Andrea VENTURA

Andrea VENTURA

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01: FISICA SPERIMENTALE.

Dipartimento di Matematica e Fisica "Ennio De Giorgi"

Ex Collegio Fiorini - Via per Arnesano - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 7458

Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali (02/A1)

Area di competenza:

Fisica Nucleare e Subnucleare

Fisica Sperimentale delle Particelle Elementari

Orario di ricevimento

Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 11 alle 13

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Attività formativa, scientifica ed istituzionale

  • Tesi di Laurea (04/03/1999): Progettazione e sviluppo del monitoring on-line della camera a drift di KLOE a DAFNE.
  • Tesi di Dottorato (12/09/2003): Studies on the charged kaon decays K±→pi±pi°pi° and K±→pi°pi°e±nu with the KLOE detector.
  • Vincitore del concorso ordinario per esami e titoli – A.D. 8 (cl. 47/A) per la Puglia e abilitazione all’insegnamento nelle Scuole Superiori (dal 01/07/2003 al 10/12/2003).
  • Assegno di Ricerca (dal 11/12/2003 al 31/10/2007): Lo spettrometro a muoni di ATLAS. Camere di trigger e sistemi di ricostruzione tracce.
  • Ricercatore universitario confermato FIS/04 al Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi”, Università del Salento (dal 01/11/2007 al 22/12/2019).
  • Professore associato FIS/01 presso il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi”, Università del Salento (dal 23/12/2019).
  • Membro del Collegio Docenti presso l'Università del Salento: Dottorato di Ricerca in Fisica (dal 2009 al 2013) e Dottorato di Ricerca in Fisica e Nanoscienze (dal 2020).
  • Membro della Commissione Tesi (dal 2012) e della Commissione Orientamento (dal 2008) nell'ambito del Consiglio Didattico della Classe di Scienze e Tecnologie Fisiche, Università del Salento.
  • Coordinatore del Piano Lauree Scientifiche (PLS) - Fisica, Università del Salento (dal 17/07/2012 al 31/10/2018) - "Fondo Giovani" - D.M. 976/2014 - codice progetto PN157YP17B.
  • Rappresentante dei Ricercatori dell'area tecnico-scientifica dell'Università del Salento (dal 27/03/2014 al 05/06/2018).
  • Componente del Gruppo di Lavoro del Rettore per le attività didattiche, di ricerca e di terza missione dei Ricercatori dell'Università del Salento (dal 10/06/2014 al 31/10/2019).
  • Delegato del Rettore al Sistema Informativo-Statistico dell'Università del Salento (dal 12/12/2014 al 31/10/2019).
  • Delegato del Rettore alle Performance di Ateneo (dal 01/11/2019).
  • Coordinatore della linea scientifica 1 (subnucleare) della Sezione di Lecce dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (dal 15/07/2015).
  • Esperto della Valutazione per la Terza Missione ANVUR (dal 20/07/2015).
  • Membro del Comitato Scientifico del “Premio Ricerca e Innovazione” - Comune di Monteroni (LE) (dal 23/07/2015).
  • Responsabile Locale del progetto RADIOLAB - INFN Lecce (dal 25/01/2017).
  • Referente INFN Lecce del Comitato di Coordinamento della Terza Missione (dal 07/06/2017 al 31/08/2020).
  • Referente INFN Lecce del Commissione Trasferimento Tecnologico (dal 01/09/2020).
  • Responsabile Nazionale INFN nel progetto ERN-APULIA (dal 01/04/2018).
  • Coordinatore del Comitato Scientifico Pugliese del “Premio Asimov” - GSSI (dal 01/10/2019).

