Anna TRONO

Anna TRONO

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02: GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio ex INAPLI - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Studio docente, Piano 1°

Telefono +39 0832 29 5603 +39 0832 29 5629

In possesso di abilitazione nazionale di professore ordinario, dirige il Laboratorio di Geografia del Dipartimento di Beni Culturali. 

Area di competenza:

Inserire qui le discipline...

Geografia economico politica

Geografia del Turismo

Geografia dei Beni Culturali e Ambientali

 

i programmi dei Corsi per l'a.a. 2017-2018 sono stati caricati nella voce DOCUMENTI di RISORSE CORRELATE

Orario di ricevimento

Inserire qui gli orari di ricevimento...

 

Giovedì 15,00-17,00

e in altro orario su richiesta dello studente .

 

Recapiti aggiuntivi

Via Dalmazio Birago, 64

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Curriculum Vitae

 

ANNA TRONO, provided with national scientific qualification in a full professor in Geography, is associate professor of Political and Economic Geography at the Department of Cultural Heritage, University of the Salento (Lecce) Italy.

She studies regional development policies, cultural and religious tourism and environmental sustainability issues. She has published numerous essays and books on these themes, many of which in connection with large-scale projects involving local and regional organisations and other universities in Italy and elsewhere, under the aegis of European Union research programs, Community Initiative Programmes (Urban, Leader, Interreg) and inter-university accords.

As chief scientist or other component of work groups, she is actively involved in the preparation and management of numerous national and international research projects and in the organisation of international workshops and conferences on religious tourism and cultural itineraries.

She is head of the Laboratory of Geography at the Department of Cultural Heritage. University of Salento; scientific responsible for the Project Quality Network on Sustainable Tourism - Sub-DT1.1.1 Quality Network on Sustainable Tourism- QNEST ADRIATIC-IONIAN PROGRAM INTERREG V-B TRANSNATIONAL 2014-2020 Axis II SO 2.1. (2017-2019). LP University of Salento.

She is member of the Steering Committee of the IGU Commission on Geography of Governance, representative of the network UNESCO / UNITWIN Culture -Tourism - Development for the University of Salento.

She is chairperson of “Viator Studies Centre. Research and Development of Medieval Transnational land routes Vie Francigene and Historical Mediterranean sea Routes”; of the International Association “The Way to Jerusalem”; of the Via Francigena Pugliese Association

She is vice president of Euromediterranean Cultural Heritage Agency .

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Didattica

A.A. 2019/2020

GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

GEOGRAFIA DEL TURISMO I

Corso di laurea MANAGER DEL TURISMO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2018/2019

GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

GEOGRAFIA DEL TURISMO I

Corso di laurea MANAGER DEL TURISMO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

A.A. 2017/2018

GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

GEOGRAFIA DEL TURISMO I

Corso di laurea MANAGER DEL TURISMO

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso MUSICALE

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2016/2017

GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso MUSICALE

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2015/2016

GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso MUSICALE

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2013/2014

GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

Buona conoscenza di Geografia economico-politica e di Geografia del turismo.

Il corso risponde all’esigenza di porre attenzione al valore dei beni culturali di un territorio e ad una  ricostruzione scientifica dei paesaggi antichi e recenti,  ipotizzando una loro  coerente valorizzazione anche a fini turistici.  Più specificatamente il corso si propone di affrontare le tematiche concernenti il ‘patrimonio dell’umanità’: sia sotto il profilo normativo, sia sotto quello “ontologico”.  Desidera affinare le conoscenze degli studenti sugli strumenti utili nel campo della salvaguardia, del monitoraggio e della promozione dei paesaggi culturali, quali sono i siti UNESCO.  A tal fine, dopo alcune indicazioni sull’origine, i caratteri e gli obiettivi dell’Unesco, con riferimento ad alcuni casi esemplari di siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, italiani e stranieri,  saranno presi in esame  i criteri di eccezionalità che li distinguono, i loro requisiti di integrità, autenticità, le condizioni di conservazione e i possibili strumenti di tutela.  Partendo da tale approccio metodologico si inviteranno gli studenti a lavorare su un’esperienza di monitoraggio di  siti iscritti alla lista  Unesco.

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Conoscere problemi e politiche della tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale
  • Ricavare informazioni esplicite e implicite sul patrimonio culturale e ambientale dei siti iscritti alla lista  Unesco.
  • Acquisire capacità progettuali  utili al monitoraggio e valorizzazione del patrimonio culturale UNESCO anche con riferimento ai fondi strutturali dell’UE.

Lezioni frontali per un totale di 72 ore:

- la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lezioni su campo, di consolidamento delle conoscenze degli strumenti essenziali per lo studio del patrimonio naturale e culturale materiale e immateriale dei siti UNESCO

- Seminari con partecipazione obbligatoria

- Lavori di gruppo e la stesura finale di un’idea progettuale indirizzata alla gestione e  valorizzazione dei beni culturali e naturalistici dei Siti UNESCO.

  • Esame orale finale.
  • Presentazione delle relazioni su seminari, lezioni su campo condotte nel corso delle lezioni e di singole idee progettuali

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

20 settembre 2019, ore 9:30

11 novembre 2019, ore 9:30

31 gennaio 2020, ore 9:30

14 febbraio 2020, ore 9:30

10 marzo    2020 ore 9:30 (riservato ai laureandi della Sessione straordinaria e studenti fuori corso)

21 aprile 2020 ore 9:30 (ad eccezione dei corsi di insegnamento erogati nel II semestre a.a. 2019/20)

4 giugno 2020 ore 9:30(riservato ai laureandi della Sessione estiva e studenti fuoricorso)

9 giugno 2020 ore 9:30

19 luglio 2020, ore 9:30

28 settembre ore 9:30

Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

 - Modulo A (30 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia dei Beni Culturali dei Siti Unesco e loro valorizzazione a fini turistici. Saranno fornite conoscenze di base sull’istituzione dell’UNESCO, suoi obiettivi e caratteristiche, strategie di selezione e gestione dei siti Patrimonio Naturale, Materiale e Immateriale.

 

Modulo B (12 ore): Presentazione di esperienze di preparazione della candidatura e modelli di monitoraggio. Casi di studio. Misurazione degli impatti delle politiche di gestione dei siti UNESCO

 

Modulo C (20 ore) Stesura di idee progettuali e lezioni su campo e  seminari con stakeholder   e operatori legati al monitoraggio del sistema  UNESCO

Nel corso delle lezioni saranno forniti saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere alcuni testi compensativi.

 

  1. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

Stesura di un’idea progettuale.

 

Manuale

A.Re (a cura di), Monitoraggio dei Piani di Gestione dei siti italiani e stranieri iscritti alla Lista del Patrimonio  Mondiale, Torino, Celid,  2012

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

 

Modulo A:

Silvia De Ascaniis, Maria Gravari-Barbas and Lorenzo Cantoni  (eds), Tourism Management at UNESCO World Heritage Sites , Lugano, Università della Svizzera italiana 2018.

