Alberto ORLANDO

Alberto ORLANDO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21: DIRITTO PUBBLICO COMPARATO.

Didattica

A.A. 2022/2023

MIGRAZIONI E TUTELA DELLE IDENTITA' RELIGIOSE

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

SPORT E IDENTITA' CULTURALE NEL DIRITTO COMPARATO - MODULO B

Corso di laurea DIRITTO E MANAGEMENT DELLO SPORT

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso Percorso comune

A.A. 2021/2022

MIGRAZIONI E TUTELA DELLE IDENTITA' RELIGIOSE

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce

Torna all'elenco
MIGRAZIONI E TUTELA DELLE IDENTITA' RELIGIOSE

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/11

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 26/05/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Cultura generale di base. Nozioni fondamentali di diritto privato e pubblico, storia del diritto e comparazione giuridica.

Società multiculturali ed incidenza dei diritti religiosi. Diritti religiosi e diritti secolari. Comparazione tra sistemi giuridici e diritti religiosi. Cristianesimo, ebraismo, islam, buddismo e induismo. I Appartenenza religiosa, matrimoni interreligiosi, regole alimentari nei diritti religiosi sopra menzionati: analisi e comparazione.

Conoscenza e comprensione. Lo studio del fenomeno migratorio e della tutela delle identità religiose conduce a una migliore conoscenza delle dinamiche sociali e giuridiche che conducono alla convivenza tra diversi gruppi sociali, in una societtà connotata dal principio fondamentale del pluralismo giuridico.

Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione. Si mira a favorire l’acquisizione dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina. In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi anche su tematiche nuove.

Autonomia di giudizio. Attraverso lo studio studio del fenomeno migratorio e della tutela delle identità religiose lo studente può acquisire flessibilità, attitudine alla comparazione, capacità di valutazione di soluzioni anche in vista della loro applicazione. L’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi critica dei sistemi normativi prodotti dalle religioni e, successivamente, attraverso la loro comparazione.

Abilità comunicative. Lo studente apprende, attraverso il corso, a comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni inerenti al fenomeno migratorio e alla tutela delle identità religiose. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso il coinvolgimento degli studenti durante le lezioni.

Capacità di apprendimento. Oltre alle lezioni del docente, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative, tenendo conto anche degli strumenti informatici e su rete disponibili nella materia.

Per l'anno accademico 2022/2023, il corso sarà erogato in modalità blended (2+4 CFU); tutte le istruzioni verranno fornite nel primo incontro. 10 unità didattiche verranno erogate in modalità asincrona (video-lezioni) e saranno fruibili su https://formazioneonline.unisalento.it/ (credenziali d'accesso unisalento), le restanti 20 in presenza.

L’esame si svolge in forma orale. Esso si propone di verificare e valutare il grado di apprendimento di concetti, principi ed istituti, il livello di acquisizione della metodologia della materia, l’esposizione - con spirito critico e non meramente mnemonico - dei contenuti.

Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso uno o più quesiti relativi ai concetti basilari della materia. L’autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. Una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, la capacità di apprendimento verrà verificata in particolare attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina.

Il giudizio finale è il risultato del confronto tra gli esaminatori, sulla base degli criteri sopra esposti.

S. Ferrari, a cura di, Strumenti e percorsi di diritto comparato delle religioni, Bologna, Il Mulino, 2019, pp.11-228.

Materiale indicato a lezione.

MIGRAZIONI E TUTELA DELLE IDENTITA' RELIGIOSE (IUS/11)
SPORT E IDENTITA' CULTURALE NEL DIRITTO COMPARATO - MODULO B

Corso di laurea DIRITTO E MANAGEMENT DELLO SPORT

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 27/03/2023 al 26/05/2023)

Lingua

Percorso Percorso comune (999)

Nessuno

In continuità con il modulo A, saranno approfonditi in chiave comparatistica, anche attraverso lo studio di casi pratici, profili giuridici di diritto pubblico e costituzionali attinenti allo sport. In particolare, oggetto delle lezioni saranno la governance dello sport a livello globale e nazionale, l'organizzazione dello sport negli ordinamenti nazionali in Europa e nel mondo, il ruolo delle istituzioni governative e parlamentari in materia di sport, il ruolo dei Comitati olimpici nazionali e delle Federazioni sportive nei diversi Paesi, l'organizzazione della giustizia sportiva nei principali ordinamenti sportivi.

