Antonella ALBANO

Antonella ALBANO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02: BOTANICA SISTEMATICA.

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali

Centro Ecotekne Pal. B - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8852

Laboratorio di Botanica sistematica ed Ecologia vegetale DiSTeBA - Pal. A, piano terra

Area di competenza:

Botanica sistematica

Geobotanica

Conservazione della biodiversità vegetale

Etnobotanica

Orario di ricevimento

Tutti i giorni previo appuntamento telefonico o via e-mail

I prossimi appelli di Biodiversità vegetale e Geobotanica e di Botanica (CdL triennale in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente) sono previsti il 22 giugno 2022, il 6 e 20 luglio alle ore 9.00.

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università del Salento (ex Università degli Studi di Lecce), consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia ed ecologia vegetale in ambiente mediterraneo (IX ciclo – sede amministrativa Università degli Studi di Catania) nel 1998 presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Sempre nel 1998 si abilita alla professione di Biologo presso l’Università del Salento. Dal 1998 al 2001 ha svolto attività di ricerca presso il Laboratorio di Botanica sistematica ed Ecologia vegetale del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento in qualità di borsista, contrattista e assegnista.

Dal 01.03.2001 è in servizio presso l'Università del Salento in qualità di Ricercatore Universitario (settore scientifico-disciplinare BIO/02 – Botanica sistematica) ed afferisce al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali.

È vice-presidente del Consiglio Didattico in Scienze Ambientali.

È stata direttore dell’Orto Botanico, uno dei sette Musei del Sistema Museale di Ateneo, nei quadrienni 2013-2017 e 2017-2021.

È stata presidente del comitato tecnico-scientifico della Fondazione per la gestione dell’Orto Botanico Universitario del Salento nei trienni 2011-2013 e 2014-2016.

È stata uno dei soci fondatori dello spin-off Ofride srl dell’Università del Salento, di cui è stata anche vicepresidente.

 

Corsi

Dall'a.a. 2013/2014 ha la responsabilità didattica dell’insegnamento integrato di Biodiversità vegetale e Geobotanica (sino al 2020/2021 Botanica) del corso di Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente ed è Professore aggregato di Botanica sistematica (modulo di Biodiversità vegetale - 8 cfu). È docente di riferimento e tutor didattico per il Corso di Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente.

In precedenza, nell’ambito del proprio settore scientifico disciplinare, per esigenze di alcuni Corsi di Laurea della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università del Salento, è stata responsabile dei seguenti insegnamenti:

Botanica sistematica (modulo di 40 ore), Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali, a.a. 2000/2001;

Botanica sistematica (modulo - 5 cfu), Corso di Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente, a.a. 2001/2006;

Elementi di Botanica sistematica (3 cfu), Corso di Laurea Triennale in Scienze Biologiche, a.a. 2005/2008;

Botanica sistematica (3 cfu), Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie, a.a. 2006/2008;

Botanica sistematica (modulo - 3 cfu), Corso di Laurea Triennale in Scienze Biologiche, a.a. 2007/2013.

 

Didattica

A.A. 2022/2023

BIODIVERSITA' VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 66.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE VEGETALI

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 52.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2021/2022

BIODIVERSITA' VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 66.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

BOTANICA AMBIENTALE APPLICATA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE VEGETALI

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 52.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

BOTANICA (MODULO 1)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 66.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

BOTANICA (MODULO 1)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 66.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

BOTANICA (MODULO 1)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 68.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Torna all'elenco
BIODIVERSITA' VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 66.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 16/06/2023)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Possedere conoscenze di base della biologia che permettano la comprensione di argomenti inerenti la botanica sistematica.

Il corso di Biodiversità vegetale è il primo modulo dell’esame integrato di Biodiversità vegetale e Geobotanica ed affronta i seguenti argomenti: caratteristiche della cellula e dei tessuti vegetali. Anatomia e funzione di radice, fusto e foglia. Moltiplicazione, riproduzione sessuale, cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia. Caratteristiche morfologiche, riproduttive ed ecologiche e sistematica di Alghe unicellulari e pluricellulari, Funghi, Licheni, Briofite, Pteridofite e Spermatofite. Descrizione di alcune famiglie di Angiosperme.

Il corso mira a sviluppare una conoscenza approfondita della diversità degli organismi vegetali. I principali obiettivi formativi sono:

Conoscenze e comprensione

Conoscere il sistema tassonomico e la nomenclatura binomiale; conoscere le caratteristiche morfologiche, riproduttive, i cicli vitali e l’ecologia che contraddistinguono Alghe, Funghi, Licheni, Briofite, Pteridofite e Spermatofite.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze acquisite nel riconoscere gli organismi vegetali, anche in chiave ecologica inquadrandoli in un contesto ambientale.

Autonomia di giudizio

Comprendere, integrare e sintetizzare le caratteristiche dei taxa trattati nel corso e acquisire competenze specifiche sulla struttura e ruolo dei vegetali nei sistemi ambientali.

Abilità comunicative

Acquisire un linguaggio scientifico appropriato e adeguate competenze botaniche per descrivere le differenze dei taxa trattati durante il corso, anche in chiave tassonomica e filogenetica.

Capacità di apprendimento

Acquisire abilità nell’identificazione tassonomica e descrizione della biodiversità vegetale, in particolare di taxa di interesse ambientale.

L’insegnamento è articolato in 56 ore di lezioni frontali, che trattano gli argomenti riportati nel programma e che prevedono l’uso di presentazioni powerpoint, e 10 ore di esercitazioni, dedicate all’osservazione micro e macroscopica di organismi vegetali e all’identificazione e determinazione di piante vascolari, tramite l'uso di chiavi dicotomiche

L'esame consiste in una prova orale mirata a verificare le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso sugli argomenti presenti nel programma. Durante la prova allo studente saranno mostrati figure e materiale micro/macroscopico al fine di valutarne le capacità di interpretazione e di analisi nell’ambito dei contenuti trattati nel presente insegnamento. Potranno essere previste prove parziali durante il corso: questa circostanza sarà comunicata agli studenti nelle prime lezioni. Il conseguimento degli 8 cfu è ottenuto mediante il superamento dell’esame integrato. La votazione finale, in trentesimi con eventuale lode, terrà conto della conoscenza di tutti i contenuti trattati (70%), della chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio (20%) e dell'autonomia di giudizio (10%).

Il Calendario delle prove d’esame è consultabile al link http://www.scienzemfn.unisalento.it/536

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Il docente riceve gli studenti previo appuntamento telefonico o per e-mail.

Il docente è tutor degli studenti riportati al seguente link https://www.scienzemfn.unisalento.it/web/834089/1088 che potranno essere ricevuti previo appuntamento telefonico o per e-mail.

Il Calendario delle attività didattiche è disponibile al link http://www.scienzemfn.unisalento.it/540

Parte generale (16 ore): La cellula vegetale. I tessuti vegetali. Struttura e funzione di radice, fusto e foglie. Moltiplicazione, riproduzione sessuata e sporogonia. Cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia.

Parte speciale (40 ore): Morfologia, riproduzione, moltiplicazione, ciclo metagenetico ed ecologia dei seguenti gruppi Cyanophyta, Euglenophyta, Cryptophyta, Dinophyta, Haptophyta, Heteroconthophyta (Xantophyceae, Bacillariophyceae, Phaeophyceae), Rhodophyta, Chlorophyta (Chlorophyceae, Ulvophyceae, Cladophorophyceae, Dasycladophyceae, Zygnematophyceae, Charophyceae), Myxomycota, Oomycota, Zygomycota, Ascomycota, Basidiomycota, Lichenes, Bryophytina (Bryopsida, Marcanthiopsida, Anthocerotopsida), Pterydophytina (Lycopodiopsida, Equisetopsida, Pteridopsida), Spermatophytina (Cycadopsida, Ginkgopsida, Coniferopsida, Gnetopsida, Magnoliopsida).