Alessio Re (a cura di), Monitoraggio dei Piani di Gestione dei siti italiani e stranieri iscritti alla Lista del Patrimonio  Mondiale, Torino, Celid,  2012

 

Modulo B:

Maria  Gravari-Barbas, Sébastien Jacquot, Patrimoine Mondial et Development , Université de Quebéc,  2014

 

Modulo C:

 Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente  su tematiche legate alla valorizzazione dei siti Unesco.

GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO I

Corso di laurea MANAGER DEL TURISMO

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 31/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Buona conoscenza di contenuti elementari di geografia regionale e generale che dovrebbero essere fornita nell’ambito del livello di istruzione secondaria di secondo grado.

Il Corso di Geografia del turismo si propone di fornire una conoscenza sistematica della materia, riprendendo, seppure in grandi linee, i concetti base della geografia generale (paesaggio, spazio, territorio, regione, ambiente) prima di affrontarli con taglio geografico turistico specifico della disciplina. 

Ampio spazio sarà dato agli aspetti geografico-economici e geografico-politici del turismo, considerando, nel primo caso, i caratteri della domanda, dell’offerta e di un mercato sempre più allargato a livello planetario, e, nel secondo, analizzando le politiche per un turismo sostenibile.

Saranno esaminate le tipologie di turismo più praticate (naturalistico, balneare, culturale, esperenziale, enogastronomico, religioso, della memoria,...) considerandole occasione di approfondimento di temi di interesse strettamente geografico come la tutela dell’ambiente, l’heritage culturale, i processi identitari, la sostenibilità,  la deterritorializzazione,....

Il Corso offrirà strumenti teorici, analitici e sintetici utili ad una ricognizione e valorizzare del patrimonio culturale e delle risorse territoriali a fini turistici nel quadro delle politiche regionali e dell'Unione Europea.

Sono previsti field work e attività seminariali che impegnino gli studenti nell’elaborazione di idee progettuali utili alla costruzione di un’immagine attrattiva della regione, con riferimento alle risorse naturali, archeologiche, culturali tipiche di ogni territorio e ai suoi caratteri identitari, in un coinvolgimento propositivo e critico  dei soggetti pubblici, delle comunità locali e dei portatori di interesse.

Essendo una disciplina del primo anno, di carattere generale, si vuole abituare lo studente ad una capacità di analisi e sintesi dei fondamentali caratteri del turismo come branca della geografia economica, considerando la sua evoluzione storica, i fattori dell'offerta e della domanda, le tipologie e i flussi turistici, le strutture territoriali, il valore turistico delle qualità territoriali e l'impatto socio-economico e ambientale che esso produce.

Lo scopo ultimo è di informare gli studenti sugli impatti positivi e negativi del turismo, sulle occasioni di valorizzazione dei prodotti turistici competitivi in una logica di innovazione, creatività e nel rispetto della tutela ambientale e dello sviluppo economico durevole nel tempo.

- Lezioni frontali per un totale di 64 ore: la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

  • Esame orale finale.
  • Relazioni scritte sui lavori prodotti nel corso delle  lezioni su campo
  • Presentazione delle Idee progettuali di gruppo

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

"Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it".

12 settembre 2019, ore 9:30

7novembre 2019, ore 9:30

30 gennaio 2020, ore 9:30

21 febbraio 2020, ore 9:30

22 aprile 2020 ore 9:30

30 maggio 2020, ore 9:30

12 giugno 2020, ore 9:30

28 luglio 2020, ore 9:30

12 settembre 2020 ore 9:30

Il corso è a frequenza obbligatoria. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

 - Modulo A (12 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia del turismo partendo dai concetti di paesaggio, spazio, regione  e territorio come frammento di un sistema globale, suo subsistema con proprie caratteristiche ambientali e socio-economiche.

 

Modulo B (30 ore): Presentazione della geografia del turismo come branca della geografia economica e politica; suoi aspetti generali e rapporti con il territorio. Analisi dei fattori socio-economici e tecnici che lo distinguono. Presentazione della tipologia degli spazi turistici e delle politiche turistiche.

 

Modulo C (24 ore) lezioni su campo, incontri e seminari con gli stakeholder  pubblici e privati  e stesura di idee progettuali.

Nel corso delle lezioni saranno suggeriti saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi compensativi.

 

I. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

            Manuale

 Bagnoli L., Manuale dei Geografia del turismo. Dal Grand Tour ai sistemi turistici, UTET, 2018

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

Modulo A:

 Bagnoli L., Manuale dei Geografia del turismo. Dal Grand Tour ai sistemi turistici, UTET, 2018

Modulo B:

 JP Lozato Giotart, Geografia del turismo. Ed italiana a cura di Fiorella Dallari, Milano Hoepli, 2008

Modulo C:

 Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente  su tematiche legate ai turismi

GEOGRAFIA DEL TURISMO I (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza di contenuti elementari di geografia regionale e generale che dovrebbero essere fornita nell’ambito del livello di istruzione secondaria di secondo grado.

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina  secondo una sintesi moderna della geografia economico-politica consentendo agli studenti l'acquisizione di conoscenze organizzate e strutturate di temi e situazioni legate ad ambiente, paesaggio, regione, spazio e territorio (urbano e rurale) e della struttura reale dell’economia sia nelle attività di produzione di beni e servizi che nelle politiche nazionali ed internazionali che ne consentono uno sviluppo durevole. Il riferimento a problemi dello sviluppo locale permetterà, inoltre, un approccio che superi il descrittivismo e rafforzi la componente «volontaria» della disciplina. Particolare attenzione sarà destinata all’ambiente ed alla centralità dei beni culturali nel concetto di territorio, alla loro valorizzazione e fruizione, considerandoli un’importante occasione di sviluppo locale. Saranno considerate le politiche di intervento pubblico indirizzate alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali anche a fini turistici. Il corso, infatti, si propone di offrire agi studenti strumenti che gli permettano di fare impresa e diventare operatore economico dei beni culturali/ambientali

Lo studente dovrò acquisire:

.  consapevolezza dei problemi del mondo contemporaneo nell’interdipendenza dei fattori di ordine economico, politico e sociale con quelli politici e culturali.

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione)

- Lezioni frontali per un totale di 72 ore: la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lezioni su campo, di consolidamento delle conoscenze degli strumenti essenziali per lo studio del paesaggio e del territorio urbano e rurale.

