori coinvolti nella ipersensibilità immediata. La tolleranza immunitaria e cenni su alcune malattie autoimmuni.

Processo infiammatorio: definizione e significato biologico dell’infiammazione. I fenomeni vascolari ed ematici del processo infiammatorio. Mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. Infiammazioni acute e croniche. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. La febbre: generalità sulla termoregolazione, risposte fisiologiche dell’organismo al caldo ed al freddo.

Fisiopatologia dell'apparato endocrino e effetti dell'esercizio fisico sulla risposta ormonale: gli ormoni ipotalamici ed ipofisari. L'ormone della crescita; parametri di valutazione della crescita. Gli ormoni sessuali. Gli ormoni tiroidei. Paratormone e vitamina D. Gli ormoni del pancreas endocrino: definizione di diabete, esercizio fisico e diabete. Gli ormoni surrenalici. Cenni sulle patologie correlate ad eccesso o deficit ormonale.

C. Caruso, F. Licastro

Compendio di Patologia Generale

Casa Ed. Ambrosiana

Appunti di lezione

PATOLOGIA MOLECOLARE (MED/04)
Metodi e didattiche delle attività motorie

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-EDF/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Metodi e didattiche delle attività motorie (M-EDF/01)
Metodi e didattiche delle attività motorie adattate

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-EDF/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Metodi e didattiche delle attività motorie adattate (M-EDF/02)
PATOLOGIA GENERALE

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 11/03/2019 al 14/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze di fisica generale, chimica e biochimica generali, biologia cellulare

Concetto di malattia: omeostasi, eziologia e patogenesi

Immunologia e immunopatologia: Caratteristiche dell'immunità innata e specifica, principi e fenomenologia dell'immunità, cenni su organi linfoidi primari e secondari, la maturazione dei linfociti. Gli antigeni: definizione e caratteristiche fisico-chimiche. Il complemento: attivazione, via classica e alternativa, azioni proinfiammatorie, opsonizzazione. Risposta primaria e secondaria, le cellule della risposta immunitaria: linfociti T helper, linfociti T citotossici, linfociti B, plasmacellule, le cellule che presentano l'antigene. Il complesso maggiore di istocompatibilità: molecole MHC di classe I e di classe II. La presentazione degli antigeni: cooperazione tra linfociti T e B. Gli anticorpi: struttura, caratteristiche e funzioni biologiche delle diverse classi di anticorpi. Antigeni eritrocitari: il sistema ABO, il sistema Rh (eritroblastosi fetale). Immunità cellulo-mediata e ipersensibilità ritardata. I trapianti: rigetto anticorpo-mediato e cellulo-mediato. Anafilassi ed allergia: basofili e mastociti, mediatori coinvolti nella ipersensibilità immediata. La tolleranza immunitaria e cenni su alcune malattie autoimmuni.

Processo infiammatorio: definizione e significato biologico dell’infiammazione. I fenomeni vascolari ed ematici del processo infiammatorio. Mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. Infiammazioni acute e croniche. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. La febbre: generalità sulla termoregolazione, risposte fisiologiche dell’organismo al caldo ed al freddo.

Fisiopatologia dell'apparato endocrino e effetti dell'esercizio fisico sulla risposta ormonale: gli ormoni ipotalamici ed ipofisari. L'ormone della crescita; parametri di valutazione della crescita. Gli ormoni sessuali. Gli ormoni tiroidei. Paratormone e vitamina D. Gli ormoni del pancreas endocrino: definizione di diabete, esercizio fisico e diabete. Gli ormoni surrenalici. Cenni sulle patologie correlate ad eccesso o deficit ormonale.

Al termine del corso lo studente avrà compreso i meccanismi fisiopatologici che sono alla base dell'insorgenza e dello sviluppo di uno stato di malattia; avrà inoltre conoscenze fondamentali riguardanti i meccanismi attivati dall'organismo in risposta ad eventi dannosi ai fini del ripristino dell'omeostasi corporea con particolare riferimento all'attività fisica. Si dovranno altresì dimostrare conoscenze essenziali sulle azioni biologiche degli ormoni e il ruolo del sistema endocrino nei processi di adattamento omeostatico con particolare riguardo all’esercizio fisico.Lezione frontale. Test parziali potranno essere somministrati in itinere.Lezione frontale. Test parziali potranno essere somministrati in itinere.

Lezione frontale. Test parziali potranno essere somministrati in itinere.

Tipo di esame: Orale

Concetto di malattia: omeostasi, eziologia e patogenesi

Immunologia e immunopatologia: Caratteristiche dell'immunità innata e specifica, principi e fenomenologia dell'immunità, cenni su organi linfoidi primari e secondari, la maturazione dei linfociti. Citochine. Chemotassi e molecole di adesione. Gli antigeni: definizione e caratteristiche fisico-chimiche. Il complemento: attivazione, via classica e alternativa, azioni proinfiammatorie, opsonizzazione. Risposta primaria e secondaria, le cellule della risposta immunitaria: linfociti T helper, linfociti T citotossici, linfociti B, plasmacellule, le cellule che presentano l'antigene. Il complesso maggiore di istocompatibilità: molecole MHC di classe I e di classe II. La presentazione degli antigeni: cooperazione tra linfociti T e B. Gli anticorpi: struttura, caratteristiche e funzioni biologiche delle diverse classi di anticorpi. Antigeni eritrocitari: il sistema ABO, il sistema Rh (eritroblastosi fetale). Immunità cellulo-mediata e ipersensibilità ritardata. I trapianti: rigetto anticorpo-mediato e cellulo-mediato. Anafilassi ed allergia: basofili e mastociti, mediatori coinvolti nella ipersensibilità immediata. La tolleranza immunitaria e cenni su alcune malattie autoimmuni.