Descrizione, ecologia e importanza dal punto di vista ambientale delle seguenti famiglie: Lauraceae, Fagaceae, Chenopodiaceae, Caryophyllaceae, Cuciferae, Rosaceae, Leguminosae, Umbelliferae, Labiatae, Compositae, Liliaceae, Gramineae, Juncaceae, Orchidaceae

"Trattato di Botanica. Vol. 2: Evoluzione, sistematica ed ecologia" di Eduard Strasburger - Antonio Delfino Editore, 2007

oppure "Botanica, fondamenti di biologia delle piante" di J. D. Mauseth. IV Edizione italiana, Idelson-Gnocchi, 2020

oppure “Botanica generale e diversità vegetale” di G. Pasqua, G. Abbate e C. Forni. IV Edizione, Piccin – Nuova Libraria, 2019

Altro materiale didattico sarà caricato dal docente sulla scheda dell'insegnamento.

BIODIVERSITA' VEGETALE (BIO/02)
CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE VEGETALI

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 52.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Le conoscenze richieste allo studente sono quelle già formate nel precedente corso di studio triennale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente. Esse riguardano la morfologia e tassonomia degli organismi vegetali e la geobotanica.

Il corso, comune ai due curricula della LM in Scienze Ambientali, si focalizza sul valore del patrimonio vegetale naturale quale strumento per il monitoraggio ambientale, la pianificazione e la gestione del territorio.

I principali argomenti trattati focalizzeranno l'attenzione su: relazioni pianta-ambiente; i vegetali come bioindicatori ambientali; studio delle fitocenosi; perdita della diversità vegetale e sua conservazione; conservazione in situ ed ex situ; normative internazionali, comunitarie e nazionali sulla conservazione e gestione della biodiversità vegetale; aree protette e Rete Natura 2000; problematiche relative alla gestione delle risorse vegetali.

Il corso mira a fornire gli strumenti per valutare, monitorare e gestire le risorse vegetali. I principali obiettivi formativi sono:
Conoscenze e comprensione
Conoscere le interazioni delle piante con l’ambiente, le principali tipologie di comunità vegetali e il ruolo dei vegetali nel monitoraggio ambientale, i concetti generali della biologia della conservazione, comprendere le problematiche inerenti la conservazione e la gestione delle risorse vegetali.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Misurare e valutare la biodiversità vegetale sia a livello di specie che di comunità vegetale, indentificare e valutare i diversi habitat in base alla componente vegetale, applicare le buone pratiche di conservazione in-situ ed ex-situ su flora e vegetazione, in particolare di piante rare e/o a rischio di minaccia e di habitat della Direttiva 92/43/CEE.

Autonomia di giudizio
Identificare e analizzare le criticità ambientali ed applicare gli strumenti più idonei per il monitoraggio ambientale e/o la conservazione e gestione delle risorse vegetali del territorio.

Abilità comunicative
Acquisire capacità espositive e padronanza di un linguaggio tecnico appropriato per interpretare e descrivere la biodiversità vegetale relativamente a problematiche di qualità, conservazione, pianificazione e gestione del territorio.

Capacità di apprendimento
Acquisire autonomia e abilità nel continuo aggiornamento delle conoscenze nel settore della conservazione e gestione delle risorse vegetali e affrontare le problematiche relative alle interazioni uomo/ambiente naturale.

L’insegnamento prevede 32 ore di lezioni frontali e 20 ore di esercitazioni che si svolgeranno in parte in campo e in parte in aula per l’elaborazione dei dati.

L’esame consiste in una prova orale in cui è richiesta la presentazione di una relazione sui dati rilevati in campo durante le esercitazioni oppure su un caso studio, con relative elaborazioni e approfondimenti, in base agli argomenti sviluppati durante le lezioni. 

La votazione, in trentesimi con eventuale lode, terrà conto della conoscenza acquisita sugli argomenti trattati durante il corso e del livello di approfondimento (60%), della chiarezza espositiva e della proprietà di un linguaggio tecnico-scientifico (20%), oltre che dell'autonomia di giudizio (20%). 

Il conseguimento dei 6 cfu è ottenuto mediante il superamento dell’esame integrato “Conservazione e gestione delle risorse vegetali e animali” di 12 crediti.

Il Calendario delle prove d’esame è disponibile al link http://www.scienzemfn.unisalento.it/536

Il docente riceve gli studenti previo appuntamento telefonico o per e-mail.

Il docente è tutor degli studenti riportati al seguente link https://www.scienzemfn.unisalento.it/web/834089/1088 che potranno essere ricevuti previo appuntamento telefonico o per e-mail.

Il Calendario delle attività didattiche è disponibile al link http://www.scienzemfn.unisalento.it/540

Funzioni della biodiversità vegetale nel monitoraggio della qualità ambientale e nella pianificazione e gestione del territorio. Gli organismi vegetali come bioindicatori.

Piante e ambiente: distribuzione, adattamenti e classificazione in base alle caratteristiche biologiche, morfologiche ed ecologiche. 

Studio della componente vegetale di un territorio. Analisi floristica, specie endemiche, rare e/o minacciate, specie esotiche. Analisi delle fitocenosi, il metodo fitosociologico, la sintassonomia, il dinamismo della vegetazione e le serie di vegetazione. Metodiche di monitoraggio di flora e vegetazione.

Perdita della biodiversità e cause con particolare riferimento al Bacino Mediterraneo “hot spots” di biodiversità.

Normative nazionali, comunitarie e internazionali. Le liste rosse e i criteri IUCN. La Direttiva Habitat 92/43/CEE e Rete Natura 2000. Habitat e specie vegetali d’importanza comunitaria, SIC, ZSC e ZPS. Piani di gestione.

Conservazione in situ: Aree protette, Parchi nazionali e regionali, Riserve nazionali e regionali orientate. Conservazione ex situ: il ruolo degli Orti Botanici e delle banche del germoplasma.

Linee guida per interventi di conservazione di specie vegetali rare e minacciate di estinzione, di restauro e/o rinaturalizzazione ambientale con specie vegetali autoctone.

Testi consigliati:

Biologia della conservazione di Richard B. Primack e Luigi Boitani, 2013 Zanichelli 

Altro materiale didattico sarà indicato dal docente durante lo svolgimento del corso e sarà reso disponibile sulla scheda dell'insegnamento.

CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE VEGETALI (BIO/02)
BIODIVERSITA' VEGETALE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 66.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Possedere conoscenze di base della biologia che permettano la comprensione di argomenti inerenti alla biologia vegetale.

Il corso di Biodiversità vegetale è il primo modulo dell’esame integrato di Biodiversità vegetale e Geobotanica ed affronta i seguenti argomenti: caratteristiche della cellula e dei tessuti vegetali. Anatomia e funzione di radice, fusto e foglia. Moltiplicazione, riproduzione sessuale, cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia. Caratteristiche morfologiche, riproduttive ed ecologiche e sistematica di Alghe procariotiche ed eucariotiche, Funghi, Licheni, Briofite, Pteridofite e Spermatofite. Descrizione di alcune famiglie di Angiosperme.

