Alessandra BECCARISI

Alessandra BECCARISI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08: STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4943

Direttore del Centro per l'edizione e lo studio di testi medievali e rinascimentali (CETEFIL), General Editor SIEPM (Société Internationale pour l'Étude de la Philosophie Médiévale)

Area di competenza:

Storia della filosofia medievale (M-FIL/08)
Storia del pensiero politico antico e medievale (LM)

 

 

 

Orario di ricevimento

A partire dal 30 maggio 2019 e fino al 28 febbraio 2020 la docente riceve, ove non diversamente specificato ogni lunedì dalle ore 9.30 alle ore 13. 
E' consigliabile chiedere sempre un appuntamento per incontri in altri giorni scrivendo a alessandra.beccarisi@unisalento.it. 

Risposta per mail entro il termine massimo di 48 ore.

I corsi e i programmi per gli esami sono indicati nella sezione: RISORSE CORRELATE

Eventuali comunicazioni urgenti relative a modificazioni degli orari delle lezioni e avvisi relativi agli esami saranno indicate alla voce NOTIZIE

 

 

 

Recapiti aggiuntivi

tel. studio 0039 0832 294943 skype alessandrabeccarisi email alessandra.beccarisi@unisalento.it. 

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Curriculum Vitae

Associate professor in History of Medieval Philosophy at the University of Salento since 2006.

9th november, 2018: Lectio Albertina, Albertus Magnus Institut, Bonn

From July 2017 General Editor of the publications of SIEPM (Bulletin de philosophie Médiévale and Rencontres de Philosophie médiévale).

From 5 Juni 2012 to 6 September 2018 President of the Corso di Laura of Philosophy

From September 2012 Scientific coordinator of the local Unit 'Lecce' of FIRB Futuro in ricerca "Foreseeing events and dominating nature: models of operative rationality and the circulation of knowledge in the Arab, Hebrew and Latin Middle Ages"

From May 2014 Coordinator of CETEFIL

In allegato del cv completo

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Didattica

A.A. 2019/2020

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO - FRANCESE

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO -TEDESCO

A.A. 2018/2019

LABORATORIO DI FILOSOFIA IN TEDESCO

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua TEDESCO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO - FRANCESE

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua FRANCESE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO -TEDESCO

A.A. 2017/2018

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO -TEDESCO

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO - FRANCESE

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

A.A. 2016/2017

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO - FRANCESE

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO -TEDESCO

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

A.A. 2015/2016

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO - FRANCESE

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO -TEDESCO

A.A. 2014/2015

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 40.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Nessuno

Attraverso testimonianze del mondo sociale e lavorativo, e lezioni teoriche Il laboratorio si propone di mettere a contatto lo studente con i vari ambiti in cui il sapere filosofico diviene strumento di lavoro

Al termine del laboratorio lo studente deve aver acquisito le nozioni fondamentali relative ad ambienti di lavoro come editoria, giornalismo, ufficio stampa, comunicazione, organizzazione di eventi

Laboratorio teorico-pratico che prevede sia approfondimenti teorici che simulazioni in classe di casi studio con professionisti del mondo della comunicazione, editoria e giornalismo. Oltre al titolare del corso, prof.ssa Alessandra Beccarisi, saranno coinvolti docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

Verranno valutate le prove pratiche prodotte durante il seminario su temi specifici (come si scrive un comunicato stampa, come si prepara la locandina di un evento culturale, come si correggono le bozze di un testo)

25 maggio 2020

8 giugno 2020

8 luglio 2020

Il materiale didattico è costituito dal materiale messo a disposizione dal docente agli studenti frequentanti durante il laboratorio.

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico.

Attraverso un percorso tra i manuali dedicati alla storia della filosofia medievale il corso si prefigge due obiettivi: 1) presentare agli studenti del corso di Laurea triennale una delle epoche della storia del pensiero più interessanti, ma anche meno conosciute. 2) Lettura e commento di un testo importante della produzione filosofica medievale: Il male e la libertà di Tommaso d'Aquino.

L’insegnamento di Storia della filosofia medievale si propone due obiettivi:

1) fornire allo studente le conoscenze generali relative ai periodi e ai temi della filosofia nel medioevo

2) fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso.

L’insegnamento si compone principalmente di lezioni frontali. Su base volontaria è prevista la modalità seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata

L'esame sarà prevalentemente. Sono previste delle prove di verifica intermedie scritte.

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca (max 10 punti).

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

25 maggio 2020

8 giugno 2020

8 luglio 2020

Corso di insegnamento “STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Filosofia

 

A. A 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Alessandra Beccarisi

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Imparare dal medioevo

Attraverso un percorso tra i manuali dedicati alla storia della filosofia medievale il corso si prefigge due obiettivi: 1) presentare agli studenti del corso di Laurea triennale una delle epoche della storia del pensiero più interessanti, ma anche meno conosciute. 2) Lettura e commento di un testo importante della produzione filosofica medievale: Il male e la libertà di Tommaso d'Aquino.

 

 

Bibliografia:

 

Con gli studenti frequentanti verranno lette e commentate parti specifiche del testi in programma.

Gli studenti non frequentanti dovranno portare il testo di Tommaso d'Aquino (Il male e la libertà ), + l'introduzione di Pasquale Porro, + l'introduzione di Loris Sturlese.

 

  • Tommaso d'Aquino, Il male e la libertà. Testo latino a fronte Bur 2003
  • Kurt Flasch, Introduzione alla filosofia medievale, Einaudi 2002 (disponibile in biblioteca)
  • Alain de Libera, Filosofia nel Medioevo, Mulino 1993 (disponibile in biblioteca).
  • Loris Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Carocci 2014.
  • Etienne Gilson, La filosofia nel Medioevo, Nuova Italia 1973 (disponibile in biblioteca).
  • Pasquale Porro, Tommaso d'Aquino, Carocci 2013.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della filosofia medievale si propone due obiettivi:

1) fornire allo studente le conoscenze generali relative ai periodi e ai temi della filosofia nel medioevo

2) fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Alessandra Beccarisi, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone principalmente di lezioni frontali. Su base volontaria è prevista la modalità seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione dal docenti agli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca (max 10 punti).

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Alessandra Beccarisi (presidente) e Nadia Bray

 

Con gli studenti frequentanti verranno lette e commentate parti specifiche del testi in programma.

Gli studenti non frequentanti dovranno portare il testo di Tommaso d'Aquino (Il male e la libertà), + l'introduzione di Pasquale Porro, + l'introduzione di Loris Sturlese.