Processo infiammatorio: definizione e significato biologico dell’infiammazione. I fenomeni vascolari ed ematici del processo infiammatorio. Mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. Infiammazioni acute e croniche. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. La febbre: generalità sulla termoregolazione, risposte fisiologiche dell’organismo al caldo ed al freddo.

Fisiopatologia dell'apparato endocrino e effetti dell'esercizio fisico sulla risposta ormonale: gli ormoni ipotalamici ed ipofisari. L'ormone della crescita; parametri di valutazione della crescita. Gli ormoni sessuali. Gli ormoni tiroidei. Paratormone e vitamina D. Gli ormoni del pancreas endocrino: definizione di diabete, esercizio fisico e diabete. Gli ormoni surrenalici. Cenni sulle patologie correlate ad eccesso o deficit ormonale.

C. Caruso, F. Licastro

Compendio di Patologia Generale

Casa Ed. Ambrosiana

Appunti di lezione

PATOLOGIA GENERALE (MED/04)
PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 11/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso BIOMEDICO (A30)

Per la comprensione dei contenuti del Corso sono richieste adeguate conoscenze di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia.

Adattamento cellulare: definizione. Caratteristiche dell’adattamento. Adattamento cellulare e malattia. Tipi di adattamento cellulare: rigenerazione, ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia.

Le neoplasie: multifasicità della cancerogenesi. tumori benigni e maligni. Il fenotipo neoplastico. Epidemiologia dei tumori. Multifasicità della cancerogenesi. La crescita tumorale e la progressione neoplastica. Invasività e metastasi. Angiogenesi. Diagnostica molecolare delle neoplasie. Le basi genetiche dei tumori: tumori ereditari e predisposizione

Le cause dei tumori: carcinogenesi chimica e da radiazioni: effetti genotossici e promoventi. Virus oncogeni ad RNA e a DNA. Aspetti nutrizionali ed ormonali. Ormoni e tumori: produzione ectopica di ormoni, tumori ormono-dipendenti.

Oncogèni e geni oncosoppressori "gatekeeper" e "caretaker"

Meccanismi di attivazione di oncogèni o inattivazione di geni oncosoppressori - effetti di attivazioni/inattivazioni

Implicazioni terapeutiche di oncogèni e geni oncosoppressori

Classificazione

La comunicazione cellulare e il suo controllo.

Geni di sopravvivenza e geni di morte.

Geni del riparo del DNA.

Ciclo cellulare e sua regolazione.

Apoptosi e sua regolazione.

Autofagia e sua regolazione.

Immunità e tumori.

L'obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze dei meccanismi fondamentali alla base dei processi patologici umani e neoplastici in particolare. Gli studenti saranno messi nella condizione di poter conseguire informazioni inerenti le alterazioni dei patterns molecolari - in differenti modelli di malattia (focalizzando l’attenzione sui modelli neoplastici) - Lo studente ha inoltre conoscenza dei meccanismi molecolari di cancerogenesi chimica, fisica e biologica, epidemiologia ed epidemiologia molecolare dei tumori, basi della prevenzione e delle terapie farmacologiche, biologiche e geniche, con particolare riferimento agli strumenti offerti dalle biotecnologie. E' inoltre in grado di definire bersagli molecolari per terapie mirate innovative; - valutare la rilevanza dei vari rischi di tumore; - prevedere l'applicabilità di nuovi approcci di prevenzione e cura in oncologia.

Lezioni frontali

L'esame consiste in un colloquio orale su tutti gli argomenti del corso. Viene valutata la conoscenza di specifici argomenti, la capacità di individuare i collegamenti tra le diverse parti del corso e la padronanza del linguaggio specifico della disciplina.

Robbins e Cotran: Le Basi Patologiche delle Malattie. Elsevier VIII edizione.
Pontieri-Russo-Frati: Patologia Generale.Piccin IV edizione

PATOLOGIA MOLECOLARE (MED/04)
PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 12/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso BIOMEDICO (A30)

Per la comprensione dei contenuti del Corso sono richieste adeguate conoscenze di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia.

Adattamento cellulare: definizione. Caratteristiche dell’adattamento. Adattamento cellulare e malattia. Tipi di adattamento cellulare: rigenerazione, ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia.

Le neoplasie: multifasicità della cancerogenesi. tumori benigni e maligni. Il fenotipo neoplastico. Epidemiologia dei tumori. Multifasicità della cancerogenesi. La crescita tumorale e la progressione neoplastica. Invasività e metastasi. Angiogenesi. Diagnostica molecolare delle neoplasie. Le basi genetiche dei tumori: tumori ereditari e predisposizione

Le cause dei tumori: carcinogenesi chimica e da radiazioni: effetti genotossici e promoventi. Virus oncogeni ad RNA e a DNA. Aspetti nutrizionali ed ormonali. Ormoni e tumori: produzione ectopica di ormoni, tumori ormono-dipendenti.