Il corso mira a sviluppare una conoscenza approfondita della diversità degli organismi vegetali. I principali obiettivi formativi sono:

  • Conoscenze e comprensione

conoscere il sistema tassonomico e la nomenclatura binomiale; conoscere le caratteristiche morfologiche, riproduttive, i cicli vitali e l’ecologia che contraddistinguono Alghe, Funghi, Licheni, Briofite, Pteridofite e Spermatofite.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

applicare le conoscenze acquisite nel riconoscere gli organismi vegetali, anche in chiave ecologica inquadrandoli in un contesto ambientale

  • Autonomia di giudizio

comprendere, integrare e sintetizzare le caratteristiche dei taxa trattati nel corso e acquisire competenze specifiche sulla struttura e ruolo dei vegetali nei sistemi ambientali

  • Abilità comunicative

acquisire un linguaggio scientifico appropriato e adeguate competenze botaniche per descrivere le differenze dei taxa trattati durante il corso, anche in chiave tassonomica e filogenetica

  • Capacità di apprendimento

acquisire abilità nell’identificazione tassonomica e descrizione della biodiversità vegetale, in particolare di taxa di interesse ambientale

L’insegnamento è articolato in 56 ore di lezioni frontali, che trattano gli argomenti riportati nel programma e che prevedono l’uso di presentazioni power point, e 10 ore di esercitazioni, dedicate all’osservazione micro e macroscopica di organismi vegetali e all’identificazione e determinazione di piante vascolari, tramite chiavi dicotomiche

Il conseguimento dei 12 crediti è ottenuto mediante il superamento dell’esame integrato che consiste in una prova orale mirata a verificare le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso sugli argomenti presenti nel programma. Durante la prova orale allo studente saranno mostrati figure e materiale micro/macroscopico al fine di valutarne le capacità di interpretazione e di analisi nell’ambito dei contenuti trattati nel presente insegnamento. Potranno essere previste prove parziali durante il corso. Questa circostanza sarà comunicata agli studenti nella prima lezione. La votazione finale sarà in trentesimi con eventuale lode. 

Calendario delle prove d’esame:

http://www.scienzemfn.unisalento.it/536

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Calendario attività didattiche: http://www.scienzemfn.unisalento.it/540

Parte generale: La cellula vegetale. I tessuti vegetali. Struttura e funzione di radice, fusto e foglie. Moltiplicazione, riproduzione sessuata e sporogonia. Cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia.

Parte speciale: Morfologia, riproduzione, moltiplicazione, ciclo metagenetico ed ecologia dei seguenti gruppi Cyanophyta, Euglenophyta, Cryptophyta, Dinophyta, Haptophyta, Heteroconthophyta (Xantophyceae, Bacillariophyceae, Phaeophyceae), Rhodophyta, Chlorophyta (Chlorophyceae, Ulvophyceae, Cladophorophyceae, Dasycladophyceae, Zygnematophyceae, Charophyceae), Myxomycota, Oomycota, Zygomycota, Ascomycota, Basidiomycota, Lichenes, Bryophytina (Bryopsida, Marcanthiopsida, Anthocerotopsida), Pterydophytina (Lycopodiopsida, Equisetopsida, Pteridopsida), Spermatophytina (Cycadopsida, Ginkgopsida, Coniferopsida, Gnetopsida, Magnoliopsida).

Descrizione, ecologia e importanza dal punto di vista ambientale delle seguenti famiglie: Lauraceae, Fagaceae, Chenopodiaceae, Caryophyllaceae, Cuciferae, Rosaceae, Leguminosae, Umbelliferae, Labiatae, Compositae, Liliaceae, Gramineae, Juncaceae, Orchidaceae.

"Trattato di Botanica. Vol. 2: Evoluzione, sistematica ed ecologia" di Eduard Strasburger - Antonio Delfino Editore, 2007

oppure "Botanica, fondamenti di biologia delle piante" di J. D. Mauseth. IV Edizione italiana, Idelson-Gnocchi, 2020

oppure “Botanica generale e diversità vegetale” di G. Pasqua, G. Abbate e C. Forni. IV Edizione, Piccin – Nuova Libraria, 2019

BIODIVERSITA' VEGETALE (BIO/02)
BOTANICA AMBIENTALE APPLICATA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 04/10/2021 al 21/01/2022)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Le conoscenze richieste allo studente sono quelle già formate nel precedente corso di studi triennale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente. Esse riguardano la botanica sistematica e la tassonomia degli organismi vegetali.

Il corso è incentrato sullo studio della biodiversità vegetale come bioindicatore della qualità ambientale, proponendo applicazioni pratiche basate sulle nozioni teoriche impartite e casi di studio specifici.

I risultati di apprendimento attesi consentiranno allo studente di considerare la biodiversità vegetale uno strumento indispensabile per le analisi di valutazione delle qualità ambientali da applicare durante la successiva vita professionale.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

- comprendere e conoscere la biodiversità vegetale come bioindicatore della qualità ambientale;

- comprendere i singoli casi di studio presentati ed applicare le conoscenze acquisite;

- autonomamente i casi in cui tale bioindicatore può essere applicato proficuamente;

- proporre modelli di comunicazione attraverso rapporti di qualità ambientale basati sulla biodiversità vegetale ed organizzati secondo gli approcci correnti.

Le lezioni frontali si terranno soprattutto in classe utilizzando presentazioni power point, alcune invece si potrebbero svolgeranno in campo per applicare nella pratica degli argomenti proposti dal programma.

L’esame si svolgerà oralmente sulla base di alcune domande sulle tematiche svolte.

Calendario delle prove d’esame:

http://www.scienzemfn.unisalento.it/536

È possibile fissare un appuntamento con il Docente inviando una mail tramite indirizzo e-mail istituzionale.

Nel dettaglio il programma si articola nei seguenti punti.

1) Indicatori ambientali

2) Le caratteristiche morfologiche, ecologiche e biogeografiche delle specie vegetali ed il loro utilizzo come indicatori ambientali

3) La biodiversità vegetale come indicatore ambientale: i licheni.

4) La biodiversità vegetale come indicatore ambientale: la flora.

5) La biodiversità vegetale come indicatore ambientale: la vegetazione.

6) La Direttiva Habitat e le politiche di conservazione.

7) Il concetto di naturalità e di impatto antropico sulla componente vegetale.

8) Biodeterioramento e vegetazione urbica.

9) Valutazione del pregio della componente vegetale negli ecosistemi naturali e seminaturali.

Testi consigliati:

Interazioni piante-ambiente. Luigi Sanità di Toppi. 2018 Piccin

Guida allo studio della flora e della vegetazione. Davide Ubaldi. 2012 CLUEB

Ecologia Vegetale.Sandro Pignatti. 1995 UTET

BOTANICA AMBIENTALE APPLICATA (BIO/02)
CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE VEGETALI

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 52.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Le conoscenze richieste allo studente sono quelle già formate nel precedente corso di studio triennale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente. Esse riguardano la morfologia e tassonomia degli organismi vegetali e la geobotanica.

Il corso, comune ai due curricula della LM in Scienze Ambientali, si focalizza sul valore del patrimonio vegetale naturale quale strumento per il monitoraggio ambientale, la pianificazione e la gestione del territorio.

Principali argomenti trattati: Relazioni pianta-ambiente. I vegetali come bioindicatori ambientali. Studio delle fitocenosi. Perdita della diversità vegetale e sua conservazione. Conservazione in situ ed ex situ. Normative internazionali, comunitarie e nazionali sulla conservazione e gestione della diversità vegetale. Aree protette e Rete Natura 2000. Problematiche relative alla gestione delle risorse vegetali.

