Annarita MIGLIETTA

Annarita MIGLIETTA

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12: LINGUISTICA ITALIANA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6025

Professore associato

Area di competenza:

Linguistica italiana

Orario di ricevimento

mercoledì dalle 9 alle 10

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Curriculum Vitae

Linguistica italiana

Lingua Italiana

Dialettologia italiana

Le lezioni di Lingua Italiana,a. a. 2014-15, inizieranno martedì 30 settembre, presso la SP4. Orario su: https://easycourse.unisalento.it/Orario/FAC_Lettere-Lingue-BC/2014-2015/611/Docenti/MigliettaAnnarita_002631.html

 

 

Le lezioni di Linguistica Italiana, a. a. 2014-15, inizieranno lunedì 29 settembre, presso l’Aula Ferrari. Orario su: https://easycourse.unisalento.it/Orario/FAC_Lettere-Lingue-BC/2014-2015/611/Docenti/MigliettaAnnarita_002631.html

  Lingua Italiana (a.a.2013-14)

                 Corso di Laurea in Lingue, Letterature e comunicazione interculturale (I semestre, 9 CFU)

Testi d'esame:

 S. Fogliato, 2009, Accordi linguistici, Torino: Loescher, volume A, Le strutture grammaticali

   A.A.Sobrero – A. Miglietta, A.A. 20095, Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari: Laterza

 

   G. Basile – A.R. Guerriero – S. Lubello, 2006, Competenze linguistiche per l’accesso all’Università, Roma: Carocci 

 

                          Lingua Italiana (a.a.2014-15)

                 Corso di Laurea in Lingue, Letterature e comunicazione interculturale (I semestre, 9 CFU)

Testi d'esame:

  Sabatini F., Camodeca C., De Santis C., Sistema e testo, Torino, Loescher, 2011, pp.: 105-649; pp.: 735- 786

 

   A.A.Sobrero – A. Miglietta, A.A. 20095, Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari: Laterza

 

 

 

Modalità di valutazione degli studenti

 Prova orale 

 Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 Linguistica Italiana (a. a. 2013-14)

                 Corso di Laurea in  Lingue moderne, letterature e traduzione letteraria e Dinamiche interculturali e mediazione linguistica (I semestre, 6 CFU)

 Testi d'esame:

 Berruto Gaetano, Fondamenti di sociolinguistica, Laterza, Roma-Bari, 2011

Da Miglietta Annarita (a cura di), Varietà e variazioni dell’italiano, Congedo, Galatina, 2012, i saggi di:

De Mauro Tullio, Per la storia linguistica dell’Italia repubblicana pp. 17-26

Berruto Gaetano, Sull’italiano di inizio millennio, pp. 27-47

Ruffino Giovanni, L’italiano popolare di Vincenzo Rabito da Fontanazza a Terra matta, pp. 77-86

Coveri Lorenzo, La canzone e le varietà dell’italiano. Vent’anni dopo (1999-2010), pp. 107-117

Miglietta Annarita, La lingua della banca, pp. 119-136

Sobrero Alberto, L’italiano regionale: fra tendenze unitarie, risorgive dialettali e derive postalfabetiche, pp. 191-206

Sobrero Alberto, Intorno alle lingue della comunicazione scientifica, pp. 207-230

 

Linguistica Italiana (a. a. 2014-15)

 

                 Corso di Laurea in  Lingue moderne, letterature e traduzione letteraria e Dinamiche interculturali e mediazione linguistica (I semestre, 6 CFU)

Testi d'esame:

Gualdo R., Telve S., Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma,  Carocci, 2011

 

 Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale

 Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Scienze della Formazione a. a. 2011-12

 

Didattica della lingua italiana (Prof. A. Miglietta)

 Scuola dell’Infanzia

 

 

 

1.      Giuliana Pinto, Lucia Bigozzi, (a cura di), Laboratorio di lettura e scrittura, Erickson, 2002.

 

 

 

2.      Lerida Cisotto e gruppo RDL, Prime competenze di letto-scrittura, 2010, Erickson, pp. 7-16.

 

 

3.      Le dieci tesi Giscel,   scaricabili dal sito http://www.giscel.org

 

 

4.      Bonomi Ilaria, Masini Andrea, Morgana Silvia, Piotti Mario, Elementi di linguistica italianq, Carocci, 2005, pp. 15-83

 

 

 

Scuola primaria:

 

1.       Lo Duca M. Pia, Lingua Italiana ed educazione linguistica, Carocci, 2004, pp. 11-140.

 

 

2.       Le dieci tesi Giscel, che può scaricare dal sito http://www.giscel.org

 

 

 

 Scienze della Formazione Primaria (Bari) 2012-13

 

 Didattica della Lingua Italiana

Scuola dell’Infanzia 

1.     Giuliana Pinto, Lucia Bigozzi, (a cura di), Laboratorio di lettura e scrittura, Erickson, 2002.

2.     Sobrero A., Miglietta A., Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari, Laterza, 2009, pp. 57-153.

3.      Le dieci tesi Giscel,   scaricabili dal sitohttp://www.giscel.org

 

Scuola primaria

1.    Lo Duca M. Pia, Lingua Italiana ed  educazione linguistica, Carocci, 2004, pp. 17-55 e pp. 103-140.

2.    Sobrero A., Miglietta A., Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari, Laterza, 2009, pp. 57-153.

3. Le dieci tesi Giscel, che può scaricare dal sitohttp://www.giscel.org

 

 Grammatica Italiana (Scienze della Formazione Primaria-Bari)

 

Sabatini F., Camodeca C., De Santis C., Sistema e testo, Torino, Loescher, 2011, pp.: 105-448

 

 

 

 

 

 

 

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2019/2020

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio Didattica della Lingua italiana

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2018/2019

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

Laboratorio Didattica della Lingua italiana

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2017/2018

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio Didattica della Lingua italiana

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2016/2017

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio Didattica della Lingua italiana

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2015/2016

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE E SAPERI FILOSOFICI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 190.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

LINGUA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea EDUCAZIONE SOCIALE E TECNICHE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze delle strutture di base dell'italiano