Oncogèni e geni oncosoppressori "gatekeeper" e "caretaker"

Meccanismi di attivazione di oncogèni o inattivazione di geni oncosoppressori - effetti di attivazioni/inattivazioni

Implicazioni terapeutiche di oncogèni e geni oncosoppressori

Classificazione

La comunicazione cellulare e il suo controllo.

Geni di sopravvivenza e geni di morte.

Geni del riparo del DNA.

Ciclo cellulare e sua regolazione.

Apoptosi e sua regolazione.

Autofagia e sua regolazione.

Immunità e tumori.

L'obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze dei meccanismi fondamentali alla base dei processi patologici umani e neoplastici in particolare. Gli studenti saranno messi nella condizione di poter conseguire informazioni inerenti le alterazioni dei patterns molecolari - in differenti modelli di malattia (focalizzando l’attenzione sui modelli neoplastici) - Lo studente ha inoltre conoscenza dei meccanismi molecolari di cancerogenesi chimica, fisica e biologica, epidemiologia ed epidemiologia molecolare dei tumori, basi della prevenzione e delle terapie farmacologiche, biologiche e geniche, con particolare riferimento agli strumenti offerti dalle biotecnologie. E' inoltre in grado di definire bersagli molecolari per terapie mirate innovative; - valutare la rilevanza dei vari rischi di tumore; - prevedere l'applicabilità di nuovi approcci di prevenzione e cura in oncologia.

Lezioni frontali

L'esame consiste in un colloquio orale su tutti gli argomenti del corso. Viene valutata la conoscenza di specifici argomenti, la capacità di individuare i collegamenti tra le diverse parti del corso e la padronanza del linguaggio specifico della disciplina.

Robbins e Cotran: Le Basi Patologiche delle Malattie. Elsevier VIII edizione.
Pontieri-Russo-Frati: Patologia Generale.Piccin IV edizione

PATOLOGIA MOLECOLARE (MED/04)
PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 13/01/2017)

Lingua

Percorso BIOMEDICO (A30)

Per la comprensione dei contenuti del Corso sono richieste adeguate conoscenze di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia.

Adattamento cellulare: definizione. Caratteristiche dell’adattamento. Adattamento cellulare e malattia. Tipi di adattamento cellulare: rigenerazione, ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia.

Le neoplasie: multifasicità della cancerogenesi. tumori benigni e maligni. Il fenotipo neoplastico. Epidemiologia dei tumori. Multifasicità della cancerogenesi. La crescita tumorale e la progressione neoplastica. Invasività e metastasi. Angiogenesi. Diagnostica molecolare delle neoplasie. Le basi genetiche dei tumori: tumori ereditari e predisposizione

Le cause dei tumori: carcinogenesi chimica e da radiazioni: effetti genotossici e promoventi. Virus oncogeni ad RNA e a DNA. Aspetti nutrizionali ed ormonali. Ormoni e tumori: produzione ectopica di ormoni, tumori ormono-dipendenti.

Oncogèni e geni oncosoppressori "gatekeeper" e "caretaker"

Meccanismi di attivazione di oncogèni o inattivazione di geni oncosoppressori - effetti di attivazioni/inattivazioni

Implicazioni terapeutiche di oncogèni e geni oncosoppressori

Classificazione

La comunicazione cellulare e il suo controllo.

Geni di sopravvivenza e geni di morte.

Geni del riparo del DNA.

Ciclo cellulare e sua regolazione.

Apoptosi e sua regolazione.

Autofagia e sua regolazione.

Immunità e tumori.

L'obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze dei meccanismi fondamentali alla base dei processi patologici umani e neoplastici in particolare. Gli studenti saranno messi nella condizione di poter conseguire informazioni inerenti le alterazioni dei patterns molecolari - in differenti modelli di malattia (focalizzando l’attenzione sui modelli neoplastici) - Lo studente ha inoltre conoscenza dei meccanismi molecolari di cancerogenesi chimica, fisica e biologica, epidemiologia ed epidemiologia molecolare dei tumori, basi della prevenzione e delle terapie farmacologiche, biologiche e geniche, con particolare riferimento agli strumenti offerti dalle biotecnologie. E' inoltre in grado di definire bersagli molecolari per terapie mirate innovative; - valutare la rilevanza dei vari rischi di tumore; - prevedere l'applicabilità di nuovi approcci di prevenzione e cura in oncologia.

Lezioni frontali

L'esame consiste in un colloquio orale su tutti gli argomenti del corso. Viene valutata la conoscenza di specifici argomenti, la capacità di individuare i collegamenti tra le diverse parti del corso e la padronanza del linguaggio specifico della disciplina.

Robbins e Cotran: Le Basi Patologiche delle Malattie. Elsevier VIII edizione.
Pontieri-Russo-Frati: Patologia Generale.Piccin IV edizione

PATOLOGIA MOLECOLARE (MED/04)
PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2015 al 15/01/2016)

Lingua

Percorso BIOMEDICO (A30)

Per la comprensione dei contenuti del Corso sono richieste adeguate conoscenze di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia.

Adattamento cellulare: definizione. Caratteristiche dell’adattamento. Adattamento cellulare e malattia. Tipi di adattamento cellulare: rigenerazione, ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia.