- Seminari con partecipazione obbligatoria

- Lavori di gruppo e la stesura finale di un’idea progettuale legata alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali

  • Esame orale finale.
  • Relazioni scritte sui lavori prodotti nel corso delle  lezioni su campo
  • Presentazione delle Idee progettuali di gruppo

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

20 settembre 2019, ore 9:30

11 novembre 2019, ore 9:30

31 gennaio 2020, ore 9:30

14 febbraio 2020, ore 9:30

10 marzo    2020 ore 9:30 (riservato ai laureandi della Sessione straordinaria e studenti fuori corso)

21 aprile 2020 ore 9:30 (ad eccezione dei corsi di insegnamento erogati nel II semestre a.a. 2019/20)

4 giugno 2020 ore 9:30 (riservato ai laureandi della Sessione estiva e studenti fuoricorso)

9 giugno 2020 ore 9:30

19 luglio 2020, ore 9:30

28 settembre ore 9:30

Il corso è a frequenza obbligatoria. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

l programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

 - Modulo A (22 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia economico-politica:  paesaggio, spazio, regione, territorio come frammento di un sistema globale, suo subsistema con proprie caratteristiche ambientali e socio. economiche, ovvero subsistemi interagenti tra loro sulle relazioni verticali o ecologiche che connettono i soggetti economici (insediamenti, impianti, ecc.) tra loro e con le caratteristiche proprie di determinati luoghi (tipo di clima, beni culturali, caratteristiche storico-culturali, ecc.).  Conoscenze su input e output  dei settori produttivi,   pianificazione territoriale.

 

Modulo B (20 ore): Presentazione delle politiche regionali, nazionali e dell’Unione Europea di sviluppo regionale facilitando la partecipazione a progetti di sviluppo territoriale in una logica di innovazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Modulo C (30 ore) lezioni su campo in ambito rurale e urbano e stesura di idee progettuali

Nel corso delle lezioni saranno saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi compensativi.

 

I. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

            Manuale

 De Matteis, G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’Economia Mondiale, UTET Università, 2017

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

Modulo A:

 Paola Morelli, Geografia Economica, McGraw-Hill Companies 2010 capitoli concordati con la docente

 

Modulo B:

F- X. Greffe, La gestione del patrimonio culturale, Franco Angeli, Milano, edizione italiana a cura di A. Mariotti, prefazione di Francesco Bandarin, 2003.

Modulo C:

 Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente  su tematiche legate alla lettura del paesaggio, valorizzazione del territorio

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Buona conoscenza di contenuti elementari di geografia regionale e generale che dovrebbero essere fornita nell’ambito del livello di istruzione secondaria di secondo grado.

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina  secondo una sintesi moderna della geografia economico-politica consentendo agli studenti l'acquisizione di conoscenze organizzate e strutturate di temi e situazioni legate ad ambiente, paesaggio, regione, spazio e territorio (urbano e rurale) e della struttura reale dell’economia sia nelle attività di produzione di beni e servizi che nelle politiche nazionali ed internazionali che ne consentono uno sviluppo durevole. Il riferimento a problemi dello sviluppo locale permetterà, inoltre, un approccio che superi il descrittivismo e rafforzi la componente «volontaria» della disciplina. Particolare attenzione sarà destinata all’ambiente ed alla centralità dei beni culturali nel concetto di territorio, alla loro valorizzazione e fruizione, considerandoli un’importante occasione di sviluppo locale. Saranno considerate le politiche di intervento pubblico indirizzate alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali anche a fini turistici. Il corso, infatti, si propone di offrire agi studenti strumenti che gli permettano di fare impresa e diventare operatore economico dei beni culturali/ambientali.

Lo studente dovrò acquisire:

.  consapevolezza dei problemi del mondo contemporaneo nell’interdipendenza dei fattori di ordine economico, politico e sociale con quelli politici e culturali.

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione).

- Lezioni frontali per un totale di 72 ore: la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lezioni su campo, di consolidamento delle conoscenze degli strumenti essenziali per lo studio del paesaggio e del territorio urbano e rurale.

- Seminari con partecipazione obbligatoria

- Lavori di gruppo e la stesura finale di un’idea progettuale legata alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

  • Esame orale finale.
  • Relazioni scritte sui lavori prodotti nel corso delle  lezioni su campo
  • Presentazione delle Idee progettuali di gruppo

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

20 settembre 2019, ore 9:30

11 novembre 2019, ore 9:30

31 gennaio 2020, ore 9:30

14 febbraio 2020, ore 9:30

10 marzo    2020 ore 9:30 (riservato ai laureandi della Sessione straordinaria e studenti fuori corso)

21 aprile 2020 ore 9:30 (ad eccezione dei corsi di insegnamento erogati nel II semestre a.a. 2019/20)

4 giugno 2020 ore 9:30 (riservato ai laureandi della Sessione estiva e studenti fuoricorso)

9 giugno 2020 ore 9:30

19 luglio 2020, ore 9:30

28 settembre ore 9:30

Il corso è a frequenza obbligatoria. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

 - Modulo A (22 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia economico-politica:  paesaggio, spazio, regione, territorio come frammento di un sistema globale, suo subsistema con proprie caratteristiche ambientali e socio. economiche, ovvero subsistemi interagenti tra loro sulle relazioni verticali o ecologiche che connettono i soggetti economici (insediamenti, impianti, ecc.) tra loro e con le caratteristiche proprie di determinati luoghi (tipo di clima, beni culturali, caratteristiche storico-culturali, ecc.).  Conoscenze su input e output  dei settori produttivi,   pianificazione territoriale.

 

Modulo B (20 ore): Presentazione delle politiche regionali, nazionali e dell’Unione Europea di sviluppo regionale facilitando la partecipazione a progetti di sviluppo territoriale in una logica di innovazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Modulo C (30 ore) lezioni su campo in ambito rurale e urbano e stesura di idee progettuali.

Nel corso delle lezioni saranno saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi compensativi.

 

I. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

            Manuale

 De Matteis, G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’Economia Mondiale, UTET Università, 2017

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

Modulo A:

 Paola Morelli, Geografia Economica, McGraw-Hill Companies 2010 capitoli concordati con la docente

 

Modulo B:

F- X. Greffe, La gestione del patrimonio culturale, Franco Angeli, Milano, edizione italiana a cura di A. Mariotti, prefazione di Francesco Bandarin, 2003.

Modulo C:

 Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente  su tematiche legate alla lettura del paesaggio, valorizzazione del territorio

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Buona conoscenza di contenuti elementari di geografia regionale e generale che dovrebbero essere fornita nell’ambito del livello di istruzione secondaria di secondo grado.

