Andrea VENTURA

Andrea VENTURA

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Matematica e Fisica "Ennio De Giorgi"

Ex Collegio Fiorini - Via per Arnesano - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 7458

Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali (02/A1)

Area di competenza:

Fisica Nucleare e Subnucleare

Fisica Sperimentale delle Particelle Elementari

Orario di ricevimento

Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 11 alle 13

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Curriculum Vitae

  • Tesi di Laurea (04/03/1999): Progettazione e sviluppo del monitoring on-line della camera a drift di KLOE a DAFNE.
  • Tesi di Dottorato (12/09/2003): Studies on the charged kaon decays K±→pi±pi°pi° and K±→pi°pi°e±nu with the KLOE detector.
  • Vincitore del concorso ordinario per esami e titoli – A.D. 8 (cl. 47/A) per la Puglia e abilitazione all’insegnamento nelle Scuole Superiori (dal 01/07/2003 al 10/12/2003).
  • Assegno di Ricerca (dal 11/12/2003 al 31/10/2007): Lo spettrometro a muoni di ATLAS. Camere di trigger e sistemi di ricostruzione tracce.
  • Ricercatore universitario confermato FIS/04  al Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi”, Università del Salento (dal 01/11/2007).
  • Membro del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in Fisica, Università del Salento (dal 2009).
  • Membro della Commissione Tesi (dal 2012) e della Commissione Orientamento (dal 2008) nell'ambito del Consiglio Didattico della Classe di Scienze e Tecnologie Fisiche, Università del Salento.
  • Coordinatore del Piano Lauree Scientifiche (PLS) - Fisica, Università del Salento (dal 17/07/2012 al 31/10/2018) - "Fondo Giovani" - D.M. 976/2014 - codice progetto PN157YP17B.
  • Rappresentante dei Ricercatori dell'area tecnico-scientifica dell'Università del Salento (dal 27/03/2014).
  • Componente del Gruppo di Lavoro del Rettore per le attività didattiche, di ricerca e di terza missione dei Ricercatori dell'Università del Salento (dal 10/06/2014).
  • Delegato del Rettore al Sistema Informativo-Statistico dell'Università del Salento (dal 12/12/2014 al 31/10/2019).
  • Delegato del Rettore alle Performance di Ateneo (dal 01/11/2019).
  • Coordinatore della linea scientifica 1 (subnucleare) della Sezione di Lecce dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (dal 15/07/2015).
  • Esperto della Valutazione per la Terza Missione ANVUR (dal 20/07/2015).
  • Membro del Comitato Scientifico del “Premio Ricerca e Innovazione” - Comune di Monteroni (LE) (dal 23/07/2015).
  • Membro del Comitato Scientifico Pugliese del “Premio Asimov” - GSSI (dal 01/10/2016).
  • Responsabile Locale del progetto RADIOLAB - INFN Lecce (dal 25/01/2017).
  • Referente INFN Lecce del Comitato di Coordinamento della Terza Missione (dal 07/06/2017).
  • Responsabile Nazionale INFN nel progetto ERN-APULIA (dal 01/04/2018).

 

  • Fisica generale I - L Matematica (insegnamento nel 2019/20)
  • Fisica ai Collisori - LM Fisica (insegnamento dal 2013/14)
  • Elementi di Fisica Nucleare - LMR02 Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (insegnamento 2013/14)

  • Laboratorio I - LT Fisica   (assistenza dal 2009/10)
  • Laboratorio IV - LT Fisica (assistenza fino al 2014/15)
  • Fisica I  - LT Ottica  (assistenza fino al 2012/13)
  • Strumentazioni per la Fisica Nucleare e Subnucleare - LT Fisica (assistenza fino al 2012/13)

 

   Fisica ai Collisori

Programma
*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

Obiettivi: conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Prerequisiti di base: Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari.

Libri di testo e materiale didattico:
*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

Modalità d’esame: Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di un argomento scelto dal docente con date da concordare col docente.

