METODOLOGIE E DIDATTICHE PER LA DIFFERENZIAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI

Insegnamento
METODOLOGIE E DIDATTICHE PER LA DIFFERENZIAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI
Insegnamento in inglese
METHODOLOGIES AND DIDACTICS FOR DIFFERENTIATION AND FORMATION OF ADULTS
Settore disciplinare
M-PED/03
Corso di studi di riferimento
EDUCATORE SOCIO-CULTURALE
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 48.0
Anno accademico
2017/2018
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
Ellerani Pier Giuseppe

Descrizione dell'insegnamento

Nessun prererquisito.

Nell'era dell'accelerazione esponenziale e della nuova narrazione dell'essere umano, appare dirompente la nuova relazione che si crea tra le intelligenze e i territori, nuovi milieu di un mondo trasformato. Il lavoro è cambiato, innervando di nuove prospettive organizzative e sostenibili, i luoghi in cui esso si compie. Le esperienze dei co-working e dei talent garden, così come dei learning accelerator alimentano delle prospettive che segnano metodologie in grado di valorizzare e far esprimere talenti, proponendo modelli organizzativi interdipendenti e in grado di ridurre i divari segnalati dall'Agenda2030. 

Il corso intende presentare dunque le trasformazioni nei luoghi del lavoro e delle nuove capacità richieste agli adulti, formalizzando alcuni esempi avviati in differenti parti dell'Italia, che evidenziano la possibilità generativa di imprenditività e di spirito di iniziativa collegate alla valorizzazione dei territori.

 

1) Conoscere gli scenari dell'education e dell'EDA;

2) Comprendere le caratteristiche della personalizzazione e della differenziazione;

3) Comprendere gli elementi pedagogici di alcune metodologie per la differenziazione didattica;

4) Sperimentare forme di progettazione per la differenziazione 

Il corso si concentrerà sulla realizzazione di attività in grado di sviluppare negli studenti competenze in situazione. A tal fine si utilizzeranno prevalentemente metodologie e tecniche cooperative sia informali che formali. Per l’analisi e la revisione delle attività verranno utilizzate forme di ricerca-azione.

Le attività proposte prevedono altresì lo sviluppo di temi in situazione sia individuale che di gruppo. I temi affrontati nel corso prevedono la presentazione di documenti, casi e ricerche. L’articolazione della didattica prevede un equilibrio tra tecniche e strutture cooperative e modalità individuali.

Sarà affiancato alla didattica in aula un ambiente digitale di apprendimento, attraverso forum e blog per l’approfondimento dei temi. Durante il corso verranno organizzati seminari di approfondimento a supporto delle attività previste.

Il corso – articolandosi in forma laboratoriale e sostenuto dall’ambiente digitale – oltre ai testi in bibliografia, proporrà ulteriori materiali digitali (slide e video) a supporto delle lezioni, dispense e materiali di studio e approfondimento.

Frequentanti:

La verifica formativa in itinere si avvale di prestazioni orali e/o scritte individuali e di gruppo.
L’esame finale - a scelta delle/dei corsisti - consiste:
a) nello presentazione di un tema articolato durante l'esame, su scelta del candidato, che comprenda tutti i testi in bibliografia;
b) nella presentazione di un prodotto autentico, su un tema/ricerca concordata con ciascuna studentessa e studente, completato dal colloquio orale. Il progetto sarà presentato via email almeno una settimana prima dell’appello.

Per il progetto verranno fornite specifiche e modelli durante il corso in sintonia con le necessità del modulo formativo.

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

Secondo la programmazione didattica del Dipartimento e le indicazioni presenti nel portale studenti

Sono previsti lezioni aperte con:

- Fondazione Edulife, Verona, 311 Learning Accelerator - Antonello Vedovato

- Sharp italia, Milano, The workplace of the future - Carlo Tenchini

- Talent Garden, Milano, Il co-working come modello di sviluppo dei talenti - Davide Dattoli

- EIS, Roma, Il service learning come proposta di innovazione metodologica - Italo Fiorin

Scenario

1. Le trasformazioni che coinvolgono l'Education;

2. Gli ambienti per l'apprendimento continuo e per l'innovazione;

3. Le organizzazioni che apprendono;

4. Lo sviluppo dei talenti.

 

Metodologie

5. il problem based learning;

6. la Differentiated Instruction

7. il Service Learning

8. la valutazione autentica dei talenti e formativa

9. Le capacitazioni

Testi base per i frequentanti:

P. Federighi, Educazione in età adulta. Ricerche, politiche, luoghi e professioni (eBook fornito nel corso)

P. Reggio, Reinventare Freire. Lavorare nel sociale con i temi generatori, FrancoAngeli, 2017

 

Testi base a scelta per approfondimento se ritenuto utile:
G. Alessandrini (a cura di), Sostenibilità e capability approach, Franco Angeli, 2019;
G. Alessandrini (a cura di), Atlante di pedagogia del lavoro, Franco Angeli, 2017;
P. Ellerani, Costruire ambienti per l'apprendimento, Lisciani, 2018;
I. Fiorin, Oltre l'aula. La proposta pedagogica del service Learning, Mondadori, 2017

L. Mortari (a cura di), Il service learning, FrancoAngeli, 2017

Semestre
Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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