 

  • Tommaso d'Aquino, Il male e la libertà. Testo latino a fronte Bur 2003
  • Kurt Flasch, Introduzione alla filosofia medievale, Einaudi 2002 (disponibile in biblioteca)
  • Alain de Libera, Filosofia nel Medioevo, Mulino 1993 (disponibile in biblioteca).
  • Loris Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Carocci 2014.
  • Etienne Gilson, La filosofia nel Medioevo, Nuova Italia 1973 (disponibile in biblioteca).
  • Pasquale Porro, Tommaso d'Aquino, Carocci 2013.
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO - FRANCESE (A67)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee

Partendo da un recente volume dedicato alla felicità nel medioevo, che raccoglie gli atti del convegno omonimo della Società italiana per lo studio del pensiero medievale tenuto a Milano nel 2015, il corso intende prendere in esame i modi in cui il pensiero medievale si è interrogato sul fine ultimo che da Aristotele in poi è proprio dell'essere umano, ovvero la felicità. Scopriremo i molti modi in cui il termine felicità si declina e anche i contesti in cui esso si esplica.

 

L’insegnamento di Storia ella filosofia medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Oltre al titolare del corso, prof.ssa Alessandra Beccarisi, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca (max 10 punti).

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

25 maggio 2020

8 giugno 2020

8 luglio 2020

Corso di insegnamento “STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

 

A. A 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Alessandra Beccarisi

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Le felicità nel Medioevo.

Partendo da un recente volume dedicato alla felicità nel medioevo, che raccoglie gli atti del convegno omonimo della Società italiana per lo studio del pensiero medievale tenuto a Milano nel 2015, il corso intende prendere in esame i modi in cui il pensiero medievale si è interrogato sul fine ultimo che da Aristotele in poi è proprio dell'essere umano, ovvero la felicità. Scopriremo i molti modi in cui il termine felicità si declina e anche i contesti in cui esso si esplica.

 

 

Bibliografia:

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente. A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

 

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  • Severino Boezio, La consolazione della filosofia (Una qualunque edizione con testo latino a fronte)
  • Agostino, La felicità. La libertà. Testo latino a fronte, BUR 1995
  • Al-Farabi, La via della felicità, Castelvecchi 2013
  • Tommaso d'Aquino, La felicità. Testo latino a fronte, Bompiani 2010
  • Dante Alighieri, Convivio, (Una qualsiasi edizione commentata)

 

E due (2) a scelta tra i seguenti, di cui uno obbligatoriamente in lingua straniera:

 

  • Maria Corti, La felicità mentale, Einaudi 1983 (disponibile in biblioteca)
  • Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi, Lubrina Editore 1990 (disponibile in biblioteca)
  • Le felicità nel medioevo, a cura di Maria Bettetini e Francesco Paparella, FIDEM 2005 (disponibile in biblioteca
  • Alain de Libera, Penser au Moyen Age, Edition du Seuil 1993 (disponibile in biblioteca)
  • Kurt Flasch, Aufklärung im Mittelalter? Die verurteilung von 1277, Dietrich 1989 (disponibile in biblioteca)
  • John Marenbon, Boethius, Oxford University Press 2003 (disponibile in biblioteca)

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia ella filosofia medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Alessandra Beccarisi, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione dal docenti agli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca (max 10 punti).

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Alessandra Beccarisi (presidente) e Nadia Bray

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente. A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  • Severino Boezio, La consolazione della filosofia (Una qualunque edizione con testo latino a fronte)
  • Agostino, La felicità. La libertà. Testo latino a fronte, BUR 1995
  • Al-Farabi, La via della felicità, Castelvecchi 2013
  • Tommaso d'Aquino, La felicità. Testo latino a fronte, Bompiani 2010
  • Dante Alighieri, Convivio, (Una qualsiasi edizione commentata)

E due (2) a scelta tra i seguenti, di cui uno obbligatoriamente in lingua straniera:

 

  • Maria Corti, La felicità mentale, Einaudi 1983 (disponibile in biblioteca)
  • Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi, Lubrina Editore 1990 (disponibile in biblioteca)
  • Le felicità nel medioevo, a cura di Maria Bettetini e Francesco Paparella, FIDEM 2005 (disponibile in biblioteca
  • Alain de Libera, Penser au Moyen Age, Edition du Seuil 1993 (disponibile in biblioteca)
  • Kurt Flasch, Aufklärung im Mittelalter? Die verurteilung von 1277, Dietrich 1989 (disponibile in biblioteca)
  • John Marenbon, Boethius, Oxford University Press 2003 (disponibile in biblioteca)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee

Partendo da un recente volume dedicato alla felicità nel medioevo, che raccoglie gli atti del convegno omonimo della Società italiana per lo studio del pensiero medievale tenuto a Milano nel 2015, il corso intende prendere in esame i modi in cui il pensiero medievale si è interrogato sul fine ultimo che da Aristotele in poi è proprio dell'essere umano, ovvero la felicità. Scopriremo i molti modi in cui il termine felicità si declina e anche i contesti in cui esso si esplica.

 

L’insegnamento di Storia ella filosofia medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Oltre al titolare del corso, prof.ssa Alessandra Beccarisi, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca (max 10 punti).

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

25 maggio 2020

8 giugno 2020

8 luglio 2020

Corso di insegnamento “STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

 

A. A 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Alessandra Beccarisi

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Le felicità nel Medioevo.

Partendo da un recente volume dedicato alla felicità nel medioevo, che raccoglie gli atti del convegno omonimo della Società italiana per lo studio del pensiero medievale tenuto a Milano nel 2015, il corso intende prendere in esame i modi in cui il pensiero medievale si è interrogato sul fine ultimo che da Aristotele in poi è proprio dell'essere umano, ovvero la felicità. Scopriremo i molti modi in cui il termine felicità si declina e anche i contesti in cui esso si esplica.

 

 

Bibliografia:

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente. A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

 

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  • Severino Boezio, La consolazione della filosofia (Una qualunque edizione con testo latino a fronte)
  • Agostino, La felicità. La libertà. Testo latino a fronte, BUR 1995
  • Al-Farabi, La via della felicità, Castelvecchi 2013
  • Tommaso d'Aquino, La felicità. Testo latino a fronte, Bompiani 2010
  • Dante Alighieri, Convivio, (Una qualsiasi edizione commentata)

 

E due (2) a scelta tra i seguenti, di cui uno obbligatoriamente in lingua straniera:

 

  • Maria Corti, La felicità mentale, Einaudi 1983 (disponibile in biblioteca)
  • Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi, Lubrina Editore 1990 (disponibile in biblioteca)
  • Le felicità nel medioevo, a cura di Maria Bettetini e Francesco Paparella, FIDEM 2005 (disponibile in biblioteca
  • Alain de Libera, Penser au Moyen Age, Edition du Seuil 1993 (disponibile in biblioteca)
  • Kurt Flasch, Aufklärung im Mittelalter? Die verurteilung von 1277, Dietrich 1989 (disponibile in biblioteca)
  • John Marenbon, Boethius, Oxford University Press 2003 (disponibile in biblioteca)

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia ella filosofia medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Alessandra Beccarisi, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione dal docenti agli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca (max 10 punti).