I risultati di apprendimento attesi consentiranno allo studente di:

-conoscere le interazioni delle piante con l’ambiente;

-misurare e valutare la biodiversità vegetale sia a livello di specie che di comunità vegetali;

-analizzare le criticità ambientali ed applicare gli strumenti più idonei per il monitoraggio ambientale e/o la conservazione e gestione delle risorse vegetali del territorio;

-acquisire capacità espositive e padronanza di un linguaggio tecnico appropriato per interpretare e descrivere la biodiversità vegetale relativamente a problematiche di qualità, conservazione e gestione del territorio.

L’insegnamento prevede 32 ore di lezioni frontali e 20 ore di esercitazioni che si svolgeranno in parte in campo e in parte in aula per l’elaborazione dei dati.

L’esame consiste in una prova orale con 2 o 3 quesiti. La valutazione dello studente terrà conto della conoscenza acquisita sugli argomenti trattati e del livello di approfondimento, oltre che della chiarezza espositiva e della proprietà di linguaggio.

Il conseguimento dei 6 cfu è ottenuto mediante il superamento dell’esame integrato “Conservazione e gestione delle risorse vegetali e animali” di 12 crediti. La votazione finale sarà in trentesimi con eventuale lode.

Calendario delle prove d’esame:

http://www.scienzemfn.unisalento.it/536

È possibile fissare un appuntamento con il Docente inviando una mail tramite indirizzo e-mail istituzionale.

Testi consigliati:

Biologia della conservazione di Richard B. Primack e Luigi Boitani, 2013 Zanichelli 

Altro materiale didattico sarà indicato dal docente durante lo svolgimento del corso

CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE VEGETALI (BIO/02)
BOTANICA (MODULO 1)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 66.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 08/03/2021 al 18/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Possedere conoscenze di base della biologia che permettano la comprensione di argomenti inerenti alla biologia vegetale.

Il Modulo 1 dell’insegnamento di Botanica affronta i seguenti argomenti: caratteristiche della cellula e dei tessuti vegetali. Anatomia e funzione di radice, fusto e foglia. Moltiplicazione, riproduzione sessuale, cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia. Caratteristiche morfologiche, riproduttive ed ecologiche e sistematica di Alghe procariotiche ed eucariotiche, Funghi, Licheni, Briofite, Pteridofite e Spermatofite. Descrizione di alcune famiglie di Angiosperme.

Il corso mira a sviluppare una conoscenza approfondita della diversità degli organismi vegetali. I principali obiettivi formativi sono:

  • Conoscenze e comprensione

conoscere il sistema tassonomico e la nomenclatura binomiale; conoscere le caratteristiche morfologiche, riproduttive, i cicli vitali e l’ecologia che contraddistinguono Alghe, Funghi, Licheni, Briofite, Pteridofite e Spermatofite.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

applicare le conoscenze acquisite nel riconoscere gli organismi vegetali, anche in chiave ecologica inquadrandoli in un contesto ambientale

  • Autonomia di giudizio

comprendere, integrare e sintetizzare le caratteristiche dei taxa trattati nel corso e acquisire competenze specifiche sulla struttura e ruolo dei vegetali nei sistemi ambientali

  • Abilità comunicative

acquisire un linguaggio scientifico appropriato e adeguate competenze botaniche per descrivere le differenze dei taxa trattati durante il corso, anche in chiave tassonomica e filogenetica

  • Capacità di apprendimento

acquisire abilità nell’identificazione tassonomica e descrizione della biodiversità vegetale, in particolare di taxa di interesse ambientale

L’insegnamento è articolato in 56 ore di lezioni frontali, che trattano gli argomenti riportati nel programma e che prevedono l’uso di presentazioni power point, e 10 ore di esercitazioni, dedicate all’osservazione micro e macroscopica di organismi vegetali e all’identificazione e determinazione di piante vascolari, tramite chiavi dicotomiche

Il conseguimento dei 12 crediti è ottenuto mediante il superamento dell’esame integrato che consiste in una prova orale mirata a verificare le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso sugli argomenti presenti nel programma. Durante la prova orale allo studente saranno mostrati figure e materiale micro/macroscopico al fine di valutarne le capacità di interpretazione e di analisi nell’ambito dei contenuti trattati nel presente insegnamento. Potranno essere previste prove parziali durante il corso. Questa circostanza sarà comunicata agli studenti nella prima lezione. La votazione finale sarà in trentesimi con eventuale lode. 

Calendario delle prove d’esame:

http://www.scienzemfn.unisalento.it/536

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Calendario attività didattiche: http://www.scienzemfn.unisalento.it/540

Parte generale: La cellula vegetale. I tessuti vegetali. Struttura e funzione di radice, fusto e foglie. Moltiplicazione, riproduzione sessuata e sporogonia. Cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia.

Parte speciale: Morfologia, riproduzione, moltiplicazione, ciclo metagenetico ed ecologia dei seguenti gruppi Cyanophyta, Euglenophyta, Cryptophyta, Dinophyta, Haptophyta, Heteroconthophyta (Xantophyceae, Bacillariophyceae, Phaeophyceae), Rhodophyta, Chlorophyta (Chlorophyceae, Ulvophyceae, Cladophorophyceae, Dasycladophyceae, Zygnematophyceae, Charophyceae), Myxomycota, Oomycota, Zygomycota, Ascomycota, Basidiomycota, Lichenes, Bryophytina (Bryopsida, Marcanthiopsida, Anthocerotopsida), Pterydophytina (Lycopodiopsida, Equisetopsida, Pteridopsida), Spermatophytina (Cycadopsida, Ginkgopsida, Coniferopsida, Gnetopsida, Magnoliopsida).

Descrizione, ecologia e importanza dal punto di vista ambientale delle seguenti famiglie: Lauraceae, Fagaceae, Chenopodiaceae, Caryophyllaceae, Cuciferae, Rosaceae, Leguminosae, Umbelliferae, Labiatae, Compositae, Liliaceae, Gramineae, Juncaceae, Orchidaceae.

"Trattato di Botanica. Vol. 2: Evoluzione, sistematica ed ecologia" di Eduard Strasburger - Antonio Delfino Editore, 2007.

"Botanica, fondamenti di biologia delle piante" di J. D. Mauseth. IV Edizione italiana, Idelson-Gnocchi, 2020.

BOTANICA (MODULO 1) (BIO/02)
BOTANICA (MODULO 1)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 66.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 09/03/2020 al 19/06/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Possedere conoscenze di base della biologia che permettano la comprensione di argomenti inerenti alla biologia vegetale.

Il Modulo 1 dell’insegnamento di Botanica affronta i seguenti argomenti: caratteristiche della cellula e dei tessuti vegetali. Anatomia e funzione di radice, fusto e foglia. Moltiplicazione, riproduzione sessuale, cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia. Caratteristiche morfologiche, riproduttive ed ecologiche e sistematica di Alghe procariotiche ed eucariotiche, Funghi, Licheni, Briofite, Pteridofite e Spermatofite. Descrizione di alcune famiglie di Angiosperme.