Attività didattica

  • Fisica generale I - L Matematica (insegnamento dal 2019/20)
  • Laboratorio II - L Fisica (insegnamento dal 2020/21)
  • Fisica ai Collisori - LM Fisica (insegnamento dal 2013/14)
  • Elementi di Fisica Nucleare - LMR02 Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (insegnamento 2013/14)

  • Laboratorio I - L Fisica (didattica integrativa dal 2009/10)
  • Laboratorio IV - L Fisica (didattica integrativa fino al 2014/15)
  • Fisica I  - L Ottica  (didattica integrativa nel 2012/13)
  • Strumentazioni per la Fisica Nucleare e Subnucleare - L Fisica (didattica integrativa fino al 2012/13)

 

Didattica

A.A. 2020/2021

FISICA GENERALE I

Corso di laurea MATEMATICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce

FISICA GENERALE I

Corso di laurea MATEMATICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0 Ore Studio individuale: 126.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0 Ore Studio individuale: 126.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce - Università degli Studi

Torna all'elenco
FISICA GENERALE I

Corso di laurea MATEMATICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Il corso richiede la conoscenza a livello base di trigonometria e di calcolo differenziale e integrale

Cinematica e dinamica del punto materiale, dei sistemi di punti e dei corpi rigidi

Conoscenze e comprensione

  • possedere una solida preparazione su argomenti di meccanica classica.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • saper produrre semplici dimostrazioni rigorose di legami tra grandezze fisiche
  • saper formalizzare matematicamente problemi di meccanica di moderata difficoltà, così da consentire la loro risoluzione in modo quantitativamente corretto
  • leggere e comprendere, in modo autonomo, testi di base di Fisica Generale.

Autonomia di giudizio

  • L’esposizione dei contenuti e delle argomentazioni mirerà a migliorare la capacità dello studente nel riconoscere dimostrazioni rigorose e nell'individuare ragionamenti errati che possono emergere dall'esperienza quotidiana.

Abilità comunicative

  • La presentazione degli argomenti avverrà in modo da consentire l’acquisizione di un'adeguata capacità di comunicare problemi e di individuare soluzioni nell'ambito della Meccanica Classica, sia in forma scritta che orale.

Capacità di apprendimento

  • Saranno suggeriti spunti di approfondimento, in stretta correlazione con l’insegnamento, allo scopo di stimolare la capacità di apprendimento autonomo dello studente.

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula e tramite teledidattica

Esame scritto con orale obbligatorio. Gli studenti dovranno prenotarsi sia alla prova scritta sia alla prova orale, attraverso le modalità on-line previste dal sistema VOL.

Le modalità di accesso alle lezioni in teledidattica sulla piattaforma Microsoft Teams sono accessibili al link riportato sulla pagina dedicata https://www.unisalento.it/lezioni-online

1. Misure e unità di misura:

MisureGrandezze e unità fondamentali, angoli piani

2. Vettori :

Concetto di direzione, Scalari e vettori, Somma di vettori, Componenti di un vettore, Somma di più vettori, Prodotto scalare, Prodotto vettoriale.

3. Cinematica:

Oggetti puntiformi, vettore di posizione e concetto di moto, definizione di traiettoria.

Moto rettilineo: velocità, accelerazione, moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato.

Moto curvilineo: velocità e accelerazione.

Moto con accelerazione costante: moto dei proiettili. Componenti tangenziale e normale dell'accelerazione.

Moto circolare: velocità angolare e accelerazione, moto curvilineo generale in un piano.

Moto relativo: posizione e velocità relativa, moto relativo traslatorio uniforme, moto relativo rotatorio uniforme, moto relativo alla terra.

4. Dinamica di una particella:

Il principio d'inerzia, massa inerziale, quantità di moto, principio di conservazione della quantità di moto, seconda e terza legge di Newton. Forze di attrito, forze di   attrito nei fluidi. Moto curvilineo; momento angolare; forze centrali.

5. Lavoro ed energia:

Lavoro, potenza e unità di misura, energia cinetica, lavoro di una forza costante, energia potenziale, conservazione dell'energia di una particella. Moto rettilineo sotto l'azione di forze conservative, forze centrali, forze non conservative.

6. Dinamica di un sistema di particelle:

Moto del centro di massa,  momento angolare, energia cinetica, conservazione dell'energia, analisi della conservazione dell'energia. Urti.

7. Dinamica di un corpo rigido:

Definizione di corpo rigido, momento angolare di un corpo rigido, momento di inerzia e calcolo del momento di inerzia di un corpo rigido, equazione del moto rotatorio di un corpo rigido, energia cinetica di rotazione.

