PREISTORIA E PROTOSTORIA

Insegnamento
PREISTORIA E PROTOSTORIA
Insegnamento in inglese
PREHISTORY AND PROTOHISTORY
Settore disciplinare
L-ANT/01
Corso di studi di riferimento
BENI CULTURALI
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 72.0
Anno accademico
2017/2018
Anno di erogazione
2017/2018
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
TECNOLOGICO
Docente responsabile dell'erogazione
GIARDINO CLAUDIO

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica; conoscenza del quadro geografico dell’Europa e del Mediterraneo.

Il corso vuole fornire allo studente le nozioni di base sullo sviluppo delle culture italiane ed europee della tarda preistoria, premessa indispensabile alla comprensione dei complessi fenomeni che avranno luogo in età storica.

Le lezioni mirano inoltre a dotare lo studente di una moderna metodologia di indagine e di approccio ai materiali antichi che gli consentiranno di valutare ed eseguire lui stesso un moderno studio archeologico.

A tal fine verranno discussi i principali elementi di metodologia archeologica, con particolare riferimento alle età pre-protostoriche dell’area italiana ed europea.

È prevista una parte seminariale in cui gli allievi potranno affrontare e realizzare direttamente, sotto la guida del docente, lo studio diretto di reperti pre-protostorici.

Gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza dei lineamenti della protostoria italiana e europea, dall’Antica età del Bronzo sino all’età del Ferro e di saper collocare correttamente nel tempo e nello spazio le facies culturali che hanno contraddistinto i vari periodi. Dovranno conoscere e saper utilizzare correttamente le diverse cronologie attualmente utilizzate negli studi protostorici e saper valutare criticamente le varie tipologie di manufatti archeologici. Dovranno essere in grado di elaborare in modo autonomo ed esporre correttamente uno studio crono tipologico.

- Lezioni frontali con ausili audiovisivi e informatici. Sono previsti dei sopraluoghi in siti e musei archeologici. La frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

- Lavori di gruppo a carattere seminariale. La parte a carattere seminariale prevedrà la partecipazione attiva degli studenti, che effettueranno ricerche di gruppo su materiali archeologici protostorici editi. Su tali materiali gli studenti elaborareranno una sequenza crono-tipologica. La tematica affrontata verrà concordata con gli studenti nel corso delle prime lezioni, scegliendola fra alcune problematiche proposte.

- Approccio diretto degli studenti a materiali archeologici protostorici, anche con l’ausilio di strumentazioni di laboratorio per la parte archeometrica.

Esame orale basato sullo studio dei testi consigliati e mirato a verificare la conoscenza dei temi sviluppati nel corso delle lezioni.

In sede di esame finale si valuterà, oltre alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e la padronanza dei temi approfonditi a lezione, anche l’effettivo raggiungimento, da parte dello studente, degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica e di collegamento con altri ambiti del sapere. La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

Particolare importanza avrà la presentazione da parte dello studente del lavoro svolto in sede di seminario, sul quale verterà una congrua parte dell’esame. Coloro i quali non hanno potuto frequentare dovranno invece relazionare su una tesina da loro elaborata previo accordo con il docente sull’argomento. Saranno formulate da tre a cinque domande e lo studente sarà valutato considerando la sua conoscenza sui contenuti della disciplina, la capacità di sintesi, la correttezza formale nell’esposizione, nonché la capacità di argomentare le proprie tesi

2018

16 settembre, ore 16:00

2 ottobre, ore 16:00

4 dicembre, ore 16:00

 

2019

29 gennaio, ore 16:00

15 febbraio, ore 16:00

23 aprile, ore 16:00

29 maggio, ore 16:00 (risevato ai laureandi)

19 giugno, ore 16:00

10 luglio, ore 16:00

Il corso è a frequenza obbligatoria e verranno registrate le presenze di ciascuno studente. Gli studenti lavoratori o quelli che per comprovati motivi ritengono di non poter frequentare dovranno contattare il docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso (lezioni frontali) loro mancante.

Il programma del corso si articola in due sezioni:

- Una serie di lezioni frontali in cui si affronteranno tematiche relative alle principali facies culturali che hanno caratterizzato l’area italiana e l’Europa centrale nel corso dell’arco temporale che dal Bronzo antico giunge sino all’età del Ferro.

- Una parte seminariale in cui gli studenti dovranno affrontare e realizzare lo studio crono-tipologico di materiali protostorici.

Nel corso delle lezioni verranno forniti testi di approfondimento (in PDF).

L’indicazione dei testi per lo studio prende in considerazione in primo luogo la tipologia standard dello studente frequentante; eventuali studenti impossibilitati a seguire le lezioni dovranno aggiungere un certo numero di testi compensativi.

 

I. Frequentanti:

- Pubblicazioni su riviste scientifiche (distribuiti a lezione su supporto cartaceo o in formato .pdf.)

- Bietti Sestieri A.M., L’Italia nell’età del Bronzo e del Ferro, Carocci, Roma, 2010.

- Giardino C., Il Mediterraneo occidentale fra il XVI e l'VIII sec. a. C.  Cerchie minerarie e metallurgiche - West Mediterranean between 14th and 8th century B.C.  Mining and metallurgical spheres, BAR Int. Series 612, Tempus Reparatum, Oxford 1995.

- Fokkens H., Harding A. (eds.), The European Bronze Age, Oxford, Oxford University Press 2013: pp. 723-745, 786-812.

Cazzella A., Recchia G., Tunzi A.M., La Puglia tra Bronzo Antico e Bronzo Recente, in Preistoria e Protostoria della Puglia, Studi di Preistoria e protostoria 4, IIPP Firenze 2017, pp. 431-442.

 

II. Non frequentanti:

 

Ai testi sopra indicati per i frequentanti, vanno aggiunti:

- Fokkens H., Harding A. (eds.), The European Bronze Age, Oxford, Oxford University Press 2013: capitoli da concordare.

- Coles J.M., Harding A.F., The Bronze Age in Europe. An introduction to the prehistory of Europe c. 2000-700 BC, London, Methuen & CO LTD, 1979: pp. 23-112; 335-385.

- Giardino C. (a cura di), Culture marinare nel Mediterraneo centrale e occidentale fra il XVII e il XV secolo a.C., Roma, Bagatto Libri, 2001: pp. 109-123, 203-305, 339-366.

- Peroni R., L’Italia alle soglie della storia, Bari-Roma, Laterza, 2004: capitoli da concordare.

 

I non frequentanti dovranno inoltre presentare un breve elaborato, su soggetto da concordare con il docente.

Semestre
Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Mutuato in
PREISTORIA E PROTOSTORIA (LB13)

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