Il corso mira a sviluppare una conoscenza approfondita della diversità degli organismi vegetali. I principali obiettivi formativi sono:

  • Conoscenze e comprensione

conoscere il sistema tassonomico e la nomenclatura binomiale; conoscere le caratteristiche morfologiche, riproduttive, i cicli vitali e l’ecologia che contraddistinguono Alghe, Funghi, Licheni, Briofite, Pteridofite e Spermatofite.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

applicare le conoscenze acquisite nel riconoscere gli organismi vegetali, anche in chiave ecologica inquadrandoli in un contesto ambientale

  • Autonomia di giudizio

comprendere, integrare e sintetizzare le caratteristiche dei taxa trattati nel corso e acquisire competenze specifiche sulla struttura e ruolo dei vegetali nei sistemi ambientali

  • Abilità comunicative

acquisire un linguaggio scientifico appropriato e adeguate competenze botaniche per descrivere le differenze dei taxa trattati durante il corso, anche in chiave tassonomica e filogenetica

  • Capacità di apprendimento

acquisire abilità nell’identificazione tassonomica e descrizione della biodiversità vegetale, in particolare di taxa di interesse ambientale

L’insegnamento è articolato in 56 ore di lezioni frontali, che trattano gli argomenti riportati nel programma e che prevedono l’uso di presentazioni power point, e 10 ore di esercitazioni, dedicate all’osservazione micro e macroscopica di organismi vegetali e all’identificazione e determinazione di piante vascolari, tramite chiavi dicotomiche

Il conseguimento dei 12 crediti è ottenuto mediante il superamento dell’esame integrato che consiste in una prova orale mirata a verificare le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso sugli argomenti presenti nel programma. Durante la prova orale allo studente saranno mostrati figure e materiale micro/macroscopico al fine di valutarne le capacità di interpretazione e di analisi nell’ambito dei contenuti trattati nel presente insegnamento. Potranno essere previste prove parziali durante il corso. Questa circostanza sarà comunicata agli studenti nella prima lezione. La votazione finale sarà in trentesimi con eventuale lode. A seguito dell'emergenza Covid-19 gli esami saranno svolti telematicamente in conformità alle disposizioni adottate dall'Università del Salento con D.R. n. 197/2020.

Calendario delle prove d’esame:

http://www.scienzemfn.unisalento.it/536

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

Calendario attività didattiche: http://www.scienzemfn.unisalento.it/540

Parte generale: La cellula vegetale. I tessuti vegetali. Struttura e funzione di radice, fusto e foglie. Moltiplicazione, riproduzione sessuata e sporogonia. Cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia.

Parte speciale: Morfologia, riproduzione, moltiplicazione, ciclo metagenetico ed ecologia dei seguenti gruppi Cyanophyta, Euglenophyta, Cryptophyta, Dinophyta, Haptophyta, Heteroconthophyta (Xantophyceae, Bacillariophyceae, Phaeophyceae), Rhodophyta, Chlorophyta (Chlorophyceae, Ulvophyceae, Cladophorophyceae, Dasycladophyceae, Zygnematophyceae, Charophyceae), Myxomycota, Oomycota, Zygomycota, Ascomycota, Basidiomycota, Lichenes, Bryophytina (Bryopsida, Marcanthiopsida, Anthocerotopsida), Pterydophytina (Lycopodiopsida, Equisetopsida, Pteridopsida), Spermatophytina (Cycadopsida, Ginkgopsida, Coniferopsida, Gnetopsida, Magnoliopsida).

Descrizione, ecologia e importanza dal punto di vista ambientale delle seguenti famiglie: Lauraceae, Fagaceae, Chenopodiaceae, Caryophyllaceae, Cuciferae, Rosaceae, Leguminosae, Umbelliferae, Labiatae, Compositae, Liliaceae, Gramineae, Juncaceae, Orchidaceae.

Trattato di Botanica. Vol. 2: Evoluzione, sistematica ed ecologia di Eduard Strasburger - Antonio Delfino Editore, 2007

BOTANICA (MODULO 1) (BIO/02)
BOTANICA (MODULO 1)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 68.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2019 al 14/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Possedere nozioni di base che permettano la comprensione di argomenti inerenti la biologia vegetale.

Modulo 1

Parte generale: La cellula vegetale. I tessuti vegetali. Struttura e funzione di radice, fusto e foglie. Riproduzione sessuata e vegetativa. Cicli metagenetici. Sistematica e tassonomia.

Parte speciale: Morfologia, riproduzione, moltiplicazione, ciclo metagenetico ed ecologia dei seguenti gruppi Cyanophyta, Euglenophyta, Cryptophyta, Dinophyta, Haptophyta, Heteroconthophyta (Xantophyceae, Chrysophyceae, Bacillariophyceae, Phaeophyceae), Rhodophyta, Chlorophyta (Chlorophyceae, Ulvophyceae, Cladophorophyceae, Dasycladophyceae, Zygnematophyceae, Charophyceae), Myxomycota, Oomycota, Zygomycota, Ascomycota, Basidiomycota, Lichenes, Bryophytina (Bryopsida, Marcanthiopsida, Anthocerotopsida), Pterydophytina (Lycopodiopsida, Equisetopsida, Pteridopsida), Spermatophytina (Cycadopsida, Ginkgopsida, Coniferopsida, Gnetopsida, Magnoliopsida).Descrizione, ecologia e importanza dal punto di vista ambientale delle seguenti famiglie: Lauraceae, Fagaceae, Chenopodiaceae, Caryophyllaceae, Cuciferae, Rosaceae, Leguminosae, Umbelliferae, Labiatae, Compositae, Liliaceae, Gramineae, Juncaceae, Orchidaceae.

Conoscenza della biodiversità di Procarioti e Protisti fotosintetizzanti, dei Mycota e delle Plantae. Nozioni di base su citologia, anatomia, ecologia e corologia delle Tracheofite. Acquisizione della capacità di determinare le principali famiglie di Angiosperme della flora italiana.

Modulo 1

Il corso sarà svolto con lezioni frontali (7 cfu) che prevedono l’uso di powerpoint, ed esercitazioni (1 cfu) dedicate all’osservazione microscopica di organismi vegetali e all’identificazione e determinazione, tramite guide dicotomiche, delle piante vascolari.

Esame integrato Botanica modulo 1 e Botanica modulo 2

Non è prevista alcuna propedeuticità.

Il conseguimento dei 12 crediti è ottenuto mediante il superamento dell’esame integrato che consiste in una prova orale mirata a verificare le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso sugli argomenti presenti nel programma. Durante la prova orale allo studente saranno mostrati figure e materiale micro/macroscopico al fine di valutarne le capacità di interpretazione e di analisi nell’ambito dei contenuti trattati nel presente insegnamento. La votazione finale sarà in trentesimi con eventuale lode. Potranno essere previste prove parziali per i due insegnamenti. Questa circostanza sarà comunicata agli studenti nella prima lezione. A seguito dell'emergenza Covid-19 gli esami saranno svolti telematicamente in conformità alle disposizioni adottate dall'Università del Salento con D.R. n. 197/2020. A seguito dell'emergenza Covid-19 gli esami saranno svolti telematicamente in conformità alle disposizioni adottate dall'Università del Salento con D.R. n. 197/2020.

L’insegnamento integrato è previsto nel secondo semestre.