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Alessandra Beccarisi (presidente) e Nadia Bray

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente. A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  • Severino Boezio, La consolazione della filosofia (Una qualunque edizione con testo latino a fronte)
  • Agostino, La felicità. La libertà. Testo latino a fronte, BUR 1995
  • Al-Farabi, La via della felicità, Castelvecchi 2013
  • Tommaso d'Aquino, La felicità. Testo latino a fronte, Bompiani 2010
  • Dante Alighieri, Convivio, (Una qualsiasi edizione commentata)

E due (2) a scelta tra i seguenti, di cui uno obbligatoriamente in lingua straniera:

 

  • Maria Corti, La felicità mentale, Einaudi 1983 (disponibile in biblioteca)
  • Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi, Lubrina Editore 1990 (disponibile in biblioteca)
  • Le felicità nel medioevo, a cura di Maria Bettetini e Francesco Paparella, FIDEM 2005 (disponibile in biblioteca
  • Alain de Libera, Penser au Moyen Age, Edition du Seuil 1993 (disponibile in biblioteca)
  • Kurt Flasch, Aufklärung im Mittelalter? Die verurteilung von 1277, Dietrich 1989 (disponibile in biblioteca)
  • John Marenbon, Boethius, Oxford University Press 2003 (disponibile in biblioteca)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO -TEDESCO (A66)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee

Partendo da un recente volume dedicato alla felicità nel medioevo, che raccoglie gli atti del convegno omonimo della Società italiana per lo studio del pensiero medievale tenuto a Milano nel 2015, il corso intende prendere in esame i modi in cui il pensiero medievale si è interrogato sul fine ultimo che da Aristotele in poi è proprio dell'essere umano, ovvero la felicità. Scopriremo i molti modi in cui il termine felicità si declina e anche i contesti in cui esso si esplica.

 

L’insegnamento di Storia ella filosofia medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Oltre al titolare del corso, prof.ssa Alessandra Beccarisi, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca (max 10 punti).

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

25 maggio 2020

8 giugno 2020

8 luglio 2020

Corso di insegnamento “STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

 

A. A 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Alessandra Beccarisi

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Le felicità nel Medioevo.

Partendo da un recente volume dedicato alla felicità nel medioevo, che raccoglie gli atti del convegno omonimo della Società italiana per lo studio del pensiero medievale tenuto a Milano nel 2015, il corso intende prendere in esame i modi in cui il pensiero medievale si è interrogato sul fine ultimo che da Aristotele in poi è proprio dell'essere umano, ovvero la felicità. Scopriremo i molti modi in cui il termine felicità si declina e anche i contesti in cui esso si esplica.

 

 

Bibliografia:

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente. A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

 

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  • Severino Boezio, La consolazione della filosofia (Una qualunque edizione con testo latino a fronte)
  • Agostino, La felicità. La libertà. Testo latino a fronte, BUR 1995
  • Al-Farabi, La via della felicità, Castelvecchi 2013
  • Tommaso d'Aquino, La felicità. Testo latino a fronte, Bompiani 2010
  • Dante Alighieri, Convivio, (Una qualsiasi edizione commentata)

 

E due (2) a scelta tra i seguenti, di cui uno obbligatoriamente in lingua straniera:

 

  • Maria Corti, La felicità mentale, Einaudi 1983 (disponibile in biblioteca)
  • Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi, Lubrina Editore 1990 (disponibile in biblioteca)
  • Le felicità nel medioevo, a cura di Maria Bettetini e Francesco Paparella, FIDEM 2005 (disponibile in biblioteca
  • Alain de Libera, Penser au Moyen Age, Edition du Seuil 1993 (disponibile in biblioteca)
  • Kurt Flasch, Aufklärung im Mittelalter? Die verurteilung von 1277, Dietrich 1989 (disponibile in biblioteca)
  • John Marenbon, Boethius, Oxford University Press 2003 (disponibile in biblioteca)

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia ella filosofia medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Alessandra Beccarisi, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione dal docenti agli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca (max 10 punti).

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Alessandra Beccarisi (presidente) e Nadia Bray

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente. A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  • Severino Boezio, La consolazione della filosofia (Una qualunque edizione con testo latino a fronte)
  • Agostino, La felicità. La libertà. Testo latino a fronte, BUR 1995
  • Al-Farabi, La via della felicità, Castelvecchi 2013
  • Tommaso d'Aquino, La felicità. Testo latino a fronte, Bompiani 2010
  • Dante Alighieri, Convivio, (Una qualsiasi edizione commentata)

E due (2) a scelta tra i seguenti, di cui uno obbligatoriamente in lingua straniera:

 

  • Maria Corti, La felicità mentale, Einaudi 1983 (disponibile in biblioteca)
  • Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi, Lubrina Editore 1990 (disponibile in biblioteca)
  • Le felicità nel medioevo, a cura di Maria Bettetini e Francesco Paparella, FIDEM 2005 (disponibile in biblioteca
  • Alain de Libera, Penser au Moyen Age, Edition du Seuil 1993 (disponibile in biblioteca)
  • Kurt Flasch, Aufklärung im Mittelalter? Die verurteilung von 1277, Dietrich 1989 (disponibile in biblioteca)
  • John Marenbon, Boethius, Oxford University Press 2003 (disponibile in biblioteca)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO DI FILOSOFIA IN TEDESCO

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua TEDESCO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Posso partecipare al laboratorio SOLO gli studenti che hanno almeno un A2 di tedesco

Il laboratorio verterà sull'approfondimento di alcuni termini chiave della storia della filosofia, in particolare della storia della filosofia tedesca, con l'ausilio dell'Historisches Wörterbuch der Philosophie. La scelta dei termini verrà fatta in accordo con gli studenti sulla base di necessità e interessi specifici. E' prevista la partecipazione di professionisti della traduzione dall'italiano al tedesco.

