Agostino LAURIA

Agostino LAURIA

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare ICAR/02: COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME E IDROLOGIA.

Ricercatore Universitario

 

Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione

Centro Ecotekne Pal. O - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano primo

Laboratorio EUMER - Corpo Z

Telefono +39 0832 29 7793

 

Area di competenza:

ICAR/02 - Costruzioni Idrauliche, marittime e idrologia

Orario di ricevimento

Mercoledì e Giovedì ore 14.30-18.30, ufficio Corpo Z

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile indirizzo Idraulica nel 2004 presso l'Università  della Calabria. Dal 2005 è iscritto nella sezione A dell'Albo degli Ingegneri della provincia di Cosenza, Settore Civile e Ambientale, Industriale e dell'Informazione. Nel 2008 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Idraulica per l'Ambiente e il Territorio (XXI Ciclo) presso presso l'Università  della Calabria.

Didattica

A.A. 2023/2024

COSTRUZIONI IDRAULICHE (MOD.B) C.I.

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso PERCORSO COMUNE

OPERE PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso CURRICULUM IDRAULICA E AMBIENTE

Sede Lecce

A.A. 2022/2023

OPERE PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 81.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE

Percorso CURRICULUM IDRAULICA E AMBIENTE

Sede Lecce

Torna all'elenco
CLIMATE RESILIENT HYDRAULIC INFRASTRUCTURES

Degree course ENGINEERING FOR SAFETY OF CRITICAL INDUSTRIAL AND CIVIL INFRASTRUCTURES

Subject area ICAR/02

Course type Laurea Magistrale

Credits 9.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 81.0

For matriculated on 2023/2024

Year taught 2024/2025

Course year 2

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2024 al 20/12/2024)

Language INGLESE

Subject matter CIVIL INFRASTRUCTURES (A234)

Location Lecce

CLIMATE RESILIENT HYDRAULIC INFRASTRUCTURES (ICAR/02)
COSTRUZIONI IDRAULICHE (MOD.B) C.I.

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ICAR/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 14/06/2024)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Gli studenti dovranno avere conoscenze approfondite nell'ambito dell'idraulica.

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali sui canali a superficie libera, sulle condotte in pressione, sui serbatoi di compenso, sugli impianti di sollevamento e sugli impianti idroelettrici. Il corso prevede inoltre lo svolgimento di esercitazioni, mediante l'utilizzo di software, finalizzate alla comprensione dei metodi di progettazione e verifica dei sistemi di acquedotti e fognature.

Il corso si prefigge di fornire gli elementi di base per la progettazione e la verifica e la verifica degli impianti di acquedotti e fognature, anche attraverso l'utilizzo di alcuni dei principali software di calcolo esistenti.

Lezioni frontali teoriche ed esercitazioni numeriche.

Le lezioni sono erogate in modalità tradizionale e con l’ausilio del videoproiettore. Per le esercitazioni, al fine di consolidare le competenze relative alle capacità critiche e di giudizio, è previsto lo svolgimento in aula di esempi di progettazione basati sull’apprendimento cooperativo e collaborativo. Sono svolte anche esercitazioni collegiali finalizzate ad acquisire competenze trasversali. 

Metodi di Valutazione dell’Apprendimento: la valutazione dell’apprendimento si basa sullo svolgimento di una prova orale. Tale prova, della durata compresa tra 30 e 60 minuti, consiste nella discussione degli argomenti del corso, in risposta ad un numero di domante variabile tra 2 e 4.

Criteri di Valutazione dell’Apprendimento: la prova orale mira a valutare il livello di conoscenza degli argomenti affrontati sia durante le lezioni teoriche che di esercitazioni. In particolare, si valuta il grado di apprendimento dei concetti teorici e delle procedure analitiche di progettazione. 

Criteri di misurazione dell’apprendimento ed attribuzione del voto finale: l’esito della prova è valutato sulla base della chiarezza, della esattezza e della completezza dell’esposizione degli argomenti oggetto della discussione. L’esito finale è espresso attraverso un voto in trentesimi. L'esame è superato se la votazione è almeno pari a 18/30.

Introduzione: richiami dei principali concetti di idraulica e di meccanica dei fluidi.

Correnti in pressione: generalità sul moto uniforme, moto laminare e moto turbolento, dimensionamento e verifica di una condotta tra due serbatoi, dimensionamento e verifica di una rete di condotte.
Serbatoi di compenso: determinazione della capacità di compenso, regolazione completa, con sfiori e con deficit, verifica della capacità di compenso. 