Calendario attività didattiche: http://www.scienzemfn.unisalento.it/540

Strasburger E. “Trattato di Botanica – Evoluzione, sistematica ed ecologia”, vol. 2, Antonio Delfino Editore

BOTANICA (MODULO 1) (BIO/02)

Pubblicazioni

Turco A., Albano A., Medagli P., Wagensommer R.P., D’Emerico S. (2021). Comparative chromosome studies in species of subtribe Orchidinae (Orchidaceae). Comparative Cytogenetcs -International Journal of Plant & Animal Cytogenetics, Karyosystematics, and Molecular Systematics, 15 (4): 507-525. DOI: 10.3897/compcytogen.v15.i4.75990 

Turco A., Medagli P., Wagensommer R.P., D’Emerico S., Gennaio R., Albano A. (2021). A morphometric study on Ophrys sect. Pseudophrys in Apulia (Italy) and discovery of Ophrys japigiae sp. nov. (Orchidaceae). Plant Biosystems - An International Journal Dealing with all Aspects of Plant Biology, 156 (2): 560-571. DOI: 10.1080/11263504.2021.1897702

Turco A., Albano A., Medagli P., D’Emerico S. (2020). Contribution to the study of wild Orchidaceae, genus Platanthera L.C.M. Richard. Karyotype and C-banding analysis of two species from Italy. Caryologia - International Journal of Cytology, Cytosystematics and Cytogenetics, 73 (4): 11-16. DOI: 10.13128/caryologia-811

Medagli P., Turco A., Albano A., Accogli R. (2019). Quercus x caroppoi Medagli, Turco, Albano & Accogli, una nuova entità ibrida del genere Quercus del Salento. Thalassia Salentina, 41: 145-154. DOI 10.1285/i15910725v41p145

Galasso G., Conti F., Peruzzi L., Ardenghi N.M.G., Banfi E., Celesti-Grapow L., Albano  A., Alessandrini A., Bacchetta G., Ballelli S., Bandini Mazzanti M., Barberis G., Bernardo L., Blasi C., Bouvet D., Bovio M., Cecchi L., Del Guacchio E., Domina G., Fascetti S., Gallo L., Gubellini L., Guiggi A., Iamonico D., Iberite M., Jiménez-Mejías P., Lattanzi E., Marchetti D., Martinetto E., Masin R.R., Medagli P., Passalacqua N.G., Peccenini S., Pennesi R., Pierini B., Podda L., Poldini L., Prosser F., Raimondo F.M., Roma-Marzio F., Rosati L., Santangelo A., Scoppola A., Scortegagna S., Selvaggi A., Selvi F., Soldano A., Stinca A., Wagensommer R.P., Wilhalm T. & Bartolucci F. (2018). An updated checklist of the vascular flora alien to Italy. Plant Biosystems - An International Journal Dealing with all Aspects of Plant Biology, 152 (3): 556-592. DOI:10.1080/11263504.2018.1441197

Bartolucci F., Peruzzi L., Galasso G., Albano A., Alessandrini A., Ardenghi N.M.G., Astuti G., Bacchetta G., Ballelli S., Banfi E., Barberis G., Bernardo L., Bouvet D., Bovio M., Cecchi L., Di Pietro R., Domina G., Fascetti S., Fenu G., Festi F., Foggi B., Gallo L., Gottschlich G., Gubellini L., Iamonico D., Iberite M., Jiménez-Mejías P., Lattanzi E., Marchetti D., Martinetto E., Masin R.R., Medagli P., Passalacqua N. G., Peccenini S., Pennesi R., Pierini B., Poldini L., Prosser F., Raimondo F.M., Roma-Marzio F., Rosati L., Santangelo A., Scoppola A., Scortegagna S., Selvaggi A., Selvi F., Soldano A., Stinca A., Wagensommer R.P., Wilhalm T. & Conti F. (2018). An updated checklist of the vascular flora native to Italy, Plant Biosystems – An International Journal Dealing with all Aspects of Plant Biology, 152 (2): 179-303. DOI:https://doi.org/10.1080/11263504.2017.1419996

Marchiori S., Accogli R., Albano A., Medagli P., Ippolito F. (2017). Il nuovo Orto botanico di Lecce: rinascita e prospettive. In Ippolito F. (a cura di) “Un mondo di piante. Passato e presente dell’Orto Botanico di Lecce” Edizioni Grifo Lecce: 265-271. ISBN 9788869941153

A. Turco, A. Albano, P. Medagli, S. Pulvirenti & S. D’Emerico (2018). New cytological data in Ophrys sect. Pseudophrys Godfery and comparative karyomorphological studies in Ophrys L. (Orchidaceae). Plant Biosystems - An International Journal Dealing with all Aspects of Plant Biology, 152 (5): 901-910. DOI: 10.1080/11263504.2017.1362058

G. Brundu, L. Peruzzi, G. Domina, F. Bartolucci, G. Galasso, S. Peccenini, F.M. Raimondo, A. Albano, A. Alessandrini, E Banfi, G. Barberis, L. Bernardo, M. Boviok, S. Brullo, A. Brunu., I. Camarda, L. Carta, F. Conti, A. Croce, D. Iamonico, M. Iberite, G. Iiriti, D. Longo, S. Marsili, P. Medagli, M.G. Mariotti, R. Pennesi, A. Pistarino, C..Salmeri, A. Santangelo, E. Scassellati, F. Selvi, A. Stinca, G. Vacca, M. Villani, R.P. Wagensommer, N.G. Passalacqua (2017). At the intersection of cultural and natural heritage: Distribution and conservation of the type localities of Italian endemic vascular plants. Biological Conservation, 214: 109-118. DOI:http://doi.org/10.1016/j.biocon.2017.07.024

Medagli P., Accogli R., Turco A., Zuccarello V., Albano A. (2016). Fiori spontanei del Salento. Guida al riconoscimento e alla tutela. Collana Ambiente: Guide naturalistiche del Salento, Edizioni Grifo Lecce, 144 pp. ISBN: 9788869940378

Wagensommer R.P., Perrino E.V., Albano A., Medagli P., Passalacqua N.G. (2016). Lectotypification of four Lacaita’s names in the genus Centaurea (Asteraceae). Phytotaxa, 269 (1): 54-58. DOI:http://dx.doi.org/10.11646/phytotaxa.269.1.7

Medagli P., Accogli R., Turco A., Albano A. (2015). Giuncheti e paleddhu: botanica e conservazione. In Ruppi F. (a cura di) “Acquarica del Capo trame di giunchi e di memorie” edizioni Grifo Lecce: 43-71. ISBN 9788869940163

Medagli P., Albano A. (2015). Appunti di fitostoria del Salento. Scuola e Ricerca, Nuova Serie, Anno I – 2015, Liceo Scientifico “G.Banzi Bazoli” Lecce. Edizioni Grifo Lecce: 61-74. ISBN 9788898175994

Accogli R., Albano A., Miceli A. (2015). Caratterizzazione di germoplasma di alcune varietà commerciali di Chenopodium quinoa Willd. Inform. Bot. Ital., 47 (2): 299-301

Peruzzi L., Domina G., Bartolucci F., Galasso G., Peccenini S., Raimondo F.M., Albano A., Alessandrni A., Banfi E., Barberis G., Bernardo L., Bovio M., Brullo S., Brundu G., Brunu A., Camarda I., Carta L., Conti F., Croce A., Iamonico D., Iberite M., Iiriti G., Longo D., Marsili S., Medagli P., Pistarino A., Salmeri C., Santangelo A., Scassellati E., Selvi F., Soldano A., Stinca A., Villani M.C., Wagensommer R., Passalacqua N.G. (2015). An inventory of the names of vascular plants endemic to Italy, their loci classici and types. Phytotaxa, 196 (1): 1-217 (Monograph). DOI:http://dx.doi.org/10.11646/phytotaxa.196.1.1

Turco A., D’Emerico S., Medagli P., Albano A. (2015). A cytological study on Ophrys (Orchidaceae) in Italy: New evidence and the importance of polyploidy. Plant Biosystems - An International Journal Dealing with all Aspects of Plant Biology, 149 (1): 24-30. DOI:10.1080/11263504.2013.809028