Al termine del laboratorio lo studente dovrà conoscere la storia e il significato in tedesco di alcuni dei termini fondamentali della filosofa tedesca

Lezione frontale (introduzione), lavori di gruppo per la produzione di brevissimi testi in tedesco su specifici termini della filosofia tedesca, esposizione in tedesco

scritta (elaborazione di brevissimi testi in tedesco) e orale (esposizione di non più di cinque minuti) su specifici termini della filosofia tedesca scelti dallo studente

Vedere gli appelli di Storia della filosofia medievale

Le lezioni cominceranno il 12 novembre secondo il calendario pubblicato su easy course

Fotocopie di parti dell'Historisces Wörterbuch der Philosophie

LABORATORIO DI FILOSOFIA IN TEDESCO (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Nessuno

Attraverso testimonianze del mondo sociale e lavorativo, e lezioni teoriche Il laboratorio si propone di mettere a contatto lo studente con i vari ambiti in cui il sapere filosofico diviene strumento di lavoro

Al termine del laboratorio lo studente deve aver acquisito le nozioni fondamentali relative ad ambienti di lavoro come editoria, giornalismo, ufficio stampa, comunicazione, organizzazione di eventi

Dialogo con professionisti del mondo della comunicazione, editoria e giornalismo, prove pratiche in classe

Verranno valutate le prove pratiche prodotte durante il seminario su temi specifici (come si scrive un comunicato stampa, come si prepara la locandina di un evento culturale, come si correggono le bozze di un testo)

vedere gli appelli di Storia della filosofia medievale

Il laboratorio si terrà nel secondo semestre a partire da Aprile

nessuno

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO - FRANCESE (A67)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto. Lo studente iscritto al percorso internazionale italo-francese dovrà leggere letteratura secondaria in francese consigliata dalla docente .

Il De anima di Aristotele è di gran lunga l'opera più influente nella storia della psicologia filosofica. Nonostante gli sforzi di Descartes per liberarsi una volta per tutte della tradizione aristotelica, i filosofi continuarono a sviluppare le concezioni di Aristotele dell'anima (mente, relazione corporale, pensiero, coscienza) fino ad oggi. Tuttavia, non è un lavoro facile da interpretare. Aristotele è stato letto come difesa del funzionalismo, dell'emergentismo e persino del dualismo della sostanza. In altre parole, pensate una teoria nell'ambito della filosofia della mente e probabilmente è stata attribuita ad Aristotele. Com'è possibile? Il corso esplora la domanda rivolgendosi alla tradizione dei commentari medievali sul De anima. I commentatori medievali svilupparono e trasformarono le idee a volte abbozzate da Aristotele in teorie psicologiche sofisticate tra loro in competizione. Gli argomenti includono la differenza tra anima e mente, la natura della relazione del corpo e dell'anima, le interazioni tra la conoscenza dei sensi e il pensiero astratto, e la possibilità di auto-conoscenza. Passare alla tradizione del commento medievale ci consente anche di affrontare una questione metodologica: fino a che punto è utile applicare etichette contemporanee come il funzionalismo a visioni antiche e medievali? Queste etichette ci aiutano o ci ostacolano? Il corso avrà carattere seminariale e si propone di analizzare e commentare, con il supporto di una bibliografia scelta, alcuni testi significativi (anche in latino) scelti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata

 

L’insegnamento di Storia del pensiero politico antico e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e ala attitudine alla ricerca (max 10 punti).

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno:

un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  1. Alberto Magno, L' unità dell'intelletto. Testo latino a fronte, a cura di A. Rodolfi, Bompiani 2007
  2. Tommaso d’Aquino, Unità dell’intelletto, a cura di A. Ghisalberti, Bompiani 2000
  3. Sigieri di Brabante, Anima dell’uomo. Testo latino a fronte, Bompiani, 2007.

E uno (1) a scelta tra i seguenti più uno in lingua francese consigliato dalla docente

  1. Filosofia della mente. Corpo, coscienza, pensiero, a cura di Michele Di Francesco,Massimo Marraffa,Alfredo Tomasetta, Roma 2017
  2. Antonio Peragine, Aristotelismo difficile. L'intelletto umano nella prospettiva di Alberto Magno, Tommaso d'Aquino e Sigieri di Brabante, Roma 2009
  3. James A. Weisheipl, Alberto Magno e le Scienze, Roma 1994
  4. Anima e corpo nella cultura medievale, a cura di Carla Casagrande e Silvana Vecchio, Firenze 1999.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il De anima di Aristotele è di gran lunga l'opera più influente nella storia della psicologia filosofica. Nonostante gli sforzi di Descartes per liberarsi una volta per tutte della tradizione aristotelica, i filosofi continuarono a sviluppare le concezioni di Aristotele dell'anima (mente, relazione corporale, pensiero, coscienza) fino ad oggi. Tuttavia, non è un lavoro facile da interpretare. Aristotele è stato letto come difesa del funzionalismo, dell'emergentismo e persino del dualismo della sostanza. In altre parole, pensate una teoria nell'ambito della filosofia della mente e probabilmente è stata attribuita ad Aristotele. Com'è possibile? Il corso esplora la domanda rivolgendosi alla tradizione dei commentari medievali sul De anima. I commentatori medievali svilupparono e trasformarono le idee a volte abbozzate da Aristotele in teorie psicologiche sofisticate tra loro in competizione. Gli argomenti includono la differenza tra anima e mente, la natura della relazione del corpo e dell'anima, le interazioni tra la conoscenza dei sensi e il pensiero astratto, e la possibilità di auto-conoscenza. Passare alla tradizione del commento medievale ci consente anche di affrontare una questione metodologica: fino a che punto è utile applicare etichette contemporanee come il funzionalismo a visioni antiche e medievali? Queste etichette ci aiutano o ci ostacolano? Il corso avrà carattere seminariale e si propone di analizzare e commentare, con il supporto di una bibliografia scelta, alcuni testi significativi (anche in latino) scelti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata

 

L’insegnamento di Storia del pensiero politico antico e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e ala attitudine alla ricerca (max 10 punti).

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno:

un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  1. Alberto Magno, L' unità dell'intelletto. Testo latino a fronte, a cura di A. Rodolfi, Bompiani 2007
  2. Tommaso d’Aquino, Unità dell’intelletto, a cura di A. Ghisalberti, Bompiani 2000
  3. Sigieri di Brabante, Anima dell’uomo. Testo latino a fronte, Bompiani, 2007.