Nella parte generale del corso l'attenzione sarà rivolta alle metodologie e alle tecniche didattiche utili per un’educazione linguistica moderna in contesti plurilingui complessi. Si partirà dai concetti di competenza linguistica e comunicativa per poi passare ad analizzare ed approfondire tecniche miranti a far acquisire specifici livelli di analisi della lingua: il lessico, la semantica, la grammatica, la pragmatica. Alcune lezioni saranno dedicate alle quattro abilità: scrittura, oralità, lettura ed ascolto. La parte speciale verterà sulla lingua della canzone e sulla sua importanza in un percorso di didattica della lingua italiana. Attraverso i testi delle canzoni si farà riflettere sulle varietà dell’italiano, con particolare attenzione su quelle giovanili.

a) Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi sottesi alla disciplina e alla sua evoluzione. Comprensione dei differenti metodi e strumenti didattici e delle loro differenti potenzialità nell’insegnamento dell’italiano anche in contesti plurilingui

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di impiegare le conoscenze acquisite relativamente a metodi e agli strumenti della disciplina, in relazione ai destinatari e al contesto in cui si opera
c) Autonomia di giudizio: capacità di raccogliere e interpretare dati relativi all’insegnamento dell’italiano e abilità di formulare giudizi autonomi
d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere idee relativamente alla didattica dell’italiano, di formulare soluzioni relativamente ad eventuali problemi di metodo

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze acquisite in corsi di studi successivi

Didattica frontale

Attività seminariale ed esercitazioni

Esame scritto con domande a risposta multipla sui due volumi indicati in Testi di riferimento. Il test consta di 31 domande. È necessario che lo studente  raggiunga un risultato pari a 18/30 per il superamento dell'esame. La 31esima domanda è prevista per la lode.

Cfr. VOL

Prerequisiti

Conoscenze delle strutture di base dell'italiano

 

Contenuti

La parte generale del corso si concentrerà sulla proposizione delle metodologie e delle tecniche didattiche utili per un’educazione linguistica moderna in contesti plurilingui complessi. Si partirà dai concetti di competenza linguistica e comunicativa per poi passare ad analizzare ed approfondire tecniche miranti a far acquisire specifici livelli di analisi della lingua: il lessico, la semantica, la grammatica, la pragmatica. Alcune lezioni saranno dedicate alle quattro abilità: scrittura, oralità, lettura ed ascolto. La parte speciale verterà sulla lingua della canzone e sulla sua importanza in un percorso di didattica della lingua italiana. Attraverso i testi delle canzoni si farà riflettere sulle varietà dell’italiano, con particolare attenzione su quelle giovanili.

Obiettivi formativi

a) Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi sottesi alla disciplina e alla sua evoluzione. Comprensione dei differenti metodi e strumenti didattici e delle loro differenti potenzialità nell’insegnamento dell’italiano anche in contesti plurilingui

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di impiegare le conoscenze acquisite relativamente a metodi e agli strumenti della disciplina, in relazione ai destinatari e al contesto in cui si opera
c) Autonomia di giudizio: capacità di raccogliere e interpretare dati relativi all’insegnamento dell’italiano e abilità di formulare giudizi autonomi
d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere idee relativamente alla didattica dell’italiano, di formulare soluzioni relativamente ad eventuali problemi di metodo

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze acquisite in corsi di studi successivi

 

Metodi didattici

Didattica frontale

Attività seminariale ed esercitazioni

 Modalità d’esame

Esame scritto con domande a risposta multipla sui due volumi indicati in Testi di riferimento. Il test consta di 31 domande. È necessario che lo studente raggiunga un risultato pari a 18/30 per il superamento dell'esame. La 31esima domanda è prevista per la lode.

Testi di riferimento

Balboni Paolo E., Fare educazione linguistica. Insegnare italiano, lingue straniere e classiche, Torino, UTET, 2018.

Miglietta Annarita, Sulla lingua del rap italiano, Firenze, Franco Cesati, 2019.

 

Balboni Paolo E., Fare educazione linguistica. Insegnare italiano, lingue straniere e classiche, Torino, UTET, 2018.

Miglietta Annarita, Sulla lingua del rap italiano, Firenze, Franco Cesati, 2019.

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
Laboratorio Didattica della Lingua italiana

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

  1. Conoscenze di base dei principi costitutivi di un testo.
  2. Conoscenza delle problematiche sottese ad un curriculum di educazione linguistica.

Indicazioni Nazionali 2012.

Differenze tra Unità didattica e Unità di apprendimento.

Approfondimento sulle differenti tipologie testuali.

a) Conoscenza e comprensione: durante l’attività laboratoriale l’allievo acquisirà le conoscenze relative ai principi e alle finalità delle Unità di apprendimento in un percorso interdisciplinare di didattica dell'italiano della scuola primaria. Inoltre diventerà consapevole dell’importanza e delle possibili conseguenze di una didattica della lingua non adeguata.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’allievo alla fine dell’attività laboratoriale sarà in grado di impiegare le conoscenze acquisite in percorsi di didattica dell'italiano, soprattutto di didattica del testo, in prospettiva interdisciplinare, per attuare interventi mirati a far migliorare,   la comprensione e la produzione di testi.
c) Autonomia di giudizio: l’allievo alla fine dell’attività laboratoriale sarà in grado di raccogliere e interpretare dati nuovi, di attuare nuove strategie per affinare metodologie e strumenti didattici.

d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere in modo chiaro e preciso idee e conoscenze maturate durante il laboratorio, per avviare pratiche didattiche efficaci per far decodificare, selezionare e costruire testi.

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite in modo auto-diretto o autonomo in un contesto classe.

attività laboratoriale individuale e di gruppo

lettura e discussione di elaborati prodotti in aula e verifica/valutazione fra pari.

Verifica scritta: progettazione di un'unità di apprendimento sulla base delle attività svolte in aula.

La prova è pensata per verificare se sono state raggiunte  le competenze relative al nuovo approccio metodologico, l’UdA, che è alla base dell’apprendimento in classe ed è fondamentale per una didattica interdisciplinare del testo.

Cfr. VOL

Frequenza obbligatoria.