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina  secondo una sintesi moderna della geografia economico-politica consentendo agli studenti l'acquisizione di conoscenze organizzate e strutturate di temi e situazioni legate ad ambiente, paesaggio, regione, spazio e territorio (urbano e rurale) e della struttura reale dell’economia sia nelle attività di produzione di beni e servizi che nelle politiche nazionali ed internazionali che ne consentono uno sviluppo durevole. Il riferimento a problemi dello sviluppo locale permetterà, inoltre, un approccio che superi il descrittivismo e rafforzi la componente «volontaria» della disciplina. Particolare attenzione sarà destinata all’ambiente ed alla centralità dei beni culturali nel concetto di territorio, alla loro valorizzazione e fruizione, considerandoli un’importante occasione di sviluppo locale. Saranno considerate le politiche di intervento pubblico indirizzate alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali anche a fini turistici. Il corso, infatti, si propone di offrire agi studenti strumenti che gli permettano di fare impresa e diventare operatore economico dei beni culturali/ambientali.

Lo studente dovrò acquisire:

.  consapevolezza dei problemi del mondo contemporaneo nell’interdipendenza dei fattori di ordine economico, politico e sociale con quelli politici e culturali.

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione).

- Lezioni frontali per un totale di 72 ore: la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lezioni su campo, di consolidamento delle conoscenze degli strumenti essenziali per lo studio del paesaggio e del territorio urbano e rurale.

- Seminari con partecipazione obbligatoria

- Lavori di gruppo e la stesura finale di un’idea progettuale legata alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

  • Esame orale finale.
  • Relazioni scritte sui lavori prodotti nel corso delle  lezioni su campo
  • Presentazione delle Idee progettuali di gruppo

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

20 settembre 2019, ore 9:30

11 novembre 2019, ore 9:30

31 gennaio 2020, ore 9:30

14 febbraio 2020, ore 9:30

10 marzo    2020 ore 9:30 (riservato ai laureandi della Sessione straordinaria e studenti fuori corso)

21 aprile 2020 ore 9:30 (ad eccezione dei corsi di insegnamento erogati nel II semestre a.a. 2019/20)

4 giugno 2020 ore 9:30 (riservato ai laureandi della Sessione estiva e studenti fuoricorso)

9 giugno 2020 ore 9:30

19 luglio 2020, ore 9:30

28 settembre ore 9:30

Il corso è a frequenza obbligatoria. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

 - Modulo A (22 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia economico-politica:  paesaggio, spazio, regione, territorio come frammento di un sistema globale, suo subsistema con proprie caratteristiche ambientali e socio. economiche, ovvero subsistemi interagenti tra loro sulle relazioni verticali o ecologiche che connettono i soggetti economici (insediamenti, impianti, ecc.) tra loro e con le caratteristiche proprie di determinati luoghi (tipo di clima, beni culturali, caratteristiche storico-culturali, ecc.).  Conoscenze su input e output  dei settori produttivi,   pianificazione territoriale.

 

Modulo B (20 ore): Presentazione delle politiche regionali, nazionali e dell’Unione Europea di sviluppo regionale facilitando la partecipazione a progetti di sviluppo territoriale in una logica di innovazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Modulo C (30 ore) lezioni su campo in ambito rurale e urbano e stesura di idee progettuali.

Nel corso delle lezioni saranno saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi compensativi.

 

I. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

            Manuale

 De Matteis, G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’Economia Mondiale, UTET Università, 2017

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

Modulo A:

 Paola Morelli, Geografia Economica, McGraw-Hill Companies 2010 capitoli concordati con la docente

 

Modulo B:

F- X. Greffe, La gestione del patrimonio culturale, Franco Angeli, Milano, edizione italiana a cura di A. Mariotti, prefazione di Francesco Bandarin, 2003.

Modulo C:

 Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente  su tematiche legate alla lettura del paesaggio, valorizzazione del territorio

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

Buona conoscenza di Geografia economico-politica e di Geografia del turismo.

Il corso risponde all’esigenza di porre attenzione al valore dei beni culturali di un territorio e ad una ricostruzione scientifica dei paesaggi antichi e recenti, ipotizzando una loro coerente valorizzazione anche a fini turistici. Più specificatamente il corso si propone di affrontare le tematiche concernenti il ‘patrimonio dell’umanità’: sia sotto il profilo normativo, sia sotto quello “ontologico”. Desidera affinare le conoscenze degli studenti sugli strumenti utili nel campo della salvaguardia, del monitoraggio e della promozione dei paesaggi culturali, quali sono i siti UNESCO. A tal fine, dopo alcune indicazioni sull’origine, i caratteri e gli obiettivi dell’Unesco, con riferimento ad alcuni casi esemplari di siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, italiani e stranieri, saranno presi in esame i criteri di eccezionalità che li distinguono, i loro requisiti di integrità, autenticità, le condizioni di conservazione e i possibili strumenti di tutela. Partendo da tale approccio metodologico si inviteranno gli studenti a lavorare su un’esperienza di monitoraggio di siti iscritti alla lista Unesco.

Lo studente dovrà essere in grado di:

- Conoscere problemi e politiche della tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale

- Ricavare informazioni esplicite e implicite sul patrimonio culturale e ambientale dei siti iscritti alla lista Unesco.

- Acquisire capacità progettuali utili al monitoraggio e valorizzazione del patrimonio culturale UNESCO anche con riferimento ai fondi strutturali dell’UE.

Lezioni frontali per un totale di 63 ore:

- la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lezioni su campo, di consolidamento delle conoscenze degli strumenti essenziali per lo studio del patrimonio naturale e culturale materiale e immateriale dei siti UNESCO

- Seminari con partecipazione obbligatoria

- Lavori di gruppo e la stesura finale di un’idea progettuale indirizzata alla gestione e valorizzazione dei beni culturali e naturalistici dei Siti UNESCO.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella qui sotto dettagliata . Voto valutazione preparazione presentazione 30 e lode eccellente completa e ricca di collegamenti proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale 30 ottima completa, con buona capacità di collegamenti proprietà di espressione; conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva 29-28 molto buona completa, con collegamenti qualche incertezza espressione; conoscenza abbastanza sicura; esposizione non del tutto chiara 27-26 buona completa discretamente sicura incertezze/confusioni di espressione/esposizione 25-24 discreta approssimativamente completa occasionali inesattezze e/o lacune occasionali confusioni terminologiche o concettuali 23-22 più che sufficiente quasi completa; lacune e/o inesattezze qualche confusione di termini e concetti 21-20 sufficiente approssimativamente completa; inesattezze e/o lacune approssimazione nell’uso di termini e concetti 19-18 appena sufficiente limitata (molte inesattezze e varie lacune) confusione di termini e concetti Meno di 18 insufficiente insufficiente Insufficiente

20 settembre 2018 ore 9,30

11 ottobre 2018 ore 9,30

13 dicembre ore 9,30

28 gennaio  2019 ore 9,30

12 febbraio 2019 ore 9,30

23 aprile 2019 ore 9,30 nessuna sessione trovata

27 maggio 2019 ore 9,30 nessuna sessione

10 giugno 2019 ore 9,30

19 luglio 2019 ore 9,30

Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

- Modulo A (30 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia dei Beni Culturali dei Siti Unesco e loro valorizzazione a fini turistici. Saranno fornite conoscenze di base sull’istituzione dell’UNESCO, suoi obiettivi e caratteristiche, strategie di selezione e gestione dei siti Patrimonio Naturale, Materiale e Immateriale.