Canali e condotte a superficie libera: dimensionamento e verifica di canali e condotte a pelo libero, il risalto idraulico.

Scambio di energia tra una corrente ed una macchina: impianti di sollevamento e impianti idroelettrici.

Moto vario nelle correnti in pressione: generalità, estensione del teorema di Bernoulli al moto vario, esempi pratici di moto vario, moto vario di un liquido elastico in un condotto deformabile (colpo d'ariete), esame generale del processo di movimento, le condizioni al contorno negli impianti idroelettrici e di sollevamento, pozzi piezometrici, casse d'aria.

Moto vario nelle correnti a superficie libera: generalità, equazioni di De Saint Venant. Semplificazioni: modello cinematico e modello parabolico.

Citrini, D, Nosed, G. (1987). Idraulica. Ambrosiana.

Alfonsi G., Orsi E. (1984). Problemi di idraulica e meccanica dei fluidi. Ambrosiana.

Becciu, G., & Paoletti, A. (2010). Fondamenti di costruzioni idrauliche. UTET.

Becciu, G., & Paoletti, A. (2005). Esercitazioni di costruzioni idrauliche. Seconda Edizione. Cedam.

Milano, V. (2016). Esercizi di costruzioni idrauliche. Edizione 2016. Tipografia Editrice Pisana

COSTRUZIONI IDRAULICHE (MOD.B) C.I. (ICAR/02)
OPERE PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ICAR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 14/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso CURRICULUM IDRAULICA E AMBIENTE (A113)

Sede Lecce

Gli studenti dovranno avere conoscenze approfondite nell'ambito dell'idraulica e delle costruzioni idrauliche.

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali sulla qualità delle acque, sui criteri di progettazione degli impianti di trattamento delle acque e sulla loro gestione.

Gli obiettivi formativi del corso saranno quelli di fornire le conoscenze dei diversi aspetti di cui si compone un sistema di trattamento delle acque partendo dalla qualità dell'acqua, dai criteri di scelta dei trattamenti (anche avanzati), dalla gestione dei residui e arrivando agli aspetti gestionali. Competenze specifiche: comprensione e conoscenza dei principi teorici ed applicativi dei processi biologici per il trattamento dei reflui urbani. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di affrontare le fasi procedurali per il dimensionamento di impianti di depurazione a servizio di centri urbani. Competenze trasversali: capacità critiche di giudizio per la risoluzione di problemi ambientali, conseguite attraverso l’analisi di progetti e la partecipazione ad attività collettive di esercitazione. Capacità di comunicare e trasmettere le conoscenze, conseguite attraverso attività di confronto periodiche sugli argomenti trattati.

Lezioni frontali teoriche ed esercitazioni numeriche.

Le lezioni sono erogate in modalità tradizionale e con l’ausilio del videoproiettore. Per le esercitazioni, al fine di consolidare le competenze relative alle capacità critiche e di giudizio, è previsto lo svolgimento in aula di esempi di progettazione basati sull’apprendimento cooperativo e collaborativo. Sono svolte anche esercitazioni collegiali finalizzate ad acquisire competenze trasversali sulla gestione degli impianti. 

Metodi di Valutazione dell’Apprendimento: la valutazione dell’apprendimento si basa sullo svolgimento di una prova orale. Tale prova, della durata compresa tra 30 e 60 minuti, consiste nella discussione degli argomenti del corso, in risposta ad un numero di domante variabile tra 2 e 4.

Criteri di Valutazione dell’Apprendimento: la prova orale mira a valutare il livello di conoscenza degli argomenti affrontati sia durante le lezioni teoriche che di esercitazioni. In particolare, si valuta il grado di apprendimento dei concetti teorici e delle procedure analitiche di progettazione. Si valutano, inoltre, le conoscenze sulle caratteristiche costruttive e delle apparecchiature elettromeccaniche delle unità impiantistiche.

Criteri di misurazione dell’apprendimento ed attribuzione del voto finale: l’esito della prova è valutato sulla base della chiarezza, della esattezza e della completezza dell’esposizione degli argomenti oggetto della discussione. L’esito finale è espresso attraverso un voto in trentesimi. L'esame è superato se la votazione è almeno pari a 18/30.

Carichi inquinanti: carico idraulico, carico di solidi, carico organico, carico di azoto e carico di fosforo.

Normativa: DLgs 152/06 - Parte terza, titolo III, capo III. Allegato V alla parte III, Report ‘Water reuse in Europe’, EU 2014.