Le neoplasie: multifasicità della cancerogenesi. tumori benigni e maligni. Il fenotipo neoplastico. Epidemiologia dei tumori. Multifasicità della cancerogenesi. La crescita tumorale e la progressione neoplastica. Invasività e metastasi. Angiogenesi. Diagnostica molecolare delle neoplasie. Le basi genetiche dei tumori: tumori ereditari e predisposizione

Le cause dei tumori: carcinogenesi chimica e da radiazioni: effetti genotossici e promoventi. Virus oncogeni ad RNA e a DNA. Aspetti nutrizionali ed ormonali. Ormoni e tumori: produzione ectopica di ormoni, tumori ormono-dipendenti.

Oncogèni e geni oncosoppressori "gatekeeper" e "caretaker"

Meccanismi di attivazione di oncogèni o inattivazione di geni oncosoppressori - effetti di attivazioni/inattivazioni

Implicazioni terapeutiche di oncogèni e geni oncosoppressori

Classificazione

La comunicazione cellulare e il suo controllo.

Geni di sopravvivenza e geni di morte.

Geni del riparo del DNA.

Ciclo cellulare e sua regolazione.

Apoptosi e sua regolazione.

Autofagia e sua regolazione.

Immunità e tumori.

L'obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze dei meccanismi fondamentali alla base dei processi patologici umani e neoplastici in particolare. Gli studenti saranno messi nella condizione di poter conseguire informazioni inerenti le alterazioni dei patterns molecolari - in differenti modelli di malattia (focalizzando l’attenzione sui modelli neoplastici) - Lo studente ha inoltre conoscenza dei meccanismi molecolari di cancerogenesi chimica, fisica e biologica, epidemiologia ed epidemiologia molecolare dei tumori, basi della prevenzione e delle terapie farmacologiche, biologiche e geniche, con particolare riferimento agli strumenti offerti dalle biotecnologie. E' inoltre in grado di definire bersagli molecolari per terapie mirate innovative; - valutare la rilevanza dei vari rischi di tumore; - prevedere l'applicabilità di nuovi approcci di prevenzione e cura in oncologia.

Lezioni frontali

L'esame consiste in un colloquio orale su tutti gli argomenti del corso. Viene valutata la conoscenza di specifici argomenti, la capacità di individuare i collegamenti tra le diverse parti del corso e la padronanza del linguaggio specifico della disciplina.

Robbins e Cotran: Le Basi Patologiche delle Malattie. Elsevier VIII edizione.
Pontieri-Russo-Frati: Patologia Generale.Piccin IV edizione

PATOLOGIA MOLECOLARE (MED/04)
PATOLOGIA MOLECOLARE

Corso di laurea BIOTECNOLOGIE MEDICHE E NANOBIOTECNOLOGIE

Settore Scientifico Disciplinare MED/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 16/01/2015)

Lingua

Percorso BIOMEDICO (A30)

Per la comprensione dei contenuti del Corso sono richieste adeguate conoscenze di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia.

Adattamento cellulare: definizione. Caratteristiche dell’adattamento. Adattamento cellulare e malattia. Tipi di adattamento cellulare: rigenerazione, ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia.

Le neoplasie: multifasicità della cancerogenesi. tumori benigni e maligni. Il fenotipo neoplastico. Epidemiologia dei tumori. Multifasicità della cancerogenesi. La crescita tumorale e la progressione neoplastica. Invasività e metastasi. Angiogenesi. Diagnostica molecolare delle neoplasie. Le basi genetiche dei tumori: tumori ereditari e predisposizione

Le cause dei tumori: carcinogenesi chimica e da radiazioni: effetti genotossici e promoventi. Virus oncogeni ad RNA e a DNA. Aspetti nutrizionali ed ormonali. Ormoni e tumori: produzione ectopica di ormoni, tumori ormono-dipendenti.

Oncogèni e geni oncosoppressori "gatekeeper" e "caretaker"

Meccanismi di attivazione di oncogèni o inattivazione di geni oncosoppressori - effetti di attivazioni/inattivazioni

Implicazioni terapeutiche di oncogèni e geni oncosoppressori

Classificazione

La comunicazione cellulare e il suo controllo.

Geni di sopravvivenza e geni di morte.

Geni del riparo del DNA.

Ciclo cellulare e sua regolazione.

Apoptosi e sua regolazione.

Autofagia e sua regolazione.

Immunità e tumori.

L'obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze dei meccanismi fondamentali alla base dei processi patologici umani e neoplastici in particolare. Gli studenti saranno messi nella condizione di poter conseguire informazioni inerenti le alterazioni dei patterns molecolari - in differenti modelli di malattia (focalizzando l’attenzione sui modelli neoplastici) - Lo studente ha inoltre conoscenza dei meccanismi molecolari di cancerogenesi chimica, fisica e biologica, epidemiologia ed epidemiologia molecolare dei tumori, basi della prevenzione e delle terapie farmacologiche, biologiche e geniche, con particolare riferimento agli strumenti offerti dalle biotecnologie. E' inoltre in grado di definire bersagli molecolari per terapie mirate innovative; - valutare la rilevanza dei vari rischi di tumore; - prevedere l'applicabilità di nuovi approcci di prevenzione e cura in oncologia.