 

    Elementi di Fisica Nucleare

Programma 
1) Richiami di fisica del nucleo
Struttura del nucleare, energia di legame, reazioni nucleari, sezione d'urto.
2) Radioattivita' naturale e leggi di decadimento
Sorgenti naturali, radiazione cosmica, decadimento alfa, decadimento beta, emissione gamma. La fissione e la fusione nucleare
3) Radioattivita' artificiale
Acceleratori di particelle, reattori nucleari, Produzione di raggi X, di fotoni e di neutroni e di alcune sorgenti radioattive, inquinamento radioattivo. Esempi di tecniche di misura di particelle cariche e neutre.
4) Elementi di dosimetria e protezionistica
Unita' di misura di grandezze dosimetriche (esposizione, dose assorbita, equivalente di dose). Effetti biologici delle radiazioni e cenni legislativi sui limiti di radiazioni. Schermature e barriere per fotoni e per neutroni.
5) Applicazione delle radiazioni
Macchine acceleratrici, radioisotopi in terapia e diagnostica medica, datazioni biologiche e geologiche tramite radioattivita'

Obiettivi :Fornire le nozioni di base della Fisica Nucleare, illustrando i concetti più importanti collegati ai processi nucleari ed alla radioattività naturale ed artificiale, con lo scopo di introdurre gli studenti a una serie di strumenti analitici e di applicazioni tecnologiche di interesse in numerosi campi

Prerequisiti di base: Conoscenze di base di matematica, di fisica e di chimica inorganica.

Materiale didattico: Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo

Modalità d’esame: Esame orale

 

Orario ricevimento:
Martedì-Venerdì 11:00-13:00

 

Didattica

A.A. 2019/2020

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0 Ore Studio individuale: 126.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0 Ore Studio individuale: 126.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso FISICA TEORICA E DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

Sede Lecce - Università degli Studi

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FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 14/10/2019 al 24/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelti dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 15/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 16/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0 Ore Studio individuale: 126.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 17/10/2016 al 03/02/2017)

Lingua

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce - Università degli Studi

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 49.0 Ore Studio individuale: 126.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/10/2015 al 22/01/2016)

Lingua

Percorso FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A64)

Sede Lecce - Università degli Studi

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)
FISICA AI COLLISORI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/10/2014 al 23/01/2015)

Lingua

Percorso FISICA TEORICA E DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI (A27)

Sede Lecce - Università degli Studi

Corso di Fenomenologia delle Particelle Elementari

conoscenza altamente specializzata e critica di settori della fisica moderna, sia negli aspetti teorici che sperimentali e delle loro interconnessioni, anche in campi interdisciplinari; capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare argomenti di fisica avanzata; capacità di mettere in atto procedure sperimentali e teoriche per risolvere problemi della ricerca scientifica o nel miglioramento dei risultati esistenti; abilità di integrare conoscenze in campi diversi.

Lezioni frontali con proiezione di trasparenze

Esame orale comprensivo di presentazione con trasparenze di argomenti scelto dal docente

Ricevimento: Martedì-Venerdì 11:00-13:00

*) Particelle, interazioni, principi di base sulla rivelazione di particelle.
Nozioni di base sulla cinematica e sui collisori e+e- e adronici.
*) Interazioni e+e- -> mu+mu-, e+e- a sqrt(s)=mZ, e+e- -> adroni. Risonanze e quarkonia. Ampiezze e rapporti di decadimento dei bosoni W e Z. Fisica nel settore di Higgs. Cenni e prospettive di fisica oltre il Modello Standard.
*) Proprietà dei principali collisori dagli anni 1960 ad oggi: ADA, Adone, SPEAR, VEPP, CESR, PETRA, ISR, SPS, HERA, LEP, SLC, Tevatron, LHC.
*) Il collider SpbarpS. Il raffreddamento stocastico. Gli esperimenti UA1 e UA2. Ricostruzione e calibrazione dei jet, scoperta e misura della massa dei bosoni W e Z e loro decadimenti adronici. Sezione d’urto inclusiva dei jet. Misure di QCD e sezione d’urto di produzione di fotoni diretti. Il collider Tevatron e gli esperimenti CDF e D0. Il quark top: scoperta a CDF/D0 e misura di massa e sezione d’urto.
*) Il programma di LEP. Misura della luminosità. Rivelatori agli apparati di LEP. Misure di precisione dei bosoni W e Z: asimmetrie, numero di famiglie di leptoni leggeri. Interazioni adroniche a LEP. Misure nell’ambito del Modello Standard e oltre. Ricerche del bosone di Higgs a LEP.
*) Fisica e-p: struttura dei nucleoni, asymptotic freedom e ?s. HERA: funzioni di struttura e sezioni d’urto DIS.
*) Richiami della matrice CKM, sistema dei K e violazione diretta e indiretta di CP. L’acceleratore DAFNE e l’esperimento KLOE. Il sistema dei mesoni B. Gli esperimenti Babar, Belle e LHCb.
*) Gli esperimenti general-purpose di LHC: ATLAS e CMS. I sistemi di trigger. Misure con jet, btag; Drell-Yan, bosoni W e Z. Misure con heavy flavor, top, triple gauge coupling. Bosone di Higgs: produzione e canali. La scoperta nel 2012. Fisica oltre il Modello Standard: nei settori del top, di nuovi bosoni vettori e della supersimmetria (ricerche inclusive ed esclusive).