Essendo attività di laboratorio, (dal lat. mediev. laboratorium, der. di laborare «lavorare») non si prevedono testi di studio. La conoscenze, le abilità e le competenze devono essere acquisite attraverso le attività che si svolgono in aula.

Prerequisiti

 

  1. Conoscenze di base dei principi costitutivi di un testo.
  2. Conoscenza delle problematiche sottese ad un curriculum di educazione linguistica.

 

 

Contenuti

Indicazioni Nazionali 2012.

Differenze tra Unità didattica e Unità di apprendimento.

Approfondimento sulle differenti tipologie testuali.

 

Obiettivi formativi

a) Conoscenza e comprensione: durante l’attività laboratoriale l’allievo acquisirà le conoscenze relative ai principi e alle finalità delle Unità di apprendimento in un percorso interdisciplinare di didattica dell'italiano della scuola primaria. Inoltre diventerà consapevole dell’importanza e delle possibili conseguenze di una didattica della lingua non adeguata.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’allievo alla fine dell’attività laboratoriale sarà in grado di impiegare le conoscenze acquisite in percorsi di didattica dell'italiano, soprattutto di didattica del testo, in prospettiva interdisciplinare, per attuare interventi mirati a far migliorare,   la comprensione e la produzione di testi.
c) Autonomia di giudizio: l’allievo alla fine dell’attività laboratoriale sarà in grado di raccogliere e interpretare dati nuovi, di attuare nuove strategie per affinare metodologie e strumenti didattici.

d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere in modo chiaro e preciso idee e conoscenze maturate durante il laboratorio, per avviare pratiche didattiche efficaci per far decodificare, selezionare e costruire testi.

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite in modo auto-diretto o autonomo in un contesto classe.

 

Metodi didattici

attività laboratoriale individuale e di gruppo

lettura e discussione di elaborati prodotti in aula e verifica/valutazione fra pari.

 

Modalità d’esame

Verifica scritta: progettazione di un'unità di apprendimento sulla base delle attività svolte in aula.

La prova è pensata per verificare se sono state raggiunte le competenze relative al nuovo approccio metodologico, l’UdA, che è alla base dell’apprendimento in classe ed è fondamento di una didattica interdisciplinare del testo.

 

Testi di riferimento

Indicazioni Nazionali 2012 per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione

Lerida Cisotto, Didattica del testo, Roma, Carocci, 2006.

 

Altre informazioni utili

Frequenza obbligatoria.

Essendo attività di laboratorio, (dal lat. mediev. laboratorium, der. di laborare «lavorare») non si prevedono testi di studio. La conoscenze, le abilità e le competenze devono essere acquisite attraverso le attività che si svolgono in aula.

Indicazioni Nazionali 2012 per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione

Lerida Cisotto, Didattica del testo, Roma, Carocci, 2006.

Laboratorio Didattica della Lingua italiana (L-FIL-LET/12)
LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

  1. Conoscenze di base dei principi costitutivi di un testo e delle parti in cui è organizzato il testo.
  2. Competenza di base nella comprensione e produzione di differenti tipologie testuali.
  3.  Competenza nell’uso dei differenti registri linguistici

Approfondimento sulle differenti tipologie testuali con particolare attenzione ai testi argomentativi e al genere saggio semi-divulgativo. Analisi dei testi discontinui. L’organizzazione delle strutture ad innesto (note) ed in parallelo (indici, appendici).

a) Conoscenza e comprensione: durante l’attività laboratoriale l’allievo acquisirà le conoscenze relative alla ricerca bibliografica e alla schedatura, all’organizzazione della base teorica e alla formulazione di ipotesi e alla definizione degli obiettivi.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’allievo alla fine dell’attività laboratoriale sarà in grado di impiegare le conoscenze acquisite per la stesura dell’elaborato finale.


c) Autonomia di giudizio: alla fine del corso lo studente sarà in grado  di raccogliere e interpretare dati nuovi, di rielaborarli in base ai propri scopi e all’ambito disciplinare scelto per l’elaborazione del proprio lavoro di tesi.

d) Abilità comunicative: l’allievo saprà trasmettere in modo chiaro e preciso idee e conoscenze maturate durante il laboratorio, per la stesura di un testo argomentativo semi-divulgativo.

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite in altri contesti in cui si richiede l’elaborazione di testi argomentativi.

Attività laboratoriale individuale e di gruppo

Lettura e discussione di elaborati prodotti in aula e verifica/valutazione fra pari.

Verifica scritta mirante a verificare l’avvenuta acquisizione da parte dello studente degli obiettivi formativi. In particolare, lo studente dovrà dimostrare, attraverso domande aperte e chiuse, di sapersi orientare  nel reperimento delle fonti, nella ricerca bibliografica, schedatura, riformulazione ed elaborazione di brevi saggi di carattere semi-divulgativo.

Cfr. VOL

Frequenza obbligatoria.

Essendo attività di laboratorio, (dal lat. mediev. laboratorium, der. di laborare «lavorare») non si prevedono testi di studio. La conoscenze, le abilità e le competenze devono essere acquisite attraverso le attività che si svolgono in aula.

Prerequisiti

 

  1. Conoscenze di base dei principi costitutivi di un testo e delle parti in cui è organizzato il testo.
  2. Competenza di base nella comprensione e produzione di differenti tipologie testuali.
  3.  Competenza nell’uso dei differenti registri linguistici

 

Contenuti

Approfondimento sulle differenti tipologie testuali con particolare attenzione ai testi argomentativi e al genere saggio semi-divulgativo. Analisi dei testi discontinui. L’organizzazione delle strutture ad innesto (note) ed in parallelo (indici, appendici).

 

Obiettivi formativi

a) Conoscenza e comprensione: durante l’attività laboratoriale l’allievo acquisirà le conoscenze relative alla ricerca bibliografica e alla schedatura, all’organizzazione della base teorica e alla formulazione di ipotesi e alla definizione degli obiettivi.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’allievo alla fine dell’attività laboratoriale sarà in grado di impiegare le conoscenze acquisite per la stesura dell’elaborato finale.


c) Autonomia di giudizio: alla fine del corso lo studente sarà in grado di raccogliere e interpretare dati nuovi, di rielaborarli in base ai propri scopi e all’ambito disciplinare scelto per l’elaborazione del proprio lavoro di tesi.

d) Abilità comunicative: l’allievo saprà trasmettere in modo chiaro e preciso idee e conoscenze maturate durante il laboratorio, per la stesura di un testo argomentativo semi-divulgativo.