Trattamenti preliminari: grigliatura e stacciatura - Griglie grossolane e fini, griglie a pulizia meccanica, stacci a tamburo. Parametri di dimensionamento. Dissabbiatura - Dissabbiatori a canale, areati ed a vortice. Parametri di dimensionamento delle unità. Equalizzazione - Equalizzazione in linea ed in parallelo.

Trattamenti primari: Sedimentazione primaria - Caratteristiche costruttive dei sedimentatori primari. Parametri di dimensionamento delle vasche.

Trattamenti biologici: impianti a fanghi attivi - principi di funzionamento della fase ossidativa. Impianti a schema classico, semplificato ad areazione prolungata, a contatto stabilizzazione ed ad ossigeno puro. Impianti per la rimozione dell’azoto: fasi di nitrificazione, predenitrificazione e postdenitrificazione. Impianti per la rimozione del fosforo. Impianti per la rimozione combinata dell’azoto e fosforo. Caratteristiche costruttive delle unità e tipologie di apparecchiature elettromeccaniche. Parametri convenzionali per il dimensionamento dei reattori biologici (carico del fango, cerico volumetrico, età del fango, tempo di detenzione etc.). Parametri gestionali (portata di ricircolo del fango, portata di supero, portata ricircolo miscela areata, portata di aria etc.) La sedimentazione secondaria. Teoria del flusso solido. Tipologie di sedimentatori e caratteristiche costruttive. Criteri di dimensionamento e verifica.  Impianti a biomasse adese . Configurazioni impiantistiche.

Trattamento dei fanghi: ispessimento - Ispessitori statici ed in continuo. Caratteristiche costruttive e criteri di dimensionamento. Digestione - Digestione aerobica ed anaerobica. Tipologie di digestori. Caratteristiche costruttive, modalità di funzionamento e criteri di dimensionamento. Disidratazione - Letti di essiccamento. Nastropresse. Filtropresse. Centrifughe.

Impianti di fitodepurazione: caratteristiche costruttive e criteri di dimensionamento.

Fluidodinamica computazionale (CFD) nel trattamento ottimale delle acque: applicazione della fluidodinamica computazionale al flusso delle acque reflue all’interno dell’impianto di depurazione. Cenni sulle equazioni di governo. Cenni sui modelli di turbolenza - RANS, LES e DNS. Metodi di soluzione - Finite Volume Method (FVM). Griglie di calcolo. Post-elaborazione e analisi di simulazioni. 

Metcalf & Eddy, Inc. Wastewater Engineering : Treatment and Reuse. Boston: McGraw-Hill, 2003. APA. Metcalf & Eddy, Inc. (2003)

Masotti. Depurazione delle acque. Tecniche ed impianti per il trattamento delle acque di rifiuto. Calderini (1996)

Dispense del docente

OPERE PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE (ICAR/02)
OPERE PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE

Corso di laurea INGEGNERIA CIVILE

Settore Scientifico Disciplinare ICAR/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 81.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CURRICULUM IDRAULICA E AMBIENTE (A113)

Sede Lecce

Gli studenti dovranno avere conoscenze approfondite nell'ambito dell'idraulica e delle costruzioni idrauliche.

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali sulla qualità delle acque, sui criteri di progettazione degli impianti di trattamento delle acque e sulla loro gestione.

Gli obiettivi formativi del corso saranno quelli di fornire le conoscenze dei diversi aspetti di cui si compone un impianto di trattamento delle acque partendo dalla qualità dell'acqua, dai criteri di scelta dei trattamenti (anche avanzati), dalla gestione dei residui e arrivando agli aspetti gestionali.

Lezioni frontali teoriche ed esercitazioni numeriche.

L’esame consiste in una prova orale.

Qualità dell'acqua: composizione chimica delle acque, fonti di approvvigionamento, parametri e controllo di qualità.

Trattamenti: requisiti dell’acqua trattata ed efficienza del trattamento.

Trattamenti fisici: accumulo, grigliatura, microstacciatura, aerazione, flottazione, sedimentazione, filtrazione.

Trattamenti chimico-fisici: chiariflocculazione, adsorbimento, scambio ionico.

Trattamenti chimici: ossidazione chimica, disinfezione.

Trattamenti biologici: schemi di trattamento e configurazioni impiantistiche, gestione.

Residui generati dai trattamenti.

Normativa.

Metcalf & Eddy, Inc. Wastewater Engineering : Treatment and Reuse. Boston: McGraw-Hill, 2003. APA. Metcalf & Eddy, Inc. (2003)

Masotti. Depurazione delle acque. Tecniche ed impianti per il trattamento delle acque di rifiuto. Calderini (1996)

OPERE PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE (ICAR/02)