*)  V.D.Barger & R.J.N. Phillips: "Collider Physics"
*)  D.Green: "High Pt Physics at Hadron Colliders"
*)  R.Tenchini & C. Verzegnassi: "The Physics of W and Z Bosons"
*)  M.G.Green, S.L.Lloyd, P.N. Ratoff and D.R.Ward: "Electron- Positron Physics at the Z"
*)  R.K.Ellis, W.J.Stirling and B.R.Webber: "QCD and Collider Physics"
*)  K.J.Peach, L.L.J. Vick: "High Energy Phenomenology"
*) Dispense e materiale in formato sia digitale sia cartaceo a integrazione dei testi consigliati

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)

Pubblicazioni

 

 

Lista completa delle pubblicazioni su ORCID

Lista completa delle pubblicazioni su Scholar

 

Selezione pubblicazioni 2002-2009

 

 

  • 'Measurement of the branching fraction for the decay KS->¿ e nu' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B535 (2002) 37-42
  • 'Study of the decay phi->eta ¿0gamma with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B536 (2002) 209-216
  • 'Study of the decay phi->¿0¿0gamma with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B537 (2002) 21-27
  • 'Measurement of Gamma(KS->¿+¿-gamma)/Gamma(KS->¿0¿0)' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B538 (2002) 21-26
  • 'Measurement of Gamma(phi->eta'gamma)/Gamma(phi->eta gamma) and the pseudoscalar mixing angle' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B541 (2002) 45-51
  • 'Study of the decay phi->pi+pi-pi0 with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B561/1-2 (2003) 55-60
  • 'Measurement of the ratio Gamma(KL->gamma gamma)/Gamma(KL->3¿0) with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B566 (2003) 61-69
  • 'Upper limit on the eta->gamma gamma gamma branching ratio with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B591 (2004) 49-54
  • 'Measurement of the branching ratio for the decay K±->¿±¿0¿0 with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B597 (2004) 139-144
  • 'Measurement of sigma(e+e-->¿+¿-gamma) and extraction of sigma(e+e-->¿+¿-) below 1 GeV with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B606 (2005) 12-24
  • 'Upper limit on the eta-> ¿+ ¿- branching ratio with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B606 (2005) 276-280
  • 'Measurement of the leptonic decay widths of the phi-meson with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B608 (2005) 199-205
  • 'A direct search for the CP-violating decay KS->3¿0 with the KLOE detector at DAFNE' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B619 (2005) 61-70
  • 'Measurement of the KL meson lifetime with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B626 (2005) 15-23
  • 'Measurements of the absolute branching ratios for the dominant KL decays, the KL lifetime, and Vus with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B632 (2006) 43-50
  • 'Measurement of the absolute branching ratio for the K+->mu+nu(gamma) decay with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B632 (2006) 76-80
  • 'Study of the decay phi->f0(980)gamma->¿+¿-gamma with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B634 (2006) 148-154
  • 'Measurement of the form-factor slopes for the decay KL->¿ e nu with the KLOE Detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B636 (2006) 166-172
  • 'Measurement of the branching fraction and charge asymmetry for the decay KS->¿ e nu with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B636 (2006) 173-182
  • 'Measurement of the Branching Ratio of the KL->¿+¿- decay with the KLOE Detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B638 (2006) 140-145
  • 'Measurement of the DAFNE luminosity with the KLOE detector using large angle Bhabha scattering' - The KLOE Collaboration - European Physical Journal C47 (2006) 589-596
  • 'Precise measurement of Gamma(KS->¿+¿-(gamma))/Gamma(KS->¿0¿0) with the KLOE detector at DAFNE' - The KLOE Collaboration - European Physical Journal C48 (2006) 767-780