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite in altri contesti in cui si richiede l’elaborazione di testi argomentativi.

 

Metodi didattici

Attività laboratoriale individuale e di gruppo

Lettura e discussione di elaborati prodotti in aula e verifica/valutazione fra pari.

 

Modalità d’esame

Verifica scritta mirante a verificare l’avvenuta acquisizione da parte dello studente degli obiettivi formativi. In particolare, lo studente dovrà dimostrare, attraverso domande aperte e chiuse, di sapersi orientare  nel reperimento delle fonti, nella ricerca bibliografica, schedatura, riformulazione ed elaborazione di brevi saggi di carattere semi-divulgativo.

.

 

 

Testi di riferimento

Basile, Guerriero, Lubello, Competenze linguistiche per l’accesso all’università, Roma, Carocci, 2012.

Fornasiero, Tamiozzo Goldmann, Scrivere l’italiano. Galateo della comunicazione scritta, Bologna, il Mulino, 2013, pp. 7-84.

 

Altre informazioni utili

Frequenza obbligatoria.

Essendo attività di laboratorio, (dal  lat. mediev. laboratorium, der. di laborare «lavorare») non si prevedono testi di studio. La conoscenze, le abilità e le competenze devono essere acquisite attraverso le attività che si svolgono in aula.

Basile, Guerriero, Lubello, Competenze linguistiche per l’accesso all’università, Roma, Carocci, 2012.

Fornasiero, Tamiozzo Goldmann, Scrivere l’italiano. Galateo della comunicazione scritta, Bologna, il Mulino, 2013, pp. 7-84.

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA (NN)
LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

  1. Conoscenze di base della struttura di un testo argomentativo e di un saggio breve semi-divulgativo.

La struttura di un elaborato finale: capitoli, paragrafi, sotto paragrafi, bibliografia, indici. Grafici e tabelle. Criteri grafici.

a) Conoscenza e comprensione: durante l’attività laboratoriale l’allievo acquisirà le conoscenze relative all’organizzazione macro e micro-testuale di un testo argomentativo complesso.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’allievo alla fine dell’attività laboratoriale sarà in grado di impiegare le conoscenze acquisite per la stesura dell’elaborato finale.


c) Autonomia di giudizio: alla fine del corso lo studente sarà in grado  di raccogliere e interpretare  e rielaborare dati nuovi, in base ai propri scopi e all’ambito disciplinare scelto per l’elaborazione del proprio lavoro di tesi.

d) Abilità comunicative: alla fine del corso lo studente sarà in grado di trasmettere in modo chiaro e preciso idee e conoscenze maturate durante le attività laboratoriali, ai fini della stesura di un testo argomentativo.

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite in differenti contesti in cui si richiede  di motivare, argomentando, scelte, ipotesi, in testi che siano redatti anche nel rispetto delle sette condizioni di testualità (cfr. Beaugrande-Dressler 1994) .

Attività laboratoriale individuale e di gruppo

Lettura e discussione di elaborati prodotti in aula e verifica/valutazione fra pari.

Verifica scritta mirante ad accertare l’avvenuta acquisizione da parte dello studente degli obiettivi formativi. In particolare, lo studente dovrà dimostrare, attraverso simulazioni, di sapere organizzare testi argomentativi ben formati dal punto di vista macro- e micro-testuale.

Cfr. VOL

Frequenza obbligatoria.

Essendo attività di laboratorio, (dal lat. mediev. laboratorium, der. di laborare «lavorare») non si prevedono testi di studio. La conoscenze, le abilità e le competenze devono essere acquisite attraverso le attività che si svolgono in aula.

Prerequisiti

Conoscenze di base della struttura di un testo argomentativo e di un saggio breve semi-divulgativo.

 

Contenuti

 La struttura di un elaborato finale: capitoli, paragrafi, sotto paragrafi, bibliografia, indici. Grafici e tabelle. Criteri grafici.

Obiettivi formativi

a) Conoscenza e comprensione: durante l’attività laboratoriale l’allievo acquisirà le conoscenze relative all’organizzazione macro e micro-testuale di un testo argomentativo complesso.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’allievo alla fine dell’attività laboratoriale sarà in grado di impiegare le conoscenze acquisite per la stesura dell’elaborato finale.


c) Autonomia di giudizio: alla fine del corso lo studente sarà in grado di raccogliere e interpretare  e rielaborare dati nuovi, in base ai propri scopi e all’ambito disciplinare scelto per l’elaborazione del proprio lavoro di tesi.

d) Abilità comunicative: alla fine del corso lo studente sarà in grado di trasmettere in modo chiaro e preciso idee e conoscenze maturate durante le attività laboratoriali, ai fini della stesura di un testo argomentativo.

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite in differenti contesti in cui si richiede di motivare, argomentando, scelte, ipotesi, in testi che siano redatti anche nel rispetto delle sette condizioni di testualità (cfr. Beaugrande-Dressler 1994) .

 

Metodi didattici

Attività laboratoriale individuale e di gruppo

Lettura e discussione di elaborati prodotti in aula e verifica/valutazione fra pari.

 

Modalità d’esame

Verifica scritta mirante a verificare l’avvenuta acquisizione da parte dello studente degli obiettivi formativi. In particolare, lo studente dovrà dimostrare, attraverso simulazioni, di sapere organizzare testi argomentativi ben formati dal punto di vista macro- e micro-testuale.

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Testi di riferimento

Ferrari Angela, Che cos’è un testo, Roma, Carocci, 2019.

Lesina, Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea, Bologna, Zanichelli, 1993.

 

Altre informazioni utili

Frequenza obbligatoria.

Essendo attività di laboratorio, (dal lat. mediev. laboratorium, der. di laborare «lavorare») non si prevedono testi di studio. La conoscenze, le abilità e le competenze devono essere acquisite attraverso le attività che si svolgono in aula.