Medagli P., Albano A. (2014). Fitostoria, trasformazioni ambientali e consistenza attuale dei boschi del Salento meridionale. In Brocca M. e Troisi M. (a cura di) “I boschi e le foreste come frontiere di dialogo tra scienze giuridiche e scienze della vita. Dalle radici storiche alle prospettive future” Editoriale Scientifica Napoli: 287-299. ISBN 9788863426816

Albano A., Turco A. (2014). Foreste e boschi: definizione e classificazione. In Brocca M. e Troisi M. (a cura di) “I boschi e le foreste come frontiere di dialogo tra scienze giuridiche e scienze della vita. Dalle radici storiche alle prospettive future” Editoriale Scientifica Napoli: 87-102. ISBN 9788863426816

Wagensommer R.P., Medagli P., Albano A., Peruzzi L., Bartolucci F., Villani M., Conti F., Passalacqua N.G., Alessandrini A., Barberis G., Bernardo L., Banfi E., Croce A., Domina G., Galasso G., Peccenini S., Pistarino A., Santangelo A. (2014). Loci classici delle piante vascolari endemiche italiane descritte per la Puglia. Inform. Bot. Ital., 46 (2): 359-362

Turco A., Medagli P., Albano A., D’Emerico S. (2014). Karyomorphometry on three polyploid species of Arum L. (Araceae, Aroideae). Comparative Cytogenetics, 8 (1): 71-80. DOI: 10.3897/CompCytogen.v8i1.6444

Turco A., Medagli P., Albano A., D’Emerico S. (2013). Indagini cariomorfometriche in tre taxa poliploidi del genere Arum. Inform. Bot. Ital., 45 (2): 414-415

Turco A., Medagli P., Albano A., D’Emerico S. (2012). Aspetti microevolutivi nel genere Ophrys. Inform. Bot. Ital., 44, suppl. 2: 30-33

Ippolito F., Albano A., Marchiori S. (2012). Una nuova stazione adriatica di Sarcopoterium spinosum (L.) Spach presso Brindisi. Thalassia Salentina, 34: 33-41. DOI 10.1285/i15910725v34p33

Turco A., Albano A., Medagli P. (2011). Osservazioni su introgressione ed ibridazione nelle Orchidaceae spontanee della Puglia. Inform. Bot. Ital., 43, suppl. 1: 143-144

Albano A., Arzeni S., Beccarisi L., Ernandes P., Marzano G., Minonne F., Turco A., Medagli P. (2010). Aspetti della biodiversità nella Riserva Naturale Orientata Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera-Porto Cesareo”. Edizioni del Grifo, Lecce, pp. 110. ISBN 978-88-9680-126-0

Tomaselli V., Urbano M., Sciandrello S., Wagensommer R. P., Costanzo E., Albano A., Medagli P., Mele C., Di Pietro R. (2010). Cartografia tematica ed analisi del paesaggio vegetale ed agricolo del Parco Naturale Regionale “Saline di Punta della Contessa” (Brindisi - Puglia). Quad. Bot. Amb. Appl., 21: 53-76. ISSN 1121-3572

Medagli P., Albano A., Accogli R., Mele C., Marchiori S. (2010). Puglia. In Celesti-Grapow L., Pretto F., Carli E., Blasi C. (eds) “Flora vascolare alloctona e invasiva delle regioni d’Italia. Casa Editrice Università La Sapienza, Roma: 125-130. ISBN 978-888-95814-33-9

Albano A., La Gioia G., Mele C., Medagli P., Marchiori S. (2009). Indicazioni per la creazione di siepi e fasce boscate. In La Gioia G. e Refolo G. (a cura di) “L’agrosistema della provincia di Lecce. Aspetti naturalistici e gestionali”. Edizioni del Grifo, Lecce: 229-237. ISBN 978-88-7261-359-7

Albano A., Mele C., Medagli P., Marchiori S. (2009). Aspetti della vegetazione spontanea del Salento. In La Gioia G. e Refolo G. (a cura di) “L’agrosistema della provincia di Lecce. Aspetti naturalistici e gestionali”. Edizioni del Grifo, Lecce: 131-165. ISBN 978-88-7261-359-7

Albano A., Raho L., Medagli P., Mele C. (2008). Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano. Flora vegetazione e habitat. Edizioni del Grifo, Lecce: pp. 112. ISBN 978-88-7261-387-0

Caforio F., Carone L., Rifuggio T., Albano A., Mele C., Medagli P. (2008). Paesaggi del Salento. Habitat e flora. Edizioni del Grifo, Lecce: pp. 64. ISBN 978-88-7261-367-2

Mele C., Medagli P., Albano A., Marchiori S. (2008). Vicia giacominiana Segelberg. In Rossi G., Gentili R., Abeli T., Gargano D., Foggi B., Raimondo F.M., Blasi C. “Flora da conservare: implementazione delle categorie e dei criteri IUCN (2001) per la redazione di nuove Liste Rosse”, Inform. Bot. Ital., 40, suppl. 1: 127-128

Mele C., Medagli P., Albano A., Marchiori S. (2008). Erica forskalii Vitm.. In Rossi G., Gentili R., Abeli T., Gargano D., Foggi B., Raimondo F.M., Blasi C. “Flora da conservare: implementazione delle categorie e dei criteri IUCN (2001) per la redazione di nuove Liste Rosse”, Inform. Bot. Ital., 40, suppl. 1: 72-74.

Mele C., Medagli P., Albano A., Marchiori S. (2008). Dianthus japigicus Bianco et Brullo. In Rossi G., Gentili R., Abeli T., Gargano D., Foggi B., Raimondo F.M., Blasi C. “Flora da conservare: implementazione delle categorie e dei criteri IUCN (2001) per la redazione di nuove Liste Rosse”, Inform. Bot. Ital., 40, suppl. 1: 70-71

Mele C., Medagli P., Albano A., Marchiori S. (2008). Aegialophila pumilio (L.) Boiss.. In Rossi G., Gentili R., Abeli T., Gargano D., Foggi B., Raimondo F.M., Blasi C. “Flora da conservare: implementazione delle categorie e dei criteri IUCN (2001) per la redazione di nuove Liste Rosse”, Inform. Bot. Ital., 40, suppl. 1: 49-50

Medagli P., Albano A., Mele C., Marchiori S., (2008). Gli endemismi esclusivi della flora salentina. L’Idomeneo, 9: 63-72. ISBN 978-88-88156-62-0

Mele C., Taveri S., Albano A., Marchiori S. (2007). Biodiversità vegetale nel SIC “Litorale brindisino” (Puglia). Studi Trent. Sci. Nat., Acta Biol., 83: 77-82

Marchiori S., Albano A. (2007). Aggiornamento alla lista dei syntaxa segnalati per la Regione Puglia (2000-2004). Fitosociologia, 44 (1), suppl. 1: 169-174

Albano A., Angelini E., Angiolini C., … Marchiori S., ..... Viscosi V. (2007). Lista bibliografica. Fitosociologia, 44 (1), suppl. 1: 13-40

Ippolito F., Minonne F., Arzeni S., Albano A., Marchiori S. (2007). Esperienze di recupero ambientale di cordoni dunali in provincia di Lecce. Atti 2° Convegno Nazionale “Piante Mediterranee. Valorizzazione delle risorse e sviluppo sostenibile”: 117-127