"Elementi di Fisica meccanica e termodinamica" - Paolo Mazzoldi, Massimo Nigro, Cesare Voci

"Elementi di Fisica per l'Università: Volume 1" - Marcelo Alonso, Edward J. Finn

FISICA GENERALE I (FIS/01)
LABORATORIO II

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver seguito e superato il colloquio di Laboratorio I. Aver seguito e possibilmente superato gli esami di Fisica I, Fisica II, Analisi I e Laboratorio I

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti fondamentali di alcune procedure di elaborazione, trattamento ed analisi statistica dei dati sperimentali. Si illustreranno le caratteristiche delle diverse distribuzioni di probabilità (da quella uniforme alla gaussiana) e alcuni esempi di problemi fisici delle loro applicazioni. Si analizzeranno la propagazione degli errori e la correlazione con la distribuzione gaussiana. Si studieranno le tecniche della massima verosimiglianza e quella dei minimi quadrati. Verranno infine introdotti i test d’ipotesi e le distribuzioni di variabili a questi collegate, quali il 2 e la variabile t di Student. (maggiori dettagli su http://web.le.infn.it/laboratorio2/)

Conoscenza di base delle tecniche di analisi statistica dei dati, capacità di comprensione ed applicazione di queste tecniche a problemi fisici di diversa natura.

Lezioni frontali in aula e/o in modalità telematica, esercitazioni in aula al computer ed in laboratorio sugli strumenti di misura. Esecuzione di almeno 4 esperienze di Meccanica/Termologia/Termodinamica e redazioni di relazioni di gruppo sulle esperienze effettuate. Discussione delle relazioni delle esperienze di Laboratorio in 3-4 sessioni ad un mese circa della esecuzione delle esperienze. Queste discussioni servono a preparare poi gli studenti per affrontare l’esame ed in particolare la prova pratica.

L’esame consiste di una prova pratica e di una prova orale. La prova pratica verifica le abilità sperimentali acquisite durante le esercitazioni in Laboratorio utilizzando le metodologie insegnate nel corso. La prova pratica consiste nella realizzazione di una delle Esperienze già fatte in gruppo durante le esercitazioni estratta a sorte, ma
stavolta da soli seppure con una modalità semplificata.
La prova orale consiste nella discussione dell' esperienza realizzata e dell'analisi dei dati eseguita su di essa, oltre a verificare l' apprendimento degli argomenti e delle metodologie spiegate durante il corso.
Gli studenti che superano la prova pratica in un appello debbono presentarsi alla prova orale che avviene di norma nei tre giorni successivi. Se lo studente non supera la prova orale è tenuto a rifare la prova pratica. Gli studenti dovranno prenotarsi sia alla prova pratica che alla prova orale, utilizzando esclusivamente le modalità on-line previste dal sistema VOL.

Le modalità di accesso alle lezioni in teledidattica sulla piattaforma Microsoft Teams sono accessibili al link riportato sulla pagina dedicata https://www.unisalento.it/lezioni-online

• Introduzione al corso e uso del pacchetto ROOT del CERN
• Esperienza del righello di D’Agostini
• Elementi di Teoria delle Probabilità
• Variabili Casuali
• Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili discrete
• Funzioni di distribuzione di probabilità di variabili continue
• Teorema del Limite Centrale
• Propagazione degli Errori
• Massima Verosimiglianza e altre Distribuzioni
• Il metodo dei minimi quadrati
• Test di Ipotesi lezione 1
• Test di Ipotesi lezione 2
• Esercitazione in Aula: Installazione del Software ROOT, esempio di utilizzo
• Esercitazione in Laboratorio: uso degli strumenti di misura, degli apparati di acquisizione dati e dei computer di Laboratorio
• Esperienza: Legge di Boyle-Mariotte
• Esperienza: Misura del Momento di Inerzia di un Disco Rigido
• Esperienza: Misura della prontezza di risposta di un Termometro
• Esperienza: Misura dei conteggi di particelle mediante un Contatore Geiger

C.Bini – Lezioni di statistica per la Fisica Sperimentale, Edizioni Nuova Cultura
J.R.Taylor – Introduzione all’analisi degli errori (Zanichelli, 2000)
P.R.Bevington & D.K.Robinson – Data Reduction and Error Analysis for the Physical Sciences
C.Cametti & A.Di Biasio – Introduzione all’elaborazione dei dati sperimentali (CISU Roma, 1994)