  • 'First observation of quantum interference in the process phi -> KS KL -> ¿+¿-¿+¿-: a test of quantum mechanics and CPT symmetry' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B642 (2006) 315-321
  • 'Dalitz plot analysis of e+e- -> ¿0¿0gamma events at sqrt(s) = M_phi with the KLOE detector' - The KLOE Collaboration - European Physical Journal C49 (2007) 473-488
  • 'Determination of CP and CPT violation parameters in the neutral kaon system using the Bell-Steinberger relation and data from the KLOE experiment' - The KLOE Collaboration, G. D'Ambrosio and G. Isidori - Journal of High Energy Physics 12 (2006) 011
  • 'Measurement of the pseudoscalar mixing angle and eta' gluonium content with KLOE detector' - The KLOE Collaboration - Phys. Lett. B648 (2007) 267-273
  • 'The KLOE electromagnetic calorimeter' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 482 (2002) 364-386
  • 'The QCAL tile calorimeter of KLOE' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 483 (2002) 649-659
  • 'The tracking detector of the KLOE experiment' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 488/1-2 (2002) 51-73
  • 'The trigger system of the KLOE experiment' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 492 (2002) 134-146
  • 'The KLOE drift chamber' - The KLOE Collaboration - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 494 (2002) 163-172
  • 'The KLOE electromagnetic calorimeter' - M.Adinolfi et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 494 (2002) 326-331
  • 'Data acquisition and monitoring for the KLOE detector' - A.Aloisio et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 516/2-3 (2004) 288-314
  • 'Data handling, reconstruction, and simulation for the KLOE experiment' - F. Ambrosino et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 534 (2004) 403-433
  • 'The trigger chambers of the ATLAS Muon Spectrometer: production and tests' - A.Aloisio et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 535 (2004) 265-271
  • 'Implementation and performance of the third level muon trigger of the ATLAS experiment at LHC' - S.Armstrong et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 53 (2006) 500-505
  • 'Implementation and performance of the seeded reconstruction for the ATLAS event filter' - C. Santamarina et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 53 (2006) 864-869
  • 'Muon identification with the Event Filter of the ATLAS experiment at CERN LHC' - G. Cataldi et al. - IEEE Transaction on Nuclear Science, 53 (2006) 870-875
  • 'Deployment of the ATLAS high-level trigger'- A. dos Anjos et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 53 (2006) 2144-2149
  • 'Overview of the high-level trigger electron and photon selection for the ATLAS experiment at the LHC' - A. G. Mello et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 53 (2006) 2839-2843
  • 'The ATLAS trigger muon vertical slice' - A. Sidoti et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 572 (2007) 139-140
  • 'The ATLAS Muon Trigger 'Slice'' - A. Sidoti et al. - IEEE Transactions on Nuclear Science, 55 (2008) 151-157
  • 'The ATLAS Experiment at the CERN Large Hadron Collider' - The ATLAS Collaboration - 2008 JINST 3 S08003 (2008) 1-407
  • 'Collider aspects of flavour physics at high Q' - F. del Aguila et al. - European Physical Journal, C57 (2008) 183-308
  • 'Expected performance of the ATLAS experiment' - The ATLAS Collaboration - CERN-OPEN-2008-020 - arXiv:0901.0512
  • 'Study of the ATLAS MDT Spectrometer using High Energy CERN combined Test beam Data' - C. Adorisio et al. - Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, A 598 (2009) 400-415
     

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Temi di ricerca

  • Sistemi di trigger in esperimenti di Fisica delle Alte Energie
  • Ricerca della Supersimmetria tramite analisi inclusive ed esclusive al Large Hadron Collider al CERN di Ginevra