E due (2) a scelta tra i seguenti:

  1. Filosofia della mente. Corpo, coscienza, pensiero, a cura di Michele Di Francesco,Massimo Marraffa,Alfredo Tomasetta, Roma 2017
  2. Antonio Peragine, Aristotelismo difficile. L'intelletto umano nella prospettiva di Alberto Magno, Tommaso d'Aquino e Sigieri di Brabante, Roma 2009
  3. James A. Weisheipl, Alberto Magno e le Scienze, Roma 1994
  4. Anima e corpo nella cultura medievale, a cura di Carla Casagrande e Silvana Vecchio, Firenze 1999.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua FRANCESE

Percorso ITALO -TEDESCO (A66)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che abbia almeno un B1 di tedesco che gli consenta di leggere la di letteratura secondaria in questa lingua.

Il De anima di Aristotele è di gran lunga l'opera più influente nella storia della psicologia filosofica. Nonostante gli sforzi di Descartes per liberarsi una volta per tutte della tradizione aristotelica, i filosofi continuarono a sviluppare le concezioni di Aristotele dell'anima (mente, relazione corporale, pensiero, coscienza) fino ad oggi. Tuttavia, non è un lavoro facile da interpretare. Aristotele è stato letto come difesa del funzionalismo, dell'emergentismo e persino del dualismo della sostanza. In altre parole, pensate una teoria nell'ambito della filosofia della mente e probabilmente è stata attribuita ad Aristotele. Com'è possibile? Il corso esplora la domanda rivolgendosi alla tradizione dei commentari medievali sul De anima. I commentatori medievali svilupparono e trasformarono le idee a volte abbozzate da Aristotele in teorie psicologiche sofisticate tra loro in competizione. Gli argomenti includono la differenza tra anima e mente, la natura della relazione del corpo e dell'anima, le interazioni tra la conoscenza dei sensi e il pensiero astratto, e la possibilità di auto-conoscenza. Passare alla tradizione del commento medievale ci consente anche di affrontare una questione metodologica: fino a che punto è utile applicare etichette contemporanee come il funzionalismo a visioni antiche e medievali? Queste etichette ci aiutano o ci ostacolano? Il corso avrà carattere seminariale e si propone di analizzare e commentare, con il supporto di una bibliografia scelta, alcuni testi significativi (anche in latino) scelti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata

 

L’insegnamento di Storia del pensiero politico antico e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. In particolare per lo studente iscritto al percorso internazionale italo tedesco è prevista una didattica personalizzata nei giorni previsti dall'orario di studio che verte sia sullo sviluppo di avanzate competenze di lettura e commento di testi in latino anche su supporti manoscritti che sull'approfondimento di tematiche in lingua tedesca

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e ala attitudine alla ricerca (max 10 punti).

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno:

un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  1. Alberto Magno, L' unità dell'intelletto. Testo latino a fronte, a cura di A. Rodolfi, Bompiani 2007
  2. Tommaso d’Aquino, Unità dell’intelletto, a cura di A. Ghisalberti, Bompiani 2000
  3. Sigieri di Brabante, Anima dell’uomo. Testo latino a fronte, Bompiani, 2007.

E uno (1) a scelta tra i seguenti più un testo in tedesco consigliato dalla docente

  1. Filosofia della mente. Corpo, coscienza, pensiero, a cura di Michele Di Francesco,Massimo Marraffa,Alfredo Tomasetta, Roma 2017
  2. Antonio Peragine, Aristotelismo difficile. L'intelletto umano nella prospettiva di Alberto Magno, Tommaso d'Aquino e Sigieri di Brabante, Roma 2009
  3. James A. Weisheipl, Alberto Magno e le Scienze, Roma 1994
  4. Anima e corpo nella cultura medievale, a cura di Carla Casagrande e Silvana Vecchio, Firenze 1999.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO -TEDESCO (A66)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. E’ auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

E' possibile una verità in politica? Nella città platonica, il ruolo politico fondamentale, all’atto della fondazione, è rivestito dalla figura del legislatore, erede del filosofo-re della Repubblica, e come costui possessore del sapere e dell’eticità. Sono note le critiche che Aristotele rivolge a Platone nella sua Politica, in particolare contro la comunione di donne e figli, la comunione delle proprietà e la divisione in classi (taxis) della cittadinanza. La Politica, in cui si compendia la riflessione politica di Aristotele, ebbe una grande influenza nella storia del pensiero contribuendo alla rinascita di una scienza politica nel Medioevo, come dimostra un testo paradigmatico il Defensor Pacis di Marsilio da Padova. Attraverso una lettura dei testi il corso si propone di tracciare una storia ideale di temi come conoscenza, cittadinanza, stato, partecipazione al bene comune. Il corso Il corso avrà carattere seminariale: gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta.

L’insegnamento di Storia del pensiero politico antico e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Per gli studenti frequentanti la prova d'esame consiste nell'esposizione e nella discussione in aula di un tema assegnato dal docente, nato dall'approfondimento di un aspetto particolare del contenuto generale del corso. La prova mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;
  • Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;
  • Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.
  • Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Per gli studenti lavoratori e/o impossibilitati a frequentare è previsto un esame tradizionale da tenersi nei periodi stabiliti dal calendario didattico 2017/2018. Lo studente dovrà scegliere uno dei testi classici e la letteratura secondaria supporto. L'esame verterà soprattutto sulla lettura e il commento del classico con l'ausilio della della letteratura secondaria. L'esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;
  • Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;
  • Capacità di argomentazione.
  • Capacità di analisi

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Appello straordinario: 25 maggio 2018

Appello ordinario: 28 maggio 2018

Appello ordinario: 11 giugno 2018  

 

Appello ordinario: 2 luglio 2018  

 Sessione estiva di Laurea Corsi di II livello a.a. 2017/2018  

Dal 9 al 13 luglio 2018

Sessione estiva di Laurea Corsi di I livello a.a. 2017/2018

Dal 16 al 20 luglio 2018

 

Classici.

Un testo a scelta tra:

Platone, La Repubblica libri dal I al V, a cura di B. Centrone, Laterza 2006 (passi scelti) Aristotele, Politica, intr., trad., e note a cura di C. A. Viano, BUR 2002 (passi scelti che verranno indicati a lezione)

Marsilio da Padova, Defensor Pacis, BUR 2001

Letteratura secondaria.

Due testi a scelta di cui almeno uno in lingua.

Silvia Gastaldi, Storia del pensiero politico antico, Laterza 1999

Carlo Natali, Aristotele, Carocci 2011

Enrico Berti, Il bene di chi? Bene pubblico e bene privato nella storia, Marietti 2014

Gianluca Briguglia, Marsilio da Padova, Carocci 2013.

Gianluca Briguglia, Stato di innocenza, Carocci 2017

Mauro Bonazzi, Atene inquieta, Einaudi 2017

Balot, Ryan K., (ed.), A Companion to Greek and Roman Political Thought, Chichester: Wiley-Blackwell.