LABORATORIO II (FIS/01)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 14/10/2019 al 24/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti sperimentali dei programmi di fisica condotti agli acceleratori di particelle. Si illustreranno i più significativi risultati ottenuti presso alcuni dei principali esperimenti svolti agli acceleratori di particelle negli ultimi cinquant'anni. Obiettivi formativi del corso previsti: conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelti dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA GENERALE I

Corso di laurea MATEMATICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Il corso richiede la conoscenza a livello base di trigonometria e di calcolo differenziale e integrale

Cinematica e dinamica del punto materiale, dei sistemi di punti e dei corpi rigidi

Conoscenze e comprensione

  • possedere una solida preparazione su argomenti di meccanica classica.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • saper produrre semplici dimostrazioni rigorose di legami tra grandezze fisiche
  • saper formalizzare matematicamente problemi di meccanica di moderata difficoltà, così da consentire la loro risoluzione in modo quantitativamente corretto
  • leggere e comprendere, in modo autonomo, testi di base di Fisica Generale.

Autonomia di giudizio

  • L’esposizione dei contenuti e delle argomentazioni mirerà a migliorare la capacità dello studente nel riconoscere dimostrazioni rigorose e nell'individuare ragionamenti errati che possono emergere dall'esperienza quotidiana.

Abilità comunicative

  • La presentazione degli argomenti avverrà in modo da consentire l’acquisizione di un'adeguata capacità di comunicare problemi e di individuare soluzioni nell'ambito della Meccanica Classica, sia in forma scritta che orale.

Capacità di apprendimento

  • Saranno suggeriti spunti di approfondimento, in stretta correlazione con l’insegnamento, allo scopo di stimolare la capacità di apprendimento autonomo dello studente.

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula e tramite teledidattica

Esame scritto con orale obbligatorio. Gli studenti dovranno prenotarsi sia alla prova scritta sia alla prova orale, attraverso le modalità on-line previste dal sistema VOL.

Le modalità di accesso alle lezioni in teledidattica sulla piattaforma Microsoft Teams sono accessibili al link riportato sulla pagina dedicata https://www.unisalento.it/lezioni-online

1. Misure e unità di misura:

MisureGrandezze e unità fondamentali, angoli piani

2. Vettori :

Concetto di direzione, Scalari e vettori, Somma di vettori, Componenti di un vettore, Somma di più vettori, Prodotto scalare, Prodotto vettoriale.

3. Cinematica:

Oggetti puntiformi, vettore di posizione e concetto di moto, definizione di traiettoria.

Moto rettilineo: velocità, accelerazione, moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato.

Moto curvilineo: velocità e accelerazione.

Moto con accelerazione costante: moto dei proiettili. Componenti tangenziale e normale dell'accelerazione.

Moto circolare: velocità angolare e accelerazione, moto curvilineo generale in un piano.

Moto relativo: posizione e velocità relativa, moto relativo traslatorio uniforme, moto relativo rotatorio uniforme, moto relativo alla terra.

4. Dinamica di una particella:

Il principio d'inerzia, massa inerziale, quantità di moto, principio di conservazione della quantità di moto, seconda e terza legge di Newton. Forze di attrito, forze di   attrito nei fluidi. Moto curvilineo; momento angolare; forze centrali.

5. Lavoro ed energia:

Lavoro, potenza e unità di misura, energia cinetica, lavoro di una forza costante, energia potenziale, conservazione dell'energia di una particella. Moto rettilineo sotto l'azione di forze conservative, forze centrali, forze non conservative.

6. Dinamica di un sistema di particelle:

Moto del centro di massa,  momento angolare, energia cinetica, conservazione dell'energia, analisi della conservazione dell'energia. Urti.

7. Dinamica di un corpo rigido:

Definizione di corpo rigido, momento angolare di un corpo rigido, momento di inerzia e calcolo del momento di inerzia di un corpo rigido, equazione del moto rotatorio di un corpo rigido, energia cinetica di rotazione.

