DIRITTO CANONICO

Insegnamento
DIRITTO CANONICO
Insegnamento in inglese
CANON LAW
Settore disciplinare
IUS/11
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
TACELLI MARIA LUISA, ANNA
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Cultura generale di base, specialmente storica. Nozioni fondamentali di diritto privato e pubblico.

Non sono previste propedeuticità. Tuttavia, è consigliato sostenere prima gli esami di Diritto costituzionale, di Istituzioni di diritto privato, di Storia del diritto medievale e moderno, Storia del diritto moderno e contemporaneo.

Presentazione dell’ordinamento canonico e delle sue caratteristiche fondamentali lungo il suo sviluppo storico e nella configurazione attuale. Le fonti, storiche, di cognizione e di produzione; i diritti e i doveri dei fedeli; l'organizzazione e i principi fondamentali dell'ordinamento; diritto universale e diritto particolare; le sanzioni. Particolare approfondimento delle problematiche attinenti al matrimonio canonico. Studio della giuridicità in una dimensione extrastatuale. Sviluppo della metodologia comparativistica. Approfondimento del rapporto teologia- etica-diritto.

Conoscenza e comprensione. Lo studio del diritto canonico conduce il futuro giurista a una migliore conoscenza del fenomeno giuridico, alla comprensione dei principi e concetti giuridici cardine della materia, nonché della comparazione e della teoria generale del diritto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Si mira a favorire l’acquisizione, da parte del futuro giurista, dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina. Una parte del corso è rivolta ad approfondire problematiche concernenti il diritto matrimoniale canonico. In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi, anche su tematiche nuove, con particolare riguardo alla recente riforma del processo matrimoniale canonico.

Autonomia di giudizio. Attraverso lo studio del diritto canonico il futuro giurista può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità di analisi di documenti complessi e di valutazione di soluzioni anche in vista della loro applicazione. L’autonomia di giudizio si persegue sia attraverso l’analisi e la lettura di fonti storiche, che attraverso un percorso mirato ad approfondire la giurisprudenza dei Tribunali ecclesiastici.

Abilità comunicative. Il futuro giurista apprende attraverso il corso a comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni inerenti al diritto canonico. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso il coinvolgimento degli studenti durante le lezioni frontali.

Capacità di apprendimento. Attraverso lo studio del diritto canonico, il futuro giurista approfondisce la comprensione di regole e istituti, nonché delle intime connessioni fra gli stessi e dei problemi tuttora aperti in seno alla disciplina. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative. Saranno illustrati i principali strumenti informatici e su rete disponibili nell'ambito della materia.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su vari livelli di verifica:

a) conoscenza e comprensione e relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso uno o più quesiti relativi ai concetti basilari della materia;

b) l'autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina;

c) la capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti di grado più avanzato, che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i principi fondamentali della disciplina;

d) le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i livelli a) e b) e che non sia gravemente insufficiente rispetto ai livelli c) e d).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) interverrà in caso di eccellenza su tutti i livelli considerati.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base alla valutazione (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno dei livelli considerati.

Esame previsto al II anno del corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza. 8 CFU. Primo Semestre.

Parte generale

Il corso si propone di fornire una presentazione dell’ordinamento giuridico della Chiesa cattolica. In particolare verrà esaminato il rapporto teologia-etica-diritto; le peculiarità del diritto canonico e del suo studio; la formazione storica ed i principi costituzionali dell’ordinamento canonico; la sua organizzazione attuale; le fonti storiche e di produzione giuridica; i doveri e i diritti dei fedeli; primato pontificio e collegialità episcopale; i chierici; i fedeli laici; le forme di vita consacrata; le associazioni e i movimenti; le sanzioni. Saranno altresì evidenziati comparativamente i momenti di analogia e di differenziazione rispetto agli ordinamenti civili.

Parte speciale

È dedicata ad un esame approfondito del matrimonio canonico: gli elementi costitutivi e le proprietà essenziali; l’amore coniugale; la formazione del vincolo matrimoniale; il matrimonio come atto e come rapporto; gli impedimenti e i vizi del consenso; i requisiti di forma; i casi di scioglimento del vincolo e di separazione coniugale; la convalidazione del matrimonio; il processo di nullità matrimoniale. Delle problematiche esaminate sarà indagata in particolare l’attuazione giurisprudenziale.

G. Feliciani, Le basi del diritto canonico, Bologna, Il Mulino, 2002;

P. Moneta, Il matrimonio nel diritto della Chiesa, Bologna, Il Mulino, 2014.

Semestre
Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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