Nussbaum, M.C., 1980, “Shame, separateness, and political unity: Aristotle‟s criticism of Plato,” in Essays on Aristotle's Ethics, A.O. Rorty (ed.), Berkeley and Los Angeles:

University of California Press, pp. 395–436Canning, Joseph. [1996] A History of Medieval Political Thought 300–1450. London: Routledge

 

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO - FRANCESE (A67)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il De anima di Aristotele è di gran lunga l'opera più influente nella storia della psicologia filosofica. Nonostante gli sforzi di Descartes per liberarsi una volta per tutte della tradizione aristotelica, i filosofi continuarono a sviluppare le concezioni di Aristotele dell'anima (mente, relazione corporale, pensiero, coscienza) fino ad oggi. Tuttavia, non è un lavoro facile da interpretare. Aristotele è stato letto come difesa del funzionalismo, dell'emergentismo e persino del dualismo della sostanza. In altre parole, pensate una teoria nell'ambito della filosofia della mente e probabilmente è stata attribuita ad Aristotele. Com'è possibile? Il corso esplora la domanda rivolgendosi alla tradizione dei commentari medievali sul De anima. I commentatori medievali svilupparono e trasformarono le idee a volte abbozzate da Aristotele in teorie psicologiche sofisticate tra loro in competizione. Gli argomenti includono la differenza tra anima e mente, la natura della relazione del corpo e dell'anima, le interazioni tra la conoscenza dei sensi e il pensiero astratto, e la possibilità di auto-conoscenza. Passare alla tradizione del commento medievale ci consente anche di affrontare una questione metodologica: fino a che punto è utile applicare etichette contemporanee come il funzionalismo a visioni antiche e medievali? Queste etichette ci aiutano o ci ostacolano? Il corso avrà carattere seminariale e si propone di analizzare e commentare, con il supporto di una bibliografia scelta, alcuni testi significativi (anche in latino) scelti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata

 

L’insegnamento di Storia del pensiero politico antico e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e ala attitudine alla ricerca (max 10 punti).

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno:

un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  1. Alberto Magno, L' unità dell'intelletto. Testo latino a fronte, a cura di A. Rodolfi, Bompiani 2007
  2. Tommaso d’Aquino, Unità dell’intelletto, a cura di A. Ghisalberti, Bompiani 2000
  3. Sigieri di Brabante, Anima dell’uomo. Testo latino a fronte, Bompiani, 2007.

E due (2) a scelta tra i seguenti:

  1. Filosofia della mente. Corpo, coscienza, pensiero, a cura di Michele Di Francesco,Massimo Marraffa,Alfredo Tomasetta, Roma 2017
  2. Antonio Peragine, Aristotelismo difficile. L'intelletto umano nella prospettiva di Alberto Magno, Tommaso d'Aquino e Sigieri di Brabante, Roma 2009
  3. James A. Weisheipl, Alberto Magno e le Scienze, Roma 1994
  4. Anima e corpo nella cultura medievale, a cura di Carla Casagrande e Silvana Vecchio, Firenze 1999.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che abbia almeno un B1 di tedesco che gli consenta di leggere la di letteratura secondaria in questa lingua.

Il De anima di Aristotele è di gran lunga l'opera più influente nella storia della psicologia filosofica. Nonostante gli sforzi di Descartes per liberarsi una volta per tutte della tradizione aristotelica, i filosofi continuarono a sviluppare le concezioni di Aristotele dell'anima (mente, relazione corporale, pensiero, coscienza) fino ad oggi. Tuttavia, non è un lavoro facile da interpretare. Aristotele è stato letto come difesa del funzionalismo, dell'emergentismo e persino del dualismo della sostanza. In altre parole, pensate una teoria nell'ambito della filosofia della mente e probabilmente è stata attribuita ad Aristotele. Com'è possibile? Il corso esplora la domanda rivolgendosi alla tradizione dei commentari medievali sul De anima. I commentatori medievali svilupparono e trasformarono le idee a volte abbozzate da Aristotele in teorie psicologiche sofisticate tra loro in competizione. Gli argomenti includono la differenza tra anima e mente, la natura della relazione del corpo e dell'anima, le interazioni tra la conoscenza dei sensi e il pensiero astratto, e la possibilità di auto-conoscenza. Passare alla tradizione del commento medievale ci consente anche di affrontare una questione metodologica: fino a che punto è utile applicare etichette contemporanee come il funzionalismo a visioni antiche e medievali? Queste etichette ci aiutano o ci ostacolano? Il corso avrà carattere seminariale e si propone di analizzare e commentare, con il supporto di una bibliografia scelta, alcuni testi significativi (anche in latino) scelti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata

 

L’insegnamento di Storia del pensiero politico antico e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. In particolare per lo studente iscritto al percorso internazionale italo tedesco è prevista una didattica personalizzata nei giorni previsti dall'orario di studio che verte sia sullo sviluppo di avanzate competenze di lettura e commento di testi in latino anche su supporti manoscritti che sull'approfondimento di tematiche in lingua tedesca

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e ala attitudine alla ricerca (max 10 punti).

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale;

o Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

o Capacità di leggere criticamente i testi.

o Capacità di argomentare

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), alla correttezza formale e dottrinale dell'esposizione (max 10 punti), alla proprietà di linguaggio. (max 10 punti).

 

 

Appelli d'esame A.A. 2018/2019

Docente: prof. Alessandra Beccarisi
Insegnamenti:

  • Storia del pensiero politico antico e medievale (percorso classico, francese e tedesco)

  • Storia della filosofia medievale (percorso classico, francese e tedesco)

    Metodo di valutazione:

    Seminariale durante le lezioni e verbalizzazione finale

    Esame tradizionale negli appelli previsti (vedere programma)

    Appelli
    14 settembre 2018

    1 ottobre 2018 (appello straordinario)

    3 dicembre 2018

    21 gennaio 2019

    1 febbraio 2019

    23 aprile 2019 (appello straordinario)

    24 maggio 2019

    17 giugno 2019

    1 luglio 2019

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno:

un (1) classico a scelta tra i seguenti:

  1. Alberto Magno, L' unità dell'intelletto. Testo latino a fronte, a cura di A. Rodolfi, Bompiani 2007
  2. Tommaso d’Aquino, Unità dell’intelletto, a cura di A. Ghisalberti, Bompiani 2000
  3. Sigieri di Brabante, Anima dell’uomo. Testo latino a fronte, Bompiani, 2007.