Ferrari Angela, Che cos’è un testo, Roma, Carocci, 2019.

Lesina, Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea, Bologna, Zanichelli, 1993.

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA (NN)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

  1. Conoscenza delle strutture di base della lingua italiana
  2. Conoscenze di base dell’evoluzione storica della lingua italiana

La grammatica valenziale. La questione della lingua: dal latino volgare al volgare italiano. La questione della lingua dal ‘500 fino all’Unità d’Italia e i fattori che hanno promosso la diffusione e l’affermazione dell’italiano. Il repertorio linguistico italiano e le sue varietà, analizzate ai livelli: fonetico, lessicale e morfosintattico. La fortuna dell’italiano all'estero e l’italiano degli immigrati.

Conoscenze e comprensione: alla fine del corso l’allievo avrà acquisito conoscenze relative al patrimonio linguistico nazionale -nella sua formazione storica e nelle sue varietà presenti sul territorio -  e agli strumenti e ai metodi necessari per la riflessione sulla lingua. Inoltre, avrà approfondito le conoscenze delle strutture della lingua italiana con i metodi della grammatica valenziale.

 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di individuare e comprendere l’uso della lingua nella sua variabilità, in considerazione anche dell’importanza che tali conoscenze possono avere interessanti ricadute sul piano della didattica specifica per la scuola, in generale, e per quella primaria, in particolare.

 Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di:

  1. selezionare e proporre materiali didattici adeguati alle competenze degli allievi;
  2. attivare e monitorare i processi sottesi alla lettura e alla scrittura per lo sviluppo delle competenze testuali;
  3. sviluppare strategie per attivare abitudine alla lettura, come formazione continua della persona;
  4. utilizzare strumenti quali manuali, dizionari e grammatiche.

 

 

 

Autonomia di giudizio: al termine del corso lo studente saprà autonomamente individuare le caratteristiche dei singoli atti comunicativi e operare scelte linguistiche adeguate al contesto comunicativo, nel complesso repertorio delle varietà dell’italiano. La competenza comunicativa sarà supportata da una buona competenza linguistica.

 

Abilità comunicative: L’allievo alla fine del corso saprà esprimere in maniera chiara ed efficace, e con la terminologia specifica,

 i contenuti della disciplina.

 

Capacità di apprendimento: Alla fine del corso l’allievo dovrà essere in grado di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite, attraverso metodi e strumenti propri dell’indagine e dell’osservazione linguistica

Lezione frontale e seminari di approfondimento

Esame scritto con domande a risposta multipla sui volumi indicati in Testi di riferimento. Il test, diviso in due sezioni, Grammatica e Linguistica, prevede per ciascuna di esse 31 domande. È necessario che lo studente ottenga in tutte e due le parti almeno un risultato pari a 18/30 e che, comunque, rispetti la propedeuticità della parte di Grammatica, in quanto non si possono comprendere i fenomeni linguistici, la loro variabilità (che dovrebbero essere fondamento di ogni disciplina, proprio per la trasversalità dell’insegnamento della lingua italiana) se non si conoscono le strutture di base. Le conoscenze che si richiedono per l’esame sono fondamentali ed indispensabili per  un docente d’italiano (di ogni ordine e grado di scuola).   

Cfr. VOL

Per approfondimenti  (non come programma d’esame) cfr. Cristina De Santis, Che cos’è la grammatica valenziale, Roma, Carocci, 2016.

Prerequisiti

    1. Conoscenza delle strutture di base della lingua italiana

2. Conoscenze di base dell’evoluzione    storica della lingua italiana

 

Contenuti

La grammatica valenziale. La questione della lingua: dal latino volgare al volgare italiano. La questione della lingua dal ‘500 fino all’Unità d’Italia e i fattori che hanno promosso la diffusione e l’affermazione dell’italiano. Il repertorio linguistico italiano e le sue varietà, analizzate ai livelli: fonetico, lessicale e morfosintattico. La fortuna dell’italiano all'estero e l’italiano degli immigrati.

 

Obiettivi formativi

 

Conoscenze e comprensione: alla fine del corso l’allievo avrà acquisito conoscenze relative al patrimonio linguistico nazionale  -nella sua formazione storica e nelle sue varietà presenti sul territorio -  e agli strumenti e ai metodi necessari per la riflessione sulla lingua. Inoltre, avrà approfondito le conoscenze delle strutture della lingua italiana con i metodi della grammatica valenziale.

 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di individuare e comprendere l’uso della lingua nella sua variabilità, in considerazione anche dell’importanza che tali conoscenze possono avere interessanti ricadute sul piano della didattica specifica per la scuola, in generale, e per quella primaria, in particolare.

 Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di:

  1. selezionare e proporre materiali didattici adeguati alle competenze degli allievi;
  2. attivare e monitorare i processi sottesi alla lettura e alla scrittura per lo sviluppo delle competenze testuali;
  3. sviluppare strategie per attivare abitudine alla lettura, come formazione continua della persona;
  4. utilizzare strumenti quali manuali, dizionari e grammatiche.

 

 

 

Autonomia di giudizio: al termine del corso lo studente saprà autonomamente individuare le caratteristiche dei singoli atti comunicativi e operare scelte linguistiche adeguate al contesto comunicativo, nel complesso repertorio delle varietà dell’italiano. La competenza comunicativa sarà supportata da una buona competenza linguistica.

 

Abilità comunicative: L’allievo alla fine del corso saprà esprimere in maniera chiara ed efficace, e con la terminologia specifica,

 i contenuti della disciplina.

 

Capacità di apprendimento: Alla fine del corso l’allievo dovrà essere in grado di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite, attraverso metodi e strumenti propri dell’indagine e dell’osservazione linguistica

 

 

 

 

Metodi didattici

Lezione frontale e seminari di approfondimento

Modalità d’esame

Esame scritto con domande a risposta multipla sui volumi indicati in Testi di riferimento. Il test, diviso in due sezioni, Grammatica e Linguistica, prevede per ciascuna di esse 31 domande. È necessario che lo studente ottenga in tutte e due le parti almeno un risultato pari a 18/30 e che, comunque, rispetti la propedeuticità della parte di Grammatica, in quanto non si possono comprendere i fenomeni linguistici, la loro variabilità (che dovrebbero essere fondamento di ogni disciplina, proprio per la trasversalità dell’insegnamento della lingua italiana) se non si conoscono le strutture di base. Le conoscenze che si richiedono per l’esame  sono fondamentali ed indispensabili per  un docente d’italiano (di ogni ordine e grado di scuola).  