Lezioni frontali

L'esame consiste in un colloquio orale su tutti gli argomenti del corso. Viene valutata la conoscenza di specifici argomenti, la capacità di individuare i collegamenti tra le diverse parti del corso e la padronanza del linguaggio specifico della disciplina.

Robbins e Cotran: Le Basi Patologiche delle Malattie. Elsevier VIII edizione.
Pontieri-Russo-Frati: Patologia Generale.Piccin IV edizione

PATOLOGIA MOLECOLARE (MED/04)

Pubblicazioni

  1. Muscella A, Cossa LG, Vetrugno C, Marsigliante S. Bradykinin stimulates prostaglandin E2 release in human skeletal muscular fibroblasts. Mol Cell Endocrinol. 2020 Feb 27:110771. doi: 10.1016/j.mce.2020.110771.
  2. Muscella A, Vetrugno C, Cossa LG, Marsigliante S. TGF-β1 activates RSC96 Schwann cells migration and invasion through MMP-2 and MMP-9 activities. J Neurochem. 2019 Nov 15. doi: 10.1111/jnc.14913.
  3. Stefàno E, Marsigliante S, Vetrugno C, Muscella A. Is mitochondrial DNA profiling predictive for athletic performance? Mitochondrion. 2019 Jul;47:125-138. doi: 10.1016/j.mito.2019.06.004.
  4. Muscella A, Vetrugno C, Spedicato M, Stefàno E, Marsigliante S.The effects of training on hormonal concentrations in young soccer players. J Cell Physiol. 2019 Nov;234(11):20685-20693. doi: 10.1002/jcp.28673.
  5. Muscella A, Cossa LG, Vetrugno C, Antonaci G, Marsigliante S. Adenosine diphosphate regulates MMP2 and MMP9 activity in malignant mesothelioma cells. Ann N Y Acad Sci. 2018 Jul 8. doi: 10.1111/nyas.13922.
  6. Muscella A, Cossa LG, Vetrugno C, Antonaci G, Marsigliante S. Inhibition of ZL55 cell proliferation by ADP via PKC-dependent signalling pathway. J Cell Physiol. 2018 Mar;233(3):2526-2536. doi: 10.1002/jcp.26128.
  7. Muscella A, Cossa LG, Vetrugno C, Antonaci G, Marsigliante S. ADP sensitizes ZL55 cells to the activity of cisplatin. J Cell Physiol. 2018 Aug 25. doi: 10.1002/jcp.27224.
  8. Muscella A, Cossa LG, Vetrugno C, Antonaci G, Marsigliante S. Inhibition of ZL55 cell proliferation by ADP via PKC-dependent signalling pathway. J Cell Physiol. 2018 Mar;233(3):2526-2536. doi: 10.1002/jcp.26128.
  9. Muscella A, Vetrugno C, Cossa LG, Antonaci G, Barca A, De Pascali SA, Fanizzi FP, Marsigliante S. Apoptosis by [Pt(O,O'-acac)(γ-acac)(DMS)] requires PKC-δ mediated p53 activation in malignant pleural mesothelioma. PLoS One. 2017 Jul 12;12(7):e0181114. doi: 10.1371/journal.pone.0181114.
  10. Muscella A, Vetrugno C, Marsigliante S. CCL20 promotes migration and invasiveness of human cancerous breast epithelial cells in primary culture. Mol Carcinog. 2017 Nov;56(11):2461-2473. doi: 10.1002/mc.22693.
  11. Muscella A, Vetrugno C, Cossa LG, Antonaci G, De Nuccio F, De Pascali SA, Fanizzi FP, Marsigliante S. In Vitro and In Vivo Antitumor Activity of [Pt(O,O'-acac)(γ-acac)(DMS)] in Malignant Pleural Mesothelioma. PLoS One. 2016 Nov 2;11(11):e0165154. doi: 10.1371/journal.pone.0165154.
  12. De Masi R, Orlando S, Conte A, Pasca S, Scarpello R, Spagnolo P, Muscella A, De Donno A. Transbulbar B-Mode Sonography in Multiple Sclerosis: Clinical and Biological Relevance. Ultrasound Med Biol. 2016 Dec;42(12):3037-3042. doi: 10.1016/j.ultrasmedbio.2016.07.018.
  13. Muscella A, Vetrugno C, Biagioni F, Calabriso N, Calierno MT, Fornai F, De Pascali SA, Marsigliante S, Fanizzi FP. Antitumour and antiangiogenic activities of [Pt(O,O'-acac)(γ-acac)(DMS)] in a xenograft model of human renal cell carcinoma. Br J Pharmacol. 2016 Sep;173(17):2633-44. doi: 10.1111/bph.13543.
  14. Muscella A, Vetrugno C, Antonaci G, Cossa LG, Marsigliante S. PKC-δ/PKC-α activity balance regulates the lethal effects of cisplatin. Biochem Pharmacol. 2015 Nov 1;98(1):29-40. doi: 10.1016/j.bcp.2015.08.103.
  15. Marsigliante S, Vetrugno C, Muscella A. Paracrine CCL20 loop induces epithelial-mesenchymal transition in breast epithelial cells. Mol Carcinog. 2016 Jul;55(7):1175-86. doi: 10.1002/mc.22360.
  16. Muscella A, Vetrugno C, Calabriso N, Cossa LG, De Pascali SA, Fanizzi FP, Marsigliante S. [Pt(O,O'-acac)(γ-acac)(DMS)] alters SH-SY5Y cell migration and invasion by the inhibition of Na+/H+ exchanger isoform 1 occurring through a PKC-ε/ERK/mTOR Pathway. PLoS One. 2014 Nov 5;9(11):e112186. doi: 10.1371/journal.pone.0112186.