E uno (1) a scelta tra i seguenti più un testo in tedesco consigliato dalla docente

  1. Filosofia della mente. Corpo, coscienza, pensiero, a cura di Michele Di Francesco,Massimo Marraffa,Alfredo Tomasetta, Roma 2017
  2. Antonio Peragine, Aristotelismo difficile. L'intelletto umano nella prospettiva di Alberto Magno, Tommaso d'Aquino e Sigieri di Brabante, Roma 2009
  3. James A. Weisheipl, Alberto Magno e le Scienze, Roma 1994
  4. Anima e corpo nella cultura medievale, a cura di Carla Casagrande e Silvana Vecchio, Firenze 1999.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso ITALO - FRANCESE (A67)

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso ITALO -TEDESCO (A66)

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0 Ore Studio individuale: 30.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2015 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2015 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso ITALO - FRANCESE (A67)

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2015 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2015 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso ITALO -TEDESCO (A66)

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 40.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO PER L'ORGANIZZAZIONE DI EVENTI CULTURALI (M-FIL/08)
STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEL PENSIERO POLITICO ANTICO E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2013 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)

Pubblicazioni

Pubblicazioni aggiornate al 27 novembre 2018

 

Libri

  1. Alessandra Beccarisi, Eckhart, Roma 2012
  2. Ulrich von Strassburg, De summo bono, liber II, tractatus 5-6, Herausgegeben, eingeleitet und mit Anmerkungen versehen von Alessandra Beccarisi, Hamburg 2007 (Corpus Philosophorum Theutonicorum Medii Aevi, 1,2 (2)).
  3. Texte aus der Zeit Meister Eckharts, II, Berthold von Wimpfen, Opera; Anonymus, Quaestio utrum beatitudo consistat in intellectu agente. Anonymus, Tractatus de accidentis, Pseudo-Bertram de Ahlen, De investigatione creatoris per creaturas, Herausgegeben von Alessandra Beccarisi, Hamburg 2004 (Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi, 7,2).
  4. Texte aus der Zeit Meisters Eckhart, I, Bertram von Ahlen, Opera, Herausgegeben, eingeleitet und mit Anmerkungen versehen von Alessandra Beccarisi, Hamburg 2004 (Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi, 7,1)
  5. Bertoldo di Moosburg, Tabula contentorum in expositione super elementationem theologicam Procli, Herausgegeben und eingeleitet von Alessandra Beccarisi, Pisa 2000.

Articoli in rivista in fascia A (high ranked scientific journals)

  1. Alessandra Beccarisi, Ex Germano in rebus divinis. „Spekulative“ und „deutsche“ Mystik im Kontext. in: QUAESTIO 15 (2016), pp. 169-184.
  2. Alessandra Beccarisi, Zwischen Averroes, Avicenna und Avicebron. Meister Eckhart und die Noetik im Islam und Judentum, in: MEISTER-ECKHART-JAHRBUCH 10 (2016), pp. 223-240.
  3. Alessandra Beccarisi, “Wie der grunt der werke sî”. Die metaphysische Begründung der Ethik in den ›Reden‹ Meister Eckharts, in: Dagmar Gottschall / D. Mieth, (hrsg.), Meister Eckharts Erfurter Reden in ihrem Kontext, Meister-Eckhart-Jahrbuch 6, Stuttgart 2013, pp. 291-304.
  4. Alessandra Beccarisi, Johannes Picardi de Lichtenberg. Un exemple de thomisme dans l'horizon culturelle allemand, in: Freiburger Zeitschrift für Philosophie und Theologie 57 (2010), pp. 286-302.
  5. Alessandra Beccarisi, Le Corpus Philosophorum Teutonicum Medii Aevi (CPTMA), in: Freiburger Zeitschrift für Philosophie und Theologie, 57 (2010), pp. 425-431.
  6. Alessandra Beccarisi, La “scientia divina” dei filosofi nel De summo bono di Ulrico di Strasburgo, in: Rivista di storia della filosofia 61 (2006), pp. 137-163.
  7. Alessandra Beccarisi, Moral Agency and its Constraints: Fate, Determinism and Free Will in the Middle Ages, in: BULLETIN DE PHILOSOPHIE MEDIEVALE, 57 (2015), pp. 14-23.
  8. Alessandra Beccarisi, Théologie et philosophie en prédication : de Thomas d’Aquin à Jean Calvin, in: BULLETIN DE PHILOSOPHIE MEDIEVALE, 53 (2013), pp. 64-70.
  9. Alessandra Beccarisi, La “scientia divina” dei filosofi nel De summo bono di Ulrico di Strasburgo, in «Rivista di storia della filosofia» 61 (2006), pp. 137-163.
  10. Alessandra Beccarisi, Statuto della metafisica e teoria dell’intelletto nelle opere di Alberto il Grande, in «Quaestio» 5 (2005), pp. 391-412.
  11. Alessandra Beccarisi, Libertà e intelletto. Una lettura di Eckhart, Predica 1 (Quint), in «Giornale Critico della filosofia Italiana» 83 (2003), pp. 383-401.
  12. Alessandra Beccarisi, Philosophische Neologismen zwischen Latein und Vollkssprache: ‘Istic’ und ‘Isticheit’ bei Meister Eckhart, in «Recherches de Théologie et Philosophie Médiévales» 70 (2003), pp. 358-361.
  13. Alessandra Beccarisi, Un nuovo frammento della "Clavis physicae" di Onorio e la diffusione dell'eriugenismo nella Germania medievale, in «Giornale Critico della filosofia italiana», 80 (2001), pp. 171-17.

Articoli in rivista scientifica

  1. Alessandra Beccarisi, La philosophie en langue vulgaire comme projet pédagogique, in: Philosophical readings, 10,3 (2018) p. 213-220.
  2. Alessandra Beccarisi, Il significato teoretico della mistica trinitaria in Meister Eckhart, in: Sofia, 11,1 (2017), p. 99-114
  3. Alessandra Beccarisi, Verdad y verosimilitud en la obra de Meister Eckhart, in: SCINTILLA 12 (2015), pp. 39-62.
  4. Alessandra Beccarisi, “Galeotto fu il libro e chi lo scrisse” (Dante, Inferno V, 115). Pleasure of love and literary pleasure in Boccaccio, in: Eadem Utraque Europa, 15 (2014), pp. 51-62.
  5.  