 

Modulo B (12 ore): Presentazione di esperienze di preparazione della candidatura e modelli di monitoraggio. Casi di studio. Misurazione degli impatti delle politiche di gestione dei siti UNESCO

 

Modulo C (20 ore) Stesura di idee progettuali e lezioni su campo e seminari con stakeholder e operatori legati al monitoraggio del sistema UNESCO

Nel corso delle lezioni saranno forniti saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere alcuni testi compensativi.

 

  1. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

Stesura di un’idea progettuale.

 

Manuale

A.Re (a cura di), Monitoraggio dei Piani di Gestione dei siti italiani e stranieri iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale, Torino, Celid, 2012

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

 

Modulo A:

Silvia De Ascaniis, Maria Gravari-Barbas and Lorenzo Cantoni (eds), Tourism Management at UNESCO World Heritage Sites , Lugano, Università della Svizzera italiana 2018.

Alessio Re (a cura di), Monitoraggio dei Piani di Gestione dei siti italiani e stranieri iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale, Torino, Celid, 2012

 

Modulo B:

Maria Gravari-Barbas, Sébastien Jacquot, Patrimoine Mondial et Development , Université de Quebéc, 2014

 

Modulo C:

Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente su tematiche legate alla valorizzazione dei siti Unesco.

GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO I

Corso di laurea MANAGER DEL TURISMO

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2019 al 25/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Buona conoscenza di contenuti elementari di geografia regionale e generale che dovrebbero essere fornita nell’ambito del livello di istruzione secondaria di secondo grado.

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina secondo una sintesi moderna della geografia economico-politica consentendo agli studenti l'acquisizione di conoscenze organizzate e strutturate di temi e situazioni legate ad ambiente, paesaggio, regione, spazio e territorio (urbano e rurale) e della struttura reale dell’economia sia nelle attività di produzione di beni e servizi che nelle politiche nazionali ed internazionali che ne consentono uno sviluppo durevole. Il riferimento a problemi dello sviluppo locale permetterà, inoltre, un approccio che superi il descrittivismo e rafforzi la componente «volontaria» della disciplina. Particolare attenzione sarà destinata all’ambiente ed alla centralità dei beni culturali nel concetto di territorio, alla loro valorizzazione e fruizione, considerandoli un’importante occasione di sviluppo locale. Saranno considerate le politiche di intervento pubblico indirizzate alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali anche a fini turistici. Il corso, infatti, si propone di offrire agi studenti strumenti che gli permettano di fare impresa e diventare operatore economico dei beni culturali/ambientali.

Lo studente dovrò acquisire:

. consapevolezza dei problemi del mondo contemporaneo nell’interdipendenza dei fattori di ordine economico, politico e sociale con quelli politici e culturali.

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione).

- Lezioni frontali per un totale di 72 ore: la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lezioni su campo, di consolidamento delle conoscenze degli strumenti essenziali per lo studio del paesaggio e del territorio urbano e rurale.

- Seminari con partecipazione obbligatoria

- Lavori di gruppo e la stesura finale di un’idea progettuale legata alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella qui sotto dettagliata . Voto valutazione preparazione presentazione 30 e lode eccellente completa e ricca di collegamenti proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale 30 ottima completa, con buona capacità di collegamenti proprietà di espressione; conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva 29-28 molto buona completa, con collegamenti qualche incertezza espressione; conoscenza abbastanza sicura; esposizione non del tutto chiara 27-26 buona completa discretamente sicura incertezze/confusioni di espressione/esposizione 25-24 discreta approssimativamente completa occasionali inesattezze e/o lacune occasionali confusioni terminologiche o concettuali 23-22 più che sufficiente quasi completa; lacune e/o inesattezze qualche confusione di termini e concetti 21-20 sufficiente approssimativamente completa; inesattezze e/o lacune approssimazione nell’uso di termini e concetti 19-18 appena sufficiente limitata (molte inesattezze e varie lacune) confusione di termini e concetti Meno di 18 insufficiente insufficiente Insufficiente

Lunedì 10 settembre 2018 ore 9.30

Venerdì 9 novembre 2018 ore 9.30

Martedìì 9 gennaio 2019 ore 9.30

Mercoledìì 31 gennaio 2019 ore 9.30

Venerdì 15 febbraio 2019 ore 9.30

Lunedì 15 aprile 2019 ore 9.30

Venerdì 31 maggio 2019 ore 9.30

Giovedì 20 giugno 2019 ore 9.30

Venerdì 26 luglio 2019 ore 9.30

Il corso è a frequenza obbligatoria. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

- Modulo A (22 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia economico-politica: paesaggio, spazio, regione, territorio come frammento di un sistema globale, suo subsistema con proprie caratteristiche ambientali e socio. economiche, ovvero subsistemi interagenti tra loro sulle relazioni verticali o ecologiche che connettono i soggetti economici (insediamenti, impianti, ecc.) tra loro e con le caratteristiche proprie di determinati luoghi (tipo di clima, beni culturali, caratteristiche storico-culturali, ecc.). Conoscenze su input e output dei settori produttivi, pianificazione territoriale.

 

Modulo B (20 ore): Presentazione delle politiche regionali, nazionali e dell’Unione Europea di sviluppo regionale facilitando la partecipazione a progetti di sviluppo territoriale in una logica di innovazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Modulo C (30 ore) lezioni su campo in ambito rurale e urbano e stesura di idee progettuali.

Nel corso delle lezioni saranno saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi compensativi.

 

I. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

Manuale

De Matteis, G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’Economia Mondiale, UTET Università, 2017

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

Modulo A:

Paola Morelli, Geografia Economica, McGraw-Hill Companies 2010 capitoli concordati con la docente

 

Modulo B:

F- X. Greffe, La gestione del patrimonio culturale, Franco Angeli, Milano, edizione italiana a cura di A. Mariotti, prefazione di Francesco Bandarin, 2003.

Modulo C:

Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente su tematiche legate alla lettura del paesaggio, valorizzazione del territorio

GEOGRAFIA DEL TURISMO I (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Buona conoscenza di contenuti elementari di geografia regionale e generale che dovrebbero essere fornita nell’ambito del livello di istruzione secondaria di secondo grado.

Si favorirà la conoscenza del terriitorio come frammento di un sistema globale, suo subsistema con proprie caratteristiche ambientali e socio economiche, ovvero subsistemi interagenti tra loro sulle relazioni verticali o ecologiche che connettono i soggetti economici (insediamenti, impianti, ecc.) tra loro e con le caratteristiche proprie di determinati luoghi (tipo di clima, beni culturali, caratteristiche storico-culturali, ecc.). Si forniranno indicazioni sulle politiche regionali, nazionali e dell’Unione Europea di sviluppo regionale facilitando la partecipazione a progetti di sviluppo territoriale in una logica di innovazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale.I

 Si prevede che gli studenti possano acquisire le seguenti  competenze trasversali

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione).