Tutti gli argomenti saranno trattati mettendo al centro la dimensione identitaria e culturale del fenomeno sportivo, in modo da riuscire a cogliere differenze, analogie e specificità del fenomeno sportivo all'interno di Paesi e ordinamenti differenti.

a) Conoscenze e comprensione: il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per identificare, riconoscere e osservare, attraverso la conoscenza del metodo comparato, i profili giuspubblicistici connessi al mondo dello sport in una prospettiva europea e transnazionale, con particolare attenzione all’identità culturale e alla lotta alla discriminazione razziale.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone di far acquisire agli studenti conoscenze relative all’uso del metodo comparato e della sua utilità nella comprensione e interpretazione del diritto pubblico sportivo, in modo da riuscire ad analizzare e dimostrare in chiave comparatistica il ruolo che lo sport assume con riguardo all’identità culturale e alla lotta contro la discriminazione razziale.

c) Autonomia di giudizio: il corso è volto a sviluppare negli studenti capacità di problem solving e analisi critica con riferimento ai fenomeni giuspubblicistici connessi al mondo dello sport in una prospettiva europea e internazionale, attraverso l’impiego del metodo comparato e lo studio di specifici case law.

d) Abilità comunicative: l’obiettivo del corso è quello di sviluppare buone capacità comunicative utilizzando un linguaggio appropriato e, altresì, offrire adeguate coordinate per l’articolazione e la disamina delle evoluzioni giuridiche ed istituzionali in atto in materia tanto a livello nazionale che sovranazionale.

e) Capacità di apprendimento: il corso consentirà lo studio autonomo della disciplina anche successivamente al conseguimento della laurea attraverso l’acquisizione degli strumenti metodologici e teorici della comparazione giuridica.

Coerentemente con la modalità di erogazione della didattica mista del CdS, n° 2 CFU verranno erogati in modalità telematica (6 lezioni pre-registrate e messe a disposizione dello studente su apposita piattaforma on-line, 4 ore di attività seminariali erogate su TEAMS).

La restante parte delle lezioni verrà erogato in modalità convenzionale con lezioni frontali, eventualmente con servizi aggiuntivi online (es. registrazione in streaming e successiva messa a disposizione su apposita piattaforma).

L’esame si svolge in forma orale, mediante colloquio vertente sui contenuti del programma. Il colloquio mira ad accertare l’acquisizione da parte dello studente del metodo comparativo nello studio del diritto costituzionale e dei profili di diritto dello sport trattati durante il corso. La valutazione terrà conto del grado di comprensione e di analisi della normativa in vigore e dei casi pratici trattati. La graduazione del punteggio sarà influenzata dalla capacità dello studente di operare collegamenti tra diversi ordinamenti attraverso l’utilizzo della comparazione giuridica. Inoltre, saranno valutate anche le capacità espositive e l'appropriatezza del linguaggio tecnico adoperato durante l’esame.

G. De Vergottini, Diritto costituzionale comparato, X ed., Padova, CEDAM, 2019, pp. 1-108; L. Melica, Sport e "diritti" in Italia e nel mondo, Bologna, Bononia University Press, 2022; materiale distribuito a lezione.

SPORT E IDENTITA' CULTURALE NEL DIRITTO COMPARATO - MODULO B (IUS/21)
MIGRAZIONI E TUTELA DELLE IDENTITA' RELIGIOSE

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/11

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 28/02/2022 al 20/05/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Cultura generale di base. Nozioni fondamentali di diritto privato e pubblico, storia del diritto e comparazione giuridica.

Società multiculturali ed incidenza dei diritti religiosi. Diritti religiosi e diritti secolari. Comparazione tra sistemi giuridici e diritti religiosi. Cristianesimo, ebraismo, islam, buddismo e induismo. I Appartenenza religiosa, matrimoni interreligiosi, regole alimentari nei diritti religiosi sopra menzionati: analisi e comparazione.

Conoscenza e comprensione. Lo studio del fenomeno migratorio e della tutela delle identità religiose conduce a una migliore conoscenza delle dinamiche sociali e giuridiche che conducono alla convivenza tra diversi gruppi sociali, in una societtà connotata dal principio fondamentale del pluralismo giuridico.

Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione. Si mira a favorire l’acquisizione dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina. In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi anche su tematiche nuove.

Autonomia di giudizio. Attraverso lo studio studio del fenomeno migratorio e della tutela delle identità religiose lo studente può acquisire flessibilità, attitudine alla comparazione, capacità di valutazione di soluzioni anche in vista della loro applicazione. L’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi critica dei sistemi normativi prodotti dalle religioni e, successivamente, attraverso la loro comparazione.

Abilità comunicative. Lo studente apprende, attraverso il corso, a comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni inerenti al fenomeno migratorio e alla tutela delle identità religiose. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso il coinvolgimento degli studenti durante le lezioni.

Capacità di apprendimento. Oltre alle lezioni del docente, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative, tenendo conto anche degli strumenti informatici e su rete disponibili nella materia.

Lezioni frontali

L’esame si svolge in forma orale. Esso si propone di verificare e valutare il grado di apprendimento di concetti, principi ed istituti, il livello di acquisizione della metodologia della materia, l’esposizione - con spirito critico e non meramente mnemonico - dei contenuti.

Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso uno o più quesiti relativi ai concetti basilari della materia. L’autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. Una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, la capacità di apprendimento verrà verificata in particolare attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina.

Il giudizio finale è il risultato del confronto tra gli esaminatori, sulla base degli criteri sopra esposti.

S. Ferrari, a cura di, Strumenti e percorsi di diritto comparato delle religioni, Bologna, Il Mulino, 2019, pp.11-228.

Materiale indicato a lezione.

MIGRAZIONI E TUTELA DELLE IDENTITA' RELIGIOSE (IUS/11)