  17. Vetrugno C, Muscella A, Fanizzi FP, Cossa LG, Migoni D, De Pascali SA, Marsigliante S. Different apoptotic effects of [Pt(O,O'-acac)(γ-acac)(DMS)] and cisplatin on normal and cancerous human epithelial breast cells in primary culture. Br J Pharmacol. 2014 Nov;171(22):5139-53. doi: 10.1111/bph.12831. Muscella A, Vetrugno C, Migoni D, Biagioni F, Fanizzi FP, Fornai F, De Pascali SA, Marsigliante S.Antitumor activity of [Pt(O,O'-acac)(γ-acac)(DMS)] in mouse xenograft model of breast cancer. Cell Death Dis. 2014 Jan 23;5:e1014. doi: 10.1038/cddis.2013.554.
  18. Muscella A, Vetrugno C, Fanizzi FP, Manca C, De Pascali SA, Marsigliante S. A new platinum(II) compound anticancer drug candidate with selective cytotoxicity for breast cancer cells. Cell Death Dis. 2013 Sep 12;4:e796. doi: 10.1038/cddis.2013.315.
  19. Marsigliante S, Vetrugno C, Muscella A. CCL20 induces migration and proliferation on breast epithelial cells. J Cell Physiol. 2013 Sep;228(9):1873-83. doi: 10.1002/jcp.24349.
  20. Muscella A, Calabriso N, Vetrugno C, Fanizzi FP, De Pascali SA, Marsigliante S.The signalling axis mediating neuronal apoptosis in response to [Pt(O,O'-acac)(γ-acac)(DMS)]. Biochem Pharmacol. 2011 Jun 1;81(11):1271-85.
  21. D'Urso PI, D'Urso OF, Storelli C, Catapano G, Gianfreda CD, Montinaro A, Muscella A, Marsigliante S. Retrospective protein expression and epigenetic inactivation studies of CDH1 in patients affected by low-grade glioma. J Neurooncol. 2011 Aug;104(1):113-8.
  22. Muscella A, Calabriso N, Vetrugno C, Fanizzi FP, De Pascali SA, Storelli C, Marsigliante S. The platinum (II) complex [Pt(O,O'-acac)(γ-acac)(DMS)] alters the intracellular calcium homeostasis in MCF-7 breast cancer cells. Biochem Pharmacol. 2011 Jan 1;81(1):91-103.
  23. Muscella A, Calabriso N, Vetrugno C, Urso L, Fanizzi FP, De Pascali SA, Marsigliante S. Sublethal concentrations of the platinum(II) complex [Pt(O,O'-acac)(gamma-acac)(DMS)] alter the motility and induce anoikis in MCF-7 cells. Br J Pharmacol. 2010 Jul;160(6):1362-77.
  24. Urso L, Muscella A, Calabriso N, Vetrugno C, Jimenez E, Montiel M and Marsigliante S. Effects of cisplatin on matrix metalloproteinase-2 in transformed thyroid cells Biochemical Pharmacology in press
  25. Muscella A, Urso L, Calabriso N, Vetrugno C, Rochira A, Storelli C, Marsigliante S. Anti-apoptotic effects of protein kinase C-delta and c-fos in cisplatin-treated thyroid cells. Br J Pharmacol. 2009 Mar;156(5):751-63.
  26. Muscella A, Urso L, Calabriso N, Vetrugno C, Fanizzi FP, Storelli C, Marsigliante S. Functions of epidermal growth factor receptor in cisplatin response of thyroid cells. Biochem Pharmacol. 2009 Mar 15;77(6):979-92.
  27. Muscella A, Marsigliante S, Verri T, Urso L, Dimitri C, Bottà G, Paulmichl M, Beck-Peccoz P, Fugazzola L, Storelli C. PKC-epsilon-dependent cytosol-to-membrane translocation of pendrin in rat thyroid PC Cl3 cells. J Cell Physiol. 2008 Oct;217(1):103-12.
  28. Muscella A, Calabriso N, Fanizzi FP, De Pascali SA, Urso L, Ciccarese A, Migoni D, Marsigliante S. [Pt(O,O'-acac)(gamma-acac)(DMS)], a new Pt compound exerting fast cytotoxicity in MCF-7 breast cancer cells via the mitochondrial apoptotic pathway. Br J Pharmacol. 2008 Jan;153(1):34-49.
  29. Muscella A, Calabriso N, De Pascali SA, Urso L, Ciccarese A, Fanizzi FP, Migoni D, Marsigliante S. New platinum(II) complexes containing both an O,O'-chelated acetylacetonate ligand and a sulfur ligand in the platinum coordination sphere induce apoptosis in HeLa cervical carcinoma cells. Biochem Pharmacol. 2007 Jun 30;74(1):28-40. Epub 2007 Mar 31.
  30. 6: Romano S, Muscella A, Storelli C, Marsigliante S. Angiotensin II does not stimulate proliferation of rat thyroid PC Cl3 cell line. J Endocrinol. 2006 Dec;191(3):727-35
  31. De Pascali SA, Migoni D, Papadia P, Muscella A, Marsigliante S, Ciccarese A, Fanizzi FP. New water-soluble platinum(II) phenanthroline complexes tested as cisplatin analogues: First-time comparison of cytotoxic activity between analogous four- and five-coordinate species. Dalton Trans. 2006 Nov 14;(42):5077-87.