Capitoli di libro

 

  1. Alessandra Beccarisi, La teoria dell'intelletto come fondamento di una comunità universale in Meister Eckhart e Dante, in: Alessandra Beccarisi e Alessandro Palazzo (ed.), Per studium et doctrinam, Fonti e testi di filosofia medievale dal XII al XIV secolo, Roma 2018, p. 221-244.
  2. Alessandra Beccarisi, Das Fortwirken des Platonismus. In: 13. Jahrhundert. vol. 4, Basel 2017, p. 176-181.
  3. Alessandra Beccarisi, Guglielmo di Moerbeke e la divinazione, in: Geomancy and Other Forms of Divination (Micrologus Library 87), Firenze 2017, p. 371-396.
  4. Alessandra Beccarisi, La metafora del cibo in Meister Eckhart. In: Chiara Crisciani e Onorato Grassi (ed.), Nutrire il corpo, nutrire l’anima nel Medioevo, Pisa 2017, p. 215-226,
  5. Alessandra Beccarisi, Uomo naturale e uomo separato. Il difficile ruolo del corpo nella teoria della conoscenza di Meister Eckhart. In: Concetto Martello Andre Vella (ed.), Anima e corpo nella filosofia medievale, Catania 2017, p. 116-141.
  6. Alessandra Beccarisi, ECKHART E LE AUCTORITATES ARISTOTELIS, in: Jacqueline Hamesse / José Meirinhos (eds.), Les Auctoritates Aristotelis, leur utilisation et leur influence chez les auteurs médiévaux. État de la question 40 ans après la publication, (Textes et Etudes du Moyen Âge, 83) Fédération Internationale des Instituts d’Études Médiévales, Barcelona - Madrid 2015, pp. 139-153.
  7. Alessandra Beccarisi, Filosofia y Espiritualidad. El De arte et scientia geomantiae de Guillermo de Moerbeke, in: Carlos Ruta (ed.), El cuidado de la vida. Del Medioevo al Renacimiento, Buenos Aires 2014, pp. 163-174.
  8. Alessandra Beccarisi, La teoria dei “due mondi” nella riflessione etica di Meister Eckhart, in: Claudia D’Amico / Antonio Tursi (ed.), Studium Philosophiae Textos en homenaje a Silvia Magnavacca, Buenos Aires 2014, pp. 17-28.
  9. Alessandra Beccarisi, “Famosus est et satis publicum”: Factionalism and the Limits of Doctrine in the Case Against Meister Eckhart, in: Andrew P. Roach / James R. Simpson (ed.), Heresy and the making of European culture. Medieval and modern perspectives, Farnham 2013, pp. 289-299.
  10. Alessandra Beccarisi, “Hic imaginatio deficit”. Die Metaphysik des Intellekts bei Meister Eckhart, in: Giusy M. A. Margagliotta / Andrea A. Robiglio (ed.), Art, Intellect and Politics. A Diachronic Perspective, Leuven 2013, pp. 411-434.
  11. Alessandra Beccarisi, Eckhart’s Latin Works, in: J. Hackett (ed.), A Companion to Meister Eckhart, Leuven 2013 (Brill’s Companions to the Christian Tradition 36), pp. 85-124.
  12. Alessandra Beccarisi, “Deus est sphaera intellectualis infinita”: Eckhart interprete del Liber XXIV philosophorum, in: Pina Totaro / Luisa Valente (ed.), Sphaera. Forma, immagine e metafora tra medioevo ed età moderna, Firenze 2012 (Lessico Intellettuale Europeo, 117), pp. 167-192.
  13. Alessandra Beccarisi, “noch sint ez allez heidenischer meister wort, die niht enbekanten dan in einem natiurlichen lichte?”: Eckhart e il Liber vigintiquattuor philosophorum, in: Loris Sturlese (ed.), Studi sulle fonti di Meister Eckhart II, Friburgo 2012 (Dokimion 36), pp. 73-96.
  14. Alessandra Beccarisi, “Der hoehste under den meister. Il De anima di Aristotele nell’opera di Meister Eckhart, in: Alessandro Musco / Carla Compagno / Giuliana Musotto (ed.), Universalità della Ragione. Pluralità delle Filosofie nel Medioevo, Palermo 2012, pp. 587-594.
  15. Alessandra Beccarisi, Cecco d'Ascoli filosofo, in: Cecco d'Ascoli: cultura scienza e politica nell'Italia del Trecento, Atti del convegno di studio svoltosi in occasione della XVII edizione del Premio internazionale Ascoli Piceno (Ascoli Piceno, Palazzo dei Capitani, 2-3 dicembre 2005), Roma 2007, pp. 135-151.
  16. Alessandra Beccarisi, Meister Eckhart und die Frage nach den Quellen in Des gheest boeck, in: Laurent Cesalli / Nadja Germann / Maarten J. F. M. Hoenen (hrsg.), University, Council, City. Intellectual Culture on the Rhine (1300-1550). Acts of the XIIth International Colloquium of the Société Internationale pour l’Etude de la Philosophie Médiévale, Freiburg im Breisgau, 27-29 October 2004, Turnhout 2007, pp. 171-201.
  17. Alessandra Beccarisi, Le Liber de Pomo seu de morte Aristotelis. Quand l'exemple devient récit, in: Thomas Ricklin (hrsg.), Exempla docent. Les exemples philosophiques de l'Antiquité à la Renaissance, Paris 2006, pp. 277-292.
  18. Alessandra Beccarisi, Isticheit nach Meister Eckhart: Wege und Irrwege eines philosophischen Terminus, in: Andreas Speer / Lydia Wegener (hrsg.), Meister Eckhart in Erfurt, Berlin–New York 2005, pp. 314-334.
  19. Alessandra Beccarisi, La morte e il filosofo. Il Liber de pomo seu de morte Aristotelis, in: Chiara Crisciani / Roberto Lambertini / Romana Martorelli Vico (ed.), Parva Naturalia. Saperi medievali, natura e vita, Pisa-Roma 2004, pp. 171-187.

Curatele

  1. Alessandra Beccarisi e Alessandro Palazzo (a cura di), Per studium et doctrinam. Fonti e testi di filosofia medievale dal XII al XIV secolo, Roma 2018.
  2. Alessandro Capone / Alessandra Beccarisi (a cura di), Aliter. Controversie religiose e definizioni di identità tra Tardoantico e Medioevo, Roma 2015.
  3. Alessandra Beccarisi / Ruedi Imbach / Pasquale Porro (hrsg.), Per perscrutationem philosophicam. Neue Perspektiven der mittelalterlichen Forschung, Hamburg 2008 (Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevii, Beihefte 4), pp. I-XII, 495.

 

Scarica pubblicazioni

Temi di ricerca

 

Domenicani tedeschi del XIII e XIV secolo

Filosofia in volgare

Fonti nelle opere di Meister Eckhart

Ricezione del platonismo nel XIII secolo

Modelli di razionalità operativa nel medioevo

Risorse correlate

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