 

 

 

Testi di riferimento

Sabatini F., Camodeca C., De Santis C., Sistema e testo, Torino, Loescher, 2011, pp.: 105-649; pp.: 735- 786

A.A.Sobrero – A. Miglietta, A.A. 2009, Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari: Laterza

 

Altre informazioni utili

Per approfondimenti  (non come programma d’esame)cfr. Cristina De Santis, Che cos’è la grammatica valenziale, Roma, Carocci, 2016.

Sabatini F., Camodeca C., De Santis C., Sistema e testo, Torino, Loescher, 2011, pp.: 105-649; pp.: 735- 786

A.A.Sobrero – A. Miglietta, A.A. 2009, Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari: Laterza

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze delle strutture di base dell'italiano

Repertorio linguistico degli italiani e sua variabilità

Le grammatiche dell'italiano

L'italiano in contesti plrilingui

a) Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi sottesi alla nascita della disciplina e alla sua evoluzione. Comprensione dei differenti metodi e strumenti didattici e delle loro differenti potenzialità nell’insegnamento dell’italiano  

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di impiegare le conoscenze acquisite relativamente a metodi e a strumenti della disciplina, in relazione ai destinatari e al contesto in cui si opera;  
c) Autonomia di giudizio: capacità di raccogliere e interpretare dati relativi all’insegnamento dell’italiano e abilità di formulare giudizi autonomi
d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere idee relativamente alla didattica dell’italiano, di formulare soluzioni relativamente ad eventuali problemi di metodi

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze acquisite in corsi di studi successivi

 didattica frontale

attività seminariale

lettura e discussione in aula di materiali didattici

Verifica scritta

Prerequisiti

Conoscenze delle strutture di base dell'italiano

 

Contenuti

Nascita della disciplina e suoi sviluppi

Repertorio linguistico degli italiani e sua variabilità

La norma e le grammatiche per l’insegnamento dell’italiano

L'italiano in contesti plurilingui e l’insegnamento dell’italiano come L2

 

Obiettivi formativi

a) Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi sottesi alla nascita della disciplina e alla sua evoluzione. Comprensione dei differenti metodi e strumenti didattici e delle loro differenti potenzialità nell’insegnamento dell’italiano anche in contesti plurilingui

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di impiegare le conoscenze acquisite relativamente a metodi e agli strumenti della disciplina, in relazione ai destinatari e al contesto in cui si opera
c) Autonomia di giudizio: capacità di raccogliere e interpretare dati relativi all’insegnamento dell’italiano e abilità di formulare giudizi autonomi
d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere idee relativamente alla didattica dell’italiano, di formulare soluzioni relativamente ad eventuali problemi di metodo

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze acquisite in corsi di studi successivi

 

 

Metodi didattici

didattica frontale

attività seminariale

lettura e discussione in aula di materiali didattici

 

 

Modalità d’esame

Verifica scritta

 

Testi di riferimento

Maria G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica. Tra storia, ricerca e didattica. Roma, Carocci, 2013

Maria G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica. Tra storia, ricerca e didattica. Roma, Carocci, 2013

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
Laboratorio Didattica della Lingua italiana

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Conoscenza delle problematiche sottese ad un curriculum di educazione linguistica

Conoscenza della struttura dell'unità di apprendimento

Indicazioni Ministeriali 2012

Tipologie testuali

a) Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi e delle finalità delle Unità di apprendimento in un percorso di didattica dell'italiano 

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di impiegare le conoscenze acquisite  nel corso di scrittura in altri percorsi di didattica dell'italiano, in prospettiva interdisciplinare
c) Autonomia di giudizio: capacità di raccogliere e interpretare dati nuovi  e capacità di giudizio autonomo
d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere in modo chiaro e preciso idee e conoscenze maturate durante il laboratorio

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite in modo auto-diretto o autonomo.

attività laboratoriale

lettura e discussione in aula di materiali

Verifica scritta: progettazione di un'unità di apprendimento

Prerequisiti

  1. Conoscenza delle problematiche sottese ad un curriculum di educazione linguistica
  2. Conoscenza della struttura dell'unità di apprendimento

 

Contenuti

Indicazioni Ministeriali 2012

Tipologie testuali

 

Obiettivi formativi

a) Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi e delle finalità delle Unità di apprendimento in un percorso di didattica dell'italiano

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di impiegare le conoscenze acquisite nel corso di scrittura in altri percorsi di didattica dell'italiano, in prospettiva interdisciplinare
c) Autonomia di giudizio: capacità di raccogliere e interpretare dati nuovi e capacità di giudizio autonomo
d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere in modo chiaro e preciso idee e conoscenze maturate durante il laboratorio

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite in modo auto-diretto o autonomo.

 

Metodi didattici

attività laboratoriale

lettura e discussione in aula di materiali

 

Modalità d’esame

Verifica scritta: progettazione di un'unità di apprendimento

 

Testi di riferimento

Indicazioni Ministeriali

Schede didattiche

 

 

 

 

Indicazioni Ministeriali

Schede didattiche

Laboratorio Didattica della Lingua italiana (L-FIL-LET/12)
LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza del repertorio linguistico degli italiani

Conoscenza della struttura del testo argomentativo

Conoscenza delle caratteristiche di un testo scientifico

 

La ricerca bibliografica

La schedatura

Organizzazione dei contenuti

Le citazioni

Bibliografia

a) Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi costitutivi di un testo specialistico, nello specifico dell'elaborato finale. Comprensione delle macro e delle microstrutture di differenti tipi di testo e capacità di individuarne funzioni, finalità e specificità

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di impiegare le conoscenze acquisite  nel laboratorio anche in altri contesti per l'elaborazione di altri testi argomentativi di carattere specialistico.
c) Autonomia di giudizio: capacità di affrontare differenti tematiche e di risolvere autonomamente i processi di scrittura
d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere in modo chiaro e preciso le conoscenze maturate durante il laboratorio a specialisti e non specialisti

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite per la scrittura della tesi di laurea anche in percorsi di studi successivi.