  32. Ulianich L, Elia MG, Treglia AS, Muscella A, Di Jeso B, Storelli C, Marsigliante S. The sarcoplasmic-endoplasmic reticulum Ca2+ ATPase 2b regulates the Ca2+ transients elicited by P2Y2 activation in PC Cl3 thyroid cells. J Endocrinol. 2006 Sep;190(3):641-9.
  33. Muscella A, Urso L, Calabriso N, Ciccarese A, Migoni D, Fanizzi FP, Di Jeso B, Storelli C, Marsigliante S. Differential response of normal, dedifferentiated and transformed thyroid cell lines to cisplatin treatment. Biochem Pharmacol. 2005 Dec 19;71(1-2):50-60.
  34. Urso L, Muscella A, Calabriso N, Ciccarese A, Fanizzi FP, Migoni D, Di Jeso B, Storelli C, Marsigliante S. Differential functions of PKC-delta and PKC-zeta in cisplatin response of normal and transformed thyroid cells. Biochem Biophys Res Commun. 2005 Nov 11;337(1):297-305.
  35. Greco S, Elia MG, Muscella A, Romano S, Storelli C, Marsigliante S. Bradykinin stimulates cell proliferation through an extracellular-regulated kinase 1 and 2-dependent mechanism in breast cancer cells in primary culture. J Endocrinol. 2005 Aug;186(2):291-301.
  36. Muscella A, Storelli C, Marsigliante S. Atypical PKC-zeta and PKC-iota mediate opposing effects on MCF-7 Na+/K+ATPase activity. J Cell Physiol. 2005 Nov;205(2):278-85.
  37. Elia MG, Muscella A, Romano S, Greco S, Di Jeso B, Verri T, Storelli C, Marsigliante S. Effects of extracellular nucleotides in the thyroid: P2Y2 receptor-mediated ERK1/2 activation and c-Fos induction in PC Cl3 cells. Cell Signal. 2005 Jun;17(6):739-49.
  38. Greco S, Muscella A, Elia MG, Romano S, Storelli C, Marsigliante S. Mitogenic signalling by B2 bradykinin receptor in epithelial breast cells. J Cell Physiol. 2004 Oct;201(1):84-96.
  39. Muscella A, Greco S, Elia MG, Storelli C, Marsigliante S. Differential signalling of purinoceptors in HeLa cells through the extracellular signal-regulated kinase and protein kinase C pathways. J Cell Physiol. 2004 Sep;200(3):428-39.
  40. Muscella A, Greco S, Elia MG, Storelli C, Marsigliante S. PKC-zeta is required for angiotensin II-induced activation of ERK and synthesis of C-FOS in MCF-7 cells. J Cell Physiol. 2003 Oct;197(1):61-8.
  41. Greco S, Muscella A, Elia MG, Salvatore P, Storelli C, Mazzotta A, Manca C, Marsigliante S. Angiotensin II activates extracellular signal regulated kinases via protein kinase C and epidermal growth factor receptor in breast cancer cells. J Cell Physiol. 2003 Aug;196(2):370-7.
  42. Muscella A, Elia MG, Greco S, Storelli C, Marsigliante S. Activation of P2Y2 receptor induces c-FOS protein through a pathway involving mitogen-activated protein kinases and phosphoinositide 3-kinases in HeLa cells. J Cell Physiol. 2003 May;195(2):234-40.
  43. Ambrosini E, Columba-Cabezas S, Serafini B, Muscella A, Aloisi F. Astrocytes are the major intracerebral source of macrophage inflammatory protein-3alpha/CCL20 in relapsing experimental autoimmune encephalomyelitis and in vitro. Glia. 2003 Feb;41(3):290-300.
  44. Marsigliante S, Muscella A, Elia MG, Greco S, Storelli C. Angiotensin II AT1 receptor stimulates Na+ -K+ATPase activity through a pathway involving PKC-zeta in rat thyroid cells. J Physiol. 2003 Jan 15;546(Pt 2):461-70.
  45. Elia MG, Muscella A, Greco S, Vilella S, Storelli C, Marsigliante S. Disturbances in purinergic [Ca2+]i signaling pathways in a transformed rat thyroid cell line. Cell Calcium. 2003 Jan;33(1):59-68.
  46. Greco S, Muscella A, Elia MG, Salvatore P, Storelli C, Marsigliante S. Activation of angiotensin II type I receptor promotes protein kinase C translocation and cell proliferation in human cultured breast epithelial cells. J Endocrinol. 2002 Aug;174(2):205-14.
  47. Greco S, Elia MG, Muscella A, Storelli C, Marsigliante S. AT1 angiotensin II receptor mediates intracellular calcium mobilization in normal and cancerous breast cells in primary culture. Cell Calcium. 2002 Jul;32(1):1-10.
  48. Muscella A, Elia MG, Greco S, Storelli C, Marsigliante S. Activation of P2Y2 purinoceptor inhibits the activity of the Na+/K+-ATPase in HeLa cells. Cell Signal. 2003 Jan;15(1):115-21.