– didattica frontale

– attività seminariale

– lavori di gruppo su campo

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

o Conoscenza dei principali problemi ...;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

20 settembre 2018, ore 9:30 

11 ottobre 2018, ore 9:30 

13 dicembre 2018, ore 9:30 

28 gennaio 2019, ore 9:30  

12 febbraio 2019, ore 9:30 

23 aprile 2019, ore 9:30 

27 maggio 2019, ore 9:30 

10 giugno 2019, ore 9:30

19 luglio 2019, ore 9:30

Gli studenti saranno impegnati in  field work ed attività seminariali previste dall'insegnamento

Saranno sviluppati i concetti fondamentali della disciplina secondo una sintesi moderna della geografia economico-politica consentendo agli studenti l'acquisizione di conoscenze organizzate e strutturate di temi e situazioni legate ad ambiente, paesaggio, regione, spazio e territorio (urbano e rurale) e della struttura reale dell’economia sia nelle attività di produzione di beni e servizi che nelle politiche nazionali ed internazionali che ne consentono uno sviluppo durevole.

Il riferimento a problemi dello sviluppo locale permetterà, inoltre, un approccio che superi il descrittivismo e rafforzi la componente «volontaria» della disciplina.

Lo studente potrà acquisire consapevolezza dei problemi del mondo contemporaneo nell’interdipendenza dei fattori di ordine economico, politico e sociale con quelli politici e culturali.

Il corso lo doterà, inoltre, di strumenti che gli permettano di fare impresa e diventare operatore economico dei beni culturali/ambientali..

Particolare attenzione sarà destinata all’ambiente ed alla centralità dei beni culturali nel concetto di territorio, alla loro valorizzazione e fruizione, considerandoli un’importante occasione di sviluppo locale. Particolare attenzione sarà posta alle politiche di intervento pubblico indirizzate alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali anche a fini turistici.

De Matteis, G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’Economia Mondiale, UTET Università,2017

Letteratura secondaria

 

 

X. Greffe, La gestione del patrimonio culturale, Franco Angeli, Milano, edizioneitaliana a cura di A. Mariotti, prefazione di Francesco Bandarin, 2003

 

 

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Buona conoscenza di contenuti elementari di geografia regionale e generale che dovrebbero essere fornita nell’ambito del livello di istruzione secondaria di secondo grado.

 Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina  secondo una sintesi moderna della geografia economico-politica consentendo agli studenti l'acquisizione di conoscenze organizzate e strutturate di temi e situazioni legate ad ambiente, paesaggio, regione, spazio e territorio (urbano e rurale) e della struttura reale dell’economia sia nelle attività di produzione di beni e servizi che nelle politiche nazionali ed internazionali che ne consentono uno sviluppo durevole. Il riferimento a problemi dello sviluppo locale permetterà, inoltre, un approccio che superi il descrittivismo e rafforzi la componente «volontaria» della disciplina. Particolare attenzione sarà destinata all’ambiente ed alla centralità dei beni culturali nel concetto di territorio, alla loro valorizzazione e fruizione, considerandoli un’importante occasione di sviluppo locale. Saranno considerate le politiche di intervento pubblico indirizzate alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali anche a fini turistici. Il corso, infatti, si propone di offrire agi studenti strumenti che gli permettano di fare impresa e diventare operatore economico dei beni culturali/ambientali.

Lo studente dovrò acquisire:

.  consapevolezza dei problemi del mondo contemporaneo nell’interdipendenza dei fattori di ordine economico, politico e sociale con quelli politici e culturali.

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione).

- Lezioni frontali per un totale di 72 ore: la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lezioni su campo, di consolidamento delle conoscenze degli strumenti essenziali per lo studio del paesaggio e del territorio urbano e rurale.

- Seminari con partecipazione obbligatoria

- Lavori di gruppo e la stesura finale di un’idea progettuale legata alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella qui sotto dettagliata . Voto valutazione preparazione presentazione 30 e lode eccellente completa e ricca di collegamenti proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale 30 ottima completa, con buona capacità di collegamenti proprietà di espressione; conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva 29-28 molto buona completa, con collegamenti qualche incertezza espressione; conoscenza abbastanza sicura; esposizione non del tutto chiara 27-26 buona completa discretamente sicura incertezze/confusioni di espressione/esposizione 25-24 discreta approssimativamente completa occasionali inesattezze e/o lacune occasionali confusioni terminologiche o concettuali 23-22 più che sufficiente quasi completa; lacune e/o inesattezze qualche confusione di termini e concetti 21-20 sufficiente approssimativamente completa; inesattezze e/o lacune approssimazione nell’uso di termini e concetti 19-18 appena sufficiente limitata (molte inesattezze e varie lacune) confusione di termini e concetti Meno di 18 insufficiente insufficiente Insufficiente

20 settembre 2018, ore 9:30 

11 ottobre 2018, ore 9:30 

13 dicembre 2018, ore 9:30 

28 gennaio 2019, ore 9:30  

12 febbraio 2019, ore 9:30 

23 aprile 2019, ore 9:30 

27 maggio 2019, ore 9:30 

10 giugno 2019, ore 9:30

19 luglio 2019, ore 9:30

Il corso è a frequenza obbligatoria. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

 - Modulo A (22 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia economico-politica:  paesaggio, spazio, regione, territorio come frammento di un sistema globale, suo subsistema con proprie caratteristiche ambientali e socio. economiche, ovvero subsistemi interagenti tra loro sulle relazioni verticali o ecologiche che connettono i soggetti economici (insediamenti, impianti, ecc.) tra loro e con le caratteristiche proprie di determinati luoghi (tipo di clima, beni culturali, caratteristiche storico-culturali, ecc.).  Conoscenze su input e output  dei settori produttivi,   pianificazione territoriale.

 

Modulo B (20 ore): Presentazione delle politiche regionali, nazionali e dell’Unione Europea di sviluppo regionale facilitando la partecipazione a progetti di sviluppo territoriale in una logica di innovazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Modulo C (30 ore) lezioni su campo in ambito rurale e urbano e stesura di idee progettuali.

Nel corso delle lezioni saranno saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi compensativi.

 

I. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

            Manuale

 De Matteis, G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’Economia Mondiale, UTET Università, 2017

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

Modulo A:

 Paola Morelli, Geografia Economica, McGraw-Hill Companies 2010 capitoli concordati con la docente

 

Modulo B:

F- X. Greffe, La gestione del patrimonio culturale, Franco Angeli, Milano, edizione italiana a cura di A. Mariotti, prefazione di Francesco Bandarin, 2003.