Attività laboratoriale

Simulazioni di scritture

Verifica scritta

Prerequisiti

 

Conoscenza del repertorio linguistico degli italiani

Conoscenza della struttura del testo argomentativo

Conoscenza delle caratteristiche di un testo scientifico

 

 

Contenuti

 

La ricerca bibliografica

La schedatura

Organizzazione dei contenuti

Le citazioni

Bibliografia

 

 

Obiettivi formativi

 

a) Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi costitutivi di un testo specialistico, nello specifico dell'elaborato finale. Comprensione delle macro e delle microstrutture di differenti tipi di testo e capacità di individuarne funzioni, finalità e specificità

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di impiegare le conoscenze acquisite nel laboratorio anche in altri contesti per l'elaborazione di altri testi argomentativi di carattere specialistico.
c) Autonomia di giudizio: capacità di affrontare differenti tematiche e di risolvere autonomamente i processi di scrittura
d) Abilità comunicative: capacità di trasmettere in modo chiaro e preciso le conoscenze maturate durante il laboratorio a specialisti e non specialisti

e) Capacità di apprendimento: capacità di reimpiegare le conoscenze e le competenze acquisite per la scrittura della tesi di laurea anche in percorsi di studi successivi.

 

 

Metodi didattici

 

Attività laboratoriale

Simulazioni di scritture

 

Modalità d’esame

Verifica scritta

 

Testi di riferimento

Basile, Guerriero, Lubello, Competenze linguistiche per l'accesso all'università, Roma, Carocci, 2012

Basile, Guerriero, Lubello, Competenze linguistiche per l'accesso all'università, Roma, Carocci, 2012

LABORATORIO DI GUIDA ALLA SCRITTURA DELLA TESI DI LAUREA (NN)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

  1. Conoscenza delle strutture di base della lingua italiana
  2. Conoscenza dell’evoluzione storica della lingua italiana

La grammatica valenziale

La questione della lingua 

Il repertorio linguistico italiano

L'italiano all'estero

1) conoscenza e capacità di comprensione: lo studente saprà conoscere e comprendere i fondamenti della linguistica italiana e la terminologia specifica della disciplina e acquisirà conoscenze relativamente alla grammatica valenziale per comprenderne il modello e i principi che la differenziano dalla grammatica tradizionale

2) conoscenza e capacità di applicare le conoscenze: lo studente saprà esporre, applicare e comprendere i contenuti disciplinari della linguistica italiana, anche in contesti interdisciplinari, riconoscendo le differenti varietà del repertorio dell'italiano che  saprà selezionare per le proprie produzioni. Inoltre, riuscirà ad utilizzare il metodo valenziale per la descrizione delle strutture della lingua e saprà utilizzare le forme del sistema per costruire testi

3) integrazione delle conoscenze e autonomia di giudizio: lo studente saprà interpretare materiale linguistico, integrare le conoscenze acquisite e saprà formulare giudizi anche sulla base di informazioni e dati linguistici incompleti

4) abilità comunicative: lo studente saprà comunicare in modo chiaro ed efficace i fondamenti della materia, sia a specialisti che a non specialisti;

5) capacità di apprendimento: lo studente svilupperà le capacità di apprendimento necessarie per affrontare uno studio auto-diretto o autonomo.

  1. Lezione frontale
  2. attività seminariale e di gruppo
  3. lettura e discussione in aula di materiali

Prova scritta con test a risposta multipla sui testi di riferimento.

 

Prerequisiti

  1. Conoscenza delle strutture di base della lingua italiana
  2. Conoscenza dell’evoluzione storica della lingua italiana

 

Contenuti

 

La grammatica valenziale

La questione della lingua

Il repertorio linguistico italiano

L'italiano all'estero

 

Obiettivi formativi

 

1) conoscenza e capacità di comprensione: lo studente saprà conoscere e comprendere i fondamenti della linguistica italiana e la terminologia specifica della disciplina e acquisirà conoscenze relativamente alla grammatica valenziale per comprenderne il modello e i principi che la differenziano dalla grammatica tradizionale

2) conoscenza e capacità di applicare le conoscenze: lo studente saprà esporre, applicare e comprendere i contenuti disciplinari della linguistica italiana, anche in contesti interdisciplinari, riconoscendo le differenti varietà del repertorio dell'italiano che saprà selezionare per le proprie produzioni. Inoltre, riuscirà ad utilizzare il metodo valenziale per la descrizione delle strutture della lingua e saprà utilizzare le forme del sistema per costruire testi

3) integrazione delle conoscenze e autonomia di giudizio: lo studente saprà interpretare materiale linguistico, integrare le conoscenze acquisite e saprà formulare giudizi anche sulla base di informazioni e dati linguistici incompleti

4) abilità comunicative: lo studente saprà comunicare in modo chiaro ed efficace i fondamenti della materia, sia a specialisti che a non specialisti;

5) capacità di apprendimento: lo studente svilupperà le capacità di apprendimento necessarie per affrontare uno studio auto-diretto o autonomo.

 

Metodi didattici

 

Lezione frontale

attività seminariale e di gruppo

lettura e discussione in aula di materiali

 

Modalità d’esame

 

Prova scritta con test a risposta multipla sui testi di riferimento.