"Elementi di Fisica meccanica e termodinamica" - Paolo Mazzoldi, Massimo Nigro, Cesare Voci

"Elementi di Fisica per l'Università: Volume 1" - Marcelo Alonso, Edward J. Finn

FISICA GENERALE I (FIS/01)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 15/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti sperimentali dei programmi di fisica condotti agli acceleratori di particelle. Si illustreranno i più significativi risultati ottenuti presso alcuni dei principali esperimenti svolti agli acceleratori di particelle negli ultimi cinquant'anni. Obiettivi formativi del corso previsti: conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 16/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti sperimentali dei programmi di fisica condotti agli acceleratori di particelle. Si illustreranno i più significativi risultati ottenuti presso alcuni dei principali esperimenti svolti agli acceleratori di particelle negli ultimi cinquant'anni. Obiettivi formativi del corso previsti: conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0 Ore Studio individuale: 126.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 17/10/2016 al 03/02/2017)

Lingua

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce - Università degli Studi

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti sperimentali dei programmi di fisica condotti agli acceleratori di particelle. Si illustreranno i più significativi risultati ottenuti presso alcuni dei principali esperimenti svolti agli acceleratori di particelle negli ultimi cinquant'anni. Obiettivi formativi del corso previsti: conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0 Ore Studio individuale: 126.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/10/2015 al 22/01/2016)

Lingua

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce - Università degli Studi

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti sperimentali dei programmi di fisica condotti agli acceleratori di particelle. Si illustreranno i più significativi risultati ottenuti presso alcuni dei principali esperimenti svolti agli acceleratori di particelle negli ultimi cinquant'anni. Obiettivi formativi del corso previsti: conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/10/2014 al 23/01/2015)

Lingua

Percorso FISICA TEORICA E DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A27)

Sede Lecce - Università degli Studi

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

Il corso si propone di introdurre e sviluppare gli aspetti sperimentali dei programmi di fisica condotti agli acceleratori di particelle. Si illustreranno i più significativi risultati ottenuti presso alcuni dei principali esperimenti svolti agli acceleratori di particelle negli ultimi quarant'anni. Obiettivi formativi del corso previsti: conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)

Pubblicazioni

 

 

Lista completa delle pubblicazioni su ORCID

Lista completa delle pubblicazioni su Scholar

 

Selezione pubblicazioni 2002-2009

 

 