Modulo C:

 Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente  su tematiche legate alla lettura del paesaggio, valorizzazione del territorio

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza di contenuti elementari di geografia regionale e generale che dovrebbero essere fornita nell’ambito del livello di istruzione secondaria di secondo grado.

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina secondo una sintesi moderna della geografia economico-politica consentendo agli studenti l'acquisizione di conoscenze organizzate e strutturate di temi e situazioni legate ad ambiente, paesaggio, regione, spazio e territorio (urbano e rurale) e della struttura reale dell’economia sia nelle attività di produzione di beni e servizi che nelle politiche nazionali ed internazionali che ne consentono uno sviluppo durevole. Il riferimento a problemi dello sviluppo locale permetterà, inoltre, un approccio che superi il descrittivismo e rafforzi la componente «volontaria» della disciplina. Particolare attenzione sarà destinata all’ambiente ed alla centralità dei beni culturali nel concetto di territorio, alla loro valorizzazione e fruizione, considerandoli un’importante occasione di sviluppo locale. Saranno considerate le politiche di intervento pubblico indirizzate alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali anche a fini turistici. Il corso, infatti, si propone di offrire agi studenti strumenti che gli permettano di fare impresa e diventare operatore economico dei beni culturali/ambientali.

Lo studente dovrò acquisire:

. consapevolezza dei problemi del mondo contemporaneo nell’interdipendenza dei fattori di ordine economico, politico e sociale con quelli politici e culturali.

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione).

- Lezioni frontali per un totale di 72 ore: la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lezioni su campo, di consolidamento delle conoscenze degli strumenti essenziali per lo studio del paesaggio e del territorio urbano e rurale.

- Seminari con partecipazione obbligatoria

- Lavori di gruppo e la stesura finale di un’idea progettuale legata alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali

  • Esame orale finale.
  • Relazioni scritte sui lavori prodotti nel corso delle lezioni su campo
  • Presentazione delle Idee progettuali di gruppo

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

20 settembre 2018, ore 9:30 

11 ottobre 2018, ore 9:30 

13 dicembre 2018, ore 9:30 

28 gennaio 2019, ore 9:30  

12 febbraio 2019, ore 9:30 

23 aprile 2019, ore 9:30 

27 maggio 2019, ore 9:30 

10 giugno 2019, ore 9:30

19 luglio 2019, ore 9:30

Il corso è a frequenza obbligatoria. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati seri motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma didattico del corso si sviluppa in tre sezioni (moduli)

- Modulo A (22 ore): il modulo fornirà le conoscenze teoriche e metodologiche di base per introdurre lo studente alla disciplina della Geografia economico-politica: paesaggio, spazio, regione, territorio come frammento di un sistema globale, suo subsistema con proprie caratteristiche ambientali e socio. economiche, ovvero subsistemi interagenti tra loro sulle relazioni verticali o ecologiche che connettono i soggetti economici (insediamenti, impianti, ecc.) tra loro e con le caratteristiche proprie di determinati luoghi (tipo di clima, beni culturali, caratteristiche storico-culturali, ecc.). Conoscenze su input e output dei settori produttivi, pianificazione territoriale.

 

Modulo B (20 ore): Presentazione delle politiche regionali, nazionali e dell’Unione Europea di sviluppo regionale facilitando la partecipazione a progetti di sviluppo territoriale in una logica di innovazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Modulo C (30 ore) lezioni su campo in ambito rurale e urbano e stesura di idee progettuali.

Nel corso delle lezioni saranno saggi di approfondimento.

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni (vd. sotto) dovranno aggiungere un certo numero di testi compensativi.

 

I. Frequentanti:

 

Modulo A

Saggi di approfondimento delle tematiche sviluppate a lezione

Modulo B

Dispense e materiale di studio a cura della docente;

Appunti dalle lezioni;

Testi e letture suggerite dalla docente nel corso delle lezioni

Modulo C

Manuale

De Matteis, G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’Economia Mondiale, UTET Università, 2017

 

II. Non frequentanti:

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno, secondo le indicazioni della docente, le seguenti letture:

Modulo A:

Paola Morelli, Geografia Economica, McGraw-Hill Companies 2010 capitoli concordati con la docente

 

Modulo B:

F- X. Greffe, La gestione del patrimonio culturale, Franco Angeli, Milano, edizione italiana a cura di A. Mariotti, prefazione di Francesco Bandarin, 2003.

Modulo C:

Stesura di un’idea progettuale concordate con la docente su tematiche legate alla lettura del paesaggio, valorizzazione del territorio

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEI SITI UNESCO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

GEOGRAFIA DEL TURISMO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

GEOGRAFIA DEL TURISMO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO I

Corso di laurea MANAGER DEL TURISMO

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

GEOGRAFIA DEL TURISMO I (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MUSICALE (A61)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

GEOGRAFIA DEL TURISMO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

GEOGRAFIA DEL TURISMO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso MUSICALE (A61)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso TECNOLOGICO (A69)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

GEOGRAFIA DEL TURISMO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

GEOGRAFIA DEL TURISMO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0 Ore Studio individuale: 162.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

GEOGRAFIA DEL TURISMO (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso TECNOLOGICO (A69)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso MUSICALE (A61)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA

Corso di laurea BENI ARCHEOLOGICI

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA (M-GGR/02)
GEOGRAFIA DEL TURISMO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare M-GGR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2013 al 25/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

GEOGRAFIA DEL TURISMO (M-GGR/02)

Pubblicazioni

Pubblicazioni prodotte negli ultimi tre anni  (2017-2019)

 

Paper in Journal 

  • TRONO A.,“RUPPI F., MITROTTI F., CORTESE S., “The Via Francigena Salentina as an Opportunity for Experiential Tourism and a Territorial Enhancement Tool” , in  Almatourism - Journal of Tourism, Culture and Territorial Development, 8(6), 2017, pp. 20-41
  • CORALLO A., TRONO A., FORTUNATO L., PETTINATO F., SCHINA L., “Cultural Event Management and Urban e-Planning Through Bottom-Up User Participation”, International Journal of E-Planning Research (IJEPR) , 2018 7(1), pp. 15-33.