  49. Muscella A, Greco S, Elia MG, Jiménez E, Storelli C, Marsigliante S. Muscarinic acetylcholine receptor activation induces Ca2+ mobilization and Na+/K+-ATPase activity inhibition in eel enterocytes. J Endocrinol. 2002 May;173(2):325-34.
  50. Muscella A, Greco S, Elia MG, Storelli C, Marsigliante S. Angiotensin II stimulation of Na+/K+ATPase activity and cell growth by calcium-independent pathway in MCF-7 breast cancer cells. J Endocrinol. 2002 May;173(2):315-23.
  51. Marsigliante S, Elia MG, Di Jeso B, Greco S, Muscella A, Storelli C. Increase of [Ca(2+)](i) via activation of ATP receptors in PC-Cl3 rat thyroid cell line. Cell Signal. 2002 Jan;14(1):61-7.
  52. Marsigliante S, Muscella A, Greco S, Elia MG, Vilella S, Storelli C. Na+/K+ATPase activity inhibition and isoform-specific translocation of protein kinase C following angiotensin II administration in isolated eel enterocytes. J Endocrinol. 2001 Feb;168(2):339-46.
  53. Marsigliante S, Muscella A, Vilella S, Storelli C. Dexamethasone modulates the activity of the eel branchial Na+/K+ATPase in both chloride and pavement cells. Life Sci. 2000 Mar 24;66(18):1663-73.
  54. Marsigliante S, Muscella A, Barker S, Storelli C. Angiotensin II modulates the activity of the Na+/K+ATPase in eel kidney. J Endocrinol. 2000 Apr;165(1):147-56.
  55. Muscella A, Aloisi F, Marsigliante S, Levi G. Angiotensin II modulates the activity of Na+,K+-ATPase in cultured rat astrocytes via the AT1 receptor and protein kinase C-delta activation. J Neurochem. 2000 Mar;74(3):1325-31.
  56. Muscella A, Marsigliante S, Vilella S, Jimenez E, Storelli C. Angiotensin II stimulates the Na+/H+ exchanger in human umbilical vein endothelial cells via AT1 receptor. Life Sci. 1999;65(22):2385-94.
  57. Muscella A, Marsigliante S, Carluccio MA, Vinson GP, Storelli C. Angiotensin II AT1 receptors and Na+/K+ ATPase in human umbilical vein endothelial cells. J Endocrinol. 1997 Dec;155(3):587-93.
  58. Marsigliante S, Acierno R, Maffia M, Muscella A, Vinson GP, Storelli C. Immunolocalisation of angiotensin II receptors in icefish (Chionodraco hamatus) tissues. J Endocrinol. 1997 Aug;154(2):193-200.
  59. Marsigliante S, Muscella A, Vinson GP, Storelli C. Angiotensin II receptors in the gill of sea water- and freshwater-adapted eel. J Mol Endocrinol. 1997 Feb;18(1):67-76.
  60. Marsigliante S, Muscella A, Resta L, Storelli C. Human larynx espresse isoforms of the oestrogen receptor. Cancer Lett. 1996 Feb 6;99(2):191-6.
  61. Vilella S, Zonno V, Marsigliante S, Ingrosso L, Muscella A, Ho MM, Vinson GP, Storelli C. Angiotensin II stimulation of the basolateral located Na+/H+ antiporter in eel (Anguilla anguilla) enterocytes. J Mol Endocrinol. 1996 Feb;16(1):57-62.
  62. Marsigliante S, Muscella A, Vilella S, Nicolardi G, Ingrosso L, Ciardo V, Zonno V, Vinson GP, Ho MM, Storelli C. A monoclonal antibody to mammalian angiotensin II AT1 receptor recognizes one of the angiotensin II receptor isoforms expressed by the eel (Anguilla anguilla). J Mol Endocrinol. 1996 Feb;16(1):45-56.
  63. Marsigliante S, Muscella A, Ciardo V, Puddefoot JR, Leo G, Vinson GP, Storelli C. Multiple isoforms of the oestrogen receptor in endometrial cancer. J Mol Endocrinol. 1995 Jun;14(3):365-74.
  64. Marsigliante S, Muscella A, Ciardo V, Barker S, Leo G, Baker V, Mottaghi A, Vinson GP, Storelli C. Enzyme-linked immunosorbent assay of HER-2/neu gene product (p185) in breast cancer: its correlation with sex steroid receptors, cathepsin D and histologic grades. Cancer Lett. 1993 Dec 20;75(3):195-206.

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Temi di ricerca

L’attività scientifica della dr.ssa Muscella si è sviluppa attorno a due linee di ricerca fondamentali:
i)    studio dei meccanismi della comunicazione cellulare mediata da ormoni, e dei fondamenti generali dell´endocrinologia cellulare e molecolare (trasmissione e trasduzione dell’informazione) in modelli cellulari.
ii)    studio degli eventi trasduzionali evocati in risposta a chemioterapici a base di platino classici (cisPt) e di nuova sintesi, in cellule sane e tumorali di mammifero.