 

Testi di riferimento

Sabatini F., Camodeca C., De Santis C., Sistema e testo, Torino, Loescher, 2011, pp.: 105-649; pp.: 735- 786

A.A.Sobrero – A. Miglietta, A.A. 20095, Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari: Laterza

 

Sabatini F., Camodeca C., De Santis C., Sistema e testo, Torino, Loescher, 2011, pp.: 105-649; pp.: 735- 786

A.A.Sobrero – A. Miglietta, A.A. 20095, Introduzione alla linguistica italiana, Roma-Bari: Laterza

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
Laboratorio Didattica della Lingua italiana

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Laboratorio Didattica della Lingua italiana (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
Laboratorio Didattica della Lingua italiana

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 15.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

Laboratorio Didattica della Lingua italiana (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE E SAPERI FILOSOFICI

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 190.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2015 al 31/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
LINGUISTICA ITALIANA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)

Pubblicazioni

Scale di implicazione per la dialettologia urbana: il Centro Storico di Lecce, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, Bologna, CLUEB, a. XVII (1993), pp. 99-119;

 

Variazione generazionale e deissi ad Alezio, in “Italienische Studien. Jahreszeitschrift”, n. 15, Italienisches Kulturinstitut Wien, 1994, pp. 43-56;

 

I gradi dell’aggettivo al confine settentrionale del Salento, in “Bollettino dell’Atlante Linguistico Italiano”, Torino, 1995, pp. 79-105;

 

Il ‘code switching’ nella zona 167 di Lecce, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, CLUEB, Bologna, a. XX (1996), pp. 1-33;

 

GISCEL Puglia, La scheda di valutazione e gli apparati delle grammatiche, in R.Calò – S.Ferreri (a cura di), Il testo fa scuola. Libri di testo, linguaggi ed educazione linguistica, La Nuova Italia, Scandicci 1997, pp. 389-414 (di A.Miglietta i §§ 2.4 e 2.5);

 

NADIR: stato dei lavori, prime riflessioni su alcuni dati, in “Bollettino dell’Atlante Linguistico Italiano” ,  Torino, 1999, pp. 187-204;

 

Interrogando s’impara  (a parlare), in “Italiano e Oltre” XIV (1999), pp. 238-242.

 

(con A. A. Sobrero) I tanti nomi della ceramica rustica in Salento: questione di confine o vaghezza semantica?, in “Quaderni di Semantica”, a. XXII, n. 1, giugno 2001, pp. 67-92 (di A. Miglietta i §§ 2 e 3, pp. 69-85).

 

(con A. A.Sobrero) Fra lingua e dialetto: ‘potere’ e ‘dovere’ con valore epistemico nell’Italia meridionale, in M. Giacomo-Marcellesi-A. Rocchetti (a c. di) Il verbo italiano. Studi diacronici, sincronici, contrastivi, didattici. Atti del XXXV Congresso internazionale di Studi  della Società di Linguistica Italiana Roma, Bulzoni, 2003 (Parigi 20-22 settembre 2001): 359-375 (di A. M. pp. 365-375)

 

Per l’adozione di tecniche escussive non invasive, in A. Valentini, P. Molinelli, P. Cuzzolin, G. Bernini (a c. di) Ecologia linguistica, Atti XXXVI Congresso internazionale di Studi  della Società di Linguistica Italiana, Roma, Bulzoni, 2003 (Bergamo, settembre 2002): 143-160

 

L’infinito in Salento, oggi, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, Bologna, CLUEB, 2002: 79-93.

(con A. A. Sobrero), Quanto sono regionali le varianti regionali, oggi? in F. Albano Leoni, F. Cutugno, M. Pettorino, R. Savy (a c. di) Il parlato italiano, in Atti del Convegno “Il parlato italiano”, (Napoli, 13-15 febbraio 2003), M. D’Auria Editore, Cd-Rom

 

L’italiano si rinnova, non sempre in peggio, in “Italiano e Oltre”, 3/2003:150-154.

 

Il parlante e l’infinito. Modalità epistemica e deontica nel Mezzogiorno fra dialetto e italiano, Congedo, Galatina, 2003.

 

Fra dialetto e lingua in Salento. scuola, gioco, conversazioni, interviste, Manni, San Cesario di Lecce, 2004

 

(con A. A. Sobrero) Politica Linguistica e presenza del grico in Salento, oggi, in Lingue, istituzioni, territori. Riflessioni teoriche, proposte metodologiche ed esperienze di politica linguistica, in Atti del XXXVIII Congrsso internazionale di Studi  della Società di Linguistica Italiana, (Modena, 23-25 settembre 2004) Roma, Bulzoni, 2005: 209-226 (di A. Miglietta pp. 209-214 e 222-225)

 

 

(con A. A. Sobrero), Creatività popolare e vitalità dei dialetti: dall’agonismo all’agonia, in “Rivista Italiana di Dialettologia”, Bologna, CLUEB, 2005: 2-27 (di A. Miglietta 7-18)

 

 

Recensione a: R. Regis, C’è una lingua matrice nel contatto italiano-dialetto?, “Rivista italiana di dialettologia XXVI (2002), CLUEB, Bologna: 95-120, in Plurilinguismo. Contatti di Lingue e culture, n. 11, 2004: 261-263

(con A. A. Sobrero) Meteoronimi in Salento, fra dialetto e Italiano, in “Plurilinguismo. Contatti di lingue e culture” n. 12, 2005: 145-156.

 

 

(con A. A. Sobrero) Introduzione alla linguistica italiana, Bari-Roma, Laterza, 2006 (di A. Miglietta 95-174 e 212-223)

 

(con A. A. Sobrero), Dialetto e italiano regionale nella competenza dei bambini: questioni del passato o temi caldi del presente?, in Tempesta I., Maggio M., Lingue in contatto a scuola. Tra italiano, dialetto e italiano L2,Milano, Franco Angeli, 2006: 176- 185 (di A. Miglietta 176-182)

 

Lecce: italiano e dialetto dei bambini, fra scuola e gioco, in A. A. Sobrero – A. Miglietta, Lingua e dialetto nell’italia del 2000, Galatina, Congedo, 2006: 311-324.

 

A. A. Sobrero – A. Miglietta, (a cura di), Lingua e dialetto nell’italia del 2000, Galatina, Congedo, 2006: pp.342

 

(con A. A. Sobrero), Fra gergo e lingua comune, oltre le regole, in Ugo Cardinale, Dario Corno (a c. di) Giovani oltre, Catanzaro, Rubettino, 2007.

 

Così giocavano. Giochi fanciulleschi in Salento e oltre. Galatina, Congedo, 2008

 

Risorse correlate

Documenti