 

Capitoli in volume:

  • TRONO A., “Itinerari culturali e turismo spirituale. Sfide ed opportunità della via Francigena Salentina Itinerari culturali e turismo spirituale. Sfide ed opportunità della via Francigena Salentina”, in Rizzi P., Onorato G. (eds) Turismo, cultura e spiritualità – Riflessioni e progetti intorno alla Via Francigena Editore Educatt,  Milano, 2017, pp.27-39.
  • TRONO A.,“Itinerari culturali e percorsi religiosi. Gestione e valorizzazione” in M.S.Calo’ Mariani, A.Trono, (eds)  Le vie della Misericordia. Arte, cultura e percorsi mariani tra Oriente e Occidente. The Ways of Mercy: Arts, Culture and Marian routes between East and West. Mario Congedo publisher. 2017, pp. 617634.
  • TRONO A., CASTRONUOVO V.  “Áreas protegidas y turismo sostenible: para una gestión responsable de los recursos naturales en contextos ambientales comprometidos. In S. S. Xose Manuel , L. Lopez (eds) Turismo rural y de naturaleza. Una mirada al mundo,pp. 2018, 161180
  • HOLSED D.H., TRONO A., FIDGEON P.R., “Pilgrimage Trails and Routes: The Journey fron the Past to the Present”, in  D.H.Olsen, A.Trono, (eds), Religious Pilgrimage Routes and Trails, CABI publisher. 2018, pp. 113.
  • TRONO A., CATRONUOVO V., “Religious Pilgrimage Routes and Trils as Dtiving Forces for Sustainable Local Development”, in  D.H.Olsen, A.Trono, (eds), Religious Pilgrimage Routes and Trails, CABI publisher. 2018, pp. 1426.
  • TROMBINO G., TRONO A., “Environment and Sustinability as Related to Religious Pilgrimage Routes and Trails”, in in  D.H.Olsen, A.Trono, (eds), Religious Pilgrimage Routes and Trails, CABI publisher. 2018, pp. 4960.
  • TRONO A., LEO IMPERIALE M., “The Ways To Jerusalem: Maritime, Cultural and Pilgrimage Routes” in  D.H.Olsen, A.Trono, (eds), Religious Pilgrimage Routes and Trails, CABI publisher. 2018, pp. 138149.
  • TRONO A. OLSEN D.H., “Pilgrimage Trails and Routes. Journeys from the Present to the Future”, in in  D.H.Olsen, A.Trono, (eds), Religious Pilgrimage Routes and Trails, CABI publisher. 2018, pp. 247254.
  • TRONO A.,I giacimenti gastronomici, nuova frontiera del turismo”, in G. Tagliamonte, M. Spedicato (a cura di), L’inesauribile curiosità Studi in memoria di Gianni Carluccio, 2018, pp. 241259.
  • TRONO A. “Designing cultural tourism experiences as a selfreinforcing system”. In  D. A. Jelincic , Y. Mansfeld (eds) Creating and Managing Experiences in Cultural Tourism. published by World Scientific, 2019.

 

Paper in Proceedings

  • TRONO A., CASTRONUOVO V., “Aree protette e turismo sostenibile: per una gestione responsabile delle risorse naturali in contesti ambientali compromessi. La Riserva Naturale Regionale Orientata “Palude La Vela” in Puglia (Italia)”. Proceedings CITURDES. CongresoInternacional de Turismo Rural y Desarrollo Sostenible, University of Santiago de Compostela, 2018, pp.15-28.

 

Volumi:

  • M.S.CALO’ MARIANI, A.TRONO, (eds)  Le vie della Misericordia. Arte, cultura e percorsi mariani tra Oriente e Occidente. The Ways of Mercy: Arts, Culture and Marian routes between East and West. Mario Congedo publisher. 2017.
  • OLSEN D.H., TRONO A., (eds), Religious Pilgrimage Routes and Trails, CABI publisher. 2018.

Temi di ricerca

 Studiosa di aree forti e deboli della UE e di politiche di sviluppo regionale, si occupa di Geografia economico-politica, Geografia urbana e Geografia del turismo. Ogni suo interesse di ricerca è rivolto alla promozione territoriale e alle politiche di intervento pubblico (locale, nazionale e dell’UE, che favoriscono lo sviluppo locale. Negli ultimi dieci anni ha indirizzato le ricerche verso tematiche legate alla tutela e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali e al turismo culturale. Nell’ambito delle politiche di SVILUPPO REGIONALE ella ha condotto approfonditi studi sulla natura, la gestione ed i risultati sortiti dall’uso dei fondi strutturali comunitari nello sviluppo delle regioni d’Italia e di altri Paesi dell’Unione europea (Scozia, Spagna, Mezzogiorno d'Italia). Tali ricerche, che hanno richiesto soggiorni di studio presso dipartimenti universitari italiani e stranieri (Dipartimenti di Geografia della London School of Economics and Political Science e dell’Università di Glasgow), più spesso sono state sviluppate all'interno di gruppi di ricerca internazionali (esempio come componente UGI “Geography and Public Administration”) e sono state prodotte in collaborazione con colleghi italiani e stranieri, con i quali ha pubblicato su riviste/volumi italiani e stranieri. Nell’ambito della GEOGRAFIA ECONOMICA ha lavorato su temi legati ai processi di SVILUPPO LOCALE, MERCATO DEL LAVORO e PICCOLE E MEDIE IMPRESE, partecipando a progetti di ricerca di carattere locale, nazionale e internazionale. Tra l'altro, meritano menzione la partecipazione al Gruppo di ricerca A.Ge.I. coordinato dall prof M. Tinacci (“La geografia dell'industria e le nuove tendenze della divisione territoriale del lavoro, con particolare riferimento all'Italia” (1991-1993) ed al Gruppo di ricerca sul tema: “Comitato Nazionale per l’emersione del lavoro non regolare”, istituito nel 1998, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e presieduto e coordinato dal prof. Luca Meldolesi. Le ricerche di GEOGRAFIA URBANA, talvolta a beneficio degli enti locali (progetto PIC Urban Lecce, Contratti di Quartiere, PIRP), hanno destinato interesse in particolare alla città di Lecce e all' area metropolitana di Milano. Sulle tematiche studiate sono stati prodotti contributi scientifici (articoli, volumi). Le TEMATICHE AMBIENTALI, più spesso legate a temi come cambiamenti climatici, pressione antropica e inquinamento, sostenibilità urbana, prevenzione di rischi naturali, gestione delle aree protette, sono state condotte nell’ambito di progetti di ricerca nazionali e dell’UE (un ADAPT, due Interreg II, due Interreg III, un 6° Programma Quadro di Azione ambientale) ed hanno prodotto numerosi risultati scientifici (articoli, volumi). Le tematiche BENI CULTURALI E TURISMO CULTURALE, analizzate nell’ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali, hanno destinato attenzione ai beni culturali in ambito rurale (insediamenti rurali, strutture in pietra a secco) e alla crezione di percorsi turistico-culturali tematici, oggetto di numerose pubblicazioni scientifiche già prodotte e in corso di stampa. Molti lavori su tematiche ambientali e culturali, anche legate al turismo, sono state promosse da accordi/convenzioni stilati con enti pubblici e privati, che hanno commissionato ricerche e studi del territorio per una migliore fruizione e capacità di utilizzo dei finanziamenti pubblici (soprattutto dell’UE).

Risorse correlate

Documenti