Mele C., Medagli P., Accogli R., Beccarisi L., Albano A., Marchiori S. (2006). Flora of Salento (Apulia, Southeastern Italy): an annotated checklist. Flora Mediterranea, 16: 193-245

Albano A., Accogli A., Marchiori S., Medagli P., Mele C. (2005). Stato delle conoscenze floristiche in Puglia. In Scoppola A., Blasi C. (a cura di) “Stato delle Conoscenze sulla Flora Vascolare d’Italia”. Palombi Editori: 185-190

Albano A., Mele C., Marchiori S. (2005). L’area umida di Palude della Contessa (Brindisi): un biotopo di eccezionale interesse floristico. Inform. Bot. Ital., 37 (1, parte A): 300-301

Ippolito F., Albano A., Sozzo M., Marchiori S. (2005). Uno sport di tutto rispetto. Acer – Parchi, Verde Attrezzato, Recupero Ambientale, 2: 71-76

Mele C., Medagli P., Albano A., Marchiori S. (2004). Chek-List ed analisi corologica della Flora salentina. Società Botanica Italiana, Sezione Pugliese – Riunione Scientifica – Abstracts delle Relazioni, Lecce 16 gennaio 2004. Inform. Bot. Ital., 36 (2): 570

Mele C., Scandura S., Albano A., Marchiori S. (2004). Informatizzazione dell’Herbarium Lupiense (LEC) dell’Università di Lecce. Atti “Informatizzazione degli erbari e Banche dati”. Inform. Bot. Ital., 36 (1): 119-121

Mele C., Annese B., Albano A., Marchiori S. (2002). Contributo allo studio della flora e della vegetazione del centro storico di Lecce (Puglia-Italia). Inform. Bot. Ital., 34 (1): 91-104

Medagli P., Sisgimondi A., Minonne F., Mele C., Albano A., Annese B., Accogli R., Scandura S., Marchiori S. (2002). Nuovi rinvenimenti di Prunus webbii (Spach) Vierh. In Puglia. Thalassia Salentina, 26: 35-38

Accogli R., Albano A., Annese B., Blaco M., Caforio F., Calabrese R., Capano M., Medagli P., Mele C., Scandura S., Zuccarello V., Marchiori S. (2001). Floristic patrimony of the Botanic Garden of Lecce. In Ricciardi et al. Eds., Proceedings of the 4th Seminar “Italo-Albanian cooperation for the enhancement of plant biodiversity” Tirana, 22-23 October 2001: 219-241. CIHEAM, Bari

Mele C., Medagli P., Blaco M., Albano A., Scandura S., Marchiori S. (2001). Monitoring of plant species in danger of extinction in Apulia. In Ricciardi et al. Eds., Proceedings of the 4th Seminar “Italo-Albanian cooperation for the enhancement of plant biodiversity” Tirana, 22-23 October 2001: 19-28. CIHEAM, Bari

Accogli R., De Giorgi G., Vincenti N., Galante C., Albano A., Mele C., Marchiori S. (2001). The botanical garden of Lecce as support for didactic-educational activities – First contribution. In Ricciardi et al. Eds., Proceedings of the 4th Seminar “Italo-Albanian cooperation for the enhancement of plant biodiversity” Tirana, 22-23 October 2001: 263-268. CIHEAM, Bari

Marchiori S., Zuccarello V., Albano A., Ippolito F., Medagli P. (2001). Study Centre for the protection and conservation of Mediterranean plants, with the establishment of a botanical garden. In Ricciardi et al. Eds., Proceedings of the 4th Seminar “Italo-Albanian cooperation for the enhancement of plant biodiversity” Tirana, 22-23 October 2001: 1-10. CIHEAM, Bari

Albano A., Marchiori S. (2001). Aggiornamento alla lista dei syntaxa segnalati per la Regione Puglia. Fitosociologia, 38 (2), suppl. 1: 183-188

Abbate G., Albano A., … Marchiori S., …. Vidali M. (2001). Lista bibliografica. Fitosociologia, 38 (2) – suppl. 1: 13-51

Albano A., Vincenti E., Marchiori S. (2001). Segnalazioni floristiche italiane: 1005. Cressa cretica L. (Convolvulaceae). Inform. Bot. Ital., 33 (1): 35

Marchiori S., Medagli P., Mele C., Scandura S., Albano A. (2000). Piante ed habitat rari, a rischio e vulnerabili della Puglia. In Marchiori S., De Castro F., Myrta A. eds. “La cooperazione italo-albanese per la valorizzazione della biodiversità”. Cahiers Options Mèditerranèennes, 53: 167-178. CIHEAM, Bari

Marchiori S., Medagli P., Mele C., Scandura S., Albano A. (2000). Caratteristiche della flora vascolare pugliese. In Marchiori S., De Castro F., Myrta A. eds. “La cooperazione italo-albanese per la valorizzazione della biodiversità”. Cahiers Options Mèditerranèennes, 53: 67-75. CIHEAM, Bari

Marchiori S., Rizzo F., Medagli P., Albano A., Farenga T., (2000). Indicatori e metodi per la valutazione della qualità ambientale nella pianificazione territoriale nel comune di Vernole (LE). Atti del XIV Convegno G. Gadio: “Il contributo degli studi ecologici nella definizione della qualità ambientale”, Isernia 22-23 ottobre 1999. Inform. Bot. Ital., 32 (1): 21-25

Albano A., Medagli P., Marchiori S., (1999). La vegetazione dell’isola di S. Andrea (Gallipoli - Lecce). In Bon et al. Eds. “Aspetti ecologici e naturalistici dei sistemi lagunari e costieri”. Bollettino del Museo civico di Storia Naturale di Venezia, vol. 49, suppl. (1998), Arsenale Editrice: 119-120

Marchiori S., Albano A., Mele C., Annese B., Medagli P. (1999). La tutela dei Laghi Alimini sotto il profilo floristico e vegetazionale. Ecologia - IX Congresso Nazionale Società Italiana di Ecologia, Edizioni del Grifo, Lecce: 102-103

Mele C., Accogli R., Albano A., Annese B., Medagli P., Rizzo R., Scandura S., Marchiori S. (1999). Ricerche floristiche: nuovi taxa per il Salento. Thalassia Salentina, 23: 29-30

Annese B., Accogli R., Albano A., Medagli P., Mele C., Marchiori S. (1999). Precisazioni sulle stazioni salentine di alcune specie rare o endemiche. Thalassia Salentina, 23: 25-27

Marchiori S., Ruggiero L., Medagli P., Albano A., Annese B., Mele C., Accogli R., Scandura S. (1998). Itinerari Botanici nel Salento. 23 pp., Congedo Editore

Rizzo R., Albano A., Scandura S., Marchiori S. (1998) - Segnalazioni floristiche italiane: 917. Vicia villosa Roth subsp. microphylla (d’Urv.) P.W.Ball (Leguminosae). Inform. Bot. Ital., 30 (1-3): 68

Marchiori S., Albano A. (1997). Lista dei syntaxa segnalati per la Regione Puglia. In Biondi E., Bracco F., Nola P. eds., Lista delle unità sintassonomiche della vegetazione italiana, Fitosociologia, 33: 133-140

Abbate G., Albano A., .....Marchiori S., ........Vidali M. (1996). Lista bibliografica. In Biondi E., Bracco F., Nola P. eds., Bibliografia fitosociologica italiana, Fitosociologia, 31: 17-111

Sabato S., Marchiori S., Albano A., Medagli P. (1995). Contributo alla conoscenza della flora e della vegetazione dell’isola di S. Andrea (Le). Thalassia Salentina, 21: 81-99