  • 'Measurement of the branching fraction for the decay KS->¿ e nu' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B535 (2002) 37-42
  • 'Study of the decay phi->eta ¿0gamma with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B536 (2002) 209-216
  • 'Study of the decay phi->¿0¿0gamma with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B537 (2002) 21-27
  • 'Measurement of Gamma(KS->¿+¿-gamma)/Gamma(KS->¿0¿0)' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B538 (2002) 21-26
  • 'Measurement of Gamma(phi->eta'gamma)/Gamma(phi->eta gamma) and the pseudoscalar mixing angle' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B541 (2002) 45-51
  • 'Study of the decay phi->pi+pi-pi0 with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B561/1-2 (2003) 55-60
  • 'Measurement of the ratio Gamma(KL->gamma gamma)/Gamma(KL->3¿0) with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B566 (2003) 61-69
  • 'Upper limit on the eta->gamma gamma gamma branching ratio with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B591 (2004) 49-54
  • 'Measurement of the branching ratio for the decay K±->¿±¿0¿0 with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B597 (2004) 139-144
  • 'Measurement of sigma(e+e-->¿+¿-gamma) and extraction of sigma(e+e-->¿+¿-) below 1 GeV with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B606 (2005) 12-24
  • 'Upper limit on the eta-> ¿+ ¿- branching ratio with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B606 (2005) 276-280
  • 'Measurement of the leptonic decay widths of the phi-meson with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B608 (2005) 199-205
  • 'A direct search for the CP-violating decay KS->3¿0 with the KLOE detector at DAFNE' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B619 (2005) 61-70
  • 'Measurement of the KL meson lifetime with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B626 (2005) 15-23
  • 'Measurements of the absolute branching ratios for the dominant KL decays, the KL lifetime, and Vus with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B632 (2006) 43-50
  • 'Measurement of the absolute branching ratio for the K+->mu+nu(gamma) decay with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B632 (2006) 76-80
  • 'Study of the decay phi->f0(980)gamma->¿+¿-gamma with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B634 (2006) 148-154
  • 'Measurement of the form-factor slopes for the decay KL->¿ e nu with the KLOE Detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B636 (2006) 166-172
  • 'Measurement of the branching fraction and charge asymmetry for the decay KS->¿ e nu with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B636 (2006) 173-182
  • 'Measurement of the Branching Ratio of the KL->¿+¿- decay with the KLOE Detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B638 (2006) 140-145
  • 'Measurement of the DAFNE luminosity with the KLOE detector using large angle Bhabha scattering' - The KLOE Collaboration - European Physical Journal C47 (2006) 589-596
  • 'Precise measurement of Gamma(KS->¿+¿-(gamma))/Gamma(KS->¿0¿0) with the KLOE detector at DAFNE' - The KLOE Collaboration - European Physical Journal C48 (2006) 767-780
  • 'First observation of quantum interference in the process phi -> KS KL -> ¿+¿-¿+¿-: a test of quantum mechanics and CPT symmetry' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B642 (2006) 315-321
  • 'Dalitz plot analysis of e+e- -> ¿0¿0gamma events at sqrt(s) = M_phi with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - European Physical Journal C49 (2007) 473-488
  • 'Determination of CP and CPT violation parameters in the neutral kaon system using the Bell-Steinberger relation and data from the KLOE experiment' - The KLOE Collaboration, G. D'Ambrosio and G. Isidori - Journal of High Energy Physics 12 (2006) 011
  • 'Measurement of the pseudoscalar mixing angle and eta' gluonium content with KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B648 (2007) 267-273
  • 'The KLOE electromagnetic calorimeter' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 482 (2002) 364-386
  • 'The QCAL tile calorimeter of KLOE' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 483 (2002) 649-659
  • 'The tracking detector of the KLOE experiment' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 488/1-2 (2002) 51-73
  • 'The trigger system of the KLOE experiment' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 492 (2002) 134-146
  • 'The KLOE drift chamber' - The KLOE Collaboration - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 494 (2002) 163-172
  • 'The KLOE electromagnetic calorimeter' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 494 (2002) 326-331
  • 'Data acquisition and monitoring for the KLOE detector' - A.Aloisio et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 516/2-3 (2004) 288-314
  • 'Data handling, reconstruction, and simulation for the KLOE experiment' - F. Ambrosino et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 534 (2004) 403-433
  • 'The trigger chambers of the ATLAS Muon Spectrometer: production and tests' - A.Aloisio et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 535 (2004) 265-271
  • 'Implementation and performance of the third level muon trigger of the ATLAS experiment at LHC' - S.Armstrong et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 53 (2006) 500-505
  • 'Implementation and performance of the seeded reconstruction for the ATLAS event filter' - C. Santamarina et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 53 (2006) 864-869
  • 'Muon identification with the Event Filter of the ATLAS experiment at CERN LHC' - G. Cataldi et al. - IEEE Transaction on Nuclear Science, 53 (2006) 870-875
  • 'Deployment of the ATLAS high-level trigger'- A. dos Anjos et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 53 (2006) 2144-2149
  • 'Overview of the high-level trigger electron and photon selection for the ATLAS experiment at the LHC' - A. G. Mello et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 53 (2006) 2839-2843
  • 'The ATLAS trigger muon vertical slice' - A. Sidoti et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 572 (2007) 139-140
  • 'The ATLAS Muon Trigger 'Slice'' - A. Sidoti et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 55 (2008) 151-157
  • 'The ATLAS Experiment at the CERN Large Hadron Collider' - The ATLAS Collaboration - 2008 JINST 3 S08003 (2008) 1-407
  • 'Collider aspects of flavour physics at high Q' - F. del Aguila et al. - European Physical Journal, C57 (2008) 183-308
  • 'Expected performance of the ATLAS experiment' - The ATLAS Collaboration - CERN-OPEN-2008-020 - arXiv:0901.0512
  • 'Study of the ATLAS MDT Spectrometer using High Energy CERN combined Test beam Data' - C. Adorisio et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 598 (2009) 400-415
     

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Temi di ricerca

  • Sistemi di trigger in esperimenti di Fisica delle Alte Energie
  • Ricerca della Supersimmetria tramite analisi inclusive ed esclusive al Large Hadron Collider al CERN di Ginevra